Politica

Piano parcheggi, Sclavi contrario ma la maggioranza approva. Durissimo il Partito Democratico

Piano parcheggi, Sclavi contrario ma la maggioranza approva. Durissimo il Partito Democratico

Il piano parcheggi scuote la maggioranza. Malgrado il voto contrario del presidente del consiglio Mauro Sclavi e della minoranza, la proposta dell'amministrazione comunale è stata approvata. Durissimo il commento al voto del gruppo consiliare del Partito Democratico. "Per approvare il folle piano dei parcheggi" si legge in una nota "è stato convocato l’ennesimo Consiglio comunale straordinario e si è consumata una grave forzatura regolamentare. Ancora una volta il Sindaco si è cimentato in un atto di forza a danno dei cittadini e di chi li rappresenta in Consiglio eludendo il confronto.L’obiettivo è oramai chiaro ed è sempre lo stesso: governare gare ed appalti eludendo regole di trasparenza e di buon senso. La cosa era già accaduta quando la Giunta accelerò la gara per individuare l’impresa interessata a realizzare un nuovo asilo ed a demolire il “Green”. Il motivo di tanta fretta era da rinvenire nel fatto che stava per entrare in funzione la stazione unica appaltante provinciale ovvero un soggetto terzo e garante a cui tutti gli altri comuni hanno fatto, invece, riferimento. Questa volta il Consiglio straordinario è stato convocato in fretta e furia per approvare il piano dei parcheggi. Il motivo di tanta urgenza è semplice da capire. Si vuole provvedere a bandire la gara per selezionare il fortunato e “sconosciuto” gestore di un servizio molto remunerativo (almeno 20 milioni di euro di guadagno) per ben 25 anni, entro la fine del mese di aprile. Questa data, infatti, rappresenterà salvo sorprese il momento in cui entrerà in vigore il nuovo codice degli appalti. Un disciplina voluta da Cantone e dall’Autorità Nazionale Anticorruzione per garantire più controlli, più qualità, più semplificazione e più trasparenza. E’ evidente che tale disciplina, secondo Giunta e Sindaco, sia da evitare".

12/04/2016 16:26
Mamme in Regione a difesa dell'ospedale di San Severino

Mamme in Regione a difesa dell'ospedale di San Severino

Sono state ricevute nel primo pomeriggio di oggi dal dottor Fabrizio Volpini, presidente della quarta commissione, le mamme di San Severino Marche del gruppo a sostegno di pediatria.Cristina Marcucci, Roberta Spernanzoni, Giulia Smerilli e Anna Czervinska hanno esposto a Volpini le loro preoccupazioni riguardanti non solo il reparto di pediatria del Bartolomeo Eustachio, ma dell'intero ospedale: "Nessuno ci ha ancora dato una notizia chiara sul futuro del nostro ospedale, e gli ultimi avvenimenti non ci fanno ben sperare. Ci dia qualche informazione precisa" questa la richiesta della Marcucci, portavoce del gruppo. "Non sono informato in maniera precisa sulla situazione dell'ospedale di San Severino, ma provvederò al più presto in questo senso. Per ora posso solo dirvi che comprendo le vostre ragioni, in assoluto la popolazione non deve essere penalizzata dalla mancanza di organizzazione dei reparti, soprattutto quando si tratta dei pazienti più piccoli. Cercherò in breve - ha aggiunto Volpini - di fissare un nuovo incontro, possibilmente anche con la dottoressa Storti, per fare chiarezza sulla situazione e per cercare insieme una soluzione". Parole quelle del direttore della quarta commissione che risuonano ancora più forti oggi, dove proprio a San Severino in reparto mancava il pediatra. A tal proposito Cristina Marcucci ha contattato il dottor Paolo Francesco Perri: "Il dottore ci ha confermato che oggi il pediatra in reparto doveva esserci ma effettivamente non c'era, creando non pochi problemi alla popolazione. Purtroppo la situazione non è semplice, mancano i pediatri e nei prossimi mesi ne andranno in pensione tre. Perri ci ha comunque avvisato che questi giorni vedrà il dottor Maccioni per discutere proprio della riorganizzazione di pediatria e cercare di risolvere il problema della carenza di personale. L'incontro di oggi è stato importante, Volpini ci ha ascoltate ed ha mostrato una grande disponibilità nel cercare soluzioni vere e concrete. Questo ancora a dimostrazione che ciò che fa il gruppo delle mamme è solo ed esclusivamente per l'ospedale - ha concluso Marcucci - senza scopi politici come in questi giorni è stato affermato. Avere delle amicizie con persone che stanno in politica non significa volersi candidare, per questo non ci facciamo scalfire dalle critiche e andiamo avanti con la nostra battaglia per salvare l'ospedale".  

12/04/2016 16:00
Cordoglio del Pd Marche per la scomparsa di Casaleggio

Cordoglio del Pd Marche per la scomparsa di Casaleggio

"A nome nostro e del Partito Democratico delle Marche esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Gianroberto Casaleggio.Rivolgiamo le nostre sentite condoglianze a tutti i militanti del Movimento Cinque Stelle delle Marche, in segno di rispetto verso un movimento che, perdendo il proprio leader, rinuncia ad un protagonista indiscusso della storia politica italiana degli ultimi anni”: così il segretario regionale del Partito Democratico delle Marche, Francesco Comi ed i vice segretari, Gianluca Fioretti e Valerio Lucciarini in seguito alla morte del leader pentastellato, Gianroberto Casaleggio, spentosi oggi all'età di 61 anni.  

