Sanità

Covid Marche, prosegue il calo dei ricoveri (-9): 675 nuovi casi e nessun altro decesso

Covid Marche, prosegue il calo dei ricoveri (-9): 675 nuovi casi e nessun altro decesso

Prosegue nelle Marche il calo dei ricoveri ospedalieri legati al covid, che nelle ultime 24 ore sono scesi a 142 (-9 su ieri, di cui 6 in terapia intensiva, 3 in semi intensiva, 133 in reparti non intensivi. Secondo i dati della Regione, nell'ultima giornata sono stati rilevati 675 nuovi casi su 1.391 tamponi, (i nuovi postivi in una settimana sono 5.478). Continua a scendere anche il tasso cumulativo di incidenza, arrivato a 364,23 su 100mila abitanti (ieri 375,33). Non ci sono stati altri decessi e il totale delle vittime resta fermo a 4.160. Ci sono infine 23 persone in osservazione nei pronto soccorso, mentre quelle in quarantena o isolamento domiciliare sono 8.558, di cui 33 con sintomi.

29/10/2022 19:00
Prevenzione del tumore al seno: due iniziative a Montecassiano

Prevenzione del tumore al seno: due iniziative a Montecassiano

 Domani, giovedì 27 ottobre, alle 21.30 all’Auditorium San Marco di Montecassiano si terrà una serata di informazione e sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione del tumore al seno organizzata dall'amministrazione comunale. All’incontro, dopo i saluti del sindaco Leonardo Catena, interverranno il dottor Nicola Battelli, direttore dell'Unità operativa complessa di Oncologia di Macerata, il dottor Paolo Decembrini Cognigni, senologo responsabile Breast Unit dell'ospedale di Macerata e la presidente dell'associazione "Le OrchiDee", Maria Baio. «Un ringraziamento va al Cif di Montecassiano – sottolinea l’assessore alla Cultura, Ilaria Matteucci - che con un piccolo grande segno è vicina alle donne anche in questa occasione». L’iniziativa di sensibilizzazione, pensata per le donne e con le donne, prevede due appuntamenti: la serata informativa in programma per domani sera e aperta alla cittadinanza e “Borgo in rosa”, una passeggiata (nel pomeriggio di sabato 5 novembre) per le vie del centro storico con visita guidata organizzata dall'Ufficio turistico per far scoprire le bellezze del borgo. «Riteniamo – spiega l’assessore Matteucci - che diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce del cancro al seno è un’azione fondamentale in quanto la diagnosi precoce resta l'arma migliore nella lotta a quella che è la forma tumorale più frequente nelle donne».

26/10/2022 16:50
Influenza, a Cingoli al via la campagna vaccinale

Influenza, a Cingoli al via la campagna vaccinale

Martedì 8 novembre inizierà la campagna di vaccinazione antinfluenzale a Cingoli.  Anche quest’anno, ci sarà la collaborazione tra Comune, Croce Rossa Italiana sezione di Cingoli e medici di famiglia per poter effettuare le vaccinazioni antinfluenzali garantendo rapidità e sicurezza per tutti i cittadini. L’Amministrazione Comunale concederà l’utilizzo dei locali già adibiti in passato a centro vaccinale Covid. I volontari della Croce Rossa di Cingoli e quelli del Gruppo Comunale di Protezione Civile si occuperanno della gestione degli appuntamenti e del triage, come anche del coordinamento degli aspetti logistici “L’obiettivo è quello di interessare il maggior numero di cittadini nel minor tempo possibile e allo stesso tempo svolgere le operazioni di vaccinazione in sicurezza”, afferma il sindaco Michele Vittori ringraziando ancora una volta i medici e i volontari tutti per la disponibilità. I cittadini che vorranno usufruire del servizio possono prenotare contattando il numero 0733604330 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 il sabato dalle 8 alle 12.

26/10/2022 14:10
Centro vaccinale Civitanova: ecco le date e gli orari di apertura nel mese di novembre

Centro vaccinale Civitanova: ecco le date e gli orari di apertura nel mese di novembre

L’Asur Marche ha comunicato i giorni di novembre dedicati alla campagna di vaccinazione anti Covid-19, che si effettua nel centro comunale di via Gobetti, al civico 80 a Civitanova. Fino al 30 novembre 2022, il polo della zona industriale di Santa Maria Apparente sarà aperto il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 13, nelle seguenti date: 4, 8, 11, 15, 18, 22, 25, 29 novembre 2022.  Eventuali cambi di programma verranno comunicati. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Vaccini-Covid/Prenotazioni    

26/10/2022 12:30
Pillola abortiva Ru486, Saltamartini: "La circolare non necessita di atti di recepimento della Giunta"

Pillola abortiva Ru486, Saltamartini: "La circolare non necessita di atti di recepimento della Giunta"

