Cultura

Accademia Georgica di Treia: "L’uomo che voleva nutrire il mondo” di Salvi al Salone del Libro di Torino

Accademia Georgica di Treia: "L’uomo che voleva nutrire il mondo” di Salvi al Salone del Libro di Torino

Dal 18 al 21 maggio si è tenuto il XXX Salone Internazionale del Libro di Torino dove l’Accademia Georgica di Treia ha partecipato quale casa editrice portando il proprio testo “L’uomo che voleva nutrire il mondo: verso i primi 150 anni di Nazareno Strampelli” all’interno dello stand della Regione Marche. Come tradizione, l’Amministrazione Regionale era presente con un proprio spazio espositivo di 100 mq per promuovere la creatività degli autori marchigiani e i prodotti di qualità dell'editoria locale, nonché il contesto culturale, turistico ed ambientale del territorio con le sue eccellenze, vivacizzato ogni anno da numerose iniziative, in grado di attrarre il turista a visitarlo. La pubblicazione edita dall’Accademia rappresenta un ulteriore studio che il dott. Sergio Salvi ha dedicato a Nazareno Strampelli. L’assiduità e l’approfondimento delle indagini che, nel tempo, l’autore ha dedicato alla figura dell’insigne agronomo e genetista marchigiano sono pegno di accuratezza della ricerca condotta e garanzia di originalità. Si tratta di una ricostruzione sostanziata da anni di ricerche archivistiche e bibliografiche, volte a porre in evidenza i numerosi aspetti inediti o poco conosciuti, sia del lavoro condotto dallo studioso, sia della sua vasta opera. Anche in questa continuità temporale e nei risultati raggiunti consiste la soddisfazione della Georgica, che sin dal 2013 ha varato una programmazione specifica, volta a significare la figura dello scienziato conterraneo e a preparare degnamente le celebrazioni per il 150° anniversario della sua nascita che si sono tenute nel corso del 2016. Pertanto era naturale per l’Accademia proporsi come editore della ricerca compiuta. Grazie alle pubblicazioni del dott. Salvi il nome e l’operato di Strampelli sono usciti dalla cerchia degli studiosi di settore, per divenire noti a un vasto pubblico: una azione attesa e necessaria che, nel contesto attuale, acquista un valore precipuo se solo si considera l’assonanza della titolazione data al volume che qui si presenta con il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita connotativo di Expo 2015. C’è infatti un imperativo morale alla base delle ricerche di Strampelli: finalizzare gli avanzamenti della genetica all’incremento della produzione cerealicola, allo sviluppo dell’agricoltura italiana, al sostentamento della popolazione mondiale. E’ il fil rouge che conduce all’attualità e induce l’autore a riflettere sull’impatto delle innovazioni realizzate da Strampelli nel primo Novecento quale premessa per comprendere l’avvio della “rivoluzione verde” e orientare il futuro della ricerca agroalimentare. In questa ricostruzione a tutto tondo della vicenda umana e scientifica di Strampelli trovano ampia citazione le difficoltà affrontate, le Istituzioni in cui ha lavorato (dagli Istituti Tecnici agrari, ai laboratori universitari, alle benemerite Cattedre ambulanti di agricoltura) e i riconoscimenti avuti. Su tutto ciò spicca senza dubbio l’immutata riconoscenza che gli giunge dalla società attuale che rintraccia nel suo impegno un prezioso tributo al progresso dell’umanità. Si vuole inoltre ricordare che la Georgica treiese ha pubblicato altri testi su Strampelli tra cui “Sulle tracce di Nazareno Strampelli”, testo premiato dal Museo Nazionale della Paste Alimentari di Roma Ente della fondazione “Vincenzo Agnesi” che ha assegnato il Premio Internazionale del Museo al libro sull’illustre genetista marchigiano in una specifica cerimonia che si è svolta a Roma, presso Teatro Salone Margherita "Il Bagaglino" lunedì 21 marzo 2016. Inoltre è stato da poco stampato il volume che riporta gli atti del convegno promosso sempre dall’Accademia su Carlotta Parisani Strampelli organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata il 21 novembre 2014 e dedicato all’impegno delle donne, in particolare nel miglioramento genetico vegetale. Tutte le pubblicazioni sono state realizzate con il sostegno della Regione Marche e possono essere richieste all’Accademia. In data 1° marzo 2016 il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presieduto dal sen. Franco Marini ha comunicato che nella seduta del 12 febbraio 2016 ha attribuito alla commemorazione del 150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli il riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale, fornendone altresì il logo ufficiale delle celebrazioni.    

22/05/2017 13:33
"Una più del Diavolo" al Beer Bang  incontro con il giovane scrittore Vargas

"Una più del Diavolo" al Beer Bang incontro con il giovane scrittore Vargas

Lorenzo Vargas, giovane scrittore e studente a Macerata, presenterà presso la birroteca Beer Bang in via Crispi il suo nuovo romanzo “Una più del Diavolo”, edito da Las Vegas edizioni. L’appuntamento è per giovedì 25 maggio alle 18:30. Interverrà Giuseppe Graziano, redattore di “Via Libera Mc”. Lorenzo Vargas è nato a Roma nel 1991 e vive nelle Marche. Dopo essere stato finalista al talent di Rai3 “Masterpiece”, ha esordito con “Pierre non esiste” (Bompiani, 2015). Sempre nel 2015 ha prodotto insieme ad Andrea Baglio il corto “La Prova”, con cui ha vinto il premio per il miglior corto al Los Angeles CineFest. Nel 2016 ha fondato la rivista letteraria “Il Bradipo”.  Nel 2017 ha pubblicato “Una più del Diavolo” per Las Vegas edizioni. Il Diavolo è sparito. Nessuno in cielo o in terra ha la più pallida idea di dove sia e questa è cosa più grave di quanto possa sembrare. Perché il Diavolo è il contrappeso di una bilancia, senza il quale il Buon Dio™ potrebbe trovare eccessiva difficoltà a rimanere Buono ancora a lungo. Così Raziel, l’angelo dei segreti, determinato a risolvere la cosa da solo, dovrà rivolgersi all’unico eroe che l’umanità paia mettere a disposizione: Giovanni Archei, oscuro musicista, mai del tutto cresciuto. Insomma, l’umanità ha visto giorni migliori. Per informazioni sul libro clicca qui.

