Politica

Immigrazione, Arrigoni (Lega Nord): "Bisogna partire da una seria politica di rimpatri"

Immigrazione, Arrigoni (Lega Nord): "Bisogna partire da una seria politica di rimpatri"

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del Senatore della Lega Nord Paolo Arrigoni in merito al suo intervento sull'immigrazione.   Da tempo la Lega denuncia il fallimento della gestione, ormai fuori controllo, dell’immigrazione irregolare nel nostro Paese. Vorrei però avere l’opportunità di spiegare in modo approfondito la nostra posizione, sulla base dei dati raccolti in 5 anni di attività parlamentare e in particolare come componente del Comitato Schengen e di vigilanza in materia di immigrazione. Partiamo da alcuni dati certi: dal 2013 a tutto il 2017 i migranti sbarcati nel nostro paese sono stati oltre 667mila e di questi, mentre 238 mila sono spariti nel nulla, coloro che (i sedicenti profughi) hanno chiesto asilo sono stati poco più di 429mila; solo nel 2017 tra le 77.562 domande di asilo esaminate lo status di rifugiato è stato riconosciuto a 6.778 persone, ovvero all’8.5% dei richiedenti. Una percentuale che fa capire come le persone che fuggono davvero dalle persecuzioni o dalle guerre siano un’assoluta minoranza rispetto al numero complessivo di quanti si avvalgono del nostro sistema di accoglienza. A questo numero vanno aggiunti coloro che ottengono la protezione sussidiaria, il 7,3%, e quanti ottengono invece la cosiddetta “protezione umanitaria”: una condizione non prevista dal diritto internazionale all'ASILO stabilito dalla Convenzione ONU di Ginevra del ‘51 ma inventata in Italia e che non ha riscontri negli altri paesi dell’Unione Europea. A beneficiare di questo titolo, lo scorso anno, sono state 18.951 persone (il 24,4% dei richiedenti asilo). Secondo i dati del Ministero dell’Interno, attualmente, il numero complessivo degli assistiti nel sistema di accoglienza italiano dovrebbe essere di 183.681.   I numeri però non tornano e il Ministro Minniti non ha mai risposto alle diverse interrogazioni parlamentari che ho presentato in proposito! Come può essere che nel 2017 i richiedenti asilo siano stati 130.180 a fronte di “soli” 119.310 sbarchi? Da dove sono sbucati questi 11mila sedicenti profughi in più che hanno chiesto asilo? Per fare un paragone con il 2016 - anno record degli sbarchi con oltre 181mila arrivi - le richieste di asilo furono 123.600! Non mi stancherò di ripeterlo, i casi sono due: o il Ministero dell’Interno sta deliberatamente falsando i numeri o, cosa forse ancora più grave, i clandestini che attraversano i confini, specialmente quelli terrestri, riescono sistematicamente a sfuggire ai controlli. In ogni occasione pubblica il Ministro Minniti non fa altro che ridimensionare le cifre reali del fenomeno migratorio, spacciando l’idea che gli arrivi siano sotto controllo; ma sono i numeri, con un aumento di più del 5% dei richiedenti asilo nel 2017 rispetto al 2016, a smentire le sue rassicurazioni e quelle del PD. Come se non bastasse si registra un preoccupante peggioramento dell’inefficienza delle commissioni territoriali proprio nell’esame delle richieste di asilo: mentre nel 2016 le richieste esaminate sono state 91.102, lo scorso anno sono precipitate a 77.562. Com’è giustificabile un calo del 15% a fronte dei proclami del ministro Minniti, che con il decreto ‘Immigrazione’ dello scorso aprile si proponeva di ridurre i tempi, vergognosi, che in Italia sono di ben due anni per la valutazione delle richieste d’asilo? Un tempo medio questo inaccettabile, durante il quale il migrante beneficia del servizio di accoglienza: un affare per cooperative e albergatori falliti, che rappresenta la voce di costo principale dei 5 miliardi spesi ogni anno dallo Stato.   Il decreto aveva il condivisibile obbiettivo di potenziare le commissioni territoriali per velocizzare l’espletamento delle richieste, ma ad oggi dei risultati attesi non se ne vede neanche l’ombra! Possiamo ammettere un ritardo dei bandi per gli incarichi nelle commissioni; ma una diminuzione delle pratiche esaminate è decisamente inaccettabile! Sono considerazioni che preoccupano e che dovrebbero far riflettere, dimostrando per l’ennesima volta il fallimento del PD, del Governo e soprattutto del Ministro Minniti che rispetto al suo disastroso predecessore Alfano ha anche il vizio di occultare i dati sull'immigrazione. Anche per questo serve una svolta nel paese, con un Governo che sappia affrontare il fenomeno con rigore e legalità, che controlli i confini e contrasti l’immigrazione clandestina, che va a scapito dei veri rifugiati,  con diverse misure in grado di ridurre i fattori di attrazione del nostro paese a partire da una seria politica di rimpatri che con i governi a trazione PD sono stati quasi inesistenti.

31/01/2018 17:25
Il Pd di Cingoli verso le elezioni: "Raccontiamo un'altra storia"

Il Pd di Cingoli verso le elezioni: "Raccontiamo un'altra storia"

