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Civitanova, Premio Annibal Caro: Luca Fusari è il vincitore della seconda edizione

Civitanova, Premio Annibal Caro: Luca Fusari è il vincitore della seconda edizione

Per la traduzione di “Ossa di Sole”  di Mick McCormack edito da Il saggiatore si è aggiudicato il riconoscimento che la città di Civitanova conferisce nel nome dell’illustre concittadino Annibal Caro. Premio ex aequo della giuria tecnica per i finalisti Silvia Pareschi, Luca Fusari e Bruno Arpaia È Luca Fusari il vincitore della seconda edizione del Premio Annibal Caro. Con la traduzione di “Ossa di sole” di Mike McCormack a larga maggioranza la giuria dei lettori ha assegnato il riconoscimento che porta il nome dell’illustre traduttore dell’Eneide di Virgilio. Il suo lavoro ha convinto il 58.8% dei giurati che in questi mesi si sono raccolti attorno al progetto, preferendolo agli altri due candidati della terna finalista: Silvia Pareschi, per la traduzione di “Jesus’s son” di Denis Johnson e a Bruno Arpaia per la traduzione di “Anni lenti” di Fernando Aramburu. Assegnato anche il Premio della giuria tecnica ex aequo ai tre finalisti. Nella Sala Ciarrocchi della Pinacoteca Moretti di Civitanova Alta è stato assegnato il riconoscimento alla presenza anche di numerosi studenti, e sono stati proprio loro a premiare i vincitori. Un premio sorto per amore di Annibal Caro, che a Civitanova nacque  e fortemente voluto per  mantenerne viva la memoria. Ad aver convinto la giuria che lo ha votato in larga maggioranza lo stile utilizzato, la ricercatezza del lessico e la capacità del traduttore di restituire quell’atmosfera onirica e nebbiosa, il flusso di pensieri del romanzo che dall’inizio alla fine non usa la punteggiatura. Un ostacolo e una sfida in più per la traduzione, che nella trasposizione in italiano mantiene però intatto tutto il fascino dell’originale. “Non so nemmeno io come abbia fatto a tradurlo – racconta Luca Fusari alla platea intervenuta -  a prima vista sembra non avere struttura. Quindi ho dovuto prima leggerlo tutto e poi iniziare a tradurre per capire dove voleva arrivare. In realtà l’assenza di punteggiatura non significa che non vi siano macrostrutture”. La cerimonia di conferimento del premio, alla quale hanno portato i saluti istituzionali l’Assessora al Bilancio Roberta Belletti per il Comune di Civitanova e il consigliere regionale Francesco Micucci per la Regiona Marche, è stata anche l’occasione per un incontro sul tema della traduzione e del lavoro del traduttore. “Tra le tante attività di Annibal Caro abbiamo voluto istituire un premio alla traduzione perché la sua trasposizione dell’Eneide “bella e infedele” rappresenta ancora oggi un modus operandi. E abbiamo voluto farlo il 6 giugno, giorno della nascita del poeta e traduttore civitanovese perché quella data non rimanesse solo una ricorrenza, ma diventasse un modo per promuovere la lettura radicando nel territorio la conoscenza di questo autore, è un modo per riprenderselo, Annibal Caro” – il commento di Maria Grazia Baiocco del comitato promotore. “La traduzione è come suonare col violino una cosa che era prevista per il pianoforte - ha spiegato Giovanni Giri, componente del comitato tecnico di valutazione e docente di traduzione all’Università di Macerata – Civitanova e Annibal Caro sono due realtà che dovrebbero trarre giovamento l’una dall’altra . Perché non far diventare questa città una capitale della traduzione come Recanati lo è della poesia”. “Sono felice di essere qua anche perché l’impostazione di questo premio ricalca l’idea che ho della letteratura, rendere viva la lingua” -  ha sottolineato Silvia Pareschi, finalista per “Jesus’Son” e traduttrice per Einaudi e autrice a sua volta. Al pubblico ha raccontato gli esordi del “mestiere”, il metodo, aneddoti e quei “no” di cui si è pentita, ma anche di quegli autori che ha amato alla follia. “Nell’ultimo periodo sono tornata ad innamorarmi dell’italiano, spesso per chi traduce lo si dà per scontato, ma è fondamentale aggiornare la propria lingua, poter usufruire e attingere da un registro che è al passo con i tempi, specie se si traduce libri che usano lo slang – e poi ringraziando – di questo premio mi piace che siano stati coinvolti i lettori, così si tiene viva la letteratura”. In conference call, anche Bruno Arpaia presente in finale con “Anni lenti” di Fernando Aramburu: “Quando un  autore scrive bene è molto più facile tradurlo. Ma la traduzione non è una cosa secondaria, insegna l’umiltà che è fondamentale anche quando si passa ad essere autori. Con la traduzione impari a ridurre l’io al minimo, a dare spazio al noi che parla attraverso la letteratura”. A margine si è premiato il vincitore del contest #BuonCompleannoCaro. Il premio, una cena per due persone presso il Ristorante BeBop Centenario, è andato a Francesca Gallucci che ha realizzato una stampa a caratteri mobili del celebre verso di Caro “Pico non vide mai nido sì bello”. La cerimonia si è conclusa con una degustazione di vini della Cantina Boccadigabbia e la visita alla Pinacoteca civica, già Casa Annibal Caro, con la Direttrice Enrica Bruni.

07/06/2019 17:33
Il Cammina Italia Cai nelle Marche: ecco il programma delle tappe

