Provincia Macerata

Consiglio delle donne deserto, Contigiani si dimette. De Padova: "Io decapitata come Maria Antonietta"

Consiglio delle donne deserto, Contigiani si dimette. De Padova: "Io decapitata come Maria Antonietta"

Nel consiglio delle donne convocato per oggi, lunedì 19 febbraio, si sarebbe dovuto discutere dell’organizzazione di iniziative in vista della Giornata Internazionale delle Donne e si sarebbero dovute conoscere le rappresentanti di quartiere neoelette. L’esclusiva presenza della presidente Sabrina De Padova e della vicepresidente Ninfa Contigiani come membri di diritto, oltre a due rappresentati di quartiere, ha portato a dichiarare la seduta deserta. Assenti, dunque, le rappresentanti delle associazioni, che in seguito ad una variazione di regolamento approvata lo scorso anno, si erano viste togliere la facoltà di voto. "Capisco la mancanza delle associazioni che, vista la modifica al regolamento, hanno ritenuto opportuno non presentarsi", queste le parole della presidente Sabrina De Padova di fronte all’aula deserta. La vicepresidente Ninfa Contigiani invece afferma: "Questa sala vuota è perfettamente rappresentativa e dà la dimensione della capacità di ascolto, della sensibilità e delle volontà di confronto che le esponenti consiglieri comunali ed assessori della giunta dimostrano nei confronti della realtà cittadina. Non sono per niente sorpresa, era assolutamente ovvio che una volta cambiato il regolamento per far diventare il consiglio delle donne un luogo in cui passano solo le decisioni già prese dalle esponenti della maggioranza, esso non avesse più la funzione di confronto per cui era nato". "L’assenza qualifica chi è assente avendo il dovere di starci. L’assenza delle associazioni evidenzia invece la mancata volontà delle stesse di sottostare alla volontà della maggioranza. Venire qui solo per fare presenza e non decidere nulla non può rendere viva la funzione di questo consiglio”, spiega Contigiani.  Il prossimo consiglio delle donne si terrà invece il primo marzo, quando si discuterà della revoca della presidente del Consiglio delle Donne Sabrina De Padova, accusata di aver "nel corso del suo mandato programmato e assunto delle decisioni senza un necessario confronto con le componenti di diritto elette del Consiglio delle Donne, determinando la perdita di rappresentatività del gruppo di maggioranza al quale appartiene". La presidente De Padova ci aveva già mostrato il suo punto di vista su questa vicenda (leggi qui), denominata ironicamente dalla stessa "una decapitazione in stile Maria Antonietta". Il proprio punto di vista a riguardo di questa revoca è stato espresso questa sera anche dalla vicepresidente Contigiani. “Il mio sospetto è che, al prossimo consiglio delle donne, convocato dalle donne della maggioranza con un ordine del giorno stabilito da loro, molto probabilmente vedrà una folta presenza - dice Contigiani -. Quello che hanno fatto è chiedere la revoca della presidenza sulla base del fatto che non è più rappresentativa della maggioranza. Voglio ricordare che come presidente e vice fummo votate dall’assemblea, fra cui anche le rappresentati delle associazioni. Dovremmo pertanto essere sfiduciate dalla stessa assemblea. Invece le consigliere di maggioranza hanno costruito un regolamento che non rispetta i crismi della corretta funzionalità istituzionale". "La maggioranza ha impresso un valore politico a questa revoca e ha così trasformato il consiglio delle donne in un organo di contenuto partitico politico, quando non è nato per questo ma per dare alle consigliere donne elette una rete di donne che vivono e agiscono nella società e possono essere in grado di dispensare consigli sugli atti amministrativi da prendere con maggiore efficacia - denuncia la vicepresidente -. È evidente che questa maggioranza non ha voluto questo tipo di confronto. Non c’è rispetto della pluralità di opinioni politiche che era presente all’interno del consiglio delle donne. "È chiaro che le 35 esponenti associative del territorio avrebbero votato secondo il proprio pensiero e secondo il proprio potere politico. La loro presenza rappresentava una ricchezza, un’opportunità di raccogliere le impressioni della città prima di promuovere un atto amministrativo. Hanno cancellato questa ricchezza con un tratto di penna, dimostrando di non avere bisogno della parola e della visione di nessun altro al di fuori della loro”. La vicepresidente Contigiani, non avendo intenzione di ricoprire questo suo ruolo in "un’organizzazione che vuole imporre le proprie decisioni", domani mattina rassegnerà formalmente le sue dimissioni. Rimarrà comunque nel consiglio delle donne come membro.    

19/02/2024 21:00
Macerata, Caterina Polci eccellenza nazionale della lingua inglese: la studentessa tra le migliori in Italia

Macerata, Caterina Polci eccellenza nazionale della lingua inglese: la studentessa tra le migliori in Italia

