Cultura

Ladri al centro commerciale Valdichienti

Ladri al centro commerciale Valdichienti

Malviventi asportano il fondo cassa di un centro commerciale. I fatti si sono verificati la notte scorsa, quando alcuni ignoti hanno tentato di forzare le porte di sei esercizi del centro commerciale "Valdichienti", ma sono riusciti ad entrare soltando in due di questi, dove in entrambi i casi, hanno asportato un totale di alcune centinaia di euro. Sul posto oltre che una volante della polizia è intevenuta anche la scientifica per i rilievi del caso. Indagini in corso.

02/11/2015 14:12
Piazza del Popolo di San Severino finisce fra le meraviglie del mondo

Piazza del Popolo di San Severino finisce fra le meraviglie del mondo

Una straordinaria immagine di piazza Del Popolo, scattata da Mirko Scoccia, sta facendo il giro del mondo. La foto rappresenta l’Italia intera visto che è fra i dieci scatti scelti dalla speciale giuria del concorso fotografico “Wiki Loves Monuments”, una mega campagna internazionale che intende anzitutto documentare lo straordinario patrimonio artistico e culturale di tanti Paesi, compreso il nostro. La partecipazione di ben 947 fotografi - per un totale di 12740 immagini – ha portato quest’anno l’Italia in testa alla classifica delle nazioni in gara. Fra i tanti click quello della piazza che rappresenta l’immagine simbolo della Città di San Severino Marche si è guadagnato un posto in prima fila.“Il Comune di San Severino è stato uno dei primi delle Marche ad aderire al concorso in questione – ricorda l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, che sottolinea – Vedere la nostra piazza fra le meraviglie del mondo ci emoziona e un po’ ci commuove. Mirko Scoccia ha saputo riprendere al meglio questo gioiello con i suoi monumenti, la sua forma straordinaria, la sua bellezza unica”.Non c’era limite al numero di scatti che di fatto sono entrati a far parte del grande bacino di Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikimedia. Le immagini adesso andranno a illustrare le voci di Wikipedia, Wikivoyage e i progetti correlati. Quest’anno in concorso fra i monumenti settempedani c’erano piazza Del Popolo ma anche il palazzo comunale, il teatro Feronia, la torre dell’Orologio, la fonte della Misericordia e quella del Leone, Porta Romana, la fonte di San Lorenzo, il Ninfeo, ma anche palazzo Servanzi Confidati, casa Vannucci, palazzo dei Governatori, la fonte dell’Isola, la Porta di San Francesco e quella delle Sette Cannelle, la fonte delle Sette Cannelle, la torre Civica, il santuario di San Severino, il Duomo Antico, il chiostro di Castello al Monte, ponte e chiusa di Sant’Antonio, il cimitero monumentale di San Michele, il viadotto di San Bartolomeo, la chiesa di San Domenico, il santuario di Santa Maria del Glorioso, la chiesa S. Maria della Pieve, la chiesa di S. Eustachio in Domora, la torre di Aliforni, la rocca di Monte Acuto, il castello di Pitino, la torre di Carpignano, quella di Isola e il giardino pubblico “Coletti”.

02/11/2015 13:35
"Immagini di San Severino Marche": inaugurata la mostra

"Immagini di San Severino Marche": inaugurata la mostra

Le immagini di piazza Del Popolo, cuore e luogo simbolo della città, insieme a quelle del Castello al Monte, del Duomo Antico, del santuario del Glorioso, delle chiese di Sant’Agostino e San Lorenzo, di villa Collio, delle fontane del paese, delle torri del circondario e tante altre ancora. C’è la città in bianco e nero, quella del passato, e quella a colori di oggi nella mostra “Immagini di San Severino Marche”, inaugurata nell’atrio dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e realizzata dagli studenti della scuola primaria e secondaria settempedana sotto la super visione delle insegnanti Letizia Felicioli e Sabrina Nardi. Al taglio del nastro, insieme a molti alunni, anche le insegnanti, il dirigente scolastico, Sandro Luciani e il sindaco, Cesare Martini. La mostra si compone di disegni e foto raffiguranti gli angoli più suggestivi della città ma anche i monumenti che la rappresentano. Accanto alle immagini gli alunni hanno pure sistemato poesie e versi. “E’ un modo per raccontarsi e raccontarci” – spiega il dirigente scolastico, Sandro Luciani, che per il terzo anno consecutivo ha voluto coinvolgere gli studenti in questa lodevole iniziativa. Pronto, per il prossimo anno, il tema dell’esposizione che sarà dedicato agli strumenti musicali. “Questi disegni, le foto e le poesie che li accompagnano, ci fanno apprezzare le tante bellezze della nostra amata San Severino Marche – spiega il sindaco, Cesare Martini, che sottolinea – Ho invitato i ragazzi, spesse volte molto più sensibili di noi adulti, a prendersi cura di questo grande patrimonio. Solo con il loro aiuto, e formando nuove coscienze, riusciremo a tramandare anche alle generazioni future quello che ci hanno lasciato quelle del passato. La mostra, molto interessante, è un utilissimo strumento che va in questa direzione. Non credo che ci siano altre città che ce l’abbiano”. Quest’anno la mostra si arricchisce anche di uno spazio particolare con le opere dell’artista settempedana Maria Ersilia Valentini. L’ingresso all’esposizione è gratuito, è possibile farvi visita durante l’orario scolastico.    

