Cultura

All'Eurosuole Forum il vernissage della Cucine Lube Banca Marche

All'Eurosuole Forum il vernissage della Cucine Lube Banca Marche

Alle 19,30 la Cucine Lube Banca Marche si toglierà il velo. A poche ore dall'inizio della stagione è giunto il momento, per appassionati e addetti ai lavori, di fare una prima conoscenza con gli atleti che avranno il compito, non proprio facile ma che è stato assegnato loro dall'amministratore unico Fabio Giulianelli, di "rendere la squadra un gruppo vincente come l'azienda Lube". Dopo l'allenamento pomeridiano, nel quale coach Blengini proverà la squadra anti Ravenna e soprattutto verificherà le condizioni degli infortunati Christenson e Parodi in forte dubbio per domenica, vi sarà la presentazione del Dream Team biancorosso. C'è molta attesa intorno alla squadrone allestito anche quest'anno dal direttore sportivo Stefano Recine, ma soprattutto quello di stasera sarà un primo test per vedere come la città di Civitanova Marche accoglierà la sua squadra di pallavolo. Una prima a tutto tondo dopo le prove generali iniziate dalla metà della stagione scorsa, da quando cioè la Lube si è trasferita nell'odierno Eurosuole Forum con l'intento di far diventare l'impianto sportivo civitanovese un vero e proprio tempio del volley per il centro Italia. La Lube Civitanova sarà impegnata su tre fronti: Superlega, coppa dei campioni e coppa Italia, in una stagione iper concentrata perchè poi verrà lasciato spazio alle Olimpiadi di Rio 2016. La società non ha badato a spese allestendo una squadra formata da "vecchie volpi" e giovani talentuosi. Saranno diverse le facce nuove cosiccome i graditi ritorni. Benchè sia ancora in attesa del transfer per giocare da italiano e quindi non ancora tesserato per la Cucine Lube Banca Marche, c'è da registrare il graditissimo ritorno di Ivan Miljkovic, "ù capità" del primo scudetto, naturalizzato italiano. Sarà una sorta di chioccia per Giulio Sabbi piuttosto che un concorrente in più per il "jolly" Alessandro Fei, che può giocare sia da schiacciatore opposto che al centro. Già, al centro dove la Lube schiererà due mostri sacri nel ruolo: i serbi Marco Podrascanin e Dragan Stankovic. Dietro a loro anche il baby azzurro Marco Vitelli ed Enrico Cester. Molto ricca e ben assortita, quando al completo, sarà anche la batteria degli schiacciatori. A Simone Parodi e Jiri Kovar, ancora non top della condizione, quest'anno sono stati affiancati: Gabriele Pasquale, Clemen Cebulj, vice campione d'Europa con la Slovenia e uno dei migliori interpreti nel ruolo di schiacciatore ricevitore che risponde al nome dell'italo cubano Osmany Juantorena, protagonista con l'Italia di Blengini nella lunga estate delle nazionali. La regia della squadra è stata affidata al ventiduenne americano Micah Christenson, che nonostante l'età ha già vinto molto con la nazionale a stelle e striscie, cui farà da chioccia Antonio Corvetta, un giocatore che ha la casacca Lube cucita addosso. Infine, perchè noblesse oblige, il libero. Il campione d'Europa Jenia Grebennikov, il migliore nel suo ruolo. Nuovo sarà anche lo staff tecnico. Capo allenatore sarà Gianlorenzo "Chicco" Blengini, fresco dall'esperienza di primo allenatore della nazionale azzurra. Al suo fianco ci saranno Giancarlo D'Amico ed Enrico Massaccesi. Altro gradito ritorno quello dello scout man Matteo Carancini. Confermatissimo lo staff medico: i medici Mariano Avio e Danilo Compagnucci. L'osteopata Beppe Antinori e il fisio Marco Frontaloni ed il preparatore atletico Massimo Merazzi che ha avuto il compito di rodare il gruppo dei non nazionali. Da domenica, a Forlì contro Ravenna, si inizierà a fare sul serio.

23/10/2015 13:12
Al via la nuova stagione del Teatro Comunale di Treia

Al via la nuova stagione del Teatro Comunale di Treia

Anna Mazzamauro, Pamela Villoresi, Nicola Pistoia, Paolo Triestino, Victor Carlo Vitale, Silvia Santoro, Linda Valori, Adriano Pantaleo, Riccardo Citro, questi tra i molti interpreti degli spettacoli della Stagione Teatrale 2015-2016 del Teatro Comunale di Treia. Una stagione ricca, articolata e singolare su tutto il territorio Marchigiano. Di seguito il calendario con gli spettacoli che andranno in scena dall' 8 Novembre 2015 al 21 Maggio 2016:IN ABBONAMENTO L'8 novembre la stagione si aprirà con un recital di Anna Mazzamauro “NUDA E CRUDA il recital” musiche originali di Amedeo Minghi Il 13 Novembre per la nuova drammaturgia “IL CERCHIO DI GIOTTO” con Riccardo Citro, testo e regia Pippo Cangiano Il 13 dicembre nuova drammaturgia “SENZ'ARIA” testo e regia Gianvito Pascale Il 31 dicembre la Compagnia Italiana Operette, Victor Carlo Vitale e Silvia Santoro in “CIN CI LA” spettacolo di Capodanno seguito da Cenone e Ballo presso l’Hotel Grimaldi con l'Orchestra “Ray Band” conduttore della serata Paolo Notari Il 3 gennaio 2016 ancora la Compagnia di Operette con “DANZA DELLE LIBELLULE” Il 16 gennaio “LO ZOO DI VETRO” di Tennessee Williams con Pamela Villoresi Il 5 febbraio di Gianni Clementi “BEN HUR” con Nicola Pistoia, Paolo Triestino, Elisabetta De Vito Il 18 marzo “LOVE BOMBING” testo e regia di Giuseppe Miale Di Mauro con Adriano PantaleoSPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO 27 Novembre il Gruppo Teatrale “Giovanni Ginobili” va in scena con “LA VITA ADE' COMME 'NA JORNATA” testo e regia Giandomenico Lisi 21 dicembre Gospel con Linda Valori e Jnr Robinson in “LINDA VALORI Concerto di Natale” 29 gennaio la Compagnia dialettale “Il teatro dei Picari” va in scena con “CHI LA VO' SE LA PIJA” regia Gigi Santi 19 febbraio la Compagnia dialettale “Amedeo Gubinelli” in scena “PATRE PE' PROCURA” regia Alberto Pellegrino28 febbraio Opera “AIDA” di G. Verdi con Mario Leonardi 25 marzo “PIU' DE LA' CHE DE QUA” di Fabio Macedoni, regia Francesco Facciolli 7 maggio “Teatro in corso” (spettacolo da definire) 21 maggio “Teatro in corso” (spettacolo da definire) 

23/10/2015 11:56
Diffuso in rete il video di Raf interamente girato a Civitanova

Diffuso in rete il video di Raf interamente girato a Civitanova

Lo aveva presentato in anteprima durante il concerto al Rossini di Civitanova e oggi, finalmente, è stato diffuso in rete. Si tratta del video del nuovo singolo di Raf, “Arcobaleni”, estratto da “Sono Io”, l’ultimo album dell'artista pugliese registrato tra l’America e l’Italia. Il video è stato proposto oggi da Fanpage.it e Youmedia in anteprima esclusivahttp://youmedia.fanpage.it/video/af/ViiUKuSwVuP9TXD3Il video di "Arcobaleni" è stato interamente girato sulla spiaggia di Civitanova: segna il sorprendente debutto alla regia della figlia Bianca e vede proprio Raf come protagonista. 

