Visso
Visso, malore mentre pesca in una zona impervia: recuperato dai vigili del fuoco
VISSO - Ha accusato un malore mentre si trovava a pescare in una zona impervia e si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, con la squadra dei vigili del fuoco di Visso intervenuta intorno alle 18:50 per prestare soccorso all'uomo. I pompieri hanno raggiunto la persona nella zona impervia e hanno provveduto al recupero dell'uomo, affidandolo successivamente alle cure dei sanitari, intervenuti per gli accertamenti e le cure del caso. L'intervento si è concluso dopo aver consentito al personale sanitario di prendere in carico la persona soccorsa.
Visso, la frazione di Cupi celebra 25 anni di pecorino: una giornata tra gusto e memoria
Cupi di Visso festeggia un traguardo storico con la 25ª edizione della Mostra del Pecorino e dei Tesori della Sibilla, in programma sabato 22 agosto. Un quarto di secolo dedicato alla valorizzazione delle tradizioni, della storia e delle eccellenze enogastronomiche del territorio dei Monti Sibillini. La manifestazione, particolarmente sentita dalla comunità dei "cupatti", sarà organizzata dal Comitato Festeggiamenti Cupi di Visso, con il sostegno delle aziende agricole locali di Cupi e Macereto e di diversi sponsor privati. L'iniziativa gode inoltre del patrocinio del Comune di Visso, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata. Un quarto di secolo nel segno della pastorizia La Mostra del Pecorino affonda le proprie radici nella storia di Cupi, comunità da sempre profondamente legata alla pastorizia e alla transumanza. Per generazioni, i pastori della zona hanno percorso a piedi le vie verso la Maremma e l'Agro Pontino, portando con sé tradizioni e conoscenze che ancora oggi rappresentano una parte importante dell'identità locale. La festa diventa così anche un momento di incontro tra residenti, abitanti delle seconde case, parenti e amici che durante l'estate tornano a riunirsi nella frazione, mantenendo vivo il legame con le storie e le usanze del passato. Una giornata tra formaggio, storia e fotografia Il programma prenderà il via già dalla mattina con gli stand dedicati ai prodotti tipici locali e le degustazioni, che proseguiranno per l'intera giornata. Alle 10:30 spazio a una dimostrazione dal vivo della produzione del formaggio, durante la quale verrà mostrata la lavorazione artigianale del latte secondo gli antichi metodi della tradizione pastorale. Alle 11 sarà invece protagonista la memoria con la presentazione di alcuni oggetti storici appartenenti al Museo della Pastorizia, attualmente chiuso a causa dei danni provocati dal sisma. Per l'occasione sarà possibile tornare ad ammirare strumenti e oggetti caratteristici della civiltà agropastorale, tra cui campani, callari, tascapane, cosciali, reti per la mandria, funi da doma e uncini per la mungitura. Un'occasione per riportare alla luce un patrimonio che racconta la vita quotidiana delle comunità montane e che, attraverso questi manufatti, continua a essere tramandato alle nuove generazioni. La pastorizia raccontata attraverso le immagini Tra gli appuntamenti più significativi della giornata ci sarà anche l'inaugurazione della mostra fotografica "La pastorizia a Cupi fra passato e presente", realizzata in occasione del decennale dal sisma. La raccolta propone immagini che attraversano un arco temporale compreso tra gli anni Ottanta e gli anni Duemila, raccontando attività, persone e momenti della vita della comunità agro-pastorale dell'Appennino marchigiano. Gli scatti sono firmati dal fotografo Roberto Ercolani e rappresentano una testimonianza visiva della storia di Cupi e del suo rapporto con la pastorizia. Alle 12 sono quindi previsti i saluti istituzionali alla presenza delle autorità. Nel pomeriggio lo show cooking di Vittoria Tassoni La festa proseguirà anche nel pomeriggio con gli stand dei produttori e la presenza delle aziende di Campagna Amica Coldiretti, oltre allo street food con alcune delle migliori specialità marchigiane. Alle 16:30 la manifestazione si concluderà con uno speciale appuntamento dedicato alla cucina: uno show cooking curato da Vittoria Tassoni, rinomata cuoca dell'Alleanza e formatrice Slow Food. Tassoni proporrà una lezione di cucina aperta al pubblico, reinterpretando i sapori della tradizione attraverso una ricetta pensata appositamente per l'occasione. A presentare i diversi momenti della giornata sarà la giornalista Barbara Olmai, mentre l'organizzazione sarà affidata alla passione dei volontari del Comitato e al sostegno degli sponsor del territorio.
