Organizzata dall’amministrazione comunale di Potenza Picena in collaborazione con l’ASPP – Farmacie Comunali, il prossimo 21 maggio, si svolgerà la seconda edizione della rassegna canina denominata “Domenica…bestiale”.
La manifestazione si svolgerà da piazza della Stazione a piazza Douhet, attraverso Traversa Torresi, a Porto Potenza Picena. La peculiarità dell’evento sarà la presenza diretta degli allevatori di varie razze canine e di volatili. Ben 34 saranno gli espositori presenti a partire dalle ore 9 provenienti da tutta la Regione Marche. In mattinata, nel tratto di spiaggia antistante la sede della Croce Rossa, si svolgerà una seduta di training di salvataggio in mare dell’Associazione Pegasus.
Durante tutta la giornata saranno operativi laboratori per bambini curati dall’AmaDown e dall’Associazione Ca’ di Luna. Sarà inoltre visitabile una mostra statica di rapaci. Il programma proseguirà in piazza della Stazione dove alle ore 18 si terrà una dimostrazione dell’Unità cinofila della Guardia di Finanza, alle ore 19 la simulazione di ricerca e ritrovamento operata dall’Unità Cinofila da Soccorso dell’Associazione Vigili del Fuoco. Chiuderà alle ore 19,30 un’esibizione di falconeria. Sarà, inoltre, presente per consigli e suggerimenti l’ambulatorio veterinario Sant’Anna.
La lunga Notte dei Musei saluterà domani, sabato 20 maggio, l’esordio della primavera culturale anche a San Severino Marche, città d’arte che nonostante il terremoto non ha mai chiuso le porte di teatri, pinacoteca e altri monumenti che, in questa speciale occasione, saranno trasformati in luoghi di richiamo per vedere e seguire mostre, proposte di trekking urbano, visite guidate, spettacoli di musica e danza, animazione con dj, mercatini, sfilate di moda, gare di lettura, presentazioni di libri e incontri con l’autore, aperitivi, degustazioni, street food, laboratori didattici e tanto altro ancora. La città si trasformerà aprendo negozi e attività per ospitare tutti, famiglie comprese, in una lunga non-stop.
Il taglio del nastro è in programma per il pomeriggio, alle ore 17.30 davanti al Teatro Feronia, in piazza Del Popolo. A seguire, sotto il loggiato del prestigioso tempio della cultura disegnato da Ireneo Aleandri, “L’elaboratorio delle immagini” a cura dei bambini della scuola dell’Infanzia. Poi una visita guidata con il console del Touring Club Italiano per la provincia di Macerata, Francesco Rapaccioni. Sarà invece l’architetto Luca Maria Cristini a guidare, alle ore 18.30, il “Trekking urbano alla scoperta delle mura e delle porte della città”. Dalle 18, in piazza Del Popolo e in via Garibaldi, “Balliamo in Piazza”, laboratorio didattico di danza moderna per bambini dai 6 ai 9 anni con Alessandra Granata e poi Mercatino della Notte, a cura dei commercianti di via Garibaldi. Dalle ore 19 animazione con i dj di Multiradio.
La Coldiretti sarà presente alla Notte dei Musei con le bancarelle di “Campagna Amica” e con il Mercatino dei prodotti tipici. Chi lo vorrà, a partire dalle ore 21 potrà salire a bordo di una delle tante mitiche utilitarie di casa Fiat per una delle “5 tappe in 500”, escursione dal Teatro Feronia per il parco archeologico di Septempeda con visita guidata a cura di Marcello Muzzi. Poi si prosegue verso il museo del Territorio, la basilica di San Lorenzo in Doliolo per arrivare al Castello al Monte. Alle ore 22.30, in piazza Del Popolo, esibizione “Dance with us” a cura di Alessandra Granata. Dalle 23 alle 2 di notte concerto live “Sean Conero Band”.
A palazzo Gentili, dalle ore 19, visita agli affreschi di Filippo Bigioli con accoglienza musicale e degustazione dei vini della Cantina Anibaldi. A palazzo dei Governatori, nella sede della biblioteca civica “F. Antolisei”, dalle ore 21 con lo storico Raoul Paciaroni si va “Alla scoperta delle meraviglie del fondo antico” mentre i Teatri di Sanseverino, nell’ambito della rassegna “Aperti per Ferie”, propongono nell'aula udienze dell’ex Giudice di Pace lo spettacolo “Ridere d’amore-L’irridente dardo di cupido” a cura dell’associazione “Sognalibro”. A palazzo Servanzi Confidati, invece, dalle ore 21, visita ai cortili a cura di Edulingua mentre, alle ore 22, Momenti musicali a cura dell’Accademia Feronia. Nella sede dell’associazione “La Tavolozza”, in via Cesare Battisti, dalle ore 20 alle 24 “Mostra di pittura e scultura” a cura dei soci. In via Eustachio e in via Roma “Moda in piazzetta” dalle ore 21.30 con i commercianti delle due vie.
Presso la chiesa di San Giovanni, dalle ore 22, Gara di lettura dai canti di Giacomo Leopardi. Alle 24 presentazione del libro di Giammario Borri “La rosa del mio giardino”. Nel chiostro di San Domenico dalle 21 alle 22.30 partenza per le visite guidate alla Pinacoteca a cura delle Guide Turistiche Città di San Severino Marche. Nella sede dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, dalle ore 21 illustrazione delle attività del nuovo anno accademico ed esposizione dei lavori artistici eseguiti dagli allievi dei vari corsi.
