Cultura

Grande sabato al Mia di Porto Recanati - FOTO

Grande sabato al Mia di Porto Recanati - FOTO

Grande sabato al Mia Clubbing di Porto Recanati.Tantissime le persone che hanno scelto la discoteca rivierasca per trascorrere una serata di divertimento e spensieratezza. Fra loro il noto stilista Luca Paolorossi.

21/02/2016 16:31
"Coralmente Rotary" approda domenica a Macerata

"Coralmente Rotary" approda domenica a Macerata

Il Rotary il prossimo 23 febbraio, in tutto il mondo, festeggia i centoundici anni dalla costituzione. Quest’anno, come del resto nel 2015, nelle regioni del Distretto 2090, Abruzzo, Marche, Molise e Umbria, verrà proposta contemporaneamente, in tutti i 67 club, una manifestazione unica capace di amplificare il messaggio del Rotary. Un messaggio che si fonda sui principi posti dal fondatore Paul Harris ed articolati sulla pace, fratellanza, tolleranza ed attenzione ai bisogni dei più deboli. L’esempio evidente dell’attenzione del Rotary ai bisogni dell’umanità è la campagna “Polio Plus” per l’eradicazione della poliomelite in tutto il mondo. Ecco, allora, che nel corso degli eventi organizzati in occasione del compleanno del Rotary verranno raccolti fondi per la definitiva eradicazione della poliomelite. Sulla base di tali presupposti viene riproposto, anche dopo il successo dello scorso anno, il progetto “CORALMENTE ROTARY”. I presidenti, affiancati dal direttivo e dai soci, del Rotary di Macerata, Macerata “Matteo Ricci”, Tolentino e Camerino propongono l’iniziativa evidenziando che come rotariani hanno inteso cogliere questo importante anniversario per parlare di Rotary all’esterno dei club, nella comunità. “Facciamo parte, infatti, del sodalizio mondiale – affermano i presidenti dei quattro club, rispettivamente Rita Servidei, Graziano Grelloni, Roberto Ballini e Raimondo Turchi - più longevo al mondo ed unica organizzazione non governativa ad avere un rappresentante all’Onu”. Simultaneamente nel Distretto 2090, in questi giorni, tutti i club svilupperanno la stessa iniziativa. I quattro club del maceratese hanno organizzato un concerto per il 21 febbraio, alle 18, al Monastero Corpus Domini di Macerata. Per l’occasione si esibirà il coro Gospel Equi-voci di Urbisaglia. Il repertorio prevede anche un brano dedicato al Rotary che sarà inserito in un Cd, nonché sul sito del Distretto www.rotary2090.info. ”Il canto esprime gioia di vivere – sottolinea Stefano Clementoni, il presidente della sottocommissione distrettuale raccolta fondi che ha ideato il progetto - ma l’iniziativa rappresenta anche un lavoro di squadra. Il tutto è molto rotariano.”. Tanti concerti per la stessa causa in tutte e quattro le regioni. “E tutti - precisa il governatore del Distretto 2090 Sergio Basti - rappresentano un grande evento. Coralmente Rotary 2016 sarà uno spettacolo ancora più grande di quello dello scorso anno e avrà una risonanza molto amplificata”. Sarà il modo migliore per augurare “Happy Birthday” al Rotary.

21/02/2016 11:53
L'Università di Macerata ricorda Umberto Eco

L'Università di Macerata ricorda Umberto Eco

L’Università di Macerata ricorda la figura del grande semiologo, scrittore e intellettuale Umberto Eco, che, in un’occasione straordinaria come il settecentesimo anniversario dalla fondazione, il 5 marzo del 1991, fu invitato a tenere una conferenza sul tema “L’Università nel mondo dei media”. L’incontro si sarebbe dovuto svolgere in Aula Magna, ma, visto l’altissimo numero di adesioni, fu poi spostato al teatro Lauro Rossi, gremitissimo di spettatori. Accolto dall’allora rettore Giovanni Ferretti, incontrò anche János Sándor Petöfi, docente dell'Ateneo scomparso nel 2013, conosciuto internazionalmente come una delle figure di maggior spicco nel campo della semiotica e della linguistica. Fu proprio Eco a invitare per la prima volta Petöfi in Italia dall’Ungheria, suo paese natale, nel 1971, in occasione della conferenza dell’associazione internazionale di studi semiotici.

