Dopo aver in questi anni arricchito la riflessione sul contemporaneo con l’analisi dei fenomeni musicali, per il 2024 Rocksophia ha voluto ripartire dalla genesi del progetto e dal duplice significato de nome: non solo musica, ma letteralmente lo “scuotersi” che è all’origine del termine “rock”, puntando l’attenzione su uno movimento che è corporeo e fisico, ma anche mentale e spirituale.
Da queste premesse è stato elaborato un programma che avrà al centro proprio l’imperativo “muoversi”: dalla passione per lo sport, in contemporanea con la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Parigi 2024; alla metafora del movimento come cambiamento permanente, come atteggiamento dinamico verso il futuro e verso il mondo.
La presentazione si è svolta venerdì 17 maggio a Civitanova allo chalet Arturo Mare alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, della Presidente dei TdC Maria Luce Centioni e con la partecipazione di amministratori e consiglieri comunali.
“Nell’anno delle Olimpiadi, Rocksophia dedica l’edizione 2024 del festival al tema “muoversi”, una celebrazione del movimento che parte dalla cura del corpo come corrispettivo della cura dell’anima. Non è un caso che fare sport e fare filosofia, nell’antica Grecia, siano due attività imprescindibili della formazione e dell’educazione dei giovani: è importante allenare i pensieri tanto quanto allenare i muscoli. Ma parleremo anche delle ultime invenzioni della mobilità digitale, in cui la tecnologia diventa strumento per potenziare il corpo, cambiando per sempre la nostra idea di movimento nello spazio e nel tempo” – le parole della direttrice artistica Lucrezia Ercoli - .
A Rocksophia non poteva mancare un tributo ad una delle rockstar più amate dal pubblico internazionale. Bruce Springsteen sarà infatti il protagonista di uno dei philoshow inediti del festival con la filosofia del suo “Born to run”, nato per correre e per fuggire, che incarna il messaggio della nuova edizione di Rocksophia.
“Rocksophia è capace sempre di rinnovarsi e di intercettare le novità tecnologiche per restituirle al pubblico in forma comprensibile, mai banale – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - Il tema di quest’anno rappresenta bene la volontà di rinnovamento di Civitanova. La nostra città è viva, attrattiva, cresce e ha tutte le peculiarità per crescere ancora. Questo è il progetto politico di questa amministrazione: sostenere e facilitare la crescita della città. E Rocksophia è uno dei suoi motori culturali di crescita”.
Come nelle edizioni precedenti il festival sarà articolato in quattro giornate di appuntamenti pomeridiani e serali e una preview dedicata ad un nuovo allestimento all’interno della galleria virtuale e modulare MeGa, la novità introdotta da Popsophia in questi anni per esporre i concetti della filosofia. La mostra del 2024 propone una sequenza di installazioni in realtà aumentata visitabile in una dimensione immersiva dal titolo “La quadratura del cerchio” per celebrare il mistero della geometria e gli enigmi delle figure irrealizzabili.
Il Festival è organizzato in collaborazione con l’Azienda dei Teatri e la presidente dei TdC MarianLuce Centioni ha voluto, nel suo saluto, ampliare la metafora del movimento con alcune suggestioni tratte dal cinema, dal teatro e dalla letteratura, ambiti in cui opera l’azienda Teatri di Civitanova: «dare forma e parole al movimento non è semplice - ha detto - ma crediamo che questa sia la partenza verso un bellissimo viaggio, quello di Rocksophia».
Domenica 26 maggio si terrà la seconda edizione della "Geocaching Tolentino", innovativa caccia al tesoro. Il programma prevede alle ore 14 il ritrovo e la registrazione delle squadre in piazza della Libertà, davanti al Punto Informativo Iat. A seguire, dalle ore 14:30 alle ore 16:30, è in programma la prima fase della caccia al tesoro. Dalle ore 16:30, sempre in piazza della Libertà, food trucks con specialità locali.
Dalle ore 17 alle ore 18, la fase finale della caccia al tesoro. Dalle 18 alle 19 le premiazioni. Questo il regolamento della manifestazione. Sono ammesse le prime 15 squadre iscritte. Ogni squadra dovrà essere composta da un minimo di 3 a un massimo di 5 partecipanti. Le squadre in cui sono presenti minori devono includere almeno un adulto come referente.
Le iscrizioni devono essere inviate tramite e-mail all'indirizzo geocachingtolentino@gmail.com entro e non oltre il 25 maggio, includendo: nome della squadra; nome utente/profilo geocaching; nomi dei membri della squadra; nome, numero di telefono ed email del referente della squadra.
La caccia al tesoro si terrà nelle vie del centro storico della città, con l'invito a evitare l'uso di auto, moto e altri mezzi inquinanti. La partecipazione è gratuita, in linea con lo spirito del geocaching. Ogni squadra riceverà il regolamento, da firmare dal referente della squadra.
Si dovrà indicare il profilo dell'app Geocaching che registrerà i ritrovamenti digitali delle cache, valido per la propria squadra, e uno o due numeri di telefono per creare un gruppo Whatsapp attivo solo per l'evento. È consentito l'uso di uno smartphone con l'app ufficiale Geocaching disponibile per Android e iOS.
Le squadre devono rispettare le regole del Geocaching, inclusa la cura delle cache e dei luoghi circostanti, nonché l'ordine di arrivo e le regole specificate nel punto 11. Dovranno essere trovate tutte le cache indicate nel successivo "passaporto" nel minor tempo possibile.
Il gioco si svolgerà in due fasi. Prima fase: ritrovamento delle cache secondo i percorsi indicati. Seconda fase: ritrovamento del tesoro finale. La giuria stabilirà l'ordine di partenza delle squadre e il numero della cache da cui iniziare.
Ogni squadra riceverà un "passaporto" che elencherà tutte le cache da trovare durante l'evento. Una volta trovate tutte le cache, la giuria fornirà in Piazza della Libertà l'indizio finale per scoprire il tesoro finale.
La classifica sarà determinata in base al numero di cache trovate, al tempo impiegato e all'ordine di iscrizione online, con consegna dell'indizio finale rispettando l'ordine della classifica parziale.
L'evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dall'assessore al turismo Diego Aloisi, dall’organizzatore Enrico Seri di Geocaching Tolentino alla presenza di Edoardo Costantini e Michele Polisano di Zagreus, Tatiana Raffaelli della Pro Loco 2.0, Arianna Iommi e Paola Giorgi di Hub 62029, Silvano Ronconi dell’Associazione Corteo storico e Paolo Pettinari di Tolentino Arte e Cultura.