Si è conclusa la partecipazione del liceo scientifico "G. Galilei" di Macerata alla 14° edizione del Campionato Nazionale delle Lingue, organizzato dall’Università di Urbino con un risultato di tutto rispetto per la studentessa Caterina Polci: 25° posto nella classifica nazionale delle semifinali di lingua Inglese, terza studentessa marchigiana e prima della provincia di Macerata. Il campionato ha coinvolto gli studenti delle classi quinte degli Istituti di Istruzione Secondaria del territorio nazionale, con l'obiettivo di far emergere le eccellenze nelle competenze linguistiche in inglese, francese, tedesco o spagnolo. A seguito di una fase di qualificazione di istituto, che comprendeva un quiz al computer sull’uso della lingua e sulla comprensione scritta, Caterina è stata selezionata come rappresentante del liceo maceratese per la lingua Inglese in quanto ha totalizzato il punteggio più alto tra i suoi compagni. Con questo punteggio è stata candidata alla fase nazionale, che selezionava i 40 migliori d’Italia, dove la studentessa si è classificata tredicesima su 501 candidati, provenienti da altrettante scuole secondarie di secondo grado. Ha così avuto accesso alla prova semifinale, composta da un quiz al computer e un colloquio orale, svoltisi da remoto il 6 febbraio. "Pur non accedendo alla prova finale in presenza a Urbino, prevista per il 26 marzo, riservata soltanto ai primi quindici, considerata la sua posizione in graduatoria e il brillante colloquio orale, abbiamo il piacere di plaudire al suo risultato a livello Nazionale, ha dichiarato con soddisfazione il dirigente scolastico Roberta Ciampechini.  Soddisfazione espressa anche dai docenti del dipartimento di lingua inglese e del Consiglio di Classe 5°C, in particolare la professoressa Rita Moretti, insegnante di Inglese della studentessa. "L’auspicio è che il nostro istituto continui a formare studenti appassionati allo studio di tale disciplina e competenti a livello comunicativo, per potersi muovere con crescente facilità in ambito accademico, lavorativo, culturale e relazionale in una società sempre più globale", ha concluso Ciampechini.

19/02/2024 19:40
Tripudio di maschere, coriandoli e musica: il Carnevale Moglianese chiude la settimana di festa (FOTO)

Tripudio di maschere, coriandoli e musica: il Carnevale Moglianese chiude la settimana di festa (FOTO)

In un tripudio di maschere, colori, coriandoli, musica ma soprattutto tanta allegria, domenica pomeriggio ha avuto luogo la seconda edizione del Carnevale Moglianese organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l'amministrazione comunale. Un foltissimo pubblico composto da bimbi ed adulti si è assiepato lungo il percorso ed il piazzale dove ogni singolo gruppo ha spiegato il significato del proprio carro e si è esibito sul palco con balletti originali e divertenti. Gli 8 carri e i 12 gruppi, giunti da diversi centri del maceratese e dell'ascolano, sono stati più volte applauditi. Il sindaco Cecilia Cesetti ha ringraziato gli intervenuti complimentandosi in modo particolare con tutti coloro che hanno preso parte attivamente al Carnevale per il loro impegno e con l'intero staff della Pro loco per la piena riuscita della manifestazione.  

19/02/2024 19:00
Sassotetto, sold-out nonostante la neve che non c'è: "Baita Solaria" fa centro con musica live e cibo

Sassotetto, sold-out nonostante la neve che non c'è: "Baita Solaria" fa centro con musica live e cibo

Baita Solaria, il luogo incantevole situato a Sassotetto, a 1400 metri di altitudine, è diventato rapidamente una meta turistica rinomata nelle Marche. Originariamente concepita come destinazione sciistica con un eccellente impianto, la baita ha saputo adattarsi brillantemente alla situazione di scarsità di neve, trasformandosi in un luogo ambito per il divertimento e il relax. Ogni domenica, l'atmosfera animata della baita è amplificata dagli eventi con musica live e dj set di prestigio, che attirano una folla numerosa e entusiasta, tanto da registrare spesso sold out. Qui, oltre alla possibilità di ballare fino a tardo pomeriggio, i visitatori possono godere di ottimi pranzi serviti nel ristorante, dove viene proposto un menu tipico marchigiano che soddisfa anche i palati più esigenti. Per coloro che desiderano un'esperienza culinaria più innovativa, c'è il bistrò all'aperto, uno spazio esclusivo dove è possibile gustare le prelibatezze delle carni tipiche marchigiane selezionate con cura dallo chef.  Oltre, chiaramente, alla tipica braceria per assaporare panini succulenti, perfetti per uno spuntino veloce o un pasto informale tra amici, magari tra una passeggiata e un’escursione guidata. Baita Solaria è il “campo base” per immergersi nel fascino misterioso dei Monti Sibillini. Ma Baita Solaria non è solo un luogo per il divertimento e la buona cucina; offre anche un'opportunità unica per soggiornare in un ambiente suggestivo.  Le sue 10 camere offrono una vista mozzafiato sui Monti Sibillini, regalando ai suoi ospiti momenti di pace e tranquillità immersi nella natura incontaminata. Grazie alla sua atmosfera accogliente e alla sua posizione panoramica, Baita Solaria è diventata la scelta ideale per una vasta gamma di eventi, dalle feste aziendali alle cerimonie private. La sua versatilità e il suo fascino unico la rendono una destinazione imperdibile per chiunque cerchi un mix perfetto di divertimento, relax e buona cucina nelle suggestive terre marchigiane.

19/02/2024 18:40
Matelica, partiti i lavori alla nuova caserma dei carabinieri: dedica per il sindaco Baldini

Matelica, partiti i lavori alla nuova caserma dei carabinieri: dedica per il sindaco Baldini

