Politica

Sisma, Emiliozzi (M5s): "Chiesti 200 milioni per insediamenti produttivi dei territori in difficoltà"

Sisma, Emiliozzi (M5s): "Chiesti 200 milioni per insediamenti produttivi dei territori in difficoltà"

Rispondere alle esigenze di sostegno di imprese e cittadini messi in difficoltà dalla crisi sanitaria ed economica a essa connessa, una crisi che nel territorio marchigiano, già provato dal sisma del 2016, ha colpito e sta colpendo molto duramente. E’ questo l’obiettivo della Proposta di Legge dal titolo Patti per l’Insediamento Produttivo (PIP), presentata alla Camera dai deputati Mirella Emiliozzi e Roberto Cataldi.“Questa legge, a cui abbiamo lavorato insieme all’ex viceministro allo Sviluppo Stefano Buffagni e al capogruppo in Commissione Attività produttive, Luca Sut, mira a determinare, attraverso il sostegno e la realizzazione di programmi di investimento, condizioni favorevoli per l’insediamento di nuove imprese e per lo sviluppo di quelle esistenti, così da riqualificare e rilanciare determinati ambiti territoriali, con un’attenzione particolare alla dimensione sociale e alle specifiche esigenze dei territori. È necessario - afferma Emiliozzi - puntare su una crescita esponenziale dell’occupazione, agendo sull’introduzione delle nuove tecnologie di Industria 4.0, nonché sulla formazione del personale e la ricerca. A tal proposito il Piano ipotizza lo stanziamento di una somma pari a 200 milioni di euro. Inoltre, attraverso il PIP, sarebbe possibile agevolare il rientro delle aziende che hanno in precedenza attuato una delocalizzazione dei propri insediamenti industriali verso l’estero”.“Durante questi mesi difficili - conclude Emiliozzi - abbiamo lavorato con il precedente governo per tutelare la salute dei cittadini e per proteggere il nostro tessuto sociale e produttivo. Ora serve renderlo più resiliente, sostenendo chi è più in difficoltà e realizzando tutti i cambiamenti necessari per fare dell’Italia un Paese più giusto in grado di guardare al futuro con lungimiranza”.

28/04/2021 20:10
De Vivo: "Dalla Rai la mia stessa denuncia sui supermercati". E annuncia la candidatura a sindaco

De Vivo: "Dalla Rai la mia stessa denuncia sui supermercati". E annuncia la candidatura a sindaco

Livio De Vivo nel giorno del suo compleanno festeggia perchè la Rai ha recentemente mandato in onda un servizio sulle problematiche dei supermercati, questione da lui ampiamente dibattuta in passato.  "Questo conferma quanto i miei video provocatori risultino utili alla collettività - ci dice -. Il servizio del Tg1 è quasi identico al mio video di mesi fa, hanno denunciato le stesse cose. Con l'intervento dei NAS sono stati chiusi 12 supermercati nazionali di varie catene diverse perchè privi di qualsiasi accorgimento Anti-Covid. Ieri la Rai mi ha dato ragione. In maniera più pacata hanno dimostrato, come dicevo, che quasi nulla è a norma". "Dopo la mia denuncia sono cambiate molte cose nei supermercati della zona - afferma orgliosamente De Vivo -. È chiaro che io ho un modo più folle e diretto di far capire le cose alle persone ma la sostanza è quella che conta. Sono contento perchè sul lungo periodo la gente mi ha dato ragione e la Rai ha ritenuto importante far luce sulla situazione. Ho sbagliato i modi ma il messaggio è arrivato forte e chiaro anche perchè era l'unico metodo per farne parlare davvero. Anche Repubblica ha parlato della problematica, a dimostrazione di quanto risulti centrale visto che nei periodi di chiusura il supermercato è il luogo che tutti frequentavamo". "Sto mettendo insieme una bella squadra per candidarmi alle prossime elezioni a Sindaco proprio perchè sento il supporto delle persone che come me vogliono migliorare le cose - dice sul futuro Livio De Vivo - questa è solo un'altra conferma che mi sto muovendo con coraggio e ne sono contento". 

28/04/2021 16:57
Il Pd Marche sfiducia Filisetti con una lettera al ministro Bianchi: "Sia destinato ad altro incarico"

Il Pd Marche sfiducia Filisetti con una lettera al ministro Bianchi: "Sia destinato ad altro incarico"

I parlamentari marchigiani del Partito Democratico, Alessia Morani, Mario Morgoni e Francesco Verducci, hanno formalmente richiesto al Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi la rimozione del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, a seguito di "comportamenti gravi e inadeguati al ruolo".  "Facendo un cattivo uso della sua posizione pubblica di guida e punto di riferimento del mondo della scuola, il dottor Filisetti si è contraddistinto in prese di posizione intrise di retorica nazionalistica, inneggianti alla "bella morte" e al valore quasi catartico della guerra e da ultimo con aperte omissioni e distorsioni di eventi fondanti la convivenza democratica del nostro Paese - si legge nella lettera dei parlamentari dem -. Lo ha fatto nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche ed educative in occasione delle celebrazioni nazionali del 4 novembre (leggi qui) e del 25 aprile (leggi qui)".  "Missive di stampo propagandistico, revisioniste, con inaccettabili falsificazioni della verità storica, offensive delle Istituzioni democratiche dello Stato per le quali in primo luogo un funzionario pubblico è tenuto a mostrare rispetto" ribadiscono Morgoni, Morani e Verducci.  I parlamentari del Pd ricordano altresì i fatti legati all'Istituto "Enrico Medi" di Porto Recanati, in cui in molti classi si registra un'incidenza di bambini stranieri del 50%: "L'Istituto ha tentato in ogni modo di dare soluzione a tale problema con l'adozione del tempo misto, che avrebbe consentito di distribuire più equamente gli alunni nella classi per permettere un proficuo svolgimento dell'attività didattica - ricordano i parlamentari dem -. Il dottor Filisetti si è sistematicamente opposto senza valide motivazioni e senza affacciare possibili alternative, dimostrando non solo insensibilità ma respingendo con veemenza le soluzioni che il collegio docenti e il consiglio di Istituto avevano proposto e deliberato facendo tesoro delle esperienze di altre scuole d'Italia".   "Per tutte queste ragioni riteniamo che le condizioni oggettive ambientali non consentano al dottor Filisetti di espletare in modo proficuo il suo incarico da direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche. Per questo chiediamo di destinarlo ad altro incarico, al fine di poter ripristinare una condizione di normalità alla guida del sistema scolastico delle Marche" concludono Morani, Morgoni e Verducci nella loro lettera. 

