Il prossimo 4 giugno San Ginesio ospiterà la 21° Edizione de "Il Ritorno degli Esuli". La manifestazione nasce nel 1963 dalla collaborazione tra i comuni di San Ginesio e Siena con l'intento di rievocare un fatto storico accaduto a metà del 15° secolo.
Si tratta delle vicende di un gruppo di ginesini, esiliati per motivi politici, che dopo molte peripezie, vengono accolti a Siena. In questa città gli esuli si mostrarono così operosi e meritevoli che, a seguito dei buoni uffici degli ambasciatori senesi, gli esuli furono riaccompagnati nella loro città natale recando in dono un crocifisso ligneo e gli statuti.
La manifestazione si caratterizza per la condivisione di questo momento di riconciliazione, oltre che con gli illustri amici senesi, con i comuni che hanno importanti legami storici e attuali con San Ginesio.
Si tratta della più antica e prestigiosa rievocazione ginesina. Si svolge ogni 3 anni e la prima edizione risale al 9 giugno 1963. È l'unica manifestazione in Italia a poter vantare la partecipazione attiva di una delegazione del Corteo storico della Municipalità di Siena. Dal 2017, inoltre, il corteo senese è stato arricchito dal Labaro del Magistrato delle Contrade. Questa nuova simbolica partecipazione ha inserito all’interno dell’iniziativa anche le 17 "consorelle", aprendo la possibilità a inesplorati territori di collaborazione.
Oltre all’esclusiva partecipazione della delegazione senese, la manifestazione vede la presenza di gruppi di figuranti provenienti dalle più importanti rievocazioni marchigiane aderenti all’Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche Amrs, desiderose di omaggiare l’illustre sorella toscana. Tra tutte segnaliamo la "Corsa alla Spada" di Camerino, per i profondi legami storici tra i due Centri e la "Cavalcata dell’Assunta" di Fermo, città protagonista, questa volta come nemica, della più giovane delle rievocazioni organizzate dall'Atsg, ovvero "La Battaglia della Fornarina".
La manifestazione prevede che il corteo comunale, i figuranti delle quattro porte in cui è divisa la città, le delegazioni delle altre rievocazioni, radunate in piazza A. Gentili, dopo aver ricevuto il messaggero a cavallo che annuncia l’imminente arrivo degli Esuli, si rechino fuori Porta Picena. Da un irreale silenzio emerge lontano il suono dei tamburi senesi.
All'apparire del Carro trainato da buoi che trasporta il Crocifisso, le chiarine d’argento dei trombetti comunali spezzano la tensione che si distende in un lungo applauso. L'abbraccio tra il Podestà e il capo degli Esuli completa una narrazione tutta volta all'emozione, nel segno della pace e della riconciliazione. Il corteo riguadagna Piazza Alberico Gentili dove i saluti delle autorità concludono la giornata.
Grazie all’accreditamento Erasmus+ 2022-2027, 26 studenti del Liceo Linguistico “Alberico Gentili” di San Ginesio sono volati in Francia nel mese di maggio per la fase conclusiva del progetto di mobilità di quest’anno, incentrato sullo sviluppo sostenibile.
Accompagnati dai docenti Valeria Procaccini, Nilla Frattoni e Edith Orhan, gli studenti sono stati ospiti del liceo “François Millet” di Cherbourg-en-Cotentin, in Normandia, dove hanno vissuto un’emozionante esperienza all’insegna dell’interculturalità e dell’amicizia e nell’ottica del rafforzamento della cittadinanza europea.Spazio per la messa a punto dei lavori (turismo sostenibile, rischi naturali, transizione green e nuove professioni) in collaborazione con i corrispondenti francesi, ma anche ricognizioni sul territorio, visita di siti di interesse per le tematiche del progetto, laboratori. Un concentrato di attività mirate allo sviluppo di competenze trasversali, sociali e relazionali per vincere nel mondo che verrà.L'appuntamento è rimandato dunque al prossimo anno con il nuovo progetto, per vivere ancora tanti momenti appassionanti e crescere insieme fra esperienza e divertimento.
Venerdì 12 maggio le classi quinte dell’Ipsia "Renzo Frau" di San Ginesio e Tolentino hanno vissuto un'esperienza straordinaria. Accompagnati dai docenti Luca Conestà, Paolo Vivani e Silvia Bureca, gli studenti hanno visitato l'azienda Mondi Tolentino, con cui l'Istituto Professionale ha in essere una collaborazione di lunga data per i percorsi di alternanza scuola-lavoro dei suoi ragazzi.
L’azienda, con sede in località Le Grazie a Tolentino, è stata fondata nel 1967 e diventa parte del Gruppo Mondi nel 1992. La società è guidata da un team giovane e motivato ed è leader internazionale nella produzione di sacchi di carta industriali: dapprima specializzata nella produzione di sacchi cemento, si è saputa subito rinnovare anche nella produzione di sacchi carta a valvola più complessi, per soddisfare le svariate esigenze del mercato: dal normale sacco carta per i premiscelati semplici a quelli più elaborati, che richiedono una costruzione studiata su misura.