"La circolare del Ministero della Salute del 12 agosto del 2020 sull’interruzione volontaria della gravidanza è un atto normativo che non ha bisogno di recepimento con atti della giunta regionale". È la replica del vicepresidente della giunta regionale e assessore alla sanità Filippo Saltamartini all'interpellanza presentata nell’aula consiliare dalla consigliera di opposizione Manuela Bora relativa alle dichiarazioni che lo stesso avrebbe rilasciato alla stampa in merito alla possibilità di somministrare la pillola Ru486 nei consultori fino alla nona settimana. "La Legge 194 del 1978 - spiega l'assessore - è una legge dello Stato, che ha eliminato la piaga degli aborti clandestini per cui migliaia di donne sono infaustamente cadute. È una legge validata anche dal corpo elettorale con il referendum del 1981. È chiaro dunque che l’aborto è un potere che le donne possono esercitare, quale disposizione appunto del proprio corpo, un moderno habeas corpus". "La direttiva del Ministero della Salute del 12 agosto 2020 che garantisce la somministrazione della pillola Ru486 fino alla nona settimana (prima era fino alla settima) non può essere in dubbio, considerato il potere affidato allo Stato dalla Costituzione di individuare i principi della materia" chiarisce Saltamartini. "La giunta e la maggioranza consiliare regionale non vogliono né possono mettere in discussione l’efficacia dei provvedimenti normativi, tra cui si collocano le circolari per le amministrazioni e gli Enti che si occupano di sanità. La legge 194/1978 si occupa anche della tutela della maternità - prosegue l'assessore -. Con il Fondo Famiglia lo scorso anno abbiamo stanziato un milione di euro prevedendo anche interventi a sostegno della nascita e l'adozione di figli: i beneficiari complessivamente sono stati 454 (151 donne che avrebbero potuto abortire per ragioni puramente materiali e 199 ragazze madri e 104 famiglie che hanno scelto il percorso dell’adozione)". "Per quel che riguarda invece il fenomeno dell’obiezione di coscienza (in Av4 ad esempio la quasi totalità dei medici è obiettore di coscienza) la Regione è intervenuta creando convenzioni con le altre Aree Vaste (in questo caso Av3). Nelle Marche nel 2022 sono state effettuate 932 interruzioni di gravidanza, di cui 108 farmacologiche (11,6%). Nel 2021 sono state complessivamente 1254 di cui 162 farmacologiche (12,9%) e nel 2020, anno di insediamento di questa Giunta nel mese di ottobre, erano state 1477 di cui 141 farmacologiche (il 9,5%)" conclude Saltamartini.  

25/10/2022 15:10
San Severino, Federfarma incontra Acquaroli: "Siamo il primo punto di riferimento per il cittadino"

San Severino, Federfarma incontra Acquaroli: "Siamo il primo punto di riferimento per il cittadino"

Un momento di incontro e confronto dei titolari delle farmacie private della provincia di Macerata promosso da Ida Kaczmarek,  presidente di Federfarma Macerata, a San Severino approfittando dell’opportunità di visitare il “MARec – museo dell’arte recuperata” , allestito nel palazzo Arcivescovile per valorizzare  le tante opere salvate nei paesi distrutti dal terremoto del 2016. Una proposta  importante sotto il profilo turistico e culturale , come evidenziato dal sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei e  da Barbara Mastrocola, direttrice del museo. Presente  anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli , cui si è rivolta la presidente di Federfarma Macerata  sottolineando che “questo incontro è  il primo in presenza dopo la pandemia”. “Sono grata al presidente che ha accettato l’invito,  a lui chiediamo attenzione per la nostra categoria” -  ha proseguito Kaczmarek - .  “Il farmacista è il primo punto di riferimento per il cittadino in campo sanitario, ora più che mai, con il prossimo avvio della farmacia dei servizi che permetterà alla nostra Regione di essere tra le prime in Italia in questa fondamentale sperimentazione. Nelle nostre farmacie oggi offriamo prestazioni come tamponi e vaccini, assolutamente  impensabili fino a pochi anni fa”.   È la conferma  - continua la presidente - che il  farmacista si è adeguato ai tempi ed alle circostanze, ha ampliato la propria preparazione, mantenendo con il cittadino un profondo rapporto umano insieme a quello professionale”. Acquaroli ha confermato la sua attenzione per la categoria, ha riconosciuto i meriti acquisiti nella pandemia come  punto di riferimento fiduciario per il cittadino:  ha posto l’accento sull’avvio del percorso di  riforma della sanità marchigiana in cui anche la farmacia è una pedina importante per “ garantire prestazioni , attenzione ed assistenza sanitaria al cittadino – ha precisato- specie in quelle aree interne distanti dalle strutture ospedaliere principali “. Presenti anche il vice presidente di Federfarma Marche Marco Meconi e il presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia Luciano Diomedi che hanno riaffermato le posizioni espresse dalla presidente, ringraziando Acquaroli per l’attenzione assicurata alla categoria.

24/10/2022 10:50
Covid Marche, 689 nuovi casi nelle ultime 24 ore: calano incidenza del virus e quarantene

Covid Marche, 689 nuovi casi nelle ultime 24 ore: calano incidenza del virus e quarantene

Nelle Marche prosegue l'altalena nel numero di ricoveri (ora 162; +2 rispetto a ieri mentre ieri erano calati della stessa entità) e nell'ultima giornata si registrano 689 nuovi positivi al coronavirus su 1.590 tamponi mentre l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti scende ancora (da 457,38 a 433,78). Lo comunica la Regione. Altre due persone decedute e il bilancio regionale di vittime con Covid nella regione sale a 4.149. I positivi al coronavirus nell'ultima settimana sono stati 6.523 (ieri erano 6.687) e le quarantene sono scese da 9.930 a 9.471 (-459). Negli ospedali ci sono cinque degenti in Terapia intensiva e quattro in Semintensiva (numeri stabili) e 153 nei reparti non intensivi (+2). Oltre ai ricoverati, ci sono 23 persone in osservazione nei pronto soccorso (ieri erano 24).

