Politica

Organizzata la Festa dell'Unità del Pd a Macerata: "Iniziative di tutti e per tutti"

Organizzata la Festa dell'Unità del Pd a Macerata: "Iniziative di tutti e per tutti"

Un segnale al territorio, in senso ampio, pr rappresentare la Provincia di Macerata. E' questo uno degli obiettivi che ha spinto all'organizzazione della Festa dell'Unità del Pd, che si terrà a Macerata il 15 e il 16 settemebre in Piazza Cesare Battisti. Una festa di tutti e per tutti, per affrontare tematiche importanti ma anche per divertirsi. Presenti alla conferenza di presentazione, tenutasi stamattina, mercoledì 13 settembre, il neo-eletto segretario del Pd maceratese, Stefano Di Pietro, l'assessore ai lavori pubblici Narciso Ricotta, il capogruppo consiliare del Pd Maurizio Del Gobbo, Alessia Scoccianti consigliere comunale e il segretario provinciale Francesco Vitali.  Una festa resa possibile dal Circolo Locale di Macerata, che ha anche avuto l'idea. Una festa leggera, diversa rispetto alle edizioni passate, per dare la possibilità agli iscritti e ai simpatizzanti di partecipare. Tre iniziative interessanti, tra cui l'intervento del Capogruppo alla Camera Ettore Rosato insieme al segretario regionale Francesco Comi, previsto per le 21.15 di venerdì 15 settembre. Il terremoto sarà il tema centrale alla presenza del nuovo Commissario Straordinario Paola De Micheli e dell'assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, incontro moderato da Bendin. "Quest'anno abbiamo organizzato questa festa in maniera molto sobria - ha detto Di Pietro - ma riteniamo che si possa investire e puntare di più sulle prossime edizioni, in una location diversa e con ulteriori iniziative. Deve essere una festa per tutti, sono solo per i tesserati ma anche per i simpatizzanti e per tutti i cittadini". Altro tema fondamentale, introdotto da Narciso Ricotta, è la Via Mattei - La Pieve. Un'arteria importante non solo a livello maceratese, ma sul territorio provinciale, essendo un punto strategico per entrare nel capoluogo di provincia. Saranno fornite informazioni e aggiornamenti a tutti coloro che parteciperanno all'evento e che saranno interessati. Ci saranno anche momenti di divertimento, dal momento che per la serata di venerdì 15 settembre a partire dalle 22:30 si esibiranno in concerto i Route 77, mentre per sabato 16, dalle 22, è previsto lo spettacolo comico "Scherziamo" con Piero Massimo Macchini.      

13/09/2017 14:54
Sisma, Terzoni: “Regione vuol ripopolare il cratere comprando case sulla costa, Ceriscioli non ne azzecca una”

Sisma, Terzoni: “Regione vuol ripopolare il cratere comprando case sulla costa, Ceriscioli non ne azzecca una”

Nota da Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati: “Come M5S iniziamo a pensare che a Palazzo Raffaello ci facciano apposta a prendersi gioco degli abitanti del cratere sismico, che oltretutto nella nostra regione sono una fetta piuttosto notevole. Infatti proprio in questi giorni abbiamo appreso che l’Erap regionale, con il bando per l’acquisto dell’invenduto imbastito la fine di ripopolare le aree interne interessate dal terremoto, ha ammesso 748 offerte di vendita per abitazioni che si trovano per oltre la metà sulla costa, o, più in generale, in comuni che non fanno parte del cratere. In parole povere, la attuale giunta cerca di incentivare i terremotati a rimanere nelle località costiere e non il contrario, come il bando invece prevedeva. I sette comuni dove è stato ammesso il maggior numero di offerte sono Fermo, Ripatransone, Spinetoli, Montegranaro, Potenza Picena, Recanati e Osimo, tutti centri che non fanno parte del cratere: uno sberleffo in piena regola per chi ha la casa distrutta ai piedi degli Appennini. Il bello è che il M5S, presagendo che il bando potesse finire male come stiamo costatando ora, aveva chiesto di specificare in modo più netto che si individuassero offerte di vendita solo nel cratere o al massimo nei comuni confinanti. Qui invece si è scelto di fare scientemente un altro sfregio a chi sta da undici mesi ormai lontano dalla propria terra. Ceriscioli continua a sbagliare tutto ciò che si può sbagliare e i suoi funzionari in regione non ne azzeccano una nemmeno per sbaglio. Dopo aver devastato il mercato degli affitti sulla costa, si colleziona un’altra scempiaggine in tema di politiche abitative. Il bello è che in Umbria è stato fatto un bando simile, ma almeno lì ha riguardato davvero solo edifici del cratere. Nelle Marche oramai se si può sbagliare una cosa nel post-sisma, si fa apposta a sbagliarla, e la regione in questo ha responsabilità abnormi”.    

