Lite in strada tra fidanzati degenera: aggredito militare in borghese e trovato in possesso dei giovani un notevole quantitativo di droga. L'episodio è avvenuto lo scorso lunedì.
La sera del 2 novembre un carabiniere in servizio alla Compagnia di Tolentino, mentre si trovava libero dal servizio insieme ad un proprio familiare nell’area adibita a parcheggio antistante al centro commerciale, ha notato una ragazza che gridava rivolgendosi all’uomo che era con lei.
Quasi immediatamente la donna si è allontanata dall’accompagnatore e si è avvicinata proprio al sottufficiale, dicendo che il fidanzato l’aveva picchiata, chiedendo aiuto e un passaggio a casa.
A questo punto il militare si è qualificato come appartenente all’Arma dei carabinieri e ha subito notato un atteggiamento diverso da parte della giovane, che si è diretta verso la propria auto - lasciata aperta al centro della carreggiata con finestrini abbassati e luci accese - ed è salita lato guida. Resosi conto dello stato di alterazione psico-fisica della donna, che barcollava e parlava in modo confuso, a fronte della richiesta di aiuto poco prima rivoltagli, il militare, ha deciso di aiutarla ed ha trattenuto la ragazza per evitare che partisse alla guida in quelle condizioni, invitando entrambi i giovani ad attendere l’intervento di una pattuglia e dei soccorsi.
Nel frattempo il ragazzo si è avvicinato e ha bloccato il braccio del carabiniere, strattonandolo e rivolgendosi al militare con toni molto minacciosi, con la finalità di consentire alla compagna di allontanarsi con la macchina.
A questo punto, la donna ha estratto dalla tasca della tuta un cacciavite colpendo il dorso della mano del militare, che cercava di continuare a contenere entrambi. Il carabiniere è stato poi colpito più volte a braccio e gamba con la portiera della macchina. Alla vista della pattuglia sopraggiunta, entrambi i ragazzi hanno tentato di allontanarsi a piedi in direzioni opposte, ma sono stati inseguiti dai militari intervenuti e poi fermati.
Il sottufficiale ferito e con il polso sanguinante, è stato trasportato in pronto soccorso a Macerata, mentre i militari hanno proceduto all’ispezione dell’auto della ragazza, trovando un involucro di hashish da 21 grammi, all’interno del vano del cruscotto anteriore. La perquisizione personale della giovane ha consentito inoltre di sottoporre a sequestro il piccolo cacciavite utilizzato per colpire il militare.
Le operazioni finalizzate alla ricerca di ulteriore stupefacente sono state pertanto estese al domicilio della coppia, ove i carabinieri hanno trovato, all’interno del frigorifero, due sacchetti per alimenti in cellophane contenenti complessivamente 175 grammi di marijuana.
Nella sala sono stati invece trovati due grinder per la triturazione della marijuana, due taglierini accanto ad altrettanti bilancini di precisione con scarsi residui di stupefacente, oltre a vario materiale per il confezionamento. Un ulteriore dose di hashish è stata trovata nella camera da letto.
Il sottufficiale è stato curato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove gli sono stati apposti i punti sulle due ferite da taglio al polso sinistro e gli sono state riscontrate contusioni multiple, con prognosi di 15 giorni.
I due aggressori sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati accompagnati ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine, anche per reati specifici.
All’esito dell’udienza, tenutasi nella mattinata odierna dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Macerata, i due arresti sono stati convalidati.
Non ce l’ha fatta Riccardo Camilletti, il 46enne investito a Montecassiano lo scorso sabato 30 ottobre, mentre viaggiava in sella alla sua bici.
Camilletti stava transitando lungo la provinciale 361, quando è stato travolto da una Fiat Panda condotta da un 85enne. Il 46enne nell’impatto è caduto a terra picchiando violentemente la testa sull’asfalto. Immediato l’arrivo sul posto del personale del 118 che ha trasportato il ferito all’ospedale di Macerata.