Durante la visita i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo ed hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino la storia dell'azienda e ammirare i moderni impianti di produzione. Dapprima sono stati accolti nella sala riunioni della sede, dove il direttore Massimo Muscolini e i suoi collaboratori hanno presentato la Mondi Group, in particolare i sacchi di carta realizzati nella sede di Tolentino e l’organizzazione interna del sito.
Successivamente, suddivisi in due gruppi guidati e muniti dei dispositivi di sicurezza necessari (pettorina con nome e calzature di sicurezza!) gentilmente forniti dallo staff, hanno visitato direttamente i reparti, per vedere da vicino la realizzazione dei sacchi e l’efficiente funzionamento dei macchinari di produzione e dei controlli di qualità.
La Mondi Tolentino realizza i suoi sacchi per mezzo di impianti altamente automatizzati, con standard di qualità e sicurezza elevatissimi: l’azienda investe molto nella formazione del suo personale, sempre al centro del processo di crescita del gruppo.
Proprio le prospettive di sviluppo di questa importante realtà industriale locale, muovono i suoi responsabili alla continua ricerca di giovani diplomati con competenze trasversali, dalla meccanica all’elettronica, dall’automazione alla manutenzione, che in particolare l’indirizzo professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica, già presente da anni nell’IPSIA Renzo Frau, può permettere di acquisire.
In questo senso la collaborazione tra l’Istituto e la Mondi Group riveste un ruolo fondamentale e si concretizza con gli stage che annualmente gli studenti svolgono in azienda, in particolare in occasione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO), ex alternanza scuola lavoro, che rappresenta un’occasione preziosa per ragazze e ragazzi dell’Istituto, anche in una prospettiva lavorativa futura.
Al termine della visita, lo staff della Mondi ha gentilmente offerto un gradito buffet e soprattutto ha elogiato l’attenta e motivata partecipazione degli studenti, che insieme ai docenti accompagnatori hanno ringraziato l’azienda per l’opportunità concessa e la collaborazione proficua.
L'Ipsia Renzo Frau si conferma punta di diamante del territorio e centro di innovazione per l'artigianato. Lo scorso 17 maggio ha preso avvio la competizione tra giovani studenti provenienti da tutta Italia, relativa alla Gara Nazionale Industria e Artigianato per il Made in Italy, ospitata per la prima volta nelle Marche.
Ad aggiudicarsi questo onore è stato l'Istituto Ipsia Renzo Frau di Sarnano-sede di San Ginesio che, con la sua sezione Legno e Arredo, ha curato il bando di gara e i dettagli della competizione.
Proprio lo scorso anno, infatti, la studentessa marchigiana Andrea Guglielmi ha conquistato il podio nella stessa gara, permettendo all’Istituto di divenire partner organizzatore dell’evento per l’anno corrente.
All’inaugurazione dell’evento, svoltasi presso Auditorium Poltrona Frau, sono stati presenti tutti i rappresentanti politici e i direttori delle principali aziende del territorio, che hanno rilasciato messaggi di incoraggiamento e stimolo per il settore professionale locale e nazionale.
Il rappresentante Confindustria Giovanni Faggiolati ha sottolineato l'importanza di iniziative simili, in grado di permettere un confronto e un incremento delle competenze reali dei giovani nei settori del Made in Italy, sempre più ricercate dalla domanda occupazionale nel settore della produzione.
Il tema del forte legame tra scuola e lavoro è stato toccato anche dal sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, che si è detto orgoglioso della scuola che, da anni, prepara e inserisce nel tessuto produttivo locale artigiani competenti e vogliosi di mettersi alla prova.
"Proprio gli istituti professionali rappresentano l’avanguardia e il futuro", hanno ribadito l’assessore provinciale all’Istruzione Laura Sestili e il referente scuola Unvpm Pierluigi Stipa. "Queste scuole introducono i giovani nel mondo del lavoro, rendendoli consapevoli e protagonisti del tessuto produttivo e sociale locale e nazionale, con il supporto anche delle pubbliche amministrazioni", hanno aggiunto.
La gara si è conclusa il 19 maggio scorso. La commissione presieduta dall'Ispettore Usr Marche e composta da: dirigente scolastico, Delegato Poltrona Frau, l’architetto DhD docente di architettura e Design Unicam Dajila Riera e due docenti dell'area Tecnico scientifica dell’Ipsia Renzo Frau indirizzo Arredo di San Ginesio, con estrema attenzione e professionalità hanno valutato diversi aspetti dei manufatti fra cui correttezza progettuale, aderenza alla traccia, padronanza dei processi, originalità e creatività dell'elaborato.
A vincere la prestigiosa Gara Nazionale Industria e Artigianato per il Made in Italy-declinazione in arredo legno, è stato l'allievo Giosuè Nodale, accompagnato dal docente Amerigo Rossitti dell’Istituto statale di istruzione superiore "Fermo Solari" di Tolmezzo.
La manifestazione si è conclusa con l'ampio apprezzamento da parte di tutti i partecipanti, autorità, docenti e studenti che hanno potuto ammirare la professionalità e la passione messa in campo dai partecipanti.