Dal PD di Cingoli riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa sull'assemblea appena svolta.   Folta e partecipata l'assemblea convocata dal PD di Cingoli per lanciare la campagna elettorale alle prossime politiche. Presenti diversi candidati come Irene Manzi, Piergiorgio Carrescia, Flavio Corradini nonchè l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. Di fronte ai tanti che ragionano solo con la pancia, con rancore prendendosela con tutti e tutto, noi rilanciamo il concetto di ragionare con la testa cercando di far capire dove eravamo cinque anni fa cioè sull'orlo default e dove siamo oggi . Allora viene fuori tutta un'altra storia. Senti parlare l'on Piergiorgio Carrescia che ti parla del suo impegno alla Camera sui diritti civili, sul dopo di noi, la legge sull'autismo, le norme e i finanziamenti per la ricostruzione post terremoto, la legge su gli ecoreati e allora capisci che questo deputato non è uno che viene da Marte ma è un deputato del tuo territorio della tua comunità. Senti l'on Irene Manzi, questa giovane deputata maceratese dalla faccia pulita, che ti spiega quello che ha fatto insieme alla maggioranza per aumentare di quattro miliardi di finanziamento nella scuola, i soldi per l'edilizia scolastica, l'assunzione in via definitiva di 150.000 insegnanti, la legge sulle imprese culturali.    Il prof. Flavio Corradini ex rettore dell'Università di Camerino, candidato alla Camera con il suo linguaggio chiaro e diretto ti fa capire come se la passavano le Università ai tempi dei tagli lineari di Tremonti e la Gelmini e come invece sono messe oggi,con più soldi per la didattica e la ricerca. Mentre ti spiega della vicinanza dei governi Renzi-Gentiloni per far ripartire l'ateneo dopo il dramma del terremoto, ti fa capire quanto sia importante la formazione continua, la sinergia che si può creare tra imprese e università.   Rifletti un attimo e pensi che una personalità di questo spessore se si candida nelle liste del PD sicuramente un motivo ci sarà?  Il motivo è che noi in questi anni con molte difficoltà siamo riusciti ad impostare e avviare un'altra storia. Infine Angelo Sciapichetti ,l'assessore più coinvolto sul versante post terremoto che cita dati, cifre ma soprattutto ti fa capire che nessuno di fronte a questo dramma è stato lasciato solo. Oltre un miliardo e settecento milioni di euro per la parte pubblica per scuole, ospedali, municipi, strade, Cas, contributi per le delocalizzazioni produttive, Sae, stalle, fienili, oltre a tutti gli incentivi per la zona franca urbana e i contributi per la ricostruzione privata sia per la prima che la seconda abitazione che ha portato ad un impegno complessivo che vale 13 miliardi di euro. Di fronte a questo impegno massiccio, senza precedenti, pensi al dramma delle popolazioni che vorrebbero giustamente rientrare il prima possibile nelle loro case, ma allo stesso tempo non puoi non notare le strumentalizzazioni, gli sciacalli che si sono fiondati sulla tragedia al grido prima non ci sono i soldi e poi ci hanno lasciati soli. Dalle problematiche nazionali a quelle locali il passo è breve e anche qui il grande impegno del PD su questioni centrali per la comunità locale come il ripristino del Punto di Primo Intervento presso l'ospedale, dove gli altri si avevano chiuse tutte le porte alle spalle, noi siamo riusciti a riaprire i tavoli di confronto con la Regione e il Presidente Ceriscioli attraverso un percorso condiviso. E che dire dell'impegno profuso per ottenere il finanziamento aggiuntivo per il Polo Scolastico che oggi arriva a 24 milioni di euro per fare una delle più belle scuole d'Italia se non ci fosse stato anche il nostro interessamento con il Commissario Straordinario On Paola De Micheli? Poi tanto altro ancora, come la questione dei finanziamenti per la banda larga e il ripristino dell ex strada statale 502 Cingoli-Jesi. Nel frattempo ti guardi in giro e vedi gli altri schieramenti. Da una parte un'alleanza raccogliticcia divisa su tutto: sull'Europa, sulla legge Fornero sui dazi, ma uniti nel promettere cose improponibili e senza coperture come la flax-tax, le pensioni a mille euro e chi più ne ha più ne mette. Dall'altra parte il movimento che raccoglie il rancore e la protesta della gente che cerca di imbonire con il reddito di cittadinanza senza coperture finanziarie illudendo un'intera generazione, propinandoci continue fake-news, le scie chimiche, la decrescita felice e che i vaccini fanno male.  L'unica cosa che abbiamo visto di male in questi ultimi anni purtroppo e l'incompenza e la mala gestione di città importanti come Roma, Torino , Livorno. Allora credi veramente che puoi raccontare ai cittadini un'altra storia. Una storia fatta di tante donne e uomini che credono su un Paese più giusto, più solidale, più progredito che ha iniziato un percorso difficile e ha portato dei risultati ma che va completato.

31/01/2018 16:55
Potenza Picena, M5S: “Questione amianto: l’amministrazione Acquaroli è inadempiente”

Potenza Picena, M5S: “Questione amianto: l’amministrazione Acquaroli è inadempiente”

Da Franco Senigagliesi, consigliere comunale M5S di Potenza Picena, riceviamo Il MoVimento 5 Stelle di Potenza Picena denuncia l’inadempienza dell’Amministrazione Acquaroli circa l’attuazione della Delibera di Consiglio n° 19 del 01/04/2015 che impegna l’Amministrazione comunale ad effettuare  il  censimento dei manufatti in amianto sparsi  nel territorio comunale. La Delibera di Consiglio , nata grazie ad una nostra mozione,  è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, ma l’Amministrazione a tutt’oggi nulla ha fatto per renderla operativa, quella stessa Amministrazione che si riempie la bocca  di difesa e salvaguardia del territorio e della salute dei Cittadini.   Da parte nostra abbiamo sollecitato,  con richiesta protocollata a Ottobre 2016, il Presidente della 1° Commissione consiliare, così come previsto da un emendamento proposto dalla maggioranzastessa, a mettere all’ordine del giorno della Commissione lo studio per la realizzazione del censimento dei manufatti in amianto ma a tutt’oggi  non c’è stata nessuna risposta da parte dell’Amministrazione. Continuiamo a ritenere doveroso effettuare un censimento dei manufatti in amianto, sostanza diffusa su tutto il territorio comunale, basti pensare alla copertura in Eternit dei capannoni Bontempi e ai rinvenimenti di amianto in contrada Case bruciate o i siti d’amianto interrati. Altri Comuni come Tolentino, Jesi ed Appignano hanno effettuato indagini mediante tecniche di telerilevamento e droni, a costi contenuti, che permettono di rilevare l’Amianto nel territorio comunale con una  accuratezza del 98%, ed in considerazione della rilevanza del problema amianto invitiamo l’Amministrazione ad aprire uno “sportello comunale”  a cui i Cittadini possano afferire per ottenere consigli e strumenti  su come trovare l’amianto presente in casa e sui consigli riguardo la rimozione ed eventuali opportunità di sgravio fiscale.   Chiediamo con forza che l’ Amministrazione rispetti ed applichi la Delibera del Consiglio comunale, un impegno morale e civile preso con tutti i Cittadini. Chiediamo anche che i Cittadini ci aiutino a far sentire la loro voce presso l’Amministrazione comunale.       

30/01/2018 16:50
Riforma sui giudici di pace ed onorari, approvata mozione di Fratelli d’Italia

Riforma sui giudici di pace ed onorari, approvata mozione di Fratelli d’Italia

Da Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale regionale riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa in merito alla riforma nazionale sui giudici di pace ed onorari. Approvato oggi nell’Aula del Consiglio Regionale la mozione a firma Elena Leonardi, capogruppo di Fratelli d'Italia, sulla Riforma complessiva della Magistratura di Pace ed Onoraria. L’atto, depositato qualche mese fa e integrato nei giorni scorsi ha sollevato un delicato problema: quello del mancato riconoscimento ai magistrati onorari dei diritti maturati per le funzioni svolte in tanti anni di servizio. L'intervento della Leonardi è motivato dal fatto che da oltre 25 anni i Giudici di Pace, istituiti con legge n. 374/1991, i Vice procuratori Onorari ed i Giudici onorari di Tribunale mandano avanti la Giustizia Penale e Civile in Italia, gestendo oltre il 50% del contenzioso, in sede giudicante e requirente. Ora, la Riforma citata, spazzerebbe via questo sistema, andando nel  senso peggiorativo per lo status e l'attività della Magistratura di Pace ed Onoraria, non riconoscendo ai Magistrati in servizio i quattro mandati quadriennali imposti dalla delega. I decreti applicativi riducono l'utilizzo dei Magistrati  di Pace ed Onorari ad una sola udienza alla settimana, con conseguenti inevitabili rallentamenti del sistema giudiziario discapito del servizio da rendere ai cittadini.   Contestualmente c’è anche una ricaduta sulle condizioni lavorative e remunerative di questi soggetti, con obblighi contributivi integralmente a loro carico aumentando pertanto anche il precariato. La Leonardi nella sua mozione ricorda esplicitamente quanto il Comitato Europeo per i diritti sociali del Consiglio d'Europa ha stabilito: vale  a dire che l'Italia deve assicurare ai magistrati onorari una remunerazione ragionevole in caso di malattia, di maternità, o paternità e il pagamento di una pensione correlata al livello di remunerazione, stabilendo anche la natura discriminatoria dell'attuale inquadramento della magistratura ordinaria.  La rappresentante regionale del partito della Meloni evidenzia l’intenzione di questa mozione di colmare una lacuna della Riforma Orlando che dovrà essere portata all’attenzione del futuro Governo ma soprattutto coinvolgendo i parlamentari eletti nei collegi marchigiani. Esprimo soddisfazione – prosegue Elena Leonardi – per l’unanimità ricevuta al momento del voto facendo si che anche le Marche, come altre regioni, possano sollecitare le istituzioni nazionali nel sanare queste differenze. Ricordo che le figure dei Magistrati Onorari e dei Giudici di Pace – evidenzia Leonardi -   stanno garantendo il funzionamento della macchina giudiziaria che è congestionata da una elevatissima mole di processi.  

