Politica

San Severino, elezioni europee: domande in Comune per i cittadini residenti in altri Paesi dell'Unione

San Severino, elezioni europee: domande in Comune per i cittadini residenti in altri Paesi dell'Unione

In occasione delle prossime elezioni europee del 26 maggio 2019 i cittadini comunitari maggiorenni, iscritti nell’anagrafe del Comune di San Severino Marche, possono esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, presentando apposita domanda all’Ufficio elettorale comunale entro e non oltre il 25 febbraio 2019. L’esito positivo della richiesta comporterà l’iscrizione del cittadino appartenente ad altro Paese UE in un’apposita lista aggiunta e, conseguentemente, verrà consegnata una tessera elettorale personale che consentirà a questi di votare presso il seggio indicato nella tessera stessa. Con l’iscrizione nella suddetta lista aggiunta il cittadino comunitario potrà esercitare il voto esclusivamente per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e non anche per i membri del Parlamento europeo spettanti al suo Paese di origine: vi è, infatti, il divieto del doppio voto. Per eventuali ulteriori informazioni l’Ufficio elettorale del Comune di San Severino Marche, tel.0733 – 641216, è comunque a disposizione.

21/01/2019 15:13
San Severino: gli studenti dell'Ipsia intervistano il sindaco Rosa Piermattei

San Severino: gli studenti dell'Ipsia intervistano il sindaco Rosa Piermattei

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha incontrato gli studenti del secondo anno, indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali, dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa” che partecipano al concorso didattico “Sulle vie della parità nelle Marche” per essere intervistata sulla propria esperienza politica ma anche lavorativa. La video intervista sarà inserita nella sezione “Il lavoro delle donne” nell’ambito dello stesso concorso che è stato indetto dall’Osservatorio di Genere con il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e del Consiglio delle Donne del Comune di Macerata. Scopo dell’iniziativa è quello di aiutare a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società. Tra le figure scelte dagli studenti per le interviste molte donne che operano in settori a prevalenza maschile. La partecipazione al concorso rientra nell’ambito di un’attività specifica coordinata dalle insegnanti Silvia Casillo, Monia Caciorgna ed Adriana Amici dell’Ipsia “Ercole Rosa”, scuola che si appresta a chiudere le iscrizioni per il nuovo indirizzo di studi in “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”. “Ho incontrato molto volentieri gli studenti del Professionale e dialogato con loro, fiera di partecipare a questa loro iniziativa. A nome dell’intera Amministrazione comunale nei giorni scorsi ho avuto modo di lodare l’attivazione del nuovo corso di studi del nostro glorioso “Ercole Rosa”. Si tratta di un percorso che è rivolto soprattutto alla parte femminile degli studenti che vivono nel nostro ambito territoriale e che, anche dopo il terremoto, possono trovare grazie ad esso nuovi sbocchi di studio e di lavoro”.  

21/01/2019 15:10
Anche il PD Macerata  sostiene la candidatura di Zingaretti come segretario

Anche il PD Macerata sostiene la candidatura di Zingaretti come segretario

Si è svolto la mattina di domenica 20, in un clima di profonda unità il Congresso del Circolo del Partito Democratico di Macerata, come è stato sottolineato da tutti i presentatori delle Mozioni che sostengono le candidature per il Segretario nazionale del Partito: Loris Crucianelli per la mozione di Roberto Giacchetti, Irene Manzi per la mozione di Maurizio Martina  e Renato Pasqualetti per quella che sostiene Nicola Zingaretti. Il Congresso, che è stato presieduto dal Segretario del Circolo Stefano Di Pietro (nella foto) con Piergiorgio Gualtieri nel ruolo di garante, si è svolto con la buona partecipazione del 50% degli iscritti che avevano diritto al voto e nelle votazioni hanno riportato: la mozione Zingaretti 48 voti, la mozione Martina 30 voti e la mozione Giacchetti 15 voti. Un voto ha ricevuto anche la mozione del giovane Dario Corallo, mentre non hanno avuto voti le mozioni di Maria Saladino e di Francesco Boccia. Ora il prossimo 29 gennaio gli 8 delegati del CircolodiMacerata parteciperanno alla Convenzione provinciale per ratificare i risultati dei Congressi di Circolo della Federazione di Macerata e per eleggere i 5 delegati che parteciperanno alla Convenzione  nazionale, che avrà il compito di individuare i 3 candidati che si sfideranno il 3 marzo per la segreteria nazionale del Partito. Oltre al confronto sui temi più vivi del Congresso nazionale, il dibattito del Circolo di Macerata ha sottolineato la volontà di un impegno del PD per rafforzare l’area del centro sinistra cittadino con una grande capacità di ascolto dei maceratesi, essenziale per sviluppare un’iniziativa capace di risolvere i loro maggiori problemi anche in vista delle elezioni comunali del 2020.

21/01/2019 11:26
Il Pd di Civitanova sceglie Zingaretti

Il Pd di Civitanova sceglie Zingaretti

Ieri mattina (domenica 20 gennaio) presso il circolo di Civitanova si è svolta la prima fase del congresso del Partito Democratico, seguita dal voto aperto a tutti per le primarie, che porteranno all’elezione del Segretario nazionale, dedicata esclusivamente agli iscritti del PD. Il risultato è stato nettamente a favore di Nicola Zingaretti che, su 85 votanti, ha ottenuto 53 voti pari al 63%. In seconda posizione Roberto Giacchetti con 19 voti (22%) ed infine Maurizio Martina 13 (15%). Civitanova conferma il trend nazionale ed il raggiungimento da parte di Zingaretti del primato di gradimento tra gli iscritti ma l’appuntamento decisivo si sposta ora a marzo con le primarie aperte.

