Cultura

Il Consigliere di Stato che si fa poeta

Il Consigliere di Stato che si fa poeta

Oggi Giancarlo Montedoro, Consigliere di Stato e attualmente Consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali, Giancarlo Montedoro, sarà a Macerata nella meno usuale veste di poeta per presentare la raccolta delle sue composizioni “Dal Toro di Falaride. Poesie 1993–2013”, ATi editore. L’appuntamento è per le 16.30 nell’aula A di Filosofia (via Garibaldi, 20). Dopo i saluti del direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Francesco Adornato e del direttore del master in Innovazione nella Pubblica Amministrazione Elisa Scotti, si svolgerà la presentazione a cura dell’autore stesso insieme ai docenti Camilla Miglio della Sapienza Università di Roma, Laura Melosi e Andrea Rondini dell’Università di Macerata. Eugenio Picozza al pianoforte e Renato Riccardo Bonaccini al violino introdurranno con un commento musicale la lettura delle poesie a cura dell’attrice Maria Letizia Gorga.Scrive Gianrico Carofiglio: “Nelle migliori poesie di Giancarlo Montedoro c’è spesso un interessante scarto di prospettiva. La narrazione poetica, che nella maggioranza dei casi è in una sorta di soggettiva carica di emozione amara, in alcuni passaggi – i più felici, a mio parere - cambia punto di vista, allarga il suo campo visivo. Il poetare, in questi casi, sembra farsi più speculativo nei toni ma diviene, paradossalmente , più compiuto nel disegno delle emozioni. Ecco, quando Giancarlo Montedoro raggiunge questo equilibrio fra apparente freddezza speculativa e scavo delle emozioni più intime e dolorose , offre a mio parere il meglio della sua ricerca poetica”.

12/11/2015 11:42
Percorsi d’arte: appuntamento dedicato al Liberty

Percorsi d’arte: appuntamento dedicato al Liberty

Proseguono gli appuntamenti di Percorsi d’Arte e nuove letture, il ciclo di conferenze promosso da Macerata Musei dedicato al patrimonio storico artistico e monumentale della città. Domani alle 16,30, l’architetto Stefano d’Amico, docente e studioso dell’urbanistica maceratese, sarà il relatore della seconda conferenza del ciclo dedicata alla Macerata del primo Novecento e ad alcuni episodi di sapore Liberty, dall’Esposizione del 1905 all’Autopalace Perogio del 1911 e oltre.L’incontro si terrà nei locali dello storico garage attuale sede della Confcommercio, che ospita l’iniziativa. Un'occasione speciale per quanti vorranno approfondire la conoscenza del patrimonio artistico maceratese e un'opportunità per visitare alcuni dei luoghi e monumenti simbolo della città. Domani appuntamento anche per i più piccoli con Percorsi d'Arte junior grazie a Arte in libertà...com'è bella la velocità, un laboratorio creativo dedicato alle opere futuriste della collezione d'arte moderna di Palazzo Buonaccorsi in programma alle 16 ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni.

11/11/2015 17:13
Venerdì lo Sferisterio si veste di viola

Venerdì lo Sferisterio si veste di viola

Venerdì lo Sferisterio si vestirà di viola in occasione della giornata mondiale per la lotta al tumore al pancreas. Infatti, anche il Comune di Macerata, concedendo il patrocinio all’iniziativa, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione Facciamo luce sul tumore al pancreas promossa dell'associazione no profit Nastro Viola che ha proposto di illuminare di viola luoghi pubblici e privati per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia. Novembre è il mese dedicato alla consapevolezza del tumore al pancreas. In tutto il mondo si svolgeranno iniziative il cui scopo è divulgare le informazioni su questo tumore ancora oggi così poco conosciuto eppure tanto aggressivo. Lo scorso anno per la stessa iniziativa furono illuminati di viola, colore simbolo del tumore al pancreas, Trafalgar Square a Londra e le cascate del Niagara. Lo Sferisterio diventerà viola grazie all’illuminazione che verrà fornita dallo sponsor I Guzzini.