22/05/2017 13:02
Musicultura: Giorgia ospite delle serate finali allo Sferisterio

Musicultura: Giorgia ospite delle serate finali allo Sferisterio

Giorgia sarà tra gli ospiti delle serate finali del 28/o Festival Musicultura il 22, 23 e 25 giugno allo Sferisterio di Macerata. "Giorgia ci fa un regalo bellissimo - dice il direttore artistico Piero Cesanelli -: manca da un po' di anni dal palco del festival, ma in realtà lei è di casa a Musicultura, ogni anno ascolta con scrupolo, sensibilità ed entusiasmo le canzoni in concorso, come membro del comitato artistico di garanzia". L'artista romana torna a Macerata in un anno di grazia della sua carriera con il disco di platino per l'album Oronero e una tournée sold out. A Macerata si esibirà venerdì 23 giugno, sarà accompagnata da pianoforte e una chitarra in un inedito set acustico. Tra gli ospiti annunciati per il 22 giugno Teresa De Sio, in alcuni classici di Pino Daniele: Enrico Ruggeri che torna con i suoi Decibel, il gruppo con cui esordì esattamente 40 anni fa; Ermal Meta e la Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, con musicisti ucraini, francesi, serbi, italiani spagnoli. (Ansa)

22/05/2017 12:38
Macerata: venerdì 26 maggio Macchini chiude la serie di spettacoli "Cabaret in Filarmonica"

Macerata: venerdì 26 maggio Macchini chiude la serie di spettacoli "Cabaret in Filarmonica"

 Sarà Piero Massimo Macchini a chiudere la fortunata serie di appuntamenti con la comicità di Cabaret in Filarmonica venerdì 26 maggio. Attore, comico, mimo, fantasista e clown nato a Fermo, Macchini arriva a Macerata con "ScherziAMO, chi nasce per gioco non può che vivere in allegria!" di Piero Massimo Macchini e Domenico Lannutti per la regia di Max Giusti, uno spettacolo comico di un'ora e mezzo impreziosito da raffinate tecniche visual, pezzi di mimo e suggestivi numeri di magia. Sul palco della Filarmonica, Macchini è un anti-eroe contemporaneo che, tra le righe, sdrammatizza la crisi non solo economica ma emotiva e culturale dei nostri giorni. Ricco il curriculum artistico del comico fermano: come Dolly Bomba, Macchini ha portato nei cinque continenti gli spettacoli Brainstorming e Fuori Porta, mentre in Italia lavora come attore su diversi fronti, improvvisazione teatrale, teatro per ragazzi e teatro comico. Complesso di Edipo in Tour vince nel 2012 il primo premio al Festival della comicità, città di Eboli, il premio menzione speciale della critica al premio Alberto Sordi di Faenza nel 2013 e nel 2014 è vincitore dell’Oscar del Comico a Forano, spettacolo registrato nella trasmissione Ottovolante di Radio Rai 2. Nel 2015 debutta con Radical Grezzo, Provincialotto a Km 0! Piero Massimo Macchini è noto anche grazie alla sua presenza su numerose reti televisive: nella trasmissione comica Ci Pensa Fotticchia su Agon Channel, in Eccezionale Veramente su La7 e Challenge Four su Rai4. Nel 2012 fonda il progetto Web-TV-Live MARCHE TUBE, Conoscere le Marche senza Capirci un Tube! All'ultimo Salone del Libro di Torino ha presentato Piacere, Provincialotto per i tipi di Giaconi Editore. L’appuntamento con Cabaret in Filarmonica e Piero Massimo Macchini è per venerdì 26 maggio nell’ormai consueta formula che prevede alle 20 una cena a buffet firmata dal Catering Due Cigni e dalle 21.30 l’ingresso gratuito per assistere allo show. Per partecipare ad entrambi è necessaria la prenotazione chiamando il 333-1721308.  

22/05/2017 12:31
"Strage silenziosa": alla Mozzi-Borgetti presentazione del libro di Sergio Senigaglia

"Strage silenziosa": alla Mozzi-Borgetti presentazione del libro di Sergio Senigaglia

Mercoledì 24 maggio, alle ore 18, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata, verrà presentato il libro di Sergio Sinigaglia "Strage silenziosa". A moderare l'incontro Roberto Pasqualetti e Alfredo "Edo" Antomarini. Il libro è un giallo, ma non solo: è un atto di accusa verso una società antropocentrica, in cui da sempre una specie vivente opprime tutte le altre. Sergio Sinigaglia  è nato ad Ancona nel 1954, ha lavorato come libraio presso la CLUA e successivamente come giornalista in una società di comunicazione. Ha pubblicato Di lunga durata (affinità elettive 2002), Fuori Linea (affinità elettive 2005), La piuma e la montagna (manifesto libri 2008, con Francesco Barilli), Altremarche (affinità elettive 2010), Il diario ritrovato (Italic Pequod 2014).