20/02/2016 15:14
Sabato la scrittrice Lucia Nardi a Treia

Sabato la scrittrice Lucia Nardi a Treia

Sabato 20 febbraio alle 21.30, presso la sede dell’Associazione Adesso Yoga di Treia la giovane scrittrice Lucia Nardi interverrà nell’ambito di un evento dedicato al tema della metamorfosi. La serata, voluta da Lucia Nardi, Barbara Rossetti e Paola Valenti, s’intitola“Il luogo della metamorfosi” e si propone d’indagare il contesto del cambiamento, della trasformazione umana in chiave letteraria. A questo scopo l’autrice proporrà una serie di poesie scelte dai suoi volumi e contestualizzate nel tema della serata. La lettura dei brani verrà affidata all’attore treiese Maurizio Angeletti e condurrà il pubblico alla scoperta degli strumenti con cui l’uomo può affrontare la propria rinascita, varcare la soglia di ciò che è noto per affacciarsi al nuovo, al risveglio dei sensi e dello spirito nella ricerca di un autentico se stesso. A presentare la serata sarà Ermina Fantetti, profonda conoscitrice del percorso letterario di Lucia Nardi e in grado di stimolare al meglio i punti chiave dellariflessione. La collaborazione con l’Associazione Adesso Yoga nasce un po’ per caso e da vita ad un sodalizio d’idee basato sulla convinzione che il percorso umano di ciascuno di noi passi necessariamente attraverso tappe di evoluzione e continua metamorfosi. Così la pratica yoga lavora sul raffronto tra mondo interiore ed esteriore, ponendo l’equilibrio come fine ultimo di ricerca ma anche come condizione di benessere della persona. In tutto questo la letteratura si è mostrata quale chiave di lettura privilegiata e dunque viene da qui l’idea di una serata dedicata alla poesia.A seguire sarà aperto il dibattito ai presenti, l’ingresso è libero ed aperto a tutti. Per chi vorrà approfondire le tematiche letterarie di Lucia Nardi, sarà a disposizione il volume di poesia “Vibrazioni”.

19/02/2016 20:55
"Che fine ha fatto l’uomo?": l’ironia di Pippo Franco a Macerata per l’ANFFAS

"Che fine ha fatto l’uomo?": l’ironia di Pippo Franco a Macerata per l’ANFFAS

“Ridere per riflettere ed andare in profondità”, questo il succo ed il cuore dello spettacolo “Che fine ha fatto l’uomo?” che Pippo Franco porterà a Macerata per l’ANFFAS, domenica 21 febbraio, alle ore 17.30, al teatro Lauro Rossi.L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Macerata e inserita nella rassegna a sostegno dei disabili “Ci credo e ci rido”,  è stata presentata oggi in Comune. Insieme al sindaco Romano  Carancini e all’assessore alla cultura Stefania Monteverde, erano presenti Mario Sperandini e Marco Scarponi, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione promotrice, dal produttore Vincenzo Dazio di Armonia delle Arti, dai partner tecnici Andrea Passacantando  della Copagri e Marco Cherubini chef e produttore di canapa sativa. Lo stesso Pippo Franco, in collegamento telefonico nella sala consiliare del Comune, ha  segnatoi tratti di questo lavoro debuttato il mese scorso, che è ben felice di portare a Macerata – ha detto -  terra di padre Matteo Ricci di cui lui è un grande appassionato e studioso.  “Ci occupiamo della sopravvivenza e non andiamo in profondità”,  dice l’attore. “Ciò avviene in ogni settore: dall’arte che osserviamo solo in superficie, all’uomo di cui non ci prendiamo cura, a cominciare dall’alimentazione. Lo spettacolo ci farà riflettere attraverso un’ironia sottile e acuta, per spingerci a guardarci dentro, per riscoprire l’uomo e recuperarne l’anima.” Le finalità della serata sono a scopo benefico e l’incasso sarà interamente devoluto alle attività educative e riabilitative dell’ANFASS. Costo del biglietto 15 euro compresa la degustazione, nel dopo spettacolo alla galleria Antichi Forni,  dei piatti realizzati dallo chef Cherubini a base di canapa sativa, una pianta dalle grandi proprietà salutari e di prodotti tipici e naturali. I biglietti possono essere prenotati alla biglietteria dei teatri tel. 0733 230735.

18/02/2016 16:12
Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

E' vero siamo solo a febbraio, ma è altrettanto chiaro e vero che l'organizzazione di un evento importante come il King & Queen of the beach richiede sempre una preparazione prudente e lunga , per non lasciare  nulla al caso. E questo a maggiore ragione dopo una edizione ( quella del 2015) che sicuramente ha dovuto affrontare tante problematiche ed imprevisti tanto da metterne in crisi la stessa esistenza. "Purtroppo non si può mai dare per scontato nulla e sicuramente anche la crisi reale che il sistema economico sta attraversando non aiuta nessuno quando poi c'è da "parare" imprevisti anche importanti.- sono le parole dell'ideatore ed organizzatore Fulvio Taffoni-  E siccome la lezione del 2015 è ben presente quest'anno abbiamo cominciato a parlare con il Comune sin dall'autunno, proprio per una questione di chiarezza e di volere programmare con stabilità e certezza il futuro di questo evento.Parole che potrebbero sembrare un monito al comune di Civitanova Marche ma che invece sono un ponte per affrontare assieme le cose e dare maggiore stabilità ad un progetto importante che a Civitanova Marche è nato e che li, sulla spiaggia delle corone, vuole rimanere."Non si può continuare a organizzare di anno in anno, come tutti gli eventi di tradizione e di spessore, c'è bisogno di una programmazione a lungo raggio anche per evitare ogni anno estenuanti colloqui che rischiano di ridursi fino all'ultimo secondo,mettendo a rischio la buona riuscita e l'esistenza stessa dell'evento" .  proprio dalle parole dell'organizzatore si evince il punto focale della ASD King of the beach che dal 2015 ha preso in carico l'evento. L'associazione presieduta dallo stesso Taffoni ha di fatto chiesto al comune nella persona del sindaco Corvatta di stringere una convenzione della durata di almeno 5 anni dove si fissino da subito le condizioni della permanenza dell'evento a Civitanova Marche per i prossimi anni, cosa che di fatto già avviene in altri comuni anche limitrofi per eventi di peso e tradizione.Non è in discussione quindi l'esistenza del King ma la continuità di questa tradizione a Civitanova Marche negli anni, qualora mancassero i chiari segnali di una volontà di continuarla.Una proposta fatta da Taffoni subito è stata subito accolta con benevolenza dal sindaco Corvatta che anzi ha rilanciato l'idea proponendo una beach arena che possa ospitare più eventi per un periodo più lungo di u un solo week end.Un passo importante, una scelta di maturità e comunque di certezze per quello che è diventato negli anni un appuntamento fisso dello sport Civitanovese , marchigiano ed anche del beach volley Italiano. "La scelta della Convenzione è fondamentale per la continuità ed  è questa la vera priorità a cui non possiamo  derogare"  le ultime affermazioni di Taffoni.

