Tolentino si prepara a vivere una serata all’insegna della musica, dei colori e delle emozioni degli anni ’90: sabato 27 settembre 2025, in piazza della Libertà, arriva “90 Mania”, lo spettacolo che sta facendo ballare e cantare migliaia di persone in tutta Italia.
Creato dal celebre gruppo di animazione Mas Flow, noto per migliaia di spettacoli organizzati in tutte le regioni italiane, lo show è un’esperienza immersiva nel decennio più iconico della musica pop e dance. Luci, costumi, coreografie e effetti speciali, accompagnati da una selezione musicale che ha segnato una generazione, trasformeranno la piazza nel più grande dancefloor a cielo aperto della città.
“90 Mania” non è solo un tributo agli anni ’90, ma un format originale e visionario che ha conquistato pubblico e critica. Lo scorso novembre, al prestigioso Teatro Olimpico di Roma, lo spettacolo è stato premiato come miglior Format Autentico e Visionario, un riconoscimento che ne conferma l’unicità nel panorama dell’intrattenimento italiano.
La produzione è curata da DM Show Services e Isolani Spettacoli, garanzia di qualità e professionalità per un evento destinato a lasciare il segno. L’appuntamento è gratuito e aperto a tutti, pensato per famiglie, giovani, nostalgici e curiosi che vogliono vivere una serata indimenticabile all’insegna dell’energia, della musica e del divertimento targato Mas Flow.
Intensificati i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino che, con il supporto delle Stazioni dipendenti, hanno dato vita a un servizio straordinario di prevenzione e repressione contro lo spaccio di droga e i furti in abitazione. L’operazione, scattata nei giorni scorsi, ha interessato le vie del centro, le zone più frequentate dai giovani e gli esercizi pubblici, con posti di blocco predisposti sulle principali arterie cittadine e nei pressi di obiettivi sensibili.
Nel mirino dei militari sono finiti diversi soggetti. Un ventunenne senegalese, residente a Tolentino, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione e spaccio dopo essere stato sorpreso a cedere cinque grammi di hashish a un diciannovenne egiziano domiciliato in provincia.
Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di altri sette grammi della stessa sostanza già confezionata in dosi. Il giovane acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale. Poco dopo, nei pressi di un locale pubblico, un altro ventunenne egiziano, domiciliato a San Severino Marche e residente a Reggio Emilia, è stato controllato e trovato in possesso di un grammo di hashish: anche per lui è scattata la segnalazione.
I Carabinieri hanno denunciato anche una trentunenne svizzera residente in provincia per furto aggravato in abitazione. La donna, approfittando della conoscenza con un ventunenne camerunense, si era introdotta in casa sua portando via due telefoni cellulari e un portafogli. L’immediato intervento delle pattuglie ha permesso di recuperare la refurtiva e restituirla al legittimo proprietario.
Le verifiche deo militari si sono svolte nelle vie centrali di Tolentino, nelle aree maggiormente frequentate dai giovani e nei pressi di alcuni locali pubblici, durante un servizio straordinario che ha impegnato l’intera Compagnia nell’arco di una giornata.
Il bilancio finale parla di sette pattuglie impiegate, settantacinque persone controllate e sei esercizi pubblici passati al setaccio.
Dopo il grande successo del torneo femminile WTA 125 Lexus, il Circolo Tennis Tolentino si prepara a vivere un altro appuntamento di prestigio.
Nelle giornate di lunedì 29 e martedì 30 settembre, infatti, la leggendaria Coppa Davis farà tappa a Tolentino come parte del Trophy Tour promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel. L’iniziativa celebra la straordinaria vittoria della nazionale italiana, che nel 2024 ha conquistato per la terza volta nella storia il prestigioso trofeo a squadre.
Il trofeo sarà esposto dalle 12 di lunedì fino alle 12 di martedì all’interno del Circolo Tennis Tolentino, con ingresso libero per appassionati, curiosi e cittadini che vorranno vivere da vicino l’emozione di ammirare l’iconica “Insalatiera d’argento”.
La presenza della Coppa Davis rappresenta un importante riconoscimento per l’Associazione Tennis Tolentino, oggi al 13° posto nel ranking nazionale “Top School” e recentemente premiata dalla FITP per l’eccellente lavoro svolto a livello sportivo e formativo. Un traguardo che conferma anche la positiva sinergia con l’Amministrazione comunale, sempre pronta a sostenere e valorizzare le iniziative del circolo.
Tolentino, dunque, si conferma protagonista di una stagione tennistica ricca di eventi e di emozioni, proiettandosi sempre più al centro della scena sportiva italiana.
Cane cade in un cantiere e viene salvato dai vigili del fuoco. Un meticcio è stato protagonista, nella mattinata di oggi, di un incidente in località Santa Lucia di Tolentino. L’animale, dopo essere entrato in un cantiere edile, è precipitato in un locale interrato profondo circa tre metri, all’interno del quale si era accumulata acqua piovana.
La squadra dei vigili del fuoco di Tolentino è prontamente intervenuta per il recupero, riuscendo a calarsi nello spazio e a riportare in superficie il cane, spaventato ma in buone condizioni.
Al termine delle operazioni, il meticcio è stato riconsegnato al proprietario, che ha potuto riabbracciarlo con sollievo. Grazie al tempestivo intervento dei pompieri, l’episodio si è concluso con un lieto fine per tutta la comunità.
Tolentino resta fuori dal cratere dell’alluvione di settembre 2024 e non potrà accedere ai fondi per i risarcimenti dei danni, né pubblici né privati. La conferma è arrivata al Comune tramite una comunicazione ufficiale della Regione Marche, nelle scorse settimane. A renderlo noto sono i gruppi di maggioranza Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale.