Per l’anno scolastico 2023/2024 l'Ipsia Renzo Frau cede il testimone all’Istituto statale di istruzione superiore "Fermo Solari" di Tolmezzo, che ospiterà, come da regolamento la prossima edizione della medesima gara nazionale.
Sono state riaperte nel fine settimana le provinciali Sp 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a San Ginesio e la Sp 56 Gualdo-Sant’Angelo in Pontano, chiuse la scorsa settimana a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra provincia. Al momento, quindi, resta interdetta al traffico solo la Sp 55 Gualdo-Santa Croce, interessata da una frana e da uno smottamento piuttosto importanti, che non è stato possibile sistemare nel breve periodo.
Su altre tre strade, invece, sono stati installati dei semafori per garantire il transito a senso unico alternato. Si tratta della Sp 45 Faleriense Ginesina, nel Comune di Sant’Angelo in Pontano, dal km 5+950 al km 6+050 e della Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni, km 4+350 al km 4+450.
Sulla Sp 61 Loro-Macina (Mogliano), invece, sono presenti due limitazioni, la prima dal km 15+200 al km 15+400 regolata da un semaforo e la seconda, dal km 12+400 al km 12+600, regolata a vista data l’ampiezza della carreggiata.
Grazie al Progetto Erasmus+, dal titolo “Resilience”, l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio ospiterà dal 21 al 27 maggio 2023 alunni e insegnanti provenienti dalla Scuola Angela Bransuela di Mataro’ (Spagna).
Già dal 7 al 13 maggio, tre insegnanti e10 alunni e della scuola secondaria di 1° grado di San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano (Calzetti Filippo Maria, Ciarlantini Giorgio, Compagnucci Costanza, Damiani Chiara, Franchini Alfredo, Gentilucci Giulia, Kurti Luarda, Lambertucci Francesco, Mazzaferro Matilde, Pelosi Lorenzo) distintisi per merito, hanno partecipato alla mobilità presso la scuola Spagnola. Ma come è nato il progetto?
“La più grande sfida per il nostro Istituto - sostiene la responsabile professoressa Simona Belli, reduce da numerose esperienze Comenius ed Erasmus - è quella di nascere in un paese ricco di storia, cultura, tradizioni e bellezza ma che allo stesso tempo dal 2016 si trova ad affrontare un periodo molto difficile a causa di un forte terremoto che lo ha ferito profondamente rendendo molte abitazioni, scuole, chiese e musei inagibili e causando spopolamento e conseguente calo demografico”.
"Al terremoto - continua - si è aggiunto poi il Covid che ha peggiorato la situazione portando isolamento, facendo scomparire la relazione e la socialità, caratteristiche fondamentali e necessarie per far fronte ai momenti più difficili della vita. Insegnanti e alunni hanno bisogno di credere ancora nell'importanza dell'istruzione e nel valore della scuola vista non come semplice fabbrica di nozioni ma come luogo di vita, di rinascita, di benessere, di socializzazione, di serena convivenza civile e di apertura al mondo".
"C'è bisogno di ripartire e guardare al futuro nell'ottica di una scuola che favorisca l'inclusione e la diversità, la sostenibilità ambientale, l'istruzione digitale, la partecipazione alla vita democratica, l’apprendimento delle lingue straniere, la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento nell'istruzione scolastica".
“Resilience” rappresenta quindi la forza, la lotta per la rinascita e la sopravvivenza, partendo dalla valorizzazione delle bellezze naturali e delle tradizioni del nostro paese e con lo scopo di preservare dal punto di vista ambientale ciò che di bello già c’è.
Nonostante la tregua di queste ore, l’ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra provincia negli ultimi due-tre giorni ha compromesso la viabilità in diverse zone del territorio. Rispetto a ieri (17 maggio), infatti, la situazione è peggiorata e la Provincia è dovuta intervenire per chiudere al traffico la Sp 55 Gualdo-Santa Croce interessata da una frana piuttosto importante e la Sp 88 Passo Morico-Pintura del Grillo a San Ginesio. Si sta lavorando per riaprire a senso unico alternato entro la serata di oggi, invece, la Sp 56 Gualdo Sant’Angelo in Pontano. Complessivamente sono 35 le strade che hanno subito danni.
“Anche per tutta la giornata di oggi i tecnici dell’ufficio Viabilità della Provincia sono andati a verificare personalmente lo stato delle strade dopo le abbondanti piogge cadute nelle ultime ore – spiega il presidente Sandro Parcaroli – e la situazione in alcune zone, come a Gualdo, si è aggravata tanto da dover chiudere la strada. Sono in contatto con i sindaci per monitorare insieme l’evolversi della situazione e per essere pronti a intervenire per tamponare le situazioni più critiche”.
Frane sono state registrate sulla Sp 61 Loro-Macina (Mogliano), sulla Sp 98 Polverina-Fiastra e sulla Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino. Smottamenti, invece, si sono avuti sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino; Sp 9/7 Molini a Gagliole; Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; Sp 34 Corridoniana; Sp 67 Macina-Monte San Giusto; Sp 2 Apirese; Sp 36 Corridonia-Petriolo.