28/04/2021 16:30
Macerata, volantinaggio neofascista davanti a un liceo. Il PCI: "Oltraggio ai partigiani"

Macerata, volantinaggio neofascista davanti a un liceo. Il PCI: "Oltraggio ai partigiani"

"Vergognoso e ancora impunito volantinaggio neofascista avvenuto a Macerata davanti al Liceo Classico-Linguistico, da parte di una pseudo “Associazione neofascista”, che in quanto tale è fuorilegge, in oltraggio ai Partigiani e alla Resistenza, è un atto gravissimo e purtroppo non isolato". È quanto denuncia la Federazione Provinciale di Macerata del Partito Comunista Italiano, in merito al grave episodio avvenuto nei giorni scorsi, quando un gruppo denominato "Gioventù Maceratese" ha distribuito agli studenti del Liceo Classico e Linguistico di Macerata un volantino in cui era presente la dicitura "25 aprile, il giorno in cui i vili si proclamano eroi" accompagnata da una foto che, per falsa attribuzione, è stata legata alla vicenda di Giuseppina Ghersi (una ragazza di 13 anni che sarebbe stata uccisa dai partigiani nel Savonese nel '45).  In realtà, la ragazza raffigurata nel volantino non è Giuseppina Ghersi, ma Genevè Robilent di Lione, una collaborazionista di Vichy circondata da partigiani francesi, accusata di aver collaborato con il boia Klaus Barbie. Grazie a una spiata della ragazza venne catturato l'illustre professore e storico Marc Bloch, almeno cinquecento ebrei e non meno di centoquaranta patrioti francesi caddero così nelle mani di Barbie.  "È il segnale del venire meno di una vigilanza antifascista di massa - si osserva dal Partito Comunista Italiano -. Da troppo tempo è in atto un revisionismo “complice” tanto da equiparare fascismo e comunismo. La Costituzione vieta qualsiasi apologia fascista, siamo convinti che le forze dell’ordine assumeranno le misure del caso. La Federazione del PCI di Macerata nel respingere tale vergogna, invita Istituzioni, forze Politiche e Associazioni democratiche tutte, alla condanna di tali atti che non vanno sottovalutati".   

28/04/2021 12:30
Oltre 121 milioni di euro per il nuovo piano dei lavori pubblici: c'è anche l'ospedale di Tolentino

Oltre 121 milioni di euro per il nuovo piano dei lavori pubblici: c'è anche l'ospedale di Tolentino

“L’anima di questo Programma triennale dei Lavori pubblici è mettere a terra in tempi celeri ogni risorsa disponibile, per dare risposta alle esigenze del territorio, ma anche e soprattutto perché gli investimenti rappresentano un potente moltiplicatore di sviluppo economico, il miglior strumento di sostegno per l’economia marchigiana, duramente colpita dalla crisi finanziaria, dal crac di uno storico istituto bancario marchigiano, dal terremoto e, per ultimo, dalla pandemia". Con queste parole, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Francesco Baldelli ha presentato, questa mattina in consiglio regionale, il Programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023, approvato a maggioranza. Un Programma del valore di 121.729.708 milioni di euro, in netto aumento rispetto a quello dei precedenti Programmi. “Tuttavia – ha sottolineato l’assessore - non è comprensivo di tutte le risorse destinate dall’amministrazione nel triennio ad interventi strutturali strategici per il territorio. Vanno infatti aggiunti oltre 567 milioni euro, così suddivisi: 357,8 milioni distribuiti ad enti locali, come Comuni e Province, per lavori di loro competenza; 162,2 milioni stanziati per le aziende del Servizio sanitario regionale; 32,5 milioni assegnati ad Anas per la manutenzione delle strade di nostra proprietà; 2,7 milioni assegnati a Rfi per la sicurezza e per la soppressione dei passaggi a livello; 11,5 milioni concessi ad altri enti ancora. Infine, si osserva che, per legge, il Programma triennale dei Lavori pubblici non include le opere al di sotto dei 100mila euro di cui la Regione è soggetto attuatore, ossia di cui cura direttamente progettazione e realizzazione. Al novero dei lavori pubblici sopra indicati dovranno dunque aggiungersi anche dette opere”. Quattro le famiglie di interventi: edilizia sanitaria ospedaliera, per oltre 38 milioni di euro; opere idrauliche su corsi d’acqua, per oltre 36 milioni; piste ciclabili per oltre 29 milioni; manutenzione del patrimonio regionale per oltre di 16 milioni. “Al Programma triennale dei Lavori pubblici – ha spiegato l’assessore Baldelli - abbiamo affiancato un fondo rotativo per le progettazioni finanziato con risorse proprie. Tale fondo, assente da oltre un decennio nei bilanci regionali, è pari a 5,65 milioni di euro e servirà per la progettazione di infrastrutture viarie strategiche, affinché prenda forma quella regione intermodale e interconnessa che unisca (partendo da tre infrastrutture strategiche quali porto, aeroporto e interporto) tutte le Marche, da nord a sud e da est a ovest, restituendo a ogni territorio pari opportunità, si tratti di grandi o piccoli centri, di aree costiere o territori interni. Per questo nei giorni scorsi è stato approvato dalla giunta il ‘Masterplan delle infrastrutture stradali della Regione Marche’. Questa novità ci consentirà, nei prossimi anni, di inserire nel Programma triennale dei Lavori pubblici anche la quinta “famiglia” di opere, quelle stradali. Elaborare i progetti è infatti il primo passo per riuscire a intercettare i finanziamenti necessari per la realizzazione di nuove opere stradali”. L’assessore ha aggiunto che, per dare corso velocemente alla progettazione e alla realizzazione di tutte le opere, “abbiamo deciso di riorganizzare il servizio tutela e gestione del territorio potenziandone l’organico che oggi risulta sottodimensionato rispetto alle sfide programmate”. La conclusione dell’assessore Baldelli: “Questo Programma triennale anticipa una sfida fondamentale: quella di riuscire ad utilizzare anche le risorse del Recovery plan nei tempi indicateci dalla UE e con una strategia che permetta di riattivare l'economia delle Marche. Dobbiamo immaginare una Regione diversa, una Regione che riesca a realizzare opere strategiche, che dia supporto ai Comuni e che abbia un "progetto" complessivo delle infrastrutture e delle opere ambientali. La sfida che ci attende richiederà la capacità di innovare le istituzioni e le strutture organizzative, realizzare bene e nei tempi sarà il nostro obiettivo”. Nella provincia di Macerata, queste sono le opere incluse nel Programma dei Lavori pubblici 2021-2023:  - Adeguamento sismico del distretto sanitario Casa di riposo di San Ginesio - Demolizione e ricostruzione del nuovo ospedale di Tolentino - Demolizione e ricostruzione del distretto sanitario/poliambulatorio di Sarnano - Interventi idraulici sui fiumi Chienti, Potenza, Esino e Musone e nel torrente Cremone - Demolizione e ricostruzione della casa colonica in località Tufano, nel comune di San Severino Marche - Demolizione e ricostruzione della stalla in località Cupi, a Visso - Efficientamento energetico e adeguamento sismico della sede dell’ex Genio civile in via Alfieri, nel comune di Macerata - Lavori di riparazione danni dell’azienda agricola Palanca a Castelraimondo  

