In occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna, mercoledì 4 marzo a Macerata si è svolta una significativa giornata di riflessione e approfondimento sul tema “Violenza di genere: radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi”, promossa dall’Organizzazione di volontariato Insieme in Sicurezza in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata.
La giornata, coordinata dalla dott.ssa Mina Sehdev dell’ateneo maceratese, si è articolata in due momenti principali. La mattina, alle ore 11, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Turismo e Beni Culturali, si è tenuto un seminario rivolto soprattutto agli studenti. Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, Romeo Renis, si sono susseguiti gli interventi della vicepresidente Tiziana Tombesi, della professoressa Alessandra Fermani, docente di Psicologia sociale, della scrittrice Lucia Nardi, di Elisa Giusti, dei servizi antiviolenza della Cooperativa Il Faro, e della psicologa e psicoterapeuta Simona Cardinaletti, autrice del libro Il sesso debole. Debolezza femminile e violenza contro le donne. La mattinata si è conclusa con la proiezione del video “Sentieri interrotti” di Antonio Cristofanelli Broglio.
Nel pomeriggio, l’incontro aperto alla cittadinanza ha avuto luogo alle 16.30 presso la Biblioteca Statale di Macerata in via Garibaldi e, trasmesso anche in diretta Facebook, ha registrato una notevole partecipazione del pubblico. Dopo l’apertura affidata nuovamente a Renis, si sono susseguiti gli interventi della scrittrice Lucia Nardi, con il tema “Vittima o carnefice?”, della professoressa Fermani su “Dalla parte di chi agisce”, e di Simona Cardinaletti, intervistata dalla coordinatrice Sehdev. Successivamente hanno preso la parola Elisa Giusti e Marina Lombardello di Insieme in Sicurezza, prima di un ricco dibattito con il pubblico.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione, mettendo in luce le radici culturali della violenza di genere, le dinamiche psicologiche sottese e le strategie di intervento, coinvolgendo sia il mondo accademico sia la comunità cittadina.
Cresce l'attesa per il concerto di Amedeo Minghi, che giovedì 19 aprile inaugurerà il suo tour 2026 al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Considerato una delle voci più raffinate e apprezzate della musica italiana, Minghi riproporrà i suoi più grandi successi, da “1950” a “Vattene amore”, in una serata dedicata alla poesia e alle emozioni senza tempo.
Il concerto sarà un’occasione unica per rivivere i brani che hanno segnato intere generazioni e per immergersi in un viaggio musicale che unisce melodia, sentimento e virtuosismo vocale.
I biglietti sono disponibili al pubblico per un posto a soli 23 euro, offrendo l’opportunità di partecipare a uno spettacolo che celebra la carriera e il talento di uno dei cantautori più iconici del panorama musicale italiano.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare la piattaforma di vendita online Ciaotickets.
Macerata aderisce all’iniziativa nazionale “I Fiori della Consapevolezza” dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi: l’appuntamento in città è domenica 29 marzo 2026 al Centro commerciale Val di Chienti, con stand attivo dalle 9.00 alle 14.00, nell’ambito del weekend nazionale del 28 e 29 marzo dedicato all’informazione e al sostegno delle donne che convivono con l’endometriosi.
L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia ed è spesso caratterizzata da un lungo ritardo nella diagnosi, che può incidere sulla qualità della vita e sull’accesso a cure adeguate. L’iniziativa si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi e coinvolgerà circa 40 piazze italiane, quest’anno ancora più numerose rispetto all’edizione precedente.
Da vent’anni le volontarie dell’A.P.E. lavorano per aumentare la consapevolezza sulla malattia e, anche per l’edizione 2026, saranno presenti nelle città aderenti con stand informativi e un fiore simbolico da portare a casa con una piccola donazione: una gerbera rosa in vaso, accompagnata da semi di girasole e dalle istruzioni per la coltivazione. Un abbinamento scelto per rappresentare insieme fragilità e forza, e per richiamare l’attenzione sulla salute femminile.
L’iniziativa è un’occasione per informarsi, ricevere materiale dedicato e sostenere le attività dell’associazione, contribuendo a promuovere conoscenza e diagnosi più tempestive.
Donna Musica è il nuovo appuntamento della stagione sinfonica MusicAttraverso 2026 della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, un concerto interamente dedicato alla creatività e all’interpretazione femminile sul podio e sul palcoscenico con un programma che riscopre e valorizza le opere di due grandi donne compositrici del XIX secolo, a far da cornice al celeberrimo Concerto per violino di Čajkovskij.
L’appuntamento al Teatro Feronia di San Severino Marche è per sabato 7 marzo, alle ore 20.45, proprio alla vigilia della Giornata internazionale della donna. A dirigere l’orchestra alla guida di un programma che intreccia pagine di grande intensità e valore storico c’è Antonella De Angelis, fondatrice dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, compagine interculturale composta da artiste di varie nazionalità, e con essa porta avanti obiettivi statutari quali la «Musica per la Pace, la Cultura e l’Educazione».