21/01/2019 10:30
L'appello di Orioli: "Prendiamo le distante da questa sinistra Maceratese ben lontana dai nostri valori"

L'appello di Orioli: "Prendiamo le distante da questa sinistra Maceratese ben lontana dai nostri valori"

"Dopo le recenti dichiarazioni di Ivano Tacconi, che ha deciso di perseverare indomitamente nella via della sinistra massimalista che oggi amministra la città di Macerata, appongo a lui, e a tutti gli amici democratico-cristiani che lo seguono, da tutto il popolo cattolico, moderato, veramente “libero e forte” un accorato appello affinchè prendano le dovute distanze da questa amministrazione e da queste scelte che tanto hanno fatto male alla nostra città, per dar vita ad un area di rinascita e riscatto cittadino" l'appello arriva da Mattia Orioli, Coordinatore Provinciale dei Cristiani Democratici Uniti. "Le posizioni di questa amministrazione e di questa sinistra Maceratese - prosegue Orioli - sono ben lontane dal moderatismo e popolarismo a cui facciamo perennemente riferimento, ai nostri valori alle nostre radici ed alla nostra storia; le recenti posizioni estremiste sancite anche da partecipazioni a manifestazioni cittadine di una certa estrazione ne danno conferma, ma soprattutto i gravi fatti di Macerata e la male gestione amministrativa, ne sono una prova tangibile che non vi è più un centro sinistra, ma soltanto una sinistra ben definita ed ideologizzata." "Per questo motivo, apro certamente a tutte le forze civiche e tutte le forze alternative al governo cittadino Maceratese, ma anche a tutti quegli “amici”, e nel caso di specie a quelli dell'Udc affinchè prendano le dovute distanze da questo falso centro - sinistra maceratese, per ritornare nella “strada maestra” del vero popolarismo Sturziano e De Gasperiano, per dar vita insieme ad un progetto di rinascita cittadino - l'appello di Orioli -. Ricorrono 100 anni dalla nascita del partito Popolare Italiano di Don Luigi Sturzo, che abbiamo ieri celebrato a Roma insieme a tanti amici tra cui anche l'On. Rocco Buttiglione dell'UdC. Non è stato solamente un evento di commemorazione, ma anche un confronto ed un incontro, volto al rilancio di un'area da tempo dispersa, ma che di fatto costituisce un vulnus storico e valoriale fondamentale non solo per il vissuto ma anche per il futuro avvenire della nostra democrazia." "Per questo mi rivolgo a tutti gli amici dell'Udc locale, chiedendo di ripensare velocemente alla strada che stanno percorrendo con questo centro - sinistra che tanto sta ed ha fatto male alla nostra città; per finalmente tornare “a casa” e costruire insieme agli amici del centro destra un'alternativa forte, popolare e civica diversa da questo governo cittadino - conclude Orioli -. Oggi, è importante essere coerenti per poter affrontare insieme le sfide che ci attendono ad ogni livello, il centro destra maceratese qualche giorno fa ha dato un bel segnale, volto al raggiungimento di questo fine che non può prescindere però dall'ascolto poi di tutte quelle sensibilità e tutte quelle forze civiche e popolari che rappresentano la maggioranza della città. Per questo si ribadisce che siamo nella buona strada insieme a tutti gli amici del centro destra, ed uniti possiamo vincere queste sfide e ridare alla città il giusto lustro che gli spetta, ed ai Maceratesi il giusto orgoglio che meritano."  

20/01/2019 11:45
Amianto sulle macerie del sisma? Interrogazione del consigliere Bisonni

Amianto sulle macerie del sisma? Interrogazione del consigliere Bisonni

I problemi ambientali al centro dell’attenzione del Consigliere regionale, Sandro Bisonni. Questa volta a finire sotto la lente d’ingrandimento sono le macerie del terremoto situate nel deposito all'aperto presso il Cosmari, soprattutto in relazione all’eventuale presenza di amianto. Cinque i quesiti contenuti in una interrogazione e rivolti al Presidente della Giunta ed all’assessore competente. Bisonni vuole sapere se l’Arpam era a conoscenza del deposito all’aperto ed eventualmente come sia intervenuta a riguardo; se il protocollo per la gestione corretta delle macerie preveda o meno questo stesso tipo di depositi, anche temporanei, presso il sito del Cosmari; per quale motivo non sono state trattate esclusivamente in opifici depressurizzati e se sono state, in forma preventiva, lavate e pretrattate al fine di eliminare le eventuali polveri di amianto. Infine, nell’atto si chiede se la gestione futura delle macerie nel sito in questione preveda o meno il loro trattamento  negli opifici di cui si faceva cenno. “Sono ormai 25 anni – evidenzia Bisonni – che l’amianto è stato messo al bando eppure i dati del Ministero dell’ambiente sono allarmanti. I siti censiti sono 33.610, la cui massima concentrazione si registra nelle regioni Marche ed Abruzzo. Ad oggi le bonifiche eseguite sono poco più di 800 e quelli risanati, solo parzialmente, sono circa 340”. Il Consigliere ricorda, inoltre, che “la presenza di eternit o cemento amianto è ancora forte nelle scuole, negli ospedali, nelle residenze per anziani, così come nelle aree residenziali ed industriali, sia attive che dismesse. E’ noto che le fibre e le polveri dello stesso amianto, se inalate, sono cancerogene e responsabili di diverse e gravi patologie”. Detto questo, nell’interrogazione si fa presente che la potenza distruttiva del terremoto del 2016 ha prodotto tonnellate di macerie, che ora devono essere smaltite e che contengono frazioni disomogenee di materiali per la cui rimozione sono previste procedure particolari e definite. In base a notizie riportate anche a mezzo stampa, le autorità competenti in passato avrebbero riscontrato la presenza di amianto presso un deposto temporaneo. “Per la rimozione delle macerie  - conclude Bisonni - il meccanismo pubblico individuato a livello nazionale prevede diverse e precise fasi d’intervento. La gestione delle materie, che potenzialmente potrebbero contenere amianto, anche sotto forma di polvere, dovrebbe avvenire, a mio avviso, in opifici posti in depressione. Vedere le macerie stoccate all'aperto lascia inevitabilmente perplessità e dubbi che mi auguro siano fugati dalla risposta dell'Assessore competente in materia”.

