Cronaca

Crollo del ponte sulla A14: aperta un'inchiesta per omicidio colposo

Crollo del ponte sulla A14: aperta un'inchiesta per omicidio colposo

La Procura di Ancona ha aperto un'inchiesta sul crollo del ponte sull'A14. Titolare è il pm Irene Bilotta, che ha aperto un fascicolo. L'ipotesi di reato è, per il momento, di omicidio colposo plurimo. L'area è stata posta sotto sequestro. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto. Il decreto di nomina verrà firmato dal Ministro Graziano Delrio. Piena volontà di collaborazione con la magistratura è stata espressa da Autostrade per l'Italia. ''Le strutture tecniche della Condirezione Generale Nuove Opere di Autostrade per l'Italia stanno acquisendo tutte le informazioni necessarie, che sono state prontamente richieste alla Delabech'', la ditta che eseguiva la manutenzione.

09/03/2017 18:36
Marito e moglie di Spinetoli le vittime della tragedia del ponte: Emidio Diomede e la moglie Antonella

Marito e moglie di Spinetoli le vittime della tragedia del ponte: Emidio Diomede e la moglie Antonella

Sono una coppia, marito e moglie originari della provincia di Ascoli Piceno, le due vittime del crollo del ponte sull'A14 fra Ancona sud e Loreto. Lo ha confermato all'ANSA il dirigente della Polizia stradale delle Marche Alessio Cesareo. Emidio Diomede e la moglie Antonella erano titolari dell'azienda Dnp Confezioni S.r.l. di Colli del Tronto.  La coppia viaggiava a bordo di una Nissan Qashqai, travolta dal crollo del ponte, lungo il quale erano in corso lavori di manutenzione, a cura di due diverse ditte. I feriti, ricoverati nell'ospedale di Ancona, sono due operai impegnati nei lavori. I feriti sono due operai romeni di 56 e 46 anni. Sono precipitati da un'altezza di circa sei-sette metri: il più anziano si è fratturato un polso e ricorda tutto quanto è accaduto. L'altro invece apparentemente non avrebbe riportato fratture, ma non ricorda gli attimi dell' incidente.  ( Fonte ANSA ) Articolo in aggiornamento Emidio "Mimmo" Diomede e Antonella Viviani, morti nel crollo del ponte che ha travolto la loro auto mentre transitavano sull'A14, vivevano a Spinetoli (Ascoli Piceno), in un'abitazione nei pressi dell'ufficio postale. Sposati da 36 anni, gestivano insieme un'azienda di confezioni con sede a Colli del Tronto. La polizia ha informato nel pomeriggio i familiari della tragedia avvenuta. I coniugi Diomede lasciano due figli, Daniela e Daniele, quest'ultimo ex team manager della Sambenedettese calcio. I due coniugi stavano per diventare nonni. Antonella era diretta all'ospedale di Ancona per una visita di controllo. ''La notizia della tragedia che ha colpito la famiglia Diomede rattrista immensamente non solo me, ma tutta la comunità di Spinetoli, città alla quale Emidio e Antonella erano legatissimi e noi tutti a loro" dice il sindaco Alessandro Luciani. *** Sono tre operai romeni i feriti nel crollo del ponte provvisorio lungo l'A14, avvenuto fra Ancona e Loreto. Il più anziano si è fratturato un polso e ricorda tutto quanto è accaduto; un altro invece apparentemente non avrebbe riportato fratture, ma non ricorda gli attimi dell'incidente. I primi due si trovano nel pronto soccorso dell'ospedale di Torrette ad Ancona, dove sono sottoposti ad accertamenti. Il terzo, ferito lieve, è stato portato nell'ospedale di Osimo.    Sono dipendenti della Delabech, la società romana incaricata dei lavori di manutenzione del ponte. ''Le strutture tecniche della Condirezione Generale Nuove Opere di Autostrade per l'Italia stanno acquisendo tutte le informazioni necessarie, che sono state prontamente richieste alla Delabech'', fa sapere Autostrade per l'Italia.