Fatale per lui un’emorragia cerebrale, l’uomo si è spento nella mattinata di ieri (giovedì 4 novembre) nel reparto di Rianimazione dell’ospedale del capoluogo, dopo cinque giorni di ricovero in cui l’uomo non ha più ripreso conoscenza.
Riccardo Camilletti era residente a Montecassiano e lascia la compagna Lucia.
Auto in fiamme nella notte: intervengono i vigili del Fuoco.
Un corto circuito sembra essere all’origine dell’incendio che ha distrutto una Fiat Multipla alimentata a metano, parcheggiata nei pressi dello stadio, in via Sabotino a Civitanova Marche.I pompieri sono intervenuti poco prima delle 2 della notte appena trascorsa e hanno impiegato circa un'ora per completare le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza
Il fenomeno delle auto in fiamme a Civitanova è diventato molto diffuso, soprattutto negli ultimi mesi, anche se stavolta i vigili del fuoco escludono la pista dolosa. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della polizia stradale.
Non si registrano feriti o intossicati.
Carambola tra auto, ma fortunatamente senza nessun ferito grave. L'incidente si è verificato oggi pomeriggio, intorno alle ore 15:20, in viale Mazzini, a San Severino Marche.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, prontamente intervenuta sul posto, una Fiat Croma che usciva da via Leonardo Da Vinci nello svoltare a destra è entrata in collisione con una Opel Insigna.
Lo scontro ha innescato un doppio tamponamento in cui sono rimaste coinvolte due auto regolarmente in sosta lungo la pubblica via. Si tratta di una Fiat Cinquecento, urtata dalla Croma, e di una Citroen C3 Pluriel, urtata dalla Insigna.
L’incidente si è verificato all’altezza dell’attraversamento pedonale tra una tabaccheria, una cartoleria e la sede dell’Unione Montana Potenza Esino Musone a palazzo Casoni.
Incidente tra due mezzi paralizza il traffico in corso Cavour. È quanto si è verificato giovedì pomeriggio, pochi minuti prima delle 17, in pieno centro a Macerata. Ad essere coinvolti nel sinistro un'auto e un furgone che sono entrati in collisione tra loro probabilmente a causa dell'uscita di un terzo veicolo da un posteggio.
A ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente saranno gli agenti della Polizia Locale. Nell'attesa del loro arrivo, si è creata lungo corso Cavour una lunga fila di auto che ha congestionato il traffico del centro di Macerata. Non si registra nessun ferito.
Aggredisce presunto 'rivale in amore' con una martellata alla testa per strada. È accaduto ieri pomeriggio in via Trieste, a Porto Sant'Elpidio.
Vittima dell'aggressione - ora ricoverato in gravissime condizioni agli Ospedali Riuniti di Ancona, in prognosi riservata - un 53enne, che è stato colpito al capo con un martello di 25 centimetri da un uomo di 63 anni. Quest'ultimo è stato bloccato e arrestato nell'immediatezza del fatto da una pattuglia dei carabinieri di Porto Sant'Elpidio che si trovava in zona per uno dei tanti servizi disposti dalla Compagnia di Fermo per presidiare il territorio e che lo ha individuato grazie anche alle testimonianze di alcuni passanti.
Il 63enne, residente nella zona come l'aggredito, si trova ora ai domiciliari per le accuse di lesioni personali gravissime, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nello zaino che portava con sé, i militari hanno rinvenuto anche due grossi coltelli da cucina e una chiave inglese regolabile.
Il movente dell'aggressione, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe ascrivibile all'astio nutrito dal 63enne nei confronti dell'altro uomo ritenuto da lui suo rivale in amore perché coinvolto in una relazione sentimentale con l'ex compagna dell'arrestato.