Angelo Duro, il celebre comico italiano noto per il suo stile provocatorio e dissacrante, porta in scena il suo ultimo spettacolo intitolato “Sono Cambiato” all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 10 agosto. L’evento, prodotto da “Da Solo Produzioni”, la società fondata dallo stesso comico, sta registrando un incredibile successo nei teatri di tutta Italia.
Il titolo dello spettacolo, "Sono Cambiato", annuncia un'evoluzione nel percorso artistico di Angelo Duro. Sul manifesto promozionale, una scritta a caratteri cubitali comunica chiaramente al pubblico che l'artista non è più quello di prima. Questo cambiamento, sottolineato con enfasi, stuzzica la curiosità degli spettatori, che si chiedono in che modo Duro abbia trasformato il suo approccio comico e i suoi contenuti. Lo potranno scoprire il 10 agosto a Porto Recanati, per un appuntamento che si preannuncia unico e ricco di risate.
Al via la nuova avventura di tre fratelli maceratesi, Giovanni, Damiano e Lorenzo Canesin. Il 24 maggio, alle ore 17:30, in via Ghino Valenti 10/d, i tre inaugureranno la loro pizzeria con un format unico in tutto il territorio, come ci ha spiegato Giovanni, il maggiore dei fratelli: “Sarà uno street-food indoor, come una fiera culinaria ma in uno spazio al chiuso” e continua: “Niente a che fare con il concetto classico di pizzeria dove ci si siede e si aspetta, da noi sarà sempre una festa”.
Giovanni ha poi continuato a raccontare gli ultimi dieci anni della sua vita che lo hanno visto protagonista in esperienze lavorative in giro per il mondo, dall’Australia fino a Londra, passando per la Spagna e l’Olanda: “Tutto quello che ho imparato ho deciso di riportarlo in Italia e metterlo in pratica con i miei fratelli”.
Pura Follia, questo il nome del locale, aprirà i battenti il prossimo venerdì 24 maggio, appunto, con una inaugurazione magica: “a modo nostro” come ha sottolineato Damiano, il quale non vede l’ora di tirare su la serranda dopo mesi di lavoro: “Vi aspettiamo dalle 17:30, non fatevelo raccontare”.
Nello staff ci sarà anche Ibraim, un ragazzo giovanissimo che vive in una struttura messa a disposizione dalla Caritas di Macerata e che si dice felicissimo di questa enorme possibilità.
Per tutti gli altri dettagli, che non ci hanno voluto fornire per mantenere ancora un po’ di mistero, ma che fra un sorriso e l’altro abbiamo inteso saranno in serbo altre sorprese, bisognerà attendere il 24 maggio, dove questa “Pura Follia” prenderà ufficialmente il via.
La Festa della Famiglia si unisce alla nona Corsa dei quartieri de Citanò. Domenica 26 maggio, all'Ippodromo Mori, a partire dal primo pomeriggio, il Centro per la Famiglia, servizio dell'assessorato della Famiglia del comune di Civitanova, in gestione all'Asp Paolo Ricci, organizza, in collaborazione con l'associazione Cavalli delle Fonti, una serie di attività per festeggiare nel segno della condivisione e della socializzazione una festa importante.
Tutti i bambini infatti, all'interno di un'area appositamente allestita, potranno fare un giro sui pony e conoscere da vicino questi graziosi animali. "Il palio dei quartieri - dichiara l'assessore alla famiglia Barbara Capponi - è un'iniziativa di aggregazione e svago pensata non solo per gli appassionati di ippica, ma per tutta la città. Siamo felici di poter portare il nostro centro per le famiglie comunale: insieme ai Cavalli delle fonti, che ringrazio, renderemo anche questa occasione Civitanova città con l'infanzia in un contesto nuovo, variegato e in una splendida location. Attendiamo tanti bambini e famiglie in questa splendida occasione".
Sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo del Trotto, giocare con i gonfiabili e pranzare o fare merenda nello stand allestito dalla Pro Loco di Civitanova Alta. Alle 16 estrazione della lotteria di beneficenza e subito dopo inizierà la sfilata dei gonfaloni degli undici quartieri che darà il via alla Corsa.
"Ringrazio l'assessore Barbara Capponi e tutte quelle famiglie che condivideranno con noi la giornata di domenica - ha dichiarato il consigliere comunale e coordinatore dell'evento Pierpaolo Turchi -. La presenza del Centro per la famiglia e dell'associazione Cavalli delle Fonti è sicuramente un valore aggiunto che consentirà a tanti bambini e a tante famiglie di vivere una splendida giornata in un'oasi immersa nella natura quale è il nostro Ippodromo. La sinergia che quest'anno si è creata intorno alla Corsa dei quartieri - ha concluso Turchi - è segno di una città viva e che ha voglia di fare".
Il teatro genera Bellezza e fa riflettere sui grandi temi della vita, come il dolore e l’amore. Una bellezza ‘catartica’ che è la cifra distintiva dello spettacolo ‘Intorno al vuoto’, ideato, recitato e prodotto dall’attrice marchigiana Paola Giorgi, che oggi (giovedì 16 maggio, ndr) è stato protagonista di ‘Tutto il bello che c’è’, spazio di approfondimento del Tg2 dedicato alle migliori case history italiane in fatto di buone notizie e belle realtà. La pièce teatrale di Giorgi, incentrata sul tema dell’Alzheimer, è stata infatti scelta dalla prestigiosa testata giornalistica come esempio a livello nazionale di cultura che si mette a servizio della collettività, sensibilizzando l’opinione pubblica su un argomento delicato e complesso.
Dopo il successo della prima tornata di spettacoli, dunque, il lavoro di Paola Giorgi, prodotto dalla casa produttrice marchigiana ‘Bottega Teatro Marche’ in copartecipazione con Teatro Tieffe Milano, riscuote anche l’apprezzamento dei media con questa importante ribalta televisiva che ne ha illustrato le caratteristiche sia narrative che artistiche, oltre ad aver evidenziato l’importante valenza sociale dell’iniziativa, definendolo ‘uno spettacolo intenso, che tratta il tema della malattia e delle persone che la vivono in modo delicato e rispettoso’. La troupe del Tg2 aveva raggiunto la compagnia teatrale in occasione delle prove, a Roma, nello scorso mese di marzo, innestando poi nel servizio anche immagini realizzate in occasione della prima nazionale di Matelica del 23 marzo, oltre alle interviste al regista Giampiero Rappa, agli attori coprotagonisti Gianluigi Fogacci e Fabiana Pesce.