13/09/2017 10:23
Condividere gli spazi, contrastare la criminalità organizzata: CivitaSvolta presenta il suo progetto

Condividere gli spazi, contrastare la criminalità organizzata: CivitaSvolta presenta il suo progetto

Anche CivitaSvolta, associazione di volontariato, presenta il suo progetto per lo spazio del tirassegno che dovrebbe diventare un teatro all’aperto a disposizione di tutte le età. E’ vero che la prevenzione si fa con le persone e i luoghi da rigenerare che rinvigoriscono il tessuto sociale nei rapporti interpersonali. CivitaSvolta afferma che "per contrastare le dipendenze non sono sufficienti i luoghi di aggregazione giovanile o attività ludico attrattive, occorre ben altro. Cominciare a condividere gli spazi, iniziare a contrastare la criminalità organizzata. Davigo afferma che si impara ad essere mafiosi a scuola quando si regalerà la merenda al capoclasse che poi ci dovrà coprire. Il decalogo per trattare le associazioni di volontariato in relazione all'affidamento degli immobili era stato inviato a suo tempo all'ex segretario del comune di Civitanova Marche insieme all'ipotesi di piano anti corruzione. Invitiamo dunque l'attuale amministrazione a visionarlo per non cadere nella tentazione di costruire all'ex tirassegno una struttura ad uso e consumo di una sola associazione denominata “Sentinelle del mattino”. Non solo giovani visto che le parrocchie vengono già finanziate per centri di aggregazione giovanile. I diritti e la legalità non hanno colore politico. Le amministrazioni passate hanno accolto un solo progetto. Invitiamo il nuovo sindaco e tutta la giunta ad ascoltare e a visionare anche altri progetti di altre associazioni".  

12/09/2017 18:30
Il 15 settembre assemblea generale per lo sciopero del personale delle Province

Il 15 settembre assemblea generale per lo sciopero del personale delle Province

E' per venerdì 15 settembre l'appuntamento per l'assemblea generale in previsione dello sciopero nazionale del personale delle Province indetto per il 6 ottobre prossimo. Alle ore 10 tutti coloro che aderiranno si ritroveranno al Conero Break in Via Luigi Albertini di Ancona per definire i punti fondamentali della manifestazione.   Previsti oltre 600 dipendenti alla reunion convocata da CGIL FP, CISL FP, UIL FPL Marche. Al centro del dibattito ci saranno le ragioni dello sciopero delle province e delle città metropolitane, in particolare delle singole Province del territorio della Regione Marche, la situazione dei Centri per l’impiego, del personale precario e delle prospettive future.   « E’ fondamentale garantire la piena operatività delle importanti funzioni in capo alle Province quali l’edilizia scolastica e le strade provinciali – affermano le Segreterie Regionali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL - poiché i cittadini italiani, attraverso il Referendum di dicembre 2016, hanno espresso la palese volontà di mantenere le Province come Enti costituzionali e territoriali con funzioni e responsabilità nei confronti e per i cittadini. Mentre per i Centri per l’Impiego resta comunque fondamentale, in attesa di disposizioni nazionali che stentano a decollare, che gli operatori vengano messi nella condizione di dare risposte a coloro che cercano lavoro. In tal senso è necessaria – concludono i sindacati - la stabilizzazione dei precari e la valorizzazione delle professionalità esistenti».    

12/09/2017 12:26
Macerata, niente numero legale: salta il consiglio comunale

Macerata, niente numero legale: salta il consiglio comunale

Nessuna discussione oggi pomeriggio per il Consiglio. Infatti, dopo il terzo appello andato a vuoto, il presidente dell’assise cittadina Luciano Pantanetti, constata la mancanza del numero legale, ha dichiarato deserta la seduta rinviando a domani, martedì 12 settembre, alle ore 16, i lavori del Consiglio. In discussione 5 delibere relative al regolamento per la disciplina del trattamento dei dati personali acquisiti attraverso l'impianto di videosorveglianza e lettura targhe attivato in città, l’affidamento dell'attività di riscossione di alcune entrate patrimoniali all’Agenzia delle entrate, variazioni al bilancio 2017-2019, l’adesione del Comune di Loreto al Cosmari e rinuncia sottoscrizione aumento capitale sociale – delega e infine la variante parziale al prg per l'area scolastica in via Giuliozzi. Due invece gli ordini del giorno che verranno discussi e che riguardano il Tribunale di Macerata presentato dai consiglieri dell’Udc Tacconi e Foglia e l'attivazione di una circolare veloce e gratuita a completamento del nuovo sistema della mobilità urbana avanzato dalla consigliera Contigiani e da altri rappresentanti del Pd.   Infine il consesso cittadino prenderà in esame 5 mozioni in merito a provvedimenti per borgo san Giuliano (Pantana di Forza Italia), all’impegno ad attuare una fase di sperimentazione contabile interna del metodo denominato "fattore famiglia” (Marchiori di Forza Italia e altri consiglieri), all'installazione di tre telecamere di sorveglianza nella zona della stazione (Mandrelli del Pd), al piano della sosta e ai titolari di contrassegno per disabili e all’Infopoint e piazza Mazzini (Menghi del Comitato Anna Menghi).

11/09/2017 22:29
Palazzo Toffee, il sindaco di Camerino Pasqui smentisce: "Mai firmata nessuna ordinanza"

Palazzo Toffee, il sindaco di Camerino Pasqui smentisce: "Mai firmata nessuna ordinanza"

