Visso

Visso, si ribalta col bobcat: interviene l’eliambulanza

Visso, si ribalta col bobcat: interviene l’eliambulanza

VISSO – Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi nella frazione di Rasenna, dove un anziano è rimasto coinvolto in un incidente con un bobcat. Per cause ancora in corso di accertamento, l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo cingolato che si è ribaltato, finendo per intrappolarlo. L’allarme è scattato intorno alle 10.30 e sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e di assistenza al ferito. Vista la dinamica dell’incidente e le condizioni dell’uomo, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, atterrata nella zona per il trasferimento urgente del paziente in ospedale. Le condizioni dell’anziano sono al momento al vaglio dei sanitari. Restano da chiarire le esatte cause che hanno portato al ribaltamento del mezzo.

13/06/2026 13:03
Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Un motociclista di 63 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 209 Valnerina, a pochi chilometri di distanza dal confine con l'Umbria. Il sinistro si è verificato intorno alle 17:20 in località Pontechiusita, nel territorio comunale di Visso. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo stava percorrendo l'arteria stradale in sella al suo mezzo quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha improvvisamente perso il controllo della moto. Il centauro è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente sull'asfalto. Si è trattato di un incidente autonomo, che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi in transito. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 insieme alle squadre dei vigili del fuoco per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l'area del sinistro. Valutata la severità della dinamica dell'impatto, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. L'elicottero Icaro è così atterrato nei pressi del luogo dell'incidente e, dopo la stabilizzazione del paziente, ha provveduto al trasferimento del 63enne all'ospedale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni sanitarie, fortunatamente non si troverebbe in pericolo di vita. (Foto di repertorio) 

31/05/2026 19:20
A Visso inaugurato il nuovo hub della mobilità sostenibile: 84 posti auto, ricariche elettriche e bike sharing

A Visso inaugurato il nuovo hub della mobilità sostenibile: 84 posti auto, ricariche elettriche e bike sharing

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si conferma un alleato strategico e un fondamentale facilitatore nel reperire risorse finanziarie a beneficio dei comuni del territorio, accompagnandoli verso modelli di sviluppo sostenibile. Grazie alla capacità dell'Ente Parco di utilizzare i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, è stato inaugurato oggi, alla presenza del commissario del Parco, Corrado Perugini, del sindaco di Visso, Rossella Sensi, del presidente del Consiglio Regionale, Gianluca Pasqui, del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, di altri sindaci del territorio e autorità civili e militari, il nuovo hub della mobilità sostenibile nel Comune di Visso. L’intervento, che sorge su un'area di proprietà comunale di 4.000 metri quadrati, s’inserisce in un percorso più ampio promosso dal Parco che riguarda la creazione di una rete integrata di trasporti "green" a basse emissioni, capace di connettere i comuni e tutelare le aree più vulnerabili e trafficate dell'area protetta. Una sorta di rivoluzione dolce per una mobilità sostenibile. "Questo progetto dimostra come il Parco non sia un vincolo, ma un volano di sviluppo e un partner istituzionale indispensabile per i Comuni" sottolinea Perugini. "La nostra struttura ha lavorato per utilizzare al meglio i fondi ministeriali offrendo alle amministrazioni locali strumenti economici e progettuali per implementare una mobilità dolce che unisca la tutela ambientale al rilancio dei servizi per cittadini e turisti". Sono circa 14,5 i milioni di euro del programma “Parchi per il clima” che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è riuscito a indirizzare su diversi progetti territoriali riguardanti l’efficientamento energetico, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di percorsi ciclabili e aree per lo sharing mobility, l’acquisto di van elettrici, ibridi, scuolabus e autobus. La nuova area di sosta di Visso è stata concepita per ridurre il traffico veicolare nei punti di maggior pregio ambientale del Parco, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico e offrendo un'alternativa ecologica di interscambio. Parliamo di 84 posti auto, di cui 6 riservati a disabili, una stazione di ricarica per autobus elettrici, una per auto elettriche e una ciclo-stazione per bike sharing dotata di ricarica per bici elettriche. "Il Parco funziona al meglio" ha proseguito Perugini "quando viene vissuto come progetto condiviso tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese: è qui che rivela il suo essere non solo presidio di tutela ambientale, ma anche motore di qualità territoriale, opportunità e sviluppo culturale e turistico". È intervenuto poi il presidente Pasqui sottolineando che "occasioni come quella di oggi dimostrano come innovazione e tutela del territorio possano camminare insieme per costruire il futuro delle nostre comunità". Pasqui ha anche rimarcato quanto sia importante che il Parco venga sempre più percepito come soggetto facilitatore nel rapporto con il territorio. Il sindaco Sensi ha fatto gli onori di casa: "Grazie al Commissario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Corrado Perugini, al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, al sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi e al sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni, per la loro presenza. Per Visso e per i nostri territori" ha sottolineato, "presentare un parcheggio al passo con i tempi come questo, con bike e car sharing per auto elettriche, rispetta gli obiettivi che non solo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma tutti noi dovremmo perseguire come abitudine. Quello di oggi è un successo di territorio e speriamo che la cittadinanza e non solo possa apprezzarlo". Il presidente Gentilucci ha sottolineato come "l’inaugurazione di oggi rappresenti una testimonianza significativa di buon utilizzo di risorse pubbliche. Grazie a questo intervento si conferma un modello virtuoso di sinergia tra Ente Parco e Comuni che ha prodotto infrastrutture moderne, utili e rispettose del patrimonio naturale ma capaci di ingenerare anche sviluppo turistico e, quindi, economico. Ed è ciò che serve per assicurare un futuro a questi territori". È intervenuto infine il presidente Franchi richiamando l’importanza del programma “Parchi per il clima” e l’impegno di tutte le istituzioni per far sì che i comuni del Parco continuino a vivere: "dobbiamo fare di tutto per creare le condizioni perché le persone tornino a vivere qui; l’inaugurazione di oggi è un’ulteriore testimonianza di questa volontà".  