Sono già partiti, con verbale di consegna dello scorso 18 gennaio, i lavori di ricostruzione post-sisma della caserma della stazione dei carabinieri di Matelica situata in piazza Mattei. Si tratta di un’opera importante per la città che è stata presentata questa mattina nel Foyer del Teatro alla presenza del presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, del commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma Guido Castelli, del prefetto di Macerata Isabella Fusiello, del comandante provinciale dell'arma dei carabinieri colonello Nicola Candido, del comandante della Compagnia dei carabinieri di Camerino capitano Angelo Faraca, del maresciallo della Stazione dei carabinieri Claudio Di Noia e ovviamente dell’amministrazione comunale di Matelica con gli interventi del vicesindaco Denis Cingolani e dell’assessore ai lavori pubblici Rosanna Procaccini supportati dall'ingegnere Roberto Ronci dell'ufficio tecnico. «Quello raggiunto oggi è un obiettivo atteso da tempo e che testimonia i grandi passi fatti per il rientro delle comunità e per il ritorno della normalità in queste zone – ha spiegato il presidente Acquaroli -. Si tratta di una giornata importante per Matelica, ma anche per tutto il territorio. Il segnale più profondo è mettere mano ai centri storici che sono il valore aggiunto di queste comunità, per lo spirito dei cittadini e per il turismo. Questo risultato ha una duplice valenza, inoltre, perché il ritorno in piazza dei carabinieri è un rimettere al centro la legalità. Di tutto ciò sarà sicuramente contento il sindaco Massimo Baldini che speriamo possa presto tornare tra di noi». Anche il commissario Castelli ha voluto ricordare il primo cittadino matelicese in questa giornata così importante: «L’ultima cosa che ci siamo detti con il sindaco era proprio relativa a quando ci saremo visti per la caserma – ha esordito Castelli -. Impossibile non avere il cuore affaticato, comunque sappiamo che lui oggi sarà contento. Grazie alla sua amministrazione comunale finalmente la ricostruzione qui sta decollando; molto importante è stata la tempra e il lavoro svolto dall’assessore Rosanna Procaccini che fin da subito si è spesa per la ricostruzione a Matelica. I lavori della caserma ridanno vitalità al centro storico che a breve sarà interessato anche dal rientro del Comune e poi dal recupero di vari spazi nei palazzi storici». «Ora il prossimo progetto che vedrà la luce sarà quello dell’Abbazia di Roti, un recupero sposato dalla Regione Marche e molto significativo per tutto l’entroterra». Dell’importanza dell’inizio del cantiere della caserma ne ha parlato anche il vicesindaco Denis Cingolani: «Oggi è un giorno importante e di festa che va ad aggiungere un tassello fondamentale per la rinascita della nostra città - ha commentato Cingolani, che tra le deleghe ha anche quella alla sicurezza -. Il centro della città è una posizione strategica per la caserma che ci permetterà di far tornare alla normalità anche i carabinieri. Per il nostro sindaco questa era un’opera pubblica tanto desiderata, l’ha seguita molto e sono sicuro che oggi sarebbe estremamente felice. Ci tengo a ringraziare personalmente tutti coloro che sono qui, a partire dal presidente Acquaroli e dal commissario Castelli, entrambi amici della nostra città e sempre presenti quando è richiesto il loro sostegno». Un ringraziamento a cui si è accodata anche l’assessore ai Lavori Pubblici Rosanna Procaccini. «Acquaroli e Castelli ci sono stati vicini per non fare allungare ulteriormente i tempi della ricostruzione – ha aggiunto l’assessore -. Oggi si segna la rinascita del comune di Matelica dopo il sisma, vedremo fra qualche anno i risultati definitivi, ma riportare la caserma al centro, così come saranno riportati gli uffici comunali, significa far ritornare in vita la città. Tanti i cantieri partiti, ci aspettiamo che fra 2-3 anni si possa tornare definitivamente alla normalità». Soddisfazione per il colonello Candido e per tutta l'Arma dei carabinieri: «Ringrazio Matelica e ringrazio il sindaco Baldini che fin da subito si è attivato per seguire l’iter e accelerare i tempi perché capiva l’importanza di una caserma al centro della comunità - ha spiegato -. Il nostro ruolo è quello di aiutare le istituzioni locali ed è importante essere al centro con i nostri presidi. In tutto abbiamo 10 caserme terremotate e ogni giorno lavoriamo per migliorare le condizioni infrastrutturali in cui ci troviamo dal post sisma». L’ingegnere Ronci ha aggiunto che sono in tutto «28 i milioni di euro di opere finanziate per la ricostruzione a cui si aggiungono altri 22 milioni di finanziamenti tramite altri fondi. Una mole di lavoro che ci vede fortemente impegnati come uffici comunali ormai da diversi anni. Tra i ringraziamenti da fare è doveroso ricordare l’importante lavoro svolto dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr)». Terminata la presentazione, a cui hanno preso parte anche i vertici dell’azienda Cassandra Srl di Roma (aggiudicataria dell’appalto con un ribasso del 17.23%) e l’ingegner Cristian Clementi responsabile del progetto, il gruppo guidato dall’amministrazione comunale si è spostato proprio in piazza Mattei presso il cantiere della caserma. La nuova caserma di Matelica sarà dotata di un edificio su 4 livelli, con diverse migliorie strutturali rispetto al precedente fabbricato. Gli spazi saranno dedicati ad uffici ed alloggi. La ditta avrà a disposizione 730 giorni, a partire dallo scorso 18 gennaio, per completare i lavori. L'importo totale dell’intervento di ricostruzione è di 2 milioni e 970mila euro. 

19/02/2024 17:24
Castelraimondo ha un talento del jazz: la voce di Perla Palmieri "strega" il pubblico al concorso Bettinardi

Castelraimondo ha un talento del jazz: la voce di Perla Palmieri "strega" il pubblico al concorso Bettinardi

Viene da Castelraimondo la seconda voce più bella del Concorso "Chicco Bettinardi" 2024, organizzato dall'associazione culturale Piacenza Jazz Club. La 25enne Perla Palmieri ha portato un brano molto vivace dell’artista, cantante, compositrice, bandleader e pianista Tania Maria dal titolo "Yatra-Ta", che si contrappone a quello più malinconico "Choro Pro Ze" di Guinga per chiudere con il classico "Social Call" scritto da Jon Hendricks e Gigi Gryce. A lei è andato un premio del valore di 600 euro.  Ma non solo. Palmieri si è portata a casa anche la targa del pubblico presente. A presiedere il tavolo dei giurati la cantante Diana Torto, splendida voce del Jazz italiano e insegnante al Conservatorio di Bologna, oltre che ai corsi di alta formazione di Siena Jazz, coadiuvata dalle cantanti e docenti di canto Debora Lombardo e Claudia Pantalone, dalla giornalista di "Musica Jazz" Lorenza Cattadori e dal musicista e direttore di coro Andrea Zermani. Ad accompagnare i cantanti, il Trio Bettinardi che ha visto al pianoforte Giovanni Guerretti, al contrabbasso Alex Carreri e alla batteria Luca Mezzadri.        