Acqua putrida. Vaste distese di olio in mare. Stivali, bottiglie e bicchieri di plastica galleggianti, reti e attrezzatura da pesca ormai in disuso. Ma anche salvagenti per bambini, gonfiabili e vecchie cassette di legno abbandonate sugli scogli. Il molo sud del porto di Civitanova Marche - come dimostrano le immagini realizzate da Picchio News - è una piccola discarica a cielo aperto.
E’ uno spettacolo desolante quello che accompagna i turisti che visitano i murales realizzati sulle protezioni di cinta e ammirano lo splendido scenario del volo dei gabbiani che si posano nei pressi delle imbarcazioni dei pescatori di ritorno da una notte di mare in tempesta. Le acque e gli scogli del molo che si congiunge con il lungomare Piermanni, meta estiva di alcuni tra i migliori locali della riviera adriatica, sono diventate luogo di smaltimento di rifiuti.
Le mareggiate e i forti venti che soffiano dai Balcani verso l’Adriatico hanno fin qui giocato un ruolo chiave nel riportare a riva ciò che l’uomo ha gettato in mare. Ma non tutto può essere frutto di casualità, e le macchie d’olio e di quelli che sembrerebbero essere carburanti che si allargano nei pressi dei pescherecci lo dimostrano. Con flora e fauna marine vittime designate di noncuranza e inquinamento. Per tentare di risolvere in parte il problema e per ripulire dai rifiuti galleggianti il bacino portuale, la Giunta comunale ha approvato il progetto per la fornitura e la posa in opera di quattro cestini subacquei per un importo complessivo pari a 47.820,00 euro.
L’obiettivo, dichiarato anche da parte del Comune di Civitanova, è quello di intrappolare microplastiche e altri oggetti che, oltre che ad inquinare le acque costituiscono un pericolo per le specie che popolano le coste marchigiane. I lavori per la messa in posa dovrebbero cominciare nei prossimi mesi.
Le immagini realizzate da Picchio News all'interno del bacino portuale di Civitanova:
Un problema congenito all'aorta. Questo quanto emerso dall’esame autoptico svolto nella giornata di ieri sul corpo del 29enne Marco Staffolani, il ragazzo originario di Montecassiano che ha perso la vita domenica scorsa mentre si trovava in casa di amici.
L’autopsia, svolta ieri mattina all’obitorio di Macerata, ha rivelato che a causare la morte improvvisa di Staffolani è stata la dissecazione aortica, un problema congenito molto grave che gli ha causato una successiva compressione del cuore. Ora saranno fatte ulteriori valutazioni, per capire se ci possano essere responsabilità.
Nel corso delle indagini, condotte dai carabinieri di Macerata, è emerso, infatti, che pochi giorni prima, il 25 ottobre, il 29enne era andato due volte, la mattina e poi la sera, al pronto soccorso di Camerino. In entrambi i casi aveva lamentato forti dolori alla schiena, ed era stato sottoposto a una serie di accertamenti. Tutte e due le volte, però, lo stesso ragazzo aveva poi firmato per essere dimesso dal reparto.
Considerato che c’erano stati dei sintomi sospetti e che il giovane era stato visitato, il sostituto procuratore Enrico Riccioni aveva disposto l’autopsia, per chiarire le cause della morte e valutare l’eventuale collegamento tra i sintomi e il decesso, nonché eventuali responsabilità dei medici che lo avevano visitato. La procura di Macerata ha aperto un fascicolo ipotizzando la colpa medica, e tre dottori di Camerino sono stati iscritti al registro degli indagati.
Concluso l’esame autoptico, la salma di Marco Staffolani è stata restituita ai familiari. Il funerale è stato fissato dunque per venerdì mattina alle 10, nella Collegiata di Montecassiano.
Una patente ritirata, due minorenni segnalati e un denunciato: è l'esito dell'attività di controllo del territorio messa in campo dai carabinieri di Camerino durante il weekend di Halloween.
Sono stati, infatti, segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti due diciassettenni e un ventunenne al quale è stata ritirata la patente di guida, poiché trovato alla guida ubriaco.