Una decisione che pesa soprattutto sui residenti delle zone di viale Vittorio Veneto e viale Trento e Trieste, dove le piogge intense dello scorso settembre avevano causato ingenti danni a case, attività e infrastrutture. L’amministrazione comunale, subito dopo l’alluvione, aveva avviato l’iter per richiedere i rimborsi, sia per gli interventi di messa in sicurezza effettuati dal Comune sia per le spese sostenute dai cittadini.
Tuttavia, la delibera n. 126 del 2025 del Consiglio dei Ministri ha escluso Tolentino dall’elenco dei Comuni inseriti nel cratere. Per il territorio maceratese i fondi sono stati riconosciuti soltanto a Morrovalle e Recanati, oltre ai Comuni della fascia costiera.
“La notizia è una doccia fredda – commentano i gruppi di maggioranza –. Avevamo espresso fin da subito la preoccupazione che Tolentino potesse restare fuori dai benefici. Il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silveri avevano presentato un ordine del giorno per chiedere alla Regione l’inserimento della città nel cratere, ma dalle opposizioni arrivarono solo critiche e accuse di voler illudere i cittadini. Oggi i fatti dimostrano che le nostre preoccupazioni erano fondate”.
Il dispiacere è amplificato dal clima di campagna elettorale: “Mentre sentiamo tante promesse difficilmente realizzabili – prosegue la nota – constatiamo il silenzio di chi, pur avendo lavorato per sostenere la città in questa battaglia, preferisce oggi concentrarsi sulle polemiche. Ma la verità è che i cittadini e il Comune restano senza risarcimenti, e questo deve far riflettere”.
Il Cosmari srl ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione di autisti di automezzi destinati alla raccolta dei rifiuti. La figura ricercata è quella di autista, inquadrata al livello 3B del vigente CCNL Igiene Ambientale Utilitalia, con contratto a tempo determinato. L’iniziativa si inserisce nell’ottica di garantire un servizio efficiente e qualificato, attraverso la selezione di personale adeguatamente formato e in possesso dei requisiti richiesti.
Potranno candidarsi coloro che, alla data di scadenza per la presentazione delle domande, abbiano un’età compresa tra i 18 e i 55 anni, siano cittadini italiani, di un Paese dell’Unione Europea o extracomunitari in regola con la normativa nazionale in materia di immigrazione, e godano dei diritti politici e civili.
È richiesto che i candidati non abbiano riportato condanne penali né siano sottoposti a provvedimenti che comportino l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici. Fondamentale è il possesso dei requisiti psico-fisici idonei alla mansione, oltre al diploma di scuola secondaria di primo grado.
Per l'esercizio della funzione, è obbligatorio essere titolari di patente di guida di categoria C o CE, accompagnata dal Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC), entrambi con almeno 18 punti validi e non soggetti a sospensione o revoca. Infine, i candidati non devono trovarsi in situazioni di incompatibilità o conflitto di interesse con la posizione da ricoprire.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 23:59 del 4 ottobre 2025, compilando il modulo elettronico disponibile sul sito istituzionale www.cosmariambiente.it nella sezione “Lavora con noi”. Alla candidatura dovranno essere allegati, in formato PDF, i documenti richiesti: curriculum vitae aggiornato, copia di un documento di identità valido, eventuale permesso di soggiorno, patente di guida e CQC in corso di validità, oltre a certificazioni e titoli utili per l’attribuzione del punteggio. L’assenza di tali allegati comporterà l’esclusione dalla selezione.
Le domande saranno esaminate da una Commissione Giudicatrice nominata dal Consiglio di Amministrazione, incaricata di gestire tutte le fasi concorsuali. Al termine della verifica dei requisiti, l’elenco dei candidati ammessi e il calendario delle prove saranno resi noti esclusivamente attraverso la pubblicazione sul sito aziendale, nella sezione “Società Trasparente – Selezione del Personale – Informazioni sulle procedure di concorso”. La pubblicazione avverrà entro 120 giorni dalla scadenza del bando, salvo eventuali proroghe per cause di forza maggiore, e costituirà a tutti gli effetti notifica ufficiale per gli interessati.
Il bando completo, contenente tutte le informazioni di dettaglio, è consultabile e scaricabile dalla home page del sito istituzionale del Cosmari.
Un controllo stradale si è trasformato in un importante sequestro di droga. Nella mattinata di lunedì 23 settembre, intorno alle 8.30, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Tolentino hanno fermato un uomo in sella a una bicicletta nel territorio di Caldarola. Il mezzo, di marca e colore compatibile con una delle biciclette segnalate come rubate nei giorni precedenti, ha attirato l’attenzione dei militari che hanno deciso di procedere a un controllo.
Il ciclista, un 58enne residente ad Ancona con precedenti per spaccio, ha mostrato subito nervosismo. All’interno dello zaino i Carabinieri hanno rinvenuto due panetti di cocaina, ancora da tagliare, per un peso complessivo di oltre due chilogrammi. Nel portafoglio sono state trovate altre due dosi già pronte per la cessione. La perquisizione estesa alla sua abitazione ha permesso di sequestrare bilancini di precisione, bustine di plastica e una macchina per il sottovuoto, strumenti tipici per il confezionamento delle dosi.
L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Ancona, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata. Secondo gli investigatori, il quantitativo era destinato al mercato locale e avrebbe potuto fruttare decine di migliaia di euro.