18/02/2016 13:05
Riprende la rassegna “Il gusto del teatro”: sabato prossimo “Niente da dichiarare?”

Riprende la rassegna “Il gusto del teatro”: sabato prossimo “Niente da dichiarare?”

Terzo appuntamento, sabato prossimo 20 febbraio, alle ore 21.15, nel teatro comunale di Caldarola con la Rassegna Nazionale di Teatro Brillante “Il gusto del teatro”. Ritorna sul palcoscenico la Compagnia Teatrale “Al Castello” di Foligno con Niente da dichiarare?, classico e sperimentato vaudeville di Hennequin e Veber, per regia di Claudio Pesaresi. Dalle note di regia: Rocambolesche capriole, improvvisi agguati al “nemico”, nascondini tra le pareti, sonori e divertenti ceffoni, tutte felici trovate che hanno dato il via a una serie infinita di incomprensioni; difficile non aver la sensazione, almeno per un momento, di trovarsi nel bel mezzo di uno spettacolo circense, sempre preciso e mai caotico o eccessivo; un convincente mix di tic improvvisi, pianti disperati, repentini sbalzi d’umore, travestimenti strategici e ritrovata lucidità: un maldestro timoroso che ha cercato, invano, di riprendersi l’amore. Tanti personaggi e tanti intrecci che con una storia semplice e leggera trattano il “trauma delle nozze non consumate”, argomento che nei salotti benpensanti e frivoli della nobiltà parigina del 1870, contesto in cui è ambientata la storia e che potrebbe ancora destare qualche imbarazzo e incomprensione. Saranno presenti gli studenti del liceo Filelfo di Tolentino per il concorso di recensione delle opere in cartellone: al termine della rassegna vi saranno tre premi, in materiale didattico, messi a disposizione dalla Libreria Del Monte. Eccellente pure il menù dell’apericena, che sarà servito nelle scuderie del palazzo Pallotta, con il sindaco Luca Giuseppetti a fare gli onori di casa e a presentare i tanti produttori che volentieri metteranno in mostra le bontà dei loro prodotti serviti a tavola. La rassegna è organizzata dalla Compagnia Valenti e dal Comune di Caldarola; è sostenuta dalla Regione Marche, dal Consiglio Regionale delle Marche e dall’Unione Montana Monti Azzurri ed è un evento di Momenti del Gusto. Moltissime le aziende private che hanno concorso a questa organizzazione: Nuova Banca Marche, Bcc Banca dei Sibillini, Azienda Agraria Coroncina, Azienda Agricola Rocchi Paris, Azienda Agricola Maurizi Luigino, Fabrizi Paolo carni produzione propria, Azienda vinicola Murola, Forno De Luca e Petetta, Caseificio Di Pietrantonio, Azienda Colleluce, Fattoria Colmone della Marca, Pizza in Piazza, Ristorante Tesoro, Ristorante Da Sandro, Ristorante Il Picciolo di Rame, Annavini panificio e biscottificio, Salumificio Bartolazzi, Cantine Belisario, Libreria Del Monte, Tecniconsul, Oro della Terra ed Infissi Design. La rassegna si giova, inoltre, del patrocinio della Provincia di Macerata, delle due Università di Camerino e Macerata, della pro Caldarola e della Uilt. La prevendita dei biglietti potrà essere fatta telefonando al 335/7681738 oppure sabato 20 febbraio dalle ore 19 all'inizio dello spettacolo al botteghino del teatro. Apericena prima dello spettacolo, stavolta, a partire dalle ore 20. Prossimo appuntamento della rassegna, sabato 27 febbraio, alle ore 21, con “Il marito di mio figlio” di Daniele Falleri, presentato dalla Filodrammatica di Laives, per la regia di Roby De Tomas. Altre informazioni sul sito: www.ilgustodelteatro.it