Dal Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui riceviamo:   In questo anno tremendo ci siamo trovati a dover fare il possibile e, spesso, anche l’impossibile. Non siamo attrezzati, però, per revocare ciò che non esiste. Il riferimento è all’invito (da parte di un consigliere comunale) di revocare l’ordinanza di messa in sicurezza del palazzo di Viale Seneca, identificato come Palazzo Toffee. Come posso revocare una ordinanza che non ho mai firmato? Lo chiedo ai soliti noti che, pur ricoprendo incarichi istituzionali da ormai qualche anno, ignorano la differenza tra una ordinanza del sindaco e una comunicazione di inizio lavori da parte dell’ufficio.   E’ del 5 settembre, infatti, la nota con cui la Regione Marche autorizza la demolizione del palazzo in oggetto (in alternativa all’intervento di messa in sicurezza già approvato dalla stessa Regione), a seguito dell’intervento dell’amministrazione comunale che, nonostante la pendenza di un ricorso al Tar, aveva richiesto un nuovo sopralluogo teso a valutare l’effettivo intervento da realizzare tra la demolizione e la messa in sicurezza.   Già in passato, in una nota a mia firma, avevo affermato (allegando anche una relazione dell’ufficio tecnico che allego di nuovo) quanto segue: “Abbiamo scelto di non attendere l’esito del ricorso al Tar e di procedere ad un ulteriore sopralluogo per velocizzare le operazioni di riapertura di Viale Seneca. I tecnici della Regione Marche hanno effettuato un  sopralluogo presso il così detto Palazzo Toffee, dopo che il GTS dei mesi scorsi ne aveva accertato la necessità di messa in sicurezza e che i tecnici incaricati dai proprietari avevano invece indicato un livello di danno che ne suggeriva la demolizione. Non è intenzione di questa amministrazione, contrariamente a quanto si vuole far intendere, prediligere le messe in sicurezza rispetto alle demolizioni o viceversa, anche perché il sindaco e la giunta non ne hanno neanche competenza. Riteniamo, invece, che per ogni singolo caso debba essere individuata la soluzione migliore sotto tutti i profili, in particolare quelli di tutela degli stessi proprietari che non dovranno trovarsi un domani a fare i conti con antipatiche sorprese. Non a caso abbiamo scelto, appunto, di procedere con la richiesta di ulteriore sopralluogo al di là di quella che sarà la decisione del TAR. I tecnici della Regione Marche, secondo quanto relazionato dall’ing. Marco Orioli del nostro ufficio tecnico, esaminata la documentazione prodotta dal tecnico di fiducia della proprietà, hanno richiesto un’integrazione assegnando il termine del 21 agosto per la presentazione della documentazione attestante lo stato di danno del fabbricato e il conseguente livello operativo dell’immobile. Si prevede con realismo, quindi, di poter avere un parere definitivo in merito entro la fine di Agosto o i primi del mese di Settembre e poter immediatamente dar via alle opere necessarie alla riapertura di viale Seneca”.   Oggi quella autorizzazione è arrivata (5 settembre), il palazzo sarà demolito e Viale Seneca riaperto in tempi brevi. Tutto come previsto, quindi, nel pieno rispetto delle norme e nell’assoluto interesse della cittadinanza. Un principio, quest’ultimo, che invece appare decisamente sconosciuto a chi continua a fare strumentalizzazioni politiche giocando su falsità, termini tecnici e sciocchezze di ogni genere.   In ogni caso, per fare ulteriore chiarezza circa le messe in sicurezza e le demolizioni, abbiamo deciso di organizzare per i prossimi giorni un dibattito a cui parteciperanno anche l’ingegner Spuri, direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione delle Marche, ed il Comandante dei Vigili del Fuoco di Macerata. Contestualmente chiediamo, a chi ha il dovere istituzionale di informarsi, di studiare la differenza tra una ordinanza del sindaco ed una comunicazione di inizio lavori.       Gianluca Pasqui          

11/09/2017 15:18
Civitanova, pubblicato il bando per le famiglie e le donne sole

Civitanova, pubblicato il bando per le famiglie e le donne sole

In attuazione di quanto previsto dalla L.R. 30/98, l’Assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova ha pubblicato il bando riferito agli interventi rivolti al sostegno dei nuclei familiari, cofinanziato dalla Legge Regionale n. 30/98 avente ad oggetto “Interventi rivolti alle famiglie”. “Con questo bando - dichiara l’Assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi - si vuole sostenere la famiglia come prima struttura sociale, ponendo particolare attenzione al superamento di situazioni di disagio economico nonché per favorire ed incrementare la natalità; l’intervento, prosegue l’assessore Capponi ammonta a € 99.000,00, in quanto l’Assessorato alla Famiglia ha voluto impegnare per questa progettualità 56.000,00 di risorse comunali mentre il cofinanziamento regionale è stato pari a € 43.000,00”. Gli interventi previsti sono rivolti prioritariamente a: donne sole, in stato di gravidanza o con figli, in presenza di situazioni di disagio economico e sociale, con ISEE massimo di €. 10.000; famiglie con numero di figli pari o superiori a tre, con ISEE massima di €.13.000,00; famiglie in situazione di disagio economico e sociale. I cittadini interessati possono prendere visione del bando e delle modalità di richiesta dei contributi alla sezione dedicata del sito del Comune di Civitanova Marche, oppure presso gli Uffici Servizi Sociali e Porte Sociali, a partire dal 15 Settembre.        

11/09/2017 13:17
Paola De Micheli è ufficialmente il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione - VIDEO -

Paola De Micheli è ufficialmente il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione - VIDEO -

 Il Consiglio dei ministri ha nominato la sottosegretaria all'Economia Paola De Micheli nuovo commissario straordinario per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016. De Micheli sostituirà Vasco Errani.     "E' un incarico importante e gravoso, lo affronterò con umiltà e determinazione", ha commentato De Micheli, avvertendo che opererà non solo per "la ricostruzione materiale delle zone colpite dal sisma, ma anche per la rinascita civile e sociale delle comunità". Ha poi puntualizzato che con la carica di parlamentare non ci sarà nessuna incompatibilità. Errani da parte sua ha ringraziato "il Presidente Mattarella, i presidenti del Consiglio e i Governi che in questi 12 mesi mi hanno accordato la loro fiducia e il Parlamento per il lavoro attento e puntuale". "Il lavoro di squadra con i Presidenti delle Regioni coinvolte, Ceriscioli, D'Alfonso, Marini e Zingaretti - ha aggiunto - è stato decisivo, così come la stretta collaborazione con i Sindaci e gli amministratori locali".. (Ansa)    

