Cultura

"La droga porta al crimine?" A Corridonia se ne parla con Paolo Giovagnoli e Giovanni Di Giovanni

"La droga porta al crimine?" A Corridonia se ne parla con Paolo Giovagnoli e Giovanni Di Giovanni

"La droga porta al crimine?" E’ titolo dell’incontro in programma domenica 19 novembre al Circolo del Villaggio di San Michele Arcangelo a Corridonia. Un incontro che vuole essere un momento di dialogo e di confronto aperto a tutta la cittadinanza. Saranno affrontati temi riguardanti la crescente diffusione delle droghe, il rapporto tra droga e criminalità, l’importanza di una adeguata rete pubblica e privata come efficace supporto sociale e continuativo nella società. L’evento è organizzato dalla cooperativa sociale Pars onlus, in collaborazione con Acudipa - dipendenze patologiche. “I reati legati alla droga sono più diffusi di quanto si possa credere, anche nel nostro territorio. La droga e la criminalità sono purtroppo uniti e sfociano in episodi di violenza nella vita quotidiana e domestica. Sono un serio pericolo per tutti - spiega la presidente della cooperativa Pars, Nicoletta Capriotti. Di droga si parla sempre meno. C’è un abbassamento di attenzione sul tema, a meno che non ci sia un fatto di cronaca eclatante. Per noi è importante parlarne e confrontarci. Quella di domenica 19 sarà un’occasione preziosa per la nostra comunità”. La giornata inizierà alle ore 11 con la Santa Messa presso il salone del Villaggio e proseguirà con il convegno. Gli interventi saranno a cura del dott. Paolo Giovagnoli, procuratore capo della Repubblica di Rimini e con il dott. Giovanni Di Giovanni, medico, criminologo clinico e psicoterapeuta. L’incontro si concluderà alle ore 13:15 con un momento conviviale. “Si ragiona poco sulle cause e sulle conseguenze devastanti, si parla poco di tutti i danni e i cambiamenti che portano al contesto sociale e familiare - continua la Capriotti. Con la droga si rompono i legami affettivi fino a sfociare spesso nella violenza verso i più deboli, verso le donne e i bambini. E’ un problema diffuso e trasversale. Studiarlo significa conoscerlo e affrontarlo. Noi non vogliamo abbassare la guardia e speriamo che sia di buon auspicio questo incontro. Bisogna tutelare i servizi di prevenzione e di cura del nostro territorio e certo non ridurli, aumentare i servizi pubblici e privati, i centri terapeutici diurni e residenziali, le attività di sostegno alle famiglie, le attività di recupero. Un aiuto constante è indispensabile per raggiungere determinati obiettivi”.      

15/11/2017 12:19
Montefano, il Co.ba.r. Marche organizza una serata di beneficenza

Montefano, il Co.ba.r. Marche organizza una serata di beneficenza

Il 25 novembre presso il teatro comunale “La rondinella” di Montefano, organizzata dal Co.ba.r. Marche, organismo di rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, ci sarà una rappresentazione teatrale dal titolo “Cocco de mamma”, recitata in vernacolo montefanese dalla locale compagnia teatrale “Briciole d’arte”. L’ingresso, aperto alle cittadinanze, sarà a contributo volontario. La serata, con il patrocinio del comune di Montefano, è l’occasione per un incontro tra la popolazione e l’Arma dei Carabinieri per cementare ancor più la vicinanza. Ma l’aspetto importante da sottolineare è il fine della lodevole iniziativa che vedrà devolvere le offerte in favore dell’O.n.a.o.m.a.c. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri). L’opera è un ente morale di natura privatistica che ha il suo organo tutorio nel comando generale dell’Arma dei Carabinieri e si occupa di assistere gli orfani dei militari dell’Arma di qualsiasi grado sino al conseguimento della laurea. Nata il 15 maggio 1948, l’opera oggi assiste 1000 orfani sino al compimenti degli studi mentre per quelli disabili l’assistenza è a vita.    

15/11/2017 12:18
Il maestro Vincenzo Correnti torna al teatro Comunale di Esanatoglia con "Il mio Henghel"

Il maestro Vincenzo Correnti torna al teatro Comunale di Esanatoglia con "Il mio Henghel"

Un gradito ritorno quello del maestro Vincenzo Correnti presso il teatro Comunale di Esanatoglia dopo quasi 30 anni da quando, giovanissimo, iniziava la sua carriera e attività di musicisita e di direttore di bande musicali. Come ha detto il Sindaco di Esanatoglia Luigi Bartocci nella suo saluto iniziale, il maestro Correnti con le sue novità all'epoca molto innovative riguardo il repertorio bandistico e la didattica, aveva saputo trasmettere ai tanti giovani che seguivano i suoi corsi bandistici un nuovo entusiasmo che per molti si è poi trasformato in una professione. Il Concerto Spettacolo "Il mio Henghel" che il clarinettista camerte (definito come uno tra i maggiori interpreti della musica e stile di Gualdi) ha ideato e fortemente voluto è un omaggio al grande Henghel Gualdi, musicista e clarinettista italiano, molto conosciuto anche all'estero. Da molti è ritenuto il miglior clarinettista jazz italiano di tutti i tempi. Il suono inconfondibile del clarinetto di Correnti, le interpretazioni molto curate sia nell'esecuzione che negli arrangiamenti, le immagini e il racconto dell'incontro avvenuto tra un giovane studente di clarinetto (Vincenzo Correnti) e il suo idolo (Gualdi) rendono lo spettacolo-concerto molto piacevole e accattivante. Vincenzo Correnti ha collaborato in veste di compositore e arrangiatore per oltre un decennio con le edizioni Gualda fondate dai maestri Henghel Gualdi e Daniele Da Deppo componendo oltre 50 brani, alcuni dei quali scritti in collaborazione con Gualdi e Da Deppo incisi su C.D. sia che dagli stessi autori che da diversi artisti tra cui anche la Banda dell’Esercito Italiano e trasmessi anche in trasmissioni Rai e Mediaset (Vecchi Tempi – Come un Film – Ciak – Portorico – Sogno – Quattro Passi – For You – Dolci Stelle, ecc…). Ad accompagnare il clarinetto di Vincenzo Correnti, tre giovani musicisti: Chiara Ercoli al pianoforte, Andrea Passini al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria.