19/01/2019 16:39
Pd, il sindaco Carancini tra i firmatari del Manifesto di Carlo Calenda

Pd, il sindaco Carancini tra i firmatari del Manifesto di Carlo Calenda

Carlo Calenda scende in campo in vista delle prossime Elezioni europee e accanto lui anche il sindaco di Macerata Romano Carancini. L'ex ministro dello sviluppo economico (Governo Gentiloni, ndr), ha lanciato nella giornata di ieri il "Manifesto per la Costituzione di una lista unica delle forze politiche e civiche europeiste alle elezioni europee" che ha raccolto le firme di 100 esponenti della politica locale e della società civile.  Tra queste anche quella del primo cittadino maceratese, del sindaco di Pesaro Matteo Ricci, del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e degli imprenditori Adolfo Guzzini e Paolo Merloni.  "Siamo europei. Il destino dell'Europa è il destino dell'Italia" così si legge nelle prime righe del manifesto promosso da Calenda che propone come slogan: "L'Italia e l'Europa sono più forti di chi le vuole deboli!".  Ecco il link dal quale poter consultare l'intera pubblicazione: clicca qui

19/01/2019 11:50
San Severino, incontro pubblico per l'avvio del contratto di fiume Alto Potenza

San Severino, incontro pubblico per l'avvio del contratto di fiume Alto Potenza

Dopo la firma del protocollo d’intesa tra tutti gli attori protagonisti  e la presentazione ufficiale dell’iniziativa, l’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche venerdì 25 gennaio darà l’avvio definitivo, con un’assemblea pubblica prevista per le ore 21 nella sala Aleandri del teatro Feronia, al nuovo Contratto di fiume del bacino idrografico dell’Alto Potenza. La cittadinanza è invitata a partecipare. “Il Contratto di fiume – spiega il presidente dell’Unione, Matteo Cicconi - intende dare vita alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico che fa riferimento a un territorio di oltre 400 chilometri quadrati. L’alta valle del Potenza è qualificata dalla presenza di ben quattro siti Natura 2000 e di due zone speciali di conservazione”. Tra i Comuni interessati al nuovo Contratto di fiume figurano quelli di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Muccia, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia ma anche enti come la Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, il Consorzio di Bonifica, la Regione Marche, le Province di Macerata e Ancona, le associazioni ambientaliste. Tra le finalità del contratto, ovviamente, ci sono anche il rilancio turistico e ambientale del territorio.  

19/01/2019 11:09
Lega Matelica, rese note le date dei Gazebo

Lega Matelica, rese note le date dei Gazebo

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Lega Matelica:  Il coordinamento cittadino Lega Matelica, rende noto alla popolazione Matelicese che organizzerà una serie di incontri nel territorio: molte le iniziative previste per condividere insieme le idee, i programmi e i progetti che si vogliono portare avanti e per proporre la nostra visione per il bene comune di questa cittadina e condividere insieme i risultati raggiunti a livello nazionale del partito. Le date in cui potrete trovarci al Gazebo della Lega Matelica sono numerose e le troverete qui di seguito, naturalmente ogni fine settimana. Vi aspettiamo dalle 9:00 alle 20 in via Cesare Battisti da Sabato 19 gennaio , 2 e 3 febbraio , 16 e 17 febbraio,  2 e 3 marzo, 16 e  17 marzo,  30 e 31 marzo, 13 e 14 aprile, 27 e 28 aprile 4 e 5 maggio 11 e 12 maggio, 18 e 19 maggio.   

19/01/2019 11:06
Vito Crimi in visita nelle Marche per incontrare i sindaci del cratere