27/04/2021 16:24
Pd Macerata, Paola Castricini nomina la nuova segreteria provinciale

Pd Macerata, Paola Castricini nomina la nuova segreteria provinciale

La segretaria provinciale del Partito Democratico della Federazione di Macerata, Paola Castricini, ha nominato la Segreteria provinciale. "Un team unitario, rappresentativo di tutto il territorio, composto da 10 membri, di cui 5 uomini e 5 donne, segretari di circolo e amministratori locali" lo definisce Castricini.  Ecco i nomi: Alessia Scoccianti (Macerata), Antonella Ciccarelli (Colmurano), Giovanna Salvucci (Urbisaglia), Giovanna Sartori (Camerino), Lidia Iezzi (Civitanova Marche), Francesco Giubileo (Montefano), Leonardo Virgili (Monte San Martino), Raffaele Consalvi (Cingoli), Riccardo Vecchi (Corridonia), Rodolfo Frascarello (Tolentino).  Affidati i primi incarichi: Alessia Scoccianti e Ricardo Vecchi al tesseramento, nei prossimi giorni verranno definiti gli altri incarichi di segreteria e individuati i responsabili delle aree tematiche. La segreteria, riunitasi ieri (26 aprile 2021), è già al lavoro per calendarizzare e organizzare le prime iniziative. Individuate le priorità: tutela della salute, emergenza economica, ricostruzione post sisma, organizzazione del partito sul territorio, nuovo tesseramento, elezioni amministrative del prossimo autunno.   

27/04/2021 13:14
Camerino nel Recovery plan: è tra i 5 poli per la protezione dei beni culturali in caso di calamità

Camerino nel Recovery plan: è tra i 5 poli per la protezione dei beni culturali in caso di calamità

Camerino nel Recovery plan. Nella sezione Cultura del capitolo Sicurezza sismica "Recovery Art Conservation Project" è stata inserita la città ducale per il recupero della zona Ex Casermette. Accanto a Roma, Alessandria, Caserta e Piacenza, dunque, ci sarà anche Camerino quale centro per il controllo dei Beni Culturali attraverso la creazione di 5 depositi temporanei per la protezione dei beni culturali mobili in caso di calamità naturali a cui il Governo ha destinato 800 milioni di euro. “È una notizia bellissima - confida il sindaco Sandro Sborgia - si tratta di un progetto al quale abbiamo lavorato da subito, appena insediati perché non volevamo che quell’area, trascurata da lungo tempo, fosse abbandonata. Ho preso parte a diversi incontri in Ministero proprio con l’intento di presentare il piano che avevamo pensato per l’Ex Casermette e con un progetto realizzato insieme alla Curia e dall’Università di Camerino possiamo finalmente dire che potrà prendere forma”.

26/04/2021 21:06
Fedez e lo smalto, Carancini duro con l'assessore Laviano: "Parole inappropriate e sconcertanti"

Fedez e lo smalto, Carancini duro con l'assessore Laviano: "Parole inappropriate e sconcertanti"

"Dispiace profondamente constatare come gli esponenti della politica di governo maceratese dimostrino di non conoscere il senso dell'adeguatezza, ma soprattutto di ignorare l'enorme, sconfinata responsabilità della parola pubblica". A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, nonché ex sindaco di Macerata, Romano Carancini.  Il chiaro riferimento è alle dichiarazioni dell'attuale assessore dello Sviluppo economico del comune di Macerata Laura Laviano, che su Facebook aveva commentato il lancio della nuova linea di smalti di Fedez, scrivendo che "se dovessi vedere mio figlio con lo smalto, a parte che penserei subito ad un cambio di persona, ma subito dopo lo spedirei fuori di casa".  Post a seguito del quale non è tardata ad arrivare la replica dello stesso Fedez (leggi qui).  "Dopo aver dichiarato di essere impegnata in un progetto di app comunale che addirittura sfiderà il colosso dell'e-commerce Amazon - aggiunge Carancini -, l'assessore Laviano oggi se ne esce con quanto di più inappropriato e sconcertante ci si aspetta di leggere da un esponente politico, da un amministratore, da un rappresentante della comunità e, non ultimo, da un genitore".  "In tempi in cui, dopo anni di incomprensibile ritardo, si lotta per difendere completamente la libertà di autodeterminazione dell'individuo, ponendo fine a ogni possibile forma di discriminazione e di violenza per orientamento sessuale, genere, identità di genere e abilismo, l'assessore Laviano usa pubblicamente delle parole dure, secche, inequivocabili. Parole che invece di favorire la reciproca tolleranza, la libertà di espressione personale e la giusta convivenza, fomentano prese di posizione di condanna e di contrarietà. E lo fa sulla piattaforma social che quotidianamente è scenario di tanta parte di vita e tanta parte di relazioni dei nostri figli. E non solo" ribadisce Carancini.  "Allora mi chiedo, e credo di non essere il solo a farlo, dove risiede il senso di responsabilità dell'assessore Laviano?  Dove l'attenzione alle diverse e legittime sensibilità dei cittadini che lei ha l'onore di rappresentare? Dove l'impegno a rispettare pubblicamente i principi costituzionali e il ruolo che, meritatamente o no, si trova a ricoprire? Dove risiede il suo impegno a onorare sempre e fino in fondo la parola pubblica?" si domanda il consigliere regionale nonché ex sindaco di Macerata.  "È urgente, sempre di più, avere una legge che possa mettere fine a tutte le discriminazioni di genere e di sessismo. È urgente combattere queste piccole e grandi violenze, far rinascere le coscienze, risvegliare il senso di umanità. È urgente per il Paese e, evidentemente, anche per i suoi amministratori" conclude Carancini.