Dal pomeriggio, nella sede della Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” di via Salimbeni, aperitivo e possibilità di provare uno strumento musicale poi visite guidate a cura delle Guide Turistiche Città di San Severino e, alle ore 21.15 “Gli allievi in concerto” con la scuola di musica del Corpo filarmonico bandistico “F. Adriani”.
Nella sede dell’associazione culturale “La Zattera”, in vicolo San Lorenzo, dalle ore 18 mostra di pittura degli artisti Carlo Gatti Venturini e Shura Oyarce Yuzzelli e mostra di scultura dell’artista Giulio Sfrappini. Dalle 21 esibizione musicale a cura degli alunni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Nella basilica di San Lorenzo in Doliolo, dalle 21 alle 24, “L’insolita guida” con le miniguide del Comprensivo.
“Il passato che rivive”, invece, è il titolo del laboratorio che verrà proposto dalle ore 18 al Museo Archeologico “G. Moretti” di Castello al Monte a cura de “La storia toccata con mano”. Sempre all’Archeologico, visite guidate alla sezione geo paleontologica, a cura di Elio Antonini, e local street food a cura del ristorante Due Torri. Dalle ore 21.30 nel chiostro di Castello al Monte concerto della “Andrea’s Band”.
Infine, nella sede dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” di viale Bigioli, dalle ore 21, “Benvenuto musicale” della scuola Primaria, a cura di Taviana Pediconi, mentre dalle ore 21 le mini guide della scuola presenteranno un’escursione all’interno del Museo del Territorio.
Il programma completo dell’evento è disponibile su internet all’indirizzo www.turismo.comune.sanseverinomarche.mc.it o su Facebook alla pagina San Severino Marche Turismo.
Dal 15 al 21 Maggio l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Monti” di Pollenza presenta "Tuttascena", la XVI Rassegna Regionale di Teatro nella scuola, che vede coinvolti ragazzi delle scuole pollentine e provenienti da altri istituti del territorio maceratese. Evento sostenuto dal Comune di Pollenza e da alcuni sponsor e che si svolge al teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza.
Nell’ambito di tale manifestazione, nella serata di giovedì 18 maggio scorso, le classi V^ A e V^ B della Scuola Primaria C. Urbani di Casette Verdini hanno messo in scena un adattamento del celebre film “Inside Out”, riadattando l’opera cinematografica in chiave teatrale, alternando le parti recitate con dei balletti moderni.
I giovani attori ci hanno messo grande impegno e coinvolgente entusiasmo, mostrando notevole duttilità nell’alternare la recitazione al ballo e alla narrazione, dando voce, cuore e anima alle emozioni Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura.
Fondamentale, per la buona riuscita dello spettacolo, si è dimostrata la supervisione dell’esperta teatrale Laura Giacomini, la quale ha collaborato con gli insegnanti Erminio Saggese, Alessandra Coccia, Sabrina Sopranzi e Mary Foglia, che hanno avuto l’arduo compito di preparare gli alunni.
Lo spettacolo ha riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico presente, con una calorosa “standing ovation” finale a tutti i protagonisti.
Nella Notte dei Musei, il pittore Ioannes Hispanus si racconta. È tutto incentrato sulla figura del misterioso artista spagnolo l’edizione 2017 del Grand Tour dei Musei a Montecassiano dove il Comune ha scelto di raccontare ai visitatori la storia del dipinto custodito nella Pinacoteca civica “Girolamo Buratto”. Per due giorni, domani e domenica (20 e 21 maggio), sarà possibile scoprire (le visite sono gratuite) tutti i particolari di un dipinto il cui autore è stato per anni circondato da un’aura di mistero, mentre solo per domani, in occasione della Notte dei Musei, la pinacoteca resterà aperta dalle 21.30 a mezzanotte. Sono previste tre repliche ognuna con massimo 12 visitatori, proprio per consentire a tutti di ascoltare il racconto e le spiegazioni della guida.
Ben poche sono le notizie che si hanno sul pittore che avrebbe girato attraverso diversi paesi dell'Italia centrosettentrionale per poi arrivare nelle Marche e a Montecassiano in particolare. Il periodo è quello tra la fine del '400 e l’inizio del '500. Juan sarebbe il nome di battesimo dell’artista ma le sue opere riportano una suggestiva firma in latino, “Ioannes Hispanus”. Da alcuni documenti emersi negli anni passati risulterebbe che il pittore abbia ricevuto dal Comune di Montecassiano, nei mesi di ottobre e novembre del 1506, un primo acconto per l’esecuzione dell’opera “Madonna in trono con il Bambino, Sant’Andrea, Sant’Elena e due angeli musicanti”. Quello che successe dopo lo racconteranno le guide nelle visite alla Pinacoteca civica “Girolamo Buratto”.
“Il piano nobile di Palazzo Compagnucci, sede della Pinacoteca civica – ha commentato l’assessore comunale alla Cultura, Cinzia Paolucci –, è di una raffinata ed originale bellezza artistica, purtroppo sconosciuta a molti. L'adesione alla Notte dei Musei è un'occasione per valorizzare la Pinacoteca e gli importanti dipinti ed affreschi che conserva”. Un’occasione per immergersi in una totalizzante esperienza artistica, ma anche per visitare l’intero borgo medievale che negli ultimi anni ha scoperto un’importante vocazione turistica che ha trovato riscontro nel sempre crescente numero di visitatori registrato.