Sul palco insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la giovane e già affermata violinista Hawijch Elders, allieva di Ilya Grubert al Conservatorio di Amsterdam, che ha vinto il primo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo al Concorso Internazionale Antonio Mormone 2025, conquistando la giuria con esecuzioni ricche di temperamento, virtuosismo e carisma.
Il concerto propone un percorso musicale originale attraverso la musica di due donne che hanno fatto la storia: in apertura la tedesca Emilie Mayer e in chiusura l’inglese Ethel Smyth. Si parte con l’Ouverture n. 2 in re magg. di Mayer, musicista premiata dalla regina Elisabetta di Prussia con la medaglia d’oro dell’Arte. In questo programma si offre il dovuto spazio a una compositrice che ci ha lasciato ben otto Sinfonie per orchestra, una quindicina di Ouverture, Lieder e moltissima musica per archi e per pianoforte e che, nonostante queste preziose opere, è caduta nell’oblio per oltre 100 anni.
Di Ethel Smyth viene eseguita la sua prima opera orchestrale, suonata al Crystal Palace nell’aprile del 1890: Serenade in re magg. Sebbene sia stata ben accolta da pubblico e critica, non fu eseguita spesso. Compositrice inglese rivoluzionaria del XIX secolo e paladina dei diritti delle donne, vanta un catalogo che abbraccia più generi compositivi. È stata una voce significativa dell’800 musicale britannico ed europeo. Arrestata perché attivista del movimento delle suffragette, durante la sua vita riceve il plauso della critica per la sua musica e per gli scritti autobiografici. Nel 1922 viene nominata Dame Commander of the Order of the British Empire per i suoi contributi musicali e letterari e nel 1926 riceve il dottorato in honoris causa dall’Università di Oxford. La sua opera The March of the Women (La Marcia delle Donne) diventò l’inno del movimento ed il grido di battaglia per il suffragio delle donne.
A queste due grandi protagoniste del XIX secolo europeo, la serata accosta il compositore russo più conosciuto a livello mondiale: Pëtr Il'ič Čajkovskij, con il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 35, un monumento della letteratura concertistica. Composto in uno dei periodi più fecondi della sua creatività (1878), inizialmente viene accolto con freddezza, ma il Concerto negli anni conquista tutti i pubblici per l’inventiva melodica, l’orchestrazione, il lirismo intenso uniti alla poesia autentica. In più, offre al solista ampia occasione di far valere le sue capacità di virtuoso, contenendo passi fra i più difficili e spettacolari del violinismo post-paganiniano.
Martedì 10 marzo alle ore 18.30, presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio a Macerata, avrà luogo la presentazione del libro La verità sulla riforma della magistratura. Perché è giusto votare sì, a cura di Gian Domenico Caiazza e Lorenzo Zilletti.
L’incontro è organizzato dalla casa editrice Liberilibri, che ha appena dato alle stampe il volume, con il contributo dei comitati “Sì Separa”, “Giuliano Vassalli per il sì”, “Giustizia sì!” e “Vota sì è giusto! Comitato Camere Penali per il sì”. Sarà un’occasione di incontro e di discussione, aperta a tutta la cittadinanza, per spiegare le ragioni del sì al prossimo referendum sulla riforma della magistratura e sgombrare il campo da tutte le false ragioni che si oppongono a tale necessaria e fatidica scelta.
Protagonisti del dibattito saranno l’avvocato penalista Lorenzo Zilletti e l’avvocato cassazionista Gaetano Insolera, prof. ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna. Zilletti ha curato il libro insieme a Gian Domenico Caiazza, uno dei più noti avvocati penalisti italiani (fu tra l’altro il difensore di Enzo Tortora e Marco Pannella), presidente dell’Unione delle camere penali dal 2018 al 2023 e attuale presidente del comitato “Sì Separa” della Fondazione Einaudi.
Interverranno inoltre l’avv. Paolo Giustozzi, Camera penale di Macerata; l’avv. Alberto Binanti, comitato “Sì Separa”; Lorenzo Zunino, referente Marche comitato “Giustizia sì!”; l’avv. Federico Valori, comitato “Giuliano Vassalli per il sì”; Francesco Casale, Unicam. Moderatore sarà Roberto Acquarolidell’Università di Macerata.
AFAM Alzheimer Uniti Marche e Cambiamenti Impresa Sociale invitano la cittadinanza a partecipare a due appuntamenti pubblici dedicati ai temi dell’invecchiamento, della fragilità e dei nuovi modelli di cura nelle comunità. Due incontri aperti e inclusivi, pensati per riflettere insieme su come costruire territori più accoglienti e reti di sostegno sempre più efficaci, mettendo al centro le persone fragili e le loro famiglie.