29/05/2026 17:20
"Parco Inclusivo 2026”: ai Monti Sibillini il premio per l’accessibilità

"Parco Inclusivo 2026”: ai Monti Sibillini il premio per l’accessibilità

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha ricevuto venerdì mattina a Roma, nell’ambito della 17esima edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, il premio "Parco Inclusivo 2026" per l’accessibilità e la fruibilità, per le persone con disabilità e ridotta mobilità. Il riconoscimento è stato decretato da Stefano Maiandi (presidente di Fiaba, Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche) e consegnato, insieme ai promotori del concorso (Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi), a Maria Laura Talamè (direttrice del Parco) per "aver saputo coniugare la tutela rigorosa della biodiversità con il diritto alla cittadinanza ambientale. La gestione dell’Ente Parco" si legge nella motivazione "ha dimostrato una visione politica lungimirante, trasformando il vincolo ambientale in un’opportunità di inclusione sociale, attraverso un modello di governance territoriale che pone l’equità d’accesso come pilastro dello sviluppo sostenibile". Il “Sentiero per tutti” di Forca di Presta rappresenta il fiore all’occhiello di questa governance: un percorso progettato con pendenze controllate, pavimentazioni stabilizzate ed ecocompatibili, cordolature di orientamento all’uso strategico di ausili fuoristrada come la Joëlette. Altri “Sentieri per tutti” sono in fase di realizzazione: San Lorenzo al Lago nel comune di Fiastra e Monte Prata nel comune di Castelsantangelo sul Nera. Ma il Parco ha voluto andare oltre l'abbattimento delle barriere architettoniche e garantire l'accesso alle emozioni della natura anche a persone con disabilità sensoriali e cognitive, mutuando sperimentate metodologie e una comunicazione multisensoriale e multimodale all’avanguardia. A sostenere questa architettura inclusiva vi è un solido asset gestionale. Gli operatori dei centri di educazione ambientale e le Guide del Parco hanno ricevuto una formazione specifica, che consente di unire i contenuti propri dell'educazione e dell'interpretazione ambientale alle tecniche di gestione dei gruppi, adattando l'attività in caso vi siano persone con diverse tipologie di disabilità. In questo modo è stato possibile strutturare una vera e propria filiera del turismo accessibile. "È un riconoscimento di cui siamo particolarmente orgogliosi» commenta il commissario del Parco, Corrado Perugini, «perché dimostra ancora una volta quanto il Parco possa essere uno spazio non soltanto inclusivo e accogliente per tutti, ma partecipe della crescita economica del territorio proprio nell’ottica di agevolare un turismo sempre più sostenibile e accessibile".      