18/02/2016 11:48
L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

Scoprire la magia del teatro in musica dello Sferisterio di Macerata ad ogni fascia d’età ed ampliare i pubblici dell’arena maceratese. E’ lo scopo del dottorato di ricerca dell’Università di Macerata sul tema “Are-Nati: Ampliamento dei pubblici all'Arena dello Sferisterio”. Il progetto - presentato al sindaco Romano Carancini e al Sovrintendente Luciano Messi per valutare le sinergie che si possono creare con le scuole e con lo Sferisterio - vede in campo più attori. In primo piano la dottoranda Sara D’Angelo, laureata in Storia dell’Arte e diplomata in violoncello, quindi l’Università di Macerata con la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione, e l’azienda maceratese Esserci, che dal 2012 cura la comunicazione e il marketing della stagione lirica dello Sferisterio. Proprio ai più piccoli si rivolge il dottorato di ricerca che vede coinvolto come soggetto di studio lo  Sferisterio di Macerata, con la sua stagione lirica. Per la prima volta, un percorso di ricerca si interessa di far vivere ai bambini un’esperienza estetica e creativa che li guidi nella narrazione della trama e nell’ ascolto di alcuni brani dell’opera. Il progetto è in linea con le tematiche strategiche di Europa 2020, in quanto ruota attorno al tema dell'Audience Development, con una particolare propensione per il coinvolgimento delle fasce d'età più giovani a diversi livelli e ambiti culturali. Il percorso di dottorato, della durata di tre anni, si inserisce all’interno del bando Eureka, promosso da Regione Marche e sostenuto dalla Conferenza dei Rettori delle Marche, nato con l’obiettivo di implementare l’interazione tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa per sviluppare percorsi di ricerca applicata nei principali ambiti strategici delle realtà del territorio regionale. Dopo una prima fase di studio, ci saranno delle attività rivolte alle scuole primarie con l’obiettivo di arrivare, entro la fine di maggio, a realizzare una “riduzione” delle tre opere in cartellone allo Sferisterio la prossima estate - Otello, Norma e Il trovatore - che siano raccontate con una linguaggio adatto ai bambini e illustrate con i loro disegni. Questo intende essere il primo passo della ricerca che, nei mesi estivi, punterà alla messa in scena di laboratori per vivere le opere in una dimensione di gioco. In questo modo si intende costruire, insieme alle famiglie, un percorso di avvicinamento al teatro per i più piccoli. La supervisione scientifica, garantita attraverso la presenza dell’Università, permetterà di verificare i risultati delle azioni intraprese in itinere, arrivando a progettare proposte e offerte formative realmente efficaci e motivanti per il pubblico dei più piccoli. I promotori sono infatti convinti che amori, guerre, duelli, tradimenti, ingredienti per storie emozionanti ed appassionanti che non mancano di certo nell’opera lirica, non hanno età: l’opera è per gli adulti, per i giovani e per i bambini.

17/02/2016 18:36
La direzione del Tartaruga: "Il locale va avanti comunque"

La direzione del Tartaruga: "Il locale va avanti comunque"

La proprietà nonché la direzione della Discoteca Tartaruga di Macerata, nel confermare che la breve collaborazione con la BRP eventi è definitivamente cessata in data 16 febbraio 2016, intende però precisare che lo storico locale, unica discoteca di Macerata, continuerà naturalmente con le sue serate già programmate per le serate Universitarie di ogni  Giovedì e per quelle del Sabato; si offre in tal modo, in particolare nel fine settimana, un evento che era venuto a mancare nel territorio Maceratese oramai da 15 anni e che costituisce un punto di ritrovo per la movida dell’entroterra.

17/02/2016 12:12
Da Camerino a Forlì, in mostra un tesoro della pinacoteca

Da Camerino a Forlì, in mostra un tesoro della pinacoteca

C’è un po’ di Camerino nell’importante mostra inaugurata sabato ai Musei San Domenico di Forlì alla presenza del ministro Maria Elena Boschi.L’opera attribuita a Giovanni Angelo d’Antonio - raffigurante La Madonna in trono col Bambino tra san Nicola da Tolentino e Sant’Antonio abate datata 1149 - è infatti in esposizione alla mostra dal titolo “Piero della Francesca. Indagine su un mito”, che resterà aperta fino al 26 giugno. “Si tratta – ha affermato il sindaco Gianluca Pasqui – di un evento espositivo che in soli due giorni ha fatto parlare i più importanti critici e studiosi. Da domenica le pagine culturali di molti quotidiani riportano autorevoli pareri su questa mostra. La scelta di prestare l’opera custodita nella nostra Pinacoteca, quindi, è strategica per la città, perché, una volta acquisiti i pareri favorevoli delle autorità competenti e garantita quindi l’incolumità dell’opera, ci è sembrato un buon modo per promuovere il nostro territorio. Camerino ha tanto da offrire ai suoi visitatori e anche il prestito di alcuni nostri tesori, per eventi culturali di assoluto livello, diventa un modo per richiamare turisti”.“Le opere di Piero della Francesca esposte nella mostra che porta il suo nome sono quattro – afferma la curatrice delle collezioni civiche, Barbara Mastrocola – Ma, come sottolinea Gianfranco Brunelli, direttore generale del comitato scientifico, a Forlì non si mette in scena un’affabulazione. L’obiettivo è, infatti, quello di individuare le tracce del suo mito attraverso i secoli, tant’è che la mostra s’intitola Piero della Francesca. Indagine su un mito. Un’operazione decisamente rischiosa e senza dubbio non facile, sia per chi l’ha organizzata sia per chi vedrà i risultati del lungo lavoro di ricerca, ma che per la prima volta mette a fuoco la fortuna nel dibattito storiografico e artistico di Piero della Francesca (1415-1492): una fortuna che fu immediata e folgorante per i suoi contemporanei, ma che nei secoli successivi vide un profondo e completo oblio che coinvolse gran parte dell’arte quattrocentesca, tanto da far quasi dimenticare e trascurare l’esistenza di affreschi e dipinti che oggi sono considerati assoluti capolavori. E tra questi capolavori non poteva mancare il nostro affresco intriso di luce, chiaro e splendente, commissionato da una famiglia di beccai già nella chiesa degli Agostiniani e risalente al 1449: il primo lucente riflesso dell’arte di Piero, custodito proprio a Camerino”.

