Tutto pronto per il gran giorno delle “Luci di Piazza”. Domani, infatti, mercoledì 8 luglio, alle 21.30, dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo, verrà svelata l’illuminazione che darà un nuovo volto artistico a piazza della Libertà, Palazzo del Municipio, Loggia dei Mercanti, Palazzo del Governo, chiesa di san Paolo, Piaggia dell’Università, Teatro Lauro Rossi, Torre civica, Palazzo Amici e Palazzo Rotale.
Il progetto artistico di light design, firmato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata nell’ambito del Piano Light Design Strategy, realizzato con 222 apparecchi illuminanti, rappresenta un importante tassello del programma di riqualificazione dei beni culturali storico – architettonici della città e allo stesso tempo anche del percorso di efficientamento energetico intresi dall’Amministrazione comunale di Macerata..
Per quanto riguarda la cerimonia inaugurale della nuova illuminazione, che riserverà anche delle sorprese grazie a piccoli momenti di spettacolo curati dall’Associazione Sferisterio, l’accesso a piazza della Libertà avverrà attraverso gli ingressi di piaggia della Torre, piaggia dell’Università, via Don Minzoni, corso Matteotti e corso della Repubblica.
L'evento è aperto alla cittadinanza che potrà partecipare accedendo alla piazza fino ad esaurimento del numero dei posti disponibili. Naturalmente sarà obbligatorio indossare la mascherina.
La biblioteca comunale “A. Moroni” ha preparato per questa stagione estiva 2020 un ricco cartellone di iniziative dedicate soprattutto ai bambini ma con riguardo anche per gli adulti, con l’obiettivo di ottimizzare i servizi erogati attraverso il potenziamento delle attività didattiche e delle acquisizioni al patrimonio librario. Porto Recanati anche per quest’anno è nominata “Città che legge” e condivide il progetto regionale Nati Per Leggere.
Ricco il palinsesto di “Libriamoci in volo”. Rassegna di lettura per bambini e ragazzi Summer Edition. Giunta alla seconda edizione, la rassegna ha come obiettivo sensibilizzare le comunità alla lettura come strumento di crescita intellettuale e sociale, soprattutto per i giovanissimi. Per questa edizione si è scelto il tema “Leggiamo le Marche”, attraverso incontri con gli autori e la presentazione di volumi sul temi legati alla della bellezza del nostro territorio, della talento di scrittori marchigiani più o meno illustri e della loro produzione letteraria sulle Marche e di tanto altro..tutti gli incontri saranno seguiti da un piccolo laboratorio didattico legato al tema del volume presentato. Il primo appuntamento si è svolto il 1 luglio e ha raccolto un folto pubblico composto soprattutto da bambini che hanno apprezzato l’incontro con Laura Gentili, autrice del libro Mitì. La leggenda della spiaggia delle Due Sorelle. Il volume è disponibile al prestito in biblioteca. Il programma prevede mercoledì 8 luglio alle ore 18.30 un Reading Letterario dal titolo “Le Marche e la magia delle parole”. Si proseguirà il 15 luglio stavolta in prima serata alle ore 21.30 con la presentazione del libro “Manifesto radical Grezzo” dell’attore Piero Massimo Macchini. Il 22 luglio, ore 18.30 si parlerà del poeta con “O magico di parole – Giacomo Leopardi di Stella Sacchini. Il 29 luglio alle 18.30 sarà la volta della presentazione del volume per bambini “Il paleo libro” con Margherita Buresta.
Il 5 agosto, ore 18.30 sarà l’occasione per ospitare la presentazione del libro Scriptorium con maestro amanuense Malleus. Il 19 agosto, sempre alle 18.30 si parlerà di Frolla biografia di un sogno con la sua autrice Elisa Caporalini. L’ultimo appuntamento in calendario è per il 26 agosto, ore 18.30 con la presentazione di Favolenuove.It di Alessandra Montali. La rassegna è organizzata dal comune di Porto Recanati in collaborazione con Giaconi Editore e la libreria Libri d’Amare di Porto Recanati.
Libriamoci in volo non è solo presentazione di volumi per ragazzi ma anche luogo di sperimentazione di tecnologie per conoscere! Infatti Libriamoci in volo è anche volo nello spazio! Sempre nell’anfiteatro “Natale Mondo” le domeniche 5-12-19-26 Luglio e 2-9-23-30 Agosto con orario 18.00-20.00 e 21.00-23.00 sarà possibile effettuare un tour virtuale con visori VR.
Saranno proposti i video del primo uomo nello spazio, dello sbarco sulla luna del mitico Apollo 11 e un viaggio nel sistema solare e sbarco simulato su Marte. L’esperienza è gratuita.
Non è finita. Per tutta l’estate bambini e ragazzi potranno partecipare a due serie di iniziative legate alla lettura ad alta voce: ‘Se leggo cresco’ Letture ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni con piccolo laboratorio a tema. Ogni giovedì pomeriggio alle ore 17 presso l’Anfiteatro Natale Mondo, cortile aperto adiacente alla sala di lettura per bambini della biblioteca comunale. Per i bambini più grandi invece è stata pensata la serie di appuntamenti ‘Viaggiando su ali di carta. Il giro del mondo in 5). Si partirà venerdì 10 luglio leggendo di Europa con il libro “Il Gruffalò”e il 17 luglio si andrà in Africa con “Il piccolo re e “Come nascondere una giraffa”. Il 24 luglio sbarcheremo in America con “La ballata di Benty Bright” e il 31 luglio arriveremo fino in India con la lettura di “Elmer”. Con l’ultimo appuntamento del 7 agosto si toccheranno tutti i continenti parlando di amicizia! Leggeremo “Girotondo”, “Cariclò”, “Cirillo e Lapo” e “Non voglio essere piccolo”. Tutte le letture saranno accompagnate da laboratori e giochi a tema. Organizzata dal comune di Porto Recanati, assessorato alla Cultura in collaborazione con “Il Faro” Cooperativa Sociale e lo spazio ludoteca “La tenda”. Anfiteatro “Natale Mondo”, cortile sud della biblioteca comunale “A. Moroni” Corso Matteotti 139. Ingresso libero, Si consiglia la prenotazione del posto allo 071.7591862.
Musicultura non si ferma. Nei mesi scorsi, nonostante l’emergenza pandemica, i riflettori sono rimasti a lungo accesi sulle canzoni e sulle storie dei giovani artisti impegnati nelle selezioni del concorso. Ora è il momento di concentrarsi sull’atto conclusivo della XXXI edizione del Festival della canzone popolare e d’autore italiana, originariamente previsto nel mese di giugno.
Per tutti gli appassionati l’appuntamento da segnare è a Macerata, dal 24 al 29 agosto 2020, con Rai Radio1, la radio ufficiale della manifestazione, una volta di più in prima linea nel raccontare il festival. Ci sarà anche il contributo del nuovo partner Rai Isoradio a coniugare la bontà della musica con la qualità delle informazioni utili a chi viaggia. Come sempre il programma coinvolgerà numerosi ospiti, sia in piazze e cortili del centro storico, sia all’Arena Sferisterio, dove venerdì 28 e sabato 29 agosto si terranno i due spettacoli finali.