26/05/2026 17:20
Sorpresi dalle telecamere a rubare in una casa a Visso: incastrati due operai della ricostruzione

Sorpresi dalle telecamere a rubare in una casa a Visso: incastrati due operai della ricostruzione

Cacciati dalle telecamere di sicurezza e bloccati dai militari mentre tentavano la fuga. Nella serata di martedì, i carabinieri delle stazioni di Visso e Ussita hanno denunciato a piede libero per tentato furto aggravato due operai edili, attualmente impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016 nell'alto Maceratese. Il blitz è scattato nel pomeriggio grazie alla prontezza di un privato cittadino. L'uomo, monitorando il sistema di videosorveglianza della propria abitazione, si è accorto in tempo reale dell'intrusione dei due malviventi all'interno delle pertinenze della sua proprietà. La successiva e immediata chiamata al 112 ha fatto scattare la risposta fulminea delle forze dell'ordine. I carabinieri sono piombati sul posto in pochissimi minuti, riuscendo a intercettare e sbarrare la strada al veicolo a bordo del quale i due operai stavano cercando di dileguarsi dopo essere stati scoperti. Durante il sopralluogo nell'area esterna della casa, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un piede di porco, l'arnese da scasso utilizzato poco prima dai malfattori per tentare il colpo. L'operazione ha raccolto il forte apprezzamento di Antonio Voto, segretario generale provinciale del sindacato Unarma Asc Macerata, che ha espresso massima gratitudine agli uomini in divisa. "Questo è l’esempio lampante della presenza dello Stato vicino ai cittadini già provati dagli eventi sismici del 2016 - ha dichiarato Voto -. Il presidio del territorio è fondamentale, soprattutto in un'epoca storica che vede il Centro Italia configurarsi come il più grande cantiere d'Europa. A distanza di dieci anni dal terremoto, i carabinieri continuano senza sosta i controlli per prevenire i reati contro il patrimonio e le persone". Accanto ai complimenti per la brillante operazione, il segretario provinciale di Unarma ha voluto però sollevare una questione cruciale legata alla gestione della sicurezza nelle aree interne della provincia, dove l'avanzamento dei lavori sta richiamando migliaia di maestranze da fuori regione. "Cogliamo questa occasione per palesare ancora una volta la grave carenza di personale che vede coinvolta l’intera Arma, ma in modo particolare l’alto Maceratese - ha concluso Antonio Voto -. Questo territorio avrebbe paradossalmente bisogno di un maggiore e robusto rinforzo di organico, proprio a causa dell’elevatissimo numero di operai che stanno arrivando in zona per i lavori della ricostruzione". 

20/05/2026 15:10
Visso, truffa online sulla vendita di una moto: due denunciati

Visso, truffa online sulla vendita di una moto: due denunciati

I Carabinieri della Stazione di Visso, al termine di un’articolata attività d’indagine avviata a seguito della querela di un 27enne del posto, hanno denunciato due persone ritenute responsabili di una truffa informatica ai danni di un annuncio di vendita online. La vittima aveva pubblicato su una nota piattaforma di annunci la vendita della propria motocicletta al prezzo di 9.000 euro. Poco dopo è stata contattata da un giovane che, attraverso una serie di raggiri, è riuscito a trasformare la trattativa in una frode. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il truffatore ha inizialmente convinto il venditore a versare 220 euro su una carta Postepay intestata a un complice. Successivamente, con il pretesto di “sbloccare il pagamento”, ha guidato la vittima presso uno sportello bancomat, inducendola a inserire codici numerici che hanno generato cinque ulteriori versamenti da 498 euro ciascuno verso una seconda carta prepagata. Grazie agli accertamenti telematici e bancari, i Carabinieri sono riusciti a identificare i responsabili: un 19enne di origini nordafricane residente a Mira (Venezia), ritenuto l’autore delle istruzioni fraudolente e responsabile anche del reato di riciclaggio, e un 36enne residente a Padova, denunciato per truffa aggravata. Una parte delle somme sottratte, circa 2.500 euro presenti sulla seconda carta, è stata bloccata grazie a una procedura interbancaria attivata tempestivamente, consentendo alla vittima di recuperare il denaro. I Carabinieri rinnovano l’invito alla prudenza nelle compravendite online, ricordando che "nessun acquirente legittimo richiede versamenti o operazioni tramite bancomat per ricevere un pagamento". In caso di richieste sospette, viene raccomandato di "interrompere subito la trattativa e rivolgersi alle forze dell’ordine".

