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San Severino, "Luoghi e versi di...Sor Anselmo": nuova tappa di MarcheStorie all'insegna della poesia

San Severino, "Luoghi e versi di...Sor Anselmo": nuova tappa di MarcheStorie all'insegna della poesia

La Città di San Severino Marche nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 settembre tornerà ad ospitare, dopo l’edizione di successo al castello di Serralta, il festival “Marche Storie” intitolato quest’anno: “Marche, il dono dell'Infinito”. La rassegna, promossa  dalla Regione, dal ministero della Cultura, dall’Enit, dalla Camera di Commercio delle Marche, da Fondazione Marche Cultura e dall’Amat con il patrocinio del Comune, vuole celebrare la poesia e le tradizioni con l'intento di aiutare a riscoprire il patrimonio che caratterizza i borghi della nostra regione. L’evento settempedano, dal titolo: “Luoghi e versi di... Sor Amedeo”, sarà un viaggio alla scoperta della figura di Don Amedeo Gubinelli, intellettuale e poeta locale, con una visita guidata animata per le vie del centro storico. Diversi attori e giovani performer daranno vita alle sue poesie e rappresenteranno brevi estratti delle sue opere teatrali dialettali. Questo il programma delle giornate: sabato 14 e domenica 15 settembre tour nei luoghi simbolo della vita di don Amedeo con partenza, alle ore 17:30, dalla sede della Pro Loco in piazza Del Popolo. Le tappe saranno al chiostro del palazzo Vescovile, in piazza Madonna dei Lumi, nella sede del Palio dei Castelli, nel chiostro della basilica di San Lorenzo in Doliolo e al cinema San Paolo dove andrà in scena una farsa dialettale in collaborazione con il Teatroclub Amedeo Gubinelli, il gruppo teatrale L’Alternativa e l'associazione Palio dei Castelli. Seguirà un aperitivo culturale. Evento gratuito.

11/09/2024 10:20
Civitanova, successo per la mostra a cielo aperto “Arte è vita"

Civitanova, successo per la mostra a cielo aperto “Arte è vita"

Nell'ambito della manifestazione "Vita Vita", sabato scorso il gruppo di artisti indipendenti de "L’arte sotto le stelle" ha partecipato con la mostra a cielo aperto dal titolo “Arte è vita" a cura di Lucia Spagnuolo, con il sostegno del Comune di Civitanova, del gruppo dei teatri TDC e la preziosa collaborazione di Sergio Carlacchiani, direttore e ideatore di "Vita Vita" che, visitando la mostra, ha apprezzato molto l’esposizione di pittura scultura fotografia e installazioni varie. Molto soddisfatti sia il pubblico, che ha gradito i vari eventi, che gli artisti. Si è infatti registrata una grande affluenza e una partecipazione attiva dei visitatori. Questa mostra, allestita nei giardini del Lido Cluana dalle 18 alle 24, è stata una sorta di museo sotto le stelle, con lo scopo di creare una interazione grazie a immagini, fotografie, sculture ecc. in modo che il pubblico sia parte attiva del progetto "indagare sull'arte e sull'ambiente" che consente al creatore dell'opera di comunicare in forma diversa dal consueto, attraverso il linguaggio artistico. Durante la serata è stato infatti possibile colloquiare con gli artisti che spiegavano il significato delle loro creazioni mettendo in evidenza il carattere sociale dell'arte. Hanno partecipato all'evento una ventina di autori provenienti dalla provincia maceratese e da fuori. 

10/09/2024 19:51
A Matelica settembre fa rima con danza: "Face Off" fa registrare migliaia di presenze

A Matelica settembre fa rima con danza: "Face Off" fa registrare migliaia di presenze

I primi giorni di settembre, a Matelica, coincidono ormai da più di 11 anni con il festival Face Off che anche quest’anno ha raccolto un grande successo. L’evento, che mette al centro la danza, ma anche grandi eventi di intrattenimento, ha raccolto migliaia di presenze animando la città grazie alla direzione artistica di Roberto Lori e al grande lavoro dei ragazzi della Pro Matelica. Sono arrivati nel territorio infatti decine di giovani per lo stage di danza che ha coinvolto professionisti del settore e nuove generazioni, con diversi appuntamenti e spettacoli che sono serviti come momento di crescita per i partecipanti e anche come intrattenimento per la cittadinanza, dai vari show a teatro e nel centro storico, all’ormai tradizionale evento "Cestini di Suoni" che si è tenuto Villa Collepere. Il culmine di Face Off sono state le serate di venerdì e sabato, dedicate rispettivamente a musica live e dj set. Migliaia le presenze registrate sabato sera tra piazza e corso, con ospite il dj e influencer Giordano Mazzocchi accompagnato dai dj del Much More. Una Matelica viva, piena e ricca di persone provenienti da tutta Italia e non solo. Sono tanti, infatti, anche i turisti stranieri che hanno approfittato del festival per godersi il finale di stagione estiva. Da sottolineare anche la presenza di un gruppo di ragazze israeliane che si è fermato tutta la settimana proprio per Face Off. Face Off che, come sempre, ha ripetuto anche il classico appuntamento alla locale casa di riposo, dove si è tenuto uno show di danza e la tradizionale donazione di un ulivo che è stato piantato nell’area verde della struttura. Momento particolare anche alla Beata Mattia, dove il gruppo di ballo ha visitato il monastero e si è intrattenuto in momenti di danza con le clarisse, che hanno apprezzato molto la visita e hanno cantato e proposto dei balli tradizionali del Ruanda (molte delle sorelle provengono infatti dal paese africano). A chiusura dell’undicesima edizione di Face Off si è tenuto anche lo Sbaracco, appuntamento dedicato ai commercianti che hanno esposto la loro merce fuori dai propri negozi per una giornata tutta dedicata agli acquisti che è stata molto partecipata e che verrà ripetuta in primavera. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha partecipato con soddisfazione a tutti gli eventi portando la propria vicinanza agli organizzatori e soprattutto raccogliendo pareri molto positivi dai partecipanti: "E’ stata una settimana da record di presenze - ha commentato l’assessore alla cultura e al turismo, Barbara Cacciolari - abbiamo assistito ad eventi di grande qualità e che hanno avuto un successo incredibile con migliaia di persone che sono arrivate a Matelica. Face Off si conferma grande polo attrattore sia per il mondo della danza che per l’intero territorio che partecipa attivamente agli eventi. La dimostrazione è la serata di sabato che coinvolge migliaia di giovani fino a tarda notte nel nostro centro storico". "Riuscitissima anche l’edizione dello Sbaracco che ha concluso le iniziative con un’altra giornata ricca di passeggio e di acquisti. Come amministrazione comunale ringraziamo la Compagnia di Roberto Lori, la Pro Matelica e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di questa manifestazione, dai singoli cittadini che hanno partecipato, alle attività commerciali che hanno contribuito ai vari appuntamenti", conclude Cacciolari.    . 