26/04/2021 20:45
Fedez replica all'assessore Laviano con il dito medio: "Un semplice smalto li manda in tilt"

Fedez replica all'assessore Laviano con il dito medio: "Un semplice smalto li manda in tilt"

Fedez, attraverso una serie di storie pubblicate sul suo profilo Instagram, non ha tardato a rispondere all'assessore dello Sviluppo economico del comune di Macerata Laura Laviano, che su Facebook aveva commentato il lancio della sua nuova linea di smalti, scrivendo un post in cui diceva che "se dovessi vedere mio figlio con lo smalto, a parte che penserei subito ad un cambio di persona, ma subito dopo lo spedirei fuori di casa" (il post completo). "Facciamo un gioco? Indovina il partito" scrive in una prima stories il rapper, con un chiaro riferimento al partito di cui la Laviano fa parte, la Lega. Riferimento che diventa ancor più evidente in una seconda pubblicazione.  "È incredibile come un semplice smalto riesca a stanare gente come questa. Non capisco cosa li mandi in tilt di un semplice smalto, guardatelo è fantastico". Dice Fedez in un successivo breve video, al termine del quale fa un gesto piuttosto inequivocabile: un dito medio, sul quale c'è proprio il suo smalto.  L'artista peraltro negli ultimi giorni si era fortemente battuto a difesa della calendarizzazione del ddl Zan, il disegno di legge contro l'omotransfobia, battibeccando sui social anche con il senatore leghista Simone Pillon. 

26/04/2021 19:45
L'assessore Laviano 'scivola' sullo smalto di Fedez: "Se dovessi vederci mio figlio, lo spedirei fuori casa"

L'assessore Laviano 'scivola' sullo smalto di Fedez: "Se dovessi vederci mio figlio, lo spedirei fuori casa"

"Laura Laviano, assessora dello Sviluppo economico di Macerata, esponente di un partito che considera il rispetto un limite alla libertà di espressione, reputa uno smalto ragione sufficiente per l'allontanamento di un ragazzo dall'ambiente familiare". Lo affermano gli esponenti di Sinistra Italiana Macerata Michele Verolo e Serena Cavalletti nel commentare la risposta dell'assessora sotto un post Facebook in cui si pubblicizzava la nuova linea di smalti elaborata dal rapper, nonchè marito di Chiara Ferragni, Fedez.  Questa la sua risposta integrale ad una notizia pubblicata da Gq Italia: "Se dovessi vedere mio figlio con lo smalto, a parte che penserei subito ad un cambio di persona, ma subito dopo lo spedirei fuori di casa... anni fa il cerchietto, ora lo smalto, ma sti uomini le p***e le hanno perse?".  LEGGI ANCHE: LA RISPOSTA DI FEDEZ ARRIVA CON UN DITO MEDIO  "Dopo la recente esperienza dolorosa di Malika, cacciata dalla famiglia perché lesbica, ci sentiamo di considerare le affermazioni di Laviano, a commento di un post su fb, alquanto preoccupanti e gravi. Un'esponente politica non può avallare una condotta che invece di combattere lo stereotipo di genere, che sappiamo essere causa dell'intolleranza generalizzata alla differenza, lo rinforza - aggiungono Verolo e Cavalletti - Le parole sono uno strumento cognitivo, costruiscono il pensiero e la realtà, quando provengono da una persona con incarichi nell'amministrazione della cosa pubblica ci aspettiamo un po' di attenzione e sensibilità, non le solite opinione da salotto, non la ruota libera, il fiato alle trombe, che non è altro che espressione di una leggerezza pericolosa: quel fomentare gli istinti più bassi della popolazione che genera mostri". "Giusto qualche giorno fa, ci siamo riuniti in un dibattito attorno al ddl Zan per dare voce al rispetto e alla possibilità di ciascuna e ciascuno di autodeterminarsi, esprimere liberamente la propria identità. Molto probabilmente, Laviano non era presente. Queste sue poche parole riassumono pienamente l'urgenza di avere una legge e soprattutto un apporto educativo che combatta le discriminazioni di genere e il sessismo in tutte le sue varie forme" concludono Verolo e Cavalletti.    