Solo nelle ultime settimane i militari hanno già eseguito altri arresti nel territorio: a Caldarola un uomo in affidamento ai servizi sociali è stato sorpreso con oltre 14 grammi di cocaina; a Civitanova Marche due cittadini marocchini sono stati trovati con 56 dosi già confezionate; sempre a Civitanova, un cittadino tunisino è stato arrestato con 243 grammi di cocaina e 2.500 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.
Tolentino – La storica azienda Poltrona Frau rafforza il proprio impegno verso i dipendenti con un articolato programma di iniziative dedicate alla salute fisica e mentale, alla prevenzione e alla socialità. Una strategia che conferma la volontà del brand di mettere le persone al centro, promuovendo una cultura aziendale fondata sul rispetto, la collaborazione e il benessere condiviso.
Sul fronte della prevenzione medica, l’azienda ha rinnovato la collaborazione con la LILT di Macerata, offrendo ai lavoratori screening oncologici gratuiti. Dopo le visite senologiche già attivate negli anni scorsi, sono state introdotte quest’anno anche visite urologiche, con l’obiettivo di alternare controlli mirati e ampliare, dal prossimo anno, lo spettro agli screening dermatologici.
L’attenzione si estende anche al benessere mentale. Attraverso una partnership con la piattaforma Unobravo, i dipendenti del gruppo Haworth Lifestyle – di cui Poltrona Frau fa parte – possono accedere a percorsi di supporto psicologico personalizzati. L’azienda garantisce tre sedute gratuite e agevolazioni per le successive, con la possibilità di estendere il servizio anche ai familiari. Un’iniziativa pensata per abbattere lo stigma legato alla salute mentale e rendere più accessibili i percorsi di cura.
Il benessere passa anche attraverso la socialità e l’attività fisica. Dopo anni di utilizzo limitato, la piscina aziendale è stata riaperta in maniera continuativa per tutta l’estate, accogliendo dipendenti e familiari conviventi. Le sessioni di ginnastica in acqua organizzate nelle pause pranzo hanno registrato grande partecipazione, trasformandosi in momenti di aggregazione oltre che di salute.
Novità di quest’anno sono anche le escursioni domenicali in e-bike e trekking tra le bellezze naturali delle Marche, che continueranno per tutto l’autunno, rafforzando lo spirito di squadra e il legame con il territorio.
«Queste iniziative riflettono l’attenzione che dedichiamo alle persone: creare spazi di crescita, connessione e benessere, dentro e fuori dall’azienda», ha dichiarato Nicola Coropulis, CEO di Poltrona Frau. «Per noi il legame con il territorio e con la comunità è centrale: ogni gesto nasce dal rispetto e dalla cura per chi contribuisce a rendere viva la nostra realtà».
Un percorso di welfare aziendale che non si limita a iniziative puntuali, ma si inserisce in una strategia di lungo periodo: investire nelle persone come risorsa più preziosa significa garantire non solo benessere individuale, ma anche crescita e successo dell’azienda nel tempo.
Il Comune di Tolentino comunica che mercoledì 24 settembre 2025, dalle ore 8:30 alle 18:30, sarà vietata la circolazione veicolare e pedonale in un tratto di via Piersanti Mattarella, in corrispondenza del ponte della Diga delle Grazie, a eccezione dei mezzi d’opera impegnati nei lavori. La chiusura si rende necessaria per consentire lo svolgimento di un’indagine tecnica con georadar.
La ditta esecutrice provvederà a delimitare l’area di cantiere per garantire la sicurezza dei pedoni, indicando percorsi alternativi con la segnaletica stradale necessaria. Saranno installati segnali di preavviso e divieto di transito nelle vie intersecanti, tra cui via Madre Teresa di Calcutta e contrada Pianibianchi, con l’obiettivo di informare i cittadini e consentire itinerari alternativi.
La segnaletica temporanea sarà posizionata con almeno 24 ore di anticipo rispetto all’inizio dei lavori, mentre i divieti di sosta saranno attivi almeno 48 ore prima della chiusura. Al termine dell’indagine tecnica, la ditta rimuoverà la segnaletica e ripristinerà le normali condizioni di sicurezza per la circolazione pedonale e veicolare.
Il Comune invita automobilisti e pedoni a prestare attenzione alla segnaletica e a seguire i percorsi alternativi indicati
C’è chi ha costruito la propria leggenda dietro un obiettivo fotografico, e chi invece l’ha realizzata con ago e filo, trasformando la leggerezza in un’arte. Qualche giorno fa, questi due mondi si sono incontrati a Tolentino, all’Area T. Tombolini, dove è arrivato Rino Barillari, il fotografo che le cronache internazionali hanno battezzato “King dei Paparazzi”. Con la sua macchina fotografica ha attraversato oltre mezzo secolo di storia italiana, dai fasti della Dolce Vita di Via Veneto fino agli intrighi politici e ai volti del potere: Liz Taylor e Richard Burton, Mastroianni e Fellini, ma anche presidenti, ministri e personaggi che hanno scritto pagine, leggere o drammatiche, della vita pubblica.
Con lui, la moglie Antonella, Don Felice Riva e l’amico fraterno di sempre, Guido Picchio: una piccola delegazione romana accolta dal calore marchigiano. Ad attenderli c’era l’intero team dello store, guidato da Cinzia Leonori, referente e responsabile dello store, che da ventotto anni ne custodisce lo spirito con eleganza e dedizione. Un dettaglio non da poco, perché racconta meglio di ogni discorso quanto l’azienda -oggi sotto la regia di Silvio Calvigioni Tombolini- non sia soltanto un marchio, ma una famiglia fatta di persone, legami e continuità.
