Eventi

Caldarola, il "Restart Festival" parte dalle vie del centro storico con una mostra fotografica

Caldarola, il "Restart Festival" parte dalle vie del centro storico con una mostra fotografica

Che il centro storico di un paese sia da sempre il cuore pulsante di una comunità vale per qualsiasi cittadina, grande o piccola che sia. Per i centri storici che dopo il sisma del 2016 sono diventati per lungo tempo zona rossa si nutre però un legame viscerale ed una nostalgia che solo chi ha vissuto quel paese può descrivere. È così per il cuore di Caldarola e per le bellezze di un paese che custodiva i suoi tesori proprio in centro storico e proprio nella zona più colpita dal terremoto. Per questo motivo, in uno dei momenti in cui la comunità ha dovuto affrontare un’altra distanza: quella delle persone stesse, la Pro Loco di Caldarola ha deciso che il collante, per i caldarolesi e per i turisti che hanno sempre apprezzato la terra dei Cardinali Pallotta, dovevano essere proprio le bellezze del paese. Le bellezze ferite, danneggiate, colpite nell’anima. Le bellezze per le quali tutti nutrono un grande amore e che tutti vorrebbero tornare a vedere. Da questo desiderio nasce “Caldarola a porte aperte”. In attesa che gli occhi possano tornare a vedere dal vivo i luoghi più belli e più amati, la Pro Loco apre le porte ai ricordi di un borgo che, nonostante sia stato messo a dura prova e con evidenti 'ferite' ancora vive, trova le forze per continuare a raccontarsi parlando la propria lingua fatta di arte, storia e cultura. Sarà inaugurata sabato 4 luglio alle 18, in piazza Vittorio Emanuele II, la mostra fotografica temporanea, allestita per le vie del centro di Caldarola, che porterà agli occhi dei visitatori le bellezze nascoste dal sisma. Una esposizione che sarà visitabile fino al 30 settembre e che vanta il patrocinio del Comune di Caldarola e la collaborazione con i fotografici che hanno saputo immortalare quello che di bello offre il paese. La mostra, che nasce per alzare il volume della storia e per non far smettere di ascoltarla, darà poi il via ad un’estate nuova che Caldarola si prepara a vivere. Quando molte delle manifestazioni estive sono state sospese a causa del Covid, infatti, la Pro Loco ha deciso di scendere in campo con un format tutto nuovo che animerà il paese dal 4 luglio al 30 agosto. “Restart Festival” il titolo d un calendario che vede al suo interno diversi appuntamenti culturali nel segno della resilienza e della ripartenza, senza mai tralasciare l’arte e la bellezza. Di fronte ad un altro momento difficile che Caldarola si trova ad affrontare non mancano quindi la voglia di fare, di accogliere e di credere che le bellezze di questo paese vadano valorizzate per permettere che siano proprio esse stesse a dar vita alla rinascita.

29/06/2020 11:23
"Non a Voce Sola": l'XI edizione partirà da Macerata con l'evento dedicato a Maria Montessori

"Non a Voce Sola": l'XI edizione partirà da Macerata con l'evento dedicato a Maria Montessori