12/04/2016 15:44
Tolentino, al via la sistemazione del plesso scolastico Grandi

Tolentino, al via la sistemazione del plesso scolastico Grandi

Iil Sindaco Giuseppe Pezzanesi alla presenza della Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Bosco Lauretta Corridoni, della responsabile della sicurezza della scuola “Grandi” Anna Lucentini e dei rappresentanti del Comitato dei Genitori Mirko Mancini, Andrea Belloni e Giuseppe Ristoro ha annunciato l’avvio di un intervento straordinario di sistemazione del plesso scolastico Grandi.Infatti grazie al diretto coinvolgimento di dieci imprese edili tolentinati, verranno sistemati i gradini di accesso e il muro perimetrale della scuola. Il Comune metterà a disposizione i materiali necessari mentre le imprese edili che hanno aderito alla richiesta del sindaco Pezzanesi, forniranno, gratuitamente, la mano d’opera, consentendo un risparmio di oltre diecimila euro.Queste le imprese edili che effettueranno i lavori con il coordinamento del Geom. Giovanni Francioni: Alma Costruzioni srl, Brandi Costruzioni, Bettucci Lino e C., Del Vecchio Costruzioni, Eco Sistem di Ciurlanti, Governatori srl, Impresa Governatori Lanfranco, Olmai Costruzioni di Olmai Manuel, Piemme TC srl, TC Edilizia snc di Caporaletti.Il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha dichiarato – “Come ormai ampiamente dimostrato da questa Amministrazione comunale, alle provocazioni e alle polemiche noi rispondiamo con i fatti.Avevamo già promesso, vista anche la situazione in cui si trova, che saremo intervenuti presso la scuola “Grandi” del quartiere Buozzi e rispettando il nostro crono programma di manutenzioni che interessa, oltre le scuole, tanti edifici, palazzi e monumenti della nostra Città, stiamo avviando dei lavori anche su questa importante realtà cittadina. Infatti, nel corso di queste ore stiamo provvedendo alla sistemazione e alla riparazione dei gradini delle scuole e nei prossimi giorni, compatibilmente con le attività didattiche e con il prossimo referendum (non dimentichiamo che il “Grandi” ospita diversi seggi elettorali) avvieremo una serie di lavori che interesseranno il muro perimetrale che in alcuni tratti è divenuto pericoloso.Infatti grazie alla preziosa, gratuita e disinteressata collaborazione di un pool di imprese edili tolentinati che si sono messe a disposizione per eseguire i lavori necessari per la messa in sicurezza della scuola, contiamo in un paio di settimane ad eseguire gli interventi necessari.Questa vuole essere un'ulteriore testimonianza di come l'Amministrazione comunale possa favorire una reale quanto costruttiva collaborazione tra istituzioni e imprenditoria privata, una interazione che permetta di realizzare un progetto comune volto al benessere dell'intera collettività  che permetta concretamente, a costo zero per i cittadini, un intervento a tutela e per la sicurezza di chi frequenta la scuola Grandi, ossia alunni, insegnati, personale non docente ma anche famiglie e singoli individui. I fattivi e cordiali rapporti che abbiamo con il mondo economico e con il territorio, uniti alla nostra credibilità riescono a far realizzare “questi piccolo miracoli” nell’esclusivo interesse della nostra Città. Le polemiche, gli “strazianti” appelli sui social li lasciamo a “personaggi in cerca di autore” e forse anche di visibilità per cui tutto quello che facciamo è sempre sbagliato….”  

11/04/2016 15:49
Brizzi incontra i vigili del fuoco di Macerata:" Urge riclassificare il distaccamento di Civitanova"

Brizzi incontra i vigili del fuoco di Macerata:" Urge riclassificare il distaccamento di Civitanova"

Giovedì 14 aprile il Segretario Generale del CONAPO Antonio Brizzi incontra i Vigili di Macerata per fare il punto della situazione sulla precaria condizione del Comando di Macerata.Da tempo il CONAPO sta denunciando la precaria condizione in cui versano i Vigili del Fuoco: "l’enorme sperequazione rispetto agli altri Corpi dello Stato sia da un punto di vista retributivo che previdenziale con conseguenti gravi ripercussioni che da qui a qualche anno" si legge in una nota "si constateranno sulle pensioni del personale in divisa. Quelli dei Vigili del Fuoco sono gli stipendi più bassi di tutta la Pubblica Amministrazione e non è tollerabile che uomini che mettono ogni giorno a rischio la loro vita al servizio dei cittadini e dello Stato continuino ad essere trattati come lavoratori di serie B. Le ripercussioni dei tagli effettuati dai nostri politici si manifestano anche nei ridimensionamenti delle sedi di servizio, nella carenza dei mezzi e delle attrezzature. Nella provincia di Macerata si vivono, oramai costantemente, disagi legati alla difficoltà di organizzare i servizi a causa di una cronica carenza d’organico dovuta ad una difficile organizzazione del lavoro.Particolare importanza ha assunto la necessaria riqualificazione del distaccamento di Civitanova Marche in una sede di categoria superiore: unica soluzione che permetterebbe il garantire la giusta copertura per un territorio come quello del comprensorio civitanovese. Ulteriore preoccupazione è sentita per i disagi che si potrebbero incorrere presso il distaccamento VVF di Camerino che fra qualche mese si troverà a dover far fronte all’apertura dell’asse stradale che congiunge Civitanova Marche con Foligno. Aumento di responsabilità  e rischi per i cittadini e i Vigili del Fuoco maceratesi  che per contro  non ricevono in ausilio uomini e mezzi in misura adeguata a fronteggiare i possibili scenari incidentali.  Dopo l’incontro tenuto con il Ministro degli Interni Angelino Alfano l’8 aprile, il segretario generale del CONAPO Antonio Brizzi per dimostrare la propria vicinanza alle problematiche dei Vigili del Fuoco della provincia di Macerata li incontrerà giovedì 14 aprile presso la sede Centrale di Macerata".