22/10/2015 17:41
Sabato sera sfilata alla Filarmonica di Macerata

Sabato sera sfilata alla Filarmonica di Macerata

L’associazione culturale macerata eventi, organizza per sabato una sfilata di moda per la presentazione della collezione autunno-inverno. La location della manifestazione e’ il Ristorante La Filarmonica in Via Valenti a Macerata, con prenotazione cena allo 0733-261837 oppure 331/1801660 al costo di euro 25,00. Seguirà alle ore 22,30 il defilé di moda, denominato “moda & motori”, per la presentazione della collezione autunno-inverno in collaborazione con Diva Car concessionaria Audi, di Sforzacosta di Macerata.Questo appuntamento, giusto connubio tra moda, motori, divertimento e buona cucina avrà luogo nella splendido salone del Ristorante La Filarmonica di Macerata, e vedrà la partecipazione di Riccardo Vittori finalista a Mister Italia 2015 e Valeria Paniconi finalista a Miss Italia 2012. L’evento si avvarrà di boutique, atelier e negozi presenti nella provincia di Macerata, quali presenteranno: abiti da sposa con Lei Sposa di Tolentino; l’abbigliamento con Nautilus di Macerata; intimo con Sandra biancheria intima a Piediripa di Macerata; ottica Cotognini di Macerata; Accessori Moda Pot Pourri macerata; Abbigliamento 0-16 con A testa in giu’ Sambucheto di Montecassiano; in collaborazione della parrucchieria Ricci e Capricci a Chisanuova di Treia; emozione estetica Bene’ Via de Gasperi Montecassiano; Stranisssimo per gli addobbi floreali, Macerata; e Pixel di Appignano per la fotografia. La sfilata sarà presentata da Matteo Pasquali, con ingresso libero dalle ore 22,30;  un ringraziamento particolare va ai piccoli e grandi sponsor che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò. L’invito a partecipare è rivolto, a chi ama la moda, la bellezza, i motori, la buona cucina e infine gadget in omaggio agli intervenuti.

22/10/2015 17:23
Accensione anticipata a oggi per gli impianti di riscaldamento

Accensione anticipata a oggi per gli impianti di riscaldamento

Accensione anticipata a oggi per i termosifoni. Considerato infatti il forte calo di temperature di questi giorni, il sindaco ha firmato il provvedimento con cui si autorizza l’accensione degli impianti di riscaldamento nel territorio comunale. Secondo le disposizioni nazionali sul risparmio energetico, gli impianti possono essere attivati a partire dal 1° novembre, ma le disposizioni comunali consentono al sindaco di anticiparne l’accensione in caso di necessità. Di conseguenza da oggi fino al 31 ottobre, i termosifoni nelle abitazioni e negli istituti scolastici e comunitari possono essere accesi per un massimo di 12 ore giornaliere

22/10/2015 15:41
Tornano le emozioni della stagione teatrale di Tolentino

Tornano le emozioni della stagione teatrale di Tolentino

Sette spettacoli da non perdere, tra musical, prosa e commedia, per la stagione teatrale 2015/16 di Tolentino; storie per sorridere ed emozionare, racconti contemporanei, divertenti, ironici e ricchi di suspense, scelti per far riflettere sui piccoli e grandi ostacoli che la vita presenta.La stagione, organizzata da Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali, si articola in 2 tipi di abbonamento, a cinque e a sette spettacoli, per offrire agli spettatori la possibilità di formule convenienti per non rinunciare all’emozione di vivere il teatro. Il principale obiettivo degli organizzatori è, infatti, mantenere alta l’attenzione sulla vita culturale di Tolentino e rinnovare l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico che da ormai sette anni - dall’incendio del Vaccaj nel 2008 - è il vero sostenitore della ricostruzione del Teatro: ogni abbonamento sottoscritto, ogni biglietto venduto, infatti, sottolinea il desiderio di non arrendersi e riavere presto il Teatro Vaccaj in tutto il suo splendore.Il Cartellone è stato presentato, nel corso di una conferenza stampa, dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dal Direttore artistico Saverio Marconi e dal rappresentante dell’Amat Raimondo Arcolai. A illustrare gli spettacoli della rassegna “A teatro con mamma e papà” sono stati Aldo Passarini e Ada Borgiani. Vincenzo Fazio, Andrea Passacantando e Pippo Franco, in collegamento video, hanno invece anticipato i temi dello spettacolo, fuori abbonamento, che il comico romano allestirà proprio a Tolentino, fermandosi per diversi giorni a Tolentino, a gennaio prossimo. Alla conferenza stampa hanno anche partecipato, accompagnati dalle loro insegnanti, anche una rappresentanza dell’istituto di istruzione superiore “F. Filelfo” che avranno il compito di assistere agli spettacoli e di scrivere una recensione con le loro impressioni. IL CARTELLONESi parte quindi a novembre con L'APPARTAMENTO - SOLD OUT, una coinvolgente commedia corale brillante di Francesco Apolloni, incredibilmente attuale, che racconta “il mondo in una stanza” grazie all’appassionata regia di Vanessa Gasbarri. Tra i protagonisti un formidabile Jonis Bascir, che gli spettatori ricorderanno per il personaggio di Jonis nella serie televisiva Un medico in famiglia.A dicembre il primo dei due spettacoli del cartellone Altri Percorsi: il Centro Teatrale Sangallo presenta IL FANTASTICO OZ, un musical tratto dal famosissimo film con Judy Garland e dai celeberrimi Wicked e Il mago di Oz di Lloyd Webber. Uno spettacolo per tutta la famiglia che apre anche la stagione teatrale dedicata ai più piccoli: è fondamentale, infatti educare le nuove generazioni al teatro e all’amore per le arti sceniche, offrendo ai più giovani un’alternativa sana, creativa e costruttiva per il tempo libero.Il Fantastico Oz è un’occasione imperdibile per vivere la magia del teatro con tutta la famiglia.Si prosegue a gennaio con secondo appuntamento di Altri Percorsi. FALSI D’AMORE - Commedia romantica e pugnace è uno spettacolo tutto da ridere a suon di “pane amore e fantasia” come nella migliore tradizione della commedia dell’arte, presentato dalla compagnia Cantina Rablè.Sempre a Gennaio, nella suggestiva cornice dell’Auditorium San Giacomo, dopo il successo delle Variazioni Enigmatiche, Saverio Marconi e Rufin Doh Zèyènouin porteranno in scena, diretti da Gabriela Eleonori, BIANCO O NERO - The Sunset Limited. Due personaggi “mitici”, il Bianco e il Nero, un professore ateo e un ex carcerato per omicidio e credente, apriranno una riflessione su domande eterne a cui non sempre è possibile dare risposte.A febbraio sarà la volta di Corrado Tedeschi e Tosca D’Aquino, che, in QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA STAR (Ovvero, la pistola di Cechov!), ci faranno assistere alla rapina più esilarante del secolo.A marzo arriva TI AMO, SEI PERFETTO, ORA CAMBIA, uno dei musical cult “off Broadway” più famosi nel mondo; divertente, sopra le righe, con alcuni spunti di riflessione, interpretato da quattro fuoriclasse di talento: Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro e Valeria Monetti.L’ultimo appuntamento della stagione sarà ad aprile con la commedia di Roberta Skerl REFUSI – Combatti l’ignorantezza!. Qui ritroveremo Saverio Marconi nei panni di attore, che, dopo il volto “noir” ci mostrerà quello comico in una sorta di “Un giorno di ordinaria follia” a lieto fine!Completa l’offerta l’appuntamento - fuori abbonamento - con la comicità garbata e senza tempo di Pippo Franco, che presenta il suo nuovo spettacolo CHE FINE HA FATTO L’UOMO? un viaggio tragicomico dell’uomo, dagli inizi ad oggi. Sempre nel corso della Conferenza stampa, gli organizzatori hanno sottolineato che l’abbonamento costituisce l’opportunità più conveniente per assistere ad eventi teatrali di grande attrattiva, che speriamo possano coinvolgere appassionati di teatro e attrarre un nuovo pubblico fatto anche di famiglie e giovani, grazie a una formula vantaggiosa che, in un momento storico difficile come questo, permette di non rinunciare alla cultura e alla bellezza del teatro. Tra autori contemporanei e musical, spettacoli divertenti e di forte impatto emotivo, - dice Saverio Marconi, direttore artistico di Compagnia della Rancia - dove ironia e verve comica si combinano con intelligenza a momenti di profonda riflessione e introspezione, ci auguriamo che il cartellone 2015/16 possa costituire un contributo importante per la formazione e l’intrattenimento del pubblico. Compagnia della Rancia tel. 0733 960059 - 199446162 (costo paragonabile a quello di una telefonata interurbana) info@teatrovaccaj.it www.teatrovaccaj.it Teatro Don Bosco V. Trento e Trieste n.15/A - Tolentino (MC) tel. 0733 972220 (negli orari di apertura del botteghino)  www.teatrotolentino.it La campagna abbonamenti si aprirà il 6 novembre con la prelazione per i vecchi abbonati e sarà aperta fino al 22 novembre. Agli abbonati sarà riservato uno sconto per gli spettacoli in programmazione al Teatro La Fenice di Senigallia; e inoltre da quest’anno, chi presenta “un nuovo abbonato” avrà in regalo (per sé e per il suo “amico”) biglietti omaggio per gli spettacoli del cartellone Altri Percorsi.Dal 20 novembre sarà possibile acquistare i biglietti dei singoli spettacoli al botteghino del Teatro Don Bosco on line su www.vivaticket.it e tramite il Call Center dello Spettacolo delle Marche 071 2133600.Compagnia della Rancia tel. 0733 960059 - 199446162 (costo paragonabile a quello di una telefonata interurbana) nfo@teatrovaccaj.it - www.teatrovaccaj.it Teatro Don Bosco V. Trento e Trieste n.15/A - Tolentino (MC) tel. 0733 972220 (negli orari di apertura del botteghino) - www.teatrotolentino.it