16/02/2016 17:45
Buratti: "Punto tutto sul Maracuja"

Buratti: "Punto tutto sul Maracuja"

Dopo qualche disguido con la proprietà del Tartaruga, la BRP eventi comunica che dal 16 febbraio si è conclusa la collaborazione col noto locale maceratese.Roberto Buratti e il suo staff, a partire da oggi, concentreranno l'attività sulle serate del Maracuja, che continua a essere un punto di riferimento per i giovani nelle serate della movida. E se prima, l'appuntamento fisso era quello del giovedì, ora Buratti punta anche al sabato: "Sicuramente. Vi aspettiamo con il nostro staff per i giovedì universitari targati Maracuja e con la grande novità della serata del sabato, sempre in Piazza Vittorio Veneto con tanti nuovi ospiti".

16/02/2016 17:16
"In nome di Caro": le iniziative di Civitanova per il 450° anniversario della morte del letterato

"In nome di Caro": le iniziative di Civitanova per il 450° anniversario della morte del letterato

Ricorre quest'anno il 450° anniversario della morte di Annibal Caro, Civitanovese dai molti talenti letterari noto soprattutto per la sua raffinata traduzione dell'Eneide di Virgilio."In nome di Caro", questo il titolo che la Giunta Comunale ha voluto dare al complesso delle iniziative cariane che saranno organizzate coinvolgendo i principali soggetti culturali cittadini (Enti, Istituti, Organismi, Scuole, Festival, ecc.).Il progetto è curato da un Comitato di coordinamento formato al momento da Giulio Silenzi (assessore alla Cultura), Belinda Emili (presidente della Commissione Consiliare Cultura), Marco Pipponzi (presidente della Biblioteca), Enrica Bruni (direttrice della Pinacoteca) e Francesca Iacopini (direttrice Fototeca comunale), Rosetta Martellini (presidente Azienda Teatri diCivitanova), Gino Troli (direttore artistico del Futura Festival) e Alvise Manni (presidente del Centro studi cariano) con possibilità di integrazione con altri esponenti di Istituti scolastici od organismi dall'acclarato valore scientifico.Si prospetta un anno intenso, ricco di iniziative divulgative e di approfondimento sempre di alto livello, rese però ampiamente fruibili e interessanti.A partire da aprile, all'incirca con cadenza mensile, si avranno molteplici appuntamenti che culmineranno nel mese di novembre - poiché proprio il 17 novembre ricorre l'anniversario della morte del Caro - con gli eventi di maggior calibro e una cerimonia ufficiale di chiusura.Il Comitato si è congedato assumendo l'impegno di effettuare le prime verifiche sugli spunti emersi e i contatti da avviare e si aggiornerà quanto prima per il prosieguo, così da definire e comunicare appena possibile il calendario completo delle iniziative.

16/02/2016 17:02
A Tolentino si parla di Gaudì, l’architetto di Dio

A Tolentino si parla di Gaudì, l’architetto di Dio

Il Circolo culturale “Tullio Colsalvatico” invita all'iniziativa "Gaudí l’architetto di Dio", mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio, all'auditorium Fusconi, nella Basilica di San Nicola a Tolentino: Jose Manuel Almuzara, architetto di Barcellona, gaudinologo e presidente dell’associazione pro-beatificazione di Antoni Gaudí, terrà due conferenze sull'opera dell'architetto spagnolo.Ad aprire il primo incontro, il 17 febbraio alle ore 18, sarà Enzo Fusari, presidente dell'ordine degli architetti; il pomeriggio proseguirà con una visita guidata al complesso della Basilica, la proiezione di un video sull'opera di Gaudì, una pausa a buffet e un dibattito finale con Almuzara. La partecipazione all'evento è valida ai fini della formazione professionale obbligatoria per gli architetti, con il riconoscimento di 4 crediti formativi. Il 18 febbraio, alle ore 9,30, Almuzara incontrerà invece gli studenti degli istituti superiori locali.L'intera manifestazione è realizzata in collaborazione con l'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Macerata, la Comunità agostiniana di Tolentino e il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato).

16/02/2016 12:39
Sferisterio e ROF insieme alla BIT per lanciare il tour lirico nelle Marche.

Sferisterio e ROF insieme alla BIT per lanciare il tour lirico nelle Marche.

