Un articolo di "Grazia" propone una classifica singolare delle più belle sedie Frau:"Se si vuole parlare di sedute che hanno fatto la storia del design made in Italy, non si può fare a meno di citare l'azienda tolentinate "Poltrona Frau". Una società che ha fatto dell’artigianalità il suo punto di forza per oltre 100 anni. La punta di diamante dell'azienda sono naturalmente le sedute: un connubio di tradizione e innovazione che l'ha resa celebre oltre i confini nazionali.Senza dubbio, le dieci sedie più belle targate Poltrone Frau e che rappresentano maggiormente l'impresa sono: DU30: vincitrice del Compasso d’Oro nel 1954, è la seduta più iconica disegnata da Gastone Rinaldi. Si tratta di una comoda poltroncina monoscocca sagomata in rete d’acciaio con imbottitura in poliuretano espanso e gambe in tubolare di ferro piegato e saldato. Vittoria: progettata nel 1996 dal Centro Ricerche e Sviluppo Poltrona Frau, Vittoria è una seduta con voluta aperta appena accentuata e tradizionale rilievo di bordura a filetto. La struttura è in legno di faggio disponibile nelle versioni naturale, grezzo, sbiancato, tinto noce o tinto wengè. Il rivestimento, invece, è in pelle o tessuto. Helleu: porta la firma di François Russo, ed è una seduta dalle linee rigorose e nitide. Helleu è un omaggio del designer all’amico Jacques Helleu, art director per 40 anni di Chanel. Ginger: accogliente e confortevole con design a cura di Roberto Lazzeroni. E' una poltroncina dalle forme essenziali, perfetta per la zona studio in coppia con la scrivania Fred, per il soggiorno, oppure come seduta autonoma. Fitzgerald: Jean-Marie Massaud firma per Poltrona Frau una seduta dalle forme semplici che esprime la sua eleganza attraverso i dettagli. Le cuciture a X, rigorosamente eseguite e mano, impreziosiscono gli interni del sedile e dello schienale, mentre il bordo è arricchito da una doppia cucitura verticale e sigillato dal logo dell’azienda marchiato a caldo. Liz: una seduta vicina al linguaggio formale degli anni Cinquanta messa a punto da Centro Ricerche e Sviluppo Poltrona Frau. Liz è caratterizzata da struttura in faggio stagionato. Il rivestimento, invece, è in pelle e avvolge la seduta leggermente concava. Beatrice: Monica Förster firma una seduta che alterna pelle e legno, dando vita a un effetto visivo elegante e raffinato. La struttura è in massello di rovere con pannello schienale in multistrato di faggio curvato impiallacciato in rovere, mentre il rivestimento è firmato Pelle Frau. Le Spighe: una reinterpretazione del classico sgabello da bar a cura di Claudio Silvestrin. Le Spighe è un pezzo di grande fascino con basamento e poggiapiedi in acciaio cromato, con sedile girevole in Pelle Frau. Amelie: per la seduta Amelie, Claudio Bellini combina materiali preziosi e forme eleganti. Il rivestimento in Pelle Frau® viene calzato sulla struttura e chiuso da semplici cerniere che si trasformano in un prezioso motivo decorativo. Louise: lo studio Lievore Altherr Molina firma una seduta dal design essenziale, ideale per il living e per l’ufficio. Massello di frassino e faggio si fondono perfettamente con l’imbottitura in poliuretano espanso. Il rivestimento in Pelle Frau è arricchito da una serie di cuciture orizzontali tutto attorno al fronte e al retro dello schienale, disposte ad altezze irregolari".
Grande spettacolo dentro e fuori al crossodromo <Gina Libani Repetti> di Esanatoglia lo scorso week-end, per l’atto conclusivo della stagione nazionale del cross, con il trofeo delle Regioni <Memorial Alberto Morresi> che ha visto il successo della Toscana, davanti alla squadra di casa delle Marche ed al Veneto. Questo il podio alla fine di gare avvincenti dove i piloti marchigiani, tra i quali i locali Luca Pedica e Nicola Dolce sono stati fra i protagonisti assoluti sia in qualifica che nelle gare delle rispettive classi. Marche che messo pressione ai vincitori della Toscana ed è andata vicino al successo. Al via ben 17 regioni. La compagine marchigiana così schierata al via: in MX1 con Luca Pedica, Davide Ruzzi e Andrea Testella, nella MX2 con Michele Pierantozzi, Giorgio Marincioni e Nicola Dolce, mentre nella Open con il Campione Italiano Manlio Giachè, Tiziano Peverieri e Gabriele Vagni; nella 125 con Gianmarco Cenerelli, Marco Lamponi e Francesco Ombrosi, ha rispettato le attese recitando un ruolo da protagonista. Dopo il warm-up del mattino si è ripetuta la parata delle compagini regionali stavolta sul piazzale di partenza insignite delle medaglie celebrative e la riconsegna del Trofeo da parte della Lombardia vincitrice dell’edizione 2014. Le prime manche hanno subito decretato un primo quadro provvisorio della giornata, con il primato momentaneo della Toscana, seguita da Marche e Veneto. Sfida che si è subito messa in luce dalle prime manche. Fondamentali le vittorie di gara 1 per Frosali (125) e Lapucci (MX2), la Veteran è andata a Peverieri mentre la MX1 al Veneto con Bracesco. Responso che non è cambiato anche per quanto riguarda le seconde manche con ancora le vittorie di Lapucci (MX2) e Frosali (125), sempre per la Toscana, poi di Dal Bosco (Veteran) e Pedica (MX1). La Veteran si è vissuta sullo scontro diretto tra Tiziano Peverieri (Marche) e Michele Dal Bosco (Trento) autore quest’ultimo di due autorevoli partenze. Una vittoria a testa per i due veterani della specialità, condizione questa che ha ovviamente avvantaggiato il marchigiano nel computo del risultato finale. Anche la MX1 ha visto due diversi vincitori: nella prima gara ha dominato Federico Bracesco (Veneto) mentre nella seconda si è imposto Luca Pedica (Marche), che era partito malissimo in gara 1, sempre sullo stesso Bracesco. Da segnalare i due hole-shot di Davide Ruzzi (Marche). MX2 a senso unico con un unico vincitore Nicholas Lapucci (Toscana) che ha preso il comando dopo poche curve e ha vinto indisturbato gara 1. Ben più difficile per il toscano la vittoria di gara 2 dove Joakin Furbetta (Lazio) ha impresso un ritmo indiavolato sin dai primi giri ed ha cercato di scappare. Alcune tornate al comando per il laziale, poi ha dovuto inchinarsi alla velocità di Lapucci che l’ha sorpassato andando a vincere anche l’ultima frazione. Fari puntati poi sulla 125 che ha chiuso sia il programma mattutino che quello del pomeriggio, che ha fatto registrare la la doppia vittoria di Leonardo Frosali (Toscana), risultata determinante. Frosali non ha sbagliato nulla ed è stato accolto tra mille abbracci alla fine di gara 2. Ancora una volta il trofeo delle Regioni si è rivelato una delle gare più riuscite nel panorama del motocross nazionale, di cui ha chiuso una stagione di assoluto successo. Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, da parte degli organizzatori del dal Moto Club Esanatoglia che si dato davvero da fare per questa manifestazione. Si è trattato del primo passo del rilancio del panoramico e bellissimo crossodromo esanatogliese sulla scena nazionale in vista di gare internazionali.