Visso, completata la videosorveglianza: 15 telecamere sul territorio
È stato completato il nuovo sistema di videosorveglianza del Comune di Visso. Dopo l’investimento avviato dall’amministrazione comunale, sono terminate le operazioni di installazione di 15 telecamere su tutto il territorio, dal centro storico alle frazioni, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare il fenomeno dei furti e degli episodi di sciacallaggio. L’intervento, finanziato interamente dal Comune con un investimento di oltre 48mila euro, ha permesso di realizzare una rete capillare di controllo. Tutti i principali accessi al territorio comunale sono infatti monitorati da telecamere in entrata e in uscita, dotate di tecnologia OCR per la lettura delle targhe dei veicoli. A queste si aggiunge una telecamera a 360 gradi installata in piazza Maria Cappa. Di fatto, l’intero territorio comunale è ora videosorvegliato nei punti strategici, rendendo possibile monitorare i transiti dei veicoli in ingresso e in uscita e aumentando sensibilmente la capacità di controllo da parte delle autorità. L’investimento si è reso necessario anche alla luce delle numerose segnalazioni di furti e di episodi di sciacallaggio registrati negli ultimi mesi, sia all’interno della zona rossa sia in altre aree del territorio comunale. «Con il completamento dell’impianto di videosorveglianza abbiamo mantenuto un impegno importante assunto nei confronti della comunità - dice il sindaco Rosella Sensi -. Oggi Visso dispone di un sistema capillare che copre il centro, le frazioni e tutti i principali accessi al territorio. È uno strumento importante per aumentare la sicurezza, supportare il lavoro delle forze dell’ordine e rappresentare un deterrente nei confronti di chi intende compiere reati». L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’invito a denunciare sempre i furti subiti e segnalare episodi sospetti all’interno del territorio comunale. Le denunce e le segnalazioni rappresentano uno strumento di fondamentale supporto alle forze dell’ordine per orientare i controlli e presidiare il territorio in maniera sempre più efficace.
Visso, al via la ricostruzione del cuore del borgo: consegnato il cantiere di Palazzo dei Priori
La ricostruzione del centro storico di Visso entra finalmente nella fase operativa. Con la consegna del cantiere di Palazzo dei Priori prende il via il primo intervento pubblico nel cuore della “perla dei Sibillini”, un passaggio atteso da anni e destinato a segnare l’avvio della rinascita del borgo dopo il terremoto. L'intervento riguarda uno degli edifici più importanti della città: Palazzo dei Priori, storica sede comunale, insieme agli edifici privati ad esso aggregati. Il complesso, di origine medievale, ha rappresentato per secoli il centro della vita amministrativa, istituzionale e sociale della comunità vissana. L'opera ha un valore complessivo di 6,4 milioni di euro, di cui 4,4 milioni destinati ai lavori, e rientra tra gli interventi previsti dalle Ordinanze Speciali per la ricostruzione dei centri storici colpiti dal sisma. Il progetto prevede un importante intervento di miglioramento sismico, con il consolidamento delle murature in pietra, il rafforzamento di solai, volte e coperture e il recupero dei collegamenti strutturali tra le diverse parti dell'edificio. Particolare attenzione sarà riservata alla conservazione delle caratteristiche storiche e architettoniche del palazzo. Tra le operazioni previste anche il trasferimento dell'archivio comunale, necessario per consentire lo svolgimento dei lavori e garantire allo stesso tempo la tutela del patrimonio documentale custodito all'interno dell'edificio. «Palazzo dei Priori rappresenta la storia, l'identità e la memoria della comunità vissana – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – sottolineando come con questo primo cantiere si entri nella fase più concreta della ricostruzione del borgo. Un passaggio reso possibile anche grazie alla realizzazione del tunnel di via Galliano, infrastruttura che ha creato le condizioni di sicurezza necessarie per operare nel centro storico. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Visso Rosella Sensi, che ha definito la consegna del cantiere una giornata storica per la città: «Dopo dieci anni dal sisma vedere finalmente la ricostruzione entrare nel vivo nel cuore della Perla dei Sibillini è un segnale importante». Il primo cittadino ha ricordato il ruolo della collaborazione tra istituzioni e l'importanza del tunnel di via Galliano, opera strategica finanziata con circa 500 mila euro, che consente il passaggio dei mezzi di cantiere e di soccorso in sicurezza senza compromettere gli edifici storici lungo la strada. La ricostruzione del centro storico proseguirà con altri interventi già programmati. Per Palazzo Governatori è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica da 6,8 milioni di euro e si procederà ora con la progettazione esecutiva. Per Palazzo Varano il progetto esecutivo da 3 milioni di euro è in fase di consegna, mentre per Chiesa e Palazzo San Giacomo, con un investimento di 5,8 milioni di euro, il progetto è in fase conclusiva. Con l'avvio dei lavori a Palazzo dei Priori, Visso apre dunque una nuova fase della ricostruzione: dopo anni di attesa, il centro storico torna a essere un luogo di intervento, recupero e futuro, con l'obiettivo di restituire alla comunità i suoi spazi simbolo e il patrimonio storico che rappresenta l'identità della città.
Visso inaugura la sala immersiva per scoprire il patrimonio dell'Alto Maceratese
Un nuovo spazio dove innovazione e cultura si incontrano per raccontare il territorio in modo coinvolgente. È stata inaugurata ieri pomeriggio, in piazza Maria Cappa a Visso, la nuova sala immersiva realizzata nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) dell'Alto Maceratese, un progetto dedicato alla promozione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei 17 Comuni dell'area. L'iniziativa, sviluppata dal Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche, coordinato dal professor Primo Zingaretti, punta a mettere la tecnologia al servizio della valorizzazione culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza interattiva e immersiva. Oltre alla sala allestita nel centro storico di Visso, il progetto ha portato alla realizzazione di applicazioni di realtà virtuale e aumentata, che permettono di esplorare il territorio dell'Unione Montana Marca di Camerino attraverso video e immagini a 360 gradi, riproduzioni ad altissima risoluzione di opere d'arte e luoghi simbolo, oltre all'utilizzo di visori che consentono un'interazione diretta con i contenuti digitali. La nuova struttura diventa così una vera e propria porta d'accesso all'Alto Maceratese. Dal cuore di Visso, cittadini e turisti possono intraprendere un percorso virtuale alla scoperta di borghi, monumenti, paesaggi e testimonianze culturali, con strumenti innovativi pensati per rendere la visita più coinvolgente e accessibile. «È un onore per Visso ospitare la sede di questo importante progetto – ha dichiarato il sindaco Rosella Sensi –. Grazie a tecnologie di ultima generazione sarà possibile far conoscere e valorizzare un territorio straordinario, offrendo ai visitatori un modo nuovo e coinvolgente di scoprire l'intero Alto Maceratese». All'inaugurazione ha preso parte anche il presidente della SNAI e della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa. «L'inaugurazione della sala immersiva di Visso rappresenta un ulteriore passo avanti nella interconnessione digitale dei 17 Comuni che compongono la SNAI – ha affermato –. È un esempio virtuoso di buona politica e di innovazione sul piano della fruizione turistica del territorio. È anche su questo tipo di servizi avanzati che si gioca il rilancio delle aree interne». Il progetto è stato finanziato con le risorse del Por-Fesr Marche 2014-2020, nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne – Scheda di sviluppo Svil 4.1, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio dell'entroterra maceratese, ancora impegnato nella ricostruzione e nella valorizzazione dopo il terremoto del 2016. L'inaugurazione è coincisa con le Guaite del Gusto, la manifestazione che da venerdì anima il centro storico di Visso e che segna anche l'ingresso ufficiale del Comune nel Grand Tour delle Marche di Tipicità. Un appuntamento dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio, nel quale la nuova sala immersiva si propone come simbolo di un futuro in cui innovazione e identità locale procedono insieme.