Il momento clou della visita? Quando Barillari ha indossato la giacca simbolo della collezione Zero Gravity, una linea che ha conquistato le passerelle di Pitti Uomo con il suo apparente paradosso: capi formali che sembrano fluttuare addosso, leggeri come una camicia, ma con la struttura e l’eleganza di un abito sartoriale.
Il fotografo ha provato anche il classico capospalla, uno dei pilastri del guardaroba maschile firmato Tombolini: linee nette, versatilità assoluta, la capacità di essere elegante senza mai risultare rigido. È lo stesso equilibrio che da decenni ha reso il marchio tolentinate riconoscibile nel mondo: un’eleganza discreta, capace di trasformarsi con naturalezza a seconda delle occasioni.
E alla fine, la scena ha parlato da sola: Barillari, abituato a cogliere le espressioni degli altri, ha mostrato la propria: uno sguardo sinceramente compiaciuto, soddisfatto e un sorriso grato, di chi sa riconoscere la ricerca, l'innovazione e la sapienza artigianale: coordinate imprescindibili che guidano da sempre il marchio Tombolini.
Una settimana semplicemente perfetta, di gran lunga la migliore di una storia ancora tutta da scrivere. È quella vissuta al Lexus Tolentino Open dall’ucraina Oleksandra Oliynykova, arrivata nelle Marche a fari spenti e ripartita con in tasca il titolo più importante in carriera, 125 punti per il ranking mondiale (salirà al numero 136: record personale) e tanta fiducia per continuare a migliorarsi, come sta facendo ripetutamente da mesi. L’estrosa tennista di Kiev, classe 2001, ha giocato un torneo impeccabile, riuscendo a lasciare per strada la miseria di 18 game – e mai più di una manciata a partita – nei cinque incontri vinti al Tennis Tolentino, ultimo la finale dominata contro la campana Nuria Brancaccio, di nuovo in un Centrale esaurito.
C’era gente assiepata in ogni angolo per assistere a quello che sulla carta doveva essere un match da 50 e 50, mentre sulla terra (battuta) è finito 6-2 6-0 in soli 64 minuti, nei quali di partita ce n’è stata gran poca. Troppo in palla l’ucraina, capace di mettere in difficoltà l’azzurra sin dalle prime battute (subito 4-0) grazie a una strategia perfetta e continue variazioni, tessendo una tela dalla quale la tennista di Torre del Greco non ha saputo liberarsi. L’unico sussulto l’ha avuto nella parte centrale del primo set, riuscendo a vincere un paio di game di fila, ma poi è stato di nuovo dominio Oliynykova, fino al traguardo, le braccia al cielo e gli occhi pieni di gioia per una vittoria che promette di diventare un punto di partenza.
Per la Oliynykova il Lexus Tolentino Open è l’undicesimo titolo in carriera, il quinto della stagione ma il primo in assoluto nella categoria WTA 125. Ad applaudirla, oltre a centinaia di spettatori, anche i fratelli Pepe, Daniele e Roberto, tecnici del Ct San Giorgio del Sannio (provincia di Benevento) dove Oleksandra è tesserata, gioca il campionato di Serie A2 e fa base per settimane di allenamento in Italia.
“Vincere un torneo – ha detto la giocatrice di Kiev – è sempre una sensazione incredibile, ancora di più davanti a così tanta gente. Quando l’atmosfera è questa mi viene più facile giocare il mio miglior tennis. Ho avuto un tabellone complesso, con tante avversarie di alto livello, ma in ogni incontro sono riuscita a trovare la strategia giusta, sfruttando le mie opportunità. Voglio dedicare questo successo a mio padre, impegnato da volontario con le forze armate ucraine. Ha sempre fatto tantissimo per la mia carriera, permettendomi di arrivare fino a qui, e mi auguro che un giorno possa finalmente tornare ad accompagnarmi in un torneo. Per me, questa, è la motivazione più importante”.
Grande soddisfazione anche per gli organizzatori, che chiudono una prima edizione carica di sold out e riscontri positivi. “Abbiamo assistito a uno splendido torneo, con un livello di gioco molto elevato - dice Marco Sposetti, presidente del Tennis Tolentino -. Abbiamo ricevuto tanti ottimi feedback, da parte sia delle giocatrici sia dei vertici della WTA. Ma l’applauso più grande lo dobbiamo fare noi, a Tolentino che ha risposto alla grandissima, molto oltre le aspettative. Un grazie anche alle istituzioni, al direttore del torneo Sergio Palmieri, alla supervisor Maria Cristina Barbarano e a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento. Siamo molto felici di come è andata, e voltiamo subito pagina: da lunedì 22 settembre al Tennis Tolentino partono i corsi gratuiti, dal 29 le scuole di tennis e padel. E proprio il 29 e il 30 avremo l’onore di ospitare al club il Trophy Tour della Coppa Davis: un’altra occasione per noi importantissima per promuovere il tennis fra i giovani”.
Nel tabellone di doppio del Lexus Tolentino Open, terminato nella tarda serata di sabato, successo per le ceche Jesika Maleckova e Miriam Skoch, coppia numero 1 del seeding. In finale hanno superato per 6-3 3-6 10/8 le azzurre Nuria Brancaccio e Silvia Ambrosio.
RISULTATI
Singolare. Finale: Nuria Brancaccio (Ita) b. Oleksandra Oliynykova (Ukr) 6-2 6-0.
