All’interno della manifestazione Passeggiare Degustando 2017, organizzata dalla Proloco Montecosaro, quest’anno, il 15 e il 16 luglio, un novità assoluta per le Marche: il #cibospaziale! Cosa mangiano gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?
In collaborazione con la Argotech, azienda spaziale leader italiana, pronti i tavola i pasti di Ready to Lunch: piatti unici e già pronti, facili da preparare esattamente come avviene a bordo della nostra base spaziale. Con l’occasione saranno presentate le tecniche di preparazione, le composizioni e le modalità di consumo. Precederà spettacolo e proiezione all’interno del planetario Nemesis Planetarium del filmato dedicato alla vita a bordo della base.
A tutti i ragazzi partecipanti dai 6 ai 13 anni verrà lasciato un simpatico regalo.Ingresso gratuito. E’ gradita la prenotazione.
Si intitola "Nella terra della pietra gialla" la nuova mostra fotografica di Andrea Giandomenico, fotoamatore di Montecosaro, allestita con immagini selezionate dal suo ultimo workshop fotografico negli Stati Uniti, nel parco nazionale di Yellowstone.
"E' stato un viaggio veramente impegnativo" ci confessa Giandomenico, mentre ci illustra i suoi scatti, "il jet lag che non sono riuscito a smaltire ed i molti chilometri macinati durante le due settimane si sono fatti davvero sentire ma avevo una tale adrenalina addosso per l'esperienza che stavo vivendo che sono riuscito a superare ogni difficoltà". "All'arrivo, nei primi giorni, le temperature erano abbondantemente sotto lo zero e c'erano una ventina di centimetri di neve", continua Giandomenico, che tuttavia ci dice che dal quarto giorni sono passati a temperature sui 15 gradi, in cui era molto più agevole scattare foto. La giornata tipo prevedeva una sveglia alle 5 e via sul furgone in cerca di paesaggi e animali da fotografare, con spostamenti che in media erano di circa 350 km giornalieri.
Durante il tragitto occhi sempre aperti nel caso si fosse avvistato qualcosa di interessante e, a quel punto, ci si fermava e nel più breve tempo possibile si era pronti a immortalare il soggetto individuato. Unica accortezza era quella di usare la massima prudenza perché ci si poteva imbattere in animali molto pericolosi, tra cui il principale era sicuramente l'orso, motivo per cui il parco era disseminato di cartelli che invitavano a fare attenzione.
Uno degli avvistamenti che è rimasto più impresso a Giandomenico è stato quello della nascita di un alce, che ha descritto in questo modo: "sembrava di essere in un documentario naturalistico, di quelli che si vedono spesso in televisione, ma era tutto meravigliosamente reale. Siamo arrivati quando il piccolo era stato partorito da una decina di minuti e siamo rimasti a fotografarlo per 3 ore, da quando la mamma lo puliva, ha mangiato la placenta, fino a quando il piccolo ha iniziato a stare sulle proprie zampe e muovere i primi passi".
Un altro incontro interessante è stato quello con il Grizzly, uniersalmente riconosciuto come il simbolo di Yellowstone. Durante un trasferimento hanno visto delle auto ferme e la guida ha detto al gruppo che ci poteva essere l'orso. Scesi dal furgone, effettivamente l'hanno visto che scendeva dalla montagna ed hanno speso tre ore e mezza a fotografarlo. Fortunatamente sono molte le specie di animali che Giandomenico è riuscito a fotografare, anche se non era per niente scontato, dato che molti sono difficili da incontrare. E' con una punta di soddisfazione che ci racconta della marmotta, avvistata quasi per caso tra le rocce di una montagna ed il caso ha voluto che l'abbiano incontrata mentre faceva lo spostamento dei cuccioli da una tana all'altra.
C'è stato anche un momento con un po' di paura, quando il gruppo ha incontrato un orso nero sotto la collina dove loro si erano piazzati. Ci racconta Giandomenico che vedendo la direzione che stava prendendo, hanno cercato di anticiparlo e si sono appostati in un punto migliore ma quando questo stava passando, innervosito per qualche ragione, ha dato segnali di un attacco imminente ad un altro gruppo di fotografi e a qual punto è stato un fuggi fuggi generale, anche per loro che non erano comunque direttamente minacciati.
Pietro Melappioni, titolare del ristorante, ci dice che i clienti sono entusiasti delle foto e molti di loro chiedono informazioni. Il locale non è nuovo all'arte e alla cultura, dato che prima delle foto erano esposti alcuni quadri del cognato, il famoso pittore civitanovese Franco Morresi e scopriamo addirittura che il figlio Giovanni è uno scrittore di successo, premiato con diversi riconoscimenti a livello nazionale e tra i primi dieci in Italia nella classifica delle vendite di libri storici.
Il signor Pietro ci racconta un simpatico aneddoto sulle foto di Giandomenico: una signora canadese che viene tutte le estati a Civitanova, un giorno a pranzo nel suo locale vede alcune foto che le piacciono particolarmente e chiede se sia possibile incontrare l'autore. Lei sarebbe tornata anche a cena e casualmente, quella sera sarebbe stato presente anche Giandomenico. L'incontro si concretizzo e finì con una foto dell'aurora boreale ceduta in dono alla signora.
"Questo spazio che gli abbiamo dato se lo merita tutto, perché le foto sono bellissime e piene di significato", conclude Melappioni, e ci dice che l'esposizione non ha una scadenza, ma resterà fino a quando non ci sarà un nuovo viaggio e nuove bellissime immagini per sostituire quelle presenti.
Attesissimo sul palcoscenico di Recanati Fabrizio Moro domani sera giovedì 13 luglio alle ore 21,30 inaugurerà l’edizione 2017 di Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura aperta al pubblico, organizzata con il Comune di Recanati nella suggestiva Piazza Giacomo Leopardi.
Dopo i riscontri di critica e di pubblico all’ultimo Sanremo e la calda accoglienza del nuovo album “Pace” - col singolo “Portami via” già certificato oro - Moro si esibirà sul palcoscenico di Lunaria accompagnato da Bianca Guaccero, talentuosa attrice e conduttrice con una già rigogliosa carriera teatrale e televisiva.
A farli incontrare per la prima volta è stata, la scorsa primavera, una canzone -E’ più forte l'amore-, scritta da Moro, cantata a due voci e finita nel nuovo e fortunato album di inediti del cantautore romano. Il palcoscenico recanatese sarà l’occasione per sentirli cantare insieme dal vivo.
Un imperdibile concerto aperto al pubblico che inaugurerà la nuova edizione della celebre rassegna Lunaria nata a Recanati nel 1996 e rapidamente imposta come una delle manifestazioni più originali e seguite dal pubblico, con serate capaci di distinguersi dal consueto circuito dei concerti estivi.
Le affollate notti di Lunaria sotto le stelle dell’estate recanatese uniscono al fascino indiscutibile della location la peculiare formula di spettacolo che vuole insieme, sullo stesso palco e molto spesso per la prima volta, esponenti del mondo della canzone insieme ad attori, poeti, giornalisti, scrittori, registi: curiosi e inediti incontri tra artisti della canzone e acrobati della parola, chiamati a condividere per una sera lo stesso palco e a confrontare i rispettivi codici espressivi, sull'onda dell'emozione e del divertimento.
Tra le altre date assolutamente da non perdere ricordiamo, il 19 luglio con Jack Savoretti, il 27 luglio con The Stars From Commitments e John Vignola di Rai Radio 1 e il 3 agosto con Arisa.
Info: www.musicultura.it
Torna a vivere dopo il sisma uno dei luoghi simbolo della cultura, punto di riferimento per Matelica e per le Marche. Domani, giovedì 13 luglio, alle ore 19, verrà inaugurato il restaurato pian terreno del Museo Piersanti, che torna fruibile al pubblico a meno di 9 mesi dal terremoto.
