Grande successo per lo studente UNICAM Ahmed Abdelwahed, che ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica leggera, tenutisi a Trieste lo scorso 2 luglio.
La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che Ahmed è stato poi designato a far parte a far parte della nazionale che rappresenterà i colori dell’Italia in occasione dei Campionati Europei U23 in programma a Bydgoszcz (Polonia) dal 10 al 17 luglio prossimi.
Grandissima la prestazione per Ahmed, atleta del Cus Camerino allenato da Roberto Scalla, che ha centrato l’argento nei 3000 siepi, battendo tutti gli atleti militari, dietro solamente ad Ala Zoghlami di soli 3 centesimi di secondo.
Studente Unicam, Ahmed, che sta dando lustro alla città di Camerino da 2 anni da gennaio, ha ottenuto sotto la guida di Roberto Scalla ben 5 medaglie ai Campionati Italiani di categoria, universitari e assoluti.
Grande soddisfazione è stata espressa non solo da parte di tutto lo staff del Cus Camerino, del presidente, dei dirigenti e dei collaboratori della sezione atletica, ma anche dal Rettore Unicam Flavio Corradini e dal Rettore eletto Claudio Pettinari
“Le nostre congratulazioni ad Ahmed – hanno sottolineato Corradini e Pettinari – per questo eccellente risultato, che riempie di orgoglio l’intera comunità universitaria. Unicam ha sempre posto particolare attenzione alle attività sportive per i propri iscritti, anche grazie alla collaborazione con il Cus Camerino. I moderni e funzionali impianti sportivi a disposizione dell’Università di Camerino rappresentano certamente un valore aggiunto per gli atleti che volessero iscriversi al nostro Ateneo, ma anche per tutti gli studenti che, usciti da lezioni e laboratori, sentano il bisogno di ritemprare mente e corpo con una sana attività sportiva”.
Alcuni spazi dell’IIS Bramante si aprono alla creatività e alla sperimentazione del regista maceratese Edoardo Ferraro, autore di cortometraggi presentati al Festival di Cinema di Venezia (“Colazione sull’erba”), di Lisbona e al Festival del Cinema Europeo di Lecce, con ampio consenso di pubblico e di critica.
Accolti con entusiasmo dal personale della scuola che, per due giorni (8 e 10 luglio), ha messo a disposizione degli uffici amministrativi e la biblioteca, i giovani del gruppo Dibbuk produzioni hanno svolto il loro lavoro con professionalità e simpatia, creando interesse e coinvolgimento tra gli operatori dell’istituto.
La realizzazione del cortometraggio è stata promossa dal G.U.S. di Macerata, all’interno di un progetto di accoglienza incontro e dialogo tra le culture.
Quasi mille partecipanti alla Giornata del Laureato 2017 organizzata dall’Università di Macerata e dall’Associazione Laureati Ateneo Maceratese. Oggi pomeriggio piazza della Libertà completamente gremita ha ospitato tre generazioni di laureati nel rituale appuntamento che si ripete ormai da 14 anni: quelli che si sono laureati 25 e 50 anni fa e i laureati con lode dell’ultimo anno accademico. “Piazza della Libertà – ha detto il rettore Francesco Adornato – oggi è l’esemplificazione dell’immortalità dell’università che si rinnova con le sue generazioni”. Una giornata all’insegna dell’oriente e dell’internazionalizzazione, come richiamato dalla citazione della Turandot “E andrai lontano con le stelle verso imperi favolosi” scelto da Unimc per la campagna iscrizioni di quest’anno, del connubio tra presente, passato e futuro. “Alcune categorie di questa opera – ha sottolineato Adornato riferendosi al capolavoro pucciniano - vanno ricondotte anche al nostro lavoro: la fierezza che per noi docenti e quella dell’appartenenza a un’università di acclarata reputazione; la fedeltà che per noi docenti è la fedeltà suprema al nobile compito di formare e per i più giovani di rispondere all’impegno che hanno preso con se stessi; infine la categoria più importante, quella del futuro, che non solo vogliamo immaginare, ma anche impaginare prima che il futuro arrivi”.
Tante le emozioni, a partire dai premiati, come la parlamentare Irene Manzi, ex vicesindaco di Macerata, alla quale è stato assegnato il premio Oscar Olivelli dalla Daniela Gasparrini, presidente dell’Alam. “Un’immagine mi è tornata alla mente. Durante il primo giorno da matricola nel novembre 1996, quando ho varcato quella porta per assistere alle lezioni di diritto costituzionale e diritto privato, non avrei mai pensato di trovarmi un giorno ad essere premiata e a rivestire incarichi così importanti. I valori trasmessi da questa università mi hanno aiutato a raggiungere questi traguardi”.
Ricordi anche da parte di Maurizio Compagnoni, telecronista, punta di diamante di Sky Sport, laureato in giurisprudenza a Unimc e Laureato dell’anno alla Giornata del laureato. “E’ stata un’esperienza bellissima, non mi aspettavo questo onore. Quando dico che mi sono laureato in giurisprudenza a Macerata, ha sempre un ottimo impatto sull’interlocutore. Oggi ho rivissuto tante emozioni nel rivedere questa piazza dopo venticinque anni, è tenuta benissimo”.
Il premio Alumni sono stati consegnati a Filippo Davoli, poeta, Giulia Ciarapica, blogger culturale; Chiara Giacobelli, scrittrice, giornalista, Renato Coltorti, presidente delle Camere penali di Macerata.
I due Premi Speciali Unimc son stati, infine, ideati guardando al futuro del nostro territorio e delle nostre Comunità e sono stati assegnati al presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo e a Cesare Spuri, direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma delle Marche. Durante la cerimonia sono state eseguite musiche di Antonio Vivaldi dal Quartetto Ensemble Barocco delle Marche, mentre l’Accademia Arti Marziali Giosuè ha presentato movimenti coerografici ispirati alla Cina.
Il Rettore Flavio Corradini ed il Rettore eletto Claudio Pettinari hanno presentato stamattina in Ateneo la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino in vista dell’apertura delle iscrizioni all’anno accademico 2017/2018. Presenti anche il prorettore vicario designato Graziano Leoni e la presidente del Consiglio degli Studenti Francesca Borghetti, nonché quasi tutti gli studenti che hanno partecipato.
