Dal sisma del 2016, che ha fatto seguito al terremoto del 1997, all’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora in corso, alla crisi del modello produttivo legato alle cosiddette “economie di territorio” registrata in tutti i distretti industriali europei, Marche comprese.
Sono questi i temi che animeranno il dibattito del primo appuntamento con la rassegna dedicata agli “Incontri con l’Autore” che i Teatri di Sanseverino portano al teatro Italia questa sera a partire dalle ore 21, con ingresso gratuito.
L’autore del saggio, ex capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale dal 2015 al 2020, ha pubblicato su giornali, periodici e riviste e testate online alcuni spunti di riflessione che, messi insieme, hanno dato corpo al volume dal titolo: “La Post Regione. Le Marche della doppia ricostruzione”, pubblicato da Il Lavoro Editoriale.
Nel suo libro Daniele Salvi raccoglie riflessioni e proposte dedicate ai temi dello sviluppo locale e regionale di un’area considerata resiliente per “vocazione storica”. Che tuttavia ha bisogno di una nuova generazione di idee e di politiche non prigioniere di una visione provinciale e, al tempo stesso, capaci di usare anche uno sguardo lenticolare. L’obiettivo è dare forza a un nuovo progetto regionale, definito Post Regione, post-locale, del quale lo stesso autore illustra numerosi segnali ed esempi dispersi nel suo splendido territorio, dall’“Appennino alto all’Adriatico mare”.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dell’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, Daniele Salvi parlerà della pubblicazione insieme al direttore artistico dei Teatri di San Severino, Francesco Rapaccioni. E’ prevista anche la partecipazione straordinaria dell’attore, regista e doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo Luca Violini.
E’ consigliata la prenotazione all’indirizzo mail lapostregione@gmail.com oppure al numero telefonico 3318910400 o, ancora, presso la Pro Loco di San Severino Marche al numero 0733638414.
Il 31 ottobre e il 1° novembre torna a Macerata il Trekking Urbano, l’iniziativa dedicata al turismo sostenibile promossa fin dal 2003 dal Comune di Siena, che per la XVII edizione ha scelto il tema Com’è verde la mia città.
Nelle due giornate, con Macerata Cammina nel Verde, il Comune di Macerata propone visite guidate nei parchi urbani di Villa Lauri, Fontescodella e Villa Cozza, alla scoperta della loro storia e del patrimonio naturalistico in compagnia delle Guide Turistiche delle Marche associate Angt. Con gli “esperti” dell’Istituto Agrario Garibaldi di Macerata, del collettivo Spiazzati e del Cea Fontescodella ai partecipanti verranno svelate le specie arboree e floreali, le storie, gli aneddoti e le curiosità custoditi nelle aree verdi del patrimonio naturalistico cittadino.
Le visite riguarderanno i singoli parchi dando la possibilità ai partecipanti di costruire un itinerario modulabile in base alle varie partenze in programma nei due giorni dell’evento.
Per quanto riguarda i percorsi, tutti di bassa difficoltà, il tempo di percorrenza sarà di 1 ora e la lunghezza di 2 chilometri. I punti di partenza saranno per il Parco di Fontescodella l’area davanti all’Ecobar l’Alligatore in via Mugnoz, 5, per quello di Villa Cozza l’ingresso in via Pancalducci, mentre per l’area verde di Villa Lauri l’ingresso del parco in viale Indipendenza 156. Questi invece gli orari di partenza da ogni gazebo: sabato 31 ottobre alle 15,30 e alle 16,30, domenica 1° novembre al mattino alle 10,30 e alle 11,30, al pomeriggio alle 15,30 e alle 16,30.
Per partecipare alla visite è obbligatoria la prenotazione. Ci si può rivolgere, specificando tour e orario di partenza, all’ufficio Turismo del Comune di Macerata telefonando allo 0733256297 o inviando una mail a turismo@comune.macerata.it, o alle Guide Turistiche delle Marche, telefono 3471760893, e – mail daniela.touristguide@gmail.com.
"La corsa più bella del mondo". La 38a edizione rievocativa della 1000 Miglia è sbaracata oggi a Macerata.
Le Marche sono state protagoniste della seconda tappa da Cervia-Milano Marittima a Roma. Le vetture sono giunte nel Maceratese, dopo il controllo orario a Fabriano, in tarda mattinata lungo la Strada Provinciale 256 Muccese da Matelica a Castelraimondo, da dove hanno preso la Strada Provinciale 361 Septempedana da San Severino fino a Passo di Treia per poi salire da Rotelli a Macerata, unico centro storico della provincia ad essere attraversato dalla 1000 Miglia.
La carovana, costituita da quattrocento splendide auto e dieci mezzi militari storici, è stata preceduta in avanscoperta dalle cento supercar del Tribute Ferrari. La partenza delle rosse fiammanti è stata da Corso della Repubblica. Dalle 14:10 in poi, l'arrivo delle altre storiche vetture.
La gara ha attraversato viale Indipendenza, Belvedere Sanzio, via Spalato, viale Carradori, piazza della Vittoria, corso Cavour, attraverso i Cancelli di porta romana lungo via Garibaldi, poi via Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, Corso della Repubblica, piazza della Libertà, via don Minzoni, via Spadalavini, via Ciccarelli, piazza Mazzini con svolta immediata a destra per viale Trieste, viale Puccinotti, piazza Garibaldi, corso Cavour, via Roma, via Mattei, via S. Francesco d’Assisi, quindi da via Braccialarghe a via Bramante fino sulla provinciale maceratese che giunge e attraversa Piediripa in direzione Corridonia.
Piazza della Libertà ancora una volta grande protagonista: oltre al Controllo a Timbro, che è avvenuto sotto lo sguardo attento dell’orologio planetario della torre civica,dove c'é stata la presentazione delle auto a cura di Lucio Bugli, presidente del Registro Aprilia.
Presente alla manifestazione, anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. "Nella mattinata ho fatto un giro perlustrativo con il presidente dell'Automobile club di Macerata. Il passaggio nel capoluogo è particolarmente articolato così da offrire agli equipaggi una prospettiva ampia sui beni storici, architettonici e paesaggistici della città. "Viviamo questo passaggio con entusiasmo e partecipazione", ha dichiarato il primo cittadino. "Si tratta di un evento straordinario, che offre la possibilità di ammirare l'unico museo viaggiante al mondo: auto stupende ed equipaggi da cartolina. Un tuffo nel passato da vivere tutto nel presente, testimonianza di come si sia riusciti ad andare oltre le difficoltà di questo periodo storico grazie a un lavoro di squadra che ci vede e vi vedrà al fianco dell'AC Macerata".
Un evento che non si è fermato, nonostante il Covid, che ha comunque costretto gli organizzatori a posticiparla di qualche mese (inizialmente era prevista a maggio).
"Anche questa manifestazione è il simbolo di una città che riparte e non si ferma nonostante tutto. Da sottolineare, come l'evento si sia svolto in totale sicurezza e tutti abbiano rispettate le normative anti-Covid. "Sono orgoglioso dei miei cittadini" - ha concluso Parcaroli.
Da segnalare che gli equipaggi sono stati trenta in meno degli altri anni, e quelli in gara sono stati in prevalenza italiani ed europei. Duecento quaranta gli equipaggi esteri, due quelli marchigiani con un legame speciale col maceratese: Giuseppe Casali, vicepresidente di Pigini Group, ad delle aziende di stampa ed editoriali del gruppo e componente del direttivo di AC Macerata, ha partecipato alla Mille Miglia con la consorte a bordo di una Alfa Romeo 1900C Super Sprint del 1954; mentre Giuseppe Santoni, imprenditore dell’omonima azienda calzaturiera, ha corso con Massimo Ottaviani su una Jaguar XK 140 OTS Roadster del 1954.
Hanno partecipato all'evento anche l’imprenditore Tomaso Trussardi che ha gareggiatoa bordo di una BMW 328 iscritta alla categoria Guest Car, Cristina Parodi giornalista e conduttrice TV a bordo della Mercedes 300 SL contraddistinta dal numero 1000 per le prime due tappe della competizione. A fianco dell’auto 1000, nella rappresentazione ideale del tema Crossing the Future, quest’anno si è vista l’Hyper suv vision 2030 la concept car totalmente elettrica disegnata da Fabrizio Giugiaro che è stata guidata per tutto il percorso della gara dallo stesso designer.