23/10/2022 17:00
Civitanova, clinica Villa dei Pini: issata con la gru la nuova risonanza magnetica

Civitanova, clinica Villa dei Pini: issata con la gru la nuova risonanza magnetica

Ha destato curiosità in città la grande gru che nella mattinata dell’altro giorno svettava su tutto il popoloso quartiere Villa dei Pini. Il braccio meccanico, in effetti, stava effettuando una manovra delicata nell’ambito di un progetto molto importante. Protagonista del tutto, la risonanza magnetica nucleare della Siemens appena approdata dalla Germania e destinata al reparto di diagnostica della clinica civitanovese Villa dei Pini. Grazie alla disponibilità del condominio di via Sicilia 48, infatti, i mezzi meccanici necessari per la manovra straordinaria hanno potuto operare in posizione congeniale per agganciare la strumentazione, pesante 50 quintali, alzarla venti metri e poi, sospesa nel vuoto, spostarla nell’area perimetrale della clinica e adagiarla delicatamente a terra, davanti l’ingresso della sala appositamente allestita per ospitarla.  A quel punto, con un meccanismo di sospensioni idrauliche, è stata fatta scivolare lentamente nello stesso locale adibito e poi posizionata e installata. Occupati nella lunga manovra, la ditta Cam Impianti di Jesi unitamente agli addetti della stessa casa madre, Siemens. Il tutto si è svolto sotto lo sguardo attento dei responsabili della clinica e della direttrice sanitaria, Nicoletta Damiani.   La risonanza magnetica appena arrivata entrerà in funzione tra poche settimane, non appena saranno terminate le operazioni di predisposizione e settaggio e sarà tutto pronto per iniziare ad accogliere pazienti. Si tratta di una strumentazione innovativa, che consentirà a Villa Pini un ulteriore e notevole salto di qualità nell’offerta di diagnostica rivolta alla popolazione.  "Abbiamo deciso di investire su questa innovativa strumentazione - dice Paolo Tassinari, Direttore Generale di Villa dei Pini - per dare alla clinica un notevole upgrade tecnologico nel settore della diagnostica e rilanciarla ulteriormente nel ruolo che ricopre da decenni, di punto di riferimento del territorio nell’offerta di salute".  Tra le caratteristiche principali della nuova risonanza magnetica, una capacità di indagine di 1,5 tesla che consentirà esami molto approfonditi e puntuali, ma anche il livello di confort per il paziente grazie all’ampia apertura della risonanza che misura 70 centimetri di circonferenza, ben superiore rispetto alle altre strumentazioni maggiormente utilizzate nel mercato. Con questa strumentazione, il Gruppo Kos va a completare l’offerta diagnostica di risonanze magnetiche che offre già nel Polo di Porto Potenza e in quello di Villalba a Macerata.  

20/10/2022 12:50
Tumore al seno, "Ottobre Rosa" nelle Marche: arrivano le visite a bordo del treno

Tumore al seno, "Ottobre Rosa" nelle Marche: arrivano le visite a bordo del treno

La campagna internazionale "Ottobre Rosa" per la prevenzione del tumore del seno arriva anche nelle Marche. Ieri l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche si è illuminata di rosa per sensibilizzare donne e cittadini su questa neoplasia particolarmente diffusa. Il prossimo 26 ottobre i medici e gli specialisti della struttura sanitaria parteciperanno al progetto "Frecciarosa", promosso dalla "Fondazione IncontraDonna" con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (con il patrocinio del Ministero della Salute). Il dottor Mirco Pistelli, del team della professoressa Rossana Berardi salirà con le pazienti Dragonesse della Clinica Oncologica AOU delle Marche sul treno Ancona-San Benedetto del Tronto delle 10 di mattina e svolgerà a bordo visite e consulenze. Le varie iniziative sono presentate oggi in una conferenza stampa organizzata dall’Azienda Marchigiana. "Il carcinoma mammario è il più diffuso tra la popolazione italiana - ricorda la professoressa Rossana Berardi, consigliere nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica - Solo nelle Marche colpisce ogni anno quasi 1.500 donne, un numero quindi importante di persone ne sono coinvolte direttamente o indirettamente. Passi avanti, in termini di diagnosi precoci e terapie innovative, sono stati fatti negli ultimi anni anche contro le forme più gravi". Durante la conferenza stampa è stato presentato il nuovo percorso condiviso tra la chirurgia senologica, da questo mese diretta dal dottor Enrico Lenti che ha assunto il ruolo a seguito del pensionamento del dottor Mariotti, e chirurgia plastica con il dottor Michele Riccio e il professor Giovanni Di Benedetto. "Abbiamo costruito in questi anni una Breast Unit della quale siamo veramente fieri - aggiunge Michele Caporossi, direttore generale dall'azienda ospedaliero universitaria delle Marche -. Non è facile trovare un gruppo interdisciplinare affiatato e motivato nel quale ogni paziente presa in carico è accompagnata in ogni fase del suo percorso e tutto ciò che viene deciso ed eseguito è frutto di evidenze scientifiche e cliniche massime e misure dei risultati".  "Il percorso si caratterizzerà nel prossimo futuro - commenta Claudio Martini, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - per un upgrade di qualità con il consolidamento della collaborazione tra la chirurgia senologica e la chirurgia plastica, sia a livello di valutazione ambulatoriale che a livello di intervento chirurgico. Inoltre il percorso valorizzerà sempre più tutte le competenze specialistiche presenti in azienda, comprese quelle cardiologiche, nutrizionali e riabilitative per dare una risposta di qualità e di presa in carico olistica delle pazienti con tumore al seno". "Questo ottobre 2022 è per noi della Fondazione un momento di massima ripresa delle attività legate alla Clinica Oncologica - conclude Marisa Carnevali, presidente della Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona onlus - Ottobre è anche il "nostro" mese rosa, dedicato alla prevenzione e alla cura dei tumori al seno. In questo settore stiamo riaprendo anche la Pink Room, la stanza speciale per offrire momenti di bellezza alle nostre pazienti e il Music Day della settimana prossima sarà proprio dedicato a loro".    