02/11/2015 12:27
Sarà una stagione lirica incentrata sul Mediterraneo

Sarà una stagione lirica incentrata sul Mediterraneo

Mediterraneo è il tema della 53esima stagione del Macerata Opera Festival 2016, che conferma la formula di tre titoli in cartellone con due nuove produzioni, Otello di Giuseppe Verdi e Norma di Vincenzo Bellini, e la ripresa de Il Trovatore "di fuoco" di Francesco Negrin del 2013. La novità assoluta del cartellone 2016 riguarda il calendario: considerate la presenza di pubblico che negli scorsi anni ha fatto registrare più volte il tutto esaurito nell'ultimo weekend di repliche, il Festival si sposta in avanti di una settimana , prolungando gli spettacoli nel weekend di ferragosto, periodo di massima affluenza turistica nelle Marche.La stagione 2016 s'inugura venerdì 22 luglio con Otello e si conclude domenica 14 agosto. Quattro le repliche di Otello, tre di Norma e tre di Trovatore, lo spettacolo più apprezzato del 2013. Tre anteprime saranno dedicate ai giovani, confermate anche quest'anno le promozioni per gli Over65 e per gli Under30. Sono già attive le prenotazioni per singoli, gruppi e tour operator, i biglietti singoli saranno in vendita da dicembre 2015.Il tema della stagione lirica i contormni culturali di quel "mare nostrum", da sempre viatico di viaggiatori e migranti tra Europa, Africa e Asia Anteriore, idea evocativa in cui s'intrecciano speranze e illusioni, passioni e interessi, passato e future. Scenario di atroci barbarie e allo stesso tempo culla della civiltà occidentale, origine dei miti su cui Europa si fonda e a cui l'opera attinge, custodendone il segreto:  dall'Orfeo di Caludio Monteverdi sino a Norma-Medea, il Mediterraneo è protagonista di narrazioni che hanno contribuito ad alimentare il mito moderno. Con Otello il Mediterraneo si fa personaggio, il cui temperamento contribuisce alla materializzazione dell'inquietudine che regna sovrana sullo sfondo della tragedia, e scenario di delitti passionali nel "dramma della gelosia" per antonomasia. In Trovatore è la terra di difficile convivenza tra zingari e potere medievale aragonese, infine in Norma è luogo d'incomprensioni tra sacralità druida e "mores romani" all'epoca della conquista Romana in Gallia.Tre produzioni in lingua italiana dimostrano, ancora na volta, che se l'opera non è patrimonio esclusivo italiano, essa è ieri come oggi forse il più efficace veicolo della nostra lingua e della nostra cultura nel mondo, "golden record" in viaggio nel tempo, in grado di consegnarla, quale importante parte di un patrimonio del Mediterraneo, nelle mani del futuro.Infatti, come afferma il sindaco di Macerata Romano Carancini: "Macerata Opera Festival 2016 ha tutte le premesse artistiche progettuali proprie di un gran festival. Le urla che abbiamo lanciato precedentemente, non erano urla isteriche, ma erano urla di necessità per il futuro incerto del festival. Questa tradizionale manifestazione, ormai, appartiene alla nostra città. Per dare forza, struttura e anima al progetto culturale più importante di Macerata dovranno partecipare tutti: la Regione non può voltarsi dall'altro lato, bisogna capire che anche su questo settore c'è possibilità e anche la Regione deve sentirsi orgogliosa. A questo progetto bisogna ricostruire la spina dorsale: le istituzioni, i soggetti collettivi e i singoli sono la triade perfetta per la realizzazione dell'evento. Il futuro della città è la cosa più importante e con l'aiuto del CdA, il Macerata Opera Festival sarà inserito fra i primi eventi ad essere rivalutati".Francesco Micheli direttore artistico del Macerata Opera Festival: "Poter lavorare con artisti di lusso richiede tempo, lo Sferisterio ha chiuso i battenti ad agosto, ma ma non ha smesso di lavorare, infatti, Macerata Opera Festival e Nuova Simonelli hanno hanno lavorato insieme ad un evento lirico organizzato alla Triennale di Milano. La mappa della stagione 2016 del festival è il Mediterraneo su cui sono ambientate tre opere: 1) "Otello" dove il Mediterraneo è un luogo di incontro ma anche un luogo di conflitto fra uomo e natura, uomo e uomo; "Norma" e "Il Trovatore". Le ambientazioni in queste opere sono romantiche, suggestive e svolte attorno al mare "nostrum".Il Rossini Opera Festival ha chiesto di unire gli spettacoli, perciò le due manifestazioni verranno sovrapposte e la stagione 2016 del Macerata Opera Festival inizierà una settimana dopo rispetto agli altri anni: il 22 luglio. Sarà una stagione impegnativa da un punto di vista tecnico e culturale dove alla bellezza verrà unita la sperimentazione".Antonino Pettinari vicepreseidente del CdA: " Abbiamo ridotto all'osso i costi della stagione, questo solitamente significa chiudere, invece, potrebbe significare un aumento degli incassi per il Macerata Opera Festival. Insieme si posso raggiungere tanti risultati, il CdA ha aiutato parecchio. Le risorse sono state ridotte, nonostante ciò, non c'è volontà di mollare di fronte alle difficoltà, ma occorre che la stagione culturale più importante della città sia sostenuta".Luciano Messi direttore dell'organizzazione tecnico-artistica e di produzione: "La vera sfida è quella di proiettare la sostenibilità dell'equilibrio nel futuro, quando viene raggiunto un risultato è compito di tutti i maceratesi sostenerlo. Questa sfida ci proietta nel futuro, grazie all'aiuto dell'Art Bonus, ma anche attraverso l'acquisto del biglietto. L'intento è quello di affinare il meccanismo, ampliando anche l'attività com già è stato fatto: progetti nelle scuole, l'evento triennale. l'Expo... C'è già uno Sferisterio attivo tutto l'anno".    

31/10/2015 16:12
Homeless Rock Fest al Teatro Italia

Homeless Rock Fest al Teatro Italia

Già selezionate le band che domani sera si sfideranno per la nona edizione dell’“Homeless Rock Fest”, il contest per gruppi emergenti che fa tappa, con inizio delle esibizioni alle ore 21, al teatro Italia di San Severino Marche. La seconda serata della rassegna vedrà sul palco, l’ingresso è libero, le “Biciclette Volanti”, formazione pop/rock composta da Sara Magnamassa (voce), Elena Agostinelli (voce), Riccardo Trozzo (chitarra), Stefano Morroni (chitarra), Matteo Volatili (basso), Luca Magnamassa (batteria ), i “Bullets”, una punk rock band, i “Demeb” formazione che prende il nome da un progetto musicale che fondamentalmente parte dal jazzcore, esattamente dalla periferia del jazzcore, e poi, ancora, i “Raab”, gruppo fondato da Federico Latini e Riccardo Bigi cui si è poi unito il batterista Daniele Montesi. Attese poi altre due band: “La Resistenza”, formazione di rock italiano, e i “Tourette”, specializzati in eclectic underground. In giuria, com’è noto, dei veri e propri “guru” come Stefano Pilia, uno dei migliori chitarristi italiani e membro dei “Massimo Volume” che suona, attualmente, con gli “Afterhours” e gli “In Zaire” ed è presente in numerosi altri progetti musicali anche al di fuori dall’Italia. Poi ci saranno Giacomo Fiorenza, fonico e produttore fra i fondatori dell’etichetta “42Records” titolare dello studio di registrazione Alpha Dept Recording Studio, e Gianluca Polverari, giornalista musicale, dj e speaker radiofonico che collabora con la rivista “Rockerilla” e conduce su Radio Città aperta di Roma la trasmissione “Alternitalia”. Ospite e sostenitore della serata anche l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche, Simone Vitturini.