11/04/2016 13:32
Azione in Movimento: "Piano parcheggi a Tolentino, un errore clamoroso"

Azione in Movimento: "Piano parcheggi a Tolentino, un errore clamoroso"

Da Simone Livi, segretario politico di Azione in Movimento, riceviamo:Abbiamo seguito con attenzione il dibattito che si è aperto negli ultimi giorni a Tolentino in merito al piano parcheggi che l’amministrazione comunale intende approvare.Da una analisi superficiale del progetto, forse non si è compreso in pieno quali conseguenze potrebbe avere per la città di Tolentino l’approvazione di un piano parcheggi che andrà a vincolare la città per un quarto di secolo.Il progetto proposto dall’amministrazione comunale, a nostro avviso, non va verso quella mobilità sostenibile che tutti noi ci auguriamo e auspichiamo, ma blinderà una intera città per i prossimi venticinque anni.Partendo dall’aspetto squisitamente economico della questione, valutare l’investimento che il gestore andrà a fare pari a circa due milioni e mezzo di euro (buona parte dei quali utilizzati per la sistemazione dei parcheggi stessi) come magnanimo per la città appare quantomeno avventato. Il ritorno economico che il privato avrà da questa gestione sarà almeno dieci volte superiore, facendo un semplice, banale calcolo per difetto. Se, come leggiamo nelle delibere, gli stalli saranno 1451, ipotizzando una media di 2 euro al giorno di incasso per ognuno, ci si attesta sui 3000 euro al giorno. La moltiplicazione per venticinque anni è un calcolo che anche un bimbo di seconda elementare può fare.Blindare in questo modo Tolentino significa commettere lo stesso, tremendo errore che fece l’amministrazione comunale di Macerata a suo tempo. Errori che hanno portato a un isolamento e a una desertificazione della città diventata di difficile accesso e troppo onerosa per chi volesse trascorrervi qualche ora.Lascia basiti, poi, la scelta di voler mettere a pagamento i tre parcheggi di cintura Matteotti, Foro Boario e Filzi addirittura sette giorni su sette per ventiquattro ore al giorno: si passa repentinamente da un estremo a un altro, senza dare la possibilità ai cittadini di metabolizzare un cambiamento radicale.Altra scelta che non può non lasciare perplessi è quella di acquisire quello che è già oggi un parcheggio (libero) per metterlo a pagamento, pagandoci sopra un affitto di 10mila euro all’anno: tutto questo ha un senso?Ci chiediamo, poi, se sia oggigiorno sostenibile andare ancora a frugare nelle tasche di cittadini dissanguati da tasse, balzelli e oneri di ogni tipo, specialmente in una città come Tolentino dove le aliquote delle imposte comunali sono fra le più alte della provincia.Esterniamo queste nostre perplessità, perché riteniamo che ci siano battaglie sociali (e questa è comunque la si guardi una battaglia sociale) da combattere al di là del colore politico dell’amministrazione di turno: se una cosa è sbagliata, va detto, indipendentemente da chi amministra. Proprio per questo motivo, riteniamo di dover lanciare un appello ai consiglieri comunali di maggioranza, affinchè votino questo piano parcheggi secondo coscienza e non per mere questioni di appartenenza politica, pensando che alzare la mano in consiglio comunale su questa questione vorrà dire non poter più tornare indietro per i prossimi 25 anni.

11/04/2016 13:03
Sandro Bisonni in diretta Rai per dire "Sì" al referendum

Sandro Bisonni in diretta Rai per dire "Sì" al referendum

Domani, lunedì 11 aprile, il consigliere regionale del gruppo misto Sandro Bisonni sarà a Roma in qualità di delegato dalla Regione Marche e in sua rappresentanza, per partecipare al programma “Tribuna Referendum” in diretta nazionale su RAI 1 alle ore 14.05."Sarà l'occasione" spiega Bisonni "per invitare gli italiani a recarsi alle urne, per dire si alle energie rinnovabili, per far si che l'Italia rispetti gli impegni presi in ambito ambientale, perché è molto più importante investire sul turismo e sulla pesca, per evitare il rischio di una infrazione in ambito europeo per violazione della libera concorrenza in quanto concessioni “sine die” non possono esistere, per evitare il pericolo di incidenti in mare. Le regioni promotrici hanno già ottenuto un buon risultato portando il Governo a recepire pienamente tre dei sei quesiti referendari proposti inizialmente, ora dobbiamo andare a votare per dare un forte segnale a favore di un futuro sostenibile. Il Referendum è la forma più diretta di democrazia prevista dalla nostra Costituzione; votare è un diritto/dovere a cui non possiamo rinunciare.”