Nell'ambito del premio internazionale di fotografia "Arturo Ghergo" che si tiene ogni anno a Montefano si sono inaugurate, domenica 26 settembre, alcune mostre di fotografia tra cui "Sentinelle" dedicata alla caccia.
Il fotografo Matteo Natalucci spiega così il progetto:
“Questo progetto è frutto di molto impegno che continuerà nel tempo per il paese di Montefano, territorio ancora quasi incontaminato dal mondo d’oggi. L’obiettivo del progetto è di documentare, tramite il ritratto fotografico, i cacciatori attualmente presenti nel comune di Montefano - spiega il fotografo -, per creare un catalogo che resti nel tempo come memoria collettiva e patrimonio culturale di questo territorio".
"In questo piccolo paese di solo 3.458 abitanti sono presenti circa 40 cacciatori che praticano abitualmente l’attività della caccia - precisa Natalucci -. Nel 1970 ce ne erano oltre 200, questo a testimonianza di come il passare degli anni e il cambiamento della società hanno portato a una drastica diminuzione della figura del cacciatore. Ho deciso di ritrarli affinché queste foto possano testimoniare nel tempo una figura da sempre parte della società rurale, dando un volto ad una minoranza di persone ancora presenti nei territori italiani meno antropizzati, i cui valori risultano oggi incomprensibili alla società moderna".
Il fotografo, Matteo Natalucci, sottolinea inoltre che "il cacciatore è l’ultima sentinella di un’emozione complessa e al tempo stesso atavica, egli custodisce un legame profondo con l’ambiente e con gli animali, dei quali è profondo conoscitore, che insegue, caccia e consuma".
Il cacciatore è parte di una pratica fatta di rituali, nella quale sviluppa i propri sensi, la pazienza, la tenacia e l’astuzia per soddisfare inconsciamente un istinto ancestrale.
Oggi i cacciatori svolgono anche molte attività per la tutela dell’ambiente e per la società civile, come ad esempio la pulizia dei fiumi, la cura dei vecchi sentieri, il recupero delle fonti abbandonate per l’abbeveramento degli animali e la gestione delle specie invasive o il ripopolamento di altre, spesso vengono svolte silenziosamente come da loro consuetudine.
Al fine di celebrare il World Polio Day che cade il 24 ottobre, il Rotary di Tolentino ha programmato un incontro per il 23 ottobre, alle 21.15, in modalità on-line, sulla piattaforma zoom, https://us02web.zoom.us/j/6204390978.
Il presidente Paolo Francesco Perri, terrà una relazione sul tema “La polio, la storia di una vittoria dei vaccini e del Rotary”. I tre virus della polio, che paralizzavano soprattutto i bambini, crearono una grande paura del novecento: in Italia nell’estate del 1958 la polio provocò oltre 8000 paralisi.
I virus che causano la polio furono sconfitti da due vaccini: il vaccino inattivato realizzato dal dott.Salk e quello attenuato del dott.Sabin. Tutti e due gli scopritori rinunciarono a cospicui guadagni non brevettando i loro vaccini per farsì che la popolazione del mondo, soprattutto i bambini, potessero usufruirne.
Il Rotary, partecipando come partner fondatore all’iniziativa globale per la eradicazione della polio, si è impegnato da oltre 30 anni con cospicua sovvenzione, oltre 2 miliardi di dollari, e con la partecipazione attiva dei soci alla vaccinazione in tutti i paesi del mondo. Dal 1988 i casi di polio nel mondo sono stati ridotti del 99,9% e oggi in soli due paesi, Afganistan e Pakistan, la polio è ancora endemica.
Occorre un ulteriore sforzo in quanto se questa iniziativa, volta alla eradicazione della polio, si fermasse, entro 10 anni la polio potrebbe tornare a paralizzare fino a 200mila bambini ogni anno.
In vista dell'apertura del ristorante "La Serra" abbiamo chiesto al titolare Aldo Ascani un ragguaglio riguardo le misure che verranno adottate all'interno del locale a seguito delle restrizioni previste dall'ultimo Dpcm e recepite dalle Regioni.
"Noi ci comportiamo in base a quello che decidono - afferma Ascani con spirito collaborativo -: apriamo come ristorante, facciamo colazione, pranzo, cena e caffetteria, ma ci adeguiamo alle misure volute dal governo; se ci dicono di chiudere completamente, chiudiamo completamente, con la speranza di essere comunque sostenuti, in quanto abbiamo investito per poter aprire".
"La Serra, al contrario di molti altri ristoranti ha il vantaggio di godere di ampi spazi (1000 metri quadrati), tetti che si aprono completamente, vetri per filtrare la luce; ma - aggiunge - non possiamo sfruttare questi vantaggi se ci troviamo all'improvviso a non poter più esercitare.
Domani sera, venerdì 23 ottobre, dalle 20 il locale sarà già operativo nel pieno rispetto delle norme: i clienti saranno intrattenuti con della musica, mentre il sabato potrebbe esserci qualche band a suonare dal vivo.
In ogni caso la chiusura avverrà - come da decreto governativo - alla mezzanotte, mentre l'apertura sarà alle 20:30 anziché alle 22:30 e i clienti dovranno adattarsi a questo orario per poter finire di mangiare entro le 24:00.
"Ci rimettiamo nelle mani del governo della regione - conclude Ascani -: non possiamo fare altro che prendere atto di queste decisioni e comportarci di conseguenza, sperando che questa situazione finisca presto".
“La corsa più bella del mondo” così definì Enzo Ferrari la Milla Miglia. Un evento che non è mai stato solo una semplice gara ma bensì un affascinante mix di storia e innovazione con lo sguardo rivolto al futuro e soprattutto anche uno splendido viaggio attraverso le bellezze dell’Italia.
LA 38esima rievocazione storica della “Freccia Rossa” partirà oggi alle 14 da Brescia e vedrà quest’anno ai nastri di partenza 400 bolidi costruiti entro il 1957, ultimo anno di svolgimento della gara iniziata nel 1927. Saranno 30 i “gioielli” in meno rispetto all’anno scorso che si presenteranno allo start di Corso Venezia a causa dell’emergenza coronavirus; si tratta infatti per lo più di equipaggi stranieri ma gli organizzatori si erano già messi al lavoro da tempo per garantire maggiore sicurezza e qualità di servizi al personale in gara.
Dopo tre edizioni consecutive che nel 2014, 2015 e 2016 l’hanno decretata una delle tappe più accoglienti dell’interno percorso, Macerata si appresta a salutare questa edizione e l’appuntamento con la storia dell’automobile sarà domani alle 14:15, orario quando le autovetture entreranno nel capoluogo di provincia per dando inizio ai loro 3 km di percorso cittadino.
Un piccolo viaggio dove entrerà nel vivo a Piazza della Libertà dove si potrà ammirare il meglio dell’eleganza su quattro ruote per il controllo timbro come hanno illustrato durante la presentazione dell’evento di questa mattina nel cortile di Palazzo Conventati , il Sindaco Sandro Parcaroli, l’Assessore allo Sport Riccardo Sacchi, Lorenzo Serrani ed Enrico Ruffini.
Il primo a prendere la parola è stato proprio quest’ultimo, uno che la Mille Miglia ce l‘ha nel sangue in quanto oltre ad essere presidente dell’Automobile Club di Macerata è a anche l’unico marchigiano inserito nel comitato storico di Brescia: “Ho passato le ultime due notti in bianco – ha esordito Ruffini dopo aver esposto alcuni cenni storici della Mille Miglia– abbiamo avuto delle difficolta causate dall’emergenza covid che si sono risolte solo ieri quindi è stato tutto un divenire fino all’ultimo”.
“Non ho capito l’accanimento di certe istituzioni verso quest’evento – si è chiesto Ruffini durante la conferenza – considerando che il Giro d’Italia si è svolto senza particolari problemi nonostante le situazioni di contatto tra ciclisti siano più frequenti. Trovo che questo tipo di manifestazioni siano garanzia di sicurezza in quanto si svolgono per lo più in macchina dove il distanziamento sociale è sicuro”.