La conduzione della kermesse musicale, per il secondo anno consecutivo, è affidata ad Enrico Ruggeri, in una veste che esalta le doti di sensibile ed acuto narratore del grande cantautore. Sul palco dello Sferisterio si esibiranno i giovani vincitori del prestigioso concorso e i grandi artisti che, come è nel DNA della manifestazione, si proporranno al pubblico con performance studiate ad hoc. Tra i primi graditi ospiti a confermare la loro presenza figurano Asaf Avidan, Tosca, Francesco Bianconi, il vincitore dell’Eurovision Song Contest (2017) Salvador Sobral, BandaKadabra; ma anche personalità provenienti da linguaggi espressivi non necessariamente musicali, come Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Walter Veltroni, Giovanna Cristina Vivinetto. Un cast che coniuga dunque qualità e popolarità, un binomio che, se autenticamente interpretato, scardina sia gli arroccamenti nelle torri d’avorio della “cultura alta”, sia certe distorsioni e banalizzazioni della “cultura pop”.
La XXXI edizione nasce fra le insidie e le incognite della pandemia, ma con una certezza: la volontà di attingere ad energie e sensibilità positive per non cedere alla paralisi o rifugiarsi nelle lagnanze.
“È un fatto che Covid-19 abbia messo in ginocchio l’intero comparto dello spettacolo dal vivo – ha dichiarato il Direttore artistico Ezio Nannipieri - ed è ragionevole che chi vi è opera esclusivamente per ragioni economiche attenda che la buriana passi prima di tornare ad avventurarsi fuori dal porto. Musicultura ha scelto altrimenti, grazie anche ad istituzioni come il MiBACT, la Regione Marche, Il Comune di Macerata, che nella difficoltà abbiamo sentito vicine. A muoverci sono la passione e un dovere che sentiamo nei confronti delle speranze dei giovani artisti in concorso, dei tecnici appiedati e sfiduciati, degli spettatori lasciati al buio, ma anche degli artisti di successo che oggi hanno la sensibilità di interrogarsi sinceramente sul loro ruolo. Lo spettacolo dal vivo – sia esso musica, teatro o altro – è un rito. Un qui ed ora che unisce i presenti in una dimensione che sfugge alle parole che cercano di catturarlo. Un rito insostituibile, che va avanti da millenni. Occorre fare tutto il possibile, almeno secondo noi, per assicurarne la continuità. E poi non è detto che le criticità di oggi non servano a rendere più consapevoli domani tutte le parti in campo”.
“La Regione Marche conferma il valore e l’impegno verso il Festival Musicultura 2020, - ha dichiarato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria è importante sostenere la ripartenza della cultura. Musicultura è un’eccellenza della nostra Regione e siamo orgogliosi del grande lavoro che sta portando avanti da 31 anni nella promozione del territorio in Italia e all’estero”.
Tra gli interventi in conferenza stampa il Sindaco di Macerata Romano Carancini ha ricordato la figura di Piero Cesanelli: “Venerdì s’inaugura il nuovo itinerario dello Sferisterio, il cuore del percorso è la Gran Sala intitolata a Piero Cesanelli, questo è il significato più profondo di cosa voglia dire il nome di Cesanelli per Macerata. Musicultura è un pezzo della bellezza e della identità della citta di Macerata".
“Musicultura è un pilastro della nostra città, l’idea di ripartire ci riempie di grandi soddisfazione ,- ha detto l’Assessore alla Cultura Stefania Monteverde - Macerata è il cuore di un territorio che investe sulla cultura e sulla musica per rinascere e per rilanciare una comunità e un’ economia".
Il pubblico potrà partecipare sia agli appuntamenti de La Controra (ad ingresso libero), sia agli spettacoli in Arena (a pagamento), nel rispetto delle normative sanitarie anti contagio e di distanziamento. I biglietti saranno in vendita a partire dal 10 luglio presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata e su VIvaticket. I possessori dei titoli di ingresso già emessi per le serate, poi rinviate, di giugno possono reperire le informazioni utili al ricollocamento o alla richiesta del voucher su www.musicultura.it, dove si potranno seguire anche tutti gli aggiornamenti sul cast e le varie iniziative.
Miele ed H.E.R. sono intanto le prime artiste in concorso a guadagnare l’ingresso nella rosa degli otto vincitori che rivedremo all’Arena Sferisterio il 28 e 29 agosto, quando al vincitore assoluto andranno in premio 20.000 euro. Altri importanti riconoscimenti saranno la Targa della critica (3.000 euro), la realizzazione di un tour col sostegno (15.000 euro) di Nuovo IMAIE, il Premio AFI (3.000 euro), il Premio Unimarche per il miglior testo (2.000 euro).
H.E.R. e Miele sono state elette dal voto popolare, espresso a colpi di click sulla pagina Facebook del festival; la votazione on line che ha sancito il loro trionfo è stato l’ultimo capitolo di un lungo percorso crossmediale, che nei mesi scorsi ha portato le sedici canzoni finaliste di Musicultura 2020 all’attenzione di una platea vastissima. Un ruolo determinante nel familiarizzare il grande pubblico con le canzoni in gara è stato svolto prima da Rai Radio 1 – coi programmi Radio 1 Music Club di Jhon Vignola e Radio1 Musica, condotto da Duccio Pasqua, Sandro Fioravanti e Marcella Sullo –, quindi dal canale di pubblica utilità Rai Isoradio, con un’ampia rotazione programmata da Davide Santirocchi. Agli atti c’è anche la soddisfazione della realizzazione di due concerti live con i finalisti del concorso, effettuati a Recanati e trasmessi in diretta su Rai Radio1. Il doppio evento ha sancito la ripartenza della dimensione musicale live, si è trattato infatti del primo evento in Italia con cambi di set sul palco in diretta e musica suonata rigorosamente dal vivo, dopo la fase più difficile dell’emergenza pandemica; ottimi anche i risultati della diretta streaming, che ha raggiunto più di 290.000 utenti. Entro il mese di luglio conosceremo anche i nomi degli altri sei vincitori di Musicultura 2020. L’individuazione di uno di loro spetta a Musicultura, gli altri cinque saranno designati dal Comitato Artistico di Garanzia che presiede il concorso e di cui fanno parte Brunori Sas, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Claudio Baglioni, Francesca Archibugi, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri, Alessandro Mannarino, Luca Carboni, Guido Catalano, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Ron, Andrea Purgatori, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Willie Peyote.
A causa delle restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 e in ottemperanza alle disposizioni governative, è stato rinviato al 2021 il tour “De Gregori & Band Live – The Greatest Hits” di Francesco De Gregori. Di conseguenza anche il concerto previsto a Macerata in agosto, però, non sarà annullato ma rinviato. Infatti, Francesco De Gregori sarà allo Sferisterio di Macerata per la rassegna Sferisterio Live il 21 agosto del 2021.
“Purtroppo dobbiamo aspettare ancora un anno per sentire le note della Donna cannone e del Generale salire dentro la magia dello Sferisterio, dove ogni concerto diventa un’esperienza d’incanto sotto il cielo stellato e avvolti dal collonnato dell’Aleandri, - è il commento dell’assessora alla cultura Stefania Monteverde. - È dura vedere in questo anno la musica dal vivo e i concerti fermati a causa delle norme anticontagio, con gravi ripercussioni sul lavoro dei lavoratori dello spettacolo. Ma vogliamo guardare con fiducia al futuro e vogliamo essere costruttivi. Aspettiamo De Gregori a Macerata nel 2021!”