19/02/2024 17:00
Rsa San Ginesio, l’importo dell’intervento post-sisma sale a 7,4 milioni: "Costi in aumento"

Rsa San Ginesio, l’importo dell’intervento post-sisma sale a 7,4 milioni: "Costi in aumento"

“Sulla Rsa di San Ginesio è in corso un confronto costante e continuo con il sindaco Giuliano Ciabocco e si stanno compiendo tutti i passi necessari. L’importo per l’intervento passerà dai 5,9 milioni finanziati in Ordinanza agli oltre 7 milioni previsti dal progetto esecutivo, attualmente in fase di validazione. Una volta avvenuto questo passaggio, si procederà all’integrazione delle risorse da parte della Struttura commissariale e all’indizione della gara di affidamento dei lavori. Le risorse ci sono e saranno prontamente assegnate: affermare il contrario ha come solo effetto quello di disorientare la comunità». Così il commissario straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, in merito all’iter riguardante i lavori di riparazione sulla struttura socio-sanitaria ubicata nel comune dell’entroterra maceratese, rimasta inagibile dopo il terremoto. La cifra prevista dell’ordinanza 109 del 2021, dunque, dopo l’aumento previsto in sede di Conferenza regionale, sede di approvazione del progetto definitivo (6,3 milioni), sulla base dei recenti aggiornamenti forniti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione verrà ulteriormente implementata fino ad arrivare a 7,4 milioni. «L’intervento di San Ginesio - aggiunge Castelli - è inserito nell’ordinanza 109 al pari di altre 12 opere di riparazione post-sisma di rilievo ospedaliero o sanitario delle Marche che, nel loro complesso, ammontano a 45,8 milioni. Mi preme sottolineare come, insieme alla Regione e al presidente Acquaroli, abbiamo deciso di avviare un piano di recupero post-sisma dell’edilizia ospedaliera di rilevanza ben più articolata e strategica di quello inizialmente ipotizzato attraverso la stessa ordinanza, dall’insufficiente dotazione finanziaria che, ad oggi, necessita di un fabbisogno almeno raddoppiato rispetto all’inizio». «Tutto ciò anche a causa dell’esponenziale aumento dei costi della ricostruzione - prosegue il commissario -. Proprio in ossequio al principio di corretta gestione delle risorse pubbliche, abbiamo stabilito di procedere alla progettazione esecutiva di ciascuna opera e di avviare senza indugio le singole gare sulla base dell'entità di ciascun intervento. Così è stato per gli ospedali di Amandola e di Tolentino e così sarà per gli interventi relativi a Fabriano, San Ginesio e Offida (prossimi al perfezionamento delle progettazioni) e, a seguire, di Macerata, San Severino, Matelica e Sarnano». «Via via saranno Struttura commissariale e Usr a validare gli interventi e a integrare gli stanziamenti, sulla base dei progetti esecutivi che, a quel punto, indicheranno con precisione il costo dell’opera - conclude Castelli -. Tutti gli interventi verranno finanziati con i relativi impegni di spesa al fine di indire le gare, ma le risorse saranno rese disponibili nel momento in cui potranno essere effettivamente spese, seguendo l’andamento dei lavori»

19/02/2024 16:37
Crisi partite Iva e spopolamento? Nasce a Potenza Picena la prima "infrastruttura promozionale"

Crisi partite Iva e spopolamento? Nasce a Potenza Picena la prima "infrastruttura promozionale"

Artigianato, esercizi commerciali, piccola imprenditoria. Un tempo spina dorsale del Belpaese, oggi in difficoltà, con una contrazione evidente della loro storica vitalità produttiva. Alle Marche spetta la maglia nera per quanto riguarda il dato relativo al calo del numero dei lavoratori autonomi ‘classici’ (artigiani, commercianti) nell’orizzonte temporale che abbraccia il periodo tra il 2014 e il 2022. Sono 24mila le imprese perse in questo ampio periodo. Il 17%.  Nessun'altra regione è andata così male, almeno secondo una recente ricerca della Cgia di Mestre, da sempre prestigioso osservatorio sul mondo delle partite Iva. Il progressivo svuotamento delle aree interne, il danno sociale ed economico che ne discende, conduce alla scomparsa di mestieri e culture che dovrebbero trovare innovative forme di riaffermazione. Gap tecnologici, una cultura digitale scarsamente diffusa, riducono la visibilità degli imprenditori marchigiani che si mostrano ancora deboli (una quota al di sopra della soglia del 60% non mostra un’identità comunicativa ben definita) sotto il profilo della loro relazione con l’esterno. A rappresentare un’ancora di salvezza per rinsaldare il legame tra il medio e micro-tessuto produttivo delle aree interne e di altre comunità limitrofe, costruendo professionalità da immettere nel più vasto mercato, è l’avvio di un progetto fondato sulla local-communication economy. Si tratta di ricreare le condizioni di visibilità capaci di permettere alla piccola imprenditoria faticosamente resistente allo scenario di crisi disegnato dalla pandemia e dal contesto geopolitico attuale, di generare ancora valore per se stessi e per l’intera comunità in un virtuoso percorso circolare. Come? Attraverso +Potenza. Il progetto, ideato e coordinato dallo studio creativo Corner5 di Potenza Picena ha messo a punto un innovativo modello per il rinascimento dei centri marchigiani e dei piccoli borghi.  "Si tratta- spiega  Luca Santini- una delle menti dell'iniziativa- della  prima ‘infrastruttura promozionale a km0’ volta a migliorare la presenza sul mercato delle attività commerciali di queste località”. “Al contempo, Potenza si riflette direttamente sul benessere delle comunità permettendo la possibilità per i giovani di apprendere i mestieri ruotanti attorno a comunicazione e marketing, mettendo a disposizione dei piccoli produttori e del commercio locale le loro nuove competenze. Dare valore, creando valore. Un nuovo modello di virtuosa circolarità economica studiato appositamente per le Marche ma esportabile in tutto il Paese" -conclude Santini­­­- .