Il Cammina Italia Cai nelle Marche: ecco il programma delle tappe

Il Gruppo regionale marchigiano del Club Alpino Italiano, in particolare le sezioni di Camerino, di Fermo, di Macerata e di San Severino Marche, hanno alacremente lavorato per allestire una due giorni sul Sentiero Italia Cai molto significativa, paesaggisticamente e storicamente parlando, non fosse perché le tappe del Cammina Italia Cai toccano due parchi di rilievo in questo territorio: il Parco nazionale dei Monti Sibillini, percorso più a sud e il Parco regionale di Colfiorito, che ha peculiarità uniche, salendo e discendendo tra i 600 e i 1500 metri di altitudine. Sono terre ricche di acqua e quindi di vegetazione, si affrontano praterie di alta quota frequentate dai pastori con i loro greggi, in quelle colline maceratesi che riportano alla memoria versi immortali del Leopardi. “Interminati spazi e sovrumani silenzi…” Prima tappa: da Visso a Pantaneto, sabato 22 giugno. Si parte dalla sede del Parco dei Sibillini, raggiunta dall’ultima staffetta umbra, là dove il testimone è passato da un gruppo regionale all’altro. Si cammina per 14 chilometri tra dolci ondulazioni e strappi, godendo del panorama tra il monte Fema e il Monte Cavallo, in una splendida riserva naturale che offre praterie, pascoli, boschi e sentieri in una flora che presenta oltre 650 tipologie di piante differenti, alcune delle quali sono del tutto assenti nel resto del panorama regionale. La fauna invece consente di poter avvistare istrici, lupi e gatti selvatici. L’arrivo a Pantaneto, frazione del Comune di Monte Cavallo dove vivono poco più di un centinaio di persone, è previsto dopo sette ore di cammino lento. Una frazione che è punto di riferimento importante per chi ama il trekking visto che è da qui che prendono il via innumerevoli percorsi, di differente lunghezza, per tutti i gusti. A Pantaneto, da dove parte un percorso circolare del Monte Cavallo, non mancano narrazioni leggendarie, come quella secondo cui in tempi lontani fu ucciso un uomo e nascosto un tesoro. Dopo aver camminato nel corso della giornata, alle 17.30 è prevista una conferenza sul tema “Sentiero Italia CAI e Turismo lento, contributo alla rinascita dell’Appennino” leit motiv dell’intero percorso, fortemente sentito qui dove alla rinascita del territorio si unisce il sentimento di reazione positiva ai disagi e alle penalizzazioni causate dai forti terremoti del 2016. Una cena conviviale concluderà la giornata. partenza:ore 8.30 daVisso arrivo:ore15.30circa a Pantaneto lunghezza percorso:14km. dislivello 1000 metri Seconda tappa: da Pantaneto a Colfiorito, domenica 23 giugno. Si parte percorrendo la valle del Chienti, per passare da Serravalle del Chienti, dove le fonti e le acque sono maggiori degli abitanti (un migliaio) e dove si vive di pastorizia, di artigianato edile e di rivendita del legname. Il percorso offre altopiani, alternati ad ambienti umidi, boschi, pascoli, campi coltivati. Percorrendo i 15 chilometri e mezzo del percorso prescelto, si raggiungono gli altopiani carsici di Colfiorito, dominati dall’elemento idrico. La Paludem è naturalmente l’habitat ideale per diverse razze di uccelli, molti dei quali migratorii, mentre il terreno offre naturali inghiottitoi, una torbiera che ne determina la ricchissima flora, un sistema idrogeologico che si perde nella notte dei tempi (non a caso, non lontano da Colfiorito furono rinvenuti i resti di un antico ippopotamo, antenato dell’ippopotamo del nostro tempo). Il sistema di altopiani (Plestini) rappresentava un punto importante di comunicazione tra Tirreno e Adriatico nella preistoria e fino all’epoca romana, come numerosi resti dimostrano. Si resta comunque tra le Marche e l’Umbria (Colfiorito fa parte della provincia di Perugia). La destinazione è a Colfiorito dove due sono gli appuntamenti clou: ogni anno è fissata ad agosto la tradizionale sagra della patata rossa giunta alla sua 42esima edizione; ma c’è anche un festival celtico molto partecipato. L’arrivo della staffetta, domenica 23, a 760 mt di altitudine, qui dove vivono poco meno di 400 abitanti censiti, è previsto dopo sei ore e mezzo di cammino. partenza:ore8.30 da Pantaneto arrivo:ore15 circa aColfiorito. lunghezza percorso:15,5km. dislivello: 500 metri.

07/06/2019 16:23
Civitanova palcoscenico di un evento business con manager internazionali

Civitanova palcoscenico di un evento business con manager internazionali

Dopo la rilevante esperienza dello scorso ottobre, il Seminario 2018 Facciamo31, l’evento che ha richiamato oltre cinquecento imprenditori nella splendida cornice di Villa Gazzani, l’alta formazione torna a Civitanova, anche stavolta palcoscenico di un evento business di grande spessore: il Workshop specialistico “Oltre il bilancio”. Questa volta, il 14 giugno, l’evento Facciamo31 sarà un Workshop intensivo, in cui le metodologie operative di alcune tra le multinazionali più Importanti al mondo (Procter&Gamble, Jaguar Land Rover, SGK Consumer Healthcare e Poltrona Frau), saranno condivise alla classe esclusiva di imprenditori presente. A dirigere l’evento, saranno direttamente coloro che hanno sperimentato e dimostrato l’efficacia e la risolutezza di tali strategie in pieno stile Facciamo31, manager che hanno saputo distinguersi, affronteranno il tema del bilancio sulla base delle loro esperienze lavorative in azienda. Sarà un’occasione per conoscere le tecniche e gli strumenti più efficaci a livello internazionale.  Il prossimo appuntamento di Civitanova, dimostra come l’alta formazione stia entrando in maniera sempre più decisiva all’interno del tessuto imprenditoriale marchigiano, sono in aumento le realtà che ricorrono alla formazione interna ed alla consulenza per chiarificare e riposizionare il proprio business rispetto ai propri obiettivi. La formazione viene vista, ogni giorno di più, come un volano in termini economici e finanziari, un investimento indispensabile per la crescita delle aziende. La location, per l’occasione, sarà una tra le più interessanti realtà d’artigianato del territorio civitanovese, Eurosuole Spa, un’azienda che ha fatto della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione, i valori fondanti dell’intera organizzazione prima ancora che questi diventassero consuetudini in ogni realtà imprenditoriale. All’evento, parteciperà una platea selezionata di imprenditori, per garantire la massima operatività ed efficacia dell’attività pratica che sarà svolta. I top manager, speaker della giornata, forniranno ai presenti consulenze personalizzate volte alla massima resa delle organizzazioni. L’attività di networking farà da sfondo all’intero incontro, realtà imprenditoriali diverse potranno confrontarsi sedute allo stesso tavolo, un modo per conoscere e farsi conoscere.

07/06/2019 15:44
Pellegrinaggio Macerata-Loreto, il cammino si fa social: come seguire la diretta streaming

Pellegrinaggio Macerata-Loreto, il cammino si fa social: come seguire la diretta streaming

Tutto pronto per il quarantunesimo pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, che quest’anno ha come titolo ‘Non sarai più solo, mai’. Un messaggio raccolto da Fidoka, l’azienda di Ripe di San Ginesio (Macerata), a cui gli organizzatori dell’evento, per il secondo anno consecutivo, hanno affidato la copertura di rete.  Un servizio riservato alla stampa e ai social network, che consentirà ai fedeli di tutto il mondo di seguire alcuni dei momenti salienti della lunga notte di preghiera in diretta streaming sul sito www.pellegrinaggio.org. “Siamo orgogliosi di contribuire anche quest’anno alla corretta trasmissione streaming del più partecipato evento religioso della nostra regione, alla luce del positivo riscontro per la collaborazione di Fìdoka lo scorso anno. - ha dichiarato Roberto Balestra, manager di Fìdoka –Inoltre anche grazie ad iniziative come queste siamo in grado di dimostrare come Internet sia fondamentale per connettere non solo i territori, ma anche e soprattutto le comunità, in special modo per eventi sentiti come quello del pellegrinaggio Macerata-Loreto”. L’azienda marchigiana garantirà la connessione internet a banda ultralarga da 30 mega in download e 30 mega in upload, con access point per la sala stampa, consentendo in particolare la diretta streaming dalla Santa Messa iniziale fino alla partenza del pellegrinaggio, dallo stadio comunale Helvia Recina di Macerata.    