Arriva alla sua undicesima edizione Non a Voce Sola, rassegna di poesia, filosofia, narrativa, musica ed arti che, patrocinata dalla Regione Marche- assessorato alla Cultura, dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, dalla Università di Macerata e Università Politecnica delle Marche e da un circuito di dieci comuni delle cinque province marchigiane, si propone anche quest‘anno di essere luogo del racconto del femminile e del dialogo fra i generi. La direzione artistica di Oriana Salvucci ha quest‘anno eletto come fil rouge attuale e pregnante La Rinascita. La riflessione filosofica e poetica sul tema sembra obbligatoriamente dover partire dalla domanda: questo periodo di Covid19 sará veramente accompagnato da una rinascita? Come suggerisce la poetessa Mariangela Gualtieri, é necessaria dopo una corsa eccessiva dettata dalla droga del fare, un colpo d‘arresto dovuto alla natura dilagante e aggiunge nella sua poesia  “Lo sentivamo tutti/ch’era troppo furioso/il nostro fare./Stare dentro le cose./Tutti fuori di noi. Forse per questo dopo c’è stato un salto/di specie dal pipistrello a noi./Qualcosa in noi ha voluto spalancare.” Proprio in questo modo La Rinascita si presenta come spalancamento della prospettiva grazie proprio al periodo doloroso del covid19, visto filosoficamente come morte della droga del fare e della narcosi della tecnica, come l‘ha spesso definita Umberto Galimberti, verso una ricoperta dello spalancarsi dell‘uomo e della donna al mondo, spalancarsi al divino dono della poesia. Le domande quindi a cui gli ospiti dovranno rispondere saranno molte, in primis chiedersi se la Rinascita post Covid19 avrà bisogno della morte del capitalismo sfrenato e machista, che non può convivere con la pandemia e la lentezza necessaria al benessere planetario, in secundis se questa rinascita sarà rinascita solo con l’aumento del tecnicismo imperante e alienante delle app che riempiono il frigo, dei fattorini geolocalizzabili per l’approvvigionamento del guardaroba e dei social network conformanti/bullizzanti per i canoni estetici, o sarà una rinascita dei valori umani della comunicazione diretta e di vicinanza sociale reale  col vicino (di casa e non) che spalancano l’essere umano alla conoscenza del mondo, che rendono ognuno attento al pericolo della clausura e della sottile violenza che pervade l’aria domestica (e che assai spesso ha portato in questo periodo alla violenza domestica e al femminicidio), come auspicato dalle migliori intenzioni di tutti? Saranno invitati a riflettere sul tema e su queste domande undici ospiti, presenti  in dieci meravigliosi comuni marchigiani, cominciando con la scrittrice e biografa Cristina De Stefano, che, accompagnata da Lucia Tancredi, aprirà la rassegna attraverso il racconto della rinascita del bambino attraverso l’educazione, tramite le parole, le idee innovative e le opere della pedagoga marchigiana Maria Montessori, in un incontro virtualmente ospitato dal comune di Macerata, il 4 Luglio alle ore 18, che sarà visibile sul canale Youtube della rassegna https://www.youtube.com/channel/UCZ8U5e99qhdGQ3olIl64yGg  e in diretta Facebook all‘indirizzo https://www.facebook.com/nonavocesola; seguirá un secondo incontro che finalmente riabbraccerá di persona il pubblico a Porto Sant‘Elpidio in Piazza Garibaldi, il 10 Luglio alle 21,15, animato dalla conduttrice, sceneggiatrice e scrittrice Barbara Alberti, che affronterà il tema della nascita, rinascita e rinnovamento della società tramite l’apporto femminile, in un intervento dal titolo Chi dice donna dice dono. Sempre la frizzante Barbara Alberti sarà la protagonista del terzo incontro, ancora una volta rincontrando direttamente il pubblico, a Sarnano, in Piazza Perfetti, l’11 Luglio alle ore 18, in cui narrerà la rinascita del femminile che si spalanca al mondo attraverso la scrittura, con un intervento dal titolo Lettere d’amore; il quarto appuntamento si terrà a Fano, il 16 Luglio alle ore 21,15, presso la Chiesa di San Francesco, e vedrà protagonista la giornalista e corrispondente di guerra Giuliana Sgrena, che con il suo intervento dal titolo Manifesto per la Verità, dialogherà con il pubblico sul tema di fake news e della sempre più conturbante post-verità dei nostri giorni, ove non è importante la veridicità delle notizie, ma la loro interpretazione in chiave politica e denigratoria. A seguire il quinto appuntamento si terrà a Numana, in Piazza del Santuario, il 23 Luglio alle 21,15, e vedrà protagonista il filosofo e sociologo Umberto Galimberti, che racconterà la sua visione filosofica di rinascita possibile nell’età della tecnica con un intervento dal titolo Il contagio e la rinascita. Il sesto appuntamento si terrà a Montecosaro, presso il Palazzo Comunale, il 5 agosto alle ore 21:30, e stavolta ad incontrare il pubblico sulla rinascita sarà  il poeta e paesologo Franco Arminio, con un intervento dialogante col pubblico dal titolo La cura dello Sguardo-Nuova Farmacia Poetica. Il 13 Agosto alle ore 21,15 la città di Porto Recanati accoglierà all’Arena Beniamino Gigli altre due donne autorevoli :  la scrittrice e giornalista Loredana Lipperini e la scrittrice e biografa Lucia Tancredi, che dialogheranno con il pubblico sul tema della peste come simbolo e topos letterario-filosofico necessario per la rinascita, nell’intervento La notte si avvicina. L’ottavo appuntamento, ospitato dal Teatro Comunale del Comune di Urbisaglia,  il 27 Agosto alle 21,15, vedrà protagonisti Franco Catalano, celebre scrittore e nipote di Leonardo Sciascia, intervistato da Lucia Tancredi, sul tema della rinascita del femminile attraverso l’esempio, l’innovazione e l’inimitabilità, in una serata intitolata Icone Femminili. Maria Rosa Cutrufelli, giornalista, saggista e romanziera di fama internazionale sarà al timone del nono incontro, con un intervento incentrato sulla necessità del cambiamento in un intervento dal titolo L’Isola delle Madri. L’ultimo incontro, si terrà ad Ascoli Piceno, e sarà incentrato sulla potenza della rinascita vista attraverso la fisica dei corpi celesti e sostenuta dai popoli del mondo, in una prospettiva di politica inclusiva e illuminata, raccontate dalla astrofisica Francesca Faedi e dall’esperta internazionale di politiche europee Frida Paolella. Moreno Pieroni, assessore al Turismo- Cultura della Regione Marche, ha accolto il ritorno di Non a Voce Sola , all’insegna della rinascita di un territorio fortemente offeso (ma mai arreso) dal terremoto prima e dal Covid19 poi: “ La determinazione delle donne si incontra anche in questa iniziativa che abbiamo sempre apprezzato per la qualità della sua proposta e la capacità di rinnovamento e coinvolgimento dei territori, una determinazione che si legge nella volontà di non fermarsi mai di fronte alle difficoltà, ma solo per riflettere, capire e poi ripartire più forti. Ed è anche un po’ la cifra dei marchigiani. La Rinascita , dunque, tema quanto mai centrato che mi auguro possa diventare anche nelle Marche, Rinascimento e corrispondere ad un eccezionale fioritura artistica e letteraria, ad uno straordinario fermento di idee e sviluppo del pensiero, frutto di una nuova consapevolezza dei mezzi a disposizione. “ La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci,  racconta così il fil rouge della rassegna e la scelta attenta dei suoi ospiti, accomunati dall’interrogativo sulle molte possibili rinascite fattuali e simbolico-filosofiche dell’umanità: “ Non a Voce Sola è un appuntamento irrinunciabile in terra marchigiana, una sorta di peregrinatio su e giù per la Regione, un viaggio simbolico tanto più significativo e pregnante in quest'era "tempestosa e tempestata". L'idea della tempesta mi ha sempre incantata poichè in essa si racchiude il caos , ma anche una promessa di cambiamento e di rinascita( le  pepite d'oro di cui parla una nota poetessa).  Non si può rinunciare, infatti, all'idea di una mutazione epocale, non si può far finta che nulla sia accaduto, non si può non prendere atto che qualcosa è cambiato, fuori di noi e dentro di noi. Il danno può essere una occasione di rinascita, di renovatio, di ripensamento dell'esistere, di riflessione  sul rapporto con l'esistente. E' necessario ripensare il mondo e il nostro rapporto con l'universo, donne e uomini, per la creazione di un nuovo ordine simbolico in cui sia contemplata la voce femminile, l'esistenza femminile. Del resto,  il  mondo sarebbe migliore se solo le donne potessero semplicemente dire le loro ragioni, il loro punto di vista sul mondo. E' su questi cardini che si innesta la riflessione e il dialogo dei nostri dodici graditi ospiti, un percorso di ricerca dove si vogliono suscitare interrogativi più che dare risposte. Lo stesso fil rouge, la Rinascita, vuole essere un interrogativo, una sfida, una occasione di riflessione per tutti noi, perché il miracolo dei miracoli è pensare, tornare ad interrogarci, continuare la ricerca da viandati, da pellegrini, come preferiamo." Lucia Tancredi, nota scrittrice, come ogni anno, inaugura la Rassegna Non a Voce Sola e coopera a tracciare la rotta da seguire, così illustra la sua idea di Rinascita: " Non era mai successo che l'umanità si fermasse per assistere ad una rarefazione della vita come solo la letteratura aveva saputo raccontare. Ora comincia la fase più delicata, ed è quella di trasformare il danno in dono, la disgrazia infettiva in una occasione di Rinascita. Per alcuni non sarà facile uscire dal guscio delle proprie case, superando la sindrome da capanna o del prigioniero, che porta a vedere il prossimo come separato e potenzialmente pericoloso. Per altri la vita vera, e non il surrogato di quella virtuale, potrà mostrare la delusione e la sconfitta di mostrarsi come quella di prima, non divenuta più avveduta ed accorta. La Rinascita dovrà essere accompagnata dal ritorno ad una dimensione di comunità, con le dovute precauzioni, scandita anche da appuntamenti culturali nei quali confrontarsi, elaborare il trauma ed il lutto, accettare la complessità, praticare la gentilezza e quella che gli Antichi chiamavano urbanitas, vale a dire la dimensione sociale del saper stare uno in presenza dell'altro. La rassegna “ Non a voce sola” da anni continua a raccogliere un pubblico trasversale e sensibile alle tematiche della differenza, dell'inclusione, della cura e della cultura come condivisione; a maggior ragione in questa stagione 2020 vuole proporsi come punto di riferimento.  

29/06/2020 10:12
Cerimonia per l'anniversario della Liberazione di Civitanova, Ciarapica: "tributo dovuto" (FOTO)

Cerimonia per l'anniversario della Liberazione di Civitanova, Ciarapica: "tributo dovuto" (FOTO)

Si è svolta questa mattina la cerimonia per l'anniversario della Liberazione di Civitanova Marche (29 giugno 1944) organizzata dal Comune di Civitanova, in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi, Provincia di Macerata e Protezione civile. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha accolto i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni a Santa Maria Apparente, sulle sponde del fiume Chienti, dove la storia ha preso voce dalla narrazione diretta di Costanzo Giannini, testimone degli eventi. Una nuova targa è stata scoperta poi sul ponte della Madonna degli Angeli a Civitanova Alta, a perenne memoria del passaggio dei mezzi corazzati delle truppe alleate Lancieri dei Carpazi. In questo frangente, a rappresentare la Provincia di Macerata è intervenuta la consigliera comunale Deborah Pantana che, per conto del presidente Pettinari, ha ricordato la Liberazione a Civitanova Marche e in molte altre città della costa adriatica. “I Polacchi, con grande coraggio – ha detto Pantana - riuscirono a  combattere non solo contro i tedeschi ma a battere anche stenti, malattie e fatiche di ogni tipo, che le guerre riservano, scrivendo una pagina di storia che noi dobbiamo porre in evidenza. Il loro senso del dovere li ha spinti ben oltre i propri confini e hanno liberato altri popoli, oppressi da una terribile dittatura. Valori altissimi li hanno guidati in questa azione e oggi li ricordiamo e li celebriamo per ringraziarli. A loro deve essere riconosciuto il merito di aver maturato, in anticipo sui tempi, un’idea di “Resistenza Assoluta”, contro ogni forma di totalitarismo”. La tappa conclusiva del programma ha avuto luogo presso i giardini di piazza Gramsci, con la deposizione della corona di alloro sulla lapide della ricorrenza. Presenti il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, il consigliere regionale Francesco Micucci, i consiglieri comunali Mirella Franco e Pier Paolo Rossi, Richard Dernowski nipote del generale Pawel, Giorgia Belforte, Amedeo Regini e Anna Donati dell'Anpi, il coordinatore della protezione civile locale Aurelio Del Medico, l'ex assessore Gustavo Postacchini, il professor Claudio Bernacchia autore del libro “E Venne la Guerra”. Una preghiera alla vicina Madonna dei Lumi, di cui si narra l'apparizione, è stata recitata da don Jason Hood del Santuario di Santa Maria Apparente dopo aver benedetto il ponte e la nuova targa. “Un periodo drammatico per l'Italia e per Civitanova – ha detto il sindaco Ciarapica – asserragliata dalla truppe tedesche. Lutti, fame, bombardamenti misero in ginocchio la Città, causarono perdite di civili e costrinsero la popolazione a rifugiarsi, sfollata, nelle zone limitrofe, come ci ricorda la canzone che parla degli sfollati nel nostro dialetto. Ma la storia della nostra Città trovò uno spiraglio il 21 giugno del ‘44 con l’arrivo sulle sponde del fiume Chienti, dell’Armata polacca. La Terza Divisione Carpatica, colonna d’assalto del Secondo Corpo d’armata polacco dopo aver liberato l’Abruzzo, si affacciò sul nostro territorio scontrandosi con la 278a divisione tedesca nel tentativo di farla arretrare verso Nord.  Al comando dell’Armata viene posto il Generale Anders,  proprio sul fiume Chienti. Il ricordo dell’Armata polacca è un tributo dovuto. Da quel disastro di forze contrapposte, Civitanova Marche ritrovò la forza per risollevarsi e diventare la Città che è oggi”. (Foto di Luigi Gasparroni)      