08/09/2017 15:47
De Micheli commissario, Ceriscioli: "Proseguiremo il lavoro fatto con Errani"

De Micheli commissario, Ceriscioli: "Proseguiremo il lavoro fatto con Errani"

“Con la nomina dell'onorevole Paola De Micheli, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia, a Commissario alla ricostruzione delle aree dell'Italia centrale colpite dal terremoto, proseguiamo il lavoro che abbiamo iniziato con Vasco Errani, che ringrazio per la collaborazione e per gli obbiettivi raggiunti insieme fino ad oggi, condividendo il momento più critico della storia di questo sisma. Continueremo a lavorare con il  governo che in questi mesi ci ha dimostrato la massima attenzione e sostegno". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli commenta la scelta del governo di nominare Paola de Micheli nuovo commissario per la ricostruzione. "Le risorse, gli strumenti per la ricostruzione sono pronti. Mai come per questo evento sismico" ha aggiunto Ceriscioli "sono stati messi in campo fondi e norme in poco tempo. Ora il territorio, gli amministratori locali e i sindaci devono essere protagonisti del percorso di rilancio con la ricostruzione dei comuni e delle comunità. E il governo con la scelta di nominare un sottosegretario va certamente in questa direzione. Auguriamo buon lavoro all’onorevole De Micheli”. 

08/09/2017 15:28
Terremoto, Fiori (FI): "il Governo continua a ignorare le richieste dei Sindaci. È ancora piena emergenza"

Terremoto, Fiori (FI): "il Governo continua a ignorare le richieste dei Sindaci. È ancora piena emergenza"

La nomina dell'onorevole Paola De Micheli, già Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia, quale Commissario alla ricostruzione delle aree dell'Italia centrale colpite dal terremoto, non è affatto una buona notizia. "Niente di personale - viene affermato in una nota del settore Enti locali di Forza Italia diretto da Marcello Fiori e sottoscritta da numerosi amministratori - ma vista la situazione ancora drammatica e di piena emergenza, avevamo chiesto al Governo una inversione di tendenza sulla gestione del terremoto a cominciare dalla nomina del sostituto di Vasco Errani. Le nostre richieste sono di buon senso e tese a migliorare un sistema di intervento che sino ad oggi ha provocato ritardi, burocrazie assurde e disagi inaccettabili: un Commissario che si dedichi a tempo pieno all'evento catastrofico che ha messo in ginocchio aree vitali di 4 regioni italiane (come farà l’Onorevole De Micheli ad occuparsi fattivamente della ricostruzione  visto che svolge già  i seguenti incarichi: deputato dell’attuale legislatura,  vice capogruppo vicario del PD alla Camera dei deputati, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, membro di tre commissioni parlamentari,presidente della Lega Pallavolo Serie A?). Una figura quindi non di partito ma di provata esperienza nella gestione delle emergenze e delle fasi di ricostruzione, quale figura indipendente e di garanzia rispetto alla destinazione di risorse e mezzi relativi agli interventi da effettuare; evitare assolutamente la delega di ulteriori competenze gestionali alle Regioni che sino ad oggi hanno dato pessima prova di efficienza; puntare decisamente sui Sindaci come protagonisti della gestione dell'emergenza e della ricostruzione affidando loro il ruolo di sub commissari. Purtroppo invece  si vuole ostinatamente  proseguire con un modello di intervento fallimentare come testimoniano i numeri: meno del 10 % di macerie rimosse sulle oltre 2 milioni e 600 mila tonnellate presenti; 8 progetti di ripristino della viabilità eseguiti  sugli oltre  500 previsti; poche centinaia di casette  consegnate sulle oltre 4000 richieste; pochissimi interventi di delocalizzazione di attività produttive e commerciali e molti realizzati solo grazie a fondi privati; la perdita di centinaia di capi di bestiame durante l'inverno per l'incapacità di realizzare in tempi ragionevoli stalle di emergenza; un utilizzo assai discusso dei fondi raccolti grazie alla generosità degli italiani con gli sms; centri storici ancora zona rossa e abbandonati; beni culturali e patrimonio artistico che attende urgenti interventi di restauro; la terribile incertezza delle famiglie circa gli edifici scolastici e le modalità di svolgimento dell'anno scolastico;  circa 40 mila cittadini da oltre un anno lontani dalla propria comunità. E paradossalmente, almeno in questa fase, la preoccupazione non riguarda le risorse finanziarie. Questo anche grazie allo straordinario impegno del Presidente del Parlamento Europeo on. Antonio Tajani che si è efficacemente adoperato perché le diverse istituzioni europee mettessero a disposizione complessivamente oltre 2 miliardi di euro.  Questo il bilancio dei numeri. Poi vi è un bilancio ancora più drammatico che è quello del dolore di chi ha avuto vittime nella propria comunità e quello della paura del futuro. Come si fa a non comprendere che con questi tempi e con tutta questa incertezza il rischio è lo spopolamento di intere aree interne dell'Italia centrale e la perdita di borghi, storia, tradizioni  che dovremmo invece tutelare e valorizzare? Noi non ci arrendiamo e saremmo a fianco ogni giorno dei nostri Sindaci e dei cittadini per ricostruire il futuro di queste terre".  