22/05/2017 11:01
Il concerto della Banda Musicale Città di Camerino in omaggio a San Venanzio Martire

Il concerto della Banda Musicale Città di Camerino in omaggio a San Venanzio Martire

Venerdì scorso si è tenuto il tradizionale Concerto al Santo Patrono che la parrocchia di San Venanzio Martire di Camerino organizza in occasione dei solenni festeggiamenti in onore del Santo e che vede protagonista da sempre la Banda Musicale Città di Camerino.Quest'anno il concerto è stato eseguito non nello spettacolare scenario che offre la Basilica con la stupenda statua argentea del Santo alle spalle dei musicisti, ma in un tendone posizionato presso il quartiere delle Mosse dove oramai la comunità parrocchiale si ritrova. Le emozioni che ha regalato la musica dei giovani componenti della Banda Città di Camerino guidati dal 1982 da Vincenzo Correnti hanno reso l'atmosfera ugualmente magica.Il concerto si è aperto con il solenne Inno a San Venanzio e l'Inno ufficiale della Città di Camerino, composto dal maestro Correnti. Poi i brani tratti da colonne sonore e musiche originali nello stile che la formazione camerte propone oramai da anni.La serata è scorsa velocemente, lo stesso direttore Vincenzo Correnti ha vestito i panni di un collaudato presentatore scherzando con il pubblico e con gli stessi componenti. "Il sisma non fermerà la musica" ha affermato a fine concerto.Il direttivo dell'Associazione Adesso Musica (Istituto Musicale Biondi e Banda Città di Camerino) ringraziano il parrocco Don Marco Gentilucci e tutto il comitato festeggiamenti per aver dato la possibilità a tutti i componenti della Banda di ritrovarsi insieme.

21/05/2017 14:16
Terroir Marche: un buon inizio per il festival dei vini bio

Terroir Marche: un buon inizio per il festival dei vini bio

È partita con il piede giusto la manifestazione Terroir Marche Festival, l’evento dedicato ai vini biologici all’interno di alcuni dei palazzi storici del centro di Macerata, con un buon afflusso di visitatori che hanno partecipato sia all’incontro con i produttori sia alle tre degustazioni guidate dedicate ai vini rossi del Conero, ai Pecorini del Piceno e ai vitigni minori con un originale abbinamento tra vini e opere d’arte. Anche domani elle sale degli Antichi Forni (dalle 11 alle 19) a disposizione degli appassionati ci sono in degustazione e vendita 150 etichette di 21 produttori marchigiani, francesi e tedeschi mentre per chi volesse approfondire ci sono due appuntamenti con le degustazioni guidate, alle ore 11 con i vini francesi della Borgogna, ospiti del gemellaggio di quest’anno e alle 15 con i Verdicchi di Jesi e di Matelica, entrambi nelle sale del Teatro della Società Filarmonica Drammatica. La manifestazione è ideata e promossadal Consorzio Terroir Marche che riunisce 16 aziende vitivinicole biologiche marchigiane,ed èorganizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, con il San Severino Blues Festival e con le aziende BF Imbottigliamento,

Scatolificio Lucarini,

Enovetro,

Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata. I possessori del biglietto del Festival o dei laboratori, potranno assaggiare le specialità alimentari dei Cuochi di Campagna epartecipare alle visite guidate gratuite ai luoghi più belli del centro storico di Macerata (punto di ritrovo alle 15,30 dalla Torre dell’Orologio di piazza della Libertà) e alla mostra fotografica dedicata a Mario Dondero ospitata a Palazzo Buonaccorsi. Il programma completo su: www.terroirmarche.com/tm-festival/tm-festival-2017  

20/05/2017 22:08
"Totò nel cuore di Civitanova", una iniziativa per raccogliere fondi per i terremotati

"Totò nel cuore di Civitanova", una iniziativa per raccogliere fondi per i terremotati

Dal 2 al 4 giugno, presso l'Art Contest del Lido Cluana a Civitanova, andrà in scena "Totò nel cuore di Civitanova": una manifestazione ideata e organizzata dal dottore Marco Battistoni al fine di raccogliere fondi da donare alle popolazioni terremotate.  Una occasione per ricordare, nel cinquantenario della morte, una delle pietre miliari del cinema italiano unendo una Mostra di manifesti originali dei suoi film, grazie a Carta Canta, e una estemporanea di arte aperta a tutti quanti avranno voglia di mettersi in gioco e concorreranno per aggiudicarsi i premi previsti mostrando la propria creatività durante i giorni dell’evento. Per la valutazione delle opere hanno dato la loro disponibilità la direttrice della Pinacoteca, Enrica Bruni che avrà il ruolo di presidente, Stefano Ferretti, Michele Fofi, Rosetta Martellini, Monica Palloni, Riccardo Ruggeri e Serena Scolaro. Il banditore d’asta dei lavori premiati e di quelli degli artisti fuori concorso sarà invece Diego Paride Della Valle. Sono già state raccolte le adesioni di alcuni artisti e tra questi la civitanovese Jenny Polverini e il palermitano Massimiliano Cammarata. Tutti gli altri lavori partecipanti verranno invece venduti ad un prezzo fisso per raccogliere fondi da devolvere alle popolazioni marchigiane colpite dal terremoto.   L’iscrizione è possibile solo via e-mail all’indirizzo totonelcuoredicivitanova@gmail.com. Per informazioni e aggiornamenti, consultare sulla pagina Facebook: Totò Civitanova.          

