Sesta edizione dell’apprezzatissima “Magnalonga dei 5 castelli”, una passeggiata panoramica enogastronomica per visitare Caldarola e le sue frazioni. Cinque borghi da scoprire e fotografare assaporando prodotti delle aziende locali: vino, birra artigianale, dolci, ceci, miele, salumi, formaggi e l’immancabile e unico olio Coroncina, attraversando un panorama mozzafiato.
A sei anni di distanza, la Magnalonga dei 5 Castelli è diventata una delle passeggiata enogastronomiche più belle e partecipate della regione: quest’anno si replica il 30 giugno, con partenza da Caldarola, dove ci saranno delle navette che porteranno alla prima tappa, il castello di Valcimarra. A seguire, il Castello di Pieve favera, Croce, Vestignano e infine il ritorno nella piazza principale di Caldarola con il concerto dei The Ladders, il tributo ai Beatles.
Unire storia, natura e tradizioni di questi luoghi in un unico evento, attraversando borghi, castelli, ulivi, vigneti, panorami a picco sul lago e sentieri francescani, assaporando ad ogni tappa sapori antichi e nuovi di produttori locali.
Sabato 25 maggio, alle ore 21,00, il Doppiatore Marchigiano sarà al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, per chiudere la prima edizione del Villaggio Digitale, un progetto pensato per promuovere una cittadinanza digitale consapevole e responsabile, mettendo in campo differenti percorsi, per differenti fruizioni, in differenti contesti. Coinvolte due scuole: l’Istituto di Istruzione Superiore da Vinci e il Liceo Scienze Umane Stella Maris, associazioni e cittadini in un percorso informativo e formativo.
“Il progetto Villaggio Digitale ha suscitato riflessioni e confronto fra studenti e docenti. Le classi sono riuscite a convogliare questo in un lavoro di educazione civica poi presentato ai docenti durante l’assemblea d’istituto. È stata un’occasione unica, speriamo ripetibile, per non banalizzare ciò che è complesso e allo stesso tempo condiziona necessariamente le nostre vite sempre più digitali” – ha detto il prof. Andrea Campanari, dirigente scolastico del Liceo Stella Maris.
Buone pratiche di cittadinanza digitale attraverso itinerari didattici, laboratori, giochi interattivi, intrattenimento, le arti e lo sport come strumenti a supporto di una alfabetizzazione digitale di qualità, sono anche questi alcuni degli ingredienti della serata finale del Villaggio Digitale. Il progetto è organizzato e realizzato dall’associazione Red - Rete educazione digitale con le associazioni che ne fanno parte (AIART, A.G.E Marche, Help Sos Salute e famiglia, Sentinelle del mattino APS, Camera Minorile e Famiglia della Marca della sezione di Macerata, Kiwanis Club Macerata), con il patrocinio della Città di Civitanova Marche e il supporto di Corecom, Garante dei diritti della persona Regione Marche, e la collaborazione di Ast Macerata, Università di Macerata e Università Politecnica delle Marche. Hanno partecipato alla realizzazione del Villaggio le Cooperative Sociali Glatad, Pars, Berta80 e Coos Marche e con il sostegno di istituzioni e associazioni locali, in particolare Unitre e associazione Atletica.
“Ciascun cittadino, all’interno di una comunità, di un villaggio appunto, è chiamato a farsi carico delle finalità del progetto e dei percorsi di educazione digitale, partecipando responsabilmente alle attività che verranno in futuro programmate, aprendosi al massimo possibile confronto con gli operatori/formatori competenti messi in campo ed esprimendo, nel rapporto con gli altri membri della comunità e nel progetto, il meglio delle proprie conoscenze, energie, delle proprie abilità, della propria esperienza, disponibilità, inclusività e sensibilità. Questa è la formula di Red per accelerare la diffusione della cultura digitale” – ha spiegato Andrea Foglia, vice presidente di Red.
Con “Il Doppiatore marchigiano”, alias Alberto Barabucci e Riccardo Lombardelli, anche Nefastone, la Tv dei numeri, il giovane Riccardo Di Riccardo, streamer di notte e farmacista di giorno; con lui per affrontare il fenomeno degli streamer, tra giochi, sfide, dirette social e consumo dei media digitali da parte delle nuove generazioni.
Lo spettacolo sarà animato anche dalla scuola di danza Zona 14 Spazio Hip Hop. A condurre la serata finale la giornalista e social media manager Silvia Del Beccaro e Paolo Nanni, comunicatore e operatore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST di Macerata.
Anche quest’anno Potenza Picena si prepara a celebrare il suo patrono, San Girio, con un programma ricco e variegato. I festeggiamenti inizieranno questa sera, giovedì 23 maggio con la "San Girio Dance Night", una serata dedicata alla danza e alle freestyle battle, in cui numerosi giovani talenti si esibiranno sul palco. Durante la serata, sarà attiva un’area food dove sarà possibile gustare degli ottimi panini.
Venerdì 24 maggio, a partire dalle ore 19:00, apriranno i tradizionali stand gastronomici, con la polenta come specialità principale. La serata sarà animata, a partire dalle ore 21:00, dallo spettacolo di Leonardo Fiaschi, imitatore e cabarettista noto per le sue partecipazioni a programmi come "Zelig", "Tale e Quale Show", "R101" e "Striscia la Notizia". Fiaschi sarà accompagnato dalla D.B. Day’s Band per un coinvolgente show tra musica, imitazioni e comicità.
Sabato 25 maggio, la mattina sarà dedicata alla tradizionale fiera, un appuntamento immancabile per residenti e visitatori. Nel pomeriggio, alle ore 17:30, si terrà il pellegrinaggio da Potenza Picena al santuario di San Girio e la processione con le reliquie del Santo. Seguirà la celebrazione dell'Eucarestia con l’omaggio dei ceri a San Girio da parte dell'amministrazione comunale. Sarà presente Sua Eccellenza l’Arcivescovo.
La festa continuerà poi a partire dalle ore 19:00 con un ricco menù a base di primi e secondi di pesce. Dalle ore 21:00 si darà il via alla serata danzante animata da Andrea Bonifazi. In contemporanea al campo sportivo, dalle ore 22:00 tornerà l’appuntamento live con il festival "Melodies Camp" in cui saranno presenti Mudimbi, Renèe La Bulgara e altri ospiti. Ci sarà l’angolo food&drink e i mercatini dell'artigianato.
Domenica 26 maggio, per chi desidera godere di una bella passeggiata panoramica tra le campagne di San Girio, si terrà la terza Avis Walking Tour, con ritrovo alle ore 9:00. Due saranno gli eventi ciclistici della giornata: dalle ore 9:30 la gara esordienti primo e secondo anno e dalle ore 15:00 il 47° Trofeo di San Girio, gara ciclistica interregionale per Allievi. Gli stand gastronomici apriranno alle ore 12:00 per il pranzo.