Migliaia di persone per fare fotografie con telefonini e tablet hanno accolto la presidente della Camera Laura Boldrini e Roberto Benigni all'uscita del piccolo comune di Apiro.I due si sono incontrati poco prima nell'Aula Consigliare con scambi di battute, con Benigni che ha annunciato l'intenzione di comprare casa ad Apiro - "Qui è bellissimo, in due ore ho conosciuto tutto" - e Boldrini che si è detta "contentissima di vederci qui, ad Apiro, a tredici chilometri da casa mia.La mia casa di famiglia è a Mergo - ha spiegato all'attore -, basta uscire dalla superstrada e prendere a destra. Solo lì sto a destra", ha scherzato. Poi, di fronte al sindaco Ubaldo Scuppa, i due hanno firmato l'album dei visitatori. "Et in Arcadia Benigni", il messaggio del comico toscano, che ha ripreso un saluto già lasciato in passato da Umberto Eco. "Un piccolo comune, un grande evento", le parole della presidente della Camera."Dopo aver letto Dante ho visto gli altri in un modo diverso, non più solo persone ma scrigni contenenti un mistero": parole di Roberto Benigni a margine del convegno 'Il Dante di Benigni' ad Apiro. "E' un grande mistero in cui siamo immersi - ha aggiunto -, per questo dopo tanto tempo Dante ancora mi commuove. Dante è il mio respiro". Un concetto che l'attore toscano ha anche usato, rispondendo alle domande dei giornalisti, per definire il suo rapporto con la figura di San Francesco. Anche sul poverello di Assisi - ha raccontato - "avevo un progetto di fare un film, che poi non si è concretizzato. Peraltro a San Francesco è legato uno dei momenti più belli della mia carriera, quando ho ricevuto l'Oscar per 'La Vita è bella?, ho ringraziato i miei genitori per il dono più grande quello della povertà. Il pubblico di Los Angeles ha riso, pensando che fosse una battuta perché loro non capiscono la povertà francescana che è la ricchezza più grande". Infine parlando del suo concetto di paradiso, ha osservato che "spesso lo abbiamo davanti e non ce ne rendiamo conto. Da Dante ogni volta c'è qualcosa da imparare di nuovo"."Scelgo il Paradiso per il clima, l'Inferno per la compagnia". Roberto Benigni ha usato un celebre aforisma per rispondere ai giornalisti che gli chiedevano quale fosse la sua parte preferita della Divina Commedia, a margine del convegno internazionale "Il Dante di Benigni" ad Apiro. L'artista è stato un po' più incerto su chi, tra le personalità di oggi, metterebbe in Paradiso, al purgatorio o all'inferno. "Papa Francesco di sicuro in paradiso... Io? All'Inferno mi piace, appunto, la compagnia, se non capiti in certi gironi tremendi. Pensate ad esempio, stare con Paolo e Francesca o con Ulisse. Oppure nel Purgatorio, dove pure si è messo Dante...".(FOTO GUIDO PICCHIO)
Continuano i rapporti tra il Comune di Tolentino e la società Alphadomcity di Seul, Corea del Sud, che da più di tre anni stanno intrecciando scambi volti allo sviluppo di progetti che portino al coinvolgimento di imprese commerciali ed artigianali oltre che culturali.Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha proprio in queste ore firmato un Memorandum d’Intesa tra Alphadomcity Asset Management e il Comune di Tolentino con il Presidente della società coreana Lee Sang-Hoo.Come si ricorderà l’Alphadomcity sta realizzando complessi edilizi multi funzionali a Seongnam Pangyo, zona residenziale di Seul.Il Memorandum d’Intesa che è stato firmato ha come scopo quello di lanciare e far conoscere un nuovo brand, denominato “Via Tolentino”, attraverso la realizzazione di uno spazio espositivo-commerciale, dei prodotti artigianali ed enogastronomici del territorio del Comune di Tolentino e più in generale della Regione Marche. Questo spazio sarà collocato nel nuovo insediamento edilizio di Alphadomcity e precisamente nell’area della fermata della metropolitana Pangyo, Seongnam City in Corea del Sud.L’intenzione è quella di collaborare reciprocamente in modo da sviluppare e favorire la promozione del brand “Via Tolentino” in Corea sotto forma di esclusiva tra Alphadomcity Asset Management e il Comune di Tolentino, attraverso l’associazione partecipata TolentinoExpo che continuerà ad operare per conto dell’Amministrazione comunale.La delegazione coreana ha visitato anche la Città di Tolentino ed in particolare si è intrattenuta con il Presidente di Assm spa Stefano Gobbi perché interessata ai servizi dello stabilimento termale di Santa Lucia ed in particolare alle cure inalatorie.
