Cronaca

Cassonetti incendiati e centro per l’impiego al buio: identificati i presunti responsabili

Cassonetti incendiati e centro per l’impiego al buio: identificati i presunti responsabili

A due mesi dai fatti, la Polizia Locale ha individuato i presunti responsabili dell’incendio di tre cassonetti avvenuto nella notte di Capodanno nel quartiere Brecce Bianche. Il rogo, appiccato nel sottopasso di piazza Salvo D’Acquisto, aveva provocato anche il danneggiamento della rete elettrica che alimenta il Centro per l’Impiego della zona. Le indagini, condotte dalla squadra antidegrado della Polizia Locale di Ancona, si sono protratte per circa due mesi e hanno portato all’identificazione di cinque ragazzi, quattro dei quali minorenni. Un quinto giovane sarebbe ancora in fase di identificazione. Si tratta, in prevalenza, di residenti nel quartiere. Gli agenti, coordinati dal comandante Marco Ivano Caglioti, avevano effettuato un sopralluogo immediato e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Dalle immagini è emerso che un gruppo composto da circa 15-20 giovani si era radunato nella piazza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Alcuni di loro avrebbero trascinato i cassonetti nel sottopasso, svuotandoli e dando poi fuoco al materiale. Le fiamme si erano propagate fino ai cavi elettrici, causando un’interruzione della fornitura di energia e danni stimati intorno ai 10mila euro. Il movente non è ancora stato chiarito, ma l’episodio sembrerebbe riconducibile a un gesto goliardico degenerato in vandalismo. I giovani individuati dovranno ora rispondere delle ipotesi di danneggiamento e delle conseguenze legate all’interruzione del servizio elettrico, oltre che del danno ambientale provocato dall’incendio.   L’episodio aveva suscitato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere, sia per i danni arrecati sia per i rischi legati alla propagazione del fuoco in un’area pubblica.

21/02/2026 11:00
Pollenza, cade dal tetto: 65enne trasportato in eliambulanza a Torrette

Pollenza, cade dal tetto: 65enne trasportato in eliambulanza a Torrette

Nel primo pomeriggio di oggi, a Pollenza, un uomo di 65 anni è rimasto vittima di un incidente mentre si trovava sul tetto in lamiera di un capannone all'interno dell'azienda agricola del figlio. L’allarme è scattato intorno alle 15:15. Secondo una prima ricostruzione, il 65enne stava effettuando lavori di manutenzione su una copertura in lamiera quando, per cause ancora in corso di accertamento, un pannello avrebbe ceduto. Una rottura che ha comportato un volo di circa 4 metri prima dell'impatto con il suolo. Immediata la chiamata ai numeri di emergenza. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, valutata l'entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno preferito richiedere il supporto dell'eliambulanza. Icaro è atterrato nei pressi dell'abitazione per predisporre il trasferimento d'urgenza verso l'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Fortunatamente il 65enne non si è mai trovato in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente sono giunti anche i carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Macerata per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. 

20/02/2026 19:20
Treia piange la scomparsa di Paola Raponi: era la moglie dell’ex presidente della Provincia Pettinari

Treia piange la scomparsa di Paola Raponi: era la moglie dell’ex presidente della Provincia Pettinari

Treia è in lutto per la scomparsa di Paola Raponi, 72 anni, moglie dell’ex presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. La donna, recentemente ricoverata a causa di problemi di salute, non si è più ripresa. La salma sarà visitabile da domani, sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 8.30-9.00 presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata. Come voluto dalla stessa, Paola ha donato le cornee, un gesto di generosità che permetterà di salvare altre vite. Oltre al marito, la donna lascia la figlia Ludovica. La città ricorda una donna impegnata e stimata, che lascia un segno profondo nelle persone che l’hanno conosciuta. La redazione di Picchio News esprime vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore.  Il rito funebre sarà celebrato nella chiesa parrocchiale di Santa Maria in Selva domenica 22 febbraio alle ore 15:30.