30/01/2018 15:50
Politiche, in campo il terremoto: "blindato" dalla Lega il sindaco di Visso, non c'è invece il sindaco di Camerino

Politiche, in campo il terremoto: "blindato" dalla Lega il sindaco di Visso, non c'è invece il sindaco di Camerino

Anche il terremoto tocca la competizione elettorale nelle Marche. Scendono in campo infatti due personaggi legati agli eventi del sisma, su opposti fronti politici. Per Liberi e Uguali, corre nel collegio uninominale per il Senato di Ancona Macerata l'avvocato Bruno Pettinari, legale della famiglia di Maria Giuseppa Fattori, 'nonna Peppina', la 95enne diventata il simbolo dei terremotati. Suo concorrente diretto, in lizza nello stesso collegio per la Lega Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso, uno dei Comuni più devastati dal terremoto. Pazzaglini è anche capolista per il proporzionale al Senato. Non sarà invece della partita Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, altro Comune pesantemente danneggiato dal sisma: "Non mi sarebbe stato difficile, portando avanti una attività di partito e magari qualche presa di posizione strumentale contro il Governo e la Regione (che invece continuo a ringraziare nonostante i tanti errori), ottenere un qualche vantaggio personale sotto il profilo della carriera politica. Ma, come ho sempre detto, a me interessa Camerino. La Camerino dopo il terremoto. Non ho rinunciato ad alcuna candidatura; semplicemente non sono mai stato candidato. Adesso i giochi sono finiti e mi auguro con tutto il cuore che siano finite anche le chiacchiere e le sciocchezze. Si può, finalmente, tornare a lavorare per Camerino e per la Camerino dopo il terremoto".

29/01/2018 21:27
Lista di Forza Italia per le Politiche: capolista Baldelli e Fiori. Ci sono anche Saltamartini e Pantana

Lista di Forza Italia per le Politiche: capolista Baldelli e Fiori. Ci sono anche Saltamartini e Pantana

Ufficializzata la lista dei candidati di Forza Italia alle Politiche del 4 marzo nella circoscrizione Marche. I capolista alla Camera al proporzionale sono Marcello Fiori e Simone Baldelli. Candidati anche il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini e il consigliere comunale di Macerata Deborah Pantana.  Questa la lista completa: Senato collegio plurinominale  Cangini Andrea, Marcozzi Jessica, Silvestri Gianni, Ciriaci Graziella.   Senato collegio uninominale Marche 3: Graziella Ciriaci.    Camera dei Deputati Collegio 1 Baldelli Simone Ferretti Donatella  Saltamartini Filippo  Pantana Deborah    Collegio 2 Fiori Marcello,  Foschi Elisabetta,  Bettini Alessandro, Mencoboni Margherita.   Collegio uninominale 5 Foschi Elisabetta    Collegio uninominale 6 Renzoni Bezziccheri Anna Maria

29/01/2018 19:00
Dimissioni a catena in Forza Italia dopo l'esclusione di Ceroni dai candidati alle Politiche

Dimissioni a catena in Forza Italia dopo l'esclusione di Ceroni dai candidati alle Politiche

Dimissioni a catena in Forza Italia dopo la candidatura 'blindata' del direttore di Qn Andrea Cangini nel seggio per il Senato che doveva essere di Remigio Ceroni, senatore uscente e coordinatore regionale del partito.    Ceroni si è dimesso, scrivendo allo stesso Silvio Berlusconi, dopo l'ufficializzazione della candidatura di Cangini, che ha lasciato il quotidiano. A ruota sono arrivate le dimissioni della vice coordinatrice Barbara Cacciolari, che ha interrotto anche i rapporti con il partito, quelle del sindaco di Falconara Goffredo Brandoni e quelle del capogruppo al Comune di Fermo Alessandro Bargoni. (Ansa)

28/01/2018 10:35
Forza Italia non ricandida Ceroni, il coordinamento di Tolentino esprime solidarietà

Forza Italia non ricandida Ceroni, il coordinamento di Tolentino esprime solidarietà

  Da Roberto Lombardelli,  per il coordinamento comunale Forza Italia Tolentino, riceviamo Apprendiamo con rammarico e stupore che nella lista Marche di Forza Italia non è stato inserito il senatore uscente, coordinatore regionale del partito Remigio Ceroni. Abbiamo accolto la notizia come un fulmine a ciel sereno, in quanto fino a poche ore prima tutti eravamo convinti che non ci fossero dubbi sulla riconferma della candidatura del senatore Ceroni. Invece, ci troviamo nella condizione di dover riflettere attentamente sulle conseguenze e le ripercussioni che questa scelta potrà avere per il futuro del partito. Il senatore Ceroni, infatti, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di coordinatore regionale di Forza Italia e con lui la vice Barbara Cacciolari, capace di ottenere circa 11mila voti alle elezioni Europee del 2014 e quasi 2000 preferenze alle Regionali del 2015, risultando la prima dei non eletti. A loro esprimiamo come Forza Italia Tolentino la nostra totale e completa solidarietà e vicinanza, oltre al ringraziamento per il lavoro svolto a vantaggio del partito in ogni singolo Comune marchigiano, anche e soprattutto nei momenti più difficili, quando non era facile come oggi salire sul carro dei vincitori. Se a Tolentino abbiamo ottenuto un risultato straordinario alle ultime elezioni Comunali, grossa parte del merito va ascritta proprio a Remigio Ceroni, grazie all’impegno e alla determinazione del quale è stata composta una lista risultata determinante per la riconferma al primo turno del sindaco Pezzanesi. Il coordinamento  comunale, unitamente agli eletti e a tutti i candidati della lista Forza Italia per Tolentino chiedono a Remigio e a Barbara di non abbandonare il partito perché c’è ancora bisogno della loro competenza e della loro voglia di fare politica al servizio dei cittadini. Quanto accaduto, comunque, resta motivo di riflessione profonda e nei prossimi giorni decideremo insieme le opportune decisioni da prendere, sempre e comunque salvaguardando il partito, gli iscritti e i simpatizzanti. 