02/05/2026 16:13
Visso, oltre 2 milioni in più per Palazzo Priori: il contributo sale a 6,3 milioni

Visso, oltre 2 milioni in più per Palazzo Priori: il contributo sale a 6,3 milioni

La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ha raggiunto l’intesa sulle modifiche e integrazioni all’Ordinanza Speciale n. 26, relativa agli interventi di ricostruzione del capoluogo del comune di Visso e delle sue frazioni. Il provvedimento autorizza un incremento del contributo pari a 2.220.614,44 euro per l’intervento unitario relativo all'aggregato pubblico-privato Palazzo Priori, portando l’importo complessivo destinato all’opera a 6.384.659,74 euro. L’incremento si è reso necessario a seguito degli approfondimenti tecnici condotti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e delle prescrizioni emerse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Tali prescrizioni hanno richiesto una revisione significativa delle soluzioni progettuali, con l’introduzione di lavorazioni aggiuntive, in particolare opere di restauro, finiture, sicurezza e adeguamenti funzionali. "Con questo provvedimento - dichiara il commissario Guido Castelli - confermiamo l’attenzione verso Visso, uno dei luoghi simbolo del sisma del 2016. Palazzo Priori rappresenta un intervento strategico non solo dal punto di vista edilizio, ma anche per il valore storico, identitario e funzionale che riveste per il centro storico". "Ringrazio il presidente Francesco Acquaroli e il commissario Guido Castelli - il commento del sindaco Rosella Sensi - perché il loro sostegno alla rinascita di Visso è costante. Dopo Palazzo Varano, l’incremento del contributo per Palazzo Priori libera un altro riferimento vitale per la piazza. Sede storica del municipio, il Palazzo custodisce la memoria dei vissani: far partire questo progetto significa restituire un'anima al nostro centro storico". 

30/04/2026 17:40
Da Visso l’appello: “Rafforzare il sistema idrico ed energetico nel Centro e Sud Italia”

Da Visso l’appello: “Rafforzare il sistema idrico ed energetico nel Centro e Sud Italia”