“Sarà un momento di festa per tutta la città – sottolinea il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori – il Museo Piersanti era un luogo vivissimo, aperto non solo alle visite ma a tanti eventi, e riappropriarci pian piano di questi spazi è fondamentale per ripartire. Il sogno di aprire in tempi brevi si realizza, anche se solo in parte, grazie al grande impegno del personale del Museo e dell’amministrazione comunale e al sostegno dei privati. Al giardino e alla corte, che hanno già cominciato ad ospitare gli eventi estivi, si aggiungono ora cinque sale espositive, con una selezione relativamente piccola ma fortemente significativa dell’intera collezione”.
Si potrà così tornare ad ammirare alcune delle straordinarie opere conservate al Piersanti. Saranno esposti gli arredi più interessanti, nature morte e paesaggi, tra cui i due bellissimi Salvator Rosa e le due allegorie delle Stagioni del Pensionante del Saraceni. Tra i pezzi più importanti, anche il Trittico del Cardinal Brancaccio, testimonianza rarissima della cultura tardogotica romana.
Palazzo Piersanti, di tre piani per oltre 2500 mq di esposizione, è stato chiuso al pubblico all’indomani del sisma dell’ottobre 2016; è stato pesantemente colpito il piano nobile, ma i lavori fatti dopo il sisma del 1997 hanno permesso al piano terra e al secondo piano di rimanere agibili. Il pian terreno torna ora fruibile al pubblico dopo un intervento di restauro che ha riguardato cinque sale, il cortile, l’androne e il giardino e che è stato reso possibile dalla generosità di un mecenate come Franco Moschini, imprenditore illuminato da sempre vicino al mondo della cultura, e dal contributo di numerosi sponsor: Moretti Fine Arts, Grimaldi Costruzioni, Altomani & Sons, GoBid.
La corte avrà inoltre una veste speciale, con l’installazione di tanti ombrelli colorati che hanno già abbellito via Mazzini a Ferrara e che sono stati donati a Matelica dal Comune estense.
All’inaugurazione seguirà un aperitivo a cura del Comitato Produttori del Verdicchio di Matelica. La serata proseguirà nella corte dove alle 21.15 si aprirà la rassegna di incontri musicali “Conosciamo l’autore”, con le note di Beethoven interpretate dal “Quartetto Adorno”.
Ulteriori informazioni
Subito dopo il 26 ottobre 2016, il giovane staff del Museo Piersanti, composto dalla storica dell’arte Giulia Spina, la restauratrice Angela Allegrini e l’architetta Valentina Pallotti, ha lavorato in maniera volontaria al disallestimento di tutta la collezione e al riscontro del catalogo per mettere in sicurezza tutta la straordinaria collezione del Museo: oltre 1600 oggetti che comprendono dipinti e sculture dal XII al XVIII secolo, mobili, arazzi, tappeti antichi, disegni, stampe, vestiti, argenti, ceramiche e moltissimi altri pezzi. Un lavoro straordinariamente difficile, anche perché compiuto in momenti in cui la terra continuava a tremare.
Nelle recuperate sale del pian terreno, saranno esposti gli arredi più interessanti, nature morte e paesaggi tra cui i due bellissimi Salvator Rosa e le due allegorie delle Stagioni del Pensionante del Saraceni. Accanto a questi ci sarà il Trittico del Cardinal Brancaccio, pezzo di straordinaria importanza perché testimonianza rarissima della cultura tardogotica romana dopo il passaggio di Gentile da Fabriano alla metà degli anni venti del Quattrocento. La sala è come dominata dal ritratto di Venanzio Filippo Piersanti, padrone di casa e fine collezionista, che gli studi recenti restituiscono come uno degli animatori più attivi della vita culturale a Roma all’inizio del Settecento.
In altre due sale ci sarà una selezione della strepitosa collezione degli argenti e una parte della Wunderkammer, la sala delle meraviglie del palazzo, che custodisce oggetti curiosi e quasi impossibili, come buccheri barocchi messicani, rarissimi e preziosissimi emplumadas (dipinti fatti con le piume di pappagallo), un cesto scolpito in un nocciolo di ciliegia e molti altri oggetti, oltre ad una piccola serie di dipinti della collezione privata di Mons. Piersanti con, tra gli altri, Francesco Trevisani e Andrea Pasqualino De Marinis.
Accanto alla biglietteria è stata aperta una sala destinata alle mostre temporanee in cui, in attesa della prossima apertura del Deposito Attrezzato dei Beni Culturali (Matelica Museo Aperto) saranno esposti alcune delle opere della Pinacoteca del Palazzo tra cui il Crocifisso ligneo di Sant’Eutizio (il più antico tra le sculture monumentali delle Marche) del XII secolo, tavole di Lorenzo d’Alessandro, Antonio da Fabriano e soprattutto il piccolo capolavoro giovanile di Giovanni Bellini riunito alla Madonna di Costantinopoli del fratello Gentile.
Si sta già provvedendo alla programmazione di piccole attività espositive per questa sala come la presentazione di due importanti restauri, una tela dell’ambito di Francesco Mancini e la stupenda Sacra Famiglia di Sebastiano Conca che ora è ospite a Verona al Museo di Castelvecchio. Subito dopo sarà la volta di una piccola mostra su Raffaele Fidanza, pittore matelicese vissuto nel XIX secolo.
L’ultima sala accoglie una delle carrozze della famiglia, in particolare il calesse con cui Faustina Piersanti nel 1792 andò a sposarsi indossando lo stupefacente abito da cerimonia che fa bella mostra di sé lì accanto.
Il cortile e il giardino saranno aperti tutta l’estate per una fitta serie di appuntamenti, in attesa di poter ripristinare il passaggio al secondo piano e alla cucina storica per poi provvedere al restauro completo del palazzo e al riordino del Museo, uno dei più importanti di tutto il Centro Italia.
Per informazioni:
Moretti Comunicazione
Isabella Tombolini
tel. 071.2320927 – 366 2818465
isabella.tombolini@alceomoretti.it
Domenica 16 luglio 2017 la galleria IDILL’IO arte contemporanea di Pio Monti a Recanati, presenta la personale di Teresa Iaria dal titolo “Confine Celeste” dedicata a Giacomo Leopardi.
Il nome deriva da una variante dell’Infinito (celeste confine), al terzo verso dell’autografo originale di Leopardi custodito fra le carte leopardiane della Biblioteca Nazionale di Napoli, modificato dal Poeta con ultimo orizzonte.
Nel suo testo di presentazione Nikla Cingolani scrive: “L’artista sceglie una frase eliminata per evidenziare la determinatezza del confine, rispetto alla più vaga, indefinita e irraggiungibile linea dell’orizzonte. Questo luogo/non luogo, letteralmente cum-finis, unisce e separa spazi fisici e cosmici sconfinati. Il mare e cielo, uniti a noi da un profondo legame ancestrale, sono attraversati dal moto dei pensieri, in costante elaborazione mentre seguono gli indirizzi vettoriali di ciascuna tela. Ogni linea segna il ritmo dell’universo e spinge a guardare gli astri nel loro apparire. Sono mappe stellari sospese in un tempo senza tempo, congiunte da fili pendenti ad un altrove marino, dove misteriosi gusci di razza sconosciuta, galleggiano su un delicato tappeto schiumoso che riconduce all’origine di un universo primordiale affacciato al futuro.”
L’inaugurazione avviene in occasione dell’apertura della Casa di Silvia, la Teresa Fattorini musa ispiratrice di Giacomo Leopardi. La pura casualità della coincidenza nominale, pur riferendosi a contesti differenti, instaura in questa giornata particolare un rapporto di omonimia in cui i nomi della tessitora e dell’artista s’intrecciano nella trama enigmatica del tempo, della storia e dell’arte.