28/01/2018 10:09
Tolentino, eletti i componenti dei Comitati di Quartiere e di Contrada

Tolentino, eletti i componenti dei Comitati di Quartiere e di Contrada

Nei giorni scorsi, dopo le designazioni scaturite nel corso dei vari incontri tenutesi nei diversi quartieri e contrade del territorio comunale di Tolentino, alla Presidenza del Vicesindaco Silvia Luconi, del Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi, dell’Assessore alla Partecipazione Giovanni Gabrielli, dell’Assessore all’Urbanistica, sono stati ufficialmente eletti i presidenti, vicepresidenti e componenti dei Comitati di Quartiere e di Contrada. Comitato Centro Storico: Luconi Luigino Presidente, Pippa Novella Vicepresidente, Bianchini Giuliano, Storani Emanuele, Bistocco Lorenzo, Medici Laura, Tiberi Paola, Baldoni Roberto, Bordi Sandra, Lazzari Mario, Cimarelli Antonio componenti. Comitato Vittorio Veneto: Ramo Chiara Presidente, Gobbi Fabiano Vicepresidente, Pizzulli Nicola, Vichi Paolo, Ceresani  Lorenzo, Baldoni Antonella, Salvatori Leonardo, Ciccioli Giuliano, Pallotti Andrea, Ferranti Gian-Nicola, Carletta Maurizio componenti. Comitato Repubblica: Domizi Paolo Presidente, Rossi Fabio Vicepresidente, Seghetti Marco, Mercorelli Nazareno, Fianchini Catia, Gattari Graziella, Raponi Catervo, Chiocchi Cesare, Farabolini Michela, Pettinari Valerio, Natiello Domenico componenti. Comitato Benadduci: Zanetti Roberto Presidente, Nerpiti Ombretta Vicepresidente, Natalini Giovanni, Mondelli Anna Maria Rosa, Uriani Giovanna, Gratani Augusto, Soricetti Massimo, Pela David Maria, Passarini Simone componenti. Comitato Rancia: Fratini Maria Grazia Presidente, Gobbi Bruno Vicepresidente, Zamponi Nando, Meschini Giuliana, Paolucci Gianni, Fratini Vincenzo, Ruffini Arnaldo, Fratini Mario componenti. Comitato Buozzi: Angelelli Mirko Presidente, Mancini Marco Vicepresidente, Andreotti Samanta, Saracchini Alessandro, Gullini Ennio, Della Ceca Cleide, Brandi Lorenzina, Seri Luciana, Pasqualini Norino, Ristoro Giuseppe, Foglia Mario componenti. Comitato Foro Boario: Cesari Michela Presidente, Principi Gianni Vicepresidente, Fineschi Francesco, Dignani Maurizio, Capradossi Enrico, Del Bello Paolo, Uguccioni Sara, Belfiore Matteo, Uguccioni Luigi, Piangerelli Albano, Pottetti Antonio. Comitato Ributino: Passacantando Carla Presidente, Pascucci Giannicola Vicepresidente, Vergari Mario, Barboni Gianni, Macarra Giovannino, Ramadu' Sauro, Crocetti Emanuele, Sincini Sandro, Compagnucci Luigina, Marinelli Lucia, Macarra Debora componenti. Comitato Le Grazie: Del Bello Loredana Presidente, Sclavi Mauro Vicepresidente, Serrani Nazareno, Ruggeri Giuseppino, Del Bello Adriano, Salvucci Giuseppe, Spurio Orietta, Marinelli Alberto, Fefe' Claudia componenti. Comitato Divina Pastora: Cesolari Pierino Presidente, Luconi Stefania Vicepresidente, Pettinari Giancarlo, Ricotta Benedetto, Mogetta Luigi, Pellegrini Franco, Radenti Simone, Pellegrini Marisa componenti. Comitato San Giuseppe: Porfiri Emanuele Presidente , Scattolini Mattia Vicepresidente, Romagnoli Andrea, Scattolini Oliviero, Tarquini Danilo, Loreti Luigina, Gullini Lanfranco, Andrenelli Paolo,  Romagnoli Osvaldo, Scattolini Simonetta, Gullini Lucia componenti. Comitato Paterno: Antonelli Graziella Presidente, Capitani      Flavia Vicepresidente, Bini Gianluca, Ciamarra Sandra, Brunori Maria, Taddei Antonio, Piccioni Diego, Palmieri Sergio, Luconi Gabriele, Fermani Andrea, Pascucci Luciano componenti. Comitato Bura: Turchetti Silvia Presidente, Trobbiani Marco Vicepresidente, Governatori Sauro, Sciaratta Franco, Francioni Fabio, Governatori Samuele, Bacaloni Samuel, Bruschi Matteo, Mezzanotte Massimo, Terzi Severino, Tordini Bruno componenti.

27/01/2018 15:53
Rom, Civitanoi Civitanova: "Report settimanali dai vigili e area camper tra le soluzioni"

Rom, Civitanoi Civitanova: "Report settimanali dai vigili e area camper tra le soluzioni"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Civitanoi Civitanova. "Rimaniamo sul tema Rom. Per noi il problema potrebbe essere gestito se ci fossero report settimanali dopo i controlli dei vigili sui documenti e sulle condizioni igieniche nei camper. I rom devono essere identificati. Si devono cercare i recapiti stanziali e mandare loro le eventuali multe. Se non dovessero pagare le multe si sequestrerà il mezzo. I servizi sociali insieme ai vigili urbani potrebbero verificare che i bimbi siano curati, vadano a scuola e che non vengano indotti a compiere i furti. I report settimanali vanno inviati al prefetto che dovrà dare risposte. Tutto sarà più facile se verrà istituita l’area camper perchè se parcheggiano o transitano in città e sono in regola sono liberi di farlo . Ricordate pure che i sindaci dei paesi vicini andrebbero coinvolti. Nel frattempo continuate ad accusarvi a vicenda nei social con … me la sono e me la canto in piazza…. mentre i pentastellati stanno a guardare, tutti ripetono gli stessi comportamenti da decenni. La cittadinanza attiva chiede soluzioni concrete come il coinvolgimento dell'anagrafe per la consultazione veloce dei dati a disposizione delle forze dell'ordine".

27/01/2018 12:50
Ufficializzata la lista Marche del Partito Democratico: Corradini all'uninominale Macerata - Osimo, Gentiloni capolista al proporzionale

Ufficializzata la lista Marche del Partito Democratico: Corradini all'uninominale Macerata - Osimo, Gentiloni capolista al proporzionale

Alle 4 della notte scorsa la Direzione Nazionale del Partito Democratico ha varato la lista Marche per le elezioni politiche del 4 marzo.  Completamente stravolte le indicazioni che erano giunte dalla segreteria provinciale di Macerata del partito. Fuori Sara Giannini, in posizioni tutt'altro che favorevoli il segretario regionale Francesco Comi e la deputata uscente Irene Manzi. Il collegio uninominale maggioritario Macerata Osimo per la Camera viene affidato, invece, all'ex rettore di Unicam Flavio Corradini. Nei primi due posti al plurinominale proporzionale il premier Paolo Gentiloni e la ministra Marianna Madia. Il ministro Minniti, invece, è candidato alla Camera nel collegio uninominale maggioritario di Pesaro. Questo il quadro completo della lista Marche del Partito Democratico.     Senato Uninominale maggioritario  1- Ascoli, Fermo, Civitanova  Antimo Di Francesco  2 - Macerata, Ancona  Piergiorgio Carrescia 3 - Fano, Senigallia, Pesaro e Urbino  Camilla Fabbri    Plurinominale proporzionale  1- Francesco Verducci  2- Irene Manzi  3 - Piergiorgio Carrescia  4 - Donatella Paganelli     Camera dei deputati    Uninominale maggioritario    1- Ascoli  Emanuela Di Cintio  2 - Civitanova Fermo  Paolo Petrini  3 - Macerata Osimo Flavio Corradini  4 - Ancona  Emanuele Lodolini  5 - Fano Senigallia  Angelo Bonelli ( Verdi) 6 - Pesaro Urbino  Marco Minniti     Plurinominale proporzionale    A) Ascoli, Civitanova Fermo, Macerata Osimo  1- Paolo Gentiloni 2- Marianna Madia  3 - Mario Morgoni  4 - Margherita Sorge     B) Ancona, Fano Senigallia, pesaro Urbino    1- Alessia Morani  2 - Francesco Comi  3 - Sabrina Sartini  4- Cristian Fanesi