07/06/2019 13:26
Macerata, Benedetta Leonardi ospite della Bottega del Libro sabato 8 giugno

Macerata, Benedetta Leonardi ospite della Bottega del Libro sabato 8 giugno

Sabato 8 giugno alle 17 la Bottega del Libro di Macerata ospita Benedetta Leonardi, autrice della collana Colora le Marche, recentemente presentata al Salone Internazionale del Libro. Colora Macerata è un originalissimo libro contenente 20 immagini di monumenti della città da colorare, ma è anche una guida sui generis in grado di far compiere un viaggio nel tempo alla scoperta degli affascinanti luoghi storico-artistici del capoluogo, raccontato in italiano ed inglese. Per l'occasione la Bottega del Libro, in collaborazione con Talmone, allestirà spazi giganti e sorprendenti dove poter colorare la cità. Benedeta Leonardi è una giovane graphic designer ideatrice di NAM colora l'arte, una start up che promuove il territorio in modo innovativo attraverso le opere d'arte.

07/06/2019 12:18
Roberto Vecchioni incanta lo Sferisterio: il Banco Marchigiano dona cinque mila euro all'Associazione G.A.I.A. Onlus (FOTOGALLERY)

Roberto Vecchioni incanta lo Sferisterio: il Banco Marchigiano dona cinque mila euro all'Associazione G.A.I.A. Onlus (FOTOGALLERY)

Una serata esclusiva quella che è andata in scena questa sera allo Sferisterio di Macerata. “Il Banco Marchigiano ascolta L'INFINITO" ha visto il teatro del capoluogo gremito in ogni ordine di posto (2.400 le persone presenti) grazie alla presenza dei tanti soci dell'istituto di credito, arrivati nel centro storico di Macerata per godere del concerto di Roberto Vecchioni. Una serata-evento dal grande spessore sociale: l'incasso sarà infatti devoluto in beneficenza all’Associazione “Progetto G.A.I.A. Onlus”, presieduta dal Dottor Filippo Marilungo, attiva presso il reparto oncomatologico pediatrico dell’ospedale “Salesi” di Ancona. Il Professore ha regalato ai presenti dei fantastici momenti attraverso l'esecuzione del suo concept album, volutamente non pubblicato in digitale, che lui stesso ha definito "non dodici canzoni ma una sola lunghissima canzone divisa in dodici momenti". Nostalgia, rabbia politica, amore e autobiografia. Vecchioni è sempre lui, un uomo d'altri tempi che non tramonta mai e che sa coinvolgere, come un bravo Professore, il suo pubblico. Un romantico nostalgico che attraversa con la musica e con le parole il suo tempo e la sua epoca. Vecchioni ha arricchito la serata con aneddoti letterari e di vita vissuta, come il giorno in cui conobbe Francesco Guccini. "Lo incontrai a Sanremo. Lui stava seduto su un divano, lo occupava tutto - ha scherzato -. Mi disse 'tu sei quello che ha scritto la canzone di quelli allo stadio?'. Io gli risposi: 'sì, tu invece sei quello del trenino che va a sbattere'. È sempre stato così tra noi." "La mia ragazza", "Mi manchi", "Sogna ragazzo sogna" e i pezzi del nuovo album. Il Professore, che più volte si è emozionato, tra un brano e l'altro non ha mancato di regalare una "piccola" lezione di vita e un momento di riflessione ai presenti, salutandoli con una commovente "Luci a San Siro" e una altrettanto coinvolgente "Samarcanda".  Nota di merito anche alla performance del DG del Banco Marchigiano, Marco Moreschi, che ha interpretato, senza nascondere l'emozione, "Ho conosciuto il dolore" di Vecchioni. Il Prof. è stato poi omaggiato del Disco d'Oro griffato Banco Marchigiano. "Vi inviterei tutti sul palco per vedere che effetto fa - ha esordito il Direttore del Banco Marchigiano Marco Moreschi -. Mi dicevano che questo posto era magico ma non credevo così tanto. Questa per noi è una serata magica perché festeggiamo la nascita di una nuova realtà voluta dal nostro Presidente Sandro Palombini." "Voglio ringraziare tutti i presenti per questa serata voluta dalla direzione generale - ha commentato Palombini -. Due anni fa abbiamo deliberato un progetto per far crescere una banca di carattere regionale e abbiamo fatto passi molto importanti. In un anno e mezzo abbiamo aperto tre filiali ad Ancona. Nel 2018 abbiamo modificato la denominazione sociale e la dimensione della banca è raddoppiata: da 4mila soci siamo passati a 9mila, con una operatività che è passata da due province a quattro. Un valore è stato dato anche dalle tante attività culturali, benefiche e assistenziali che abbiamo messo in atto. Il bilancio del 2018, chiuso qualche giorno fa, ha dato risultati buoni e numeri lusinghieri per il 2019." "Questo di oggi è un evento straordinario ed emozionante" - ha aggiunto Marco Bindelli, Vice Presidente del Banco Marchigiano. La parola poi alla vice presidente dell'Associazione Gaia Onlus Maria Paoloni. "Questa sera abbiamo dimostrato il 'poco fatto da molti'. Io prima di rivestire il mio ruolo da vice presidente sono una mamma e abbiamo dimostrato, insieme, di poter dare un aiuto non solo affettivi e psicologico ma anche economico al reperto del Salesi di Ancona ."  Presente sul palco anche il primario del reparto di oncologia pediatrica del nosocomio idrico, il Dottor Piermani che ha ringraziato i presenti per aver dato un "contributo per la salute dei bambini e per le famiglie."       Foto di Lucia Montecchiari

07/06/2019 00:33
Matelica, torna "Verdicchio al Museo": una giornata ricca di eventi

Matelica, torna "Verdicchio al Museo": una giornata ricca di eventi

Il format del ‘Verdicchio al Museo’ fa tappa a Braccano. Domenica 9 giugno il borgo alle porte di Matelica, famoso per i suoi murales, ospiterà lo storico appuntamento, punto di riferimento per gli appassionati di enogastronomia.  L’intera giornata sarà animata da degustazioni, visite guidate alle bellezze del territorio e momenti musicali. Protagonista il Verdicchio di Matelica DOC, che i visitatori avranno la possibilità di apprezzare abbinato a prodotti locali. Previsti 11 banchi di assaggio nei quali il prestigioso bianco verrà proposto in 12 diverse etichette.  Durante la manifestazione un gruppo di artisti lavorerà alla realizzazione di un nuovo murales, che andrà ad arricchire il patrimonio della street art di Braccano. Un evento nell’evento, a cui sarà possibile assistere a partire dalle 9. Alle 10, poi, aprirà il mercatino ‘MatelicaKrea’ a cura di MatelicaNoi, mentre alle 11.30 verrà inaugurato il nuovo Info Point turistico. I riflettori saranno puntati anche sul patrimonio storico e naturalistico, con le escursioni all’Abbazia di Roti (dalle 9.30) e alla Gola di Jana (dalle 14.30) e le visite guidate alla scoperta del borgo di Braccano e dei suoi murales (dalle 10 alle 20). Dulcis in fundo, passeggiate a cavallo: dalle 10 alle 19 sarà possibile fare un giro in sella per ammirare da un altro punto di vista la splendida cornice matelicese. E all’ora dell’happy hour non mancherà l’accompagnamento musicale: alle 18 si esibirà il duo Leoni-Zampetti ed alle 20 il duo blues e folk ‘Gunter Hotel’, con Dario Aspesani e Lara Giancarli. Per il trasporto sarà disponibile il servizio navetta a/r dal parcheggio di Via Casette S. Domenico al costo di 1 euro: il mezzo sarà in servizio dalle 9 alle 23, con partenze ogni 20 minuti.  