E sette: il concorso letterario nazionale “Raccontar…Scrivendo”, promosso da La Casetta degli Artisti-Recanati in collaborazione con il Comune, il patrocinio della Regione e di altri enti e istituzioni pubbliche e private, è giunto alla fase finale di un’altra edizione che ha registrato un incredibile successo, tanto che i lavori pervenuti sono quasi il doppio rispetto all’anno precedente. Alla faccia di quanti parlano sempre di “crisi del settimo anno”. La conferma di come, pensando a tale iniziativa, i promotori siano riusciti a concretizzare un progetto coltivato per anni e che ha il suo punto di forza nella possibilità di trasmissione degli elaborati sul web.
"L’obiettivo che ci si è dati e che è sempre stato rispettato - spiega una nota del Comune di Recanati - è quello di divulgare e far conoscere ulteriormente la poetica leopardiana come pure la nostra città a tutti gli studenti di ogni scuola d’Italia e alle loro famiglie. Certamente a contribuire quest’anno a una così massiccia partecipazione degli studenti sono state le tracce scelte che hanno quale comun denominatore 'L’Infinito'. Un plauso va rivolto a tutti i componenti della commissione giudicatrice che hanno lavorato incessantemente anche durante i giorni festivi pur di poter visionare e giudicare gli elaborati. Da ogni parte d’Italia gli studenti, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, hanno confermato, semmai ce ne fosse bisogno, il grande fascino di Giacomo Leopardi, capace oggi, a distanza di più di 200 anni, di essere quanto mai attuale".
Sabato 20, a Recanati, al Teatro Persiani, la cerimonia di premiazione, che vedrà protagonisti tutti i vincitori provenienti da ogni parte d’Italia e che contribuiranno ulteriormente a rafforzare il legame tra turismo e cultura.
"Quello proposto dal concorso - si legge ancora nella nota - è un Leopardi giovane, capace di interloquire al meglio con i ragazzi che si sono entusiasmati con le loro riflessioni sulle tematiche proposte. Dalla Sicilia al Piemonte, al Friuli e via dicendo, migliaia di scuole sono state le protagoniste di quella che possiamo definire un’edizione straordinaria visto che anche la sezione di arti varie ha coinvolto persone di ogni età capaci di esprimere il loro 'Infinito' in forme diverse. Lo hanno fatto con una scultura, un cortometraggio, un disegno, un dipinto e altro".
"Raccontar... Scrivendo cresce di anno in anno, è un successo - afferma il sindaco Francesco Fiordomo - che dimostra la modernità e l'interesse che Giacomo Leopardi suscita nei ragazzi. Coinvolgere i giovani in modo fresco, dinamico, accattivante, dando libero sfogo alla loro fantasia: è questo il segreto di un successo così grande".
Una celebrazione solenne, emozionante, con una grande partecipazione della cittadinanza e delle autorità, per ricordare il maresciallo Sergio Piermanni a 40 anni dalla sua eroica morte e per scoprire il busto a lui dedicato, all'inizio del lungomare che già da tempo porta il suo nome.
Ad aprire la sfilata, il Tricolore di dieci metri di Pollenza seguito dalla Fanfara e dalle bandiere della sezione civitanovese dell'Associazione carabinieri e dell'Unuci. Dietro, la Medaglia d'oro unione mutilati di servizio, poi le bandiere delle sedi dedicate a Piermanni dei comuni di Montegranaro, Matelica, Monte San Giusto, Belvedere Ostrense, Ripatransone, e dietro questo schieramento le bandiere intitolate all'appuntato Beni: comuni di Porto San Giorgio, Fiuminata, Petritoli, Sant'Elpidio A Mare, Urbisaglia. A seguire, le rappresentanze della Polizia di Stato, Guardia di finanza, Bersaglieri, Marinai, Cavalleria, Alpini, Croce Verde, gruppo volontari in divisa operativa, protezione civile, gruppo Benemerite.
Allo slargo dove è stato posizionato il monumento si è svolta la cerimonia dell'alzabandiera, dove è stato intonato l'Inno d'Italia. A seguire, lo scoprimento del busto e la benedizione di don Mario Colabianchi, parroco di Cristo Re. Roberto Ciccola ha poi dato lettura della motivazione della medaglia d'oro al valor militare “alla memoria” a Piermanni conferita dal Presidente della Repubblica nel 1977. Resi gli onori ai caduti è stata deposta una corona d'alloro sul monumento. Tra i presenti, la vedova di Piermanni, Giovanna Paolone, con i figli Alessandro e Dominique, la vedova dell'appuntato Alfredo Beni, Elena Cecchini, con i figli Filippo, Francesca ed Emanuele. C'era il generale Rosario Aiosa, ferito nella tragica sparatoria in cui persero la vita i suoi colleghi, ed Angelo Albanesi.
Ha aperto gli interventi il sindaco Tommaso Corvatta, che dopo aver rivolto il saluto a nome di tutta l'Amministrazione comunale e della città ha detto: “Ogni anno la nostra città ricorda Piermanni con una cerimonia che non è formale, ma di sostanza. Questa giornata è un ennesimo atto di fede e di speranza costruito piano piano per ricordare il sacrificio e i valori di cui Piermanni è portavoce, vale a dire la dedizione, l'attaccamento, il sacrificio. Non poteva esserci posto migliore, in riva al mare, in un luogo che guarda l'orizzonte, per celebrare quelli che oggi sono i nostri valori di accoglienza, solidarietà e fratellanza. Questa giornata doveva vedere la presenza del sindaco di Castel Sant'Angelo sul Nera, che non è potuto venire, per ricordarci della tragedia del terremoto che ha colpito la nostra terra. Civitanova ha dato accoglienza e oggi Piermanni, da questo luogo dedicato alla sua memoria, vigilerà sempre su di noi testimoniando che da qui passa l'apertura, la speranza per chi ha bisogno, e la nostra mano tesa ad aiutare chi ci chiede aiuto in nome della fratellanza".