Nel pomeriggio, dopo il successo dello scorso anno, tornerà dalle ore 15:00 il parco giochi per bambini e l’area relax per i genitori, organizzati dall’animazione del gruppo Marameo. Anche domenica sera si potrà mangiare con un menù a base di primi piatti e grigliata, e non mancherà l’animazione con la scuola di ballo e fitness Lucky Fitness and Dance e l’orchestra Leo Baracca. A chiusura della festa ci sarà il tanto atteso spettacolo piromusicale della ditta Santa Chiara.
Al via, dal 31 maggio al 2 giugno ai Giardini Diaz e in varie location della città, la III edizione di "Città di Macerata in Festa", organizzata dal comune di Macerata in collaborazione con le associazioni del territorio e il garante regionale dei diritti alla persona.
L'amministrazione comunale ha sottolineato come, con le varie manifestazioni in programma in città, si stia riportando vita ai Giardini Diaz, luogo del cuore dei maceratesi; anche con la terza edizione di "Città di Macerata in Festa", l’amministrazione ha voluto riservare un’attenzione particolare ai Giardini. La cerimonia istituzionale di consegna simbolica delle chiavi della città e tutte le attività ludiche, sportive, culturali, sociali e ricreative, testimoniano la grande risposta e la totale sinergia che si sono venute a creare tra istituzioni e realtà del territorio nel voler promuovere una manifestazione che coinvolge tutte le fasce d’età.
La cerimonia istituzionale si svolgerà sabato 1° giugno alle ore 17:00 in piazza Annessione alla presenza delle amministrazioni comunali di Macerata e Lanciano; per l’occasione l’amministrazione comunale di Macerata consegnerà simbolicamente le chiavi della Città al primo cittadino di Lanciano rafforzando i valori e le reciproche intenzioni del patto di gemellaggio sottoscritto nel giugno 2023.
Numerosi gli appuntamenti in programma per adulti e bambini nei tre giorni di manifestazione: da venerdì 31 maggio ai Giardini Diaz spazio allo street food "Puglia & More" che si prolungherà per tutta la durata dell’evento. Sempre venerdì 31 maggio sono previste le visite guidate gratuite a Palazzo Buonaccorsi e all’Arena Sferisterio con partenza alle ore 11:00 e alle 16:30 da Palazzo Buonaccorsi.
Come intrattenimento serale, alle ore 21:00, andrà in scena la sfilata di moda Blumare 2024 presso i Giardini Diaz. Sempre ai Giadini Diaz, sabato 1° giugno, a partire dalle 14:00, apertura del villaggio equestre dei pony con animazione dedicata a grandi e bambini che proseguirà anche per la giornata successiva. A seguire, alle ore 18:00 il cortile del palazzo comunale ospiterà un dibattito sul gioco del subbuteo dal titolo “Siamo tutti Peter Pan” nel quale interverranno il campione del mondo Morgan Croce e lo scrittore Fabrizio Ghilardi.
Per gli appassionati del popolare gioco da tavolo gli appuntamenti proseguono domenica 2 giugno alle ore 9:00 con il torneo nazionale del Subbuteo al Pala Virtus. La serata di sabato, a partire dalle 23:00 ai Giardini Diaz, verrà animata da un dj set.
Ad accompagnare tutti i precedenti appuntamenti, venerdì e sabato, ci sarà anche "Aperitivo Macerata" promosso in sinergia con "Tipicità" a cui prenderanno parte dieci locali di varie zone della città: 019 in piazza Mazzini, Tutto Pepe a Corneto, La Rotonda ai Giardini Diaz, Hab, Di Gusto, Sugo, Lord Bio, Beer Bang, Dumpling Bar e Caffè Corso in centro storico; i dieci locali si sfideranno in un contest a colpi di ingredienti tipici della tradizione marchigiana. La giuria chiamata a valutare le creazioni sarà composta da cinque content creator del settore enogastronomico e il locale vincitore sarà premiato domenica 2 giugno ai Giardini Diaz alle ore 20:00.
Sempre il 2 giugno si disputerà la III edizione della Clementoni Cup "Primi Calci" dalle 10:00 alle 19:00 presso lo Stadio della Vittoria. Alle 12:00, a Palazzo Buonaccorsi, taglio del nastro della mostra "La Costituzione per immagini" in collaborazione con la Prefettura di Macerata, l’Università di Macerata e l’Ufficio Scolastico Provinciale e, alle 21:00, al teatro Lauro Rossi, andrà in scena lo spettacolo "Il bar sotto il mare" della Compagnia Teatro Scomposto di Lanciano. A chiudere i festeggiamenti ai Giardini Diaz, alle 21:00 di domenica 2 giugno, l’esibizione della Band Distretto 13.
Sarà Carlo Conti il conduttore e direttore artistico di Sanremo, per due edizioni, nel 2025 e nel 2026. L’annuncio è arrivato con l’edizione delle ore 8 del Tg1 di questa mattina, mercoledì 22 maggio. Festeggiano quindi i suoi fan, i suoi collaboratori, ma anche il Comune di Castelraimondo.
Il noto volto televisivo è stato infatti scelto l’anno scorso come conduttore del Premio Ravera e quest’anno è stato riconfermato per l’evento che si terrà allo stadio comunale fra un mese esatto, ovvero sabato 22 giugno alle ore 21. In diretta su Radio Subasio, l’evento vedrà salire sul palco artisti del calibro di Alfa, Clara, Maninni, Marco Masini, Rita Pavone, Michele Pecora e anche nuovi ospiti annunciati proprio oggi, ovvero: Fabio Rovazzi, Cristiano Malgioglio, Orietta Berti e i Jalisse.
Insieme a loro la musica dell’orchestra Mediterranea e le coreografie della Joy Dance. Un "piccolo" festival di Sanremo a tutti gli effetti che animerà la città di Castelraimondo e sicuramente attirerà migliaia di persone da tutto il centro Italia.
"Ci complimentiamo con Carlo Conti per questa importante nomina che lo vede tornare dopo 7 anni alla conduzione e alla direzione artistica di Sanremo – ha commentato il sindaco Patrizio Leonelli a nome di tutta l’amministrazione comunale - l’annuncio è arrivato esattamente un mese prima del Premio Ravera, una coincidenza straordinaria che ci rende ancora più felici. Sicuramente l’intero evento avrà maggiore visibilità e sarà un’occasione storica per Castelraimondo. La scelta di chiamarlo l’anno scorso è stata lungimirante, d’altronde Carlo Conti è uno dei personaggi più importanti della tv italiana, anche se un suo ritorno a Sanremo non era così scontato".
Civitanova rende omaggio al cavaliere Giorgio Pollastrelli, presidente storico della sezione Anac, Cavalleria militare marchigiana.
Domenica 26 maggio alle ore 10.30, in Piazza Abba, dove si erge il monumento alla cavalleria che ritrae San Giorgio a cavallo, simbolo dell’Arma di cui Pollastrelli è stato uno storico leader, oltre che custode delle sue tradizioni e storia, la città ricorda "un uomo innamorato della sua gloriosa arma - dice Fabrizio Grandinetti, Presidente Anac Marche - che ha voluto omaggiare la sua città di un monumento di rara bellezza".