19/10/2022 16:30
Vaccini Marche, la Regione gioca d'anticipo sulla quinta dose: ecco le date per la prenotazione

Vaccini Marche, la Regione gioca d'anticipo sulla quinta dose: ecco le date per la prenotazione

È stata anticipata a venerdì 21 ottobre (rispetto alla data originaria), a partire dalle ore 10, la possibilità di prenotare la "quinta dose" del vaccino bivalente sul portale di Poste Italiane, secondo le consuete modalità. A comunicarlo è l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini. L’ulteriore dose di richiamo con vaccino a mrna bivalente potrà essere somministrata a persone con più di 80 anni di età, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e alle persone di età maggiore di 60 anni con fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti che hanno già ricevuto una seconda dose di richiamo con vaccino a mRNA monovalente. Su richiesta dei singoli interessati, anche tutti gli altri soggetti ultrasessantenni che hanno già ricevuto un secondo richiamo con vaccino a mRNA monovalente, potranno comunque vaccinarsi con un’ulteriore dose di vaccino a mrna bivalente, una volta trascorsi almeno 120 giorni dal secondo richiamo o dall’ultima infezione da Covid.  Si evidenzia inoltre che, per tutti i vaccini anti-Sars-Cov-2/Covid-19 autorizzati in Italia, è possibile la somministrazione concomitante con altri vaccini, compresi i vaccini basati sull’impiego di patogeni vivi attenuati, con l’eccezione del vaccino contro il vaiolo delle scimmie (Mva-Bn), per il quale resta ancora valida l’indicazione di una distanza di almeno 4 settimane tra un vaccino e l’altro. Nelle Marche si stanno già somministrando nei centri vaccinali, insieme ai vaccini anti Sars Cov – 2 aggiornati bivalenti, anche le dosi di vaccino antinfluenzale.      

19/10/2022 15:00
Covid, l'annuncio di Saltamartini: "A breve al via le prenotazioni per la quinta dose"

Covid, l'annuncio di Saltamartini: "A breve al via le prenotazioni per la quinta dose"

"Da oggi il ministero, con una circolare arrivata stamani, ha autorizzato la somministrazione della quinta dose del vaccino anti-Covid per le persone che, avendo ricevuto la quarta dose da più di 120 giorni, possono ricevere la quinta". Questo quanto dichiara Filippo Saltamartini, assessore alla sanità della regione Marche, a conclusione della seduta del consiglio regionale. "Può essere richiesta dagli over 60 ma è caldamente consigliata per le persone con più di 80 anni e che hanno delle patologie, cosiddetti 'fragili'. Nei prossimi giorni, conto a metà di questa settimana, - ha precisato l'assessore - le Poste Italiane allestiranno la piattaforma per la prenotazione per coloro che desiderano ricevere la quinta dosa, purché abbiamo superato i 120 giorni dall'ultima somministrazione". Per gli over 12 invece, dal 30 settembre è possibile prenotare la quarta dose del nuovo vaccino anti Covid-19, aggiornato alle varianti Omicron BA.4-5 (qui maggiori dettagli).

18/10/2022 13:34
Psoriasi, giornata di controlli dermatologici gratuiti a Macerata

Psoriasi, giornata di controlli dermatologici gratuiti a Macerata

La campagna di sensibilizzazione e screening sulla psoriasi, MyPSO Day, che prevede consulti ambulatoriali dermatologici gratuiti su prenotazione, fa tappa a Macerata lunedì 24 ottobre, presso l’ospedale generale provinciale. L’iniziativa, promossa da Adoi (Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani e della sanità pubblica), ha lo scopo di contribuire a diffondere importanti informazioni e di riavvicinare le persone con psoriasi ai centri ospedalieri di riferimento sul territorio. Le visite, esclusivamente su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili, si svolgeranno lunedì 24 ottobre presso l’UOC di Dermatologia dell’ospedale generale provinciale, diretto dal dottor Sigona. Per prenotazioni contattare il numero 345 7686815 dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 15.00. La psoriasi, che in Italia colpisce circa il 3 milioni di italiani, coinvolge il sistema immunitario, compromettendo la salute dei pazienti, la qualità di vita e la produttività in ambito lavorativo. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica recidivante non infettiva della cute che si presenta generalmente con la comparsa in alcune parti del corpo di chiazze rossastre ricoperte di squame di colore bianco/argento molto pruriginose.  È associata a diverse comorbidità che influiscono sul benessere dei pazienti, come l’artrite psoriasica, le malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica, l’obesità, il diabete, le malattie infiammatorie intestinali e la depressione. Il dottor Francesco Cusano, Presidente di Adoi: “La pandemia da Covid-19 negli ultimi due anni ha messo a dura prova il nostro SSN che per rispondere efficacemente alle esigenze emergenziali ha talvolta dovuto ridimensionare l'assistenza in alcune specialità cliniche”. “È il caso della dermatologia, in cui l'assistenza ospedaliera è stata talvolta sospesa, impattando quindi sulla qualità di vita e di cura dei pazienti in termini sia di aderenza alla terapia che di mancate diagnosi. Inoltre, per un processo di protezione, i pazienti stessi hanno percepito l'ospedale come un luogo non sicuro, evitando di frequentarlo per timore di contagiarsi”. “In un momento tanto complesso e delicato di ripresa quale quello attuale, dunque, il ruolo del dermatologo ospedaliero è particolarmente importante se non addirittura necessario per riavvicinare i pazienti disorientati ai luoghi di cura deputati quali gli ospedali. MyPSo Day è la risposta concreta che, grazie ai colleghi clinici che generosamente hanno aderito al progetto, l’Adoi – associazione dei dermatologi ospedalieri – dà alla domanda di salute delle persone con psoriasi emersa a seguito del Covid”. “La psoriasi, la più famosa tra le malattie della cute a carattere infiammatorio cronico- recidivante, assolutamente non contagiosa, colpisce in Italia con una prevalenza di circa il 3% della popolazione manifestandosi generalmente con la comparsa di chiazze eritematose e ricoperte di squame di colore bianco/argento, a volte pruriginose, che si distribuiscono in differenti parti del corpo”, afferma il dottor Sigona. “Le cause di questa patologia possono essere molteplici comprendendo fattori di predisposizione genetica e fattori ambientali, fattori scatenanti come traumi, stress, infezioni, farmaci e fattori di rischio come l’obesità, l’alimentazione, il fumo ed alcol”. “Nelle forme più gravi la psoriasi può accompagnarsi ad altre patologie di tipo articolari, metaboliche e cardiovascolari. Nei pazienti psoriasici molto spesso ha un importante impatto anche a livello psicologico con manifestazioni d’ansia, imbarazzo, depressione, che possono interferire con la vita lavorativa, sociale e personale”. “Come in tutte le patologie infiammatorie croniche, immuno-mediate, non esiste una cura risolutiva che possa definirne la guarigione completa ma i pazienti, se seguiti in maniera corretta, oggi grazie alle più attuali terapie ‘biologiche’ possono convivere molto bene con la psoriasi riducendo al minimo la manifestazione cutanea e l’impatto emotivo”. “Nell’ Uoc di Dermatologia dell’Ospedale di Macerata da molti anni abbiamo istituito un Centro Psoriasi, riconosciuto a livello nazionale, dove abbiamo ambulatori dedicati alla gestione dei pazienti psoriasici, a cui si può accedere attraverso la prenotazione Cup ed essere inseriti in un percorso diagnostico terapeutico con le più aggiornate terapie ed essere seguiti da personale medico altamente qualificato nel settore”. “La campagna d’informazione nazionale “Mypso Day”, a cui aderiamo dando il nostro contributo professionale è patrocinata dall’Adoi, Associazione dei Dermatologi Ospedalieri Italiani ed ha lo scopo di riavvicinare i pazienti affetti da psoriasi ai centri di riferimento e, di conseguenza, al recupero dell’aderenza terapeutica attraverso momenti di screening”. “Durante questa giornata specialisti dermatologi ospedalieri saranno a disposizione presso la Dermatologia dell’Ospedale di Macerata con visite gratuite e nell’ambito dell’iniziativa verrà distribuito del materiale informativo sulla malattia e un questionario in forma anonima”.