A seguire, gli interventi dell'ispettore regionale dell'Associazione nazionale Carabinieri Tito Baldo Honorati e del presidente nazionale Anc Libero Lo Sardo: “Il primo pensiero è per la vedova Giovanna Paoloni, donna che tutti noi guardiamo con rispetto ed ammirazione. Mi sono chiesto spesso cosa abbia provato il maresciallo Piermanni, quando quel giorno è andato a rischiare la vita. Avrà provato i pensieri di un uomo e di un carabiniere, che onora sempre il suo dovere nei confronti della comunità per la quale presta servizio”. Emozionato lo scultore Nazzareno Rocchetti: “Ho realizzato quest'opera con il cuore, con vero trasporto per una persona straordinaria il cui ricordo rimane vivo”.
Un sentito messaggio, quello del generale e comandante nazionale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, che ha detto di sentire come “un privilegio presenziare a cerimonie così partecipate e sentite e poter rappresentare l'Arma. Deve essere un orgoglio per tutte le genti marchigiane avere avuto uomini come Sergio Piermanni ed Alfredo Beni. La nutrita presenza oggi di altri rappresentanti delle istituzioni è da un lato la testimonianza di forte ammirazione verso la figura di Piermanni, ma anche dei sentimenti che ci uniscono nell'intento di protezione della gente. Ringrazio il sindaco, per ciò che ha fatto oggi e in passato e per le parole importanti che ha pronunciato. In particolare, sottolineo il riferimento ai terremotati. Anche molti carabinieri hanno subito le conseguenze del sisma. Noi abbiamo perso ben 28 strutture, le nostre caserme sono state sostituite con moduli provvisori e abbiamo ripreso quasi con normalità il nostro lavoro, che non si è mai interrotto. Ma per tante famiglie quella normalità è ancora lontana. Mi congratulo per la scultura, che oltre a riprodurre con maestria le fattezze di Piermanni, lo rappresenta con uno sugardo bello, profondo, umano e penetrante. Una parola anche alla vedova del maresciallo, una donna che fa onore a tutte le famiglie dei carabinieri”.
Al termine, il corteo si è spostato al varco sul mare all'area ex ente fiera, per le messa solenne officiata dall'arcivescovo di Fermo Mons. Luigi Conti.
Ritorna il Grand Tour Musei e quest'anno anche il Castello della Rancia ci sarà tra le centinaia di strutture museali visitabili in tutta Europa. Riaperta appena un mese fa, dopo la chiusura che si era resa necessaria a seguito delle scosse registrate lo scorso 24 agosto, l'antica fortezza è pronta ad accogliere i visitatori con un intero fine settimana di apertura ad ingresso ridotto, un imperdibile laboratorio per bambini e un'affascinante visita in notturna.
Il 20 e 21 maggio, infatti, i turisti (e non solo) potranno scoprire (o riscoprire) il castello, il Museo archeologico Gentiloni Silverj custodito al suo interno e la mostra della compagnia teatrale La Rancia con un biglietto d'ingresso ridotto per gli adulti e, come sempre, gratuito per i bambini sotto i 10 anni di età e le persone con disabilità.
Inoltre, sabato 20 maggio, dalle ore 16.30, Meridiana cooperativa sociale, gestore dei Musei civici di Tolentino, in collaborazione con l'associazione “Come un albero io cresco” propongono un fantastico laboratorio, rivolto a bimbi di età tra i 4 e i 10 anni, incentrato sulla conoscenza delle erbe medioevali in un incantevole viaggio tra leggenda, magia e tradizione.
Sempre sabato, questa volta la sera, dalle ore 21 a mezzanotte, il Castello della Rancia aprirà le sue porte anche in notturna con tre visite guidate programmate alle ore 21.30, 22.15 e 23. Sarà l'occasione per scoprire questa magnifico luogo in un'ora insolita insieme alle guide professioniste dell'associazione “Guide delle Marche” che non solo racconteranno la storia del castello, ma accompagneranno i visitatori in un'affascinante viaggio al confine tra il mito e la realtà.
Per ulteriori informazioni sugli eventi in programma e la partecipazione al laboratorio di sabato pomeriggio (per cui è obbligatoria la prenotazione) è possibile scrivere un'email a tolentinomusei@meridiana.mc.it oppure chiamare i numero 0733.973349 o 366.9819512.
Il Politeama di Tolentino è rinato. A tagliare il nastro, oggi pomeriggio 18 maggio, Franco Moschini e la madrina d'eccezione Lorella Cuccarini. Con loro il sindaco Giuseppe Pezzanesi e l'architetto De Lucchi che ha curato il progetto.
Franco Moschini e la Fondazione Moschini, di cui è presidente, ha finanziato tutti i lavori e ha ricevuto i ringraziamenti da parte della cittadinanza per aver reso possibile la rinascita di un luogo simbolo per la città.