Queste le nuove date del tour:
18 giugno 2021 al Palazzo Te per Mantova Live Estate (recupero del 20 giugno 2020)
09 luglio 2021 all’Anfiteatro dell’Anima di Cervere - CN (recupero del 6 luglio 2020)
10 luglio 2021 all’Anfiteatro Il Vittoriale di Gardone Riviera - BS (recupero dell’11 luglio 2020)
12 luglio 2021 in Piazza Duomo a Pistoia (recupero del 13 luglio 2020)
20 luglio 2021 alla Banchina San Domenico di Molfetta (recupero del 15 luglio 2020)
24 luglio 2021 in Piazza Garibaldi a Cervia (recupero del 25 luglio 2020)
13 agosto 2021 a Villa Bertelli a Forte dei Marmi - LU (recupero del 13 agosto 2020)
21 agosto 2021 allo Sferisterio di Macerata (recupero del 12 agosto 2020)
I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati .
Nel 76° anniversario della Liberazione di San Severino Marche dal nazifascismo, nel pieno rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria da Covid19, si è tenuta al ponte di Chigiano una commemorazione, promossa dall’Anpi e dal Comune, in ricordo degli eccidi di Chigiano e Valdiola.
Alla deposizione di una corona d’alloro sono seguiti gli interventi del sindaco, Rosa Piermattei, della rappresentante dell’Anpi cittadina, Donella Bellabarba, e del presidente regionale dell’Anpi, Lorenzo Marconi. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e il presidente dell’Anpi, sezione “Salvatore Valerio”, Sergio Gironi.
Il sindaco Piermattei ha ricordato come non sia stato possibile organizzare la commemorazione degli eccidi nella forma tradizionale, la cerimonia si tiene tutti gli anni e si conclude con una marcia sui Sentieri della Memoria, a causa delle restrizioni alle cerimonie pubbliche imposte dal Covid, sottolineando: “Nonostante questo siamo qui in rappresentanza di tutti i nostri concittadini che vogliono rendere sempre viva la memoria dei martiri che vennero trucidati in questi luoghi. Oggi non si vuole solo rinnovare il ricordo di quanto accaduto ma anche fermarsi per riflettere poiché quanto successo non abbia mai ai ripetersi. La nostra città è stata piegata prima dal terremoto e poi dall’emergenza sanitaria, però il senso di unità e di collaborazione della nostra comunità non è mai venuto meno”.
Il presidente regionale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Lorenzo Marconi, ha celebrato, invece, l’indimenticabile figura di Bruno Taborro, partigiano settempedano, quale testimone e promotore di memoria, nonché la necessità di sostenere la nostra Costituzione nata dalla Liberazione e portatrice dei fondamentali diritti dell’uomo, come quello alla salute.
Una cerimonia breve, nel rispetto delle normative emergenziali legate al Covid-19, ma non per questo meno significativa, quella svoltasi domenica pomeriggio sul Belvedere sul Mare "Robert Baden Powell" per celebrare l'ottenimento della tredicesima Bandiera Blu consecutiva di Potenza Picena.
La Banda Musicale cittadina ha dato inizio alla manifestazione con l'esecuzione dell'Inno d'Italia, mentre una delegazione di Scout procedeva ad issare la Bandiera Blu ufficiale.
"Un vessillo - ha sottolineato il Sindaco Noemi Tartabini - che identifica non solo la qualità della nostra costa ma l'eccellenza di un sistema territoriale attento alla tutela dell'ambiente. Ogni anno la FEE, l'organismo internazionale che assegna le Bandiere Blu in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e con le Capitanerie di Porto, alza l'asticella con parametri sempre più stringenti inerenti la raccolta differenziata, i programmi di tutela ambientale e, più in generale, la qualità della vita secondo una coscienza eco-sostenibile. Per questo si tratta di un successo il cui merito è di tutti i cittadini che, insieme, dobbiamo continuare a perseguire".
L'evento è proseguito con la consegna delle Bandiere Blu alle autorità civili, militari e religiose e alle associazioni locali invitate alla cerimonia. Nei prossimi giorni il Sindaco Noemi Tartabini e l'Assessore al Turismo Tommaso Ruffini visiteranno tutti gli stabilimenti balneari di Porto Potenza Picena consegnando loro personalmente la Bandiera Blu da issare per la stagione in corso.
L'assessorato alla Famiglia e Welfare del comune di Civitanova Marche organizza giovedì 9 luglio, alle ore 21, un convegno in videoconferenza aperto a tutti dal titolo "Andrà tutto bene, se - Essere famiglia al tempo del Covid 19". Sarà possibile accedere in diretta all'evento collegandosi al sito istituzionale del Comune e seguendo il live streaming dal sito: http://www.civitanovamarchetv.com/
Il relatore dell'evento è Luigi Ballerini, giornalista, psicoterapeuta e scrittore per ragazzi, esperto di temi quali famiglia e adolescenza.
"Questo momento di riflessione sulla famiglia e l'adolescenza era stato pensato da tempo - sottolinea l'assessore Capponi -, ma il Covid ha bloccato la normale programmazione degli eventi. Ciononostante, ci siamo confrontati con il relatore e abbiamo deciso che, a partire dalle nuove modalità di interconnessione tra persone a cui ultimamente siamo stati così forzatamente abituati, si poteva fare nascere l'opportunità per tutti, anche fuori Civitanova, di accedere con più facilità a questa importante riflessione condivisa. Il tema in particolare è di assoluta urgenza perché l'epidemia non ha cambiato soltanto l'assetto sociale ed economico in generale ma anche le dinamiche personali, relazionali e familiari di grandi e piccoli. L'evento si inserisce nel progetto sistemico "Civitanova Città per l'infanzia" in cui confluiscono iniziative e servizi che abbiano al centro strategie educative riguardanti bambini, futuri adolescenti, e i loro genitori."
Sarà possibile per tutti gli utenti porre delle domande al relatore, semplicemente inoltrandole nella chat dell'incontro.
Il Sindaco Mariano Calamita e l'Assessore al Turismo Stefano Montecchiarini insieme all'Assessore alla Cultura Federica Arcangeli ed alla Presidente della Proloco di Appignano Mariella Carnevali, annunciano l'avvio di una stagione estiva all'insegna del cabaret, di spettacoli musicali iteneranti, di serate alla scoperta del borgo, fino alla ri-scoperta delle tradizioni folkloristiche che, a partire dal mese di luglio, agosto fino a tutto settembre, offriranno alla cittadinanza appignanese e a chi vorrà venire nel bel borgo di Appignano, l’opportunità di vivere intensamente serate di spensieratezza, all'insegna della cultura musicale ed artistica a 360°, che saranno senza dubbio benefiche dopo il buio periodo trascorso in lock-down a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del coronavirus.
L'intento dell'amministrazione comunale è anche quello di riportare, di incentivare e sostenere il settore dello spettacolo, essenzialmente locale, particolarmente colpito dal fermo delle attività derivante dalla pandemia: "Grazie alla sempre eccezionale organizzazione della Prolocolo del Comune di Appignano, alla collaborazione di eccellenze artistiche appignanesi che qui si vuol ringraziare, si è risuciti ad organizzare in tempi record un programma di eventi estremamente coinvolgente - spiega l'Amministrazione - che spazia tra generi e linguaggi diversi, inclusivo di tanti operatori culturali che partecipano con proposte originali e attrattive per un’estate Appignanese sempre più ricca e vivace".
La grande novità di questa stagione estiva 2020 è "Appignano Cabaret": due serate, il 09 ed il 16 luglio dalle 21.15 circa in Piazza Umberto I°, all'insegna del cabaret e della musica.