10/09/2024 15:37
Civitanova, solidarietà in riva al mare: gruppo di giovani organizza cena di beneficenza per la Caritas

Civitanova, solidarietà in riva al mare: gruppo di giovani organizza cena di beneficenza per la Caritas

Un gruppo di giovani che fanno parte di varie associazioni della città hanno deciso di organizzare una cena di beneficenza per la Caritas cittadina. La serata si svolgerà venerdì 13 settembre, alle ore 20:30, presso lo stabilimento balneare "Dune" (lungomare nord) di Nicolas Pappalardo, principale sponsor dell’evento insieme al collaboratore amico Xhasty Pepaj. Ieri, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto nella Sala dell’Amicizia gli organizzatori che fanno capo ai gruppi "Civitanova Marche Hpop", "Citanò Ballemo" di Giulio Tentella accompagnati dal consigliere comunale Gianluca Crocetti, ideatore del progetto "Filosofarte", che ha sposato in pieno il progetto di solidarietà. La serata sarà arricchita dagli interventi del cantante Giovanni Neve, dell’artista Jillo Colonna e della band Federico Sempioni dei Recidivi, che proporrà un tributo a Vasco Rossi accompagnato da Gabrielle Lelle Lucentini e Roberta Cutini e Daniele Violoni, in arte "The Lord Of Truffle". Parteciperà anche il presidente dell’associazione Anas Marche Paolo Perini. Per l'occasione saranno presenti anche la direttrice della Caritas di Civitanova Marche Barbara Moschettoni e Marco Malaccari. Tra le proposte del ricco menù, ci saranno specialità con tartufo, cozze, insalata di mare, spaghetti alle vongole, trancio di spigola e vino.

10/09/2024 14:43
Macerata, al Cinema Italia arriva "Invelle": il capolavoro dell'animazione Made in Marche

Macerata, al Cinema Italia arriva "Invelle": il capolavoro dell'animazione Made in Marche

Sabato 14 e domenica 15 settembre il Cinema Italia di Macerata ospiterà una proiezione speciale di Invelle, il primo lungometraggio di Simone Massi, un capolavoro dell'animazione italiana. Le proiezioni sono fissate per le ore 21:30 di entrambe le serate. Invelle è una straordinaria esperienza visiva che racconta 60 anni di vita italiana attraverso gli occhi di tre generazioni. Il film si distingue non solo per la sua narrativa intensa e coinvolgente, ma anche per il cast di voci straordinario che include nomi illustri come Marco Baliani, Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Toni Servillo e Filippo Timi. Questi talenti hanno contribuito a dare vita ai ritratti animati realizzati da Massi con il suo stile inconfondibile, noto per la sua delicatezza e profondità emotiva. Il regista Simone Massi, ex operaio originario di Pergola e formatosi alla Scuola del Libro di Urbino, ha ottenuto un riconoscimento internazionale significativo con Invelle. Dopo l'anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, dove il film ha ricevuto il Premio Carlo Lizzani, Massi ha portato il suo lavoro in oltre 15 festival internazionali e italiani, accumulando diversi premi e riconoscimenti lungo il percorso. Il film, distribuito da Lucky Red, ha colpito la critica e il pubblico per la sua capacità di evocare emozioni profonde e riflessioni sul cambiamento e la continuità nella storia italiana. Con oltre 300 premi al suo attivo, tra cui un David di Donatello e tre Nastri d'Argento, Simone Massi si conferma come una delle voci più originali e influenti nel panorama dell'animazione. La proiezione di Invelle al Cinema Italia di Macerata sarà dunque una celebrazione del talento e della creatività made in Marche: un evento imperdibile per gli appassionati di cinema e animazione.

10/09/2024 13:38
Appignano celebra la sua storia: incontro sulla Chiesa di San Giovanni Battista e Pietro Apostolo

Appignano celebra la sua storia: incontro sulla Chiesa di San Giovanni Battista e Pietro Apostolo

L’Associazione Culturale Ricreativa Anziani di Appignano ha annunciato un evento di grande interesse per gli appassionati di storia e arte. Mercoledì 11 settembre, alle ore 21:00, i Giardini "Palmina Mazzarini" ospiteranno un incontro dedicato alla valorizzazione del patrimonio locale con un focus speciale sulla Chiesa di San Giovanni Battista e Pietro Apostolo di Appignano. Il titolo dell'evento, "La Chiesa di San Giovanni Battista e Pietro Apostolo di Appignano: una ricerca sul campo per la valorizzazione del patrimonio locale", promette di offrire un'analisi approfondita di questo importante monumento storico, con i preziosi interventi di due esperti come Roberto Bronzi  e la  Francesca Maggiori. Rinomato per il suo lavoro nella ricerca e valorizzazione del patrimonio storico, Roberto Bronzi presenterà le recenti scoperte e gli interventi effettuati sulla chiesa, fornendo un'analisi dettagliata dei lavori di restauro e dei risultati ottenuti. Storica dell'arte con una lunga carriera accademica,  Francesca Maggiori, invece, esplorerà invece gli aspetti artistici e architettonici della chiesa, mettendo in luce l'importanza storica e culturale del monumento all'interno del contesto locale e regionale. L’Associazione Culturale Ricreativa Anziani invita tutti a partecipare a questo evento, che non solo celebra il passato, ma contribuisce anche alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico di Appignano per le future generazioni. In caso di maltempo, l'evento si svolgerà presso i locali ex Accorsi, garantendo così la continuità dell'incontro.

10/09/2024 13:10
Tre giorni di avventura alla scoperta delle Marche in bici: iscritti da tutta Europa, il percorso

Tre giorni di avventura alla scoperta delle Marche in bici: iscritti da tutta Europa, il percorso