Ruffini ha poi illustrato tutte le misure adottate e forze messe in campo proprio per garantire il massimo della sicurezza dell’evento: “Ci sono protocolli molto ferrei da rispettare e credo che le auto siano dei mezzi abbastanza sicuri dove il rischio contagio è limitatissimo – ha spiegato - a tal proposito si è deciso inoltre di non fermarsi in piazza per il controllo timbro, scimmiotteremo un po’ la formula 1e sarà tutto fatto online – ed ha aggiunto - Le auto a seguito sono state ridotte di 2/3 per evitare contatti ma ci tengo a precisare che la parte inerente all’assistenza sanitaria e tecnica è stata triplicata – e su questo punto scherza – mi sento un po’ in colpa con il Sindaco perché gli avevo promesso un giro sulla mia macchina ma speriamo di recuperare il prossimo anno”
“Da maceratese dico che nonostante le difficoltà sono orgoglioso che siamo riusciti a proporre alla città un evento mondiale – ha concluso Ruffini – ‘Il Museo dell’auto più bello al mondo’ così il grande Enzo Ferrari ha definito la rievocazione storica della Mille Miglia e domani questo museo itinerante sarà godibile a tutti nei 3 km di Macerata”.
Un'edizione improntata alle norme di contenimento della diffusione del virus nella quale saranno due gli equipaggi marchigiani con un legame particola col maceratese. Si tratta di Giuseppe Casali, vicepresidente di Pigini Group e componente del direttivo di AC Macerata che parteciperà con la consorte a bordo di un Alfa Romeo 1900C Super Sprint del ’54; mentre Giuseppe Santoni, imprenditore dell’omonima azienda calzaturiera, corre con Massimo Ottaviani su una Jaguar XK 140 OTS Roadster anch’essa del ’54.
“Vedremo delle macchine favolose così come gli equipaggi che passeranno per le vie cittadine e di questo ringrazio gli organizzatori – ha annunciato il primo cittadino di Macerata Sandro Parcaroli - Noi come amministrazione siamo oggi vicino al loro così come lo saremo sempre. Sarà una bella giornata che avverrà soprattutto in un periodo dove si vive nell’incertezza a causa dell’emergenza Covid – ed ha chiosato - Godiamoci questo spettacolo che ci consentirà di mettere da parte un po’ di preoccupazioni. Noi non vogliamo imporre il coprifuoco ma ognuno dovrà fare la propria parte”.
E’ stata poi la volta dell’Assessore allo Sport Riccardo Sacchi che ha osservata: “Crediamo molto in questo tipo di eventi in quanto portano prestigio alla città soprattutto se consideriamo che la Mille Miglia torna nel maceratese a 4 anni dall’ultimo passaggio che è avvenuto proprio a pochi mesi dal sisma del 2016 – ha sottolineato - credo sia un grande segnale di investimento su questo territorio e il Comitato di Brescia si è dimostrato molto sensibile sul tema facendo così tornare questa bellissima carovana”.
“La Mille Miglia è sempre stata un mix di storia e tecnica ma ha anche rappresentato il trionfo dell’ innovazione, una visione che ha consentito a questo museo viaggiante sulle quattro ruote di passare nelle città più belle d’Italia – ha dichiarato Sacchi - Macerata accoglie a braccia aperte questo avvenimento che mi auguro si possa ripetere il prossimo anno magari con più equipaggi”.
Ma come quest’anno la sicurezza è stata un aspetto di fondamentale importanza della kermesse. Per tutta la durata della corsa saranno presenti all’interno del convoglio: due ambulanze, sette medical car con medico rianimatore, due auto covid safe con covid manager per l’eventuale rientro di perso persone con febbre, dieci medici e nove infermieri. A sovraintendere la regolarità della gara ci saranno oltre ai commissari di gara ACI, gli uomini della Polizia Locali coordinati dal Comandante Danilo Doria, che insieme alla Protezione Civile e al comitato locale della Croce Rossa Italiana presiederanno il corretto svolgimento della gara.
L’intervento finale è stato affidato a Renzo Serrani, responsabile della sicurezza e delegato AC Macerata all’allestimento del percorso: “Oltre allo spiegamento di uomini e mezzi della pubblica sicurezza e sanità non dimentichiamoci che oltre all’aspetto folkloristico, la Mille Miglia rimane una gara di regolarità e come tale ha bisogno di controlli – ha precisato - a Macerata avremo un controllo a timbro gps e successivamente avremo ben 6 prove cronometrate contigue – ha perseguito Serrani illustrando la parte ‘tecnica’ dell’evento - ad effettuare questi controlli l’ACI di Macerata ha messo in campo circa 30 Ufficiali di Gara che saranno dislocati nei punti strategici del percorso non tanto per dare indicazioni ma per far si che il passaggio avvenga nella massima regolarità – è ha terminato affermando - sarà una squadra già sperimentata formata da elementi professionali che contribuiranno in maniera positiva, insieme al Comandate Doria, affinché la gara svolga il suo regolare decorso”.
Numeri da record per l’edizione 2020 di Musicultura, nell’anno del tempo sospeso, travagliato dallo spettro del Covid-19, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore celebra il suo record di contatti crossmediali superando i 20 milioni, più del doppio dell’anno precedente.
“Abbiamo reagito alle insidie del Covid-19 potenziando e sperimentando modalità che consentissero a chi lo desiderava di seguirci anche in modi alternativi rispetto alla presenza fisica, direi che è andata bene: il dato fotografa l’onda d’urto impressionante del festival, anche in termini di valore promozionale per le Marche e la città di Macerata – dichiara il direttore artistico Ezio Nannipieri, che aggiunge -. Ma forse il vero segreto è la dimensione della provincia italiana, che può risultare la culla di idee, passioni, contenuti che la grande città non è in grado di immaginare ed implementare”.
Spettacoli live, dirette streaming, trasmissioni TV e radiofoniche (Rai 2, Rai Radio1, Rai Isoradio, Rai 1), servizi di cronaca (TG1, TG2, TG3, TGR, GR1, GR2), contenuti web e social sono tutti elementi del mix trasversale che ha portato milioni di italiani ad entrare in contatto col festival e con il territorio dove è nato e cresciuto. Qualche dato parziale: 7.812.000 i radioascoltatori raggiunti, 6.839.000 i telespettatori, 6.008.986 i contatti social, 419.067 le visualizzazioni delle dirette streaming.
L’intero percorso di Musicultura 2020 è stata una risposta prudente ma tenace al Covid-19, con la messa in campo appena e dove possibile di prove tecniche di normalità. A cominciare dalle audizioni dal vivo del febbraio scorso, al Lauro Rossi di Macerata, partite col teatro ricolmo di spettatori, colpite dal lockdown e comunque proseguite a porte chiuse, trasmesse tuttavia in diretta streaming Facebook ed altri canali televisivi regionali ed extraregionali.
Poi il coinvolgimento straordinario della radio ufficiale di Musicultura, Rai Radio1, che con sensibilità e lungimiranza nei mesi più bui dell’epidemia ha raddoppiato gli spazi di programmazione a disposizione dei finalisti del concorso e delle loro canzoni. Agli inizi di giugno, Musicultura e Radio1 sono stati tra i primi a sancire il ritorno della musica live in Italia, se pur ancora senza spettatori, con il concerto dei 16 finalisti, un vero e proprio faro di ripartenza per il mondo della musica e non solo. Ed infine a fine agosto la dolcezza del ritorno all’incontro fisico col pubblico, con la settimana di ospiti della Controra, nel centro storico di Macerata, che ha registrato sempre il tutto esaurito e con le due intense serate finali allo Sferisterio, impreziosite da ospiti illustri e culminate con la proclamazione del vincitore assoluto Fabio Curto.
Musicultura ha chiuso così un’edizione 2020 emotivamente speciale, dedicata al patron Piero Cesanelli, desiderosa di contribuire a sollevare gli animi di chi vi ha preso parte, oltre a confermare, in un anno particolarmente difficile per tutti, gli effetti diretti del suo significativo indotto economico sul territorio e quelli di volano promozionale. Ma la potenza della promozione per Macerata e per la Regione Marche non sta solo nei numeri record del pubblico raggiunto, essa vive anche nelle belle frasi espresse, sul palcoscenico della musica d’autore italiana, da ospiti illustri trasformatisi per l’occasione in spontanei testimonial del territorio.