VISSO – "Il rafforzamento del sistema BIM (Bacini Imbriferi Montani) nel Centro e nel Sud Italia rappresenta una priorità non più rinviabile". A ribadirlo è stato Luigi Contisciani, presidente del Consorzio BIM del Tronto, a margine dell’incontro istituzionale ospitato mercoledì scorso nel Comune di Visso e dedicato al bacino imbrifero montano del Nera-Velino. “Per troppo tempo questi territori hanno scontato un disallineamento evidente rispetto all’area alpina settentrionale”, ha dichiarato Contisciani, sottolineando come le aree del Centro e Sud Italia, pur contribuendo in modo rilevante al sistema idrico ed energetico nazionale, necessitino ancora di un pieno riequilibrio. “Il nostro impegno è costruire condizioni più equilibrate che sostengano i Comuni e i territori nel riconoscimento dei propri diritti e delle proprie potenzialità”, ha aggiunto, evidenziando come la valorizzazione di queste aree significhi anche rafforzare la coesione nazionale e la capacità di programmazione economica e ambientale. Dalla ricognizione avviata da FederBIM sono emersi significativi disallineamenti sia negli elenchi degli impianti sia, in alcuni casi, nelle potenze nominali medie di concessione. Un quadro che conferma la necessità di un intervento strutturale per garantire maggiore uniformità. “L’esperienza del Nera-Velino assume un valore più generale”, ha spiegato Contisciani, “in un contesto appenninico in cui il sistema dei bacini risulta storicamente meno strutturato rispetto all’area alpina, questo percorso rappresenta un primo passo verso un modello di coordinamento efficace e replicabile”. Nel corso dell’incontro è emersa inoltre la volontà dei Comuni presenti di aderire a FederBIM e di rafforzare la collaborazione per una gestione più condivisa delle informazioni e della tutela delle spettanze. La vicesindaca di Visso, Sara Tomani, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “La partecipazione e la qualità del dialogo confermano la volontà dei territori di lavorare insieme e fare squadra attorno a obiettivi condivisi”. “FederBIM proseguirà nelle attività di supporto ai Comuni, mettendo a disposizione competenze tecnico-istituzionali nella materia dei sovracanoni BIM”, ha concluso Contisciani, indicando il prossimo appuntamento come passaggio fondamentale per una gestione unitaria e condivisa della riscossione e della programmazione territoriale del Nera-Velino. Un percorso che punta a rafforzare equità, coordinamento e capacità di sviluppo delle aree interne.  

23/04/2026 19:46
Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Visso, post-sisma: approvato il progetto da 3 milioni di euro per Palazzo Varano

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il miglioramento sismico di Palazzo Varano, edificio storico nel centro di Visso gravemente danneggiato dal sisma 2016. Il via libera è arrivato con decreto del dirigente del Settore attuazione ordinanze speciali dell'Ufficio speciale ricostruzione, al termine di un articolato iter tecnico-amministrativo. L'intervento, per un importo complessivo di 3 milioni di euro, riguarda uno degli immobili simbolo del borgo, risalente al XVI secolo e tutelato ai sensi del codice dei beni culturali, dichiarato inagibile dopo gli eventi sismici. "Con l'approvazione si compie un passaggio fondamentale verso l'avvio delle fasi successive, mirate alla realizzazione dei lavori - afferma il commissario straordinario Guido Castelli -. L'intervento su Palazzo Varano si inserisce nel più ampio programma di ricostruzione del capoluogo e delle frazioni, con l'obiettivo di restituire sicurezza, identità e vitalità a uno dei luoghi più rappresentativi". Soddisfazione anche da parte della sindaca Rosella Sensi, che sottolinea il "lavoro condiviso" con regione Marche, struttura commissariale e Usr: "L'approvazione rappresenta un passaggio fondamentale per la restituzione della nostra piazza, priorità assoluta fin dall'insediamento dell'amministrazione". "La piazza non è solo uno spazio urbano, ma il cuore della socialità di Visso", aggiunge. Il progetto punta al miglioramento sismico dell'intero edificio, incrementando il livello di sicurezza nel rispetto delle caratteristiche storiche, architettoniche e materiche. Previsti consolidamenti delle murature, rinforzi di volte e solai, ricucitura delle lesioni, miglioramento dei collegamenti strutturali ed eliminazione dei meccanismi locali di collasso. In programma anche l'adeguamento degli impianti, l'efficientamento energetico e il superamento delle barriere architettoniche, con l'obiettivo di recuperare l'agibilità e rifunzionalizzare gli spazi, valorizzando il ruolo urbano e sociale del palazzo.