Doppio. Finale: Maleckova/Skoch (Cze/Cze) b. Ambrosio/Brancaccio (Ita/Ita) 6-3 3-6 10/8.
Sono passati oltre tre anni dall’ultima (e unica) finale giocata da Nuria Brancaccio a livello Wta 125. A Bari, nel 2022, la campana si arrese all’austriaca Julia Grabher, ma dopo un lungo inseguimento la 25enne azzurra si è guadagnata l’opportunità di provarci una seconda volta.
Lo farà domenica dalle 16 al Lexus Tolentino Open, dove dopo aver scampato un grosso pericolo al debutto (sotto 5-2 nel set decisivo contro la croata Bejlek) ha cambiato passo e trovato il tennis dei giorni migliori, inanellando una serie di tre vittorie in due set.
L’ultima nella serata di sabato contro l’olandese Arantxa Rus, mancina classe 1990 con un passato fra le prime 50 del mondo e anche un titolo Wta in bacheca, vinto nel 2023 ad Amburgo. Ma sulla terra battuta del Tennis Tolentino la più forte è stata l’azzurra, seguita in tribuna da una leggenda del tennis italiano come Roberta Vinci, oltre che dal coach Matteo Giangrande e dal preparatore atletico Diego Compiani.
In un Centrale stracolmo di spettatori, come a Tolentino è presto diventata una piacevole abitudine, la tennista nativa di Torre del Greco si è imposta con un doppio 6-4, riuscendo a fare la differenza nei momenti chiave del confronto.
Nel primo set si è fatta recuperare due volte un break di vantaggio, ma ne ha trovato un terzo sul 4-4 e l’ha difeso con i denti. Stesso copione nel secondo set, con la differenza che l’allungo decisivo è arrivato nel settimo game. Ma non è mancato il brivido, con tre chance consecutive del 5-5 cancellate dall’azzurra, prima della chiusura al terzo match-point, dopo un’ora e 37 minuti di battaglia.
“Sono veramente contenta – ha detto la campana –, perché tenevo un sacco a conquistare questa finale. Il pubblico mi ha aiutata davvero tantissimo, sin dal primo giorno. Con Tolentino è stato amore a prima vista”.
Oggi pomeriggio, la Brancaccio se la vedrà con l’ucraina Oleksandra Oliynykova, sorpresa di un torneo che l’ha vista esprimere un tennis di enorme qualità, dal punto di vista sia tecnico sia tattico.
E ha sempre dominato, lasciando le briciole a tutte le avversarie incontrate. Ultima l’azzurra Silvia Ambrosio, che nella sua prima semifinale Wta partiva con discrete ambizioni e invece non è riuscita a reggere il confronto, anche a causa di un problema alla coscia destra che ha richiesto una vistosa fasciatura fra primo e secondo set.
Ma anche dopo l’intervento del fisioterapista la musica non è cambiata, fino al doppio 6-2 che ha regalato alla tennista di Kiev, classe 2001, la prima finale Wta in carriera.
Un risultato che ribadisce la dirompente crescita di una ragazza che fino a un anno fa non era mai entrata nelle prime 300 del mondo, mentre oggi è numero 163 e salirà ancora dopo il risultato di Tolentino. Un bene per lei, come per la visibilità della campagna che ha lanciato e porta avanti da un po’, chiamata “Drones 4 UA”.
Attraverso la vendita di attrezzature e altri cimeli raccolti nella sua attività in giro per il mondo, Oleksandra finanzia l’acquisto di droni da donare alle forze armate ucraine, fra le quali è impegnato anche suo padre.
Tornando al tennis, domenica alle 16 sarà in campo per puntare al titolo più importante in carriera. Per l’ingresso al Tennis Tolentino è previsto un biglietto, al prezzo di 5 euro.
(Credit foto: Ludovico Cecoli)
"L'inaugurazione dell’avvio dei lavori del Campus è stata solo una pagliacciata. Quella che è stata organizzata dal senatore Castelli e dal presidente della Provincia Parcaroli non è altro che una meschina messa in scena che aveva come unico scopo la propaganda elettorale". Questa è la netta presa di posizione di Matteo Pascucci, segretario Pd Tolentino.
"Ciò che in realtà hanno inaugurato non è l’avvio dei lavori del Campus, ma l’avvio dei lavori di precantierizzazione. Per i non addetti ai lavori quello che hanno inaugurato altro non è che l'allestimento del cantiere (transenne, recinzioni, servizi, ecc.). In realtà - aggiunge Pascucci - ad oggi il progetto definitivo, quello cioè necessario per l’inizio vero e proprio dei lavori, non è ancora completo. Come candidamente affermato dai tecnici della provincia, proprio il giorno dell’inaugurazione davanti ad alcuni professori e giornalisti, alcune autorizzazioni sarebbero ancora mancanti e quindi il Campus non può iniziare".
"Detto questo, fa sorridere la dichiarazione di Parcaroli di voler richiamare Striscia la Notizia per far vedere l’inizio dei lavori. Sì Signor Parcaroli, chiamiamo veramente Striscia. Vediamo se avrà il coraggio di ripetere la colossale figuraccia fatta qualche tempo fa davanti a tutta Italia", sottolinea Pascucci.
"Ci dispiace che a quella farsa di inaugurazione abbia partecipato anche il sindaco Sclavi. Ci dispiace soprattutto che non sia proprio lui il primo ad essere indignato per una simile offesa alla città e non batta i pugni per i nove ingiustificabili anni di attesa. Da nove anni a Tolentino, studenti e professori, fanno scuola in un capannone. Non è più tollerabile. A San Severino hanno inaugurato il nuovo Istituto scolastico ed i ragazzi sono già nelle classi. A Tolentino inauguriamo soltanto l’inizio della realizzazione della recinzione e non l'avvio del progetto definitivo che ancora deve essere completato".