Durante la cerimonia, patrocinata dall’amministrazione comunale, oltre all'intervento del sindaco Fabrizio Ciarapica e di Fabrizio Grandinetti, verranno consegnate ai tre figli, tra cui Giorgio Pollastrelli Junior, recentemente nominato commissario straordinario della sezione di Civitanova Marche, una medaglia genovara che rappresenta la vittoria della prima guerra mondiale dove molti cavalieri persero la loro vita.
Oltre alla famiglia del tenete Pollastrelli sarà premiato anche il giornalista Maurizio Verdenelli per la collaborazione con la cavalleria militare per l'impegno di far conoscere, tra la gente e nelle scuole, la figura di Mattei. Successivamente verrà donata una sciabola all'ufficiale deceduto presso il cimitero a Civitanova Alta.
Da lì il gruppo, dai presidenti di sezioni ai dirigenti, raggiungerà l'Ippodromo Mori per la visita al Museo del Trotto e per assistere alla nona corsa dei quartieri.
Dopo la Festa della famiglia, anche il festival della Mobilità Sostenibile "Primavera in bici" si unisce alla nona Corsa dei quartieri.
"Pedaleremo tutti insieme verso una delle strutture più belle della nostra città, l'Ippodromo Mori - dice l'assessore alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti - con l'obiettivo di sostenere le quattro associazioni cittadine a cui è dedicata alla lotteria di beneficenza: Avis, Croce Verde, Aido e Ant. I miei complimenti al consigliere Pierpaolo Turchi, coordinatore dell'evento, per aver messo in moto una splendida sinergia tra eventi, realtà cittadine, associazioni e club".
L'appuntamento è per domenica 26 maggio: tutti coloro che vorranno raggiungere l'Ippodromo Mori in bici, possono ritrovarsi alle ore 9 al Varco sul Mare. All’arrivo panini con la porchetta.
"Ringrazio l’assessore alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti per questa bellissima pedalata di gruppo verso la Corsa - ha detto il consigliere comunale Pierpaolo Turchi e coordinatore dell'evento - Tante realtà ed eventi cittadini si sono uniti in uno spirito di condivisione, collaborazione e solidarietà. Ricordo a tutti che sono ancora in vendita i biglietti della lotteria di beneficenza. Acquistarli significa sostenere le nostre quattro associazioni locali".
Sempre domenica 26 maggio, il Gruppo sportivo di Fontespina 2000 e l’associazione Civitanova Greenlife hanno organizzato la "Camminata verso la Corsa". È prevista una doppia partenza: alle 8.45 dal Varco sul Mare e alle 9.15 dal piazzale del bar Servidei, in via Saragat a Fontespina. Il gruppo si ritroverà al parcheggio dietro al supermercato Sì con te (intorno alle 9.30) e partiranno per raggiungere l’Ippodromo Mori. Raggiunta la metà verrà offerta una merenda per tutti.
Sabato 22 giugno è tempo de "La Notte dei migliori anni '70/'80/'90", un evento straordinario che animerà le vie del centro storico di Tolentino a partire dal tramonto fino a notte fonda con musica dal vivo, karaoke, giochi e intrattenimento per tutte le età. Ospite speciale della serata dj Fargetta.
Le piazze saranno animate da live band che eseguiranno i più grandi successi di ciascun decennio. Dai ritmi disco degli anni '70 alle melodie pop e rock degli anni '80, fino ai brani grunge e dance degli anni '90, ci sarà musica per tutti i gusti.
L'allestimento del karaoke darà la possibilità di sentirsi delle vere e proprie star. Che siate fan degli Abba, dei Queen o delle Spice Girls, tutti avranno l'occasione di divertirsi con gli amici. La serata offrirà anche un'ampia varietà di giochi per coinvolgere grandi e piccini.
Per i bambini, ci saranno attività divertenti come il limbo, la caccia al tesoro e giochi con hula hoop. Gli adulti potranno sfidarsi in quiz musicali, giochi da tavolo vintage, competizioni di ballo. Inoltre, ci saranno angoli dedicati ai videogiochi classici per i più nostalgici. I ristoratori del centro storico predisporranno tavoli all’aperto dove sarà possibile degustare specialità tipiche locali legate anche al tema della serata, per ogni decennio.
Per tutta la durata dell'evento, i negozi resteranno aperti, offrendo una fantastica opportunità di fare shopping con sconti e proposte commerciali di qualità. Saranno allestiti, inoltre, set fotografici con scenografie e oggetti tipici di ogni decennio. Si potrà posare con jukebox, cabine telefoniche e altri elementi iconici degli anni '70, '80 e '90.
Gli organizzatori della Pro Loco 2.0 invitano tutti a vestirsi a tema: pantaloni a zampa, giacche di pelle, abiti fluo e tutto ciò che rappresenta gli anni '70, '80 e '90. L'atmosfera sarà resa ancora più autentica con decorazioni vintage, luci stroboscopiche e una pista da ballo illuminata.
Tanti appuntamenti ancora da vivere prima della giornata conclusiva della 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio di domenica 26 maggio, quando Camerino mostrerà il suo volto più colorato con il grande corteo storico, la staffetta rosa e la corsa alla spada che incoronerà l’atleta più forte e assegnerà il palio al terziero con il migliore lavoro di squadra.
In particolare domani mercoledì 22 maggio la giornata è dedicata ai più piccoli, con la “Ballata per San Venanzio”, spettacolo il Basilica con inizio alle ore 15 delle Scuole dell’infanzia Ortolani, L’aquilone e Maria Ausiliatrice e dell’orchestra scolastica – diretta dal prof. Antonio Coloccia – della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Giovanni Boccati”, coordinati dai docenti di strumento Valentina Del Carpio, Elena Antongirolami, Andrea Ercoli, Antonio Coloccia e Rosario Scotti di Carlo.
A seguire, alle 17, presso il Sottocorte Village (o nella Geostruttura di via Madonna delle Carceri in caso di maltempo) le scuole primarie di Salvo D’Acquisto e Ugo Betti hanno organizzato “Il mercatino delle erbe aromatiche” con la collaborazione delle Soavi Allegrezze dei Da Varano e all’interno dell’iniziativa gli Acrobati del Borgo propongono il loro nuovo spettacolo “Manigoldo e il Diavolo”. Gli stessi artisti animeranno le taverne a partire dalle ore 22.
Giovedì 23 maggio alle ore 18:30 il Convento dei Cappuccini di Renacavata ospita lo spettacolo teatrale “La montagna sacra. Sulle tracce di san Francesco” di e con Giorgio Felicetti e con Giovanni Aiardo Esposito, Valentina Bonafoni, Moira Ciccioli e Gian Paolo Valentini. "Abbiamo deciso di spostarci con questo spettacolo a Renacavata – spiega la presidente Donatella Pazzelli – perché è in atto una bella collaborazione con i Frati minori cappuccini per i festeggiamenti del cinquecentesimo anno dalla fondazione dell’ordine, avvenuta proprio a Camerino nel 1528 grazie all’intercessione della nobile Caterina Cibo, moglie del duca Giovanni Maria Da Varano".