28/06/2020 14:45
Recanati, dal 10 luglio riparte "Cinema sotto le stelle": ecco i film in programma

Recanati, dal 10 luglio riparte "Cinema sotto le stelle": ecco i film in programma

Cinque grandi serate di “Cinema sotto le stelle” a Palazzo Venieri, la  rassegna estiva del Comune di Recanati  ad ingresso gratuito è pronta a ripartire anche per l’estate 2020. “La nostra Amministrazione è sempre stata molto attenta ad offrire alla cittadinanza  cinema di qualità e d’autore, - ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - ed è stato possibile realizzare un cartellone  di date interessanti anche quest’anno grazie alla collaborazione del Circolo del Cinema di Recanati che opera storicamente nel territorio e che ha sempre organizzato le nostre rassegne di cinema”. Ogni venerdì dal 10 luglio al 7 agosto, aperto al pubblico, con posti limitati e distanziati secondo le regole Covid-19, fino ad esaurimento,  tante occasioni per godere del fresco della sera, sotto il cielo stellato, riattraversando la storia del cinema e affrontando temi diversi. “Abbiamo dovuto annullare la seconda edizione di “Cinema in Villa”, che si doveva tenere dal 7 marzo  al 4 aprile scorsi a causa della pandemia-  ha spiegato il Presidente del Circolo del Cinema di Recanati Beniamino Gigli -  riprendiamo ora ripristinando “Cinema sotto le stelle” nel cortile di Palazzo Venieri con l’Assessorato alle Culture  che aveva già stanziato i fondi per la rassegna al chiuso  e che saranno usati per questa estiva- Ci piace molto l’idea di ritornare nel cortile dove “Cinema sotto le stelle” era iniziato nel 1989 e chiuso nel 2002, spostandosi poi in maniera discontinua nel Chiostro di S. Agostino e nel Piazzale di Villa Colloredo Mels". Questo il programma della rassegna “Cinema sotto le stelle” a Palazzo Venieri alle ore 21,30: venerdì 10 luglio Green Book di Peter Farrelly venerdì 17 luglio Una notte di 12 anni di Alvaro Brechner venerdì 24 luglio Il G.G.G. Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg venerdì 31 luglio in viaggio con Jaqueline di Mohamed Hamidi venerdì 7 agosto  Gran Budapest Hotel di Wes Anderson “La settima arte ha da sempre un posto speciale nella programmazione culturale recanatese, - ha dichiarato l’assessora alle Culture Rita Soccio - come testimoniano le tante iniziative realizzate in collaborazione con il Circolo del Cinema come il Premio "Alessandrini" assegnato ogni due anni a grandi Maestri del cinema che oltre alla cittadinanza coinvolge anche le nostre scuole. Ricordo la bella sperimentazione realizzata la scorsa estate proiettando i film nel nostro museo civico di Villa Colloredo Mels in un binomio di arti visive molto apprezzato dal pubblico". Rinviato a causa dell’emergenza sanitaria  l’atteso Premio Alessandrini, dedicato alla memoria del recanatese Ludovico Alessandrini che spese la sua vita per la letteratura e il cinema. Il prestigioso evento previsto per ottobre 2020, che normalmente chiude il lungo ciclo di approfondimenti cinematografici come materia di studio  nelle scuole recanatesi è stato rinviato al 2021 per permettere il normale svolgimento nelle classi  dell’intero iter scolastico previsto dal Premio Alessandrini.      

27/06/2020 15:16
RisorgiMarche, arriva la conferma. L'edizione 2020 si farà: "Sarà una stagione speciale"

RisorgiMarche, arriva la conferma. L'edizione 2020 si farà: "Sarà una stagione speciale"

"Abbiamo atteso (e vi abbiamo fatto attendere), senza però mai smettere di lavorare ad una quarta edizione. Che sarà ancora più vicina alle comunità, tra conferme ed innovazioni". Così gli organizzatori del festival RisorgiMarche hanno confermato l'edizione 2020 dell'appuntamento estivo ideato in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016, sotto la spinta dell'attore elpidiense Neri Marcoré. Un festival che negli anni passati ha richiamato nell'entroterra marchigiano grandi nomi della musica italiana, e che appariva in dubbio per via delle restrizioni legate al Covid-19.  Maggiori novità sono attese nei prossimi giorni: "Una stagione speciale, per tantissimi motivi, ma sempre lungo il sentiero tracciato insieme in questi anni - si legge ancora nel post -. Dalla prossima settimana inizieremo a raccontarvi cosa abbiamo costruito, per tornare a respirare le meravigliose atmosfere della nostra terra".

27/06/2020 11:45
Civitanova, torna l’appuntamento con “Sì Yoga Tour”: mercoledì la presentazione del programma

Civitanova, torna l’appuntamento con “Sì Yoga Tour”: mercoledì la presentazione del programma

A partire da mercoledì 1 luglio torna a Civitanova l’appuntamento con “Sì Yoga Tour”, il format itinerante della scuola di yoga Surya Om Candra del Maestro Stefano Sattwa Pagnanelli con sede a Macerata, Civitanova M. e Monte Urano. Con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, dell’assessorato alla Cultura e Turismo, “Sì Yoga Tour” intende portare la conoscenza e l'esperienza dello yoga tra la gente, da sponda a sponda da porta a porta. Nelle piazze, nelle scuole e università, nei luoghi di cura, nelle carceri, sino alle spiagge e ai luoghi di montagna. Il tema scelto per quest’anno non è casuale ed è pregno della riflessione scaturita in questi mesi di lockdown: il ritorno all'armonia. La presentazione del programma si terrà mercoledì 1 luglio al Lido Cristallo situato al Lungomare Sud di Civitanova Marche. Nei mesi di luglio e agosto, fitto sarà il calendario con appuntamenti settimanali sulla teoria e pratica dello yoga, tenuti in parte nella sede della scuola di yoga Surya Om Candra di Civitanova Marche (via F. Filzi, 72) e in parte all’aperto, presso il faro rosso al molo est di Civitanova Marche e in spiaggia. Gli incontri sono aperti a tutti ma, ancor più nel rispetto delle normative vigenti, è obbligatoria l'iscrizione ai corsi. Il programma è disponibile e consultabile sul sito www.yogasuryaomcandra.it. Info e iscrizioni sia online che chiamando il 335.6438692 oppure il 340.7665285.