30/10/2015 16:41
Documenti informatici in sanità: al via le iscrizioni al convegno di studi

Documenti informatici in sanità: al via le iscrizioni al convegno di studi

L’Università di Macerata si apre a medici e personale sanitario con il convegno di studi “Documenti e archivi digitali in Sanità. Criticità e prospettive nel nuovo contesto tecnologico e funzionale” che si terrà venerdì 6 novembre dalle 9 alle 17 all’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà, con una pausa dalle 13 alle 14.30. La partecipazione è gratuita ma, per una miglior organizzazione, è necessario registrarsi entro martedì 3 novembre sul sito masterarchividigitali.unimc.it, dove è anche possibile consultare il programma completo.La gestione informatica dei documenti e degli archivi digitali in sanità è uno dei settori di attività dove è molto sentita l’esigenza di figure professionali come quelle formate dal Master in Formazione e gestione degli archivi digitali dell’Università di Macerata, per il quale sono ancora aperte le iscrizioni. “La sanità elettronica – spiega il direttore del master Stefano Pigliapoco - è una tra le più importanti iniziative di dematerializzazione promosse a livello nazionale e regionale. Essa costituisce una linea d’azione dell’agenda digitale europea, che l’Italia ha recepito e inserito nella strategia nazionale, prevedendo la progressiva digitalizzazione dei documenti sanitari, la formazione delle cartelle cliniche digitali e la produzione del dossier e del fascicolo sanitario elettronico”.Il convegno rappresenta, dunque, un momento formativo importante per i medici, gli archivisti, i dirigenti, funzionari e operatori del Servizio Sanitario. Momenti di riflessione si alterneranno al dibattito sullo stato di attuazione della “Sanità digitale”, sull’operatività dei produttori dei documenti – in primo luogo i medici – e sulla necessità di una revisione dei classici paradigmi archivistici, anche sull’onda delle nuove prospettive d’uso degli archivi sanitari. Interverranno archivisti, associazioni di categoria, esperti di tecnologie informatiche e soggetti che nelle aziende sanitarie si occupano di gestione, archiviazione e conservazione dei documenti digitali. Per maggiori informazioni: masterarchividigitali.unimc.it,

30/10/2015 16:40
Unimc: università a misura di studente perfetta per laurearsi

Unimc: università a misura di studente perfetta per laurearsi

Macerata è prima tra le cinque città "a misura di studente" perfette per laurearsi secondo il portale per studenti Skuola.net, che ha stilato una mini classifica di “piccole città universitarie che offrono una vita un po' più tranquilla rispetto a quelle grandi. Meno distrazioni e una vita serena”. L’articolo prosegue sottolineando che “I ragazzi che sceglieranno uno di questi meravigliosi posti faranno anche una scelta mirata alla perfetta carriera da studente, visto che le università sono tutte nella top 10 della classifica Censis. Scoprite quali sono le 5 città universitarie in cui difficilmente potrai diventare uno studente fuori corso”. La notizia, ripresa anche dal sito di Tgcom 24, descrive così l’ateneo maceratese: “Storica e rinomata (nata nel 1290) è l'università di Macerata. Economia e diritto, Giurisprudenza e Scienze politiche. L'offerta dell'ateneo marchigiano più antico della regione è davvero vastissima e questo gli ha portato l’ottima condizione di seconda università migliore di Italia tra le piccole”. A seguire tra gli altri atenei indicati, troviamo Sassari, Cassino e ancora due università marchigiane, quelle di Camerino e Urbino.“Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando, di anno in anno – commenta il rettore Luigi Lacchè -, e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare piena conferma nell’anno che sta per cominciare. L’anno accademico 2015-2016 sarà un anno di svolta, perché faremo partire il progetto “I care”, un programma per la cura a 360° della matricola. Vogliamo, infatti, che ogni studente prenda da subito coscienza dell’importanza della formazione universitaria e della sua futura crescita professionale, per sé, per la propria famiglia e per l’intera società. A ognuno sarà assegnato un docente-tutor con cui avrà un colloquio individuale subito dopo l’inizio dei corsi e, obbligatoriamente, prima di sostenere il primo esame. Metteremo, poi, a disposizione una piattaforma informatica predisposta per chiedere informazioni relative al percorso di studi, ai servizi, all’organizzazione didattica”.

30/10/2015 12:15
Weekend con il Trekking urbano e le antiche fonti

Weekend con il Trekking urbano e le antiche fonti

Tutto pronto a Macerata per la dodicesima edizione della Giornata nazionale del Trekking urbano in programma sabato e domenica. Ispirata a Le antiche fonti, sorgenti di vita naturale e spirituale l’iniziativa, che a livello nazionale coinvolge 50 città e ha come tema portante Cibo per l’anima, cibo per il corpo in occasione dell’Expò, prevede due percorsi distinti, uno per gli adulti e uno più giocoso per i bambini.Il ritrovo per chi vorrà partecipare è al parcheggio Sferisterio, in via Paladini (zona Camper service). Sabato 31 ottobre è prevista una sola partenza alle ore 15 mentre domenica 1° novembre le visite guidate saranno due, alle 10.30 e alle 15. Questo il percorso: Fonte Pozzo del mercato, Fonte Maggiore, Pieve santo Stefano (Cappuccini vecchi), Basilica della Madonna della Misericordia, Cattedrale san Giuliano e cortile Palazzo Buonaccorsi dove è prevista una degustazione di prodotti tipici. Il tempo di percorrenza è stato stimato in circa 2.5 h mentre la lunghezza è di 3 km. Si consiglia di indossare calzature adeguate e di portare con sé una pettorina catarifrangente per il percorso fuori dal centro.Per quanto riguarda il percorso dedicato ai bambini, l’associazione culturale Les Friches, dalle 10,30 alle 12,30 darà vita ad un originale trekking ludico ispirandosi naturalmente al tema centrale della giornata: l’acqua! Partendo da piazza Vittorio Veneto ci si sposterà verso la seconda fontana di piazza Lauro Rossi fino alla tappa finale in piazza Mazzini e lungo il percorso, attraverso una dinamica simile alla caccia al tesoro, si inviteranno i partecipanti a rintracciare quali elementi della città raccolgano o abbiano a che fare con l’acqua.Un girovagare curioso tra scoperta e osservazione con l’obiettivo di sensibilizzare, in maniera giocosa, il bambino verso un uso consapevole di una risorsa così importante. Un’esplorazione ludica della città camminando insieme e conoscendo o cogliendo particolari nuovi attraverso piccoli e curiosi indovinelli e giochi. La Giornata nazionale del Trekking Urbano 2015 è anche social grazie a Facce da Trekking, la campagna di recruting lanciata dal Comune di Siena, comune capofila dell’iniziativa, per diventare testimonial della Festa del turismo sostenibile. Partecipare è semplice e gratuito: basta farsi un selfie e postare la foto sul profilo istituzionale di Instagram del trekking urbano con l’hashtag #trekkingurbano2015. Tutte le immagini raccolte, inoltre, saranno pubblicate sulla Pagina Facebook e sul Profilo Twitter. Un modo per condividere, in pieno spirito wiki, tutte le emozioni dei trekker e le curiosità legate ai percorsi dedicati al gusto che uniranno arte, cultura, luoghi e prodotti enogastronomici tipici di 19 regioni e 50 città del “Bel Paese”. La Giornata nazionale del Trekking urbano è stata organizzata in collaborazione con Macerata Musei, Associazione nazionale guide turistiche, Guide delle Marche, Associazione culturale Les Friches e Green Nordic Walking.

