Sanità

Sanità, classifica dei migliori ospedali del mondo: c'è anche un presidio marchigiano

Sanità, classifica dei migliori ospedali del mondo: c'è anche un presidio marchigiano

L'Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Marche Nord, che comprende i presidi di Pesaro e Fano, "è entrata nella classifica annuale mondiale di Newsweek che raccoglie le migliori strutture sanitarie al mondo suddivise in 11 specialità". In particolare la Gastoenterologia di Marche Nord, unica nelle Marche, è tra le sette eccellenze italiane insieme ad ospedali come il Policlinico Gemelli di Roma, l'Humanitas di Padova, il Sant'Orsola di Bologna, le Molinette di Torino, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Si colloca al 120esimo posto nel mondo riconfermando un risultato già raggiunto lo scorso anno. Lo fa sapere la Regione Marche che ricorda la 'mission' della struttura d'eccellenza: "Fare il meglio in maniera umana", poche parole che sintetizzano il motivo dell'ingresso dell'Uoc Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Marche Nord nella classifica annuale mondiale di Newsweek. "I pazienti riferiscono di sentirsi in famiglia, vengono trattati con grande competenza ma con una grande attenzione al rapporto umano - sottolinea l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini - e questo riferiscono anche nei questionari di customer satisfaction che vengono somministrati". "L'unità operativa può contare su 20 posti letto e una day surgery, ed è in grado di erogare 15 mila prestazioni l'anno: per questo è diventata un punto di riferimento e non solo nella regione Marche. Per questo ringrazio il Primario, dottoressa Antonella Scarcelli, e tutto il personale e la Direzione Aziendale" aggiunge Saltamartini. Questi numeri permettono alla Gastroenterologia di Marche Nord di essere "in prima linea nell'abbattimento delle liste di attesa". Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, nel presidio di Fano "sono attivi 20 posti letto in regime ordinario e due di day hospital. Nel 2021 l'attività ambulatoriale ha visto l'erogazione di oltre 10.300 prestazioni, di cui 1.100 prime visite e oltre 1.700 visite ambulatoriali di presa in carico (sono attivi anche il centro di rilievo nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali ed il centro di Epatologia)", ricorda Saltamartini. "Nello stesso periodo sono state effettuate 5.303 colonscopie e 3.281 gastroscopie. Vengono svolte anche prestazioni ultra-specialistiche di secondo e terzo livello. Senza dimenticare i progetti di screening per l'identificazione precoce di carcinoma colon-retto (nel 2021 sono state effettuate 458 colonscopie)". Marche Nord è entrato nella classifica di Newsweek non solo per la Gastroenterologia, ma anche per la sua Ortopedia e per la Neurochirurgia. "L'eccellenza dell'Azienda non riguarda solo alcune unità operative, ma anche una attività multidisciplinare e condivisa tra i vari professionisti che contribuisce ad incrementare il livello di eccellenza dell'intera struttura - conclude l'assessore - anche in tempi di Covid i professionisti non si sono fermati e i numeri lo hanno dimostrato".

08/10/2022 15:27
Macerata, al via il progetto per servizi sanitari essenziali nei luoghi del sisma. “Pronti alle emergenze”

Macerata, al via il progetto per servizi sanitari essenziali nei luoghi del sisma. “Pronti alle emergenze”

“Mutamenti nell’erogazione dei servizi socio-sanitari in alcuni territori colpiti dal sisma del 2016”: è stato questo il titolo della giornata di studio tenutasi a Piediripa di Macerata che l’Asur ha dedicato alla presentazione del lavoro di ricerca elaborato in collaborazione con l’Università “Carlo Bo” di Urbino, a cura della professoressa Sabrina Moretti, con la partecipazione del direttore generale Asur Nadia Storti, i direttori AV3 ed AV5 Daniela Corsi e Massimo Esposito. Un lavoro nato con l’obiettivo di osservare la capacità di coordinamento dei servizi sanitari essenziali nella fase di emergenza ed il livello di integrazione nella loro gestione. In particolare l’attenzione è stata rivolta all’erogazione dei servizi socio-sanitari nei territori marchigiani colpiti dal sisma del 2016, in particolare nel territorio ascolano, analizzando le reti sociali che si sono sviluppate nella fase emergenziale e la loro permanenza nel tempo. Ai lavori ha partecipato anche l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, che ha sottolineato come “il sisma non sia stata la sola emergenza con la quale ci si è confrontati. Quattro anni dopo c’è stato il Covid e tutto questo dimostra come il sistema sanitario debba essere sempre pronto a rispondere alle emergenze. Viene richiesta quindi massima flessibilità”. “Le patologie psichiatriche - ha proseguito Saltamartini - sono aumentate esponenzialmente a causa della pandemia e meritano una particolare attenzione. In campo dunque non deve scendere solo la sanità, ma serve una sinergia con il sociale ed il volontariato per la presa in carico del paziente e spesso anche della sua famiglia. Io non ero assessore durante il sisma, ma lo ero nel pieno dell’emergenza Covid e devo ringraziare tutti gli operatori sanitari che hanno dato il loro contributo fattivo.” “Per procedere alla verifica dell’ipotesi - ha aggiunto Nadia Storti - si è deciso di considerare l’erogazione di servizi psichiatrici poiché tale ambito richiede spesso l’integrazione di servizi multipli erogabili da diversi soggetti ed a più livelli. Il progetto è servito ad individuare delle ‘best practice’ dalle esperienze maturate, buone pratiche che saranno utili nel mantenere un buon livello di integrazione, applicabile anche ad altri ambiti, in caso di eventi emergenziali futuri”.