Marche Trail non è una gara, ma una sfida con sé stessi. Un viaggio di tre giorni in bikepacking, dove i bagagli sono agganciati direttamente alla bicicletta con speciali borse (invece di utilizzare i portapacchi con borse laterali), immersi nella natura, alla scoperta delle bellezze del territorio. Un’avventura sostenibile e leggera, con il minimo indispensabile, dal mare alla montagna, attraversando strade bianche e sterrate, vicoli dei borghi medievali e gustando tipicità. L’iniziativa, promossa dall’associazione Marche Bikepacking, si svolgerà dal 4 al 6 ottobre. Le iscrizioni stanno per chiudere. Già si contano 500 iscritti da tutta Europa (Austria, Belgio, Olanda, Malta, solo per citarne alcuni) e pure due americani. “Questa è la settima edizione e il trend è in crescita - spiega l'asd -. La novità di quest’anno è il giro ad anello, 'Ring Edition', con la scelta di tre tracce (wild, classic, short). I campi base sono rimasti gli stessi, Comunanza e San Severino". Tra gli obiettivi primari degli organizzatori c’è proprio la promozione del territorio marchigiano, con partenza e ritorno da Porto Sant’Elpidio, per la precisione dall’Holiday Family Village. Proprio qui sarà allestito il Villaggio Marche Trail. Protagonisti, oltre ovviamente al comune di Porto Sant’Elpidio che sarà la base logistica, saranno: Torre di Palme, Offida, Appignano del Tronto, Ascoli Piceno, Venarotta, Comunanza, Amandola, Sarnano, Pintura di Bolognola (il punto più in alto), Fiastra con il suo lago, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Pioraco, Sefro, Castelraimondo, Matelica, San Severino, Treia, Pollenza, Macerata, Abbadia di Fiastra, Tolentino, Urbisaglia, Loreto, Civitanova e ritorno a Porto Sant’Elpidio. Il percorso toccherà quindi ben quattro province, Fermo, Ascoli Piceno, Macerata e Ancona, tra città d’arte, cultura e spiritualità. Un piacere non solo per occhi, ma anche per il palato perché non mancheranno soste per provare le eccellenze enogastronomiche delle tappe, come ad esempio le immancabili olive all’ascolana. I comuni di Comunanza e San Severino, ormai veterani del Marche Trail come campi base, hanno messo a disposizione una struttura sportiva per il pernottamento; i partecipanti, muniti di tenda o materassino e sacco a pelo, quindi in modalità bikepacking, potranno dormire nel palazzetto. Una scelta dettata anche dal fatto che, dopo il sisma, non ci sono abbastanza posti letto e strutture ricettive nei piccoli comuni dell’entroterra. Il sottotitolo di Marche Trail è "Unsupported Adventure" (avventura “non supportata”), cioè un’avventura che viene fatta in autonomia, in autosufficienza. Da qui, appunto, la sfida con se stessi. Il tutto in un fine settimana di ottobre, quando le spiagge non sono più affollate, è fresco e la magia dell’autunno colora le dolci colline. Tre i percorsi proposti, da 400, 300 e 200 chilometri, minuziosamente provati e studiati direttamente dagli organizzatori, ideali per essere pedalati con una gravel o qualsiasi altra bici, Mtb ecc. Ognuno potrà scegliere il tragitto che ritiene più adatto. La gravel, a metà tra la bici da strada e la mountain bike (nata negli anni 2010 negli Stati Uniti dove le strade secondarie non sono tutte asfaltate) si presta bene per trail (sentieri) e bikepacking trattandosi di un percorso quasi tutto sterrato. La proposta “classic” si muove più in basso, tra campagne e borghi, mentre quella “wild” arriva in alto, sui Sibillini, sul Monte Ascensione, ad esempio. Si tratta di uno dei più grandi eventi bikepacking d’Italia. Non a caso lo scorso novembre il Marche Trail è stato premiato come Best Trail 2023; alla premiazione, che si è svolta a Milano, hanno partecipato tutti i Bike Trail d’Italia. “Una vetrina per far scoprire e riscoprire, mettere in luce, tutto il territorio – affermano gli organizzatori -. La finalità è duplice: divertire e far tornare sul posto durante l’anno le persone, magari con le proprie famiglie, perché magari si sono innamorate di queste terre. Ricordiamo che la nostra “carovana”, molto numerosa, mangia, beve, dorme e fa acquisti nelle nostre zone per tutto il weekend. Anche questo è un modo per far girare l’economia. E poi è un’esperienza indimenticabile, che resta per tutta la vita. Chi partecipa non deve preoccuparsi di nulla – promettono -, solo di partire e godersi il viaggio”.    

10/09/2024 11:50
San Ginesio, al via la XXI Giornata Gentiliana: alle origini del diritto internazionale con Alberico Gentili e Ugo Grozio

San Ginesio, al via la XXI Giornata Gentiliana: alle origini del diritto internazionale con Alberico Gentili e Ugo Grozio

Il Centro Internazionale di Studi Gentiliani-CISG di San Ginesio organizza nei giorni 13 e 14 settembre 2024 la XXI Giornata Gentiliana su “Alberico Gentili e Ugo Grozio: i “momenti” del diritto internazionale e il contributo degli internazionalisti alla costruzione e allo sviluppo della disciplina”. Il Convegno è, come sempre, un importante momento di riflessione interdisciplinare ispirato dall’opera del giurista e ideologo Alberico Gentili, nato a San Ginesio nel 1552, Regius Professor nell’Università di Oxford. In vista dei quattrocento anni dalla pubblicazione del classico De iure belli ac pacis (1625) del grande giurista e filosofo olandese Ugo Grozio, il Convegno intende proprio riflettere nella prima giornata sul ‘posto’ dell’opera di Gentili (in particolare il suo De iure belli libri tres, 1598) nel pensiero e negli scritti di Grozio nonché su come questi due padri fondatori del diritto internazionale siano stati considerati nella storia e nella costruzione più recente della disciplina. I lavori di Gentili e di Grozio rivelano anche l’importanza, sin dalle origini, di quelle opere di dottrina – veri e propri classici - che hanno contribuito ad organizzare, sistemare e ordinare fonti, esperienze, fatti e pratiche del diritto internazionale. Questo, non a caso, sarà il tema della seconda giornata gentiliana che riguarderà il dibattito contemporaneo e il ruolo degli internazionalisti, specialmente dei professori di diritto internazionale, nell’insegnamento e nello sviluppo della materia. Al Convegno interverranno, in qualità di relatori, studiosi di fama nazionale e internazionale: nella prima Giornata Carlo Galli (Alma Mater Studiorum Università di Bologna), Martti Koskenniemi (University of Helsinki), Mark Somos (Max-Planck for Comparative Public Law and International Law, Heidelberg); nella seconda, Attila Tanzi (Alma Mater Studiorum Università di Bologna), Christian Tams (University of Glasgow – Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Serena Forlati (Università di Ferrara). Il Convegno sarà aperto, dopo i saluti delle autorità, da Luigi Lacchè (Presidente del CISG – Università di Macerata), e le due sezioni saranno presiedute rispettivamente da Luca Scuccimarra (Sapienza Università di Roma) e Andrea Caligiuri (Università di Macerata). L’incontro si svolgerà a San Ginesio presso l’Auditorium Sant’Agostino con inizio alle ore 15 di venerdì 13 settembre, proseguendo sabato 14 alle ore 9. La XXI edizione della Giornata Gentiliana è sostenuta e patrocinata dal Comune di San Ginesio, dall’Università degli Studi di Macerata, dalla Regione Marche, dalla Fondazione Cassa di risparmio della Provincia di Macerata, dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, dalla Società Italiana di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea, dall’Istituto di Studi Giuridici Internazionali.   ­­­  

10/09/2024 11:00
San Ginesio, ultimi appuntamenti con Marchestorie: il programma del weekend