Il 09 luglio ci sarà Angelo Carestia: cabarettista, cantante, conduttore televisivo e radiofonico sulle più disparate emittenti locali, nonché imitatore straordinario. Tra le sue voci più sorprendenti quella dell’indimenticabile Principe della risata Totò. Ad accompagnarlo sul palco ci sarà Bip Gispondi artista generalmente legato al ricordo dell’indimenticabile Ivan Graziani, di cui è stato un apprezzatissimo collaboratore. La sua carriera l’ha visto anche insieme al mondo sacro e profano della musica leggera italiana da The Gang a Lighea per rimanere nelle Marche, oppure da Mal & The Primitives ai Nuovi Angeli, oppure ancora da Caparezza a Max Gazzè¨ e non dimenticando certo Filippo Graziani; Ci sarà anche Angelo Casagrande, Cantante, Corista, Bassista, Compositore, Arrangiatore, Strumentista Corda, con alle spalle numerose collaborazioni con molte eccellenze della musica nazionale e internazionale, da Don Airey, (Deep Purple) agli Ogam, gruppo storico della world music europea.
Il 16 luglio approda sul palco Piero Massimo Macchini: poliedrico ed eccentrico artista, attore multitasking, un fenomeno senza eguali in grado di spaziare con disinvoltura dal teatro di strada al cinema, passando per il teatro comico alla tv e dal web alla radio; ad Appignano porterà lo spettacolo "Radical Grezzo"; Piero Massimo Macchini sarà musicalmente accompagnato dallo storico duo "Ettore e Piero Talk Radio Band"; due mitici musicisti civitanovesi che non hanno bisogno di presentazioni; Non c'e locale o palco o discoteca dove non abbiano suonato!
Queste due serate vogliono anche essere un momento intenso ed importante durante il quale l'Amministrazione Comunale conferirà delle targhe in ceramica, realizzate dall'artista appiganese Marica Sabbatini (titolare della bottega "L'Atelier della Terra"), a tutti gli operatori e volontari che si sono prodigati nel garantire i servizi essenziali alla comunità Appignanese nel corso dell'intero periodo di lock-down da Covid-19. E, dal 10 luglio, sempre dalla ore 21,15 circa, partiranno gli spettacoli musicali itineranti; Infatti, il 10 luglio, Piazzale Bar H (Via Leonardo da Vinci, 38) ci sarà Party Sound, con Tiziano Garbugia; 11 luglio, Piazzale Bar Ippoliti (Via Manzoni) ci sarà la J Band de Julio Sanchez (gruppo di musicisti tutti sudamericani), il 17 luglio, Via IV Novembre, ci sarà Forano City Band, trubuto ai Nomadi, il 24 luglio, Borgo XX Settembre, ci sarà TR4SH, musica Trash e hit italiane dagli anni 60 fino ad oggi, il 25 luglio, Borgo XX Settembre, ci aranno i New Hard Beat ed i Jack and the Jackals, il 31 luglio avremo il DJ Set Live con RICHAL in Via del Monte.
Il 30 agosto, dalle 17.00 circa, dopo una pausa feriale, si riparte con Borghi Aperti: una giornata all'insegna della scoperta - con visite guidate gratuite - delle bellezze dei borghi con tante sorprese in ogni comune. "Borghi Aperti" è un evento ormai consolidato che caratterizza i comuni che, insieme ad Appignano, fanno parte del progetto Noi Marche ossia, Civitanova Marche, Sarnano, Cingoli, Morrovalle, Montegranaro, Fiastra e Penna San Giovanni; Progetto di Promozione Turistica con la finalità di realizzare una rete di Comuni volta a migliorare l'accoglienza, l'informazione e la commercializzazione del prodotto turistico dei rispettivi territori.
Nel mese di settembre, esattamente il 05 settembre, invece si avrà la possibilità di fare "Un salto nel Folklore" con "I Matti de Montecò" ed il 12 settembre, in Piazza Umberto I° con "La vita è adesso" ci saranno "I Sette in Condotta" gruppo musicale che allieteranno la Piazza con la piu' bella musica italiana.
Il tutto, avverrà all'insegna del rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento fisico previsti nelle norme.
Info e prenotazioni: pagina Facebook del Comune di Appignano @appignano oppure sul sito web istituzionale del Comune di di Appignano: https://www.comune.appignano.mc.it/ oppure: 366 6510218
Venerdì 10 luglio, a Macerata, si inaugura il nuovo percorso museale dello Sferisterio, un percorso che dall’ingresso riallestisce il bookshop, la segnaletica turistica e la gran sala che diventa spazio museale interattivo e multimediale per conoscere la ricca storia dello Sferisterio. Una storia lunga duecento anni.
Un biglietto da visita importante per i turisti, ma anche per il pubblico del Macerata Opera Festival, di Musicultura e dei tanti spettacoli che si svolgono nell’arena. Sarà anche una vetrina per promuovere i teatri delle Marche, e la rete internazionale dei teatri all’aperto nel mondo, attraverso percorsi interattivi.
L’importante evento si arricchisce di un ulteriore significato perché la sala interna riqualificata si chiamerà Gran Sala Piero Cesanelli, fondatore di Musicultura.
Tre giorni di inaugurazione che consentiranno a tutti di ammirare i nuovi spazi. Il rispetto della normativa anticontagio impone norme di sicurezza molto stringenti per una fruizione sicura. Il programma quindi prevede l’inaugurazione con le autorità e la stampa alle 18 e l’apertura al pubblico da venerdì dalle 21 alle 23 e sabato/domenica dalle 10 alle 19 a ingresso libero e gratuito, ma con prenotazione da effettuare nel sito www.macerataculture.it, per e mail all’indirizzo macerata@sistemamuseo.it o telefonicamente chiamando il numero 0733.271709.
L’intervento di restyling ha riguardato il foyer e la cosiddetta ex sala cinema, l’Infopoint, gli spazi espositivi, la segnaletica e la sala interattiva/multimediale che consentirà di conoscere la storia dell’arena, del Macerata Opera Festival, di Musicultura, del Jazz allo Sferisterio e di tanti eventi che si sono svolti nell’arena con un percorso di musealizzazione digitale.
L’operazione ha visto anche l’investimento da parte dell’Ati che gestisce i Musei Civici di Macerata, composta da Sistema Museo e Cooperativa Meridiana. I lavori sono stati diretti su progetto degli architetti Bruno Mariotti e Silvano Straccini. Molto importante il contenuto creativo: Il video porta la firma del videomaker Marco Bragaglia con la musica originale di Paolo Bragaglia e la grafica è del designer e grafico Emilio Antinori.
PlayMarche, start up UniMc, contribuisce con la digitalizzazione dell’archivio a cui aveva già iniziato a lavorare nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto.
Il mito si sa, si alimenta di suggestioni e tra briciole di verosimile e companatico di metafore, anche la leggendaria Rotonda sul mare di Senigallia non fa eccezioni. Resa famosa impropriamente, dalla celeberrima canzone interpretata da Fred Bongusto, forse alcuni ignorano come il testo scritto dall'autore Franco Migliacci, fosse stato in realtà ispirato, dall'analoga costruzione che sorgeva sul lago a Passignano sul Trasimeno, e non dalla sua incantevole ospitalità, si appresta a divenire una location suggestiva, per un importante evento. Tornerà ora, approdo agognato di noi tutti, novelli viandanti, vacanzieri in libertà vigilata, soggetti alle dovute e ragionevoli misure di distanziamento sociale, paradigma della nuova e ritrovata socialità 2020, a rifulgere anche quest'estate, quando l'11 luglio ospiterà la quarta tappa del Gran Tour delle Marche. Senigallia capitale del gusto oltre che spiaggia di velluto. L'amministrazione ha desiderato ancora una volta, consolidare il binomio cibo-turismo nella dimora ideale del gusto gourmet, avvalendosi dell'organizzazione e della direzione di Tipicità e Anci Marche con la partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking. Scommessa vinta, quella di consegnare ai marchigiani e ai visitatori una tappa di particolare lustro, proprio nella cittadina che vanta le 5 stelle Michelin, con il tristellato Mauro Uliassi e il " doppiamente stellato "Moreno Cedroni, antica sede inoltre, del prestigioso istituto alberghiero Panzini.