29/10/2015 18:33
San Severino capitale dell'editoria italiana

San Severino capitale dell'editoria italiana

L’editoria specializzata nell’italiano per stranieri torna a darsi appuntamento a San Severino Marche, città che diventa Capitale della lingua di casa nostra grazie alla più importante mostra mercato che, promossa da Edulingua con il patrocinio del Comune, verrà ospitata sabato 7 novembre a palazzo Servanzi Confidati. Tutte le principali case editrici operanti nel settore, dalla torinese Loescher alla marchigiana Eli, da Guerra ad Alma Edizioni, da Edilingua a Raffaello, da Bonacci a Mondatori Education, da OL3 alla Casa delle Lingue/Difùsion a Le Monnier, presenteranno le opere prodotte per chi vuole avvicinarsi all’italiano come lingua straniera studiata o direttamente nei paesi stranieri o da chi vive in Italia oltre che da chi ovviamente, in Italia o all’estero, va a scuola o frequenta corsi della nostra lingua. Alle esposizioni delle case editrici si accompagneranno workshop, incontri con autori, laboratori didattici e molto altro ancora. L’evento, infatti, ha anche ottenuto il riconoscimento per la formazione in servizio dei docenti da parte del Miur, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questo il programma: alle ore 9,30 registrazione e accoglienza, alle 10 tavola rotonda sul tema: “Italiano L2: nuova emergenza o possibile programmazione?”. Vi prenderanno parte: Antonietta Fracchiolla dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Sabrina Machetti direttrice Cisl dell’Università per stranieri di Siena, Lorenzo Rocca responsabile Celi immigrati dell’Università per stranieri di Perugia, Edith Cognigni dell’Università degli studi di Macerata e Cecilia Pani della Comunità Sant’Egidio di Roma. Il programma dettagliato della giornata su www.edulingua.it L’iniziativa è rivolta, in particolar modo, a tutti quegli insegnanti e formatori che, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle istituzioni o anche nel mondo del lavoro, fanno formazione e si trovano a doversi confrontare con l’insegnamento della lingua italiana. E’ solo la seconda volta che un evento simile si svolgerà nelle Marche. La prima edizione fu ospitata lo scorso anno sempre a palazzo Servanzi Confidati. “La nostra mostra mercato - spiega il direttore di “Edulingua”, Giorgio Massei – sarà ancora una volta occasione di approfondimento e di formazione. Presenteremo i nuovi prodotti che offre il mercato editoriale ma anche occasioni di incontro e confronto”.

29/10/2015 18:20
L'ultimo saluto a Giovanni Meriggi

L'ultimo saluto a Giovanni Meriggi

All’ex vicesindaco della svolta, in tanti, questa mattina ai ‘Cappuccini’ per l’addio a Giovanni Meriggi. C’era anche l’assessore all’Urbanistica, Paola Casoni, in rappresentanza del sindaco fuori sede. Per l’ex direttore dell’Ente Provinciale del Turismo, diventato nel ’93 per quattro anni, vice del sindaco Gian Mario Maulo, morto un anno fa il 1. Novembre, gli amici di una vita: da Luigino Craia e Mauro Compagnucci (repubblicani); gli ex assessori Teresa Bellesi e Giuseppe; il consigliere Udc Ivano Tacconi; la comandante dei VV.UU. dott. ssa Pallonari; il predecessore Andrenelli; dirigenti comunali in congedo (i segretari generali Salciccia, Gianangeli, Gasparri e Falcioni), l’ing. Cesare Spuri; la vedova Maulo, signora Annarita. Tutto il gruppo di un periodo politico che diede molto al capoluogo impelagato nei ‘no’, nei ‘blocchi’, e soprattutto nelle Incompiute. Un vice che fu tuttavia timoniere silenzioso e sicuro: non a caso Meriggi aveva tra le sue passioni la barca a vela. Nella chiesa dei Cappuccini, don Dino ha ricordato lo scomparso come un parrocchiano presente ed attento ai problemi anche di quella comunità Laboriosità, trasparenza, onestà sono state le doti riconosciute di Meriggi. “Si litigava tantissimo ma poi si trovava la quadra di tutto e la pace era sempre costantemente dietro l’angolo: quante riunioni fiume in comune, in casa di Gian Mario o di Giovanni insieme a Graziano Colotti (deceduto a maggio ndr)e Cesare Spuri” ricorda Giuseppe Spernanzoni, ora presidente della coop. ‘Meridiana’. E Carlo Babini che fu a fianco di Giovanni nell’avventura della lista civica nel centrodestra nel voto per le comunali del 2005, sottolinea: “Giovanni e Gian Mario, i due grandi amici sono tornati assieme: fa tenerezza e pure un po’ di tristezza vedere adesso sui muri di Macerata i loro due manifesti funebri. Quello di Maulo a ricordare il primo anno della scomparsa”. Dice ancora Spernanzoni: “A Meriggi, ‘motore’ dell’amministrazione, si deve opere preveggenti per un moderno capoluogo come la creazione di Smea, Apo, la nuova collocazione degli uffici comunalia, nuovi parcheggi, lo sblocco di tante Incompiute che frenavano la città”. Avrebbe potuto dare molto di più se glielo avessero permesso. Ma non fu così, Città Solidale fu un episodio nella vita amministrativamente maceratese, a Maulo ‘sacrificato’ successe Anna Menghi, e dopo due anni appena Giorgio Meschini. Meriggi tentò una nuova ‘primavera’ con I Democratici di Prodi, poi con il centrodestra. I venti erano cambiati, il nocchiero comprese e scese in coperta, per sempre.