19/02/2024 16:22
A Macerata i "Venti dell'Est": appuntamento al Lauro Rossi con l'Orchestra Filarmonica Marchigiana

A Macerata i "Venti dell'Est": appuntamento al Lauro Rossi con l'Orchestra Filarmonica Marchigiana

Un direttore e un solista di grande livello internazionale per il prossimo programma "Form: Venti dell’Est". Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana sale per la prima volta Carlo Rizzi, ambasciatore della musica italiana a Londra, Parigi, Salisburgo e soprattutto a New York, dove in 30 anni ha diretto circa 250 opere alla Metropolitan Opera. Il solista è il pianista Andrea Lucchesini, accademico di S. Cecilia dal 2008, impegnato anche nell’organizzazione musicale e direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze. Il viaggio di Form lambisce i confini dei paesi ad Est di Vienna: la Polonia di Chopin, la Transilvania di Bartók e la Boemia che accoglie Mozart con un entusiasmo maggiore che nella capitale dell'Impero. Opere e Autori, tra Settecento e Novecento, si trovano accostati per analogie o per contrasti. La serata musicale inizia con le Danze Popolari Rumene per orchestra di Béla Bartók, estroverse nei loro ritmi caratteristici, per passare al Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in fa minore, Op. 21, di Fryderyk Chopin, opera giovanile, presentata per la prima volta a Varsavia. Si prosegue con la prima esecuzione italiana della Marcia per orchestra, arrangiamento di frammenti da due divertimenti in re maggiore di Mozart per archi e per fiati scritto da uno dei più importanti compositori polacchi viventi, Zygmunt Krauze, per il centenario mozartiano del 1991. Chiusura con la Sinfonia n. 38 in re magg. K. 504 di Wolfgang Amadeus Mozart, nota con l’appellativo "di Praga", perché scritta nella capitale boema mentre andava in scena il Don Giovanni. L’appuntamento al Teatro Lauro Rossi è per martedì 20 febbraio, alle ore 21. Biglietti da 15 a 18 euro, per gli studenti prezzo speciale a 4 euro. Biglietteria dei Teatri: tel. 0733 230735, boxoffice@sferisterio.it. Vendita anche online su www.vivaticket.com.

19/02/2024 16:15
"Israele e Palestina, la pace possibile": nuovo appuntamento targato Unimc

"Israele e Palestina, la pace possibile": nuovo appuntamento targato Unimc

Nuovo appuntamento, mercoledì 21 febbraio alle 17 nella sala Sbriccoli della Biblioteca didattica di Ateneo Casb in piazza Oberdan, 4, con il ciclo di incontri “Il conflitto israeliano-palestinese”, organizzato dall’Università di Macerata per riflettere sul conflitto in atto in Medio Oriente. A confrontarsi sul tema “Israele e Palestina: la pace possibile” sarà Roberto Tottoli - orientalista e attuale rettore dell’Università di Napoli L’Orientale, insignito nel 2015 del King Abdullah ibn Abdulaziz International Award per la traduzione in lingua italiana dell'"Al-Muwatta'. Manuale di legge islamica” e membro della International Qur'anic Studies Association – insieme a Maria Chiara Rioli, ricercatrice in storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia, Marie Skłodowska-Curie Global Fellow nelle Università di Ca’ Foscari a Venezia e Fordhama New York dopo aver lavorato in Palestina/Israele e Francia. Gli incontri, tutti in presenza e aperti al pubblico, sono un’occasione preziosa per approfondire, da più punti di vista, radici storiche, sviluppi e aspetti del conflitto in atto in Medio Oriente.  

19/02/2024 15:58
Due tolentinati d'oro nella maratona e nelle bocce: che weekend per Caterina e Nicola

Due tolentinati d'oro nella maratona e nelle bocce: che weekend per Caterina e Nicola