“Voi: il nostro sguardo più bello” è il pay off scelto quest’anno dall’Ateneo camerte, che vede protagonisti ancora una volta, come di consuetudine negli ultimi anni, gli studenti iscritti all’Ateneo che si fanno “testimonial” della loro positiva esperienza, di studio e di vita. Protagonista è lo sguardo di Unicam, metaforicamente rappresentato da un paio di occhiali a specchio, che riflette l’immagine degli studenti, immagine fondamentale per l’Ateneo camerte, immagine fulcro dell’Ateneo. E’ per gli studenti e con gli studenti che Unicam ha reagito subito dopo il sisma, con grinta e determinazione. E’ sempre guardando agli studenti che Unicam è riuscita anche quest’anno a mantenere il primo posto nelle classifiche Censis, è guardando avanti, al futuro e cioè agli studenti, che Unicam si migliora ogni anno nella didattica e nella ricerca. Ma in questo pay off c’è anche il ringraziamento di Unicam alle studentesse e agli studenti, colonne portanti della comunità universitaria, sostenendo tutte le scelte ed apprezzando tutti gli sforzi profusi dall’Ateneo.
E’ uno sguardo che riflette l’immagine più bella di ogni Ateneo: le donne e gli uomini del nostro domani.
Uomini e donne come Alessio, Andrea, Ferdinando, Andrea, Giorgia, Alessandro, Giulia, Sara, Sabrina, Angelica, Silvia, Carmela, Jennifer, Matteo Simone, che, come moltissimi altri loro colleghi, hanno scelto Unicam per la loro formazione universitaria.
Lo sguardo di Unicam per il futuro degli studenti significa per questi ultimi beneficiare, oltre ad attività didattiche di qualità, anche di tutti i servizi e le agevolazioni che l’Ateneo mette a disposizione quali conoscenze, stage, internazionalizzazione, borse di studio, formazione in toto della persona anche attraverso attività extracurricolari e competenze trasversali.
“Anche quest’anno – ha dichiarato il Rettore Corradini – abbiamo voluto che fossero ancora i nostri studenti, coloro che stanno trascorrendo in Unicam e con Unicam un periodo molto importante della loro vita, a farsi promotori dell’Ateneo che hanno scelto. Li voglio ringrazio davvero molto per la loro disponibilità e per aver sempre sostenuto l’Ateneo, affrontando il periodo di difficoltà con grande coraggio e determinazione”.
Nell'ambito di una serie di incontri con varie istituzioni universitarie in Europa, una delegazione della Facoltà di Giurisprudenza di Shanghai - Shanghai University of Political Science and Law - guidata dal rettore prof. Pan ha visitato il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, individuato come un punto di riferimento per avviare una collaborazione a fini di ricerca e di didattica.
La delegazione è stata accolta dal rettore Francesco Adornato, dal direttore del dipartimento Ermanno Calzolaio insieme a Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio, Francesca Spigarelli, direttrice del China Center, Pamela Lattanzi, delegata all’orientamento insieme ai docenti Alessio Bartolacelli e Laura Vagni. Si è parlato della possibilità per studenti cinesi di trascorrere un periodo di formazione a Unimc e di avviare i lavori per giungere alla stipula di un accordo di collaborazione.
L’Ateneo ha abbassato anche le tasse per gli studenti con Isee fino a 22 mila euro. Ulteriori agevolazioni per gli studenti eccellenti
L’Università di Macerata riduce le tasse per gli studenti: introduce la “no tax area”, adeguandosi alla Legge di Bilancio dello Stato, e la amplia ulteriormente fino a ricomprendere gli studenti che presentino un reddito Isee fino a 15 mila euro. La manovra di ricalibratura della tassazione universitaria riguarda anche gli studenti che presentino un Isee fino a 22 mila euro. In questi casi le riduzioni sono significative: tra i 300 e i 70 euro.
Alla “no tax area” si aggiunge anche una particolare attenzione al merito, premiato con ulteriori agevolazioni rispetto a quelle indicate dalla nuova normativa nazionale. Gli studenti eccellenti pagheranno ancora meno: i diplomati con 90/100 verseranno solo la prima rata; mentre gli iscritti agli anni successivi sosterranno un contributo massimo di 894 euro. Ulteriori riduzioni vengono, poi, applicate in base al reddito. Per le fasce Isee oltre i 22 mila euro la tassazione è stata rimodulata tenendo conto di un principio fondamentale che è quello della progressività.
Un gruppo di lavoro, che includeva anche una rappresentanza studentesca, si è occupato della stesura del testo del provvedimento, licenziato dal Consiglio di amministrazione nell’ultima seduta, con l'accoglimento delle modifiche richieste dal Consiglio degli studenti, riguardanti il voto di diploma, la media e i crediti da acquisire per avere accesso alle agevolazioni.
Sul sistema di tassazione gravano alcune incognite che il Cda ha deciso di risolvere approvando il nuovo impianto per un biennio, al termine del quale l'intero meccanismo sarà soggetto ai necessari ed opportuni aggiustamenti.
“Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo rispetto a quanto richiesto dalla legge alle Università – spiega il rettore Francesco Adornato – e la nostra volontà e il nostro impegno si sono concentrati sull'obiettivo di favorire massimamente l’accesso agli studi per chi si trova sprovvisto di mezzi e per i più meritevoli. Equità, merito, progressività, buona amministrazione sono i criteri ispiratori della nostra azione a favore degli studenti. Se, come prevediamo, ci saranno fondi ministeriali aggiuntivi, i nostri iscritti potranno sicuramente beneficiarne”.
Per il 2017/2018 l’Ateneo riconferma, infine, gli esoneri totali e parziali già applicati da tempo: per i vincitori di borse di studio Ersu, per gli studenti con invalidità, per chi supera la selezione per la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, per i figli di disoccupati o cassa integrati. Altri benefici sono previsti a favore di studenti extra-Ue. I dottorandi di ricerca, senza borsa di studio, infine, sono esentati dalle tasse.