Analoga sorte è toccata a un cinquantenne di Serravalle di Chienti il quale è stato denunciato in stato di libertà per aver provocato – sotto i fumi dell’alcool – un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze. All’uomo è stata, inoltre, ritirata la patente e sequestrata l’autovettura.
A distanza di cinque anni dalle scosse del 2016, ancora sciacalli in azione all’interno delle aree interdette a seguito del terremoto.
È il caso dei due italiani, di quaranta e ventotto anni, fermati dai carabinieri della Compagnia di Camerino, nel pomeriggio di domenica. I due, quando sono stati fermati, erano ancora in possesso di alcuni oggetti asportati dalla frazione San Placido di Ussita, uno dei comuni maggiormente feriti dall’evento.
Dopo aver parcheggiato l’auto distante si erano introdotti a piedi nella zona rossa. La presenza del veicolo aveva insospettito i militari del nucleo radiomobile che hanno individuato, identificato e denunciato i due.
Gli oggetti rubati - due alari da camino e un vaso in rame - sono stati restituiti prontamente ai legittimi proprietari.
Scontro tra auto e moto: una giovane di 18 anni trasferita d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. L'incidente si è verificato intorno alle ore 15:00 del pomeriggio di oggi all'intersezione tra viale Europa e via Santa Croce, a Corridonia.
Per cause da accertare, una Seat Ibiza si è scontrata con una Suzuki Gsx 125 s e la ragazza in sella alla due ruote è stata sbalzata a terra, picchiando violentemente sull'asfalto.
Lanciato l'allarme sono subito accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del Fuoco. Valutate le condizioni della giovane motociclista, che nel sinistro ha riportato numerosi traumi facciali, i sanitari hanno deciso di trasferirla, tramite eliambulanza, all'ospedale regionale in codice rosso.
Sul posto immediato anche l'intervento della Polizia Locale, ancora impegnata nei rilevamenti del caso per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Il traffico ha subito forti rallentamenti sull'arteria e risulta al momento deviato su vie limitrofe.
Sul posto anche gli uomini della ditta Sicurezza Ambiente di Cirioni Arduino per sgombrare l'asfalto dai numerosi detriti presenti.
Sorpreso con hashish e cocaina: arrestato pusher 55enne.
Nella tarda serata di sabato 30 ottobre 2021 i carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, diretti dal Sottotenente Alfredo Russo, durante uno specifico servizio di pedinamento, hanno seguito e definitivamente fermato in una zona periferica del comune di Loreto (AN) una utilitaria condotta da I.C., un cittadino albanese di 55enne, da diversi anni residente a Civitanova Marche.
L’insolito orario e le contraddittorie giustificazioni addotte circa la sua presenza in località isolata lasciavano presupporre avesse un appuntamento con qualcuno, infatti, gli approfondimenti investigativi e la perquisizione, hanno consentito di recuperare nel portaoggetti del suo veicolo un involucro contenente venti grammi di cocaina.
L’attività di ricerca è stata quindi estesa alla sua abitazione in Civitanova Marche, dove veniva sequestrata la somma in contanti di 3.500 euro in banconote di vario taglio, ritenuta il provento dell’illecita attività spaccio atteso che l’interessato non risulta svolgere alcuna attività lavorativa. Mentre, l’ulteriore perquisizione presso un casolare di cui l’uomo aveva la disponibilità certa, ha permesso il rinvenimento nell’immediatezza di ulteriori 200 grammi di cocaina, oltre ad un chilogrammo di hashish suddiviso in dieci distinti panetti, emersi all’esito di puntuali verifiche operate alla luce del sole nella mattinata di ieri.
L’uomo è stato tratto in arresto per il delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito presso la casa circondariale di Ancona Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Macerata in attesa dell’udienza di convalida, ove sarà difeso dall’avvocato Galeazzi del Foro di Ancona, le sostanze stupefacenti (cocaina ed hashish) sono state sottoposte a sequestro e depositate presso l’ufficio corpi di reato del Tribunale di Macerata.