07/09/2017 23:12
Civitanova, Giardini: "Pagamenti regolari per i dipendenti da parte dell'amministrazione"

Civitanova, Giardini: "Pagamenti regolari per i dipendenti da parte dell'amministrazione"

L'assessore della giunta Ciarapica, Enrico Giardini, punta l'attenzione sulla tematica dei pagamenti con regolarità ai dipendenti e sottolinea quelle che sono le intenzioni della nuova amministrazione al riguardo. "I nostri dipendenti - spiega Giardini - devono ancora vedersi liquidati gli incentivi alla produttività relativi all'anno 2015: incentivi che saranno liquidati nel mese in corso, quello di settembre. Stiamo invece procedendo al completamento delle pratiche per liquidare l'incentivo relativo all'anno 2016". "L'intenzione di questa amministrazione - continua e conclude l'assessore - è quella di essere regolare sopratutto nei pagamenti nei confronti dei propri dipendenti: non vogliamo mantenere i vecchi, cattivi costumi secondo i quali queste somme non venivamo liquidate regolarmente".

07/09/2017 17:29
Sisma, Terzoni: "De Micheli al posto di Errani è nomina divisiva con tratti di incompatibilità"

Sisma, Terzoni: "De Micheli al posto di Errani è nomina divisiva con tratti di incompatibilità"

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati. “Certe volte viene il sospetto che Paolo Gentiloni, e soprattutto il partito di maggioranza che lo tiene lì a Palazzo Chigi che il Pd, ci facciano apposta ad attirarsi le imprecazioni dei cittadini. Paola De Micheli, parlamentare navigata a dispetto dell’età, è donna di partito che per amor di poltrona è stata prima lettiana, poi dalemiana e ora come successo a molti al Nazareno è divenuta come per incanto ultrà renziana. Mettere lei al posto di Vasco Errani a capo della struttura che deve supervisionare la ricostruzione post-sisma nel centro Italia sa di sfregio. Non tanto per le competenze o meno della stessa, ma in quanto rappresenta una figura divisiva che incarna in pieno questo dimenticabile quinquennio di governi a trazione Pd”. “Non solo. Come M5s siamo convinti che questa nomina presenti evidenti tratti di incompatibilità. Il sottosegretario all'Economia è infatti già deputata, oltre che presidente della Lega Volley di serie A. In particolare però il doppio ruolo di deputata e commissario è incompatibile in base alla legge 60 del ‘53. Secondo la norma i membri del Parlamento non possono ricoprire cariche o uffici di qualsiasi specie in istituti pubblici o privati, per nomina o designazione del governo o di organi dell'Amministrazione dello Stato. E' esattamente questo il caso di Paola De Micheli, quindi appena la sua nomina diventerà effettiva dovrebbe dimettersi subito da parlamentare”.

07/09/2017 17:15
Paola De Micheli è il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione

Paola De Micheli è il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione

Paola De Micheli succederà a Vasco Errani nel ruolo di commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016. La nomina, secondo quanto riferito da fonti parlamentari, dovrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni. Paola De Micheli, deputata del Partito democratico, è sottosegretario all'Economia. Nel ruolo di commissario straordinario alla ricostruzione, prenderà il posto di Vasco Errani che ha deciso di lasciare l'incarico alla scadenza del primo anno di mandato. (Ansa)

06/09/2017 19:44
Macerata, dopo la pausa estiva riprende l’attività del Consiglio comunale

Macerata, dopo la pausa estiva riprende l’attività del Consiglio comunale

Con le sedute convocate per l’11 e il 12 settembre, alle ore 16, nella sala consiliare della Provincia, riprendono, dopo la pausa estiva, i lavori del Consiglio comunale di Macerata. A partire dalle ore 15 dell’11 settembre verranno perse in esame due interpellanze presentate dalla consigliera Anna Menghi del Comitato Anna Menghi relative al segretario generale e al cortile del palazzo comunale. Subito dopo il Consiglio comunale discuterà le 5 delibere inserite all’ordine del giorno dei lavori che riguardano il regolamento per la disciplina del trattamento dei dati personali acquisiti attraverso l'impianto di videosorveglianza e lettura targhe attivato in città, l’affidamento dell'attività di riscossione di alcune entrate patrimoniali all’Agenzia delle entrate, variazioni al bilancio 2017-2019, l’adesione del Comune di Loreto al Cosmari e rinuncia sottoscrizione aumento capitale sociale – delega e infine la variante parziale al prg per l'area scolastica in via Giuliozzi. Due invece gli ordini del giorno che verranno discussi e che riguardano il Tribunale di Macerata presentato dai consiglieri dell’Udc Tacconi e Foglia e l'attivazione di una circolare veloce e gratuita a completamento del nuovo sistema della mobilità urbana avanzato dalla consigliera Contigiani e da altri rappresentanti del Pd. Infine il consesso cittadino prenderà in esame 5 mozioni in merito a provvedimenti per borgo san Giuliano (Pantana di Forza Italia), all’impegno ad attuare una fase di sperimentazione contabile interna del metodo denominato "fattore famiglia” (Marchiori di Forza Italia e altri consiglieri), all'installazione di tre telecamere di sorveglianza nella zona della stazione (Mandrelli del Pd), al piano della sosta e ai titolari di contrassegno per disabili e all’Infopoint e piazza Mazzini (Menghi del Comitato Anna Menghi).   Nel caso in cui la seduta del 12 settembre andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per il 14 settembre alle ore 16. 

05/09/2017 16:29
Pantana incontra Tajani a Norcia per parlare di fondi europei per il sisma

Pantana incontra Tajani a Norcia per parlare di fondi europei per il sisma

Il consigliere comunale di Macerata Deborah Pantana ha incontrato questo pomeriggio a Norcia il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani per parlare dei fondi del terremoto erogati dall'Unione Europea. "Siamo vicini alle popolazioni del terremoto e faremo di tutto per far ripartire i nostri territori" ha confermato Tajani ai rappresentanti del territorio colpito dal sisma. 