06/06/2019 15:22
Petriolo, domenica 9 nuovo appuntamento con “MaMa Box in tour”

Petriolo, domenica 9 nuovo appuntamento con “MaMa Box in tour”

Nuovo appuntamento per il format “MaMa Box in tour” stavolta a Petriolo domenica 9 giugno nel Giardino neoclassico con limonaia della villa di proprietà della famiglia Tamburri. Un viaggio alla riscoperta dei tesori nascosti della Marca Maceratese. Si tratta di un luogo privato che sarà visitabile eccezionalmente per l’occasione grazie all’iniziativa della startup Expirit e della Pro Loco di Petriolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Dalle 16.30 alle 20.30, in via Castelletta 2, avrà luogo una degustazione con a tema il limone organizzata dalla chef Brunella Salvucci. E ancora: passeggiate naturalistiche per scoprire la storia del giardino all’italiana arricchito da opere d’arte. Non mancherà anche uno spazio dedicato alla cultura popolare di Petriolo, paese natale di Giovanni Ginobili, il poeta padre dell’etnomusicologia moderna delle Marche.  "È una bella iniziativa che si inserisce nel piano di promozione e rilancio del territorio comunale dopo il sisma del 2016 - ha affermato il sindaco Domenico Luciani -, abbiamo aderito con convinzione anche perché si tratta di un luogo incantevole. Il ringraziamento va, dunque, alla società Expirit, alla famiglia Tamburri che ha messo a disposizione gratuitamente l’immobile, all’Associazione ProPetriolo 2000, agli uffici comunali interessati, ai borsisti e ai ragazzi del servizio civile, oltre che al consigliere Simone Mastrocola che ha seguito l’iniziativa". Particolare soddisfazione è stata espressa anche da Giacomo Andreani, Ceo di Expirit: "Siamo tutti emozionati all’idea di dare avvio a questo tour che toccherà i tesori segreti della nostra terra. MaMa, la Marca Maceratese, è una storia tutta da scrivere - ha aggiunto -, auspico una grande partecipazione per trascorrere un pomeriggio tra arte e musica in armonia con la natura e per dimostrare tutti insieme la voglia di rinascita di questa terra". Il pomeriggio si concluderà con il concerto al tramonto del quartetto Fata. Quota di partecipazione: 15 euro con sconti per gruppi di oltre 5 persone, studenti universitari e ospiti delle strutture ricettive convenzionate Expirit. Pagamento direttamente in loco. Per partecipare è necessario prenotarsi contattando Giacomo (340 8796974 - anche whatsapp). In caso di pioggia l'evento è cancellato e rimandato a data da destinarsi.

06/06/2019 15:01
Macerata, Aula d'ascolto per minori: convegno sullo stato dell'arte (FOTO)

Macerata, Aula d'ascolto per minori: convegno sullo stato dell'arte (FOTO)

Si è tenuto ieri, mercoledì 5 giugno - a partire dalle ore 16:00 - il convegno “Aula d’ascolto per minori: stato dell’arte” presso l’Auditorium dell’Università di Macerata. L'incontro è stato organizzato dal Soroptimist Club di Macerata in collaborazione con il Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio presso il Tribunale di Macerata, la Prof.ssa Lina Caraceni del Centro di Studio e di Ricerca sulla Giustizia Minorile dell’Università di Macerata e l’Ordine degli Avvocati di Macerata. LA REALTA' MACERATESE - Il convegno ha permesso di comprendere l’utilizzo, l’efficacia ma anche la validità dell’aula d’ascolto, realizzata presso il Tribunale di Macerata ed inaugurata a marzo del 2012 grazie alla tenace e determinata collaborazione dell’allora Procuratore Mario Paciaroni.  AULA D'ASCOLTO: DI COSA SI TRATTA - L'aula d'ascolto è uno spazio dotato di apposito impianto di videoregistrazione e arredato in modo consono ad accogliere un minore, affinché il giudice possa assumere la testimonianza sottraendolo alla pubblicità dell'udienza e senza costringerlo a subire il confronto diretto con le altre parti del processo e soprattutto col presunto abusante. L'aula di ascolto protetto può essere anche utilizzata per ascoltare bambini nei procedimenti di separazione dei genitori. L'INTERVENTO DELLA PRESIDENTE CECCHINI - Una conquista, come sottolineato dalla presidente del Soroptimist Club di Macerata, Cinzia Cecchini, che ha visto Macerata in prima linea a livello nazionale: "L’aula d’ascolto per minori all’interno dei Tribunali è un progetto Nazionale del Soroptimist e noi del Club di Macerata siamo state pioniere nel realizzare il progetto (è stata la terza aula inaugurata in Italia, ndr)". "All'inizio del biennio 2011/2013 Il Soroptimist ha individuato - sottolinea la Cecchini - una grave carenza diffusa su tutto il nostro territorio nazionale e cioè la mancanza nei tribunali di aule per l'ascolto protetto di minori, tanto che spesso si è costretti o a rinunciare a sentire il minore per carenza di strutture adeguate o a sentirlo presso centri anti violenza o strutture private di supporto psicologico, del tutto estranee al contesto processuale e per ciò solo difficilmente idonee, per di più in moltissimi casi con notevole aggravio di costi processuali. L’aula d’ascolto per minori inaugurata presso il Tribunale di Macerata ha voluto rispondere a questa carenza".        