Il primo evento è in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 10.00 a Loro Piceno, nella Sala Consiliare, con la presentazione del libro “Invecchiare non fa paura” del professor Marco Trabucchi. Sarà l’occasione per un dialogo dedicato all’invecchiamento attivo, alla cura comunitaria e ai servizi che possono accompagnare in modo più vicino e concreto chi vive situazioni di fragilità.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.00, l’iniziativa proseguirà a Treia, al Teatro Comunale, con un incontro di sensibilizzazione centrato su prevenzione, social prescribing e reti territoriali di cura. Anche in questo caso interverrà il professor Trabucchi e sarà presentato il progetto “Reti di cura e Prevenzione”, realizzato dai Comuni di Appignano, Montecassiano, Pollenza e Treia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra servizi e comunità e promuovere percorsi di supporto più integrati.
Entrambi gli appuntamenti offriranno momenti di approfondimento e confronto con il pubblico. A Treia, l’incontro si concluderà con un aperitivo aperto a tutti. La partecipazione è libera
Sul sito aziendale dell’Ast di Macerata, nella apposita sezione dedicata, è possibile presentare domanda per il Bando del Servizio Civile Universale per l'anno 2026/2027, denominato "La rete dell'accoglienza".
Il bando è riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e il 28° anno, ai cittadini italiani, europei o extra UE con regolare permesso di soggiorno, per una durata di 12 mesi e un impegno settimanale di 25 ore.
E’ retribuito con un compenso economico pari a euro 519,47 e prevede la presenza dei volontari selezionati, che andranno a lavorare nelle sedi del Dipartimento di Prevenzione di Macerata e Civitanova, presso le direzioni ospedaliere di Civitanova e Macerata e presso l’Hospice di San Severino e, infine, presso la sede amministrativa di Civitanova Alta.
La domanda va inviata solo online sulla piattaforma DOL al seguente indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it, entro le ore 14 dell'8 aprile 2026.
Per accedere alla piattaforma per i cittadini italiani serve lo SPID livello 2 (info SPID: http://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid), mentre i cittadini UE o Extra UE sprovvisti di SPID possono richiedere le credenziali dedicate direttamente sulla piattaforma DOL.
Per ogni ulteriore informazione relativa al bando, si può consultare il sito aziendale https://www.astmc.marche.it nella sezione Servizio Civile Universale.
Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio.
La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio.
L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.
«Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico».
Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.
In occasione della Giornata internazionale della Donna, l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova Marche sta organizzando un convegno sul parto in anonimato, istituito con DPR. 396/2000 art. 30, co. 1, ma ancora poco conosciuto.
L’evento, che si svolgerà nel mese di marzo, è realizzato dal Comune di Civitanova Marche in sinergia con l’azienda sanitaria - Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche e Consultorio di Civitanova Marche, e in collaborazione con Sportello InformaDonna, Sportello Amare e Movimento per la Vita.
Nel corso dell’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà illustrato il protocollo ospedaliero rivolto a tutte quelle situazioni di difficoltà per la gestante e il nascituro, applicato sulla base dell'ordinamento italiano che prevede un aiuto concreto a livello sanitario e legislativo, durante e dopo la gravidanza, in completo anonimato e del tutto gratuitamente. Il bambino verrà affidato alle cure del personale sanitario fino a quando non verrà adottato da una famiglia pronta ad accoglierlo.
L’assessore alle Pari Opportunità, Barbara Capponi sottolinea "l’importanza di accendere la consapevolezza anche su istituti meno noti e fornire informazioni corrette sulla legge e sull'accesso universale ai servizi sanitari".
La data dell’appuntamento, con ingresso gratuito e rilascio dell’attestato di partecipazione, sarà definita nei prossimi giorni.
CIVITANOVA MARCHE – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la sezione Anpi di Civitanova-Montecosaro promuove un momento di riflessione profonda che scava nelle pieghe della storia per arrivare ai drammi dei nostri giorni. Venerdì 6 marzo, alle ore 21:15, la Sala Cecchetti della Biblioteca Comunale ospiterà una serata culturale dedicata all'analisi della figura femminile e dello sfruttamento.
Il cuore dell'evento sarà la presentazione del libro "Donne pubbliche" di Annalisa Cegna. L'opera offre uno spaccato crudo e documentato su come il regime fascista percepiva e regolamentava la prostituzione, inquadrando la donna in una rigida gerarchia di valori che oscillava tra la "madre esemplare" e l'emarginazione delle cosiddette donne "irregolari". Un’analisi necessaria per comprendere le radici di pregiudizi e politiche di controllo che hanno segnato il secolo scorso.
Tuttavia, lo sguardo dell'Anpi non si ferma al passato. La serata vedrà infatti la partecipazione attiva degli operatori socio-culturali dell'associazione "On the Road". La loro testimonianza porterà il dibattito sul piano della cronaca odierna, affrontando il fenomeno della tratta delle schiave e della prostituzione così come si manifestano oggi nel nostro territorio. Un ponte ideale tra la ricerca storica di Cegna e l'impegno quotidiano sul campo per strappare migliaia di donne alla schiavitù moderna.
PORTO RECANATI – La rete della cardioprotezione cittadina si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. Mercoledì 4 marzo, in via Sarpi 12, è stato ufficialmente inaugurato un defibrillatore automatico esterno (DAE), un presidio salvavita che rende il quartiere e l'intera comunità più sicuri. L'iniziativa è il frutto della sinergia tra due realtà storicamente attive nel tessuto sociale locale: il Circolo Sociale Anni d’Argento, guidato dal presidente Paolo Bruognolo, e l’associazione Camminiamo Insieme ODV, sotto la presidenza di Angelo Balestrino.