Teresa Iaria è Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e in Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma con una Tesi in Estetica. E’ interessata all’intersezione dei linguaggi come centro delle potenzialità delle immagini che nella sua ricerca hanno accolto anche la musica e la fisica teorica. E’ autrice di articoli e saggi come il recente “Regole e fughe. Analogie metafore e modelli nei processi creativi” ed. Postmedia Books Milano. E’ Docente di ruolo di Tecniche e Tecnologie della Pittura all’Accademia di Belle Arti Brera di Milano.
Suoi lavori sono stati pubblicati in prestigiose riviste d’arte e antologie scientifiche: Flash Art, Arte e Critica, Segno, Artribune, Physics from Geometry, Nature Physics, World Scientific, Plastik art & science, Imperial College Press. Dal 1989 è presente in numerose mostre personali e collettive corredate da cataloghi. Di lei hanno scritto: Mariano Apa, Luca Beatrice, Maurizio Calvesi, Angelo Capasso, Laura Cherubini, Nikla Cingolani, Giacinto Di Pietrantonio, Ignazio Licata, Achille Bonito Oliva, Walter Pedullà, Lorella Scacco, Angela Vettese. http://teresaiaria.com
Dal 4 al 6 agosto il parco dell’Annunziata ospiterà il Festival di Teatro per ragazzi, kermesse con un programma ricchissimo per bambini e famiglie, organizzata dai volontari della localissima Associazione “Il Borgo”.
Bcc Civitanova-Montecosaro è main sponsor dell’evento che è sostenuto, tra gli altri, anche dall’Rsa Santo Stefano “Santa Maria in Chienti, a sottolineareil valore intergenerazionale dell’iniziativa.
Si chiama “Un grande spettacolo c’è”.
E’ organizzato dall’Associazione “Il Borgo”, rione di Montecosaro Scalo, in collaborazione con la locale compagnia “Le stelle del Borgo”. E la sua mascotte è un simpatico e colorato scimmiotto con, non a caso, il nome di “Borghetto”.
Stiamo parlando del Festival di Teatro per ragazzi che si terrà a Montecosaro Scalo, nello splendido scenario del parco dell’Annunziata Santa Maria a Piè di Chienti, dal 4 al 6 agosto.
“Sarà un grande momento di aggregazione – dice Stefano Cardinali, che dell’associazione “Il Borgo” è il socio che segue i rapporti con enti, istituzioni e altre associazioni – con tanto divertimento e colore per bambini, famiglie e non solo. Sarà una tre giorni per tutti, con animazione, teatro, numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales, e poi divertenti street food per bambini, baby dance, letture di favole e buona cucina. Le nostre intenzioni e speranze sono quelle di portare allo Scalo tanta gente, anche dai territori limitrofi”.
“Vorremmo che Montecosaro – continua Cardinali - venisse in quei giorni identificata come la “Città dei ragazzi” che si possano trovare accolti dalla bellezza dell’Annunziata, dal verde del parco, dall’affetto e dalla creatività dei montecosaresi”.
Gli ingredienti, in effetti, ci sono tutti.
In primis un programma ricchissimo e poi la splendida scenografia naturale come quella dell’Annunziata e del suo parco.
“Come Banca del territorio – ha detto in conferenza stampa Guido Celaschi, del Cda della BCC Civitanova-Montecosaro – sosteniamo le iniziative di qualità che animano il nostro territorio. E questa lo è certamente, anche per lo spiccato spirito aggregativo e per il fatto di essere organizzata in toto da volontari”.
“Manifestazioni come questa – ha detto il Sindaco Reano Malaisi – testimoniano la vivacità del tessuto sociale e associativo che fortunatamente anima la nostra Montecosaro”.
“Ringrazio tutti i nostri volontari e tutti gli sponsor – dice il presidente dell’Associazione “Il Borgo”, Bruno Massaccesi – perché senza di loro non saremmo riusciti a fare nulla. Ora mancano ancora dei giorni di intenso lavoro per mettere in piedi una manifestazione che non è certamente semplice organizzare”.
“Ci è molto piaciuta l’idea di sostenere una manifestazione dedicata ai bambini ed alle loro famiglie – ha detto Monica Pennesi, direttore della Rsa montecosarese Santa Maria in Chienti del Gruppo Santo Stefano Riabilitazione, uno dei main sponsor – è importante questa valenza intergenerazionale e alcuni dei nostri anziani ospiti saranno presenti durante il festival. La nostra struttura è strettamente legata al territorio e i nostri ospiti possono continuare a sentire ed a beneficiare del legame con il tessuto sociale esterno all’Rsa”.
Tutto il programma è stato poi illustrato dal direttore artistico Stefano Leva.
L’Associazione “Il Borgo” nasce ufficialmente a Montecosaro nel maggio del 2016 grazie all’iniziativa di alcuni montecosaresi desiderosi di dedicare il proprio tempo libero per mantenere viva la nostra cultura popolare e per trasferire ai giovani la bellezza e le tradizioni del nostro territorio. In questo anno di vita abbiamo organizzato due rassegne di teatro comico dialettale molto apprezzate dal pubblico che ci ha “premiato” con oltre 280 abbonamenti; durante il mese di febbraio abbiamo organizzato un carro allegorico coinvolgendo oltre 100 ragazzi che ci hanno aiutato a preparare i costumi e che hanno sfilato con noi in tre diversi carnevali della zona. Recentemente abbiamo preparato il musical “Forza venite gente, Frate Francesco”.
Per oltre 6 mesi, tutte le settimane, a volte anche due o tre sere per settimana, abbiamo coinvolto più di 60 persone nella preparazione dello spettacolo. Bambini, giovani, adulti tutti insieme per cantare, ballare e recitare. Il musical è stato replicato per 3 volte ed altre date sono già programmate per il prossimo autunno”.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
INGRESSO LIBERO
Venerdì 4 agosto 2017:
Apertura del Festival ore 19,00
ore 19,00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presenterà gli artisti di strada: numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance a cura della compagnia “le stelle del borgo”
ore 22,00 spettacolo teatrale “i quattro musicanti di brema” (compagnia Nata teatro – Arezzo)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
Sabato 5 agosto 2017:
ore 19.00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presentera’ gli artisti di strada: numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance a cura della compagnia “le stelle del borgo”
ore 22,00 spettacolo teatrale “storie nell’armadio ” (compagnia lagru’ – Fermo)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
Domenica 6 agosto 2017 :
ore 19.00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presentera’ gli artisti di strada : numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance
ore 22,00 spettacolo teatrale “un chilo di libri per un panino ” (Teatro invito – Milano)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
ore 24,00 chiusura festival
Per la dodicesima edizione di “Viaggiare insieme” sono state oltre trenta le vetture del club CAEM-Lodovico Scarfiotti che hanno preso parte con i loro proprietari all’annuale iniziativa a favore degli ospiti dell’Istituto Santo Stefano.
L’appuntamento di sabato scorso ha preso avvio dal nuovo padiglione del reparto riabilitazione, per portare protagonisti ed ospiti verso le prove a cronometro nella vicina area camper cittadina, dove hanno trovato l’emozione della sfida accanto ai loro piloti. Da Porto Potenza Picena è poi iniziato un interessante giro turistico che ha toccato le vicine Porto Recanati, Loreto, Recanati e Potenza Picena, dove nei giardini del Pincio tutti gli equipaggi hanno potuto godere lo splendido panorama ed il fresco dell’ombra, assaggiando un ottimo aperitivo.