Partendo dalla star internazionale Asaf Avidan che ha detto: “Nelle Marche ci sono paesaggi stupendi, il cibo è incredibile e la gente è meravigliosa. C’è il mare, c’è la montagna: ho comprato una vecchia casa a San Bartolo, che ho trasformato in uno studio di registrazione. Ho iniziato a passare sempre più tempo qui".
Massimo Ranieri: “Torno su questo palco dopo quattro anni perché credo in questa manifestazione e anche perché le Marche per me sono diventate una seconda casa”.
Fino al portoghese Salvador Sobral, vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, che quando il conduttore Enrico Ruggeri, ormai marchigiano d’eccellenza edacquisito da tempo dalle città di Marotta e Macerata, gli ha domandato come mai conoscesse l’italiano, ha svelato che lo ha imparato da uno studente Erasmus marchigiano con cui per sei mesi ha condiviso una camera a Maiorca: “Si chiama Luca ed è di Pesaro, è lui che mi ha fatto nascere la curiosità di conoscere questa terra: è magnifica”.
Il bilancio di Musicultura 2020 coincide con l’apertura del bando di concorso dell’edizione 2021, la 32esima.Per partecipare, sia come singoli che come gruppi, occorre essere autori o coautori delle canzoni che si interpretano c’è tempo fino al 10 novembre per iscriversi. Info su www.musicultura.it
Presiede il concorso il prestigioso Comitato Artistico di Garanzia, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e il poeta Giorgio Caproni e che nell’edizione 2021 si arricchisce della presenza di Francesco Bianconi, Diego Bianchi, Antonio Rezza e Riccardo Zanotti.
Come già anticipato nei giorni scorsi sui social, il Teatro Vaccaj, dopo tanti mesi di attesa, riapre al suo pubblico per essere, sicuramente, ancora insieme per condividere nuove emozioni.
È stata, infatti, finalmente comunicata la data di recupero di "MAURIZIO IV – Un Pirandello pulp", con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia.
L’ultimo titolo in abbonamento della stagione teatrale 2019/2020 del Teatro Vaccaj, previsto lo scorso 27 marzo e sospeso a causa dell’emergenza sanitaria, andrà in scena sabato 7 novembre.
La riapertura del Teatro Vaccaj avverrà nel pieno rispetto di tutte le disposizioni normative per il contenimento della diffusione del Covid-19. In particolare, anche in teatro vige il principio del distanziamento interpersonale tra uno spettatore e l’altro, pertanto la capienza del Teatro Vaccaj si è drasticamente ridotta e per garantire la partecipazione a tutti gli abbonati, grazie anche alla disponibilità della compagnia di Maurizio IV, sono previste due recite: una alle ore 16 e una alle ore 21.15.
Si è resa pertanto necessaria una ridistribuzione dei posti, che verranno assegnati nella miglior posizione disponibile all’interno del settore acquistato originariamente (ogni abbonato riceverà un’apposita comunicazione).
Chi non potesse partecipare nella nuova data, potrà chiedere il rimborso tramite voucher, entro e non oltre il 2 novembre p.v., registrandosi sulla piattaforma VIVAforVoucher al seguente link https://shop.vivaticket.com/ita/voucher. (ll voucher avrà validità di 18 mesi dalla data di emissione). Chi, invece, volesse rinunciare al rimborso e dare un piccolo ma sostanziale aiuto alla rinascita del proprio Teatro, può unirsi all’albo degli Amici della Platea delle Marche, inviando una mail all’indirizzo biglietterie@amat.marche.it, con oggetto “Divento Amico della Platea delle Marche!”, indicando lo spettacolo (data e città) di riferimento, contribuendo in modo prezioso alle attività future nel territorio.
Per ulteriori informazioni: Biglietteria del Teatro 0733 960059 opzione 3 (lun-ven 9-13.30), info@teatrovaccaj.it.
IL Comune di Recanati e la Civica Scuola di Musica B. Gigli, con il patrocinio dell'Università d'Istruzione Permanente di Recanati dedicherà una giornata di studio e di cultura per omaggiare uno dei cittadini più illustri di Recanati il compositore Giuseppe Persiani, al Centro Mondiale della Poesia e della Cultura "G. Leopardi".
Nato a Recanati, l’ 11 settembre del 1799, dove iniziò la sua carriera dirigendo l'orchestra del teatro della sua città, che dal 1898 porta il suo nome il “Teatro Persiani”, Giuseppe Persiani fu consacrato come operista con Danao re d'Argo, scritto dal librettista Felice Romani. Nel 1835 Persiani scrisse la sua opera più importante: Ines De Castro su libretto scritto da Salvadore Cammarano, con Maria Malibran nei panni della protagonista nel successo della prima assoluta al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1837 Persiani si trasferì definitivamente a Parigi con sua moglie il celebre soprano Fanny Tacchinardi dove morì il 13 agosto 1869.
Presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia e della Cultura "G. Leopardi", sabato 24 ottobre dalle ore 15,30 Paola Ciarlantini, direttore scientifico dell’iniziativa nonché studiosa recanatese docente al Conservatorio dell'Aquila, con importanti studi sul Persiani, ed editore critico della sua opera-capolavoro Ines de Castro aprirà l’incontro pubblico. Interverranno relatori noti e studiosi, tra cui Marco Moroni e Paolo Peretti e ampio spazio verrà dedicato anche al celebre soprano Fanny Tacchinardi, moglie del compositore Persiani e prima Lucia di Lammermoor.
Alle ore 18 seguirà il concerto spettacolo presentato da Giulia Ciarlantini, con la partecipazione dei soprani Camilla Console (Accademia Lirica B. Gigli) e Vanessa Santilli, delle pianiste Caterina Perna e Sara Torquati, con esecuzione di musiche di Bellini, Donizetti, Persiani e Rossini, accanto a Mariella Rossini (voce narrante) e Norma Stramucci (voce recitante). Saranno letti passi di lettere concernenti i coniugi Persiani e verranno proiettati rari documenti inediti, provenienti da archivi europei.
In occasione dell’evento verrà presentato il premio musicologico biennale intitolato a Giuseppe Persiani che ne ricorderà la figura in modo permanente nel mondo.
La manifestazione seguirà di pochi giorni la Masterclass internazionale del tenore Fabio Armiliato, sempre organizzata dalla Civica Scuola di Musica “B. Gigli”.
Si è svolta ieri sera, lunedì 19 ottobre, tramite la modalità della videoconferenza in diretta sullo streaming del consiglio comunale di Civitanova, la conferenza a più voci organizzata dall’ Assessorato alle Politiche sociali e dall’azienda ATAC Farmacie comunali dal titolo “La corretta alimentazione nella cura e prevenzione del cancro”. Un pubblico numeroso e attento che ha superato le 350 persone in collegamento seguendo l'evento online organizzato in occasione di ‘Ottobre rosa’, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. La diretta ha avuto un ottimo riscontro in termini di pubblico e di funzionamento, con una connessione stabile ed efficace che ha permesso di seguire l’iniziativa in maniera fluida e ininterrotta.
L'incontro, aperto dalla moderatrice Eleonora Tizzi, avvocato dello sportello ‘Informadonna’ comunale, ha visto prima gli interventi istituzionali, sia del presidente dell' ATAC Massimo Belvederesi, che ha raccontato la volontà di istituire la farmacia oncologica, che dell'Assessore alle Politiche sociali, Barbara Capponi, che ha ringraziato uno ad uno i partner dell'evento per la collaborazione offerta nel creare ottica di rete, ciascuno nel proprio ruolo, a ricaduta concreta sulla cittadinanza, nel pieno spirito del progetto "Civitanova città con l'infanzia".
Anche il terzo settore è intervenuto con Paolo Ugolini, Presidente della Consulta dei servizi sociali, che ha accennato brevemente all'accordo di programma tra Consulta e Assessorato e che ha reso possibile realizzare anche iniziative di screening e prevenzione, e Amerina Orioli ha raccontato in che modo l'associazione "Come ginestre" operi sul territorio anche in rete con l'ospedale.