04/09/2017 18:27
Sisma, Terzoni: "Casette a Visso per dicembre ennesima indecenza"

Sisma, Terzoni: "Casette a Visso per dicembre ennesima indecenza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati. “Ho letto con sgomento le parole del sindaco Giuliano Pazzaglini e di alcuni consiglieri comunali di Visso: apprendere che se tutto va bene il grosso delle soluzioni abitative d’emergenza arriverà da loro per dicembre, con la stagione più rigida già nel vivo, è l’ennesima indecenza germogliata sull’asse sempre più nocivo Stato-regioni. Ci eravamo raccomandati, in sede parlamentare, chiedendo al governo di imbastire tutti gli sforzi necessari per dare un tetto agli sfollati di quell’area per settembre, data che peraltro segna la riapertura delle scuole. Invece a parte 43 casette consegnate alla vigilia delle commemorazioni del 24 agosto tra le vicine Fiastra, Pieve Torina e Montecavallo, tra un ritardo burocratico e l’altro a Visso e in molti altri centri appenninici marchigiani il piatto piange, tanto che il sindaco si è trovato costretto ad affidare all’ufficio tecnico del suo comune l’allestimento di alcune opere pubbliche aggiuntive nel tentativo di sveltire l’iter. Alla riapertura dei lavori alla Camera naturalmente chiederemo lumi al governo su questa situazione vergognosa, ma ci aspettiamo qualche mea culpa anche dalla regione Marche e dal sempre ingiustificatamente ottimista presidente Ceriscioli, che per tutta l’estate non ha fatto altro che ripetere ai sindaci del cratere che in tema di “casette” le tempistiche si sarebbero accorciate di molto. Tenere i cittadini per il secondo inverno consecutivo in una roulotte oppure in un residence a centro chilometri da Visso è semplicemente uno scandalo, per il quale in un paese civile salterebbero teste a tutti i livelli, da quello politico quello tecnico. Bene fa Pazzaglini a “mettersi in proprio” di fronte a una gestione post-sisma che continua a fare acqua da tutte le parti”.

03/09/2017 10:05
Civitanova, Ghio: "Inadeguatezza della attuale maggioranza. Così le aspettative dei cittadini non si rispettano"

Civitanova, Ghio: "Inadeguatezza della attuale maggioranza. Così le aspettative dei cittadini non si rispettano"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Stefano Ghio (Civici) e Pier Paolo Rossi (Civitanova Cambia) La querelle tra Centioni ed il Sindaco Ciarapica la dice lunga sulla inadeguatezza amministrativa e politica della attuale maggioranza di Governo. Non si rispettano i ruoli, non si rispettano le “promesse”, non si rispettano le aspettative di quei cittadini che hanno creduto nelle millantate novità di cui avrebbe dovuto essere portatrice la coalizione a sostegno di Ciarapica. I primi commenti che si ascoltano involontariamente nei bar o nei luoghi di aggregazione si sostanziano nel “ma questi è peggio de quelli de prima”, e pensiamo che la voce popolare che si sta diffondendo abbia un fondamento di verità. I primi cento giorni di governo saranno ricordati per le distanze prese dai tre consiglieri di maggioranza Marzetti, Garbuglia e Perugini, saranno ricordate per i distinguo di Costamagna (sostenitore dell’ultima ora) che chiede un controllo sulle partecipate non fidandosi degli amministratori nominati e per le dimissioni dalla presidenza dell’Azienda Teatri e, ancor più grave, da Vince Civitanova di Centioni. I primi cento giorni saranno ricordati anche per la recrudescenza dei piccoli reati contro la proprietà, per l’aumento della presenza dei Rom, e quindi per la manifestata inefficienza dell’amministrazione in tema di sicurezza rispetto alle roboanti promesse elettorali che evidentemente non potevano essere mantenute. I primi cento giorni saranno ricordati anche per il mancato rispetto delle norme sulle pari opportunità per le deleghe assessorili, per il quale a giorni verrà notificato un ricorso al Tar, e per il mancato rispetto dei principi di contenimento della spesa pubblica rispetto alla composizione numerica dei CDA di ATAC e CIVITA.S. Quest’ultimo aspetto, per l’esposto sottoscritto da Stefano Ghio e Pier Paolo Rossi, sarà vagliato dalla Procura della Corte dei Conti Marche. La Corte di Conti viene chiamata a verificare se, ad esempio, la CIVITA.S, il cui Cda nel 2015 ha prodotto solo 5 delibere, e nel primo semestre del 2016 appena 6 delibere (dati disponibili sul sito istituzionale), il cui scopo sociale è solo quello di gestire parcheggi e riscuotere tributi ed i cui ricavi sono di appena 832.062,15 euro (ultimo bilancio disponibile nel sito istituzionale), avesse proprio la necessità di un CDA di tre componenti piuttosto che di un amministratore unico; è chiamata a verificare se l’ATAC, già storicamente amministrata da un Cda di 3 componenti, avesse effettivamente la necessità di un Cda di 5 elementi. Infatti la scelta, evidentemente politica, di Ciarapica avrebbe dovuto essere comparata con la esigenza di contenimento dei costi prevista del D.lgvo 100/2017 approvato nel giugno del 2017, principio comunque previsto anche precedentemente nell’ordinamento che disciplina la materia delle società partecipate. Il contenimento dei costi della politica riguarda ciascun cittadino perché quei costi vengono pagati con le nostre tasse e non perseguirlo, prima che una violazione di legge (argomento che dovrà essere verificato da chi gli compete), significa tradire coloro che ti hanno consentito di gestire il denaro pubblico. E’ triste constatare l’ennesimo fallimento della politica che ha nuovamente confermato, anche a chi aveva ancora una piccola speranza, che non ci si può più fidare. In tale triste contesto la speranza di migliorare non ci viene meno ed è per questo che abbiamo chiesto la lettura degli atti delle Commissioni di indagine della precedente consigliatura. E abbiamo iniziato a produrre interrogazioni e mozioni dai contenuti sostanziali. E’ stata depositata una interrogazione sull’intendimento della Giunta in merito alla predisposizione dell’appalto sulle mense scolastiche, in scadenza il prossimo gennaio, per accelerare un processo che sembra ancora in standby nonostante i tempi stretti; abbiamo presentato un mozione sul gioco d’azzardo (della quale però la stampa non ha ancora riferito ai suoi lettori) e la settimana prossima presenteremo una mozione contenente il regolamento di polizia urbana quello strumento necessario per rendere operativa la legge “Minniti” . Siamo convinti che una opposizione seria oltre a controllare e stigmatizzare la cattiva gestione amministrativa debba comunque produrre atti utili alla collettività perché chi è eletto non deve solo correre dietro il consenso ma fare un servizio alla comunità nella speranza che tale atteggiamento diventi virale".