Quest'oggi alle ore 13,30 presso l’Aula Gialla del Polo Didattico Maffeo Pantaleoni si è tenuta la Cerimonia di consegna della tessera di Socio Onorario dell’Associazione Ex Alumni del Master Innovazione nella Pubblica Amministrazione http://www.exalumnimasterpa.it/ al Magnifico Rettore Professor Francesco Adornato.
L’Associazione è stata costituita il 12 gennaio 2016 su iniziativa di alcuni soci fondatori. E' senza scopi di lucro, ha carattere culturale, è apolitica e aconfessionale. Possono far parte dell’Associazione tutti gli Alumni, ossia coloro che abbiano conseguito il Diploma dei Master di Secondo Livello dei Master o che siano attualmente corsisti.
Il Dott. Luca Ricciotti e la dott.ssa Laura Cocci Grifoni dell'associazione Alumni ricordano che: "La finalità dell'associazione è quella di tenere vivi i rapporti professionali e di amicizia che si sono instaurati nel corso dell’esperienza del Master promuovendo iniziative culturali, scientifiche, sociali e ricreative che consentano di rinsaldare tali relazioni".
La prof.ssa Elisa Scotti Direttore del Master si è detta contenta dell'iniziativa organizzata dagli ex allievi "Il Master è un fattore di ricchezza ed un laboratorio sulla pubblica amministrazione. L'associazione è nata con lo spirito giusto di mantenere il rapporto con l'università anche dopo la fine dell'esperienza formativa e sta muovendo dei passi importanti".
Lo stesso Rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato è stato lieto di ricevere la tessera di socio onorario dell'associazione: "Il Master è un'occasione per testare concretamente l'applicazione di quanto esposto a livello teorico nel corso delle lezioni e raffrontarsi dal vivo con chi costituisce la pubblica amministrazione. Sono felice e onorato di ricevere la tessera associativa".
Scade il prossimo 29 luglio la domanda per l’assegnazione di voucher alle famiglie per l’acquisizione dei servizi socio-educativi per minori 0 – 36 mesi a carico. Importo € 1.000.000,00
Il presente Avviso Pubblico e la relativa documentazione è scaricabile dal sito internet della Regione Marche.
La domanda è destinata a famiglie monogenitoriali e nucleari, residenti o domiciliati nella Regione Marche, con minori a carico di età compresa tra i 0-36 mesi conviventi.
L’intervento prevede l’erogazione, per ogni richiedente ammesso a contributo, di un voucher da spendersi per l’acquisto di servizi socio-educativi, forniti dalle tipologie di strutture pubbliche o private, indicate all’articolo 9.
Il voucher andrà a coprire in tutto o in parte il costo della retta mensile a carico delle famiglie che utilizzano il servizio; l’assegnazione del voucher non deve determinare un artificioso mutamento della retta come predisposta dai rispettivi regolamenti e/o tariffari di servizio.
Il voucher potrà essere speso per un numero massimo di 10 mensilità e comunque non oltre la data di scadenza stabilita.
Il voucher, qualora il valore della retta sia pari o superiore ad € 200, avrà un valore mensile massimo di € 200; pertanto il valore massimo complessivo sarà di € 2.000,00.
Il voucher, qualora il valore della retta sia inferiore ad € 200, avrà sempre il valore corrispondente alla retta stessa.
Si specifica che per “retta” si intende la quota di frequenza prescelta, in base ai tariffari e/o regolamenti dei singoli Enti gestori, anche comprensiva delle eventuali spese per i pasti. Sono invece da escludere dal concetto di retta eventuali quote associative cui la famiglia fosse tenuta a corrispondere all’Ente gestore privato.
La mensilità viene considerata dal primo all’ultimo giorno di ogni mese. Affinché il voucher possa essere considerato utilizzato sono necessari almeno 16 giorni di frequenza mensili del servizio da parte del bambino. I giorni di assenza per malattia, attestati con certificazione del pediatra, sono considerati nel computo dei 16 giorni. Il voucher potrà essere speso dal primo giorno del mese successivo alla firma del Contratto con l’Ente gestore.
Verrà riconosciuto un solo voucher a famiglia, anche a fronte della presenza di più figli in fascia di età 0-36 mesi.La spendibilità del voucher è vincolata alla sottoscrizione del Contratto ,di cui all’Allegato A.4 al presente Avviso, tra famiglia ed Ente gestore, in cui quest’ultimo si rende disponibile ad accettare il voucher quale forma di pagamento per il servizio erogato.La sottoscrizione del suddetto contratto vale ad ogni effetto quale consegna virtuale del voucher da parte della famiglia destinataria all’Ente gestore.
L’erogazione del voucher è cumulabile con altre forme di incentivo o beneficio economico, purché aventi finalità diverse dall’intervento del presente Avviso (esempi di cumulabilità: contributi ex L.R. 30/1998, “Bonus bebè”; esempio di non cumulabilità: “Bonus nido”).
I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 4, potranno presentare domanda di assegnazione dei “Voucher per l’acquisizione di servizi socio-educativi per minori a carico esclusivamente tramite internet, utilizzando lo schema presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it ed allegato al presente Avviso a scopo informativo (Allegato A1).La domanda può essere compilata direttamente dall’interessato o, se necessario, con il supporto degli operatori dei Punti Unici di Accesso collocati presso gli Ambiti Territoriali Sociali.
La presentazione della domanda di assegnazione del voucher deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, utilizzando il formulario presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo internet https://SIFORM2.regione.marche.it/.In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica, gli utenti potranno contattare il servizio di assistenza raggiungibile all’indirizzo email siform@regione.marche.it oppure al numero telefonico 071/8063442.
