A Macerata, quando si parla di "primadonna" il pensiero va immediatamente a Francisca Solari, il soprano che fu Aida nel 1921. Apprezzata da Mascagni e da Puccini che la considerava “la Minnie ideale” per la sua Fanciulla del West, il soprano -dopo aver conquistato il "nuovo" palcoscenico dell'arena cittadina e poi il cuore del Conte Pieralberto Conti con la passione che contraddistingue le grandi protagoniste dell'opera italiana- ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella storia dello Sferisterio e della città. Ma chi sono state le cantanti e le donne straordinarie che hanno preceduto e sono seguite alla Solari in quell'affascinante percorso che è il melodramma? Nel solco della storia dell'opera, quante artiste hanno contribuito in modo significativo all'evoluzione della società e della musica?Se ne parlerà giovedì 22 febbraio 2024 alle 17:30 presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata che ospiterà la presentazione del libro "L'Opera delle Primedonne. Vite straordinarie di dive del belcanto" di Stefania Bonfadelli, (ed. Lindau).L’appuntamento apre la stagione 2024 degli Amici dello Sferisterio e sarà un appassionante viaggio attraverso tre secoli di storie. Insieme all’autrice si ripercorrerà la storia delle vite di donne straordinarie che hanno lasciato un'impronta indelebile nel mondo del teatro musicale. Il libro traccia il percorso di dive del calibro Francesca Cuzzoni e Faustina Bordoni, che nel XVIII secolo coinvolsero persino Haendel in un celebre "duello" teatrale, di Giuseppina Strepponi, la compagna di Giuseppe Verdi, la cui storia intrecciata a quella del grande compositore aggiunge un fascino particolare alla narrazione, di Rosamunda Pisaroni, celebre nonostante i segni del vaiolo, di Lina Cavalieri, soprannominata "The Kissing Primadonna”, di Maria Zamboni soprano mantovano che interpretò il ruolo di Liù, cantando le ultime note composte da Giacomo Puccini nella storica prima rappresentazione di Turandot diretta da Toscanini il 25 aprile 1926 alla Scala. Sarà proprio questa opera a inaugurare il Macerata Opera Festival a luglioProtagoniste indiscusse dell'opera, queste cantanti sono presentate da Bonfadelli con un approccio appassionato e approfondito. Attraverso le loro biografie, l'autrice esplora le loro vite legate ai ruoli del melodramma e rivelando storie intrinseche di rivalità e potere. Donne spesso di estrazione modesta che hanno trovato nel canto un'opportunità, sfidando le convenzioni e lasciando un'impronta indelebile nel panorama musicale e culturale del nostro paese. Con uno sguardo profondo sulla condizione femminile in Italia, Bonfadelli dipinge un ritratto intricato ma affascinante della società e della musica nel tempo.Stefania Bonfadelli, celebre soprano lirico e rinomata regista d'opera è laureata in letteratura italiana e musicologia. Docente di canto e regia presso diverse istituzioni, insegna "Arte della coloratura" presso l'Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca, canto presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma e regia presso l'Accademia dell'Opera di Verona dal 2018. È membro dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Ha collaborato con prestigiosi direttori d'orchestra come Riccardo Muti, Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Daniel Oren e con famosi registi come Dario Fo, Franco Zeffirelli, Robert Carsen, Luca Ronconi, Jurgen Flimm e Axel Corti.Figlia adottiva di Franca Valeri ha condiviso con l’attrice la passione per l’opera: la Valeri, infatti, oltre a essere stata un’appassionata melomane, ha curato diverse regie liriche. Tra queste "Cavalleria Rusticana" e "Pagliacci" nel 1974 proprio allo Sferisterio.Prossimo appuntamento giovedì 29 febbraio presso la Facoltà di Filosofia (Aula Magna Via Garibaldi 20, 3° piano) con “Largo a… Rossini”, un appuntamento dedicato al compositore pesarese in occasione del 232* compleanno (Rossini è nato a Pesaro il 29 febbraio 1792) organizzato in collaborazione con il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo e Appassionata.