26/04/2021 17:10
Porto Potenza - il 25 Aprile termina con la protesta targata PD: "Filisetti, una vergogna per le Marche"

Porto Potenza - il 25 Aprile termina con la protesta targata PD: "Filisetti, una vergogna per le Marche"

Cartelli contro il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche Marco Ugo Filisetti, autore di un contestatissimo messaggio agli studenti in occasione del 25 aprile (leggi l'articolo). E' l'iniziativa messa in atto dal Pd di Potenza Picena, che ha li ha esibiti stamane durante la cerimonia per la Festa della Liberazione, a cui era presente anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli. "Filisetti, una vergogna per le Marche" la scritta sui cartelli.  Ne dà notizia l'on. Mario Morgoni, del Pd. "I cartelli sono esposti dalla segretaria del circolo Giulia Foglia, dal capogruppo in Consiglio comunale Enrico Garofolo e dall' ex presidente dell'Anpi Luigi Marconi - spiega -. Aggiungo da parlamentare che mi aspetto provvedimenti concreti dal ministro nei confronti di un funzionario dello Stato privo di dignità, ma ricco di ignoranza che offende le Istituzioni democratiche nate dalla Resistenza, dalle quali mensilmente riceve lo stipendio". "La Regione Marche - aggiunge - spende tante risorse per la promozione, risorse che però non riescono a compensare la cattiva fama che certi personaggi ci fanno guadagnare, conquistando le prime pagine di giornali come oggi quella del Corriere della Sera, con queste comunicazioni lesive della dignità degli studenti, degli insegnanti e di tutti i cittadini delle Marche". (Fonte: ANSA)  

25/04/2021 18:11
Recanati, il Garante accoglie il ricorso di Mariani: "Il Comune non può nascondere gli atti"

Recanati, il Garante accoglie il ricorso di Mariani: "Il Comune non può nascondere gli atti"

Il Garante Regionale dei Diritti della Persona accoglie il ricorso presentato dalla Lega Recanati per l'avverso diniego tacito del Comune di Recanati, opposto all'istanza di accesso agli atti presentata dal capogruppo Benito Mariani, in data 18 febbraio 2021, per ottenere gli atti e documenti relativi alla convenzione Project Financing denominato “Infinito Recanati – Proposta per un nuovo modello di gestione e valorizzazione dei beni culturali e delle politiche per il Turismo della Città di Recanati con la Società Cooperativa Sistema Museo”. In particolare, veniva richiesta “tutta la documentazione, relativa a sicurezza e agibilità dei musei e delle strutture in concessione alla Soc. Cooperativa Sistema Museo”, oltre ad altra documentazione meglio dettagliata nell'iniziale istanza, tra cui anche quella relativa al contratto di subappalto con la cooperativa Spazio Cultura. "Alla richiesta di accesso agli atti seguiva il silenzio di oltre due mesi da parte dell'Amministrazione comunale, pertanto, sono stato costretto a rivolgermi al Difensore Civico Regionale al fine di tutelare il diritto di poter svolgere l'attività e l'azione politica di controllo in qualità di consigliere comunale" sottolinea Mariani. "Ricordiamo come da mesi il gruppo consiliare della Lega si stia adoperando per verificare e fare chiarezza su quanto previsto nel contratto di convenzione sia stato rispettato ed applicato a tutela di tutte le parti interessate, partendo dalla tutela dei diritti dei lavoratori e loro sicurezza nei luoghi di lavoro, all'utilizzo dei servizi civili, alla tutela del patrimonio artistico culturale recanatese, e alla sicurezza dei turisti - ricorda ancora il consigliere leghista -. Contratto che costa alla Città dell'Infinito ben € 1.548.000,00 (più iva)". Il Difensore Civico Regionale in virtù del combinato-disposto di cui agli articoli 43, comma 2, Tuel e 25, comma 4, della Legge n. 241/1990, ha chiesto di riesaminare il diniego tacito, opposto al Consigliere Mariani, consentendo al medesimo di accedere alla documentazione richiesta.  

24/04/2021 14:50
25 aprile, Filisetti nella bufera. Il Pd Marche: "Le sue parole un'offesa, riflessioni indegne"

25 aprile, Filisetti nella bufera. Il Pd Marche: "Le sue parole un'offesa, riflessioni indegne"

"Ieri è uscita una nota dell’Ufficio Scolastico Regionale marchigiano a firma del suo Direttore Generale Ugo Filisetti.  Non è la prima volta che, in occasione di celebrazioni nazionali, Filisetti scrive riflessioni indegne di cui francamente non si sente affatto il bisogno".  A scriverlo è la Segreteria regionale del Partito democratico delle Marche, esprimendo una netta presa di posizione circa il messaggio inviato agli studenti dal direttore generale dell'USR Marche in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione "Credevamo che l’apice si fosse raggiunto con l’invito alle armi, fatto agli studenti qualche mese fa con la sua folcloristica retorica militarista. Invece si è toccato il fondo con una lettera di qualche giorno fa le cui parole sono un’offesa alle imminenti celebrazioni per la Festa della Liberazione" puntualizzano dal Pd. "È grave equiparare le idee, ignorando e omettendo i fatti storici, i contenuti ideali, i crimini e i meriti, sia dal punto di vista storico-scientifico sia dal punto di vista istituzionale, soprattutto da chi ricopre incarichi pubblici - aggiungono i dem -. Non è accettabile che fascismo e nazismo vengano minimizzati come semplici “ragioni” e “sogni” di chi combatté contro Alleati e Partigiani. Si tratta di un atteggiamento molto pericoloso che, lungi dal fondare solidi legami di unità nella comunità nazionale, avvalla la circolazione di revisionismi profondamente nocivi". "Chiediamo al dottor Filisetti: quando auspica un superamento delle antitesi, dei rancori e delle demonizzazioni si riferisce al superamento della lotta affinchè simili idee e atteggiamenti non si affermino più nel nostro Paese?" si chiedono dalla Segreteria regionale del Partito Democratico.  "Vogliamo ricordare che furono la formazione dei gruppi partigiani e dei movimenti di liberazione e la successiva stesura della Costituzione i reali momenti di superamento dei conflitti, delle divergenze e dei rancori, tra tutte le forze politiche italiane dai comunisti ai cattolici, dai monarchici ai liberali. Nella lotta per la Liberazione prima e nella fase costituente poi, seppero confrontarsi nel reciproco rispetto, animate da comuni ideali di democrazia e uguaglianza sanciti dalla carta costituzionale. Auguriamo a tutti buon 25 Aprile: non si festeggia "la fine della seconda guerra mondiale", ma la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo" concludono dal Pd . Di seguito proponiamo il messaggio integrale del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Marco Ugo Filisetti, a cui si fa riferimento: "Il 25 aprile del 1945 è la data scelta per festeggiare la fine della seconda guerra mondiale in Italia, con la vittoria delle Nazioni alleate (principalmente Stati Uniti d’America,  Unione Sovietica, Impero Britannico, Francia)  con l’apporto del Comitato di Liberazione Italiano  e del Corpo Italiano di Liberazione, sulla Germania nazista e sulla Repubblica Sociale Italiana, formalizzata con la  resa delle truppe tedesche a Medesano (Parma) il 29 aprile e degli ultimi reparti della RSI il 3 maggio a Rovereto.  La seconda guerra mondiale causò tra gli Italiani  oltre 300.000 Caduti  militari e 150.000 civili: a tutti Loro, unitamente ai Caduti di tutte le altre Nazioni  va  il nostro commosso e reverente ricordo,  senza distinzione di parte. Quell’immane conflitto ha visto un’Italia scissa e martoriata, un’ Italia che si è fronteggiata  per le rispettive ragioni, per i rispettivi sogni di cui era carica: uno scontro marcato dal ferro e dal sangue che ha diviso, frantumato. Ma dopo quella  grande  catastrofe ci sia ora il superamento delle antitesi disperate , delle demonizzazioni reciproche,  il riconoscimento per  tutti nella propria storia, per ricostruire  giorno per giorno questa Italia, per proiettare nel mondo un’Italia unita forte, libera, con un suo destino, che possa fronteggiare col lavoro la competizione mondiale. Questa è la missione forte affidata a voi  nuove generazioni: non la fazione, non la setta, non i rancori, non gli odi dietro i quali i popoli si sfaldano, ma costruire la Comunità, per l’Italia di questo nuovo millennio. E quindi rimanete sempre uniti,  pur  nelle diverse idee, siate amicizia, strumento di una amicizia per cambiare la società e siate  coraggiosi come solo la gioventù sa esserlo. I nostri padri e nonni con il “25 aprile”  ci hanno dato una nuova Costituzione con progetti ideali, lucidi, ispirati ad un alto senso di giustizia, ma questa Costituzione   resterà opera vana se tutti insieme, comunque la si pensi, non riusciremo a dare un’anima, non riusciremo a dare una passione alla nostra Comunità nazionale, perchè i progetti si realizzano se diventano passione, se diventano fede, se diventano destino”.    