Alla cerimonia di taglio del nastro ha partecipato il sindaco Andrea Michelini, insieme a Don Luca Beccacece che ha impartito la benedizione al nuovo strumento. La collocazione del DAE in via Sarpi non è solo un atto di generosità, ma una scelta strategica di prevenzione: l'apparecchio sarà infatti geolocalizzato e immediatamente individuabile dai soccorritori e dai cittadini tramite l’app DAE Marche, un sistema che permette di abbattere i tempi di intervento in caso di emergenza cardiaca, dove ogni secondo è decisivo.
«Iniziative come questa rappresentano un passo importante nel percorso che stiamo portando avanti per rendere Porto Recanati una città sempre più cardioprotetta», ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini. «La presenza diffusa dei defibrillatori, unita alla formazione, può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Un ringraziamento sincero va al Circolo Anni d’Argento e a Camminiamo Insieme ODV per la sensibilità dimostrata».
L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo ad Ancona, dove una grande manifestazione regionale attraverserà il cuore della città per gridare un "no" deciso al ritorno della forza bruta come strumento di regolazione dei conflitti. Il corteo partirà alle ore 16:00 da piazza IV Novembre, nella zona del Passetto, per snodarsi in un cammino di testimonianza civile che culminerà in piazza Cavour. Sarà un momento di mobilitazione corale, promosso dal Forum Permanente per la Pace delle Marche, per unire giovani, educatori, organizzazioni religiose e forze politiche in una "maggioranza di coscienza" capace di opporsi alla demolizione del diritto internazionale.
La manifestazione di Ancona non è solo un atto simbolico, ma il riflesso di un’analisi lucida e propositiva sulle attuali derive geopolitiche. Il Forum denuncia "una vera e propria istituzionalizzazione della morte, dove il prevalere della violenza e della sopraffazione annulla il valore della vita umana in nome di interessi di potere".
Al centro della protesta c’è il rifiuto del processo di riarmo globale: i dati parlano chiaro, indicando come migliaia di miliardi di euro vengano sottratti a settori vitali come la sanità, la ricerca scientifica, l'assistenza sociale e la lotta al cambiamento climatico per alimentare l’industria bellica, mentre basterebbe una frazione di quegli investimenti per garantire istruzione e acqua potabile a livello globale.
Un punto cardine della mobilitazione riguarda la difesa della scuola dalla "militarizzazione della cultura". Le istituzioni educative devono restare luoghi di pensiero critico e non luoghi di addestramento ideologico al conflitto. La proposta marchigiana punta con forza su un modello di difesa non armata e nonviolenta, attraverso la creazione di Corpi civili di pace pronti a intervenire nelle zone di crisi, dall’Ucraina a Gaza, per aprire spiragli di mediazione laddove oggi imperversa lo scontro feroce. "Si chiede un immediato cessate il fuoco e una cornice di sicurezza comune europea, sostenendo al contempo il diritto del popolo palestinese a uno Stato indipendente e sicuro al fianco di Israele", si legge in una nota del Forum.
L’appello che risuonerà tra il Passetto e Piazza Cavour abbraccia anche le "guerre dimenticate", esprimendo solidarietà ai popoli iraniano e curdo e opponendosi all'isolamento di nazioni colpite da sanzioni economiche. In un momento in cui i venti di guerra sembrano restringere gli spazi della democrazia — influenzando anche le normative nazionali su sicurezza e immigrazione — la piazza di Ancona si pone come un faro di dissenso costruttivo. La pace, dunque, viene rivendicata non come un principio astratto, ma come l’unica scelta politica ed economica urgente per garantire la sopravvivenza del pianeta e la dignità di ogni pe
Un pezzo prezioso della storia locale torna finalmente al suo posto. È stato riconsegnato ieri, martedì 3 marzo, alla Biblioteca Comunale “Libero Bigiaretti” di Matelica l’imponente libro corale che, negli ultimi mesi, era stato affidato alle cure esperte dei restauratori per un delicato intervento conservativo.
Il volume è un manufatto di straordinario valore artistico e storico: caratterizzato da grandi dimensioni, è protetto da una solida legatura in assi lignee rivestite in pelle e borchie metalliche. Al suo interno custodisce 228 carte che tramandano la memoria liturgica e musicale del territorio, con i classici tetragrammi rossi e i testi vergati in inchiostro nero.
Prima del recupero, le condizioni dell’opera erano definite dai tecnici come "critiche". Il tempo e l'incuria avevano lasciato segni profondi: macchie di umidità, depositi di sporcizia e, soprattutto, una pericolosa instabilità dei pigmenti e il cedimento delle cuciture originali, che ne mettevano a rischio l'integrità stessa.