27/01/2018 10:20
In migliaia per l'incontro del sindaco di Camerino Pasqui con i cittadini

In migliaia per l'incontro del sindaco di Camerino Pasqui con i cittadini

L’Aula Magna del Polo Scolastico di Camerino ha fatto fatica a contenere i tantissimi cittadini che hanno preso parte all’iniziativa “Il sindaco incontra la cittadinanza”, voluta dal primo cittadino di Camerino per fare il punto sulla situazione del dopo sisma e per tracciare un bilancio dell’attività fin qui svolta dai quei tremendi giorni di ottobre. E a superare i limiti di uno spazio chiuso ci hanno pensato i social network e le emittenti radiofoniche locali RadioC1inBlu e RadioVela International, che hanno garantito la diretta streaming per l’iniziativa. Il dato che fa impressione è quello fornito dal direttore di RadioC1, Mario Staffolani, con la diretta Facebook curata dalla sua emittente che ha raggiunto un picco di 43mila visualizzazioni.   Numeri che dimostrano quanto il territorio abbia bisogno di chiarezza in merito ai percorsi che porteranno alla ricostruzione. Con il sindaco Pasqui che non si è tirato indietro ed è in qualche modo sceso nella fossa dei leoni. “La gente ha il diritto di sapere e, se serve, anche di sfogarsi – ha affermato – Il momento è tremendo per tutti e la condivisione piena è forse l’unico modo per superarlo”. Una scelta che alla fine sembra aver pagato, visto che insieme a qualche critica non sono mancati gli applausi e che tutti coloro che hanno partecipato hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e strappata la promessa di un nuovo incontro simile da svolgersi a febbraio.

26/01/2018 11:54
Uniti per Porto Recanati, "progetti": la faccia scura della luna

Uniti per Porto Recanati, "progetti": la faccia scura della luna

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del gruppo consiliare Uniti per Porto Recanati. Prendiamo atto che, praticamente due minuti dopo aver diffuso il nostro comunicato sulle evidenti criticità di Porto Recanati, il cronista locale del Corriere Adriatico si è recato dalla plenipotenziaria Rosalba Ubaldi per sollecitare una risposta. Ci sembra però che sia ormai giunto il momento, a un anno e mezzo dalle elezioni, che qualcuno dica al cronista che il Sindaco si trova nella stanza attigua; quella più ampia per capirci. Purtroppo la regia di tutto rimane nella porta accanto ed i “progetti” sono e continuano ad essere quelli propri di un’impresa edile. Sarebbe pure ora di dire che il tempo della politica fatta con la svendita del territorio e dei beni pubblici è finito, tante ditte sono fallite e pure alcune banche. Chissà se il Sindaco, quello vero, sa dirci dove sono scappati i “benefattori” del centro commerciale che lambiva l’area archeologica, che fine ha fatto il progetto “Sofim” che doveva realizzare una città nei terreni attorno all’House, lasciando intendere che il palazzone sarebbe in qualche modo “sparito”. Perché dei “benefattori” del porto, pardon, darsena, si sono perse le tracce e alla fine la bonifica del capannone Nervi è rimasta sul groppone dei cittadini.  Chissà se il Sindaco, quello vero, sa dirci quante decine di opere pubbliche incomplete o mai realizzate il Comune avanza dai vari lottizzanti, quante decine di migliaia di euro di imposte non vengono pagate sulle aree edificabili e, già che ci siamo, ci dica pure chi sono realmente i promotori del progetto Burchio, quali i partner finanziari, e su quali basi e garanzie economiche possono essere considerati talmente affidabili da regalargli la più grande variante urbanistica della storia.

25/01/2018 12:35
Sì del Consiglio a MacerataCulture, il nuovo progetto per la gestione del patrimonio museale

Sì del Consiglio a MacerataCulture, il nuovo progetto per la gestione del patrimonio museale

Con 18 voti a favore (maggioranza), 7 contrari  (minoranza, i rappresentanti del Movimento 5 stelle al momento della votazione sono usciti dall’aula) ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la delibera relativa al progetto di partenariato pubblico privato in project financing MacerataCulture relativo alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio turistico e culturale del Comune di Macerata. Il sì del Consiglio consentirà ora all’Amministrazione comunale di dare avvio alla relativa procedura di gara alla base della quale verrà posto il progetto stesso. MacerataCulture propone di investire in una nuova forma di gestione integrata pubblico/privato del circuito culturale della città, di rafforzare l'immagine dell'intera offerta turistica come realtà di eccellenza per la produzione culturale, di migliorare il rapporto tra circuito culturale della città e la sua comunità, incentivando il sentimento di appartenenza e identificazione del patrimonio culturale locale, sviluppare un'attività di marketing che sappia mettere in evidenza le connessioni tra il circuito culturale cittadino e il patrimonio del territorio, stimolando la crescita di un’offerta turistico - culturale integrata e la cooperazione con gli enti locali, le associazioni di categoria e gli operatori del settore e infine di contribuire ad aumentare il numero della presenze e degli arrivi dei vari target turistici e la qualità del soggiorno a Macerata. Subito dopo l’assise comunale ha respinto con 11 voti contrari (maggioranza), 8 a favore (minoranza) e 2 astensioni (Udc) la mozione sulla richiesta di chiarimenti in merito alla documentazione contabile e all’attività del Gus. 

24/01/2018 14:54
Tolentino, Pezzanesi: "Sul terremoto troppe falsità. Ci rivolgeremo alla Magistratura"

Tolentino, Pezzanesi: "Sul terremoto troppe falsità. Ci rivolgeremo alla Magistratura"

Dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa in merito alla situazione post sisma. Siamo ormai entrati in piena fase di propaganda elettorale, come testimoniato da comunicati, esternazioni e prese di posizione di partiti, gruppi politici e fantomatici comitati che hanno il solo scopo di creare confusione, intorno a temi particolarmente delicati come quello del sisma. Fake news come vengono definite in gergo giornalistico diffuse ad arte per screditare il lavoro serio e funzionale degli avversari politici. Ci troviamo quindi costretti, ancora una volta, nostro malgrado a replicare a tutta una serie di inesattezze che nulla hanno a che vedere con lo stato reale dei fatti e che in alcuni specifici casi, purtroppo, ci vedrà costretti ad attivare, proprio per la falsità e gravità delle dichiarazioni rilasciate, denuncie specifiche presso la competente Magistratura. Questa Amministrazione comunale, infatti, dall'agosto 2016 lavora incessantemente e doverosamente, con grande attenzione e competenza per risolvere gli innumerevoli e gravosi problemi derivanti dal sisma. Infatti non dobbiamo mai dimenticare la complessità delle questioni che ci troviamo a trattare oltre all'imponente numero di persone ed edifici coinvolti. I risultati raggiunti sono noti a tutti: eliminazione rapida dalle zone rosse, riapertura delle scuole in nuove sedi dove necessario, messa in sicurezza degli edifici pericolosi per la pubblica incolumità, creazione del villaggio container in tempi brevissimi, malgrado le avversità atmosferiche, sistemazione degli sfollati, sistemazione degli spazi utilizzabili dell'ospedale per il mantenimento dei servizi, dialogo continuo con i diversi enti di riferimento, Regione, Commissario Straordinario, Governo.   Tutto ciò ha consentito un graduale ritorno alla normalità, seppur con tante famiglie ancora sistemate in maniera autonoma o presso strutture ricettive. Tanti i fondi, per diverse decine di milioni di euro, che siamo riusciti ad ottenere come il finanziamento attraverso l’Asur per il nuovo ospedale di Tolentino per quasi 5 milioni di euro, il campus scolastico degli istituti superiori in contrada Pace, al momento, per oltre 17 milioni di euro, finanziamento del primo stralcio per i lavori della Basilica di San Nicola per poco meno di 4 milioni, finanziamento per adeguamento sismico scuola Don Bosco oltre 7 milioni di euro, finanziamento per adeguamento sismico scuola Lucatelli oltre 7 milioni di euro, ampliamento scuola Lucatelli 700mila euro, ampliamento scuola Grandi 500mila euro, per la nuova palestra polifunzionale in viale Vittorio Veneto in collaborazione con FC Inter e CSI per 500mila euro, per il ricostruzione del Palazzo comunale poco di meno di 8 milioni di euro. E’ notizia di queste ore di tutto il patrimonio ecclesiale di Tolentino, sia nel centro urbano che rurale per diverse decine di milioni di euro per la ristrutturazione delle chiese cittadine danneggiate, lavori alla Bocciofila di Tolentino per oltre 170mila euro, affidamento lavori per il primo stralcio di sfangamento del Lago delle Grazie 2 milioni di euro, finanziamento lavori per strada comunale Ancaiano per oltre 200mila euro, Ponte Baroncia per poco meno di 200mila euro, strada comunale corta del Colle per quasi 120mila euro. I risultati ottenuti nei finanziamenti sono stati ottenuti grazie alla  collaborazione fattiva di Governo e Regione mentre non possiamo dire la stessa cosa nella cosiddetta ripartenza dei cantieri leggeri o classe B che ancora sono fermi e che costano alla collettività. Siamo profondamente amareggiati per queste problematiche che non sono assolutamente attribuibili al nostro operato. È ormai riconosciuta e profondamente apprezzata a livello nazionale la nostra scelta di non realizzare Sae ma di acquisire patrimonio immobiliare invenduto per una totalità di oltre 190 unità immobiliari, realizzando non strutture provvisorie come le Sae con costi spesso superiori agli stessi appartamenti, con grande rispetto dell’ambiente circostante, evitando il consumo di suolo e verde pubblico, andando invece a costruire gli appartamenti mancanti in aree già urbanizzate orecuperando strutture di proprietà comunale, nel pieno rispetto delle più contemporanee norme antisismiche.   Va fortemente e in maniera inequivocabile precisato che contrariamente a quanto inesattamente e colpevolmente dichiarato sugli organi di stampa in questi giorni che lo stabile acquistato in contrada Rancia è perfettamente in regola con le norme urbanistiche del Piano Regolatore e delle normali procedure urbanistiche correlate e che lo stesso è oggetto di variante come da passaggio in Consiglio comunale e come da documentazione consequenziale presentata alla Provincia di Macerata. Ci scusiamo con i cittadini per il lasso di tempo che intercorrerà inevitabilmente per la consegna degli appartamenti e che sarà valutabile in circa un anno. Infine per quanto riguarda i contributi per l'autonoma sistemazione CAS, questa Amministrazione ha sempre provveduto ad erogarli con regolarità, spesso anticipando anche fondi del proprio bilancio per venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle famiglie. Proprio in questi giorni, come già anticipato la scorsa settimana, i nostri uffici stano provvedendo ai pagamenti fino a dicembre, dopo aver verificato attentamente, anche con controlli incrociati, le reali situazioni degli aventi diritto, garantendo di fatto le corrette erogazioni. Quindi come ampiamente detto e dimostrato, questa Amministrazione non solo lavora tantissimo e con scientezza e determinazione per fronteggiare i profondi danni causati dal sisma ma al contempo continua a perseguire tutti i micro e macro obiettivi antecedenti al sisma che porteranno la Città ad un miglioramento urbanistico ed infrastrutturale con conseguente e sostanziale innalzamento della bellezza e con il conseguente miglioramento dell’indice della qualità della vita dei cittadini. Pertanto continueremo a non prendere in considerazione qualsiasi tipo di provocazione o di falsità da parte di chi generalmente prima del sisma e ancor più intensamente dopo, concentra i suoi sforzi per distogliere l’Amministrazione dai buoni e imprescindibili propositi sopra descritti.

23/01/2018 16:10
Arrigoni (Lega): "Un fallimento la Riforma Madia sul Corpo Forestale"

Arrigoni (Lega): "Un fallimento la Riforma Madia sul Corpo Forestale"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Commissario Nazionale Lega Marche, Sen. Paolo Arrigoni. L’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri si sta rivelando l’ennesimo esempio del totale fallimento del PD e del suo Segretario Renzi, che ha voluto imporre una presunta razionalizzazione delle funzioni di polizia nonostante gli inviti alla calma non solo da parte della Lega e dei sindacati di categoria, ma anche degli Uffici Studi della Camera e del Senato. Bisogna ammettere che questa riforma di razionale non ha un bel niente, ma serviva soltanto a Matteo Renzi per sbandierare con il solito tweet i fantomatici risparmi che si sarebbero ottenuti con la riduzione da 5 a 4 delle Forze di Polizia. A certificarlo sono la pioggia di ricorsi presentati al TAR sui decreti attuativi, che sono ora all’esame della Corte Costituzionale. Come se non bastasse, il Ministero della Difesa scrive nero su bianco che gli stanziamenti di bilancio sono insufficienti a garantire gli interventi necessari alla piena funzionalità della nuova Organizzazione per la tutela forestale, ambientale ed agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri creata con l’accorpamento del Corpo Forestale e vengono quindi segnalate diverse carenze finanziarie per un totale stimato di 15 milioni di euro in tre anni. Dei risparmi paventati e celebrati dal Ministro Madia non se ne vede neppure l’ombra. Già dal 2015, la Lega si era battuta da subito contro questo scempio: sottolineando come la “riforma” avrebbe portato alla perdita di un altissimo livello di competenze e di professionalità costruite in due secoli di storia e come l’imposizione dall’alto della militarizzazione del Corpo Forestale dello Stato fosse una cosa assurda e inaccettabile. Matteo Salvini fu l’unico a portare la questione  al Parlamento Europeo con un’interrogazione. Ora finalmente anche altre forze politiche si stanno accorgendo di questo disastro e questo permetterà alla Lega, una volta al Governo, di lavorare per la sicurezza del popolo italiano anche intervenendo su questa legge del PD, come al solito improvvisata e pasticciata, che ha dato pessima prova di sé con gli incendi di questa estate e che in futuro potrebbe continuare a darla nel contrasto dei reati ambientali e delle frodi alimentari.    