Prenderà ufficialmente il via il prossimo 29 ottobre la stagione teatrale del Filippo Marchetti di Camerino. Si comincia, come ormai tradizione, con la simpatia travolgente delle Dieci Donne Mamme Matte di Camerino, che apriranno una stagione di primissimo livello. “Nel cartellone messo a punto con l’Amat – ha affermato il sindaco Gianluca Pasqui - abbiamo voluto affiancare ai grandi nomi del teatro anche le nostre compagnie locali. Attori amatoriali che con le loro vivacissime associazioni propongono spettacoli per tutti i gusti, dalla commedia dialettale alle musiche della nostra straordinaria Banda, passando per la danza e le proposte per i bambini. Si tratta di appuntamenti fuori abbonamento, che arricchiscono e completano un programma di primissimo livello e che conferma una tradizione importante per il Teatro Filippo Marchetti di Camerino. Avremo ospiti illustri, da Giuliana De Sio ad Ettore Bassi, da Gaia De Laurentis ad Enzo Jacchetti con Giobbe Covatta”. Tutto pronto, dunque, per una stagione che si concluderà nel mese di aprile con il ritorno del Premio Ugo Betti per la Drammaturgia. “Un evento, quello del Premio Betti, che negli ultimi anni era stato sospeso e che abbiamo deciso di riproporre, con un format rinnovato e nuove energie, grazie anche alla preziosa collaborazione del professor Pierfrancesco Giannangeli” – ha concluso il sindaco Pasqui.Di seguito il programma completo della stagione teatrale 2015/2016:Città di Camerino / Amatcon il contributo di MiBACT e Regione MarcheTEATRO FILIPPO MARCHETTIstagione teatrale 2015/2016Il cartellone ed altri eventi giovedì 29 ottobre 2015 ore 21.15Evento inaugurale di presentazione della StagioneDieci Donne Mamme MatteOMAGGIO A QUINTO DE MARTELLAletture interpretateregia di Alberto Pepe martedì 10 novembre 2015 ore 21.15Teatro e SocietàGIULIANA DE SIO inNOTTURNO DI DONNA CON OSPITIdi Annibale Ruccelloregia di Enrico Maria Lamanna domenica 29 novembre 2015, ore 17Associazione Progetto DanzaSERATA A DUEMary Poppins / Carmen martedì 2 dicembre 2015 ore 21.15EstEuropaOvestGIORGIO FELICETTI inFISSÒ ARMONIKÒSUomini e fisarmoniche sabato 19 dicembre 2015 ore 21.15Associazione Teatrale “Teatro all’Improvviso”IL RE LEONEregia di Sabrina Conocchioli sabato 26 dicembre 2015 ore 17Banda musicale “Città di Camerino”CONCERTO DI NATALEM° Vincenzo Correnti mercoledì 6 gennaio 2016 ore 18Banda musicale “Città di Camerino”CONCERTO DELL’EPIFANIAM° Vincenzo Correnti domenica 10 gennaio 2016 ore 17Gruppo Teatro in BilicoCOME UNA CAREZZA - IL VIAGGIO DI CAMILLA BATTISTA VARANOtesto e regia di Giulia Giontella mercoledì 13 gennaio 2016 ore 21.15Pragma ProduzioniETTORE BASSI, GAIA DE LAURENTIIS, ELEONORA IVONE, GIORGIO BORGHETTI inL'AMORE MIGLIORA LA VITAscritto e diretto da Angelo Longoni domenica 21 febbraio 2016 ore 17Bags Entertainment / CatapultCATAPULTMAGIC SHADOWScoreografie e regia di Adam Battelstein sabato 27 febbraio 2016 ore 21.15L’ArcaGENERAZIONE BEATDove eravate nel ‘66un musical di Andrea Michelini giovedì 10 marzo 2016 ore 21.15Compagnia OrsiniUMBERTO ORSINI, MASSIMO POPOLIZIO, ALVIA REALE inIL PREZZOdi Arthur Miller, traduzione di Masolino D’Amicoregia di Massimo Popolizio venerdì 18 marzo 2016 ore 21.15Gli SmisuratiLA NOTTE DI SAN GIOVANNIregia di Stefano Crucianelli(sabato 19 marzo 2016 ore 10 per le scuole) sabato 9 aprile 2016 ore 21.15Compagnia ARegolaD’ArtePILLOLE DI CUPIDO lunedì 18 aprile 2016 ore 21.15Centro D’arte Contemporanea Teatro Carcano in coproduzione con MismaondaENZO IACHETTI e GIOBBE COVATTA inMATTI DA SLEGAREdi Axel Hellstenius(versione italiana della commedia Elling & Kjell Bjarne)regia di Gioele Dix sabato 23 aprile 2016 ore 21.15Compagnia Teatrale La Muta - UnicamETRA – Accademia delle Arti Sceniche e visiveCOLORIscritto e diretto da Maria Sole Cingolani aprile 2016PREMIO UGO BETTI PER LA DRAMMATURGIAXVI edizioneconvegno di studi e cerimonia di premiazione e per i ragazzi gli appuntamenti della rassegnaLA MUSICA INCONTRA LE SCUOLEcurata dal M° Vincenzo Correnti
Che spettacolo! E’ quello offerto dal Matelica con lo show del suo fantasista Vittorio Esposito, che delizia la platea con tre assist per altrettanti gol, quelli dei baby Giovannini, e Girolamini nel primo tempo ed il primo della doppietta di Moretti con cui la squadra di Clementi chiude il match. Di Bondi, entrato per un esposito uscito tra gli applausi l’altro assist per il secondo gol personale di Moretti, al termine di una partita impeccabile e dove anche Nobile si è riscattato in due occasioni dei locali nel secondo tempo, evitando che la Samb riaprisse il match. Un Matelica così, che sbanca il Riviera delle Palme e tramortisce una Samb capolista reduce dall’impresa di Fano, non può far sognare i tifosi, in primis i fedelissimi che l’hanno seguita in riva all’adriatico per questo super derby e ripagati con applausi e festa sotto la curva, mentre l’amarezza e la contestazione avvolgeva i magici supporter rossoblù. Clementi sorprende tutti, con un 4-3-3 per certo versi anche prevedibile, ma non negli interpreti. In difesa rientra l’ex Borghetti, che è autore di un gran match come gli altri ex Borgese e Vallorani, mentre nel centrocampo a tre Girolamini corona un’eccellente prova con un bel gol frutto di inserimenti preparati, mentre in attacco spunta a sorpresa Girolamini a destra con Esposito a sinistra e Picci al centro. Con un Esposito così ispirato la difesa a zona della Samb va in tilt e subisce tre gol in fotocopia. Esposito attira su di se tre uomini e serve prima in profondità Giovannini per il vantaggio lampo dopo 4’, poi dal fondo e dentro l’area tocca al centro per un quasi rigore nel gol di Giovannini e stessa azione in fotocopia al raddoppio la offre a Moretti nella ripresa sotto la curva rossoblù. Il momentaneo pari dell’1-1 di Titone di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato illude i locali, che si vedono annullare il gol del 2-2 allo scadere del primo tempo, probabilmente per fuori giovo e ancora di Titone di testa. Vittoria strameritata, gran gioco e un super esposito che si conferma l’arma in più del Matelica, a solo 3 punti da duo Samb e Fano che sono in testa.