È una grande novità quella che il Macerata Opera Festival ha annunciato alla BIT, la Borsa internazionale del Turismo, a Milano. Un segnale di particolare rilievo per la prossima stagione lirica delle Marche che vede l’ancor più salda collaborazione tra Macerata Opera Festival e Rossini Opera Festival, eccellenze internazionali del territorio. I due protagonisti culturali dell’estate marchigiana affinano la compenetrazione tra i rispettivi cartelloni, per ampliare la possibilità di assistere alle recite di entrambe le manifestazioni, accogliendo anche la richiesta di operatori turistici, gruppi organizzati e appassionati. Una sinergia voluta e ricercata che mette in evidenza quanto le due realtà musicali siano in sintonia tra loro e sempre attente al proprio pubblico. Con lo slittamento di alcuni giorni del Macerata Opera Festival, che nel 2016 si terrà dal 22 luglio al 13 agosto, e la consueta collocazione del Rossini Opera Festival dall’8 al 20 agosto, sarà infatti più facile assistere in pochi giorni ad entrambe le manifestazioni, sfruttandone la parziale sovrapposizione. “L'obiettivo che la regione si è dato - ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni - è di comunicare le bellezze delle Marche in una campagna di grandi investimenti per essere sempre più un punto di riferimento come luogo dove trascorrere le loro vacanze e come luogo da visitare, sia per gli italiani che per gli stranieri. In questi quattro giorni alla Bit abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse per far conoscere la proposta turistica e culturale della regione. Come per le quattro grandi mostre in programma nei prossimi mesi grande attenzione è rivolta alla proposta musicale, in particolare per i due principali protagonisti della scena internazionale: il Macerata Opera Festival e il Rossini Opera Festival. L'allineamento dei calendari permetterà ai turisti di godere di un’unica proposta di spettacoli d'opera dei due festival contemporaneamente durante il loro soggiorno nelle Marche. E non escludo che in futuro si possa arrivare realizzare formule condivise di biglietteria e abbonamenti tra la due stagioni di opera. Intanto, da quest’anno, gli amanti della lirica potranno programmare il loro tour operistico nella nostra regione grazie al lavoro di collaborazione tra queste sue grandi istituzioni”.

15/02/2016 17:22
Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

L’Università di Macerata ha vinto un altro importante progetto di ricerca nell’ambito del prestigioso programma europeo Horizon 2020. “Alhtour - tecnologie dell’abitare assistito per il settore del turismo della salute” si pone come obiettivo quello  di sviluppare un modello innovativo per il turismo silver. Il progetto, finanziato con circa 1.200.000 euro, vede a fianco dell’Ateneo maceratese tre istituzioni di ricerca leader in Europa nei settori dell’Ict e della medicina, quali l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, l’Università di Maastricht in Olanda e l’Università di Lisbona in Portogallo.L’allungamento della vita e la maggiore propensione a viaggiare hanno reso il cosiddetto turismo silver una fetta sempre più importante del settore turistico e, come ha ribadito la stessa Commissione Europea, una “importante opportunità per nuovi posti di lavoro e crescita”. L’innalzamento dell’età dei viaggiatori ha visto crescere esponenzialmente la richiesta di un’offerta turistica su misura per le persone più mature, che sappia coniugare attività ricreative e ricettive con servizi di assistenza alla persona. Basti pensare a quanti, durante il periodo di vacanza, hanno bisogni particolari o più semplicemente la necessità di monitorare le proprie condizioni fisiche. I recenti sviluppi delle applicazioni domotiche e le tecnologie dell’abitare assistito offrono un importante contributo per rispondere a tali esigenze.Come sottolineato dal rettore Luigi Lacchè, “Questa vittoria conferma ancora una volta il binomio vincente fra scienze tecnologiche e discipline socio umanistiche e costituisce un ulteriore successo della strategia dell’Ateneo maceratese - sintetizzata dal motto L’umanesimo che innova -  di porsi al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio”. L’iniziativa si integra, inoltre, con i piani di sviluppo della Regione Marche, che assegnano un ruolo strategico alla domotica, in costante crescita nonostante la sfavorevole congiuntura economica degli ultimi anni, e alla diversificazione dell’offerta turistica di qualità.Il progetto (finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311), coordinato a Macerata dalla professoressa Francesca Spigarelli, ha durata triennale e prevede sia momenti di scambio e di studio congiunto fra i ricercatori dei quattro atenei coinvolti, sia attività di coinvolgimento e di formazione degli operatori economici nel settore turistico e di altri attori locali. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuove idee imprenditoriali e diversificare in chiave innovativa l’offerta turistica.“Il presente progetto è finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311”.