Ancora prestigiosi trofei vinti dagli sportivi tolentinati nel fine settimana. Infatti sono in pieno svolgimento molti campionati e competizioni di varie discipline sportive dove hanno raggiunto risultati importanti atleti di Tolentino. Caterina Cavarischia si è classificata al primo posto nella Maratonina di Centobuchi, giunta alla 33° edizione e organizzata dall'Avism Monteprandone Podistica Centobuchi. Tra le donne ha vinto, come detto, Caterina Cavarischia del team Monti Azzurri con il tempo di 1h25' e 56'' che con questo successo si conferma una podista di primo livello, molto forte in questa tipologia di gara. Nelle bocce, invece, nella gara del circuito nazionale Superprestige juniores "Trofeo della Candelora" disputatosi nella bocciofila Martanese in provincia di Lecce, ha vinto Nicola Principi che ha confermato tutta la propria classe dominando la gara under 15. Nicola è ormai conosciutissimo dagli appassionati come il miglior talento giovane del panorama nazionale. Dopo aver sbaragliato il campo quando era under 12, adesso, alla sua prima stagione da under 15, sta già vincendo contro avversari più grandi di età e più esperti. Nel 2023 ha portato la squadra juniores del Tolentino alle finali nazionali e già aveva cominciato a piazzarsi nelle gare under 15. Ora nel Salento è arrivata anche questa vittoria a livello Superprestige dopo il secondo posto nella gara di casa a Tolentino nello scorso mese di gennaio. Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo sport Alessia Pupo si complimentano sia con Caterina Cavarischia che con il giovane Nicola Principi: "I loro successi - hanno detto - sono frutto di un allenamento quotidiano, di tanti sacrifici che insieme a passione e talento consentono di raggiungere prestigiosi traguardi. Due belle vittorie che confermano la bravura di questi due atleti, seppur in discipline diverse. I complimenti vanno anche alle società per cui gareggiano e che supportano questi sportivi in ogni gara, facilitando la loro costante crescita sportiva mettendo a diposizione tecnici e impianti, come nel caso delle bocce".

19/02/2024 15:45
Macerata, malore per l'assessore Silvano Iommi: è ricoverato in prognosi riservata

Macerata, malore per l'assessore Silvano Iommi: è ricoverato in prognosi riservata

L'amministrazione comunale di Macerata, in accordo con la famiglia, comunica che questa mattina l'assessore Silvano Iommi ha avuto un grave malore ed è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. "Al momento l'assessore Iommi è ricoverato in prognosi riservata ed è tenuto sotto costante osservazione dai sanitari", si legge nella nota stampa rilasciata dal Comune. 

19/02/2024 15:30
Una nuova ultracentenaria a Pollenza: gli auguri del Comune a Barbara Ceresani

Una nuova ultracentenaria a Pollenza: gli auguri del Comune a Barbara Ceresani

Questa mattina il sindaco Mauro Romoli e l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Menichelli hanno portato i saluti e gli auguri dell’intera comunità all’ultra centenaria pollentina Barbara Ceresani che ieri ha spento 101 candeline. La signora Barbara ha festeggiato il felice traguardo circondata dall’affetto dei figli Silvano e Isabella e di tutti i familiari.  “Barbara è testimone di una vita semplice e laboriosa - commenta il sindaco Mauro Romoli – affrontata con la tenacia di una donna che si è sempre dedicata al lavoro nei campi, superando le tante difficoltà legate alla guerra e al periodo di miseria che ne è derivato. A lei va un ringraziamento speciale per il suo esempio e un augurio di grande serenità per i prossimi anni".         

19/02/2024 15:05
Basket, l'Attila chiude alla grande la regular season: Bramante superato 80-59

Basket, l'Attila chiude alla grande la regular season: Bramante superato 80-59

La SiconTe Attila Basket trova una grande vittoria contro il Bramante Pesaro con il punteggio di 80-59. Un successo che rappresenta la fine della prima fase del campionato di serie B Interregionale girone E, ossia quella di regular season. Ora tutte le squadre del girone E e quelle del girone F di serie B Interregionale, verranno riunite e costituiranno insieme la Conference Centro dove si darà inizio alla seconda fase. Verranno per questo creati tre raggruppamenti: il play-in gold, al quale parteciperanno le prime 4 classificate di ciascun girone, il play-in silver, al quale parteciperanno le squadre classificate dal quinto all’ottavo posto di ciascun girone e il play-out, al quale parteciperanno le squadre classificate dal nono al dodicesimo posto di ciascun girone. L'Attila Basket avendo chiuso la regular season al quinto posto generale (per posizione, scontri diretti e differenza canestri) approderà alla play-in silver con un bottino importante di ben 8 punti che saranno a disposizione di coach Scalabroni. Le prime due classificate del play-in silver si qualificheranno al play-off assieme alle prime sei classificate del play-in gold, per giocarsi la promozione alla Serie B Nazionale 2024/2025. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il calendario di questa nuova fase.

19/02/2024 15:00
Chiesanuova, da Iommi a Iommi: il ritorno al Sandro Ultimi è da favola (FOTO e VIDEO)

Chiesanuova, da Iommi a Iommi: il ritorno al Sandro Ultimi è da favola (FOTO e VIDEO)

