Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo.
La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi.
La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi.
La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi.
La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo.
Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti.
Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti.
La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.

cielo sereno (MC)
Stampa
PDF