26/06/2020 13:11
Recanati, “Coltiva l’arte”: piante aromatiche come simbolo di rinascita dell'arte contemporanea

Recanati, “Coltiva l’arte”: piante aromatiche come simbolo di rinascita dell'arte contemporanea

“Coltiva l’arte” è l’iniziativa per rilanciare l’arte, proposta dall’Associazione Whats Art e realizzata in collaborazione con Cafè de la Paix e We Marche, con il Patrocinio del Comune di Recanati, proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto esserci la V edizione del Recanati Art Festival, annullato a causa del Covid-19. Nel rispetto delle norme vigenti, venerdì 3 luglio dalle 18.30 in vendita in piazza G. Leopardi di Recanati piantine aromatiche come simbolo di rinascita a sostegno di tutte le forme di arte contemporanea: una raccolta fondi per permettere all’associazione di creare nuovi eventi, avendo rinunciato finora ai fondi pubblici 2020. Una parte del ricavato servirà per l'acquisto di piante da donare ai due Istituti Comprensivi della città di Recanati. Sarà anche l'occasione per far ripartire la musica, una prima occasione di live con il concerto degli Oneirik Folk dalle 19.45. Una pandemia che ha intaccato molto la cultura e tutto ciò che ci gira attorno, un lockdown che ha limitato socialità e libertà di movimento, stili di vita “circoscritti” che hanno portato a modificare la fruizione dell’arte, non sono riusciti a spegnere la voglia di musica, di teatro, di danza, di circo contemporaneo. Artisti di tutto il mondo unanimi hanno continuato a coltivare la loro voglia di creare spettacoli e di coinvolgere il pubblico, con performance in streaming. Coltivare, un termine che appunto accomuna la natura e l’arte ed ecco che, come si cura una piantina per farla fiorire, così l’arte va curata perché continui a portare i suoi frutti catartici ed edificanti. Un atto simbolico, che richiama un’attività antica, quella del coltivare, che tutti possono praticare, un gesto che ci ricorda come anche l’arte deve rimanere “alla portata di ogni uomo” e tutti possono contribuire a farla rinascere ogni volta, come “la Fenice dalle sue stesse ceneri”. Senza sostegno, senza contributi, eppure si riparte, anche se in modo graduale e si guarda al futuro con tenacia ed entusiasmo. Per le piantine, del vivaio Luchetti di Osimo, abbiamo scelto quelle aromatiche, per dare un profumo particolare all'evento.

26/06/2020 10:32
Civitanova, il 28 Giugno si terrà la celebrazione per il 76° anniversario della liberazione

Civitanova, il 28 Giugno si terrà la celebrazione per il 76° anniversario della liberazione

Il Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi, organizza una cerimonia per l’anniversario della Liberazione di Civitanova Marche (29 giugno 1944). Domenica 28 giugno, alle ore 10,30, a Santa Maria Apparente, nelle vicinanze della riva del fiume Chienti, il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi parteciperanno alla cerimonia che si aprirà con la deposizione di una corona di alloro sulla targa del soldato polacco ucciso il 29 giugno 1944. Alle ore 11,00, sul ponte della Madonna degli Angeli a Civitanova Alta, si svolgerà lo scoprimento della targa, fatta realizzare in accordo con la Provincia di Macerata, per ricordare il passaggio dei mezzi corazzati delle truppe alleate Lancieri dei Carpazi. Il programma terminerà alle ore 11,30, nei pressi dei giardini di piazza Gramsci, con la deposizione della corona di alloro sulla lapide della ricorrenza. “Civitanova ricorda l’anniversario della Liberazione da parte dei sodati polacchi con programma ideato, come nelle precedenti occasioni, nel rispetto delle disposizioni anticontagio in vigore sul territorio nazionale – ha spiegato il presidente del Consiglio comunale Morresi. Si tratta di una cerimonia ristretta se confrontata con il nutrito programma dello scorso anno, che ha visto presenti anche il Primo cittadino Norbert Rzepisko e una delegazione polacca di Skawina, città gemellata con Civitanova Marche. Quest’anno l’emergenza sanitaria non permette momenti rivolti alla collettività, ma con le dovute misure abbiamo fortemente voluto ritrovarci per ricordare una data così significativa per la storia della nostra città, per onorare quanti sono morti per liberare la popolazione. La memoria è doverosa ed insieme al ricordo del dramma è importante tenere in mente le tante storie di umanità nate in quel periodo, come la fratellanza con il popolo polacco che ancora oggi ci unisce nella speranza di un prolungato futuro di pace e fratellanza in Europa”.

25/06/2020 17:39
Macerata, tornano i concerti live: i musicisti della scuola "Scodanibbio" si esibiscono a Palazzo Buonaccorrsi

Macerata, tornano i concerti live: i musicisti della scuola "Scodanibbio" si esibiscono a Palazzo Buonaccorrsi

Dopo tanti mesi finalmente torna la musica dal vivo a  Macerata  e si ricomincia in uno dei posti più suggestivi, il cortile del Palazzo Buonaccorsi domenica 28 giugno alle ore 18.30. L’iniziativa nasce da una felice collaborazione tra la rete di Macerata Musei e la Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, due tra le più importanti realtà culturali della città. “È un inizio molto significativo. La musica e l’arte ci chiamano a tornare fuori per una delle esperienza umane più significative, ascoltare musica insieme dal vivo in un posto bello,  - sono le parole dell’assessora alla cultura Stefania Monteverde. -  I musei della città sono ancora una volta la casa accogliente e luogo di produzione culturale insieme alla comunità con cui si prendono cura del patrimonio. Molto bello che il primo concerto sia una proposta che nasce da una scuola musica  piena di giovani”. Nel corso del lockdown  la scuola di musica ha prodotto tante iniziative online che hanno tenuto acceso il desiderio di musica e l’attività dei giovani artisti. Oggi il ritorno dal vivo è un’occasione importante con cui la scuola e i musei celebrano il mese di giugno dedicato in tutto il mondo alla festa della musica. Il concerto, introdotto dal duo Matteo Torresetti alla viola e Valentina Verzola al violoncello, sarà eseguito dai giovani studenti dell’Orchestra Vivaldi del Sistema, diretta dal maestro Matteo Torresetti, dai docenti della scuola e da ospiti esterni. È il primo appuntamento della stagione concertistica della Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio di Macerata organizzata in collaborazione con il Comune di Macerata e che vedrà altri appuntamenti nel corso di Macerata d’Estate 2020. L’ingresso è  gratuito ma, nel rispetto della normativa anticontagio, i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria telefonando o inviando un whatsapp al numero 3209184169.

25/06/2020 17:01
Civitanova, torna l'appuntamento con la tradizionale Fiera del mare: come cambia la viabilità

Civitanova, torna l'appuntamento con la tradizionale Fiera del mare: come cambia la viabilità

Si svolgerà domenica 28 giugno, sul litorale Piermanni, la storica Fiera del mare giunta alla sua 35a edizione. La rassegna si aprirà alle 8 e chiuderà alle 20 sul lungomare sud di Civitanova Marche, dove saranno presenti più di cento bancarelle con prodotti diversi, dall’abbigliamento alle calzature, dall’oggettistica ai prodotti alimentari. Come per il mercato settimanale, scatta il protocollo di sicurezza anticontagio a cui dovranno attenersi gli ambulanti e i clienti che acquistano la merce presso le bancarelle. Modifiche alla viabilità In occasione della fiera fino al termine delle operazioni di pulizia della strada scattano le seguenti misure. Il giorno 28 giugno 2020 dalle ore 05,00 alle ore 24,00: - il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito per tutti i veicoli, esclusi quelli degli operatori commerciali partecipanti alla manifestazione autorizzati e quelli degli operatori ecologici, in LUNGOMARE SUD S. PIERMANNI, in entrambe le corsie, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santorre di Santarosa e l’intersezione con Largo Italia, e nelle aree di parcheggio con ingresso dal lungomare; - l’inversione del senso di marcia, con direzione sud-nord, del tratto di strada compreso tra Via T. Speri e Via S. di Santarosa; - il divieto di fermata sul perimetro dell’aiuola spartitraffico ubicata tra via S. di Santarosa e Via T. Speri. - il divieto di fermata nel tratto compreso tra via T. Speri e largo Paul Harris; - il divieto di fermata in Via Santorre di Santarosa, tra Via Menotti ed il Lungomare Piermanni.    