09/03/2017 16:28
Autostrade per l'Italia: "Il ponte era una struttura provvisoria" - VIDEO -

Autostrade per l'Italia: "Il ponte era una struttura provvisoria" - VIDEO -

 Autostrade per l'Italia spiega in una nota che il ponte crollato lungo l'A14 era una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico. Il crollo è avvenuto nell'ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell'A14 nel tratto tra Ancora Sud e Loreto. Secondo una prima ricostruzione, una sola autovettura sarebbe rimasta coinvolta, e due morti si sarebbero trovati a bordo di quell'auto. Feriti invece sarebbero due operai. Al momento il tratto interessato è chiuso in entrambe le direzioni. A quanto pare dovrebbero esserci due chilometri di coda: pertanto l'uscita consigliata è quella di Ancona Nord per chi è diretto a Pescara, mentre per chi è diretto ad Ancona, la Società Autostrade per l'Italia, suggerisce di uscire a Loreto per rientrare ad Ancona Sud. Si sente "miracolata" Anna Maria Mancinelli, di Porto Sant'Elpidio (Fermo), che stava viaggiando sull'autostrada A14 su un'automobile che si è fermata "un centinaio di metri prima del ponte crollato. Prima abbiamo visto della macchine ferme - racconta all'ANSA -, poi un autoveicolo schiacciato e abbiamo capito che cosa era successo. Sono laica, ma stavamo tornando da un conferenza stampa di presentazione ad Ancona della Festa delle Pro Loco che si terrà il 12 marzo a Loreto, dove verranno benedetti i gonfaloni dell'Unpli. Questo e il fatto che ci troviamo nel territorio di Loreto mi fanno sentire una miracolata".  ''Me lo sono trovato davanti caduto, all'improvviso, siamo tutti sotto choc. Poi abbiamo capito che sotto c'era una macchina con delle persone. Terribile...''. E' quanto riferisce all'Ansa Francesco, un giovane calabrese residente a Reggio Emilia che è stato tra i primi a fermarsi davanti al ponte crollato sulla A14. ''Siamo salvi per miracolo: una signora davanti a me era scossa davvero, ha fatto una frenata e si è fermata a 10 mt dal ponte. E' successo tutto di colpo'', racconta. Crolla un ponte in autostrada, travolte alcune auto: 2 morti„“ (Fonte ANSA) Servizio in aggiornamento

09/03/2017 15:18
Crolla il ponte sull'autostrada fra Porto Recanati e Osimo: due morti e due feriti

Crolla il ponte sull'autostrada fra Porto Recanati e Osimo: due morti e due feriti

Due morti e due feriti in un crollo di un ponte, il 167, sull'autostrada A14. Le due vittime si trovavamo a bordo di un'automobile in transito sotto il ponte. I due feriti invece, stando alle prime informazioni, potrebbero essere invece coinvolti nella caduta di alcune impalcature. Sul luogo ci sono due eliambulanza che non sono ancora rientrate all'ospedale di Torrette di Ancona.    Il ponte è crollato al km 235+800, all'altezza di Camerano (Ancona), tra Loreto e Ancona Sud. Sul posto la polizia stradale, i vigili del fuoco e i mezzi del 118. L'autostrada è chiusa.   Sull’A14 Bologna-Taranto è stata disposta la chiusura del tratto tra Ancona sud e Loreto in entrambe le direzioni a causa del crollo di un ponte avvenuto alle ore 14 all’altezza del km 235,8. A darne comunicazione è il sito Autostrade per l’Italia. All’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con 2 chilometri di coda verso Pescara ed un chilometro di coda verso Ancona. Ma è prevedibile un aumento delle code. Chi è diretto a Pescara, dopo l’uscita obbligatoria di Ancona sud, dove si è formato un chilometro di coda a partire da Ancona nord, è possibile rientrare in autostrada a Loreto dopo aver percorso la Strada Statale 16 Adriatica per circa 15 chilometri.   Percorso inverso per chi procede in direzione di Ancona.   Sul luogo dell’evento sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e tutti i mezzi di soccorso. Si temono dei morti a causa del crollo.   I Vigili del Fuoco, sulla pagina ufficiale Twitter, confermano il decesso di due persone. Interventi ancora in corso.