22/10/2015 15:10
"La difesa è sempre legittima": la Lega manifesta a Macerata

"La difesa è sempre legittima": la Lega manifesta a Macerata

"Giù le mani da chi si difende"  Questo è lo slogan della Lega a sostegno di Francesco Sicignano, pensionato 65enne che ha sparato e ucciso un ladro nella sua villetta di Vaprio d’Adda (Milano) e ora è indagato per omicidio volontario. Il caso in poche ore ha scatenato (e diviso) l’opinione pubblica. A questo proposito, oggi parte una grande mobilitazione da parte della Lega Nord: contemporaneamente in tutte le regioni del Nord dalle 17.30 militanti ma anche cittadini si raduneranno davanti ai principali tribunali.Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini sarà davanti al tribunale di Milano (Corso di Porta Vittoria).Ecco i principali presidi:PIEMONTE - Torino - Tribunale - Corso Vittorio Emanuele;VENETO - Vicenza - Tribunale - Via Ettore Gallo 24;LIGURIA - Genova - Largo XII ottobre;FRIULI  Trieste - Tribunale - Foro Ulpiano; Udine - Tribunale - Largo Ospedale vecchio; Pordenone - Tribunale - Viale Franco Martelli; Gorizia - Tribunale - Via Nazario Sauro;TRENTINO ALTO ADIGE - Trento - Tribunale - Largo Luigi Pigarelli;TOSCANA - Firenze - Tribunale - Viale Guidoni;EMILIA - Bologna - Tribunale - Via Farini;ROMAGNA - Rimini - Via Carlo Alberto Dalla Chiesa;UMBRIA - Perugia - Tribunale - Piazza Matteotti;MARCHE  Pesaro - Tribunale - piazzale Giosuè Carducci; Ancona - Tribunale - corso Giuseppe Mazzini; Macerata - Tribunale - via Pesaro;VALLE D'AOSTA - Aosta - Tribunale - Via Ollietti.

22/10/2015 11:55
Grandi numeri per il Career Day 2015

Grandi numeri per il Career Day 2015

Tod’s, Clementoni, Loccioni, Lube, Faggiolati, Tombolini, Vismap: sono solo alcune tra le più note delle quasi cinquanta aziende presenti anche domani al secondo giorno del Career Day, la due giorni organizzata dalle Università di Camerino e Macerata in collaborazione con la Provincia di Macerata all’Abbadia di Fiastra. Circa 500 sono stati i ragazzi che hanno partecipato durante la prima giornata e altrettanti ne sono attesi per domani. “Organizzando il Career Day – spiega il rettore di Unicam Flavio Corradini - , riteniamo di fornire ai nostri studenti e laureati un appuntamento fondamentale di crescita: oggi, sapersi presentare, saper scrivere un curriculum, essere in grado di valorizzare e sottolineare le proprie abilità e le proprie competenze costituisce un valore indispensabile per il primo ingresso nel mercato del lavoro. Il fatto che ogni anno ci siano sempre più studenti e laureati presenti, motivati e interessati a quanto viene loro proposto, ci serve da stimolo per migliorare e proseguire sulla strada intrapresa. Unicam ritiene fondamentale questo tipo di approccio, tanto da dedicare numerose sue attività al placement in uscita, per accompagnare i propri laureati in questa delicata fase di inizio della loro carriera professionale”. Questo appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, permette ai laureati dei due atenei di incontrare manager e responsabili delle risorse umane presso gli stand aziendali, sostenere colloqui individuali e di gruppo, raccogliere informazioni relative ai profili professionali richiesti, avere servizi di consulenza personalizzata, consegnare i propri curriculum vitae.“Partecipano imprese molto importanti e qualificate, di livello nazionale e internazionale – sottolinea il rettore di Unimc Luigi Lacchè -, insieme a realtà più piccole ma molto interessanti. Si tratta di un grosso stimolo non solo per i laureati, ma anche per gli studenti degli ultimi anni, che iniziano a capire cosa il mondo del lavoro chiede loro. Il nostro ateneo, oltre ad offrire servizi per il placement, reputa molto importante stimolare l’autoimprenditorialità dei giovani. Con questo spirito proponiamo la terza edizione del Laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione, che quest’anno coinvolgerà anche gli studenti delle superiori, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per creare un incubatore per imprese culturali e creative con particolare attenzione alle opportunità di finanziamento europeo in centro storico”.Il Career Day prosegue domani all’Abbadia di Fiastra con l’apertura degli stand dalle 10 alle 17, i worskshop con le aziende – Lube, Loccioni, Giovanna Nicolai e Jobmetoo – e quelli sulla mobilità internazionale. 