15/11/2017 12:11
Camerino, "Alla pensione Modesta": sabato la rappresentazione della commedia di Paolo Cappelloni

Camerino, "Alla pensione Modesta": sabato la rappresentazione della commedia di Paolo Cappelloni

“Alla pensione Modesta” c’è gran fermento e non potrebbe essere altrimenti con le Dieci Donne Mamme Matte all’opera per presentare, sabato 18 novembre 2017 alle ore 21:15 nell’Auditorium Benedetto XIII di Camerino (loc. Colle Paradiso), l’omonima commedia in due atti di Paolo Cappelloni. Severo (Mauro Sebastiani) e sua moglie Modesta (Donatella Pazzelli) insieme al ‘garçon’ Anacleto (Francesco Mariotti) gestiscono la loro pensione frequentata da tanti personaggi (Riziero – Paolo Romagnoli, Stella – Rosella Marsili, Avv. Archivi – Daniela Calcinelli, Dott. Guarita – Loredana Ottavini), ciascuno con i suoi vizi e le sue virtù, per sorridere del quotidiano. Scenografie e costumi DDMM, coreografie Centro studi danza Joy Dance, trucco e parrucco Patrizia Pupilli, luci e suoni Cesare Casoni e Giuseppe Rivelli, regia Alberto Pepe. Prevendita biglietti presso la geostruttura del city park di Camerino venerdì 17 novembre dalle ore 17 alle ore 19 e presso l’auditorium Benedetto XIII sabato 18 dalle ore 18 in poi.  

15/11/2017 10:10
Il CAI di San Severino Marche compie 70 anni e festeggia con una serie di iniziative

Il CAI di San Severino Marche compie 70 anni e festeggia con una serie di iniziative

La sezione CAI (Club Alpino Italiano) di San Severino Marche compie 70 anni. Il presidente Marino Scattolini e tutto il direttivo del CAI hanno deciso di festeggiare questo importante traguardo con una serie d'iniziative rivolte a tutti i soci e alle quali tutta la cittadinanza è invitata. A cominciare dalle due conferenze a Palazzo Servanzi Confidati nei giorni di mercoledì 15 e 22 novembre, alle quali interverranno, rispettivamente, il valente naturalista e documentarista del Parco dei Monti Sibillini Carlo Vecchioli e l'alpinista e storico gestore del rifugio Franchetti al Gran Sasso Luca Mazzoleni. Dai primi di novembre è stata allestita una vetrina in Piazza del Popolo nella quale vengono proiettate su un grande schermo TV più di 300 foto a ciclo continuo messe a disposizione dai soci e che illustrano tanti anni di attività svolte nel settore dell’alpinismo, dello sci-alpinismo, dell’arrampicata e dell’escursionismo. Per l'occasione, in collaborazione con il Circolo Filatelico Settempedano e le Poste Italiane, sono state stampate 300 cartoline celebrative disponibili per l’acquisto durante tutte le iniziative in programma.   Sabato 25 novembre al Teatro Italia si svolgerà la serata-clou dell’intera celebrazione. Verrà presentato “1947-2007.... una storia lunga 70 anni”, una rappresentazione della storia del Sodalizio Cai con immagini, suoni, storie e letture, a cura del regista professore Sauro Savelli.  A conclusione martedì 28 novembre presso la sede CAI, il Presidente dell’Associazione Culturale Valle Scurosa Gianfranco Borgani e il musicista ed artista Maurizio Serafini presenteranno una raccolta di scritti inediti del famoso orientalista ed esploratore maceratese Giuseppe Tucci.  

15/11/2017 09:45
Macerata, organizzato l'incontro per informare i cittadini sulla dipendenza dal gioco d'azzardo

Macerata, organizzato l'incontro per informare i cittadini sulla dipendenza dal gioco d'azzardo

Che la legge sulle slot machine abbia interessato alcuni locali non c'è dubbio. Il regolamento regionale approvato dal comune di Appignano in merito al gioco d'azzardo, inizia ad incuriosire alcuni bar, pertanto va avanti una "campagna" volta alla sensibilizzazione e all'informazione in merito a questo argomento, in modo da favorire i rapporti sociali tra gli avventori, distaccandoli così dalle slot. Proprio per questo, a Macerata, è stato organizzato un incontro previsto per venerdì 17 novembre, alle 19.00 presso il Bar Duomo, in via Don Minzoni. Tutta la cittadinanza, ma soprattutto tutti coloro che sono sensibili al problema e desiderosi di far conoscere i rischi provocati dalla dipendenza dal gioco d'azzardo, sono invitati a partecipare. Sarà presente anche Natascia Compagnucci, consigliere comunale ad Appignano, nonché prima promotrice del regolamento nel suo comune sugli orari di apertura dei locali muniti di slot machine. Al momento,  Appignano è l'unico comune marchigiano ad avere recepito e concretizzato la delibera regionale sulla regolamentazione delle aperture delle sale slot.

15/11/2017 09:20
Truffe agli anziani: organizzato un incontro per imparare come prevenire e come difendersi

Truffe agli anziani: organizzato un incontro per imparare come prevenire e come difendersi

Il Circolo Acli Sant’Egidio di Montecassiano in collaborazione con le Acli Provinciali di Macerata, la FAP Acli Provinciale ed i ragazzi in servizio civile impegnati nei vari progetti delle Acli Maceratesi, organizza per venerdì 17 novembre dalle ore 21.00 presso i locali del circolo in via A. de Gasperi, 30 a Sant’Egidio (Montecassiano) l'evento dal titolo Truffe agli Anziani: Prevenzione e Difesa. Come difendersi dai truffatori e, soprattutto, come evitare che gli anziani e le fasce più deboli della popolazione ne rimangano vittime: sono questi i temi al centro dell’incontro patrocinato dal Comune di Montecassiano durante il quale sarà illustrato ai partecipanti come difendersi dalle varie tipologie di truffe perpetrate ai danni degli anziani ed alcune tematiche correlate alla sicurezza in casa, in strada e sui mezzi di comunicazione. Interverranno: ·  Leonardo Catena Sindaco di Montecassiano ·  Dr. Alessio Cesareo Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Regione Marche ·  Avv. Ombretta Mariani e Avv. Giulia Rinaldi Avvocati penalisti ·  Dr. Gabriele Di Giuseppe Dirigente Ufficio Prevenzione Generale – Soccorso Pubblico – Questura di Macerata ·  Dott.ssa Marina Marozzi Presidente ADOC Marche Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.    