07/10/2022 16:38
Macerata, il mondo del soccorso spiegato ai bambini: ritornano le "Croceverdiadi"

Macerata, il mondo del soccorso spiegato ai bambini: ritornano le "Croceverdiadi"

Dopo il successo dell'anno scorso, domenica 9 ottobre dalle ore 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18 presso la sede della Croce Verde di Macerata in via indipendenza 12 ritorna "Croceverdiadi" il mondo del soccorso spiegato ai bambini attraverso i loro giochi, ovvero una giornata di festa per le famiglie e i loro piccoli. Una giornata in cui i bambini potranno effettuare il "circuito del soccorso" giocando con macchinette- mini-ambulanze elettriche apprendendo al tempo stesso dai volontari e dalle volontarie della Croce Verde le nozioni minime del soccorso, e guardare le strumentazioni di cui sono dotate le ambulanze vere. Ad ognuno di loro verrà  consegnata la "patente del piccolo soccorritore" e un simpatico omaggio. Per i genitori invece verranno effettuate prove  base di disostruzione pediatrica, ovvero verranno insegnate le manovre principali atte alla liberazione delle vie respiratorie di un bambino. Quest'anno verranno effettuati premi in denaro per l'acquisto di materiale didattico di 400 euro al plesso scolastico che invierà più  bambini, 200 euro al secondo plesso classificato e 100 euro al terzo. Sarà in funzione anche la banca del giocattolo per l'acquisto ad offerta dei giocattoli donati dai bambini maceratesi il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza

07/10/2022 12:30
Civitanova, lettera di un paziente malato di leucemia: "Curato con sensibilità straordinaria"

Civitanova, lettera di un paziente malato di leucemia: "Curato con sensibilità straordinaria"

"In Italia siamo maestri nel puntare il dito sui disservizi e le criticità del servizio sanitario nazionale ma non siamo altrettanto bravi a riconoscere i meriti e le buone pratiche, insomma la buona sanità che rappresenta la parte più rilevante di tutto il settore sanitario". Massimiliano Fiorani, affida a una lettera aperta la sua gratitudine a tutto il personale dell'ospedale di Civitanova Marche, dopo aver affrontato il ricovero a seguito della diagnosi di una leucemia acuta. Un messaggio, il suo, che è un sentito ringraziamento a tutte le professionalità che lavorano instancabilmente nella struttura sanitaria. Di seguito, il contenuto integrale della lettera indirizzata alla nostra redazione:  "L’estate scorsa mi è stata diagnosticata una leucemia acuta che mai avrei pensato di incontrare nel corso della mia vita. Ricoverato dapprima, al pronto soccorso di Macerata, sono poi stato trasferito alla U.O.S.D. di Ematologia - Centro Autotrapianto di cellule staminali di Civitanova Marche, specializzato nella cura delle malattie del sangue, in cui vengono attuati protocolli di cura certificati a livello nazionale ed internazionale. Sono pienamente consapevole che la mia guarigione dipenda dalle cure farmacologiche e fortunatamente in questo campo la ricerca ha fatto enormi passi avanti, producendo farmaci mirati per curare e migliorare la qualità di vita delle persone malate ma sono fermamente convinto che una gran parte della buona riuscita delle cure dipenda dal fattore umano. Ogni giorno: dottori, infermieri, personale Oss, personale addetto alle pulizie, svolgono il proprio ruolo con competenza e responsabilità, ma nel mio caso devo sottolineare che ho notato gesti non sempre scontati e messi in pratica dalla sola consapevolezza che il lavoro richiede, ma gesti di una sensibilità e solidarietà umana straordinaria, di una premura inconsueta e di un’attenzione e cura del paziente fuori dal comune che mi hanno dato la forza e il coraggio per affrontare con dignità ed ottimismo questo difficile periodo. Ho apprezzato tantissimo la trasparenza, la scrupolosità, la premura di tutti i dottori/dottoresse che mi hanno sempre tenuto al corrente sull’evolversi della mia situazione, con professionalità, gentilezza e simpatia alimentando costantemente il mio approccio positivo nell’affrontare la malattia. Ricordo con piacere quando inaspettatamente un giorno, alle 7 del mattino, mi è stato portato un caffè, quando l’infermiera di turno è venuta nella mia stanza, senza che io avessi chiamato, solo per chiedermi come stavo e si sia fermata per fare una chiacchierata e parlare degli argomenti più disparati, quando mi è stato appositamente acquistato e regalato il burro cacao perché l’infermiera aveva notato le mie labbra screpolate. Per non parlare di tutte le volte che l’infermiera/e di turno veniva a cambiare la flebo o a prendermi i parametri, o il personale Oss, a portarmi da mangiare e rifare il letto. Con la mascherina potevo solo vedere l’espressione dei loro occhi e quando incrociavo il loro sguardo sembrava mi dicessero: “tranquillo, non ti preoccupare, stiamo facendo del tutto per farti stare bene”. Persino nel breve tempo che il personale delle pulizie impiegava per pulire la stanza, trovavo giovamento, in quanto ci scappava sempre una piccola battuta sulle vicissitudini della vita quotidiana. Insomma, io non solo ho ricevuto le cure ma tanto di più. Ognuno di loro, a suo modo, mi ha donato un piccolo gesto di affetto, un piccolo sguardo di conforto, una piccola porzione di solidarietà umana. I farmaci contribuiscono in maniera determinante al processo di guarigione, ma vi assicuro che il comportamento e l’affetto ricevuto da tutti gli operatori hanno rappresentato per me quel fattore in più che mi ha dato la serenità e la volontà, giorno per giorno, di andare avanti senza mai perdermi d’animo. In un periodo in cui la sanità è ancora sotto pressione dalla pandemia da Covid, che richiede un continuo sforzo di rimodulazione della gestione standard dei pazienti ematologici, mi sento a maggior ragione di concludere questa mia breve lettera con l'unica parola sintetica che rappresenta tutto quello che ho scritto: grazie di cuore".