11/11/2015 15:56
Il film "Taxi Teheran" per Cecchetti d’essai

Il film "Taxi Teheran" per Cecchetti d’essai

Il governo iraniano gli ha imposto il divieto di fare cinema per 20 anni, ma lui è andato avanti per la sua strada, con un documentario che ha interpretato e diretto. Il regista si chiama Jafar Panahi e il suo film è Taxi Teheran, pellicola che ha sorpreso la critica al prestigioso Festival di Berlino. Domani 11 novembre, alle 21.30, il titolo che ha vinto l’Orso d’oro viene proiettato al cinema Cecchetti, come secondo appuntamento della rassegna Cecchetti d’essai. Piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran, Jafar Panahi ha girato il suo film. Taxi Teheran è una pellicola piena di umorismo, poesia e amore per il cinema, osannata unanimemente dalla critica di tutto il mondo. «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso - aveva detto Darren Aronofsky, presidente della giuria del Festival di Berlino 2015, in occasione della consegna dell’Orso d’oro -. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla collera e dalla frustrazione, Jafar Panahi ha scritto una lettera d’amore al cinema. Il suo film è colmo d’amore per la sua arte, la sua comunità, il suo Paese e il suo pubblico...» . Cecchetti d’essai è in programma tutti i mercoledì ed è organizzata da Michele Fofi e la Fango&Assami, in collaborazione con il Comune e l’Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso unico a 4 euro.

10/11/2015 17:41
Al Lauro Rossi va in scena “Novecento”

Al Lauro Rossi va in scena “Novecento”

Venerdì alle 21.15, al Teatro Lauro Rossi la Bottega de le Ombre, con il patrocinio del Comune di Macerata, porta in scena Novecento di Alessandro Baricco. La serata, del tutto particolare, sarà dedicata al ricordo del grandissimo Ugo Giannangeli, uno dei più grandi attori e registi della storia del teatro maceratese, scomparso tre anni fa. Sante Latini, anch'egli allievo di Giannangeli, omaggerà il suo maestro interpretando uno dei più celebri testi degli ultimi vent'anni: il racconto del più grande pianista che abbia mai suonato sull'oceano, Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. E tra un assolo di tromba ed un blues "che farebbe piangere anche un macchinista tedesco", potremmo ripercorrere la sua straordinaria storia, fino ad emozionarci; fino a "lasciarci l'anima". In ricordo di Ugo Giannangeli interverranno lo scrittore Filippo Davòli e la giornalistaPatrizia Ginobili.

10/11/2015 16:36
San Severino ricorda i caduti nella Missione di Pace

San Severino ricorda i caduti nella Missione di Pace

Giovedì prossimo con una commemorazione ufficiale promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Comune, sarà celebrata, a San Severino Marche, la Giornata della memoria e del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Alle ore 10 è previsto il ritrovo al monumento di via Padre Giuseppe Zampa, alle 10,30 l’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro. Subito dopo benedizione del sacerdote e recita della preghiera del Carabiniere. Seguiranno gli interventi delle autorità. Sono state invitate a prendere parte alla commemorazione anche le scolaresche. La data del 12 novembre vuole celebrare la memoria di quegli italiani che, impegnati in diversi Paesi del mondo nelle missioni all’estero a sostegno della pace e della sicurezza internazionale, hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e, al contempo, vuole mantenere vivo l’esempio di tanto coraggio e di tanta dedizione mostrato dai nostri militari e civili.

10/11/2015 13:11
Fratelli D'Italia: "No alla macroregione Toscana-Umbria-Marche!"

Fratelli D'Italia: "No alla macroregione Toscana-Umbria-Marche!"