L'Università di Macerata in collaborazione con l’Istituto Adriano Olivetti, Istao, lancia la prima edizione del Laboratorio “Entrepreneurial Minds”, percorso di formazione studiato per offrire a studenti e studentesse l'opportunità di avvicinarsi alla cultura di impresa e di acquisire le competenze e le conoscenze fondamentali per prepararsi alla creazione di una propria impresa.
Il Laboratorio è aperto a studenti e studentesse, laureati e laureate, dottorandi e dottori di ricerca dell'Università e degli altri Atenei italiani. Per ulteriori informazioni e per prendere visione del bando, gli interessati sono invitati a visitare la pagina web dedicata al Laboratorio all'indirizzo: www.unimc.it/em. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 29 febbraio 2024.
Il rettore John Mc Court e la prorettrice Catia Giaconi ne hanno parlato con Riccardo Illy e con gli esponenti delle associazioni imprenditoriali durante l’incontro sulle sinergie possibili tra scuola, università e impresa che ha aperto la giornata di inaugurazione dell’anno accademico.
L’iniziativa è coordinata da Laura Marchegiani, delegata per il Placement, Orientamento alla carriera, Spin off e brevetti, e mira a coinvolgere imprese, associazioni e istituzioni del territorio. “Il progetto - spiega Marchegiani - nasce come risposta alla crisi dell’imprenditoria giovanile della nostra regione. Da un recente sondaggio, condotto all’interno dell’Ateneo, emerge che gli studenti vogliono entrare nel mondo delle imprese, conoscerne meglio la cultura e, soprattutto, trasmettere le loro esigenze di sostenibilità sociale e ambientale. Gli stessi, inoltre, vogliono contribuire allo sviluppo di modelli nuovi di conciliazione della vita personale e professionale”.
Il percorso formativo si articola in 40 ore di attività teorico-pratiche finalizzate a stimolare lo sviluppo delle competenze e delle attitudini imprenditoriali, preparando i partecipanti ad affrontare con mentalità creativa e innovativa le sfide del mercato. Accanto alle lezioni frontali in aula sulle competenze base per lo sviluppo di un’idea imprenditoriale, sono previste visite aziendali e incontri con imprenditori, che permetteranno di fare esperienza diretta delle migliori realtà produttive del territorio.
I partecipanti lavoreranno in gruppi multidisciplinari per elaborare idee di impresa, che saranno presentate a una giuria di esperti in occasione del "Pitch day" a Villa Lauri. Il premio per l’idea imprenditoriale più innovativa e attenta alla sostenibilità sarà l’accesso alla consulenza di uno “startup mentor” che supporterà il gruppo vincitore nel perfezionare e attuare l’idea di impresa e nel partecipare a competizioni nazionali e internazionali dedicate alle startup innovative.
Si è svolto sabato pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Civitanova Marche, il convegno organizzato da Atac Farmacie Comunali dal titolo: "La Farmacia dei Servizi 2.0. Le Farmacie comunali una rete di farmacie di prossimità, di professionalità a disposizione della comunità".
Le Farmacie comunali hanno partecipato alla sperimentazione della "Farmacia dei servizi" con grandi risultati offrendo alla popolazione servizi di telemedicina, vaccini e tampone e servizio Cup.
Dopo i saluti di apertura lavori portati dal sindaco Fabrizio Ciarapica, sono interventi il dottor Marco Meconi, presidente Federfarma Marche e il dottor Tiberio Belleggia coordinatore di Assofarm, i quali hanno sottolineato il ruolo delle farmacie al fianco del Ssn con la Farmacia dei Servizi che si sta dimostrando uno strumento integrato e di sostegno alla deospedalizzazione della sanità.
La dottoressa Cleonice Cardelli, direttrice della Farmacia comunale 1 di Civitanova, ha sottolineato gli ottimi risultati della sperimentazione che, nel 2024, si focalizzerà sui servizi cognitivi di monitoraggio all'aderenza alla terapia farmacologia nei pazienti con diabete di tipo 2 e in quelli affetti da Bpco, sulla prevenzione, in modo particolare nei confronti delle categorie più fragili, come i gli anziani e i giovani e sulla formazione e il continuo aggiornamento, necessari alla crescita professionale di una farmacia in costante evoluzione. Ha infine tracciato la mission delle farmacie comunali come il presidio dove il cittadino possa trovare risposte ai propri problemi e bisogni.