San Ginesio, ultimi appuntamenti con Marchestorie: il programma del weekend

Continuano grazie al comune di San Ginesio e all’Associazione Culturale "San Ginesio" gli appuntamenti di Marchestorie 2024 a San Ginesio sotto il titolo di "I confini infiniti della poesia". Passato il successo dello spettacolo di poesia e musica “Da Leopardi a Leopardi - L'intensità umana della poesia” con Piero Piccioni - voce recitante, Luigino Pallotta - fisarmonica, Tony Felicioli - flauto e sax soprano e Marco Ravich - F.O.R.A.R.T. - riprese e creazioni video, a cura dell’Associazione Culturale “San Ginesio” e sotto la direzione artistica di Rita Bompadre e Matteo Marangoni, tenutosi il 7 settembre all’Auditorium di Sant’Agostino, presentiamo di seguito gli ultimi eventi in programma. Tra i collaterali ed organizzati dall’Associazione “Tra le righe” Odv, con il titolo di “Pensieri, Giochi e Poesie”, incontri, letture, laboratori creativi di poesia per i più piccoli e i ragazzi, e dopo gli incontri passati (con Vera Vaiano e Paola Nardi), ricordiamo quello del 14 settembre sempre alle ore 17:00 con LuNa - Lucia Nardi che come di consueto si svolgerà all’interno della Biblioteca Ragazzi di Via Capocastello. L’Associazione Culturale “San Ginesio” presenterà invece l’incontro pubblico finale di lettura, reading di poesia di vari poeti e poetesse marchigiani e non solo, ad ingresso libero, che porta il titolo di "Poesia in libertà", il 14 Settembre alle ore 17:00 sempre presso il Belvedere “Monti Azzurri” (Terrazza Residenza Municipale). Di seguito i nomi dei partecipanti: Riccardo Amicuzi, Piero Tordelli, Anna Carpineti, Lucia Nardi LuNa, Rita Angelelli, Roberto Marconi, Cinzia Canale, Giorgio Olori, Zeudi Zacconi, Leila Falà, Silvia Raccichini, Laura Cesetti, Graziano Ferroni, Edoardo Frustaci e Diego Tancredi. Il 15 settembre poi alle ore 17:30 presso il Complesso Monumentale Ss. Tommaso e Barnaba, l’Associazione Culturale "San Ginesio" e l’Associazione Congerie presenteranno "La poesia è viva", lectio magistralis ad ingresso libero con il poeta e regista marchigiano Giorgiomaria Cornelio, uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” organizzata a Valle Cascia di Montecassiano (MC) da Congerie. Per info e prenotazioni: 340 6657356 - 339 4248865 - e-mail: associazioneculturalesanginesio@hotmail.it -. Infine sempre il 15 settembre alle ore 10.00 e alle ore 17.00, con ritrovo presso il Loggiato dei Lumi (Via G. Matteotti - San Ginesio) inizierà l’ultimo “Passeggiando per il Borgo”, passeggiate culturali e visite guidate nel Borgo a cura dello I.A.T. San Ginesio e della Pro Loco San Ginesio.    

10/09/2024 09:35
Viaggio delle Memoria a Mathausen: due studentesse di Macerata depongono corona d'alloro per vittime italiane

Viaggio delle Memoria a Mathausen: due studentesse di Macerata depongono corona d'alloro per vittime italiane

La sezione di Macerata dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di guerra ha compiuto nei giorni scorsi un viaggio della Memoria a Mathausen presso il campo di concentramento. Con i soci hanno partecipato due studentesse di scuole di secondo grado: Veronica e Margherita. Le due ragazze hanno deposto una corona d’alloro in memoria delle vittime italiane. Valter Monachesi, segretario della Sezione, ha letto la preghiera del mutilato. Dopo la visita al memoriale le due ragazze hanno dichiarato: "È stata un’esperienza molto toccante che ha reso reale quanto studiato sui libri di scuola e che ci ha profondamente toccato il cuore e turbato". Tutti i partecipanti sono rimasti commossi e impressionati dai locali dove si sono compiute torture terribili e in particolare dalle stanze del gas e soprattutto dai forni crematori.

10/09/2024 09:20
Dal Don Giovanni al Nabucco, torna Civitanova all'Opera: il programma della nuova stagione lirica

Dal Don Giovanni al Nabucco, torna Civitanova all'Opera: il programma della nuova stagione lirica

 La sesta edizione della Stagione Lirica Civitanova all’Opera, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, comprende due grandi opere tra le più amate e rappresentate nel mondo: Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, in scena il 9 novembre, e Nabucco di Giuseppe Verdi, il 25 gennaio 2025, entrambe al teatro Rossini. Seguono il Concerto di Capodanno il 30 dicembre e il Concerto di San Valentino l’8 febbraio 2025, sempre con l’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico, entrambi al teatro Annibal Caro. A completare il cartellone, la Settimana del Belcanto dedicata allo studio dell’arte lirica attraverso la masterclass di perfezionamento per cantanti tenuta da Inès Salazar e gli incontri con gli studenti dal titolo Dalle Maschere all’Anima: Don Giovanni, Nabucco e il viaggio dell’empatia. Don Giovanni e Nabucco, sono due opere fondamentali della storia della lirica: Don Giovanni è considerata una delle più grandi espressioni artistiche dell’arte occidentale, sia perché racconta con straordinaria precisione i dettagli delle vicende emotive del dramma, sia per la sublime musica del Mozart maturo. Nabucco è l’opera che consacra il giovane Giuseppe Verdi come grande compositore, spalancandogli le porte del successo alla Scala e in tutto il mondo occidentale. Civitanova all’Opera, sin dalla sua prima edizione del 2018, ha come prerogativa quella di realizzare i propri allestimenti nel territorio. Questo offre una grande opportunità di lavoro e di crescita artistica ai tanti artisti che collaborano. Altro aspetto è quella di ricordare le straordinarie gesta degli artisti del territorio: uno su tutti, il grande basso-baritono civitanovese Sesto Bruscantini, al quale la stagione lirica è dedicata, che col ruolo di Leporello proprio nel Don Giovanni, è tutt’oggi considerato interprete insuperato. Oggi, 9 settembre 2024, è stato ufficialmente svelato il calendario della Stagione, con il direttore artistico Alfredo Sorichetti che ha presentato il programma. Il sindaco di Fabrizio Ciarapica ha sottolineato la “forte vocazione lirica di Civitanova, città che ha dato i natali al maestro Bruscantini. Senza dimenticare che è stato il conte Pier Alberto Conti il promotore del primo allestimento allo Sferisterio. Respiriamo una grande tradizione, quindi, ed è partendo da queste radici che abbiamo deciso di promuovere la Stagione Lirica Civitanova all’Opera dalla sua prima edizione”. La presidente dell’Azienda dei Teatri Maria Luce Centioni, assieme alla vice presidente Agnese Biritognolo, al consigliere del Cda Paolo Giannoni e alla direttrice Paola Recchi, ha posto l’accento sulla volontà dell’Azienda “di lavorare per la comunità con l’obiettivo di valorizzare gli eventi che hanno anche un grande valore sociale. Civitanova all’Opera, visti i temi trattati e il coinvolgimento degli studenti, ha un forte impatto sulla nostra collettività”. Gli aspetti psicologici raccontati nelle due opere saranno infatti approfonditi negli incontri con gli studenti organizzati in collaborazione con l’Assessore ai Servizi Sociali e Pari Opportunità Barbara Capponi col supporto del dottor Massimo Bachetti, psichiatra e psicoterapeuta. La stagione ruota quest’anno attorno ad un tema, Legàmi. Le due opere, infatti, sono state scelte proprio per evidenziare l’aspetto dei legàmi che andrebbero necessariamente riconosciuti, partendo dal legàme di Don Giovanni, un narcisista violento, incapace di amare che seduce ed abbandona le sue prede. Quindi, in Nabucco, dove invece il legàme è legato alla territorialità, anch’esso molto attuale. Tornando alla parte musicale, il cast è composto da eccellenti cantanti lirici, dall’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico e dal Coro Ventidio Basso. La regia è affidata a Mirco Michelon mentre le scene saranno realizzate da Sauro Maurizi. Gli allestimenti, di grande impatto, oltre che le scelte registiche, saranno anch’esse volte a mettere in luce espressamente l’aspetto psicologico di grande attualità del tema trattato. Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova Marche e dall’Azienda Teatri di Civitanova ed è organizzata da Marche all’Opera con il sostegno della Regione Marche.  