05/10/2022 17:55
Pesaro, riapre il reparto materno infantile ma mancano medici

Pesaro, riapre il reparto materno infantile ma mancano medici

E’ stata fissata per il 5 dicembre la riapertura del reparto di pediatria e ostetricia all’ospedale San Salvatore di Pesaro, riapertura che era stata prrevista inizialmente per il 30 settembre scorso. Il dipartimento materno infantile era stato chiuso all’inizio della crisi pandemica e l’attività si era svolta, momentaneamente, nel solo ospedale Santa Croce di Fano. Il trasferimento del dipartimento resta vincolato alla ristrutturazione delle due strutture, e i ritardi accumulati sono legati a fattori nazionali come il bonus del 110%, ma anche internazionali come la guerra in Ucraina: tutti elementi che hanno reso difficile reperire materiali e manodopera. Nel reparto di pediatria il rifacimento della pavimentazione è stato ultimato ad aprile mentre in ostetricia i lavori di finitura si concluderanno intorno al 15 novembre con i collaudi. “Il vero problema è quello del personale – spiega l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini- l’azienda, già dal mese di marzo, ha attivato tutte le procedure possibili per reclutare medici tenendo conto dei pensionamenti. In particolare, ha aderito per 7 posti al concorso unificato regionale indetto da Asur, che attualmente non è ancora concluso, ha indetto una procedura di mobilità, al momento infruttuosa, ha emesso due avvisi per incarichi a tempo determinato ed uno di conferimento di incarichi libero-professionali, riuscendo ad acquisire un solo medico in formazione specialistica ed un incarico professionale per la copertura di alcuni turni”.  “Per quello che riguarda il personale medico siamo pronti ad assumere prestazioni anche attraverso gara con cooperative esterne per garantire il servizio" aggiunge Saltamartini. 

04/10/2022 16:02
Asur Marche, pubblicato bando di concorso per la copertura di sette posti di dirigente medico

Asur Marche, pubblicato bando di concorso per la copertura di sette posti di dirigente medico

E’ stato pubblicato sul sito dell’Asur Marche alla sezione "Concorsi" il bando con relativo schema di domanda, curriculum vitae e moduli da allegare (clicca qui) relativo al concorso per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di 7 medici nella disciplina delle cure palliative. In attuazione della determina 473 del 1° luglio 2022, adottata dal direttore generale dell'Asur Marche, si è stabilito di procedere all'attribuzione di 7 posti come di seguito specificato: dirigente medico a tempo indeterminato ruolo sanitario; profilo professionale area della medicina diagnostica e dei servizi; posizione e disciplina dirigente medico della disciplina di cure palliative.  Così suddivisi: 4 posti per Asur Marche Area Vasta 1; 2 posti per Asur Marche Area Vasta 2; 1 posti per Asur Marche Area Vasta 3. Il termine per la presentazione delle domande scade il 27 ottobre 2022. Nelle Marche negli anni è stata creata una importante rete di assistenza in merito alle cure palliative, basti pensare agli 8 hospice che insistono nei territori e alla grande collaborazione esistente tra ospedale e territorio. Una rete che si è sempre più radicata e che offre assistenza a tutti coloro che necessitano di questo percorso di cura, un diritto di tutti a seguito della approvazione della Legge 38 del 15 marzo 2010 sul diritto ad accedere alle cure palliative. Per la sanità della regione Marche si tratta dunque di un messaggio estremamente positivo in questa ottica e a potenziamento delle specialità già presenti. Il testo integrale dell'avviso è nella sezione “concorsi” del sito istituzionale dell’Asur ed è pubblicato nel bollettino ufficiale della regione Marche del 4 agosto 2022. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere agli uffici amministrativi di Fano UOC supporto area politiche del personale Area Vasta 1 siti in via Ceccarini 38,  e si possono contattare telefonicamente i numeri  0721.1932556 - 0721.1932535, dalle ore 11.30 alle 13.00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato.