15/11/2017 09:05
Al MIC di Milano si proietta "Voglio vivere così", il film del regista tolentinate Mario Mattoli

Al MIC di Milano si proietta "Voglio vivere così", il film del regista tolentinate Mario Mattoli

Mercoledì 15 novembre alle ore 21 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, "Fondazione Cineteca Italiana" in collaborazione con l’Associazione Culturale Donne della Realtà presenta "Voglio Vivere Così". Un evento speciale fra film, racconti e musica live, dedicato all’autore e compositore milanese Giovanni D’Anzi. Durante la serata sarà proiettato il film del regista tolentinate Mario Mattoli “Voglio vivere così”, nella cui colonna sonora c’è l’omonima canzone scritta proprio da Giovanni D’anzi e Tito Manlio.«In questa Galleria c’era una volta un Re. Scrisse magiche note e la più dolce serenata la cantò per Milano». Una targa nella centralissima Galleria del Corso, a Milano, ricorda Giovanni D’Anzi, autore della celebre “Oh mia bela Madonina” e di altre 1.200 melodie che hanno contribuito a far amare la canzone italiana nel mondo. Al compositore, nato nel capoluogo lombardo il 1° gennaio 1906 e morto a Santa Margherita Ligure il 15 aprile 1974, l’Associazione culturale Donne della realtà ha dedicato il primo numero del proprio trimestrale cartaceo, raccontando con immagini e testimonianze inedite un altro suo brano di grande successo, “La gagarella del Biffi Scala”. Il brano del 1941, scritto con Alfredo Bracchi, “fotografa” il desiderio di libertà e di vita delle ragazze in un momento storico in cui in Italia le conseguenze distruttive dell’entrata in guerra non si erano ancora manifestate.  La magica serata dedicata a Giovanni D’Anzi – che è stato autore anche di colonne sonore – prevede la proiezione del film "Voglio vivere così" di Mario Mattoli del 1942. Prima della proiezione la giornalista Paola Ciccioli racconterà il suo incontro con la cantante, attrice e doppiatrice Liliana Feldmann, grande amica del Maestro D’Anzi, mentre il chitarrista Luca Bartolommei suonerà e canterà “Ma l’amore no” e altre quattro famosissime canzoni composte dal “Re” di Milano, accompagnato al flauto da Alessandro Sabina.  L’Associazione Donne della realtà si è costituita ufficialmente nel 2015 con lo scopo di «promuovere ogni iniziativa possibile per la piena valorizzazione delle capacità espressive di bambine, bambini e adulti di ogni età, provenienza e ceto sociale». La giornalista Paola Ciccioli è la coordinatrice anche del blog Donne della realtà, molto seguito e tra i primi – già nel 2009 – a impegnarsi per un’informazione corretta e rispettosa dell’universo femminile. L’Associazione, che ha soci sparsi in varie regioni e ha anche pubblicato la raccolta dei post di una blogger ottantenne sul tema della memoria, è impegnata nella valorizzazione dei dialetti, della poesia e ha appena avviato un progetto sulle filastrocche dei bambini italiani e stranieri. La sua sede è a Milano in via Guglielmo Pepe 16.T 02 97382579 / https://donnedellarealta.wordpress.com/donnedellarealta@gmail.com /associazionedonnedellarealta@pcert.postecert.it Questo il programma della serata: Mercoledì 15 novembre, ore 21.00, serata dedicata a Giovanni D’Anzi, autore della celebre "Oh mia bela Madonina" e di molteplici colonne sonore realizzate per il cinema. La giornalista Paola Ciccioli racconterà al pubblico il suo incontro con la cantante, attrice e doppiatrice Liliana Feldmann, grande amica del Maestro D’Anzi, mentre il chitarrista Luca Bartolommei suonerà diverse celebri canzoni composte dal “Re” di Milano, accompagnato al flauto da Alessandro Sabina.A seguire, proiezione del film Voglio vivere così di Mario Mattoli, Italia, 1942, 78’, b/n. Con Ferruccio Tagliavini, Silvana Jachino. Un giovane contadino, con una magnifica voce, riceve un invito a presentarsi in un grande teatro per essere scritturato. In realtà, l'invito è uno scherzo fattogli dal cugino. Nella colonna sonora l’omonima canzone scritta da Giovanni D’anzi e Tito Manlio.

14/11/2017 19:16
“Take me (I’m Yours)”: la mostra collettiva all’Hangar Bicocca, fino al 14 gennaio

“Take me (I’m Yours)”: la mostra collettiva all’Hangar Bicocca, fino al 14 gennaio