Sempre giovedì, a partire dalla ore 23, il Movimento giovanile Panta Rei organizza “Il Palietto”, la corsa più irriverente aperta agli studenti universitari e ai giovani della città. Venerdì 24 maggio con la collaborazione di Unicam si svolgeranno due importanti convegni: “Ricerca, Storia e Territorio. “L’altra” Camerino: dinamismo e innovazione nella rivoluzione tecnologica del basso Medioevo” (ore 10:30 sala convegni del Campus universitario) e “Costruttori di castelli. Torri e castelli del territorio, sentinelle del tempo e della storia: conoscenza e valorizzazione. Da un passato di difesa verso un futuro sicuro”, analisi proposte e discussioni con la collaborazione dell’Archeoclub Marca di Camerino (ore 15:30 sala convegni del Campus universitario) e la giornata si concluderà con un appuntamento curato dall’Associazione Musicamdo “Le Nuvole” in concerto.
Sabato 24 maggio è in programma “Giovani in corsa”, i più piccoli corrono per la spada, la gara riservata ai futuri corridori della Corsa alla Spada che intanto si divertono insieme, “L’Accampamento medievale” degli Aspidum Sagittas e lo spettacolo finale “Fuoco” coreografie di teatro-danza, di pirotecnica, di trampoli e di macchine sceniche della Compagnia dei Folli.
Dal 17 al 19 maggio si è svolta la cinquantesima edizione della Sagra del Fungo presso il Palazzetto dello Sport di Cessapalombo. L'evento, che da mezzo secolo rappresenta un appuntamento imperdibile per la comunità cessapalombese e per i suoi visitatori, ha registrato una grande partecipazione, nonostante il cambiamento di location.
“Vogliamo ringraziare di cuore tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della sagra”. Affermano dal direttivo della Pro Loco. “Un ringraziamento speciale va a coloro che hanno lavorato instancabilmente nelle cucine, preparando piatti deliziosi che hanno saputo deliziare i palati dei nostri ospiti. Un grazie sentito ai volontari che hanno gestito i parcheggi, garantendo ordine e sicurezza. Desideriamo anche esprimere la nostra gratitudine a tutte le persone che sono venute a Cessapalombo in questi giorni. La vostra presenza ha reso l'evento ancora più speciale, confermando l'affetto e l'interesse per questa tradizione”.
La scelta di svolgere la sagra presso il Palazzetto dello Sport è stata necessaria a causa dei lavori di ristrutturazione in corso nella piazza principale, storicamente sede delle precedenti edizioni. “Nonostante i nostri sforzi per trovare altre soluzioni lungo il paese, non è stato possibile individuare un'alternativa adeguata. Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo tutti per la comprensione dimostrata. Il direttivo della Pro Loco è già al lavoro per assicurare che le future edizioni della Sagra del Fungo possano svolgersi nella loro location storica, continuando a celebrare la nostra tradizione con lo stesso entusiasmo e partecipazione”.
Il presidente della Pro Loco Matteo Vergari ha colto l’occasione per ringraziare i suoi membri per il supporto dimostratogli nell’organizzare l’evento: “Sono estremamente contento che, dopo molti anni, si sia ricreato un gruppo unito di persone che hanno a cuore il nostro piccolo comune. Grazie per avermi supportato e sopportato. La collaborazione e il senso di comunità che abbiamo riscoperto sono la vera forza che ci permetterà di continuare a crescere e migliorare”.
L'uomo del carbone, Giovanni Tomaselli, è stato tra i protagonisti, nella mattinata di domenica, della seconda passeggiata e pedalata di gusto organizzata dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini nell'ambito del progetto Good Morning Sibillini, finanziato con fondi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. L'escursione, questa volta, è partita da Cessapalombo e ha portato i partecipanti, sia a piedi che in e-bike, a percorrere il territorio circostante, puntando soprattutto alla riscoperta delle attività tradizionali, come quella dei carbonai.
L'altra forte attrattiva, dato il periodo primaverile, è stata la presenza degli insetti impollinatori e delle farfalle e proprio il "Giardino delle farfalle", sede del Centro di Educazione Ambientale "Vallenatura" del Parco, ha accolto gli escursionisti alla partenza e al ritorno, quando la passeggiata e pedalata di gusto si è conclusa con una ricca degustazione di prodotti tipici, tra cui un freschissimo miele d'acacia illustrato da Simone Quintili, tra gli apicoltori che fanno parte del progetto BeeSafe gestito dal Parco con l'obiettivo di salvaguardare l'ape ligustrica dei Sibillini, specie autoctona a rischio di ibridazione.
Al "Giardino delle farfalle" è stato possibile, per le famiglie che hanno aderito all'iniziativa, far sperimentare ai più piccoli, passeggiate nel bosco con gli asinelli e un'immersione nel mondo delle farfalle con la visita al museogiardino. Terza tappa del progetto Good Morning Sibillini sarà Arquata del Tronto con il sentiero "per tutti" di Forca di Presta, adatto per essere percorso anche con sedie a ruote: il tema della natura accessibile sarà infatti protagonista dell’escursione che si terrà domenica prossima, 26 maggio.
Vi sarà la possibilità, grazie alla collaborazione con l’Associazione delle Guide del Parco, di avvalersi di apposite joelette per disabili (sedie a ruote “fuoristrada”) condotte da operatori abilitati. All’escursione parteciperà l’atleta paralimpica Paola Protopapa, medaglia d’oro agli europei indoor di Amsterdam nel 2006 e oro paralimpico a Pechino nel 2008 nella disciplina del canottaggio. Si ricorda che la partecipazione è gratuita, le escursioni saranno affidate a guide esperte e che per i cicloturisti saranno messi a disposizione, sempre gratuitamente, e-bike e caschetto. Per informazioni e iscrizioni: 353.4670529.
Lunedì 20 e mercoledì 22 maggio ricorrono due date importanti per la salute del nostro pianeta. Sono infatti rispettivamente le giornate mondiali delle api e della biodiversità. Nell’ambito della programmazione condivisa, la Fondazione Carima e la Fondazione Giustiniani Bandini stanno promuovendo delle attività sperimentali sul territorio dell’Abbadia di Fiastra finalizzate alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile, che ben si legano alle tematiche di questi appuntamenti internazionali. Grazie alla collaborazione con Filiera Futura, un’associazione che lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare di qualità, è stato avviato il progetto +API – Oasi fiorite per la biodiversità.
Da qualche tempo, chi frequenta l’Abbadia di Fiastra si sarà accorto di una novità e cioè la presenza di una nuova area verde, accanto al Parco della Vita, dove sono state seminate essenze mellifere, di prossima fioritura, che rappresentano un habitat ideale per le api e per gli altri insetti impollinatori.
“La Fondazione Carima è socia di Filiera Futura dal 2023 – spiega il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Sendardi. L’adesione a questa associazione rientra nel potenziamento dell’azione del nostro ente nel settore della protezione ambientale. La prima oasi fiorita è stata realizzata grazie alla fattiva e preziosa collaborazione della Fondazione Giustiani Bandini, che ha messo a disposizione un appezzamento di terreno oltreché uomini e mezzi. Dal prossimo anno abbiamo in animo di coinvolgere anche le amministrazioni comunali della provincia di Macerata per moltiplicare il numero di oasi”.