Strada provinciale 46 Fermana; Sp 41 Divina Pastora; Sp 53 Gioacchino Murat; Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni; Sp 58 lago di Fiastra; Sp 107 Romana a Treia; Sp 108 Rotelli; Sp 113 Sant’Angelo-Monte San Martino; Sp 162 Pollenza-Casette Verdini; Sp 117 Sant’Urbano; Sp 126 Tolentino-San Ginesio; Sp 127 Tolentino-San Severino e Sp 166 Salti a Sant’Angelo in Pontano. Lungo la Sp 12 Bivio Rotelli-Gioacchino Murat il fosso è chiuso per allagamenti.
La Sp 23 Cervidone è interessata da una spaccatura sulla sede stradale, così come la Sp 84 Monte San Martino-Amandola, mentre fango lungo la carreggiata è presente sulla Sp 22 Castelraimondo-Camerino, sulla Sp 94 Pian Palente, sulla Sp 103 Rambona-San Giuseppe; sulla Sp 11 San Faustino e sulla Sp 122 Settempeda-Gagliole-Matelica. Un allagamento è stato registrato sulla Sp 92 Piane di Chienti.
Il film documentario "Tutto è qui" scritto e diretto da Silvia Luciani sarà nelle sale cinematografiche marchigiane dal 19 maggio. Il film è stato prodotto da Gianluca De Angelis per la Tekla Films di Torino e realizzato con il contributo di Marche Film Commission, Fondazione Marche Cultura, Regione Marche, Regione Piemonte, Film Commission Piemonte e Ministero della Cultura (MiC).
"Tutto è qui" narra la resistenza post-terremoto, l’appartenenza alla propria terra, l’identità mai sopita di chi vive in zone montane e non vuole abbandonarle. Federica, un’educatrice e Maria, un’anziana signora sono due donne che non vogliono lasciare il posto dove hanno costruito la loro vita.
Il sisma ha distrutto il loro mondo solo fuori, non quello interiore. I bambini dell’Agri-Infanzia di San Ginesio, gestito da Federica, danno una visione della realtà in modo autentico e fantasioso, dove si relazionano con il proprio passato legato al drago-terremoto e alla distruzione della scuola, ma anche con il loro futuro, perché sono il futuro di questo luogo.
La storia attraversa le quattro stagioni tra il lavoro, le attese, i giochi, le piccole cose da fare ogni giorno. L’infanzia è un punto importante nel film per osservare la realtà che circonda gli adulti. Un pensiero magico sul mondo.
Le proiezioni saranno: il 19 maggio alle ore 21 al Politeama di Tolentino, il 22 maggio alle ore 21:15 al cinema Cecchetti di Civitanova Marche, il 29 maggio alle ore 20:30 all'Italia di Ancona, il 31 maggio alle ore 21:15 al cinema Nuova Luce di Urbino e l’8 giugno alle ore 21:30 alla Sala degli artisti di Fermo. Inoltre sarà proiettato dal 7 al 10 giugno alle ore 21 al cinema Méliès di Perugia.
"L'idea del documentario muove dalla necessità di raccontare la mia terra, i luoghi dove sono nata e dove ho trascorso la mia infanzia. La zona dove sorge la tenda yurta di Federica è un posto a me molto caro dove d’estate andavo spesso con i miei nonni a fare passeggiate e picnic, e a pochi minuti di distanza dal ruscello San Liberato, e io e mio fratello ci divertivamo a giocare e a fare avventure nei boschi, proprio come i bambini dell’asilo di Vallato - racconta la regista Silvia Luciani -. Questo è un film sul coraggio e la magia di essere bambini, un viaggio da percorrere con meraviglia".
Le riprese del lungometraggio sono state interamente girate nelle Marche, nei comuni di San Ginesio e Penna San Giovanni, al lavoro una troupe di professionisti marchigiani, insieme alla regista Silvia Luciani, il direttore della fotografia Alessandro Muscolini, l’operatore Paolo Giuggioloni, il suono in presa diretta di Michele Conti e Giacomo Bertozzini, l’illustratore Luca Di Sciullo che ha curato l’animazione nel film e la grafica del manifesto, il fotografo Giulio Contigiani e il montatore Beppe Leonetti. Il film documentario è patrocinato dal WWF Italia e dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
L'Agrinido Agri-Infanzia della Natura di San Ginesio è parte integrante del progetto Agrinido di qualità avviato dal 2012 dalla Regione Marche come progetto innovativo di agricoltura sociale e delle attività del Centro di Educazione Ambientale Credia Wwf del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Dopo i terremoti del 2016 i 26 bambini 0-6 anni sono ospitati, ancora oggi, all’interno di una tenda Yurta in attesa della ricostruzione della scuola. L’esperienza post terremoto raccontata dal film documentario rappresenta un esempio straordinario di pedagogia dell’emergenza e pedagogia in natura riconosciuto a livello nazionale.