09/09/2024 16:32
Da Matelica a Loreto in bici: successo per il ciclopellegrinaggio

Da Matelica a Loreto in bici: successo per il ciclopellegrinaggio

Una domenica tra sport e fede. Si è tenuto domenica 8 settembre il 24esimo ciclopellegrinaggio Matelica-Loreto organizzato da BikeItalia Tour con il patrocinio del comune di Matelica. Anche quest’anno una lunga carovana di bici ha preso parte alla tradizionale pedalata verso la città di Loreto, con tante persone protagoniste e tanti bei momenti che rimarranno impressi nella mente dei partecipanti. Dagli splendidi panorami delle colline maceratesi, alla Santa Messa presso la Basilica, con il ritorno in autobus per i ciclisti e in mezzi attrezzati per le bici. Al ciclopellegrinaggio ha preso parte anche l'amministrazione comunale, con il sindaco Denis Cingolani e gli assessori Filippo Maria Conti e Graziano Falzetti. "Una bellissima manifestazione sportiva organizzata in maniera impeccabile da BikeItaliaTour - ha commentato l'assessore allo Sport Filippo Maria Conti, a nome dell’amministrazione comunale -. Una pedalata che unisce lo sport e la fede in uno splendido territorio. Siamo partiti alle 7 da Piazzale Gerani e siamo arrivati a Loreto alle 13 facendo cinque soste ristoro lungo il percorso. Presente la Croce Rossa e il dottor Casucci che facevano da supporto ai tanti partecipanti e che ringraziamo infinitamente. Tutto è andato molto bene e dopo 76 km siamo arrivati a Loreto dove abbiamo mangiato e partecipato alla lotteria". "Dopo la pedalata siamo andati in Basilica dove ci attendeva il vescovo emerito Giancarlo Vecerrica per la celebrazione. Per me è stata la prima esperienza e devo dire che è davvero bello, emozionante e di bassa difficoltà, quindi adatta a tutti sia bambini che adulti. Un ringraziamento a tutti gli organizzatori e ai tanti partner che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione. Vi aspettiamo tutti alla prossima edizione", ha concluso Conti.

09/09/2024 16:30
MarcheStorie prosegue portando il "dono della poesia" dialettale a Caldarola e Treia con Leopardi e Affede

MarcheStorie prosegue portando il "dono della poesia" dialettale a Caldarola e Treia con Leopardi e Affede

Nel calendario della prossima settimana, a cominciare da martedì 10 al teatro di Caldarola e proseguendo domenica 15 al teatro di Treia, sempre alle 21.15, il Festival MarcheStorie racconterà due poeti straordinari, per fecondità e per contenuti, ma anche autentici lettori del proprio tempo attraverso il garbo, la dolcezza, la sollecitazione, l’ironia e financo la satira, modo e modello di ammonire raccontando storie piacevoli. Il concetto centrale di questa edizione è “Il dono della poesia", forma d’arte che offre una comunicazione profonda e universale, connettendo le persone attraverso emozioni ed esperienze. Essa rappresenta una traccia di infinito, che permette di esplorare il mondo in modo più profondo, autentico e, spesso, unico. Lo scambio poetico durante il festival crea legami duraturi e arricchisce sia chi riceve sia chi offre, alimentando una connessione tra le persone e i luoghi. La compagnia teatrale Fabiano Valenti organizzerà i due spettacoli con i propri attori, in stretta sinergia con le amministrazioni comunali, con la direzione e la regia di Francesco Facciolli cui si deve l’ideazione delle due rappresentazioni. Caldarola Titolo dello spettacolo: L’ALTRO LEOPARDI, la poesia del popolo tra musica e parole. La prèdeca de Padre Lavì e le altre storie di Alfonso leopardi, sacro e profano alla fine dell’Ottocento. Poesia in lingua dialettale: non è una provocazione, ma un tentativo di far conoscere la grande poesia degli autori marchigiani fuori dalla lingua cosiddetta “ufficiale”: Alfonso Leopardi è un grande letterato ed un eccellente rappresentante della poesia dialettale e nasce a Caldarola in un tempo (1829) in cui si stavano preparando sostanziali rivolgimenti politico-sociali. Il progetto prevede di scoprire il mondo affascinante e proprio della nostra identità territoriale, che si riferisce alla seconda metà del 1800, attraverso lo sguardo lucido, disincantato, patriottico anche, di un poeta e di una poesia che hanno saputo rendere in versi la vita popolare del proprio tempo, della propria provincia, della propria gente e del tenore di vita di allora. Insieme alle poesie le musiche ed i canti di Cristian Latini e Marco Meo. Condurrà al serata Giulia Sancricca. Treia Due giornate a Treia con le poesie di Mario Affede, nato a Treia. Un laboratorio il sabato ed uno spettacolo la domenica. LEGGO, ASCOLTO E CREO Laboratorio creativo, sabato 14, mattino e pomeriggio, (6/12 anni), in collaborazione con la dirigenza dell’I.C. Paladini. Sarà un laboratorio di lettura e ascolto creativo (degli attori della compagnia che leggeranno le favole di Affede sugli animali e racconteranno le esperienze personali) sulle poesie e sulle storie dialettali (aperto ai bambini della scuola primaria) che eseguiranno, dopo, i racconti, i disegni e le immagini che saranno frutto della loro partecipazione e della loro emozione. Domenica 15, alle ore 21.15, al teatro comunale: TI RACCONTO UNA POESIA Immagini e parole diventano spettacolo Le Làude e le birbonate di Mario Affede; viaggio poetico popolare di metà Novecento; tramandare parole, storie e sapienze per tenere viva la cultura dei Borghi. Sarà uno spettacolo di lettura poetica, con proiezioni dei lavori eseguiti dai bambini nella giornata di sabato. Breve introduzione e presentazione di Mario Affede a cura di Agostino Regnicoli; quindi, basandosi anche sui disegni e lavori effettuati nel pomeriggio, letture di poesie di Affede da parte dei bambini e ragazzi che hanno partecipato al laboratorio del sabato; altre letture di poesie più significative e conosciute di Affede e conclusione con Le Litanie (Le làude).  Il tutto alternato dall’organetto di Serena Canala. Il lavoro vuole evidenziare alcuni fattori essenziali: la forza della poesia propria della letteratura dialettale, troppo spesso relegata al ruolo di produzione inferiore messa a confronto con le favole di Esopo e La Fontaine, alle quali si ispira pure Affede; sarà un confronto da cui il dialetto non uscirà sconfitto. Lo sguardo attento, chirurgico di Affede che, scherzando e talora ridendo, mette a nudo pregi, difetti e caratteristiche di una popolazione e di un periodo storico che ancora oggi si ritrovano; inoltre l’eroicità e la resilienza di una classe popolare non sempre fortunata, spesso angheriata, sovente in contraddizione, che sa trovare nell’ironia, nello humour e nella fede la forza della resilienza e della sopravvivenza.    