La dottoressa Alice Senesi, specialista presente nella farmacia comunale n° 5 di Civitanova Marche ha approfondito i servizi tutti gratuiti e le modalità per accedere alla farmacia oncologica e il dottor Benedetti, primario dell’Oncologia del nosocomio cittadino ha effettuato un interessantissimo intervento sulla oncologia che non è soltanto chemioterapia ma anche prevenzione, ottica integrata e stretto legame con l'alimentazione, che può addirittura potenziare l'assorbimento dei farmaci o ridurre effetti collaterali delle terapie impattanti.
Infine, Edy Virgili, nutrizionista specializzata in ambito oncologico, che ha dato input importantissimi non solo per i pazienti già in terapia ma anche semplici regole da seguire per tutti, per una prevenzione alla malattia oncologica davvero efficace, mirata e facile da mettere in pratica.
È stata presentata, in questa occasione, anche Valentina Tentoni, giovane talentuosa proveniente dall'istituto grafico pubblicitario di Civitanova, che ha preparato la locandina dell'evento, spiegando il significato simbolico della grafica.
Per coloro che avessero perso l’evento sarà possibile rivedere e condividere all'indirizzo https://www.civitanovamarchetv.com/live202-La-corretta-alimentazione-nella-cura-e-prevenzione-al-cancro?seek=80
I "Teatri di San Severino" ripartono, dopo non essersi mai fermati praticamente, con una nuova stagione ricca di graditi ospiti e fatta di un bel numero di appuntamenti, considerato il periodo: una ventina in tutto, almeno per la prima parte, con nomi d’eccezione come Paola Pitagora e Donatella Di Pietrantonio tra tutti.
Fino a dicembre il cartellone presenta concerti, incontri con l’autore, una rassegna dedicata alle altre culture e spettacoli di prosa. Poi, per il nuovo anno, si sta predisponendo anche una seconda parte di un calendario che andrà avanti, come sempre, pensando alla cultura come momento di svago ma anche di rinascita e ripartenza.
“Brilla, nel cartellone - spiega il direttore artistico dei Teatri, Francesco Rapaccioni -, il prezioso incontro con Paola Pitagora e due pianisti su Sherazade, eroina di 'Le mille e una notte', evento inaugurale di una stagione di prosa che proseguirà da gennaio in avanti con il titolo di 'Sogni e incubi'. Per la rassegna 'Incontri con l’autore', invece, particolarmente atteso quello con la vincitrice del Premio Campiello, Donatella Di Pietrantonio, che presenta il suo nuovo romanzo a pochi giorni dalla pubblicazione. La rassegna 'Altre culture', invece, alternerà affascinanti Paesi europei (Spagna e Svizzera) a Paesi lontani che intrigano per le loro storie millenarie (Pakistan) e le ricchezze antropologiche (Sierra Leone)”.
A novembre, nelle giornate in cui la faggeta di Canfaito si mostra nel suo massimo splendore con lo spettacolo particolarmente affascinante del foliage, un evento animerà anche il borgo di Elcito. Poi spazio ai concerti tradizionali di Natale ed Epifania e un tributo al maestro Giorgio Lorenzini, indimenticato protagonista della scena musicale settempedana.
Questo il programma completo della nuova stagione:
Sabato 24 ottobre, ore 21 teatro Italia, presentazione del libro di Daniele Salvi “La Post Regione. Le Marche della doppia ricostruzione”;
domenica 25 ottobre, ore 17 teatro Italia, la rassegna "Altre Culture" presenta il diario per immagini di Francesco Rapaccioni dedicato all’Andalusia;
Domenica 1 novembre, alle ore 11 ad Elcito, la giornalista e scrittrice Erika Mariniello parla del suo saggio “Si parte con Erika. 59+1 esperienze e idee di viaggio”. Dopo l’incontro visita guidata a Elcito e Canfaito accompagnati da un esperto naturalista;
Sabato 7 novembre, ore 21 teatro Feronia, la scrittrice Lucia Tancredi presenta: “Lo Sferisterio di Ireneo Aleandri e l'avventura dei Cento Consorti”;
Domenica 8 novembre, ore 17 teatro Feronia, la rassegna "Altre Culture" presenta il viaggio per immagini a cura di Maria Stefania Domizi dedicato al “Pakistan, antiche culture e difficili confini”.
Sabato 21 novembre, ore 21 teatro Italia, gli "Incontri con l'Autore" ospitano Donatella Di Pietrantonio e la presentazione dell’ultimo romanzo, edito da Einaudi, “Borgo sud”.
Domenica 22 novembre, ore 17 teatro Italia, incontro con le "Altre Culture" Federica Piantoni racconta la “Sierra Leone, il Paese degli incontri”.
Giovedì 10 dicembre, ore 20.45 al teatro Feronia, il ritorno della prosa con Paola Pitagora, nella voce recitante, che accompagnata da Marco Sollini la pianoforte e Salvatore Barbatano, sempre al pianoforte, presenta “Sherazade” di Nikolaj Rimskij-Korsakov, performance basata su "Le mille e una notte".
Venerdì 11 dicembre, ore 21 teatro Italia, presentazione del romanzo di Giulia Ciarapica “Una volta è abbastanza”.
Le "Altre Culture", invece, presentano domenica 13 dicembre, ore 17 all’Italia, la “Svizzera, un’Europa fuori dall’Europa”.
Sabato 19 dicembre, alle ore 20.45 al Feronia, l’apertura della stagione concertistica con l’Accademia Feronia per le Arti dello Spettacolo e la serata tributo al maestro Giorgio Lorenzini.
La stagione dedicata alla musica prosegue poi domenica 20 dicembre, ore 17 al Feronia, con il Concerto di Natale del coro Tourdion Ensemble e del Corpo Filarmonico “Francesco Adriani”.
Il nuovo anno si aprirà, infine, il 5 gennaio, alle ore 20.45 al Feronia, con il Concerto dell’Epifania del Corpo Filarmonico “Francesco Adriani”. In replica il concerto verrà poi riproposto anche mercoledì 6 gennaio alle ore 17, sempre al Feronia.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito ma con prenotazione presso la Pro Loco e si tengono nel rispetto della vigente normativa sanitaria. I teatri che ospiteranno le varie date apriranno 30 minuti prima dell’orario previsto per i singoli appuntamenti per consentire un ordinato e distanziato afflusso del pubblico.
Cena-spettacolo nella serata di ieri al “Bolina” di Civitanova Marche per inaugurare la stagione autunno/inverno e presentare così il nuovo menù del locale. All’evento erano presenti diversi imprenditori calzaturieri, l’“AB Corse” e la “squadra corse Maserati” con la quale l’amministratore del locale, Enrico Vallesi, collabora già da diverso tempo.
Nel rinnovato locale si può ammirare una grande vetrina all’interno della quale - di giorno in giorno - verrà “esposto” il pescato. Il cliente avrà così modo di scegliere quello che preferisce mangiare perché, come sottolineato da Vallesi “sono l’occhio ed il cervello che comandano la fame quindi se il cliente può vedere cosa andrà a mangiare ha più facilità di scelta”.
“Non credo in una cucina elaborata - ha aggiunto -. Grazie alla vetrina posso vedere il pesce e scegliere io quello che preferisco. Poi c’è anche il fattore cameriere, anche lui deve invogliare ed indirizzare il cliente verso la scelta di un piatto piuttosto che di un altro”.
Inoltre l’amministratore ci tiene a menzionare la collaborazione con il pastificio artigianale “Pasta di Aldo” di Monte San Giusto: "Al Bolina ci sarà anche la possibilità di acquistare i loro prodotti" dice.
La serata è stata animata dal Dj Ezio Mancini e dall’artista Giampaolo Carli. Il locale proporrà diverse appuntamenti mensili con l'intrattenimento, curati tra gli altri anche da Radio Arancia.
Altra collaborazione in atto è quella con l’app “Winelivery”. L’applicazione, ideata da due giovani, permette la consegna a domicilio di bevande e, visto il periodo che stiamo vivendo, Vallesi ha deciso di aderire all'iniziativa in quanto la ritiene un modo per espandere gli orizzonti del 'Bolina'.
“C’è bisogno di collaborazione anche con gli altri locali o ristoranti per aumentare l’imprenditoria turistica – sottolinea - . Credo fortemente nel progetto che sto portando avanti e so cosa voglio per il domani, ma ho timore di cosa succederà e di sicuro le restrizioni non aiutano”.