Fratelli d'Italia – A.N. regionale interviene sulla proposta del Governo Renzi di riforma dell'assetto regionale che prevede dodici macroregioni al posto delle venti attuali."Se l'Unone Europea ritiene che per l'utilizzo dei Fondi Comunitari le regioni debbono avere superfici più ampie delle attuali e popolazione tra i 3 ed i 4 milioni di abitanti, ciò non può essere preso a pretesto dal Governo, in particolare dal Pd, per smembrare l'assetto naturale, orografico ed economico delle attuali regioni italiane.Per il Portavoce regionale di FdI, Carlo Ciccioli, che senso può avere l'inserimento della Regione Marche nell'ambito della macroregione Toscana-Umbria-Marche? Con questa operazione rischiamo di diventare la periferia della ben più forte Toscana. Sono pure operazioni politiche dato che la Toscana già da sola è autosufficiente a livello di popolazione, per l'accesso alle regole europee, e Firenze, sulla dorsale tirrenica, sarebbe il nostro futuro capoluogo. Per Ciccioli occorre fare delle valutazioni di tipo economico e logistico, dobbiamo difatti guardare alle regioni frontaliere dell'adriatico che sono nazioni con una configurazione di tipo regionale e con un numero di abitanti spesso simile al nostro. Ciccioli ricorda le difficoltà oggettive di comunicazione tra Est ed Ovest: difatti in questa direttrice si muove solo il 30% delle merci, tutto il resto si svolge nella direttrice nord -sud o verso i paesi adriatici di oltremare. In questa logica è stato finanziato il Corridoio Adriatico fino ad Ancona e si sta lavorando a livello europeo per farlo proseguire fino alla Puglia. In questa ottica è stato deciso di implementare i finanziamenti delle regioni che si affacciano sul mare Adriatico.Non esistono direttrici Adriatico-Tirreno: anni fa fu soppresso, per inutilità, il treno "La Freccia dei Due Mari", che collegava Ancona con Livorno perché privo di passeggeri e merci.Per il consigliere regionale Elena Leonardi spesso è il colore politico che disegna questi scenari e in questo caso esso avviene sulla pelle dei marchigiani. Non è possibile, per Leonardi, scegliere in base alla appartenenza politica o alle convenienze di alcune regioni ad egemonia di sinistra a discapito delle altre. Non si può andare inoltre contro decisioni già maturate e che stanno dando i loro frutti anche a livello di programmazione europea, oltre che statale: il riconoscimento della Macroregione Adriatico Ionica è già matura e non si va certo nell'ottica del risparmio l'inserire le Marche nella Regione centrale, assieme a Toscana ed Umbria. La Leonardi avverte sul rischio che si creino delle diseconomie, disomogeneità e diseguaglianze: quindi è un no convinto quello all'ipotesi di smembramento delle Marche con la perdita della Provincia di Pesaro (disegno di legge nazionale "Morassut" del Pd).Fratelli d'Italia delle Marche lancia pertanto le sue proposte al fine di contrastare le operazioni di smembramento della Regione Marche o la sua sudditanza futura nei confronti di altre regioni italiane. Quello che va portato avanti è il Progetto della cosiddetta "Regione Adriatica" mantenendo intatta la nostra Regione, i suoi confini e che valorizzi le aree interne di Marche, Umbria ed Abruzzo. Va garantita l'omogeneità orografica e strutturale, assieme alla Regione Abruzzo. Quello che si propone è una Regione che guardi all'Adriatico e valorizzi le sue aree interne: Marche-Umbria ed Abruzzo. In alternativa, per mantenere la quota degli abitanti richiesta dall'UE (una media di 3,5 milioni) l'accorpamento di Marche con Abruzzo e province che gravitano verso le nostre aree, come Rieti, nel Lazio ed Isernia nel Molise, province che per numero di abitanti garantirebbero una soluzione equa e vantaggi anche per i loro spesso dimenticati territori".

09/11/2015 15:44
Dialisi: vacanza assistita per 20 pazienti

Dialisi: vacanza assistita per 20 pazienti

Anche quest’anno, attraverso un’apposita convenzione con un Centro Dialisi convenzionato con la Regione Sicilia, e grazie al sostegno di privati, associazioni e aziende locali, è stata organizzata una vacanza assistita per 20 pazienti dializzati e trapiantati di rene, in cura presso i centri dialisi di Macerata e Tolentino, diretti dal Dott. Franco Sopranzi. I pazienti accompagnati dai loro familiari ed assistiti da personale medico, infermieristico ed assistente sociale dei due Centri, hanno potuto apprezzare le bellezze naturalistiche e archeologiche della Sicilia coniugando le necessità assistenziali con le esigenze di cura, con il miglioramento delle relazioni terapeutiche in ambienti extra-ospedalieri. Quella di questo anno è la 15ma vacanza socioterapeutica assistita.

09/11/2015 15:43
Villa Potenza celebra il 4 novembre

Villa Potenza celebra il 4 novembre

Domenica scorsa nella chiesa di Villa Potenza, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti a persone che si sono distinte partecipando alle attività all'interno della frazione. Alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell'assessore Paola Casoni e dei consiglieri Tacconi e Foglia dell'UDC e Renna dei Fratelli D'Italia, sono stati premiati il tenore Franco Corelli a 10 anni dalla morte e il premio è stato ritirato dal nipote Marco. Il tenore provava le sue opere nelle campagna di Villa Potenza. Premio a Don Ennio Salvadei 35 anni dalla sua morte, fondatore della banda musicale di Villa Potenza e ritirato dal parroco Don Franco Palmieri presidente onorario. Traga al Geom. Luigi Staffolani dipendente comunale in pensione che ha contribuito con la sua disponibilità e professionalità al recupero del tempietto posizionato tra la corta e lunga di Villa Potenza, nato come monumento ai caduti. Premiato anche l'ex parroco della frazione Don Giuseppe Damiani a 30 anni  dalla morte già medaglia d'oro della resistenza alla memoria e distintosi per aver salvato tanti prigionieri anche questo ritirato dall'attuale parroco. La cerimonia è proseguita con la posa di due corone rispettivamente nel tempio dedicato ai caduti e alla lapide posta all'ingresso della chiesa. Tra gli organizzatori della giornata, si ringraziano soprattutto Giuseppe Molini l'associazione reduci e combattenti di Villa Potenza. 