Al termine del giro turistico la manifestazione si è conclusa con il pranzo e le premiazioni riservate agli accompagnatori dei piloti, ovvero ai protagonisti di una bella giornata piena di entusiasmo. Il presidente uscente del club, Pietro Caglini ha raggiunto la vittoria assieme a Teodoro Rebezzi, non nuovo a questi exploit. “Viaggiare Insieme” è stata ancora una positiva occasione per portare una ventata di novità e di allegria in più agli ospiti dell’Istituto che fin dal primo mattino si sono preparati con i loro assistenti in attesa per l’arrivo delle vetture e degli amici del CAEM. Alle premiazioni è intervenuto l’assessore ai servizi sociali di Potenza Picena Noemi Tartabini. In chiusura il presidente del club maceratese Roberto
Carlorosi ha ringraziato il socio Luigino Senigagliesi per la regia del raduno, ed ha ricordato le fasi del progetto, iniziato grazie alla preziosa collaborazione di Patrizia Baiocchi. C’è ora la volontà da parte del sodalizio di migliorare ancora i dettagli dell’evento, in accordo con l’attuale referente dell’Istituto Stefania Pepegna, che si è così espressa: “C’è grande entusiasmo tra i nostri ospiti, ci chiedono loro stessi di essere coinvolti nell’iniziativa. La maggior parte dei partecipanti non viene dal reparto ospedaliero, e trova in quest’occasione un momento fondamentale, una giornata differente e per alcuni di loro un salto nel passato o il ritorno alla normalità per chi ha posseduto una vettura. Devo dire poi che l’accoglienza e la gentilezza dei collezionisti del CAEM contribuisce molto alla positività della manifestazione.”
Classifica assoluta: 1° Caglini-Rebezzi (Alfa Romeo Giulia GT) p.28; 2° Rascioni-Collina (Lancia Fulvia Coupé) p.176; 3° Carnevali N. (Porsche 911) p.213; 4° Lazzarini-Munaro (Triumph TR7) p.230; 5° Fontanella-Marchetti (Alfa Romeo Giulietta) p.240; 6° Senigagliesi M.-Coata (Lancia Fulvia Zagato) p.335; 7° Casamassima-Posata (Fiat Dino Spider) p.365; 8° Re-Gabrielli (Volkswagen Maggiolino) p.499; 9° Basconi-Ribichini (A112 Abarth) p.504; 10° Maurilli-Pinciaroli (Lancia Augusta) p.552.
A seguito degli eventi sismici che nel 2016 si sono abbattuti sul nostro territorio sono stati emanati provvedimenti normativi e molteplici ordinanze commissariali che stanno regolamentando le modalità della ricostruzione.
Confindustria ed Ance Macerata hanno programmato per il prossimo 18 luglio alle ore 16.30 un evento presso il Castello della Rancia a Tolentino con la finalità di fornire a tutte le imprese interessate un quadro ricognitivo sugli aspetti operativi legati alle procedure della ricostruzione.
I relatori focalizzeranno i propri interventi sull’inquadramento normativo generale dettato dal decreto legge 189/2016 e dalle prime ordinanze pubblicate, con particolare riferimento alla ricostruzione pesante ed alle attività produttive: chi sono i beneficiari del contributo, quali sono le soglie del danno ed i gradi di vulnerabilità che determinano i livelli operativi (L0, L1, L2, L3, L4), come si calcola il costo convenzionale che determina la concessione del contributo.
Verranno poi rappresentate le procedure per la richiesta di contributo, con particolare riferimento alle ordinanze commissariali n. 13/2017, relativa alla ricostruzione, ripristino e riparazione degli immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e le misure compensative per danni alle scorte e n. 19/2017, inerente il ripristino o la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dal sisma.
Oltre alla descrizione delle procedure in sé, si darà una chiave di lettura critica, indicando gli elementi a cui prestare particolare attenzione, alcuni suggerimenti per il buon esito delle domande, indicazioni operative per la rendicontazione.
L’incontro costituirà infine l’occasione per approfondire le opportunità previste dal Sismabonus anche per le aziende al di fuori del cratere, per quegli intereventi di adeguamento sismico dei luoghi di lavoro, finalizzato al miglioramento della sicurezza delle strutture e delle opere accessorie.
L’evento è riservato ai soci di Confindustria, agli ordini professionali degli ingegneri, architetti, geometri e geologi ed ai Sindaci del cratere.
Futura fin dalle sue prime edizione ha scelto la strada del Festival che, pur svolgendosi nella stagione estiva, spesso considerata momento di evasione e di spensieratezza, ha scommesso sul comune desiderio del pubblico e dei suoi ospiti di fare cultura e di anticipare temi e problemi del futuro. Nel tempo questo è diventato il senso profondo della proposta dell’officina del futuro, laboratorio dell'avvenire nata in una città moderna come Civitanova Marche.
“La nostra provincia è una terra ferita - dice il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Dopo il terremoto, i marchigiani stanno affrontando un domani pieno di incertezze e di paure. L'unico modo per superare questo enorme dramma è agire con azioni concrete di rilancio; progetti in cui le istituzioni devono essere in prima linea al fianco dei cittadini. Quella parte delle Marche che è stata distrutta ha bisogno di tutta la regione per ricominciare: Civitanova non si tira indietro anzi, anche attraverso i suoi Festival, vuole lanciare momenti forti di riflessione sull’idea di territorio e sulle prospettive di un reale recupero di identità che è alla base di un nuovo inizio. È notizia di ieri la raccolta di 33 milioni di euro attraverso gli sms solidali, di cui 17 per la regione Marche: da qui parte il più importante progetto di ricostruzione dal dopoguerra”.
Futura, in collaborazione con la Regione Marche e con il Consorzio Aaster, avvia perciò la quinta edizione del Festival con un convegno dibattito che segue il recente Forum di Macerata sui saperi sociali e territoriali e affronta come tema Il Sapere dello Sguardo tra memoria e futuro. Cultura e tutela del paesaggio per una rinascita delle Marche nel dopo sisma che intende, con la partecipazioni di esperti e intellettuali di fama nazionale, affrontare la complessità sociale e culturale di una ricostruzione rispettosa e qualificata di un paesaggio millenario. L'incontro, previsto per il 26 luglio alle ore 18 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, sarà condotto da Salvatore Giannella, giornalista e scrittore molto noto e vedrà la presenza di Alessandro Amato, sismologo, Aldo Bonomi, sociologo e fondatore di Aaster, Eugenio Coccia, fisico e rettore del GSSI de L'Aquila, Giorgio Mangani, geografo e studioso del paesaggio, Fabio Renzi, direttore di Symbola, Marco Revelli, storico, Antonella Tarpino, storico e esperta di tutela del paesaggio.
Sono state invitate tutte le autorità istituzionali impegnate nel cratere del sisma e interessate alla acquisizione di competenze e proposte culturali su un tema di grande importanza e di somma urgenza per una ricostruzione qualificata e proiettata su linee di prospettiva futura, ma anche di raccordo con le radici storiche delle Marche.
“In un momento così instabile per le Marche - afferma il direttore artistico Gino Troli - il Festival ha voluto ripartire dai valori assoluti espressi dalla nostra regione, Leopardi e il suo Zibaldone, di cui ricorre il bicentenario del concepimento. Il 28 luglio è la giornata dedicata al grande recanatese per un doveroso omaggio a un filosofo-poeta che sintetizza più di ogni altro lo spirito multidisciplinare del Festival. Prima scienziato, astronomo in particolare, poi lirico e infine pensatore tra i più colti d'Europa, in lui si congiungono quelle che oggi sembrano discipline separate, la cui interrelazione è stata fin dalla prima edizione la mission di Futura Festival”.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente aveva scritto Leopardi e sembra una sorta di aforisma che fissa la natura della nostra ricerca nel Festival: andare oltre il presente, alle radici da cui veniamo e verso l'orizzonte a cui guardiamo. A ogni ospite sarà chiesto un contributo atto a capire ciò che del passato è indispensabile conservare e quali segni indicano il futuro che è già cominciato.