04/10/2022 11:00
Macerata, punti prelievi: dal 10 ottobre stop al servizio con prenotazione obbligatoria

Macerata, punti prelievi: dal 10 ottobre stop al servizio con prenotazione obbligatoria

Prestazioni dei laboratori analisi: a partire da lunedì prossimo, 10 ottobre, in tutti le strutture ospedaliere e territoriali dell'Area Vasta 3 cesserà il sistema di accesso al servizio con prenotazione obbligatoria e tornerà operativo il sistema di accesso diretto, vigente nel periodo pre pandemia. La misura, volta a semplificare l’erogazione delle prestazioni ai cittadini assistiti, è stata resa possibile in considerazione della normativa vigente e dell’attuale andamento della curva dei contagi nella provincia di Macerata.   

03/10/2022 19:35
Matelica, la Croce Rossa rinnova il suo direttivo: allestito un infopoint alla fiera di Sant'Adriano

Matelica, la Croce Rossa rinnova il suo direttivo: allestito un infopoint alla fiera di Sant'Adriano

Il comitato Croce Rossa italiana di Matelica rinnova l’organico con nuove figure istituzionali. Il direttivo locale ha designato Ivana Marchegiani, volontaria dal 2017, quale responsabile dell'organizzazione attività sociali Cri Matelica. Il presidente Domenico  Belardinelli ha ringraziato Marisa Farroni per l'attività svolta in seno alle Dame di Cri, che sono state sostituite con un nuovo ruolo all'interno della Croce Rossa, sostituzione dovuta anche per l’applicazione della parità di genere. Sono state confermate le volontarie già presenti e aggiunti altri nuovi volontari. Con l'occasione il rinnovato gruppo ha organizzato per sabato primo ottobre, a partire dalle ore 9 sino alle 19, in occasione della fiera di Sant'Adriano, un "infopoint" informativo delle attività svolte dal comitato attivo di Matelica, con la finalità di informare sulle attività dello stesso, con attività ludiche per i bambini, crowdfunding (raccolta fondi e donazioni) per l’acquisto di attrezzature sanitarie innovative, e iscrizioni per i nuovi soci volontari che intendono effettuare anche il percorso formativo o di soci sostenitori. “L'evento di domani, dichiara Ivana Marchegiani, si svolgerà presso piazzale Gerani con una novità: la presentazione di un video-promo realizzato da un nostro volontario, delle attività socio-sanitarie con l'ausilio delle crocerossine, i giovani e i veterani, oltre che il lavoro dei nostri volontari". “Inoltre, per i bambini avremo le nostre volontarie a disposizione per farli divertire con lo spazio 'trucca bimbi', 'tatoo' (ovviamente anallergici) e palloncini. Abbiamo in programma come gruppo, oltre alla giornata 'infopoint CRI' e attività ludiche, iniziative che possano essere attrattive e socializzanti, in un periodo storico particolarmente difficile per tutti, dove al centro deve tornare la società e la persona”. “Dal sisma del 2016, alla pandemia, alla recente alluvione devastante nelle Marche, l'attivismo del nostro comitato locale CRI, ha dimostrato la sua disponibilità e presenza sul campo proprio nel momento del bisogno per numerose famiglie e persone”, continua Marchegiani. “La Croce Rossa rappresenta l'unità di un Paese che supera ostacoli, diversità e unisce l'umanità. Essa costituisce quella mano tesa verso l'aiuto, la sussidiarietà di cui nessuno può dire: a me non occorrerà mai”. “Noi ci siamo con le nostre forze, il nostro tempo e attraverso professionalità che si ottengono con la formazione continua del volontario, così come insegnano i nostri sette principi fondamentali: imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità, universalità”.

30/09/2022 18:50
Giornata mondiale sulla salute mentale: open day al Torrette di Ancona

Giornata mondiale sulla salute mentale: open day al Torrette di Ancona

In occasione della giornata mondiale della salute mentale, che si celebra il prossimo 10 ottobre, l’azienda ospedaliero universitaria delle Marche - aderente al network dei bollini rosa - organizza una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. La clinica di Psichiatria e la Psicologia ospedaliera del nosocomio regionale saranno offriranno servizi gratuiti.  

29/09/2022 18:30
Macerata, visita gratuita per il controllo dei nei: un successo l'iniziativa Fisiomed

Macerata, visita gratuita per il controllo dei nei: un successo l'iniziativa Fisiomed