09/11/2015 13:29
Gioventù Nazionale celebra la caduta del Muro di Berlino

Gioventù Nazionale celebra la caduta del Muro di Berlino

Per celebrare il 26 anniversario della caduta del Muro di Berlino i ragazzi di Gioventù Nazionale della provincia di Macerata, il movimento giovanile di Fratelli d'Italia - AN, si sono dati appuntamento in piazza Battisti a Macerata, di fronte ad un muro simbolico eretto per denunciare quelli reali contro cui si infrange il sogno di un'Europa dei popoli liberi ed eguali nato su quelle macerie. Guidati dal giovane Lorenzo Ciampechini hanno distribuito volantini spiegando le ragioni della protesta, e intonato slogan contro l'Europa delle lobby, delle banche e dei poteri forti, di una moneta che soffoca l'economia reale, un'Europa che non tutela la famiglia tradizionale e le nostre radici cristiane, che mortifica le tante eccellenze del nostro agro alimentare costringendoci ad importare prodotti di altri stati e che non difende le sue terre dall'immigrazione clandestina. Presenti fra gli altri il Consigliere Regionale Elena Leonardi e il Coordinatore provinciale di FdI-AN Massimo Belvederesi.

09/11/2015 11:20
Inaugurato a Macerata un nuovo negozio griffato Marina Rinaldi

Inaugurato a Macerata un nuovo negozio griffato Marina Rinaldi

Ieri pomeriggio si è svolta l'inaugurazione del negozio Marina Rinaldi, che ha riaperto i battenti nel centro di Macerata. Lo showroom, situato in corso Matteotti 45, presenta l'omonima linea Marina Rinaldi e la collezione Persona by Marina Rinaldi (tel. 0733-230852).Il marchio Marina Rinaldi, nato quasi quarant'anni fa, è dedicato alle donne che vogliono sentirsi eleganti senza perdere quel tocco di casual necessario nella vita di tutti i giorni. Rivolto principalmente alle taglie over, è riuscito ad interpretare al meglio il gusto e la raffinatezza realizzando capi che uniscono stili evergreen a dettagli moderni. E, in un periodo come questo in cui la moda curvy sembre essere ritornata prepotentemente in auge, la firma di Marina Rinaldi sembra avere tutte le carte in regola per raccogliere intorno a sé una clientela vasta ed eterogenea, anche a Macerata. 

08/11/2015 19:56
La notte delle Camelie: cena di gala per beneficenza

La notte delle Camelie: cena di gala per beneficenza

Da un'idea del Dott.re Cesare Bisconti è nata la serata pilota all'Anton di Recanati per riportare i salotti di una volta ai giorni nostri. Catapultati in un'atmosfera ottocentesca curata nei minimi dettagli e contornata da buon cibo, nasce una nuova formula dalle emozioni che solo il teatro sa dare. La piacevolezza di degustare cibo mentre si ascoltano le aree di Verdi, tutto dedicato all'associazione Raffaello di Camerino che aiuta il reparto oncologico del Salesi: questo è ciò che si racchiude in un unico evento. Il partner fondamentale dell'anima è stato il sarto di Filottrano, Luca Paolorossi, che sta dedicando molte serate a sensibilizzare gli animi di tutti per fare del bene.

07/11/2015 16:12
A Serrapetrona tutto pronto per l'edizione 2015 di Appassimenti Aperti