21/10/2015 15:57
Messaggio di Papa Francesco al convegno su Padre Matteo Ricci

Messaggio di Papa Francesco al convegno su Padre Matteo Ricci

Si è aperto con un augurio speciale, quello di Papa Francesco, la conferenza internazionale su Padre Matteo Ricci che si terrà all’Università di Macerata fino a venerdì e che ha riunito studiosi di Europa, Cina e Stati Uniti.Il Segretario di Stato di Sua Santità ha infatti trasmesso il messaggio al vescovo mons. Nazzareno Marconi, che lo ha letto durante l’incontro di questa mattina in Aula Magna. “In occasione del convegno internazionale promosso dall'Università di Macerata e dall'Istituto Confucio sulla figura del religioso gesuita Padre Matteo Ricci - si legge nel telegramma spedito dal Vaticano - il Santo Padre Francesco è lieto di rivolgere la sua beneaugurante parola, esprimendo apprezzamento per l'iniziativa volta ad approfondire l'opera missionaria e l'attività culturale dell'illustre maceratese, amico del caro popolo cinese. Sua Santità' auspica che il ricordo di così zelante uomo di Chiesa, attento ai mutamenti sociali e impegnato nel tessere rapporti tra cultura europea e quella cinese, riaffermi l'importanza del dialogo tra culture e religioni nel rispetto reciproco e in vista del bene comune. Con tali sentimenti, egli invoca ogni buon esito ai lavori congressuali e invia agli organizzatori, ai relatori ed ai presenti tutti il suo benedicente saluto»“Ringrazio il vescovo mons. Marconi per aver trasmesso il programma al Santo Padre – dichiara il rettore Luigi Lacchè -. L'ateneo tutto è onorato per aver ricevuto così alte e vere parole e si impegna a proseguire il lavoro di studio e di valorizzazione del grande gesuita”.

21/10/2015 13:54
Il fascino maceratese in vetrina su "viagginbici.com"

Il fascino maceratese in vetrina su "viagginbici.com"

Che il futuro nelle nostre zone sia fondato su turismo e cultura è un dato di fatto praticamente incontestabile. Che queste terre siano affascinanti e ricche di bellezze naturali e intrise di storia è un altro dato di fatto. Tanto che puntualmente testate nazionali e internazionali dedicano alle terre maceratesi ampi e dettagliati articoli. Stavolta la vetrina è arrivata grazie alla testata giornalista on line Viagginbici.com di Padova, dove scrivono blogger, sportivi, amanti delle due ruote, appassionati della vita semplice, cultori della vita slow, praticanti del turismo sostenibile, curiosi e ovviamente giornalisti. E' un giornale aperto ad accogliere i reportage di qualsiasi viaggio che abbia avuto a che fare, anche marginalmente con la bicicletta. Il sito contiene articoli di carattere generale su percorsi ciclabili in mezzo alla natura, oppure percorribili parte in barca o in treno, su piste belle e facili adatte a tutta la famiglia o idee per visitare la città. Ci sono anche indicazioni di percorsi più impegnativi da fare con la mountain bike. Stavolta, ad essere proposto al vasto pubblico di viagginbici.com è un affascinante percorso in bicicletta da Tolentino all'Abbadia di Fiastra: "Il nostro itinerario in bicicletta si svolge in quello che è oggi uno dei cuori pulsanti della nostra industria manifatturiera e artigianale, eccellenza italiana nel mondo intero, la zona delle Marche che ha per epicentro Tolentino.Attualmente qui sono concentrate alcune tra le migliori aziende per la lavorazione e la creazione di articoli in pelle, non a caso qui si riforniscono di materia prima alcuni dei marchi più famosi al mondo.Ma questa abilità nella lavorazione arriva da lontano, dai tempi in cui questa zona era al centro di alcune vie di comunicazione importanti, che hanno reso questo lembo di terra ricco, carico di storia, e sarà proprio questa “storia” che incontreremo nella nostra passeggiata in bicicletta.  Il percorso in bicicletta inizia a Tolentino, cittadina di circa 20.000 abitanti,situata lungo la vallata del Chienti, la sua posizione l’ha resa da sempre uno snodo di collegamento tra la zona costiera e quella montana della provincia.E’ una città ricca di storia con un notevole patrimonio artistico. L’edificio più importante di Tolentino è senza dubbio la basilica di San Nicola che, eretta tra il XIII e il XIV secolo, conserva le spoglie del Santo all’interno dell’omonimo Cappellone decorato con uno stupendo ciclo di affreschi dei primi anni del XIV secolo.Tolentino è stata anche teatro di nel 1815, di quella che viene considerata da molti, la prima battaglia del nostro risorgimento, quello scontro che vide di fronte le truppe napoletane guidate da Gioacchino Murat e le truppe austriache, e che ogni anno da vita alla rievocazione storica della Battaglia di Tolentino.Dopo aver girovagato per la cittadina, prendiamo la strada per il Castello della Rancia.Partendo dalla piazza della Libertà di Tolentino ci si dirige verso Macerata. Arrivati a contrada Cisterna si gira a sinistra, verso Cantagallo. Davanti all’Arena si imbocca una strada sterrata che porta verso il Casone. Sulla destra, proprio vicino al cancello parte uno sterrato che, dopo aver attraversato il fosso Rotondo, si ricongiunge alla strada sterrata che porta alla statale 77. Pochi metri prima di arrivare alla statale sulla destra, si imbocca uno sterrato che, passando sotto il cavalcavia della superstrada, porta al Castello della Rancia. Il Castello sorge sulla riva sinistra del Chienti a soli 7 chilometri dal centro di Tolentino e con le sue mura merlate ed il possente bastione si staglia imponente nella pianura circostante. Il nome del castello deriva dalla quella che era la  funzione del nucleo originario dell’edificio nel XII secolo, si trattava infatti di un granaio (grancia) la cui proprietà era dell’abbazia di Fiastra, termine del nostro giro in bicicletta.La grancia, venne trasformato in fortezza nel 1357, avendo intuito l’allora signore della zona Rodolfo II da Varano di Camerino, l’importanza strategica del luogo. A testimonianza di ciò il lungo elenco di battaglie combattute nelle vicinanze. La fortezza attualmente ospita il museo archeologico Piceno, e merita una sosta con la visita alle strutture interne camminamenti,portici, cappella barocca, per un tuffo in un passato  ancora vivo nella rievocazione storica della battaglia risorgimentale.Riprendiamo le nostre biciclette e uscendo dal castello proseguiamo in direzione della provinciale 77 e dopo averla superata, seguiamo la strada non asfaltata per Contrada Divina Pastora. La strada sale leggermente, per qualche centinaio di metri  fino ad incrociare la statale 78 e qui bisogna prestare un po’ di attenzione al traffico. Dopo poco meno di due chilometri si giunge al Parco archeologico di Urbs Salvia, che dista dalla fortezza circa 12 km. Il parco archeologico di Urbs Salvia è senz’altro il più importante delle Marche ed uno dei più importanti dell’Italia centrale sia per estensione che per lo stato di conservazione dei monumenti . La città, faceva parte del Regium V Picenum, nacque intorno al I secolo a.c. e fu un fiorente centro. La sua posizione non fu casuale, nacque infatti all’incrocio di due importanti vie di comunicazione: quella che univa Fermo a San Severino Marche e quella che conduceva da Ascoli a Osimo.Persino Dante Alighieri nel XVI canto del Paradiso narra di questa antica città e delle sue antiche vestigia.Urbs Salvia dopo secoli di splendore fu attaccata e saccheggiata dai Visigoti di Alarico intorno al 410; la città venne gradualmente abbandonata e le sue rovine vennero spesso riutilizzate per la costruzione di centri che vennero  successivamente edificati nella zona,in primo luogo Urbisaglia che sorge sul colle antistante alle rovine. L’area archeologica si estende per 40 ettari e si sviluppa dal colle verso l’area pianeggiante. Attraverso un percorso di circa un chilometro si possono visitare gli imponenti e suggestivi monumenti giunti fino a noi, come il serbatoio dell’acquedotto che aveva una capacità di circa 1000m3 o il teatro, che è uno dei più grandi d’Italia e ancora l’anfiteatro che viene ancora utilizzato nei mesi estivi per degli spettacoli di teatro antico e che è uno dei meglio conservati della penisola.Dopo aver visitato l’anfiteatro, si prosegue sulla strada bianca che passa accanto per circa mezzo chilometro, fino ad arrivare ad un incrocio con una strada asfaltata. Una volta imboccata, la strada salirà per un breve strappo e arrivati in cima si svolta a sinistra, per imboccare una discesa che ci porta all’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, che fu costruita dai monaci cistercensi nel 1142. E’ sicuramente uno dei monasteri dell’ordine meglio conservati in Italia. La storia dell’abbazia inizia quando il signore del luogo, dona il terreno all’abate dell’Abbazia di Chiaravalle di Milano, il quale inviò i monaci che costruirono il complesso utilizzando per larga parte le pietre della vicina città romana di Urbs Salvia.Una volta costruita l’abbazia i monaci si dedicarono alla bonifi ca ed allo sviluppo agricolo del territorio circostante. Dopo anni di accrescimento l’abbazia a partire dal XIV secolo fu preda di saccheggi e affrontò svariate peripezie fi no a tornare ai monaci cistercensi nel 1985. Dal 1984 l’abbazia ed il territorio limitrofo fanno parte della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, istituita dalla Fondazione Giustiniani Bandini e dalla Regione Marche a tutela dei preziosi beni artistici e naturalistici.  Oltre al complesso dell’abbazia, se avete ancora voglia di pedalare, ci sono alcuni percorsi che vi permetteranno di scoprire i diversi ambienti naturali, come la Selva, una zona di circa 100 ettari, che è il cuore dell’area ed è l’ultimo esempio di una foresta molto estesa che fino al 1700 copriva l’intera fascia collinare della provincia maceratese. Si tratta di un bosco, dove vivono numerosi animali selvatici tra cui il capriolo.Poi le zone umide del laghetto “Le Vene” e i corsi d’acqua Entogge e Fiastra e infine i campi coltivati, ultimi segni di quella attività agricola portata avanti nei secoli con amore e rispetto dei ritmi della natura dai monaci. Se pedalerete e farete attenzione, sarà possibile ammirare qualche capriolo,qualche volpe o ammirare il volo di qualche sparviero e della civetta.. Se vi sarete fermati all’abbazia, avrete percorso circa 20 km, che dovrete ripercorrere in senso inverso per tornare a Tolentino. Questo viaggio in bicicletta nelle Marche è uno spunto per rivivere alcuni millenni di storia in così pochi chilometri, e per assaporare magari qualcuno di quei piatti della cucina tradizionale marchigiana, come i Vincisgrassi, una sorta di pasta al forno, che si dice sia stata preparata in onore del generale austriaco Windisch Graetz che si era fatto valere nella difesa della città di Ancona contro le truppe napoleoniche nel 1799. Ma come vedete questa è un’altra storia…..".  