Vito Crimi in visita nelle Marche per incontrare i sindaci del cratere

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Ricostruzione, Vito Crimi, sarà in visita nelle Marche il prossimo 21 e 22 gennaio, insieme al Commissario Straordinario alla Ricostruzione Piero Farabollini. Incontrare i Sindaci e le popolazioni del cratere sismico è la priorità, ed è il punto di partenza di questa due giorni nei territori marchigiani dei commissari che parte da Pretare, con l’incontro con i rappresentanti delle città terremotate del piceno, proseguendo poi ad Ascoli Piceno con le autorità e le istituzioni e in un incontro con i tecnici impegnati nella ricostruzione. Il programma prevede anche una visita al nuovo stabilimento della Tod’s ad Arquata del Tronto, simbolo di un settore che non molla e che insieme alle grandi aziende, ne ha tante piccole e medie che sono ripartite nonostante le difficoltà del post sisma.  Nella giornata del 22 gennaio, il senatore Crimi ed il commissario Farabollini saranno nella provincia di Macerata, partendo dall’ospedale di Amandola per poi arrivare a Tolentino ed incontrare anche qui i Sindaci e le popolazioni colpite dal sisma. La visita terminerà all’università di Camerino. Lo rendono noto con soddisfazione Roberto Cataldi, Giorgio Fede, Rachele Silvestri, Patrizia Terzoni e Mirella Emiliozzi, parlamentari del Movimento 5 stelle eletti nelle zone del cratere, e il Consigliere Regionale Beppe Giorgini. “Accogliamo con entusiasmo la visita del Sottosegretario Vito Crimi perché le zone fortemente colpite dal sisma hanno bisogno di ripartire con una nuova visione e nuova linfa che solo il Sottosegretario  Vito Crimi, nuovo delegato al Sisma 2016 e il Commissario straordinario alla Ricostruzione Prof Piero Farabollini possono dare”, concludono i parlamentari.

19/01/2019 10:01
Il centrodestra di Macerata sigla l'intesa: "Accantonata ogni differenza"

Il centrodestra di Macerata sigla l'intesa: "Accantonata ogni differenza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del centrodestra Macerata:  Uno sguardo, un gesto, dicono più di mille parole. Così ieri sera, al termine  di un incontro, i vertici locali di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Città Viva, hanno siglato un’intesa, sovrapponendo le loro mani in segno di unità di intenti e coesione. L'energia, l'autenticità del momento, immortalato nella foto, deve costituire motivo di ispirazione, con assoluta attenzione ai maceratesi di buona volontà.  Come i simboli sul suo stemma vogliono ricordare, Macerata è abitata da persone operose, oneste, pazienti e coraggiose che hanno sempre saputo dimostrare il loro valore e i loro valori. Ieri i rappresentanti locali delle forze di centrodestra hanno accantonato ogni differenza per convergere verso un unico, fondamentale obiettivo: il bene di Macerata e dei maceratesi. È innegabile che in questi ultimi anni i politici locali, al governo della città da 20 anni, in sconsiderata sintonia con i referenti nazionali, abbiano volutamente permesso un inesorabile decadimento della qualità della vita della città. Anziché garantire più sicurezza, più rispetto delle regole, più attenzione alle fasce deboli, si è consentito ad alcuni ‘business’ di sostituirsi al bene comune. Così Macerata, città medioevale, prestigiosa sede di cultura e sapere, è diventata tristemente famosa, in Italia e nel mondo, per fatti di inaudita crudeltà e ferocia. Spaccio di droga, efferati criminali importati dalle anime belle, crescente insicurezza che i dati ufficiali confermano, sono i primi pensieri che sorgono, purtroppo, quando si tenta di descrivere la situazione attuale della città.  I maceratesi, tuttavia, non sono disposti a svendere il proprio luogo natio abdicando in favore di pochi personaggi, privi di scrupoli, che hanno condotto a un palese regresso. Questi valori hanno ispirato coloro che hanno deciso di unire le volontà, l'impegno, la tenacia, l'energia, le intelligenze affinché la città torni a essere protagonista in positivo, come in passato. Mani unite per un obiettivo comune, mani che accoglieranno tutti i cittadini che, abbandonando esitazione, titubanza, vorranno schierarsi apertamente in favore di questa coesa, determinata, genuina alleanza umana e politica. Allo stesso modo tutte le forze politiche, tutte le realtà associative che vorranno partecipare alla creazione di un ‘buon futuro’ per i maceratesi, saranno benvenute. Solo così Macerata potrà tornare a essere il luogo dove si desideri vivere, dove ci si senta ‘a casa’ e al sicuro.  Macerata deve tornare la città del ‘buonsenso’, con al primo posto i cittadini onesti.

18/01/2019 18:27
Anche a Macerata giornata di tesseramento per Casapound

Anche a Macerata giornata di tesseramento per Casapound

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di CasaPund Macerata: Come ogni anno, in tutte le sezioni di CasaPound Italia sabato si svolgerà la festa del tesseramento, appuntamento che a Macerata si terra' presso il  bar "La Corta" in via dei Velini dalle ore 17:30 Lo annuncia CasaPound nel comunicato stampa Un evento “estremamente importante per il movimento, chiamato a confermare la propria crescita e il radicamento sul territorio”, spiega il responsabile provinciale Andrea Lamona. “Nel corso della serata sarà possibile fare il punto sulle nostre attività sul territorio, che stanno vivendo un costante sviluppo”.  