Del resto le Marche sono state lungimiranti, come ha recentemente chiosato il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, ricordando il nostro 2 posto in una graduatoria di 10 mete mondiali, stilata dalla rivista di fama internazionale, Lonely Planet. Abbiamo investito sul turismo e l'accoglienza in tempi pre Covid, potendo contare su un patrimonio di ineguagliabile, cangiante, mutevole bellezza paesaggistica, attrattive culturali di elevato spessore ed una tradizione culinaria sapiente, in grado di coniugare e declinare in infiniti modi il raccolto ortofrutticolo, le carni, il pesce, il vino made in Marche, tra innovazione, sperimentazione e tradizione, oggi come e più di ieri.Quest'estate quindi ripartiamo dalla terra e dal mare, scegliendo un turismo nostrano, visitando i nostri luoghi tra scorribande ed incursioni artistiche, paesaggistiche e la buona tavola, quella del cibo salubre, del cibo marchigiano, del made in Italy con perizia, amore, passione. Aiuteremo la nostra economia e salvaguarderemo la nostra salute, evitando le trappole della contraffazione. I produttori locali, la moltitudine delle strutture a vocazione ricettiva che coraggiosamente non hanno mollato, meritano il nostro attivismo col sorriso, anche questo rigorosamente made in Marche.
L'Olimpo tricolore dell'accoglienza e dell'ospitalità rappresentato da Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia ed Euro-Toques International, già chef della Regina Elisabetta II, Claudio Sadler, illustre chef pluristellato e Presidente dell'Associazione " Le Soste " , Rocco Cristiano Pozzulo, Presidente della Federazione Italiana Cuochi insieme agli opinionisti d'eccezione Gioacchino Bonsignore, Caporedattore del TG 5, Alberto Lupini Direttore di Italia a Tavola, Roberto Calugi, Direttore della FIPE ed infine Chicco Cerea, tristellato chef bergamasco, vi danno appuntamento a Senigallia l'11 Luglio.
La giornata inizierà all'insegna del confronto, con un talk show dove esplorare idee e progetti, per ripartire dal buono del Belpaese, sotto il segno del cibo e l'ospitalità cortese marchigiana. Nel pomeriggio la piazza antistante la Rotonda, ospiterà le degustazioni d'autore curate dall'Accademia di Tipicità, a tema " Adriatico, nutraceutica e gusto gourmet ", in abbinamento perfetto alle bollicine del Vigneto Marche, selezionate dall'associazione Marchigianamente, e alle bibite della nostra tradizione.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono consultabili su www.tipicità.it . Nella piattaforma www.tipicitaexperience.it e nell'app ufficiale di Tipicità a disposizione del visitatore le informazioni omnicomprensive, di pubblico interesse su Senigallia e le Marche, da non perdere assolutamente, la mostra fotografica del senigalliese Mario Giacomelli, che sin dal suo primo scatto " L'approdo " ha donato alla memoria collettiva, le suggestioni pittoriche dei paesaggi marchigiani, sempre inediti e i volti delle nostre genti.
A causa delle avverse condizioni meteo previste per questa sera, l’Amministrazione comunale ha deciso di rinviare a mercoledì 8 luglio, alle 21,30, l’inaugurazione del nuovo light design di piazza della Libertà prvista in origine per questa sera.
Le modalità di svolgimento saranno le medesime e la cerimonia inaugurale della nuova illuminazione, riserverà come già anticipato delle sorprese grazie a piccoli momenti di spettacolo curati dall’Associazione Sferisterio, l’accesso a piazza della Libertà avverrà attraverso gli ingressi di piaggia della Torre, piaggia dell’Università, via Don Minzoni, corso Matteotti e corso della Repubblica. L’evento è aperto alla cittadinanza che potrà partecipare accedendo alla piazza fino ad esaurimento del numero dei posti disponibili e sarà obbligatorio indossare la mascherina.
Concerti nei borghi e nei parchi archeologici. Concerti escursioni all'alba e al tramonto. Residenze artistiche e percorsi “solidali”. Nessun concerto sui prati, a meno di miglioramenti repentini e inaspettati delle condizioni legate alla sicurezza. Sarà una quarta edizione di RisorgiMarche all’insegna del massimo rispetto delle normative anti Covid 19 previste per le iniziative dal vivo, con censimento dei partecipanti, distanziamento sociale e sanificazione di spazi e materiali. L’unico modo possibile, rimarcano Neri Marcorè e Giambattista Tofoni, per poter dare continuità ad una manifestazione nata con un obiettivo imprescindibile: la vicinanza, concreta e tangibile, nei confronti delle comunità del cratere mantenendo vivi i flussi turistici nei Comuni.“Questo festival - ricorda Marcorè - nasce con l’idea, attraverso il richiamo della musica dal vivo di bravi e generosi artisti, di non abbandonare le comunità colpite dai terremoti del 2016, oggi doppiamente danneggiate dagli effetti del cosiddetto lockdown, le cui conseguenza non sono ancora quantificabili. È stata anche questa ulteriore difficoltà a spingerci a raccogliere le innumerevoli richieste pervenute dalla gente, comprese quelle di tantissimi sindaci, e annunciare una quarta edizione di RisorgiMarche necessariamente diversa dalle scorse per dinamiche e fruizioni, visto il periodo particolare, ma potenzialmente cruciale per garantire visibilità alle aree interne”.Una manifestazione, come noto, che è stata capace di aggregare centinaia di migliaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, con ricadute molto significative in termini economici e di promozione turistica. “Accanto a tutto questo - prosegue Marcorè - si è spontaneamente generata una vera e propria comunità ('il popolo di RisorgiMarche') che ha fatto del rispetto dell’ambiente e della solidarietà le proprie prerogative”.Sin dallo scorso aprile, quindi, lo staff di RisorgiMarche ha elaborato diverse progettualità, sempre legate a doppio filo alle dinamiche dell'emergenza Covid ed ai conseguenti Dpcm che si sono succeduti, fino a quello che ha decretato la possibilità di organizzare spettacoli dal vivo.“Come nel tempo abbiamo puntato sulla sicurezza per gli spettatori, garantendo sempre l’assistenza – rimarca il direttore esecutivo Tofoni – nel pensare a questa quarta edizione abbiamo seguito scrupolosamente tutte le direttive nazionali e regionali per il contenimento del virus, oltre alla messa in sicurezza di tutto il personale tecnico e artistico che verrà impiegato”.Dal censimento del pubblico attraverso la prenotazione online (“unico modo per poter dare vita a RisorgiMarche in questo 2020” sottolinea) al distanziamento sociale, dalla sanificazione alla presenza di personale formato e qualificato: su queste prerogative di carattere sanitario si poggia una quarta edizione che continuerà ad articolarsi in una forma che Tofoni definisce 'modulare'. “RisorgiMarche non cambia ma si evolve – spiega – a partire dalle esperienze maturate nel corso degli anni. Un ruolo sempre più importante lo giocheranno i Comuni, che saranno co-organizzatori degli eventi. La nostra sarà una collaborazione costante e capace di oltrepassare la stagione estiva, dando continuità nel tempo a proposte culturali di varia natura. Inoltre, proprio per marcare con ancora più forza la nostra vicinanza alle popolazioni locali e dare un’ulteriore spinta al tessuto economico, segnaleremo al pubblico ristoranti, strutture ricettive, punti enogastronomici e dell’artigianato utilizzando i vari canali di RisorgiMarche”.In quest'ottica si inserisce la possibilità di organizzare visite guidate nelle strutture museali e nei parchi archeologici ricadenti nell'area del cratere sismico, cardini di un patrimonio artistico e culturale di altissimo livello, veri e propri presidi territoriali che, oggi più che mai, necessitano di essere valorizzati.Nei prossimi giorni, come già sperimentato lo scorso anno, verrà presentato in video conferenza il programma della quarta edizione che, una volta confermate le date da parte degli artisti, dovrebbe prendere il via nella seconda metà del mese di luglio, con la possibilità di subire variazioni in corso d’opera.