21/10/2015 13:39
Teatri di San Severino aprono rassegna cinema con il "Giovane Favoloso"

Teatri di San Severino aprono rassegna cinema con il "Giovane Favoloso"

La pellicola di Mario Martone “Il Giovane Favoloso” sulla vita del poeta recanatese Giacomo Leopardi, apre domani sera alle 21, si replica poi venerdì alla stessa ora, la nuova stagione cinematografica che “i Teatri di Sanseverino” propongono al San Paolo. La proiezione, in abbonamento ma aperta a tutti (5euro fuori abbonamento), sarà invece riservata alla scuole settempedane da giovedì a sabato con proiezioni mattutine. Il film di Martone, di cui sono protagonisti Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Anna Mouglais e Valerio Binasco, inizia con tre bambini che giocano dietro una siepe nel giardino di una casa austera: sono i fratelli Leopardi a Recanati e la siepe è una di quelle oltre le quali Giacomo cercherà di gettare lo sguardo, trattenuto nel suo anelito di vita e di poesia da un padre severo e convinto che il destino dei figli fosse quello di dedicarsi a uno studio “matto e disperatissimo” nella biblioteca di famiglia senza mai confrontarsi con il mondo esterno. Chi ne ha firmato la regia comincia a raccontare il “suo” Leopardi proprio dalla giovinezza a Recanati e in queste prime scene prende il via il contrappunto musicale che è uno degli elementi più interessanti del film. Un salto temporale e ritroviamo Leopardi a Firenze, dove avvengono gli incontri con l'amata Fanny e l'amico Antonio Ranieri, entrambi fondamentali nel costruire la geografia emotiva del poeta. È del periodo fiorentino anche il confronto con la società intellettuale dell'epoca che, invece di cogliere la capacità visionaria di Leopardi in termini di grandezza artistica, ne intuisce la pericolosità in termini politici in quanto potenziale sabotatrice di quelle “magnifiche sorti e progressive” che il secolo cominciava a decantare. L'atto conclusivo, dopo una breve sosta a Roma, si svolge a Napoli, città per cui Martone prova un trasporto emotivo evidente nel vigore delle immagini (ma il segmento potrebbe estendersi meno a lungo). Alle pendici del Vesuvio si conclude la parentesi di vita di Leopardi: l'ultimo grido di disperazione è La ginestra. Martone racconta un Leopardi vulnerabile e struggente, dalla salute cagionevole e con l'animo fragile, ma dalla grande lucidità intellettuale e dall'infinita ironia. Elio Germano presta mirabilmente al poeta voce e corpo: un personaggio che abbandona la dimensione letteraria e la valenza di icona della cultura nazionale per abbracciare a tutto tondo quella umana. La riscoperta dell'ironia leopardiana, intuibile nei suoi poemi e ben visibile nei suoi carteggi, è una potente chiave di rilettura moderna del poeta. “Abbiamo scelto questo film – spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico de “i Teatri di Sanseverino” – perché è un film assolutamente da vedere, per noi marchigiani e non solo”.