FATTORE COVID-19 - "Chiudere a mezzanotte durante la settimana è abbastanza facile ma il problema resta per il weekend, per questo secondo me ci sarebbe da puntare su un aspetto diverso dalla classica cena - aggiunge Vallesi -. Dovremmo anticipare il servizio sfruttando l’apericena con intrattenimento - precisa -, così si inizia prima, verso le 19, e poi si sceglie se cenare o meno".
Il problema, comparirà in caso di chiusura anticipata alle 22. In quel caso si dovrà fare affidamento sul pranzo e sull’asporto che però viene definito "più una fonte di stress che di guadagno".
(Foto di Lucia Montecchiari)
Si è appena conclusa la fiera dedicata al turismo TTG Travel Experience a cui il Comune di Sarnano ha partecipato con due desk, uno all’interno dello stand della Regione Marche e l’altro nello stand di Itermar, tour operator leader italiano nell’ambito dei viaggi di gruppo.
"Torniamo a casa soddisfatti" commenta il Sindaco Luca Piergentili, presente in fiera insieme al Vicesindaco Franco Ceregioli e all’Assessore Stefania Innamorati. "ill TTG è una fiera B2B rivolta soprattutto agli operatori di settore: un’occasione preziosa per conoscere i trend, approfondire le esigenze dei diversi target e raccogliere contatti che daranno vita a nuove collaborazioni, come quella con Itermar, che sta già commercializzando pacchetti che includono Sarnano, le Terme e le proposte outdoor estive e invernali».
"Ancora una volta abbiamo riscontrato un forte interesse verso l’offerta turistica del nostro territorio, con una predilezione per il turismo esperienziale, in particolare per il benessere, gli itinerari enogastronomici e le attività outdoor" continua il Vicesindaco Franco Ceregioli. "Nell’ultimo anno abbiamo investito molto in questo cluster e l’esperienza fieristica appena conclusa ci conferma la validità della strada intrapresa. Inoltre, rinnoviamo il nostro impegno ad agevolare il dialogo tra gli operatori economici sarnanesi e i grandi tour operator per progettare e vendere prodotti sempre più attrattivi per i diversi target".
Definiti i quattro appuntamenti della trentottesima edizione della Rassegna di Nuova Musica firmata dal direttore artistico Gianluca Gentili. Dal 20 al 23 ottobre 2020 quattro concerti, con inizio alle 21.15, animeranno la vita cittadina con proposte di assoluto interesse che si auspica confermino, sebbene con le limitazioni imposte dall'emergenza COVID, il successo dell’edizione 2019.
Ancora una volta, attraverso la Rassegna di Nuova Musica, a Macerata si incontreranno alcuni dei più importanti esecutori e compositori della scena contemporanea internazionale. La Rassegna è stata presentata questa mattina nel corso di una confrenza stampa alla Sala castigliani della Biblioteca Mozzi Borgetti alla quale hanno partecipato l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta, Gianluca Gentili direttore artistico della rassegna, Carlo Maria Pesaresi, presidente FORM, Fabio Tiberi, direttore artistico FORM e Pamela Lattanzi, docente Unimc delegata all'orientamento.
“Credo che noi non dobbiamo agire ad un solo livello, in un solo modo, ma in tutti i modi che la nostra energia ci permette. [...] Invece di tentare di trovare il 'modo giusto' o il 'modo migliore' e di discutere all'infinito dobbiamo utilizzare tutti i modi che ci vengono in mente".
Con queste parole di John Cage - è intervenuta l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta - mi fa piacere introdurre il mio intervento. Sono felice di essere presente oggi in veste di assessore alla Cultura della città di Macerata, che oggi presenta la 38. rassegna di Nuova musica la cui storia risale al lontano 1983 grazie all'intuito di un nostro importante ed illustre concittadino, Stefano Scodanibbio che per primo ha avuto la capacità di proiettare verso il futuro la nostra città attraverso una rassegna di musica sperimentale che ha accolto negli anni illustri musicisti e compositori. Tale scelta ha permesso alla nostra città di inserirsi in un contesto internazionale e dare lustro a tutta la comunità ed ai giovani musicisti. Siamo pertanto felici come amministrazione di continuare su questa lunghezza d'onda che ha fatto di Macerata il punto di riferimento della cultura musicale internazionale, non solo con l'importante Macerata Opera Festival ma anche attraverso nuove forme di espressione musicale in un festoso clima di dialogo culturale. Una sperimentazione che come aveva intuito Jonh Cage, sapientemente inserito nel programma, va verso un'estetica che va contro ogni aspettativa ed accostamenti improbabili ma alla ricerca di una serenità profonda, "cambiare significa allontanare la mente di pregiudizi e renderla disponibile ad esperienze diverse da ciò che ha imparato ed accettato acriticamente" affermava. Un cambiamento allegro il suo, non sovversivo fonte di ispirazione per le odierne avanguardie.Nella speranza e con l'augurio che le energie di tutti vengano in aiuto per vivere un momento presente difficile e complicato, ringrazio tutti e auguro a tutti buon lavoro!”
“Alle musiche, e a volte anche alla presenza in città, degli ormai leggendari compositori del ‘900 (Cage, Ligeti, Berio, Xenakis, Riley, Reich solo per fare qualche nome – ha sottolineato il direttore artistico Gianluca Gentili illustrando il programma – la Rassegna ha sempre affiancato quelle di giovani compositori i quali hanno la possibilità di presentare nel nostro festival lavori innovativi e di ricerca. Il proposito di condividere questa ricchezza di linguaggi è centrale nel nostro progetto artistico e la presenza crescente di giovani e studenti ai nostri concerti, e in generale l’interesse che suscitano i nostri programmi, ci fa pensare che ci stiamo muovendo nella giusta direzione.”
“Da sempre la FORM, - ha detto il presidente della Forma Carlo Maria Pesaresi – oltre ad essere protagonista nel mondo della musica sinfonica e lirica ha cercato strade che guardano alla contaminazione e alla contemporaneità e l’ha trovate nella Rassegna Nuova Musica. Con gioia sono qua per rendere omaggio al compositore Stefano Scodanibbio e a Macerata, una città che ci è stata vicina e con la quale abbiamo un rapporto positivo.”
A portare i saluti del Rettore dell’Università di Macerata, Pamela Lattanzi docente Unimc delegata all'orientamento: “Sono qui per manifestare e testimoniare l’apprezzamento per la collaborazione con la Rassegna Nuova Musica, un’iniziativa che, da alcuni anni a questa parte, abbiamo condiviso e che va a impreziosire la serie di attività culturali dedicata ai nostri ragazzi. Negli anni scorsi sono stati organizzati alcuni laboratori molto utili per la loro crescita futura ma al momento attuale, a causa delle’emergenza sanitaria, non abbiamo potuto proseguire su questa strada. Non appena possibile riprenderemo i contatti e rafforzeremo questa collaborazione.”
Il concerto inaugurale del festival, martedì 20 ottobre al Teatro Lauro Rossi, è affidato all'Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Stefano Pecci e al pianista Fabrizio Ottaviucci. Il programma mette in relazione le musiche di due compositori “storici” della musica moderna e contemporanea: Erik Satie e John Cage.
Sebbene di due generazioni diverse, Satie ha sempre rappresentato per Cage una grande fonte di ispirazione e diverse sue opere derivano dalla sua profonda conoscenza del compositore francese. Partendo da due brani per pianoforte di John Cage, Mysterius Adventure e In A Landscape, l'orchestra eseguirà tre inedite trascrizioni delle celebri Gnossiennes di Satie. A seguire l'esecuzione di 4'33'' l'opera forse più famosa e discussa del compositore americano e, sempre dello stesso compositore, la breve Suite for Toy Piano, una delle rarissime composizioni scritte per pianoforte giocattolo. Ultimo brano in programma Cinéma (Entr’acte symponique de “Relâche”) di Erik Satie affiancato dalla proiezione del film Entr'acte di René Clair.
Secondo appuntamento mercoledì 21 ottobre – sempre al Lauro Rossi - Elio Martusciello e Massimo Pupillo, due dei musicisti più colti e noti della musica “entra-ordinaria” italiana presenteranno un loro progetto originale per il nostro festival: Re-Genesis. Un concerto di musica elettronica definito dagli stessi autori “opera di ricostruzione e invenzione”.