Da domani, venerdì 19 a lunedì 22, il Politeama sarà aperto alla città con visite guidate e tanti spettacoli gratuiti. Le prenotazioni per gli spettacoli si sono concluse con il sold out.
Piano City Milano. Nel nome c’è già tutto: Piano, perché è un omaggio allo strumento e alla sua musica, City perché della città ha l’energia, il clima elettrizzante, e Milano perché la sua ineguagliabile misura umana di quartieri, case, cortili, giardini, i suoi tanti luoghi amati o inaspettati, ne fanno il teatro ideale per l’incontro e la partecipazione. Piano City Milano 2017 è un piccolo festival indipendente che ambisce a farsi città i cui veri protagonisti sono gli spettatori.
Tra i tanti musicisti che si esibiranno è stato chiamato anche il giovane pianista tolentinate Tommaso Zeppillo che sabato 20 maggio, nel cortile della Fondazione Adolfo Pini, in corso Garibaldi, proporrà il concerto “Sismica-emozioni della mia terra”. Tommaso Zeppillo eseguirà i brani che ha scritto e che sono dedicati al territorio tolentinate. L’artista tolentinate è stato invitato a suonare da Steinway & Sons Italia.
Tommaso Zeppillo ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di nove anni, nel 2004, presso la scuola di musica “Nazzareno Gabrielli” di Tolentino per poi completare gli studi presso il “liceo musicale Nicola Vaccaj”. Ha cominciato a comporre brani per pianoforte a livello amatoriale all’età di 14 anni. Per lui la musica non è solamente suoni bensì anima e cuore. "Ho sempre suonato e scritto la mia musica - dice - pensando e vivendo il mio territorio, le mie colline, i miei colori e la mia terra. Suonare non significa essere semplicemente esecutori ma sognatori che trasmettono la loro anima, la loro passione agli ascoltatori seduti in platea".
Piano City Milano compie sei anni. Sei anni di una città aperta, come le case che hanno ospitato i pianisti. Sei anni di concerti nei luoghi più inaspettati, di musica sui tram, sulle barche, sulle bici. Sei anni in cui Milano si è trasformata, in un unico grande palcoscenico. Sei anni di nuova città che non si ferma mai e continua a cambiare. Come Piano City che vuole essere un festival aperto, partecipativo e coinvolgente, un’occasione di incontro per tutti. Questa sesta edizione brilla per contenuti musicali, progetti, percorsi inediti. Anche quest’anno, le collaborazioni con i moltissimi partner culturali e istituzionali, le aziende e le associazioni attive sul territorio, hanno consentito di invadere l’intera città con la musica. Non solo: per la prima volta i pianisti arriveranno anche fuori porta, con concerti in provincia e regione, oltre i confini geografici e sempre al centro dello spirito del festival.
Sarà inaugurata lunedì 22 maggio, alle ore 11.30, la struttura antisismica a uso scolastico donata dalle Missioni Estere dei Cappuccini al comune di San Severino Marche e allestita nel giardino del plesso “Gentili” dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”.
Questo il programma della cerimonia: ore 11 ritrovo per i saluti istituzionali, ore 11.15 taglio del nastro. Saranno presenti, fra gli altri, il sindaco, Rosa Piermattei, e il rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini, padre Francesco Pettinelli, insieme alle altre autorità, ai tecnici e alle ditte esecutrici.
Cinque profughi siriani e palestinesi sbarcano a Lampedusa. Da lì arrivano a Milano, ma la loro meta è la Svezia. Con l’aiuto di un giornalista italiano e di un poeta palestinese attraversano la Francia, il Lussemburgo, la Germania e la Danimarca senza essere arrestati. Ci riescono grazie ad un escamotage, inscenano un corteo nuziale.
È “Io sto con la sposa”, un film documentario del 2014 diretto da Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry e Antonio Augugliaro che domani (venerdì 19 maggio) sarà proiettato a Montecassiano al cineteatro Ferri alle ore 21.15. Accanto al viaggio dei protagonisti c’è il viaggio di ognuno di loro, fatto del loro passato, del presente e dei sogni che stanno raggiungendo. Un film attuale non solo per l’anno di produzione, ma anche per il tema cristallizzato, per le storie che emergono scena dopo scena.
La storia di uno dei registi, Del Grande, invece, è arrivata a tutti in Italia lo scorso mese. Il 10 aprile scorso, infatti, il giornalista e documentarista trentacinquenne è stato arrestato in Turchia mentre effettuava interviste ad alcuni profughi siriani per il suo ultimo libro. Era nella provincia sudorientale della Turchia, al confine con la Siria quando è stato portato in carcere dove è rimasto per due settimane. Solo otto giorni dopo l’arresto ha potuto fare una telefonata. Del Grande chiamò la compagna a cui raccontò l’accaduto. Partì una campagna di mobilitazione per far scarcerare il giovane documentarista. Del caso si interessò anche il ministro degli Esteri e il 24 aprile venne liberato.
Si parlerà anche di questo nel dibattito che seguirà la proiezione del film a cui parteciperà la professoressa Valeria Verdolini, sociologa del diritto e ricercatrice all'Università degli Studi di Milano.
Il nuovo cortometraggio del regista maceratese Maurizio Failla è stato selezionato per la finalissima del Festival Intercomunale di Cinema Amatoriale di Brescia.