15/02/2016 14:38
Ai Musei di Macerata il certificato di eccellenza di TripAdvisor

Ai Musei di Macerata il certificato di eccellenza di TripAdvisor

“E' in crescita anche nel 2015 il numero di chi sceglie Macerata Musei e il tour di Palazzo Buonaccorsi, Sferisterio, Torre civica e l'Orologio astronomico. Il certificato d'eccellenza assegnato da TripAdvisor lo conferma e anche le opinioni dei visitatori”, commenta Stefania Monteverde, assessore alla Cultura e al Turismo, appena visti i numeri delle biglietterie dei musei.Nel 2015 i visitatori sono stati oltre 40.000, il 3,5 % in più rispetto al 2014 e il 28,7% in più rispetto al 2013. Anche gli incassi sono in crescita: 4,5% in più rispetto al 2014 e 33% in più rispetto al 2013. I numeri dei visitatori sono ancora più grandi se si considera che le scuole e i bambini hanno diritto all'ingresso gratuito, e solo nel mese di settembre hanno visitato i musei civici oltre 6000 studenti.“Quarti nella classifica dei musei più visitati delle Marche dopo Castello di Gradara, Palazzo Ducale di Urbino e Rocca di Senigallia: se fossimo un museo statale, saremmo nella classifica dei top five delle Marche -  continua l'assessore Monteverde- . E' il frutto di una politica culturale fatta di investimenti: dagli allestimenti di Palazzo Buonaccorsi, il Piano nobile e il secondo piano dedicato al Novecento, allo straordinario orologio astronomico. Frutto anche della relazione con i commercianti della rete di Gustamuseo, che unisce il buon cibo dei nostri ristoranti e lo sconto sul biglietto, e delle tante attività che ogni settimana si svolgono nei musei civici: laboratori con i bambini, feste di compleanno, cene, mostre, eventi culturali, incontri con gli studenti dell'Accademia, delle scuole, dell'Università. Basta collegarsi al sito www.maceratamusei.it. E la prima domenica del mese gratis al museo: una scelta non facile per un museo comunale, ma ci uniamo alla scelta dei musei statali per essere sempre più aperti.I musei civici di Macerata sono un centro dinamico e vitale, che produce cultura grazie alla professionalità scientifica degli operatori del museo che sanno conservare e la valorizzare il patrimonio. Siamo solo all'inizio: il sistema unico integrato, unificato dal biglietto unico, oggi permette il tour di Buonaccorsi, Sferisterio, Biblioteca Comunale, Teatro Lauro Rossi, Torre Civica, Area archeologica di Recina. Stiamo lavorando per rafforzare il sistema su tanti progetti: il sistema museale con le collezioni di Palazzo Ricci, nuovi spazi espositivi, una sede più adeguata per il Museo di storia naturale, uno spazio museale dedicato all'Orologio astronomico, l'ecomuseo di case di terra a Borgo Ficana,  la valorizzazione del patrimonio risorgimentale e dei nostri grandi viaggiatori, Matteo Ricci e Giuseppe Tucci. Lo Sferisterio, straordinario teatro all'aperto, diventerà con l'infopoint anche il punto d'accesso per il territorio provinciale in una relazione costante tra i musei di Macerata e le ricchezze culturali dei nostri paesi. I tagli delle risorse pubbliche ci sono e non aiutano. Ma, unendo le forze, pubblico e privato, insieme alle città, scegliamo di investire sulla cultura perché qui sta la crescita delle possibilità per le nuove generazioni.”

15/02/2016 14:05
In 150 vivono il fascino dei Sibillini con suggestive ciaspolate - FOTO

In 150 vivono il fascino dei Sibillini con suggestive ciaspolate - FOTO

Sabato pomeriggio 13 febbraio gli iscritti dell'Avis Giovani del Piceno (con iscritti provenienti da tutte le Marche), avvalendosi della guida Simone Gatto del "Il Camoscio dei Sibillini" di Ussita e delle guide "Forestalp", hanno partecipato a una splendida ciaspolata al tramonto e in notturna fino al nuovissimo Rifugio delle Saliere di Frontignano di Ussita.Tutti i 150 partecipanti, che risiedevano negli Hotel Felycita e Domus di Frontignano di Ussita, hanno potuto vivere una splendida ed unica esperienza, modo anche questo per valorizzare e promuovere il nostro territorio, anche in una stagione invernale difficile come questa con poca presenza di neve per sciare.

14/02/2016 16:56
Civitanova, concerto straordinario a San Valentino

Civitanova, concerto straordinario a San Valentino

Un Concerto straordinario di nome e di fatto: è quello previsto domenica 14 febbraio, alle 17.30, all’Auditorium Sant’Agostino di Civitanova Alta, come nuovo appuntamento di Civitanova Classica Piano Festival.Il Quartetto delle Marche, composto da David Taglioni e Giuditta Longo al violino, Aurelio Venanzi alla viola e Andrea Agostinelli al violoncello, è accompagnato al pianoforte dal maestro Lorenzo Di Bella, ideatore e direttore artistico della manifestazione, in un programma tutto dedicato a Robert Schumann, uno dei più grandi compositori di musica romantica.Il componimento in programma è il Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi, op.44, tutto proiettato verso l’idealismo romantico di cui Schumann fu grande promotore. Opera di musica da camera ottocentesca complessa e variegata, alterna profonde inquietudini a dolci consolazioni, grandi agitazioni a smisurati entusiasmi.Il Quartetto delle Marche è nato nel 2007 dalla passione dei suoi componenti per gli archi ed è stato ospite in importanti sale in tutto il mondo, oltre ad essere stato protagonista di varie collaborazioni, come quella con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale Santa Cecilia. Lorenzo Di Bella, Primo Premio e Medaglia d’oro al concorso Horowitz per pianoforte, è l’unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico nei paesi dell’ex Unione Sovietica.L’evento, realizzato da Comune e Teatri di Civitanova, è in collaborazione con la Pinacoteca civica “M. Moretti” di Civitanova Alta, ed è stato organizzato in occasione della chiusura della mostra antologica Geometrie dello sguardo dell’artista Sandro Pazz