10/04/2016 14:29
Piazza gremita a Porto Recanati per l'arrivo di Salvini

Piazza gremita a Porto Recanati per l'arrivo di Salvini

Piazza delle Rimembranze gremita per il comizio del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a sostegno del sì al referendum del 17 aprile.La tappa maceratese di Salvini è partita dal pranzo a Montelupone insieme a centinaia di iscritti e simpatizzanti della Lega. Poi è proseguita in direzione di Porto Potenza, dove il segretario della Lega ha incontrato gli operatori balneari, chiedendo informazioni sulla situazione delle scogliere. Infine, è approdato a Porto Recanati, dove ad accoglierlo in piazza c'erano tantissimi simpatizzanti e iscritti, tra cui anche una rappresentanza di immigrati.E’ salito sopra un camioncino insieme alla consigliera regionale (Fratelli d'Italia) di Porto Recanati, Elena Leonardi, che verrà sostenuta anche dalla Lega nelle prossime elezioni di giugno. Ha iniziato parlando dell’Hotel House dove secondo lui ci sono anche delle persone per bene e normali come Mustafa e uno dei portieri storici che vivono là dentro, "ma qualora non dovessero bastare le buone maniere per portare alla normalità questa realtà in quel caso toccherà alle ruspe fare il loro dovere".Ha proseguito difendendosi da chi lo aveva accusato in mattinata di aver attaccato il Presidente Mattarella: “Secondo Mattarella l’Italia non ha bisogno di frontiere e confini, io difendo il diritto dell’Italia e degli italiani di essere un Paese sicuro dove accogliere chi è in regola e in possesso di documenti. Ma non parlo solo di persone, ma anche di merci. Ho parlato prima con una rappresentanza di pescatori e agricoltori marchigiani, che vorrebbero più controlli sulla merce che entra, ci vendono per buono il pesce scaduto che viene dall’altra parte del Mondo, vengono tolti i dazi sull’olio che viene dalla Tunisia o sulle arance del Marocco, l’Europa ha messo anche delle restrizioni sulla pesca delle vongole, non si possono pescare vongole più piccole di 25mm, se viene trovata un’imbarcazione con 3 vongole fuori calibro questa viene confiscata, questo è secondo loro il problema più grande, non quello che gli altri Paesi ci fanno mangiare e che ci vendono per buono e non lo è”.Salvini ha poi parlato del lavoro “Per far ripartire il lavoro non c’è bisogno degli 80€, non servono bacchette magiche ma bisogna agire eliminando alcune leggi che non funzionano come la legge Fornero, in modo che chi ha 60 anni e ha versato 40 anni di contributi possa andare in pensione e permttere ai giovani di 20 anni di trovare lavoro invece di mandarli a lavorare all’estero, bisogna inoltre eliminare alcuni strumenti fiscali come gli studi di settore che bloccano interi settori produttivi” proseguendo poi con l'annuncio di una iniziativa che coinvolgerà tutte le piazze italiane l’8 maggio: “Domenica 8 maggio è la festa della mamma, non dell’utero in affitto o del genitore 1 o del genitore 2, noi rispettiamo le persone e le loro scelte nella vita privata ma non possono imporcele, se saltano tutti i paletti della società non ci sarà più un futuro, il matrimonio è previsto tra l’uomo e la donna, il bambino deve essere adottato se c’è una mamma e un papà, tutto il resto non è un modello di sviluppo”.Si è soffermato poi sulla sicurezza: “L’articolo 52 del codice penale, cioè quello del reato dell’eccesso della legittima difesa, va cancellato, se di notte entrano in casa dei ladri mascherati non può la gente stare a capire quanto sia armato il ladro, bisogna finirla che l’aggredito venga arrestato e il delinquente rimanga libero”. Ha ringraziato poi i carabinieri e la polizia presente ricordando gli scontri che sono avvenuti sabato a Rimini dove una poliziotta è rimasta ferita ed un suo collega che la soccorreva è stato morsicato da alcuni ragazzi dei centri sociali.“C’è bisogno di regole e ordine, chi scappa dalla guerra ha il diritto di essere accolto in Italia, ma a oggi solo il 3% di chi fa richiesta di asilo lo fa per questo motivo, quindi bisogna aiutare prima chi è italiano, marchigiano poi il resto del mondo. Nella regione Lombardia abbiamo previsto un aiuto economico ai genitori divorziati ma questo aiuto viene dato a chi è residente in Italia da almeno 5 anni e il 90% degli aiuti che diamo sono a italiani che hanno contribuito allo sviluppo del paese”“Sono contento di vedervi numerosi oggi qui, a testimonianza che la politica si sta riavvicinando alla gente e alle problematiche del territorio, per questo siamo qui perché non vi voglio proporre dei supereroi ma persone normali disposti a sacrificarsi e e che conoscano i cittadini, sono gente onesta e concreta che conosce il territorio, a proposito domenica prossima c’è il referendum sulle trivelle che nelle Marche è più sentito visto che avete il mare a due passi e dovete votare si perché il vero petrolio delle Marche e dell’Italia è il territorio, le sue campagne, il mare e le sue montagne, inoltre i soldi che i petroliferi guadagnano non vengono spesi nel territorio ma spostati altrove.”  

10/04/2016 14:08
Livi eletto segretario di Azione in Movimento: "Siamo aperti al dialogo con tutti"

Livi eletto segretario di Azione in Movimento: "Siamo aperti al dialogo con tutti"

Simone Livi è stato eletto all'unanimità segretario politico di "Azione in Movimento" durante il primo congresso del neonato soggetto politico che si è svolto a San Claudio di Corridonia.L'inno di Mameli in apertura di congresso e l'entusiasmo di diverse decine di iscritti e simpatizzanti hanno fatto da cornice a quello che è stato il primo appuntamento istituzionale del movimento nato lo scorso mese di novembre che si propone di diventare "un punto di riferimento per quella gran parte dell'elettorato che si sente delusa e disillusa dalla politica degli ultimi anni". Azione in Movimento punta a caratterizzarsi "come movimento inclusivo, differenziandoci così da tutte le altre esperienze similari che invece non hanno lasciato spazio alle proposte provenienti dai cittadini"."Vogliamo cercare di proporci come elemento distintivo in grado di favorire una sintesi politica che sappia andare oltre le appartenenze, che scardini una volta per tutte i personalismi interni ed esterni ai partiti e che costruisca un progetto condiviso basato su valori fondamentali imprescindibili" ha affermato Livi, annunciando tutta una serie di prossime iniziative volte a far conoscere sempre di più Azione in Movimento sul territorio e qualche novità ci sarà anche in vista delle elezioni amministrative che interesseranno alcuni Comuni della provincia di Macerata, dove il movimento potrebbe proporre proprie candidature. "Non abbiamo pregiudizi verso nessuno e siamo aperti al dialogo con chiunque, senza barriere: non ci faremo condizionare da nessun colore politico e combatteremo insieme ai cittadini le battaglie che riterremo giuste".Al termine del congresso, fra l'altro, Azione in Movimento ha sottoscritto ancora diverse adesioni da cittadini di diversa estrazione politica.(Foto Si.Sa.)