Visso, cade con la Vespa lungo la Valnerina: trasferito d'urgenza Torrette
Un incidente si è verificato nella mattinata di oggi lungo la Valnerina, nel territorio comunale di Visso. Un uomo è rimasto ferito dopo essere caduto dalla propria Vespa mentre percorreva la strada che collega il Maceratese con l'Umbria. L’allarme è scattato intorno alle 9:45. Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo autonomamente, finendo rovinosamente sull’asfalto. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha prestato le prime cure allo scooterista. La caduta avrebbe provocato diverse lesioni, con il sospetto di alcune fratture. Considerata la situazione, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza, decollata da Fabriano. Dopo le operazioni di soccorso e la stabilizzazione del ferito, l’uomo è stato trasferito in volo all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona per ulteriori accertamenti e cure. Non risultano coinvolti altri veicoli nell’incidente. (Foto di repertorio)
Visso, la segnalazione di un cittadino: “Erba alta e rischio incendi, situazione da risolvere”
Una segnalazione è stata inviata alla redazione da un cittadino residente nella frazione di Villa Sant’Antonio, nel Comune di Visso (MC), che denuncia una situazione di presunto disagio legata alla mancata manutenzione del verde nelle aree circostanti la propria abitazione. Nel testo, firmato da Corrado Sala, viene descritta la presenza di erba alta e vegetazione incolta, condizione ritenuta particolarmente critica in un periodo caratterizzato da elevate temperature e condizioni climatiche secche. Secondo quanto segnalato, tale situazione potrebbe favorire la presenza di animali potenzialmente pericolosi, come rettili, e aumentare il rischio di incendi, soprattutto in presenza di sterpaglie secche. Il cittadino richiama inoltre il rispetto delle normative e delle ordinanze estive in materia di manutenzione e pulizia dei terreni, evidenziando la necessità di un maggiore controllo sia da parte dei proprietari privati sia degli eventuali enti competenti sul territorio. Nella segnalazione viene infine richiesto un intervento urgente per il taglio dell’erba nelle aree interessate, al fine di ripristinare condizioni di sicurezza adeguate per i residenti e per l’ambiente circostante. La redazione prende atto della segnalazione ricevuta e la pubblica integralmente per opportuna conoscenza.
Visso, via ai lavori di Palazzo Priori: intervento da 4,4 milioni per la ricostruzione
VISSO – Un nuovo passo avanti nel percorso di ricostruzione del centro storico di Visso. L'Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha disposto l'affidamento dei lavori di miglioramento sismico dell'aggregato pubblico-privato di Palazzo Priori, uno degli interventi più significativi previsti dalle Ordinanze Speciali dedicate alla rinascita del borgo. L'appalto, del valore complessivo di 4,4 milioni di euro, riguarda il complesso che comprende Palazzo Priori, storica sede del Comune, insieme agli edifici privati ad esso collegati. Si tratta di uno degli interventi chiave del programma di recupero del centro storico, gravemente danneggiato dal sisma del 2016. Il progetto Le opere previste puntano ad aumentare il livello di sicurezza dell'intero aggregato attraverso un importante intervento di miglioramento sismico. In particolare saranno eseguiti il consolidamento delle murature in pietra, il rafforzamento di solai, volte e coperture e il recupero delle connessioni strutturali tra le diverse porzioni dell'edificio. Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela del valore storico e architettonico del complesso, un edificio di origine medievale che nel corso dei secoli ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento della vita amministrativa e sociale di Visso. L'intervento comprende inoltre la struttura modulare metallica realizzata nei mesi scorsi per garantire la sicurezza della viabilità e consentire lo svolgimento delle attività di cantiere. "L'affidamento dei lavori rappresenta un passaggio fondamentale verso l'avvio della fase operativa dell'intervento – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L'obiettivo è restituire alla comunità un edificio di grande valore storico e istituzionale e contribuire al recupero del centro storico. È il risultato della collaborazione tra Comune, Ufficio Speciale per la Ricostruzione e Regione Marche". Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosella Sensi. «Si tratta del primo intervento concreto che interessa la piazza di Visso e il cuore della nostra città. Un traguardo importante che segna l'inizio di una nuova fase della ricostruzione. Ringrazio il commissario Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione per il lavoro svolto».