Il restauro è stato eseguito seguendo i moderni criteri della conservazione scientifica: minimo intervento, reversibilità e riconoscibilità. L'obiettivo non era quello di "rifare" il libro, ma di arrestarne il degrado e stabilizzarlo, permettendo così alle future generazioni di studiosi e cittadini di consultarlo in totale sicurezza.
Alla cerimonia di riconsegna hanno partecipato il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. La loro presenza ha sottolineato l'alto valore simbolico dell'operazione: il recupero del corale non è solo un atto tecnico, ma un investimento sulla memoria collettiva di Matelica, che vede così ulteriormente impreziosito il già ricco patrimonio della sua biblioteca comunale.
Il coraggio silenzioso di chi ha scelto il bene torna a fiorire nel cuore di Camporotondo di Fiastrone. Venerdì 6 marzo, alle ore 17, il "Giardino dei Giusti – Tullio Colsalvatico" ospiterà l’iniziativa “Due ulivi per due Giusti”, un appuntamento centrale per le celebrazioni della Giornata dei Giusti.
A un anno esatto dall’inaugurazione dello spazio verde, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria collettiva. Quest'anno, il tributo si concretizzerà nella piantumazione di due ulivi dedicati a figure che hanno segnato la storia della solidarietà umana durante i periodi più bui del Novecento.
Il primo ulivo onorerà la memoria di Tullio Colsalvatico, illustre concittadino, scrittore e poeta. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Colsalvatico si rese protagonista di un atto di straordinario eroismo, proteggendo e salvando 42 ebrei romani (tra cui 12 bambini) rifugiati a Fiastra.
Il secondo albero sarà dedicato a Gino Bartali, il "campionissimo" del ciclismo che mise la sua fama e la sua bicicletta al servizio di una rete clandestina di salvataggio. Bartali, sfidando i controlli, trasportò documenti falsi nascosti nel telaio della sua bici, contribuendo a salvare centinaia di vite.
L’evento, organizzato in sinergia con la Fondazione Gariwo, vedrà la partecipazione di figure istituzionali e familiari dei Giusti. Interverranno il sindaco Massimiliano Micucci, il presidente del Circolo Tullio Colsalvatico Franco Maiolati, il pronipote dello scrittore Alessandro Santecchia e la nipote del ciclista, Gioia Bartali.
Particolare rilievo sarà dato al coinvolgimento dei più giovani: gli alunni della scuola primaria locale, accompagnati dalle loro insegnanti, animeranno la cerimonia con riflessioni e canti prima dello scoprimento ufficiale delle targhe commemorative.
L'iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata dei Giusti, solennità riconosciuta a livello europeo per onorare quanti si sono opposti ai genocidi e hanno difeso la dignità umana contro ogni persecuzione. Con la dedica di questi due ulivi, Camporotondo di Fiastrone riafferma il proprio ruolo di sentinella dei valori di pace e coraggio civile, affidando alle nuove generazioni il testimone di questa eredità morale.
Torna uno dei progetti più rappresentativi e identitari del Macerata Opera Festival: Sferisterio Scuola, nato dalla sua vocazione divulgativa e cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio. Da marzo fino alle soglie del Festival, un calendario articolato di appuntamenti unirà nel nome dell’opera lirica bambini e ragazzi, scuole di ogni ordine e grado, Università, insegnanti e famiglie, in un percorso condiviso di avvicinamento alle produzioni estive, capace di coniugare rigore dei contenuti e coinvolgimento, formazione e partecipazione.
I numeri raccontano con chiarezza questa crescita. Nell’anno scolastico 2020/2021, alla prima edizione, non mancavano dubbi e interrogativi su un progetto che aveva raccolto 1.521 partecipanti. Oggi, a iscrizioni ancora aperte, sono già oltre 11.600 gli aderenti all’edizione 2026: un trend decisamente in crescita che ha già superato i numeri complessivi dello scorso anno e conferma quanto Sferisterio Scuola sia diventato un appuntamento atteso e riconosciuto dal mondo della scuola e dall’intera comunità.
A presentare questa sesta edizione sono intervenuti questa mattina presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio il presidente dell’Associazione Sferisterio e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il vice presidente dell’Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti, l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti. Presenti in sala anche i consiglieri comunali Maria Oriana Piccioni e Pierfrancesco Castiglioni, oltre alla coordinatrice del progetto Paola Pierucci.
La prima tappa pubblica sarà martedì 24 marzo al Teatro Lauro Rossi con Incontra l’Opera, guidato dal M° Fabio Sartorelli, musicologo e docente al Conservatorio “G. Verdi” di Como e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Durante la giornata si terranno anche gli appuntamenti riservati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari; per gli studenti UNIMC è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio. Alle ore 21.00 l’iniziativa si aprirà alla cittadinanza con un incontro-spettacolo gratuito, su prenotazione dal sito sferisterio.it a partire da lunedì 16 marzo alle ore 10.00: un’occasione per scoprire, tra pianoforte, aneddoti e guide all’ascolto, i titoli della stagione 2026 — Nabucco, Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore.
Un invito speciale è rivolto ai giovani in vista delle Anteprime Giovani Under 30 del 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno si caratterizzeranno per una divertente “Call Colori”: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida della serata, trasformando lo Sferisterio in un grande colpo d’occhio collettivo.