21/10/2015 10:45
Business Day all'Abbadia di Fiastra

Business Day all'Abbadia di Fiastra

Oggi la Piccola Industria di Confindustria Macerata ha organizzato il “Business Day – opportunità per fare mercato” che si è svolto dalle ore 9.00 alle 17.30, presso l’Abbadia di Fiastra a Tolentino.L’evento ha avuto l’obiettivo di stimolare il dialogo e la collaborazione tra le imprese del territorio per far crescere le attività, aumentare le conoscenze degli imprenditori su mercati potenziali e offrire nuove opportunità di business.L’invito è stato rivolto alle aziende più dinamiche del territorio e agli imprenditori che vogliono accrescere le proprie potenzialità, i quali hanno conosciuto nuove realtà e condiviso esperienze attraverso l'incontro con potenziali partner per sviluppare il mercato intero o cercare nuove vie d'internazionalizzazione. 

20/10/2015 15:43
Hospitality Day: Potenza Picena tra i finalisti nazionali

Hospitality Day: Potenza Picena tra i finalisti nazionali

Potenza Picena tra i finalisti nazionali per la migliore attività di promozione turistica on line. Si è, infatti, svolta nei giorni scorsi al Pala Congressi di Riccione l’edizione “ Hospitality Day 2015”. Un’intera giornata dedicata all’Ospitalità, dove è stato possibile confrontarsi con i migliori consulenti e fornitori di servizi nel settore turistico e aggiornarsi sui nuovi trend del web marketing turistico nel mondo dell'Internet Marketing. “La partecipazione è stata notevole – ha detto Sonia Pace coordinatrice delle web pages potentine - più di 1500 persone tra pubblico ed operatori e 55 seminari nel corso della giornata. Al termine della serata c’è stata la premiazione dell’Hospitality Social Award. Potenza Picena si è presentata nella categoria: “Miglior attività di social media marketing per le destinazioni turistiche”. Non abbiamo vinto ma eravamo tra i 9 finalisti tra 60 destinazioni candidate”. Soddisfazione è stata espressa sia dall’Assessore al Turismo Paolo Scocco che da Tommaso Ruffini, Assessore alle Attività Produttive della Giunta Acquaroli.

20/10/2015 15:05
Alessio Pagliacci al congresso del PPE di Madrid

Alessio Pagliacci al congresso del PPE di Madrid

Il Coordinatore Regionale di Forza Italia Giovani delle Marche Alessio Pagliacci, farà parte della delegazione di Forza Italia che mercoledì e giovedì sarà a Madrid per il congresso del Partito Popolare Europeo (PPE). Saranno 31 i delegati italiani di Forza Italia, il Presidente Silvio Berlusconi, gli 11 deputati europei azzurri, una delegazione di senatori e di deputati più altri dirigenti di partito di rilievo nazionale. Come delegato, il Coordinatore Regionale dei giovani azzurri marchigiani, potrà partecipare, insieme a oltre mille colleghi provenienti da tutta Europa, alle sessioni plenarie del congresso che si terranno, mercoledì dalle 15 alle 21 e giovedì dalle 15 alle 19, oltre che, ovviamente, a tutti i momenti sociali della due giorni, particolarmente preziosi per creare nuove conoscenze e sinergie con gli omologhi europei. "Una grande emozione per me far parte della squadra dei 31 italiani – afferma Alessio Pagliacci – sicuramente sarà un bel momento di crescita personale e di contatto con un partito che governa l’UE da anni oramai. La crisi continua a mordere ancora e per superarla servono politiche attive per riuscire a rilanciare l’economia e creare nuova occupazione, soprattutto quella giovanile. Pertanto è indispensabile che l’Unione Europea investa ancor di più sull’industria e sulle imprese tenendo sempre presente il risanamento dei conti pubblici. Il PPE metterà sicuramente al centro della sua agenda queste tematiche, confermando la sua leadership e fondando la propria attività sui valori e principi come la Libertà, la giustizia, la solidarietà, la sussidiarietà, e soprattutto la centralità della persona che sono alla base di Forza Italia e nelle fondamenta su cui è stata creata l’Unione Europea. Si voterà per il rinnovamento del Partito, la mia preferenza per la Vice Presidenza del PPE andrà ad Antonio Tajani, nostro faro in Europa e autorevole riferimento del collegio dell'Italia Centrale". 

20/10/2015 14:59
Il legale dei marò sir Michael Wood giovedì a Unimc

Il legale dei marò sir Michael Wood giovedì a Unimc

Giovedì 22 ottobre l’Università di Macerata ospiterà sir Michael Wood, membro della Commissione di diritto internazionale, già consigliere giuridico del Foreign Office britannico e tra i massimi esperti di diritto internazionale marittimo che, insieme a sir Daniel Bethlehem, ha guidato l'equipe legale italiana per il caso dei due marò di fronte al Tribunale internazionale sul diritto del mare di Amburgo.Wood interverrà alle 10 alla Biblioteca Statale per il ciclo di seminari dedicato ai principi democratici nel diritto istituzionale internazionale organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza nell’ambito del progetto di ricerca Prin “I principi democratici nella genesi e nell’implementazione del diritto economico internazionale ed europeo”. A introdurlo saranno il rettore Luigi Lacchè e il prof. Paolo Palchetti, docente di diritto internazionale, esperto del Ministero degli Affari esteri, nonché avvocato e consulente di vari Stati in controversie davanti alla Corte internazionale di giustizia.Wood è stato principale consulente legale presso la Corte Internazionale di Giustizia per il parere consultivo sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo. Nella sua carriera ha lavorato a molte dispute marittime tra Perù e Cile e tra Bangladesh e Birmania.

20/10/2015 13:49
Ricercatori da Cina, Europa e Stati Uniti per la conferenza internazionale su Padre Matteo Ricci

Ricercatori da Cina, Europa e Stati Uniti per la conferenza internazionale su Padre Matteo Ricci