Visso, distributore di carburante ancora in tilt: il Comune scrive al prefetto
VISSO – Continua a creare disagi il malfunzionamento dell'unico distributore di carburante presente nel territorio comunale di Visso. Una situazione che si protrae ormai da mesi e che preoccupa ancora di più in questo periodo, caratterizzato dal forte afflusso di visitatori diretti a Castelluccio per assistere alla tradizionale fioritura. L'impianto rappresenta infatti l'ultimo punto di rifornimento lungo l'itinerario verso Norcia e costituisce un servizio essenziale non solo per i residenti, ma anche per i numerosi turisti e per chi opera quotidianamente nell'area. L'amministrazione comunale, pur non avendo competenze dirette sulla gestione dell'impianto, segue la vicenda da tempo e, già oltre un mese fa, aveva avviato un confronto con il gestore chiedendo un intervento risolutivo. Tra le criticità segnalate, i continui problemi al sistema di pagamento, che in molti casi consente il rifornimento esclusivamente tramite contanti, escludendo carte e altri strumenti elettronici. Nel corso degli incontri era stata prospettata la sostituzione della colonnina interessata dai guasti, ma dopo l'ennesimo malfunzionamento registrato nei giorni scorsi è stato comunicato che l'intervento non potrà essere effettuato prima della prossima settimana. Una tempistica che rischia di aggravare i disagi proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica. Per questo motivo il Comune ha deciso di trasmettere una segnalazione formale al prefetto, chiedendo che vengano valutate tutte le iniziative utili per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. «Comprendiamo perfettamente il disagio di cittadini e visitatori – afferma il sindaco Rosella Sensi – e vogliamo ribadire che il Comune non è il soggetto responsabile della gestione dell'impianto. Nonostante questo ci siamo attivati fin dal primo momento, incontrando il gestore, sollecitando gli interventi necessari e cercando ogni possibile soluzione per evitare che il servizio venisse meno in una fase così importante per il territorio». Il primo cittadino sottolinea inoltre come la carenza di servizi nelle aree del cratere renda ancora più delicata la situazione. «Siamo un Comune che ogni giorno combatte contro la progressiva riduzione dei servizi. Un distributore efficiente rappresenta un presidio fondamentale per i residenti e un elemento essenziale per l'accoglienza, la sicurezza e la mobilità di chi sceglie di visitare queste terre». L'assenza di impianti alternativi nelle immediate vicinanze, evidenzia infine l'amministrazione, potrebbe creare difficoltà anche ai servizi essenziali, ai mezzi di emergenza e agli operatori impegnati nella ricostruzione. «La fioritura di Castelluccio rappresenta una straordinaria opportunità per tutta l'area montana tra Marche e Umbria – conclude Sensi –. Per valorizzarla è indispensabile che istituzioni, gestori dei servizi e soggetti privati collaborino per garantire standard adeguati di accoglienza».
Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti
La guardia medica unica al servizio dei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera sta attraversando una fase di criticità legata alla riduzione dell’organico disponibile. A segnalare la situazione è una nota di Federcontribuenti Marche, secondo cui il servizio, che fino a poco tempo fa poteva contare su tre medici, risulterebbe oggi ridotto a due professionisti, uno dei quali già in pensione ma ancora operativo esclusivamente per garantire la continuità dell’assistenza. La segretaria regionale dell’associazione, Maria Teresa Nori, evidenzia come la priorità resti la tutela della sanità territoriale, con particolare attenzione alle aree interne e montane della regione, caratterizzate da un’alta percentuale di popolazione anziana e da condizioni di isolamento logistico. Secondo Federcontribuenti, la situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni locali e sanitarie competenti, affinché venga scongiurato il rischio di una progressiva riduzione della copertura medica sul territorio. L’associazione rivolge in particolare un appello ai sindaci dei tre comuni interessati, affinché si facciano promotori di iniziative presso l’azienda sanitaria competente. La maggiore preoccupazione riguarda la copertura del servizio nelle fasce notturne, dalle 20 alle 8, e nei fine settimana, periodi nei quali potrebbe verificarsi una scopertura assistenziale con possibili disagi per i cittadini fino alla ripresa del servizio ordinario. Garantire la continuità della guardia medica viene indicato come elemento essenziale per la sicurezza sanitaria delle comunità locali, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione residente nelle aree interne e montane.