09/03/2017 14:24
Con la scusa della raccolta fondi, due donne derubano un'anziana in casa

Con la scusa della raccolta fondi, due donne derubano un'anziana in casa

Altro colpo in casa di un’anziana signora di Civitanova che ieri pomeriggio è stata derubata in casa da due giovani trentenni. Le due ragazze hanno suonato al campanello con la scusa della raccolta fondi per i terremotati e la padrona di casa le ha lasciate entrare. Mentre una delle due intratteneva la signora in cucina l’altra si è intrufolata in camera da letto alla ricerca di qualcosa di valore da rubare. Nell’armadio ha preso i gioielli della signora e poi le due ragazze se ne sono andate. Rimasta in casa da sola, la donna è entrata in camera ed ha trovato la stanza sottosopra e l’armadio aperto senza più i suoi monili d’ora. L’anziana ha subito contattato i carabinieri che hanno iniziato le indagini e stanno cercando di vedere se qualche telecamera di sorveglianza è riuscita a riprendere i volti delle due ladre. Si ricorda di non aprire la porta a nessuno sconosciuto e di essere diffidenti nei confronti di chi vuole a tutti i costi entrare in casa. Caso simile si era registrato a Mogliano ( leggi qui) circa un mese fa, quindi si raccomanda una maggiore attenzione per donne che raccolgono fondi per il terremoto, se suonano alla porta chiamare immediatamente i carabinieri.

09/03/2017 13:02
Scontro lungo la cingolana, coinvolte due auto

Scontro lungo la cingolana, coinvolte due auto

Nel tardo pomeriggio di oggi un incidente stradale ha visto coinvolte due auto. Lo scontro è avvenuto lungo la Cingolana, all'altezza di una semicurva e le due auto coinvolte sono state una Ypsilon guidata da una donna e una Mercedes Coupé, alla cui guida c'era un anziano, imprenditore. I due, feriti non gravemente, sono stati trasportati in ospedale. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia e il 118. (servizio in aggiornamento)

08/03/2017 21:10
Lutto a Tolentino per la scomparsa del noto imprenditore Giuseppe Arrigo

Lutto a Tolentino per la scomparsa del noto imprenditore Giuseppe Arrigo

E' morto oggi all'età di 83 anni Giuseppe Arrigo, uno degli imprenditori più importanti della storia di Tolentino e non solo. Arrigo oggi era andato in ospedale per una visita di routine, ma non è mai arrivato in ambulatorio: appena sceso dalla sua auto, un infarto lo ha stroncato senza lasciargli scampo.  Originario di Messina, Giuseppe Arrigo negli anni Cinquanta si trasferisce a Torino dove inizia a lavorare per la Fiat. Dopo pochi anni, la sua innata mentalità imprenditoriale lo porta a trasferirsi negli Stati Uniti, a Boston, dove apre una concessionaria Lancia, Fiat e Ferrari (ancora oggi operativa). Arrigo capisce che il vero business è, però, nei ricambi, e così diventa in poco tempo il principale importatore di pezzi di ricambio Fiat negli States. Nel 1969 torna in Italia ma, munito di doppia cittadinanza, mantiene stretti i contatti con Boston. Si trasferisce a Tolentino dove acquisisce la Centralcavi, una piccola azienda a conduzione familiare che trasforma in un colosso da 120 dipendenti. Nel 1993, cede la Centralcavi alla attuale proprietà, la Triveneta Cavi.  Ricordato per la sua straordinaria umanità, correttezza e serietà, Arrigo ha lasciato un segno indelebile a Tolentino, dove ha donato alla città buona parte dell'area in cui oggi sorge il centro commerciale La Rancia e un'area dove è stata costruita la nuova caserma dei carabinieri.  Lascia due figli, Claudio e Domenica. La salma sarà composta alla sala del commiato Terracoeli di Tolentino ed esposta dalle ore 10 di giovedì 9 marzo. I funerali si svolgeranno venerdì mattina.