Apprezzata e affollata l'iniziativa del Gruppo Medico Associati Fisiomed che ha proposto la “Giornata della prevenzione”, in collaborazione con il Patronato Epaca Coldiretti di Macerata un appuntamento gratuito ed inedito finalizzato al controllo dermatologico.  È stato realizzato presso il 'Mercato Campagna Amica' di Macerata avvalendosi della collaborazione del patronato Epaca, ente di patrocinio e assistenza per i cittadini e l’agricoltura. Molti maceratesi, in maggioranza adulti, hanno approfittato della possibilità di una visita gratuita e della presenza di una figura stimata come il dermatologo del Gruppo Fisiomed, il dottor Massimo Cioccolini. "Si è trattata di una utile opportunità mirata al controllo dei nei - spiega il dottor Cioccolini - dopo la stagione estiva che quest'anno è stata particolarmente lunga e calda. Debbo dire che fortunatamente l'attenzione verso questo aspetto negli ultimi anni è cresciuta, c'è molta più sensibilizzazione da parte dei pazienti verso la prevenzione dai melanomi. Allo screening sono venute soprattutto persone adulte che, d’altronde, dovrebbero farsi controllare almeno una volta l'anno". "L'ideale sarebbe comunque fare prevenzione, con una visita, prima di iniziare la stagione di esposizione al sole e di vacanze al mare. Adesso invece andiamo verso i mesi più freddi nei quali ci sono meno rischi per la pelle, l’attenzione andrà riposta semmai verso la corretta idratazione della pelle". Così Giordano Pellegrini, responsabile provinciale dell’Epaca. “La collaborazione con Fisiomed è nata nel 2015 e va avanti in modo assai proficuo. Annualmente nella nostra provincia presentiamo circa 800 domande relative a malattie professionali. L’ultima iniziativa ha riguardato un settore sul quale, secondo noi, c’è meno informazione o attenzione rispetto alle più comuni malattie osteoarticolari. La pelle invece subisce sempre più danni dall’esposizione continua ai raggi solari o dal contatto con sostanze irritanti” ha concluso Pellegrini. Soddisfatto, infine, l'amministratore unico di Fisiomed, Enrico Falistocco, che da anni è fautore di una filosofia sanitaria e aziendale incline alle collaborazioni con realtà del territorio: "Questa con il patronato è solo l'ultima di tante che abbiamo iniziato in questi anni e che abbiamo reso sempre più importanti e frequenti. Il nostro motto è più sedi, più servizi, più vicini a te e per riuscirci dobbiamo appunto dare un valore aggiunto alla nostra attività. Secondo noi può avvenire attraverso collaborazioni con enti, associazioni ed altri settori, lavorativi e non, della vita quotidiana".  

28/09/2022 14:57
Centro vaccinale Civitanova, ecco le date e gli orari del mese di ottobre

Centro vaccinale Civitanova, ecco le date e gli orari del mese di ottobre

Prosegue la campagna di vaccinazione Covid-19 predisposta dall’Asur Marche nel centro comunale di via Gobetti 80 a Civitanova Marche. Il Comune informa che fino al 31 ottobre 2022, il polo della zona industriale di Santa Maria Apparente sarà aperto il martedì e il venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00. Queste le date di apertura: 4, 7, 11, 14, 18, 21, 25, 28 ottobre 2022. Eventuali cambi di programma verranno comunicati.

28/09/2022 10:23
Cheratosi attinica, giornata di screening gratuiti ad Ancona: come prenotare la visita

Cheratosi attinica, giornata di screening gratuiti ad Ancona: come prenotare la visita

La campagna nazionale di sensibilizzazione sulla cheratosi attinica "Segnali sulla pelle" con visite dermatologiche di screening gratuite su prenotazione fa tappa sabato 24 settembre presso l'azienda ospedaliero universitaria delle Marche, ad Ancona.  Promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) "Segnali sulla pelle" ha l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce per questa malattia pre-cancerosa che non può essere sottovalutata.   Le visite si svolgeranno sabato 24 settembre presso la Sod Clinica di Dermatologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, diretta dalla professoressa Annamaria Offidani. Le visite sono esclusivamente su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per le prenotazioni contattare il numero 02/82900619 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 15:00. La Cheratosi Attinica (AK) è una lesione considerata una forma molto iniziale di carcinoma squamocellulare, che si manifesta dopo i 40 anni. Si tratta di una delle lesioni dermatologiche più frequenti in Italia: si stima che circa il 30% degli over 70 anni presenti almeno una cheratosi attinica.  Le sedi anatomiche preferenziali sono quelle cronicamente fotoesposte, quali viso, orecchie, cuoio capelluto e dorso delle mani con rischio di insorgenza maggiore in uomini e donne con capelli biondi e occhi chiari.  Se le lesioni non vengono trattate possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo che rappresenta il 25% di tutti i non-melanoma skin cancer ed è dotato di capacità di metastatizzare agli organi interni. L’esposizione solare eccessiva e l’uso di lampade abbronzanti sono i fattori di rischio più importanti.  

20/09/2022 11:50
Tumori di testa e collo: visite di screening gratuite agli ospedali di Macerata e Civitanova

Tumori di testa e collo: visite di screening gratuite agli ospedali di Macerata e Civitanova

In occasione della campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC), il personale dell'U.O.C. di Otorinolaringoiatria e del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Testa-Collo dell’Area Vasta 3 effettuerà visite di screening presso l’ospedale di Civitanova Marche e Macerata nelle seguenti modalità: Ospedale Di Macerata, il prossimo martedì 20 Settembre presso l'ambulatorio di Otorinolaringoiatria al primo piano, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18. Ospedale di Civitanova Marche,  mercoledì 21 settembre presso l’ambulatorio di Otorinolaringoiatria sito al paino terra dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18.  L’accesso allo screening sarà libero e gratuito e le visite verranno eseguite in ordine di arrivo. Basterà recarsi nelle sedi, dove si troveranno opportune indicazioni.