14/04/2026 18:40
Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Prosegue il percorso di ricostruzione post-sisma nell’Appennino marchigiano, con un nuovo importante passo avanti per il rilancio dei borghi colpiti. La Conferenza dei Servizi ha infatti espresso parere favorevole sulla congruità economica del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al recupero della Chiesa e del Palazzo San Giacomo nel comune di Visso. L’intervento, inserito nell’ambito delle Ordinanze Speciali, rappresenta uno dei progetti più rilevanti per la rinascita del centro storico del borgo maceratese. Su una superficie complessiva di circa 2.300 metri quadrati, è previsto un investimento pari a 5,8 milioni di euro. Il progetto prevede un articolato insieme di opere che spaziano dal restauro architettonico e degli elementi di pregio al miglioramento sismico delle strutture, fino a un significativo adeguamento degli impianti e dell’efficienza energetica. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature, il rifacimento delle coperture, il recupero delle finiture storiche, l’installazione di impianti moderni ad alta efficienza e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di restituire funzionalità e sicurezza agli edifici. A sottolineare il valore strategico dell’opera è stato il commissario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha evidenziato come l’intervento rappresenti non solo un’azione di tutela del patrimonio, ma anche un’importante leva di rigenerazione urbana e rilancio socio-economico per l’area dell’alta Valnerina. “Si tratta di un complesso di grande rilevanza storica e identitaria per la comunità di Visso, borgo noto come la ‘perla dei Sibillini’. Questo via libera segna un ulteriore avanzamento nel processo di ricostruzione”, ha dichiarato. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Visso, Rosella Sensi, che ha parlato di un risultato frutto di un importante lavoro di squadra tra amministrazione comunale, tecnici e Ufficio Speciale Ricostruzione. “Accogliamo con grande soddisfazione questo passo avanti – ha commentato –. Chiesa e Palazzo San Giacomo rappresentano un luogo centrale per la nostra comunità e potranno tornare a essere spazi di incontro, cultura e socialità”.   Il recupero del complesso segna dunque un passaggio fondamentale per restituire centralità e dignità al cuore del paese, contribuendo a riportare vita e identità nel centro storico di Visso.

09/04/2026 16:30
Visso, prefetto e forze dell’ordine contro furti e sciacallaggio: "Più videosorveglianza e controllo di vicinato"

Visso, prefetto e forze dell’ordine contro furti e sciacallaggio: "Più videosorveglianza e controllo di vicinato"

Prefetto e forze dell’ordine al lavoro contro furti e sciacallaggio nelle zone rosse. Nella mattina di ieri si è svolta a Visso una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto di Macerata, Giovanni Signer, alla presenza del vicario del questore Marcello Pedrotti, del comandante provinciale dei Carabinieri Raffaele Ruocco e del comandante del gruppo di Macerata della Guardia di Finanza Francesca Campanaro. All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco di Visso, Sara Tomani, e il comandante della Polizia Locale Ernesto Martini. Al centro della riunione la questione degli atti di sciacallaggio e dei furti che si stanno verificando all’interno delle zone rosse del comune, attualmente interessato dai lavori di ricostruzione post-sisma. Il prefetto Signer ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno in maniera organica, esaminando tre punti principali. Il primo riguarda il disallineamento tra il numero relativamente basso di denunce ufficiali e quanto riportato dai cittadini: il prefetto ha invitato l’Amministrazione comunale a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di formalizzare le denunce, in modo da consentire alle forze dell’ordine di monitorare l’ampiezza del fenomeno e intervenire in modo più efficace. Il secondo punto riguarda la videosorveglianza. Lo scorso anno il Comune ha investito nel potenziamento del sistema con l’installazione di nuove spycam Ocr per la lettura delle targhe su tutto il territorio, un intervento attualmente in fase di completamento. Il prefetto ha indicato la necessità di collegare il sistema comunale al sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (Scntt) del Ministero dell’Interno, così da rendere accessibili le immagini anche alle centrali operative delle forze dell’ordine, velocizzando e rendendo più efficaci gli interventi. Infine, Signer ha evidenziato come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale in un territorio complesso come quello di Visso, caratterizzato da zone rosse, centro abitato e aree periferiche. "Segnalare tempestivamente movimenti sospetti o situazioni anomale può fare la differenza nella prevenzione dei reati e nell’individuazione dei responsabili", ha dichiarato. In quest’ottica, il prefetto ha ricordato l’opportunità di avviare un controllo di vicinato, attraverso un protocollo con la Prefettura.    