Nonostante le difficoltà organizzative dovute alle norme restrittive anti-Covid, tutto è pronto per partire, anche quest’anno, con le visite guidate estive del Centro Storico di Potenza Picena. Un lavoro di sinergie coordinato dall’Assessorato al Turismo del Comune che vede la concreta partecipazione della Pro Loco, dell’Associazione Commercianti ed Artigiani e dell’Associazione Aurora. Venerdì 3 luglio alle ore 18, dunque, si terrà una sorta di prova generale in cui le guide proporranno ad operatori turistici e commerciali del territorio il nuovo format di visita della Città Alta con finale enogastronomico.
“Una conoscenza diretta di quello che stiamo facendo – ha detto l’Assessore Tommaso Ruffini – permette agli operatori di valutare la qualità del prodotto e quindi promuoverlo essi stessi in maniera più compiuta. Le visite, che si terranno ogni martedì e venerdì dei mesi di luglio ed agosto, verranno gestite dall’Info Point presso la sede della Pro Loco di Piazza Matteotti tramite prenotazione e saranno a numero chiuso nel rispetto della normativa vigente”.
Parallelamente alle visite guidate il Comune insieme all’Associazione Aurora ha imbastito uno spettacolo itinerante nei principali luoghi di interesse del paese denominato “In Arte Montesanto” che partirà da sabato 4 luglio alle ore 21 e proseguirà, con il mnedesimo orario, l’11 e 25 luglio mentre le date di agosto saranno il 9 e 29. “L’intento è quello di attribuire una connotazione storico-culturale all’iniziativa – ha sottolineato Wanda Grandinetti, Presidente dell’Associazione Aurora - dando la possibilità di visitare i maggiori punti d’interesse del nostro paese come il Teatro Bruno Mugellini, Sant’Agostino, Cappella dei Contadini, Amici della Musica, il giardino del Circolo degli Anziani, e al tempo stesso riuscire a far vivere al turista, o al nostro stesso concittadino, un’esperienza unica e immersiva tramite la componente artistica che metteremo in gioco.
La partecipazione potrà essere organizzata su prenotazione e durante una stessa serata saranno possibili più turni, con gruppi di massimo 20 persone. In ogni punto il pubblico incontrerà una diversa arte: dal teatro alla poesia, dal canto alla danza, fino alle arti visive”. La visita si concluderà in via Tripoli dove sarà allestita una mostra di foto, in collaborazione col Fotoclub potentino (con una componente di foto storiche e una più contemporanea), di quadri di artisti locali e abbellimenti floreali.
Un po’ circo antico, un po’ teatro di strada e un po’ il futuristico circo del domani. L’antica famiglia circense Takimiri arriva a San Severino Marche per presentare, in una delle più belle piazze d’Italia, uno spettacolo unico. L’appuntamento è per venerdì 10 luglio, alle ore 21, nell’ambito del progetto “RisorgiMarche”, promosso dalla Regione in collaborazione con il Comune.
Lo show “Le cirque des arts” presenta uno spettacolo culturale completo che ripercorrerà il cammino del circo teatro dall’antico “carro del tespi”, dove i gitani, gli acrobati, i musici ed i commedianti giravano di castello in contrada, di villaggio in città, portando la loro arte in giro per il mondo sino ad arrivare al circo contemporaneo.
Il Circo Takimiri ha già fatto parlare di sé e si è presentato nelle puntate dedicate a questo fantastico mondo su “Un medico in famiglia7”, “Ris4”, “Il Commissario Manara”, “Don Matteo 3" e tanti altri appuntamenti in tv e non solo. Il lanciatore di coltelli di questa meravigliosa squadra ha partecipato al film premio Oscar “La grande bellezza”, gli artisti del cast si sono esibiti nelle migliori trasmissioni televisive: da “Buona Domenica” a “Uno Mattina”.
Torna il Cinema nel salotto settempedano di Piazza del Popolo, nel rispetto delle regole imposte dall'emergenza sanitaria. Anche questa estate, la rassegna "Una Piazza da Cinema", organizzata dal Cinema San Paolo, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Severino Marche, offrirà nei sette appuntamenti che inizieranno il 4 Luglio alle ore 21:15 e proseguiranno martedì 7, sabato 9, martedì 14, giovedì 16, giovedì 23 e giovedì 30, un sano momento di divertimento e condivisione familiare.
Inaugurano la rassegna, Sabato 4 Luglio la coppia nella vita e sulla scena Paola Coltellesi e Riccardo Milani, con la pellicola: " Ma cosa ti dice il cervello ". Accanto all'attrice co-sceneggiatrice Paola Coltellesi, gli interpreti Stefano Fresi, Tomas Arana, Teco Celio, Remo Girone e Vinicio Marchioni. Vincitore di un premio ai Nastri d'Argento, il lungometraggio è il quarto consecutivo del sodalizio Riccardo Milani - Paola Cortellesi e arriva dopo “Scusate se esisto!”, “Mamma o papà?” e il grande successo di pubblico di “Come un gatto in tangenziale".
In questo film corale, il regista Milani pone l'accento sui vizi e le virtù degli italiani, elevando ad esempio la sua capitale Roma, in cui regna sovrana, l'unica livella praticabile, quella data dai vizi, generosamente distribuiti in modo equo, tra le differenti classi sociali. L' incipit del film è quello caratteristico di un cinecomic, ove l'affollamento di personaggi e tematiche trattate ,desiderano condurre lo spettatore, all'interno del cannovaccio di una commedia morale, contraddistinta dall'esigenza sempre vigile, di consegnare al fine un messaggio etico.
La storia racconta di Giovanna, una Super Pippo, grigia creatura impiegata in un ministero, dove subisce la sua noiosa attività lavorativa e al contempo riveste il ruolo segreto di un' agente della Sicurezza Nazionale, il cui impegno è ovviamente non dare nell'occhio. Tra una missione a Marrakech e una a Mosca, l'agente sotto copertura, si riavvicina ai compagni di liceo, che tutto sommato, possono ritenersi soddisfatti dell'andamento della loro esistenza quotidiana, finché non confessano le rispettive vessazioni, subite da un ricca compilation di cafoni e ricchi prepotenti. Giovanna, mentre dà la caccia a un terrorista intento a realizzare un'arma di distruzione di massa, decide che non può rimanere inerme di fronte ai sopprusi iterativi, subite dai suoi amici e al loro consequenziale abbruttimento.....To be continued.