20/05/2017 19:44
La pioggia ferma "Acqua day": rinviata la festa di Aato3 all'Abbadia di Fiastra

La pioggia ferma "Acqua day": rinviata la festa di Aato3 all'Abbadia di Fiastra

Rinviata a causa del maltempo Acqua Day, la grande festa in programma domenica 21 maggio all’Abbadia di Fiastra. Aato3 Macerata, l’ente organizzatore, viste le previsioni meteo, ha scelto di non rischiare e di rinviare l’evento a data da destinarsi. “La festa dell’acqua rinviata a causa dell’acqua – dice Francesco Fiordomo, presidente di Aato3 –. Abbiamo aspettato fino all’ultimo sperando in qualche miglioramento meteo, ma a malincuore le previsioni ci costringono a rinviare la festa. Da lunedì provvederemo ad individuare una nuova data che sarà presto comunicata”.  

20/05/2017 19:14
San Severino: rinviata la "Notte dei musei" causa maltempo

San Severino: rinviata la "Notte dei musei" causa maltempo

A causa del maltempo è stata rinviata, a data da destinarsi, la Notte dei Musei in programma per oggi, sabato 20 maggio. L’appuntamento, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Severino Marche in collaborazione con la Pro Loco settempedana, i commercianti del centro storico e numerosi altri enti, istituzioni e associazioni, è stato confermato solo per la sua parte istituzionale con le raccolte d’arte cittadine aperte fino a tarda sera. Per la speciale occasione sarà possibile far visita, gratuitamente, alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” di via Salimbeni, al Museo archeologico “G. Moretti” di Castello al Monte nella parte dei laboratori didattici e al museo del territorio “O. Poleti” presso l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”.  

20/05/2017 19:12
Da un'idea di solidarietà partita dall'Olanda, arriva a Sant'Angelo in Pontano il Festival della Musica

Da un'idea di solidarietà partita dall'Olanda, arriva a Sant'Angelo in Pontano il Festival della Musica

Il 3 e 4 giugno 2017 si terrà a Sant'Angelo in Pontano un Festival della Musica al quale parteciperanno più di 40 musicisti sia olandesi che italiani. Un centinaio di olandesi si uniranno al gruppo di musicisti per vivere un momento di forte emozione che si spera possa rimanere nel cuore di tutti. L’ingresso è gratuito.  L’idea di un Festival della Musica per sostenere ed incoraggiaregli abitanti di Sant’Angelo in Pontano è nata spontaneamente da un gruppo di olandesi dopo che il Centro Italia è stato colpito dallo sciame sismico. Alcuni olandesi che fanno parte dell’organizzazione dell’evento possiedono una casa a Sant’Angelo e hanno vissuto da vicino le conseguenze drammatiche che gli eventi sismici hanno avuto sulla popolazione.   “Numerosi abitanti di Sant'Angelo si trovano ancora fuori casa; alcuni hanno trovato ospitalità presso parenti o amici, altri sono alloggiati in strutture alberghiere. Anche il turismo è stato duramente colpito con impatto negativo sull'economia locale. Abbiamo quindi sentito il bisogno di dover fare qualcosa per dimostrare agli abitanti locali la nostra solidarietà e così abbiamo coinvolto nel progetto colleghi di lavoro, amici del mondo della musica e altri olandesi con seconde case nella zona. Strada facendo si sono aggiunte al gruppo iniziale tutte le Associazioni di Sant’Angelo e numerose altre persone che con grande impegno si stanno dando da fare affinché il Festival diventi un successo.  Visto che la ricostruzione delle case ed i tesori culturali, tra cui diverse chiese, verrà finanziata con soldi pubblici, è nata l'idea di un Festival della Musica in occasione del quale olandesi amanti della zona, ed abitanti di Sant'Angelo in Pontano si possono incontrare. Il Festival vuole essere allo stesso tempo un'opportunità per creare future attività e contribuire così al rilancio del turismo.Il 3 e 4 giugno i musicisti si esibiranno in una struttura provvisoria adibita a chiesa posta sulla piazza di fronte alla Collegiata (ancora inagibile) e in suggestivi luoghi all'aperto. Olandesi e italiani si ritroveranno insieme attorno ai lunghi tavoli degli stands gastronomici organizzati dalla Proloco locale. I costi del Festival (rimborsi per viaggio e pernottamento dei musicisti, trasporto e assicurazione del pianoforte, noleggio degli impianti etc) saranno coperti con denaro raccolto in Olanda tramite una campagna di crowdfunding. I ricavi del Festival saranno poi utilizzati per un “Teatro temporaneo”, e precisamente una tensostruttura che permetterà di organizzare eventi come questo Festival in attesa che il Teatro comunale dell’ottocento “Nicola Antonio Angeletti” ritorni un giorno agibile. Meritano essere nominate le visite guidate per le vie del paese a cura delle Guide delle Marche e dell’Archeoclub di Sant’Angelo in Pontano e l’anteprima di una composizione musicale intitolata "il Viaggio sonoro di Dante", eseguita da un'arpista marchigiana con la collaborazione del Collettivo del Conservatorio Reale dell'Aja e studenti della Scuola Elementare e Media di Sant'Angelo in Pontano. La composizione è stata scritta e selezionata per il Ravenna Festival dove sarà poi eseguita quest'estate.