10/04/2016 10:46
Maceratesi al voto per il referendum: trasferimento di sede per tre sezioni elettorali

Maceratesi al voto per il referendum: trasferimento di sede per tre sezioni elettorali

Domenica 17 aprile si svolgerà il referendum abrogativo dell’articolo 6, comma17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 meglio conosciuto come Referendum sulle trivellazioni perché all’elettore verrà chiesto di esprimersi in merito alla durata delle concessioni per le trivellazioni in mare. Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 17 aprile e lo spoglio delle schede avverrà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto. A Macerata gli elettori chiamati alle urne sono 32.459, di cui 15.179 uomini e 17.280 donne.In questa consultazione referendaria è da registrare una novità per quanto riguarda le sezioni elettorali numero 7, 8, 9 che accolgono gli elettori residenti nella zona di via dei Velini, via Panfilo, via Due fonti. La sede dei seggi infatti è stata trasferita dai locali dell’ex Mattatoio in via Panfilo 15, alla sede della scuola dell’infanzia Gianni Rodari, in via Panfilo 42. Per poter votare l’elettore dovrà esibire la tessera elettorale, insieme a un documento di riconoscimento. In caso di smarrimento della tessera, potrà essere richiesto un duplicato all’ufficio Elettorale (viale Trieste, 24 tel. 0733.256268/420) aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30. Si invitano gli elettori a verificare da subito il possesso della tessera ed eventualmente a richiederne al più presto il duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

09/04/2016 12:15
"Uniti per Porto Recanti": alcune considerazioni dopo il Consiglio di Stato sul Burchio

"Uniti per Porto Recanti": alcune considerazioni dopo il Consiglio di Stato sul Burchio

Dopo un primo commento a caldo, vogliamo fare chiarezza su alcuni aspetti della sentenza del Consiglio di Stato sul Burchio e anche smentire alcune fantasiose interpretazioni del provvedimento espresse da più parti in queste ultime ore. Per entrare nel merito della vicenda, il Consiglio di Stato ha pienamente confermato la decisione dell'Amministrazione Montali di annullare in autotutela la precedente delibera di approvazione dell'accordo e di non approvare la Variante. Secondo l’Organo giurisdizionale, infatti, tale Variante era stata approvata dall’Amministrazione Ubaldi senza considerare l'interesse urbanistico della città, e facendo risultare una riduzione della volumetria edificabile in realtà soltanto fittizia (in questo modo rendendo fittizia anche la compensazione urbanistica che era il presupposto richiesto dalla Legge regionale). Questo aspetto, peraltro, era stato puntualmente evidenziato dalla Soprintendenza, ma completamente ignorato dall'Amministrazione (come si evince dai punti 5.1, 5.2 e 5.3 della sentenza n. 1337/2016). A proposito di un’altra questione che sta particolarmente a cuore ai cittadini portorecanatesi, ovvero le richieste di risarcimento danni, possiamo affermare che quelle presentate dalla Sipa e dalla 2P di Paoloni sono state interamente rigettate; mentre quella avanzata dalla Coneroblu è stata respinta per quanto riguarda il danno da ritardo ed il mancato guadagno, ovvero il profitto ipotizzato dalla società dalla realizzazione dell'investimento. E’ stato riconosciuto, invece, l’indennizzo solo ed esclusivamente per le spese vive - cioè per le opere realizzate - sostenute dopo la stipula dell'accordo. L’avvocato Andrea Berti non aveva escluso di dover riconoscere alla Coneroblu tali somme a conclusione della vicenda, tanto è vero che, in un apposito punto della Delibera di annullamento, il Comune si riservava di attivare un procedimento ad hoc per quantificare il valore delle opere realizzate una volta verificata la loro utilità nell'interesse pubblico.Su quest’ultimo aspetto, si apre un’altra partita, perché va da sé che, nel caso in cui non ne risultasse l'utilità pubblica, potrebbe emergere un danno erariale causato da chi ha ingenerato nella società l'affidamento: questo “chi” è solamente la maggioranza guidata da Rosalba Ubaldi. 

09/04/2016 10:20
Domenica doppia tappa maceratese per Salvini: prima a Montelupone e poi a Porto Recanati

Domenica doppia tappa maceratese per Salvini: prima a Montelupone e poi a Porto Recanati

Domani Matteo Salvini sarà a Montelupone e per la terza volta a Porto Recanati dopo i due blitz all'Hotel House, dove la Lega Nord sta preparando una lista per le prossime elezioni comunali nella quale non esclude l'ipotesi di alleanze con il resto del centrodestra.Il leader della Lega in merito al referendum sulle trivellazioni del prossimo 17 aprile promuoverà lo slogan: "Ferma le trivelle il 17 aprile VOTA SI".Verso le 13 Salvini sarà a pranzo a Montelupone al ristorante Moretti in via Fermi. Poi verso le 15 è atteso a Porto Recanati in piazza delle Rimembranze dove terrà il comizio. Non è escluso un nuovo tentativo di visita all'Hotel House.

09/04/2016 09:56
Tolentino, l'amministrazione comunale: "Piano parcheggi, il Pd è cieco e incapace di fare impresa"

Tolentino, l'amministrazione comunale: "Piano parcheggi, il Pd è cieco e incapace di fare impresa"