A Serrapetrona tutto pronto per l'edizione 2015 di Appassimenti Aperti

Gli appassimenti colmi di grappoli baciati da una vendemmia eccellente sono pronti ad aprire le porte per raccontare e far gustare i vini unici derivanti da vitigno Vernaccia Nera, la Vernaccia di Serrapetrona docg e il Serrapetrona doc. Domani 8 e domenica 15 novembre, il paese si prepara infatti a raccontare il legame profondo tra il territorio ed uno dei suoi prodotti simbolo, in un'atmosfera che calerà il visitatore direttamente nei luoghi della lavorazione dei vini. Il fascino di questa manifestazione sta soprattutto nell'opportunità unica di visitare gli Appassimenti, i luoghi che tramandano l'antica tradizione di mettere ad appassire le uve per mesi prima di procedere con la lavorazione: un'usanza che la civiltà contadina ha perpetuato e che oggi si rinnova grazie a tecniche avanzate. Negli Appassimenti, dove l'uva riposa raccolta in cassette o appesa a formare suggestive 'pareti di grappoli', verranno svelati i segreti di uno dei vini più difficili da produrre. Appassimenti Aperti si svolge tra il paese di Serrapetrona e le cantine circostanti dalle ore 11 alle 19. Nella piazzetta centrale verranno allestiti gli stand dei produttori per le degustazioni: si potranno apprezzare gli eccellenti vini prodotti dalle cantine Colleluce, Alberto Quacquarini, Lanfranco Quacquarini, Tenuta Colli di Serrapetrona, Massimo Serboni e Fontezoppa. Le cantine, per l'occasione aperte per visite e degustazioni dalle ore 11 e dalle ore 14, saranno raggiungibili anche tramite un servizio navetta gratuito (in partenza da via Aldo Moro). In paese ci saranno anche stand con prelibatezze gastronomiche (tra cui dolci, salumi, formaggi, tartufi, legumi e miele) e il mercatino dell'artigianato artistico. Quest'anno sarà allestita anche una postazione di Radio Linea che trasmetterà in diretta l'evento. Le due domeniche di Appassimenti Aperti, inoltre, saranno l'occasione giusta per visitare anche le due esposizioni in corso a Palazzo Claudi: "La Conquista del cielo", mostra archeologica e paleontologica con reperti unici al mondo, e "Istanti dal Fronte. La Prima Guerra Mondiale nei disegni di Giuseppe Cominetti". Anche quest'anno, l'azienda Quacquarini di Serrapetrona sarà una delle protagoniste di Appassimenti Aperti. Grazie alla produzione della Vernaccia (e non solo), una tradizione che prosegue da quasi sessant'anni, la famiglia Quacquarini ha conquistato un ruolo di primaria importanza, dentro e fuori il territorio marchigiano. Abbiamo visitato la sede dell'azienda, i suoi vitigni ed i locali di appassimento dove, con metodi che coniugano tradizione ed innovazione, vengono appesi i grappoli e lasciati appassire per 3 mesi. Chi si trovi a visitare l'azienda Quacquarini rimane colpito dalla bellezza del paesaggio in cui si sviluppa e dalla qualità dei suoi prodotti. Prodotti non sono appartenenti al settore vitivinicolo. E' noto infatti che, come da tradizione, i palati più ghiotti siano soliti “inzuppare” nella Vernaccia di Serrapetrona le ciambelline di mosto, o altri piccoli dolci secchi durante le varie festività, perché il gusto e i sapori ne vengano esaltati. Da questo è nata l'idea di aprirsi al settore dolciario, con la produzione di torroni, panettoni, biscotteria, cioccolato e molto altro: un'intuizione che, a quanto pare, è stata davvero azzeccata. https://www.youtube.com/watch?v=3vEq2QKHs0A  

07/11/2015 14:34
Le 4 Porte si infiammano per Mecna - FOTO

Le 4 Porte si infiammano per Mecna - FOTO

Grande successo ieri sera a "Le 4 Porte" di Macerata per l'unica tappa nelle Marche del "Taxi tour" di Mecna. Corrado Grilli 28 anni in arte "Mecna", nasce a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia. Il cantante è stata la vera rivelazione della stagione 2012/2013: il suo album d'esordio “Disco Inverno” (Macro Beats/Audioglobe) ha conquistato subito i media specializzati, il pubblico Hip Hop e tutta la scena indipendente italiana, portando il rapper foggiano in un lunghissimo tour che ha toccato più volte ogni regione d'Italia, fino ad esibizioni su palchi importanti come quello dell'Hip Hop TV B-Day al Mediolanum Forum di Milano (sia nel 2012 che nel 2013) e del Miami Festival insieme al meglio della musica indipendente italiana. Nell'aprile 2013 è uscito "Disco Inverno - Rare & Unreleased" (Macro Beasts/Audioglobe), uno spin-off del fortunatissimo “Disco Inverno” che ha riportato Mecna ancora in tour. Nel settembre 2013 il MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti, ha voluto premiare Mecna con la Targa Giovani MEI 2.0 come Miglior Solista. Ha inoltre vinto lo speciale Premio “Social”, assegnato al giovane artista che fa il miglior uso dei social network per la diffusione della propria musica. All'evento di ieri, il primo dei tanti in programma di questo genere organizzati da John Laydon a "Le 4 Porte", erano presenti più di 200 persone per assistere all'esibizione del nuovo album del cantante: "Laska" uscito a gennaio di quest'anno. (FOTO SI.SA.) Per gentile concessione di Nicolas Teodori John Laydon organizzatore dell'evento