La Recanatese ritorna alla vittoria battendo in casa il Giulianova con il risultato di 1-0. Punteggio che non rende giustizia alla prestazione della squadra di Magrini che per la mole di gioco prodotta e per le occasioni create avrebbe meritato di chiudere la contesa ben prima dello scoccare del 96′ minuto. Decide un colpo di testa di Roberto Latini al 29′ del primo tempo, bravo a concretizzare un assist superlativo di Cianni, oggi apparso particolarmente ispirato. Il Giulianova. La partita è stata sempre saldamente nelle mani dei padroni di casa che non hanno praticamente mai rischiato, ad eccezione degli ultimissimi istanti di gioco quando il Giulianova ha effettuato l’unico tiro in porta nell’arco della gara. Altro aspetto confortante, oltre al risultato e la prestazione offerta, è rappresentato dagli evidenti progressi che la Recanatese ha mostrato nella fase difensiva su cui mister Magrini sta lavorando per correggere alcune amnesie che si sono verificate nelle partite precedenti. Il mister leopardiano non può che essere soddisfatto come afferma in sala stampa: ”Abbiamo disputato un’ottima gara sotto ogni aspetto. Siamo partiti un poco contratti ma dopo dieci minuti il gioco era in mano nostra ed abbiamo creato diverse situazioni pericolose, siamo passati in vantaggio e sfiorato il raddoppio in più di un’occasione. Anche nella ripresa siamo stati molto bravi, abbiamo gestito bene la gara tranne che negli ultimi minuti in cui eravamo un pò scesi in quanto eravamo stanchi. Sono particolarmente contento anche perché ho visto una buona fase difensiva, abbiamo dimostrato di aver carattere e di sapere soffrire anche se l’unico tiro in porta che abbiamo subito è arrivato quasi al fischio finale. Abbiamo assenze importanti (riferimento a Lacheheb e D’Angelo), ma nel calcio si sa che non puoi avere tutti a disposizione tutte le domeniche perché ci sono gli infortuni e le squalifiche. Merito a chi li ha sostituiti visto che hanno fatto molto bene, come ad esempio Garcia e Latini che oggi ha segnato ed è motivo do soddisfazione doppia del la società visto che è anche un prodotto del vivaio locale”. Il match winner Roberto Latini fotografa così il match: ”Potevamo chiudere molto prima la partita evitando di soffrire fino alla fine, ma l’importante era conquistare la vittoria arrivcata grazie ad una grande determinazione da parte di tutti. In settimana abbiamo preparato molto bene la partita e volevamo proseguire bene dopo il pareggio ottenuto ad Isernia che, a dire il vero, ci sta un po stretto”. Molto affranto il mister del Giulianova Francesco Giorgini:”Siamo rimasti in partita fino al gol, poi ci siamo disuniti e la mancanza di esperienza ci ha penalizzato. Questo è un campionato molto difficile e noi più che una squadra da serie D, abbiamo una Juniores, fatta eccezione per due o tre elementi. La nostra società ha molto problemi, affrontare un campionato di serie D con questa squadra non è semplice. Se non andiamo in svantaggio ce la giochiamo, nel momento in cui siamo sotto andiamo in difficoltà visto che ci sono ragazzi che affrontano per la prima volta la categoria. L’anno scorso c’erano difficoltà come ora ma a livello fisico era tutta un’altra squadra”.La Recanatese parte in quarta ed al 1 si rende pericolosa con Miani che viene anticipato di un soffio dal portiere su delizioso suggerimento di Cianni. Lo stesso metronomo giallorosso all’8′ faceva gridare al gol il pubblico presente sugli spalti dopo un calcio di punizione finito di pochissimi al lato. Al 16 Mariani da a Cianni, stop perfetto e conclusione quadi perfetta con la palla che sfiora l’incrocio. In campo esiste solo una squadra, quella allenata da Magrini. Al 25 la prima sortita offensiva del Giulianova su contropiede, Gallo, superlativa la sua prestazione, ci mette una pezza e salva la porta di Verdicchio. Al 28 il generoso Garcia effettua un traversone teso che per poco non veniva deviato nella propria porta da un difensore del Giulianova. Il gol è nell’aria ed arriva un minuto più tardi; Cianni lancia preciso per Latini che segue la traiettoria di testa e con ottima scelta di tempo batte Zaccagnini. Al 31 Cianni ci prova da fuori area, la sua cannonata finisce di poco alta. Qualche minuto prima l’arbitro nega un netto calcio di rigore alla Recanatese per atterramento di Latini da parte di Rossi, decisione del direttore di gara davvero difficile da spiegare. Al 4′ Mariani, sempre molto generoso, stoppa controlla e conclude da fuori area ma non trova lo specchio. La ripresa si apre con la Recanatese in avanti. Al 4 Gallo crossa da fondo campo per la testa di Miani che viene anticipato all’ultimo da un difensore ospite. Le redini del gioco sono sempre saldamente in mano della formazione di Magrini. Al quarto d’ora parabola morbida di Garcia in area per la testa di Miani che non trova la porta. Al 29 Cianni prova a servire Miani che non riesce ad impattare bene il pallone di testa e la sua conclusione finisce fuori. Al 35′ Agostinelli va in fuga sulla destra, arriva a fondo campo dove prova a pescare Miani solo soletto in area ma la difesa giuliese ci mette una pezza anticipando l’attaccante leopardiano.(FOTO DI MASSIMILIANO SERENELLI)
La sesta edizione di DIALETTIAMOCI, festival concorso diventato regionale, è stata presentata a Serrapetrona, nella sede della Fondazione Claudi. A fare gli onori di casa il sindaco Silvia Pinzi, l’assessore Adriano Marucci, ed il consigliere Michele Borri; presenti ovviamente Emanuele Tondi sindaco di Camporotondo, Roberto Paoloni sindaco di Belforte del Chienti, Giammario Ottavi sindaco di Cessapalombo ed il consigliere con delega Stefano Migliorelli per il comune di Caldarola. Presente il presidente della UILT regionale Quinto Romagnoli.Il festival diventa regionale: una decisione che mira ad allargare il panorama delle proposte a tutti i dialetti delle Marche, regione al plurale con moltissime parlate, ovviamente anch’esse espressione di una cultura e di una civiltà importanti per la nostra terra.DIALETTIAMOCI intende, comunque, promuovere la scrittura e la rappresentazione di nuovi testi dialettali in modo da poter anche acquisire e consolidare, come pubblico patrimonio, una piccola letteratura.Il festival/concorso si svolgerà a Caldarola, nel teatro comunale, a partire dal 24 ottobre e terminerà il 19 dicembre 2015.Organizzato dalla Compagnia Valenti, dai 5Comuni, col sostegno della Regione Marche, della Unione Montana dei Monti Azzurri e col patrocinio della U.I.L.T. e delle due Università di Camerino e Macerata, DIALETTIAMOCI6 ospiterà quest’anno nove spettacoli in totale, compresa la serata finale prevista per la