Nel pomeriggio di ieri, inoltre, i militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un quarantaduenne osimano, fermato per un controllo alla circolazione stradale a bordo di renault Clio a Porto Recanati e trovato in possesso di 25 grammi di stupefacente del tipo hashish, ovviamente sottoposta a sequestro.
Investimento a Civitanova: interviene l'eliambulanza. L'incidente si è verificato, nella mattinata di oggi, lungo la Statale 16 in via Martiri di Belfiore di fronte all'Hotel Cosmopolitan. Secondo una prima ricostruzione, un 34enne stava attraversando in un tratto molto trafficato della via, quando è sopraggiunto un furgone Fiat Ducato che lo ha travolto.
Sul posto i mezzi di soccorso del 118, che hanno richiesto il supporto logistico dell'eliambulanza. L'uomo è stato trasferito all'ospedale di Torrette con un politrauma in codice rosso. Sul posto per i rilievi gli agenti della Polizia Locale, ai quali spetta l'esatta ricostruzione di quanto avvenuto .
Il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato come, nel corso delle ultime 24 ore, siano stati testati 1369 tamponi: 971 nel percorso nuove diagnosi (di cui 679 nello screening con percorso antigenico, con 16 positivi rilevati) e 1398 nel percorso guariti (un rapporto positivi/testati del 4,6%). Il tasso di incidenza del virus, a ieri, era di 47,42 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti (lo stesso di due giorni fa).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 45, di cui 2 nella provincia di Macerata, 22 nella provincia di Ancona, 10 nella provincia di Pesaro-Urbino, 7 in provincia di Fermo, uno in provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (12 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (10 casi rilevati), contatti in ambito domestico (15 casi rilevati), contatti extra regione (1), casi in attesa di approfondimento epidemiologico (4), contatti in ambito assistenziale (1), contatti in ambiente di vita/socialità (1) e contatti in ambito sanitario (1).
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra la stessa situazione di ieri: incidenza al 4,6%.
Nelle ultime 24 ore si registra una sostanziale stabilità nel numero dei ricoverati per Covid-19 nelle Marche: sono 72, tra i quali 18 in Terapia intensiva (stesso numero rispetto a ieri), 34 in reparti non intensivi e 20 pazienti nel reparto di Semi Intensiva. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Fortunatamente, oggi non si è avuto nessun decesso correlato al Covid.
Vi sono, infine, 54 pazienti Covid positivi ospitati nelle strutture territoriali (alla Rsa di Campofilone) e 7 pazienti nei pronto soccorso degli ospedali regionali: uno a Fermo, due a Senigallia, uno a Jesi, uno a Civitanova Marche e due a Macerata.
La comunità di Montecassiano piange il giovane Marco Staffolani.
Il 29enne è stato colto da un malore, intorno alla mezzanotte di ieri, mentre si trovava in casa di amici dove era andato a vedere la partita Roma-Milan.
Immediato l'arrivo dei soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano. A stroncare la giovane vita di Marco sarebbe stato un infarto risultatogli fatale. Sarà tuttavia l'autopsia, disposta sul corpo del 29enne, a chiarire le cause della morte.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti di rito.
Si infortuna durante un'escursione alle Lame Rosse: interviene l'eliambulanza.
La stazione del soccorso alpino di Macerata è intervenuta, intorno 13 di oggi, in seguito a una chiamata per un trauma a un ginocchio occorso a un cinquantenne. Conseguentemente è stata allertata l'eliambulanza per il recupero dell'uomo.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate difficoltose a causa della nebbia che ha interessato la zona e reso complicato l'atterraggio dell'elicottero. Alla fine è stato possibile vericellare con Icaro l'infortunato, il quale è stato trasportato all'ospedale di Camerino.