Il corto dal titolo "Il cortometraggio", narra le disavventure di un regista che deve realizzare il proprio cortometraggio e mandarlo in giro per i Festival italiani: è uno spaccato dell'Italia di oggi tra raccomandazioni e amicizie, che ovviamente non risparmiano il cinema.
Interpretato dai maceratesi Gianluca Ercoli e Leonardo Gasparri e girato a dicembre a Macerata 2016, sarò proiettato sabato 27 maggio alle 20:30 al salone serra. Il regista che vanta 13 premi in carriera ha già vinto 2 volte il prestigioso festival nei cortometraggi più una menzione nei mediometraggi, un festival che va avanti da 27 anni ed è una delle più belle realtà italiane e che si avvale quest'anno della presenza di Davide Pulici di Nocturno cinema e Lory del Santo.
Il cortometraggio è stato già proiettato al Festival del cinema veramente indipendente di Roma e la festival ACIS di Fiumicino.
Il Grand Tour Musei 2017 chiama e Macerata Musei puntuale risponde. Infatti, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, celebrata dal 1977 e che ogni anno affronta un argomento di particolare interesse per la comunità museale, le splendide sale di palazzo Buonaccorsi con le sue collezioni di arte antica e moderna, il Museo della carrozza e l’Ecomuseo di Villa Ficana con la case in terra cruda, propongono per le giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio una serie di iniziative legata al tema della IX edizione del Gran Tour Raccontare l’indicibile nei musei: bagagli di rinascita.
Per sabato 20 maggio, alle ore 15, è previsto Buonaccorsi en plein air, estemporanea di pittura per bambini che avrà come soggetto il paesaggio marchigiano. I partecipanti, ammirando il panorama e le opere d’arte presenti nelle collezioni d’arte antica e moderna realizzeranno il loro paesaggio ad acquerello.
Il giorno seguente, domenica 21 maggio, alle ore 10, in programma Arte pop up – Raccontare l’arte moderna. In questo caso si potrà realizzare un colorato pop up ad arte approfondendo la storia e le vicende delle opere più belle del museo. Entrambe le attività sono gratuite ma per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0733.256361.
Alle ore 11, sempre domenica 21 maggio, previste visite guidate alla mostra allestita fino al 2 luglio a palazzo Buonaccorsi, nell’ambito di Terroir Marche Festival, Le Marche di Mario Dondero e alle collezioni d’arte antica e moderna (costo 4 euro). Infine, in occasione della Notte dei Musei, apertura straordinaria con ingresso gratuito dalle 19 alle 24. In occasione del Grand Tour Musei 2017 l’Ecomuseo di Villa Ficana, invece, presenta Ti ricordi com'era? Radici e Racconti dalla terra, un viaggio alle radici del folklore popolare.
Il programma delle attività prevede per sabato 20 maggio in occasione della Notte dei musei l’apertura straordinaria dalle ore 18 alle 24 di Villa Ficana. Alle 19 il food blogger Luca Tombesi presenterà il progetto e la mostra fotografica #RipartidaiSibillini, fotografie realizzate da bloggers e instagramers provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di rilanciare il turismo nella zona del sisma; le foto potranno essere acquistate durante la mostra e l’intero ricavato finanzierà il progetto “Adotta una stalla”. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 30 maggio durante l’orario di apertura dell’Ecomuseo.
Sempre sabato 20 maggio alle 21.30 sarà possibile partecipare al tour Storie e leggende del borgo- Visita al chiaro di luna, evento gratuito con appuntamento al bookshop del centro visite alle 21.20.
Domenica 21 maggio dalle 16 apertura e visite guidate al borgo. Alle ore 19 l’appuntamento è con Buon compleanno Ecomuseo Villa Ficana, un momento per festeggiare insieme il primo anno di attività attraverso una panoramica dei progetti svolti nell’anno appena trascorso, uno sguardo a quelli in corso e a quelli futuri. L’ingresso è libero ed è previsto un aperitivo finale.
Info: www.maceratamusei.it tel. 0733 256361 facebook Macerata Musei – palazzo Buonavccorsi, info@ecomuseoficana.it tel. 0733 470761 www.ecomuseoficana.it, facebook: Ecomuseo Villa Ficana.
Con la presentazione e la lettura del libro Ferite a morte di Serena Dandini, domani, venerdì 19 maggio, alle ore 21 al teatro di Villa Potenza, prenderà il via il progetto del Consiglio delle donne. Letture di quartiere.
"Il progetto l'abbiamo chiamato così - afferma la presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigiani - perché l'idea di fondo è di uscire dalle mura cittadine e incontrare le donne e gli uomini di Macerata più vicino a loro, nei loro quartieri. Un modo per conoscersi, per dire chi siamo e che cosa fa il Consiglio delle donne, ma anche per metterci in ascolto con altri cittadine e cittadine maceratesi. Un confronto che prende le mosse, di volta in volta, da un libro che la rappresentante del Consiglio ha scelto per presentarlo. Si tratta anche di un’occasione per girare nella città, nelle sue diverse articolazioni urbane, nelle diversità delle comunità di quartiere e per portare lì i vari enti/associazioni che compongono il Consiglio delle donne, di cui costituiscono la ricchezza, perché possano essere un riferimento in più."
I libri che verranno presentati nei prossimi incontri, le cui date sono ancora da definire, tutti proposti dalle diverse componenti del Consiglio delle donne, sono Sta zitta e va in cucina di Filippo Maria Battaglia, Trasmigrazioni di Simonetta peci, Mille splendidi soli di Khaled Hosseini, Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio, Le bambine nell’Havana non hanno paura di niente di Bianca Pitzorno, La rete e il tempo di Benedetta Trevisani e Streghe di Lilli Gruber.