18/01/2019 18:00
Incontro con i sindaci del cratere, Il sindaco Paoloni: "Pochi rappresentanti del territorio marchigiano era già tutto deciso"

Incontro con i sindaci del cratere, Il sindaco Paoloni: "Pochi rappresentanti del territorio marchigiano era già tutto deciso"

Pubblichiamo una nota del sindaco di Belforte Roberto Paoloni apparsa su un post pubblicato sulla sua pagina facebook. Vi è stato ieri un incontro al Rettorato di Camerino, organizzato dal sindaco Gianluca Pasqui, tra i vari sindaci del cratere per discutere dei problemi riguardanti la ricostruzione e redigere un documento con eventuali intenti da presentare al governo. In realtà, secondo Paoloni, erano presenti pochi rappresentanti del nostro territorio, in più con modalità decisionali che non sono piaciute al primo cittadino di Belforte. Questa la sua nota: "Ho partecipato ieri al Rettorato di Camerino all'incontro organizzato dal Sindaco Pasqui, che ringrazio per l'invito, con alcuni sindaci del cratere circa una sola quarantina e purtroppo pochi del territorio maceratese e marchigiano. Sinceramente sono alquanto deluso poiché mi immaginavo un clima diverso e sicuramente delle modalità differenti. Appena arrivato ho trovato un nuvolo di giornalisti e telecamere che mi hanno immediatamente distolto da quello che pensassi fosse la reale motivazione dell'incontro. Io mi sarei immaginato un incontro tra i soli amministratori per decidere le modalità di una eventuale protesta attraverso una manifestazione comune e un ritrovarsi per la stesura di un documento di intenti da presentare al governo. Un documento invece esisteva già confezionato a conoscenza di pochi prima della riunione, che va benissimo in grande parte, ma il messaggio che ne viene fuori dalla riunione è quello di volersi isolare e presentarsi come uno sparuto numero di amministratori al cospetto del governo, senza il sostegno di alcuna altra rappresentanza a vario livello sia economico, sociale che istituzionale, escludendo anche Anci. Non condivido questa posizione e penso che si corra il rischio di rimanere isolati e soli. Invito quindi ad una riflessione: i problemi legati alla ricostruzione sono molteplici ma non credo che vadano affrontati senza coinvolgere tutte le parti, anche se ovviamente per una protesta vera forte e concreta io ci sarò perché la ricostruzione deve realmente partire. Ovviamente la mia non è assolutamente polemica ma una semplice riflessione".

18/01/2019 09:54
Tolentino, casa di riposo "Porcelli": confermati gli aumenti delle rette, ecco il progetto di miglioramento

Tolentino, casa di riposo "Porcelli": confermati gli aumenti delle rette, ecco il progetto di miglioramento

Con l’intento di alimentare, come tra l’altro già previsto, un processo continuo di miglioramento della qualità dei servizi della Casa di Riposo “Porcelli” e non solo in risposta alle ultime lamentele, l’Amministrazione comunale, l’ASP attraverso il Presidente, il CdA e la Direzione, per l’esercizio 2019, ha attivato alcune procedure atte a intervenire sulle criticità emerse in alcuni servizi. Tutte le novità sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente dell’ASP Giorgio Sbaraglia, dall’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Pio Colosi, dal Direttore dell’ASP Simone Ricci. All’incontro con i giornalisti erano presenti i Consiglieri comunali Carmelo ceselli e Sonia Dignani. Sono state chiarite tutte le misure adottate per rispondere alle criticità sollevate. RINNOVO MENU - Per quanto riguarda il servizio ristorazione si sono subito adottate diverse strategie di miglioramento: il menu è stato rivalutato da una dietista della Gemos che ha effettuato alcune modifiche in accordo con il CdA; già dal prossimo lunedi 21 gennaio la Gemos provvederà ad esporre, all’interno della struttura, in 3 diversi punti molto visibili e strategici il nuovo menu con le alternative disponibili e specificando le eventuali modalità di comunicazione con il referente in turno messo a disposizione dalla struttura in cucina; sempre a partire da lunedì 21 gennaio, sarà disponibile e sarà distribuita una scheda di monitoraggio per valutare il feedback della qualità del pasto e del servizio e che potrà essere compilata sia dai familiari che dagli utenti e anche dal personale di corsia; sarà distribuita una relazione a cura della dietista riguardante i criteri di scelta del Menu. In corso di valutazione continua il servizio lavanderia con l’intento di migliorare tutta la logistica. Nei giorni scorsi è entrato in servizio un ulteriore Operatore Socio Sanitario che opera nel salone comune con lo scopo di assicurare una sempre maggiore assistenza agli ospiti. Una figura professionale di grande utilità che migliora la sicurezza, l’assistenza diretta e le occasioni di socialità all’interno dello spazio comune più grande della Casa di riposo. E’ stato anche attivato un monitoraggio generale e periodico dell’organizzazione dei servizi attraverso sistematici confronti tra il Presidente, i componenti del CdA, la Direzione e tutto il personale dipendente. Entro il mese di Gennaio verrà aggiunta una ulteriore unità lavorativa che andrà ad occuparsi della pulizia e della manutenzione degli ambienti esterni. ORARI NOTTURNI - Infine è stato precisato che negli orari notturni, alla Casa di Riposo “Porcelli”, tutti i giorni, festivi compresi, sono presenti due unità lavorative: un operatore socio sanitario e un infermiere professionale che coprono il turno della notte che va dalle ore 22 alle ore 7 del mattino successivo.  Sempre entro il mese di gennaio verranno anche avviati di risanamento, ristrutturazione e miglioramento dei locali refettorio e cucina. Acquistato, alla fine del 2018, anche un generatore di energia elettrica utile a fronteggiare le diverse emergenze e con l’intento di assicurare energia elettrica a tutta la struttura, in maniera autonoma. QUESTIONE RETTE - Per quanto concerne le rette è stato spiegato che le stesse sono state riviste, come richiesto anche dalle famiglie, in una ottica di ridistribuzione generale. Anche con gli aumenti – hanno precisato sia il Sindaco che il Presidente – le rette sono comunque inferiori alla media provinciale. Infatti, da uno studio fatto, le rette di una persona non autosufficiente in camera doppia è inferiore al dato medio provinciale di 1.400 euro mensili (infatti i valori massimi sono di 1.600 euro e quelli minimi di 1.250 euro). TUTTI GLI AUMENTI - La retta di ricovero per utente autosufficiente e semiautosufficiente in camera doppia passa da 1.000 euro a 1.050 euro; la retta di ricovero per utente autosufficiente e semiautosufficiente in camera singola passa da 1.250 euro a 1.300 euro; la retta di ricovero per utente non autosufficiente in camera doppia passa da 1.100 euro a 1.200 euro; la retta di ricovero per utente non autosufficiente in camera singola passa da 1.350 euro a 1.420 euro; la retta del centro diurno parziale passa da 400 euro a 500 euro; la retta del centro Diurno con frequenza completa passa da 450 euro a 550 euro, rimane invariata la retta del centro Diurno con frequenza giornaliera a 30 euro, la retta del Centro Diurno “Il Filo di Arianna” con frequenza parziale a 500 euro e a frequenza completa a 800 euro. Il sindaco Pezzanesi, nel corso del suo intervento, ha sottolineato la grande professionalità e dedizione degli operatori, l’alto livello dei servizi offerti, come anche accertato dall’Asur. Riguardo alle rette ha precisato che sono competitive e adeguate alla qualità dei tanti servizi erogati. Inoltre ha anche precisato che a fronte di lamentele sono state fatte, anche, tante attestazioni di fiducia e tanti complimenti da parte di molti famigliari che si sono dichiarati soddisfatti di come si trovano i propri cari nella Casa di Riposo. Inoltre ha anche anticipato che in un prossimo futuro non si possa escludere il passaggio dell’ASP all’interno dell’ASSM spa, azienda pluriservizi del Comune che, per le proprie caratteristiche potrebbe assicurare la giusta gestione della stessa Casa di Riposo, con risorse adeguate per sostenere i costi di ampliamento e miglioramento, contenendo i costi, anche in considerazione di un mutato quadro nazionale della gestione di alcuni servizi oggi a capo dell’ASSM come energia, acqua e gas metano.     