"Ringrazio il Cda e il personale tutto di ATAC, e l'intera équipe dei farmacisti, per l'ottimo lavoro che stanno svolgendo sul territorio - commenta l'assessore al Welfare Barbara Capponi, che ha chiuso l'evento col suo intervento finale -. La rete delle farmacie comunali avvolge il cittadino con un anello non solo geografico, comodamente dislocato in vari punti della città, ma di rete e servizi e specificità vocazionali, come la farmacia oncologica e quella veterinaria. Va inoltre sottolineata la sensibilità concreta dell'azienda che ha voluto costantemente donare al territorio presidi quali defibrillatori e ambulanza, e molteplici interventi sociali a fianco di istituzioni e associazioni del sociale. Siamo grati di tutto questo".
Grande interesse hanno suscitato la professoressa Giulia Bonacucina, responsabile della facoltà di Farmacia dell'università di Camerino e il professore Gianni Sagratini, direttore della Scuola del Farmaco che hanno illustrato il nuovo corso di laurea abilitante e la connotazione professionale nella farmacia dei prossimi anni.
"Come Cda siamo orgogliosi di aver organizzato questa giornata - conclude il presidente Atac, Massimo Belvederesi - e ringraziamo i relatori e la dottoressa Cardelli per l'impeccabile lavoro. Continueremo a lavorare per sviluppare sempre più la farmacia di servizi per migliorare ancora di più il rapporto con il cittadino".
La Halley Matelica onora la regular season fino in fondo, batte a domicilio la Amatori Pescara nell’ultima giornata della prima fase e blinda il platonico quanto significativo primo posto in classifica. Con Riccio a riposo precauzionale ma tutto il resto della rosa abile e arruolato, i biancorossi si prendono il successo cavalcando la super serata del duo Mazzotti-Mariani, che produce ben 53 degli 86 punti vigorini.
Coach Trullo rilancia Sulina in quintetto per rimpiazzare la guardia avellinese, ma la zona 2-3 pescarese sembra tenere a bada gli ardori matelicesi. Mariani (16 punti nel solo primo tempo) è costretto a mettere le marce alte sin da subito e, dopo un primo quarto in equilibrio, sono proprio le sue invenzioni a lanciare la fuga vigorina nel secondo periodo. La Halley tocca il massimo vantaggio sul +11 poco prima dell’intervallo lungo (bomba di Morgillo per il 46-35), ma l’accorciatissima Amatosi arrivata a Castelraimondo non molla la presa, anzi. Al rientro dagli spogliatoi Origlia suona la carica propiziando lo 0-8 che riavvicina gli abruzzesi e la partita ritorna sui binari dell’equilibrio. Prende fuoco Pierucci (14 punti con 4 triple nel secondo tempo) e gli ospiti mettono pure il naso avanti in apertura di quarto periodo. Matelica risponde con un Mazzotti che sbuca da ogni pertugio inchiodando schiacciate a ripetizione (69-63 a 6’ dalla fine), le triple di Di Donato tengono vicina Pescara, che ha un ultimo sussulto salendo sul 73-74 ancora con Pierucci dall’arco a 4’ dalla sirena. I conti però li chiudono di nuovo quei due: bomba di Mazzotti, jumper di Mariani, poi ancora l’ala romagnola pesca bene Musci in area, che firma l’82-76 che, con un paio di minuti da giocare, di fatto mette fine alla contesa.
La Halley manda in archivio una regular season da 17 vittorie e sole cinque sconfitte e 4 punti di vantaggio sul terzetto Bramante-Loreto-Senigallia: tutto ciò, però, non basta, fra due settimane si ripartirà dai punti raccolti negli scontri diretti nel Play-In Gold, nel quale i biancorossi dovranno sfidare in partite di andata e ritorno Virtus Roma, Supernova Fiumicino, Pallacanestro Palestrina e Sicoma Valdiceppo: le prime sei del nuovo gironcino a otto accederanno ai playoff per la promozione in B Nazionale. Il calendario è atteso nei prossimi giorni.