Gli appassionati di arte, o anche i semplici curiosi, potranno visitare la mostra ideata da Christian Boltanski e Ulrich Obrist fino al 14 gennaio.   Take Me (I’m Yours) è una mostra collettiva che consente ai visitatori di interagire con le opere d’arte, rompendo i classici schemi che, normalmente, siamo abituati a seguire quando entriamo nelle gallerie e nei musei. Durante questo evento le persone potranno partecipare attivamente alla realizzazione dell’opera, poiché è possibile interagire con i lavori: modificare, usare, toccare, consumare e indossare. Chi vuole può anche portare via qualcosa, preferibilmente lasciando in cambio un oggetto personale. La personale è stata inaugurata il primo novembre e terminerà il 14 gennaio. All’anteprima per la stampa era presente anche il presidente di Pirelli Hangar Bicocca, nonché AD di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, entusiasta per questa mostra “da vivere”. Oltre alle esposizioni ci saranno anche delle performance e una passeggiata per il quartiere.   Ma già il nome della mostra “Prendimi, sono tuo” ci fa capire la sua natura democratica e partecipativa. Per portare via gli oggetti, però, bisogna acquistare presso l’Info Point la borsa realizzata dall’artista Christian Boltanski, che riporta la scritta “Dispersione”. Il costo è di 10 euro e il ricavato contribuirà alla realizzazione delle opere durante la mostra. La totale fruizione delle opere, che priva l’arte del suo aspetto quasi sacro, fa sì che anche la mostra sia in costante divenire, per cui cambia di giorno in giorno. Al punto che stabilire la chiusura con una data precisa è quasi un atto brutale, perché l’esposizione dovrebbe terminare quando tutte le opere sono state “esaurite”. Come nel caso del lavoro Quai de la Gare (1991) di Boltanski, dei vestiti accumulati che, si spera, per il 14 gennaio dovrebbe essere svuotata. Quai de la Gara è proprio il nucleo da cui tutto ha inizio. La mostra è stata allestita per la prima volta alla Serpentine Gallery di Londra, nel 1995. Dieci anni dopo è stata riproposta a Parigi, Copenaghen, New York e Buenos Aires, sempre in vesti diverse. Tutto è nato da una riflessione tra il curatore Obrist e l’artista Boltanski: l’arte deve essere esposta in modo differente, deve essere coinvolgente, diretta, espansiva, arrivare nelle case delle persone. I mille metri quadrati dello spazio Shed di HangarBicocca sono stati allestiti con le opere di più di cinquanta artisti, e si estende anche al di fuori dello spazio.Ma quali sono le esperienze che i visitatori potranno vivere? Perché, in questo evento, non si scambiano e raccolgono solo oggetti ma anche esperienze, a ricordarci che l’arte non è solo materia. I partecipanti potranno vincere il premio della lotteria organizzata da Douglas Gordon e vincere una cena in sua compagnia; prendere una spilla, del duo Douglas&Gordon, su cui sono riportati gli slogan dei manifesti presenti nella mostra; gustare i cioccolatini di Carsten Höller che sull’involucro riportano la scritta Future in Zukunft (Future). I visitatori potranno, inoltre, interagire con l’opera di Lawrence Weiner, Nau Em I Art Bilong Yumi (The art of today belongs to us), ovvero stencil e tatuaggi temporanei. Wolfgang Tillmans, invece, dà la possibilità di scaricare e stampare il suo nuovo poster. Un altro aspetto interessante di questo evento è anche vedere artisti di generazioni diverse esporre nella stessa collettiva, allontanando così uno dei più diffusi pregiudizi che si hanno dell’arte, ovvero lo snobismo. Ad esempio, Gianfranco Baruchello (classi 1924) ripropone un suo progetto presentato nel 1968, Artiflex, Finanziaria Artiflex ovvero una finta società che vende pacchetti da 50 centesimi a 1 euro e monete da 1 euro a 50 centesimi, e i guadagni saranno devoluti in beneficenza. Oppure, possiamo parlare dell’installazione dell’artista giapponese Yoko Ono, Wish Trees, degli alberi di limoni su cui i partecipanti possono lasciare dei biglietti su cui hanno espresso il loro desiderio. Il progetto La riappropriazione della città. I propri itinerari di Ugo La Pietra in collaborazione con Lucio la Pietra, consente di disegnare e personalizzare la mappa di Milano. Martino Gamper, artista e designer, ha pensato alla realizzazione dei supporti e delle composizioni, utilizzando un materiale riciclato, il “Solid Textile Board”. Ma cos’è la Fondazione Pirelli Hangar Bicocca?“Pirelli HangarBicocca è una fondazione no profit nata a Milano nel 2004 dalla riconversione di uno stabilimento industriale in un’istituzione dedicata alla produzione e promozione di arte contemporanea.”   Gli spazi espositivi sono distribuiti su una superficie di 15.000 metri quadrati orizzontali, una delle più grandi in Europa. Ogni anno offre la possibilità di vedere mostre di artisti italiani e internazionali, senza alcun costo del biglietto (importante la prenotazione nel fine settimana). Oltre a Take Me (I’m Yours), i visitatori potranno vedere l’opera permanente di Anselm Kiefer, I sette Palazzi Celesti, ovvero sette torri in cemento armato, che rendono lo spazio Le Navate molto suggestivo. Fino al 25 febbraio 2018 si può cogliere l’occasione anche per visitare la mostra Ambienti/Environments, di Lucio Fontana. 

14/11/2017 18:34
Civitanova, proseguono gli incontri nei quartieri con il "Controllo del vicinato"

Civitanova, proseguono gli incontri nei quartieri con il "Controllo del vicinato"

Dopo San Marone, Civitanova Alta, Santa Maria Apparente e Fontespina, domani 15 novembre, alle ore 21, l'assemblea si svolgerà al centro civico di via Ginocchi nel quartiere Risorgimento. Gli incontri organizzati dall'associazione "Controllo del vicinato" di Civitanova Marche sono in collaborazione con la Polizia locale e il Comune di Civitanova. Per l'Amministrazione comunale sarà presente l'assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni. Il 22 novembre il confronto pubblico è programmato al quartiere Maranello e il 29 la chiusura degli incontri è fissata al quartiere centro nella sala consiliare.  Picchio News aveva parlato dell'associazione Controllo del vicinato in quest'articolo.

14/11/2017 17:06
Camerino a colori: venerdì e sabato l'associazione IoNonCrollo propone l'evento Paint Red Zone

Camerino a colori: venerdì e sabato l'associazione IoNonCrollo propone l'evento Paint Red Zone

L'evento Paint Red Zone, proposto dall'associazione IoNonCrollo, è un'estemporanea di pittura per raccontare con i colori la città di Camerino. I pannelli verranno dipinti nella geostruttura del City Park il 17 e il 18 novembre nel pomeriggio e poi verranno affissi negli ingressi chiusi della città per dare un tocco di colore e personalità alla nostra zona rossa. L'evento è rivolto in particolare alle scuole, per tenere vicini i giovani alla città e per renderli protagonisti anche della città del futuro. Sono invitate anche le associazioni e tutti i cittadini che vogliono partecipare come singoli o come gruppo. Sono 5 le location scelte per l'affissione dei pannelli: Santa Maria in Via, San Venanzio, Pincetto, Via Roma, Tempo dell'Annunziata. E' una bella iniziativa di Resilienza, trasformare la zona rossa in opportunità per esprimere la vicinanza alla città e per rendere tutti partecipi del suo abbellimento, e verranno premiate le più belle realizzazioni delle due categorie, scuola e associazioni/cittadini.