17/01/2019 16:29
Giovanna Capodarca Agostinelli contro il Sindaco Pasqui: "Ci ha negato l'ingresso alla zona rossa"

Giovanna Capodarca Agostinelli contro il Sindaco Pasqui: "Ci ha negato l'ingresso alla zona rossa"

In un post apparso su facebook, Giovanna Capodarca Agostinelli, esponente politico di Civitanova, attacca il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, reo, seconda la stessa, di aver negato l'accesso alla zona rossa della città duramente colpita dal sisma, al senatore del PD Matteo Richetti. Lo stesso Richetti sarà infatti in visita nella nostra Regione per ascoltare le istanze della gente e per promuovere la candidatura di Maurizio Martina come segretario del Partito Democratico alle prossime primarie, perciò desiderava visitare le zone più colpite dal sisma e confrontarsi con i cittadini. Il sindaco di Camerino, ha controbattuto dicendo che in realtà si aspetta una chiamata dallo stesso senatore Richetti e che la città però non potrà essere strumentalizzata per fini propagandistico-elettorali. In realtà la Capodaraca, che ha appena costituito un comitato a favore di "Martina segretario", accusa il primo cittadino camerte di aver negato l'ingresso a lei e allo stesso Richetti alla zona rossa, comportandosi da "Podesta  privilegiando i  propri interessi rispetto a quelli della comunità". Ma nonostante questo lei e il senatore saranno comunque presenti nella cittadina nei prossimi giorni.  

16/01/2019 18:27
Costruzioni in zone sismiche, la Regione mantiene le funzioni sino al 2020

Costruzioni in zone sismiche, la Regione mantiene le funzioni sino al 2020

Via libera all’unanimità, da parte della Terza Commissione, alla proposta di legge che rinvia, al luglio del 2020, il trasferimento di competenze ai Comuni in materia di esercizio delle funzioni per le costruzioni in zone sismiche. “Una legge che – come ha avuto modo di commentare il presidente della Commissione e relatore sul provvedimento, Andrea Biancani (Pd) – corrisponde alle richieste formulate ripetutamente dagli enti locali sopra i cinquemila abitanti che, altrimenti, avrebbero ricevuto le competenze, già dal prossimo mese di febbraio. Istanze manifestate anche dagli ordini professionali, anch’essi direttamente coinvolti nelle nuove procedure”. Per questo lasso temporale e, pertanto, fino al luglio del 2020, le competenze in materia sismica restano in capo alla Regione, in luogo dei Comuni. Non soltanto le istanze di enti locali e ordini professionali ad aver determinato la proroga contenuta nella proposta di legge. E’, infatti, in discussione in sede ministeriale e su diversi tavoli interistituzionali la modifica al Testo unico in materia edilizia, ove sono inserite anche disposizioni sulla sismica. “Pare, quindi, opportuno attendere gli esiti del tavolo tecnico attivato presso il Consiglio superiore dei Lavori pubblici – ha rilevato Biancani – prima di procedere a trasferimenti di funzioni o ulteriori modifiche”. Nella legge licenziata dalla Commissione viene confermata la competenza dell’Ufficio speciale per la ricostruzione per la gestione delle pratiche per i Comuni del cratere sismico, al di là del numero di abitanti. Viene, inoltre, prevista fin da subito l’attivazione della piattaforma informatica che ha l’obiettivo di uniformare e rendere più efficace la verifica e il controllo delle pratiche. Concorde con il presidente Biancani, anche il vicepresidente della Commissione, Sandro Bisonni: “Doveroso e logico accogliere le richieste degli enti locali, di tecnici e professionisti, fortemente impegnati nella ricostruzione e nel rispetto delle regole. Le leggi – ha aggiunto Bisonni – devono accompagnare, facilitandola, la vita dei cittadini, special modo di chi ha già patito i danni e i problemi del terremoto”. Voto favorevole al provvedimento anche da parte del relatore di minoranza, Giorgini (M5S), “ma – ha detto - solo per senso di responsabilità”. “E’ incredibile – ha rilevato Giorgini – che in una regione, quasi completamente a rischio sismico, si impieghino così poche risorse economiche e professionali nella prevenzione e nella messa a norma sismica degli edifici, sia pubblici che privati, per altro perseverando con la logica della proroga”.