08/03/2017 19:18
Spaccata ai danni del Bar Batò di Civitanova: svuotate slot machine e una macchinetta cambiasoldi

Spaccata ai danni del Bar Batò di Civitanova: svuotate slot machine e una macchinetta cambiasoldi

Ancora criminalità a Civitanova. Intorno alle 4 di questa mattina, una banda di malviventi ha colpito al Bar Batò, in via Corridoni a Civitanova Alta.I malviventi hanno sfondato la vetrina utilizzando un grosso vaso che si trovava nei paraggi. Una volta dentro, hanno rubato il denaro contenuto nelle slot machine e in una macchinetta cambiasoldi: il bottino è in fase di quantificazione, ma si aggirerebbe intorno a qualche migliaio di euro. Le indagini sono condotte dai carabinieri, utilizzando anche le immagini registrate dalla viodeosorveglianza interna del locale.

08/03/2017 13:21
Follia a Tolentino: tredicenne aggredita da un coetaneo a colpi di bottiglietta spray sulla testa

Follia a Tolentino: tredicenne aggredita da un coetaneo a colpi di bottiglietta spray sulla testa

Inquietante episodio nei giorni scorsi a Tolentino, dove una ragazzina è finita al pronto soccorso dopo essere stata aggredita da un ragazzo poco più grande di lei a colpi di bottiglietta spray sulla testa.  I fatti si sono verificati al di fuori degli orari scolastici e hanno avuto come protagonisti una ragazza di seconda media e un ragazzo di terza. I due giovanissimi studenti, poco prima di pranzo, dopo essere usciti da scuola si trovavano insieme ad altri amici in una piazzetta del centro quando, per motivi evidentemente futili, il ragazzo ha iniziato a colpire la giovane alla testa con una bottiglietta spray del tipo utilizzato solitamente a Carnevale. L'intervento a difesa della vittima dell'aggressione da parte di alcuni degli altri ragazzi presenti ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. La giovane è stata portata al pronto soccorso e la ferita alla testa è stata medicata e suturata con alcuni punti.  L'accaduto è al vaglio delle forze dell'ordine che stanno indagando per mettere a fuoco tutti i diversi lati oscuri che la vicenda ancora presenta. 

08/03/2017 10:37
Fermato dalla Polizia con 25 grammi di "maria" nello zaino: denunciato 26enne di Macerata

Fermato dalla Polizia con 25 grammi di "maria" nello zaino: denunciato 26enne di Macerata

Durante la normale attività di controllo del territorio, intorno all'una di questa mattina, gli agenti della “Volante” hanno proceduto al controllo di un giovane con un cappuccio in testa e uno zaino in spalla che camminava in viale Trieste a Macerata. All’interno dello zaino sono stati trovati 25 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Il giovane, 26enne e residente in città, già conosciuto dalle Forze dell’ordine per fatti connessi alla droga, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.   Il materiale è stato sequestrato.

07/03/2017 18:39
San Severino: operai al lavoro per rimuovere tronchi nelle frazioni di Aliforni, Stigliano e Ponte Sant'Antonio

San Severino: operai al lavoro per rimuovere tronchi nelle frazioni di Aliforni, Stigliano e Ponte Sant'Antonio

Le forti piogge delle scorse ore hanno costretto gli operai dell’ufficio manutenzioni del Comune di San Severino Marche a diversi interventi per la rimozione di frane e smottamenti che, in parte, hanno ostruito le strade del vastissimo territorio settempedano. Le più colpite le zone delle frazioni di Aliforni e di Stigliano dove uomini e mezzi hanno dovuto togliere fango, pietre e terra da una comunale che ha rischiato di essere chiusa al traffico per il pericolo causato alla circolazione da un grosso fronte franoso che è stato per fortuna fermato in tempo.  Intervento di rimozione di grossi tronchi scesi a valle anche a ponte Sant’Antonio, in quello che è  uno degli accessi alla città. Il legname, insieme ad altro materiale trascinato a valle dalla corrente, ha ostruito le tre campate del ponte costringendo gli operai alla rimozione dello stesso. Sul posto anche la Polizia Municipale per regolare la circolazione e consentire le operazioni di pulizia. Sorvegliati speciali, da parte dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, il fiume Potenza e alcuni torrenti che scorrono nel territorio comunale.          