07/11/2015 13:48
Daniele Pecci al Feronia

Daniele Pecci al Feronia

Il Feronia alza il sipario domani alle ore 17, per la “prima” della nuova stagione di prosa de “i Teatri di Sanseverino” che, in abbonamento, propongono - in esclusiva regionale - “Amleto” di William Shakespeare, nell’adattamento e per la regia di Filippo Gili con Daniele Pecci come protagonista e un ricco cast in cui figurano anche Massimiliano Benvenuto, Silvia Benvenuto, Ermanno De Biagi, Pier Paolo De Mejo, Vincenzo De Michele, Luca Di Capua, Pietro Faiella, Vito Favata, Arcangelo Iannace, Liliana Massari e Omar Sandrini.“Amleto è l’uomo moderno per eccellenza: finché rimarremo tra essere e non essere, rinunciare e affrontare, vivere e morire, lo sentiremo sempre vicino – spiega Daniele Pecci, che sottolinea - È il più grande personaggio mai creato per il teatro e quello che ho sognato tutta la vita di interpretare. Dal 1601 l’hanno messo in scena tutti i primi attori dei massimi teatri del mondo. Se ci pensassi, resterei immobilizzato. La traduzione è agile e moderna, asciutta. Ma l’aspetto più interessante è l’allestimento, con il teatro aperto e una commistione completa tra palco e platea. Non c’è scenografia, non ci sono quinte, niente fondali, ci sono cordami a vista e gli ambienti si spostano. Reciteremo per più di metà del tempo in mezzo al pubblico: tutta la sala sarà il castello di Elsinore. Con il regista abbiamo approfondito i rapporti familiari di Amleto con la madre e lo zio, abbiamo voluto sottolineare la dimensione psichica alterata di Amleto, quanto sia schiacciato dai parenti”.A spiegare il progetto è lo stesso regista, Filippo Gili: “Quando Daniele Pecci mi ha chiesto se volevo curare la regia di un Amleto con lui protagonista, è stato come ritrovarsi un ombrello sotto la pioggia. Era quello che attendevo ed è quello che abbiamo fatto Daniele, io, i miei soci degli Uffici Teatrali e la Compagnia Stabile del Molise: mettere un ombrello sotto le infinite letture di un testo infinito. Un ombrello che copra una parte di mondo, il palcoscenico della rappresentazione, spoglio di letture forzate, unicamente teso al gioco di analizzare perché, all’alba del ‘600, nacque un uomo che vide il mondo uscire dai suoi binari. Se si fa Amleto oggi è perché è infinita la malizia di Polonio, perché è infinito il torpore morale di Gertrude, perché è infinita la dannata verginità di Ofelia, perché è infinita l'intuizione politica di Claudio: un impero, da Don Chisciotte passando per il potere dell'atomo fino ai microchip odierni e per chissà quanto ancora, si può mettere a soqquadro solo con l'ausilio di una goccia di veleno. Con Amleto che si porta sulle spalle un peso che lo conduce ai giorni nostri: quello di un vivere nel mondo senza “esserci”. La nostra messinscena invade la sala perché intende tutto l’edificio teatrale come paradigma di Elsinore, come articolazione di stadi scenici che si sviluppano tra platea, scaletta, proscenio, sipario e palco. Che sarà nudo perché realistica sia la percezione dell’autenticità ambientale”. 

07/11/2015 13:45
Futuri architetti di Odessa alla scoperta di Macerata

Futuri architetti di Odessa alla scoperta di Macerata

Studenti e professori della facoltà di architettura dell’Università di Odessa hanno visitato ieri Macerata nell’ambito di un progetto del Consorzio Fabbrica Cultura di San Benedetto del Tronto, volto alla promozione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale all’estero.Al gruppo ha dato il benvenuto a palazzo Buonaccorsi la vice sindaco ed assessore alla Cultura Stefania Monteverde che ha presentato brevemente la nostra città e l’impegno dell’amministrazione per la sua valorizzazione turistico-culturale.Fanno parte del circuito di questa visita in Italia anche Ascoli Piceno, Urbino, Firenze, Ripatransone, Offida e Civitella del Tronto.Gli studenti ucraini, accompagnati dai loro professori,  sono seguiti dal Consorzio all’interno dei nostri borghi e città storiche che diventano per loro laboratori a cielo aperto.Ogni corso esegue, infatti, en plein air disegni e acquerelli di pregio che poi saranno selezionati per realizzare una mostra ad Odessa. L’esposizione sarà riallestita da Fabbrica Cultura anche nel nostro territorio.