23/01/2018 14:43
Gruppo Consiliare Uniti per Porto Recanati: "città virtuale Vs città reale"

Gruppo Consiliare Uniti per Porto Recanati: "città virtuale Vs città reale"

Dal Gruppo consiliare "Uniti per Porto Recanati" riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa. Porto Recanati virtuale vs Porto Recanati virtuale. Siamo al secondo anno di Amministrazione Mozzicafreddo, alla seconda stagione estiva e al secondo Natale archiviati, e sebbene non sia ancora il tempo di fare bilanci definitivi, possiamo senz’altro dare un giudizio su quale sia stata sin qui l’impronta di questa maggioranza. La sensazione più marcata è che in città esistano due mondi paralleli: uno virtuale e l’altro drammaticamente reale. Se da una parte l’Amministrazione continua a raccontarci di fasti e glorie, il confronto con il quotidiano ci mostra storie diverse. Il favore meteorologico e l’assenza di eventi naturali straordinari hanno messo una grossa toppa ad una stagione estiva caratterizzata da un cartellone che si è sbriciolato, evento dopo evento, al ritmo di continue defezioni. Si prospetta il terzo anno senza bandiera blu, obiettivo già raggiunto nei primi cento giorni di governo della Porto Recanati virtuale, mentre l’unico vessillo di cui possiamo attualmente fregiarci è quello di “città dello sporco”.   Nella città virtuale la sicurezza è garantita, il vicino ci controlla, e le forze dell’ordine ci proteggono; nella Porto Recanati reale rischi lo scippo in pieno centro e non puoi nemmeno chiamare i carabinieri perché ti sfilano anche il telefono: il vicino, intanto, si fa i “traffici” suoi. Il successo del Natale è stato misurato con il numero di persone che si sono fatte il selfie con la renna, il cui merito peraltro è di Portorecanatié, non dell’amministrazione. I negozi al dettaglio soffrono la crisi tanto che diverse attività del centro hanno chiuso o si accingono a chiudere i battenti, preferendo trasferirsi nei comuni limitrofi. Nella città virtuale si esaltano gli interventi strutturali “per valorizzare gli spazi da dedicare alla cultura”; in quella reale si ospitano personalità di livello nazionale in un corridoio. Nella città virtuale si asfalta con il caldo estivo e il sacrificio sarà ripagato; in quella reale dopo il caos di luglio siamo a gennaio e, per la gioia dei commercianti, si sparge ancora catrame. Sui pochi avventori rimasti, poi, incombe la multa di 25 euro. Nella città virtuale i rapporti con gli Istituti di Partecipazione continuano ad essere idilliaci; in quella reale intanto, dopo Castennou, si è dimesso anche il comitato del Quartiere Centro. Nella Porto Recanati virtuale l’aria è fresca e l’acqua è pulita; in quella reale ci siamo giocati le palme con il punteruolo rosso, i pini con la processionaria e, a distanza di mesi, nessuno sa dirci di che cosa siano morti i pesci del laghetto Volpini: l’ipotesi più attendibile rimane il suicidio di massa. Nella realtà virtuale un imprenditore demolirà il “mostro” e realizzerà una città nella città nei terreni che circondano l’Hotel House; nella città reale gli investitori non ci sono più e le casse comunali piangono il mancato versamento dell’IMU. Ma il futuro sorride alla città virtuale, i problemi del commercio saranno risolti d’incanto da un privato che realizzerà la nuova galleria commerciale al piano terra del Kursaal, all’edilizia ed al turismo ci penseranno i russi, il porto si farà e vivremo tutti felici e contenti.