02/09/2017 12:20
Azione in Movimento riparte dopo la pausa estiva: diversi gli appuntamenti in calendario

Azione in Movimento riparte dopo la pausa estiva: diversi gli appuntamenti in calendario

Da Simone Livi, segretario politico di Azione in Movimento, riceviamo Dopo una breve pausa estiva, riprende con grande intensità l’attività di AZIONE IN MOVIMENTO che mette in cantiere molte iniziative per i prossimi due mesi. Infatti nell’ultima riunione del Direttivo sono stati stabiliti gli eventi futuri che riguarderanno i mesi di settembre ed ottobre. Primo appuntamento venerdì 22 settembre con l’Assemblea degli Azionisti accompagnata da una conviviale serale aperta a tutti i simpatizzanti del Movimento che si terrà a Macerata. In questa occasione, al di là delle formalità previste dallo Statuto, verrà illustrata ai presenti la linea politica che si intende perseguire. Il secondo appuntamento calendarizzato è previsto per la mattina di sabato 30 settembre, incontro che sarà dedicato alla Città di Macerata al fine di avviare un percorso di avvicinamento alle amministrative del 2020. L’idea è quella di creare un gruppo di lavoro permanente che con coraggio proponga una valida alternativa all’amministrazione di centro sinistra ma anche in contrapposizione a quella parte di centro destra che negli anni si è dimostrata incapace di proporre progetti credibili per la cittadinanza. Un percorso in cui tutti i Cittadini potranno essere parte attiva, senza subire interferenze dai vari capi segreterie non maceratesi calati dall’alto. Un altro appuntamento riguarda l’organizzazione di un convegno sulla sanità regionale che si terrà venerdì 27 ottobre alle ore 21,30 in luogo da stabilire. Tale incontro servirà per informare i Cittadini sulle molteplici difficoltà che sta attraversando il nostro territorio in materia socio – sanitaria e nel contempo per sensibilizzare le Istituzioni su alcune nostre proposte concrete.     Congiuntamente a questi impegni ci saranno altre iniziative che il Movimento porterà avanti con lo stesso entusiasmo che ci accompagna sin dalla nascita.

01/09/2017 17:00
Camerino, PD: " Il sindaco non vuole rischiare nulla, pensa a se stesso e al suo futuro politico"