Prima Silvia Ambrosio, poi Nuria Brancaccio. Una doppietta tricolore sul Centrale che ha regalato la notizia più attesa: la prima edizione del Lexus Tolentino Open avrà due semifinaliste italiane. Un risultato di enorme spessore, specie se si considera che nessuna delle nostre partiva nell’elenco delle teste di serie del nuovo Wta 125 del Tennis Tolentino.
Eppure, partita dopo partita le due – che giocano anche il doppio insieme: in serata la semifinale – sono andate in crescendo, fino a conquistare un traguardo di grandissimo valore. Per la Brancaccio è la prima semifinale del 2025 a livello Wta, per la Ambrosio addirittura la prima (nella categoria) di una carriera che migliora settimana dopo settimana.
È stata lei, nata nel 1997 nei pressi di Francoforte da genitori di origini salernitane, la prima a conquistare un posto fra le ultime quattro, giocando di nuovo un match ai limiti della perfezione.
Perché il confronto con la francese Alice Rame si annunciava equilibrato, invece l’azzurra cresciuta in Germania (e poi transitata dal college negli Stati Uniti) ha comandato la partita dall’inizio alla fine, imponendosi per 6-4 6-3 dopo un’ora e 40 minuti di gioco.
"Sto vivendo una settimana di altissimo livello - ha detto -: ero un tantino tesa nel mio primo match, ma da lì in poi la prestazione è andata in crescendo. Credo che il doppio mi abbia aiutato, per prendere fiducia".
Per lei, in semifinale, ci sarà sabato l’ucraina Oleksandra Oliynykova, sorpresa del torneo, che dopo aver superato giovedì la n.2 del tabellone Darja Semenistaja ha battuto in due set anche l’ottava testa di serie Tamara Zidansek, chiudendo per 6-2 6-3.
"Mi attende un’avversaria particolarmente fastidiosa per via del suo modo di giocare – ha detto ancora Silvia –, ma so cosa aspettarmi, avendola già affrontata più volte. Cercherò di ragionare insieme al mio allenatore su come impostare la partita".
Dopo il successo della Ambrosio, il Centrale del Tennis Tolentino ha applaudito anche la splendida prestazione di Nuria Brancaccio, che lunedì sera all’esordio si è trovata a un passo dal baratro (in svantaggio per 5-2 nel terzo set contro la croata Bejlek) mentre quattro giorni più tardi si gode il miglior risultato stagionale.
La campana classe 2000 se l’è preso lasciando le briciole (doppio 6-2) alla ventenne serba Lola Radivojevic, che aveva incantato nei giorni scorsi ma è andata in tilt di fronte al tennis dell’azzurra, accompagnata a Tolentino dall'ex top-10 Roberta Vinci.
Subito avanti in entrambi i set, Nuria è stata brava ad amministrare il vantaggio e chiudere senza correre rischi. In semifinale sfiderà una fra l’olandese Arantxa Rus e la georgiana Ekaterine Gorgodze.
Sabato al Lexus Tolentino Open sono in programma le semifinali del singolare e la finale del doppio, con il via a metà pomeriggio. Per l’ingresso è previsto un biglietto, al prezzo di 5 euro.
(Credit foto: Ludovico Cecoli)
Tolentino e la provincia di Macerata hanno visto negli ultimi giorni l’emissione di due misure di prevenzione a carico di uomini ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il 16 settembre, i Carabinieri del Norm di Tolentino hanno notificato l’avviso orale a un quarantaseienne di origine macedone, residente in città.
L’uomo era già stato denunciato nel mese di luglio dai Carabinieri della Stazione di Tolentino per lesioni e minacce nei confronti di più persone, tra cui il titolare di un esercizio commerciale, al quale aveva sferrato un pugno durante una lite per il pagamento del conto. Nei giorni successivi aveva inoltre minacciato un connazionale all’interno di un altro bar.
Ad agosto, a seguito di un’altra lite, l’uomo aveva provocato lesioni alla convivente e a un’amica di lei, intervenuta in sua difesa. Già condannato nel 2024 per reati contro la persona in ambito familiare, dovrà rispondere dei nuovi episodi all’autorità giudiziaria. L’avviso orale, emesso dal questore di Macerata su proposta dei Carabinieri, è una misura di prevenzione che si applica nelle more degli accertamenti penali e si basa sulla pericolosità sociale del soggetto. In caso di inosservanza, può comportare provvedimenti più severi.
Lo stesso uomo era già stato sottoposto, il 28 agosto, alla misura Dacur, il cosiddetto Daspo urbano, che vieta l’accesso e la permanenza nei pressi dei bar di Tolentino per due anni, a seguito della denuncia per lesioni e minacce nei confronti del titolare dell’esercizio pubblico.
Parallelamente, un quarantacinquenne residente a Ripe San Ginesio è stato destinatario della misura di prevenzione dell’avviso orale, su segnalazione dei Carabinieri di Loro Piceno. L’uomo, con numerosi precedenti per reati legati a sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, è stato ritenuto socialmente pericoloso in quanto le sue condotte antigiuridiche si sono protratte nel tempo sia nella provincia di Macerata che nel Fermano.
Un’esperienza che resterà impressa nel cuore e nella memoria quella vissuta sabato dai ragazzi dell’associazione Prossimamente del Rotary Center di Tolentino. Grazie alla collaborazione tra l’Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo La stella nel blu, una decina di giovani con disabilità lieve hanno avuto la possibilità di provare l’emozione unica del volo.