Giuliano Ciabocco si conferma sindaco di San Ginesio. Dopo lo scrutinio delle quattro sezioni cittadine, il primo cittadino uscente, candidato della lista "San Ginesio Rinasce" ottiene una vittoria schiacciante con circa mille voti (1345 contro 346) di scarto (percentuali vicinissime all'80% delle preferenze) rispetto allo sfidante Nicola Ferranti.
San Ginesio in questa tornata elettorale ha registrato un numero più basso in termini di affluenza rispetto a cinque anni fa (51,31% contro 57,44%), tendenza che si riscontra in tutti i tre comuni del Maceratese chiamati ad eleggere il rinnovo del Consiglio.
Tempo di vigilia delle elezioni amministrative in programma per domenica 14 e lunedì 15 maggio. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì.
L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale (in caso di smarrimento va richiesta all’ufficio elettorale del comune di residenza).
I Comuni chiamati alle urne nelle Marche
Oltre ad Ancona, al voto Falconara, Porto Sant'Elpidio, Grottammare che hanno una popolazione superiore ai 15mila abitanti e nei quali, dunque, è previsto l'eventuale secondo turno. L'eventuale ballottaggio si svolgerà nelle giornate del 28 e 29 maggio, in caso di mancato superamento della soglia del 50% + 1 delle preferenze.
Gli altri 11 Comuni che si recheranno al voto sono: Chiaravalle, Maiolati Spontini, Morro D’Alba e Ostra Vetere in provincia di Ancona; San Ginesio, Penna San Giovanni e Gagliole in provincia di Macerata; Montegiorgio e Altidona in provincia di Fermo; Castel di Lama e Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno.
Per i cittadini dei comuni fino a 15mila abitanti ecco come si vota
Nei Comuni fino a 15mila abitanti (come i tre in provincia di Macerata), l'elettore potrà votare per un candidato sindaco; o votare per una lista. Sulla scheda azzurra è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista che lo appoggia.
Le preferenze dei candidati consiglieri andranno scritte negli appositi spazi sotto al simbolo della lista votata. Andrà scritto il cognome o, per i casi di omonimia, nome e cognome.
Nei Comuni fino a 5mila abitanti si potrà esprimere una sola preferenza; nei Comuni sopra a 5mila abitanti si potranno esprimere fino a due preferenze di genere diverso (donna/uomo o viceversa). In caso di voto per due donne o due uomini, la seconda preferenza scritta non sarà considerata valida.
I primi risultati si avranno nel pomeriggio di lunedì. Per i tre Comuni del Maceratese a chiamati a rinnovare la giunta comunale non è previsto il ballottaggio (essendo sotto i 15 mila abitanti).
Il voto nei Comuni con più di 15mila abitanti
Nei Comuni con più di 15mila abitanti (Ancona, Falconara, Porto Sant'Elpidio, Grottammare), l'elettore potrà votare solo il candidato sindaco; votare la lista e il voto si estenderà anche al candidato sindaco; votare un candidato sindaco e votare per una delle sue liste collegate; votare per un candidato sindaco e per una lista non collegata (il cosiddetto “voto disgiunto”). Sarà eletto sindaco il candidato che otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi. In caso contrario, si procederà al ballottaggio tra i candidati sindaci che avranno ottenuto più voti validi il 28 e il 29 maggio.
Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano. Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.
Incidente sul lavoro: un uomo di 53 anni di San Ginesio, Fabrizio Seri, era caduto da una scala mentre stava lavorando in un cantiere edile a Sant'Angelo in Pontano, il 21 aprile scorso. Purtroppo non ce l'ha fatta ed è deceduto il 28 aprile, dopo una settimana di agonia.
È previsto per domani mattina l’esame autoptico che verrà effettuato all’ospedale Torrette di Ancona, dove l'uomo era stato trasferito nel reparto di rianimazione dall'ospedale di Macerata, visto l'aggravarsi del suo quadro clinico. Affranti dal dolore la moglie, due figli, i genitori e le sorelle.
Con l’Ordinanza n.44 dello scorso 27 aprile sono state pubblicate le prime graduatorie dedicate alle misure B del Piano nazionale Complementare aree sisma 2009 -2016. Nell’ambito della sub misura B2 “Turismo, cultura, sport e inclusione”, linea di intervento B2.2 “Contributi destinati a soggetti pubblici per Iniziative di Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio, San Ginesio ha ottenuto uno straordinario quarto posto a fronte dei dodici progetti che saranno finanziati sugli oltre 60 presentati su scala regionale.
Grazie al finanziamento concesso di € 3,5 milioni, il massimo ottenibile, il Comune di San in partenariato con l’ Associazione Culturale Ginesio Fest, Mymarca srl, La Ricreazione Srl, Smartway SRL e APS Circolo Cittadino “A.Morichelli” ha presentato un avveniristico progetto incentrato sulla ristrutturazione e riqualificazione dell’Ex Istituto Scolastico R. Frau che in coerenza con il “Piano della Bellezza” - regolamento per la riqualificazione urbanistica del borgo – punterà a restituire alla cittadinanza una parte di un edificio pubblico dal grande valore comunitario, in particolare per le generazioni che fino a pochi anni fa vi svolgevano l’attività scolastica.