Novità anche sul fronte accessibilità: un adulto potrà acquistare un biglietto da 40 euro a condizione che accompagni quattro Under 18, con acquisto contestuale dei cinque biglietti in un’unica soluzione, favorendo così la partecipazione e una mobilità più sostenibile.
Ma è a fine maggio e inizio giugno che Sferisterio Scuola giunge al suo apice con la doppia produzione di C’era una volta… Pinocchio al Teatro Lauro Rossi dal 21 al 27 maggio e con l’attesissimo appuntamento allo Sferisterio dal 5 al 10 giugno, quest’anno dedicato alla conoscenza di un capolavoro della trilogia popolare di Verdi grazie a Rigoletto. Il mistero del Teatro.
Entrambi preceduti da un percorso propedeutico che coinvolge insegnanti e alunni, i due spettacoli hanno registrato lo scorso anno numeri record a livello regionale e nazionale, con oltre 16.000 partecipanti tra studenti, docenti e familiari provenienti dalla provincia di Macerata e da altre scuole delle Marche, confermando l’appuntamento come un momento di partecipazione ampia e inclusiva per il territorio.
Per celebrare i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, quest’anno lo spettacolo per le scuole dell’infanzia sarà dedicato al suo immortale capolavoro: C’era una volta… Pinocchio è pensato non solo per coinvolgere attivamente il pubblico dei giovanissimi nell’azione del palcoscenico, ma anche per far rivivere la celebre favola in musica sulla falsariga dell’opera da camera grazie al nuovo testo dell’operatore e docente teatrale maceratese Francesco Facciolli, per l’occasione anche regista, e alle musiche originali di Vincenzo Ruggiero, eseguite da un soprano e da un ensemble cameristico di archi, fiati e fisarmonica. Il progetto nasce in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “S. Scodanibbio”, sancendo ancora una volta la volontà del Festival di fare sistema con il territorio e le sue realtà culturali e sociali, seguendo la linea inclusiva del Comune di Macerata, da sempre sostenitore di Sferisterio Scuola.
Per festeggiare l’inizio delle vacanze estive si avrà il tradizionale gran finale allo Sferisterio con la produzione AsLiCo Rigoletto. Il mistero del Teatro, che introdurrà i ragazzi non solo a una delle opere più amate del repertorio, ma anche al concetto di “metateatro”, cioè al teatro che racconta sé stesso. Il giovane regista Manuel Renga ha immaginato una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnata proprio in Rigoletto: la trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi mezzi e grande fantasia.
La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati da AsLiCo.
Sandro Parcaroli, Sindaco di Macerata e Presidente del Macerata Opera Festival, sottolinea: «Sferisterio a scuola non è solo un cartellone di spettacoli: è un percorso di scoperta, un invito a vivere l’opera e la musica come esperienza condivisa. I numeri raccontano meglio di ogni parola il valore di questa iniziativa e ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore impegno».
Racconta Lucia Chiatti, Sovrintendente del Festival: «Sferisterio Scuola è oggi un’eccellenza riconosciuta in tutt’Italia e un modello di sviluppo che ci dà grande speranza ed energia per il futuro. Lo proponiamo con sempre più entusiasmo per formare il pubblico di oggi, non solo quello di domani».
Aggiunge Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione: «Ogni anno lavoriamo per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia. Abbiamo la fortuna di avere luoghi unici come lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, che rinnovano attraverso questi progetti la loro funzione ideale di spazi di condivisione e bellezza. L'obiettivo è quello di creare una comunità consapevole del valore storico dell'opera per la città. Abbiamo ricevuto anche il plauso del Ministro dell'Istruzione Valditara che abbiamo invitato e speriamo di avere con noi. Abbiamo chiesto anche il riconoscimento della medaglia al valore al Presidente della Repubblica».
Il direttore artistico del MOF Marco Vinco ha sottolineato il valore della collaborazione con AsLiCo: «La collaborazione con AsLiCo conferma il valore di una realtà che è leader in Europa nella diffusione dell’opera ai più giovani, attraverso un tour che coinvolge numerosi teatri italiani e che si conclude allo Sferisterio con migliaia di studenti. Quest’anno il progetto è dedicato a Rigoletto di Verdi, un titolo della grande trilogia popolare già conosciuto dai bambini di Macerata perché presentato anche nella scorsa edizione del Festival. L’allestimento, firmato dal giovane regista Renga, non si limita a raccontare la bellezza del capolavoro verdiano, ma introduce i ragazzi al linguaggio del metateatro», ha spiegato Marco Vinco.
«Questa è un’edizione molto importante perché esprime il desiderio di futuro che lo Sferisterio manifesta attraverso il coinvolgimento dei ragazzi più giovani, un aspetto fondamentale per la loro crescita e formazione. Come ricordava uno statista del secolo scorso, non dobbiamo guardare al domani ma al dopodomani. Attraverso i giovanissimi, dai 3 ai 14 anni, guardiamo quindi al futuro più lontano, mettendo al centro il valore della formazione», ha affermato il vicepresidente dell'Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti.