06/06/2019 11:02
Ai nastri di partenza il Civitanova Film Festival: i primi corti in gara

Ai nastri di partenza il Civitanova Film Festival: i primi corti in gara

Ottimo riscontro con sala gremita alla cerimonia d’apertura iniziata  con l’intervento dell’assessore Maika Gabellieri che ha sottolineato  l'importanza di un evento come il Festival in un settore che è in  forte crisi; ha inoltre enfatizzato quanto il cinema sia veicolo e  strumento di coesione per i giovani, in contesti scolastici e non.  All'intervento dell'assessore sono seguite le proiezioni delle sigle del “Progetto scuole”, con protagoniste le classi IV dell’I.I.S. - V.  Bonifazi, e dell’ applaudito lungometraggio, Bangla.  Il Civitanova Film Festival procede oggi alle 17.30 (cinema Cecchetti)  con UOMINI E FUOCHI - Il rito dei glorianti di Scanno, cortometraggio (fuori concorso) al quale seguirà un incontro con il regista, Andrea Zanna Frenguelli.  In linea con il filo conduttore del festival che tocca, IDENTITÀ, RADICI E SINGOLARITÀ, come tematiche principali, alle ore 18:30 verrà  proiettato il film DAFNE di Federico Biondi.  Per l'occasione saranno presenti le associazioni Amadown e Anffas Onlus Civitanova Marche.  In serata, nello specifico alle ore 21:30, inizierà il concorso di  cortometraggi, con la proiezione dei primi otto corti in gara. SINOSSI UOMINI E FUOCHI: In un posto come gli Abruzzi, dove i confini tra antico e moderno sono  labili, Uomini e Fuochi vuole essere un piccolo documentario sul  desiderio e sulla tensione umana che scaturisce dal volere assimilarsi  all'infinito tramite pratiche rituali. Le Glorie - tradizione popolare  Scannese che si tiene alla vigilia di San Martino - rappresenta  perfettamente questa tensione provata da un'umanità compressa dai dati digitali, dove il senso delle proprie azioni si perde nel tempo.  Uomini e Fuochi affronta questo confronto tra forze, combinando una  narrazione rispettosa nei confronti del contesto naturale ed  antropologico, con un'atmosfera concisa che solo apparentemente  inganna lo spettatore. SINOSSI DAFNE: Regia di Federico Bondi. Con Carolina Raspanti, Antonio Piovanelli,  Stefania Casini. Genere Drammatico - Italia, 2019, durata 94 minuti.  Distribuito da Cinecittà Luce Una trentacinquenne portatrice della sindrome di Down, esuberante e  trascinatrice, sa organizzare da sola la sua vita ma vive ancora  insieme ai genitori, Luigi e Maria. Quando Maria muore all'improvviso,  gli equilibri familiari vanno in frantumi. Luigi sprofonda nella  depressione e Dafne non è solo spinta a confrontarsi con la perdita,  ma deve anche sostenere il genitore. Finché un giorno accade qualcosa  di inaspettato: insieme decidono di affrontare un trekking in  montagna, diretti al paese natale di Maria. Lungo il cammino,  scopriranno molte cose l'uno dell'altra e impareranno entrambi a  superare i propri limiti.

06/06/2019 10:40
Jake Clemons in concerto: a Civitanova arriva il sassofonista di Springsteen

Jake Clemons in concerto: a Civitanova arriva il sassofonista di Springsteen

Jake Clemons venerdì 14 giugno al Mind Studios di Civitanova Marche (Via Leonardo Da Vinci, 15 / 17). Il sassofonista di Springsteen, nipote dell'indimenticabile Clarence Clemons e dal 2012 suo sostituto nella E-Street Band di Bruce Springsteen, fa tappa nelle Marche dove presenterà il suo album di prossima uscita, "Eyes On The Horizon", che ospita anche Tom Morello dei Rage Against The Machine. Jake Clemons ha dimostrato il suo innato talento a partire dal primo EP pubblicato nel 2013, Embracing Light. L’artista ha poi realizzato il suo primo album Fear & Love (BMG Rights Management) nel 2017, lavoro che gli ha permesso di farsi conoscere ed apprezzare in tutto il mondo. Tornerà quest’estate con Eyes On The Horizon, di cui non si conosce ancora la data di pubblicazione e che sarà distribuito da Sony Music/The Orchard. Ad anticipare l’uscita di questo nuovo lavoro discografico sono già stati lanciati due singoli: Democracy lo scorso 22 marzo, una reinterpretazione in chiave rock e moderna del meraviglioso classico del 1992 di Leonard Cohen; e Consumption Town, il 17 maggio, brano in cui il sassofonista è accompagnato alla chitarra da Tom Morello, musicista statunitense, celebre componente dei Rage Against The Machine. Dopo il concerto, Jake incontrerà il pubblico, approfittando dell’atmosfera intima ed esclusiva dell’evento. POSTI LIMITATI. Biglietti 18 euro + d.p. Ecco il link dove acquistare i biglietti: clicca qui  Apertura cancelli: ore 21:30Inizio spettacolo: ore: 22:30

05/06/2019 16:41
Civitanova, domenica appuntamento con la Fiera del Mare

Civitanova, domenica appuntamento con la Fiera del Mare

Ritorna domenica 9 giugno la storica Fiera del mare, giunta quest’anno alla sua 34a edizione. La rassegna si svolgerà dalle 8 alle 20 sul lungomare sud “Piermanni” di Civitanova Marche, dove saranno presenti più di cento bancarelle con prodotti diversi, dall’abbigliamento alle calzature, dall’oggettistica ai prodotti alimentari. In occasione della fiera, domenica 9 giugno, dalle ore 5:00 alle ore 24:00 e comunque fino al termine delle operazioni di pulizia della strada scattano le seguenti misure: - Il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito per tutti i veicoli, esclusi quelli degli operatori commerciali partecipanti alla manifestazione autorizzati e quelli degli operatori ecologici, in Lungomare Sud Piermanni, entrambe le corsie, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santorre di Santarosa e l’intersezione con Largo Italia e nelle aree di parcheggio con ingresso sul tratto di strada interessato al divieto. - L’inversione del senso di marcia, con direzione sud-nord, del tratto di strada compreso tra Via T. Speri e Via S. di Santarosa. Il divieto di fermata sul perimetro dell’aiuola spartitraffico ubicata di fronte all’ “ex Gatto Blu”, tra via S. di Santarosa e Via T. Speri. - Il divieto di fermata nell’area compresa tra via T. Speri e l’ingresso est dell’ex ente fiera. Il divieto di fermata in Via Santorre di Santarosa tra Via C. Menotti ed il Lungomare Piermanni. Si ricorda che con l'arrivo della stagione estiva è stata sospesa la zona a traffico limitato nel centro che vige durante il periodo autunnale e invernale.

05/06/2019 14:52
Super ospite al Mind Festival: il 28 luglio Mahmood a Montecosaro

Super ospite al Mind Festival: il 28 luglio Mahmood a Montecosaro

La notizia, appena pubblicata sul sito del Festival montecosarese, sta già facendo il giro dei social, con moltissime condivisioni: vincitore di Sanremo 2019 e secondo classificato all'Eurovision, il cantante Mahmood sarà sul palco del Mind il prossimo 28 luglio. Nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Con numeri di ascolti da capogiro, ha scalato le classifiche grazie alla sua hit "Soldi", diventando uno degli artisti più apprezzati della kermesse da pubblico e critica, guadagnandosi il “Composer Awards”. Il suo album "Gioventù Bruciata" ha esordito in cima alla classifica FIMI/GFK, ed il suo tour sta facendo registrare sold out in tutto lo stivale.