25/06/2020 14:12
Recanati, al via le Celebrazioni Leopardiane: "La forza della poesia del Poeta per unire i popoli"

Recanati, al via le Celebrazioni Leopardiane: "La forza della poesia del Poeta per unire i popoli"

“La celebrazione dell’Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi assume quest’anno un significato particolare poiché ha luogo nel momento in cui l’emergenza sanitaria che ha coinvolto il nostro paese sembra segnare il passo e prospettare una attiva ripresa delle iniziative culturali anche se condizionate al rispetto degli obblighi comportamentali previsti dalle Autorità di Governo – ha dichiarato l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua Presidente del  Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario de “L’Infinito”- La cerimonia di apertura al pubblico delle stanze del Giacomo e dei suoi fratelli avvenuta pochi giorni fa a Palazzo Leopardi ha dato inizio a questa nuova fase che renderà possibile la migliore comprensione e la più completa valorizzazione del percorso umano ed artistico  del Poeta. La forza e la passione della poesia di Giacomo Leopardi è uno strumento per unire popoli e nazioni nella condivisione di sentimenti di pace e di collaborazione tra tutti i paesi del mondo. Le iniziative che il Comitato Nazionale del Bicentenario della poesia “L’infinito” aveva previsto di svolgere nei mesi scorsi sono state ovviamente rinviate, siamo in attesa di fissare le nuove date con il  consenso delle competenti Autorità. Poco prima del Coronavirus, ho avuto l’occasione di incontrarmi con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini che mi ha invitato a proseguire con determinazione l’attività già da tempo avviata, assicurando il suo pieno sostegno e mettendo a mia disposizione uno dei suoi più stretti collaboratori. Ho conosciuto l’On Franceschini molti anni fa è sempre stato una personalità politica caratterizzata da una vivace intelligenza e grande serietà, sapere che egli segue con attenzione le nostre iniziative è per me motivo di soddisfazione e di grande incoraggiamento ad operare nel miglior modo possibile.” Con un bilancio sulle grandi attività culturali legate a Giacomo Leopardi, l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua ha introdotto le attese Celebrazioni Leopardiane previste per il prossimo lunedì 29 giugno a Recanati per festeggiare il 222 °Anniversario della nascita del Poeta.  Ad aprire l’intensa giornata celebrativa alle ore 11 nella sala Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani la presentazione del progetto di artista abitante Eugenio Giliberti “Voi siete qui – Vico Pero – Giacomo Leopardi” Interverranno la storica dell’arte  Angela Tecce e il Prof. Sergio Villari della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. Alle ore 18 nell’Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati, il Prof Matteo Palumbo della Facoltà di Letteratura  dell’Università Federico II di Napoli e  il  Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato terranno una conferenza sulla storia di ieri e le prospettive future del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. A seguire la consegna del “Premio Leopardi”  al Centro Nazionale di  Studi Leopardiani, come riconoscimento per l’attività svolta in tutta la sua storia,  in Italia e nel mondo, nella divulgazione del pensiero e delle opere di Leopardi, evento con prenotazione obbligatoria al numero di telefono:  071.7587217.   La giornata sì chiuderà alle 21,30 sul Colle dell’infinito in collaborazione con il Fai con l’ attore Luigi Lo Cascio che si esibirà in un  recital sulle opere di Giacomo Leopardi. Aperto al pubblico fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria nel sito www.ortoinfinito.it alla sezione eventi o ai numeri di telefono 071.7570604 / 333.3710886.      

25/06/2020 11:18
Cingoli, in arrivo la V edizione della "Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia"

Cingoli, in arrivo la V edizione della "Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia"

Un’edizione più raccolta e in totale sicurezza: si avvicina con queste caratteristiche la Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia, evento nazionale giunto quest’anno alla sua quinta edizione e che si svolgerà il 27 giugno, il sabato successivo al solstizio d’estate, nei Borghi dell’Associazione aderenti all’iniziativa. La Notte Romantica si è rivelata come uno degli eventi più interessanti del panorama di manifestazioni turistico-culturali e di intrattenimento del nostro Paese, registrando grandi consensi e grande partecipazione di pubblico, con una media di 1 milione di visitatori per edizione su tutta la rete. Quest’anno l’impegno degli amministratori, delle proloco e delle associazioni dei vari Comuni che hanno aderito all’iniziativa sarà ancora più forte e sentito: dopo mesi di lockdown e con una pandemia che ancora chiede la massima attenzione nel vivere la nostra socialità, organizzare un evento dedicato all’amore e al romanticismo è una sfida importante ma necessaria, poiché il rilancio turistico-culturale del nostro Paese e dei nostri borghi è strettamente legato anche agli eventi e alle suggestioni, elementi imprenscindibili della strategia per attrarre l’attenzione dei turisti italiani e stranieri. In ogni borgo si sta predisponendo il programma della Notte Romantica, nel rispetto del format base indicato dall’Associazione: via libera, dunque, alla creatività e alla fantasia, per celebrare l’amore ed il romanticismo in una serata magica, per riscoprirsi “romantici” nell’atmosfera dell’Italia dei Borghi più belli. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tutti i Borghi saranno illuminati a lume di candela e proporranno iniziative ed eventi, tutti rigorosamente nel rispetto delle norme vigenti di distanziamento e con la massima attenzione ad evitare assembramenti: teatro, musica, danza, cinema, mostre, degustazioni, concorsi vari e tanto altro.   Due i momenti caratterizzanti e unificanti: - il dessert “Pensiero d’amore”: cittadini e ristoratori potranno realizzare la loro personale ricetta di questo dessert e partecipare all’evento Facebook #NOTTEROMANTICA2020, postando la foto e la ricetta del dolce da loro ideato: le due più belle e creative saranno premiate. Inoltre, la ricetta migliore sarà eletta come il Pensiero d’Amore della Notte Romantica 2021; - il consueto brindisi di mezzanotte, a suggellare il successo di un evento che riesce ogni anno ad andare oltre le più rosee aspettative. “I Borghi più belli d’Italia – dichiara il Presidente dell’associazione Fiorello Primi – hanno scelto di mantenere questa manifestazione come buon auspicio per il superamento della grave crisi causata dall’epidemia che ha colpito duramente il settore del turismo e dello spettacolo. Un particolare ringraziamento alle amministrazioni comunali e agli Enti che hanno voluto aderire a questa nostra sollecitazione nonostante le oggettive difficoltà organizzative. I nostri Borghi sono i luighi dove il distanziamento e la sicurezza possono essere meglio garantite a tutela degli abitanti e dei visitatori. Un invito a partecipare, prenotando per tempo laddove necessario una delle tante iniziative proposte o cenare a lume di candela nei ristoranti tipici, che daranno il meglio per soddisfare i loro clienti”. L’elenco dei Borghi partecipanti alla Notte Romantica è disponibile sul sito www.borghipiubelliditalia.it

24/06/2020 11:55
Il Covid non ferma la musica: al via la seconda edizione del Civitanova Solidarity sound

Il Covid non ferma la musica: al via la seconda edizione del Civitanova Solidarity sound

La Consulta per i Servizi Sociali, in accordo con l’Amministrazione comunale (Assessorato al Welfare e alle Politiche sociali), organizza la II edizione del concorso: “Civitanova Solidarity sound” finalizzato alla valorizzazione di giovani gruppi e cantanti che abbiano voglia di confrontarsi con canzoni inedite su argomenti sociali. Il concorso, che vede la direzione artistica del Maestro Samuele Dutto, è aperto ad artisti e gruppi provenienti da tutta d’Italia, che siano liberi da contratti discografici o editoriali in corso o comunque non ancora vincolati per le successive pubblicazioni. La manifestazione è aperta ad ogni genere musicale e si rivolge ad artisti che non abbiano superato il 35esimo anno di età alla data del 1 agosto 2020. Tutti gli artisti devono avere compiuto 14 anni alla data di iscrizione e ognuno parteciperà con una canzone inedita (ammessi brani pubblicati su piattaforme digitali o social network). "Siamo orgogliosi anche quest'anno di poter dare il via ad un momento che sia contemporaneamente intrattenimento, cultura e attenzione ai giovani e al sociale. La sinergia tra assessorato al Welfare e Consulta è forte, tanto che è stato istituito l'accordo di programma economico che permette ai nostri volontari di mettere in piedi, col supporto dell'amministrazione, molte iniziative lodevoli tra cui questa. L'emergenza Covid ci ha fatto optare per una modalità alternativa che permetterà però con più facilità di poter partecipare anche a talenti che vivono lontani dalla nostra città. Auspichiamo una grande partecipazione, per ripartire, pur a distanza, vicini negli intenti e nella mission di creare un evento di valori condivisi e importanti" dichiara l'assessore alle politiche sociali Barbara Capponi. Il concorso è completamente gratuito. Per partecipare bisognerà inviare alla mail civitanovasolidaritysound@gmail.com, entro il 06 luglio 2020, il seguente materiale: scheda iscrizione, file word del testo della canzone e file mp3 della canzone. Tra i temi proposti ci sono: accettazione e rispetto delle differenza tra persone (es. culturali, disabilità, di pensiero, disparità uomo/donna, differenze etniche, religiose, sociali); prevenzione del disagio giovanile (es. dipendenze, bullismo, comportamenti devianti);  promozione del volontariato e della solidarietà, tutela della salute e dell'ambiente. Saranno assegnati 2 premi: 1° classificato €. 350,00 in buoni strumenti musicali; 2° classificato €. 200,00 in buoni strumenti musicali. Una giuria di esperti valuterà le canzoni finaliste. In più ci sarà anche la possibilità di far partecipare il pubblico che potrà esprimere il proprio gradimento attraverso i “like” sui video. “Nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte dall’emergenza – ha dichiarato il presidente della Consulta Paolo Ugolini – ci sarà il "Civitanova  Solidarity  Sound", ma sarà un’edizione particolare, poiché i brani e le canzoni saranno rappresentati in via telematica tramite apposito sito Web. Allo stesso modo si farà per l'operato della Giuria e la proclamazione dei vincitori. Confidiamo che la potenza della rete, la simpatia e la dimestichezza che i giovani hanno con tali modalità di comunicazione, possano assicurare il giusto successo dell'iniziativa. A tale proposito la Consulta e tutte le associazioni aderenti ringraziano vivamente l'assessore Capponi e l'Amministrazione Comunale per aver  caldeggiato e approvato il progetto e un ringraziamento particolare al Maestro Dutto, direttore artistico e organizzatore che, con la sua competenza e bravura ha reso possibile "Civitanova Solidarity Sound".  