Per accedere al sistema informatico SIFORM2 l’utente deve disporre di apposite credenziali di tipo “forte” ovvero con credenziali nominative rilasciate previo riconoscimento di persona con documento di identità. Sono supportate le seguenti modalità: SPID, CNS – carta nazionale dei servizi e Pin Cohesion. Per i dettagli si rimanda alle indicazioni riportate nell’apposita sezione informativa del sito https://siform2.regione.marche.it/.Nella home page del SIFORM2 è scaricabile il manuale per la Registrazione Utente.La funzionalità di compilazione telematica della domanda sarà resa disponibile a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BURM) e l’invio telematico dovrà essere effettuato entro le ore 12.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione. Qualora il giorno di scadenza coincida con un giorno festivo oppure di sabato, la scadenza si intende prorogata al primo giorno non festivo successivo
Torna il prossimo sabato pomeriggio, 8 luglio, alle 18.30 in piazza della Libertà la Giornata del laureato, organizzata da 14 anni dall’Università di Macerata e dall’Alam per riunire e festeggiare tre generazioni di laureati: quelli che hanno già raggiunto i 25 e i 50 anni dalla laurea e i laureati cum laude tra giugno 2016 e aprile 2017. Il programma è stato presentato oggi dal rettore Francesco Adornato, dalla presidente dell’Associazione laureati ateneo maceratese - Alam Daniela Gasparrini e dal direttore generale Mauro Giustozzi (foto).
Sono attesi circa settecento partecipanti, contando anche gli accompagnatori. Anche quest’anno l’Ateneo ha chiamato come testimonial di eccezione alcuni suoi laureati, che saranno premiati per i traguardi professionali raggiunti. Sarà l’occasione per conoscere casi di successo che possano indicare ai giovani le opportunità e le strade percorribili quando si coltivano talento e formazione. La cerimonia sarà, quindi, divisa idealmente in tre tempi: passato, con i laureati da 25 e 50 anni; presente con i neo dottori; futuro, nel senso delle prospettive professionali, con i premi speciali alle personalità già affermate. Un intermezzo sarà dedicato all'oriente e all'internazionalizzazione con la testimonianza di due studentesse straniere. I rappresentanti delle istituzioni – sindaco, prefetto, presidente della Provincia – saranno chiamati a consegnare alcuni dei riconoscimenti a simboleggiare l’accoglienza della società civile verso i giovani laureati.
Il premio “Laureato dell’anno” sarà conferito quest’anno al giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, uno dei migliori telecronisti italiani, laureato in giurisprudenza a Unimc. Il premio “Oscar Olivelli”, istituito dall’Alam, andrà invece alla deputata maceratese Irene Manzi, laureata in Giurisprudenza a Macerata e diplomatasi alla scuola di specializzazione di Unimc.
Sarà, quindi, la volta dei Premi Alumni, pensati per mettere in luce i laureati che si sono distinti per aver saputo coniugare, nel corso della propria carriera professionale e lavorativa, impegno, perseveranza, creatività e spirito di innovazione, valorizzando anche la laurea conseguita all’Università di Macerata. Quest’anno saranno premiati Filippo Davoli, laureato in lettere, poeta con numerose pubblicazioni e premi importanti all’attivo; Giulia Ciarapica, laureata con lode in filologia moderna, blogger culturale anche per Huffington Post Italia, scrive di libri e critica letteraria; Chiara Giacobelli, laureata in Scienze della comunicazione, scrittrice, giornalista - Bell'Italia, In viaggio e NonSoloCinema - e blogger dell'Huffington Post Italia; Renato Coltorti, laureato in giurisprudenza, presidente delle Camere penali di Macerata.
I due Premi Speciali Unimc son stati, infine, ideati guardando al futuro del nostro territorio e delle nostre Comunità e saranno assegnati al presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, in quanto promotore del progetto di sviluppo aree interne Appennino, che aggrega le quattro università marchigiane, e a Cesare Spuri, direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma delle Marche.
Durante la cerimonia saranno eseguite musiche di Antonio Vivaldi dal Quartetto Ensemble Barocco delle Marche. L’Accademia Arti Marziali Giosuè presenterà movimenti coerografici ispirati alla Cina. A ogni partecipante sarà consegnato un tocco accademico, il tradizionale copricapo dei laureati. Al termine dell'evento, i cappelli saranno lanciati in aria come momento culminante e gesto collettivo della manifestazione.
PRECEDENTI PREMI LAUREATO DELL’ANNO/OSCAR OLIVELLI
2009 Bruno Giusti, premio Oscar Olivelli
2010 Luigi Lacchè, premio laureato dell’anno
2011 – La Giornata del laureato non si è tenuta
2012 Giovanni Allevi, premio laureato dell’anno
2013 Andrea Angeli, premio laureato dell’anno
2014 Barbara Capponi, premio laureato dell’anno, e Siddarth Fresa, premio Oscar Olivelli
2015 Valentina Capecci, premio laureato dell’anno, e Daniele Regolo, premio Oscar Olivelli
2016 Marzio Breda, premio laureato dell’anno, Maria Grazia Capulli, premio alla memoria, e Massimo Olivelli, premio Oscar Olivelli (ad memoriam)
Anche l’Università di Camerino è attivamente coinvolta nella manifestazione “RIVE Festival” in programma a Civitanova Marche dal 7 al 9 luglio.
La Scuola di Architettura e Design di Unicam ha infatti realizzato, in collaborazione con GAM Giovani Architetti Macerata, la mostra “TERRA MARE: spazio pubblico e rigenerazione urbana”: nel Lido Cluana saranno quindi esposti i progetti condotti dalla Scuola di Architettura e Design su Piazza XX Settembre e sull'area portuale.
Il rinnovamento delle pratiche del tempo libero conduce ad un sostanziale ripensamento dell'idea di spazio pubblico nella città contemporanea.
Una sperimentazione didattica condotta all'interno della Scuola di Architettura e Design di Unicam offre dunque spunti di riflessione per la riconfigurazione di due importanti spazi aperti della città di Civitanova Marche: l'area portuale e la piazza XX Settembre. Disegni, modelli e video, definiscono un sistema di nuove relazioni tra terra e mare, prefigurando nuovi scenari urbani.
Gli elaborati in mostra sono il risultato di tesi di laurea triennale, workshop e laboratori progettuali condotti dai docenti Sara Cipolletti, Luigi Coccia, Marco D'Annuntiis, Alessandro Gabbianelli, Massimo Perriccioli, Laura Ridolfi. Saranno esposti anche lavori di tesi dell'Arch. Alessandro Perini e Marco Illuminati.