Lo spettacolo ‘Intorno al vuoto’, che è supportato anche dalla Regione Marche attraverso il Bando Cultura, dal Consiglio regionale delle Marche e da Bim Tronto, oltre ad avere l’Inrca come prestigioso partner scientifico e ad aver vinto anche il premio ‘Impronta d’Impresa’ della Camera di Commercio delle Marche, è stato replicato per cinque date particolarmente apprezzate da pubblico e critica nelle Marche tra marzo ed aprile, ed ora prosegue la sua ‘corsa’ a livello nazionale guardando alla prossima stagione teatrale, quando sarà messo in scena nei più importanti teatri italiani. Nell’attesa, si gode questa importante attestazione di ‘eccellenza culturale’, che testimonia la vivacità teatrale della regione e in particolare di un’attrice che ne rappresenta il fiore all’occhiello.
Lo storico gruppo musicale de Le Orme, ormai in tour da aprile 2024, farà tappa all’Arena Beniamino Gigli, a Porto Recanati, il 17 agosto. Durante il concerto verrà proposto dal vivo il nuovo album de Le Orme dal titolo “Il leone e la bandiera”.
I biglietti sono in vendita sui circuiti on line, TicketOne e Ciaotickets, e presso le rivendite autorizzate TicketOne (https://www.ticketone.it/help/outlets/) e Ciaotickets (https://www.ciaotickets.com/it/punti-vendita).
Il concerto è prodotto da Sonny Boy Management ed è organizzato da Alhena Entertainment srl ed Elite Agency Group, con la partecipazione del Comune di Porto Recanati.
Questo ultimo lavoro nasce da “Le Orma & Friends”, il triplo cd contenente, fra gli altri, anche i brani de “Il Leone e la Bandiera” uscito il 13 ottobre 2023, ma mai arrivato nei negozi perché andato esaurito solamente con le prenotazioni da parte di tutti i fan dello storico gruppo italiano.
Per questo motivo, Le Orme hanno deciso di pubblicare questo lavoro inedito (su etichetta Hi-Qu Music in collaborazione con Orangle Music) e di presentarlo proprio in occasione dei concerti del tour estivo 2024. Oltre a questo nuovo cd, Le Orme presenteranno i brani storici che hanno contribuito a rendere questa band, una delle più importanti realtà artistiche a livello mondiale, per quanto riguarda la musica progressive rock.
La formazione de Le Orme comprende: Michi Dei Rossi-batteria, Michele Bon, tastiere e cori, Aligi Pasqualetto – piano e tastiere, Luca Sparagna – voce , basso, chitarre
Appignano tra le 57 città dell’AICC, associazione Italiana città della Ceramica, è pronta ad accogliere visitatori e turisti il 19 maggio per una domenica dedicata interamente all’arte ceramica nell’ambito della decima edizione della grande festa nazionale, che coinvolge le città di antica tradizione, “Buongiorno Ceramica!”
La giornata si aprirà alle ore 10,30 con un convegno nella biblioteca comunale dove interverranno le principali artiste ceramiste tra cui Silvana Paris di App Creativa, Chiara Marchegiani de Le im(perfette), Laura Scopa di Forme Attuali, Marica Sabbatini dell’Atelier della terra e il grafico Federico Giustozzi. Un appuntamento sul tema dell’arte ceramica di Appignano che verrà allietato dalle note musicali e dalle storie del folklore locale a cura di Tommaso Gagliardini.
Per l’occasione, tre nuove installazioni artistiche verranno diffuse nell’arredo urbano del suggestivo Borgo medioevale, rendendolo sempre più bello e attraente, un vero e proprio museo d’arte ceramica a cielo aperto.
Nel centro storico verrà installata l’opera denominata Sibille, realizzata dalle ceramiste artiste de “Le Im(perfette” e dell’associazione “AppCreativa, che racconta il territorio all'ombra dei monti Sibillini, in bilico tra fantasia, ricostruzione storica, tradizione e leggenda.
Le Streghe e le Sibille sono donne sagge e serene che assumono il simbolo di una cultura matriarcale delle origini del territorio con idee di pace, civiltà e convivenza. L’opera è composta di un pannello in ceramica, a bassorilievo con argilla galestro rosa, un tema liberamente tratto da "Il libro delle Streghe" di Joyce Lussu.
Nei bagni pubblici ubicati nelle mura antiche di Appignano verrà installata l’opera I Vergari una nuova segnaletica artistica realizzata dalle artiste ceramiste della ditta Forme Attuali e della ditta L’Atelier della terra. L’installazione nasce da una ricerca sulle tradizioni contadine dell'area del maceratese di fine '800/inizio '900 e riscopre la cultura delle figure del fattore e della vergara, definita come "la donna manager di cento anni fa", da Cesare Angeletti in Storia della civiltà contadina nelle Marche.
Da questa analisi, ha trovato spazio l'idea di utilizzare il genere ed i tratti distintivi di queste due icone della tradizione marchigiana, come dei simboli per una segnaletica artistica ed è stata progettata una composizione figurativa che si rifà al linguaggio visivo dei birocci (tipici carri agricoli) e dei gioghi (elementi in legno che venivano poggiati sulle "spalle" degli animali), solitamente decorati con un preciso e ricorrente stile grafico.
Il terzo percorso artistico che verrà aperto è il Colorful Garden 2 nel “Giardino dei Tigli”, è la prosecuzione di un progetto di urban design iniziato lo scorso anno che prevede il completamento dell’installazione di piastrelle artistiche con la tecnica del mosaico, create dai ceramisti dello Studio Design Taruschio e della Ditta L’Atelier della Terra, nelle sedute presenti nel giardino comunale.
Durante la giornata sarà possibile visitare le numerose botteghe d’arte dei maestri vasai impegnati al tornio e nella decorazione, ci saranno laboratori per la lavorazione dell’argilla e saranno aperti anche il CeramicStore - Eccellenze Appignanesi, lo showroom di recente inaugurazione che offre ai turisti la possibilità di trovare in un’unica location i prodotti tipici e tradizionali di Appignano, il Museo della Tela e naturalmente il MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il nuovo e affascinante percorso museale che immerge i visitatori in un viaggio nel mondo della ceramica del Borgo che prende avvio con una sezione archeologica fino alla narrazione della storia della produzione ceramica millenaria che giunge fino ai nostri giorni.