Diamo diffusione di un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Tolentino relativo al nuovo piano parcheggiE’ comprensibile che si apra il dibattito cittadino ogni volta che l’Amministrazione comunale tenti di apportare valore aggiunto alla Città con proposte che determinano un cambiamento. Ma che ad urlare allo scandalo, perché i soldi della Municipalizzata sono stati impiegati per chiudere i buchi del bilancio comunale, sia proprio il PD è veramente una vergogna! Ancora una volta e senza ritegno alcuno come se il passato non avesse lasciato traccia, chi ha provocato con la propria amministrazione l’aumento esponenziale del debito cittadino, oggi punta il dito contro l’impiego degli utili dell’ASSM a favore del Comune, utili mai raggiunti prima della gestione dell’Amministrazione Pezzanesi che rendono l’ASSM spa un fiore all’occhiello.Allora si risponde con grande serenità all’attacco del PD che finge di spaventarsi di fronte ad una  gestione venticinquennale dei parcheggi cittadini quando non ha avuto scrupoli ad iscrivere trenta milioni di mutui a carico della Città.L’ASSM spa non è un pozzo senza fine, non si può pensare di concentrare le sue forze in un unico intervento. La municipalizzata è già impegnata su altri fronti, primo tra tutti l’affidamento in house  di un servizio pubblico essenziale come quello del sistema idrico integrato che l’Azienda svolge per più Comuni sul territorio con grande professionalità e che sta accogliendo l’adesione di tante realtà limitrofe, con prossime aggiunte che si ripercuoteranno anche a livello occupazionale. La piscina che sta dando, grazie alla recente ristrutturazione realizzata in tempi record, lustro alla Città di Tolentino in tutta la Regione Marche, il cui intervento venne fortemente avversato dal PD che aveva sostenuto non rappresentasse un core business per l’Azienda (allora non si sentì la necessità di ascoltare i vertici della partecipata, giudicando a prescindere) mentre oggi si sta rivelando punto di riferimento per l’intera Provincia con potenziali importanti sviluppi. Il trasferimento degli uffici nella palazzina di via Roma, una scelta logistica determinata dalla necessità di riunire i servizi amministrativi in unico centro direzionale con totale abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili che oggi sono impossibilitati a raggiungere gli sportelli dell’ASSM che dalle Amministrazioni di sinistra furono pensati in grande stile ma non per l’accesso di tutti. Le Terme, per le quali si stanno vagliando progettualità complesse insieme ad altri partners pubblici, che porteranno benessere alla Città per i prossimi decenni.Allora tornando all’argomento principe dell’attacco politico della minoranza consiliare non si può essere ciechi di fronte alla dimostrazione di palesi capacità. Non si può continuare a dire, sapendo di perseverare nell’errore, che ASSM introiterebbe dalla gestione dei parcheggi oltre venti milioni di euro, perché si millanterebbero grandi falsità in quanto forse a regime si potrà ricavare la metà di quella cifra a cui andrebbero tolte le numerose spese (personale, manutenzioni, oneri, ecc.) che  ridurrebbero in modo significativo il “fantomatico guadagno” prospettato da un PD locale, cieco e senza nessuna capacità di fare impresa.

08/04/2016 11:01
Primo congresso di Azione in Movimento

Primo congresso di Azione in Movimento

Il Primo Congresso di Azione in Movimento coordinato da Simone Livi è convocato per sabato prossimo 9 Aprile dalle ore 9,00 in prima convocazione presso l’Hotel San Claudio di Corridonia, con all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione dei documenti politici - programmatici e delle modifiche allo Statuto, nonché l’elezione di alcuni organismi dirigenti e di garanzia.All’Ordine del Giorno, dopo il saluto del Presidente della Commissione Congressuale e la presentazione della Mozione, sarà aperta la discussione tra gli Azionisti che parteciperanno poi alle votazioni conclusive. Grande soddisfazione per questo importante momento di confronto politico a cui potranno partecipare tutti i Cittadini interessati. Questo al fine di interagire al massimo con il territorio.Questa tappa ufficiale rappresenta l’ennesimo passo di Azione in Movimento che continua senza sosta nella propria crescita.

08/04/2016 09:33
Tolentino, piano parcheggi: ecco la mappa della nuova "zona di particolare rilevanza urbanistica"

Tolentino, piano parcheggi: ecco la mappa della nuova "zona di particolare rilevanza urbanistica"