Le coincidenze nel calcio possono essere sorprendenti e bizzarre, trasformando il campo da gioco in un teatro di eventi imprevedibili. Sono proprio le coincidenze a confermarci che questo sport, in grado di appassionare le persone in ogni sua categoria, infondo non è che un tessuto di storie incredibili e destini intrecciati. Ne sa qualcosa il Chiesanuova, che nell’ultima giornata di campionato è tornato a giocare nel proprio stadio, il “Sandro Ultimi”, dove ha ospitato l’Azzurra Colli. Dopo mesi e mesi di peripezie, in cui il Chiesanuova ha giocato le proprie partite casalinghe in giro per i campi della provincia, domenica la squadra del patron Bonvecchi è potuta finalmente tornare nella propria casa, nella propria frazione, con la propria gente. Ecco allora che il fischio iniziale del match è stato preceduto da una bellissima coreografia allestita dalla tifoseria dei Crossroads Ultras, con la tribuna del “Nuovo Sandro Ultimi” che si è colorata di biancorosso mostrando la scritta “This is my home, where I belong” (Questa è casa mia, a cui appartengo). In un clima di grande entusiasmo inizia dunque il match, con la squadra di Mister Mobili che si getta subito in avanti alla ricerca del gol. La voglia di regalare una vittoria ai propri tifosi è tanta, così il Chiesanuova costruisce una marea di occasioni nel corso del primo tempo, senza però trovare la via del gol. Le due squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga con cui si era concluso il primo. Sono sempre i padroni di casa a proporsi in avanti, con l’Azzurra Colli che però si difende bene. Il Chiesanuova ha speso molto nel corso del match e comincia ad accusare un po’ la fatica, con gli ospiti che invece iniziano a guadagnare campo. Sembra una di quelle partite maledette in cui, nonostante i ripetuti sforzi, il gol non vuole saperne di arrivare. Manca quasi un quarto d’ora alla fine e Mongiello, una delle bandiere della squadra, vede respingersi una conclusione in calcio d’angolo. Lo stesso capitano batte il corner sul primo palo, dove arriva Iommi che di testa realizza la rete dell’1-0. Esplode il pubblico del “Sandro Ultimi”, per un gol tanto cercato quanto meritato. La firma è quella di uno dei senatori della squadra, che il prossimo mese di agosto toccherà la soglia delle 42 primavere. Il Chiesanuova protegge il gol di vantaggio nel finale e al triplice fischio può partire la festa biancorossa. Una partita decisa dunque da Iommi, che guarda caso segnò proprio il primo gol del Chiesanuova in Eccellenza. Si giocava contro il Montefano al Sandro Ultimi, prima che fosse interessato dai lavori di ristrutturazione. Quella che riuscì a vincere anche in quel caso per 1-0 era tutt’altra squadra, che si apprestava ad iniziare il suo percorso nel massimo campionato regionale con l’obiettivo della salvezza. A circa un anno e mezzo di distanza il Chiesanuova è una realtà consolidata, capace di mettere in difficoltà qualsiasi squadra e che attualmente si trova al terzo posto del campionato di Eccellenza. Quello che non è cambiato affatto però è il grandissimo spirito che questa squadra mette in campo in goni partita, come confermato dal presidente Luciano Bonvecchi al termine della partita con l’Azzurra Colli. “Nel momento in cui la partita si stava facendo complicata abbiamo dimostrato come questa squadra non muore mai. Il bello poi è che l’ultimo a mollare è il più grande, l’eterno giovane Giacomo Iommi. Nei momenti cruciali ci pensa sempre lui. Abbiamo coronato questo ritorno a casa nel migliore dei modi. Temevo di bagnarlo con una sconfitta. Dopo tutti i sacrifici fatti per tornare al Sandro Ultimi sarebbe stato davvero brutto. Ringrazio tutta la squadra e tutti coloro che si sono prodigati per giocare qui, così come i tifosi per la bella coreografia messa in scena. È un giorno da ricordare!” L’eterno giovane Giacomo Iommi, nel finale della passata stagione, aveva preso in mano la squadra insieme all’altro senatore Matteo Monteneri. I due avevano rivestito i panni di allenatori-giocatori, con la soluzione autogestita che alla fine portò la squadra alla salvezza. Al termine della partita hanno espresso tutta la loro soddisfazione per l’importante vittoria. “Ricordavamo quel gol scherzando con i compagni prima della partita. Oggi abbiamo coronato il sogno di tornare sul nostro campo. Questa nuova struttura meritava un epilogo del genere”.  

19/02/2024 14:20
Civitanova, "Filosofarte" fa il pieno: in 200 da Petè per Cionci e Landi

Civitanova, "Filosofarte" fa il pieno: in 200 da Petè per Cionci e Landi

Grande successo sabato per "Due Papi & due Presidenti Usa", l'incontro organizzato nell’ambito della rassegna culturale "Filosofarte" patrocinata dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche. Presenti più di 200 persone che hanno seguito con attenzione e curiosità gli interventi degli ospiti: il giornalista e scrittore Andrea Cionci, vincitore del premio internazionale Cartagine 2023 e del Premio Mameli 2023 per la saggistica, che ha presentato il suo libro "Codice Ratzinger" e Gianmarco Landi, analista finanziario ed esperto di geopolitica che ha tenuto un dibattito sulle future elezioni del Presidente Usa.  "Filosofarte sta richiamando l’attenzione di molte persone - ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica presente alla serata insieme al consigliere regionale Pierpaolo Borroni e al presidente della Commissione Cultura e Turismo del comune di Civitanova Gianluca Crocetti -, tutti gli appuntamenti registrano una notevole partecipazione di pubblico ed i personaggi invitati trattano argomenti interessanti e di attualità. Ben vengano, dunque, rassegne come queste che testimoniano una Civitanova culturalmente viva e che ha voglia di fare e di crescere".   Soddisfatto anche Crocetti: "Diffondere la cultura, l'arte e la musica nelle attività commerciali così come nei ristoranti locali è un format che funziona. Continueremo a sostenere questa rassegna e tutti gli eventi in programma".   

19/02/2024 14:00
San Severino, cento candeline per la signora Viola Laura: una vita tra i campi e l'amore per la famiglia

San Severino, cento candeline per la signora Viola Laura: una vita tra i campi e l'amore per la famiglia

Un’altra nonnina entra nel club dei centenari settempedani. La signora Viola Laura sabato scorso ha soffiato sulla centesima candelina. Una festa speciale per lei, attorniata dall’amore dei figli Paolo e Fabrizio Campetella, delle nipoti Valentina, Martina, Marco e Lucia, che ha ricevuto anche l’abbraccio del sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Rimasta vedova dal marito Tommaso, prematuramente scomparso anni fa, per una vita si è spesa tra la fatica nei campi e l’accudire i figli che adesso si prendono cura di lei con l’aiuto della badante Michela che non la lascia mai un istante da sola. La vita domestica, nell’abitazione che la signora divide con quest’ultima nel rione Uvaiolo dove riceve ogni giorno le visite continue dei familiari, oggi è scandita da ritmi abbastanza lenti ma fino a pochi anni fa la signora Viola amava curare personalmente l’orto e svolgere tutte le faccende quotidiane. Seppure non più vispa come un tempo riesce però a mangiare da sola ed apprezza in modo particolare i dolci tanto che per il suo compleanno centenario ha divorato una bella fetta di torta.