Programma
FUTURA FESTIVAL 2017
26-30 luglio Civitanova Alta
"DESIDERI INFINITI E VISIONE ALTERE"
FUTURA per LEOPARDI
A 200 anni dall'inizio dello Zibaldone (luglio 1817)
Eventi giornata leopardiana - 28 luglio
ZIBALDONE FUTURA
GIORNATA LEOPARDIANA
ORE 18
Chiostro di Sant'Agostino
TUTTO È NULLA. LA STRAGE DELLE ILLUSIONI
MARIO ANDREA RIGONI
RISCRIVERE E RILEGGERE LEOPARDI NEL XXI SECOLO
ANTONELLA ANTONIA PAOLINI
GILDA POLICASTRO
CONDUCE Filippo La Porta
Ore 18,30
Sala Pio IX
LEOPARDI ANARCHICO?
GIACOMO E LA POLITICA
Si confrontano ANTONIO DI GRADO E ALESSANDRO PERTOSA autori di libri recenti sul tema.
Ore 19 Teatro Annibal Caro
RIDERE DEL MONDO
LEZIONE DI E SU LEOPARDI
EMILIO RUSSO
30 luglio
Ore 19 Chiostro Sant'Agostino
L' INCANTO E IL DISINGANNO: LEOPARDI.POETA, FILOSOFO,SCIENZIATO
Ne parlano gli autori EDOARDO BONCINELLI e GIULIO GIORELLO
All'interno del programma di Macerata d'Estate 2017. Sulle strade dell'allegria, la serie di iniziative promossa dal Comune di Macerata in collaborazione con le associazioni cittadine, c'è una Summer school animata. E’ quella della Scuola internazionale Ars in Fabula che questa settimana ha dato il via ai corsi della Scuola d'illustrazione fondata dall'illustratore Mauro Evangelista (Premio Andersen). Per la stagione estiva c'è il laboratorio di animazione stop-motion con il film-maker e illustratore Stefano Bessoni durante il quale verranno realizzati personaggi tridimensionali e che alla fine delle lezioni prenderanno vita.
“A lezione di favola – afferma l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde - arrivano a Macerata centinaia di partecipanti da tutto il mondo e questo è un motivo di grande orgoglio per noi e per l’interra città che ospita una delle sue fabbriche culturali più importanti”.
Tra i laboratori in corso c'è quello dell'illustratrice Anna Forlati - autrice dell’illustrazione che caratterizza la campagna di comunicazione dell’estate 2017 del Comune di Macerata - che in un incontro aperto al pubblico venerdì 14 luglio, alle ore 19, nella sede della scuola Ars in Fabula in via don Minzoni 11, presenterà la sua ultima opera illustrata La volpe e l'aviatore (Kite edizioni) dello scrittore Luca Tortolini.
Gli autori parleranno dell'opera ispirata a Il piccolo principe di Saint Exupery e, insieme al direttore Mauro Evangelista, taglieranno il nastro della mostra degli originali dell'artista Forlati in esposizione nelle splendide aule dello storico Palazzo Compagnoni Marefoschi, sede della scuola.
Nei mesi di luglio e agosto altri docenti - artisti saranno a Macerata alla Scuola Ars in fabula: Carll Cneut, Pablo Auladell, Roger Olmos, Marco Somà, Simone Rea e Michelangelo Rossato. Varie le tecniche come l’acrilico, la tempera, il digitale e le tematiche affrontate: character design, book design, realizzazione story-board, visual style.
A lezione di favola arrivano a Macerata centinaia di partecipanti da tutto il mondo e questo è un morivo di orgoglio per la città dove ha sede una delle sue fabbriche culturali più importanti.
Info: Ars in fabula Scuola d'illustrazione tel. 0733 231740, www.arsinfabula.com
Gli Antichi Forni aprono le loro porte per ospitare una delle iniziative più amate del Festival OFF: gli Aperitivi Culturali. Da più di un decennio, gli incontri organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura, curati da Cinzia Maroni, avvicinano il pubblico a una comprensione più ampia e variegata dei melodrammi della stagione. La programmazione segue l’ormai consolidato format degli scorsi anni: alle ore 12 si comincia con l’appuntamento culturale insieme agli esperti per analizzare il tema del Festival e le singole opere in modo originale, poi si prosegue con l’aperitivo offerto dagli operatori maceratesi e dalle cantine del territorio.
“Ogni grande evento a Macerata rappresenta l’identità della città e dentro c’è sempre un angolo che invece rappresenta l’anima, per far leggere l’evento stesso in maniera diversa. Gli Apertivi culturali rispetto al Macerata Opera Festival – ha detto il sindaco Romano Carancini durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione - rappresentano questo. Si tratta dell’iniziativa più longeva, che ruota intorno al festival da 11 anni e che riesce a rappresentare in maniera diversa situazioni che altrimenti non si comprenderebbero e che allo stesso tempo ci permette di conoscere tanti personaggi. Gli Aperitivi stanno dentro la filosofia culturale della città, ci consentono di poter andare oltre l’evento stesso e diventano uno strumento per esplorare, con leggerezza, temi che difficilmente potrebbero essere compresi”.
“Le iniziative di Sferisterio Cultura sono state potenziate nei mesi scorsi con tre conferenze di grande successo - ha affermato Cinzia Maroni - dedicate alla presentazione delle opere Turandot, Madama Butterfly, Aida; ciò ha richiesto un ulteriore impegno per la nostra associazione, anche di risorse economiche, purtroppo sempre limitate in tempi così difficili. Siamo comunque orgogliosi di iniziare i prossimi Aperitivi Culturali con un importante appuntamento sulla musica e i gesuiti, in occasione della prima dell'opera sul grande maceratese Padre Matteo Ricci. Gli Aperitivi Culturali si arricchiscono di nuovi protagonisti – ha proseguito la Maroni -. Ai vecchi amici si aggiungono i filosofi Alberto Fabris e Massimo Donà, mentre una giovanissima scrittrice, Giulia Caminito, fresca vincitrice della XXV edizione del prestigioso premio letterario nazionale Giuseppe Berto, ci parlerà dell’Africa vista dagli italiani dell’Impero. Ricorderemo, a 150 anni dalla nascita, Arturo Toscanini che diresse la prima postuma di Turandot alla Scala nel 1926 e a Luigi Pirandello, anche lui nato nel 1867, è dedicato l’appuntamento con Pierfrancesco Giannangeli. Gli enigmi di Turandot, l’harakiri, i matrimoni misti, il Tao, tutto sarà affrontato nella salsa orientale che tanto piace agli occidentali. Un grazie enorme a Luciano Messi e al Festival Off, al Comune di Macerata e ai sempre più numerosi sponsor tecnici che allietano la seconda parte dell’aperitivo, un modo per continuare a stare insieme e commentare con un calice, spiegato da Enzo Gironella e con qualche leccornia locale, quello che si è appena ascoltato. Grazie anche all’Accademia di Belle Arti che cura l’allestimento degli Antichi Forni. Chi sa solo d’opera non sa niente d’opera”.
La conclusione della conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche la presidente dell’associazione Sferisterio Cultura, Marilena Sparapani, è stata affidata al Sovrintendente dell’Associazione Sferisterio, Luciano Messi: “Un germoglio seminato nel 2006 – ha detto - che ha prodotto energia e ha fatto da battistrada per tante altre manifestazioni che oggi contribuiscono ad arricchire il Macerata Opera festival. Il nocciolo è il legame che in tanti anni ha fatto sì che questa iniziativa sia stata una preziosa compagna di viaggio e continuerà a esserlo, una rassegna arrivata ad un livello di autonomia altissimo”.
Gli Aperitivi Culturali sviluppano il tema di questa edizione: Oriente. Il primo incontro estivo del 20 luglio, in concomitanza con la prima di Shi, vede il direttore della Sagra Musicale Umbra Alberto Batisti affrontare il rapporto tra i gesuiti e la musica in compagnia del compositore Carlo Boccadoro e della regista Cecilia Ligorio.