Camerino, PD: " Il sindaco non vuole rischiare nulla, pensa a se stesso e al suo futuro politico"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del pd di Camerino "Il Sindaco non perde occasione per andare sui giornali e parlare, parlare, parlare, ma, come recitava una canzone “sono solo parole”. Mentre di fatti se ne annoverano ben pochi! E’ di pochi giorni fa l’intervista sulla riapertura di piazza Cavour (tra l’altro già annunciata svariate volte). Facciamo presente al Sindaco, qualora non ne avesse notizia, che molti cittadini del centro aspettano ancora il sopralluogo pubblico per sapere se la loro abitazione è agibile o meno, sarà il caso di velocizzare i sopralluoghi? Volendo si potrebbe organizzare un viaggio-studio per il Sindaco, con tutta la giunta al seguito, nelle città limitrofe a Camerino, non per fare una gara a chi arriva prima (come dice lui), ma per capire come mai si è ultimi in troppe cose! Vogliamo andare a Pievetorina, per vedere una città più colpita della nostra ma con le aree per le SAE pronte e con parte di queste terminate ed assegnate, come pure a Fiastra e Montecavallo. Oppure vogliamo andare a San Severino, dove ci sono stati meno danni, ma la città ha più abitanti, le SAE sono in fase di completamento e le demolizioni sono cominciate da tempo. Un viaggio studio che comprenda anche un ripasso di geografia, in modo da rinfrescare nozioni basilari, tipo che San Severino è nella Regione Marche ed il Sindaco firma ordinanze di demolizioni senza che la Regione glielo impedisca! Come mai Pasqui non può firmarle? Basta farsi prendere in giro, il Sindaco di Camerino non vuole rischiare nulla, pensa a se stesso e al suo futuro politico, mette in sicurezza anche immobili fatiscenti, come l’immobile dove risiedevano le famiglie dei carabinieri, sperperando migliaia di euro per non rischiare ricorsi e avvisi, tanto lui pensa che tra un anno sarà lontano. I cittadini hanno il diritto di sapere, ad esempio, a che punto si è con l’iter relativo alla Scuola Betti, o che fine ha fatto il CAS, che sul sito della famigerata Regione risulta pagato fino a luglio mentre a Camerino è fermo a maggio. Sarà forse colpa dell’atteggiamento che il Sindaco ha verso la Regione, fino a due mesi fa, eravamo di fronte al miglior Presidente di sempre, ora non perde occasione per addossare alla Regione Marche ogni ritardo. Abbiamo inoltrato come gruppo di opposizione diverse interrogazioni per conoscere lo stato dell’arte di alcuni importanti argomenti, ma le risposte, se e quando ci sono pervenute, sono state parziali. Noi siamo stati i primi a metterci a disposizione per aiutare la città, abbiamo calorosamente invitato il Sindaco ad usare misure alternative per velocizzare la risoluzione delle problematiche, come la “somma urgenza”. Tale comportamento è stato tenuto dai Sindaci delle cittadine a noi vicine e come tutti possono vedere i risultati sono arrivati. Dicono che il Sindaco non voglia procedere a questa soluzione, perché teme le denunce dell’opposizione. Non si capisce perché dovremmo denunciarlo se le attività sono legittime e trasparenti, crediamo invece che questo sia un venticello fatto soffiare ad hoc per allontanare le nuvole dalle varie beghe che aleggiano sopra la sua giunta. Non è possibile bloccare una città per paura di un eventuale avviso di garanzia, che non si capisce perché dovrebbe arrivare se si lavora con perizia e limpidezza. Ci chiediamo, i Sindaci di San Severino e di Pievetorina sono dei pazzi visto che neanche si pongono un problema del genere? Un Sindaco deve essere al servizio dei cittadini, prendendo su di sé oneri ed onori che ciò comporta, e non dovrebbe usare il ruolo che ricopre come trampolino di lancio per una futura carriera politica. Le elezioni politiche ci saranno forse a primavera 2018, vogliamo tenere in stallo la situazione di Camerino fino ad allora? In ultimo vorremmo comunicarvi una buona notizia, ovvero che ci siamo recati in Regione per avere notizie sullo stato di avanzamento dei lavori inerenti agli stabili per le attività commerciali camerti, ci è stato riferito che il piccolo lotto di prefabbricati che verranno collocati nel quartiere vallicelle, la cui procedura è stata gestita direttamente dalla Regione verranno completati alla fine del mese p. v."    

01/09/2017 11:40
Porto Recanati, Leonardi: "Il PD è latitante da anni sulla vicenda dell'Hotel House"

Porto Recanati, Leonardi: "Il PD è latitante da anni sulla vicenda dell'Hotel House"

Sulle esternazioni dal segretario del Pd di Porto Recanati Massimo Montali interviene il consigliere regionale di Fratelli d'Italia – A.N., Elena Leonardi.  "Montali deve documentarsi meglio: afferma che sono stata assessore alla sicurezza per 10 anni, mentre la sottoscritta ha rivestito quella carica per poco più di due anni" – dichiara la Leonardi – "e proprio in quel periodo, grazie alla stipula del "Patto per Porto Recanati Sicura", si ebbero interventi e finanziamenti per garantire legalità e maggiori controlli all'Hotel House." Il protocollo, stipulato tra il Ministero dell'Interno, la Prefettura, il Comune e la Regione portò, ricorda Leonardi, ad una serie di misure concrete aggiuntive relative alla sicurezza nel palazzone in oggetto, sia in termini di controlli con l'incremento di personale della locale Caserma dei Carabinieri, sia in termini di investimenti come l'impianto di videosorveglianza posto lungo le vie di accesso all'House. Avendo anche, la sottoscritta, la delega della Polizia Municipale feci in modo che si incrementassero le dotazioni umane e strumentali della Polizia Municipale del nostro Comune, in modo da aumentare anche la prevenzione di eventuali atti illeciti. Invece di attribuirmi presunte responsabilità per la situazione in cui versa l'Hotel House – osserva la Capogruppo Regionale di Fratelli d'Italia - Montali dovrebbe riconoscere il fatto che gli esponenti del Pd, il senatore Morgoni e l'ex Ministro Kyenge, che oggi invocano un intervento urgente, fino ad ora non hanno mosso un dito per trovare soluzioni ad un'emergenza che è tale ormai da anni. Ricordo allo "smemorato" Montali che già da assessore ai Lavori Pubblici e anche grazie alla donazione di un privato, mi attivai per la sistemazione di un locale sito al Piano Terra del grande condominio, per attrezzare uno spazio utile alla realizzazione di progetti di integrazione reali. Tramite i servizi sociali si ebbe così l'accesso a finanziamenti europei, con azioni che ebbero una immediata concretezza (quella che manca al partito di cui Montali è da poco segretario) come il doposcuola per i bambini del luogo, l'insegnamento della lingua italiana per le donne dell'Hotel House, la sistemazione del giardino dietro il palazzone per consentire ai bambini di giocare tranqulli, e così via. Tutti progetti per evitare l'emarginazione, ma noto che anche in questo caso Montali mostra assoluta mancanza di onestà intellettuale. Montali non deve far finta di non sapere – conclude la Leonardi - che se si vogliono mettere insieme progetti più ampi rispetto ai poteri del Comune, per risolvere le problematiche dell'Hotel House, come da più parti invocato, il Pd, di cui oggi Montali è segretario, governa sia a livello nazionale che regionale e provinciale. Pertanto ci sarebbero già da anni le condizioni per l'auspicato intervento unitario, e non si venga ora a dire che la soluzione al problema è l'approvazione dello ius soli!

01/09/2017 10:45
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