L’iniziativa si è svolta all’aviosuperficie Rancia di Tolentino, a pochi passi dal Castello della Rancia. Durante l’open day, i partecipanti sono stati accolti in un clima sereno e inclusivo, hanno seguito una breve introduzione alle basi del volo e alle norme di sicurezza e, poco dopo, sono saliti sugli ultraleggeri per vivere in prima persona il fascino del cielo. Tra sorrisi, entusiasmo e un pizzico di trepidazione, il momento del decollo si è trasformato per tutti in pura gioia.
La giornata si è conclusa con una merenda condivisa, occasione conviviale per chiudere un pomeriggio dedicato all’inclusione, alla scoperta e all’amicizia. All’evento hanno preso parte circa duecento persone. Presenti anche Iole Rosini, presidente del Rotary Club Tolentino, Mirko Pupilli e Dino Piersantelli, rispettivamente presidente e segretario dell’Avio Club Macerata, e Laura Ferrari, presidente dell’associazione Prossimamente, che ha ringraziato con entusiasmo tutti gli organizzatori e i volontari per aver reso possibile questa opportunità speciale.
Il Rotary Center di Tolentino è un centro diurno rivolto a giovani con disabilità intellettiva o relazionale, impegnato a favorire percorsi di integrazione sociale e lavorativa attraverso attività formative, ludiche e ricreative. Giornate come questa mostrano quanto sia prezioso il dialogo tra associazioni, capace di costruire esperienze che arricchiscono e fanno “volare” anche senza ali.
La certezza della presenza di almeno una seconda italiana nei quarti di finale del Lexus Tolentino Open c’era già, ma mancava il nome della protagonista. In attesa di Tatiana Pieri in campo giovedì per il secondo turno, a far compagnia a Silvia Ambrosio fra le ultime otto del Wta 125 ci sarà la sua compagna di doppio Nuria Brancaccio, campana classe 2000, che nella sessione serale di mercoledì ha avuto la meglio nel derby con la coetanea Aurora Zantedeschi.
Padrona degli scambi sin dall’inizio, la 25enne nativa di Torre del Greco (seguita in tribuna da Roberta Vinci) ha imposto la sua superiorità e ha saputo tenersi alla larga dalle difficoltà, fino a chiudere col punteggio di 6-1 6-2 in soli 69 minuti di gioco. Per lei, nei quarti di finale, la vincente della sfida di giovedì fra l’austriaca Sinja Kraus e la serba Lola Radivojevic. In precedenza, aveva conquistato i quarti anche Tamara Zidansek, ex semifinalista del Roland Garros (2021).
La slovena l’ha spuntata per 6-2 4-6 6-3 contro la svizzera Ylena In-Albon, complicandosi la vita nel secondo set (condotto per 3-1) ma poi cambiando passo dal 2-3 del terzo, quando è andata a prendersi il successo vincendo 16 dei successivi 18 punti.
In serata, presenti ad assistere agli incontri anche Giorgia Caforio e la statunitense Emma Clothier, giocatrici di volley della CBF Balducci Helvia Recina Macerata, squadra militante nel campionato di Serie A1, oltre al presidente della società Pietro Paolella. Ad accoglierle Marco Sposetti (presidente del Tennis Tolentino) e la tennista Sofia Rocchetti, per un piacevole scambio fra due mondi, quelli di tennis e pallavolo, diversi ma accumunati dai trionfi azzurri: l’Italia delle donne è campionessa del mondo in entrambi gli sport.
Giovedì a Tolentino gli ultimi quattro match di secondo turno del singolare, oltre ai quarti di finale del tabellone di doppio. Si parte alle 12, con Pieri-Rus. Alle 14 le sfide Sherif-Gorgodze e Oliynykova-Semenistaja. In serata, non prima delle 20, Radivojevic-Kraus. Ingresso gratuito.
(Credit foto: Ludovico Cecoli)
C’è stato un periodo, nemmeno così lontano, nel quale la possibilità di fare del tennis un lavoro non arrivava neppure nei pensieri di Silvia Ambrosio, l’italiana classe ’97 nata (e cresciuta) in Germania, nei pressi di Francoforte, da genitori campani. Poi, l’esperienza al college negli Stati Uniti ne ha cambiato completamente le prospettive e oggi Silvia è ormai a un passo dal sogno di raggiungere le qualificazioni dei tornei del Grande Slam.
Le darà una bella spinta il risultato colto al Lexus Tolentino Open, dove battendo con un doppio 6-3 la ceca Barbora Palicova si è regalata per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo Wta 125. "Non credo di aver giocato il match perfetto – ha raccontato – ma ho fatto il necessario per vincere. Mi sentivo abbastanza sicura nei miei turni di battuta (non ha mai perso il servizio, ndr) e questo mi ha aiutato a mettere pressione alla mia avversaria".
Il gran risultato colto nelle Marche accende i riflettori sulla storia della 28enne azzurra, per la quale per anni il tennis ha ricoperto lo spazio di un hobby o poco più. Solo durante l’esperienza accademica negli States, prima a Milwaukee e poi in Indiana, si è resa conto di poter fare il salto di qualità.
"Inizialmente – prosegue – ho vissuto il college come un’occasione per studiare senza abbandonare la racchetta, ma allenandomi ogni giorno mi sono accorta che il mio livello cresceva sempre di più. Così, una volta presa la laurea in psicologia, ho deciso di provarci col professionismo". Nel 2019 ha saggiato per la prima volta i tornei internazionali (a 22 anni), poi la stagione seguente ci si è messa di mezzo la pandemia e così le sue ambizioni sono state rimandate ulteriormente. Ma lo spazio per emergere l’ha trovato ugualmente.