07/03/2017 16:38
19 furti nelle scuole osimane, denunciata coppia residente a Civitanova

19 furti nelle scuole osimane, denunciata coppia residente a Civitanova

Tv, tablet, Ipad, ma anche macchinette per il caffè e merendine. Secondo la polizia di Osimo, una coppia di 32 e 31 anni, un tunisino e un'italiana domiciliati in provincia di Macerata, è responsabile di almeno 19 furti commessi nelle scuole e negli impianti sportivi osimani. L'uomo peraltro è già noto per reati contro il patrimonio. Con la compagna, avrebbe messo a segno i raid nei fine settimana. Entrambi sono stati denunciati. Gli investigatori sono arrivati ai due dopo aver esaminato decine di filmati e immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza, e con un decreto di perquisizione della procura di Ancona, hanno bussato alla porta dell'appartamento della coppia, a Civitanova Marche. In camera da letto c'erano apparecchi tv, personal computer, tablet, Ipad, telefoni cellulari e macchinette per caffè rubati giorni prima da vari plessi scolastici e impianti sportivi della zona. Oltre a monete e gettoni, e confezioni di merendine e bibite (ANSA).

06/03/2017 14:21
"Vogliamo una vita dignitosa": immigrati protestano di fronte alla Questura di Macerata

"Vogliamo una vita dignitosa": immigrati protestano di fronte alla Questura di Macerata

Una quindicina di immigrati, questa mattina, si sono recati presso la questura di Macerata per avere un incontro con le autorità e denunciare la loro situazione. Una rappresentante degli immigrati, che parlava bene l’italiano, si è fatta portavoce ed è stata ricevuta dal vice prefetto dottor Volpe e dal vice questore dottor Innocenzi. La donna ha spiegato che l’associazione che dovrebbe provvedere al loro sostentamento, l’Acsim di via Roma (Macerata), non darebbe loro la possibilità di vivere una vita dignitosa, in quanto nelle loro abitazioni non hanno riscaldamento e luce e il cibo scarseggia. Molte di queste famiglie che vivono in appartamenti sparsi per Macerata hanno bambini piccoli o comunque ci sono donne in stato di gravidanza. Il dottor Volpe ha rassicurato la donna dichiarando che avrebbe fatto chiarezza sulla situazione contattando immediatamente l’associazione Acsim. Domani i due avranno un nuovo incontro per discutere di quanto emerso.

06/03/2017 13:07
Frontale a Villa Potenza: grave una 30enne di Montecassiano

Frontale a Villa Potenza: grave una 30enne di Montecassiano

Una ragazza di Montecassiano, E.B. di 30 anni, si trova ricoverata all'ospedale regionale di Torrette a seguito di un grave incidente stradale verificatosi intorno alle 15.30 di questo pomeriggio lungo la nuova bretella di Villa Potenza.  Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale, l'auto condotta dalla giovane è andata a scontrarsi frontalmente con un'altra macchina che proveniva dalla direzione opposta. L'impatto fra la Clio e la Panda è stato molto violento e ad avere la peggio è stata la 30enne di Montecassiano.  Immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, la giovane è stata stabilizzata sul posto e poi trasferita in eliambulanza a Torrette, visti i seri traumi riportati nello scontro. Decisamente meno gravi, invece, le condizioni del ragazzo al volante dall'altra auto coinvolta. Sul posto, oltre al 118, la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco. 