La mostra sarà visitabile dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 fino alla mezzanotte.
L’Ateneo è tra i migliori per quanto riguarda i corsi in beni culturali, lettere, storia, filosofia, scienze dell’educazione e della formazione, scienze del turismo, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze della comunicazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, servizio sociale.
L’Università di Macerata si riconferma ai vertici delle classifiche nazionali delle Università. Dopo il lusinghiero risultato della graduatoria stilata da Il Sole 24 Ore all’inizio dell’anno, che la vedeva in top ten, e più precisamente in settima posizione tra tutti gli atenei statali, Unimc si colloca in terza posizione tra le piccole università secondo l’annuale classifica Censis/ La Repubblica 2017/2018, ed è prima per quanto riguarda l’internazionalizzazione, un parametro che tiene conto del numero di iscritti stranieri, degli studenti Unimc che hanno trascorso un periodo di studio o tirocinio all’estero e dell’investimento dell’Ateneo e dell’ente al diritto allo studio per favorire la mobilità internazionale.
“Si tratta di una dimensione sempre più preponderante per la nostra Università – sottolinea il rettore Francesco Adornato – che attraverso l’internazionalizzazione porta il mondo a Macerata e Macerata nel mondo. Da anni, inoltre, l’Università di Macerata offre ai proprio studenti tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche, in management del turismo e in economia, che richiamano studenti da tutto il mondo, e corsi di laurea internazionale a doppio titolo, che permettono di studiare giurisprudenza, scienze filosofiche o lingue in Francia, management del turismo in Spagna, scienze politiche internazionali in Russia o in Ucraina, ottenendo un doppio titolo di studio valido in Italia e nel Paese dell’Ateneo partner. Quest’anno la nostra offerta internazionale si arricchisce ulteriormente con un percorso di laurea magistrale a titolo multiplo in finanza ed economia internazionale con l’Università Nicolaus Copernicus di Torun di Polonia e con l’Università di Angers in Francia”.
Il Censis divide le università tra statali e non statali, e le raggruppa in categorie omogenee per dimensione. La classifica viene stilata valutando anche le strutture disponibili, i servizi erogati, e la capacità di comunicazione e servizi digitali. “Su questi aspetti – aggiunge il rettore – Unimc concentrerà ulteriormente i proprio sforzi per migliorare ulteriormente le performance di ateneo”.
Oltre alle graduatorie generali, il Censis ha elaborato la classifica dei corsi di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico, rispetto alle possibilità di fare passi avanti nella carriera e alle opportunità di spendere il proprio titolo di studio all'estero.
Per quanto riguarda la didattica, quindi, Unimc è seconda in Italia per i corsi in beni culturali, lettere, storia e filosofia; si colloca in terza posizione per il corso di laurea in scienze dell’educazione e della formazione e al sesto posto per i corsi in scienze del turismo, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze della comunicazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, servizio sociale.
“La reputazione circa la qualità dei nostri corsi cresce di anno in anno – specifica il rettore – e ci ha portato a una crescita costante delle iscrizioni al primo anno, che, anche quest’anno, hanno conosciuto un aumento di quasi il 3% e per un totale di circa 3.300 nuovi iscritti”.
Con il 97,2% l'ateneo di Camerino si conferma al primo posto nella classifica Censis dei piccoli Atenei. L'università di Macerata si colloca invece al terzo posto.
Tra le piccole università, che hanno fino a 10mila iscritti, Camerino si distanzia dalla seconda, Teramo, di ben 8 punti.
Lo studio del Censis è un'articolata analisi del sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei - statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione - facendo riferimento ai parametri delle strutture disponibili, dei servizi erogati,il livello di internazionalizzazione e la capacità di comunicazione 2.0.Da quest'anno tutte le classifiche sono disponibili in formato interattivo. Se si clicca sul punteggio del singolo ateneo si possono visualizzare i punteggi ottenuti per ciascuno degli indicatori.
Nel dossier del Censis disponibile sul sito www.censis.it sono 40 le classifiche stilate, in cui emergono ancora una volta tra le mega statali l'ateneo di Bologna, la Bocconi di Milano tra le università private, Perugia tra i grandi atenei, Siena tra i medi e Camerino tra i piccoli.
“La conferma per il quattordicesimo anno consecutivo del primo posto tra gli atenei di pari dimensioni – sottolinea il Rettore professor Flavio Corradini – non può che riempirci di soddisfazione: è evidente che il risultato ottenuto conferma il forte impegno del nostro ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Quest’anno poi il risultato ha una valenza ancora più significativa, perché malgrado tutto ciò che è successo, Unicam c’è, ci abbiamo creduto fino in fondo, ripartendo subito anche grazie alla magnifica collaborazione dei nostri studenti, è con loro e per loro che #ilfuturononcrolla”.
Ottimi risultati anche per quanto riguarda la didattica. Unicam è infatti prima a livello nazionale per il gruppo geo-biologico che per l'Ateneo comprende i corsi di laurea triennali negli ambiti della biologia, delle biotecnologie e delle scienze geologiche, naturali e ambientali, con il punteggio di 101, e terza sempre a livello nazionale per il gruppo di materie scientifiche, che comprende nello specifico i corsi negli ambiti dell’informatica, della fisica e della matematica, con un punteggio di 103 (+2 rispetto allo scorso anno).
Più che positivi, sono inoltre i piazzamenti negli ambiti disciplinari cui fanno capo gli altri corsi di laurea attivati dalle Scuole di Unicam.
Anche per quanto riguarda l'Università di Macerata grande soddisfazione è espressa dal rettore Francesco Adornato per il risultato raggiunto: “Si tratta di una dimensione sempre più preponderante per la nostra Università che attraverso l’internazionalizzazione porta il mondo a Macerata e Macerata nel mondo.