Nell’ambito di questa iniziativa sono state anche posizionate all’interno della Riserva Naturale alcune casette per api selvatiche, una specie innocua in quanto non punge, ma che svolge un ruolo cruciale nell'equilibrio degli ecosistemi naturali e nella produzione agricola, poiché impollina fino a 300 volte più efficacemente delle api da miele.
Obiettivo del progetto +API, oltre alla promozione della biodiversità e dello sviluppo green, è anche la sensibilizzazione dell'opinione pubblica in termini di maggiore attenzione all’ambiente e all’impatto che su esso generano i nostri comportamenti. Si tratta di un’azione di fondamentale importanza da indirizzare in modo particolare alle nuove generazioni, affinché il rispetto per il pianeta in cui viviamo diventi un valore condiviso e venga normalizzato.
In tal senso l'educazione ambientale dei giovani gioca un ruolo determinante nella costruzione di un futuro più sostenibile e, nella giornata odierna ma non solo, il CEA Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, gestito da Meridiana snc, ha organizzato delle attività laboratoriali sulle api rivolte ai bambini delle scuole dell’infanzia e primaria. Un nutrito gruppo di ragazzini è stato accompagnato alla scoperta dell’affascinante mondo delle api e del loro ruolo ecologico, dalla conformazione anatomica alla vita nell’alveare fino alla produzione del miele, con la possibilità di vedere e toccare con mano i telai cerati di un’arnia. Non è mancato infine un momento ludico per concludere in allegria, in cui i bambini hanno trasformato in gioco le nozioni apprese simulando la gerarchia dell’alveare e impersonando l’ape regina, le api operaie e i fuchi.
Le api domestiche e selvatiche sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo, ricoprendo quindi un ruolo fondamentale per l’ambiente e per l’ecosistema. Le attività dell’uomo e il cambiamento climatico stanno mettendo sempre più a rischio la riproduzione di questi insetti: più del 40% delle specie di invertebrati rischiano di scomparire, in particolare api e farfalle. È dunque necessaria un’azione risoluta per contrastare la perdita di impollinatori, cui la Fondazione Carima e la Fondazione Giustiniani Bandini intendono contribuire portando questa progettualità di Filiera Futura sul territorio maceratese.
In occasione della Festa della Repubblica italiana, a Civitanova è stato promosso un weekend di eventi che si concluderà domenica 2 giugno con il concerto di Raf in piazza XX Settembre. Inoltre, tra gli appuntamenti da mettere in calendario, sabato 1° giugno il Varco sul Mare sarà animato da una serata Disco Dance anni Settanta-Ottanta-Novanta da ballare, con ospite d’eccezione Claudio Cecchetto.
La manifestazione, dal titolo "Civitanova Tricolore - Di Verde, di Bianco, di Rosso" è promossa dall'Azienda dei Teatri con il comune e con una serie di associazioni e partner privati, con l'intento di dare il via alla stagione estiva civitanovese in centro e sul lungomare.
L’inizio della tre giorni è venerdì 31 maggio con la Notte Tricolore in collaborazione con l’associazione dei commercianti Centriamo e l’Associazione Balneari Civitanovese Abc: nelle vie dello shopping ci saranno negozi aperti e aperitivi e cene tricolore in centro città sia nelle attività di bar e ristoranti che negli stabilimenti balneari. Alle 18:30, quindi, allo chalet Raphael Beach, è in programma un brindisi inaugurale che darà il via ufficiale alle 21 alle accensioni di luci tricolore su Palazzo Sforza, corso Umberto I e piazza Conchiglia.
Sabato 1° giugno, invece, l’appuntamento è alle 21:15 al Varco sul Mare con l’anteprima del format "Risuona la Piazza", in collaborazione con il gruppo Radio Linea e Lc Eventi: si ballerà con la musica di Radio '70 '80 '90 Disco Dance e gli speaker Valentino Valemix e Francesca Travaglini intervisteranno l’ospite Claudio Cecchetto, produttore discografico, disk jockey e talent scout più famoso d’Italia. Insieme, verranno ripercorsi i decenni più rappresentativi della storia della radio e della musica internazionale. L’evento è ad ingresso libero.
Domenica 2 giugno si incomincerà invece al mattino in piazza XX Settembre con l’11° raduno delle Fiat 500 de La Banda del Cinquino (dalle 9), mentre dalle 10 fino a sera al lungomare sud ci sarà la Festa degli Aquiloni di "Aquiloniamo": gruppi di aquilonisti di diverse regioni sfoggeranno le loro creazioni, con la possibilità di laboratori per bambini di costruzione aquiloni e vendita di aquiloni. L’evento è in collaborazione con Mylove Eventi.
Alle 21, in piazza XX Settembre torna quindi il format "Risuona la Piazza", il live ad ingresso libero che vedrà quest’anno in concerto Raf con il suo Self Control 40th: un tour che festeggiare il 40° anniversario di una delle hit più famose di sempre, che segna l’esordio di una carriera straordinaria e la storia della disco e pop music (in collaborazione con Elite Agency).
Non mancano una serie di altri appuntamenti paralleli, partendo da venerdì 31 maggio con la proiezione del film "Io e il secco" e l’incontro con il regista Gianluca Santoni ad opera del Civitanova Film Festival (ore 21:15 al cinema Cecchetti) e al Lido Cluana il Campionato Italiano Assoluto di Scacchi selezione regionale promosso da A.S.D. Alfiere Nero.
Il 1° e il 2 giugno, infine, si potrà visitare dalle 17 alle 20.30 la pinacoteca Moretti di Civitanova Alta e sul lungomare Piermanni verrà allestito dalle 9 alle 20 il Mercatino Mylove con bancarelle di artigianato artistico, creativo, vintage e prodotti tipici.
Si aprono porte e cortili dei palazzi storici di Civitanova Alta alla scoperta del bello e del fascino di ciò che rimane celato dietro gli angoli o le quattro mura. Domenica 26 maggio torna “Giardini nascosti”, iniziativa nata per condividere il bello, l’arte e la cura dei luoghi cari, organizzata dall’associazione Sentinelle del mattino e Società operaia con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e con il patrocinio e la compartecipazione del Consiglio regionale delle Marche, e la collaborazione di Università di Camerino, Teatri di Civitanova, Pinacoteca civica Moretti e FAI, Scuola Comunale di recitazione Enrico Cecchetti e il laboratorio musicale “Il Palco”.
Sono 22 gli scorci proposti nel percorso di quest’anno, con altrettante performance che si alterneranno dalle ore 16,00 a tarda notte: ci saranno esibizioni musicali e artistiche, mostre, attività per bambini, presentazioni libri e erbe aromatiche, tango a far da contorno alla scoperta dell’affascinante percorso tra cortili, giardini e chiostri del borgo di Annibal Caro.
Alla presentazione dell’evento sono intervenuti il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco Claudio Morresi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, Giorgio Barbatelli, presidente di Sentinelle del Mattino, con i volontari Maria Mori, Maurizio Gobbi, Giuliana Bongelli, il presidente della Società operaia di Civitanova Alta Augusto Borroni, Maria Luce Centioni presidente Azienda Teatri di Civitanova insieme al direttore Paola Recchi e Vanessa Spernanzoni, coordinatrice artistica della kermesse e presidente di Contemporanea 2.0.