19/02/2024 13:48
Civitanova, presentazione del libro “Trilogia dell’acqua” di Andrea Lanfranchi:  il pesce come metafora della condizione umana

Civitanova, presentazione del libro “Trilogia dell’acqua” di Andrea Lanfranchi: il pesce come metafora della condizione umana

Che novanta persone, di venerdì sera, si ritrovino per la presentazione di un libro di poesie sul mercato ittico ha già qualcosa di fuori dal comune. Se poi si aggiunge che il mare, i pescatori, i pesci non sono pretesto per il solito quadretto di genere, urlato in versi dialettali, ma, come dice l’autore, «questo ragionare sul destino dei pesci ci proietta metaforicamente all’esperienza umana, e all’imperante interrogativo sul mistero dell’esserci», allora la cosa assume un aspetto di piacevole sorpresa. Metteteci, infine, che uno dei marinai raccontati nel libro, pescatore civitanovese verace e purosangue, è un divoratore di letteratura russa, da Dostoevskij a Tolstoij, ecco che siamo davanti ad un volto della nostra città ancora tutto da scoprire e da valorizzare. Questo e tanto altro è quello che, dalle pagine in versi di un libro piccolo (ma solo nel formato), è venuto fuori, l’altra sera, nella sala convegni del Banco marchigiano, dove Andrea Lanfranchi, su invito dell’Associazione dantesca civitanovese e con il patrocinio del Comune, ha presentato il suo ultimo libro di poesie “Trilogia dell’acqua”. Una presentazione impreziosita dal video di Andrea Gentili, dalle foto di Peppa Bartolucci, dal violino di Alessandro Petroselli e dalla voce recitante di Mattia Bartolini. Davanti ad una novantina di persone, Andrea, architetto civitanovese, trasferitosi a Fermo per motivi di lavoro, ha raccontato la sua esperienza di un anno da scalante, nel 1999, presso il mercato ittico cittadino (doveva pagarsi l’università). Le suggestioni di quei mesi sono fermentate per anni e poi hanno visto la luce sotto forma di versi. Non è un diario, il libro, né cronaca distaccata: volti, ambienti, oggetti, atmosfere, avvenimenti sono concreti fino ad un realismo fotografico, ma non c’è un soffermarsi compiaciuto sui particolari. I versi ti introducono nella realtà ma non se ne resta impigliati. C’è odore di morte, al mercato ittico, al crepuscolo. Ma la morte non dice l’ultima parola. «Gli sguardi vitrei dei pesci – ha spiegato Andrea – sembrano fissare i loro interlocutori, primo tra tutti chi trasporrà in versi il racconto della loro fine e vedrà in essi, come in uno specchio, un riflesso del proprio destino di uomo». Però, in una cassa, “l’arrancare nel vuoto delle canocchie sopra un Golgota animale” sembra «quasi voler graffiare lo sguardo muto di Dio, sottolineando, nell’angoscia dell’imminente fine, la forza del desiderio di una risposta sul senso del proprio destino». Per Andrea, qui «Il pesce è pienamente metafora sia della condizione umana sia dell’attimo di estremo dolore provato da Cristo nei suoi ultimi istanti sulla croce, inchiodato al suo destino, come ogni uomo. Sta poi al lettore credere o meno a una possibilità di salvezza, a che tutto, anche il dolore e la fine possano avere un senso – credere o meno che così come per Cristo vi sia la possibilità della resurrezione».

19/02/2024 12:15
Macerata, Giornata Internazionale della Guida Turistica: una speciale visita guidata a Palazzo Ricci

Macerata, Giornata Internazionale della Guida Turistica: una speciale visita guidata a Palazzo Ricci

Le Guide delle Marche propongono un tour per raccontare e scoprire luoghi e personaggi della storia e della cultura locali. Quest’anno il calendario di visite proposto dal gruppo “Guide delle Marche”, per la consueta Giornata Internazionale della Guida del 21 febbraio, vede la visita guidata gratuita al palazzo Ricci “La forza e la bellezza. 10 ritratti di donne dei più grandi artisti del '900”. Il tour avrà luogo il pomeriggio di domenica 25 febbraio 2024 alle ore 15.30 e si inserisce nel più ampio programma di eventi ed iniziative nazionali ed internazionali organizzati e offerti dalle guide turistiche professionali. La giornata Internazionale della Guida Turistica è stata istituita dalla World Federation Tourist Guide Association nel 1990 e promossa in Italia dall' Associazione Nazionale Guide Turistiche. La visita verrà condotta dalle guide turistiche abilitate della regione Marche con il patrocinio dal comune di Macerata.

19/02/2024 12:00
Macerata, chiude la galleria delle Fonti: necessari lavori di pulizia e manutenzione

Macerata, chiude la galleria delle Fonti: necessari lavori di pulizia e manutenzione

Dalle ore 01:00 alle ore 06:00 del 21 febbraio, verrà chiusa temporaneamente la Galleria delle Fonti, a Macerata. A stabilirlo un’ordinanza della polizia locale che si è resa necessaria per consentire lavori di manutenzione e pulizia straordinaria. Il divieto di transito sarà valido nel tratto compreso tra la rotatoria e l’intersezione con via Vittime delle Foibe e quella con via Tucci – Fontescodella eccetto che per i veicoli di pubblica utilità e d’emergenza.

19/02/2024 11:50
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