Queste le parole di coach Trullo a fine partita: «Chiudiamo un’ottima regular season, soprattutto in quest’ultima fase. Oggi siamo stati un po’ meno brillanti, ma ci sta che avessimo meno motivazioni rispetto a domenica scorsa a causa della formula del campionato. Finiamo al primo posto, anche se nella seconda fase ci toccherà partire di rincorsa. Ciò che conta oggi è che in questa prima fase ci siamo ben comportati, prendendoci il primo posto: una piccola soddisfazione, coscienti del fatto che dovremo recuperare 4 punti al Bramante e alle due romane, con queste ultime che, probabilmente, hanno sfruttato un girone di livello leggermente inferiore nella parte medio-bassa. Oggi abbiamo tenuto a riposo Riccio che sta convivendo da un po’ con un fastidio a un ginocchio, ha fatto delle infiltrazioni ma ne abbiamo approfittato per consentirgli di recuperare al meglio. Chiaro che ci è mancato un giocatore importante come lui, ho dato più spazio a Mentonelli e a Sulina, ma l’importante era portarla a casa. Abbiamo tutto sommato attaccato bene la loro zona, abbiamo avuto qualche problemino in alcuni momenti ma in generale abbiamo fatto una buona prova in attacco, mentre siamo stati meno precisi in difesa e li abbiamo fatti gasare. Hanno messo canestri da tre difficili Di Donato e Pierucci, ma ci sta: nel complesso non ci possiamo lamentare per una partita che non aveva grandi significati. Ho visto qualche spezzone di partita delle nostre prossime avversarie, ma non le ho ancora studiate a fondo, fino a domenica scorsa ero concentrato sul nostro percorso. Abbiamo scaricato alcune partite per iniziare a visionare le nostre avversarie, speriamo soprattutto che il calendario esca entro martedì così da poterci focalizzare sin da subito sulla nostra prima avversaria».
HALLEY MATELICA-AMATORI PESCARA 86-82
MATELICA: Provvidenza, Porcarelli, Morgillo 8, Carone ne, Mazzotti 30, Ciampaglia, Montefiori, Mentonelli 8, Riccio ne, Mariani 23, Sulina 5, Musci 12. All.: Trullo.
PESCARA: Gangale 9, Stefan, Mengarelli, Serafini 10, Cocco 17, Cavazzini, Pierucci 19, Gjorgjevikj 2, Di Donato 11, Origlia 14. All.: Fioravanti.
ARBITRI: Giardini, Pratola.
PARZIALI: 20-19, 26-16, 13-19, 27-28.
La volata per la griglia Play Off si apre con una vittoria da due punti soffertissima per i biancorossi nel nono turno di ritorno della Regular Season. Nella terz’ultima giornata della stagione regolare, la Cucine Lube Civitanova va sotto di due set contro il Cisterna Volley, poi si rialza e s’impone in rimonta al fotofinish (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11) agganciando Piacenza a 37 punti e prendendosi il terzo posto della classifica per il maggior numero di vittorie rispetto agli emiliani. Decisivo l’innesto di un indemoniato Yant. Buono anche l’ingresso di Diamantini al posto di un dolorante Chinenyeze (francese premiato prima del match come Credem Banca MVP di gennaio).
Una Lube dai due volti cresce considerevolmente nell’arco dell’incontro e chiudendo con il 58% in attacco, 8 ace e 6 block, Cisterna risponde con il 55% nelle offensive, 6 ace e 7 muri vincenti. In ricezione meglio i biancorossi.
Sul trono dei migliori realizzatori salgono a braccetto Lagumdzija (22 punti) insieme a due rivali, Faure e Peric. A prendersi il titolo di MVP è Yant, autore di una prova maestosa in attacco (ingresso con 14 punti e l’86%, 1 muro e 1 ace), ma merita una citazione Bottolo (20 punti). Tra i pontini in doppia cifra anche Ramon.
Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Baranowicz al palleggio e Faure opposto, Mazzone e Nedeljkovic centrali, Ramon e Peric di banda, Piccinelli libero.
Nel primo set (23-25) Cisterna trova il sorpasso con il break del 10-12 e Civitanova riesce solo a riavvicinarsi senza mai riacciuffare gli ospiti, che attaccano con il 60%, trainati dagli 8 punti di Faure (80% di efficacia). Anche il duello a muro premia i pontini, autori di 4 block contro i 2 marchigiani. La Lube, in difficoltà nella fase di contrattacco, lotta fino al 23-24, annullando una palla set, poi capitola sulla stoccata di Peric.