Il progetto artistico di light design, firmato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata nell’ambito del Piano Light Design Strategy redatto dall’istituto stesso e approvato dalla Soprintendenza delle Marche, ideato per piazza della Libertà da venerdì 3 luglio, alle 21.30, diventerà realtà.
Con l’inaugurazione delle “Le Luci di Piazza” , Macerata prosegue il processo di innovazione voluto dall’Amministrazione comunale aggiungendo un altro importante tassello al programma di riqualificazione dei beni culturali storico – architettonici che ha contribuito in quest’ultimo anno a rilanciare l’immagine della città.
Infatti, dopo la nuova illuminazione del Monumento ai caduti, realizzata grazie al progetto – pubblico privato Mac Light in sinergia con il Rotary Club Matteo Ricci, e quella dell’arena Sferisterio, piazza Nazario Sauro e Porta Mercato, il nuovo intervento ha riguardato un’altra parte del centro storico, il cuore della città con piazza della Libertà, Palazzo del Municipio, Loggia dei Mercanti, Palazzo del Governo, chiesa di san Paolo, Piaggia dell’Università, Teatro Lauro Rossi, Torre civica, Palazzo Amici e Palazzo Rotale.
L’impianto di light design di piazza della Libertà, realizzato con 222 apparecchi illuminanti di produzione IGuzzini installati dalle ditte Mariani e Paci, rappresenta anche un passo in avanti importante del percorso di efficientamento energetico.
“Per noi come Istituzione pubblica dell’Alta Formazione Artistica – afferma la direttrice dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata, Rossella Ghezzi - l'illuminazione della piazza della Libertà, seconda zona della Light Design Strategy è il risultato di un impegnativo e complesso progetto intrapreso dai colleghi docenti del corso di Light Design ed ampliato nell’esperienza didattica anche ai nostri studenti. La bellezza della città di Macerata nella sua rinnovata visione notturna, sarà motivo di un racconto altro, volto a coniugare storia e innovazione, che pur mantenendo la naturale preziosità del paesaggio urbano verrà ulteriormente valorizzato dall’intervento artistico di illuminazione della Piazza della Libertà. La collaborazione intensa tra l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’Amministrazione Comunale, ancora una volta denota quella sinergia indispensabile e necessaria tra enti del territorio che insieme lavorano in un rapporto di fiducia e stima reciproca.”
La realizzazione dell’intero progetto è possibile grazie alla stipula della convenzione tra il Comune di Macerata e l’Accademia di Belle Arti – che ha redatto il piano Light Design Strategy - finalizzata a una reciproca collaborazione per il progetto di riqualificazione che rientra in quanto previsto dalla Strategia di Sviluppo urbano sostenibile del Comune di Macerata “ITI IN – NOVA Macerata” finanziata nell’ambito del POR FESR Marche 2014/2020 in particolare nel quadro degli interventi di “Illuminazione per l’efficientamento e la riqualificazione del paesaggio urbano”.
Il team di lavoro della Light Design Strategy cui si devono i progetti esecutivi è composto da: Francesca Cecarini docente di Light Design (progettista e light designer con mansioni di capo progetto e coordinatore del lavoro di progettazione), Mascia Ignazi, docente di Interior Design (progettista e light designer), Rossano Girotti, docente di applicazioni digitali per l’Arte (assistente al progetto), Sara Cerquetti (studentessa del corso di Light Design) e Antonio Lelii (studente del corso di Light Design).
Per quanto riguarda la cerimonia inaugurale della nuova illuminazione, che riserverà anche delle sorprese grazie a piccoli momenti di spettacolo curati dall’Associazione Sferisterio, l’accesso a piazza della Libertà avverrà attraverso gli ingressi di piaggia della Torre, piaggia dell’Università, via Don Minzoni, corso Matteotti e corso della Repubblica.
L'evento è aperto alla cittadinanza che potrà partecipare accedendo alla piazza fino ad esaurimento del numero dei posti disponibili. Naturalmente sarà obbligatorio indossare la mascherina.
Alla presenza dell’assessora alla cultura e vicesindaco di Macerata Stefania Monteverde, del presidente dell’Istituzione Macerata Cultura e del funzionario archeologo Stefano Finocchi è stato inaugurato il laboratorio di restauro delle tre statue romane eseguito dalla restauratrice Eleonora Vittorini Orgeas sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio delle Marche.
Il lavoro di conservazione del patrimonio è possibile grazie al mecenatismo di Macerata Archeo e della ditta CO.BO. S.r.l. di Montelupone che hanno investito oltre 20.000 euro avvalendosi dello strumento dell’art bonus, che consente ai donatori un recupero del 60% dell’investimento fatto.
Il coordinamento del progetto è curato da Macerata Musei in collaborazione con l’Università di Macerata.
Il presidente Gildo Pannocchia ha detto: “Abbiamo solo una parola, per questa impresa: ammirazione! Ammirazione perché ha il coraggio della donazione e del sostegno al territorio attraverso la condivisione della cura del patrimonio culturale. Ci auguriamo che ci siano tanti altri che vogliono imitare un gesto tanto virtuoso”.
“Attraverso l’intervento di recupero e restauro fatto sui singoli gruppi scultorei si giunge a migliori metodi per la conservazione e la tutela degli stessi – spiega Stefano Finocchi della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio Marche – Se sulla superficie la restauratrice troverà, ad esempio, delle tracce di pitture antiche ci consentirà di mettere in atto dei sistemi di protezione di quelle pitture che magari non sono visibili ad occhi nudo”.
A farsi carico del restauro della statua di Esculapio, dio della medicina proveniente dal sito di Urbs Salvia l’associazione Macerata Archeo rappresentata da Carlo Capodaglio: “MacerataArcheo, che ha come scopo istituzionale quello di valorizzare la cultura del territorio, non poteva mancare a questo appuntamento così importante per la storia della città. Interveniamo con un contributo in denaro per il restauro specificamente della statua di Esculapio in collaborazione con la ditta Co.Bo che invece si occupa del restauro delle altre due statue”.
L’azienda di Montelupone CO.BO. S.r.l. è impegnata con il restauro delle due opere raffiguranti una statua virile di togato con capsa e una femminile collocate entrambe su basamenti accanto ai pilastri del cortile.
In rappresentanza dell’impresa Edoardo Procaccini con i fratelli Alessio e Enrico, insieme a Enrico Marconi, hanno spiegato il senso dell’investimento privato nella cultura: “Nella ferma convinzione che il ruolo delle imprese e dei privati nella rivalutazione dei beni culturali del territorio sia un valore e un dovere per investire sullo sviluppo di tutto il territorio che ci ospita e permettere a chiunque la fruizione del patrimonio della nostra storia".
Con l’occasione il Comune di Macerata e l’Università di Macerata hanno iniziato una collaborazione per la valorizzazione e lo studio del patrimonio archeologico. Roberto Perna, membro dell’Istituzione Macerata Cultura e docente di archeologia dell’Unimc ha evidenziato il valore del progetto: “Questo è l’inizio di un’operazione di archeologia pubblica nel quale le collezioni del Comune di Macerata, attraverso la collaborazione con l’Università, possono trovare una loro dimensione nel sistema culturale, sociale ed economico della nostra comunità maceratese”.