La biglietteria per le Anteprime Giovani Under 30 è già aperta online e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata, con biglietto unico a 12 euro per tutti gli Under 30 e voucher accompagnatore a 40 euro per gli Over 30 che accompagneranno quattro ragazzi tra i 14 e i 18 anni.
L’appuntamento con Incontra l’Opera del 24 marzo alle 21.00 al Teatro Lauro Rossi è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 marzo su EventBrite.
Nuovo incontro organizzato dall’Unitre Civitanova Marche, questa volta dedicato alle truffe informatiche. Giovedì 12 marzo, alle ore 16,00, la sala conferenze del Banco Marchigiano ospiterà una conferenza dal titolo: “La truffa è servita” a cura del dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, Riccardo Zenobi. Nel corso dell’incontro saranno illustrate tecniche utili a capire raggiri telefonici, come non cadere nella rete delle frodi informatiche che circolano online e su smartphone, fenomeni sempre più diffusi e insidiosi mascherati da finte comunicazioni della Polizia Postale. Coordinatore dell’evento il dottor Luigi Chiaramoni.
Il sipario sta per alzarsi sulla XVIII edizione di Civitanova Classica Piano Festival, una realtà che nel corso degli anni ha saputo trasformare Civitanova Alta in un crocevia fondamentale per il concertismo internazionale. L’appuntamento fissato per domenica 8 marzo, alle ore 17:30, presso l’Auditorium San Francesco, non sarà solo un omaggio alla grande musica, ma un vero e proprio evento multisensoriale capace di unire diverse forme d'arte sotto il segno del talento femminile.
L’evento si inserisce armoniosamente nella rassegna Essenze Femminili e vedrà una suggestiva contaminazione tra le note e i colori della mostra Sacrum Facere di Cristiana Giacchetti, organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta. Questo dialogo tra la pittura della Giacchetti e la performance pianistica intende celebrare la forza espressiva delle donne, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva dove la vista e l’udito si fondono in un unico racconto emotivo.
Le protagoniste assolute del pomeriggio saranno Nino Gvetadze e Tamara Licheli, due pianiste georgiane di fama mondiale che porteranno sul palco dell’Auditorium un connubio di tecnica impeccabile e profonda sensibilità interpretativa. Il programma scelto per l’occasione è un viaggio attraverso il grande repertorio europeo, partendo dalla maestosità del Quintetto in Fa minore di Johannes Brahms, proposto nella potente trascrizione per due pianoforti. La scaletta proseguirà con la brillantezza del Rondò op. 73 di Fryderyk Chopin, per poi chiudersi con l'energia travolgente del Boléro di Maurice Ravel, una sfida virtuosistica che promette di restituire tutta la ricchezza timbrica di un’intera orchestra attraverso gli ottantotto tasti.
Oltre al valore artistico dell’esecuzione, la serata rappresenterà un momento cruciale per il futuro della rassegna. Il direttore artistico Lorenzo Di Bella approfitterà infatti della cornice dell’Auditorium per svelare ufficialmente il cartellone completo dell’edizione 2026, anticipando i nomi degli ospiti illustri e i dettagli di una stagione che si preannuncia tra le più ricche e prestigiose degli ultimi anni.
L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno dell’associazione ARTEinMUSICA in sinergia con l’Azienda Teatri di Civitanova, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Marche e dal Comune, oltre al prezioso supporto di sponsor privati come Fontezoppa. Come da tradizione per i momenti inaugurali del Festival, l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, offrendo a tutta la cittadinanza l’opportunità di partecipare a una serata di altissimo profilo culturale.
Venerdì 20 marzo Palazzo Carradori ospiterà un appuntamento gastronomico all'insegna dell'unicità e dell'eccellenza: Chicco Cerea, patron del famigerato Ristorante Da Vittorio, sarà ospite d'onore della serata. Cerea e lo chef di casa, Valentini, prepareranno una cena a quattro mani destinata a rimanere impressa nella memoria culinaria del nostro territorio.
Si tratta di un viaggio enogastronomico pensato per far immergere gli ospiti in un'esperienza esclusiva, coinvolgente e totalizzante, durante la quale tradizioni culinarie distanti tra loro si incontreranno, lasciando spazio all'estro e alla maestria di due grandi professionisti.
La cena evento sarà interamente a base di pesce e si svilupperà in tre momenti distinti, pensati per accompagnare gli ospiti in un vero e proprio percorso sensoriale. Dopo un aperitivo a buffet di benvenuto, servito a partire dalle ore 19:30, seguirà il menù degustazione, articolato in un antipasto di carpaccio di scampi e cappuccino di sedano, rapa e tuberi, un risotto alla zucca e astice e, infine, il secondo a base di brodetto di pesce alla marchigiana. A chiudere l'esperienza culinaria saranno i dessert e la paccherata finale.