“Ogni spazio diventa un luogo dove incontrare tanti modi di tradurre la parola cura – hanno spiegato gli organizzatori di Sentinelle del Mattino – Sono palazzi pubblici e altri privati, angoli remoti e particolarmente suggestivi del borgo antico che acquistano un fascino particolare al calare del sole. Ci aspettiamo tanta gente nella città Alta, che abbia la curiosità di scoprire o riscoprire gli angoli più emozionanti della città anche attraverso mostre, esibizioni e performance dal vivo. Vogliamo ringraziare gli enti pubblici che hanno voluto sostenerci, i proprietari che ci apriranno le loro case ed anche le tante persone che collaborano alla riuscita della manifestazione”.
Dalle ore 18,00, è possibile partecipare alla visita guidata del centro storico a cura del Centro Studi Civitanovesi e Archeo Club d’Italia. L’Atac spa metterà a disposizione il servizio navetta dalle ore 17,00 alle ore 23, sia dall’Itcg che dal parcheggio del convento dei frati cappuccini con arrivo al piazzale Tramvia.
Queste le 21 location che saranno aperte domenica, dalle 17 alle 22:
Palazzo Natinguerra, via Oberdan - Moreno Corallini esposizione quadri; Palazzo Paci, via Oberdan - Kreep Live Music Group; Palazzo Conte De Vico, via Roma – Unitre esposizione lavori laboratori di acquarello, pittura, ceramiche, scultura e acquaforte e Arreden di Emili Roberto esposizioni ceramiche; Cortile ex Liceo Classico, musica con Marco Martellini e Gloria Foresi e punto ristoro;
Ex Liceo Classico, Renè Ciampa e Guido Bedini: Intrecci di pellicole e storie: il Cinema e Laboratorio artistico a cura di Alayde Spernanzoni e ragazzi dell’Anffas; Cortile Ernestino Cecarini, via Porta Zoppa, 3 - Mostra privata; Cortile Fam. Profili, via Aurora - Esposizione di Paola Tassetti “La coscienza dell’occhio venne chiamata due cuori” e McZee Palomar un reading collettivo di voci orchestrato da Francesca Rossi Brunori con Alisia Cruciani, Michele Gentili, Lucia Lambertucci. Noemi Lapucci e Elisa Mengoni – Dieci pratiche di notte reading musicale (testi di Michele Gentili; musica di Baco Giovanni Cristino con Alisia Cruciani); Giardino Pinacoteca, v.lo del Crocifisso – Musica alle ore 21; Chiostro San Francesco - Il Cantafavole Gianluca Lalli e laboratorio per bambini e Gruppo Claun Zero Therapy;
Chiostro S. Agostino, esibizione Tango e primi passi di pratica per tutti, allestimento Chiara Conti eventi; Palazzo Santucci, via A. Caro Il Nido del Drago; Cortile famiglia Stefano Dalloro, v.lo Tre ponti - Presentazione del libro Marche d’Autore: “I mestieri” di autori vari, tra cui il racconto di sediari ed impagliatrici di Maurizio Micucci e musica;
Porta Marina - Museo Cinema a Pennello - Montecosaro esposizione di bozzetti e manifesti; Giardino vicolo Tre ponti 28 a - Hata Yoga Terza Età (ore 18) e Yoga Ratna (Vinyasa); Palazzo Famiglia Vivas, via A. Caro 24 - Musica e Marco Cervellini – Botanico - Università di Camerino - Verde Urbano e qualità della Vita; Giardino Carlotta Mussio, vicolo Chienti - esposizione cornici Pamela Belletti;
Giardino Giovanni Acquaroli, vicolo Chienti - Giochi da tavolo; Pescheria, via del mercato - Giardini Sospesi & Erbe ritrovate. Viaggio sensoriale dentro madre natura, mostra fotografica Marco Borzacchi – Lavandeto: lavanda al vento – Passeggiata riconoscimento erbe spontanee e guida ambientale escursionistica - Linfa Madre - performance di Lucia Andreozzi con percussioni ad acqua e gruppo di 3 elementi;
Museo Magma, piazzale Garibaldi - visita libera e aperitivo e musica; Teatro Annibal Caro con la scuola di musica G. Cattolica, pianoforte dalle ore 17,30 alle ore 19; Pinacoteca Moretti - visita libera; Vicolo della Luna n. 34 (Ghetto ebraico) - Belvedersi punto selfie; Palazzo Santucci, corso Annibal Caro 14, Il sogno del drago di Tommaso Malaisi e Chiara Crisoliti.
Il 25 e 26 maggio, dalle ore 15.00 di sabato 25 fino alle ore 15.00 di domenica 26, Recanati ospiterà “Impronte | Festival dell’educazione comunitaria”. Questo evento rappresenta un’occasione di incontro, festa e apprendimento attorno alla relazione educativa, ed è accessibile e gratuito per tutti. Nel corso della due giorni dedicata all’educazione non autoritaria, cooperativa e democratica, sono previsti laboratori, incontri, mostre e proiezioni.
Il programma del festival è molto intenso: 50 laboratori dedicati a bambine e bambini, dieci incontri formativi rivolti a professionistə e genitori, tre incontri teorico-pratici, alla presenza di ospiti di fama nazionale, oltre appunto a mostre e proiezioni. L’evento mira a valorizzare e sostenere un modello educativo basato sulla cooperazione e la democrazia, rigettando la coercizione e l’autorità, e promuovendo il protagonismo e la cittadinanza attiva dei bambini e delle bambine.
Tra gli ospiti, lo scrittore Ivan Sciapeconi, il batterista Andrea Elisei, l’artista di origini giapponesi ma marchigiana d’adozione Hisako Mori, la pedagogista e arte terapeuta Beatrice Vitali, la play coach Lucia Berdini, fondatrice di Playfactory, l’artista Ivana Anconelli, custode del Metodo Munari, e molti altri. Fondamentale è anche l’apporto di realtà sociali, associazioni e artigiani del territorio.
Il festival Impronte è parte del progetto “Fonti Quartiere Educante”, finanziato dalla Fondazione Con I Bambini. Il progetto è guidato dal Centro Fonti San Lorenzo e coinvolge come partner le associazioni Scarabò ETS (coordinatrice del festival), Omphalos, WhatsArt, il Comune di Recanati, l’Università di Macerata e l’I.C. Gigli. A loro si unisce inoltre l’I.C. Badaloni come partner acquisito e permanente.
Il Festival vuole “raccontare la trasformazione educativa in atto in un quartiere e in una città, focalizzandosi su un paradigma educativo comunitario, non autoritario, diffuso e cooperativo”, spiegano da Centro Fonti San Lorenzo, che è anche la sede ospitante di questa intensa due giorni.