Aggredisce il padre con una spranga di ferro: arrestato ventunenne loretano. I carabinieri della stazione di Porto Recanati lo hanno fermato nella serata di sabato, ritenendolo responsabile di maltrattamenti contro familiari, evasione, danneggiamento e lesioni aggravate.
La vicenda ha avuto inizio proprio nel pomeriggio di sabato, 30 ottobre, quando il ventunenne, già sottoposto al regime di detenzione domiciliare nella città portorecanatese, senza alcuna ragione e inaudita violenza ha cominciato ad aggredire il padre, costringendolo a lasciare la propria abitazione per chiedere l’ausilio dei carabinieri.
Intanto il giovane, dopo aver rincorso il genitore in strada e averlo percosso ripetutamente con una spranga di ferro per impedirgli di chiamare i soccorsi, ha fatto rientro in casa dove si è barricato distruggendo mobili, frantumando vetri, rompendo suppellettili, fino a quando sono intervenuti i vigili del fuoco, i militari ed i sanitari del 118 per contenerne le intemperanze.
Il ragazzo è stato dapprima trasferito in stato di manifesta agitazione presso il pronto soccorso di Civitanova Marche, dove è stato trasportato anche il padre per la medicazione delle ferite, e successivamente tratto in arresto all’esito della valutazione complessiva della condotta tenuta. Dovrà infatti rispondere di maltrattamento contro familiari conviventi, evasione, lesioni e danneggiamento aggravati.
L’arrestato, in ossequio alle disposizioni impartite dal dott. Enrico Riccioni, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione di Porto Recanati in attesa dell’udienza di convalida e il giudizio di rito previsto per il pomeriggio di oggi, dove sarà rappresentato dall’avvocato Carluccio Michele del Foro di Ancona, difensore di fiducia.
Si ribaltano con l'auto in via Beniamino Gigli, nei pressi della stazione: i due giovani occupanti soccorsi dagli operatori sanitari del 118. È quanto avvenuto nella notte di oggi, attorno alle ore 5:00, a Macerata.
Sono ancora in corso di accertamento, da parte degli agenti della Polizia, le cause che hanno portato al cappottamento. I controlli l'etilometro, per comprendere se il sinistro fosse stato originato da un eventuale stato di alterazione del conducente (un neo patentato), a seguito dei festeggiamenti di Halloween, hanno dato esito positivo.
Immediatamente assistiti dai sanitari, i due ragazzi sono stati trasferiti per accertamenti al pronto soccorso di Macerata: entrambi non si trovano in gravi condizioni. Nessun altro veicolo è stato coinvolto nel sinistro.
Incidente nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:30, al crossodromo Tittoni di Cingoli.
Un pilota di moto da cross, durante la seconda manche del campionato regionale per la categoria Challenge 125, mentre percorreva il circuito ha perso il controllo della due ruote ed è caduto rovinosamente a terra.
Immediato è scattato l'allarme ai sanitari del 118, intervenuti sul posto con un'auto medica e un'ambulanza. Dopo le prime cure del caso, il motociclista è stato trasportato a Torrette in codice rosso, a causa dei traumi riportati nell'incidente: non si trova, in ogni caso, in pericolo di vita.
Un'anziana di 92 anni è deceduta stamattina a seguito di un incendio divampato e del conseguente fumo sprigionato nella sua camera da letto, forse scaturiti da un corto circuito della coperta elettrica che utilizzava per riscaldarsi.
La tragedia si è consumata verso le 8 in Viale della Vittoria a Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo, dove la donna abitava con la figlia e il genero al secondo piano di una palazzina.
Dopo la segnalazione dell'incendio al 118, immediato l'intervento dei vigili del fuoco, dei sanitari e dei carabinieri del Norm della Compagnia di Montegiorgio: i tentativi di salvare l'anziana, però, sono stati vani. Lievemente intossicati i famigliari della 92enne. Le cause e la dinamica del rogo sono comunque ancora in fase di accertamento.