27/03/2026 14:30
Sentieri Natura dei Monti Sibillini, primo attestato ufficiale per i visitatori

Sentieri Natura dei Monti Sibillini, primo attestato ufficiale per i visitatori

VISSO – Appartiene a Nanni il primo attestato di percorrenza di un sentiero ufficiale rilasciato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La sperimentazione, attualmente attiva solo sui Sentieri Natura, consente ai visitatori di registrare il momento di partenza e di conclusione del percorso in modo semplice, tramite l’Oracolo Sibilla IA, inquadrando i QR code presenti nelle bacheche dei sentieri. Entro l’estate il sistema sarà operativo su tutti gli altri itinerari del Parco. Per richiedere il certificato, è sufficiente completare il percorso e compilare un form online. Tramite questo form, oltre a segnalare il gradimento dell’itinerario, i visitatori possono inviare suggerimenti o rilievi. Chi lo desidera può anche scegliere di lasciare traccia della visita sul Libro dei Visitatori, consultabile sulla pagina web dedicata ai singoli itinerari, indicando nome, data e tempi di percorrenza. Al termine della compilazione, il sistema, che non memorizza alcun dato personale, genera il certificato scaricabile direttamente sul dispositivo mobile. Il signor Nanni ha completato il Sentiero Natura di Visso il 14 marzo 2026, impiegando 2 ore e 14 minuti e dichiarandosi “molto soddisfatto” dell’esperienza. «Si tratta di una modalità di relazione innovativa, dinamica e coinvolgente tra il Parco e il visitatore», spiega il Commissario dell’Ente, Corrado Perugini. «Con questo strumento non solo rilasciamo un certificato che attesta la percorrenza di un sentiero, ma creiamo un rapporto diretto con le persone che visitano il Parco, offrendo loro la possibilità di esprimere commenti e osservazioni sul gradimento dell’esperienza naturalistica. È un passo avanti verso una frequentazione sempre più consapevole e sostenibile del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini».

21/03/2026 13:50
Post-sisma, nuova viabilità a Visso: 2,1 milioni per la variante della Valnerina a Villa Sant'Antonio

Post-sisma, nuova viabilità a Visso: 2,1 milioni per la variante della Valnerina a Villa Sant'Antonio

La ricostruzione post-sisma nell’Alto Nera passa per il potenziamento delle grandi arterie di collegamento. La Cabina di coordinamento sisma, guidata dal Commissario Straordinario Guido Castelli, ha dato il via libera a un investimento da 2,146 milioni di euro per la messa in sicurezza e la rivoluzione viaria della Strada Regionale 209 "Valnerina" in località Villa Sant’Antonio, nel comune di Visso. L’intervento, sancito dalle modifiche all’Ordinanza speciale 26 del 2021, prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale che permetterà di bypassare l’attuale attraversamento dell'abitato, eliminando le criticità storiche legate alla sicurezza e alla conformazione della carreggiata. La SR 209 rappresenta la "spina dorsale" che collega i comuni montani con il resto della provincia di Macerata. Dopo i danni del 2016, la strada deve oggi reggere l’imponente aumento dei flussi di traffico pesante legati ai cantieri della ricostruzione. Il nuovo tracciato non solo migliorerà la fluidità dei mezzi, ma ridurrà drasticamente la vulnerabilità del sistema urbano di Villa Sant’Antonio, restituendo vivibilità ai residenti. L'attuazione sarà divisa tra due enti: l’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) Marche si occuperà delle demolizioni e della rimozione macerie, mentre la Regione Marche gestirà la costruzione della nuova strada e le procedure di esproprio. "Migliorare le infrastrutture significa rendere più sicuri i centri abitati e facilitare i cantieri - ha dichiarato il Commissario Guido Castelli -. Parliamo di un collegamento fondamentale che sarà finalmente adeguato alle esigenze attuali e future. Ringrazio il presidente Acquaroli, l'USR e il sindaco Sensi per la sinergia messa in campo". Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino di Visso, Rosella Sensi: "Ringrazio il presidente Acquaroli e il commissario Castelli per aver compreso quanto questa strada rappresenti un passo decisivo. È un intervento che migliorerà la viabilità del nostro comune e non solo, aiutandoci a ritrovare quella normalità tanto attesa dopo il sisma".  