29/10/2015 17:23
Al via nuovi corsi di formazione all'istituto San Giuseppe di Macerata

Al via nuovi corsi di formazione all'istituto San Giuseppe di Macerata

Dopo il successo dei laboratori e corsi estivi, tornano, a grande richiesta, i corsi di formazione organizzati dalla cooperativa sociale San Giuseppe. A partire dal mese di novembre la scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe di Macerata, riaperta quest'anno dopo trenta anni dalla sua chiusura, sarà sede di nuovi corsi di formazione per insegnanti, genitori e ragazzi. Per gli adulti sono in programma corsi di lingua inglese e spagnola con insegnanti madrelingua, la professoressa Anna Louise Finn e Marina Peral Sanchez ed un corso di Public Speaking con Cesare Catà. Per i ragazzi, dai 10 ai 13 anni, ci sarà l'occasione di approfondire temi di letteratura, lettura espressiva e scrittura creativa con il professor Cesare Catà, con l’esperto Giuseppe Riccardo Festa e la poetessa Maria Cristina Miluch, oltre ad un corso di canto e di inglese. Per i bambini verranno organizzati laboratori secondo il Metodo Bruno Munari con Paola Cappelletti del Progetto MilleModi di Torino. Dal 9 novembre inizieranno anche una serie di incontri di formazione per insegnanti in collaborazione con l’Associazione Praxis. Sarà ospite della scuola media il filosofo di fama nazionale Diego Fusaro. Il 4 dicembre interverrà lo psicologo Saverio Fiz Perez sul tema della formazione integrale e chiuderà la serie di incontri, il 15 gennaio, la pedagogista Maria Letizia Capparucci. I corsi sono aperti a tutti. Per conoscere giorni e orari, consultare la pagina Facebook “Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe di Macerata” o il sito http://scuolasangiuseppem.wix.com/scuola. Per le prenotazioni: 333 8152237 o sangiuseppelab@virgilio.it.

29/10/2015 16:26
"Il Futurismo dalla trincea al Bar" arriva a Tolentino

"Il Futurismo dalla trincea al Bar" arriva a Tolentino

Il 4 novembre l’opera di Fortunato Depero arriva a Palazzo Sangallo di Tolentino. Alle 17.00, in sala Mari, il pubblico sarà trasportato da Evio Hermas Ercoli, direttore artistico di Biumor, in un viaggio nel tempo alla scoperta del disegno futurista nel periodo della Grande guerra, raccontato da video, sonori d’epoca e dall’arte di uno dei suoi più grandi protagonisti.Per l'occasione il museo Miumor esporrà “I pagliaccetti” di Fortunato Depero, tela originale della collezione della Fondazione Carima.Il primo Futurismo si era riproposto di «portare l'Arte nella vita», ma si era limitato  ad esprimersi tramite le arti tradizionali della pittura e della scultura. Dopo il "Futurismo eroico", ovvero quello del nucleo storico dal 1909 al 1915, si afferma il cosiddetto secondo Futurismo.Proprio cento anni fa, assieme a Balla, Depero scrive un manifesto divenuto poi fondamentale: "Ricostruzione futurista dell'universo" e il Futurismo, a partire da un forte astrattismo gioioso, entra veramente nella vita quotidiana della gente, e lo fa grazie alle arti applicate: la scenografia, gli arredi, la pubblicità, la moda…Lo spartiacque è rappresentato drammaticamente dagli ultimi mesi del 1915, quando con la trincea si arenano tutti gli entusiasmi artistici di una generazione.Proprio nel 1915 Depero partecipa a movimenti irredentisti e parte per il fronte. Però si ammala, e viene quindi riformato.Si conclude così, con la parabola di un giovane interventista, tutta la stagione di Biumor dedicata al centenario della prima guerra mondiale.L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Unitre, sarà dedicato proprio alla produzione del più vivace rappresentante del "secondo futurismo", profeta delle "arti applicate" e genio del mondo pubblicitario degli anni Venti.    

29/10/2015 15:29
Congratulazioni dottoressa!

Congratulazioni dottoressa!

Brillante risultato questa mattina per la nostra cara e amica collaboratrice Aurora Pepa che ha conseguito la laurea all'università di Macerata discutendo una tesi sulla storia contemporanea, grazie alla quale  ha ottenuto il massimo: 110 e lode con dignità di stampa.Ad Aurora le più sincere e calorose congratulazioni dalla redazione di Picchio News, dai genitori, dai parenti e tutti gli amici che l'hanno sostenuta e le sono stati vicino contribuendo a raggiungere questo risultato.

29/10/2015 13:17
Una serata speciale organizzata da don Peppe - FOTO

Una serata speciale organizzata da don Peppe - FOTO

A Santa Maria in Selva (Treia) un laico ‘te Deum’ -anche perché organizzato da don Giuseppe Branchesi per di più nell’auditorium accanto alla chiesa parrocchiale- per ringraziare quella grande famiglia che si chiama ‘Comitato parrocchiale” coincidente con quell’associazione che va sotto il nome di ‘Polentari’ di cui, lo stesso don ‘Peppe’ è il presidente emerito nazionale dopo aver retto l’organismo per 12 anni. Un ‘grazie’ per il successo che ha coronato l’edizione numero 40 della sagra della Polenta, cui si è associato il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, presente (la vicepresidente on. Paola Mariani, assente giustificata) insieme con gli assessori Leonardo Lippi, Giovanni Battista Torresi, il dirigente ing. Alberto Gigli, l’ex assessore Alessandro Biagiola in rappresentanza pure del sindaco recanatese Fiordomo, e la signora Mirella Morganti, segretaria particolare della stessa presidenza. Un ‘grazie’ per il servizio gratuito che i polentari treiesi rendono da qualche anno alla Raci, la rassegna agricola del Centro Italia, organizzata dalla provincia cui nell’edizione 2015 ha collaborato contabilmente il comune di Recanati. 