Il Lido Cluana, in viale Vittorio Veneto, sarà ancora una volta la sede della terza edizione della mostra Bonsai di Civitanova Marche, programmata per il 18 e 19 maggio. Questo evento si distingue come un appuntamento culturale di rilievo, organizzato dal Club Bonsai ’95 in collaborazione con il coordinamento Marche (Pesaro Bonsai 88, Bonsai Club Falconara, Bonsai Club Conero Ancona e Club Bonsai Fermo, Club Bonsai Ascoli) e la partecipazione del Club Amici del Bonsai di Foligno. L'iniziativa gode del patrocinio dell’associazione nazionale Ubi Unione Bonsaisti Italiani e del Comune di Civitanova Marche.
Durante l'evento, saranno esposti al pubblico esemplari unici di bonsai secolari, dimostrazione della profonda connessione tra la cultura bonsaistica e le tradizioni botaniche italiane e giapponesi. Questi esemplari sono coltivati seguendo le antiche tecniche del bonsai, rappresentate dal termine kanji "盆栽", che significa coltivare in vaso.
Guido Mecozzi, presidente del Club Bonsai’95: "È sempre più gratificante ogni anno rivedere come Civitanova diventi il crocevia di migliaia di persone interessate a una tradizione tanto antica e affascinante. La mostra Bonsai di Civitanova è un simbolo della nostra dedizione all'arte del bonsai e del suo ruolo nel promuovere la cultura e l'educazione ambientale. Siamo orgogliosi di presentare questo weekend la III edizione dopo il successo ottenuto nella II edizione".
"Un ringraziamento speciale va al sindaco, Fabrizio Ciarapica, a tutta l’amministrazione comunale, a tutti gli sponsor che hanno sempre creduto in questo progetto sin dall'inizio, permettendoci di raggiungere un pubblico sempre più ampio e di elevare il livello qualitativo dell'evento".
Durante i due giorni della mostra, i visitatori potranno non solo ammirare i Bonsai, ma anche partecipare a laboratori e dimostrazioni. Gli appuntamenti includeranno: Sabato 18 maggio
Ore 10:30 Cerimonia di apertura con il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica; ore 15:00 - 17:00, laboratori a cura dei club presenti; ore 17:00 - 18:00 visita guidata delle piante in mostra.
Domenica 19 maggio, ore 09:30 - 12:00 Workshop e lezioni sull’evoluzione di una pianta e lavorazioni su Bonsai; ore 15:00 i soci dei Club partecipanti saranno a disposizione del pubblico per la visita guidata delle piante in mostra. Ore 16:00 Premiazione della miglior pianta votata dal pubblico; orari di apertura della Mostra: sabato 18 maggio: Ore 10.00 - 24.00.
Una notte carica di energia e vibrazioni ribelli si profila all'orizzonte, quando i giovani e potenti Drahla andranno in scena al MountEchó domenica 19 maggio, alle 21:30. Con la loro musica nevrotica, scura e suadente, i Drahla porteranno il pubblico in un viaggio attraverso sonorità new wave intrise di moderno post-punk, tutto condito con quel caratteristico Dna di Leeds, città del Nord dell'Inghilterra, portato alla ribalta dai Gang of Four.
Il quartetto di Leeds, composto da Luciel Brown alla voce e chitarra, Ewan Barr alla chitarra (la new entry della band), Rob Riggs al basso e Mike Ainsley alla batteria, ha rapidamente conquistato il panorama musicale grazie alla loro forza creativa e distintiva. Il loro ultimo lavoro, l'LP "Angeltape", rilasciato il 5 aprile, è un'opera che si distingue per un art-rock dai toni scuri, ma estremamente dinamico e variegato.
Il periodo di lockdown ha lasciato il segno sulla band, influenzando la scrittura e l'evoluzione della loro musica. Luciel Brown ha raccontato: "C'era incertezza e ansia nel non sapere come ravvivare ciò che avevamo, e ciò che avevamo semplicemente non esisteva più nello stesso formato. Penso che questo sia evidente nella musica; i continui cambiamenti, le idee e strutture opposte, l'energia complessiva e la spinta delle canzoni. Penso che ci sia anche il senso di riconnessione, incoraggiamento e libertà, anche".
I Drahla sono emersi nel panorama musicale nel 2016, rapidamente affermandosi grazie a singoli di successo e un EP acclamato dalla critica. Il loro album di debutto, "Useless Coordinates", del 2019, ha consolidato la loro reputazione come una forza senza compromessi sul palco. Dopo una pausa di tre anni, la band è tornata con nuovi singoli e un tour di successo nel Regno Unito e nell'Unione Europea.
Il concerto al MountEchó rappresenta una tappa cruciale del loro tour europeo 2024, che includerà solo due tappe in Italia: Bologna e Montecosaro. Non perdete l'opportunità di assistere a questo evento straordinario. I biglietti sono disponibili su Vivaticket al costo di 10 euro più prevendita.
Il 2024 si preannuncia come un anno fondamentale per i Drahla, con il mondo intero che tiene gli occhi puntati su di loro in attesa del loro tanto atteso secondo album. Preparatevi a essere trasportati dall'energia travolgente di una delle band più promettenti della scena musicale internazionale.
Un duplice evento per celebrare Ugo Caggiano, pittore e scultore marchigiano del fiabesco e del visionario. Diego De Minicis incontra Ugo Caggiano questo è il titolo dell'esposizione che verrà inaugurato Petriolo il prossimo sabato 18 maggio alle ore 17. Si tratta di un esperimento di “contaminazione” tra due figure apparentemente molto lontane dal punto di vista artistico.
Innanzitutto però è proprio la città di Petriolo che crea un legame avendo dato i natali ai due artisti a distanza di molti anni: il primo nel 1913 e l’altro nel 1941. De Minicis muore nel 1942, dopo una breve vita volontario al fronte russo. Durante la guerra, quindi, avviene questa sorta di passaggio di consegne tra i due artisti petriolesi.
"Al di là delle curiosità anagrafiche quello che è più importante sottolineare è che si tratta per Ugo Caggiano della prima uscita petriolese che va in qualche modo a siglare l’impegno che l’amministrazione comunale si è presa di valorizzare il fondo di opere che la famiglia di Caggiano ha deciso di mettere a disposizione della città di Petriolo, afferma Mario Montalboddi, architetto e curatore della mostra. Un impegno che l’attuale sindaco ha rimarcato già nell’occasione dell’apertura del Museo '900 dedicato a Diego De Minicis sul finire del 2022".