20/02/2026 17:34
Macerata - Era ai Giardini Diaz con gli amici, ma deve scontare 4 mesi di carcere: 21enne in manette

Macerata - Era ai Giardini Diaz con gli amici, ma deve scontare 4 mesi di carcere: 21enne in manette

Prosegue il pugno duro della Questura di Macerata per garantire la sicurezza nelle aree sensibili della città. Durante un servizio di monitoraggio del territorio, intensificato nelle ore serali, gli agenti della squadra volante hanno tratto in arresto un cittadino egiziano di 21 anni, destinatario di un ordine di carcerazione. L’operazione è scattata nella serata di ieri presso i Giardini Diaz. Gli operatori della Polizia di Stato hanno notato un gruppo di sei giovani che stazionavano nei pressi di una panchina. Insospettiti dall'atteggiamento dei ragazzi, tutti di nazionalità egiziana, residenti a Milano ma domiciliati a Macerata e regolari sul territorio nazionale, gli agenti hanno deciso di procedere a una verifica approfondita dei documenti. Dagli accertamenti della banca dati è emerso che uno dei componenti del gruppo, un ventunenne con precedenti per reati contro il patrimonio, era ricercato. Sul giovane pendeva infatti un provvedimento di carcerazione per una condanna a quattro mesi di reclusione, relativa al reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, commesso a Milano nel 2023. Dopo le formalità di rito espletate presso gli uffici della Questura di via Grocco, il giovane è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena detentiva residua.

20/02/2026 16:30
Castelraimondo, addio a Roberta Giovannetti: commerciante 57enne simbolo di eleganza

Castelraimondo, addio a Roberta Giovannetti: commerciante 57enne simbolo di eleganza

Una notizia che colpisce al cuore la comunità di Castelraimondo e l'intero comprensorio. Si è spenta prematuramente, all’età di 57 anni, Roberta Giovannetti, figura storica del commercio locale e volto stimatissimo del settore dell’abbigliamento. Roberta non era solo una negoziante, ma una vera e propria consulente di stile. Per anni è stata un punto di riferimento grazie al suo gusto raffinato e a una professionalità rara, capace di varcare i confini cittadini. La sua attività era meta di una clientela vasta, che ne apprezzava la capacità di proporre linee sempre attente alle tendenze, ma soprattutto la sensibilità e lo spirito di accoglienza che riservava a chiunque entrasse nel suo negozio. L'amministrazione comunale ha voluto esprimere ufficialmente il proprio dolore attraverso una nota di profondo cordoglio: "Roberta ha contribuito con passione e dedizione a dare valore e identità al commercio locale. La sua scomparsa lascia un vuoto umano e professionale incolmabile nella nostra comunità, che ne ricorderà sempre l’impegno, l’eleganza e la costante disponibilità". Il sindaco Patrizio Leonelli e l’intera compagine amministrativa si sono stretti attorno ai familiari in questo momento di profonda sofferenza, partecipando al dolore per la perdita di una donna che ha rappresentato il lato migliore del tessuto produttivo del paese. Per chi volesse porgere l’ultimo omaggio, la camera ardente è stata allestita presso la "Casa del Commiato Evangelisti" (in località Piani di Lanciano, 7, a Pioraco). I funerali saranno celebrati sabato 21 febbraio, alle ore 10:30, nella chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.

20/02/2026 15:30
Fermato a Corridonia, tenta di ingerire droga e morde un Carabiniere: arrestato 20enne

Fermato a Corridonia, tenta di ingerire droga e morde un Carabiniere: arrestato 20enne

La Compagnia Carabinieri di Macerata ha effettuato ieri pomeriggio un servizio di controllo del territorio, mirato a contrastare i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione agli esercizi pubblici frequentati dai giovani. All’operazione hanno partecipato le Stazioni di Appignano, Montefano, Corridonia e Mogliano, insieme alle Sezioni Radiomobile e Operativa, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Pesaro. Numerosi posti di controllo sono stati istituiti lungo le principali arterie dei comuni interessati, con un bilancio complessivo di 15 veicoli e 50 persone controllate e tredici esercizi pubblici monitorati. L’episodio più rilevante si è verificato a Corridonia, nella frazione Colbuccaro, dove i Carabinieri hanno fermato un’autovettura sospetta. Il conducente, un cittadino albanese di 20 anni domiciliato in provincia, ha tentato di ingerire un involucro contenente droga e, durante il fermo, ha morso un militare. L’intervento dell’unità cinofila ha consentito di recuperare le due dosi di sostanza stupefacente, circa due grammi, e 410 euro in contanti, presunto provento dello spaccio. Ulteriori controlli nella sua stanza d’albergo hanno portato al sequestro di altri 6.300 euro. Il giovane è stato arrestato e trattenuto in attesa del giudizio direttissimo. Durante lo stesso servizio, altri quattro soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata come assuntori di droga. Tra questi, un cittadino albanese di 23 anni trovato a Macerata con oltre un grammo di hashish, un tunisino di 50 anni residente in città con più di tre grammi della stessa sostanza nascosti in tasca, un diciottenne di Montecassiano fermato lungo la SP361 con oltre un grammo di hashish e il titolare di un bar di Corridonia, trovato in possesso di circa un grammo di cocaina.   L’operazione, che ha visto l’impiego complessivo di nove pattuglie e venti militari, ha compreso anche contestazioni per violazioni al Codice della Strada