29/10/2015 11:46
Domani l'evento "Dante a Mezzogiorno!"

Domani l'evento "Dante a Mezzogiorno!"

Quest’anno ricorre il 750° anniversario della nascita di Dante e per il 29 ottobre, che dall’anno scorso è “una giornata per la letteratura”, è previsto in tutta Italia un flash mob all’insegna della libertà e della creatività per ricordare Dante con letture, conferenze e performance. Anche Macerata partecipa a questa iniziativa, e il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, in collaborazione con una associazione di insegnanti di letteratura (ADI-Sezione Didattica), ha previsto un programma di letture e percorsi danteschi all’ex Loggia del Grano in via Don Minzoni, sede del Dipartimento di Scienze Politiche, a partire dalle ore 11. I docenti dell’Ateneo maceratese Gianluca Frenguelli e Costanza Geddes da Filicaia si alterneranno con studenti universitari e medi, provenienti dall’Istituto Agrario e dall’IPS “Pannaggi”, in letture e interpretazioni dell’opera dantesca. Non mancheranno momenti di drammatizzazione ed è previsto anche un incontro del padre della lingua italiana con l’inglese. L’evento si svolgerà all’aperto, nella speranza di poter coinvolgere anche i passanti e la cittadinanza di Macerata: chiunque, se vorrà, potrà contribuire con la lettura di un passo della Divina Commedia a cui è particolarmente affezionato. La “giornata per la letteratura” si inserisce nel contesto di “Libriamoci”, la settimana di promozione della lettura voluta da MiBACT e MIUR.

28/10/2015 16:31
Omaz: rapporti sempre più intensi con la Cina

Omaz: rapporti sempre più intensi con la Cina

La Cina nei prossimi anni rappresenterà, per l’intero settore agricolo italiano, una grande opportunità di lavoro. Pechino, in piena sintonia con 31 province che compongono il “Regno di Mezzo” sta sviluppando, per i prossimi cinque anni, un grande progetto per l’ammodernamento tecnologico del comparto agricolo, progetto che riguarderà più di 800.000 persone dislocate in un territorio vastissimo con il coinvolgimento di oltre 400.000 aziende avicole. La priorità del governo cinese è quella di garantire per il proprio paese un’agricoltura sostenibile e dignitosa. Gli agricoltori dovranno essere messi in condizione di produrre cibo “sicuro”, sano, nel pieno rispetto dell’ambiente salvaguardando anche il benessere degli animali allevati. Il padiglione “China” all’interno di Expo 2015 è stato il teatro di incontri settimanali tra operatori provenienti dai due paesi: forum e meeting organizzati in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con lo scopo di pianificare nuove strategie di cooperazione e sviluppo tra Italia e Cina. La civitanovese Omaz srl ha avuto l’onore di essere l’azienda italiana individuata come leader del settore avicolo, in grado di proporre soluzioni affidabili e per questo invitata alla giornata organizzata dalla provincia di Heilongjiang (45 milioni di abitanti). Dice il sig. Quadrini Giuseppe, Presidente di Omaz srl: “Abbiamo incontrato in due diversi momenti una folta delegazione di imprenditori che, insieme alle tante autorità politiche presenti, hanno dimostrato un interesse reale nei confronti dei nostri prodotti e sono sicuri che la tecnologia Omaz, oggi esportata in tutto il mondo, possa aiutarli a fare il salto di qualità che auspicano per le proprie aziende. Il rapporto che si sta consolidando con gli allevatori, con le autorità politiche e con l’ambasciata cinese in Italia, creerà nel medio periodo nuove opportunità di lavoro per la nostra azienda che si tradurranno in nuove assunzioni e formazione di personale specializzato. Il nostro territorio, in cui operiamo da oltre 60 anni, avrà quindi una ulteriore occasione per diversificare rispetto al tradizionale manifatturiero e questo porterà ad una naturale crescita dell’indotto con incremento di produzione anche per le dieci aziende maceratesi con le quali oggi collaboriamo.” Nei giorni scorsi è arrivata una piacevole sorpresa per tutto il nostro team, l’invito esclusivo, riservato a poche imprese, da parte del colosso mondiale della finanza e dell’economia, la banca cinese ICBC, che ci ha “voluti” presenti a Roma lunedì 19 ottobre all’inaugurazione della propria filiale capitolina. Un evento per noi straordinario che sancisce e conferma il rapporto di stima e di collaborazione che vogliamo sempre più rafforzare con questo grande paese. 

28/10/2015 16:30
A breve il restauro della Biblioteca Mozzi Borgetti

A breve il restauro della Biblioteca Mozzi Borgetti

Restauro biblioteca Mozzi Borgetti atto secondo. Entro poco meno di un paio di mesi, infatti, prenderanno il via i lavori di recupero e di restauro dell’ex palazzina delle terme e dell’ex cinema, locali che si trovano all’interno dell’immobile di piazza Vittorio Veneto. Le opere, che seguono quelle già effettuate per la creazione dell’archivio seminterrato e per il risanamento di una porzione del piano terra. sono finalizzate al consolidamento statico dell’intero complesso e alla razionalizzazione dello schema distributivo complessivo attraverso l’individuazione di tre aree. La prima, riservata alla conservazione e a deposito di libri, - il trasferimento dei volumi è già iniziato - è stata individuata su due livelli inferiori dell’ex cinema, la seconda, museale, sui tre livelli dell’ex palazzina delle terme e l’ultima polifunzionale al terzo livello dell’ex cinema. “Si tratta – interviene l’assessore ai Beni culturali Stefania Monteverde – del completamento di un progetto in atto già da alcuni anni che sta trasformando la Mozzi Borgetti in un centro civico culturale, in una public library, in uno spazio pubblico luogo di incontro in grado di offrire esperienze diverse e pienamente a disposizione della città Ci tengo a sottolineare che nel corso dei lavori il personale, che ringrazio fin d’ora, lavorerà per mantenere inalterati i servizi che la biblioteca offre quotidianamente”. La stipula del contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese Crucianelli Rest/Edil srl, Sardellini Costruzioni srl ed Eredi Paci Gerardo è avvenuta ieri e prevede lavori che superano i 2 milioni di euro di investimento.  