"Per la città di Petriolo Diego De Minicis e Ugo Caggiano sono i punti di riferimento dell’arte moderna e contemporanea. Diego De Minicis ha già la sua casa e prossimamente anche Ugo Caggiano troverà la sua all’interno di un centro storico devastato dal sisma 2016 e che sta cercando di risollevarsi anche attraverso la creazione di spazi culturali e museali che possano valorizzare a pieno anche il patrimonio artistico del '900 e del contemporaneo".
"È chiaro - prosegue Montalboddi - che la triangolazione dovrà perfezionarsi con la creazione dello spazio giusto per la figura certamente più rappresentativa nel '900 dal punto di vista culturale per Petriolo, vale a dire Giovanni Ginobili. Quindi Diego De Minicis ospita nel suo spazio museale alcune opere di Ugo Caggiano".
Come si diceva una sperimentazione, una contaminazione foriera di risultati del tutto inaspettati. Nello spazio che racconta la vicenda più che tragica di un artista alla ricerca di una sua dimensione dentro quel ventennio che precede la deriva bellica, un mondo pressoché in bianco e nero. All’interno di questo contesto plumbeo si insinua la visione coloratissima dell’esperienza artistica che trasmette Ugo Caggiano.
"De Minicis è un grande scultore e un grande disegnatore ed aspira alla perfezione del dettaglio seguendo un percorso tracciato in avvio dal novecentismo di Margherita Sarfatti. Ugo Caggiano è un pittore che gioca con le forme e i colori lasciandosi alle spalle qualsiasi suggestione realistica e soprattutto qualsiasi nostalgia metafisica o sogno neoclassico. Cosa che invece consuma De Minicis".
"Caggiano è figlio delle avanguardie europee da Kandinskij a Mirò per tornare poi a Wladimiro Tulli. Dalle sue opere sgorga un amore sincero per la natura e per il paesaggio (le campagne marchigiane) nella sua essenza di geometrie e colori e in questo si avvicina anche L’idea al nostro grande Osvaldo Licini".
"All’interno del Museo De Minicis sono allestite le cosiddette “Semoventi” di Caggiano, spiega ancora Montalboddi. Sculture leggere, multimateriali, filiformi che vogliono essere toccate per muoversi e librarsi nell’aria. Accanto a queste straordinarie creazioni una serie di “pietre miliari” che forse sono l’espressione più poetica di Ugo proprio perché irriducibili a un significato certo e chiuso. Nell’idea di pietra miliare si confonde l’anelito a un cammino certo e scandito ritmicamente, ma in realtà è ben presto evidente l’assenza di qualsiasi tonalità morale che lascia il posto al sogno del pellegrino avventuroso".
È invece per martedì 21 maggio alle ore 18, al teatro comunale di Petriolo, la conferenza dal titolo “Paesaggi della mente. Ugo Caggiano e l’arte non-oggettiva". L’evento prevede una lectio magistralis del professor Roberto Cresti, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Unimc e direttore artistico di Palazzo Ricci a Macerata, con la partecipazione dello stesso Mario Montalboddi. Al termine dell’evento prevista la visita al museo “Diego De Minicis”.
La sala lettura della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” città di San Severino Marche non è riuscita a contenere il numeroso pubblico presente alla presentazione del libro: “Mattei forever. Di verità si può morire”, scritto dal giornalista Maurizio Verdenelli, dall’ex magistrato Otello Lupacchini e da Cesare Bernabei, dirigente dell’Unione Europea e figlio di uno dei più grandi collaboratori del fondatore dell’Eni.
Presente all’incontro il vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, insieme ai relatori Lucio Biagioni, Guido Garufi e Fabrizio Grandinetti. Quest’ultimo, in particolare, dopo aver annunciato l’imminente conferimento di un riconoscimento dell’Associazione Nazionale di Cavalleria al giornalista Maurizio Verdenelli, ha anche proposto di portare in autunno la presentazione del volume nelle scuole settempedane, così come già avvenuto in altre scuole italiane.
Particolarmente apprezzati anche gli interventi di Guido Garufi, massimo poeta marchigiano, e di Lucio Biagioni, scrittore e giornalista per 40 anni alla direzione dell'ufficio stampa della Giunta regionale dell'Umbria.
Presenti in sala anche Sebastiano Gubinelli, l’ultimo testimone del caso Mattei: fu lui a ricevere per primo la notizia dello schianto del bireattore Eni la sera del 27 ottobre del 1962, ed Ivano Tacconi, già dipendente dell’Eni che a Bronte, in una celebre intervista, per primo accusò la mafia siciliana dell’attentato. Tra le testimonianze raccolte nel corso della serata anche quella di Pacifico Fattobene che ha raccontato degli anni settempedani di Enrico Mattei partigiano a Gaglianvecchio. A dare lettura di alcune pagine è intervenuto Maurizio Angeletti.
Il libro, come riportato nel sottotitolo, raccontando la storia passata ma sempre attuale dell’imprenditore che per conto dell'Eni, di cui era presidente, arrivò a negoziare rilevanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e a siglare un importante accordo commerciale con l'Unione Sovietica; narra anche del periodo trascorso dal grande dirigente pubblico in Africa, di Vanoni e degli economisti della Valtellina, della Corte di Cadore e del villaggio Eni come metafora del mondo.
Nelle foto: alcuni momenti dell’incontro di presentazione del lib
Il Ginesio Fest, uno dei festival teatrali più rinomati del panorama teatrale italiano, torna a illuminare le strade e le piazze del suggestivo centro marchigiano di San Ginesio per la sua quinta edizione. Diretto per il terzo anno consecutivo da Leonardo Lidi, il festival si svolgerà dal 18 al 25 agosto, proponendo una settimana intensa di spettacoli, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre
San Ginesio si trasformerà ancora una volta in palcoscenico, accogliendo artisti e spettatori da tutta Italia e dall’estero. Il Ginesio Fest si distingue per la sua natura diffusa e originale, che permette agli spettacoli di intrecciarsi con gli spazi suggestivi della città, dalle storiche mura alle piazze accoglienti.
Elemento imprescindibile dell'intero evento è il Premio San Ginesio “All’arte dell’Attore”, anch’esso alla quinta edizione, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari. Il premio celebra ogni anno un attore e un’attrice che si sono distinti nel corso delle loro carriere.
Le edizioni precedenti hanno visto il premio assegnato a Lino Musella, Sara Putignano, Federica Fracassi, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Michele Di Mauro, Paolo Pierobon, Lino Guanciale, Petra Valentini. "San Ginesio è il Patrono della gente di teatro, ed è anche il Patrono del Borgo di San Ginesio - afferma Remo Girone - il Premio San Ginesio All’arte dell’Attore, non poteva che nascere qui". I vincitori saranno annunciati ad agosto.