Recanati protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino con due appuntamenti. Oggi sarà presente nello spazio della Regione Marche con la pubblicazione "Ripartire dalla Bellezza" dal MaMa a #ilfuturononcrolla: patrimonio culturale e paesaggio per ricostruire dopo il terremoto, edito da Hacca, con un intervento dell'Assessore alle Culture Rita Soccio.
"Il mio contributo a questo progetto di resilienza, è frutto della giornata Lubec (rete delle città della cultura) che si è svolta lo scorso marzo a Recanati con l'obiettivo di dare una risposta concreta alle popolazioni colpite dal sisma, attraverso una riflessione nazionale sull'importanza del patrimonio culturale, come identità indissolubile di una comunità" afferma L'Assessore Soccio.
Gli altri autori del libro sono Gabriele Barucca, Alessio Cavicchi, Flavio Corradini, Luca Maria Cristini, Alessandro Delpriori, Tomaso Montanari, Stefania Monteverde, Antonella Nonnis, Paolo Piacentini, Claudia Palmarucci, Silvia Sorana, Giulia Spina e Lucia Tancredi. Il secondo appuntamento recanatese al Salone del Libro è per domenica 21 con l'incontro "Dal Festival alla Città", organizzato dal Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT, per parlare del rapporto tra città, comunità e lettura a partire dal progetto "La Città che legge".
Recanati, che è stata selezionata quest'anno come "Città che Legge" parteciperà ai lavori con l'Assessore Soccio. Grande soddisfazione per la partecipazione cittadina a questo importante appuntamento nazionale sull'editoria e la lettura è espressa dal Sindaco Francesco Fiordomo. "Questa presenza a Torino conferma e riconosce la crescita della nostra città in numeri e qualità delle iniziative confermando la sua naturale vocazione culturale" dichiara il primo cittadino di Recanati.
Morrovalle si prepara per la Notte dei musei. Sabato 20 maggio sarà possibile visitare il museo internazionale del presepe che può vantare oltre 500 presepi provenienti da tutto il mondo, realizzati con i piu svariati materiali e le diverse tecniche esecutive.
A seguire si terrà una visita guidata da parte dell'Archeoclub di Morrovalle attraverso i luoghi più rappresentativi e gli angoli nascosti de borgo medievale.
L'iniziativa è gratuita ed è promossa dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con Archeoclub e Pro Loco di Morrovalle.
Il ritrovo è presso Piazza Vittorio Emanuele alle 21. È gradita prenotazione al 338 9376511.
È tutto pronto per Terroir Marche Festival, l’evento dedicato ai vini biologici in programma il prossimo fine settimana, 19-20-21 maggio, nel centro storico di Macerata: 150 etichette, 21 vignaioli, 5 laboratori di degustazione, 25 giornalisti nazionali e internazionali sono alcuni numeri di un appuntamento considerato tra i più interessanti del panorama enologico regionale, tanto da essere comparso già su oltre 50 testate nazionali.
Giunto alla terza edizione, l’evento è ideato e promosso dal Consorzio Terroir Marche che riunisce 16 aziende vitivinicole biologiche marchigiane, ed è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, con il San Severino Blues Festival e con le aziende BF Imbottigliamento, Scatolificio Lucarini, Enovetro, Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata.
Anche quest’anno si ripete il gemellaggio tra il terroir marchigiano e un terroir europeo, così dopo la Mosella (peraltro anche quest’anno), l’edizione 2017 ospiterà una rappresentanza dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud”.
Terroir Marche Festival sarà ospitato in alcuni degli edifici più belli della città e si svilupperà in diversi ambiti per un coinvolgimento a tutto tondo tra vino e cultura:
- nelle sale degli Antichi Forni saranno presenti i produttori per la degustazione e la vendita dei vini (sabato 20 e domenica 21 maggio dalle 11 alle 19);
- all’interno del Teatro della Società Filarmonico Drammatico si svolgeranno i 5 laboratori di degustazione guidati da alcune grandi firme del giornalismo italiano e straniero e dedicati alle eccellenze enologiche marchigiane: il Rosso Conero (sabato ore 11), i Pecorini del Piceno in verticale (sabato ore 15), i Verdicchi di Jesi e di Matelica (domenica ore 15) mentre altre zone delle Marche saranno protagonisti di un interessante degustazione tra vino e opere d’arte (sabato ore 17) così come originale sarà l’incontro con i vini della Borgogna (domenica ore 11;
- un interessante programma di eventi culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio che coinvolgeranno cittadini e visitatori: anzitutto la mostra fotografica “Le Marche di Dondero”, organizzata in collaborazione con la Fototeca di Altidona e la famiglia Dondero, unica e più completa raccolta di scatti marchigiani editi dopo la scomparsa del fotografo (Palazzo Buonaccorsi, dal 19 maggio al 2 luglio); poi la presentazione del libro “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti” di Fabio Pracchia per SlowFood Editore (Palazzo Buonaccorsi, venerdì 19 maggio ore 18,30) ed infine il concerto di Francesco Pìu organizzato dal San Severino Blues Festival, che da decenni promuove la cultura musicale nel territorio marchigiano.