28/10/2015 15:11
Sandro Gozi all'inaugurazione del nuovo anno accademico di Unimc

Sandro Gozi all'inaugurazione del nuovo anno accademico di Unimc

Aula magna piena per l'inaugurazione del nuovo anno accademico 2015/2016, il 726° dalla fondazione dell'Università di Macerata. L'evento, come da prassi, si è aperto con il saluto introduttivo del Magnifico Rettore Luigi Lacchè: " E' con vivo piacere che porgo il mio più cordiale benvenuto e rivolgo un sincero ringraziamento per aver voluto condividere con voi questa giornata di festa e di riflessione. Un grazie speciale all'On. Prof. Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche e agli affari europei, che ci onora con la sua grandissima presenza. Saluto tutte le autorità e i cari colleghi Rettori e i loro Delegati che rinnovano un vincolo antico di collaborazione e di stima, ringrazio il prof. Pier Giuseppe Rossi, ordinario di didattica e pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Beni Culturali e Turismo, che terrà l'annuale prolusione, saluto il Direttore Generale dott. Mauro Giustozzi, i rappresentati degli studenti, Signor Tommaso Alabardi, e del personale tecnico amministrativo, dott. Giovanni Gison, che interverranno nel corso della cerimonia. L'inaugurazione dell'anno accademico, è come sempre una gradita occasione celebrativa ma anche un momento prezioso per ragionare insieme sul lavoro svolto e sulle prospettive più riavvicinate. Da un po' di mesi si parla del nostro Paese di ripresa, ma possiamo parlare di "ripresa" anche per il sistema universitario? Se per ripresa si intende una inversione di tendenza, la risposta dovrà essere purtroppo negativa, almeno sino ad oggi. Ora sentiamo parlare di "buona Università". Se dietro questo slogan ci fossero, per esempio, alcune concrete azioni positive per reclutare giovani ricercatori, per sostenere la carriera della parte più meritevole degli abilitati alla secondo e alla prima fascia, per prevedere un fondo che rimetta un moto i progetti di ricerca di interesse nazionale, per salvare e per rilanciare il diritto allo studio, allora quello slogan potrebbe diventare la lieta novella. Inoltre, è ormai urgentissimo un intervento del governo per il rinnovo del contratto di lavoro per il personale tecnico amministrativo e per la riattivazione del meccanismo degli scatti stipendiali dei docenti universitari bloccato dal 2010. Consapevoli del fatto che il periodo 2011-2014 sia perduto ai fini degli effetti economici, appare del tutto ingiustificato e discriminatorio il perdurare del blocco stipendiale che è stato invece tolto alle altre categorie, tra le ultime quella dei colleghi del CNR".Conclude Lacchè: "Se c'è una cosa che ho imparato facendo questo mestiere di resstore è che nessuno di noi è in grado di raggiungere risultati profondi e incisivi se non riesce a dare corpo ad un progetto comune, ad elaborare un racconto nel quale identificarsi, a proporre un impiego di responsabilità e di cura. Ho sempre pensato che una istituzione antica e innovatrice come l'Università dovesse proporre a tutti e in particolare ai propri studenti una triplice "elica" formata da tre E: Educazione, Etica, Estetica. Educare verso il bene comune migliorando il modo in cui viviamo per renderlo un po' più bello. Al mio Ateneo e a tutti voi, in questo ultimo anno di rettorato, dico come sempre: lavoriamo insieme per crescere insieme".Fra le importanti personalità che hanno presenziato all'inaugurazione, troviamo il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sandro Gozi. "Parlare oggi di diritti significa prima di tutto parlare di quale sia il mondo entro cui i diritti si cercano, si tutelano, si innovano.Un mondo che, secondo Stefano Rodotà, è "non pacificato, ma ininterrottamente percorso da conflitti e contraddizioni, da negazioni spesso assai più forti dei riconoscimenti". Discutere di diritti non può essere infatti un esercizio astratto: di conseguenza, occorre ragionare avendo ben presente la realtà in cui ci troviamo a muoverci. Non esiste infatti una sfera dei diritti distinta dalla sfera della loro applicazione quotidiana: si tratta di due elementi in rapporto costantemente dinamico. Non vi sono nuovi diritti se la realtà non cambia, e ogni realtà ha bisogno di nuovi diritti per accettare il cambiamento. Ed ecco che la nostra società, la nostra realtà è costituita da un paradosso: da un lato, è sempre più facile individuare chi è meno tutelato, chi ha più bisogno, chi necessita di inclusione nella sfera dei diritti. Dalla'altro è aumentata la difficoltà di chi ha in mano gli strumenti per ampliare i diritti. E' impossibile considerare oggi il mondo come una struttura verticale, forse lo si puo' considerare come una struttura piramidale, con i piani sfalsati e non ordinati. La questione dei diritti è una questione globale che va a scontrarsi con un ordine globale che non c'è e con una legge globale su cui è lecito avere dubbi. Qual è lo stato dell'arte in Europa per quanto riguarda i diritti fondamentali? Quelli che nei manuali universitari vengono definiti diritti di "quarta generazione" sono una realtà ormai consolidata in molte delle democrazie europee: dalla protezione dei dati all'uso di internet, fino ai diritti più sensibili, dal fine vita alle coppie omosessuali. E quei paesi che ancora sono arretrati da questo punto di vista, non hanno più scuse.Per quanto riguarda la protezione e la sicurezza: questo è il tempo delle scelte, l'Unione Europea ha il dovere di reagire e di porre un freno. In primo luogo, occorre trovare un equo bilanciamente tra l'esigenza di garantire un adeguato livello di protezione e sicurezza e l'imperativo categorico di aiutare quelli che sono i nuovi "dannati dell'Europa" il che significa occuparsi delle proprie frontiere, governare i flussi migratori e tornare a interrogarsi sull'evoluzione dei confini. In secondo luogo è necessario trovare gli strumenti che permettano una più efficace tutela dei diritti fondamentali all'interno dell'Unione Europea, sia che ciò riguardi l'ordinamento comunitario che in singoli Stati membri. Anche in questo caso è tempo delle scelte. Si tratat di una battaglia che il governo italiano ha  inteso condurre con determinazione nell'ambito del Semestre di Presidenza, nella seconda metà del 2014: aver raggiunto un accordo sulla necessità di dare luogo a un dialogo annuale tra gli Stati membri del Consiglio è una misura estremamente utile per salvaguardare il rispetto dello Stato di Diritto nell'Unione. Tutto ciò si traduce per prima di tutto sulla moratoria sulla pena di morte, un fantasma che non dovrebbe più aleggiare sulla nostra comunità, ma anche nella libertà di espressione e nel rispetto delle minoranze, nella promozione della parità di genere e nella lotta alla discriminazione nei confronti dei gruppi più vulnerabili.Io sono convinto che riusciremo a vincere la nostra battaglia per un progressivo rafforzamento dei diritti fondamentali solo se questa verrà come prioritaria da ogni uomo e ogni donna in ogni ambito della vita pubblica".Per vedere il video cliccare qui. 