19/09/2022 17:44
Fisiomed aderisce alla "Make Sense Campaign": screening gratuito dei tumori testa-collo

Fisiomed aderisce alla "Make Sense Campaign": screening gratuito dei tumori testa-collo

Il Gruppo Medico Associati Fisiomed aderisce alla campagna di sensibilizzazione, educazione e prevenzione "Make sense campaign" e martedì 20 settembre, avvalendosi della collaborazione della dottoressa Simonetta Calamita, proporrà l’Open Day. Presso la sede di Corridonia, sita in viale Trento, sarà pertanto possibile (previa prenotazione) richiedere ed effettuare uno screening gratuito per la diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo. Per prenotare lo screening a scopo preventivo, è necessario contattare il seguente numero telefonico: 0733/433816. Si tratta di tumori magari poco conosciuti alla maggioranza della popolazione ma insidiosi e pericolosi per la salute. Il tumore della testa e del collo è il 7° cancro più comune in Europa. Solo nel 2020 in Italia sono state 9.900 le persone a cui è stato diagnosticato un tumore cervico-cefalico e 4.100 quelle decedute per questa malattia (fonte “I numeri del cancro 2021”, AIOM). La dottoressa Calamita evidenzia come il nostro territorio abbia un'incidenza maggiore di casi. "Facendo parte del distretto calzaturiero maceratese e fermano - spiega - qui riscontriamo una incidenza più alta del tumore nasale, perché molte persone lavorano nel settore calzaturiero e del pellame e proprio il contatto con le pelli (usando materiali pericolosi per l’insorgenza di patologie) causa l'insorgere di questi tumori del naso. Il tumore alla laringe e alle corde vocali invece è normalmente conseguenza di abuso di fumo ed alcool". Come si manifestano questi tumori? "Premettendo che possono colpire indifferentemente uomini e donne, nel caso dei tumori alle fosse nasali possono verificarsi inizialmente con epistassi e ostruzione respiratoria nasale - spiega la dottoressa Calamita -. Nei casi ancora più gravi possono procurare il deficit dell’olfatto. Ecco perché la visita dall'otorino e una diagnosi precoce diventano fondamentali per evitare conseguenze maggiori". Quali sono le cure? "Se preso in tempo si può risolvere tramite la chirurgia endoscopica effettuata dallo specialista otorino. Spesso il trattamento può avvalersi di chemio e radioterapia. Per i pazienti diagnosticati nelle prime fasi della malattia il tasso di sopravvivenza è dell’80-90% (se non è presente interessamento linfonodale, che determina una netta riduzione della sopravvivenza)".  

17/09/2022 10:40
"Un immenso grazie al dottor Di Prospero, mi ha regalato una gioia immensa": la lettera di Sara

"Un immenso grazie al dottor Di Prospero, mi ha regalato una gioia immensa": la lettera di Sara

"Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno permesso a mia figlia di venire alla luce il 20 agosto, regalandoci una gioia immensa". La signora Sara Sabbatini, affida a una lettera aperta la sua gratitudine a tutto il personale del reparto di ostetricia dell'ospedale di Civitanova Marche, dopo aver affrontato e brillantemente superato la gravidanza. Un messaggio, il suo, che è un "brindisi alla vita". Di seguito, il contenuto integrale della lettera indirizzata al direttore del reparto di Ostetricia, il dottor Filiberto Di Prospero:  "La gravidanza, iniziata nel novembre scorso, con la pandemia ancora in corso, e pertanto con qualche pensiero in più, tuttavia è scorsa tranquilla, come dite voi, in maniera fisiologica. Nonostante ciò al momento del parto si è presentata una complicanza che ha fatto sì che venissi portata in sala operatoria per un cesareo urgente. Ecco allora che l’equipe, prontamente intervenuta, ha affrontato con competenza, professionalità e tempestività la complicanza sopraggiunta, tanto che sia io che la bambina non abbiamo avuto problemi. Mi sento di esprimere una sentita gratitudine alla dottoressa Elisabetta Garbati per il suo prezioso apporto clinico e per la dolcezza rassicurante dimostrata dall’inizio della gravidanza fino ad oggi. Infine, non certo in ordine di importanza, un plauso va a tutto il personale medico, in particolare al dottor Ban, alle ostetriche, Fabiola, Barbara ed Alessia,  alle infermiere e oss che con professionalità e gentilezza quotidianamente accolgono e si fanno carico di ogni esigenza delle neo mamme, ai pediatri, dottoressa Mastrocola e dottoressa Fabbrizi che curano i piccoli fin dai primi vagiti, agli anestesisti in particolare alla dottoressa Silvia Tacconi. Un’ottima squadra composta da esperienza e gioventù che rappresentano cuore ed anima del reparto, a dimostrazione che professionalità e umanità possono e devono convivere, soprattutto in ospedale".   