09/09/2024 10:15
Civitanova, ripartono i Martedì dell'Arte: Stefano Papetti inaugura la rassegna

Civitanova, ripartono i Martedì dell'Arte: Stefano Papetti inaugura la rassegna

Al via la diciottesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte, con il Comune e l’Azienda Teatri. Le lezioni sono al cine-teatro Cecchetti, alle ore 18 con ingresso libero. Il via della rassegna è a cartellone domani, martedì 10 settembre, con l’inaugurazione affidata al professore Stefano Papetti sulla Pinacoteca di Jesi. Le Stanze di Lorenzo Lotto. Si proseguirà il 17 settembre con il professore Roberto Mancini su Il Senso nella Vita. Ragioni e prospettive per una conversione di civiltà, poi ritornerà Papetti per parlare della Casa museo Licini di Monte Vidon Corrado. La casa dell’Anima. Andando avanti, fino a maggio 2025. Il calendario di quest’edizione vede salire in cattedra ospiti di altissimo profilo. Sono: Stefano Papetti, Roberto Mancini, Mauro Perugini, Yuri Marano, Andrea Baffoni, Michele Fofi, Giorgio Valentini, Maria Letizia Papiri, Paola Ballesi, Roberto Cresti. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

09/09/2024 09:46
Tolentino, torna la rievocazione “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda”

Tolentino, torna la rievocazione “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda”

Il Ponte del Diavolo di Tolentino torna a vestirsi a festa proponendo la rievocazione che ricrea momenti di vita del Duecento e la leggenda. Diverse le novità previste per la nuova edizione. La manifestazione “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda” è a cura dell’associazione artistico culturale “I Ponti del Diavolo", presieduta da Carla Passacantando. L’iniziativa, comunque, aprirà i battenti il prossimo 10 settembre, alle 21, in piazza della Libertà per la consegna del premio “Ponte del Diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Quest’anno l’associazione, di concerto con l’Amministrazione comunale, ha deciso di attribuirlo a don Vitantonio Zecchino, parroco della parrocchia Spirito Santo e referente dell’Unità pastorale n.9. Verranno consegnate anche delle menzioni d’onore all'associazione musicale "Nazareno Gabrielli" - Città di Tolentino; all’attore Fabrizio Romagnoli; a Riccardo Ruggeri, modello; a Leonardo Pasotti, direttore dell’Unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Camerino; ad Andrea Mosca, medico di base; a Jania Khalil, studente e infermiere; a Cristina Casadidio, ricercatrice postdoc all’Università di Camerino; agli imprenditori Giuseppe e Gianluca Ciavaroli, titolari della Autotrasporti Ciavaroli Duilio e figli e Ciavtrans; all’imprenditore Rodolfo Mucci; alla Pallanuoto Tolentino femminile. Partecipano all’evento la Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle, l’associazione musicale “Nazareno Gabrielli - Città di Tolentino. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il comune ed è patrocinata dalla Prefettura di Macerata come del resto le altre iniziative inserite nella rassegna ‘’Sul Ponte del diavolo … tra storia e leggenda’’. Seguiranno l’11 settembre, alle 21, la messa che sarà celebrata da mons.Giancarlo Vecerrica e la rievocazione delle ‘’Antiche canestrelle’’ all’area verde del Ponte del diavolo. Si proseguirà il 14 settembre, alle 21, con la partenza del corteo storico da piazza Don Bosco per piazza della Libertà dove ci sarà uno spettacolo per poi raggiungere il Ponte del diavolo per la rievocazione della leggenda con il gruppo storico e la competizione tra sbandieratori delle cinque contrade. Parteciperà nella veste di attore nella leggenda il cane Billy, l’unità cinofila del comune di Tolentino. Sfilate, tamburini del ‘’Gruppo tamburini’’ e sbandieratori di Offagna, allieteranno il centro storico. Ci sarà una esibizione del gioco della ruzzola grazie al Comitato provinciale di Macerata della Figest, Federazione italiana giochi e sport tradizionali. E questa una delle novità della nuova edizione della manifestazione. Testimonial della serata sarà l’attore Massimiliano Morra. Al termine, come negli altri due appuntamenti, ci sarà una degustazione di prodotti tipici. Per l'organizzazione si ringraziano Assm e Terme di Santa Lucia, Montanari, Rhutten, Associati fisiomed, Gioielleria Tesei Valli, Talamonti, Parrucchieria Michela, Artigiansementi, Flati, Crucianelli rest edile, Ciavaroli, Avis, Ales, Vissani macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre mori, Cartoleria Filelfo.

08/09/2024 18:30
Camerino, grande successo per il FIM Enduro Vintage Trophy a Camerino, Lucarelli: “Risultato eccezionale”

Camerino, grande successo per il FIM Enduro Vintage Trophy a Camerino, Lucarelli: “Risultato eccezionale”

Un grande successo da ogni punto di vista e una splendida settimana da ricordare per Camerino e per il territorio circostante: si è chiusa ieri l’edizione 2024 del FIM Enduro Vintage Trophy ospitata dalla Città, la competizione internazionale più importante riservata alle moto d’epoca da Regolarità con oltre 400 piloti iscritti da ben 16 Paesi di tutto il mondo. Le ultime gare e lo spettacolo, festoso, della cerimonia di chiusura hanno caratterizzato la giornata conclusiva del grande evento. Cerimonia che ha visto la presenza di tutta l’Amministrazione comunale, dell’assessore regionale Chiara Biondi, del vice presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, del prorettore Unicam Emanuele Tondi. Per quanto riguarda il risultato sportivo, successo finale proprio per i padroni di casa dell’Italia che conquista per il terzo anno di fila (quarta vittoria complessiva) il FIM Enduro Vintage Trophy. Una successo meritato, con la grande soddisfazione espressa dal presidente FMI Giovanni Copioli, per la formazione composta da Giorgio Grasso, Tullio Pellegrinelli ed Enrico Tortoli, con Team Manager Francesco Mazzoleni. “I quattro giorni del FIM Enduro Vintage Trophy hanno fatto registrare un risultato eccezionale - dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - con una grande soddisfazione da parte di tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione e anche da parte di tutti i cittadini. Siamo molto contenti del bilancio finale dell’evento, segno che Camerino è ancora una grande Città di tradizione motociclistica e di motori. Abbiamo colto al meglio l’opportunità e il grandissimo regalo dell’organizzazione dell’evento, arrivati da parte dal presidente Federazione Motociclistica italiana Giovanni Copioli e del presidente della Federazione internazionale Jorge Viegas, che proprio venerdì ho avuto il piacere di incontrare a Camerino e con cui abbiamo parlato anche di futuro”. “Sicuramente il grazie va a tutti i cittadini a tutti i volontari e a tutte le associazioni che si sono impegnati per la Città - prosegue il primo cittadino - mettendo in moto la macchina dell'accoglienza che da sempre dà a chi viene a Camerino. Si è chiusa una manifestazione stupenda, che ci ha riportato indietro di cinquant'anni ricordando la mitica Sei Giorni del 1974. La cosa bellissima è stata vedere che motociclisti, cittadini e ragazzi impegnati erano un tutt'uno. Il grazie va al presidente del Motoclub Stefano Ronconi e con lui ringrazio tutto il direttivo le forze dell'ordine, tutti i dipendenti comunali che si sono messi a disposizione per una riuscita eccellente di questa bellissima manifestazione che certamente rimarrà nella storia così come ci è rimasta quella del 1974”. Inoltre alle premiazione finale ha partecipato il camerte Cesare Bernardi che con il Team Italia ha vinto nel 1981 la Sei Giorni all'isola d'Elba. “La presenza di Cesare sicuramente qualifica la Città - commenta Lucarelli - perché segna ancora di più il legame tra la Sei Giorni e la città di Camerino. Il grazie va al nostro concittadino Cesare Bernardi perché è stato veramente un momento bello vedere premiare Cesare con alcuni suoi compagni di squadra con cui ha corso e vinto nel 1981. Segno che la Città di Camerino continua a ricoprire ancora oggi un punto di riferimento per il mondo dei motori”.