28/10/2015 14:56
Debutta a Treia la commedia “Più de là che de qua!”

Debutta a Treia la commedia “Più de là che de qua!”

Venerdì 30 ottobre, sabato 31 e domenica 1 novembre, alle ore 21.15, nel Teatro comunale di Treia, debutterà la nuova commedia dialettale in due atti di Fabio Macedoni “Più de là che de qua”, regia di Francesco Facciolli, presentata dalla locale Compagnia “Fabiano Valenti”. Si tratta di un lavoro molto impegnativo, in cui la ricerca teatrale è continuata ad opera del regista Francesco Facciolli: “Questo secondo esperimento con la compagnia Valenti va ancora nella direzione, più spinta, del fare teatro non passando per lo stile dialettale tradizionale. Si tratta anche di un’opera difficile, impegnativa, che i componenti del gruppo hanno recepito con grande applicazione. Vedremo il risultato in questi tre giorni; il lavoro fatto è stato intenso, mi auguro che anche lo spettacolo sia piacevole per il pubblico ed apprezzato al tempo stesso”.Dalle note di regia:Più de là che de qua è venuta alla luce per un sentimento di amore e di riconoscenza; vive perché ha una forza propria che le deriva dal suo contenuto; esiste perché i suoi personaggi sono esistiti da sempre e continueranno a vivere anche dopo; si propone perché contiene la vita degli uomini e le loro piccole eterne debolezze; si fa comprendere perché ognuno di noi c’è là dentro, foss’anche per una piccolissima parte, e dunque tutti le apparteniamo.Più de là che de qua è anche una storia senza tempo, un rimbalzo continuo di situazioni e sentimenti non ancorati a periodi storici determinati, ma vaganti incessantemente in un universo privo di forza gravitazionale, sentendosi perfettamente a loro agio e nel loro tempo, qualunque esso sia, proprio perché tutti i personaggi della storia sono eterni grazie alla replicabilità delle loro azioni. Potrebbero essere i pupi dell’orologio di un’antica cattedrale, che, allo scoccare di ogni ora, escono, si mostrano e rientrano nella loro nicchia con una costanza irritante ed una puntualità esasperante.Più de là che de qua è un ringraziamento a Molière ed al suo genio, scrittore capace di raccontare il mondo con quell’ironia che non offende e sa penetrare; autore capace di spazzare via le regole classiche del teatro per fare posto all’unica vera regola che è quella di piacere al pubblico.Nel fragore degli avvenimenti, nel divenire delle fatalità della vita, nel racconto dei difetti più turpi e delle abitudini più sordide del genere umano, la voce realista della serva Pippina segnalerà che la storia era stata già scritta e che non restava che sfogliarla, lentamente, per raccontarla.

28/10/2015 12:45
Le migliori voci russe per i Concerti di Appassionata

Le migliori voci russe per i Concerti di Appassionata

Alcune delle più celebri arie operistiche risuonano nel settecentesco Teatro Lauro Rossi giovedì (29 ottobre), per il terzo appuntamento dei Concerti di Appassionata. A intonarle sono i solisti lirici dell'Accademia del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, accompagnati al pianoforte da Larisa Gergieva. Esponente di spicco del mondo della cultura russa, la Gergieva dirige l'Accademia e il Teatro dell'Opera e del Balletto della Repubblica del Nord Alania. A Macerata propone un ensemble vocale del panorama musicale internazionale: la soprano Natalia Pavlova, vincitrice della II ed. dell'International Young Opera Singers’ Competition Opera without Borders, la mezzo soprano Yulia Matochkina, vincitrice lo scorso giugno del prestigioso Premo Internazionale Tchaikovsky nella categoria 'Voce', il tenore Ilja Selivanov, vincitore del Primo Premio e del Premio speciale al I e al II International Young Opera Singers' Competition "Opera without Borders" nel 2014 e nel 2015, e Grigory Chernetsov baritono dalla voce potente e interprete raffinato di Eugene Onegin. Un recital unico, mix irresistibile di opera lirica e teatro, con un programma che annovera arie e romanze di autori russi, italiani e francesi. Fra queste, "La dama di picche" di Tchajkovsky, la cui prima si tenne nel 1890 proprio nel Teatro Mariinskij di San Pietroburgo che festeggia quest'anno la 233a stagione. Interpretano Liza e Polina nel celebre duetto Yulia Matochkina e Natalia Pavlova, splendida discendente diretta di Puskin, autore del Eugenio Onegin dal quale il compositore russo musicò il tema di quella che sarebbe divenuta la sua più famosa opera lirica. Arioso di Mizgir da "La fanciulla delle nevi" di Rimskij-Korsakov, fiaba russa dell'Ottocento entrata ormai nell'immaginario collettivo tanto da ispirare "The snow princess" della scrittrice americana Ruth Sanderson. E ancora Lillà, "Dal mio dolore ho imparato ad amare", composta nel 1902 da Rachmaninov, artista classico fra i più amati negli USA. Hollywood ha più volte attinto al suo repertorio per sottolineare passaggi salienti di pellicole come quella diretta da Vincent Minnelli nel 1953 fino a Birdman, film premiato con l'Oscar nel 2014. Infine, l'aria di Lauretta O mio babbino caro da "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini, melodramma ispirato al personaggio condannato all'inferno dantesco per aver commesso il peccato di falsa testimonianza. La stagione 2015-2016 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall’Associazione musicale Appassionata con il sostegno del Comune di Macerata, della Regione Marche, del MIBACT e di Società Civile - Eredi Cento Consorti, Lions Club Macerata Host, Mosca srl, Fineco, Menghi Shoes, BCC Recanati Colmurano e Zurich - Antinori Assifin, in collaborazione con Unimc, Abamc e Fondazione Carima.

28/10/2015 12:40
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