24/04/2021 11:30
Acquaroli annuncia: "Marche prima regione d'Italia nella somministrazione dei vaccini"

Acquaroli annuncia: "Marche prima regione d'Italia nella somministrazione dei vaccini"

"Ieri sera ho sentito un profondo senso di orgoglio e gratitudine nel vedere che la nostra Regione è prima nella classifica per somministrazione dei vaccini. Premettendo che la vaccinazione non deve essere una competizione tra Regioni, e che l’importante è l’efficienza e l’efficacia del servizio, mi ha però fatto molto piacere vedere le Marche in quella posizione". A comunicarlo, attraverso un post sul proprio profilo Facebook, è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.  "Il mio grazie va all’Assessore Saltamartini, al Servizio salute, agli enti e alle aziende ospedaliere e a tutti gli operatori e ai volontari che instancabilmente stanno lavorando per mettere in sicurezza quanto prima la popolazione marchigiana" ha aggiunto il governatore. Lo stesso assessore alla sanità Filippo Saltamartini nei giorni scorsi aveva dichiarato di voler raggiungere entro luglio la soglia dei 900.000 cittadini marchigiani vaccinati, ma al contempo aveva lamentato una mancanza di dosi che rallentava il processo (leggi qui). 

24/04/2021 09:55
I droni nell'agricoltura, Patassini firma la proposta di legge: "Risparmio di tempo e lavoro"

I droni nell'agricoltura, Patassini firma la proposta di legge: "Risparmio di tempo e lavoro"

La Lega prova a dare risposte all’agricoltura 4.0. Presentata una proposta di legge per la sperimentazione dell’impiego di droni, primo firmatario l’onorevole maceratese Tullio Patassini che ne ha illustrato oggi i contenuti insieme al capogruppo Lega in commissione Agricoltura, l'onorevole Lorenzo Viviani, cofirmatario, nel corso di un webinar organizzato da Copagri cui è intervenuto anche l’assessore all’agricoltura e vicepresidente della Regione Mirco Carloni. “È indispensabile che anche l’agricoltura si apra all’innovazione tecnologica per una sempre maggiore sostenibilità e l’agricoltura di precisione permette di ottimizzare la produzione agricola riducendo al minimo l’impatto ambientale e massimizzando quello del reddito - spiega l’onorevole Patassini -. Consentendo l’uso di droni per irrorare fitofarmaci direttamente sulle colture, non solo diamo un segnale chiaro di attenzione all’ambiente e alla salute degli agricoltori e dei consumatori, ma colmiamo un vuoto normativo dettato dal mancato allineamento tra il legislatore europeo e la tecnologia”. "L’Europa, infatti, che ha previsto di ridurre l’uso dei pesticidi chimici del 50% e quello dei fertilizzanti del 20% entro il 2030, non ha ancora una legislazione adeguata ed ha chiesto agli stati membri di attivarsi con sperimentazioni. Indispensabile per la stesura della proposta di legge la forte collaborazione con Andrea Passacantando della Copagri Macerata e la professoressa Pamela Lattanzi dell’Università di Macerata" sottolinea Patassini. “Con i droni gli agricoltori risparmiano tempo e lavoro oltre a migliorare la qualità dell’ambiente, del prodotto finale e della loro stessa vita perché l’irrorazione del fitosanitario avviene direttamente sulla coltura evitando dispersione di prodotti nocivi - conclude Patassini -. Non ha senso continuare ad impedirne l’uso in nome di una norma emanata quando c’erano a disposizione solo aerei ed elicotteri che, per l’impossibilità di agire a breve distanza, disperdono sostanze. La Lega, preso atto che il cropspraying con i droni è veloce e di grande precisione perché si limita ad irrorare esclusivamente la coltura, si è subito attivata perché innovazione e sostenibilità non siano solo uno slogan, ma un binomio per identificare l’agricoltura del terzo millennio”.  