14/11/2017 16:44
I Teatri di Sanseverino ospitano l'incontro per i vent'anni de "Il Settempedano"

I Teatri di Sanseverino ospitano l'incontro per i vent'anni de "Il Settempedano"

“L’informazione oggi: radio, tv, web e giornali” è il titolo della serata evento che i Teatri di Sanseverino propongono in occasione dei venti anni del periodico locale “Il Settempedano”. L’iniziativa si terrà sabato prossimo (18 novembre) a palazzo Gentili, in piazza Del Popolo, a partire dalle ore 17. Insieme al direttore editoriale, Cristiana Zampa, prenderanno parte all’incontro i giornalisti Roberto Zichittella, conduttore di Rai Radio 3 e redattore di Famiglia Cristiana, Fabio Cappelli, inviato a Parigi per tanti anni e ora responsabile della redazione cultura e spettacoli di RaiNews24, e Mauro Grespini, redattore de “Il Settempedano”. Per l’Ordine dei giornalisti delle Marche sarà presente il presidente, Franco Elisei. Il 20 maggio del 1997 l’associazione Gopher di San Severino otteneva dal Tribunale di Camerino la registrazione del periodico. Venti anni dopo il giornale è ancora in vita anche se ormai è diventata una testata online. L’incontro sarà una riflessione su come stia velocemente cambiando il mondo dell’informazione per via dell’avvento di Internet, delle nuove tecnologie e dei “canali social” in cui transitano miriadi di notizie. Scenari con i quali devono confrontarsi i tradizionali mezzi informativi: non solo quotidiani e periodici, ma anche radio e televisioni. E la storia de “Il Settempedano” è proprio “figlia” del mutamento degli orizzonti mediatici.    

14/11/2017 15:20
Sangallo Poetry Slam: a Tolentino una competizione a suon di versi

Sangallo Poetry Slam: a Tolentino una competizione a suon di versi

Dopo il grande successo avuto questa estate con il Playa Rosa Poetry Slam tenutosi a Porto Recanati, sabato 18 novembre alle ore 17 presso le grotte di Palazzo Sangallo a Tolentino, si terrà il Sangallo Poetry Slam organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi e dalle Mezzelane Casa Editrice di Santa Maria Nuova (AN) con il Patrocinio Morale del Comune di Tolentino. L’evento è patrocinato e riconosciuto da Slam Italia – Rete Italiana di Poetry Slam (Coordinatore: Bruno Rullo); come previsto dal Regolamento, il vincitore avrà accesso al Campionato Nazionale di Slam Italia 2017/2018. Il poetry slam è una gara poetica nata negli USA a metà degli anni Ottanta. Essa ha la forma di una competizione aperta a tutti, dove la presenza e la partecipazione del pubblico è assai rilevante. Unendo lavoro poetico e performance, il poetry slam è un modo efficace per dar corpo e vita alla poesia, permettendo. Slam Master della serata saranno Rita Angelelli (Direttrice di Le Mezzelane) e Lorenzo Spurio (Presidente Ass. Euterpe). DopoDiciotto i poeti che gareggeranno al Sangallo Poetry Slam: Samanta Casali, Valerio Cecca, Francesca Costantini, Anna Maria Rita Daina, Assunta De Maglie, Eugenio Kaen, Claudia Lancioni, Luciana Latini, Lena Maltempi, Rita Marchegiani, Matteo Piergigli, Martina Luce Piermarini, Ilaria Romiti, Raffaele Rovinelli, Marcello Signorini, Marco Squarcia, Piero Talevi e Michele Veschi. Al vincitore dello slam verrà conferita una targa riconoscimento da parte della Associazione Culturale Euterpe, la tessera di socio ordinario della stessa avente validità per tutto l’anno 2018 e una proposta editoriale (pubblicazione gratuita) da parte della Casa Editrice Le Mezzelane. Parimenti il poeta conquisterà l'accesso alla finale del campionato nazionale di Slam Italia – Rete Italiana di Poetry Slam 2017/2018 che si svolgerà a Milano nel mese di giugno 2018.

14/11/2017 15:10
Il blues anima Macerata con i Twin Dragons all'H.A.B

Il blues anima Macerata con i Twin Dragons all'H.A.B

Mercoledì 15 Novembre alle ore 21.30 si terrà presso il locale H.A.B. il concerto acustico blues dei Twin Dragons. Innamorati di questo duo che riesce a scaldare l'atmosfera come nessun altro, riempiendoci di blues, Macerata ospita Nazzareno Zacconi e Nathaniel Peterson, due illustri nomi della scena musicale rock. Abbiamo già avuto il piacere di ascoltarli a fine estate, quando i Twin Dragons sono stati ospiti sempre presso il palco dell'H.A.B. Domani mercoledì 15 novembre, tornano con maggiore carica e con le loro note piene di fascino e cultura. Nathaniel Peterson nasce a Memphis nel Tennessee. Inizia a suonare il basso in giovanissima età. Ancora adolescente divide il palco con grandi della musica come Johnny Lee Hooker, Mitch Ryder, Rusty Day, Jim McCartey, Tim Buckley, Jimmy Reed, Howlin Wolf, Iggy Pop and Don Davis e molti altri. Nel 2005 esce il disco di Hubert Sumlin ,About them shoes, dove Nathaniel canta su tre brani accompagnato da musicisti del calibro di Keith Richards, Eric Clapton, Levon Helm. Nazzareno Zacconi nasce nel 1975 e inizia a suonare la chitarra all’età di 9 anni; il percorso di studi si sviluppa dal jazz con Ramberto Ciammarughi e Fabio Zeppetella alla musica classica con Pietro Antinori fino al pop e al rock con Massimo Varini. Le principali collaborazioni sono state con Doogie White (ex cantante Rainbow 2016/2017), Blaze Bayley (excantante Iron Maiden tour 2015 e 2016) Kee Marcello (2016), BHW (Jennifer Batte, Stu Hamm e Chad Wackerman, tour 2015), Marco Mendoza (2015) Ron Thal Bumblefoot (tour europeo del 2013 e 2014), Jennifer Batten (tour europeo del 2013, 2014 2015 e 2016),TM Stevens per il tour “Schocka Zooloo” 2012 e 2014 , Massimo Varini con il Tour EKO MIA 2011-2012, “Orchestra Mediterranea “ con Michele Pecora con il quale ha suonato con RON, Gatto Panceri, Riccardo Fogli, Ivana Spagna, Annalisa Minetti, Mietta, Lighea, Barbara Cola, Gypsy King family, etc…. Oltre alla collaborazione su molti dischi con altri artisti, ha all’attivo come produzioni proprie il CD elettrico “Rock/Rock” del 2006, il CD “IL VOLTO DELLA TERRA” del 2010 (chitarra classica con composizioni originali) e il cd “AKUSTIKO” del 2012 prodotto da Kymotto Music di Massimo Varini. L'ingresso è gratuito. Per info e prenotazioni presso il locale, telefonare a 0733020119 /  3892678612