Il comitato promotore vede la presenza di Stefania Monteverde, Gildo Pannocchia, Gianfranco Paci, Roberto Perna, Gianluca Puliti, Giuliana Pascucci, Rosaria Cicarilli, Enrico Marconi. Il restauro delle opere verrà eseguito dalla restauratrice Eleonora Vittorini Orgeas sotto l’egida della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio Marche. L’operazione, ritardata dall’emergenza sanitaria, prende avvio nel mese di giugno e durerà per circa 5 mesi.
Dal 16 luglio il laboratorio di restauro sarà aperto ai visitatori e sarà accompagnato da iniziative e appuntamenti per raccontare la storia del patrimonio e le tecniche di restauro.
In un podio tutto rosa, Musicultura, il Festival della canzone popolare e d’autore partner Rai Radio 1, annuncia oggi i nomi delle sue due prime vincitrici elette dal popolo di Facebook, sugli otto vincitori finali del celebre concorso che ha visto tra i primi firmatari nel 1990 Giorgio Caproni e Fabrizio De André.
H.E.R. e Miele si guadagnano un posto al sole tra i vincitori della XXXI edizione del concorso. A selezionarle fra le sedici proposte finaliste è stato il voto popolare espresso a colpi di click sulla pagina Facebook del festival: un voto tutto al femminile verso l’atto conclusivo del Festival della canzone popolare e d’autore previsto a fine agosto.
H.E.R. è una cantautrice e violinista foggiana con un curriculum popolato da importanti collaborazioni nel mondo della musica e del teatro. È in gara a Musicultura 2020 con la canzone Il mondo non cambia mai, un brano difficile da ascoltare senza ballare: suoni taglienti, battito primordiale, un mantra per superare le diffidenze che ci inchiodano alla solitudine del pregiudizio.
Miele, di origine siciliana, si trasferisce giovanissima a Milano dove studia musica e comincia a costruire una carriera artistica che l’ha già vista calcare con successo il palco dell’Ariston, in gara a Sanremo Giovani. Partecipa a Musicultura con la canzone Il senso di colpa che è una sorta di cammino di liberazione dai sensi di colpa. Il tiro musicale, la maturità dell’interpretazione infondono un’urgenza speciale a questa confessione al femminile.
La votazione online che ha visto trionfare le due cantautrici è stato l’ultimo capitolo di un lungo ed articolato percorso crossmediale che ha portato le sedici canzoni finaliste di Musicultura 2020 all’attenzione di un pubblico vastissimo.
7.812.000 sono stati infatti complessivamente i radioascoltatori che a partire dallo scorso mese di aprile hanno potuto ascoltare le note degli artisti in concorso e approfondirne la conoscenza grazie alla rotazione radiofonica e alle interviste andate in onda su Rai Radio1 nell’ambito delle trasmissioni Radio1 Music Club e Radio1 Musica e sul canale di pubblica utilità Rai Isoradio.
A questi vanno aggiunti i 946.000 che hanno seguito la doppia serata live con i finalisti del concorso, andata in onda in diretta da Recanati lo scorso 6 e 7 giugno, il primo evento musicale in Italia con cambi di set sul palco e musica suonata rigorosamente dal vivo dopo la fase più difficile dell’emergenza epidemica che ha inoltre raggiunto sul web più di 290.000 utenti.
Altri sei artisti, fra i sedici finalisti in gara, si aggiungeranno ad H.E.R. e Miele a completamento della rosa degli otto vincitori del concorso, ad oggi al vaglio dell’attento e scrupoloso lavoro di selezione di Musicultura, che ne sceglierà uno e del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia a cui spetta la selezione di cinque vincitori composto da:
Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Willie Peyote.
Tutti e otto gli artisti vincitori saranno i protagonisti delle serate di spettacolo all’Arena Sferisterio, originariamente in programma a giugno, rimandate a fine agosto a seguito del protrarsi dell’emergenza sanitaria, le cui date definitive saranno comunicate nei prossimi giorni.
Nelle serate finali del Festival, all’Arena Sferisterio di Macerata, gli otto vincitori di Musicultura si esibiranno insieme ai big della canzone italiana ed internazionale. Al vincitore assoluto, scelto dal pubblico dell’Arena, andrà il Premio finale di 20 mila euro.
Rinviata la 13a edizione di Castrum Sarnani. Il Consiglio Direttivo dell'associazione Tamburini del Serafino, in accordo con l'Amministrazione Comunale, ha deciso di rinviare la manifestazione al 2021. Una tradizione che viene interrotta dopo 12 edizioni a causa del Covid-19.
"L'appuntamento con il medioevo è solo rimandato" il primo commento del Presidente Luca Tambella "Chiudiamo le porte della festa, lasciando però le chiavi nella serratura. Ci sono ancora molte pagine che dobbiamo aggiungere alla Storia di Castrum Sarnani, è solo un arrivederci".
L'associazione annuncia l'ufficialità della decisione attraverso un video promo girato proprio nel centro storico di Sarnano, pubblicato nei suoi canali social.
L'invito quindi è al 2021, un edizione che sicuramente sarà ricca di novità.
Che il centro storico di un paese sia da sempre il cuore pulsante di una comunità vale per qualsiasi cittadina, grande o piccola che sia.
Per i centri storici che dopo il sisma del 2016 sono diventati per lungo tempo zona rossa si nutre però un legame viscerale ed una nostalgia che solo chi ha vissuto quel paese può descrivere.
È così per il cuore di Caldarola e per le bellezze di un paese che custodiva i suoi tesori proprio in centro storico e proprio nella zona più colpita dal terremoto.
Per questo motivo, in uno dei momenti in cui la comunità ha dovuto affrontare un’altra distanza: quella delle persone stesse, la Pro Loco di Caldarola ha deciso che il collante, per i caldarolesi e per i turisti che hanno sempre apprezzato la terra dei Cardinali Pallotta, dovevano essere proprio le bellezze del paese. Le bellezze ferite, danneggiate, colpite nell’anima. Le bellezze per le quali tutti nutrono un grande amore e che tutti vorrebbero tornare a vedere. Da questo desiderio nasce “Caldarola a porte aperte”.
In attesa che gli occhi possano tornare a vedere dal vivo i luoghi più belli e più amati, la Pro Loco apre le porte ai ricordi di un borgo che, nonostante sia stato messo a dura prova e con evidenti 'ferite' ancora vive, trova le forze per continuare a raccontarsi parlando la propria lingua fatta di arte, storia e cultura.
Sarà inaugurata sabato 4 luglio alle 18, in piazza Vittorio Emanuele II, la mostra fotografica temporanea, allestita per le vie del centro di Caldarola, che porterà agli occhi dei visitatori le bellezze nascoste dal sisma.
Una esposizione che sarà visitabile fino al 30 settembre e che vanta il patrocinio del Comune di Caldarola e la collaborazione con i fotografici che hanno saputo immortalare quello che di bello offre il paese.
La mostra, che nasce per alzare il volume della storia e per non far smettere di ascoltarla, darà poi il via ad un’estate nuova che Caldarola si prepara a vivere. Quando molte delle manifestazioni estive sono state sospese a causa del Covid, infatti, la Pro Loco ha deciso di scendere in campo con un format tutto nuovo che animerà il paese dal 4 luglio al 30 agosto.
“Restart Festival” il titolo d un calendario che vede al suo interno diversi appuntamenti culturali nel segno della resilienza e della ripartenza, senza mai tralasciare l’arte e la bellezza.
Di fronte ad un altro momento difficile che Caldarola si trova ad affrontare non mancano quindi la voglia di fare, di accogliere e di credere che le bellezze di questo paese vadano valorizzate per permettere che siano proprio esse stesse a dar vita alla rinascita.