23/04/2021 18:11
Civitanova, nuovi marciapiedi in via Da Vinci: progetto da 250mila euro, fine dei lavori il 16 agosto

Civitanova, nuovi marciapiedi in via Da Vinci: progetto da 250mila euro, fine dei lavori il 16 agosto

Partono lunedì 26 aprile, i lavori per la riqualificazione dei marciapiedi lato est di via Leonardo da Vinci, opera che rientra tra gli interventi e le competenze legati al porto marittimo di Civitanova, che la Regione Marche ha trasferito al Comune. Ad eseguire la nuova pavimentazione, previa demolizione delle sovrastrutture esistenti, è la ditta “Impresa Calzolari srl” di Macerata. Il marciapiede verrà ridotto nelle dimensioni al fine di poter permettere l’allargamento del piano viabile e quindi garantire una migliore fruibilità da parte dei mezzi pesanti che svolgono servizio nell’ambito dell’intera area portuale. La pavimentazione finale dei marciapiedi sarà in asfalto con conglomerato bituminoso tipo binder chiuso. L’Ufficio tecnico comunale ha provveduto all’elaborazione del progetto esecutivo (250 mila euro) che sarà finanziato esclusivamente con le risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  Il termine ultimo dei lavori è previsto per il 16 agosto 2021. Durante la fase esecutiva, al momento non è necessario provvedere alla chiusura di tratti di strada. Il cantiere ridurrà temporaneamente i posti auto collocati in adiacenza ai tratti di marciapiede oggetto di demolizione. Il Responsabile Unico del Procedimento è l’ing. Paolo Raganini.    

23/04/2021 11:54
Marche, 30 milioni per l'edilizia popolare del cratere. Castelli: "Realizzeremo 300 abitazioni"

Marche, 30 milioni per l'edilizia popolare del cratere. Castelli: "Realizzeremo 300 abitazioni"

È stato pubblicato dalla Regione Marche l’Avviso per manifestazione di interesse per interventi di edilizia residenziale sociale nei territori danneggiati dal sisma 2016, finanziato con 30 milioni di Euro assegnati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Il bando, con scadenza lunedì 3 maggio, è diretto sia all’Erap che ai Comuni inseriti nel cratere sismico ed è teso principalmente alla riqualificazione dei centro storici, assegnando maggior punteggio per interventi di riuso e recupero così come a quelli destinati all’adeguamento e miglioramento sismico degli edifici contenuti in tali zone. Il tutto si evince dai criteri di classificazione delle proposte così come approvati dalla Giunta con Delibera 483 del 20 aprile. “Obiettivo di questa importante dotazione di fondi – spiega l’Assessore alla Ricostruzione Guido Castelli - è agevolare il recupero e la ristrutturazione degli edifici di edilizia popolare siti nei centri storici, specie dei piccoli comuni, essendo quelli che più necessitano di interventi di riqualificazione perché maggiormente lesionati dal sisma". "Tuttavia – prosegue – saremo in grado di soddisfare anche l’esigenza dei comuni a più alta tensione abitativa, così come per interventi di nuova costruzione. Siamo convinti che questo avviso sia il giusto mix per soddisfare tutte le richieste e pensiamo che si possa riuscire a realizzare fino a 300 abitazioni popolari. Sarà nostra cura analizzare attentamente tutte le proposte, non escludendo, terminata questa già cospicua somma, di poter stanziare altri fondi”. L’importante somma di 30 milioni di euro del bando si aggiunge ad altre misure che presto interesseranno le stesse aree del cratere: “Penso al miliardo e 780 milioni per la rigenerazione economica prevista dal Recovery Plan che darà nuova linfa vitale al tessuto sociale di quelle zone, e, più in generale, alla ricostruzione privata che finalmente sta vedendo la luce – aggiunge Castelli - Ma come ho sempre detto: la ricostruzione materiale a nulla serve se non riporteremo la gente in quei luoghi. Questo intervento, perciò, vuole favorire il loro ripopolamento anche con una proposta dedicata espressamente alle fasce di popolazione meno abbienti”.  Un mosaico di proposte, dunque, per creare nelle zone del sisma un modello di rilancio delle aree interne dell’Appennino che, secondo l’assessore al Bilancio, potrà essere un modello per tutta la nazione: “Nel cratere il terremoto non ha fatto altro che anticipare problemi che presto riguarderanno tutte le aree interne d’Italia. Ecco perché – conclude Castelli – vogliamo che si faccia del cratere non solo il più grande cantiere d’Europa, ma anche il riferimento per studi e soluzioni di interventi ben più completi e strutturati per il recupero di zone oggi desolate”.   

23/04/2021 10:19
La Lega difende Saltamartini sui vaccini: "Marche al top, dal Pd critiche sul nulla"

La Lega difende Saltamartini sui vaccini: "Marche al top, dal Pd critiche sul nulla"

"Marche stabilmente al top per le vaccinazioni. Sono al secondo posto tra le regioni italiane per dosi somministrate sul totale di quelle ricevute, pronte a passare dalle 12.000 alle 15.000 somministrazioni giornaliere non appena ci sarà disponibilità dei vaccini". Lo ribadisce il deputato, nonché coordinatore regionale della Lega nelle Marche, Riccardo Augusto Marchetti.  “Le Marche con la Lega alla guida della Sanità hanno confermato che, in ogni campo, sanno rimboccarsi le maniche e badare al sodo anziché alle polemiche - commenta Marchetti – In questo primato c’è tutto il valore del nostro slogan dalle parole ai fatti”.  “Il lavoro dell’assessore Saltamartini e di tutto il personale della Sanità marchigiana conquista la piazza d’onore italiana con buona pace di esponenti piccoli e grandi del PD che ci accusano ancora di inefficienza – dichiarano i consiglieri regionali della Lega per bocca del capogruppo Renzo Marinelli –. Al chiacchiericcio rispondiamo con i numeri consapevoli che, se il loro governo avesse impiegato il tempo a procurarsi vaccini anziché a rincorrere banchi a rotelle, oggi non staremmo a parlare di coprifuoco e riaperture con il contagocce”. “Il paradosso è che, con la macchina al massimo della sua potenza, ci costringono a rallentare per mancanza di carburante – chiosa l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini che ringrazia collaboratori e personale sanitario per aver assecondato il cambio di passo richiesto – Programmare è essenziale per raggiungere l’obiettivo dei 900mila marchigiani vaccinati con la prima dose entro luglio: attendiamo fiduciosi che le forniture di vaccini si sblocchino continuando a limare anche la minima criticità”.   