05/06/2019 14:10
Macerata, al centro commerciale "Val di Chienti" arriva il vincitore di "Amici" Alberto Urso

Macerata, al centro commerciale "Val di Chienti" arriva il vincitore di "Amici" Alberto Urso

Il vincitore di Amici, il cantante lirico Alberto Urso, sarà al centro commerciale Val di Chienti domenica 9 giugno. Nel pomeriggio Alberto incontrerà i suoi numerosi fans nella Galleria del Centro Commerciale maceratese e sarà disponibile per foto e autografi. Una grande occasione per tutti gli amanti del programma Amici e per tutti coloro (e sono tanti) che apprezzano il talento del giovane Alberto. Sarà possibile salire sul palco solo avendo in mano una copia del Cd dell’artista dal titolo “Solo”. Alberto autograferà il disco e il fotografo dell’organizzazione, scatterà una foto ricordo che sarà pubblicata sulla pagina facebook del centro commerciale Val di Chienti.  

05/06/2019 11:26
Alessandro Orsini alla Feltrinelli di Macerata: presenta il volume "Viva gli immigrati!"

Alessandro Orsini alla Feltrinelli di Macerata: presenta il volume "Viva gli immigrati!"

l prossimo giovedì 6 giugno ore 18 presso la Libreria Feltrinelli di Macerata si terrà la presentazione del volume: "VIVA GLI IMMIGRATI! Gestire la politica migratoria per tornare protagonisti in Europa" edito da Rizzoli. Sarà presente l'autore Alessandro Orsini.  Mentre l'Italia è drammaticamente divisa sui migranti, Orsini, basandosi sulla sua profonda conoscenza delle relazioni internazionali e della realtà del Nordafrica, cerca di ribaltare la nostra prospettiva: secondo lui, l'Italia deve gestire direttamente i flussi non per ragioni umanitarie, ma perché questa è la sua grande occasione per recuperare il suo ruolo politico fondamentale nel Mediterraneo, che ha avuto con la guerra fredda e poi con Gheddafi, e che ora ha perso a vantaggio della Francia. Inoltre, una decisa politica dell'accoglienza consentirebbe all'Italia di rilanciare la propria economia, aprendo importanti canali commerciali con Paesi come il Niger, che diventerebbero mercati privilegiati. Introdurrà Giacomo Buoncompagni, Dottorando di ricerca in Sociologia presso l'Università di Macerata, Presidente AIART MC ed esperto di media e criminologia transculturale. Relatore/Autore del volume, Alessandro Orsini Professore di Sociologia del terrorismo ed esperto di geopolitica, è direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della LUISS di Roma e del quotidiano online «Sicurezza Internazionale». Dal 2011 è Research Affiliate al Center for International Studies del MIT di Boston. Cura la rubrica domenicale Atlante per «Il Messaggero». Tra i suoi libri, ricordiamo Anatomia delle Brigate Rosse (Rubbettino, 2009; Premio Acqui 2010), Isis (Rizzoli 2016; PremioCimitile 2016) e L’Isis non è morto. Ha solo cambiato pelle (Rizzoli 2018).

05/06/2019 11:18
FestAmbiente Ragazzi: il festival di Legambiente dedicato ai più piccoli fa tappa a Castelraimondo

FestAmbiente Ragazzi: il festival di Legambiente dedicato ai più piccoli fa tappa a Castelraimondo

Una grande festa ha concluso ieri pomeriggio l’anno scolastico delle scuole primarie di Castelraimondo in occasione di FestAmbiente Ragazzi, il festival di Legambiente dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Le classi IVA e IVB e VA e VB della scuola primaria di Castelraimondo, guidati dalle volontarie nel centro di educazione ambientale “Il Pettirosso” di Tolentino di Legambiente e dai volontari di Legambiente Marche, hanno invaso la piazza antistante la scuola con laboratori predisposti dalla Ludoteca “Riù” di Tolentino, giochi ludico-didattici come il famoso “Gioco dell’Oca” o “Pesca il rifiuto” e lavoretti di riciclo creativo a simboleggiare il rispetto dell'ambiente e l’importanza del riuso. Lo spirito della famosa kermesse all’aria aperta, infatti, è quello di ricreare una dimensione a misura di bambino in cui i piccoli cittadini diventino i protagonisti assoluti, uno spazio in cui dare vita alla fantasia e acquisire nuove conoscenze sulle tematiche ambientali, ormai di grande attualità. L’iniziativa è stata realizzata da Legambiente Marche e dal CEA Il Pettirosso con la preziosa collaborazione del Comune di Castelraimondo, dell’Istituto Comprensivo Strampelli e finanziata con i fondi della Regione Marche per le per attività culturali nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016. “Iniziative come questa, oltre che un momento di svago e divertimento, rappresentano uno strumento importante per ricreare sinergia, coesione e senso di appartenenza col territorio nella comunità marchigiana ferita dal sisma proprio a partire dal riappropriarsi degli spazi comuni– ha commentato Francesca Pulcini, Presidente di Legambiente Marche – Per salvaguardare l’ambiente, inoltre, è necessario continuare a informare i cittadini e coinvolgere i più giovani e le loro famiglie proprio attraverso eventi di questo tipo. Ringraziamo il comune di Castelraimondo per averci ospitato in questa bellissima iniziativa e tutti i volontari del CEA di Tolentino e di Legambiente Marche per la preziosa collaborazione”. “Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione – ha affermato l'assessore a cultura, turismo e ambiente del Comune di Castelraimondo, Elisabetta Torregiani – primi fra tutti lo sono stati i nostri giovani studenti, che hanno riscoperto la magia di alcuni giochi e attività che forse adesso si stanno perdendo, e soprattutto hanno apprezzato il progetto realizzato con Legambiente. Sono convinta che il rispetto per l’ambiente, soprattutto in questo momento storico, rappresenti un fatto di cultura e di cittadinanza attiva, tematiche che riguardano non a caso le deleghe del mio assessorato, perché crediamo che non debbano essere scisse. Per questo in particolare auspico che la collaborazione tra il nostro Comune e Legambiente possa continuare nel migliore dei modi, così come avvenuto per questa iniziativa e per la riuscita della quale ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo”. FestAmbiente ragazzi è solo la prima delle iniziative che Legambiente sta organizzando assieme al Comune di Castelraimondo per vivacizzare l’estate e far conoscere più da vicino alla cittadinanza le tematiche ambientali, sociali e culturali che più interessano i nostri giorni. I prossimi appuntamenti saranno la ormai tradizionale e celebre infiorata durante il “Corpus Domini” a fine giugno e la collaudata “Marche In Vetrina” ad agosto.  