Da anni, inoltre, l’Università di Macerata offre ai proprio studenti tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche, in management del turismo e in economia, che richiamano studenti da tutto il mondo, e corsi di laurea internazionale a doppio titolo, che permettono di studiare giurisprudenza, scienze filosofiche o lingue in Francia, management del turismo in Spagna, scienze politiche internazionali in Russia o in Ucraina, ottenendo un doppio titolo di studio valido in Italia e nel Paese dell’Ateneo partner. Quest’anno la nostra offerta internazionale si arricchisce ulteriormente con un percorso di laurea magistrale a titolo multiplo in finanza ed economia internazionale con l’Università Nicolaus Copernicus di Torun di Polonia e con l’Università di Angers in Francia”.
Oltre alle graduatorie generali, il Censis ha elaborato la classifica dei corsi di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico, rispetto alle possibilità di fare passi avanti nella carriera e alle opportunità di spendere il proprio titolo di studio all'estero.
Per quanto riguarda la didattica, quindi, Unimc è seconda in Italia per i corsi in beni culturali, lettere, storia e filosofia; si colloca in terza posizione per il corso di laurea in scienze dell’educazione e della formazione e al sesto posto per i corsi in scienze del turismo, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze della comunicazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, servizio sociale.
“La reputazione circa la qualità dei nostri corsi cresce di anno in anno – specifica il rettore – e ci ha portato a una crescita costante delle iscrizioni al primo anno, che, anche quest’anno, hanno conosciuto un aumento di quasi il 3% e per un totale di circa 3.300 nuovi iscritti”.
"A quasi un mese dall’ incontro avvenuto in comune in sede di Commissione consiliare, nulla è dato di sapere circa le sorti dell’Asilo nido comunale L’Aquilone di Porto Potenza Picena" scrivono in un comunicato stampa i genitori dei bambini.
"In quella sede - i genitori proseguono - l’amministrazione, a seguito di una votazione, ha deciso con una prova di forza della maggioranza di procedere per l'esternalizzazione della struttura pubblica nonostante le richieste dei genitori di evitare quella strada e senza prendere in considerazione le alternative proposte dalla minoranza del PD. Ad oggi, purtroppo, dobbiamo constatare come l’amministrazione comunale non sia ancora riuscita a dare formale seguito alle proprie decisioni e non sia quindi nelle condizioni di comunicare ufficialmente le sorti della struttura dato che, a quanto pare, non è neppure chiara la modalità con cui intende procedere all’esternalizzazione".
"A meno di otto settimane - spiegano - dall’inizio della riapertura dell’asilo per l’anno 2017-2018 si sta infatti verificando esattamente ciò che i genitori temevano di più e cioè la totale incertezza su cosa ne sarà della struttura, su chi si occuperà dei nostri bambini e sull’impatto economico che l’esternalizzazione avrà sulle famiglie. Aumenta giorno per giorno il rischio di iniziare il nuovo anno con l’attuale gestione per poi procedere ad un cambio in corsa con i nuovi entrati, eventualità che rappresenta davvero la circostanza peggiore e va assolutamente scongiurata, perché per i bambini significherebbe un avvicendarsi continuo di educatori diversi, senza la minima garanzia di continuità".
"La situazione ha assunto per questo carattere di urgenza e i genitori, che hanno potuto solo subire decisioni di chi avrebbe invece dovuto ascoltarli con maggiore attenzione, chiedono adesso risposte e tempi certi anche per poter essere messi nelle condizioni di prendere le giuste decisioni per propri figli. Ci si domanda come sia stato possibile giungere ad un simile stato delle cose considerando che l’Amministrazione ha avuto oltre sette mesi di tempo per gestire il problema senza essere riuscita in tutto questo tempo a convincere nessuno delle proprie ragioni, forse neppure sé stessa, considerando le innumerevoli contraddizioni e retromarce di cui è costellata la vicenda" evidenziano.
"Si ha tutta l’impressione che per realizzare un risparmio si torni a dimenticare il cuore del problema: i bambini, l’offerta educativa e la qualità del servizio! A ben guardare l’indecoroso spettacolo di incompetenze che l’Amministrazione comunale sta offrendo ci si domanda chi siano i veri immaturi tra i bimbi dell’asilo ed i cosiddetti adulti che stanno dando un pessimo esempio proprio a chi, come i bambini, si affida totalmente alle loro, supposte, competenze" concludono i genitori nel comunicato.
Proseguono le iniziative di sostegno a favore dell’Università di Camerino e del Comune di Camerino. In questa occasione protagonisti sono i Rotary Club.
Sabato 8 luglio, infatti, il Rotary Club di Camerino organizza l’evento “Il Rotary per la rinascita”, al quale prenderanno parte anche il Rettore UNICAM Flavio Corradini ed il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.
Nel corso dell’evento, che si terrà presso l’aula S. Tulipani del Polo Informatico di Unicam a partire dalle ore 18, i Rotary Club di Lecce sud, Nardò e Ceglie Messapica-Terre dei Messapi consegneranno una donazione in denaro ad UNICAM, frutto di una raccolta fondi tra i soci, mentre i Rotary Club di Torino Chieri e Torino Stupinigi doneranno un’autovettura Fiat Panda al Comune di Camerino.
“Ringrazio davvero di cuore, anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – i Rotary club che, per il tramite del Rotary Club di Camerino, hanno voluto concretamente esprimere la loro vicinanza non solo al nostro Ateneo ma all’intero territorio”.
L’incontro si aprirà con il saluto del Presidente del Rotary Club di Camerino prof. Piergiorgio Fedeli, al quale seguiranno gli interventi del Rettore Corradini, del Sindaco Pasqui e dei Presidente dei Rotary Club ospiti
Al termine si terrà l’esibizione del coro “I cantori di Ippocrate” di Lecce, diretto dal maestro Raffaele Lattante.
Il lavoro, si sa, è una questione di passione ma anche di sacrifici: tutti noi cominciamo la nostra carriera sin dall’università, dunque scegliendo un percorso consci delle sue difficoltà e degli ostacoli che dovremo superare. Ma lo facciamo perché, appunto, sentiamo di nutrire una forte passione, che rende quel preciso obiettivo più semplice da raggiungere. In altre parole: per seguire i nostri sogni professionali serve tanto pelo sullo stomaco. Soprattutto quando la nostra vocazione è l’infermieristica: una delle professioni socialmente più importanti, per la quale le esigenze di noi singoli vengono messe in secondo piano rispetto a quelle del prossimo. Ecco perché in questo articolo vedremo di analizzare la professione di infermiere, anche per capire quali sono le prospettive lavorative che attendono i laureati.