Nelle mattinate delle prime (21, 22 e 30 luglio), i tre musicologi Enrico Girardi, Angelo Foletto e Carla Moreni si affiancano ai registi dei tre allestimenti in programma: Ricci/Forte (Turandot), Nicola Berloffa (Madama Butterfly) e Francesco Micheli (Aida).
Il 28 luglio, Marco Mellone, esperto di Diritto comparato, si lascia suggestionare dal libretto di Giacosa e Illica per parlare del tema dei rapporti matrimoniali tra persone di paesi diversi. Nella mattinata successiva, Adriano Fabris, ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, approfondisce il rapporto di Puccini con la cultura e la musica orientale.
Il 4 agosto il filosofo Andrea Panzavolta si concentra sulla questione dell’enigma partendo da Turandot e passando per Edipo e Omero. La scrittrice Giulia Caminito e la direttrice del Festival Popsophia Lucrezia Ercoli ripercorrono l’avventura di una famiglia italiana nel corno d’Africa nell’appuntamento del 5 agosto. La prima domenica di agosto, Massimo Donà, ordinario di Metafisica e Ontologia dell’Arte all’Università San Raffaele di Milano, ci presenta le suggestioni della filosofia orientale nell’arte dei grandi pittori del Novecento.
L’11 agosto, il filosofo Cesare Catà. si concentra sulla morte rituale dell’eroe, da Radamès a Mishima, a partire dall’harakiri di Madama Butterfly. Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna e critico teatrale, si occupa invece del personaggio di Butterfly sotto un punto di vista pirandelliano, nella mattina del 12 agosto.
La chiusura degli Aperitivi Culturali del 13 agosto è riservata al direttore artistico Francesco Micheli per un bilancio stagionale con l’incontro Occidentali’s Karma. Ospite d’eccezione allo Sferisterio e agli appuntamenti di Sferisterio Cultura, Stefano Bollani il 23 luglio.
Nelle foto: la conferenza stampa di presentazione degli Aperitivi europei con il sindaco Romano Carancini, il sovrintendente dell’Associazione Sferisterio Luciano Messi e la responsabile degli Aperitivi culturali Cinzia Maroni
Il concerto pro Ant, fondazione nazionale che si occupa di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e prevenzione oncologica gratuite, arriva alla sua decima edizione. Promosso dall'associazione musicale Gilfredo Cattolica, con il patrocinio del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri, quest'anno si terrà domenica 16 luglio, alle 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta.
A dirigere l'Orchestra del '700 Italiano sarà il maestro Alfredo Sorichetti. Sul palco al pianoforte ci sarà Seon Jeong Kim. Tra gli ospiti il basso Ji Pengyu, il tenore Jaemin Kim, il mezzosoprano Tinatin Nebunishvili, i soprano Aliya Beisenova e Yelizaveta Milovzorova.
“Siamo onorati di contribuire ad organizzare una manifestazione per l'Ant – le parole del sindaco Fabrizio Ciarapica - fondazione storica molto importante che si spende per chi ha bisogno nel territorio. La nostra amministrazione, come detto già più volte, vuole essere al fianco di tutte quelle realtà che concretamente sono attive nella vita della città, e vuole sostenere le associazioni e i privati che si impegnano a creare una rete solidale. Mi auguro che ci sia una risposta calorosa da parte del pubblico e un'ampia partecipazione a questo bel concerto diretto dal maestro Sorichetti”.
"Per festeggiare la nostra collaborazione decennale con l'Ant – ha detto il maestro Sorichetti - per questo concerto speciale abbiamo scelto un programma molto accattivante e godibile che mette insieme il Mozart più conosciuto alle arie più celebri del repertorio d'opera."
Per info e prenotazioni (ingresso 10 euro): 338 7538794
Torna quest’anno per la quinta edizione “Quelli de Santa Vittoria”, la festa di contrada a ingresso gratuito che porta nelle strade di Mogliano la buona musica e il buon cibo. Appuntamento da venerdì 14 a domenica 16 luglio in via Aldo Moro, che per l’occasione sarà eccezionalmente chiusa al traffico, a partire dalle ore 19 con l'apertura degli stand gastronomici. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Quelli di Santa Vittoria, con il patrocinio del Comune di Mogliano, e si è potuta realizzare grazie anche al generoso contributo di molti concittadini.
Il programma: venerdì 14 luglio l’allegria de Il Trio e le canzoni d’autore di Luciano Monceri
Tante le novità in programma quest'anno, a cominciare dal cartellone musicale. Si parte venerdì 14 luglio con l'esibizione alle ore 20,30 de Il Trio, che eseguirà un vasto repertorio che spazia dal rock al folk, dal blues al reggae allo swing. A seguire, Luciano Monceri, artista poliedrico fondatore di gruppi come Vincisgrassi e Mortimer Mc Grave, porterà in scena una selezione di canzoni d’autore italiane.
Sabato 15: da X Factor arrivano le Coraline, le tre sorelle del rock italiano
Sabato sera a partire dalle ore 21,30 sarà la volta de Le Coraline, le stelle nascenti del rock italiano. Si chiamano Rebecca, Elettra e Salomè, sono tre sorelle di una famiglia di sei fratelli con la passione per il rock. Concorrenti nell’ultima edizione di X Factor, si sono fatte conoscere al pubblico per la loro impronta suggestiva e la loro carica dei loro live, nei quali alternano brani propri o riarrangiati, sia in formazione acustica che elettrica. A dicembre scorso hanno trionfato nel contest Fiat Music di Red Ronnie, suonando in finale la canzone da loro scritta Sense of Justice. Recentemente sono state ospiti di Edicola Fiore, in onda su Sky Uno e Tv8, dove si sono esibite con il loro brano inedito Under Ground in versione acustica.
Domenica 16: Le Rimmel e il sound anni ‘50 e ‘60
Un’altra band tutta al femminile animerà la serata di domenica: a partire dalle ore 21,30 del 16 luglio saranno infatti in scena Le Rimmel, una band dal “sapore vintage”, come amano definirsi. La band, composta da cinque ragazze pesaresi, riproporrà in chiave rivisitata i brani degli anni '50 e '60 che hanno fatto ballare e sognare la beat generation, oltre a brani inediti.
Torna il trofeo “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini”
Anche quest'anno la festa sarà accompagnata dal torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini”, la cui terza edizione è in programma dal 3 al 16 luglio, organizzato dall'Associazione Quelli di Santa Vittoria in collaborazione con il Circolo tennis Mogliano e con il sostegno di Avis Mogliano.
Tratto distintivo della festa “Quelli de Santa Vittoria” è l’impegno sociale. Come già avvenuto per le edizioni precedenti, una parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e mielomi ONLUS. Gli organizzatori hanno inoltre deciso di devolvere una parte del ricavato anche alle popolazioni colpite dal terremoto.
Per ulteriori informazioni visita il gruppo di Facebook “Quelli de Santa Vittoria” al link: http://www.facebook.com/quellidesantavittoria?fref=ts
Ecco il programma completo:
Quelli de Santa Vittoria 2017
Località Santa Vittoria, via Aldo Moro, Mogliano (MC)
Apertura degli stand gastronomici ore 19.00
VENERDì 14 LUGLIO
Ore 19.00Semifinali 3° torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini"
Ore 20,30Il TRIORock, Blues, Folk, Reggae, SwingA seguire:LUCIANO MONCERICanzoni d’Autore
SABATO 15 LUGLIO
Ore 19.00Finale 3° torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini"
Ore 21,30CORALINERock, Rock acustico
DOMENICA 16 LUGLIO
Ore 21,30LE RIMMELRock ‘n’ Roll Anni ‘50 e ‘60
- INGRESSO GRATUITO E POSSIBILITA’ DI PARCHEGGIO
- AREA GIOCHI BIMBI (giochi gonfiabili e trucca bimbi - sabato e domenica)
Dalle 18 di venerdì 14 luglio il Castello Svevo di Porto Recanati spalanca le porte alla Storia. La mostra archeologica “Storia di un paesaggio rivelato” - Potentia e la valle del Potenza tra l’Appennino e il Mare Adriatico” è uno degli eventi più attesi della stagione culturale marchigiana.