Il tema del Ginesio Fest 2024 sarà la Solitudine. In questa edizione l’artista residente del festival sarà il maestro Alessio Maria Romano, coreografo e pedagogo, leone d’argento alla Biennale di Venezia, che proporrà un laboratorio con restituzione (il 24 agosto alle 18.45), dal titolo "Island" - Concerto per corpi soli.
Uno spazio speciale del festival sarà dedicato all’infanzia e all’adolescenza. Non un mero momento di animazione ma un’occasione per i più piccoli per avvicinarsi al mondo delle arti performative attraverso laboratori e spettacoli. Il programma sarà curato anche in questa edizione da Vera Vaiano, artista che da anni opera con successo sul territorio nel settore del teatro ragazzi. La sezione infanzia e adolescenza di questa quinta edizione del festival, come per gli anni precedenti, viaggia su due binari paralleli, gli spettacoli e l’offerta formativa
In questa edizione il Ginesio Fest, ha deciso di dedicare una mostra al grande fotografo Marcello Norberth, scomparso il 5 marzo del 2024, il quale era nato proprio a San Ginesio il 16 Gennaio del 1937. La mostra sarà curata dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini. Da non perdere, all’interno del cartellone anche gli appuntamenti con le letture - all’ora del tramonto - di Remo Girone.
A fare gli onori di casa come conduttore della serata inaugurale e finale e per gli incontri con le compagnie sarà Christian La Rosa. Tanti i protagonisti, da Valerio Aprea che aprirà il festival il 18 agosto con "Aspettando l'Apocalisse" a Lucia Mascino che racconterà lo “Smarrimento” (23 agosto) di una scrittrice in crisi che, sola in una stanza, crea o cerca di creare personaggi e dialoghi per superare il famoso blocco. Ma ancora ci saranno Paolo Nani, Tindaro Granata, Eleonora Danco, Rosario Lisma, Claudio Tolcachir, Valentina Picello e Christian La Rosa.
La Corsa alla Spada e Palio questa mattina ha fatto visita alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie della città di Camerino. Rappresentanti dei tre terzieri, dei tamburini “Emma Magini, tre atleti compreso Marco Ricci con la spada vinta la scorsa edizione, alcuni armati e un gruppetto di popolani sono entrati nelle classi per promuovere le iniziative della rievocazione storica, con particolare attenzione al pomeriggio di mercoledì 22 maggio dove tutte le scuole sono protagoniste (“Ballata per San Venanzio” e “Il mercato delle erbe e danze popolari” nel Sottocorte Village) e alla corsa dedicata ai più piccoli di sabato 25 maggio (“Giovani in corsa” dalle ore 15 presso il Sottocorte Village).
I bambini sono rimasti incantati dalla bellezza dei figuranti e dalle armature e hanno ammirato la spada, sognando un giorno di poterla vincere pure loro. Nel pomeriggio inaugurazione della mostra fotografica “Camerino Viva, Viva Camerino!” in piazza Caio Mario dove la bellezza prevale sulle messe in sicurezza. Presenti al taglio del nastro la presidente della Corsa alla Spada e Palio Donatella Pazzelli, la presidente del Circolo fotografico Progetto Immagine Catia Lambertucci, il sindaco Roberto Lucarelli e l’assessore Stefano Falcioni.
Poi tutti a tavola per la "Cena dei Mille" a cura dei terzieri di Sossanta, Di Mezzo e Muralto. Un’invasione di gioventù nelle taverne che aprono così ufficialmente le attività. L’attenzione di tutti si concentrerà poi su uno degli appuntamenti più suggestivi della rievocazione storica, l’Offerta dei ceri di venerdì 17 maggio con inizio alle ore 21.
Per la prima volta ci saranno degli ospiti ad assistere a questa antica cerimonia in notturna e saranno alcuni figuranti de “La cavalcata dell’Assunta” di Fermo. Seguiranno in presenza questa antica celebrazione in onore del Patrono che segue un cerimoniale ben preciso nella pesatura dei ceri, nella precedenza del corteo che si recherà con le torce accese fino a San Venanzio dove avverrà l’offerta dei ceri e al termine l’accensione del grande falò che simboleggia la veglia in attesa della festa del Santo ed esorcizza la stagione fredda, ormai conclusa, richiamando un rito di benvenuto alla bella stagione.
Domani giovedì 16 maggio, dalle ore 10, presso la pro loco di Camerino, inizierà la vendita dei braccialetti colorati che permettono l’accesso nel centro storico per vivere in presenza il passaggio del corteo nel cuore della città domenica 26 maggio. Alle ore 16:30 nella Sala consiliare presentazione del libro di Laura Giuli “A casa di Tora Trinci Varano” e alle ore 22 nel Sottocorte Village i Kronos Acrobatic Theater presentano il nuovo lavoro “Divina Kommedia”.
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐏𝐀𝐃𝐀 𝐄 𝐏𝐀𝐋𝐈𝐎🗡
Istruzioni per l'ingresso nel centro storico
DOMENICA 26 MAGGIO 2024
Il pubblico potrà assistere alla 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio nelle seguenti zone e con le seguenti modalità:
👉PIAZZA SAN VENANZIO
(ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, la partenza e un tratto degli apripista e la partenza e un tratto della Corsa alla Spada.
Nella piazza viene installato un 📺MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
👉PIAZZA CAVOUR
(ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto ROSSO)
E’ possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
Nella piazza viene installato un 📺MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
👉PIAZZA CAIO MARIO
(ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto VERDE)
E’ possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
👉PIAZZA GARIBALDI
(ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto GIALLO)
E’ possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
👉PIAZZA UMBERTO I
(ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto BLU)
E’ possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada.
👉ROCCA DEL BORGIA/PIAZZALE LUDOVICO CLODIO
(ingresso gratuito)
E’ possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione.
Nel piazzale viene installato un 📺MAXI SCHERMO dove è possibile seguire in diretta tutta la manifestazione.
I braccialetti per accedere alle zone ROSSO VERDE GIALLO e BLU sono in vendita al prezzo di € 5,00
❗MAX 8 BIGLIETTI PER PERSONA
❗️BAMBINI FINO A 3 ANNI INGRESSO GRATUITO
a partire da GIOVEDÌ 16 MAGGIO 2024 presso la
📌 PROLOCO DI CAMERINO
Sottocorte Village, Via Vincenzo Ottaviani - 62032 Camerino (MC)
Tel/Fax +39 0737 632534 Cell. +39 345 8855294
http://www.proloco.camerino.sinp.net/
proloco@comune.camerino.mc.it
Tutto pronto per il via all’edizione numero 43 della Corsa alla Spada e Palio, un evento che coinvolgerà per giorni tutta la città di Camerino. L’amministrazione comunale ha organizzato un servizio di trasporto urbano e extraurbano gratuito per tutto il periodo di svolgimento dell'evento, grazie anche all’ottenimento dell’ulteriore contributo ottenuto attraverso un bando della regione Marche e in collaborazione con la Contram.