16/01/2019 15:33
Pd Macerata, riunione in sostegno della candidatura di Zingaretti come segretario nazionale

Pd Macerata, riunione in sostegno della candidatura di Zingaretti come segretario nazionale

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'assessore Angelo Schiapichetti in merito alla "mozione di Nicola Zingaretti":  Ieri, martedì 15 gennaio, è stata una riunione molto partecipata quella dei referenti della provincia di Macerata che sostengono la candidatura a segretario nazionale del Partito democratico di Nicola Zingaretti. Una riunione impegnata per organizzare la presenza della “mozione Zingaretti” nei vari Congressi di Circolo, che si terranno da mercoledì 16 fino a mercoledì 23, ma soprattutto ispirata ad un clima politico sereno e unitario quale deve essere lo spirito del prossimo Congresso del Partito Democratico, come per primo ha dichiarato lo stesso Zingaretti. “Un Congresso in cui il Partito Democratico deve scegliere senza perdere altro tempo e saper reagire alla sconfitta elettorale del 4 marzo” ha detto aprendo la riunione il consigliere regionale Francesco Micucci che, insieme al suo collega Angelo Sciapichetti, è il referente provinciale della mozione. Di seguito, tutti gli interventi che si sono susseguiti hanno sottolineato la pericolosità politica del Governo “giallo/verde” in carica ed hanno espresso la decisa volontà politica di mandarlo a casa il prima possibile. Ferma, infine, come indica la mozione di Zingaretti, è stata la volontà di costruire insieme e con grande spirito unitario un nuovo Partito Democratico ridando forza agli iscritti e ai loro Circoli e lavorando per un’organizzazione orgogliosa ma non arrogante, capace di ascolto e di mettersi al servizio delle cittadine e dei cittadini. La riunione si è conclusa con la comune determinazione di far riuscire i Congressi facendo partecipare agli stessi il maggior numero di iscritti.

16/01/2019 12:58
M5S Tolentino: "Pezzanesi mostri più chiarezza sulla questione della donazione per il campus scolastico"

M5S Tolentino: "Pezzanesi mostri più chiarezza sulla questione della donazione per il campus scolastico"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del M5s Tolentino relativa alla questione donazioni per il campus scolastico. A fronte delle dichiarazioni rese recentemente a mezzo stampa dal Sindaco Pezzanesi ci domandiamo se egli abbia o meno compreso con esattezza in cosa consiste la convenzione che lui ha firmato, prima di ottenere l’avallo del Consiglio Comunale, con la società estera San Giovanni Bosco Arpa Foundation riguardante la donazione di impianti sportivi per il futuro “campus” scolastico. Pezzanesi ha dichiarato di aver avviato, dopo quanto fatto emergere dal M5S in Consiglio, una serie di verifiche sulla questione, ma a fronte di un nostro accesso agli atti, almeno fino a ieri al protocollo non risulta alcuna richiesta riguardante la San Giovanni Bosco Arpa Foundation o i suoi amministratori. Se i chiarimenti sono stati veramente chiesti, il Sindaco ci spieghi perché non l’abbia fatto tramite i canali ufficiali del Comune. La città di Tolentino non è la sua attività professionale: non può gestirla da solo come se non dovesse rendere conto a nessuno. Sulla stampa il Sindaco ha dispensato perle di saggezza sostenendo che “a noi non interessa chi sono i componenti del consiglio di amministrazione della fondazione, ma se i fondi donati sono tracciabili”, riuscendo a mettere insieme tre “castronerie” nella stessa frase: 1) la San Giovanni Bosco Arpa Foundation, nonostante il nome, non è una fondazione ma una società estera; 2) il Comune non riceverà soldi ma opere che la stessa società si impegna a realizzare e ci domandiamo, quindi, come sia possibile tracciare fondi che non passeranno mai dalle casse comunali; 3) dichiarare che a lui e, immaginiamo alla Giunta, non interessi che i manager della società che "dona" potrebbero essere implicati in procedimenti per truffa o per associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina è a nostro avviso di una gravità eccezionale: uno dei ruoli di un primo cittadino è quello di garantire l'onorabilità della città! Come spesso gli accade, il Sindaco sta cercando di alzare una cortina fumogena a scopo diversivo. Stando così le cose, il dubbio che non si voglia affatto risolvere la questione cresce.