Creata dal prof. Frank Vermeulen dell’Università di Gent (Belgio) in partnership con il Comune di Porto Recanati, è uno straordinario percorso culturale ed emozionale basato sui risultati di 20 anni di ricerche, effettuate dal Dipartimento di Archeologia dell’Università belga e coordinate dallo stesso Vermeulen.
“Un’occasione eccezionale per una full immersion nella storia della valle potentina, importante corridoio di comunicazione tra Appennini ed Adriatico - ricorda Angelica Sabbatini, Assessore al Turismo di Porto Recanati - “Con il prezioso contributo del professor Vermeulen ed in collaborazione con i siti archeologici di Septempeda (San Severino Marche), Ricina (Macerata) e Trea (Treia) proponiamo un quadro ricco e dettagliato del carattere e dell’evoluzione di una zona strategica del Centro Italia nel corso della dominazione romana tra il 300 a. C. e il 600 d.C”.
La mostra e le iniziative correlate che vanno sotto il nome di Potentia Expo’ (info su www.potentiaexpo.it) sono il risultato di un lavoro accurato ed intenso che ha portato alla luce una impressionante quantità di nuove testimonianze e dati che chiariscono l’impatto della romanizzazione sul paesaggio della Valle del Potenza.
Aperta dal martedì alla domenica (9.30-12.30/17.00-20.00, apertura serale il Martedì e Giovedi dalle 21,30 alle 23,30), vanta il raro fiore all’occhiello della contestualizzazione grazie alla città di Potentia, gioiello dell’area archeologica di Porto Recanati ed imprescindibile componente del percorso espositivo.
Nelle sale del Castello Svevo, reperti archeologici e ricostruzioni in 3D offrono uno spaccato minuzioso delle acquisizioni ottenute con strumenti all’avanguardia ed integrate con quanto individuato grazie a sistemi tradizionali.
La mostra resterà aperta fino al 14 ottobre. Nei mesi di luglio ed agosto il Martedi e Giovedi dalle ore 17,00 alle 20,00 sarà organizzata una navetta gratuita per la visita all’area archeologica di Potentia con partenza dal castello Svevo. Nel corso dell’intero periodo il Comune di Porto Recanati, in collaborazione con le amministrazioni delle città coinvolte negli scavi, attiverà “Potentia della Storia”, progetto educational volto a creare nel vasto pubblico, soprattutto giovane, consapevolezza delle proprie radici sviluppando interesse verso i beni testimoniali del territorio. Primo step, la rievocazione storica ed i laboratori didattici di “A spasso nel tempo” in programma il 28 luglio nel cartellone della “Notte dei desideri” regionale.
Partners di Potentia Expo, istituzioni come Regione Marche e Marche Musei, Università di Gent, Accademia Belgica, Belspo (Belgian Science Policy Office), FWO Reasearch Foundation Flanders, De Krook, fornitori di servizi ad alto livello scientifico come Ante Quem, Fondazione Dia Cultura, un’ azienda del territorio di rilevanza mondiale come I Guzzini.
Il suo nome è Marco Morrone, ha 16 anni, pesa 135 chili e vive a Cosenza. In realtà, però, per tutti Marco Morrone è molto più semplicemente “Saluta Andonio”.
E "Saluta Andonio" giovedì 13 luglio, a partire dalle 16, sarà ospite della piscina de La Filarmonica di Macerata, grazie all'organizzazione di Filarmonica '90 e Brp Eventi. Marco Morrone incontrerà i fans e sarà a disposizione per foto e scambiare due chiacchiere con i "seguaci" del suo profilo Youtube grazie al quale è diventato una vera e propria star del web, con milioni di visualizzazioni all’attivo sui propri video, una pagina Facebook seguitissima e un giro d’affari in continua crescita.
Il fenomeno "Saluta Andonio" nasce nel 2015. Mentre è in macchina con il padre, Marco prende il cellulare e iniziare a filmarsi. Racconta cosa sta facendo e cosa farà più tardi con gli amici ("devo comprare l’album di figurine della Champions, poi esco con gli amici che vado all’Iper… E niente…"). Ma, soprattutto, cerca di coinvolgere nel filmato anche il padre, che però non reagisce in alcun modo. E qui nasce il tormentone: Marco, infatti, chiede a suo padre di salutare la telecamera: "Saluta Andonio!". Da qui la sua vita è cambiata. La sua popolarità è cresciuta fino al punto di aver realizzato una canzone per l’estate 2017 insieme ad Angelo Jay & Jasper (il titolo, manco a dirlo, è Saluta Andonio e il video vede la partecipazione di Francesco Facchinetti) e di aver ottenuto un ruolo di spicco nel video dell’ultimo successo di Fabio Rovazzi e Gianni Morandi, Volare, dove una serie di personaggi diventati virali sulla rete si affiancano ai due cantanti.
Domenica 16 luglio, in piazza del Popolo a San Severino Marche, a partire dalle 21.30 si svolgerà la finale regionale del Gran Galà della Moda, New model today contest.
La manifestazione è a cura del patron Albano Croceri, mentre la direzione artistica è di Cinzia Gavasci. L'organizzazione è curata dalla Pro Loco di San Severino con il patrocinio del Comune.
Presentano l'evento Marco Moscatelli e Miss Marche Taryn Piccinini che recentemente è stata ospite nello show room del ain sponsor del concorso Dolci Oberdan a Sant'Elpidio a Mare per la presentazione della sua nuova linea.
Grande attesa per una delle più originali rivisitazioni del celebre musical di Andrew Lloyd Webber, Jesus Christ Superstar, da cui fu tratto uno dei maggiori capolavori cinematografici del genere nella storia della celluloide.
Una riscrittura ambientata all’alba del terzo millennio, di grande impatto visivo, ispirata dalla società contemporanea e nata dall’ingegno del regista Mario Serenelli e dal CTG di Loreto.
L’appuntamento è per domenica 16 luglio alle 21:30, presso l’Arena Beniamino Gigli di Portorecanati. Un imponente gruppo di 40 artisti regalerà emozioni grazie anche ad una partitura scenica sapiente che comprende gli inserti video straordinariamente suggestivi, curati dal graphic director Marco Sorgoni di Pixel Lab e le coreografie coinvolgenti, di Lakshmi Spedaletti e Francesca Pigliacampo, in grado di condurre lo spettatore in un mondo da sogno.
Le musiche originali saranno eseguite con il supporto del noto gruppo lauretano, “The Bend”. Mario Serenelli che per anni ha interpretato Gesù nella Passione vivente "La Morte del Giusto" di Villa Musone ha deciso di comporre l’affresco ampio di un’opera rock ormai senza tempo per dare il respiro e il ritmo dell’oggi a temi e visioni immortali. Nel confronto con il presente, ci si sente conquistati dalla musica e chiamati in causa.
Ne emerge un’umanità che crea i propri messia per poi mandarli al martirio, inventa i propri miti per poi distruggerli, professando la propria fede per poi rinnegarla.
Per info e acquisto biglietti: UFFICI IAT Corso Matteotti 130 a Portorecanati e CLIPS Cartolibreria Edicola, Piazza Kennedy Villa Musone a Loreto.
Teatro, musica e il Borgo dei Murales in festa, con il Verdicchio di Matelica ad accompagnare ogni evento.
E’ fitta di proposte la settimana di Matelica Estate, il calendario di iniziative promosso dall’amministrazione comunale che mette in sinergia le iniziative di tante realtà del territorio.