Lo String quartet n.9 del compositore austriaco Georg Friedrich Haas sarà la musica che il Quartetto Maurice (già ospite di altre edizioni della Rassegna) eseguirà la sera di giovedì 22 ottobre sempre in teatro. Il concerto verrà eseguito interamente al buio mettendo così in relazione il suono puro e la sua percezione. Il quartetto è composto da: Georgia Privitera e Laura Bertolino, violino, Francesco Vernero, viola e Aline Privitera, violoncello
Per concludere questo primo ciclo di concerti, venerdì 23 ottobre, la Rassegna si sposta negli spazi dell’Asilo Ricci dove il contrabbassista Giacomo Piermatti eseguirà la versione integrale di Voyage That Never Ends di Stefano Scodanibbio. Un onore per il festival omaggiare ancora una volta il suo fondatore nei locali della Scuola Civica di Musica che porta il suo nome.
La 38. Rassegna di Nuova Musica è realizzata con il contributo del Comune di Macerata e con il supporto logistico/organizzativo dell’Associazione Arena Sferisterio. Si avvale della collaborazione dell’UNIMC e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Importante presenza è inoltre quella dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana con la quale il Festival ha realizzato negli ultimi anni numerosi progetti originali.
I biglietti, che hanno un costo di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto), non potranno essere acquistati direttamente al Teatro Lauro Rossi o all’Auditorium Asilo Ricci ma saranno venduti solamente in prevendita alla Biglietteria Sferisterio - piazza Mazzini, 10 a Macerata Tel. +39.0733 230735 boxoffice@sferisterio.it dal martedì a sabato dalle 9 alle 12 e i giorni di spettacolo dalle 17 alle 19.30 oppure sul circuito Vivaticket.
Considerato il limitato numeri di posti, si raccomanda l’acquisto del biglietto con anticipo.
Info: www.rassegnanuovamusica.it
È partito il conto alla rovescia: manca una settimana alla 38a edizione rievocativa della 1000 Miglia che arriva nel maceratese venerdì 23 ottobre.
Ai nastri di partenza, dalla tradizionale rampa di Viale Venezia a Brescia, alle ore 14 di giovedì 22 ottobre si lanceranno nella sfida vetture storiche, tutte del periodo 1927-1957 che caratterizzò le edizioni di velocità, ed equipaggi agguerriti determinati a vincere una corsa epica.
Sono mille ottocento i chilometri da percorrere in quattro giorni, dal 22 al 25 ottobre, e le Marche saranno attraversate nella seconda tappa da Cervia-Milano Marittima a Roma.
I colori autunnali di cui si è ammantata la provincia di Macerata faranno eccezionalmente da sfondo venerdì prossimo alla carovana costituita da quattrocento splendide auto e dieci mezzi militari storici, preceduti in avanscoperta dalle cento supercar del Tribute Ferrari e dalle trenta del Tribute Mercedes.
Entreranno nel maceratese, dopo il controllo orario a Fabriano, nella tarda mattinata di venerdì 23 ottobre lungo la Strada Provinciale 256 Muccese da Matelica a Castelraimondo dove prenderanno la Strada Provinciale 361 Septempedana da San Severino fino a Passo di Treia per poi salire da Rotelli a Macerata, unico centro storico della provincia ad essere attraversato dalla 1000 Miglia, attesa in città dalle 12.30.
Il percorso proseguirà fino a Piediripa, per risalire lungo la provinciale 33 da Corridonia a Monte San Giusto, e oltre fino alla provincia di Fermo.
Un protocollo preciso e puntuale è stato messo a punto a tutela della sicurezza e della salute di chi parteciperà, a qualunque titolo, alla manifestazione. Tutte le informazioni in merito sono sul sito ufficiale alla sezione #covidsafe, al link https://1000miglia.it/covidsafe/. Le linee guida di contrasto e contenimento della diffusione del Covid-19 sono state studiate per consentire di godere a pieno di un evento leggendario, che narra storie di uomini e auto le cui gesta riecheggiano ancora in un territorio appassionato all'automobilismo sportivo e storico come quello maceratese e che non mancheranno di stupire e conquistare anche quest'anno.
Con l’autunno torna puntuale la fiera di Santa Camilla, domani (sabato) a Camerino. Si sposta, dunque, il mercato settimanale che non sarà nel quartiere Vallicelle, ma le bancarelle saranno tutte posizionate nell’area della fiera, in viale Giacomo Leopardi, dalle ore 8 alle ore 15.
Saranno presenti dolciumi, banchi alimentari e non, frutta e verdura. “In un anno particolare come questo, anche l’organizzazione di una fiera richiede più impegno – spiega il sindaco Sandro Sborgia – Abbiamo, però, cercato di fare il possibile per mantenere o riportare in città quelli che sono appuntamenti che avvicinano quanto più possibile alla normalità. Ringrazio per questo anche la Polizia municipale che si è adoperata affinchè pure quest’anno si possa vivere la fiera di Santa Camilla”.
L’entrata alla fiera sarà contingentato e potrà essere effettuato esclusivamente con l’utilizzo delle mascherine. Si raccomanda il rispetto della normativa COVID.
L'Assessorato al Welfare di Civitanova Marche in collaborazione con la società ATAC farmacie comunali, in occasione di Ottobre rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, ha organizzato e promosso una videoconferenza sulla corretta alimentazione.
La videoconferenza dal titolo“La corretta alimentazione nella cura e prevenzione del cancro”, sarà trasmessa il 19 ottobre ore 21 in diretta dal sito istituzionale del Comune ed inoltre sarà possibile porre alcune domande al relatore.
"Nonostante le restrizioni e le accortezze necessarie legate al periodo che stiamo vivendo - dichiara l'Assessore Barbara Capponi - nel programma "Civitanova città con l'infanzia" , è costante il lavoro dell'assessorato alle politiche sociali sia sul campo che in un'ottica di prevenzione concreta per la salute psicofisica dei cittadini. Nasce quindi da questa volontà l'idea e in occasione sia del mese della prevenzione sul tumore che della presenza della farmacia oncologica nella nostra Città, di creare un momento a più voci, che racconti l'aspetto dell' alimentazione sia in prevenzione che durante la malattia oncologica, sia di raccontare il lavoro che istituzioni e terzo settore svolgono autonomamente e in rete a Civitanova su questo fronte. Ringrazio tutti coloro che con entusiasmo hanno permesso e reso possibile in un momento così complicato il mettere in piedi questo evento”.
La relatrice dell’evento sarà la Dott.ssa Edy Virgili, biologa nutrizionista specializzata in scienza nell’alimentazione e master in oncologia integrata che tratterà la prevenzione oncologica attraverso l’alimentazione.
All’evento interverrà il Dott. Giovanni Benedetti, Direttore UOC Oncologia Medica, Ospedale di Civitanova Marche, che illustrerà i rapporti conosciuti tra alimentazione e tumori. Questo evento è stato fortemente voluto perché un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute indicata per tutte le fasce di età.I tumori purtroppo sono sempre più frequenti e molti di essi sono strettamente legati anche ad una scorretta alimentazione e quindi ad abitudini sbagliate. Recenti studi dimostrano che un cospicuo consumo di certi cibi, svolge un’azione chiave nella riduzione del rischio del cancro.
Non solo alcuni alimenti possiedono infatti la capacità di influenzare e sopprimerne lo sviluppo, ma addirittura contribuiscono a rafforzare le terapie di chemio e radioterapia negli stadi successivi. Grazie ad un’alimentazione più consapevole sarebbe dunque possibile ridurre l’incidenza media dei tumori nel modo più semplice e naturale, cioè integrando nella propria dieta preziosi cibi ed adattando le combinazioni alle esigenze di ogni singolo individuo.
La curiosità è quello “che ci permette di capire come fare bene al mondo”: le parole di Giulia Maria Crespi, la straordinaria fondatrice del FAI da poco scomparsa, ispirano l’edizione 2020 delle Giornate Fai d’Autunno, che nella provincia di Macerata prevedono aperture nel capoluogo, a Cingoli e a Recanati e che si propongono come un momento di scoperta e, appunto, di curiosità per tornare a vivere un’esperienza di normalità, nonostante il COVID, durante la quale ci si potrà sorprendere meravigliare, imparare qualcosa di nuovo come sempre negli eventi del FAI. Interessantissime le aperture che attendono i visitatori nei due weekend dedicati alle Giornate Fai d’Autunno, ovvero i fine settimana del 17, 18 e 24 e 25 di ottobre.