05/03/2017 15:45
Notte di controlli per la Stradale: ritirate cinque patenti per guida in stato di ebbrezza

Notte di controlli per la Stradale: ritirate cinque patenti per guida in stato di ebbrezza

Consueta notte di controlli nel fine settimana da parte della Polizia Stradale lungo le arterie costiere maggiormente percorse soprattutto dai giovani, allo scopo di prevenire le cosiddette "stragi del sabato sera". Nella notte fra sabato e domenica, gli agenti della Stradale hanno ritirato complessivamente cinque patenti ad altrettanti guidatori risultati positivi all'etilometro. Rilevati anche alcuni incidenti, fortunatamente, senza conseguenze fisiche per le persone coinvolte. 

05/03/2017 11:33
Il vento fra crollare un grosso albero: interrotta la strada da Tolentino verso le Terme Santa Lucia

Il vento fra crollare un grosso albero: interrotta la strada da Tolentino verso le Terme Santa Lucia

Un grosso albero è letteralmente crollato a causa delle fortissime raffiche di vento intorno alle 22 in via Terme Santa Lucia, la strada che da Tolentino porta verso San Severino. Per un mero miracolo l'albero non ha centrato le auto in transito. Solo per pochi secondi, non si è trovato a passare sul posto un pullman della Contram.  La strada è bloccata e sul posto per liberare la carreggiata ci sono i vigili del fuoco e la polizia. Il traffico è stato deviato in via Lena. Per riaprire la strada, i vigili del fuoco stanno tagliando a pezzi il grosso pino crollato.  AGGIORNAMENTO ORE 22.31 - La strada è stata riaperta a senso unico alternato (Credit photo Ismaele Vipera e Alessandro Saracchini)

04/03/2017 22:20
Il grido del ristoratore di Gualdo: "Non costringete i nostri figli a lasciare queste terre"

Il grido del ristoratore di Gualdo: "Non costringete i nostri figli a lasciare queste terre"

Domenico Marzoli Capocci è un ristoratore di Gualdo, una frazione di Castelsantangelo, che come molti suoi concittadini ha vissuto la terribile esperienza del terremoto. Il suo locale, infatti, ha subito numerose lesioni che ne hanno compromesso il funzionamento durante l'immediato post-sisma. Nonostante le molte difficoltà e i tanti problemi causati dalle scosse, Domenico e la sua famiglia non si sono arresi, ricominciando pian piano dal lavoro e dalla loro attività. Con pazienza e dignità hanno iniziato a togliere calcinacci dal ristorante lesionato rimettendolo in sesto nel giro di alcuni mesi. Un esempio di speranza e forza d'animo per quanti, come loro, si trovano in condizioni di disagio:"Il terremoto ci ha messo in ginocchio minando alla nostra fonte di sostentamento, ma noi siamo stati più forti di lui, rimboccandoci le maniche e tornando, per quanto possibile, alla normalità. Il locale ora è gestito dalle mie due figlie, Ilaria e Francesca, che hanno voluto lanciare un messaggio positivo al di la dei problemi di tutti i giorni"  La determinazione del ristoratore, però, lascia spazio alla rabbia quando passa ad analizzare lo stato degli interventi effettuati dalle autorità: "Chi abita in quei paesetti di montagna è attaccato alle origini e vuole riprendere a tutti i costi le sue attività ma fino ad ora chi di dovere ha fatto poco o nulla". Al centro delle sue perplessità ci sono le condizioni delle strade che dopo tanto tempo sono ancora inagibili: "Tra poco prenderà il via la stagione estiva e se non verrà ripristinata la viabilità, i turisti cambieranno destinazione affossando definitivamente tutti quei paesi che vivono di turismo". Domenico è fermo sulle sue posizioni e lancia un messaggio alle autorità locali e nazionali affinchè si intervenga presto per risolvere la situazione: "La nostra è un'economia di nicchia basata sulle eccellenze del territorio ma se nessuno ci aiuta a rimettere in sesto le aziende siamo destinati a morire. Vogliamo che le istituzioni non ci lascino soli". Un'attenzione particolare è poi rivolta dal ristoratore alla situazione dei giovani che vivono in quelle zone: "Chiediamo un aiuto affinchè i nostri figli possano realizzarsi in questi luoghi e non siano costretti ad abbandonare la loro terra". Chi veramente ce la sta mettendo tutta per cercare di ridare ossigeno a quelle terre disastrate dal sisma sono, secondo Domenico, i sindaci che seppur a fatica stanno affrontando i problemi quotidiani con forza ed efficacia. Ma tutto questo lavoro dei primi cittadini è una goccia in mezzo al mare senza l'assistenza delle istituzioni nazionali. Per provare ad alleviare le difficoltà Capocci propone infine una sua idea: "Chiederei allo stato di considerare le nostre terre come una zona franca... Solo così si può rimettere in moto la ruota e far ricominciare a vivere le zone terremotate". Un auspicio che speriamo non cada nel vuoto ma venga accolto per dare nuove opportunità a un intero territorio che sta rischiando di morire.  