20/02/2026 14:16
"Resistenza a pubblico ufficiale": assolto il tolentinate Fabrizio Pascucci

"Resistenza a pubblico ufficiale": assolto il tolentinate Fabrizio Pascucci

Si chiude con una sentenza di assoluzione la vicenda giudiziaria che nelle scorse settimane aveva coinvolto Fabrizio Pascucci, noto bancario di Tolentino, arrestato nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2026 a Civitanova Marche. Il Tribunale di Macerata, nella persona del giudice Enrico Pannaggi, all’udienza predibattimentale del 19 febbraio 2026 ha pronunciato sentenza di assoluzione, riconoscendo che i comportamenti contestati non comportavano responsabilità penale significativa. Pascucci era stato arrestato nella notte tra il 9 e il 10 gennaio da personale della polizia stradale di Macerata, con arresto successivamente convalidato. Nei giorni seguenti era stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. Le contestazioni riguardavano il reato di resistenza a pubblico ufficiale e quello di lesioni aggravate a pubblico ufficiale. La decisione del Tribunale Con la sentenza letta in aula, il giudice ha assolto Pascucci dal reato di resistenza a pubblico ufficiale perché si trattava di un fatto di entità talmente lieve da non comportare responsabilità penale, definito quindi “di particolare tenuità”. Per quanto riguarda invece l’ipotesi di lesioni aggravate, il Tribunale ha dichiarato il non doversi procedere in assenza di querela da parte della presunta vittima, rendendo impossibile perseguire l’accusa. Il termine per il deposito delle motivazioni è stato fissato in sessanta giorni. La posizione della difesa A rendere nota la decisione è stato il difensore, l’avvocato Francesco Mantella, che ha sottolineato come con questa pronuncia "venga restituita al proprio assistito l’onorabilità messa in discussione dall’arresto", evidenziando l’equilibrio e il garantismo dimostrati dal Tribunale. Pascucci e il suo legale hanno espresso apprezzamento per la correttezza del procedimento, dopo settimane segnate da forte sofferenza personale e familiare. Con la lettura del dispositivo si chiude così una vicenda che aveva suscitato attenzione a livello locale e che ora trova il suo epilogo giudiziario in una pronuncia di assoluzione.

20/02/2026 11:22
Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

Tragico scontro tra autobus e vettura nel Pesarese: muore un giovane di 33 anni

URBINO - Tragico incidente oggi pomeriggio intorno alle 15:30 sulla strada statale 423 “Urbinate”, all’altezza di Ponte Armellina, in provincia di Pesaro Urbino. Un giovane di 33 anni, di origine marocchina e residente a Petriano, ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua auto e un autobus. Il conducente dell’autobus è rimasto, invece, illeso: al momento dell’incidente il mezzo stava rientrando in deposito e non trasportava passeggeri. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, i Carabinieri e il personale Anas, che ha temporaneamente chiuso la strada in entrambe le direzioni.   Secondo le prime ricostruzioni, l’auto potrebbe aver invaso la corsia di transito dell’autobus, provocando così il tragico frontale. I militari stanno effettuando i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. 

19/02/2026 19:30
Camerino, minibus finisce in una scarpata lungo la SS77: cinque feriti, due trasferiti a Torrette

Camerino, minibus finisce in una scarpata lungo la SS77: cinque feriti, due trasferiti a Torrette

Garve incidente questo pomeriggio lungo la superstrada SS77 var, in direzione Civitanova, dove un minibus con a bordo cinque persone è finito in una scarpata adiacente alla sede stradale. L’incidente si è verificato poco dopo le ore 16:30 nella frazione di Sfercia. Sul mezzo viaggiavano alcuni operai. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Camerino e Tolentino hanno provveduto all’estrazione degli occupanti e alla messa in sicurezza del veicolo, in collaborazione con il personale sanitario del 118. I feriti sono stati trasportati nei nosocomi regionali: due a Torrette, due a Macerata e uno a Camerino. Fortunatamente nessuno corre pericolo di vita. Sul posto anche i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