15/01/2019 16:07
Decreto Sicurezza, Mangialardi (Anci Marche): "Positive le aperture del premier Conte"

Decreto Sicurezza, Mangialardi (Anci Marche): "Positive le aperture del premier Conte"

“La linea dialogante ma ferma assunta dall’Anci nazionale e dal presidente Decaro nel confronto con il governo ha portato per il momento alla disponibilità espressa dal presidente del consiglio Giuseppe Conte di chiarire con apposite circolari integrative le norme criticate dai sindaci, oltre che all’avvio di un tavolo tecnico di confronto sulle gravi criticità gestionali emerse a seguito dell’approvazione del decreto sicurezza. Tra gli impegni presi dal premier Conte anche la comunicazione ai Comuni dei nomi delle persone nel sistema di accoglienza che ora saranno domiciliate e non più residenti al fine di programmare i relativi servizi, e l’uniformazione sull’intero territorio nazionale della presa in carico sanitaria dei richiedenti asilo. Vedremo poi cosa accadrà in merito alla richiesta avanzata dall’Anci di inserire nel circuito di accoglienza i cosiddetti ‘vulnerabili’, famiglie con minori, donne incinte, persone con disagio psichico, e alla necessità di stanziare maggiori risorse per i minori stranieri non accompagnati. Insomma, un piccolo passo in avanti, che dimostra anzitutto come le difficoltà denunciate immediatamente dai sindaci non fossero campate in aria. Tuttavia resta ancora tanto da fare”. A dirlo è Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche e coordinatore nazionale dei Presidenti delle Anci regionali. “Infatti – prosegue Mangialardi - se c’è davvero la volontà di dare soluzione a problemi che sono l’inequivocabile frutto della sbagliata impostazione data al decreto dal Ministro dell’Interno, volta a identificare quasi esclusivamente il tema della sicurezza con quello dell’immigrazione, è chiaro che anche il tavolo tecnico tra governo e comuni non può che essere propedeutico al cambiamento delle norme contenute nel decreto. Non può sfuggire, infatti, che l’impianto complessivo del decreto, con la cancellazione della protezione umanitaria, porterà all’aumento del numero degli stranieri irregolari, invisibili privi di tutele costretti a sopravvivere di espedienti, creando un contesto di maggiore insicurezza nelle città”.    

15/01/2019 15:29
Sarnano, scatta la querela: scintille tra il sindaco Ceregioli e il consigliere Piergentili (VIDEO)

Sarnano, scatta la querela: scintille tra il sindaco Ceregioli e il consigliere Piergentili (VIDEO)

Duro scontro politico tra il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli e il consigliere di minoranza Giacomino Piergentili. Tutto nasce da un post su Facebook scritto da Piergentili domenica 13 gennaio alle ore 14:50 in cui definisce il primo cittadino “connivente” con il gestore degli impianti sciistici della città.  Ecco il post incriminato del consigliere di minoranza Giacomino Piergentili:  Il post non è passato inosservato e ha scatenato la reazione indignata del sindaco Ceregioli, che ha scelto di pubblicare sul suo profilo Facebook un video di risposta in cui dopo aver snocciolato i dati record degli impianti sciistici sarnanesi nella giornata di domenica 13 gennaio, ha annunciato la querela per diffamazione a Piergentili.  Il sindaco nel video ha affermato: “Ho trovato estremamente grave, offensivo e diffamante l’affermazione fatta nei miei confronti. Quando si scrive le parole sono come pietre e bisogna sapere cosa si scrive perché altrimenti si incorre in situazioni gravi. Non so se Piergentili conosca il significato di connivente. Identifica - legge Ceregioli direttamente dal vocabolario - chi tacitamente consente lo svolgersi di una azione illecita o delittuosa. Io starei consentendo un'azione illecita o delittuosa posta in essere dal gestore degli impianti di risalita. Io non intendo acconsentire che nei miei confronti vengano mosse accuse così gravi ed infamanti, per cui procederò secondo quello che la legge mi consente di fare. Prendo atto del modo di fare politica di Piergentili, prima eravamo su critica strumentale, ora siamo passati ad un livello ben più grave e preoccupante anche per il futuro del paese, anche dal momento che potrebbe essere uno dei candidati alle prossime elezioni amministrative”. Ecco il video postato su Facebook dal sindaco Ceregioli:  Piergentili ha prontamente replicato, sempre su Facebook: "Come volevasi dimostrare. Il sindaco finalmente è uscito allo scoperto. Prima ha provato ad azzittirmi con il dileggio politico, adesso prova con le querele. Sono pronto a rispondere alle accuse. Domani provvederò ad acquisire tutta la documentazione del contratto di gestione, poi approfondiremo i vari contenuti e vincoli che dovevano essere fatti rispettare previsti nel contratto originario. Considerato ora che vi è la necessità di alzare il livello del confronto, come ha deciso il sindaco, che io fino ad ora ho ritenuto tenere basso, occorrerà parlare anche dell'accertamento della legalità degli scarichi fognari e dell'inquinamento conseguente procurato. Questo solo per iniziare una lunga serie di rilevamento di pesanti anomalie amministrative gestionali. Fino ad oggi vi è stato un sereno confronto politico. Non è stato sicuramente il sottoscritto ad alzare il livello del confronto. "Chi fa politica e si rifugia nell'azione giudiziaria dimostra che ha ben poco da dire e dimostrare." Me lo ha ricordato più volte il nostro Sindaco. Probabilmente stavolta lui lo ha dimenticato. Andiamo avanti per il bene di Sarnano, per farla tornare la "CORTINA DEI SIBILLINI"

14/01/2019 15:52
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