Mercoledì 12 luglio via ad “Aspettando il 50° Anniversario del Verdicchio di Matelica”, le iniziative collaterali alle celebrazioni della prossima settimana. Nella corte di Palazzo Piersanti, alle ore 21.15, Ruvido Teatro metterà in scena “Bevo il vin cogli occhi poi…”, percorso teatrale esperienziale ispirato a “La Locandiera” di Carlo Goldoni. Al termine, una degustazione a cura dell’Associazione produttori.
Giovedì 13 luglio alle ore 18.30, all’Enoteca di corso V. Emanuele, verrà inaugurata la mostra di Paolo Righi “Mi ubriaco d’arte”.
Da giovedì 13 a sabato 15 luglio la XXVI edizione di “Conosciamo l’autore”, incontri musicali dedicati quest’anno a Beethoven, a cura della Corale Polifonica Antonelli. L’appuntamento è alle 21.15 nella Corte di Palazzo Piersanti, con al termine una degustazione di Verdicchio di Matelica. La rassegna si aprirà giovedì 13 con il “Quartetto Adorno”, composto da Edoardo Zosi e Liù Pelliciari al violino, Benedetta Bucci alla viola e Danilo Squitieri al violoncello.
Venerdì 14 luglio si prosegue con “Al Chiaro di luna”, recital pianistico con Vincenzo Balzani, in collaborazione con il Festival Armonie della sera. Si chiude sabato 15 luglio con “Cara Amata immortale…”, l’intensa lettera che svela la personalità romantica e appassionata del geniale compositore tedesco e che verrà interpretata da Maria Letizia Gorga, accompagnata al pianoforte da Cinzia Pennesi (in amichevole partecipazione), con la Corale Antonelli; seguirà l’esibizione di due giovani talenti del pianoforte dal Conservatorio Santa Cecilia di Roma: Giulia Loperfido e Caterina Scotti.
Venerdì 14 luglio inoltre nuovo appuntamento con la rassegna dialettale “Teatro sotto le stelle”, a cura dell’Associazione Federgat: alle 21.30, nella Corte del Cinema Teatro, la Compagnia Firmum in “A…pioe”, di Vittorio Catasta.
Week end perfetto poi per scoprire Braccano, il caratteristico “Borgo dei Murales”, passeggiando per la graziose viuzze e ammirando i 72 murales realizzati negli anni grazie alla collaborazione con Accademie d’arte (Brera, Urbino e Macerata) e da artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Sabato 15 e domenica 16 luglio in programma una festa molto speciale: “La Compagnia del Verdicchio di Matelica – Spaventapasseri doc”, a cura del Comitato di Quartiere Braccano.
Ad “accompagnare” la visita del borgo ci saranno delle installazioni decisamente particolari, ovvero spaventapasseri creati traendo ispirazione dal mondo del Verdicchio; nelle due giornate, dalle 17.30 alle 19.30, degustazioni e laboratori per bambini, con la possibilità di cenare in piazzetta; il sabato alle 20.30 spettacolo itinerante con musiche medievali, mentre la domenica alle 22.30 la premiazione dello spaventapasseri più apprezzato.
Birra agricola, capocollo e hamburger di carne bovina. E poi dolciumi, anice verde, vino cotto, salumi e formaggi bio.
Provengono dalle zone colpite dal sisma in provincia di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno le 30 aziende agricole e dell’artigianato che saranno protagoniste alle "isole del gusto" per il concerto di Enrico Ruggeri, domani 12 luglio a Campolungo (Amandola, FM, ore 16.30).
A queste, come al solito si aggiungerà una cantina fatta di 70 etichette in rappresentanza di tutte le doc vitivinicole regionali curata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e dal Consorzio vini piceni, che assieme all’Istituto marchigiano di enogastronomia (Ime) sono partner dell’evento ideato e promosso da Neri Marcorè.
A partire dalle ore 12.30, le "isole del gusto" attenderanno il "popolo di Risorgimarche" lungo il cammino che porta al concerto ai piedi del Monte Amandola.
Quello di Enrico Ruggeri è il quinto dei 13 concerti gratuiti previsti nelle aree montane marchigiane.
Gli appuntamenti successivi saranno: Paola Turci (20 luglio), Bungaro (23 luglio), Samuele Bersani (25 luglio) Daniele Silvestri (27 luglio), Mannoia e Barbarossa (30 luglio), Brunori Sas (31 luglio), Max Gazzè (2 agosto) e Francesco De Gregori (con Gnu Quartet e Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana) – che chiuderà il Festival il 3 agosto.
Le aziende partecipanti sono: Distilleria Varnelli Spa; Fattoria Marchigiane; Cartofaro Agrobiologica; Sadifa salumi soc. Coop. Agricola; Delizie dei fratelli Angeli; Nerovisciola - Azienda Agricola Antinori di Togni Giorgio; La conca d'oro di Alessandrini Alessandro; Azienda agricola Caprì; Fortuni Francesco; Leonardi Angelo; Azienda agricola Mamma Asina; Dibibi - Tenuta Verdaldo di Gordoni Beatrice; Il gelso rosso di Tiberi Scilla; Birrificio Le Fate; Luciani Fabrizio; Gravucci Massimo; Salumificio Ciriaci S.r.l.; Angellozzi Tartuficoltura; Società agricola semplice f.lli Cocci - Apicoltura Sibilla; Azienda agricola Amargi; San Ruffino Cosmetics; Pastificio Regina dei Sibillini; Norcineria Altonera Snc; Dolci manie; Carboni Settimio; S.i.a.m. Molino Petrucci Srl; Az agricola Lorese; Bishop di Lisi Luciano; La dea Srl; Panificio di Cappa Antonio di Cappa Patrizia. Istituto Marchigiano di Tutela Vini; Consorzio Vini Piceni.
Prosegue domani “Un'estate al Mare”, il progetto promosso dalla neo associazione “Centriamo” insieme all'Amministrazione comunale e coordinato da “Esserci lab” per rilanciare il commercio del centro in vista dei saldi estivi.
Questo il calendario di eventi organizzati dai privati:
da Vittoria profumi, i due punti vendita in via Trento e via Duca Degli Abruzzi offriranno, oltre ai buoni sconto per i mesi estivi, percorsi di degustazione profumi e campioni omaggio e una prova trucco gratuita.
Da Peccati di gola (c.so Dalmazia): dopo il corso di cake design per bambini un altro mercoledì straordinario con apericena dalle 18 per tutta la serata fino alle 24 con prodotti dei Monti Sibillini.
Malatini: Con_TATTO con_Giusy_Shin_e_con_Te_Stesso_e_la_Tua_Parte_più_Profumata. Dalle 21,30 a mezzanotte, la Bottega Malatini è aperta e vi aspetta per Esperienze Sensoriali sul Tatto e l'Olfatto! Ci sarà la possibilità anche di creare balsami profumati da spalmare sulla propria pelle!
“Il mondo di Avancy per te” di corso Garibaldi 62 ad ogni cliente consegnerà una well card. Il mondo di avancy per te è il primo a Civitanova ad avere questa card dove vi verranno caricati dei tolken, un tolken equivale ad un euro.
Santomaro Summer! Si invia una foto della casa dove c'è un prodotto Santomaro o di ambienti e lo studio li abbellirà con i suoi prodotti. La foto migliore verrà premiata nel corso di un evento di fine estate con un omaggio di 200 euro da spendere in un prodotto a scelta dell'intera collezione. Le foto vanno consegnate mercoledì durante le aperture serali del Santomaro Store aperto fino a mezzanotte e via email su info@santomarodesign.com
L’iniziativa abbraccia c.so Umberto I, c.so Dalmazia, c.so Matteotti, c.so Vittorio Emanuele, vialetti nord e sud, via Trento, via Duca degli Abruzzi, viale Vittorio Veneto.
Allestimenti, musica e i colori del mare e dell’estate costruiranno un setting d’atmosfera in tutte le vie coinvolte.
Per info: 335.1307181 – centriamocivitanova@gmail.com