Tra gli obiettivi dichiarati, ci sono anche “portare idee, intelligenze, saperi e pratiche nella città per imparare e crescere insieme, costruendo contesti di vita giusti, solidali e relazionali” e “sperimentare il possibile: per due giorni, anticipare il futuro nel presente e osservare gli effetti di buone pratiche diffuse, una città a misura di bambino e bambina, e il protagonismo attivo di ragazzi e ragazze”.
Si tratta di “un’opportunità straordinaria per condividere conoscenze, saperi ed esperienze coinvolgenti in un contesto ricco di stimoli educativi e formativi, pratiche interattive e connessioni significative dove tutti potranno lasciare le proprie impronte nell’edificazione di una concreta comunità educante”, sottolinea Laura Copparoni, presidente di Scarabò ETS, che mette in evidenza anche come “gli spazi urbani, per l’occasione, saranno liberati dal traffico automobilistico e si assisterà a una invasione colorata e gioiosa di attività ludico-ricreative”.
"Un focaraccio come si deve" è forse il commento più indicato per descrivere l’immenso falò che ha illuminato la notte del 17 maggio dopo la cerimonia della pesatura e dell’offerta dei ceri, uno degli eventi più suggestivi della rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio di Camerino.
Gli ospiti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, per la prima volta presenti a Camerino, hanno sfilato con i figuranti locali in perfetta sintonia, consolidando una collaborazione che darà buoni frutti per il futuro.
Nel pomeriggio, tra emozione e sfottò, nella Sala consiliare del comune di Camerino sono stati presentati gli atleti e le atlete di questa 43° edizione, alla presenza del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, e dell'ssessore allo sport di Fermo Alberto Maria Scarfini, del prorettore vicario Unicam Emanuele Tondi, del presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e del presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna che, essendo il personaggio principale di questa rievocazione storica poiché sarà il Giulio Cesare da Varano del 2024, ha avuto l’onore di sguainare per primo la spada, un eccellente manufatto realizzato dal fabbro Riccardo Reversi di Muccia e donato dalla Pasta fresca da Luciana, sempre di Muccia.
Il giorno della festa del patrono, 18 maggio, solenne celebrazione in Basilica e nel pomeriggio riuscitissimo esperimento dell’Archeoclub Marca di Camerino a Rocca Varano, dove tutto ebbe inizio. Nell’antico maniero che domina la vallata storia, danze, duelli e tiri con l’arco per un viaggio a ritroso nel tempo con i Da Varano protagonisti indiscussi della storia di un vasto territorio.
Sold out per il Concerto del Santo Patrono della Banda Orchestra Città di Camerino diretta dal m° Vincenzo Correnti che si è tenuto alle ore 21:30 nella Basilica d San Venanzio.
Nella giornata di oggi, applicando il piano B al coperto, sono state confermate tutte le iniziative: la Fiera di San Venanzio in viale Giacomo Leopardi, il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano nei locali Contram S.p.A. in via Le Mosse, Passatempi e Divertimenti giocoleria a cura della Giocolestra Attrakko di Bologna e Compagnia Commerciale Medievale mercatino e laboratori dalle ore 15:00 nella Geostruttura in via Madonna delle Carceri e il concerto di Mortimer Mc Grave alle ore 22:00 sempre nei locali Contram.
E da lunedì una nuova settimana densa di appuntamenti che arriveranno fino alla giornata conclusiva di domenica 26 maggio dove è previsto il grande corteo storico, la staffetta rosa e la corsa alla spada.
Cerimonia molto partecipata sabato in onore del maresciallo capo Sergio Piermanni, a 47 anni dalla tragica morte avvenuta all’alba del 18 maggio nel corso della sparatoria con il clan dei catanesi nei pressi della stazione ferroviaria.
Tante le autorità civili e militari, i cittadini, le associazioni combattentistiche e del soccorso e di volontariato raccolti attorno al monumento dedicato all’eroe sul lungomare sud intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria e stretti accanto alla vedova Giovanna Paolone e alla figlia Dominique.
Il presidente Anc Roberto Ciccola ha dato in benvenuto a nome della città insieme al primo cittadino Fabrizio Ciarapica, presente anche una nutrita delegazione dei rappresentanti istituzionali dei comuni di Montelupone, Recanati e Porto Recanati, Potenza Picena, Montecosaro, Morrovalle.
"Vogliamo che Piermanni sia sempre vivo nei nostri cuori e trasmettere ai giovani il suo esempio. E’ doveroso ringraziare il nostro eroe per il suo sacrificio, a lui sono dedicati tanti monumenti e anche il lungomare perché la città non dimentichi", ha detto Ciarapica nel corso della cerimonia aperta dalla Banda cittadina che ha eseguito l’Inno d’Italia, seguito dall’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro.
Presente per la prima volta anche il neo maresciallo Samuele Piermanni, pronipote di Sergio, che ha scaldato i cuori con il racconto di quell’alba di sangue attraverso le parole del padre; parole difficili da ascoltare per un bambino ma che hanno aperto la strada della sua vocazione.
"Mi sento orgoglioso di avere avuto uno zio così esemplare, i carabinieri sono portatori di bene e in questo momento storico così difficile e di guerre, il mio dovere è aiutare le persone ed essere al servizio del bene proprio come ha fatto mio zio, un modello di dedizione al dovere che ha messo da parte gli interessi personali per il bene della comunità", ha detto.
Ospiti anche il ten. Serafino Piermanni, presidente Anc di Bologna, presente con delegazione e bandiera di sezione, il generale di corpo d'armata Rosario Aiosa e il maresciallo maggiore Angelo.
Albanesi, anche loro protagonisti dei tragici fatti. L’Arma era rappresentata dal comandante provinciale col. Nicola Candido, il comandante della Compagnia di Civitanova, il capitano Angelo Chiantese e i due ex comandanti Massimo Amicucci ed Enzo Marinelli.
Il generale Tito Baldo Honorati ha invitato con parole forti tutti i presenti ad andare oltre gli aspetti formali: "Nulla scalfisce il valore storico o morale della cerimonia - ha detto - tutti noi, dalla più alta autorità ai bambini, siamo nessuno al cospetto di chi ha dato la vita. Se vogliamo veramente rendere omaggio alla sua memoria dobbiamo condividere i valori che Piermanni incarnava. Li dobbiamo comunicare e trasmettere comportandoci per primi da persone perbene e bravi cittadini".
Poi il corteo ha attraversato il Varco sul mare per raggiungere il monumento ai giardini di piazza. Alle ore 19 è stata celebrata la santa messa presso la chiesa di San Pietro celebrata da don Mario Colabianchi.
La Città di San Severino Marche ha deciso di rinnovare il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale rafforzando l’adesione al progetto NoiMarcheBikeLife, un'iniziativa dedicata al cicloturismo che coinvolge ben 30 Comuni marchigiani della Provincia di Macerata, Fermo e Ancona e che mira a promuovere un turismo sostenibile e uno stile di vita salutare attraverso l'incoraggiamento del cicloturismo, promuovendo anche l’itinerario “Strade di Marca” che attraversa cinque vallate (Val di Chienti, Vallesina, Val di Fiastra, Valle del Potenza e la Valtenna) collegando oltre 200 strutture bike hotel e bike friendly. Questo percorso, arrivato al secondo posto all’Oscar Italiano del Cicloturismo, non solo celebra la bellezza naturale dei territori ma promuove anche la cultura ciclistica e l'ospitalità del nostro entroterra.