14/11/2017 15:09
Successo a Bologna per l’Aida cibernetica messa in scena da Francesco Micheli

Successo a Bologna per l’Aida cibernetica messa in scena da Francesco Micheli

È un successo la prima di Aida andata in scena domenica sera al Teatro Comunale di Bologna. L’opera di Giuseppe Verdi, diretta da Francesco Micheli, continua così ad incassare applausi dal pubblico. Presente in sala per questa speciale occasione anche il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini. Lo spettacolo, coprodotto con il Comunale di Bologna, ha debuttato al Macerata Opera Festival nel 2014, in occasione dei cinquanta anni di opera lirica allo Sferisterio, ed è stato ripreso proprio la scorsa estate. A Bologna, l’Aida rimarrà in programmazione fino al 22 novembre. Le scene sono di Edoardo Sanchi, i disegni di Francesca Ballarini, i costumi di Silvia Aymonino e le coreografie di Monica Casadei, interpretate dalla Compagnia Artemis Danza. Sul podio dell’Orchestra del teatro felsineo Frédéric Chaslin, già apprezzato protagonista delle stagioni operistiche e sinfoniche bolognesi; il Coro del Teatro Comunale di Bologna è guidato da Andrea Faidutti. La recita di Aida del 12 novembre è stata anche registrata e trasmessa in differita da Rai Radio3. L’allestimento, adattato per uno spazio più ridotto rispetto all’Arena maceratese, è stato ulteriormente perfezionato entro un percorso di riflessione e maturazione, come già si era potuto notare a Macerata la scorsa estate. A Bologna la protagonista femminile è Monica Zanettin, che si avvicenda con Anna Lucrezia García. Nel ruolo di Radamès si alternano Carlo Ventre e Antonello Palombi. Nei panni di Amneris sono impegnate Nino Surguladze e Cristina Melis, in quelli del padre di Aida Amonasro Dario Solari e Stefano Meo, in quelli di Ramfis Enrico Iori e Antonio Di Matteo. Completano il cast Beth Hagermann (Gran Sacerdotessa), Luca Dall’Amico (il Re) e Cristiano Olivieri (Messaggero).    

14/11/2017 14:32
Da venerdì 17 a domenica 19 novembre torna al Fermo Forum “Riabita, il salone dell'abitare”

Da venerdì 17 a domenica 19 novembre torna al Fermo Forum “Riabita, il salone dell'abitare”

Centocinquanta aziende espositrici (il 30 per cento in più rispetto all'edizione 2016), provenienti da tredici regioni d'Italia; circa duecento i marchi rappresentati; tre grandi aree tematiche: Climabita, Riarreda e Riabita accessibile. Sono i numeri e le caratteristiche principali della 3^ edizione di “Riabita, il salone dell'abitare” che si apre venerdì 17 novembre al Fermo forum per proporre al pubblico le tante novità del settore. Fino a domenica sarà un week end denso di iniziative collaterali, convegni e workshop promossi dagli organizzatori della Service Promotion in collaborazione con Climabita Foundation, Università di Camerino, Ordini professionali e associazioni di categoria, nonché con alcune delle più importanti aziende che operano in questo campo. L'inaugurazione è prevista per venerdì mattina alle ore 11, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, a cominciare da quelle che sostengono la rassegna: Regione, Provincia e Comune di Fermo. In particolare, il tema centrale della giornata inaugurale sarà quello della tavola rotonda che, a margine del taglio del nastro, parlerà di “Obiettivi strategici delle comunità locali: come conciliare le diverse scale di azione per una ricostruzione sostenibile”. Moderata da Federica Ottone di Unicam, vedrà gli interventi di Norbert Lantschner (Climabita Foundation), Fabio Renzi (Symbola), Fabrizio Lorenzotti (Scuola di Giurisprudenza di Unicam), Giuseppe Losco (Scuola di Architettura e Design di Unicam) e dei sindaci di alcuni Comuni del cratere sismico del centro Italia. Tra i “casi studio” dell'incontro quelli legati alla ricostruzione di Camerino, del centro aggregativo di Accumoli e dell'Area food di Amatrice. Sempre venerdì mattina, in altre sale del Fermo forum, sono attesi il workshop Mapei (“Dal progetto alla realizzazione”), l'incontro del Collegio dei geometri fermano con gli studenti delle Medie (“Ri-orienta: un nuovo modo di progettare il futuro”), un convegno del Fai (“Suolo: dal rispetto alla risorsa”). Inoltre, il Cerpa – Centro europeo di ricerca e promozione dell'accessibilità – introdurrà, assieme all'azienda Room012, il segmento de “La mia casa ideale”, che rappresenta la novità più importante di “Riabita 2017”. Poi, nel pomeriggio, l'Ordine degli ingegneri fermano approfondirà i “Sistemi di termoregolazione per il massimo confort”, mentre Climabita Foundation aprirà la serie dei suoi seminari con un focus su “Laterizio e rinforzi strutturali tra tradizione e innovazione”; altri due sono previsti per sabato (18 novembre): il primo, al mattino, su “Ricostruzione efficiente e sostenibile: principi e metodologie di intervento”; il secondo, di pomeriggio, su “Costruzioni leggere a secco: il legno e l'acciaio”. Infine, per la giornata di venerdì, la Compagnia delle opere – comparto Edilizia – metterà l'accento sul “Ruolo del sisma bonus e la riqualificazione sismica”; fra i relatori anche il professor Stefano Lenci, docente del Dipartimento di Ingegneria civile dell'Università Politecnica delle Marche, il quale tratterà il tema “Le vie della ricostruzione e un corretto approccio per la riqualificazione sismica del patrimonio edilizio”. Ricche di proposte tecniche e di approfondimento saranno anche le giornate di sabato e domenica, grazie al coinvolgimento di aziende leader e Istituzioni. In particolare, si segnala fin d'ora, l'intervento dell'ingegner Cesare Spuri della Regione Marche che, in qualità di direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post terremoto, aprirà – sabato alle ore 16 – la tavola rotonda su “Ricostruzione: le possibili semplificazioni. Proposte e discussione”.   