07/11/2015 13:02
Prende il via l’Accademia di Cucina di Confartigianato Macerata

Prende il via l’Accademia di Cucina di Confartigianato Macerata

Confartigianato Imprese Macerata attraverso la sua società di formazione Imprendere Srl, ha dato il via all’Accademia di Cucina con l’inizio di due nuovi corsi professionali volti all’ottenimento della Qualifica di “Aiuto Cuoco” e “Qualifica di Addetto Cucina Indirizzo Pasticceria”. Entrambi i corsi sono focalizzati a sviluppare le competenze di base tecniche e teoriche per iniziare un percorso professionale con l’obiettivo di far acquisire agli allievi le nozioni fondamentali di queste due professioni.Per chi fosse interessato a partecipare ai corsi di formazione, informiamo che ci sono ancora dei posti disponibili prenotabili contattando i numeri 0733.366407/366602 o tramite e mail a formazione@macerata.confartigianato.it

06/11/2015 17:39
Digitalizzazione della Sanità: la Regione guarda Unimc

Digitalizzazione della Sanità: la Regione guarda Unimc

La Regione ha da tempo avviato una collaborazione con l’Università di Macerata per la digitalizzazione interna, collaborazione che si vorrebbe continuare anche in ambito sanitario. Ad auspicarlo è stata Serenella Carota, intervenuta stamattina al convegno “Documenti e archivi digitali in sanità” in rappresentanza del dirigente del servizio sanità della Regione Marche Piero Ciccarelli. “La digitalizzazione della sanità – ha detto - implica aspetti tecnici, giuridici, archivistici e gestionali e non deve determinare un aumento, ma un abbattimento dei costi. E’ essenziale aprire un confronto allargato. Qualsiasi ente, da solo, non può affrontare dinamiche così complesse”.Introdotto dai saluti del rettore Luigi Lacchè e del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Carlo Pongetti, che hanno ricordato l’ormai lunga e consolidata attività di studio dell’Ateneo nel campo della digitalizzazione dei documenti, nonchè di Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l'Umbria, l’incontro, organizzato nell’ambito del Master in archivi digitali diretto da Stefano Pigliapoco, ha offerto un momento di riflessione su come la spinta alla dematerializzazione stia incidendo sulla natura e sulle finalità dei documenti e degli archivi digitali della sanità, in un raffronto non solo con il precedente scenario analogico, ma anche con il più recente passato rappresentato dalle prime e talvolta incerte manifestazioni della sanità elettronica.E’ stata ricordata a proposito la recente delibera regionale che coniuga proprio il tema dell’abbattimento dei tempi di attesa con il percorso di dematerializzazione e il fascicolo elettronico. Proprio per la regolamentazione di quest’ultimo punto è stata rilevata la mancanza di una cabina di regia nazionale, che ha portato ogni regione a fare scelte diverse e orientate sul lato cittadino o diagnostico o sul lato di governo sanitario. L’ordine è stato fatto con l’Agenda Digitale, quando però le regioni si erano ormai mosse.I temi affrontati dal seminario di studi vanno dall’analisi delle reti di e-Health, considerate come il nuovo e imprescindibile contesto tecnologico, organizzativo e funzionale che fa da sfondo e condiziona sempre più la produzione, gestione, uso e conservazione dei documenti e degli archivi digitali in sanità, alla valutazione degli strumenti utilizzati per la produzione del documento informatico, visto in particolare come oggetto su cui si concentrano complessi processi di standardizzazione. Sono intervenuti archivisti, associazioni di categoria, esperti ICT e soggetti che nelle aziende sanitarie si occupano di gestione, archiviazione e conservazione dei documenti digitali.   

06/11/2015 16:47
Effettuato a Macerata il trapianto di microbiota intestinale

Effettuato a Macerata il trapianto di microbiota intestinale

Presso l’ospedale di Macerata è stato effettuato, per la prima volta nelle Marche il trattamento della colite pseudomembranosa da Clostridium Difficile mediante trapianto fecale.l’intervento è stato eseguito dal dottor Giuseppe Feliciangeli dell’Unità Operativa di Gastroenterologia. “Il trapianto di microbiota intestinale, meglio noto come trapianto fecale, è una procedura già conosciuta nell’antica Cina e routinariamente eseguita in campo veterinario. Da alcuni anni è stata dimostrata la sua efficacia nel trattare una grave forma di infezione intestinale, la colite pseudomembranosa da Clostridium Difficile. Tale infezione insorge spesso nelle persone, prevalentemente anziane, sottoposte a cicli di antibioticoterapia per altre malattie. Le sue complicanze, a volte, possono mettere a rischio la vita dei pazienti. Fino ad ora l’unico rimedio per la colite da Clostridium Difficile era la somministrazione di ulteriori cicli di antibiotici, spesso con scarso successo. L’intervento è stato effettuato su di un paziente, maschio di 71 anni, affetto da patologie cardiache e renali, sofferente da infezione da Clostridium difficile, che oltre sei mesi di terapia antibiotica non erano riusciti a debellare. Ecco allora che viste le esperienze precedenti, nel mondo ed in Italia, la struttura medica ha deciso di ricorrere al trapianto fecale. Il materiale fecale ottenuto da un donatore sano, nel nostro caso da un congiunto stretto del paziente, è stato opportunamente preparato e "iniettato" con un colonscopio nella parte iniziale del colon. L'intervento ha dato buon esito. A due settimane dall’intervento, gli esami effettuati sul paziente non rivelano più tracce del germe del Clostridium Difficile e le sue condizioni cliniche sono notevolmente migliorate. Afferma il dr. Feliciangeli, che “il nostro risultato conferma la bontà del trapianto fecale nella cura della colite da Clostridium Difficile refrattaria (cioè resistente) agli antibiotici. In questo caso abbiamo utilizzato questa terapia, non ancora riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale, a scopo compassionevole, cioè come ultima spiaggia, vista l’urgenza del caso dovuta alle condizioni cliniche del paziente, ed ovviamente dopo aver ottenuto il suo consenso. L’obiettivo futuro sarà quello di organizzare un protocollo sperimentale nelle Marche per confermare i dati finora in nostro possesso”.