22/04/2021 16:05
Polo Scolastico Cingoli, Consalvi: "È tempo di agire, basta coi balletti tra Provincia e Comune"

Polo Scolastico Cingoli, Consalvi: "È tempo di agire, basta coi balletti tra Provincia e Comune"

"Per il Polo Scolastico continuare ad aspettare, sperando che tutto si possa risolvere al meglio, crediamo che non sia la strada maestra visti i risultati". Ad affermarlo è il capogruppo di "Uniti per Cingoli" Raffaele Consalvi.  "La città merita delle risposte e non i soliti impegni scritti sulla sabbia - aggiunge Consalvi -. La definizione chiara di un cronoprogramma dove vengano indicati tempi, modi, scadenze temporali certe non è più rinviabile, come tra l’altro richiesto espressamente dal Commissario Straordinario per il Terremoto Giovanni Legnini". "Non è possibile che dalla prima ordinanza (n.33) del 17/07/2017 dove si assegnava la prima trance di finanziamento, a quattro anni di distanza ancora non si sia approvato il progetto preliminare, non si sia acquistata l’area e la variante urbanistica ancora in itinere - ribadisce il capogruppo di minoranza -. Atri Comuni che hanno ottenuto il finanziamento nello stesso periodo, pur avendo avuto problemi di varia natura (fallimento della ditta, ricorsi al Tar, problemi con la Sovraintendenza) come San Severino, Tolentino, Macerata hanno già completato l’opera, o si è ad un punto avanzato dei lavori o di progettazione esecutiva". "Per quanto ci riguarda, pur non avendo di responsabilità di governo, quando siamo stati sollecitati abbiamo svolto con successo, al momento del finanziamento dell’opera, una interlocuzione importante prima con l’onorevole De Micheli e successivamente con la segreteria del Commissario - sottolinea Consalvi -. Ora però è il tempo di agire, basta con questo balletto indecoroso tra Provincia e Comune per un'opera pubblica di quasi 24 milioni di euro che nel settore scolastico rappresenta la più grande opera pubblica delle 202 finanziate nel cratere sismico". "Chiediamo al Sindaco di assumere un'iniziativa forte che sblocchi la questione e che si porti il progetto in Consiglio Comunale, in caso contrario da parte nostra nelle prossime settimane avvieremo un'opera di sensibilizzazione delle istituzione scolastiche, tra le categorie produttive e l’associazionismo" conclude Consalvi.   

21/04/2021 18:45
Marche, Filisetti: "Alle superiori lezioni in presenza per il 60% dal 26 aprile"

Marche, Filisetti: "Alle superiori lezioni in presenza per il 60% dal 26 aprile"

L'orientamento nelle Marche per le lezioni in presenza a scuola nelle Superiori, dal 26 aprile prossimo, è di una frequenza al 60%. Lo ha riferito il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti a margine della firma di due accordi con la Regione e con gli Ospedali Riuniti di Ancona per la scuola in ospedale e per il servizio di istruzione domiciliare in casa o in ospedale per ragazzi che non possono frequentare lezioni in presenza a causa di patologie. La "ripresa in presenza dal 26 aprile, stando a quello che risulta in corso d'approvazione, - ha ricordato Filisetti - prevede una frequenza tra il 60 e il 100%. A seguito di una interlocuzione con gli assessori regionali, nelle Marche l'orientamento è di una ripresa al 60%". Una decisione dovuta, riferisce Filisetti, in primo luogo a motivi di "prudenza". "Anche se i dati epidemiologici stanno migliorando - spiega - gli esperti consigliano prudenza". Il secondo motivo riguarda il sistema dei trasporti, un ulteriore incremento della percentuale, "comporterebbe doppi turni in questo periodo difficili da realizzare". "Partiamo con il 60%, - ha aggiunto Filisetti - con l'auspicio arrivare al 100% ma occorre il miglioramento della situazione epidemiologica e il miglioramento delle capacità di carico dei mezzi pubblici". Oggi pomeriggio presso la biblioteca dell’Ufficio scolastico regionale di Ancona è stato sottoscritto dallo stesso direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Ugo Filisetti e dall’assessore all’Istruzione, Giorgia Latini l’accordo di programma per assicurare ad alunni e studenti affetti da gravi patologie, l’erogazione di servizi scolastici alternativi in ospedale o a domicilio che permettano loro di non interrompere il proprio corso di studi. Presenti, tra gli altri, il direttore generale di Ospedali Riuniti Michele Caporossi. “La Regione Marche - ha sottolineato Giorgia Latini - ha una visione innovativa della scuola per far si che i nostri ragazzi abbiano una delle migliori educazioni. Lo studio deve essere un diritto e questo deve essere garantito e tutelato perché gli studenti nel vivere una situazione difficile, come essere affetti da una patologia, devono necessariamente essere supportati il più possibile nello studio, anche al fine di contrastare l’abbandono scolastico. Oltre l’accordo presentato oggi, la Giunta regionale ha deliberato da poco un progetto pilota molto importante sull’innovazione digitale didattica attraverso uno stanziamento di 750mila euro e individueremo a breve un istituto per ogni provincia dove iniziare questo percorso didattico”. “Più che un progetto – ha rimarcato Filisetti - è una linea di attività e grazie alla Regione e alla rete ospedaliera il sistema di istruzione marchigiano si arricchisce di un ulteriore servizio”. La sottoscrizione dell’accordo ha lo scopo di rispondere alla necessità di garantire un coordinamento degli interventi sanitari, sociali e scolastici per l'integrazione di compiti e attività degli studenti, in modo da assicurare un sistema di presa in carico globale del minorenne malato. Con due novità: l’istituzione di una sezione montessoriana presso il reparto di Cardiochirurgia e cardiologia pediatrica e congenita del presidio di Torrette e un servizio d'istruzione domiciliare in ospedale con attività didattiche svolte da un pool di insegnanti specificamente formati.  

21/04/2021 17:45
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