14/11/2017 14:29
Unimc, il convegno “Immigrazione e adolescenza” apre il dibattito sulla crisi identitaria dei giovani immigrati

Unimc, il convegno “Immigrazione e adolescenza” apre il dibattito sulla crisi identitaria dei giovani immigrati

L’Università di Macerata – Dipartimento di giurisprudenza, corso di laurea in teorie, culture e tecniche per il servizio sociale, con il patrocinio dell’Ordine assistenti sociali e dell’Ordine degli psicologi delle Marche, organizza per giovedì 16 novembre il convegno “Immigrazione e adolescenza”. L’incontro si terrà all’auditorium UniMc in via Padre Matteo Ricci, 2 dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. La giornata di studio approfondirà il tema delicato e complesso delle seconde generazioni, nello specifico dei figli adolescenti degli immigrati, giunti in Italia in tenera età al seguito della famiglia. Questi ragazzi si trovano a vivere oggi una crisi identitaria, spinti, da un lato, verso l’inserimento nel tessuto sociale locale, con le sue regole e tradizioni, e, dall’altro, verso una ricerca dell’identità culturale legata al paese di origine della famiglia. “Il giurista -  spiega Giuseppe Rivetti, presidente del corso di laurea -  non potrà sottrarsi dalla ricerca di un punto di equilibrio tra le regole fondamentali di questi nuovo gruppi e i principi non negoziabili del nostro ordinamento statale". “I flussi migratori - prosegue il docente - comportano l’incontro/scontro tra culture, da cui scaturisce contrapposizione e convivenza; in altre parole, un nuovo ordine, fondato su dinamiche in evoluzione e la nascita di identità non distaccate dalle originarie appartenenze, soprattutto familiari, e non sempre in completa armonia con il nuovo contesto sociale. Nuove identità che vivono le tensioni e le contraddizioni di una doppia appartenenza. Si tratta di un fenomeno caratterizzato da complessità, rispetto alle quali ognuno ha le proprie rassicuranti incertezze.”. Nel corso della mattinata, dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore del Dipartimento di giurisprudenza Ermanno Calzolaio, della vicepresidente dell’Ordine degli assistenti sociali Marika Di Prodi, del presidente dell’Ordine degli psicologi Luca Pierucci, si svolgerà una tavola rotonda, coordinata da Giuseppe Rivetti, presidente del corso di laurea in teorie, culture e tecniche per il servizio sociale, a cui prenderanno parte Mariano Cingolani, ordinario di medicina legale Unimc, Milena Foglia e Maria Luisa Mazzetta, psicologhe e psicoterapeute, Giampaolo Paticchio, docente ed educatore, Elisabetta Ripari, assistente sociale  e specialista. Seguiranno gli interventi programmati di Silvia Coltorti, psicologa e psicoterapeuta, Alessandra D’Alessandro, dirigente medico, Giacomo Furlani, assistente sociale, giudice onorario del tribunale minorenni delle Marche. Alle 15.00 sarà proiettato, alla presenza degli autori, il film “Homeward Bound: sulla strada di casa”, per la regia di Giorgio Cingolani e Claudio Gaetani, prodotto nel 2016 da Video e Ethnology Eorldwide e patrocinato da Amnesty International Italia. L’evento, gratuito, è rivolto a studenti e professionisti e prevede il riconoscimento di crediti per assistenti sociali. La pellicola narra le storie di cinque adolescenti, la loro vita quotidiana, fatta di scuola, sport, amici, divisa tra l’Hotel House e il territorio circostante. I registi si sono soffermati sui sogni dei ragazzi protagonisti, sulle loro aspirazioni, delusioni, difficoltà, il tutto collegato dalla complessità di essere “giovani stranieri” e quindi la difficoltà a rapportarsi con la società che li ha accolti. Claudio Gaetani, regista e docente di linguaggio cinematografico all’Università di Macerata, ha coinvolto quattro di loro come attori protagonisti del videoclip del brano musicale Continentale dei Lettera 22, finalista a Musicultura. Il film ha debuttato l’anno scorso al Festival del cinema Crossing Europe di  Linz e da allora è stato proiettato in numerose sale cinematografiche marchigiane oltre ad essere stato selezionato in diversi concorsi cinematografici internazionali, come ad esempio l’Access Code Long International Film Festival di Bangalore, il NNF Near Nazareth Festival, lo Human  District International Film Festival di Belgrado, il Ekurhuleni International Film Festival in Sudafrica, e italiani, come ad esempio  il Lecce Film Festival ed  il Sila International Film Festival.

14/11/2017 14:18
Il Liceo “Leopardi” di Macerata riapre la biblioteca dopo il restauro

Il Liceo “Leopardi” di Macerata riapre la biblioteca dopo il restauro

Mercoledì 15 novembre alle 17, la Dirigente del Liceo classico e linguistico di Macerata professoressa Annamaria Marcantonelli e i docenti dell’Istituto invitano le autorità locali e regionali, gli alunni, le loro famiglie, tutta la cittadinanza alla cerimonia di inaugurazione della moderna e ricca biblioteca di Istituto, che riapre le sua porte dopo un periodo di restauro. Anche il vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, interverrà per celebrare la riapertura di un luogo in cui i giovani potranno studiare, avere accesso alle collane più antiche e alle pubblicazioni più recenti, oltre che usufruire di postazioni informatiche. Il pomeriggio sarà scandito in due momenti: alle 17, in Aula “Confucio”, la scrittrice Simona Sparaco, invitata dalle professoresse Zega e Pistelli, direttrici della biblioteca, converserà con i ragazzi sul tema “Le paure dei nostri tempi”; a seguire,  il taglio del nastro, accompagnato da un piccolo spettacolo di letture e musica curato dagli alunni dell’Istituto, accompagnati al flauto dal professor Zampa. 