19/02/2026 19:00
Urbisaglia, bloccati con un camion carico di mezzi agricoli rubati: due denunciati

Urbisaglia, bloccati con un camion carico di mezzi agricoli rubati: due denunciati

Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Urbisaglia hanno portato a termine un'importante operazione di contrasto ai reati contro il patrimonio, denunciando in stato di libertà due uomini, un 56enne di Appignano e un 46enne di Sant'Angelo in Pontano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due devono rispondere delle accuse di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli e occultamento di targa. L'intervento è scattato lungo la Strada Provinciale 78, dove i militari hanno intercettato un autocarro che procedeva con la targa oscurata per evitare l'identificazione, mezzo di proprietà del conducente più anziano. Durante l'ispezione del veicolo, i militari hanno rinvenuto nell’abitacolo diversi attrezzi da scasso, pronti all'uso per eventuali ulteriori colpi. La scoperta più rilevante è avvenuta però nel cassone del mezzo, dove erano stati stipati un trattore cingolato privo di targa, un erpice a denti fissi, un decespugliatore, una troncatrice cesoia per ferro e una smerigliatrice angolare. Grazie ai rapidi accertamenti condotti sul campo, i carabinieri hanno accertato che l'intero carico era stato sottratto poco prima dalle pertinenze di una casa rurale a Sant’Angelo in Pontano, di proprietà di un imprenditore 69enne residente a Porto Sant'Elpidio. L'intervento è stato così tempestivo che la vittima del furto non si era ancora accorta della sottrazione dei propri strumenti di lavoro al momento del fermo stradale. Solo in un secondo momento, dopo essere stato informato dai militari, l'imprenditore ha potuto formalizzare la querela. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre i due uomini sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Le indagini dei carabinieri proseguono ora per verificare se i due soggetti siano coinvolti in altri episodi simili avvenuti recentemente nell'entroterra maceratese.

19/02/2026 13:25
In tre occupano una casa a Civitanova: era di proprietà di una coppia di anziani, denunciati

In tre occupano una casa a Civitanova: era di proprietà di una coppia di anziani, denunciati

Si è conclusa con un intervento risolutivo dei carabinieri della stazione di Caldarola una complessa vicenda di occupazione abusiva che ha visto come vittime una coppia di coniugi anziani residenti a Serrapetrona. I militari, al termine di un’attività investigativa scaturita da una dettagliata denuncia-querela, hanno deferito all'autorità giudiziaria tre persone già note alle forze dell'ordine: una giovane di 19 anni residente a Casoli, una donna di 42 anni di Chieti e un uomo di 47 anni residente proprio a Civitanova Marche. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda ha avuto inizio nel mese di novembre 2025, quando i tre indagati avrebbero occupato arbitrariamente un appartamento di proprietà dei due anziani situato nel territorio comunale di Civitanova Marche. L'azione dei denunciati non si sarebbe limitata all'ingresso senza titolo nell'immobile; agli indagati viene infatti contestato di aver sistematicamente ostacolato l’ingresso dei legittimi proprietari nelle pertinenze condominiali, impedendo loro di fatto l'esercizio del diritto di possesso e la normale fruizione della loro proprietà. Per i tre soggetti è scattata la denuncia a piede libero per la violazione di due specifici articoli del codice penale. Nello specifico, si tratta dell’articolo 633 del codice penale per invasione di terreni o edifici e del nuovo articolo 634-bis del codice penale per turbativa violenta del possesso di cose immobili, introdotto per punire le condotte volte a impedire con minaccia o violenza l'accesso dei proprietari agli stabili.  

19/02/2026 13:14
Camerino, nuovo raid ai bagni del Sottocorte: trovati rifiuti nei wc, vetri di bottiglie e porte scardinate (FOTO)

Camerino, nuovo raid ai bagni del Sottocorte: trovati rifiuti nei wc, vetri di bottiglie e porte scardinate (FOTO)