Le navette urbane partiranno ogni mezz’ora per tutti i giorni della festa (dal 15 al 26 maggio) dalle ore 20.00 fino all’1.00 o alle 2.00 (in base alla giornata), con partenza dal Terminal di Via Le Mosse ed effettueranno fermate nei vari punti di interesse della città, comprese le taverne dei Terzieri. Una navetta speciale, inoltre, è stata organizzata per l’evento del 18 maggio presso Rocca Varano: un percorso fisso dal Terminal Le Mosse alla Rocca, dalle 14.30 alle 19.00 con cadenza ogni ora.
Infine, ci saranno anche i bus extraurbani con partenze da San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Maddalena di Muccia e Muccia: saranno attivi il 17,18, 24, 25 (orari di partenza tra le 19 e le 20 dalle varie città con rientro da Camerino alle 00.30) e il 26 maggio pomeriggio (orari di partenza intorno alle ore 14, rientro da Camerino alle 20.30).
"Il Comune di Camerino ha vinto l'ennesimo bando da parte della Regione Marche – spiega il sindaco Roberto Lucarelli – Questa volta abbiamo voluto puntare sulla possibilità, soprattutto per i più giovani, di venire a Camerino a godersi gli eventi della Corsa alla Spada e Palio in completa sicurezza e tranquillità attraverso la messa a disposizione di un servizio gratuito di trasporto urbano ed extraurbano, che vada oltre al collegamento tra i luoghi della Città ma coinvolgendo anche altri Comuni del territorio. Un servizio messo a disposizione da parte dell'amministrazione comunale grazie anche alla collaborazione della Contram, proprio in quell'ottica di tranquillità e di sicurezza per far vivere al meglio la nostra festa".
Degustare buon vino abbinandolo ai sapori autentici delle Marche. Torna all'hotel Cosmopolitan di Civitanova, dal 18 al 19 maggio, la X edizione del Festival "Artevinando" organizzato dall’associazione "Di Arte in Vino" in collaborazione con regione Marche, Provincia di Fermo, Città di Civitanova Marche e Sant’Elpidio a Mare, Camera di Commercio di Ancona e Fondazione Cassa di risparmio di Fermo.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala giunta del comune di Civitanova Marche dal presidente dell’associazione "Di arte in vino" Marino Calvigioni insieme al vice Fabio Conti, dal sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e al sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Pignotti.
Saranno 26 le cantine vitivinicole marchigiane che dalle 16 alle 20:30 di sabato e domenica, avranno l’opportunità di mettersi in mostra. L'ingresso è libero e all'interno sarà possibile acquistare dei ticket a seconda del tipo di degustazione.
Artevinando continuerà dal 20 al 23 giugno a Sant’Elpidio a Mare nel nome di Andrea Bacci, il ‘genio poliedrico del Rinascimento’, uno dei personaggi più illustri delle Marche grazie al suo studio sulle acque e a quello sul vino di cui seppe esaltare anche le proprietà curative all’interno del più importante studio sull’enologia.
Il teatro Rossini ospiterà per quattro giorni la storica rassegna comunale dedicata al teatro della scuola, organizzata con il coinvolgimento delle scuole primarie cittadine dall’Assessorato ai Servizi educativi e formativi del Comune di Civitanova nell’ambito del progetto Civitanova città con l’Infanzia con la direzione artistica di Vanessa Spernanzoni.
Dal 20 al 23 maggio, gli alunni porteranno sul palco i lavori sviluppati in classe nella scrittura del tema indicato dall’Assessorato che quest’anno è: “Il mio futuro nel passato”. I piccoli attori sono pronti a calcare la scena e ad esibirsi davanti ad un pubblico numeroso.
“Il teatro della scuola a Civitanova – ha detto l’assessore Barbara Capponi – è una iniziativa storica a cui questo assessorato ha voluto sin dall'inizio dare una nuova identità unitaria, indicando anche un tema comune che stimolasse i piccoli a esplorare sguardi nuovi. Crediamo fortemente che il teatro sia un mezzo potente per l'inclusione e la valorizzazione dei talenti di ciascuno, e lo sosteniamo con la convinzione e la volontà ferme di mettere a disposizione di ogni bambino nel suo percorso uno strumento potente. Invito anche la cittadinanza a partecipare e a valorizzare l'eccellente lavoro di tutti i nostri istituti comprensivi, oltre che ad applaudire i giovani attori.”.
Il programma teatrale si apre lunedì 20 maggio ore 21,15 con l’istituto Sant’Agostino “Finché c’è spazio c’è speranza”, martedì 21 maggio (ore 18) ISC Ugo Bassi, primaria Zavatti e A. Garibaldi “Ricordi in valigia” (ore 21,15), mercoledì 22 maggio ore 18,30 ISC via Tacito primaria San Marone e ore 21,15 Santa Maria Apparente “inTempoperilFuturo” e si conclude giovedì 23 ore 21,10 con l’ISC Regina Elena, scuole primarie San Giovanni Bosco e Don Milani: “Sognavo, sogno e sognerò”.
Vanessa Spernanzoni ha sottolineato il valore di questo progetto sostenuto dall’Amministrazione comunale. “Anche quest’anno l’assessorato Servizi Educativi - Formativi promuove l’attività teatrale nelle scuole primarie del comune, confermando che Civitanova è città con l’infanzia. In queste serate calcheranno il palcoscenico circa 350 bambini delle classi quinte. l teatro nella scuola è un mezzo espressivo importantissimo e sono molto felice che ci sia questa sensibilità nel permettere ai bambini di fare un’esperienza così formativa. Il tema di quest’anno ha offerto lo spunto per riflettere su quale sia la prospettiva futura partendo dal nostro passato. Non vediamo l’ora di assistere alle messe in scena dei bambini” – ha concluso Spernanzoni.
Ultimo appuntamento venerdì 17 maggio, dalle ore 17 al Teatro Cecchetti di Civitanova con il Festival della Diplomazia Culturale "Oltre i confini", evento di grande rilevanza culturale e sociale per il territorio promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori Unione Regionale Marche che ha coinvolto i comuni di Civitanova, Sant’Elpidio a Mare e Ortezzano, l'Università degli Studi di Macerata e la Regione Marche.