20/05/2017 16:01
Motogiro d'Italia: la carovana lascia Tolentino tra ammirazione e meraviglia

Motogiro d'Italia: la carovana lascia Tolentino tra ammirazione e meraviglia

Nei giorni scorsi il MotoGiro d’Italia ha fatto tappa a Tolentino accolto dall’organizzazione locale del Moto Club Conti che ha dimostrato una grande accoglienza. Tanti i partecipanti che, in sella ai loro scintillanti bolidi, percorrono le strade più suggestive di Umbria, Marche, Lazio e Toscana, per 1500 Km in sei tappe. Oltre 100 partenti con esemplari di varie epoche che hanno fatto la storia del motociclismo. Come tradizione, il Motogiro coniuga al meglio lo sport con la cultura e la storia del nostro paese, attraversando città grandi e piccole che si distinguono sempre per la loro unicità e le loro tradizioni. Un target molto apprezzato dai partecipanti soprattutto stranieri. Il Motogiro agonistico che si è corso fra il 1953 e il 1957, ovvero prima dell’abolizione di tutte le gare di velocità su strade aperte al traffico in seguito alla tragedia di De Portago alla Mille Miglia, partiva da Bologna, questo per rendere omaggio alla Ducati suo partner organizzativo.  Molte le moto che hanno destato la curiosità e l’interesse degli appassionati in occasione delle numerose soste nelle varie città che la carovana motociclistica ha attraversato, ma l’attenzione maggiore è stata concentrata sulla Rudge Ulster 500 guidata dal collezionista inglese Jeremy Lode che oltre ad essere rarissima è anche la moto originale impiegata dall’attore Peter O’Toole nel celebre film “Lawrence d’Arabia”.  A Tolentino, in sella ai loro bolidi, c'erano piloti provenienti da Olanda, Germania, Stati Uniti, Spagna, Inghilterra, Italia e squadre di case motociclistiche come Ducati, MV Agusta, Mondial, Gilera, Bianchi e Rumy, tutte moto che hanno partecipato alla gara degli anni cinquanta e hanno la sciato un segno indelebile nella storia del motociclismo. Ammiratissimi i veri e propri gioielli della meccanica ormai rarissimi come la Rudge Ulster 500 del 1937 o la Vincent Black Shadow 1000 del 1948 che fanno buona compagnia alla Velocette MSS 500 e alla Harley Davidson Liberator 750, entrambe dell’immediato dopo guerra. Fra gli oltre 100 partecipanti, anche personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, appassionati di queste manifestazioni. Molto apprezzata l’ospitalità offerta dal Moto Club Conti che ancora una volta si è distinto per una iniziativa molto bella dedicata alle moto d’epoca e che ha anche allestito una piccola esposizione con alcune moto storiche.. A salutare gli intervenuti l’Assessore al Turismo Orietta Leonori che ha anche ricevuto una targa ricordo da parte egli organizzatori del MotoGiro d’Italia.  

20/05/2017 15:32
Grande successo per "Donne sospese", la personale di Massimo Zanconi

Grande successo per "Donne sospese", la personale di Massimo Zanconi

Si intitola "Donne sospese" e ha per protagonisti gli sguardi di 24 figure femminili, dietro ai quali si nascondono storie tutte da immaginare. Sono le figure femminili immortalate negli scatti del fotografo Massimo Zanconi, esposte alla personale allestita ai Magazzini Uto - Ex tipografia operaia di vicolo Consalvi, a Macerata. Ancora poche ore per visitare la mostra, che chiude domani, domenica 21 maggio, alle ore 20. E che presenta una particolarità nell'istallazione. "Sono molto soddisfatto - afferma Zanconi - per la risposta dei visitatori, una grande partecipazione. Ringrazio tutti coloro i quali sono venuti a vederla, oltre 2mila persone. Si tratta di un progetto in fase evolutiva, al quale sto lavorando e che tornerò ad esporre".

20/05/2017 14:56
All'Abbadia di Fiastra tornano i concerti di Musica da Bosco

All'Abbadia di Fiastra tornano i concerti di Musica da Bosco

Da domani, domenica 21 maggio, tornano i concerti di Musica da Bosco, la rassegna che trasforma il bosco dell'Abbadia di Fiastra in una straordinaria sala da concerto. Sostenibili da un punto di vista ambientale, i concerti uniscono l'armonia delle note all'armonia dei colori, dei profumi e dei suoni della natura che vibra intorno al pubblico. L'ambiente naturale non offre né palco né sedute per gli spettatori, che dovranno raggiungere il luogo del concerto seguendo i sentieri della Riserva per poi accomodarsi a terra con coperte e cuscini. Tre gli appuntamenti in programma. Il 21 maggio il Quartetto Sassofoni del Conservatorio di Fermo: Vincenzo De Angelis (sax soprano), Letizia Illuminati (sax contralto), Yu Yuan Feng (sax tenore) e Adolfo Del Guercio (sax baritono), che eseguiranno musiche di Haendel, Joplin e Henry Mancini. I concerti sono gratuiti e si terranno nella radura vicino al lago "Le Vene" con inizio alle 18. (Foto e fonte: ANSA)

20/05/2017 14:30
Il 21 maggio al Lauro Rossi “Antigone semper”: in scena gli studenti del Liceo Leopardi di Macerata

Il 21 maggio al Lauro Rossi “Antigone semper”: in scena gli studenti del Liceo Leopardi di Macerata