Fioritura di Castelluccio 2026: scatta il piano mobilità, ecco le date dei blocchi e come prenotare i parcheggi
Salvaguardare un ecosistema unico senza penalizzare l'economia dei territori che scontano ancora le pesanti conseguenze del sisma del 2016. Con questo duplice obiettivo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in stretta sinergia con i comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia, ha presentato ufficialmente il nuovo Piano di Mobilità Sostenibile per la Fioritura di Castelluccio di Norcia. Il Commissario straordinario dell'ente Parco, Corrado Perugini, ha sottolineato come la finalità dell'intervento sia quella di regolamentare al meglio i massicci flussi veicolari che si registrano storicamente nel periodo compreso dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio, cercando di distribuire il carico turistico su tutti i giorni della settimana ed evitando le concentrazioni critiche riscontrate in passato durante i weekend. Grazie alla proficua collaborazione istituzionale che ha coinvolto i sindaci, le Prefetture e le Regioni Marche e Umbria, l'accordo raggiunto rinnoverà le soluzioni strategiche già adottate con successo tra il 2021 e il 2025. Il piano prevede restrizioni mirate per l'accesso ai Piani. Nello specifico, durante i fine settimana del 20-21 giugno, 27-28 giugno, 4-5 luglio e 11-12 luglio, a cui si aggiungerà anche la giornata di lunedì 29 giugno, sarà totalmente interdetto il passaggio di autovetture e camper privati. In queste date, i visitatori che vorranno ammirare lo spettacolo della fioritura dovranno obbligatoriamente lasciare i propri mezzi nei parcheggi di prossimità e raggiungere il borgo attraverso un servizio di navette dedicate, che vedrà in funzione anche due nuovi autobus, uno elettrico e uno ibrido, acquistati dal Parco con i fondi ministeriali del Programma Parchi per il Clima. Sarà invece garantito il libero accesso ai mezzi a due ruote e alle auto di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o muniti di specifica autorizzazione comunale. Per i bus turistici l'accesso resta libero, con la possibilità di far scendere i passeggeri nei pressi del Deltaplano o della Piazzetta, a patto che il mezzo si allontani subito dopo verso i parcheggi esterni per poi tornare solo all'ora concordata per il rientro. Nei fine settimana di blocco sarà comunque consentito il transito di necessità senza sosta né fermata per i veicoli che devono semplicemente attraversare l'altopiano da una porta di ingresso all'altra. Una volta lasciata l'auto, i turisti potranno muoversi verso Castelluccio anche a piedi, in bicicletta o in e-bike, mentre nei giorni feriali l'accesso sarà libero per tutti i mezzi, fermo restando il tassativo divieto di sosta sui prati e a bordo strada. Per usufruire del sistema combinato di sosta e trasporto è indispensabile effettuare la prenotazione online del posto per il veicolo e dei relativi biglietti per i passeggeri della navetta. La bigliettazione elettronica, che consente il pagamento contestuale dei servizi, è gestita da due diverse piattaforme a seconda della direttrice di provenienza: i visitatori che accedono dalle porte di Castelsantangelo sul Nera e Norcia dovranno utilizzare il sito marcheroma.contram.it, mentre coloro che transiteranno dalla porta di Arquata del Tronto dovranno fare riferimento al portale startspa.it. Sarà inoltre prevista la possibilità di acquistare ticket last minute direttamente sul posto attraverso i medesimi canali digitali, fino ad esaurimento delle disponibilità giornaliere. Le autorità ricordano che l'andamento della fioritura resta legato alle variabili stagionali e che eventuali variazioni del calendario verranno tempestivamente comunicate, rimandando per tutti i dettagli tecnici e normativi al portale istituzionale del Parco.