Con una recente delibera, la Giunta Comunale di Tolentino ha approvato l'istituzione della ZPRU: zona di particolare rilevanza urbanistica nella quale sussistono esigenze e condizioni di traffico. Si tratta di un altro passo verso il nuovo piano dei parcheggi di cui si sta discutendo da qualche settimana in maniera piuttosto animata in città."Dall'analisi dei dati raccolti con i criteri di cui alla relazione tecnica in atti" si legge nella delibera "emerge che nel centro storico e nella zona limitrofa il fabbisogno degli stalli di sosta è di circa 1.400 posti a fronte dei 1.150 circa esistenti (compresi i parcheggi di cintura Filzi, Foro Boario e Matteotti) a cui si aggiunge l'ulteriore necessità di garantire una maggiore rotazione nella sosta veicolare per assorbire i picchi di traffico rilevati nel corso della giornata. Inoltre, dalla rilevazione di traffico effettuata nel contesto di tale studio emerge un notevole carico veicolare sulla circonvallazione, in particolare in riferimento alle seguenti vie: – Piazzale Europa con una media superiore agli 11.000 passaggi nell'arco della giornata; – Via G. Murat con una media superiore ai 7.400 passaggi nell'arco della giornata" e ancora "nelle zone di particolare rilevanza urbanistica, nelle quali sussistono esigenze e condizioni particolari di traffico, così come nelle zone definite "A" dall'art. 2 del D.M. n. 1444 del 02/04/1968 il Comune è esonerato dall'obbligo di riservare un'adeguata area destinata a parcheggio senza dispositivi di controllo della durata della sosta nel caso in cui dia in concessione l'esercizio del parcheggio o disponga l'installazione di dispositivi di controllo di durata della sosta".  In concreto, la delimitazione in azzurro sulla mappa in delibera delimita la zona di “particolare rilevanza urbanistica”. Nella zona in questione, i parcheggi possono essere messi a pagamento. Per questo motivo verrà quindi attuata la delimitazione e si spiega anche perché i parcheggi vengono dati in gestione.Nella delibera ci sono anche tanti buoni propositi: "occorre porre in essere ogni utile strategia che consenta il decongestionamento del traffico veicolare nel centro storico e nell'area limitrofa, anche attraverso iniziative che possano incrementare l'utilizzo di mezzi di trasporto collettivo o la mobilità ciclo pedonale in alternativa all'automobile privata per gli spostamenti sulla parte di territorio comunale che costituisce il "polmone" del centro città".Però, nelle intenzioni dell'amministrazione c'è la previsione di riportare viale Matteotti a doppio senso, operazione che contribuirebbe a congestionare ulteriormente la zona di Palazzo Europa. E, comunque, dalla cartina allegata alla delibera appare chiaro che la stragrande maggioranza delle aree di sosta cittadine diventerà a pagamento. E il dibattito continua.TAV-STALLI-01-APRILE-2016_ASSM_A0_1-1LE TARIFFECOMUNE DI TOLENTINO GESTIONE PARCHEGGI A PAGAMENTO PIANO TARIFFARIOModalità della sosta In tutti gli stalli delimitati da segnaletica orizzontale blu, per i quali vige la tariffazione corrispondente alla zona blu e alla zona rossa come appresso indicate, la sosta è a pagamento dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni feriali. Sono quindi escluse dal pagamento della tariffa le domeniche, le festività infrasettimanali e la festa del Patrono. Sono inoltre escluse le aree di sosta sulle quali si svolge il mercato settimanale per gli orari di svolgimento del medesimo. Nel parcheggio di San Catervo la sosta è a pagamento dalle ore 8.00 alle ore 20.00 dei giorni feriali, ad esclusione del sabato e dei prefestivi durante i quali il pagamento è dovuto fino alle ore 18.00. Nei parcheggi chiusi Filzi, Foro Boario e Matteotti la sosta è a pagamento tutti i giorni dell'anno, feriali e festivi, per tutte le 24 ore. La sosta deve avvenire negli appositi spazi. E' vietata l'occupazione di più stalli di sosta per il parcheggio di un solo autoveicolo. E' obbligatorio esporre il ticket, il permesso o l'abbonamento sul parabrezza anteriore del veicolo. Il ticket dovrà essere ritirato ed esposto anche nei primi trenta minuti di sosta gratuita nella zona blu. Zone e tariffe Gli stalli di sosta soggetti a pagamento sono suddivisi in tre zone: – Zona Blu – zona con stalli di sosta a rotazione veloce – Zona Rossa – zona con stalli di sosta non soggetti a rotazione veloce – Zona Verde – zona con stalli di sosta dei parcheggi chiusi (Filzi, Foro Boario, Matteotti e San Catervo). Nella Zona Blu la sosta e' gratuita per i primi trenta minuti. Il beneficio della prima mezzora gratuita può essere utilizzato per ciascun veicolo una sola volta la mattina (ore 8.00 – 14.00) e una sola volta il pomeriggio (ore 14.00 – 20.00). Oltre i trenta minuti come sopra indicati, la sosta è subordinata al pagamento delle seguenti tariffe: – € 1,20 per ogni ora – € 0,40 per ogni frazione di ora con un minimo di 20 minuti Comune di Tolentino – Copia Deliberazione Giunta comunale n. 160 del 04-04-2016 – Pagina 5 di 10 Nella Zona Rossa la sosta è subordinata al pagamento delle seguenti tariffe: – € 0,70 per ogni ora – € 0,25 per ogni frazione di ora con un minimo di 20 minuti Nella Zona Verde la sosta è subordinata al pagamento di una tariffa oraria pari ad € 0,50, senza frazione di ora. Nella Zona Verde, limitatamente ai parcheggi chiusi di Filzi, Foro Boario e Matteotti, la sosta dalle ore 19.00 alle ore 9.00 è anche possibile previo acquisto di un abbonamento del costo mensile di € 30,00 o annuale di € 300,00. Tale abbonamento è acquistabile da qualsiasi utente. 

07/04/2016 17:10
Il magistrato Lupacchini insieme a Marco Travaglio a Camerino per parlare di legalità

Il magistrato Lupacchini insieme a Marco Travaglio a Camerino per parlare di legalità

Giornata intensa quella del prossimo 11 aprile a Camerino. L'associazione di promozione sociale Il Cortile di Edy, in collaborazione con il Comune di Camerino, l'Università di Camerino, la Fondazione Caponnetto e le Unioni Montane Marca di Camerino, dei Monti Azzurri, delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino, organizza “#lostatosiamonoi”, una giornata dedicata alla legalità.In mattinata, con inizio alle ore 10, il magistrato Otello Lupacchini terrà una lectio dedicata agli studenti delle scuole superiori su “L’arte e la criminalità”.L’incontro si aprirà con i saluti del Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, del Presidente dell’Associazione “Il Cortile di Edy” Edy Renzetti, del Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini, del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini, del Presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri. Dopo la lectio del giudice Lupacchini si aprirà il dibattito con il pubblico e gli studenti presenti.Sarà un’occasione per riflettere insieme ai giovani sull’importanza della legalità come fondamento e valore indispensabile per qualsiasi paese civile e democratico. I ragazzi potranno ascoltare la voce di chi in prima persona svolge attività per contrastare un fenomeno criminale che purtroppo ancora oggi sotto una "nuova pelle" sta insidiando il nostro Paese.L’incontro del mattina sarà seguito anche da Rai Isoradio con interventi e interviste in diretta.Nel pomeriggio, invece, il Giudice Lupacchini presenterà il suo libro “In pessimo Stato” insieme al giornalista Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano. La sessione pomeridiana, che si terrà presso la Sala dei Priori del Palazzo comunale con inizio alle ore 15, si aprirà con i saluti del sen. Franco Mirabelli Membro della Commissione Antimafia, di Gianluca Pasqui, Maurizio Mangialardi Presidente ANCI Marche, Edy Renzetti e Flavio Corradini.Impegnato da sempre sui fronti caldi della criminalità organizzata, comune, politica e mafiosa, si è occupato, fra l’altro, degli omicidi del PM Mario Amato, del banchiere Roberto Calvi, del generale americano Lemmon Hunt, del professor Massimo D’Antona, nonchè della strage di Bologna e della strage brigatista di via Prati di Papa. 