14/02/2016 11:41
Dalla BIT, Civitanova annuncia una estate da non perdere

Dalla BIT, Civitanova annuncia una estate da non perdere

Civitanova è la protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano. A partire dall’esibizione degli Oregon Tape Crew che creano un grande movimento prima della conferenza, incuriosendo numerose persone. “Civitanova si presenta alla Bit con la sua caratteristica di città dei festival - ha affermato l’assessore al Turismo e alla Cultura Giulio Silenzi - . Dal mese di giugno, abbiamo un programma denso con la danza, Futura, Rive, il Festival del cinema e Vita Vita. Ogni sera, come è stato per l’estate 2015, c’è sempre qualche iniziativa da seguire. Chi viene a Civitanova deve provare una forte emozione, positiva. Investiamo sui talenti, sui giovani e sulla cultura".Insieme a Silenzi, il direttore TDiC Alfredo Di Lupidio che ha sottolineato l’importanza dell’Azienda dei Teatri nell’organizzazione di eventi complessi come i Festival - “un braccio operativo che, con cura, si impegna al massimo per la logistica e la realizzazione di queste manifestazioni” -, e Gilberto Santini, direttore artistico di Civitanova Danza che ha annunciato la grande sorpresa. “In questa nuova edizione accadrà di tutto: avremo le grandi stelle, con la musa italiana della danza internazionale Eleonora Abbagnato che inaugurerà un nuovo palcoscenico, al Palasport, con la Carmen del regista Amedeo Amodio. Inoltre, apriremo uno spazio per le famiglie, per danzare con i figli. La danza è una chiave d'ingresso importante per questo territorio. È un faro, in ognuna delle sue forme”.Riflettori anche su Futura, il Festival che si svolge nella Città Alta, dal 22 al 31 luglio, con la direzione artistica di Gino Troli. “Questa quarta edizione - ha aggiunto Silenzi - dal titolo Vita Nova porterà grandi nomi di rilievo internazionale della letteratura e del cinema a dibattere sui temi del futuro e una sezione sarà dedicata al 450esimo anniversario della morte di Annibal Caro, poeta e traduttore dell'Eneide, nostro illustre concittadino. Come gli anni passati, ci sarà la presenza di collaboratori di fama nazionale come Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Diego Fusaro, Filippo La Porta, Italo Moscati e Paolo Di Paolo. Possiamo già anticipare un grande evento che riguarda la recente scoperta sulle onde gravitazionali, con i più grandi protagonisti del progetto Virgo”.Durante la presentazione c’è stata l’incursione di Patrizio Roversi, conduttore della trasmissione Turisti per caso, che ha detto “Sono stato di passaggio a Civitanova. Posso dire che le Marche sono davvero una regione che rappresentano una grande pluralità". E da qui un simpatico dibattito con Silenzi sull’unica regione, la nostra, al plurale e sull’unicità della conformazione territoriale, fortemente caratterizzata da valli, a volte non comunicanti.In chiusura, spazio per un’altra bella novità: nella prossima stagione, il territorio correrà veloce anche sui pedali. Questo grazie alla Bike Long Marche, progetto promosso da Marche Bike Life, azienda specializzata in cicloturismo internazionale. Si tratterà di un itinerario in bicicletta dalle Marche fino a Londra: 2100 chilometri attraversando l'Europa promuovendo le Marche. “Un evento che vuole far conoscere il territorio - ha spiegato Mauro Fumagalli, ad di Marche Bike Life - attraverso il cicloturismo e le aziende ed eccellenze del territorio”.

14/02/2016 11:11
Pubblico delle grandi occasioni per Corrado Augias a Belforte

Pubblico delle grandi occasioni per Corrado Augias a Belforte

Lui si professa ateo da sempre ma ostenta una conoscenza e un discernimento dei vangeli e della bibbia, ma potremmo dire della storia delle religioni e delle loro differenze che a stento riusciamo a credere alle sue affermazioni.In una chiesa di Sant'Eustachio gremita di gente da ogni parte pervenuta molte e profonde sono state le domande e assolutamente  condivisibili le sue risposte seppur tecniche forti e lontane da quanti hanno una fede cristiana che porta a non approfondire ciascun gesto.Entusiasta del Borgo e dell’apertura panoramica, e complimentandosi  per l’organizzazione, ha risposto con citazioni a menadito precisando a quanti da credenti sollevavano dubbi che la sua disamina è reale e basata su citazioni certe  lungi dal voler imporre le sue interpretazioni.La serata aperta con un brano d’organo del Maestro Valenti, dopo la presentazione dell’associazione Belforte nel cuore da parte dell’anfitrione Giampiero Feliciotti ed i saluti istituzionali del sindaco Roberto Paoloni hanno visto  un pubblico assorto all’ascolto del maestro per poi aprire a numerose domande di cui il giornalista ha avuto modo di complimentarsi apertamente in sala.

14/02/2016 10:53
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