premiazione.Un’altra novità fondamentale del festival consiste in una sezione nazionale, cioè dedicata ai dialetti d’Italia. Anche qui per il motivo che il confronto con altri dialetti italiani, anche maggiormente noti e letterariamente più ricchi, può far solo bene a quelli delle Marche, per confronto, per studio e per conoscenza: in questo percorso ci sarà la presenza attiva dell’Università di Macerata.Presenti tutte le compagnie partecipanti ( Pierangelo Piantadosi per IL TEATRO DEL SORRISO di Ancona; Maria Gabriella Mercuri e Gianluca Sabbatini per la FILODRAMMATICA PIORACHESE; Oriana Frapiccini per IN…STABILE di Civitanova Marche; Giandomenico Lisi per TEATRO GINOBILI di Petriolo; Luana Mazzoni e Sofia Bracalenti per LE BRICIOLE D’ARTE di Montefano), la conferenza stampa è stata l’occasione per presentare le opere in cartellone e per ringraziare ed incoraggiare le aziende sponsor; oltre all’Oro della Terra (presente il direttore generale Nazareno Ortenzi), Infissi Design, Albani Divani e Poltrone e Libreria Del Monte si sono aggiunti, quest’anno, la Banca della Provincia di Macerata e l’Assm di Tolentino- Terme S. Lucia: due presenze importanti per il cammino del festival rappresentate da due realtà attive sul territorio che operano solertemente in favore dei cittadini.Questo il cartellone:Sabato 24 ottobre ore 21.15 (fuori concorso)Compagnia Teatrale “Arca” Trevi (PG)Le pillole d’Ercoledi M. Hennequin e F.C. BilhaudTraduzione e adattamento Graziano SirciRegia Graziano SirciSabato 7 novembre ore 21.15Compagnia Teatrale “Teatro del Sorriso” AnconaZizò de Palumbèladi Mario PanziniRegia Giampiero PiantadosiSabato 14 novembre ore 21.15Compagnia Teatrale “Briciole d’arte” MontefanoParcheggio a pagamentodi Italo ContiRegia Sofia BracalentiSabato 21 novembre ore 21.15Compagnia Teatrale “In…Stabile” Civitanova MarcheDon Erpidiodi Filippo CrucianiRegia Luigi TalamontiSabato 28 novembre ore 21.15Filodrammatica Piorachese PioracoLa Mandragoladi Niccolò MachiavelliLibero adattamento in dialetto piorachese di Luisella TamagniniRegia Luisella TamagniniSabato 5 dicembre ore 21.15Gruppo Teatrale “Giovanni Ginobili” PetrioloLa vita adè còmme 'na jornatadi Giandomenico LisiRegia Giandomenico LisiMartedì 8 dicembre ore 21.15Compagnia Teatrale “Nuovo Oratorio Cristo Re” Caldarolawww scampamorte. comdi Italo ContiRegia Laura CorviniSabato 12 dicembre ore 21.15 (fuori concorso)Associazione Artistica “Gli Ignoti” NapoliCasa di frontieradi Gianfelice ImparatoRegia Guglielmo MarinoSabato 19 dicembre ore 21.15Spettacolo finale e premiazione.Terminata la prelazione degli abbonamenti, che sono andati letteralmente a ruba, l’appuntamento è per sabato 24 ottobre; la prevendita degli abbonamenti e dei biglietti partirà dalle ore 19, nel foyer del teatro di Caldarola.
La serata organizzata dall’AIDO di Montelupone, che si è tenuta nei giorni scorsi al teatro “N. Degli Angeli” sul tema “Aido + Sport = Uniti per la Vita”, è stata interessante, scientificamente molto puntuale e divulgativa, umanamente toccante.La profonda competenza della dottoressa Anna Monaco, del gruppo trapianti dell’ospedale di Civitanova, e le personali esperienze raccontate da testimonial d’eccezione come Marina Romoli e Marco Cataldi hanno coinvolto un pubblico, molto attento e a tratti commosso, che ha poi partecipato con numerose domande sui trapianti di organi e sulle scarse risorse statali dedicate alla ricerca.La serata è stata introdotta dagli interventi di Adalgiso Mandolesi, attivo presidente dell’Aido locale e del dottor Elio Giacomelli, presidente di quello provinciale. La dottoressa Monaco ha poi spiegato nei particolari la situazione delle donazioni in Italia, dei benefici dell’attività motoria sui trapiantati e, a chiusura della serata, ha risposto alle tante domande.L’ex campionessa di ciclismo, Marina Romoli, dopo la presentazione di un breve video sulla propria vicenda, ha illustrato l’operato della “Marina Romoli onlus” che raccoglie fondi per la ricerca sulle lesioni spinali, le quali purtroppo non possono essere trattate con trapianti. Ha spiegato però che gli istituti di ricerca lavorano nel campo delle cellule staminali, che in Inghilterra hanno già dato qualche significativo risultato, suscitando delle speranze.Il fermano Marco Cataldi ha parlato della propria esperienza, trapianto del rene da vivente, mostrando ai presenti che tale intervento dona al ricevente una vita normale.Il presidente Mandolesi, nel chiudere la serata, ha sottolineato che la capillare diffusione dell’informazione è basilare, perché chi sa si apre alla donazione degli organi e la stessa donazione è vita.
Il gran finale per la stagione di Motocross è in programma per domani al crossodromo Gina Libani Repetti di Esanatoglia, dove si corre Il trofeo delle Regioni Motocross, trofeo "Memorial Alberto Morresi". La gara, giunta alla quinta edizione è organizzata dalla FX Action e il Moto Club Esanatoglia. Diciassette le regioni presenti. La formula di gara per il Trofeo delle Regioni è completamente nuova e prevede che ciascun Comitato Regionale FMI possa schierare fino ad un massimo di 12 piloti, 3 per categoria. Ogni rappresentativa regionale quindi potrà essere composta da un massimo di 3 piloti per ciascuna classe: 1 pilota MX1, 1 pilota MX2, 1 pilota 125, 1 pilota classe Open Over 40. Sono escluse le licenze Elite, questo per rimarcare la possibilità di riservare tale manifestazione agli atleti regionali, dedicando loro una giornata “di festa”, dove lo spirito di gruppo rimarca ancor più la passione per lo sport praticato. Le Marche si presentano con una squadra competitiva e composta da: Luca Pedica, Davide Ruzzi e Andrea Testella in MX1, da Michele Pierantozzi, Giorgio Marincioni e Nicola Dolce in MX2, mentre nella Open si presenta il Campione Italiano Manlio Giachè, Tiziano Peverieri e Gabriele Vagni; nella 125 Gianmarco Cenerelli, Marco Lamponi e Francesco Ombrosi.QUESTO IL PROGRAMMA DI DOMANI8:30–8:40 Warm up Veteran (10 minuti)8:45–8:55 Warm up MX1 (10 minuti)9:00–9:10 Warm up MX2 (10 minuti)9:15–9:25 Warm up 125 (10 minuti)9:45 Presentazione delle squadre11:00–11:10 1a corsa Veteran (15’ + 2 giri)11:35–11:45 1a corsa MX1 (20’ + 2 giri)12:15–12:20 1a corsa MX2 (20’ + 2 giri)12:50–13:00 1a corsa 125cc (20’ + 2 giri)14:45–14:55 2a corsa Veteran (15’ + 2 giri)15:25–15:35 2a corsa MX1 (20’ + 2 giri)16:10–16:20 2a corsa MX2 (20’ + 2 giri)16:55–17:05 2a corsa 125cc (20’ + 2 giri)La manifestazione sarà trasmessa in TV in diretta su Nuvolari (Canale 62 digitale terrestre) e in streaming su Nuvolari.it e su Sportelevision.it, la diretta andrà in onda dalle ore 15:00 alle ore 17:35.