14/11/2017 14:15
Civitanova, "A teatro con mamma e papà":  sei appuntamenti pensati per i più piccoli

Civitanova, "A teatro con mamma e papà": sei appuntamenti pensati per i più piccoli

Si inaugura il 26 novembre la sesta edizione della rassegna "A teatro con mamma e papà", rivolta ai bambini e alle famiglie, con la direzione artistica di Marco Renzi. Organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda dei Teatri e da Proscenio Teatro, è stata presentata questa mattina "A Teatro con mamma e papà": sei appuntamenti pensati per i più piccoli dall’assessore Maika Gabellieri, dalla presidente TDiC Silvia Squadroni e dal direttore artistico. “Il teatro è uno spazio educativo - afferma l’assessore Gabellieri - dove si ha l’occasione per apprendere questo mondo, sia come spazio fisico che come luogo d’arte. Crediamo fortemente nella rassegna, portata avanti con grande impegno e con continua crescita”. Aggiunge la presidente Squadroni: “Questi appuntamenti sono importantissimi per i più piccoli, anche per la loro formazione e conoscenza”. Sei spettacoli, sempre di domenica, al Teatro Annibal Caro alle ore 17, fino all'11 marzo 2018, compongono il cartellone della stagione. “Sono pochissimi - sostiene Renzi - i comuni che possono vantare una programmazione così ricca. I bambini possono così vivere una esperienza con lo spettacolo dal vivo che ricorderanno: ogni recita presenta una sua unicità e tratta temi sempre attuali, da migliaia di anni”. Si inizia domenica 26 novembre con Cenerentola Folk. Sull’onda del successo del precedente Cappuccetto Blues, Teatro Invito di Lecco si impegna ancora nella trasposizione di una fiaba classica in chiave di Teatro Canzone. Il 10 dicembre tocca al Teatrino dei fondi di Pisa con Il pesciolino d’oro, tratto dall’omonimo titolo di Aleksandr Puskin. Lo spettacolo racconta la vicenda, attraverso gli occhi e il ricordo del vecchio pescatore, con l'aggiunta di alcuni divertentissimi battibecchi tra il marito e la moglie e con il prezioso ausilio di una suggestiva scena che diverrà di volta in volta barca, casa, palazzo e castello colmando i piccoli spettatori di stupore. Il 21 gennaio 2018, Proscenio Teatro porta in scena Punto e Punta, la vera, incredibile e mai prima d’ora raccontata, storia del mondo. Narrazione, burattini, pupazzi mossi a vista, figure e oggetti animati, videoproiezioni sono gli ingredienti di quest’opera e non mancheranno le interazioni con il giovane pubblico. Quarto appuntamento, il 4 febbraio 2018, con la compagnia I guardiani dell’oca di Guardiagrele (Chieti) con Cappuccetto rosso, novella musicale con attori, pupazzi e ombre, liberamente tratto dall’omonimo testo di Perrault. Il 25 febbraio 2018 arriva al Teatro Annibal Caro Alì Babà e i quaranta ladroni, portata in scena dai Fratelli di taglia, di Riccione. Questa produzione vuole essere un altro punto in movimento nella ricerca di nuovi linguaggi scenici e di interpretazione di classici per ragazzi. Il cartellone si chiude domenica 11 marzo con Le quattro stagioni dell’elfo verdino del Teatro evento di Modena. L’elfo Verdino con la sua straordinaria capacità di raccontare guiderà i bambini alla scoperta delle stagioni, delle loro caratteristiche, del loro avvicendarsi, dei loro diversi colori, attraverso quattro diverse fiabe. La rassegna fa parte di un progetto molto ampio, Tir - Teatri in rete, che coinvolge dieci Comuni nelle province di Ancona (Osimo), Macerata (Civitanova Marche, Monte San Giusto, Treia), Fermo (Fermo, Montegranaro, Montegiorgio, Porto San Giorgio), Ascoli Piceno (Comunanza, Grottammare). Si tratta del più grande circuito di teatro per l'infanzia e l'adolescenza nella parte sud della regione Marche, avviato 32 anni fa. Il prezzo del biglietto di ogni singolo spettacolo è di 6 euro, l’abbonamento costa 27 euro (non è personale, quindi può essere ceduto a qualsiasi persona, e assicura sempre il posto).

14/11/2017 14:09
A Macerata il convegno "Nutrizione, Movimento e Benessere: dall’età evolutiva all’anziano vulnerabile"

A Macerata il convegno "Nutrizione, Movimento e Benessere: dall’età evolutiva all’anziano vulnerabile"

“Nutrizione, Movimento e Benessere: dall’età evolutiva all’anziano vulnerabile” è l’incontro di informazione e formazione rivolta agli operatori sanitari ma anche a tutti i cittadini organizzato dalla rivista di divulgazione medica “Elixyr” in collaborazione con il centro medico, diagnostico e riabilitativo Associati Fisiomed di Sforzacosta presso l’Auditorium Domus San Giuliano a Macerata sabato 18 novembre dalle ore 9. Partecipano all’organizzazione anche altre associazioni ed aziende che hanno permesso la gratuità dell’incontro per tutti i partecipanti. Gli operatori, medici ed altre figure paramediche possono usufruire anche di 6 crediti Ecm utili per il curriculum del loro aggiornamento. L’argomento è indubbiamente affascinante e rispecchia fedelmente tutti gli elementi scientifici e sociologici che coinvolgono una buona alimentazione all’assoluta necessità di attività fisica per prevenire malattie e ritardare l’invecchiamento. “Elixyr” si occupa da tempo di questi argomenti ed in questo caso riesce anche a tradurli in un incontro di livello scientifico approfittando delle figure professionali di Associati Fisiomed il centro medico di Sforzacosta di Macerata dedito alla diagnosi e cura delle patologie ma anche per ribadire il suo ruolo sociale nel territorio non trascura mai di intervenire attivamente per una buona informazione che è la base della prevenzione.   Appuntamento per Sabato 18 Novembre presso l’Auditorium Domus San Giuliano a partire dalle ore 09.00. 

14/11/2017 12:56
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