Tutte le portate saranno affiancate da vini in abbinamento, con etichette selezionate delle Cantine Ferrari (Fratelli Lunelli) e di Stefano Antonucci - Santa Barbara. La serata, che sarà animata dall'artista Massimiliano Ruggeri, proseguirà con un party after dinner.
Classe 1964, Enrico "Chicco" Cerea è cresciuto tra i fornelli del ristorante di famiglia. Dopo un periodo di formazione all'estero, è tornato in Italia arricchendo il suo patrimonio familiare con una visione cosmopolita e profondamente fedele alla tradizione.
Il pluristellato Ristorante Da Vittorio è un'eccellenza della scena italiana contemporanea. Aperto nel 1966 a Bergamo, si contraddistingue per la qualità assoluta della materia prima. Ad oggi, Da Vittorio è un impero in espansione con sedi anche a St. Moritz e Shanghai. Il conferimento delle tre stelle Michelin, conquistate nel 2010, ha sancito ufficialmente l'eccellenza del ristorante bergamasco all'interno del panorama della cucina mondiale.
Per info e prenotazioni, visitare la pagina https://www.palazzocarradori.com/post/una-serata-d-autore-a-palazzo-carradori-cena-a-quattro-mani-con-da-vittorio.
Sarà la famiglia Marsili, titolare del Bar Diana, a offrire la spada della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio 2026. Una scelta dal forte valore simbolico: proprio nel 2026 lo storico locale festeggerà infatti i 70 anni di attività, aperta nel 1956 e divenuta nel tempo uno dei punti di riferimento della città.
Un anniversario che si intreccia con l’identità della manifestazione più rappresentativa di Camerino. Il Bar Diana ha accompagnato generazioni di cittadini e studenti, prima nella storica sede lungo Corso Vittorio Emanuele II e, dopo il sisma, nei nuovi spazi de “I Portici” in via Madonna delle Carceri. Un luogo di incontro e condivisione che ha saputo mantenere intatto il proprio spirito, diventando parte della memoria collettiva camerte.
A fondare e far crescere l’attività è stato Enrico Marsili, figura molto stimata in città, che insieme alla moglie Valentina ha guidato il locale con passione e dedizione. Oggi sono i figli Orlando e Francesco a portare avanti il percorso di famiglia, nel segno della continuità e dell’innovazione, mantenendo saldi i principi di accoglienza, qualità e professionalità che hanno reso il bar un’istituzione cittadina. Nella sede attuale restano centrali la cortesia di sempre e uno dei simboli più amati del locale: il gelato artigianale, capace di attrarre clienti affezionati e nuove generazioni.
Il dono della spada rappresenta un gesto altamente simbolico. L'arma, emblema di valore, onore e spirito cavalleresco, sarà consegnata al corridore che per primo taglierà il traguardo domenica 24 maggio 2026. A realizzarla sarà il maestro fabbro Stefano Bellesi, incaricato da Orlando e Francesco Marsili di creare un’opera capace di coniugare maestria artigianale, tradizione e pregio artistico.
“Il connubio tra il Bar Diana e la Corsa alla Spada e Palio assume un significato ancora più profondo - ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli -. Da un lato una storica attività che celebra 70 anni di storia, dall’altro una manifestazione che incarna identità, memoria e spirito competitivo della città. Un incontro tra tradizione imprenditoriale e tradizione storica che rafforza il senso di comunità e appartenenza”.
Con questo gesto si apre simbolicamente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, a testimonianza di come il tessuto economico e sociale cittadino sappia fare squadra nel segno della storia, della condivisione e dell’orgoglio camerte.
La città di San Severino Marche si arricchisce di una nuova attività dedicata alla cura degli animali domestici. In via Talpa 17, all’ingresso della piazzetta dell’Erbe, ha aperto ufficialmente Frida Toelettatura per cani e gatti, il nuovo progetto imprenditoriale di Silvia Marinelli, che ha trasformato la propria passione in un’attività professionale al servizio del territorio.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Rosa Piermattei e il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso le nuove iniziative che contribuiscono a mantenere vivo e dinamico il tessuto commerciale settempedano. La presenza delle istituzioni ha voluto sottolineare il valore dell’imprenditoria giovanile e la capacità della città di rinnovarsi con servizi sempre più specializzati.
Frida Toelettatura non si propone solo come centro di estetica animale, ma come uno spazio dedicato al benessere a 360 gradi di cani e gatti. Tra i servizi offerti figurano bagno personalizzato in base alla tipologia di pelo, taglio a forbice e tosatura professionale, tecniche di stripping, oltre a taglio unghie e pulizia delle orecchie, il tutto in ambienti studiati per garantire comfort e tranquillità agli animali.
L’attività si distingue anche per la collaborazione con professionisti del settore: la dottoressa Federica Fioretti, medico veterinario esperto in omeopatia, e Tommaso Gulini, educatore cinofilo. È inoltre attivo un servizio di dog sitter dedicato, pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie.
L’inaugurazione si è trasformata in un momento di festa, con tanti cittadini e amanti degli animali accorsi per conoscere i nuovi spazi e salutare l’avvio di un’attività che amplia l’offerta di servizi per gli amici a quattro zampe in città.