Documentare le proprie esperienze educative come strumento di riflessione e di analisi dell’azione didattica e formativa del bambino è il contenuto del primo incontro di formazione del tavolo comunale integrato di servizi per bambini da 0 a 6 anni, oggi nell’aula multimediale dell’Istituto Comprensivo Fermi di Macerata.Il progetto per la costruzione del Sistema integrato di servizi per i bambini da 0 a 6 anni e il tavolo di coordinamento sono un’esperienza pilota attuata dal comune di Macerata, frutto della collaborazione con i nidi d'infanzia e le istituzioni scolastiche, che precede nei contenuti quanto si sta discutendo in Parlamento per rendere obbligatorie questo modello educativo. “Non è scontato che un comune investa sui diritti dei bambini – ha sottolineato la vice sindaco e assessore alla scuola Stefania Monteverde che ha partecipato ai lavori odierni. - Noi lo facciamo per scelta. Abbiamo voluto il coordinatore pedagogico, la formazione degli insegnanti, la collaborazione pubblico-privati, il tavolo di coordinamento. Qui c’è lo sforzo di tutta la città che crede e investe sul diritto dei bambini alla crescita sana e di qualità”. Questo percorso si concretizza nel dicembre 2014 con la stipula del Protocollo d’intesa per un sistema integrato di servizi 0-6 anni, anticipando di fatto la discussione tutt’ora in atto sul disegno di legge n. 1260.Le linee guida del protocollo stabiliscono che ogni bambino e bambina è soggetto di diritti, che l’educazione è un diritto di tutti e che il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie è un aspetto fondamentale per la qualità dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Inoltre, il documento guarda ai linguaggi espressivi dei bambini, valorizzandoli all’interno della progettazione didattica, alla continuità educativa, al tempo e allo spazio intesi come offerta di un contesto di benessere e promuove la lettura a voce alta e la sana alimentazione. Infine il protocollo tratta della comunicazione come completamento fondamentale per l’integrazione dei servizi e per la costruzione di punti di raccordo tra educatori, insegnanti, famiglie e amministratori. L’incontro di oggi, tenuto da Paola Tonelli, insegnante e referente del Movimento di Cooperazione Educativa basato sulla pedagogia dell’ascolto e dell’osservazione, è stato organizzato da Marzia Fratini, coordinatrice pedagogica del Comune di Macerata, e ha visto la partecipazione di 80 educatrici dei nidi e insegnanti delle scuole pubbliche e private che partecipano al tavolo di coordinamento.Al centro della riflessione di Paola Tonelli il presupposto che la vera competenza professionale dipende dalla costante riflessione pedagogica sulla propria esperienza quotidiana e dalla necessità di acquisire e padroneggiare sempre nuove conoscenze e informazioni che consentano di ritornare alla esperienza educativa con un livello di consapevolezza e competenza sempre maggiore.
Terzo impegno in otto giorni per la Maceratese di Cristian Bucchi. Domani, alle ore 14.30, all'Helvia Recina sarà di scena il Teramo di mister Vincenzo Vivarini. La notizia buona è che anche per gli abruzzesi, reduci dal recupero infrasettimanale con il Pisa, si tratterà dell'ennesimo incontro ravvicinato. Con la rifinitura sul campo di Collevario, per la Maceratese si conclude una tre giorni dedicata più che altro al riposo e al recupero delle energie profuse nelle ultime gare. Torna a disposizione Lasicki, rientrato dagli impegni con la nazionale Under 21 polacca, pochi dubbi per Giuffrida pronto ad entrare in corsa. Per il resto, formazione tipo a completa disposizione per Cristian Bucchi, orientato a riproporre l'amato 4-4-2 con il difensore Fissore, ormai a pieno regime, che scalpita per una maglia da titolare. A dispetto della classifica, avversario scorbutico per la Rata. I teramani scaldano la penultima posizione in griglia insieme alla Lupa Roma, ma sono partiti con l'handicap della penalizzazione di -6. I dubbi di mister Vivarini arrivano dal febbricitante Cenciarelli e dall'altro centrocampista Calvano, alle prese con un problema alla caviglia. Disposta con un 3-5-2 che fa perno sugli esterni D'Orazio e Scipioni e il centrale Amadio, la formazione abruzzese proporrà quasi sicuramente Moreo e Petrella in avanti. "Col Pisa abbiamo ritrovato aggressività e cattiveria - incalza l'allenatore dei biancorossi abruzzesi - ora ci aspetta una Maceratese terza della classe che va affrontata con piglio particolare. Si tratta di una squadra quadrata in difesa, con un duo d'attacco, Fioretti e Kouko, interessante e reattivo. Cercheranno di farci allungare, proveremo a fare in modo che non accada. E' essenziale, per noi, dare continuità ai risultati anche in trasferta, con grinta e determinazione". Determinazione che, certo, non mancherà neanche tra le fila degli uomini di Cristian Bucchi. Agguantata la terza posizione in classifica, l'occasione di confermare il proprio stato di salute con un altro match casalingo alla portata è assai ghiotta. Gara affidata all'arbitro Marco Piccinini di Forlì, coadiuvato da Pierluigi Della Vecchia di Avellino e da Alfonso Annunziata di Torre Annunziata. I tifosi biancorossi maceratesi potranno acquistare i biglietti della gara presso la segreteria della Società di Via Panfilo fino a un quarto d'ora dal fischio di inizio.Le altre gare in programma per la 7a giornata di Lega Pro girone B 17/10/2015Tuttocuoio - L'Aquila (ore 14.00); Rimini - Pistoiese (15.00); Spal - Robur Siena (15.00); Lupa Roma - Pontedera (16.30); Lucchese - Ancona (17.30); Arezzo - Prato (20.30).18/10/2015Carrarese - Pisa (14.30); Savona - Santarcangelo (14.30); Maceratese - Teramo (14.30).La classificaSpal 16; Pisa 12; Carrarese 11; Maceratese 11; Ancona 10; Robur Siena 8; Pistoiese 8; Pontedera 8; Rimini 7; Prato 6; Arezzo 5; L'aquila (-1) 5; Lucchese 5; Tuttocuoio 5; Santarcangelo 5; Teramo (-6) 1; Lupa Roma 1; Savona (-6) -2.