14/09/2022 15:30
Vaccini Marche, in arrivo le dosi aggiornate a Omicron: dal 15 settembre le somministrazioni

Vaccini Marche, in arrivo le dosi aggiornate a Omicron: dal 15 settembre le somministrazioni

Sono in arrivo anche nelle Marche le dosi vaccinali anti Sars Cov2 aggiornate alla variante Omicron. Dal 15 settembre prossimo un primo quantitativo potrà essere somministrato nelle diverse postazioni vaccinali della regione. Lo scorso 5 settembre, infatti, la Commissione Tecnico Scientifica di Aifa ha approvato l’indicazione di utilizzo della formulazione bivalente dei vaccini a m-RNA aggiornati ad Omicron 1(Pfizer e Moderna) come dose di richiamo, nei soggetti di età superiore a 12 anni, che abbiano almeno completato un ciclo primario di vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19. "Attraverso la Circolare del ministero della Salute del 7 settembre si specifica che i vaccini aggiornati sono raccomandati a chi deve ancora ricevere la seconda dose di richiamo (quarta dose) , in base alle raccomandazioni già previste (persone con età superiore ai 60 anni e soggetti fragili di qualunque età) ed inoltre anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza", ricorda la Regione. "La seconda dose booster può essere effettuata almeno quattro mesi (120 giorni) dalla somministrazione della precedente dose o in caso di infezione, dalla guarigione. Inoltre la cosiddetta “quarta dose” è raccomandata per  tutti i soggetti di età uguale o superiore a 12 anni ancora in attesa di ricevere la prima dose di richiamo (terza dose), indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario". "Anche in questo caso la somministrazione potrà essere effettuata almeno quattro mesi (120 giorni) dal completamento del ciclo primario stesso o in caso di infezione, dalla guarigione".  I cittadini marchigiani possono accedere alla somministrazione della terza o della quarta dose booster di vaccino anti-Covid-19 prenotandosi presso il sito https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Vaccini-Covid/Prenotazioni e dal portale di Poste Italiane dove potranno scegliere sede e giorno e fascia oraria della vaccinazione con le solite modalità. Attualmente i centri vaccinali operativi nel Maceratese sono i seguenti: Macerata, Punto Vaccinale località Piediripa via Teresa Noce 22; Civitanova Marche, ex magazzino Farmacia comunale via Giobetti; Matelica, ex Hotel Agip via Merloni 8; Camerino, spazi comunali località Vallicelle.    

08/09/2022 16:40
Civitanova, infermieri presi a pugni al pronto soccorso. Cisl: "Luoghi di lavoro diventati pericolosi"

Civitanova, infermieri presi a pugni al pronto soccorso. Cisl: "Luoghi di lavoro diventati pericolosi"

"Massima e totale solidarietà alle vittime ma soprattutto sdegno per l’aggressione al personale del pronto soccorso di Civitanova Marche, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato". È quanto dichiarano i segretari regionali della Cisl Funzione Pubblica Marche Paola Ticani e Giuseppe Donati.  "Non è purtroppo il primo episodio di violenza in ambito sanitario - si aggiunge -. Quello di Civitanova Marche è l’ultimo di una serie preoccupante di vili aggressioni, che mostra come alcuni ambiti della sanità pubblica siano ormai diventati luoghi di lavoro pericolosi per chi vi opera e per questo meriterebbero l'eccezionale attenzione da parte del legislatore nazionale e regionale ma anche delle direzioni aziendali che sono tenute a rendere sicuri i posti di lavoro". "Sono accadimenti di una gravità estrema ed è altrettanto inaccettabile che l’area dell’emergenza degli ospedali sia diventata 'zona franca' dove tutti possono accedere senza controlli e presidi di sicurezza dovuti" sottolineano i segretari Ticani e Donati. La segreteria Cisl Fp Marche denuncia come "in preoccupante aumento" degrado e l’inciviltà oltre che "rabbia e violenza scatenati e indotti anche da uso di alcool e droghe. Parimenti i continui tagli alle risorse economiche di cui la sanità marchigiana è stata vittima, unitamente a quelli sul comparto sicurezza, hanno lasciato medici, infermieri, Oss senza le sufficienti garanzie di poter operare nella piena sicurezza e incolumità personale".  La Cisl Fp Marche auspica, quindi, "un segnale concreto anche se non minimamente risarcitorio, di vicinanza e di attenzione agli infermieri dei pronto soccorso marchigiani". "Il Governo già con la Legge 234/2021, ha stanziato fondi specifici per un’indennità agli operatori sanitari del pronto soccorso riconoscendone il disagio", precisano Ticani e Donati che proseguono: "Alle Marche sono stati assegnati circa 1.280.000 euro. La norma di legge prevede che tali fondi debbano essere inseriti in qualità di indennità specifica per il personale operante presso i pronto soccorsi, all’interno del nuovo Ccnl 2019-21 di cui è stata sottoscritta l'ipotesi ma solo per una parte". "Per riconoscere la restante parte sarà necessario un accordo regionale - chiariscono i segretari della Cisl Fp Marche -. Sarebbe importate, che in attesa della sottoscrizione definitiva, si aprisse fin da subito il confronto con l'assessore Saltamartini per definire l’accordo che permetterebbe già al momento dell’entrata in vigore del nuovo contratto, il pagamento totale dell’indennità e non solo l'anticipo". "Un presidio fisso di polizia all'interno dei pronto soccorso" e la "convocazione di un incontro con le organizzazioni sindacali territoriali" per "un confronto sui percorsi e protocolli esistenti  finalizzati a prevenire che infermieri e oss del pronto soccorso si trovino da soli a dover fronteggiare utenti esagitati e violenti". È quanto richiedono, in conclusione, alla direzione di Area Vasta 3, i segretari regionali della Cisl Fp Marche Paola Ticani e Giuseppe Donati.     