Professione infermiere: scopriamola meglio
Competenze professionali, certo, ma anche spiccate doti umane: quello dell’infermiere è un lavoro che richiede non solo un alto grado di sopportazione delle difficoltà altrui, ma anche una particolare lucidità ed una prontezza d’azione non da tutti. Si tratta, infatti, di una delle professioni legate al settore sanitario più complesse, che richiede una cura continua del paziente, dunque un impegno slegato dai canonici orari lavorativi. L’infermiere può poi lavorare presso strutture sanitarie pubbliche, istituti privati oppure a domicilio, dunque come libero professionista. I suoi compiti, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, sono sempre orientati all’altro individuo: cosa che ovviamente crea un’empatia ed un coinvolgimento emotivo alle volte molto duro da sostenere.
Infermieristica: le prospettive lavorative
Il settore dell’infermieristica è senza ombra di dubbio uno di quelli che vanta le prospettive più promettenti. Secondo i dati riportati dalla Federazione Ipasvi, infatti, nei prossimi 13 anni la domanda relativa alle assunzioni di infermieri salirà di circa 70.000 unità, e questo tenendo in considerazione solo il settore del pubblico. Questo fattore è anche dovuto all’aumento dell’età media degli italiani, che viene accompagnata da una crescita di casi relativi alle malattie croniche da sostenere, soprattutto nell’ambito assistenziale a domicilio. E la richiesta in questo campo è già oggi molto ampia: basta visitare siti come Jobrapido per trovare svariate offerte di lavoro per infermiere, il che testimonia le enormi potenzialità di una laurea o specializzazione in infermieristica.
Quali sono gli sbocchi professionali per gli infermieri?
Come già detto, un laureato in infermieristica può contare su diversi sbocchi lavorativi: può lavorare nel settore sanitario pubblico, nel settore privato oppure come infermiere a domicilio freelance. Ma va anche specificato che questa professione – al pari delle altre – sta conoscendo una evoluzione e dunque nuovi percorsi carrieristici, che offrono delle validissime alternative a quelli “tradizionali”. Ad esempio, il modello “See and Treat” attualmente in vigore presso alcune strutture ospedaliere a Londra, potrebbe essere presto adottato anche da quelle italiane: ma in cosa consiste? Di fatto, ogni struttura è suddivisa in diverse stanze, che fungono da veri e propri studi privati di un singolo infermiere. In questo modo la logistica viene snellita, i pazienti accolti e curati più in fretta, ed il sistema dimostra dunque di funzionare anche in assenza di un “cervello pensante” univoco.
Porte aperte al master Unicam “Wine export management”: il Presidente della Confederazione nazionale dei Consorzi di tutela dei vini (Federdoc) salirà in cattedra per una lezione del Master presso la sede Unicam di Civitanova Marche.
“Sarà una lezione ordinaria, aperta a tutti, quella che il dottore Riccardo Ricci Curbastro terrà venerdì 30 giugno dalle ore 15 – afferma il professore Luca Petrelli direttore del master e docente della Scuola di giurisprudenza di Unicam, nell’ambito del corso di formazione post laurea ideato e realizzato dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino in collaborazione con il Comune di Matelica, l’Istituto marchigiano di tutela Vini e il Consorzio di Tutela dei vini Piceni. La lezione verterà sul tema “I consorzi di tutela dei vini a denominazione di origine: compiti e attività”.
“Non potevamo scegliere un professionista più completo per affrontare il complicato tema della tutela e della promozione in Italia e sui mercati mondiali dei vini Italiani di qualità legata all’origine geografica” prosegue il Prof. Petrelli. “Il dott. Ricci Curbastro è saldamente alla guida di Federdoc dal 1988 e oltre ad essere un “vignaiolo”, così come ama definirsi, anche per continuare una lunga tradizione familiare, è autore di numerose pubblicazioni sul regime di tutela e sul marketing dei vini di qualità legata all’origine geografica e, nel tempo, in ragione di prestigiosi incarichi assunti a livello sia nazionale che europeo, ha avuto modo di influire sulla scrittura delle regole nazionali e dell’Unione Europea che hanno determinato la crescita di un settore oramai strategico per uno sviluppo sostenibile delle zone rurali italiane”.
“La lezione vuole essere un momento di condivisione - continua il direttore Petrelli- con il territorio e con tutti coloro fossero interessati a conoscere le attività del Master rivolte alla diffusione della cultura del vino e della vigna la cui coltivazione è parte della bellezza ed, al contempo, risorsa economica importante del nostro territorio regionale.”
Il master, oramai giunto alla sua seconda edizione, è da quest’anno aperto anche a laureati di paesi stranieri, in alcuni dei quali la nostra offerta formativa ha già assunto grande notorietà: infatti, a seguito di importanti accordi sottoscritti tra l’Università di Camerino ed altre sedi Universitarie, europee ed extraeuropee, in questa seconda edizione del master il 30% dei corsisti è di nazionalità non italiana.
“Per la terza edizione del master già in programma dal prossimo gennaio alla quale sarà possibile iscriversi dal 17 luglio, contiamo di raggiungere il 50% di partecipanti stranieri – afferma il Prof. Luca Petrelli - il buon nome che l’Italia ha saputo conquistare nel mercato mondiale del vino grazie all’ottima qualità del nostro prodotto, unito all’alta professionalità dei docenti impiegati nei nostri corsi ed alla qualità del programma di studi è alla base della grande notorietà acquisita all’estero dal Master Wine export management dell’Università di Camerino che, anche per questa seconda edizione, ha potuto contare sul generoso sostegno degli sponsor privati il cui contributo è destinato quasi completamente alla istituzione di borse di studio a favore dei corsisti. La fiducia accordataci per il secondo anno consecutivo ci lusinga – conclude il direttore – e ci rende ottimisti anche l’ottima risposta occupazionale dei partecipanti alla prima edizione: a tre mesi dalla consegna dei primi diplomi più del 50% degli iscritti al corso ha trovato lavoro o migliorato le precedenti condizioni lavorative grazie anche all’ottima offerta di stage possibili grazie alla collaborazione dei Consorzi di tutela vini marchigiani e della Regione Marche grazie alla sensibilità della vice presidente Anna Casini”.