In un borgo in cui il sisma ha seriamente impoverito l’offerta socio-culturale, la rifunzionalizzazione della struttura intende dare risposta alle esigenze aggregative della comunità ginesina, che qui potrà trovare attività ricreative, formative, occasioni di incontro e di fruizione culturale, anche grazie ad un’inedita collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati.
Il progetto “TE.TA.” prende avvio a partire da due asset specifici del territorio fortemente identitari che agiranno come volano di promozione e marketing: la vocazione teatrale (TE) e le specificità enogastronomiche (TA). A rendere il progetto innovativo ed attrattivo è proprio la messa a sistema dei due asset e la loro contaminazione reciproca, anche a partire dalle competenze e dal know-how dei partner che vi partecipano.
Le macro azioni del progetto che più nello specifico operano per un accrescimento dell’appeal e della riconoscibilità del territorio in relazione al suo patrimonio culturale, ambientale e sociale sono: la creazione di una Scuola di Teatro con un’offerta formativa qualificata, in presenza e da remoto, dedicata a giovani e a professionisti del settore, che valorizza il patrimonio storico e immateriale legato alla vocazione di San Ginesio come borgo degli attori; la realizzazione di un ristorante-emporio che ospiterà corsi, attività di formazione e divulgazione culinaria, veicolando in maniera distintiva a turisti, residenti temporanei e cittadini le caratteristiche del patrimonio enogastronomico ginesino e del territorio circostante; la produzione di contenuti multimediali e realtà virtuale dedicati ai beni culturali ginesini, i quali andranno a popolare i canali di promozione e fruizione dei servizi pensati per i remote workers, ponendo il sistema culturale ginesino al centro di una rete strutturata di Smart Towns.
In questo modo San Ginesio potrà rispondere alle crescenti tendenze relative ai piccoli borghi, intesi come luoghi in cui il patrimonio culturale materiale ed immateriale, così come i valori di comunità, possono farsi traini di forme innovative di residenzialità e di turismo.
Inoltre, le attività e gli eventi prototipali che a regime popoleranno l’hub e il centro di San Ginesio, verteranno ulteriormente su una valorizzazione del paesaggio e dei luoghi della cultura ginesini, proponendoli in particolare come mete privilegiate per un turismo a scala regionale e nazionale di tipo esperienziale e in grado di dar vita a flussi destagionalizzati e accrescendo le opportunità lavorative sul territorio.
Pubblicata la gara d’appalto dei lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico IPSIA "R. Frau" nella sede di San Ginesio". I fondi, pari a 8.397.670,40 euro di cui 6.779.640,87 euro per i lavori, provengono dall’ordinanza speciale n. 9 del 29 maggio 2021del commissario per la ricostruzione post-sisma.
Il soggetto attuatore è il comune ginesino, mentre la gara è stata espletata dalla stazione appaltante della Provincia di Macerata. Il sistema di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa mentre il termine di esecuzione è fissato in 228 giorni lavorativi.
“Prosegue quindi nei tempi previsti – dichiara l’assessore alla ricostruzione del Comune di San Ginesio Giordano Saltari- l’iter che porterà alla realizzazione di un moderno e funzionale istituto scolastico sviluppato secondo le linee guida del team di esperti della Fondazione Andrea Bocelli che è stato nominato dal commissario straordinario per la ricostruzione progettista e project manager di questo intervento di grande importanza per il nostro territorio. Oggi è avvenuta la pubblicazione del bando per la procedura di gara al fine di individuare la ditta esecutrice”.
"Un grande risultato, frutto del lavoro di squadra dello staff dell'ufficio tecnico sisma del comune di San Ginesio, che ha affiancato il RUP architetto Isabella Tonnarelli lungo tutto il percorso. Il progetto ideato dal team multidisciplinare ABF composto da Laura Biancalani direttore generale ABF, Serafino Carli referente pedagogico, l’ingegner Paolo Bianchi referente progetti di costruzione, l’architetto Massimo Alvisi della prestigiosa firma Alvisi & Kirimoto, l’ingegner Gianluca Serpilli e l’ingegner Martina Barigelli".
L’edificio si svilupperà in tre blocchi adiacenti, le cosiddette “tre scatole della scienza”, su oltre 2.800 metri quadrati. Un edificio moderno, con una struttura antisismica certificata in classe di resistenza IV. Ci saranno laboratori e spazi didattici progettati secondo layout flessibili edinnovativi, ambienti comuni di relazione e socialità per lo studio e approfondimento individuale e di gruppo, oltre che officine professionali dedicate e attrezzate per i percorsi di studio.
Porte aperte dell’Aula consiliare per circa 40 alunni dell'Istituto comprensivo "V. Tortoreto" con sede a San Ginesio. Ad accoglierli i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Simone Livi, che hanno portato i saluti dei presidenti di Giunta, Francesco Acquaroli, e consiglio regionale, Dino Latini, e di tutta l'assemblea legislativa.
Nel sottolineare l’importanza delle visite formative, Marinelli e Livi si sono augurati che in futuro sempre più ragazzi si avvicinino e si impegnino nelle istituzioni per il bene della comunità.