23/01/2018 11:29
Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata

Politiche: Comi, Giannini e Manzi le proposte del Pd di Macerata

Si chiudono i giochi per le candidature alle prossime elezioni politiche. E dalla relazione del segretario provinciale di Macerata del Partito Democratico Francesco Vitali emergono tre nomi: Francesco Comi, Irene Manzi e Sara Giannini. La relazione di Vitali è stata votata a larga maggioranza dalla direzione provinciale del Pd di Macerata con 17 voti favorevoli, 8 contrario, 1 astenuta (sara Giannini). Vitali propone le candidature di Piergiorgio Carrescia per il collegio del Senato di Macerata - Ancona, di Irene Manzi per il collegio della Camera Macerata - Osimo, di Sara Giannini per il collegio senatoriale di Civitanova - Ascoli, Paolo Petrini per il collegio della Camera di Civitanova - Fermo, Francesco Comi per il proporzionale Marche Macerata- Fermo -Ascoli Piceno. Duro l'attacco del segretario provinciale a Matteo Ricci "reo" di parlare a nome del PD marchigiano incurante del lavoro degli organismi dirigenti. "E' importante esserci tutti. Ho chiesto espressamente anche a Irene, Sara, Mario, Francesco di essere presenti" ha detto nella sua relazione Vitali "anche se si parla di loro. Siamo qui per discutere di politica, di elezioni e del futuro delle marche e non semplicemente di vicende personali.   Il nostro partito in questi giorni deve selezionare le candidature e prepararsi alla sfida. È del tutto evidente che non è facile formulare una proposta. Avremmo auspicato le primarie o un’ampia consultazione degli iscritti. Ma il metodo optato le ha escluse. Abbiamo atteso per settimane  di conoscere un metodo di selezione alternativo delle candidature e questo ci ha fatto perdere tempo e prodotto qualche rinvio. Me ne scuso con tutti voi. Poi, come sempre, stiamo seguendo le indicazioni degli organi superiori ed oggi dovremo fare la nostra proposta affidandoci all’organo più rappresentativo del gruppo dirigente provinciale. La proposta che formuleremo si scontra però con alcuni limiti oggetti che non possiamo trascurare: un sistema elettorale uninominale e plurinominale che coinvolge un territorio molto ampio e quindi più province e quindi esclude la nostra autosufficienza come territorio; un sistema coalizionale che coinvolge più forze politiche e quindi  esclude la nostra autosufficienza come partito; Il principio dell’alternanza di genere che presuppone candidate e candidati nei collegi e quindi responsabilizza la nostra autonomia nella formulazione delle proposte. I collegi uninominali della provincia di Macerata sono ben 2 alla Camera e 2 al Senato. Siamo in sostanza la provincia più penalizzata della Regione, l’unica frammentata, l’unica a non avere un collegio interamente suo e minoritaria in 3 collegi su 4 dove altre federazioni si sono già pronunciate e sono prevalenti. Nei giorni scorsi seguendo le indicazioni del gruppo dirigente nazionale, che ha approvato apposito regolamento, e quelle del gruppo dirigente regionale, coordinato per l’occasione da Marco Marchetti, ho dapprima informalmente ascoltato il parere di molti rappresentanti del nostro territorio e poi quello dei segretari delle federazioni di Ascoli, Ancona, Fermo che con noi condividono i collegi. La Federazione di Fermo ha espresso gradimento per l’on Petrini per il collegio della camera n. 5 Civitanova- Fermo dove è maggioritaria e dove in alternativa noi avremmo potuto spendere anche una nostra proposta. La Federazione di Ancona ha indicato on. Piergiorgio Carrescia nel collegio senatoriale n. 2 di Ancona dove pure, sia pure di poco, è maggioritaria. Anche qui noi abbiamo nostre proposte legittime e credibili. Le Federazione di Ascoli e Fermo, ampiamente maggioritarie nel collegio senatoriale n.3, hanno espresso una disponibilità a sostenere una candidatura Maceratese, rinunciando ad una loro proposta, nel segno però della discontinuità rispetto al passato. Nel territorio Maceratese sono emerse alcune proposte che ho raccolto. Oggi occorre fare una proposta in attesa di confrontarci nella direzione regionale di domani su quanto sia meglio per vincere e per la nostra amata regione. Per informazione devo dirvi che in questi giorni siamo stati tutti, malgrado le incertezze, impegnati a lavorare seguendo le indicazioni sommarie che ci arrivavano e in attesa di confrontarci nella direzione provinciale i oggi, quella regionale di domani su quanto sai meglio fare insieme perla nostra amata regione.   Era mia intenzione portare oggi una rosa ampia di nomi, confidando nella capacità reciproca di ascoltarci e confrontarsi con il gruppo dirigente nazionale e regionale". Poi Vitalia attacca duramente Ricci: "Oggi aprendo il giornale ho letto una intervista che mi ha lasciato senza parole. Ricci a nome dei democratici Marchigiani sostiene proposte ambiziose per il collegio uninominale di Pesaro e quello proporzionale del sud per aiutare il territorio. Ora mi domando: 1) in quale sede, in quali organismi, sono state discusse e decise le cose di cui parla Ricci per conto dei Democratici Marchigiani? Non ha forse deliberato il partito provinciale di Pesaro di ricandidare prioritariamente i due parlamentari uscenti Morani e Fabbri? Non stiamo forse discutendo faticosamente ed insieme cosa è meglio fare con altri segretari provinciali?  Non è forse vero che domani è convocata la direzione regionale per parlare?  Non è forse vero che il segretario nazionale consulterà il segretario regionale o suo delegato? Non mi risulta che Ricci si sia confrontato con alcuno dei gruppi dirigenti marchigiani. Nessuno certamente ci ha coinvolto. Noi vogliamo essere ascoltati per dire dove è più opportuna una candidatura esterna e respingere i tentativi di strumentalizzarli per fini politici interni tesi solo ad agevolare gli amici e penalizzare chi non lo è.  Ripeto, oggi in direzione avrei auspicato, desiderato, proporre rose ampie ed unitarie confidando nello spirito di squadra e in un metodo leale e trasparente di confronto. Ma i tavoli segreti che qualcuno allestisce per trattare autonomamente candidature ci impongono di scegliere in modo chiaro e netto le Nostre proposte nominative assumendoci fino in fondo le nostre responsabilità. Pertanto devo dirvi che quelli di Irene Manzi e Sara Giannini sono risultati, anche nel confronto con le altre federazioni, ampiamente maggioritari per le candidature di collegio.  Inutile negare che la regione Marche vive il dramma del terremoto e che questo inciderà simbolicamente anche sulle dinamiche elettorali. Non possiamo permetterci di trascurare la rappresentanza politica del territorio più fragile e ferito della regione. Per queste ragioni, In moltissimi, e da più parti, mi hanno segnalato la necessità di rivendicare una candidatura autorevole che rappresenti simbolicamente questo territorio e questo dramma e mi hanno suggerito la proposta del segretario regionale Francesco Comi. Questo è il quadro della nostra federazione e che in parte fotografa le dinamiche democratiche recenti del nostro partito. Per questo a voi sottopongo questa relazione che dovrà essere il nostro contributo al partito regionale e nazionale per poter fare le proprie scelte e che tiene conto per i 4 collegi uninominali di 4 nomi, di cui due donne e due uomini,  due della nostra federazione e due di altre federazioni, rappresentativi anche del pluralismo interno al partito".

22/01/2018 22:26
CISL Fp Marche: rinnovo delle RSU, le rappresentanze sindacali dei lavoratori

CISL Fp Marche: rinnovo delle RSU, le rappresentanze sindacali dei lavoratori

Oltre 100 lavoratori del pubblico impiego saranno ad Ancona, mercoledì 24 gennaio, ore 9.30  presso il Conero Break, Via Albertini 6. I delegati del lavoro pubblico, provenienti da tutte le Marche ed  in rappresentanza degli oltre 7.000 iscritti nei comparti pubblici di Sanità, Autonomie Locali ed enti centralizzati, parteciperanno alla prima iniziativa promossa dalla Fp Cisl Marche, in vista del rinnovo di metà aprile delle rappresentanze dei lavoratori in tutti i luoghi pubblici di lavoro.   Al centro dell'iniziativa, che vedrà la presenza di Alessandro Chierchia della Fp Cisl Nazionale, l'elaborazione di un documento da inviare a Regione ed Autonomie marchigiane affinché si facciano parti attive per giungere quanto prima alla definizione del contratto nazionale di Sanità ed Autonomie Locali, fermi da dieci anni, cosi come avvenuto con il contratto nazionale degli enti statali centralizzati. Si chiederà inoltre alla Regione ed alle autonomie di velocizzare i piani di assunzione 2018/2020 per dare una risposta alle legittime istanze dei precari e contestualmente prevedere nei bilanci le risorse per la valorizzazione dei professionisti della Sanità ed Autonomie Locali. La Fp Cisl Marche presenterà la nuova assicurazione in forma gratuita per gli iscritti, tesa a difendere e coprire tutti i lavoratori pubblici in caso di colpa grave o responsabilità patrimoniale. “Il rinnovo di tutte le rappresentanze di aprile è per la Cisl un fondamentale momento di democrazia e partecipazione  - afferma Luca Talevi, Segretario Generale  Fp Cisl Marche, che aprirà i lavori della mattinata - per dare voce ai lavoratori ed impostare in tutti i luoghi di lavoro una contrattazione tesa a coniugare il miglioramento quali-quantitativo dei servizi con la valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente dai circa 40.000 lavoratori pubblici presenti nella nostra regione”.      

22/01/2018 12:34
Politiche, ecco i candidati del MoVimento 5 Stelle

Politiche, ecco i candidati del MoVimento 5 Stelle

I candidati del Movimento 5 Stelle per le Marche sono stati definiti. Nelle liste del Movimento 5 Stelle, così come definiti dalle parlamentarie e nel rispetto di quanto definito dalla legge elettorale, ci sono 8 donne e altrettanti uomini. Questo l'elenco completo dei candidati nella lista proporzionale: Silvestri Rachele, Giuliodori Paolo, Andrenacci Elena, Matalucci Ercole, Cecconi Andrea, Terzoni Patrizia, Rossini Roberto, Parisse Martina.   Tra i candidati supplenti invece troviamo: Capone Frediana, Fioschini Marco, Matellicani Cristina, Arioli Ruelli Riccardo, Durante Henry Domenico, Brunelli Vanessa, Spallacci Luca, Mastrogiacomi Francesca.  

21/01/2018 21:55
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