Questa mattina un cittadino di Camerino ha lanciato l’allarme dopo aver trovato i bagni pubblici del Sottocorte Village in condizioni ancora una volta inaccettabili, peggiori rispetto all’ultimo episodio segnalato circa un mese fa. Un sopralluogo casuale si è trasformato in una scena di degrado che ha lasciato sconcertati: locali sporchi, materiali abbandonati ovunque e segni evidenti di un uso volutamente distruttivo. All’interno dei servizi, secondo quanto riferito, sono stati rinvenuti pacchetti di patatine gettati nei wc, escrementi, bicchieri sparsi, vetri rotti di bottiglie di vodka e mozziconi di sigarette a terra. Un quadro che rende gli spazi non solo indecorosi, ma soprattutto non igienicamente sicuri per chiunque abbia necessità di utilizzarli. A colpire, inoltre, è la presenza di sedie che – probabilmente – sarebbero state prelevate dai locali (bar) della zona e trascinate dentro o nei pressi dei bagni, aggravando ulteriormente la sensazione di incuria e di mancanza di controllo.  La segnalazione del cittadino è chiara: serve un intervento urgente da parte del Comune, sia per ripristinare immediatamente decoro e pulizia, sia per mettere in campo misure che impediscano nuovi raid. In molti, infatti, chiedono che non ci si limiti all’ennesima sistemazione “a posteriori”, ma che si passi a una strategia di prevenzione: controlli più frequenti, verifiche nelle fasce orarie critiche e soluzioni concrete per tutelare un servizio essenziale. "I bagni pubblici non sono un dettaglio: sono un presidio di civiltà, utile ai cittadini, alle famiglie, agli anziani e ai visitatori", ha affermato il cittadino che ci ha inviato le foto e segnalato la situazione generale. 

18/02/2026 14:00
Macerata, operazione Scuole Sicure: 52 persone controllate e un giovane segnalato per droga

Macerata, operazione Scuole Sicure: 52 persone controllate e un giovane segnalato per droga

La Compagnia dei Carabinieri di Macerata ha svolto una serie di servizi mirati a garantire la sicurezza degli studenti negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, nonché nei luoghi più frequentati dai giovani, come il terminal di Piazza Pizzarello, i Giardini Diaz e la stazione ferroviaria. L’attività rientra nei progetti “Scuole Sicure” e “Cultura della Legalità”, promossi dai Carabinieri per prevenire e contrastare fenomeni di bullismo, violenza e spaccio di sostanze stupefacenti tra gli studenti. I controlli sono stati effettuati sia da personale in divisa sia da militari in borghese, supportati dalle unità cinofile con i cani Kevin e One. Durante le ispezioni, il fiuto del cane Kevin ha permesso di individuare un giovane di 20 anni residente in provincia in possesso di oltre 1 grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la sostanza è stata sequestrata. L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 3 pattuglie e 10 militari. Sono stati controllati 10 veicoli e 52 persone, di cui 21 straniere, con contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada.    

18/02/2026 12:44
Schianto in galleria tra due camion sull’A14: tratto chiuso tra Fermo e Grottammare, lunghe code verso sud

Schianto in galleria tra due camion sull’A14: tratto chiuso tra Fermo e Grottammare, lunghe code verso sud

Sull’A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Fermo e Grottammare in direzione Pescara, è stata disposta la chiusura al chilometro 288,600 a seguito di un tamponamento avvenuto all’interno di una galleria, nel territorio comunale di Pedaso. L’incidente, avvenuto intorno alle 11:30, ha coinvolto due camion per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti. Per consentire l’intervento dei soccorsi e garantire la sicurezza dell’area, il traffico è stato completamente bloccato in direzione sud, provocando rallentamenti e lunghe code nei pressi del luogo del sinistro. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza della galleria e nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. È stato inoltre richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Al momento non sono state rese note le condizioni dei conducenti dei mezzi pesanti coinvolti. Gli automobilisti diretti verso Pescara devono uscire obbligatoriamente a Pedaso, dove si registrano circa 5 chilometri di coda. Come percorso alternativo viene indicata la Statale 16 Adriatica, con possibilità di rientro in autostrada al casello di Grottammare.

18/02/2026 12:18
Dramma nelle campagne di San Severino: uomo trovato senza vita

Dramma nelle campagne di San Severino: uomo trovato senza vita

Una tragedia si è consumata nella serata di ieri nelle campagne tra le località di Biagi e Serrone, a San Severino Marche, dove un uomo di circa 40 anni è stato trovato privo di vita. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, dopo aver terminato il turno di lavoro, avrebbe lasciato un messaggio scritto ai familiari. Sarebbe poi andato in una radura per togliersi la vita. Sono stati proprio i parenti, una volta rinvenuta la lettera, a lanciare l’allarme. Il corpo è stato individuato intorno alla mezzanotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi del caso. Presenti anche i sanitari del Servizio 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.  Al termine degli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie.