L'incontro, così come tutto il Festival, punta a valorizzare le potenzialità della regione nell'ambito delle diplomazie culturali partendo dalle figure di illustri personaggi marchigiani come Padre Matteo Ricci. E proprio di "Padre Matteo Ricci Ambasciatore d'Europa" parleranno il professor Dario Grandoni, presidente della Fondazione Matteo Ricci e Song Yuan e segretario China Europe Development Reserch Center di Shanghai.
Successivamente, intorno alle 18, il giornalista Giuseppe Severgnini terrà una conferenza pubblica dal titolo "Gli europei esistono peccato che non lo sappiamo".
Porteranno il loro saluto il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente della Regione Francesco Acquaroli, Il presidente di Mcl Marche Vincenzo Inchingoli e il già presidente nazionale MCL Antonio Di Matteo. Modera il professor Maurizio Petrocchi dell'Università di Macerata.
La Ginesio Fest Academy annuncia il saggio finale del suo primo laboratorio di formazione teatrale dedicato ai giovanissimi del territorio ginesino e delle realtà limitrofe.
Dopo mesi di intensa preparazione, una quindicina di bambini e adolescenti saranno pronti a stupire il pubblico con lo spettacolo dal titolo “ISOLE” che si terrà giovedì 16 maggio presso il salone dell’ostello comunale di San Ginesio alle ore 21.
Lo spettacolo è difatti il risultato finale del laboratorio Corpi Narranti, iniziato a gennaio scorso, con l’obiettivo prevalente di posizionare il borgo di San Ginesio come punto di riferimento per l’organizzazione di attività socioculturali ad altissimo valore aggiunto e rispondere parallelamente alla necessità di offrire proposte culturali e creative al di fuori del solo periodo estivo.
Corpi Narranti è il primo laboratorio di propedeutica teatrale composto da ragazzi dai 5 ai 15 anni che hanno avuto l’opportunità di acquisire, attraverso il gioco e lo studio, una reale consapevolezza dei mezzi e degli strumenti di cui l’attore dispone nell’espressione teatrale, delle capacità di mettersi in relazione con l’altro e con lo spazio, di gestire oggetti scenici e di esprimersi attraverso la voce.
Sotto la guida esperta delle insegnanti Vera Vaiano, responsabile della sezione infanzie e adolescenza del Ginesio Fest, e di Genny Ceresani che hanno curato la regia e la drammaturgia dello spettacolo, i partecipanti hanno avuto l’occasione di fare un viaggio esplorativo nel mondo del teatro e dell’espressione creativa sviluppando così loro abilità recitative e poter dare sfogo alla propria individualità.
“ISOLE è un testo utopico- dichiarano le insegnanti Vera Vaiano e Genny Ceresani- che parte da un’isola ed è un’utopia positiva, ma proprio quell’isola genera il desiderio di andare oltre l’orizzonte alla scoperta di ciò che è diverso, nuovo e sconosciuto. I Bambini d’oro crescono perfetti su di un’isola perfetta, i Ragazzi dimenticati escono da un contesto di violenza e di disagio, i Cocchi furiosi sono creature fortemente connesse con la natura e ne esprimono le forze primigenie. Tutti sono privi di adulti al loro fianco, alcuni li cercano altri sono fuggiti da loro. Cosa accomuna tutti questi personaggi? La volontà di convivere pacificamente superando le differenze, il desiderio di comprendersi a vicenda, la curiosità di conoscere e di crescere insieme. Perché nessun uomo è un’isola | colmo in sé stesso […] io partecipo all’Umanità”.
Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di San Ginesio, in programma per giovedì 16 maggio è il culmine di questo percorso formativo che promette di essere un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di trasportare gli spettatori in un viaggio emotivo attraverso storie e mondi narrati dai giovani artisti. Protagonisti di questo spettacolo sono: Elena Petetta, Caterina Nardi, Emma Fortuna, Ludovico Ciccioli, Elisabetta Polci, Teresa Petetta, Beatrice Tardella, Giulia Pinciaroli, Alessandro Compagnucci, Elisa Bocci, Fatima El Omari, Cesare Azzacconi, Tecla Cencioni, Ettore Porfiri, Nicolas Rilo e Aurora Teodori.
La Ginesio Fest Academy, è una costola imprescindibile dell’Associazione culturale Ginesio Fest fondata allo scopo di rispondere all’ambiziosa progettualità di rigenerazione urbana, denominata “Borgo degli Attori”, per contrastare attraverso la bellezza dell’arte del teatro il declino economico e sociale del territorio con un processo di sviluppo a traino culturale e posizionare la città come spazio privilegiato di confronto e formazione per il mondo del teatro e delle arti drammatiche ad attrazione nazionale e internazionale. L’Associazione organizza ogni anno nel mese di agosto il GINESIO FEST- Festival delle arti teatrali e il Premio Nazionale all’Arte dell’Attore che in soli cinque anni si sono imposti come eventi di livello nazionale nel settore del teatro. Oggi più che mai San Ginesio è realmente il paese in cui il mestiere dell’attore si celebra, si studia, si approfondisce e si frequenta e non si può non sostenere il talento emergente della nostra comunità ed applaudire insieme il futuro del teatro.
“Abbiate il coraggio di essere felici". È la frase di Papa Francesco che ha ispirato i bozzetti della tradizionale Infiorata moglianese, organizzata dalla Pro Loco di Mogliano in collaborazione con il Comune.
Ai 14 gruppi di infioratori moglianesi si sono aggiunti ben nove illustri maestri infioratori provenienti dai paesi limitrofi e da fuori regione: il gruppo proveniente da più lontano giungeva dalla Sicilia: gli Infioratori Roccamenesi.
L'infiorata si è svolta come di consueto lungo il viale del Santuario impegnando assiduamente ragazzi e adulti dal primo pomeriggio di sabato 11 maggio fino a notte fonda in un clima di collaborazione allegria ed amicizia.
Questi i gruppi provenienti da Abruzzo, Maceratese e province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo: Torricella Sicura (Te), Sant'Ignazio di Filottrano, Comunanza, Montefiore dell'Aso, Castelraimondo, Massa Fermana, Corridonia, Amandola . I "quadri" locali sono stati realizzati da varie associazioni religiose sportive e sociali.
Tutti gli autori delle coloratissime opere hanno ricevuto le congratulazioni del folto pubblico intervenuto In occasione della festa dell'Ascensione.