24/06/2020 10:33
Camerino, Premio internazionale "Massimo Urbani": finali il 27 e 28 Giugno alla Rocca Borgesca

Camerino, Premio internazionale "Massimo Urbani": finali il 27 e 28 Giugno alla Rocca Borgesca

Nel rispetto delle regole previste per lo spettacolo dal vivo il Premio Internazionale Massimo Urbani continua la sua marcia verso la XXIV edizione. Nonostante abbia dovuto cancellare le tappe semifinali di Torino e Roma, il prestigioso concorso organizzato dall’associazione Musicamdo conferma con tutte le misure rigorose previste dalle attuali disposizioni in tema di spettacolo dal vivo, le serate finali del 27 e 28 giugno alla Rocca Borgesca di Camerino. Ad anticipare la due giorni, l’anteprima del 26 giugno a Villa Fornari, dove si potrà cenare in giardino a suon di musica jazz (prenotazioni allo 0737637646). Sono in 10 i giovani finalisti che hanno superato la selezione avvenuta da remoto e che si apprestano a contendersi il titolo del concorso per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli: Leonardo Bacchiocchi (chitarra), Giuseppe Cistola (chitarra), Vittorio Cuculo (sax alto), Andrea Domenici (pianista selezionato da Nuoro Jazz e finalista senza necessità di passaggio eliminatorio, così come previsto da regolamento), Marta Giulioni (voce), Cesare Mecca (tromba), Pietro Mirabassi (sax tenore), Francesca Murro (voce), Francesco Pollon (piano), Sophia Tomelleri (sax tenore). Si rinsalda anche quest’anno l’imprescindibile collaborazione con il Comune di Camerino, la Regione Marche, l’Università degli Studi di Camerino, TAM – Tutta un’Altra Musica, Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Torino Jazz Club, Casa del Jazz di Roma, NUOVO IMAIE, nonché con il supporto del MIBACT. A presiedere la giuria della XXIV edizione sarà il pianista Dino Rubino, già vincitore del Premio nel 1998, e il sassofonista e clarinettista Nico Gori. Accanto a loro nel difficile compito di valutare i finalisti, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Seby Burgio, il sassofonista fratello di Massimo, Maurizio Urbani, il direttore artistico e presidente di MusiCamDo Jazz, Daniele Massimi e il direttore artistico di Fara Music Festival ed Emme Record Label, Enrico Moccia. Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, vedrà nelle due giornate di sabato 27 e domenica 28 un ricco programma di eventi. Le giornate si aprono già il pomeriggio alle 17.30 con i laboratori musicali per bambini “IncantaStorie” per poi proseguire con i concerti delle 19, il sabato con “Maurizio Urbani meets Gegé Munari Quartet” e la domenica con Dino Rubino in duo con Nico Gori. A seguire poi in entrambe le giornate a partire dalle 21.15, le finali del Premio con l’esibizione, in due gruppi da cinque dei 10 finalisti, che si concluderanno domenica con l’incoronazione dei vincitori. I finalisti avranno un trio di tutto rispetto per accompagnare la loro esibizione. Si tratta infatti di Seby Burgio al piano, Massimo Manzi alla batteria e Massimo Moriconi al contrabbasso. I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da NUOVO IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School. L’offerta della due giorni di musica non mancherà poi di sorprese con le incursioni musicali di una delle voci più sublimi del giovane jazz italiano, quella di Emilia Zamuner, già vincitrice del Premio Urbani nel 2016. E poi ancora lo spazio per un gustoso aperitivo-cena nell’area food&drink allestita dal team di Musicamdo e una mostra fotografica jazz a cura dei fotografi del territorio. L’ingresso all’area concerti, al costo di 5 euro, è consentito esclusivamente indossando la mascherina e mantenendo una distanza interpersonale di un metro. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno presso l’Auditorium Benedetto XIII in via Le Mosse.   

24/06/2020 10:30
"Grazie Fratello", giovedì 25 giugno la presentazione del libro in ricordo di Don Giuseppe Branchesi

"Grazie Fratello", giovedì 25 giugno la presentazione del libro in ricordo di Don Giuseppe Branchesi

Si terrà giovedì 25 giugno, alle ore 12, presso la sala consiliare della Provincia di Macerata, la presentazione di "Grazie Fratello", il libro dedicato Don Giuseppe Branchesi, primo sacerdote vittima nel maceratese di Covid-19 . La realizzazione del libro è stata curata dal giornalista Maurizio Verdenelli e al suo interno saranno presenti anche le testimonianze del cardinale Edoardo Menichelli e di Luciano Sileoni, grande amico d'infanzia di Don Peppe All'evento in ricordo del parroco di Santa Maria in Selva prenderanno parte il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, S.E.R. Mons. Nazzareno Marconi e S.E.R. Mons. Giancarlo Vecerrica, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti e Venanzo Ronchetti, l'ex- sindaco di Serravalle del Chienti durante il periodo del terremoto '97.