Domani, domenica 21 maggio, alle ore 21, al teatro Lauro Rossi di Macerata, il Liceo Classico Linguistico “Leopardi” di Macerata porta in scena "Antigone semper", polittico teatrale multilingue con testo ricercato ed elaborato dai ragazzi del progetto laboratorio TEATROaSCUOLA, con la regia di Francesco Facciolli. “Dopo l’esperienza di 'Aspettando chi?' - afferma Francesco Facciolli - quest’anno abbiamo affrontato il mito di Antigone. Un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta delle 'Antigoni' che hanno percorso la storia non solo del teatro ma anche della storia e della cronaca. Come già l’anno scorso, c’è stata la collaborazione di molti insegnanti, non solo delle lingue, nello spirito di collaborazione e pluralità di vedute che caratterizza il progetto. Perla di quest’anno è stato l’incontro di gennaio con Cathy Marchand, attrice storica del Living Theatre, che ci ha portato la sua passione, la sua esperienza e la sua professionalità, lasciando nei ragazzi un ricordo indelebile. Sempre con questo spirito, anche il testo messo in scena è frutto di contributi forniti dagli stessi ragazzi che sono stati poi cuciti insieme facendo nascere questo 'polittico teatrale multilingue'. Uno spettacolo di immagini, immagini che nascono dalle parole e che creano pensieri ed emozioni. Almeno speriamo…”. Lo spettacolo è stato reso possibile grazie anche all’impegno di alcune aziende che affiancano la scuola in questi percorsi culturali: Infissi Design, Oro della Terra e Potemkin, studio di registrazione. “Non solo in risposta alle sollecitazioni del Ministero a svolgere attività teatrale a scuola - commenta la Dirigente Annamaria Marcantonelli - ma anche per vocazione e tradizione, al Liceo Leopardi si fa teatro, perché il teatro è il luogo della scoperta e della possibilità, lo spazio in cui fantasia e creatività possono esprimersi liberamente; perché il teatro e l’educazione sono due realtà che possiedono finalità comuni, lo sviluppo dell’immaginazione e della comunicazione; perché il teatro, che è insieme percorso individuale e lavoro di gruppo, è l’occasione per la conquista di sé e per la costruzione di relazioni positive. Per noi è importante fare in modo che la scuola non si occupi solo della preparazione culturale dei ragazzi, ma anche della loro formazione e crescita personale. Il progetto teatrale dell’anno scorso ha continuato sulla strada scelta e quindi è un teatro in lingua, sia quelle antiche che quelle moderne: inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese, oltre all’italiano, il latino e il greco. Diamo modo agli studenti di mettersi in gioco e condividere degli aspetti della loro personalità che magari non riusciamo a conoscere tra i banchi della scuola. Il valore del teatro non risiede soltanto nell’allestimento dello spettacolo, come prodotto finale, ma nel processo di maturazione personale e culturale, attraverso il quale i ragazzi scoprono e condividono valori, interagiscono con i coetanei e con gli adulti, sentono gli altri, anche se diversi, come una risorsa”.     Sono ben venticinque i ragazzi coinvolti che saranno impegnati nello spettacolo che andrà in scena domenica prossima: Amanze Eleonora, SadeghiLeyli, Cicconofri Aurora, Donatiello Cecilia, Rilo Lusila, Rossi Ludovica, Podurgiel Emilia, Camilli Meletani Francesca, Lu Rui Xue, Re   Elisa, Di Franco Raffaella, Pantanetti Anna, RebecchiCaterina, Zeicu Maria Athena, Ricca Angelica Nicole, Romagnoli Luca, Greco Gaia, Gennaro Rachele, Balestrini Cesare, Caranti Francesco, Young Gabriel, Palmieri Eleonora, Lo Bosco Simona, Sperandini Leonardo, Marozzi     Carla Sophia. “Il percorso effettuato con una classe aperta – sostiene Fabio Macedoni, docente referente del progetto - ha fatto registrare un’adesione attiva e molto frequentata che ha visto una buona conferma dei ragazzi del laboratorio dell’anno scorso e una folta adesione di nuovi allievi, che vanno dal primo al quinto anno sia del Liceo Classico che del Linguistico. Come già l’anno scorso, c’è stata la collaborazione di molti insegnanti, non solo delle lingue, nello spirito di collaborazione e pluralità di vedute che caratterizza il progetto. Ottimo segnale per il progetto TEATROASCUOLA, ottimo segnale per continuare a credere che questa sia la strada giusta”. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria; per info 335/7681738.

20/05/2017 10:30
Macerata: la Polizia presenta e consegna l'agenda "Il mio diario"

Macerata: la Polizia presenta e consegna l'agenda "Il mio diario"

  Il Questore di Macerata, insieme al Direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, oggi 19 maggio ha celebrato l’iniziativa denominata il “Il mio diario" per l’anno scolastico 2017-2018, con la consegna delle agende scolastiche presso alcune scuole primarie della provincia di Macerata. Il progetto voluto a livello nazionale dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, è giunto ormai alla 4^ Edizione, prevede la distribuzione di 50.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi 3^ della scuola primaria in 10 provincie sul territorio nazionale, tra cui, unica nelle Marche, Macerata. Gli incontri sono avvenuti nelle seguenti scuole di Macerata la Salvo d’Acquisto, dell’Istituto comprensivo Enrico Mestica, la f.lli Cervi dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri ed il Convitto Nazionale Leopardi. A Civitanova Marche invece sono state visitate le scuole Anita Garibaldi e Silvio Zanatti dell’Istituto comprensivo Ugo Bassi. Complessivamente la Polizia di Stato ha incontrato oltre 340 bambini frequentanti le classi terze della primaria ed ad ognuno di loro è stata consegnato il diario da utilizzare per il prossimo anno scolastico. In ogni scuola la consegna dell’agenda è stata l’occasione per illustrare i due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa”, raffigurati nelle pagine del diario, dove Musa rappresenta l’ispiratrice delle azioni di legalità e Vis la forza e l’impegno che deve accompagnare ogni azione diretta al rispetto delle regole. In tal modo la Polizia di Stato ha avuto modo di tenere una breve spiegazione sul senso della legalità incentrata sull’importanza dell’osservanza delle regole, basata in primis sul rispetto degli altri, pilastro fondamentale della pacifica convivenza dei cittadini. Gli incontri si sono conclusi con un impegno ad un nuovo incontro con gli stessi bambini che frequenteranno la 4 primaria, nell’anno scolastico 2017/2018, nonché con le stesse insegnati, al fine di scoprire i risultati ottenuti nella lettura quotidiana dell’agenda per il prossimo anno, durante il quale gli scolari avranno il compito di scoprire i segreti per diventare un bravo cittadino. Le scuole che non sono state visitate oggi, saranno raggiunte nei giorni successivi, entro la fine del mese di maggio, in tal modo garantendo a tutti gli studenti degli istituti scolastici delle primarie dell’intera provincia (poco meno di 3.000) la possibilità di avere l’agenda scolastica della Polizia di Stato, da utilizzare per il prossimo anno scolastico.