17/10/2022 10:30
Macerata, oltre 80 partecipanti al convegno ‘Comprendere e gestire l’ulcera vascolare’

Macerata, oltre 80 partecipanti al convegno ‘Comprendere e gestire l’ulcera vascolare’

Nella splendida cornice della  biblioteca comunale Mozzi Borghetti si è tenuto oggi il convegno organizzato dall'Ordine degli infermieri di Macerata - dal titolo ‘Comprendere e gestire l'ulcera vascolare’ - aperto a medici ed infermieri della provincia. A fare gli onori di casa il sindaco Sandro Parcaroli, che ha ringraziato i sanitari impegnati nella lotta al Covid per quando fatto fino ad oggi. Nel merito dell’evento, è intervenuto anche l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che ha espresso il suo compiacimento per la fervida, puntuale e fondamentale attività che medici e infermieri svolgono giornalmente nelle strutture sanitarie regionali anche di fronte a tante difficoltà. Si è anche detto “pronto a chiedere un adeguamento economico a coloro che lavorano soprattutto di notte e nei giorni festivi”. Illustrando poi quelli che sono i progetti regionali, Saltamartini ha parlato del nuovo ospedale di Macerata ed ha risposto alle domande di vari sanitari che hanno seguito con attenzione il suo intervento. Il dottor Di Falco, direttore medico di presidio Area vasta 3, ha portato i saluti della direttrice Daniela Corsi (assente per motivi istituzionali), manifestando il suo compiacimento per eventi formativi di così alto livello. Il presidente OPI Macerata Sandro Di Tuccio ha poi moderato il convegno - che ha visto la partecipazione di 80 addetti ai lavori - dando la parola di volta in volta ai vari relatori che si sono susseguiti. Fra questi, il dermatologo Dott. Sigona (direttore della Dermatologia di Macerata nonché esperto vulnologo), i dottori Alessandro Tedeschi, Katia Feliziani e Tonia Lattanzi (infermieri specialisti in wound care in servizio presso l'ADI dell'area vasta 3), i dottori Alessandro Saturni e Emanuela Cerqueti (medici in servizio presso l'unità operativa medicina dell'ospedale di Macerata), e per concludere i lavori il dottor Roberto Catalini (direttore della Medicina dell'ospedale di Macerata).

14/10/2022 17:30
Marche, aumento morti cardiache improvvise. Saltamartini: “Corsi, app e dispositivi salvano più vite”

Marche, aumento morti cardiache improvvise. Saltamartini: “Corsi, app e dispositivi salvano più vite”