08/09/2024 15:25
"Posso suonare insieme a te sul palco?": Dargen D'Amico corona il sogno del piccolo fan Tommaso

"Posso suonare insieme a te sul palco?": Dargen D'Amico corona il sogno del piccolo fan Tommaso

Dargen D'Amico mantiene le attese e riempie Piazza Garibaldi a Porto Sant'Elpidio per l'evento finale, gratuito, di un'estate di grandi concerti che ha visto esibirsi nella città costiera molti dei protagonisti dei recenti Festival di Sanremo. Ad arricchire la serata anche un protagonista d'eccezione, Tommaso, bimbo di 11 anni che ha coronato il sogno di salire sul palco e suonare insieme al suo cantante preferito la batteria.  Il cantautore milanese non si è risparmiato allietando i fans con uno spettacolo di circa un'ora e mezza, in cui ha eseguito le canzoni presenti nel suo ultimo progetto discografico "Ciao America" e la maggior parte dei suoi brani più celebri. Ad accompagnarlo una vera e propria band: Giacomo Ruggeri, Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri e il polistrumentista Diego Maggi.  Il fuori programma arriva intorno a metà concerto, quando Dargen scorge tra la folla il cartello del piccolo Tommaso, 11 anni: "Dargen, posso suonare Onda Alta alla batteria con te?". L'artista ci riflette, giocando con i suoi musicisti per poi sciogliere le riserve e invitare il bambino sul palco.  Dargen comanda l'attacco del suo ultimo successo sanremese e la magia si compie. Seduto dietro alle casse e ai piatti, il "piccolo Tommaso" dimostra la destrezza coltivata nei suoi cinque anni di studio della batteria, terminando il brano senza sbavature e raccogliendo il boato della gremita piazza Garibaldi.  Al termine dell'esecuzione anche un simpatico scambio di battute con l'artista. "Sai, ti ho visto anche a RisorgiMarche. Ti chiesi una foto, ma in quell'occasione mi hai detto che stavi lavorando", ha scherzato il baby fan. "E guarda cosa è successo oggi per contrappasso", ha ribattuto Dargen divertito.  Il concerto è poi proseguito sino al clou registratosi per "Dove si balla", che ha fatto ondeggiare e cantare tutti i presenti. Un boost di energia mantenuto con "Energia Electronica", prima del gran finale che vede il bis di "Onda Alta" e "Modigliani". 

08/09/2024 11:56
Civitanova, "zapping" d'arte tra le vie del centro: gran finale per "VitaVita"

Civitanova, "zapping" d'arte tra le vie del centro: gran finale per "VitaVita"

La ventunesima edizione di VitaVita non poteva che concludersi nel centro di Civitanova, con quel caleidoscopio di arti varie che è il cuore del festival ideato e diretto da Sergio Carlacchiani. Così ieri, sabato 7 settembre, le vie della città si sono animate di performance che hanno appassionato il pubblico a passeggio, che ha potuto così fare uno zapping tra musica, artisti di strada, mostre, teatro, danza, ma anche spettacoli per bambini, laboratori, mercatini. E non solo.  Il pubblico, partecipe, ha accolto gli artisti partendo dal via, con la voce dell’attore Marco Di Stefano e con un omaggio a Giacomo Puccini da un’idea di Salvatore dell’Isola, al clarinetto. Intanto, il Gruppo Alfieri e Musici Storici di Servigliano G.A.M.S. ha immerso piazza XX Settembre nelle avventure di Marco Paolo, tra sbandieratori, fuoco e tamburini.  Tra gli happening, c’è stata tanta la musica, con gruppi che hanno toccato generi per tutti i gusti. Da un travolgente tributo a Ligabue, con La Banda, passando per l’energia dei Sheep Shaker o per la magia di De André con Le Nuvole. Come sempre piacevoli e applauditi, i Ribelli Dentro “capeggiati” dal dottor Cesare Carlucci, primario di Otorinolaringoiatria, che quest’anno ha visto sul palco le simpatiche incursioni del collega primario, il dottor Domenico Sicolo. Spazio poi alla danza, tra le acrobazie dei giovanissimi della street dance dell’Asd Spazio Hip Hop fino a tango di Pasion Tango Asd e Centro studi Tango Ideal. Non sono mancati artisti di strada per grandi e piccini: le marionette della Compagnia Pouët, il mangiafuoco Andrea Karma o il Silence Teatro, con quattro angeli mascherati che, in silenzio, hanno creato poesia itinerante. E altro ancora. Verso mezzanotte si è ritornati in piazza XX Settembre, dove si sono esibiti i Riccardo Foresi & That’s Amore Orchestra con il suo swing. A Riccardo Foresi il direttore Carlacchiani e il vice sindaco Claudio Morresi hanno consegnato il Premio Vita Vita Premio VitaVita Giovane Talento 2024. Il giorno prima, venerdì, il secondo riconoscimento della rassegna, il Premio VitaVita alla Carriera, era stato assegnato al cantautore Francesco Baccini.  (Credit foto: Luigi Gasparroni) 

08/09/2024 10:40
Macerata, il Cortile di Picchio News riapre e lascia il segno con Enzo Nucci e l' 'Africa Contesa' (FOTO)

Macerata, il Cortile di Picchio News riapre e lascia il segno con Enzo Nucci e l' 'Africa Contesa' (FOTO)