A cinque anni dalle celebrazioni del 2010 per i quattrocento anni dalla morte, l’Università di Macerata si prepara ad accogliere ricercatori provenienti dalla Cina, dall’Europa e dagli Stati Uniti per uno dei più importanti convegni mai tenuti sulla figura di Padre Matteo Ricci, “Nuove prospettive negli studi su Padre Matteo Ricci” organizzato insieme all’Istituto Confucio di Unimc. Saranno tre giorni, da mercoledì 21 a venerdì 23 ottobre, dedicati agli studi ricciani, fortemente voluti dalla presidente di Hanban e viceministro dell’Educazione Xu Lin, che ne lanciò l’idea durante la sua visita ufficiale all’Istituto Confucio di Macerata nell’estate del 2013. Si tratta di un punto di sintesi perfetto tra gli studi cinesi e italiani su Ricci. Così hanno spiegato stamattina durante la presentazione dell’iniziativa il rettore Luigi Lacchè, i direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Yan Chunyou, il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Filippo Mignini, che vanta un’esperienza ormai ventennale di studi ricciani e introdurrà i lavori del convegno. I temi di approfondimento, saranno tre e riguarderanno aspetti ancora poco indagati della vita e dell’attività del missionario gesuita.Il primo è relativo alla ricerca sul campo, ossia negli archivi privati e pubblici e nelle biblioteche della stessa Cina, di inediti documenti in lingua cinese concernenti Matteo Ricci e i suoi interlocutori, in particolare relativamente alla corrispondenza cinese del gesuita: Huang Ping, Unimc, tratterà espressamente l’argomento; Liu Yanmei, Università Normale di Pechino, illustrerà la propria tesi di dottorato composta a Macerata sugli interlocutori cinesi di; Ronnie Po-chia Hsia, Penn State University degli Stati Uniti, riprenderà in mano le figure centrali di Ruggieri, Ricci e Longobardo; Li Tiangang, dell’Università Fudan di Shanghai, parlerà dell’influenza esercitata dal filosofo neoconfuciano Zhu Xi sul trattato di Longobardo; Frédéric Wang, dell’Istituto Nazionale di lingue e civiltà orientali di Parigi, getterà nuova luce sui rapporti tra Ricci e un gruppo di letterati cinesi del 1589 a Nanchino; Adrian Dudink, dell’Università belga di Lovanio, proporrà una nuova identificazione del personaggio indicato da Ricci come “Ligiucin”; Hu Wenting, della Normale di Pechino, svolgerà una ricognizione dei libri cinesi citati nella Entrata di Ricci.In secondo luogo il convegno vuole sperimentare nuovi modelli di analisi delle opere ricciane, indagando temi finora inesplorati o opere ancora non adeguatamente comprese: saranno presentate le relazioni di Zhang Xiping, Università per gli studi esteri di Pechino, e Raoul Zamponi, Università di Macerata, sul Dizionario portoghese-cinese di Michele Ruggeri e Matteo Ricci; il ricorso agli strumenti della linguistica, della semiologia, della retorica e del comparativismo interculturale è leggibile nelle relazioni di Diego Poli e Marcello La Matina, entrambi Unimc, Dorothy Figueira, dell’Università americana della Georgia, e Wang Suna, Università di lingue e culture di Pechino. Ampliano la prospettiva nuovi temi d’indagine, quali la malinconia nel testo di Gianni Criveller, sacerdote del Pime e membro del Centro di studi spirituali di Hong Kong, o dell’io e dell’intersoggettività di Vito Avarello, Università di Provenza, senza dimenticare la “strategia” di Matteo Ricci in Cina indagata da Li Shenwen dell’Università canadese Laval, né l’importanza avuta dalla cartografia nell’esperienza di Ricci e dei gesuiti in Cina, Giappone e Corea, presentate da Angelo Cattaneo dell’Università Nova di Lisbona.Il terzo filone riguarderà l’autoriflessione che l’Europa è costretta a compiere su se stessa, alla luce dell’immagine della civiltà cinese trasmessa da Ricci e dai gesuiti successivi, come anche da altri ordini religiosi, in particolare nei secoli XVII e XVIII: Michela Catto, della Scuola di alti studi e scienze sociali di Parigi, approfondirà  le principali reazioni prodotte nell’illuminismo europeo dall’immagine della Cina trasmessa dai gesuiti; Michel Dupuis, Università di Lovanio, indaga l’Orazione sulla filosofia pratica dei cinesi di Christian Wolff, mentre Ambrogio Selusi, Unimc, studierà i mutamenti che la Cina dei gesuiti ha introdotto nelle Storie della filosofia europee fino al 1744; Thierry Meynard, dell’Università cinese Sun Yat-Sen, infine, esaminerà il rapporto tra le citazioni e interpretazioni ricciane dei Dialoghi di Confucio e le prime tre traduzioni gesuitiche dell’opera.

20/10/2015 13:36
Il grande cuore di Maurizio Serafini riporta la speranza nel Nepal

Il grande cuore di Maurizio Serafini riporta la speranza nel Nepal

Maurizio Serafini, noto al grande pubblico come uno dei membri della band maceratese "I Vincisgrassi", è un uomo ricco di attività e passioni, fra cui sicuramente il grandissimo amore per il Nepal. Attraverso uno dei suoi post su Facebook dell'anno scorso, Serafini ha raccontato la sua spedizione in questa terra, un'avventura definita da lui stesso "la più dura della mia vita" per via delle varie difficoltà incontrate sull'Himalaya dovute agli agenti atmosferici, ma anche a causa di problemi salutari riscontrati poco dopo aver iniziato il cammino: "la notte, l'insonnia, la febbre e l'altitudine mi rendono uno straccio.. La situazione è sempre stata sotto controllo, anche se la notte della tempesta stavamo in tenda e abbiamo capito che in alta quota stava succedendo il finimondo. Ma anche per noi non è stato facile: lo sfinimento di tutti, le febbri, l'alta quota, il freddo. Abbiamo vagato tre giorni e tre notti per trovare un accesso per scendere a valle e solo il giorno prima della tempesta ci siamo riusciti " questo è uno dei passi estrapolati dal racconto dell'impresa. Nonostante la difficile esperienza, per Maurizio, il Nepal rimane uno dei luoghi più belli del mondo: per la cultura, la bellezza del paesaggio, l'ospitalità delle gente e nello stesso anno della difficile impresa ha dato il via, attraverso un post su Facebbok, ad una raccolta fondi per aiutare questa sofferente popolazione, oltretutto colpita dal terremoto: "Per preservare la cultura del Nepal stiamo attivandoci per la raccolta dei fondi. Sarà la Legambiente nazionale a garantirci la trasparenza dei progetti che finanzieremo".Oggi, a distanza di un anno e mezzo dall'attivazione della raccolta fondi, finalmente, con l'aiuto di Legambiente, del Montelago Celtic Festival e delle persone che hanno partecipato, sono riusciti a raccogliere abbastanza soldi da fare in modo di attivare i primi progetti per le popolazioni colpite dal terremoto: "Grazie al contributo di tutti, a Montelago Celtic Festival e alla collaborazione della Legambiente, abbiamo raccolto ad oggi quasi 10.000 euro che attiveranno i primi progetti di Futuro Nepal a favore dei giovani delle popolazioni montane colpite dal terremoto. Il 16 novembre partirò (con il biglietto aereo da me pagato) alla volta di Kathmandu per rendere operativo il piano previsto. Nepal finalmente sto tornando": così Maurizio Serafini ha ringraziato attraverso un post su Facebook tutti coloro che si sono impegnati affinchè il progetto potesse concretizzarsi.

20/10/2015 10:46
La Protezione Civile di San Severino è partita per Benevento

La Protezione Civile di San Severino è partita per Benevento

Volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche sono partiti questa mattina presto alla volta del Beneventano, unendosi alla colonna mobile della Regione, per prestare soccorso alle popolazioni colpite dall’esondazione di diversi fiumi provocata dalle violentissime piogge che hanno seminato panico e distruzione in diversi centri. Una squadra composta da quattro volontari, e guidata dal coordinatore del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche, Dino Marinelli, sta per raggiungere la Campania dove è già stato decretato lo stato d’emergenza. Il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha fornito immediatamente il via libera alla partenza di un primo mezzo fuoristrada che si è reso operativo fin da subito e sul quale è montato un modulo con idrovora. Appena domenica scorsa i volontari settempedani, insieme a quelli dei Comuni di Matelica, Fiuminata e Cingoli, erano stati impegnati in un’esercitazione sulle acque del fiume Potenza nel corso della quale era stata simulata un’allerta per esondazioni. 