Nel 2021 nelle Marche si sono registrate 1671 morti cardiache improvvise: un trend in crescita se si pensa che nel 2020 erano state 1462, e l’anno prima 1104. La morte cardiaca improvvisa (SCD) è il termine medico per indicare una morte inaspettata che si verifica per cause di origine cardiaca entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi. Il 16 ottobre è la giornata mondiale dedicata alla rianimazione cardiopolmonare. “Ho partecipato all’ultimo convegno ‘Morte cardiaca Improvvisa e dintorni’ patrocinato dall’Università di Macerata – ha detto l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – e molto interesse rivestono gli eventi drammatici di morte improvvisa in giovani atleti apparentemente sani, spesso asintomatici. Importante è la presenza e l’utilizzo di defibrillatori, specie quelli automatici, che ormai devono essere presenti anche in palestre, supermercati, persino luoghi di culto. E per la cosiddetta Legge del Buon Samaritano approvata nel 2021 ciascuno può utilizzarli senza commettere reato, anche perché le istruzioni si trovano sugli apparecchi". "La regione - ha aggiunto - si sta adoperando per aumentare i corsi BLSD (Basic Life Support Defibrillation ) e il numero dei defibrillatori, ma stiamo lavorando anche ad una app che incroci i defibrillatori presenti e le persone formate al loro utilizzo, perché questi fenomeni statisticamente colpiscono una persona su 1000”. Nelle Marche ci sono 1290 DAE (Defibrillatori Automatici Esterni) mappati: 394 in provincia di Ancona, 257 nel pesarese, 212 nel maceratese, 199 nel fermano e 228 nell’ascolano. Dal 2018 ad oggi sono stati organizzati con la regione 3797 corsi e ci sono 35166 soggetti che sono stati autorizzati all’uso del DAE. Solo nel 2021 sono stati fatti 897 corsi e 355 retraining, e sono state autorizzate all’uso 8717 persone, mentre 2948 hanno fatto il retraining. E’ stato dimostrato che un tempestivo intervento con compressioni toraciche e l’uso del defibrillatore prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso migliora gli esiti di salute di cittadini vittime di arresto cardiaco. “Prima della fine dell’anno – ha annunciato Saltamartini - approveremo la progettualità preliminare per la app smartphone in grado di mappare i defibrillatori presenti incrociandoli con i cittadini (First Responders) disposti a intervenire grazie alla contestuale geolocalizzazione del DAE più vicino, esattamente come accade in Emilia Romagna”. Inoltre, il programma “Comunità attive”, inserito nel Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 è dedicato alla promozione dell’attività fisica, anche in ambito scolastico, che è riconosciuta efficace nella prevenzione di numerose patologie.

14/10/2022 16:43
Chirurgia senza cicatrici: "Vnotes", l'innovativa tecnica mininvasiva approda al Salesi

Chirurgia senza cicatrici: "Vnotes", l'innovativa tecnica mininvasiva approda al Salesi

VNotes (vaginal natural orifice transluminal endoscopic surgery) è il nome di una tecnica chirurgica innovativa, sviluppata e importata dal Belgio, che consente di eseguire interventi endoscopici sulla pelvi femminile senza incisioni sull’addome. Recentemente, l'innovativa tecnica è stata introdotta dal professor Andrea Ciavattini, direttore della Clinica di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno Infantile del presidio ospedaliero ad alta specializzazione Salesi, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, collocando così l’ospedale di Ancona tra i pochi centri in Italia e in Europa a praticarla.  “La vNOTES, permettendo una visione più ampia e definita, supera i limiti della chirurgia tradizionale permettendo così di unire i benefici della chirurgia vaginale con quelli della laparoscopia moderna, portando ad una riduzione dei tempi operatori, un dolore postoperatorio quasi annullato e quindi ad un recupero rapido dopo l’intervento con ridotti tempi di degenza -  indica il professor Andrea Ciavattini -   inoltre, nella maggior parte dei casi,  è possibile la dimissione già entro le prime 24 ore dall’intervento. Alla ridotta degenza si aggiunge anche il vantaggio estetico di una chirurgia senza cicatrici. Con questa tecnica è possibile eseguire interventi maggiori sull’utero per la cura della fibromatosi uterina e della patologia pretumorale (isterectomia, miomectomia) ma anche sugli annessi per il trattamento delle cisti ovariche e per la salpingectomia e/o annessiectomia profilattica per le pazienti con familiarità per i tumori dell’ovaio e della mammella”. Il direttore generale  - Michele Caporossi - esprime soddisfazione per le  continue innovazioni tecnologiche  messe in campo costantemente dall’Azienda sanitaria marchigiana. “ Lo sviluppo tecnologico può offrire tutte le opportunità per  rispondere al meglio ai bisogni sanitari della persona e della comunità - dichiara Michele Caporossi - l’innovazione tecnologica e la grande professionalità dei nostri medici e degli operatori sanitari rendono sempre più attrattivo  il nostro nosocomio regionale”. Presso la Clinica di Ostetricia e Ginecologia di Ancona sono state già sottoposte ad intervento mediante tecnica vNOTES numerose pazienti riscuotendo nella totalità dei casi un elevato grado di soddisfazione da parte delle stesse, essendo riusciti a coniugare un risultato chirurgico ottimale ad un rapido ritorno alle comuni attività quotidiane.

13/10/2022 15:50
Marche, al via la vaccinazione antinfluenzale: somministrazioni anche in alcune farmacie

Marche, al via la vaccinazione antinfluenzale: somministrazioni anche in alcune farmacie