Ieri sera,  il suggestivo Cortile di Picchio News, incastonato tra le mura dell’antico palazzo di Corso della Repubblica 10, dopo anni  ha riaperto le sue porte  presentando il primo di una serie di eventi che costelleranno questo periodo di fine estate. Nella fattispecie, la serata ha visto il Kiwanis International di Macerata accogliere come ospite il noto giornalista e corrispondente Rai dall’Africa Subsahariana, Enzo Nucci, che ha presentato il suo libro "Africa contesa. La risposta del continente all'assalto delle superpotenze" (Infinito edizioni).  Quest’ultimo, figura di spicco nel panorama giornalistico italiano, ha condiviso con il pubblico le sue esperienze e le sue riflessioni maturate in anni di lavoro sul campo. Nato a Napoli nel 1957, Nucci ha iniziato la sua carriera nelle redazioni di quotidiani e radio locali, per poi approdare al Tg3, dove ha ricoperto il ruolo di Caposervizio regionale in Campania. La sua carriera lo ha portato in Paesi segnati da scenari geopolitici molto complessi, coinvolti dalla guerra come Albania, Iraq, Afghanistan ed ex Jugoslavia, fino all’apertura della sede Rai a Nairobi nel 2006, da cui ha seguito le vicende dell’Africa centrale e subsahariana. A fare gli onori di casa, prendendo la parola per primo, il direttore Guido Picchio, che ha espresso con entusiasmo la sua volontà di rilanciare il cortile come centro di cultura e dialogo per tutta la cittadinanza. Mentre a moderare l’evento sono state Paola Pauri e Patrizia Papetti, presidente del Kiwanis International Macerata, che hanno guidato il dibattito ripercorrendo le linee carsiche che affiorano dai vari capitoli del libro e aprendo, al contempo, degli interrogativi anche nell'ottica di sollecitare una rinnovata autocoscienza sul significato del nostro essere 'occidentali' rispetto alla complessità del continente africano, fra ‘identità e differenza’. Infatti, il libro “Africa contesa” rappresenta una lucida e preziosissima analisi che legge tra le righe, oltre le righe di una narrazione principale, spesso intrisa di pregiudizi ereditati come automatismi generazionali, e approfondisce le dinamiche geopolitiche che segnano il continente africano, evidenziando come le superpotenze mondiali cerchino di influenzare e controllare le risorse e le politiche locali. Nucci descrive "un’Africa in evoluzione, che cerca di ritagliarsi un ruolo autonomo e consapevole nel panorama internazionale, nonostante le pressioni esterne e le sfide interne".   La serata è poi proseguita con un vivace dibattito tra il pubblico e l’autore, arricchito da riflessioni molto stimolanti, a partire dai soci stessi del Kiwanis che hanno ricordato il loro costante e sostanziale impegno nel prestare aiuto ai bambini di tutto il mondo, per l’appunto, anche dell’Africa e nella fattispecie ai bambini non udenti del Benin che oggi lavorano come chef e che hanno una loro attività là, oltre agli importanti finanziamenti volti alla distribuzione di vaccini e molte altre opere improntate alla beneficienza e ancor prima al bene. La serata, che si è conclusa con una cena conviviale al ristorante Verde Caffè, ha segnato l’inizio di una nuova stagione di eventi culturali, promettendo di essere un punto di riferimento per la riflessione e il dialogo nella comunità di Macerata. Un particolare ringraziamento ai partner Golden Plast, Eurobuilding, Studi Dentistici Galeotti, Agenzia Immobiliare Tasso.

07/09/2024 17:14
Lunaria, Antonella Ruggiero incanta Recanati: standing ovation a Palazzo Vernieri

Lunaria, Antonella Ruggiero incanta Recanati: standing ovation a Palazzo Vernieri

Un potente viaggio musicale nello spazio e nel tempo condotto dalla straordinaria voce di Antonella Ruggiero ha chiuso, tra i grandi apprezzamenti di un pubblico emozionato e in piedi più volte durante il concerto, l’edizione 2024 di Lunaria la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il sostegno e la collaborazione del Comune di Recanati.  “Arpeggio Elettrico” questo il nome del magico concerto che ha abbracciato il mondo con brani unici e non replicabili, una vera opera di artigianato musicale offerta dalla straordinaria vocalità di Antonella Ruggiero tra i suggestivi suoni e arrangiamenti firmati e suonati da Roberto Colombo (synth, organo liturgico e vocoder), e da Adriano Sangineto (arpa celtica e clarino basso).  L’affascinante atmosfera del cortile di Palazzo Venieri di Recanati ha creato il palcoscenico perfetto per la massima espressione della grande arte di Antonella Ruggiero che ha incantato il pubblico con il suo talento e una presenza scenica magnetica.  La cantautrice genovese ha proposto una scaletta di brani ricca e variegata, spaziando con la sua voce unica, capace di attraversare generi e stili diversi, dalla canzone d’autore all’etnico, dal sacro al jazz, fino alle celebri canzoni del suo repertorio, con grande versatilità e profondità.  In apertura il pubblico è stato subito rapito dai brani “Elettrochoc” e “Amore lontanissimo”, seguiti da una preziosa interpretazione di “Per un’ora d’amore”, in cui la Ruggiero ha deliziato i presenti anche con le note della sua armonica a bocca.  La magia è continuata con “Non ti dimentico (Se non ci fossero le nuvole)” e “Controvento”, canzoni che hanno fatto vibrare le corde del cuore dei fortunati presenti.  Un passaggio in India con il mantra “Tum Hi Shiva” e poi il ritorno alla sua città, Genova, con le magnifiche interpretazioni degli immortali brani di Fabrizio De André “Canzone dell’amore perduto” e “Creuza de ma”. Tra i momenti più emozionanti della serata le esecuzioni di “Echi d'infinito”, “Solo tu”, “Cavallo bianco” e “Impressioni di settembre” della PFM.  Il viaggio intorno al mondo è proseguito con la raffinatissima esecuzione di "Kyrie (Missa Luba)” la canzone sacra della Repubblica Democratica del Congo con le potenti atmosfere dei canti gregoriani. Ruggiero ha chiuso il concerto con la memorabile “Vacanze romane” e tra gli acclamati bis ha offerto “Ti sento” e direttamente da Cuba, con il pubblico in visibilio in piedi sotto il palco “Guantanamera”. “Volendo ricorrere ad un’immagine culinaria possiamo dire che Lunaria 2024 è stato un ‘piatto cotto e mangiato’ particolarmente gustoso. - Ha commentato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri alla fine dello spettacolo - Lo si deve all’affidabilità dell’intero staff di Musicultura con Giacomo Galassi e Paolo Bruzzesi in testa e al clima propositivo e di fiducia in cui l’Amministrazione ci ha consentito di operare a partire dal sindaco Emanuele Pepa e dall’assessore alla Cultura Ettore Pelati". "Un grazie particolare va anche all’Ufficio Tecnico, l’Ufficio Cultura, alla polizia municipale e alla Protezione Civile. Ora abbiamo davanti un anno per progettare la prossima edizione, da parte nostra l’intento e di non tradire mai il particolare rapporto di fiducia che la rassegna ha con il suo pubblico, da un lato continuando a privilegiare appuntamenti esclusivi e la reale caratura artistica degli ospiti, dall’altro intensificando l’armonia tra lo specifico mood dei singoli concerti e quello dei luoghi che li accoglie”.

07/09/2024 16:33
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