18/02/2026 11:14
Scossa di terremoto di magnitudo 2.6 con epicentro a Loreto: avvertita anche nel Maceratese

Scossa di terremoto di magnitudo 2.6 con epicentro a Loreto: avvertita anche nel Maceratese

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.6 è stata registrata oggi martedì 17 febbraio 2026 alle 19:16 (ora italiana) nelle Marche, con epicentro a circa 3 km a nord-est di Loreto e una profondità di 10 km sotto il livello del suolo. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Roma, che monitora in tempo reale l’attività sismica in Italia. Il movimento tellurico, di intensità moderata, è stato avvertito anche in alcune località della provincia di Macerata, in particolare nei comuni più vicini ai confini territoriali con quella di Ancona, secondo le segnalazioni di residenti e utenti sui social.   Non sono stati segnalati danni a persone o cose e non risultano al momento attivazioni dei sistemi di protezione civile.

17/02/2026 19:45
Incidente in un cantiere a Ussita, operaio cade dal tetto: trasferito all'ospedale

Incidente in un cantiere a Ussita, operaio cade dal tetto: trasferito all'ospedale

Infortunio sul lavoro nel primo pomeriggio in un cantiere della ricostruzione post sisma. Un operaio è caduto mentre si trovava al lavoro su un edificio, finendo sull’impalcatura sottostante. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.45. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato dal tetto, riportando forti dolori e rimanendo impossibilitato a muoversi. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, che hanno raggiunto il lavoratore in quota. Per il recupero è stata utilizzata la tecnica Speleo Alpino Fluviale (Saf): l’operaio è stato imbragato e calato a terra con l’ausilio di corde in condizioni di sicurezza. Una volta stabilizzato, è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata per gli accertamenti e le cure necessarie.  

17/02/2026 19:38
Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico. La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile. Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza. Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti. Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante. Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati. (Foto di repertorio) 

17/02/2026 16:00
Castelraimondo, rubano un furgone destinato alla ricostruzione post-sisma: due denunciati

Castelraimondo, rubano un furgone destinato alla ricostruzione post-sisma: due denunciati

Si sono concluse con la denuncia di due persone le indagini avviate dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo in seguito al furto di un furgone aziendale avvenuto lo scorso 26 giugno 2025 nel territorio comunale. Al termine dell’attività investigativa, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria due cittadini romeni, di 39 e 34 anni, residenti in provincia di Caserta. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto in concorso e favoreggiamento continuato. Al centro della vicenda la sottrazione di un furigone Fiat Scudo, di proprietà di una ditta con sede legale a Ferrara, impegnata nei lavori di ricostruzione post-sisma. Il danno economico subito dall’azienda è stato quantificato in circa 4.000 euro. L’operazione rientra nell’ambito della costante attività di controllo e presidio del territorio svolta dall’Arma, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio.     

17/02/2026 15:33
Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di sicurezza urbana nel cuore della città. Nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, gli agenti della polizia locale di Macerata hanno fermato e denunciato un ragazzo di vent’anni trovato in possesso di un'arma a gas potenzialmente offensiva e di sostanze stupefacenti. L'episodio è avvenuto intorno alle 16:40 in via Piave, una delle zone sottoposte a monitoraggio costante per la prevenzione del degrado e dello spaccio. Il giovane, che sostava su una panchina, ha mostrato inizialmente un atteggiamento collaborativo, ma una sospetta sporgenza sotto gli indumenti ha spinto gli agenti ad approfondire l'accertamento. Dalla perquisizione sul posto è emersa una pistola a Co2 occultata nella cintura. L'arma, carica con una bomboletta di gas da 12 grammi e priva del tappo rosso identificativo, era pronta all'uso: il caricatore inserito conteneva infatti un mix di proiettili in gomma e proiettili orticanti ad alta efficienza. Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando di viale Trieste per ulteriori controlli, che hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il comandante della polizia locale, Danilo Doria, ha sottolineato come l'intervento rientri in una strategia di presidio capillare del territorio: "L'episodio conferma l’importanza di una vigilanza costante per prevenire situazioni rischiose. Il possesso di strumenti atti a offendere in contesti urbani è una problematica su cui l'attenzione è massima, anche in linea con recenti fatti di cronaca nazionale".  Per il ventenne è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il possesso senza giustificato motivo di arma atta a offendere. Oltre al sequestro del dispositivo, il ragazzo è stato sanzionato in base al regolamento di Polizia e sicurezza urbana per la detenzione della droga.

17/02/2026 13:10
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.