Parte anche nelle Marche dal 18 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Sarà a disposizione un quantitativo di 374.000 dosi che, se necessario, potranno essere incrementate. Il vaccino sarà somministrato, su base volontaria, ai soggetti con età pari o superiore ai 60 anni e a tutte le altre categorie previste: i residenti di strutture per anziani e lungodegenza, le persone ad alto rischio di complicanze o di ricovero ospedaliero correlato all’influenza, i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari  e gli altri soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e i donatori di sangue. Come lo scorso anno la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata anche nei bambini nella fascia di età 6 mesi - 6 anni, per proteggere la popolazione pediatrica (la più colpita dall’influenza) e per ridurre la circolazione del virus influenzale. “L’obiettivo della campagna vaccinale antinfluenzale – comunica l’assessore alla sanità, Filippo Saltamartini -  sarà quello di mantenere una buona immunità nella popolazione, ma soprattutto di continuare a mettere in sicurezza prioritariamente anziani e fragili, proteggendoli dalla malattia grave e dalla ospedalizzazione. Gli esperti dicono che quest’anno l’influenza sarà particolarmente severa soprattutto a causa del fatto che negli ultimi due anni le mascherine ci hanno protetto dall’infezione. Ora che l’obbligo è decaduto praticamente ovunque, tranne rare eccezioni, il virus trova sistemi immunitari più sguarniti di difese”. Come ogni anno la campagna di vaccinazione antinfluenzale è affidata principalmente ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta per le vaccinazioni effettuate in età pediatrica. I Distretti sanitari organizzeranno, con la collaborazione dei Medici di Medicina Generale, le attività vaccinali (sia per ospiti che operatori) nelle strutture residenziali per anziani, mentre le direzioni mediche di presidio ospedaliero organizzeranno le attività vaccinali per garantire le vaccinazioni ai propri operatori sanitari mediante i Punti Vaccinali Ospedalieri (PVO), attraverso i quali potranno essere organizzate attività vaccinali finalizzate al raggiungimento di categorie di pazienti fragili, ospedalizzati o presi in carico dalle strutture sanitarie per condizioni particolari (es. diabetici, nefropatici, etc). I Servizi Igiene e Sanità Pubblica collaboreranno alle attività e il vaccino potrà essere somministrato anche presso i Punti Vaccinali di popolazione (PVP) in concomitanza con la vaccinazione anti SARS-CoV-2. Va infatti ricordato che è sempre possibile la somministrazione di entrambi i vaccini nella medesima seduta vaccinale. Da quest’anno oltre 40 farmacie aderenti diverranno punti di erogazione delle vaccinazioni antinfluenzali, secondo le modalità del Protocollo d’Intesa nazionale per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini anti-Covid 19 e dei vaccini anti-influenzali. L’influenza rappresenta la principale malattia infettiva acuta dell'apparato respiratorio, è fortemente contagiosa e può provocare complicazioni che richiedono il ricovero ospedaliero e portano talvolta al decesso. La vaccinazione, offerta gratuitamente a tutte le categorie indicate, ad oggi rappresenta il metodo preventivo più efficace. L’obiettivo principale della campagna anti-influenzale è quello di ridurre le complicazioni legate all’influenza e, di conseguenza, gli accessi ai Pronto soccorso, ma anche semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti (vista la sintomatologia respiratoria sovrapponibile per Covid-19 e influenza) soprattutto in età adulta. Restano fondamentali, oltre al vaccino, le misure di igiene e protezione individuale: lavarsi le mani (o utilizzare una soluzione alcolica in assenza di acqua), l’igiene respiratoria (coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, usando fazzoletti monouso; o ricorrendo alle mascherine chirurgiche soprattutto in presenza di sintomatologia respiratoria); evitare il contatto stretto con soggetti ammalati e i posti affollati, mantenendo comunque le distanze per il distanziamento fisico; evitare di toccarsi occhi naso o bocca.

13/10/2022 15:20
Cgil Marche su privati in pronto soccorso: “Scelte scellerate e incapacità organizzativa”

Cgil Marche su privati in pronto soccorso: “Scelte scellerate e incapacità organizzativa”

"Nelle Marche, il servizio di pronto soccorso è affidato a cooperative private. È accaduto a Pesaro, Urbino, Senigallia, Fermo, ad Ascoli Piceno e proprio ieri è toccato a Macerata, Civitanova Marche e San Severino".  È la denuncia della Cgil Marche, Fp Cgil Marche e dei medici della Fp Cgil Marche. L’accusa che muove il sindacato è che, "nel servizio di pronto soccorso in tutta la regione, interviene il privato per sopperire le carenze del pubblico. Infatti, in queste strutture, manca il personale medico e dunque ci si affida alle cooperative private, che spesso utilizzano lavoratori sottoqualificati". "Nell’ultimo bando dell’Area Vasta 3, non viene richiesta alcuna specializzazione ma è sufficiente l’esperienza di un anno per far parte dell’organico del pronto soccorso utilizzando le deroghe previste dalla normativa Covid" aggiunge la Cgil Marche nel sottolineare come "il privato è entrato anche in altri ambiti medici come pediatria e anestesia". Secondo il sindacato, "l'emergenza del pronto soccorso come le altre, è causata da scelte scellerate e da incapacità organizzativa e programmatoria".  La Cgil chiede che venga "bloccato il business del privato e venga finanziato in modo adeguato il sistema sanitario pubblico".  Intanto, su tutta questa partita, il sindacato ha già avviato una mobilitazione nazionale.  

12/10/2022 17:05
Civitanova, attivo il servizio "sportello amare" per coppie, famiglie e donne in gravidanza

Civitanova, attivo il servizio "sportello amare" per coppie, famiglie e donne in gravidanza

Nella giornata di martedi pomeriggio è stata convocata, dall’assessorato  al welfare e alle politiche sociali, una riunione operativa per l'avvio dello "sportello amare", il servizio innovativo per coppie e famiglie che si trovano di fronte a diagnosi infauste nel periodo della gravidanza, diagnosi di bambini con disabilità o che hanno vissuto il lutto pre o perinatale. Durante l’incontro tutte le figure professionali e gli enti coinvolti si sono confrontati sulle modalità per rafforzare la conoscenza ed i servizi di questo nuovo sportello tra gli operatori del settore ed i cittadini e potenziali fruitori. Il servizio usufruirà degli stessi spazi riservati allo sportello “Informa donna” presso la sede comunale. Ruolo importante sarà quello delle farmacie comunali e degli operatori dell’ambito di ginecologia e ostetricia che si confronteranno prossimamente in un  incontro di formazione con l’associazione Amare in modo da avere tutte le informazioni necessarie per indirizzare correttamente le persone che stanno vivendo questo dolore e ne avranno necessità. Presenti l’assessore Barbara Capponi, Filiberto Di Prospero, direttore UOC Ginecologia e Ostetricia, Massimo Belvederesi presidente delle farmacie comunali, Maria Antonietta Castellucci, dirigente dei servizi sociali ed Eleonora Tizzi avvocato e referente dello sportello "Informa donna". Per l’associazione Amare era presente la referente territoriale Maria Paola Vecchione mentre in collegamento da remoto i soci fondatori Luigi Gasparre e Laura Lippolis. “Un ringraziamento a tutti gli intervenuti - ha detto l’assessore Capponi - l’ottica di rete è quanto mai necessaria per una ricaduta sulla cittadinanza. L’avvio dello sportello, che è stato pensato prima del Covid, ha necessitato di un percorso condiviso e che amplia sempre di più la platea degli attori partecipanti per poter così dare risposte più concrete in particolar modo in un settore così delicato. Civitanova città con l’infanzia è anche questo”. 