Nel 2021 la sua prima vera stagione intera da "pro", nel 2023 una crescita enorme nel ranking Wta e il cambio di bandiera (prima aveva sempre giocato per la Germania), quindi costanti progressi fino ai nuovi standard toccati al Tennis Tolentino, merito anche della scelta di trasferirsi in Italia per allenarsi al Tennis Club Rungg di Appiano, a due passi da Bolzano, sotto la guida di Manuel Gasbarri.
"È vero – dice ancora –, sono sempre più vicina alle qualificazioni dei tornei del Grande Slam, ma cerco di non pensarci. Preferisco concentrarmi sulla performance e sui miglioramenti ancora da compiere: il resto verrà di conseguenza".
Intanto, venerdì sarà in campo nelle Marche a giocarsi un posto in semifinale: avversaria la francese Alice Rame, che agli ottavi ha approfittato del ritiro dell’olandese Anouk Koevermans, costretta ad alzare bandiera bianca dopo aver perso al tie-break il primo set. Giovedì a Tolentino gli ultimi quattro match di secondo turno del singolare, oltre ai quarti di finale del tabellone di doppio. Si parte alle 12, con Pieri-Rus. Alle 14 le sfide Sherif-Gorgodze e Oliynykova-Semenistaja. In serata, non prima delle 20, Radivojevic-Kraus. Ingresso gratuito.
(Credit foto: GAME)
Una mattinata all’insegna dello sport e dei valori della sostenibilità quella vissuta mercoledì 17 settembre dagli alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto Comprensivo Lucatelli Don Bosco, che hanno avuto l’occasione speciale di incontrare il campione olimpico Gregorio Paltrinieri.
L’incontro, ospitato nell'aula magna della scuola, ha permesso agli studenti di dialogare con il nuotatore di fama internazionale, affrontando temi centrali come l'importanza dello sport nella crescita dei giovani e la necessità di tutelare l'ambiente.
A portare i saluti istituzionali è stato il sindaco Mauro Sclavi, che ha ringraziato Paltrinieri per essere tornato a Tolentino, sottolineando come questi appuntamenti siano fondamentali per avvicinare i ragazzi a figure che incarnano i valori di sacrificio, costanza, impegno e passione. "Sono questi – ha rimarcato – gli ingredienti che, insieme al talento e all’allenamento, permettono di raggiungere traguardi straordinari come una medaglia olimpica".
L’incontro si è trasformato in un momento di grande ispirazione, capace di motivare i giovani non solo a coltivare le proprie passioni sportive, ma anche a diventare cittadini più attenti e responsabili, pronti a contribuire a un futuro più sostenibile.
Dopo le giornate di festa dedicate a San Nicola, che hanno visto una grande partecipazione popolare, a Tolentino si riaccende il dibattito politico. I gruppi di maggioranza in Consiglio comunale — Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino, Tolentino Civica e Solidale — intervengono pubblicamente sui risultati del Consiglio comunale dell’8 settembre scorso, definendolo «un momento cruciale per il futuro del servizio idrico e per la città intera».
Durante la seduta è stata infatti approvata la delibera relativa alla fusione tra Si Marche e Unidra, che porterà alla nascita del gestore unico del servizio idrico integrato nell’Aato 3, mantenendo la gestione dell’acqua in mani pubbliche.
«Con questo voto — spiegano i gruppi — si compie un passo fondamentale per evitare la privatizzazione dell’acqua e garantire un servizio di qualità, con scelte strategiche e investimenti che restano radicati sul territorio. È un risultato importante, frutto di un lungo lavoro di condivisione, che tutela anche i livelli occupazionali».
Un ruolo di rilievo è stato attribuito al Comune di Tolentino e all’Assm, che – assieme agli altri soggetti coinvolti – hanno contribuito a definire un’intesa capace di superare visioni politiche diverse e portare a una decisione unitaria.
«Ringraziamo il sindaco Mauro Sclavi, l’Assm e tutti coloro che hanno lavorato per difendere il modello in house e un servizio pubblico essenziale, nell’interesse dei cittadini e del territorio», aggiungono i consiglieri di maggioranza.
Ma nel comunicato non manca una critica netta all’atteggiamento delle opposizioni durante la seduta. «È emersa in aula una certa confusione tra i gruppi di opposizione — si legge ancora — con astensioni e voti contrari anche su delibere tecniche fondamentali, come le variazioni di bilancio necessarie per coprire le spese elettorali e gli interventi di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico in contrada San Giuseppe».
Una scelta che, secondo la maggioranza, tradisce una logica «di ripicca politica» e danneggia il bene comune.
«Ci ha sorpreso l’atteggiamento di alcuni esponenti del centrodestra, anche candidati alle prossime regionali, che si sono sempre professati vicini ai cittadini, ma che hanno votato contro interventi vitali come la sistemazione di una strada fondamentale per i pendolari e il collegamento tra San Severino e il centro storico. È stato un comportamento inspiegabile, che mette al primo posto i personalismi politici».
Nel mirino anche la dichiarazione del consigliere Pieroni, che ha motivato la sua astensione sostenendo di non aver avuto il tempo di approfondire.
«Preferiamo non commentare oltre», chiosano i gruppi di maggioranza, lasciando intendere un certo disappunto per un atteggiamento ritenuto poco responsabile su atti di interesse generale.