05/09/2022 15:30
Civitanova, pugni e calci agli infermieri: denunciato 27enne, era ubriaco

Civitanova, pugni e calci agli infermieri: denunciato 27enne, era ubriaco

"Sono davvero intollerabili le violenze e le intimidazioni verso il personale della sanità.  Anche ieri un soggetto si è reso protagonista di un episodio del genere presso il pronto soccorso di Civitanova Marche, ha accompagnato un congiunto e, in preda all’ira, ha aggredito alcuni operatori sanitari". Ad affermarlo l’assessore alla sanità e alla sicurezza urbana della regione Marche Filippo Saltamartini facendo riferimento a quanto accaduto sabato.  Un addetto alla vigilanza e due infermieri del pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche sono rimasti feriti durante un'aggressione da parte di un giovane di 27 anni, un italiano residente in città. La sua compagna era arrivata al pronto soccorso e lui ha dato in escandescenze, colpendo a calci e pugni i sanitari. Era ubriaco: due infermieri hanno riportato lesioni guaribili in 20 giorni. Sul posto sono intervenute una guardia giurata e la polizia che ha portato via l'uomo, denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale oltre che per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.  Gli infermieri e i medici sono i professionisti sanitari più colpiti nel nostro Paese. Si parla di oltre 100 mila aggressioni fisiche in Italia, negli ultimi anni. La situazione si è peraltro aggravata con le misure di contenimento degli accessi per il Covid nelle strutture sanitarie. L’Inail parla del 46% di aggressioni agli infermieri (sono i primi nel contatto di triage) e del 6% ai medici ogni anno. "La mancata denuncia o querela degli operatori sanitari rende il fenomeno ancora sottostimato - prosegue l’assessore - Tuttavia nei reparti e nei parcheggi si assiste a fenomeni di criminalità predatoria (piccoli furti), anch’essi sottostimati, che richiedono l’apertura di posti di polizia". "Non si capisce - ha aggiunto Saltamartini - perché di fronte a questi fatti, in molte province della nostra regione, sono stati chiusi i presidi di polizia presso i principali ospedali, lasciando questi servizi coperti solo da guardie giurate e per quelli esistenti l’organico è così esiguo che se ne compromette la funzionalità". "Anche il servizio sanitario sconta la carenza di migliaia di medici e infermieri, ma il personale deve essere difeso alla stregua di ogni altro cittadino. Ho già preparato una lettera per il Ministero dell’Interno a cui compete la responsabilità della tutela della sicurezza pubblica - conclude -  per riaprire in tutti gli ospedali di primo e secondo livello un presidio fisso di polizia".

04/09/2022 17:45
Vaiolo delle scimmie, confermato il settimo caso nelle Marche

Vaiolo delle scimmie, confermato il settimo caso nelle Marche

Settimo caso di vaiolo delle scimmie nelle Marche. Si tratta di un 31ennne di Fermignano (Pesaro Urbino) già in via di guarigione, che non aveva viaggiato nelle ultime settimane. Lo rende noto la Regione Marche. Il 31enne sarebbe risultato positivo al tampone, ma presenta solo delle vescicole del virus Monkeypox. Si trova in isolamento domiciliare. Il primo caso di vaiolo delle scimmie era stato confermato i primi di luglio nelle Marche, mentre il sesto risale a pochi giorni fa ed era stato accertato in un 31enne di Senigallia.  

03/09/2022 09:31
Vaiolo delle scimmie, arrivate le prime 160 fiale di vaccino nelle Marche

Vaiolo delle scimmie, arrivate le prime 160 fiale di vaccino nelle Marche

Sono arrivati oggi nelle Marche i vaccini per il vaiolo delle scimmie: le prime 160 fiale sono state ritirate dal deposito nazionale a Roma. Lo comunica la Regione Marche: "Già da domani i centri vaccinali dislocati territorialmente per la somministrazione delle dosi potranno programmare le sedute e contattare gli utenti, personale di laboratorio con possibile esposizione diretta al virus e persone delle categorie di rischio indicate nella circolare del Ministero della Salute del 5 agosto scorso". "È prevista - si spiega in una nota - la somministrazione di due dosi di vaccino Jynneos (solo a persone maggiorenni) e tra la prima e la seconda dovrà intercorrere un intervallo di almeno 28 giorni (leggi di più). Per le persone vaccinate in precedenza contro il vaiolo sarà invece necessaria la somministrazione di una sola dose". Intanto la Regione ha fatto richiesta di "ricevere dosi del farmaco Tecovirimat Siga, l'unico antivirale che ha specifica indicazione per la cura del vaiolo delle scimmie: sarà destinato solo ai soggetti fragili o immunodepressi che rischiano complicanze nel caso di infezione".

31/08/2022 16:00
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