Visso, si ribalta col bobcat: interviene l’eliambulanza
VISSO – Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi nella frazione di Rasenna, dove un anziano è rimasto coinvolto in un incidente con un bobcat. Per cause ancora in corso di accertamento, l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo cingolato che si è ribaltato, finendo per intrappolarlo. L’allarme è scattato intorno alle 10.30 e sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e di assistenza al ferito. Vista la dinamica dell’incidente e le condizioni dell’uomo, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, atterrata nella zona per il trasferimento urgente del paziente in ospedale. Le condizioni dell’anziano sono al momento al vaglio dei sanitari. Restano da chiarire le esatte cause che hanno portato al ribaltamento del mezzo.
Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza
Un motociclista di 63 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 209 Valnerina, a pochi chilometri di distanza dal confine con l'Umbria. Il sinistro si è verificato intorno alle 17:20 in località Pontechiusita, nel territorio comunale di Visso. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo stava percorrendo l'arteria stradale in sella al suo mezzo quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha improvvisamente perso il controllo della moto. Il centauro è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente sull'asfalto. Si è trattato di un incidente autonomo, che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi in transito. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 insieme alle squadre dei vigili del fuoco per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l'area del sinistro. Valutata la severità della dinamica dell'impatto, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. L'elicottero Icaro è così atterrato nei pressi del luogo dell'incidente e, dopo la stabilizzazione del paziente, ha provveduto al trasferimento del 63enne all'ospedale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni sanitarie, fortunatamente non si troverebbe in pericolo di vita. (Foto di repertorio)
A Visso inaugurato il nuovo hub della mobilità sostenibile: 84 posti auto, ricariche elettriche e bike sharing
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si conferma un alleato strategico e un fondamentale facilitatore nel reperire risorse finanziarie a beneficio dei comuni del territorio, accompagnandoli verso modelli di sviluppo sostenibile. Grazie alla capacità dell'Ente Parco di utilizzare i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, è stato inaugurato oggi, alla presenza del commissario del Parco, Corrado Perugini, del sindaco di Visso, Rossella Sensi, del presidente del Consiglio Regionale, Gianluca Pasqui, del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, di altri sindaci del territorio e autorità civili e militari, il nuovo hub della mobilità sostenibile nel Comune di Visso. L’intervento, che sorge su un'area di proprietà comunale di 4.000 metri quadrati, s’inserisce in un percorso più ampio promosso dal Parco che riguarda la creazione di una rete integrata di trasporti "green" a basse emissioni, capace di connettere i comuni e tutelare le aree più vulnerabili e trafficate dell'area protetta. Una sorta di rivoluzione dolce per una mobilità sostenibile. "Questo progetto dimostra come il Parco non sia un vincolo, ma un volano di sviluppo e un partner istituzionale indispensabile per i Comuni" sottolinea Perugini. "La nostra struttura ha lavorato per utilizzare al meglio i fondi ministeriali offrendo alle amministrazioni locali strumenti economici e progettuali per implementare una mobilità dolce che unisca la tutela ambientale al rilancio dei servizi per cittadini e turisti". Sono circa 14,5 i milioni di euro del programma “Parchi per il clima” che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è riuscito a indirizzare su diversi progetti territoriali riguardanti l’efficientamento energetico, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di percorsi ciclabili e aree per lo sharing mobility, l’acquisto di van elettrici, ibridi, scuolabus e autobus. La nuova area di sosta di Visso è stata concepita per ridurre il traffico veicolare nei punti di maggior pregio ambientale del Parco, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico e offrendo un'alternativa ecologica di interscambio. Parliamo di 84 posti auto, di cui 6 riservati a disabili, una stazione di ricarica per autobus elettrici, una per auto elettriche e una ciclo-stazione per bike sharing dotata di ricarica per bici elettriche. "Il Parco funziona al meglio" ha proseguito Perugini "quando viene vissuto come progetto condiviso tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese: è qui che rivela il suo essere non solo presidio di tutela ambientale, ma anche motore di qualità territoriale, opportunità e sviluppo culturale e turistico". È intervenuto poi il presidente Pasqui sottolineando che "occasioni come quella di oggi dimostrano come innovazione e tutela del territorio possano camminare insieme per costruire il futuro delle nostre comunità". Pasqui ha anche rimarcato quanto sia importante che il Parco venga sempre più percepito come soggetto facilitatore nel rapporto con il territorio. Il sindaco Sensi ha fatto gli onori di casa: "Grazie al Commissario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Corrado Perugini, al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, al sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi e al sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni, per la loro presenza. Per Visso e per i nostri territori" ha sottolineato, "presentare un parcheggio al passo con i tempi come questo, con bike e car sharing per auto elettriche, rispetta gli obiettivi che non solo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma tutti noi dovremmo perseguire come abitudine. Quello di oggi è un successo di territorio e speriamo che la cittadinanza e non solo possa apprezzarlo". Il presidente Gentilucci ha sottolineato come "l’inaugurazione di oggi rappresenti una testimonianza significativa di buon utilizzo di risorse pubbliche. Grazie a questo intervento si conferma un modello virtuoso di sinergia tra Ente Parco e Comuni che ha prodotto infrastrutture moderne, utili e rispettose del patrimonio naturale ma capaci di ingenerare anche sviluppo turistico e, quindi, economico. Ed è ciò che serve per assicurare un futuro a questi territori". È intervenuto infine il presidente Franchi richiamando l’importanza del programma “Parchi per il clima” e l’impegno di tutte le istituzioni per far sì che i comuni del Parco continuino a vivere: "dobbiamo fare di tutto per creare le condizioni perché le persone tornino a vivere qui; l’inaugurazione di oggi è un’ulteriore testimonianza di questa volontà".
"Parco Inclusivo 2026”: ai Monti Sibillini il premio per l’accessibilità
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha ricevuto venerdì mattina a Roma, nell’ambito della 17esima edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, il premio "Parco Inclusivo 2026" per l’accessibilità e la fruibilità, per le persone con disabilità e ridotta mobilità. Il riconoscimento è stato decretato da Stefano Maiandi (presidente di Fiaba, Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche) e consegnato, insieme ai promotori del concorso (Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi), a Maria Laura Talamè (direttrice del Parco) per "aver saputo coniugare la tutela rigorosa della biodiversità con il diritto alla cittadinanza ambientale. La gestione dell’Ente Parco" si legge nella motivazione "ha dimostrato una visione politica lungimirante, trasformando il vincolo ambientale in un’opportunità di inclusione sociale, attraverso un modello di governance territoriale che pone l’equità d’accesso come pilastro dello sviluppo sostenibile". Il “Sentiero per tutti” di Forca di Presta rappresenta il fiore all’occhiello di questa governance: un percorso progettato con pendenze controllate, pavimentazioni stabilizzate ed ecocompatibili, cordolature di orientamento all’uso strategico di ausili fuoristrada come la Joëlette. Altri “Sentieri per tutti” sono in fase di realizzazione: San Lorenzo al Lago nel comune di Fiastra e Monte Prata nel comune di Castelsantangelo sul Nera. Ma il Parco ha voluto andare oltre l'abbattimento delle barriere architettoniche e garantire l'accesso alle emozioni della natura anche a persone con disabilità sensoriali e cognitive, mutuando sperimentate metodologie e una comunicazione multisensoriale e multimodale all’avanguardia. A sostenere questa architettura inclusiva vi è un solido asset gestionale. Gli operatori dei centri di educazione ambientale e le Guide del Parco hanno ricevuto una formazione specifica, che consente di unire i contenuti propri dell'educazione e dell'interpretazione ambientale alle tecniche di gestione dei gruppi, adattando l'attività in caso vi siano persone con diverse tipologie di disabilità. In questo modo è stato possibile strutturare una vera e propria filiera del turismo accessibile. "È un riconoscimento di cui siamo particolarmente orgogliosi» commenta il commissario del Parco, Corrado Perugini, «perché dimostra ancora una volta quanto il Parco possa essere uno spazio non soltanto inclusivo e accogliente per tutti, ma partecipe della crescita economica del territorio proprio nell’ottica di agevolare un turismo sempre più sostenibile e accessibile".

cielo sereno (MC)