19/05/2017 19:58
Al via Terroir Marche festival: a Macerata si festeggiano i vini bio

Al via Terroir Marche festival: a Macerata si festeggiano i vini bio

  “Amava il buon cibo e il buon vino e, dei vini, amava quelli che avevano con la terra e con gli uomini un rapporto stretto, intimo”. Il ricordo di Mario Dondero è nelle parole della sua compagna degli ultimi anni Laura Strappa e in quelle di coloro che hanno sempre apprezzato il grande fotografo marchigiano la cui cifra distintiva è stata proprio quella di cogliere gli aspetti più particolari della sua terra dall’Adriatico ai Sibillini, dei volti e delle attività artigianali o legate alla pesca, all’agricoltura e alla pastorizia. E’ stato questo il sentimento che ha caratterizzato l’inaugurazione della mostra fotografica “Le Marche di Dondero” a Palazzo Buonaccorsi (fino al 2 luglio), promossa e finanziata dal consorzio indipendente Terroir Marche che riunisce 16 produttori vitivinicoli biologici marchigiani in collaborazione con la Fototeca di Altidona e con la famiglia Dondero, alla presenza del sindaco di Macerata Romano Carancini, del vice sindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde, di Andrea Del Zozzo vice presidente dell’associazione Altidona Belvedere che gestisce l’archivio fotografico, di Alessandro Bonci presidente di Terroir Marche. “Siamo rimasti affascinati dal progetto Terroir Marche Festival – ha detto il sindaco Carancini – e dal significato della parola terroir che mette insieme due concetti, terra e umanità. Due concetti che sono anima e identità del territorio marchigiano e maceratese e noi lo sentiamo addosso. Un’iniziativa che unisce il senso della partecipazione attiva e la proposta associata al valore cultura a cui teniamo molto, soprattutto in questo momento in cui Macerata si è candidata a capitale italiana della cultura per il 2020”. Un legame che è proseguito con la presentazione del libro “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti” scritto da Fabio Pracchia per SlowFood Editore, con la presenza dell’autore affiancato dal giornalista Giampaolo Gravina. Anche qui, come per Dondero, l’elemento caratterizzante è la distanza che i produttori di Terroir Marche dal mainstream culturale che costringe il mondo del vino a percorsi obbligati nei quali il vino negli ultimi decenni si è affermato come prodotto dell’industria e dunque condizionato dal mercato più che come prodotto di un’agricoltura sana e rispettosa della natura e dei suoi tempi con i quali l’uomo è solo un compagno di viaggio che lo conduce alla bottiglia e all’apprezzamento di un consumatore sempre più attento all’identità territoriale. “La nuova viticoltura – ha spiegato Pracchia – è sempre più sensibile al rispetto dei luoghi in cui si pratica e questo influenza anche l’approccio alla degustazione che tende a restituire al vino quegli elementi originali e densi di carattere in cui i valori storici e geografici tornano protagonisti. Nel degustare un vino con un vino oggi è bello comprendere e scoprire la grande diversità del panorama enologico italiano e in questo il territorio marchigiano si pone come un laboratorio di grande biodiversità”. Sarà questo il filo conduttore di Terroir Marche Festival, l’evento dedicato ai vini biologici in programma oggi venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 nel centro storico di Macerata con la possibilità di degustare 150 etichette di 21 produttori nelle sale degli Antichi Forni per la degustazione e la vendita dei vini (dalle 11 alle 19) e di approfondire la conoscenza di alcune delle eccellenze enologiche marchigiane guidati da grandi firme del giornalismo italiano e straniero: il Rosso Conero (sabato ore 11), i Pecorini del Piceno in verticale (sabato ore 15), mentre altre zone delle Marche saranno protagonisti di un interessante degustazione tra vino e opere d’arte (sabato ore 17); quindi spazio ai vini francesi della Borgogna, ospiti del gemellaggio di quest’anno (domenica ore 11) e ai Verdicchi di Jesi e di Matelica (domenica ore 15). La manifestaizone è ideata e promossadal Consorzio Terroir Marche che riunisce 16 aziende vitivinicole biologiche marchigiane,ed èorganizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, con il San Severino Blues Festival e con le aziende BF Imbottigliamento,

Scatolificio Lucarini,

Enovetro,

Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata. La quota di ingresso agli Antichi Forni è 12 euro (10 euro per soci Ais, Fis, Fisar, Onav, Slow Food, Aspi e Aies). Tutti i laboratori sono aperti su prenotazione (info@terroirmarche.com) con una quota di 30 euro con ingresso gratuito agli Antichi Forni. I possessori del biglietto del Festival o dei laboratori, potranno assaggiare le specialità alimentari dei Cuochi di Campagna epartecipare alle visite guidate gratuite ai luoghi più belli del centro storico di Macerata (punto di ritrovo sabato e domenica alle 15,30 dalla Torre dell’Orologio di piazza della Libertà), alla mostra fotografica e al concerto del Francesco Pìu Quartet “Peace&Groove tour”organizzato dal San Severino Blues Festival (Teatro della Società Filarmonico Drammatica, sabato ore 22). Per il programma definitivo si può consultare il sito www.terroirmarche.com/tm-festival/tm-festival-2017  

19/05/2017 19:25
Macerata: domenica 21 maggio ultimo appuntamento con i concerti della scuola civica Scodanibbio

Macerata: domenica 21 maggio ultimo appuntamento con i concerti della scuola civica Scodanibbio