23/06/2020 20:13
Giornate Fai all'aperto 2020: cosa visitare nelle Marche

Giornate Fai all'aperto 2020: cosa visitare nelle Marche

Saranno tantissimi i luoghi che si potranno visitare in questa edizione speciale delle Giornate FAI, che assume un’inedita veste “all’aperto”, sabato 27 e domenica 28 giugno 2020 in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza, grazie all’infaticabile spinta organizzativa dei gruppi di volontari delle delegazioni FAI sparsi in tutto il Paese. Un’iniziativa per risvegliare la curiosità e l’intelligenza dinnanzi a ciò che ci circonda, per interrogarci – come scrive Goethe – su ciò che abitualmente vediamo ma non conosciamo se non in superficie, e che vedrà protagonisti anche tutti i Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano, per l’occasione anch’essi concentrati su proposte “all’aperto” declinate sul patrimonio verde. Questa nuova edizione delle Giornate FAI si carica di un significato speciale ed emblematico: il momento storico che stiamo vivendo ha imposto a tutta la collettività di riorganizzarsi e reinventarsi, e il FAI è pronto per tornare a offrire al pubblico una ricca e intensa esperienza di visita, nel rispetto della massima sicurezza per tutti, cogliendo l’occasione per mettere al centro della propria proposta il patrimonio “verde” all’aperto di natura, ambiente e paesaggio del nostro Paese. Il FAI persegue dalla nascita l’obiettivo di riavvicinare gli italiani alla natura e al paesaggio, per riscoprire e coltivare una "cultura della natura” e per favorire la conoscenza del patrimonio verde dell’Italia, a cominciare dai suoi Beni. Ecco perché dalla crisi generata dalla pandemia ha cercato di cogliere un’opportunità e per la prima volta, dopo 35 edizioni, presenta un programma di aperture interamente dedicato al rapporto tra Cultura e Natura, coinvolgendo i Beni e i territori in cui operano, nell’ambito della missione del FAI, le sue Delegazioni. Sarà sorprendente guardare l’Italia con occhi nuovi, e scoprire tutte le sue molteplici sfumature di “verde”. Prendere parte alle Giornate FAI è anche un modo per partecipare alla missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione, che negli oltre due mesi e mezzo di chiusura ha interrotto tutte le attività, dalle visite nei Beni ai cantieri di restauro, agli eventi nazionali. Ora il FAI è ripartito, per questo, oltre al contributo minimo – 3 euro per chi è già iscritto al FAI, 5 euro per i non iscritti - richiesto all’atto della prenotazione online, tutti i visitatori potranno iscriversi al FAI con le quote agevolate (riduzione di 10 euro) presso tutti i luoghi aperti e i Beni della Fondazione.  I LUOGHI VISITABILI NELLE MARCHE Jesi (AN) Le api raccontano, Oasi WWF di Ripa Bianca. Area, estesa per una superficie di 18 ettari e tutelata dal 1997, è in gestione al WWF Italia. In questo ambiente ricco di biodiversità i visitatori verranno accolti per scoprire il mondo delle api: la loro importanza, la loro vita e il loro ruolo chiave nell'ecosistema. Corinaldo (AN) I luoghi dell'immaginazione. La visita condurrà il pubblico alla scoperta della chiesa parrocchiale e della collegiata di San Pietro, di Santa Maria di Piazza, dell’arciconfraternita del Gonfalone e, infine, di Santo Spirito, appartenente all’omonima confraternita. Si tratta di tre delle sette chiese ancora officiate nei primi decenni dell’Ottocento e poi abbandonate per ragioni diverse negli anni successivi all’Unità d’Italia. Sirolo (AN) Monte Conero, Abbazia di San Pietro e Incisioni rupestri. Una passeggiata sul Monte Conero tra l'Abbazia di San Pietro, gioiello romanico in vetta al promontorio, e le affascinanti incisioni rupestri risalenti al secondo millennio a. C. Ascoli Piceno Giardino vescovile di Palazzo Roverella. Il giardino dei Palazzi vescovili di Ascoli Piceno rappresenta uno dei pochi esempi superstiti di giardino storico di impianto rinascimentale rimasto oggi nel perimetro della città antica. Il Palazzo, che ne costituisce la quinta scenica, fu fatto costruire nel 1532. Il giardino e l’orto erano già esistenti in periodo rinascimentale come testimoniato dalla presenza del pozzo realizzato dal Caffarelli nel 1484. Fermo Parco e Oasi della Comunità di Capodarco. Nel Parco della Comunità di Capodarco si estende un bosco di sette ettari di macchia mediterranea e submediterranea con 1300 essenze vegetali tipiche dell’area climato-geografica locale, che oltre a riqualificare l’ambiente costituiscono allo stesso tempo alimento per gli animali presenti sul territorio (uccelli, mammiferi, chirotteri, insetti, anfibi, rettili). L’unicità del posto si riscontra nel fatto che, non essendovi sfruttamento del legname, la riserva si è “rinaturalizzata” in modo spontaneo. Pesaro Giardini di Villa Miralfiore. Appartenuta originariamente agli Sforza, la Possessione di Villa Miralfiore  fu acquistata nel 1559 dal Duca Guidobaldo II Della Rovere, che ristrutturò completamente l’edificio, alla cui struttura sono addossati i giardini. Nel corso dei secoli il disegno generale d’impianto del giardino è rimasto pressoché inalterato e l’insieme costituisce uno degli esempi più importanti di giardino storico delle Marche. Fano (PU) Eremo di Monte Giove. L’architettura riflette il modello dell’Eremo di Camaldoli al quale tutti gli eremi costruiti dai Monaci Coronesi si sono ispirati seguendo le direttive delle Costituzioni di Monte Corona che richiedevano edifici sobri e funzionali. La chiesa, costruita dal 1741, progettata dell’architetto G. F. Buonamici è caratterizzata da uno spazio ottagonale slanciato e luminoso. Le celle dei monaci raccolgono lo spazio per la preghiera, lo studio, il riposo, e un piccolo giardino. E TRA I BENI DEL FAI  Recanati (MC) L’Orto sul Colle dell’Infinito racconta il “verde poetico”: la Natura è protagonista nella poesia di Giacomo Leopardi, anche nella celebre lirica L’Infinito, che il poeta ambientò in quest’orto vicino casa e che il FAI oggi racconta in un originale “museo”; l’orto è tornato al suo semplice decoro, con alberi da frutto, ortaggi, viti e rose su pergole, com’era quando a coltivarlo erano le monache del vicino convento; sempre intatto è rimasto l’affaccio sul paesaggio sfumato delle colline marchigiane, che suscitò in Leopardi la ricerca dell’infinito.  

23/06/2020 16:59
Recanati, 222° Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi: recital di Lo Cascio sul Colle dell’Infinito

Recanati, 222° Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi: recital di Lo Cascio sul Colle dell’Infinito

Fervono i preparativi per le attese Celebrazioni Leopardiane previste per il prossimo lunedì 29 giugno a Recanati per festeggiare il 222° Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi. “Il 29 giugno è una data storica, molto attesa da tutta la cittadinanza, quest’anno più che mai è una data di rinascita dopo il tempo sospeso che abbiamo dovuto vivere nei mesi scorsi. – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - A pochi giorni dall’apertura di Casa Leopardi che ha riportato la città sotto i principali  riflettori nazionali, Recanati è pronta ad ospitare gli illustri studiosi che interverranno alle Celebrazioni  Leopardiane con tutta la sua rinomata ospitalità e le sue bellezze.” Una grande giornata dedicata  al più illustre cittadino di Recanati, fortemente voluta dal Comitato per le Celebrazioni del Bicentenario dell’Infinito, dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani, dal Comune di Recanati, da Casa Leopardi,  dall’Università di Macerata, in collaborazione con il Fai, nonostante gli attuali  tempi ancora difficili per la migliore organizzazione degli eventi in programma. Un anniversario che capita  infatti in un periodo  dove sono ancora in atto le stringenti regole  sanitarie contro la diffusione del Covid-19, con tutto ciò che ne consegue: obbligo di indossare mascherine, il rispetto dei distanziamenti e chiaramente un numero di  posti ridotti agli eventi aperti al pubblico in programma, con  prenotazione obbligatoria. “Nonostante i tempi ancora difficili che stiamo vivendo a causa del Covid- 19 Abbiamo voluto fortemente onorare l’atteso appuntamento con l’Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi con un importante programma di eventi – ha detto  Fabio Corvatta Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani - a causa delle norme anti diffusione del coronavirus i posti di accesso agli appuntamenti saranno limitati e solo su prenotazione. Ci scusiamo fin da ora con la cittadinanza che  preghiamo di collaborare per la migliore riuscita della giornata celebrativa” “Le Celebrazioni Leopardiane rappresentano da sempre un punto fermo nella vita culturale recanatese e quest'anno dopo un periodo cosi difficile per tutti, acquistano un significato ancora più profondo. – ha aggiunto l’Assessora alle Culture Rita Soccio - Recanati non si ferma e riparte dalla cultura e dalla bellezza che oggi più che mai può curare i malesseri del lockdown e dare una fiducia a tutta la nostra comunità.” Ad aprire l’intensa giornata celebrativa alle ore 11 nella sala Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani la presentazione del progetto di artista abitante Eugenio Giliberti “Voi siete qui – Vico Pero – Giacomo Leopardi” Interverranno la storica dell’arte  Angela Tecce e il Prof. Sergio Villari della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. Alle ore 18 nell’Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati, il professor Matteo Palumbo della Facoltà di Letteratura  dell’Università Federico II di Napoli e  il  Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato terranno una conferenza sulla storia di ieri e le prospettive future del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. A seguire la consegna del “Premio Leopardi”  al Centro Nazionale di  Studi Leopardiani, come riconoscimento per l’attività svolta in tutta la sua storia,  in Italia e nel mondo, nella divulgazione del pensiero e delle opere di Leopardi. La giornata sì chiuderà alle 21,30 nell’Orto sul Colle dell’Infinito con l’ attore Luigi Lo Cascio che si esibirà in un  recital sulle opere di Giacomo Leopardi. Per assistere agli eventi aperti al pubblico è necessaria la prenotazione obbligatoria, nei prossimi giorni verranno resi noti i dettagli per la prenotazione.