Alla mattinata a Palazzo Leopardi hanno partecipato 4 classi quinte, con alunni provenienti da San Ginesio, Ripe San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano, bacino di utenza dell’Istituto comprensivo. Con loro, oltre agli insegnanti, il sindaco di Sant’Angelo in Pontano, Vanda Broglia.
Dopo una breve lezione sul funzionamento e i compiti dell’Assemblea legislativa, i consiglieri Marinelli e Livi hanno risposto ad alcune domande dei ragazzi. Al termine è stata consegnata a tutti una copia della Costituzione italiana e la brochure realizzata dal Centro stampa del Consiglio regionale con lo Statuto della Regione Marche e le informazioni circa la composizione dei gruppi consiliari e della Giunta.
A San Ginesio, il 14 e 15 aprile, la XII edizione dell’"Incontro tra Dottorandi" di ricerca in diritto internazionale e diritto dell'Unione europea intitolato al giurista e ideologo umanista Alberico Gentili, padre fondatore del diritto internazionale (San Ginesio 1552-Londra 1608).
Organizzato dalla Sidi (Società Italiana di diritto Internazionale e diritto dell’Unione europea) - che è presente col suo presidente, Pasquale De Sena, e molti membri del suo direttivo; dal Cisg (Centro Internazionale Studi Gentiliani), e con la partecipazione dell’Isgi (Istituto di Studi Giuridici Internazionali del Cnr) e del comune di San Ginesio, l'incontro è patrocinato dall’Università di Macerata, dalla Regione Marche-Assessorato Beni e Attività culturali e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri.
I 21 dottorandi ammessi, provenienti dalle università di Milano, Padova, Bologna, Firenze, Pisa-Sant'Anna, Roma, Napoli, Foggia, Bari e Cagliari hanno una occasione unica di confrontarsi con i colleghi e con eccellenti cattedratici su tematiche di diritto internazionale pubblico, privato e dell’Unione europea, sulla base delle discipline trattate nelle loro tesi di dottorato. In più saranno coinvolti in una riflessione su questioni di metodo della ricerca.
Arricchiscono l’offerta formativa il "Keynote Speech", "La guerra e le sue trasformazioni", a cura dell’internazionalista di larga fama, Olivier Corten, dell’Université libre de Bruxelles; e la "Lectio Magistralis" su Alberico Gentili del professor Luigi Lacchè dell’Università di Macerata, Presidente del Cisg.
Questa pregiata azione scientifico-formativa costituisce un prezioso legame tra San Ginesio e la Comunità che studia Alberico Gentili e il diritto internazionale, ragione per cui l’impegno del Cisg può essere interpretato come un proficuo investimento culturale e promozionale; infatti divulgare presso gli studiosi in formazione e l’intera comunità degli internazionalisti italiani la figura e l’eredità intellettuale di Alberico Gentili significa creare e conservare un legame strategico con chi il diritto internazionale lo studia e lo vive.
All’esito degli accertamenti, i carabinieri di San Ginesio, unitamente alla polizia locale di Tolentino, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Il 17 marzo scorso questi si era introdotto nell’androne di un teatro locale infastidendo alcuni cittadini sia all’interno che all’esterno della struttura, lungo le vie del centro.
All’arrivo della polizia locale e dei carabinieri si era rivolto ad agenti e militari intervenuti con frasi molto offensive alla presenza di numerose persone. Già sanzionato per ubriachezza molesta, dovrà rispondere anche del reato penale.
I militari della Stazione carabinieri di Tolentino hanno eseguito oggi l’ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 37 anni, residente in zona. In particolare i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine della Procura della Repubblica di Macerata,Ufficio Esecuzioni Penali, di espiazione della pena detentiva residua di 7 mesi, oltre a una multa per il reato di guida in stato di ebbrezza commesso anni addietro, per i quali l’uomo è stato condannato in via definitiva.
Ammesso alla pena alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali nel marzo del 2022, l’uomo aveva violato le disposizioni imposte dalla magistratura, in particolare allontanandosi per un periodo senza autorizzazione dal territorio nazionale.
A seguito denuncia dei carabinieri il magistrato di sorveglianza ha pertanto revocato il beneficio della misura alternativa alla detenzione. Il trentasettenne, ora ristretto al carcere di Fermo, era già stato condannato per due volte per un reato analogo e ha taluni precedenti di polizia.
Tragedia nelle campagne di San Ginesio, dove un 35enne si è tolto la vita, nei pressi di un terreno di sua proprietà. La scoperta nella mattinata di oggi da parte dei carabinieri, i quali erano stati avvertiti dai familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con l'uomo.
Sul posto sono giunti gli operatori sanitari del 118, ma per il 35enne non c'era ormai più nulla da fare. I militari si sono occupati di ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto. Non sembrano, comunque, esserci dubbi sulla volontarietà del gesto. Presente sul luogo anche il magistrato di turno che ha svolto gli accertamenti del caso.
Perde il controllo alla guida, finisce in un dirupo e un albero arresta la corsa dell’auto: conducente 44enne al pronto soccorso. Il fatto si è verificato questo pomeriggio intorno alle 16 lungo la strada provinciale 78 di San Ginesio, quando la donna ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.