07/04/2016 12:29
Civitanova, il sindaco Corvatta: "Solo votando sì al referendum tuteleremo il nostro mare"

Civitanova, il sindaco Corvatta: "Solo votando sì al referendum tuteleremo il nostro mare"

Riceviamo le dichiarazioni di Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova Marche in merito al referendum del 17 aprile:"All'indomani dalla prima sentenza dell'indagine "Tempa Rossa", che ha visto la condanna in primo grado per turbativa d'asta di alcuni ex dirigenti Total e di un ex sindaco, vale ancora di più la pena riflettere sul valore del si al referendum sulle trivellazioni.Al di la delle indagini sull'ex ministra Guidi, alla quale auspico di dimostrare la piena innocenza, sia queste prime condanne che molta parte di quello che si conosce delle indagini in corso, mostrano come il mondo imprenditoriale che ruota attorno alle risorse energetiche non si faccia particolari scrupoli né verso il rispetto della concorrenza, né dell'ambiente.A quante altre indagini del genere dovremo assistere prima di capire che facilmente, quando si tratta di trarre guadagno dal petrolio o dal metano, si ha la tentazione di aumentare il guadagno anche a scapito del nostro ambiente?E' evidente che dove si concretizzano così forti interessi, è difficile resistere alla tentazione di aumentare i guadagni dei pochi, a rischio del patrimonio di tutti.Il nostro mare è il nostro primo patrimonio, ed il suo valore va molto al di la dell'idrocarburo che vi riposa sotto.Solo votando si al referendum tuteleremo il nostro mare, favoriremo il passaggio della nostra società ed economia all'era del rinnovabile, che tra l'altro per un paese come l'Italia, che già ora produce il 46% dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, è già ora a portata di mano.Dobbiamo inoltre essere coscienti che gli idrocarburi, con cui produciamo la plastica, concimi, medicine, componenti di auto aerei e persino navicelle spaziali, sono proprio per questo troppo preziosi per essere bruciati.Questa è un'occasione troppo buona per riprendere il controllo del nostro ambiente,ma non solo, anche della nostra politica, non dobbiamo sprecarla"

07/04/2016 11:01
Il Pd di Tolentino: "I vertici di Assm chiariscano la questione parcheggi o si dimettano"

Il Pd di Tolentino: "I vertici di Assm chiariscano la questione parcheggi o si dimettano"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamoTriplicare il numero dei parcheggi a pagamento (da 450 a 1350) è una vera follia.Ancora una volta Pezzanesi prende in giro la città facendo passare questo ennesimo tentativo di mettere le mani nelle tasche dei tolentinati per un progetto di riqualificazione del centro urbano. Suscita poi più di un sospetto il fatto che la gestione dei parcheggi sarà affidata ad un soggetto privato, estraneo al nostro tessuto socio-economico, per ben 25 anni. Chi sarà questo "fortunato"? Ma non finisce qui. Nella tarda serata di martedì, il Presidente Sclavi ha pensato bene di accontentare il cugino convocando un Consiglio comunale straordinario per lunedì 11.04 p.v. proprio per ratificare il piano parcheggi. Il tutto, senza neanche una telefonata alle opposizioni per concordare il giorno o l'ora. In tutta fretta verrà portata all’attenzione del Consiglio una proposta di delibera in cui, tra le altre cose, si legge che l'ASSM non è in grado di far fronte alla spesa per la riqualificazione dei parcheggi.I vertici ASSM (Gobbi e Natali), per essere accondiscendenti col Sindaco, hanno puntualmente utilizzato gli utili dell’Azienda per tappare i buchi del bilancio comunale. Nel solo ultimo anno hanno  impiegato ingenti risorse, ovvero 1,85 mln di euro (550 mila per la piscina e 1,35 mln per l'acquisto del palazzo dei lavori pubblici) in operazioni del tutto estranee alla funzione dell’ASSM. Oggi, però,  dicono che non sono in grado di investire 2 mln di euro in un progetto che nei prossimi 25 anni genererà introiti per circa 20 mln di euro. Veramente una grande visione imprenditoriale! L'ASSM si è improvvisata gestrice di impianti sportivi e società immobiliare, dimenticando la sua storia di fornitrice di servizi. Delle due, l’una. O ci troviamo di fronte a due soggetti incapaci di esercitare l’importante ruolo di gestione o costoro sono stati obbligati dal Sindaco a sventolare bandiera bianca per far approdare a Tolentino il nuovo gestore dei parcheggi venuto da Tolentino. In entrambi i casi ci troviamo di fronte ad un caso di una gravità eccezionale che legittima una richiesta di dimissioni. Chiediamo formalmente sin da ora che al Consiglio dell’11 aprile partecipino personalmente Gobbi e Natali per rappresentare dettagliamente i motivi imprenditoriali secondo i quali l’ASSM non potrà gestire l’operazione di ampliamento del numero dei parcheggi.

06/04/2016 16:17
La Raci 2016 si farà: l'organizzazione passa al Comune di Macerata

La Raci 2016 si farà: l'organizzazione passa al Comune di Macerata

La Raci 2016 si farà.A comunicarlo è il sindaco di Macerata, Romano Carancini, con un post pubblicato questo pomeriggio sulla sua pagina Facebook dove rende noto anche il passaggio di testimone al Comune di Macerata per l'organizzazione dell'importante Rassegna Agricola del Centro Italia. "Con orgoglio e soddisfazione" scrive Carancini "voglio comunicare che, grazie alla collaborazione del Presidente della Provincia Pettinari e della Regione Marche, riusciremo a dar vita all'edizione 2016 di questo tanto atteso appuntamento che coinvolge molte realtà del settore e che dà lustro alle ricchezze del nostro territorio. Saremo, più che mai, una squadra unita che saprà mettere insieme i successi e l'esperienza maturata dalla Provincia con l'entusiasmo e l'energia necessari per affrontare questa sfida che rappresenta una grande opportunità per la nostra città".

06/04/2016 14:02
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