22/06/2020 17:16
Macerata, torna il “Licenze Poetiche Festival”: si parte martedì da piazza Vittorio Veneto

Macerata, torna il “Licenze Poetiche Festival”: si parte martedì da piazza Vittorio Veneto

Da martedì 23 a sabato 27 giugno, torna a Macerata il “Licenze Poetiche Festival”, a cura di Alessandro Seri e dell’associazione Licenze Poetiche. La rassegna, giunta alla XIX edizione e inizialmente prevista per marzo, è l’evento col quale la città riprende lo svolgimento delle attività culturali dal vivo dopo il fermo obbligatorio dovuto alle tristi vicende del covid. Con questo atto di rinascita culturale Licenze Poetiche intende omaggiare quei medici, artisti, musicisti, editori e intellettuali che hanno perso la vita durante l’emergenza e in particolare coloro che sono sempre stati vicini al Festival. Personalità della cultura quali: l’artista Ugo Caggiano, l’editore Massimo De Nardo e il regista e attore Rodolfo Craia. Si parte martedì alle 21:30 in piazza Vittorio Veneto (davanti alla biblioteca comunale Mozzi Borgetti) con un poetry slam, la competizione amichevole ormai diventata una tradizione per Macerata e durante la quale i poeti in gara verranno votati da una giuria estratta a sorte tra il pubblico. Mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26, alle 21.30, sulla pagina Facebook dell’associazione Licenze Poetiche e di Macerata Digitale si svolgeranno gli incontri in diretta con (nell’ordine): Sergio Rotino, Maria Grazia Calandrone e Paola Silvia Dolci. Gran finale sabato 27 alle 21.30 di nuovo in piazza Vittorio Veneto con un reading dedicato alla poesia marchigiana contemporanea, con focus speciale sui poeti under 35. Per tutto il periodo del festival e fino al 12 luglio, esclusi i lunedì, dalle ore 16,00 alle 19,00 e per non più di sei visitatori alla volta muniti di mascherina; sarà anche visitabile la mostra d’arte “Marche Europa (Nella città ideale)” presso i Magazzini U.T.O. siti in via Antonia Gramsci 18-36.

22/06/2020 15:37
In cammino per le vittime del Covid-19: al via il pellegrinaggio da Pollenza a Roccaporena

In cammino per le vittime del Covid-19: al via il pellegrinaggio da Pollenza a Roccaporena

Giugno 2020: un passo vrso la vita. È questo il tema del 22^ pellegrinaggio a piedi Pollenza – Cascia – Roccaporena che si terrà dal 25 al 28 giugno prossimi. Nato nel 1998 per onorare un voto, diventato dal 2000  una presenza annuale, anche quest’anno il pellegrinaggio partirà da Pollenza per raggiungere, dopo oltre 100 km a piedi, il santuario di Santa Rita da Cascia, la Santa degli impossibili. In ritardo di un mese (la partenza era prevista per il 28 maggio) per i problemi legati alla pandemia e nonostante tali problemi, il pellegrinaggio anche quest’anno partirà da Pollenza per raggiungere Cascia. La recente pandemia ha cambiato profondamente tutti noi le nostre giornate e la nostra vita; è per questo che quest’anno i partecipanti del pellegrinaggio intendono dedicare il loro cammino di fede alle vittime del Covid e ai loro familiari, ai per i medici e tutto il personale sanitario che in prima persona ha vissuto sulla propria pelle la drammaticità della malattia, senza dimenticare coloro che lottano per una malattia altrettanto terribile: la SLA, amici che sono sempre e da sempre nel cuore dei pellegrini Nei tre giorni di cammino comune all’insegna dell’amicizia, della condivisione, della solidarietà e della fede,  si pregherà per tutti i malati ed in particolare per i malati di SLA.  Questa edizione del pellegrinaggio vede la presenza in cammino di nuovi partecipanti che, nonostante il periodo di pandemia, quando le cautele da usare sono ancora molte, si uniscono ai pellegrini “storici”, oltre agli amici e conoscenti  che ogni anno si adoperano per fornire i pasti e gli spostamenti della vettura di appoggio. "Un grazie particolare va a tutti loro ed al sindaco del Comune di Serravalle di Chienti che anche quest’anno ospiterà i pellegrini per la notte" - afermano gli organizzatori del pellegrinaggio - . "La comunità religiosa di Cascia accoglie sempre con affetto i partecipanti al pellegrinaggio ricordandoli durante la messa domenicale. Ma è soprattutto la forza, l’allegria e l’unione dei pellegrini - affermano -  che determina la riuscita del pellegrinaggio superando insieme gli ostacoli e le difficoltà che un percorso tanto lungo e disagevole naturalmente comporta, soprattutto quest’anno che si debbono superare anche problemi legati al distanziamento sociale e alle regole di sicurezza che il periodo delicato ci impone. Anche con la mascherina e a distanza di sicurezza si può camminare e pregare insieme per raggiungere ancora una volta la nostra amata Santa Rita. Chiunque si riconosca in questi valori può aggiungersi al gruppo di pellegrini, verrà accolto con gioia".

22/06/2020 10:36
Recanati, la musica dal vivo riaccende le piazze: si parte con Francesco Savoretti il 25 Giugno

Recanati, la musica dal vivo riaccende le piazze: si parte con Francesco Savoretti il 25 Giugno

Dopo il lungo stop imposto dal tempo sospeso dell’emergenza Covid 19, la musica dal vivo, aperta al pubblico, con le dovute regole di distanziamento tra le poltroncine disposte per l’ ascolto, riaccende le piazze di Recanti con un concerto live di uno dei suoi musicisti più noti Francesco Savoretti accompagnato da Fabio Mina. Il percussionista recanatese Francesco Savoretti  e il flautista Fabio Mina il prossimo giovedì 25 giugno alle ore 19, terranno un concerto live nel cortile di Palazzo Venieri in collegamento streaming con l’Istituto di Cultura della città di Istambul, l’antica Costantinopoli, porta d’ oriente della cultura del Mediterraneo Organizzato dalla Violipiano Music del violinista e produttore Luca Ciarla per l’Istituto Culturale italiano ad Istanbul, promosso dalla rassegna suoni e voci del Mediterraneo, il concerto offrirà al pubblico un intenso  viaggio sonoro tra i numerosi strumenti a fiato di diverse parti del mondo di Fabio Mina e le percussioni del bacino del Mediterraneo di Francesco Savoretti. “Recanati, riparte ancora una volta dalla cultura – ha commentato l’Assessora alle Culture Rita Soccio – “Ospitare questo concerto,  in collegamento con una delle principali città che hanno segnato la storia del Mediterraneo, significa dare un forte segnale culturale di ritorno alla normalità per molti artisti ma anche per tutti noi. Sono altresì felice di avere tra i protagonisti dell'evento un noto  musicista recanatese Francesco Savoretti. Dopo un periodo così difficile credo che la musica e la bellezza possano essere fonte di cura per l'animo ma anche un volano per lo sviluppo economico della nostra comunità.” Francesco Savoretti  originario di Recanati,  ha studiato percussioni afrocubane presso l’università della musica di Roma ed ha iniziato un percorso di approfondimento verso le sonorità mediterranee con i maestri Arnaldo Vacca, Mohamed Abdalla, Andrea Piccioni e Massimo Carrano. A Siena ha approfondito  lo studio delle percussioni in ambito jazzistico con il maestro Ettore Bonafè per poi recarsi a Friburgo per i corsi di Murat Coskun, Glèn Velez, David Kukerman e ancora a Creta frequentando il corso di Frame Drums con Zhoar Fresco. Lavora con set multipercussivi ed esplorara generi musicali diversi: World music, Contemporanea, Ethno jazz, Early Music. Ha condiviso il palco con importanti artisti stranieri ed italiani e a partecipato con successo  a numerosi festival internazionali, attualmente è tra i fondatori del Festival Frame Drums Italia ed è direttore artistico della Rassegna Tracciati Sonori Fabio Mina flautista e compositore diplomato al Conservatorio di Pesaro ha perfezionato l’esperienza dell’improvvisazione anche attraverso lo studio di strumenti a fiato di diverse parti del mondo come bansuri (flauto traverso indiano), dizi e xiao (due tipi di flauti cinesi), duduk (oboe armeno) shakuhachi (flauto giapponese della tradizione Zen), ney (flauto presente in tutto il Medio Oriente), fujara (flauto armonico di grandi dimensioni tipico in Slovacchia) e khaen (organo a bocca tailandese). Nel tempo ha approfondito la ricerca sulla musica antica e la musica sacra del mondo, concentrandosi sul repertorio Sufi e quello della mistica medioevale Hildegard von Bingen.

21/06/2020 20:03
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.