05/06/2019 11:01
Civitanova, Premio Annibal Caro: il 6 giugno la cerimonia di premiazione

Civitanova, Premio Annibal Caro: il 6 giugno la cerimonia di premiazione

Tre traduttori, tre libri, un prestigioso Comitato Tecnico, una folta Giuria di Lettori,  hanno dato animato,  in nome del grande umanista civitanovese Annibal Caro, la seconda edizione del Premio alla traduzione che lo omaggia. Giovedì 6 Giugno, nel giorno della sua nascita avvenuta a Civitanova Marche nel 1507 si svolgerà presso la Sala Ciarrocchi della Città Alta,  alle ore 18.00, la cerimonia di premiazione che annuncerà il vincitore dell’edizione 2019, alla presenza dei Rita Baldoni e Giovanni Giri, in rappresentanza del Comitato Tecnico, di Silvia Pareschi, finalista e di Gino Troli, tra i promotori della prima edizione. Gli altri due finalisti, Bruno Arpaia e Luca Fusari, saranno collegati in video conferenza. Durante la cerimonia sarà annunciato anche il vincitore del contest #BuonCompleannoCaro e alla fine sarà possibile visitare la Pinacoteca Moretti accompagnati dalla Direttrice Enrica Bruni. Tre i finalisti, scelti dal Comitato Tecnico per le migliori traduzioni in lingua italiana del 2018: Bruno Arpaia, Luca Fusari, Silvia Pareschi. Bruno Arpaia, scrittore, giornalista. Vince tra gli altri il Premio selezione Campiello e il Premio Bagutta ed è finalista del Premio Strega nel 2011. Tra i maggiori traduttori in Italia dalla letteratura spagnola e latinoamericana, è la voce italiana tra gli altri di Carlos Ruiz Zafon. E’ in finale al Premio Annibal Caro con la traduzione di “Anni lenti” dello scrittore spagnolo Fernando Aramburu di cui ha tradotto anche il pluripremiato “Patria”, pubblicato sempre da Guanda editore.   Luca Fusari, traduttore editoriale dal 2003. Annovera una lunghissima serie di titoli tradotti dall’inglese, sia di narrativa contemporanea che di saggistica. John Grisham, Thomas Ligotti, Joyce Carol Oates, John Cage, sono solo alcuni degli autori a cui ha dato la voce italiana. E’ in finale al Premio Annibal Caro con la traduzione di “Ossa di sole” dello scrittore irlandese Mike McCormack, vincitore dell’International Dublin Literary Award., pubblicato da Il Saggiatore. Silvia Pareschi, tra le più note traduttrici dalla lingua inglese. Ha dato voce italiana a scrittori come Jonathan Franzen, Don De Lillo, Cormac McCarthy a al Premio Nobel Alice Munro. E’ anche autrice di “I jeans di Bruce Springsteen e altri sogni americani”. Vive tra san Francisco e il Lago Maggiore. E’ in finale al Premio Annibal Caro con la traduzione di “Jesus’Son” dello scrittore statunitense Denis Johnson, vincitore del National Book Award.  La Giuria dei Lettori nell’arco di quattro mesi ha letto i tre libri finalisti e sta esprimendo in questi giorni, la propria preferenza. Hanno votato sinora 84 giurati su 120 iscritti. Un numero considerevole in controtendenza rispetto ai dati italiani sulla lettura che ci vede sempre meno amanti dei libri e che suggerisce che una modalità condivisa potrebbe essere una strada da intraprendere per riavvicinare gli italiani al mondo dei libri. Il Premio Annibal Caro ha ricevuto il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Civitanova Marche. È realizzato grazie al contributo del Banco Marchigiano, delle Farmacie Angelini e della ClinicaLab di Civitanova. Ha il sostegno dell’Hotel Dimorae, della Cantina Boccadigabbia, del BeBop Centenario. Si è avvalso della collaborazione dell’ISS Da Vinci, delle Librerie Giunti al Punto, Il Maestro e Margherita, Ranieri, Ubik di Civitanova e del Mondadori Store di Porto sant’Elpidio. È organizzato dalla Associazione Culturale La Fabrica Teatro. Del Comitato promotore fanno parte Maria Grazia Baiocco, Anna Maria Domenella, Rosetta Martellini, Lorella Quintabà.  

04/06/2019 19:33
Civitanova,  "Archiviamente aperti": tesori cittadini svelati in una due giorni

Civitanova, "Archiviamente aperti": tesori cittadini svelati in una due giorni

Scorci e stimoli di vecchie carte e tesori d’arte verranno alla luce, sabato 8 e domenica 9 giugno a Civitanova Alta, nel corso di un convegno organizzato dal Comune di Civitanova Marche - Assessorato alla Crescita Culturale - nell’ambito dell’"International archives week 2019" - promosso dal Consiglio Internazionale degli Archivi (ICA) e curato dalla dottoressa Mara Pecorari del direttivo ANAI Marche. Presso lo spazio multimediale San Francesco della Città Alta si svolgerà infatti sabato 8, dalle ore 9,00 alle 18,00, “Archiviamente aperti. Le stanze della memoria: scorci e stimoli dalle "carte morte", con relatori di fama internazionale affiancati da ricercatori e storici cittadini quali Enrica Bruni, Pierluigi Cavalieri, Roberto Domenichini, Gabriele Dondi, Antonio Eleuteri, Enrico Garavelli, Roberto Giannoni, Mara Pecorari, Marcello Verdenelli. Testimonial d’eccezione Umberto Piersanti. Interverranno inoltre l’attore Roberto Marinelli e la Corale Bizzarri del Maestro Luigi Gnocchini. L’evento è stato presentato questa mattina, nella sala Giunta, dall’assessore alla Cultura Maika Gabellieri, dal direttore della Pinacoteca Enrica Bruni e dalla curatrice Mara Pecorari. “La città ospita questo importante convegno con intellettuali di calibro internazionale – ha detto l’Assessore Gabellieri. Si tratta di un’occasione imperdibile per tanti appassionati di storia, arte e letteratura, ma anche una preziosa vetrina per omaggiare Annibal Caro, di cui si festeggia il 6 giugno il compleanno. L’Amministrazione comunale ha voluto creare un Osservatorio sul letterato civitanovese i cui nove componenti sono stati individuati garantendo una pluralità delle competenze disciplinari, una qualificata e comprovata competenza, per studi, ricerche e attività su tematiche pertinenti alle attività, con riferimento prioritario alle attività svolte all’interno di Enti o Organismi Pubblici e Privati in ambito educativo, artistico, accademico e nell’ambito dei Beni Culturali”.  Questo il programma del convegno:  Dopo il saluto delle autorità e l’intervento del testimonial d’eccezione Umberto Piersanti seguirà il recital della corale Bruno Bizzarri con il M° Luigi Gnocchini. Prima sessione (ore 10-12,45)  “I cassetti delle meraviglie: omaggio ad Annibal Caro per il suo compleanno”. Pierluigi Cavalieri, professore e ricercatore: “Annibal Caro da Civitanova e la sua famiglia attraverso l ricerca di archivio”. Enrico Garavelli, docente Università Helsinki: “Annibal caro epistolografo. Ricerche d’archivio, collezionismo, orizzonti digitali”. Marcello Verdenelli, già docente Università di Macerata: “A far le lettere col compasso in mano”. Roberto Marinelli, attore: Lettura brani scelti dalle Lettere Pierluigi Cavalieri: “Il fondo Annibal Caro della Biblioteca Zavatti”. Seconda sezione: “Pietro Tedeschi a Civitanova Alta”.  Enrica Bruni, direttore Pinacoteca Moretti: “Le pale d’altare della chiesa di Sant’Agostino a Civitanova Alta”. Roberto Domenichini, direttore archivio di Stato di Pesaro: “Contributo ad una biografia del pittore Pietro Tedeschi”. Terza sessione  “Mostra archivio storico parrocchia San Paolo Civitanova Marche Alta”. Antonio Eleuteri, architetto e responsabile archivio parrocchiale e Gabriele Dondi, restauratore: “Il restauro conservativo dei registri dell’archivio storico parrocchiale San Paolo di Civitanova Alta”. Quarta sessione  “La narrazione archivistica e la promozione del territorio” Roberto Giannoni, architetto e ricercatore “Le chiese dismesse e la trasformazione di alcuni luoghi sacri a Civitanova”. Enrica Bruni, “Illustrazione del fondale storico nel teatro Annibal Caro” e visita guidata alla Pinacoteca civica Marco Moretti. Domenica 9 giugno, visita guidata al Poltrona Frau Museum di Tolentino. Ingresso libero