Inoltre, per i possessori del biglietto del Festival o dei laboratori, sabato e domenica sono previste visite guidate gratuite ai luoghi più belli del centro storico di Macerata (punto di ritrovo alle 15,30 dalla Torre dell’Orologio di piazza della Libertà).
"Altre occasioni culturali di prestigio per la città di Macerata, la mostra fotografica dedicata al grande fotografo Mario Dondero al Palazzo Buonaccorsi e un nuovo festival dedicato ai vini di qualità" afferma l'assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde. "Le eccellenze culturali - prosegue - si incontrano a Macerata per raccontare la produzione artistica e la produzione enogastronomica di qualità. Un altro fine settimana da vivere con piacere tra le piazze del centro storico di Macerata".
“Questa terza edizione - spiega il presidente del Consorzio Terroir Marche Alessandro Bonci - ha avuto un’eco incredibile a livello nazionale con oltre 50 articoli delle più importanti testate nazionali, dal Sole 24 Ore a la Repubblica, da Gambero Rosso a SlowFood, da Rai Due ai tanti siti e blog dedicati al vino e al turismo. I nostri soci credono fortemente nei principi della tutela dell’ambiente e nella pratica di un’agricoltura sostenibile, valori che sono condivisi da un numero sempre più grande di appassionati e consumatori e che attraverso eventi come questo sono in grado di promuovere al meglio la bellezza e la cultura del nostro territorio”.
La quota di ingresso agli Antichi Forni è 12 euro (10 euro per soci Ais, Fis, Fisar, Onav, Slow Food, Aspi e Aies). Tutti i laboratori sono aperti su prenotazione (info@terroirmarche.com) con una quota di 30 euro che comprende anche l’ingresso agli Antichi Forni. L’acquisto di uno dei due biglietti consente la visita gratuita alla mostra fotografica e la partecipazione alle visite guidate della città.
Terza edizione della rassegna “Rock Hop Fest” in programma il 19, 20 e 21 maggio presso il Belvedere Donatori di Sangue – Pincio di Potenza Picena.
La manifestazione è organizzata dal Groove Beer Bar con il patrocinio del Comune.
“Avremo ben 28 tipi diversi di birra, tutte italiane, con un'attenzione particolare – ha sottolineato il coordinatore della rassegna, Tony Giorgini – alle aziende artigianali marchigiane. Saranno presenti 13 birrifici per 21 stili birrai. L’Ara, l’Associazione Ristoratori e Albergatori di Potenza Picena, allestirà una zona dedicata allo Street Food”.
Non mancheranno musica e show. Venerdì 19 sul palco due “One Man Band” con G-Fast ed El Bramido Negro. Sabato 20 sarà la volta dell’Indie-Surf con gli “We Love Surf” mentre domenica 21 spettacolo di visual art con Marco Di Battista ed Edgar. Giochi e viaggi in premio con il quiz a tema su birra, turismo e musica offerti dalla Lori Tour.
La Polizia di Stato, per l'anno scolastico 2017-2018, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, ha rinnovato l’iniziativa per distribuire l’agenda scolastica denominata "Il mio diario”.
Il progetto, giunto ormai alla quarta edizione, prevede la distribuzione di 50mila copie dell’agenda agli studenti delle classi terze della scuola primaria in 10 provincie sul territorio nazionale tra cui, unica nelle Marche, Macerata.
Protagonisti grafici del progetto sono due super eroi, ”Vis" e ”Musn", i quali accompagneranno gli studenti per l'intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza. Dal mese di settembre a quello di giugno, il Diario affronta temi di grande attualità, come ad esempio la Costituzione italiana, i principi fondamentali e le libertà della persona, i diritti dell'uomo e del bambino, il diritto alla salute, al lavoro, all'istruzione, l'uguaglianza e la solidarietà, il valore dello sport, con approfondimenti sulla salvaguardia dell’ambiente, sull’integrazione sociale, sul fenomeno del bullismo e del cyberbullisrno, sull'immigrazione, sull’educazione stradale, e infine brevi cenni all'economia.
La cerimonia di presentazione a Macerata è prevista per domani, venerdì 19 maggio, alle ore 11.30 presso la scuola Salvo d’Acquisto, ubicata in Via Panfilo, dove, alla presenza di 50 bambini, il Questore della provincia di Macerata e il Direttore scolastico provinciale porteranno un cordiale saluto e consegneranno a ogni alunno il diario scolastico, spiegando agli scolari la funzione e l'attività quotidiana svolta dalla Polizia di Stato e anticipando ai giovani studenti i temi principali dell’agenda scolastica, basata sull’importanza del rispetto delle regole, pilastro fondamentale della pacifica convivenza dei cittadini.
Nella medesima mattinata i poliziotti della Questura faranno il giro di altre scuole ubicate a Macerata (scuole F.lli Cervi, Convitto Nazionale Leopardi) e a Civitanova Marche (scuole Anita Garibaldi e Silvio Zanatti) per fare visita agli studenti delle 3 classi primarie, allo scopo di consegnare ”Il mio diario" al maggior numero di alunni i quali, nella lettura quotidiana dell’agenda per il prossimo anno, avranno il compito di scoprire i segreti per diventare bravi cittadini.
Le scuole che non potranno essere visitate il giorno 19 maggio saranno raggiunte nei giorni successivi, entro la fine del mese di maggio, così da garantire a tutti gli studenti degli istituti scolastici delle primarie dell'intera provincia la possibilità di avere l’agenda scolastica della Polizia di Stato, da utilizzare per il prossimo anno scolastico.