Nel capoluogo, la Delegazione FAI di Macerata, con supporto dei volontari del FAI Giovani, nascente gruppo in seno all’Università, accoglierà il 17, 18, 24 25 ottobre (ore 10.00-13.00 e 14.30-18.00) i visitatori all’interno dell’Istituto di Medicina Legale, del Museo della Goliardia e dell’Aula Sacrestia, gioielli del Dipartimento di Giurisprudenza (Piaggia dell’Università, Macerata). Questa apertura è stata scelta dal FAI nazionale come chicca dell’edizione marchigiana delle Giornate Fai d’autunno. L’Istituto di Medicina legale conserva infatti una serie di straordinarie ceroplastiche anatomiche dell’Ottocento e pregevoli cartapeste anatomiche di manifattura francese di metà Ottocento. Dello stesso periodo anche l’Atlante anatomico in folio, dipinto a mano conservato nell’Istituto e reso per la prima volta accessibile a un pubblico di non addetti ai lavori. Di straordinario valore documentario e di toccante umanità è il materiale inedito custodito nell’archivio dell’Ateneo maceratese relativo alle indagini medico-legali condotte da Attilio Ascarelli sulle 335 salme dei martiri delle Fosse Ardeatine. Si tratta di verbali scritti a mano, dattiloscritti, biografie di circa 230 martiri, materiale fotografico e le famose liste del questione Caruso. Un vero tesoro, quest’ultimo, di estrema rilevanza per gli studiosi e di interesse per la collettività sensibile al tema della Memoria. Le guide turistiche delle Marche, Daniela Perroni e Patrizia Molinari, da sempre al fianco del FAI, guideranno i visitatori anche alla scoperta dell’aula Sacrestia e delle tradizioni goliardiche che hanno caratterizzato nei secoli la vita studentesca.
Imperdibile anche l’apertura di palazzo Castiglioni, a Cingoli (solo 17 e 18 ottobre ore 10-13 e 14.30-18.00), in cui per la prima volta la famiglia proprietaria di questo bene privato metterà generosamente a disposizione dei visitatori gli appartamenti privati del piano nobile del palazzo, svelando un gioiello inestimabile, in cui nacque e trascorse la sua giovinezza il pontefice Pio VIII, al secolo Francesco Saverio Castiglioni (1761-1830), asceso al soglio il 5 aprile 1829. Dimora del marchese Francesco Saverio Castiglioni, il palazzo fu eretto alla fine del XVII secolo. la sua costruzione è conseguente all'unificazione di due fabbricati contigui. la facciata, arricchita da due eleganti portoni, presenta chiari riferimenti al gusto barocco. Gli interni, ben conservati, dischiudono ambienti di particolare pregio, come il salone della musica, con il soffitto impreziosito da cinque cupole affrescate. Le visite saranno a cura della guida turistica abilitata Simone Sgalla.
Altro luogo delle aperture delle GFA 2020 per la provincia di Macerata sarà Recanati, dove il Gruppo FAI della città aprirà la chiesa di Montemorello, risalente al 1249, dove il sommo poeta Giacomo Leopardi venne battezzato il 30 giugno 1798 essendo essa la chiesa parrocchiale della famiglia Leopardi. Il fonte battesimale del poeta è ancora presente, anche se rimaneggiato. Altri luoghi aperti a Recanati sono la Chiesa, il convento e l’orto dei Cappuccini, anch’essi a tutti gli effetti luoghi leopardiani visto che la prima cappella a destra è infatti la cappella gentilizia dei conti Leopardi e nel vasto orto del convento Giacomo bambino giocava insieme ai suoi fratelli e ai suoi cugini. Sempre nella città leopardiana sarà visitabile anche la Congregazione dei Nobili della Chiesa di San Vito, uno degli angoli di Recanati maggiormente carichi di storia. Nella “Congregatio Assuntae nobilium recinentium”, come si legge all’ingresso dell’oratorio, posto a destra di chi entra nella chiesa, un giovanissimo Giacomo (dal 1809 al 1814) per ben otto volte assunse il compito di commemorare i venerdì di Quaresima leggendo alcuni discorsi e ragionamenti composti per l’occasione. I presenti ascoltavano, in rispettoso silenzio, seduti sugli scranni posti ai lati dell’altare. Infine, a Recanati, non può mancare una sosta all’Orto sul Colle dell’Infinito, recente acquisizione del FAI nazionale, primo bene FAI aperto nelle Marche e visitabile nelle Giornate Fai d’autunno.
“Come tantissime realtà piccole e grandi del nostro Paese” – afferma la Capo Delegazione del Fai di Macerata Prof. Maria Paola Scialdone - “anche il FAI vive le difficoltà provocate dalla pandemia e questa edizione cerca approcci ancora più cauti alle visite, che non siano la consueta grande festa di piazza che sono sempre state le gloriose Giornate FAI di primavera e di autunno. Ma pur nelle restrizioni dettate dai protocolli della pandemia, grazie alla tenacia e alla passione della sua rete di volontari il FAI interrompe con questo evento il lunghissimo, forzato silenzio dei mesi passati in favore di una difesa del valore della cultura e della bellezza mettendo in atto una gestione delle visite consona ai difficilissimi tempi in cui viviamo, nella convinzione che visite in gruppi ristretti, con mascherina, in silenzio, a beni culturali in cui ci si sofferma senza toccare nulla, non possano essere più pericoloso di certe frequentazioni improprie che sono entrate nel costume quotidiano di alcuni”.
La visita ai luoghi sarà organizzata e gestita nel rigoroso rispetto dei protocolli COVID. Vista la limitazione del numero delle visite, è fortemente consigliata la prenotazione (anche se non è obbligatoria) all’indirizzo https://faiprenotazioni.fondoambiente.it. Potranno accedere alle visite anche i non prenotati e non iscritti al FAI presentandosi direttamente ai luoghi aperti. Tutti i visitatori saranno registrati al check in in gestito dalla Croce rossa, partner del FAI di questa edizione. Obbligatorio l’uso della mascherina. Possibilità di iscriversi in loco.
Una serata dedicata al musicista camerte Paolo Vinaccia quella di sabato 17 ottobre alle 21.30 all’Auditorium Benedetto XIII andrà in scena il primo Memorial Paolo Vinaccia “Racconti e Musica”. L'artista camerte scomparso il 5 luglio 2019 è stato per circa 40 anni promotore e testimonial nel mondo della città di Camerino, dell’Università di Camerino e dell’Italia intera.
Paolo Vinaccia nato a Camerino nel 1954, si era trasferito nel 1979 in Norvegia diventando uno degli artisti più apprezzati e affermati del jazz scandinavo. Tanti i concerti in tutto il mondo e le collaborazioni con tantissimi artisti come: Arild Andersen, Tommy Smith, Terje Rypdal, JonChristensen, Palle Mikkelborg, Bugge Wesseltoft, Nils PetterMolvær, Mike Mainieri, David Darling, Ferenc Snétberger, Daniele Di Bonaventura e molti altri.
Paolo Vinaccia ha dato il suo contributo artistico a più di 100 album, tra questi, i dischi ECM dal 2005 al 2018 sono considerati dei capolavori della storia della musica.
"Quando nel corso del Camerino Festival Paolo Fresu ha ricordato Paolo Vinaccia - confida l'assessore alla cultura Giovanna Sartori - mi sono venuti i brividi. Ho pensato a quanto la Città di Camerino sia legata al mondo dell'arte e della cultura e celebrare il ricordo di questo grande artista camerte ne è esempio concreto".
L'evento è incentrato su racconti e musiche di Marcello Cavallaro, Filippo Galassi, Gilberto Pambianchi, Lamberto Lugli, Valerio Napolioni, Stefano Pallotti, Roberto Bisello, Paolo del Papa, Luca Giardini, Maurizio Moscatelli.
La serata è organizzata dal Comune di Camerino, UNICAM, il "Centro per la Musica e le Arti figurative" di UNICAM e Musicamdo Jazz. L’ingresso è libero, prenotazione del posto: 331/2233904