<L'utopia e il sogno vanno nella stessa direzione, perché l'utopia lascia tracce nella storia e ci porta avanti>. Così Laura Boldrini si è espressa davanti al teatro Marchetti colmo di ospiti e giovani studenti, ispirandosi al messaggio di Carlo Urbani che fece dei suoi sogni la propria vita ed il proprio: A Camerino per l’inaugurazione del 680° anno accademico di del locale Ateneo, la presidente della Camera è stata prima accolta da un bagno di folla dove ha ritrovato anche tanti amici di famiglia (i suoi genitori erano di Matelica), poi ha presenziato alla cerimonia del nuovo anno accademico che è coincisa con la consegna del Premio Carlo urbani, da lei voluti insieme all’omonima associazione intitolata al medico di Castelplanio scopritore e vittima del virus della Sars. Il tutto è coinciso, non certo a caso nella giornata mondiale della Povertà e dei diritti sociali, temi molto cari alla presidente sia quando era funzionario dell’Onu che ora in qualità di politico. Boldrini che ha invitato i giovani ad non aveva paura della politica ed a metterci la faccia. A non scappare di fronte alle difficoltà ma ad affrontarle per superarle insieme. Sogni e utopie, come quella grande di Laura Boldrini si è impegnata per realizzare e che sono quelli di arrivare alla Fondazione Degli Stati Uniti d’Europa. Il ricordo di Carlo Urbani è stato il tema conduttore della giornata, che si è conclusa con la consegna da parte della presidente della Camera e del presidente dell’AICU (associazione Italiana Carlo Urbani) del premio a due giovani medici-ricercatrici donne come la marchigiana Sara Mazzanti di Polverigi (Ancona) laureatasi alla Politecnica delle Marche e Priscilla Mensah, laureatasi a Camerino, che si sono aggiudicate due borse di studio, in qualità medico e un biologo, per i laureati nelle Marche o che prestino servizio presso strutture sanitarie marchigiane. Le due giovani ricercatrici partiranno il prossimo 16 novembre per il <Corso di Malattie Infettive> che quest’anno si terrà nell'Isola di Pemba (Tanzania) nel Laboratorio di Sanità Pubblica Ivo de Carneri. Scambi di medaglie infine tra il rettore di Unicam Flavio Corradini e la presidente della Camera, che prima di salutare Camerino ha visitato una mostra sulle attività e iniziative dell’ateneo camerte allestita nel porticato del palazzo Ducale, sede del rettorato e della facoltà di Giurisprudenza.(FOTO GUIDO PICCHIO)
I coordinatori FI comunale di Porto Recanati, Lucio Temperoni, e della provincia di Macerata, Lorena Polidori, accompagnati dal consigliere capogruppo FI in Consiglio regionale, Jessica Marcozzi, hanno effettuato ieri un sopralluogo sul tratto di litorale bersagliato dall’erosione. E per loro, anche a seguito delle numerose segnalazioni degli operatori balneari della zona, non si può più attendere. Sulla vicenda la stessa Marcozzi, nei giorni scorsi, ha presentato anche un’interrogazione allo stesso Governatore Ceriscioli. A seguito delle numerose e violente mareggiate registratesi in questi ultimi due anni, la zona nord di Porto Recanati, meglio nota come Scossicci, ha subito un fortissimo fenomeno di erosione che ha ridotto il litorale in una condizione a dir poco drammatica causando, oltretutto, enormi perdite economiche alle attività presenti nella zona. La drammatica incidenza del fenomeno erosivo nella zona in oggetto ha avuto e sta avendo significative ripercussioni anche sull’intero comparto turistico causando un notevole danno d’immagine a turisti e villeggianti. Gli operatori balneari interessati dal fenomeno erosivo in questione – si prende spunto dall’interrogazione della Marcozzi hanno già avanzato alla Regione Marche e al Comune di Porto Recanati in data 14 settembre u.s. due possibili soluzioni al problema. Le soluzioni in questione sono le seguenti: 1) “Il tratto maggiormente colpito in questi ultimi due anni parte dalla destra dello chalet Barracuda dove si trova una spiaggia libera, fino a arrivare al lato destro dello stabilimento balneare Acropoli. In questo tratto sono già crollati due (stabilimenti) balneari. Nel 2015, tra maggio e giugno, sono stati eseguiti dei lavori di ripristino dei pennelli e di ripascimento tra gli chalet Acropoli e Palm beach (con una spesa pari a 300 mila euro), escludendo le concessioni del VTI, Barracuda e spiaggia libera. Si propone di realizzare tre/quattro nuovi pennelli da posizionare tra le concessioni escluse dal precedente intervento con una previsione di spesa stimabile tra 150 mila e 250 mila euro mettendo così in sicurezza il litorale rimasto scoperto senza danneggiare gli altri stabilimenti balneari con, oltretutto, un’omogeneità di progetto”. 2) “Davanti alle concessioni sopracitate (VTI, Barracuda e spiaggia libera) sono presenti delle scogliere “Ferream” e una barriera sommersa che negli anni passati hanno subito dei lavori di rifioritura, con scogli fino a pelo d’acqua, da parte della Regione Marche. Si potrebbe, dunque, innalzare ulteriormente le scogliere trasformandole così in barriere emerse e, per evitare, ripercussioni sulle altre strutture più a nord, si potrebbero allungare i pennelli rinforzati con i lavori compiuti l’estate scorsa. Si tratta, in questo caso, di un intervento stimato dai 300 mila ai 400 mila euro e che permetterebbe di risolvere definitivamente la situazione di criticità nel tratto di costa in questione”. Entrambe le proposte sono realizzabili dal momento che il Piano della Difesa della costa è stato modificato nel gennaio 2015 permettendo la realizzazione di qualsiasi scogliera. Le condizioni meteo in peggioramento e le relative mareggiate, con l’arrivo dell’inverno, non faranno altro che peggiorare la situazione. A questo punto, dunque, vogliamo sapere dal Presidente della Giunta regionale quale sia la posizione dell’Amministrazione regionale in merito al problema dell’erosione costiera nell’area denominata Scossicci. Se sussistono reali intenzioni dell’Amministrazione regionale a destinare un quantitativo di fondi, che allo stato attuale non rappresenterebbe assolutamente un ingente aggravio economico per i bilanci regionali ma che, al contempo, contribuirebbe a sanare la criticità costiera, per investimenti tesi a salvaguardare il litorale in zona nord di Porto Recanati. L’Amministrazione regionale consideri “di somma urgenza” gli investimenti nella zona di Scossicci.