12/10/2022 15:00
Civitanova, crescono le patologie allergiche: un ciclo di incontri per informare sul tema

Civitanova, crescono le patologie allergiche: un ciclo di incontri per informare sul tema

Un ciclo di eventi per informare la cittadinanza e sensibilizzarla sui temi di grande attualità legati alle allergie. Si terrà giovedì 13 ottobre, alle ore 17:30, il primo di tre appuntamenti denominati “Parliamo di Allergie …. “, promossi dall’associazione civitanovese NoiAllergici, in collaborazione con l’equipe della unità operativa complessa di allergologia dell’ospedale di Civitanova Marche e con il contributo del Banco Marchigiano. Gli incontri saranno tutti ospitati dalla sala conferenze del Banco a Civitanova Marche e tratteranno ciascuno un tema specifico legato alle allergie. Giovedì 13 il tema sarà “Parliamo di Allergie …. Respiratorie“ e l’incontro si focalizzerà soprattutto sulla conoscenza dei vari allergeni inalatori (acari, pollini, muffe, animali domestici,…), sull’asma e riniti allergiche, con particolare attenzione alla gestione terapeutica e preventiva per cercare di raggiungere un controllo clinico ottimale. Negli appuntamenti successivi, che si snoderanno tra i mesi di novembre e dicembre, il focus sarà invece prima sulle allergie alimentari e poi su quelle dermatologiche.  L’obiettivo dell’iniziativa è quello di illustrare, con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti, le varie problematiche correlate a queste patologie, soprattutto conoscerle, diagnosticarle e curale nel miglior modo possibile. “Un ciclo di appuntamenti – dice Sandro Palombini, presidente del Banco Marchigiano- con l’obiettivo meritorio di informare e sensibilizzare la popolazione su tematiche di grande interesse e impatto, sia sulla nostra salute che sui costi che la sanità deve sostenere. D’altronde l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha posizionato le malattie allergiche al quarto posto tra le patologie più diffuse nei paesi industrializzati”. “La crescita costante della domanda di visite allergologiche – dice Stefano Torresi, presidente di  NoiAllergici con sede a Civitanova Marche - non sempre trova una risposta adeguata e il percorso assistenziale del paziente, spesso, risulta costellato di difficoltà conseguenti soprattutto alla carenza di risorse specialistiche specifiche disponibili. Tutto ciò comporta un allungamento delle liste di attesa e il ricorso, da parte dei pazienti, a pratiche mediche alternative e a modelli assistenziali inadeguati che incidono significativamente sull’efficacia e sulla qualità delle azioni terapeutiche”. “In Italia si ammalano di allergie circa 10 milioni di individui, pari al 15-20% della popolazione – dice il primario di allergologia dell’ospedale di Civitanova, dottor Stefano Pucci - e attualmente per incidenza si collocano dopo l’ipertensione arteriosa e le malattie osteoarticolari. Tra le cause più importanti delle allergie ci sono l’inquinamento, le variazioni climatiche, le modifiche subite dal nostro patrimonio botanico e il significativo cambiamento dello stile di vita. Si deve inoltre considerare che l’asma bronchiale e le allergopatie da farmaci, alimenti, punture di insetti possono essere caratterizzate da quadri clinici particolarmente gravi e potenzialmente fatali e non si deve commettere l’errore di banalizzare patologie cosiddette “minori”, come la rinite allergica o l’orticaria che sono in grado di incidere sui costi sociali e condizionare significativamente la qualità della vita”. Il programma dell’appuntamento di giovedì 13 prevede, nello specifico, una prima parta di relazione e discussione sulla malattia allergica; a seguire si parlerà degli allergeni inalatori (acari, pollini, animali domestici, muffe,..) e poi di rinite e asma allergica.

10/10/2022 09:50
Covid Marche, 989 nuovi casi: incidenza in lieve calo

Covid Marche, 989 nuovi casi: incidenza in lieve calo

Resta invariato a 80 il numero dei ricoveri legati al Covid nelle Marche, dove il tasso cumulativo di incidenza, sinora in crescita, registra un lieve calo, a 555,78 su 100mila abitanti (ieri 556,45). Questo quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Marche. Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 989 nuovi casi su 1.883 tamponi. In una settimana i nuovi casi sono stati 8.359. Sempre nell'ultima giornata c'è stato un decesso legato al Covid, che porta il totale a 4.120 dall'inizio dell'emergenza sanitaria: degli 80 ricoveri, 2 sono in terapia intensiva, 5 in semi intensiva, 73 in reparti non intensivi. Ci sono inoltre 9 persone in osservazione nei pronto soccorso. Sono infine 10.670 persone in quarantena o isolamento domiciliare (-24), di cui solo 45 con sintomi.

09/10/2022 18:20
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