20/10/2015 10:33
Poltrona Frau: le dieci sedie più belle

Poltrona Frau: le dieci sedie più belle

Un articolo di "Grazia" propone una classifica singolare delle più belle sedie Frau:"Se si vuole parlare di sedute che hanno fatto la storia del design made in Italy, non si può fare a meno di citare l'azienda tolentinate "Poltrona Frau". Una società che ha fatto dell’artigianalità il suo punto di forza per oltre 100 anni. La punta di diamante dell'azienda sono naturalmente le sedute: un connubio di tradizione e innovazione che l'ha resa celebre oltre i confini nazionali.Senza dubbio, le dieci sedie più belle targate Poltrone Frau e che rappresentano maggiormente l'impresa sono: DU30: vincitrice del Compasso d’Oro nel 1954, è la seduta più iconica disegnata da Gastone Rinaldi. Si tratta di una comoda poltroncina monoscocca sagomata in rete d’acciaio con imbottitura in poliuretano espanso e gambe in tubolare di ferro piegato e saldato. Vittoria: progettata nel 1996 dal Centro Ricerche e Sviluppo Poltrona Frau, Vittoria è una seduta con voluta aperta appena accentuata e tradizionale rilievo di bordura a filetto. La struttura è in legno di faggio disponibile nelle versioni naturale, grezzo, sbiancato, tinto noce o tinto wengè. Il rivestimento, invece, è in pelle o tessuto.  Helleu: porta la firma di François Russo, ed è una seduta dalle linee rigorose e nitide. Helleu è un omaggio del designer all’amico Jacques Helleu, art director per 40 anni di Chanel. Ginger: accogliente e confortevole con design a cura di Roberto Lazzeroni. E' una poltroncina dalle forme essenziali, perfetta per la zona studio in coppia con la scrivania Fred, per il soggiorno, oppure come seduta autonoma. Fitzgerald: Jean-Marie Massaud firma per Poltrona Frau una seduta dalle forme semplici che esprime la sua eleganza attraverso i dettagli. Le cuciture a X, rigorosamente eseguite e mano, impreziosiscono gli interni del sedile e dello schienale, mentre il bordo è arricchito da una doppia cucitura verticale e sigillato dal logo dell’azienda marchiato a caldo. Liz: una seduta vicina al linguaggio formale degli anni Cinquanta messa a punto da Centro Ricerche e Sviluppo Poltrona Frau. Liz è caratterizzata da struttura in faggio stagionato. Il rivestimento, invece, è in pelle e avvolge la seduta leggermente concava. Beatrice: Monica Förster firma una seduta che alterna pelle e legno, dando vita a un effetto visivo elegante e raffinato. La struttura è in massello di rovere con pannello schienale in multistrato di faggio curvato impiallacciato in rovere, mentre il rivestimento è firmato Pelle Frau. Le Spighe: una reinterpretazione del classico sgabello da bar a cura di Claudio Silvestrin. Le Spighe è un pezzo di grande fascino con basamento e poggiapiedi in acciaio cromato, con sedile girevole in Pelle Frau. Amelie: per la seduta Amelie, Claudio Bellini combina materiali preziosi e forme eleganti. Il rivestimento in Pelle Frau® viene calzato sulla struttura e chiuso da semplici cerniere che si trasformano in un prezioso motivo decorativo. Louise: lo studio Lievore Altherr Molina firma una seduta dal design essenziale, ideale per il living e per l’ufficio. Massello di frassino e faggio si fondono perfettamente con l’imbottitura in poliuretano espanso. Il rivestimento in Pelle Frau è arricchito da una serie di cuciture orizzontali tutto attorno al fronte e al retro dello schienale, disposte ad altezze irregolari".

19/10/2015 16:07
La Toscana si aggiudica il Trofeo delle Regioni Motocross

La Toscana si aggiudica il Trofeo delle Regioni Motocross

Grande spettacolo dentro e fuori al crossodromo <Gina Libani Repetti> di Esanatoglia lo scorso week-end, per l’atto conclusivo della stagione nazionale del cross, con il trofeo delle Regioni <Memorial Alberto Morresi> che ha visto il successo della Toscana, davanti alla squadra di casa delle Marche ed al Veneto. Questo il podio alla fine di gare avvincenti dove i piloti marchigiani, tra i quali i locali Luca Pedica e Nicola Dolce sono stati fra i protagonisti assoluti sia in qualifica che nelle gare delle rispettive classi. Marche che messo pressione ai vincitori della Toscana ed è andata vicino al successo. Al via ben 17 regioni. La compagine marchigiana così schierata al via: in MX1 con Luca Pedica, Davide Ruzzi e Andrea Testella, nella MX2 con Michele Pierantozzi, Giorgio Marincioni e Nicola Dolce, mentre nella Open con il Campione Italiano Manlio Giachè, Tiziano Peverieri e Gabriele Vagni; nella 125 con Gianmarco Cenerelli, Marco Lamponi e Francesco Ombrosi, ha rispettato le attese recitando un ruolo da protagonista. Dopo il warm-up del mattino si è ripetuta la parata delle compagini regionali stavolta sul piazzale di partenza insignite delle medaglie celebrative e la riconsegna del Trofeo da parte della Lombardia vincitrice dell’edizione 2014. Le prime manche hanno subito decretato un primo quadro provvisorio della giornata, con il primato momentaneo della Toscana, seguita da Marche e Veneto. Sfida che si è subito messa in luce dalle prime manche.  Fondamentali le vittorie di gara 1 per Frosali (125) e Lapucci (MX2), la Veteran è andata a Peverieri mentre la MX1 al Veneto con Bracesco. Responso che non è cambiato anche per quanto riguarda le seconde manche con ancora le vittorie di Lapucci (MX2) e Frosali (125), sempre per la Toscana, poi di Dal Bosco (Veteran) e Pedica (MX1).  La Veteran si è vissuta sullo scontro diretto tra Tiziano Peverieri (Marche) e Michele Dal Bosco (Trento) autore quest’ultimo di due autorevoli partenze. Una vittoria a testa per i due veterani della specialità, condizione questa che ha ovviamente avvantaggiato il marchigiano nel computo del risultato finale. Anche la MX1 ha visto due diversi vincitori: nella prima gara ha dominato Federico Bracesco (Veneto) mentre nella seconda si è imposto Luca Pedica (Marche), che era partito malissimo in gara 1, sempre sullo stesso Bracesco. Da segnalare i due hole-shot di Davide Ruzzi (Marche). MX2 a senso unico con un unico vincitore Nicholas Lapucci (Toscana) che ha preso il comando dopo poche curve e ha vinto indisturbato gara 1. Ben più difficile per il toscano la vittoria di gara 2 dove Joakin Furbetta (Lazio) ha impresso un ritmo indiavolato sin dai primi giri ed ha cercato di scappare. Alcune tornate al comando per il laziale, poi ha dovuto inchinarsi alla velocità di Lapucci che l’ha sorpassato andando a vincere anche l’ultima frazione. Fari puntati poi sulla 125 che ha chiuso sia il programma mattutino che quello del pomeriggio, che ha fatto registrare la la doppia vittoria di Leonardo Frosali (Toscana), risultata determinante. Frosali non ha sbagliato nulla ed è stato accolto tra mille abbracci alla fine di gara 2. Ancora una volta il trofeo delle Regioni si è rivelato una delle gare più riuscite nel panorama del motocross nazionale, di cui ha chiuso una stagione di assoluto successo. Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, da parte degli organizzatori del dal Moto Club Esanatoglia che si dato davvero da fare per questa manifestazione. Si è trattato del primo passo del rilancio del panoramico e bellissimo crossodromo esanatogliese sulla scena nazionale in vista di gare internazionali. 

19/10/2015 14:48
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