06/11/2015 16:18
Il premio “Sas Award” di Unicam alla senatrice e scienziata Elena Cattaneo

Il premio “Sas Award” di Unicam alla senatrice e scienziata Elena Cattaneo

Il prossimo 12 novembre, il rettore Unicam Flavio Corradini accoglierà in Ateneo la senatrice e scienziata Elena Cattaneo, alla quale sarà consegnato il “SAS Award” della School of Advanced Studies, per il contributo fornito all’avanzamento della scienza e della società. Per l’occasione, la senatrice terrà una lectio magistralis a studenti, ricercatori ma anche alla cittadinanza, dal titolo “Studiare perché. Studiare per chi” , l’evento si svolgerà presso la sala della Muta del Palazzo Ducale di Camerino a partire dalle ore 9,30 e si aprirà con i saluti del del Rettore Unicam Prof. Flavio Corradini e del Direttore della School of Advanced Studies prof. Roberto CiccocioppoSaranno poi assegnati a tre dottorandi dell’Ateneo di Camerino i SAS 2015 Young Investigator Award. (C&C)“E’ per noi un onore poter incontrare e premiare la nota scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, - ha sottolineato il Rettore Unicam Flavio Corradini, - cui abbiamo voluto consegnare il SAS Award 2015 della nostra Scuola di dottorato, premio che ogni anno destiniamo a personalità che si sono particolarmente distinte nelll’ambito  del contributo dato al progresso della scienza e della ricerca scientifica. La senatrice Cattaneo è una scienziata dal prestigio internazionale, docente universitaria e bravissima divulgatrice scientifica: la sua disponibilità nel tenere una lectio magistralis ai nostri studenti e a quanti vorranno partecipare non può che farci piacere e inorgoglirci e di questo le siamo enormemente grati. Per i nostri dottorandi, poi, poterla incontrare e ricevere dalle sue mani lo Young investigator award sarà un privilegio che difficilmente dimenticheranno. ”La Scuola di Dottorato Unicam – sottolinea il Prof. Roberto Ciccocioppo, Direttore della School of Advanced Studies di Unicam – organizza il SAS Award, nella convinzione che rappresenti un’importante opportunità per i dottorandi. Siamo già alla quinta edizione ed i dottorandi rispondono al bando sempre più numerosi presentando progetti ed attività di ricerca sempre più innovative e di qualità. E’ nostra precisa intenzione, incentivare i nostri dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati e competitivi a livello internazionale. La consegna di questi tre premi ai dottorandi è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resource Strategy for Researchers con lo scopo di supportare l’implementazione della Carta europea dei Ricercatori e del Codice di condotta del loro reclutamento”La Senatrice Cattaneo è docente ordinario presso l’Università Statale di Milano. Nel 2001 riceve il premio Le Scienze per la Medicina e la medaglia d'oro del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, per i suoi studi sulla corea di Huntington e sulle cellule staminali. Nel 2005 riceve il premio Marisa Bellisario e Chiara D'Onofrio e più tardi riceve il riconoscimento "Grande Ippocrate Ricercatore medico dell'anno 2008" nell'ambito della comunicazione scientifica, istituito da Unamsi e Novartis Farma (Milano). Riceve nel 2012 la Civica Benemerenza di Milano "Ambrogino d'oro" e il premio "Luigi Tartufari" destinato alla Biologia molecolare e genetica. Da fine agosto 2013, su nomina del presidente della repubblica Giorgio Napolitano, è Senatrice a Vita della Repubblica Italiana, terza donna a ricevere tale carica dopo Camilla Ravera e Rita Levi Montalcini.

06/11/2015 12:39
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