04/06/2019 19:20
Macerata, "Mani che parlano": Mostra didattica al Buonaccorsi

Macerata, "Mani che parlano": Mostra didattica al Buonaccorsi

Giovedì 6 giugno, alle ore 11, ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata si inaugura l’esposizione delle sculture della seconda edizione del progetto Mani che parlano che resteranno in mostra fino al 27 giugno. La mostra nasce dall’incontro creativo tra giovani di diverse esperienze: gli studenti, le studentesse e i docenti del Liceo Artistico Giulio Cantalamessa di Macerata, i ragazzi  richiedenti asilo del Centro d’Ascolto e di Prima Accoglienza, i ragazzi accolti nel  progetto Famiglie a Colori del Comune di Macerata e nella comunità dell’associazione Piombini-Sensini, i ragazzi dell’Anffas di Macerata. Per sei mesi durante l’anno scolastico si sono incontrati tutte le settimane nello spazio didattico dei musei civici di Palazzo Buonaccorsi e, sotto la guida esperta dei docenti del Liceo Artistico, hanno progettato e creato sculture in gesso espressione di un dialogo fatto insieme e di un lavoro creativo a più mani.  "Siamo molto orgogliosi di questo progetto che fa dei musei civici quello spazio per tutti, dove ognuno può conoscere meglio se stesso e gli altri, e dove cresce la rete della comunità. Bello vedere ragazzi con storie tanto diverse creare insieme. Abbiamo sperimentato che l’arte ci rende comunità, supera diffidenze e paure, crea un mondo dove il dialogo è stile di vita” - afferma l’assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde. Mani che parlano è un progetto d’eccellenza dei Musei Civici di Macerata in rete con le realtà del territorio. I musei civici, orientati all’accessibilità e privi di barriere architettoniche, sono impegnati da anni nel sostenere il dialogo interculturale e l’integrazione attraverso l’arte. Ponendo attenzione al soggetto, alle attività e ai servizi a favore della comunità, i Musei maceratesi utilizzano un approccio narrativo-educativo per valorizzare le collezioni, promuovere il territorio e assolvere alla funzione sociale. Insieme al vicino Centro d’Ascolto e Prima Accoglienza e insieme alle scuole, alle associazioni del territorio e ai servizi sociali del Comune i Musei civici creano una rete culturale che fa crescere il benessere della comunità. “Nonostante la loro distanza etnica, sociale e culturale, il confronto continuo tra i ragazzi aiuta  a superare gli ostacoli e le opinioni precostituite” - sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini. “Nelle loro opere riaffiorano ricordi, emozioni, storie vissute e soprattutto traspaiono i sogni e le speranze per una nuova vita.” A conclusione della mostra, giovedì 27 giugno alle ore 18.00 nei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi,  giovani migranti presenteranno Verso Shakespeare, saggio finale del laboratorio teatrale incentrato sulla Pedagogia  dell’Espressione condotto da  Fabiana Vivani. A seguire la proiezione del video narrante le varie fasi del progetto Mani che parlano 2018/2019 realizzato a cura dell'indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico con la supervisione del professor Marco Bozzi. Al termine della serata le sculture realizzate in entrambe le edizioni del laboratorio saranno oggetto di una raccolta fondi da destinare al finanziamento di nuovi progetti interculturali. All’evento aperto a tutta la cittadinanza parteciperanno i diversi enti coinvolti.

04/06/2019 15:41
San Severino, ricco programma di eventi per l'estate 2019

San Severino, ricco programma di eventi per l'estate 2019

Il grande concerto di Irama, il San Severino Blues Festival, la rievocazione storica del Palio dei Castelli, il Feronia International San Severino Festival e poi il Galà di danza in piazza, la rassegna Una Piazza da Bimbi, gli incontri culturali del Progetto Erasmus, la Cena in Piazza e, ancora, il raduno di auto storiche e la rassegna di film all’aperto Una Piazza da Cinema. È ricca di eventi e appuntamenti l’estate 2019 a San Severino Marche. Gli assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune, in collaborazione con la Pro Loco e altri enti e associazioni, hanno predisposto un cartellone che mette insieme diverse date. Ci si tuffa nel passato, dall’8 al 15 giugno prossimi, per la rievocazione che farà tornare la città al tempo degli Smeducci e che si chiuderà con l’evento più atteso di tutti: la corsa delle torri e la disputa del Palio. L’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, ospita invece dal 15 al 22 gli incontri del Progetto Erasmus mentre torna, dal 23 al 28 giugno, al teatro comunale il Feronia International San Severino Festival for backstage art & craft. Sabato 22 giugno in piazza Del Popolo Galà di danza con l’associazione Studio Danza. Domenica 7 luglio, sempre in piazza, terza edizione della rassegna per i più piccoli “Una Piazza da Bimbi”. Mercoledì 17 luglio Cena in Piazza con intrattenimento musicale e poi mercoledì 7 agosto l’evento clou dell’estate con il concerto del cantante Irama. Venerdì 23 agosto esposizione di auto storiche “Sibillini e Dintori”. Dal 29 giugno all’8 agosto, in collaborazione con il cinema San Paolo, torna anche la rassegna “Una Piazza da Cinema”, rassegna cinematografica ad ingresso libero. Quattro le date del cartellone estivo del San Severino Blues Festival: venerdì 5 luglio la band Gunter Hotel si esibirà a Castello al Monte, sabato 6 luglio la Fabio Treves Blues Band in piazza Del Popolo, venerdì 19 luglio Eric Gales, l’artista rock blues dell’anno, salirà sul palco in largo Servanzi Confidati e, infine, domenica 21 luglio Joanna Connor, woman rock blues del momento, chiuderà una rassegna che si preannuncia già d’applausi. Il programma degli eventi estivi, ovviamente, non finisce qui. Nuove date e iniziative, infatti, sono già destinate ad arricchire il già vivo calendario di appuntamenti.

04/06/2019 15:33
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