La vettura si è ribaltata giù per il dirupo fino ad urtare un albero con il tettuccio, arrestando la pericolosa caduta. Sul posto sono prontamente intervenuti i soccorritori del 118, i quali hanno trasportata la ragazza lievemente ferita presso l’ospedale di Macerata.
Il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha partecipato alla cerimonia di premiazione dei Migliori Villaggi turistici che si è tenuta questa volta ad Al-'Ula, nel Regno dell’Arabia Saudita nella giornate del 12-13 marzo.
Dopo il Comune di San Ginesio che ritirò il premio l’anno precedente, quale unica località a rappresentare l’Italia in un contesto globale, quest’anno il riconoscimento è andato all’Isola del Giglio e Sauris-Zahre in Friuli Venezia Giulia. È presente anche il piccolo borgo umbro di Otricoli che ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito dell’ “Upgrade Programme".
In questa seconda edizione del "Best Tourism Village" sono 32 i comuni di tutto il mondo premiati che fanno parte del network che vanno ad aggiungersi ai 44 vincitori dello scorso anno tra cui San Ginesio.
“Una rete di fondamentale importanza – ha dichiarato il sindaco- che colloca San Ginesio in un quadro internazionale di relazioni e visibilità e dove insieme a tanti altri autorevoli rappresentanti si possono scambiare esperienze e buone prassi anche con esperti e partner del settore pubblico e privato. Voglio ringraziare pubblicamente l'Organizzazione Mondiale del Turismo e il ministro del Turismo dell'Arabia Saudita per aver anche offerto l'ospitalità a tutti i delegati”.
“Oggi San Ginesio, insieme all’Isola del Giglio e a Sauris-Zahre, rappresentano il meglio del turismo italiano e questo riconoscimento è importante sia per internazionalizzare l’offerta turistica ma soprattutto per rafforzare la promozione turistica dell’Italia a partire proprio dai quei luoghi che sono meno conosciuti, più emarginati, ma proprio per questo continuano a rappresentare l’Italia più autentica”.
Il sindaco Ciabocco ha preso parte alla cerimonia insieme ai ministri del Turismo e agli altri rappresentanti, provenienti da tutto il mondo, degli ultimi villaggi riconosciuti dall’organizzazione mondiale del turismo (Unwto). In particolare nel corso dei lavori il sindaco ha salutato il Ministro del Turismo dell'Arabia Saudita Ahmed Al Khateeb e il segretario generale dell'Unwto Zurab Pololikashvili omaggiandoli con una targa del Comune. Gli incontri sono poi proseguiti con l'ambasciatore d'Italia in Arabia, Roberto Cantone, e il consigliere del Ministro del Turismo, Simone Landini.
Dal 2021, Btv produce un elenco annuale di destinazioni che si distinguono per il loro impegno alla sostenibilità i tutti i suoi aspetti – economici, sociali e ambientali – e per la conservazione e la promozione dei valori basati sulla comunità.
Continua l’impegno dell’Arma dei carabinieri nell’ambito del progetto “Cultura della legalità” presso gli istituti scolastici. Il luogotenente Vito De Giorgi, comandante della Stazione di San Ginesio, il 2 marzo si è recato presso la scuola secondaria “Ugo Betti” per parlare agli studenti di bullismo e cyberbullismo di fronte ad un’attenta platea di giovani studenti.
Il 3 marzo è stato trattato il tema delle dipendenze patologiche (alcool, droga, gioco d’azzardo) con i ragazzi dell’Istituto d’Istruzione superiore Gentili, alla presenza del corpo docenti e della vice preside Tiziana Alessandroni.
Il 7 marzo è stata la volta dell’Istituto Superiore Renzo Frau, con un incontro organizzato dal corpo docenti e dalla dirigente scolastica Mara Amico, dove il maggiore Maggi e il luogotenente de Giorgi hanno parlato agli studenti in particolare della piaga degli stupefacenti, in chiave preventiva, descrivendo gli aspetti legali e sociali sottesi al mondo dello spaccio e dell’assunzione di droga.
A San Severino Marche il luogotenente Lucarelli ha invece incontrato i bambini della scuola materna (incontro organizzato dal preside Luciani e dalla maestra Laterza) sul rispetto delle regole, le norme di comportamento per la strada, il numero di emergenza 112 e su come richiedere un soccorso. L’attentissima platea è stata particolarmente collaborativa e partecipativa anche nell’osservare l’auto di servizio e le sue dotazioni.
Il comandante della Stazione di San Ginesio ha portato avanti anche la campagna di prevenzione sulle truffe, rivolgendosi ad una nutrita platea di fedeli al termine della celebrazione eucaristica presso l’eremo di San Liberato.
Nell’occasione sono stati forniti suggerimenti per prevenire i reati predatori e le truffe in particolare nei confronti delle fasce deboli. Analogo incontro si è svolto il 5 marzo presso la chiesa di San Michele, ove al termine della messa, sono state trattate analoghe delicate tematiche.