04/03/2017 18:59
Incidente lungo la Regina: grave una delle persone coinvolte

Incidente lungo la Regina: grave una delle persone coinvolte

Grave incidente nel pomeriggio di oggi lungo la strada Regina. Una Fiat Panda è uscita di strada poco dopo Sambucheto, per cause ancora in corso di accertamento. L'utilitaria è andata a finire la sua corsa contro un albero ai bordi della carreggiata. Immediati i soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, viste le gravi condizioni di una delle persone coinvolte nel sinistro, ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette. Le sue condizioni sarebbero gravi. 

04/03/2017 18:28
Picchia, pedina e terrorizza la ex: nei guai un 35enne maceratese

Picchia, pedina e terrorizza la ex: nei guai un 35enne maceratese

Picchia, pedina e molesta l'ex compagna che, alla fine, lo denuncia alla polizia. A finire nei guai un uomo di 35 anni, denunciato dagli agenti della Questura. La giovane donna, residente in un quartiere periferico di Macerata, in preda alla paura e ad un profondo sconforto, si è recata giovedì scorso in Questura denunciando di essere vittima di atti persecutori e minacce da parte dell’ex compagno, un 35enne italiano, diventato un vero e proprio tormento dopo la fine, circa un anno fa, della loro relazione. La stessa denunciava di essere vittima di pedinamenti continui da parte dell’uomo, molestie telefoniche, fino ad arrivare addirittura alle percosse e facendo temere per la sua incolumità fisica. Dopo l’ennesima violenza consumata pochi giorni fa a Macerata, quando l’uomo l’aveva picchiata al volto, la giovane, visibilmente spaventata dai comportamenti aggressivi dell’ex compagno, si è decisa a recarsi in Questura non essendo più in grado di sopportare questa situazione.   Considerata la gravità e l’attualità della situazione, gli agenti della “Volante” diretti dal Commissario Gabriele Di Giuseppe, dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata, sono intervenuti immediatamente presso l’abitazione dell’uomo rinvenendo svariati coltelli di varie misure oltre un quantitativo importante di sostanza stupefacente. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e l’uomo denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di atti persecutori e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.    

04/03/2017 13:00
Cade rovinosamente dalla sua mountain bike a San Lorenzo di Treia: giovane portato in eliambulanza ad Ancona

Cade rovinosamente dalla sua mountain bike a San Lorenzo di Treia: giovane portato in eliambulanza ad Ancona

Grave incidente questa mattina a San Lorenzo di Treia, dove un giovane è caduto rovinosamente dalla sua mountain bike ed è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Ancona in gravi condizioni.  Da quanto si è appreso, il ragazzo era insieme a una comitiva di amici per una escursione sul percorso per bici, quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo a due ruote, cadendo violentemente a terra. Immediatamente sono scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Viste le condizioni in cui versava il giovane, è stata allertata l'eliambulanza con la quale il ferito è stato trasferito a Torrette: non sarebbe in pericolo di vita, ma i sanitari gli hanno riscontrato un violento trauma cranico e una fortissima contusione alla schiena. 

04/03/2017 11:09
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