  Ultimo appuntamento domenica 21 maggio, alle ore 18, nell’auditorium dell’asilo Ricci,  con i concerti della scuola civica di musica Stefano Scodanibbio che vedono come esecutori gli insegnanti della scuola. Dopo il successo del primo appuntamento con l'integrale dei concerti di Bach per pianoforte e quintetto d'archi,  e del secondo concerto con il pianoforte solista e il coro gospel, domenica si esibiranno Claudia Piccinini ( flauto) e Mirte Goldmann (pianoforte), Silvano Paolillo (tenore) ed Adamo Angeletti (pianoforte), Matteo Torresetti (violino). “Questa terza edizione dei concerti sono un'importante occasione per tutta la città, in primis per gli allievi e le famiglie della scuola che hanno l'occasione ascoltare in concerto i propri docenti – affermano gli organizzatori. - In una società come quella di oggi in cui la musica classica è sempre più lontana dal pubblico, la presenza a Macerata di stagioni concertistiche e della scuola di musica offre la possibilità di educarsi all'ascolto di repertori che hanno fatto la storia della musica e di godere della bellezza che tale tipo di musica possiede”. Info al 320 9184169 tutti giorni escluso il sabato, dalle ore 14 alle ore 17. L'ingresso è gratuito.

19/05/2017 19:15
Arriva "Il fiore all'occhiello": a Recanati un week end all'insegna del verde e della natura

Arriva "Il fiore all'occhiello": a Recanati un week end all'insegna del verde e della natura

Stand floreali, mostre fotografiche, show cooking, aperitivi verdi, sfilate di moda e laboratori per bambini. Tutto questo e anche di più per la prima edizione de "Il fiore all'occhiello", in calendario a Recanati in questo week end, sabato 20 e domenica 21 maggio. A promuoverlo è l'Assessorato al Commercio guidato da Roberta Pennacchioni e il florovivaista Alessandro Magagnini, le cui realizzazioni sono divenute celebri in tutta Italia anche grazie alle numerose comparse in Tv. Piazza Giacomo Leopardi e corso Persiani si apprestano a divenire un enorme giardino con molteplici iniziative che vanno dalla mostra di quadri naturalistici di artisti recanatesi a quella a cura del fotocineclub "Natura e paesaggio", dalla più grande esposizione delle Marche di Bonsai promossa dal BonsaiClub 95 ai laboratori per bambini grazie alla collaborazione dell'Avulss e il gruppo Nasi Rossi che promuoverà anche palloncini colorati, truccabimbi e una baby dance. Ci sarà anche un laboratorio per bambine curato da Giusy Lettica, "Il sogno all'uncinetto di Giusy", che per l'occasione insegnerà alle bambine a lavorare all'uncinetto. Il ricco programma scatta sabato 20 maggio alle 18. Le iniziative saranno accompagnate dal tradizionale mercatino del borgo con produttori e artigiani provenienti dalle zone terremotate. Domenica 21 maggio l'appuntamento è dalle 10 alle 20 con due particolari eventi in cartellone: lo show cooking a cura dello chef Alessandro Rapisarda , che promuoverà piatti floreali, e il flsh mob "Un fiore per cappello", una singolare sfilata di moda con protagonisti i copricapi di piante vive realizzati da Alessandro Magagnini. Il tutto sarà accompagnato da allestimenti floreali, speciali aperitivi verdi promossi dai commercianti del centro e dal contest fotografico riservato agli studenti delle scuole dell'infanzia e della primaria di Recanati e a tutti i visitatori con la partecipazione dell'associazione "Il giardino delle donne". Per partecipare basterà indossare un cappello di piante e condividere l'immagine sulla pagina facebook dei Fratelli Magagnini. Le tre foto più belle saranno premiate prima della chiusura dell'evento. Nel corso della due giorni sarà presentato anche il libro di Alessandro Magagnini "Il fiore all'occhiello".

19/05/2017 15:00
A Serrapetrona arriva il Festival della Biodiversità Agraria - Gusto e tradizione marchigiana

A Serrapetrona arriva il Festival della Biodiversità Agraria - Gusto e tradizione marchigiana

In occasione della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, per questo fine settimana, sabato 20 e domenica 21 maggio, ASSAM, Regione Marche e Comune di Serrapetrona hanno organizzato il Festival della Biodiversità Agraria - Gusto e tradizione marchigiana. Un'iniziativa di valorizzazione territoriale intorno al tema della Biodiversità agraria marchigiana, occasione per: approfondimenti tematici con i tecnici ASSAM, ricercatori del CREA e dell'UNIVPM che aggiorneranno sugli studi fatti, le attività di ricerca in corso e le prospettive di divulgazione sul tema; degustazioni dei prodotti con gli stessi produttori, con uno show cooking a tema e con i ristoratori della zona che proporranno nel menù della domenica i piatti della biodiversità; racconti della tradizione, le testimonianze degli agricoltori locali riguardo al recupero di alcune varietà nel territorio di Serrapetrona; animazione per i più piccoli in materia di paleontologia e orticoltura; mostra mercato con gli agricoltori custodi e prodotti della biodiversità agraria marchigiana. Inoltre, per l'evento LA NOTTE DEI MUSEI, che da anni nelle Marche coincide con il Grand Tour Musei promosso dal settore Musei della Regione Marche, presso la Fondazione Claudi ( www.fondazioneclaudi.it ) saranno aperte al pubblico - anche sabato sera - due importanti mostre: una su Vittorio Claudi e una mostra paleontologica "Attrezzi, ornamenti, armi e corazze".   In un momento di difficoltà per le comunità colpite dal sisma, eventi come questi rappresentano una spinta positiva verso il futuro.

19/05/2017 14:56
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