Un milione di euro in voucher per aiutare i genitori che lavorano e hanno un basso indice di reddito a pagare le rette dei nidi e dei centri dell'infanzia e conciliare quindi meglio i tempi famiglia lavoro.
Domani verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Marche il bando sui Voucher di conciliazione (fondi Por Marche Fse 2014-2020), per favorire l'inclusione sociale e potenziare i servizi di cura, e incrementare i tassi di attività e di occupazione femminili. Il valore massimo del voucher è pari a 2.000 euro per una quota mensile di 200 euro, che andrà a coprire in tutto o in parte il costo della retta mensile a carico delle famiglie che utilizzano il servizio.
Nelle famiglie nucleari entrambi i genitori devono essere occupati e avere un indice Isee non superiore a 25.000 euro l'anno. Si può presentare una sola domanda per nucleo familiare (info http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/News-ed-event i/post/27691).
(Fonte: ANSA)
La giunta comunale di Treia ha approvato una delibera avente ad oggetto un protocollo d’intesa con l’Istituto Comprensivo Paladini e il Coni Marche per un progetto di educazione motoria nella scuola primaria del Comune di Treia.
L’attività sarà realizzata da un “esperto”, individuato dal Coni, in possesso di specifiche competenze nel Gioco Sport, comunque diplomato ISEF o laureato in Scienze Motorie, e in possesso dei necessari corsi di aggiornamento richiesti dal Coni, senza nessuna caratterizzazione riferibile ad una unica disciplina sportiva.
Il progetto inizierà il prossimo 16 ottobre fino alla conclusione delle sei lezioni previste per ogni classe e comunque terminerà entro il 15 dicembre e interesserà le 21 classi della primaria di Treia.
Le ore per ogni classe saranno 6 per complessive 126 ore.
Il costo complessivo per l’Amministrazione comunale di Treia è di 1.512 euro. Tale somma, già prevista in bilancio per la partecipazione alle Olimpiadi Provinciali 2017, poi annullate a causa degli eventi sismici che hanno interessato molti Comuni della Provincia di Macerata, comunque utilizzata dall’Amministrazione entro la fine del 2017, vuole essere un ulteriore segnale di vicinanza e attenzione alle giovani generazioni ed è teso ad incrementare la pratica motoria e sportiva degli alunni della scuola primaria del territorio del Comune di Treia.
Sabato 1 luglio alle ore 10 presso la sala convegni del Rettorato dell'Università di Camerino si terrà la giornata di studio di presentazione dei primi risultati del progetto di ricerca “PicHer - Picenum Heritage. Il patrimonio culturale delle Marche centro-meridionali dal Tardo Antico all’Alto Medioevo”.
Il progetto Picenum Heritage (PicHer), sviluppato con un piano triennale dall'Università di Camerino in partenariato con la Regione Marche, è giunto a metà del percorso prefissato. I risultati fino ad oggi ottenuti, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione del vasto patrimonio culturale del Piceno, sono il frutto dell'innovativa impostazione sistematica che è alla base del progetto stesso: l'interdisciplinarietà dei diversi gruppi di ricerca (geologico, archeologico, storico, architettonico ecc..).
“Nonostante le enormi difficoltà del momento, in conseguenza dei recenti eventi sismici che hanno tormentato proprio il territorio oggetto di studio e le sedi dei laboratori universitari coinvolte - ha dichiarato il professore Gilberto Pambianchi, docente della sezione di Geologia di Unicam e coordinatore del progetto - il progetto ha prodotto eccellenti risultati, inattesi anche rispetto alle conoscenze correnti al riguardo. E proprio in questo momento storico i risultati delle ricerche rappresentano e rappresenteranno una opportunità concreta per la positiva ricaduta sul territorio di itinerari turistici e culturali di qualità. Il Picenum Heritage prevede, infatti, anche il coinvolgimento attivo dei Comuni, delle Unioni Montane, di Fondazioni e di altri Enti dei territori interessati, tutti sollecitati a 'fare sistema' per offrire nel tempo una costante collaborazione”.
L’incontro si aprirà con i saluti delle autorità, cui seguiranno gli interventi programmati di Marco Materazzi di UniCAM su “Aspetti ‘geologici’, evoluzione del paesaggio e antropizzazione”, Enzo Catani di UniMC su “Aspetti storici e archeologici”, Enrica Petrucci di UNICAM su “Storia, architettura e restauri delle fondazioni monastiche medievali nel bacino del Chienti: nuove indagini”, Graziella Roselli di UNICAM su “Il ruolo delle indagini diagnostiche nello studio dell'architettura e della pittura”. Il professore Gilberto Pambianchi modererà poi una tavola rotonda su “Conoscere e valorizzare il patrimonio culturale delle Marche centro-meridionali” alla quale sono state invitate a partecipare autorità accademiche e regionali, nonché i sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto.
Alcuni studenti cinesi della scuola di lingue “Italiano & Co” di Macerata, un ragazzo e sei ragazze ventenni, sono stati scelti come comparse nella Madama Butterfly che verrà rappresentata il 22 e 28 luglio, il 6 e 12 agosto prossimi all’interno del programma del Mof 2017.
Un’ulteriore testimonianza, questa, dell’impegno speso dall’Associazione a favore dell’integrazione della comunità degli studenti cinesi nel tessuto sociale cittadino. Superate le selezioni dell’Arena Sferisterio, i ragazzi - futuri studenti nei conservatori italiani - proveranno l’emozione di calcare il palcoscenico con la speranza di salirci nuovamente in qualità di cantanti o di musicisti. “Non potevamo non partecipare alle selezioni” - ha commentato il presidente della scuola, Andrea Severini - considerato che l’Oriente è il filo conduttore della nostra Associazione e di questa stagione lirica della prestigiosa Arena maceratese”.