10/03/2026 15:10
Visso, un milione di euro per la nuova sede della Croce Rossa

Visso, un milione di euro per la nuova sede della Croce Rossa

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione della nuova sede della Croce Rossa Italiana di Visso, un intervento strategico inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023. «L’opera è inserita nel percorso di rigenerazione urbana avviato dal Programma Straordinario di Ricostruzione e si colloca all’interno di un’area individuata come nuova polarità dei servizi – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli – La sua realizzazione contribuirà a restituire stabilità operativa a un territorio che ha visto per anni delocalizzazioni, strutture temporanee e servizi dislocati fuori dal centro storico. Ringrazio il Comune, l’USR e la Regione Marche, guidata dal presidente Acquaroli, per il solerte lavoro». «Siamo lieti di apprendere questa notizia – dichiara la sindaca Rosella Sensi –. Esprimiamo la nostra gratitudine al commissario Castelli e al presidente Acquaroli. Questa opera, fortemente voluta dalla nostra Amministrazione e accantonata dalla precedente, garantirà sicurezza e stabilità alle nostre istituzioni nei nostri territori». L’intervento dispone di un finanziamento pari a 1 milione di euro e rappresenta un presidio essenziale per la gestione delle emergenze sanitarie, della protezione civile e del supporto socio-assistenziale alla popolazione. Il decreto del Settore Soggetto Attuatore e le Ordinanze Speciali definiscono obiettivi, requisiti tecnici, caratteristiche funzionali e linee guida cui dovrà attenersi la progettazione. La nuova sede sorgerà in prossimità della strada provinciale “Valnerina”, nell’area già occupata dalla struttura provvisoria e dal deposito mezzi della Croce Rossa. L’edificio attuale, realizzato in emergenza dopo il sisma del 2016, non risponde più alle esigenze operative dell’associazione né agli standard contemporanei. Il nuovo complesso garantirà piena operatività h24, elevata sicurezza sismica grazie alla classificazione in classe d’uso IV, spazi logistici e sanitari moderni, aree per la formazione, magazzini attrezzati, percorsi funzionali e autorimesse adeguate per ambulanze e mezzi di soccorso.

27/02/2026 13:20
Visso, falso poliziotto prenota stanze e sparisce con 5mila euro: truffato albergatore

Visso, falso poliziotto prenota stanze e sparisce con 5mila euro: truffato albergatore

Si era presentato come un "appartenente alla Polizia di Stato", incaricato direttamente dal Ministero dell'Interno per organizzare il soggiorno di una squadra di agenti a Visso, impegnati in imminenti servizi sul territorio. Una messinscena architettata fin nei minimi dettagli che è costata cara a un albergatore dell’entroterra maceratese, finito nella rete di un truffatore professionista. La vicenda ha avuto inizio alcuni giorni fa, quando il gestore della struttura ricettiva è stato contattato telefonicamente e via mail dal sedicente poliziotto. Una volta carpita la fiducia dell'albergatore, l'uomo ha dato il via alla truffa vera e propria: attraverso una serie di raggiri, ha convinto la vittima che il Ministero avesse già versato una caparra per le stanze e che, per un errore tecnico, fosse necessaria la restituzione della somma. Il malcapitato, convinto della buona fede dell'interlocutore, ha così accreditato oltre 5mila euro su una carta Postepay. Solo in un secondo momento, verificando i conti, l'albergatore si è reso conto che nessun versamento era mai stato effettuato dal Ministero e di essere rimasto vittima di un furto. Immediata è scattata la denuncia presso la stazione dei carabinieri di Caldarola. I militari, guidati dalla querela del 55enne gestore, hanno avviato una tempestiva attività investigativa analizzando i flussi bancari e le tracce digitali lasciate dal truffatore. Grazie alla velocità degli accertamenti, gli operanti sono riusciti a risalire all'identità dell'autore: si tratta di un italiano di 58 anni, residente nella provincia di Napoli, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per truffa aggravata. Grazie alla prontezza dell'intervento, i carabinieri sono riusciti a sequestrare parte della somma frodata, che sarà restituita alla vittima, limitando così il danno economico subito dall'imprenditore locale.

24/02/2026 12:50
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