Domani, l’incontro di calcio Maceratese-Teramo allo stadio Helvia Recina di Macerata, potrebbe richiedere, se necessario, la chiusura temporanea al traffico di un tratto di via dei Velini, anche per i residenti. La possibilità è emersa nella riunione del comitato tecnico svoltosi ieri mattina e sarà presa al momento dal Funzionario di Pubblica sicurezza responsabile dell’ordine pubblico nello stadio, qualora lo ritenga necessario per l’afflusso e deflusso delle persone e durante lo svolgimento della partita (indicativamente dalle ore 14 alle 16.45)
La scena del Festival della Musica Impossibile per i piccoli musicisti dell’orchestra El Sistema della scuola civica di musica Stefano Scodanibbio di Macerata, che si sono esibiti ieri al PalaBadiali di Falconara Marittima, nell’ambito della nona edizione del festival che propone l'originale incontro tra musicisti professionisti e musicisti con "diverse abilità" provenienti da tutta Italia. L’esibizione dell'orchestra del Sistema e della Scuola Liviabella con oltre 33 ragazzi diretti da Mirthe Goldman ha permesso ai bambini, accompagnati da sei insegnanti ed alcuni genitori, di vivere un’esperienza formativa di condivisione con le associazioni dei disabili presenti al Palasport di Falconara, condividendo con i presenti il valore sociale della musica. “La musica vissuta insieme assume la forma di un mezzo per la promozione ed il riscatto sociale e intellettuale, propri del metodo El Sistema fondato dal maestro Abreu in Venezuela - afferma Silvia Santarelli direttrice della scuola di musica. “L'esibizione pubblica è sempre un momento di gioia e di espressione della bellezza cui vengono educati questi bambini, con un percorso che ormai da quattro anni si svolge presso la scuola civica Scodanibbio di Macerata” . La scuola civica di Musica è un progetto voluto dal comune di Macerata, in collaborazione con alcune associazioni, per realizzare a Macerata una casa della musica in grado di offrire una formazione musicale continua e per tutti.
Nella notte fra mercoledì e giovedì scorsi, dodici carabinieri di Macerata hanno effettuato dei controlli serrati nel centro della città e periferia. Lo scopo dei militari è stato quello di prevenire reati, soprattutto furti, che stanno colpendo il capoluogo negli ultimi giorni. Durante il servizio di prevenzione, sono state identificate cinquanta persone e controllati due esercizi pubblici, in più sono state anche verificate alcune infrazioni al codice della strada.
Domenica Leguminaria 2015 raggiunge il suo culmine: per l’intera giornata il paese apre le sue porte ai visitatori ed espone le sue eccellenze artistiche e culinarie. Si parte alle 10.00 con l’attesissima V Edizione della Mostra Mercato della terracotta e della Ceramica contemporanea, Borgo Santa Croce, dove i turisti potranno acquistare le opere realizzate dai ceramisti di tutta Italia. Dalle 10.00 alle 22.00 al Palazzo comunale è possibile visitare la Mostra d’arte delle opere selezionate per il Primo concorso nazionale d’arte ceramica Convivium CeramicAppignano : alle 10.00 sarà proclamato il vincitore del concorso.Sempre dalle 10.00 alle 20.00 a Borgo Santa Croce ci sono i laboratori Raku dove il pubblico potrà assistere alle affascinanti dimostrazioni, la Cottura sperimentale a legna in forno “FIBRA” di una scultura in argilla, mentre in via Roma si possono visitare il Laboratorio di tornio e Fischietti d’Argilla e la Mostra “EXPO DI TERRACOTTA”. Assolutamente da non perdere l’esibizione del torniante Girolamini Augusto di Deruta 2^ classificato al “ Campionato Mondiale Tecnico Maestri” di Argillà tenutosi a Faenza, alle 16,30 in via Roma presso l’Associazione Mav.Alle 19.00 infine a Borgo Santa Croce c’è la spettacolare apertura del Forno Fibra, che scoprirà la scultura simbolo di Leguminaria2015. Ma Leguminaria è anche musica: e alle 11.00 si inizia con l’esibizione in Piazza Umberto I del Corpo Bandistico Città di Appignano. Per tutto il giorno le osterie risuoneranno delle divertenti esibizioni del Gruppo Folcloristico Figli di Ottrano, mentre alle 12.30 si esibiranno in Piazza Umberto I i Ferro Battuto. Dalle 16.00 in poi c’è ai Giardini Mazzarini Palmina una Jam Session aperta a tutti, alle 17.00 in Piazza Napoli Luca Bronzi, alle 17.30 in Piazza Umberto I la Big Band Opus One, alle 19.30 Chopas Irene Arerè, alle 19.45 l’Incanto del Violino, alle 20.00 sulla Scalinata San Giovanni Battista il QUINTET MANZI-MORGANTI- PESARESI-EVANGELISTA-GALLO e infine gli Explicit alle 21.45 in Piazza Umberto I.Chiudiamo con gli appuntamenti dedicati ai più piccoli: dalle 9.30 alle 21.00 in Via Rossini, grazie alla collaborazione con Nati per Leggere Macerata c’è Gian dei Brughi e la sua libreria itinerante e lettrici NPL. Dalle 10.00 alle 22.00 è a disposizione dei bambini (e dei genitori) il servizio di Baby Parking gratuito con attività ludico ricreative.
“Congratulazioni vivissime a un “settempedano dentro” per gli importanti traguardi che ha saputo raggiungere in una vita professionale segnata dalla profonda umanità e da un ineguagliabile spirito di servizio e sacrificio”. Queste le parole usate dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, nel messaggio di felicitazioni fatto giungere al neo presidente della Società italiana di Neonatologia, professor Mauro Stronati, settempedano a capo della struttura complessa di neonatologia, patologia neonatale e terapia intensiva della fondazione Irccs Policlinico “San Matteo” di Pavia. Stronati è una figura molto conosciuta e stimata in ambiente medico e non solo. Al suo attivo ha oltre 400 pubblicazioni scientifiche ed è coautore di ben 11 libri riguardanti argomenti di pediatria e neonatologia.
Domani i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche, e di altri gruppi dei Comuni dell’Unione Montana, saranno impegnati per tutta la mattinata in un’esercitazione con il coinvolgimento di squadre e tecnici specializzati nell’utilizzo delle idrovore e nelle più moderne attrezzature destinate ad interventi in caso di alluvioni ed esondazioni. Dopo una lezione teorica, che si terrà presso la sala Sisto V messa a disposizione dal Comune, si passerà a un’esercitazione pratica vera e propria nelle acque del fiume Potenza, esattamente nella zona di Ponte Sant’Antonio. Prenderà parte alla prima parte della mattinata anche l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti. I volontari del gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino Marche sono intervenuti più volte in situazioni emergenziali dettate da alluvioni e straripamenti di fiumi. Preziosa è stata la loro collaborazione alla popolazione del Comune di Senigallia.