Per ricordare tale adesione nel piazzale Don Minzoni, nei pressi della stazione ferroviaria, è stata posizionata una nuova cartellonistica informativa e pubblicitaria dedicata a tutti i turisti dei pedali. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale al Turismo, Michela Pezzanesi, il presidente dell’associazione sportiva Bike Zone, Gionata Ghergo, e il vice presidente, Valerio Vissani.
Tra i percorsi cicloturistici di NoiMarcheBikeLife, nel territorio del Comune di San Severino Marche, sarà possibile scoprire tre itinerari: “San Severino, un viaggio nel tempo”, “San Severino e le colline di Pitino” e “Settempeda Bike Tour” con lunghezze che vanno dai 18 ai 93 chilometri e di varia difficoltà. La cartellonistica, attraverso mappe interattive scaricabili con QRCode, consente di divertirsi in assoluta sicurezza.
Gli stessi itinrari sono proposti nella WebApp di NoiMarcheBikeLife geolocalizzata con cartelli parlanti lungo il percorso "Strade di Marca". La WebApp, innovativa e bilingue, è accessibile a tutti gli utenti e fornisce ai ciclisti dettagli su servizi utili, punti di interesse e supporto nelle vicinanze, offrendo inoltre itinerari cicloturistici dettagliati che includono dati quali la lunghezza del percorso, l'altimetria, i punti di interesse e il livello di difficoltà.
Il nuovo cartello turistico posizionato nei pressi della stazione consente anche la possibilità di scaricare le tracce GPX.
Venerdì 10 maggio, presso la sala convegni dell’Hotel ristorante “La Foresteria” dell’Abbadia di Fiastra, si è tenuto il terzo incontro annuale tra la “Vezzani S.p.A.” e i suoi clienti presenti nel territorio marchigiano. Quest’anno il titolo dell’incontro era: “Trasformazione & innovazione”.
Da sempre la “Vezzani S.p.A.” che da quasi settant’anni è attiva nel settore dell’“Arte Funeraria” si distingue in questo particolare ambito commerciale per il suo grande patrimonio di cultura artigianale che felicemente convive con i più avanzati sistemi produttivi ed organizzativi. La “Vezzani S.p.A.”, collabora con pittori, scultori e designers di fama internazionale. Il lavoro prezioso degli artisti consente di offrire opere di alta qualità in linea con lo spirito espressivo del momento, congiungendo il passato al presente.
L’evento è stato organizzato in modo impeccabile da Mirko Salvatori, rappresentante per azienda nell’intero territorio marchigiano. È stato un momento di ritrovo utile non solo per la presentazione di nuovi articoli ma soprattutto per rafforzare l’intimo rapporto umano che si è realizzato negli anni.
Dopo le presentazioni iniziali di Mirko Salvatori, la parola è passata a Cristian Vezzani Presidente della “Vezzani S.p.a.” che ha illustrato i nuovi progetti aziendali. Per l’aspetto tecnico è invece intervenuto Manuel Goldoni, in qualità responsabile della Gold Image, azienda specializzata nella creazione di “fotoceramica” che fa parte della grande famiglia “Vezzani S.p.A.”.
In linea con lo spirito dell’Azienda dopo il convegno non è mancato il momento culturale che ha permesso ai partecipanti di visitare e ammirare aiutati da una guida, il “Palazzo Giustiniani-Bandini” e le grotte dell’Abbadia che custodiscono il “Museo del vino” e la “sala delle oliere”.
La giornata è terminata nel ristorante della struttura che ha ospitato l’evento.
Dopo aver in questi anni arricchito la riflessione sul contemporaneo con l’analisi dei fenomeni musicali, per il 2024 Rocksophia ha voluto ripartire dalla genesi del progetto e dal duplice significato de nome: non solo musica, ma letteralmente lo “scuotersi” che è all’origine del termine “rock”, puntando l’attenzione su uno movimento che è corporeo e fisico, ma anche mentale e spirituale.
Da queste premesse è stato elaborato un programma che avrà al centro proprio l’imperativo “muoversi”: dalla passione per lo sport, in contemporanea con la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Parigi 2024; alla metafora del movimento come cambiamento permanente, come atteggiamento dinamico verso il futuro e verso il mondo.
La presentazione si è svolta venerdì 17 maggio a Civitanova allo chalet Arturo Mare alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, della Presidente dei TdC Maria Luce Centioni e con la partecipazione di amministratori e consiglieri comunali.
“Nell’anno delle Olimpiadi, Rocksophia dedica l’edizione 2024 del festival al tema “muoversi”, una celebrazione del movimento che parte dalla cura del corpo come corrispettivo della cura dell’anima. Non è un caso che fare sport e fare filosofia, nell’antica Grecia, siano due attività imprescindibili della formazione e dell’educazione dei giovani: è importante allenare i pensieri tanto quanto allenare i muscoli. Ma parleremo anche delle ultime invenzioni della mobilità digitale, in cui la tecnologia diventa strumento per potenziare il corpo, cambiando per sempre la nostra idea di movimento nello spazio e nel tempo” – le parole della direttrice artistica Lucrezia Ercoli - .
A Rocksophia non poteva mancare un tributo ad una delle rockstar più amate dal pubblico internazionale. Bruce Springsteen sarà infatti il protagonista di uno dei philoshow inediti del festival con la filosofia del suo “Born to run”, nato per correre e per fuggire, che incarna il messaggio della nuova edizione di Rocksophia.
“Rocksophia è capace sempre di rinnovarsi e di intercettare le novità tecnologiche per restituirle al pubblico in forma comprensibile, mai banale – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - Il tema di quest’anno rappresenta bene la volontà di rinnovamento di Civitanova. La nostra città è viva, attrattiva, cresce e ha tutte le peculiarità per crescere ancora. Questo è il progetto politico di questa amministrazione: sostenere e facilitare la crescita della città. E Rocksophia è uno dei suoi motori culturali di crescita”.
Come nelle edizioni precedenti il festival sarà articolato in quattro giornate di appuntamenti pomeridiani e serali e una preview dedicata ad un nuovo allestimento all’interno della galleria virtuale e modulare MeGa, la novità introdotta da Popsophia in questi anni per esporre i concetti della filosofia. La mostra del 2024 propone una sequenza di installazioni in realtà aumentata visitabile in una dimensione immersiva dal titolo “La quadratura del cerchio” per celebrare il mistero della geometria e gli enigmi delle figure irrealizzabili.
Il Festival è organizzato in collaborazione con l’Azienda dei Teatri e la presidente dei TdC MarianLuce Centioni ha voluto, nel suo saluto, ampliare la metafora del movimento con alcune suggestioni tratte dal cinema, dal teatro e dalla letteratura, ambiti in cui opera l’azienda Teatri di Civitanova: «dare forma e parole al movimento non è semplice - ha detto - ma crediamo che questa sia la partenza verso un bellissimo viaggio, quello di Rocksophia».