Nel secondo parziale (20-25) entrambe le squadre alzano le percentuali in attacco, ma a fare la differenza sono ancora le offensive degli ospiti (61% contro il 48% dei biancorossi). In evidenza Faure e Ramon (12 punti in due equamente distribuiti), con il francese che chiude con il 75% di efficacia. Nonostante la buona distribuzione di De Cecco, i cucinieri non brillano.
Nel terzo atto (25-17) la Lube si presenta con Yant dall’inizio, ma perde Chinenyeze, dolorante a una gamba e sostituito da Diamantini. I biancorossi ritrovano verve nelle offensive (73%) con tutti gli attaccanti sollecitati da De Cecco: sei punti a testa per Lagumdzija e Bottolo, cinque per Yant. Sul fronte opposto Cisterna risponde con i 7 punti di Peric e i 5 di Faure, ma cala leggermente in attacco (55%).
Nel quarto set (25-18) la Lube si ripete grazie al 100% in attacco di Yant (6 punti con 1 ace), decisivi anche Lagumdzija (2 ace) e Bottolo, con 4 punti a testa (64% di squadra). Cisterna forza al servizio (3 ace come i padroni di casa), ma crolla in ricezione e fa un ulteriore passo indietro in attacco (47%).
Al tie break (15-11) la differenza la fa ancora l’attacco della Lube (64% contro il 40% di Cisterna, grazie ai colpi di Lagumdzija (4 punti) e Yant (3 punti) decisivi anche a muro (1 a testa).
Il primo set inizia con un lungo botta e risposta fino al break targato Peric per gli ospiti (8-10). Civitanova forza al servizio e trova il pari con un’invenzione di De Cecco a rete (10-10). I pontini centrano un altro strappo (10-12) per poi allungare col mani out di Faure (11-14). Prima di reagire, i biancorossi vanno sotto 13-17, poi si riavvicinano, complice un attacco out che tocca il piede di un rivale (15-17) e l’ace di Nikolov (17-18). Sul 17-19 entra Bisotto per il bulgaro. I punti di Faure lanciano il sestetto di Falasca (19-22). Il primo tempo di Anzani e un errore ospite tengono vivo il parziale (22-23), ma Cisterna si ricava due palle set (22-24) e passa con Peric al secondo tentativo (23-25).
Al rientro il match resta molto equilibrato, ma ancora una volta la Lube deve inseguire (8-10). Due prodezze ravvicinate di Anzani, in attacco e a muro, valgono la parità (12-12). Il canovaccio ricorda il parziale precedente, con Cisterna che va sul +3 con Ramon (12-15). La situazione si complica sul lungolinea out di Nikolov (14-18). Blengini inserisce Yant al posto del bulgaro. Civitanova non riesce a ridurre lo svantaggio (19-23). A chiudere i giochi è ancora una volta Peric (20-25).
Nel terzo parziale si lotta punto a punto. Sul punteggio di 8-8 Diamantini entra al posto di Chinenyeze, dolorante al ginocchio. Questa volta sono i biancorossi con Lagumdzija (12-8) in attacco e dai nove metri con 2 ace. In campo c’è spazio per Yant. Proprio il cubano e Lagumdzija centrano le giocate vincenti che precedono il +7 per l’errore di Cisterna (17-10). Il set è completamente nelle mani della Lube, spinta da uno Yant in grande spolvero (20-13). Sulla ricezione difettosa dei team di Falasca e l’attacco repentino di Bottolo Civitanova è avanti di 8 lunghezze (23-15). Sul 24-16 Cisterna alza annulla una palla set, poi alza si arrende sull’attacco fuori misura di Ramon (25-17).
Dopo una difficoltà iniziale nel quarto parziale (6-8), Civitanova rientra con uno Yant maiuscolo, autore dell’ace per il 12-8. Dai nove metri si esalta anche Lagumdzija, in cattedra con due ace intervallati da un bolide vincente di Yant e seguiti dal diagonale vincente di Bottolo, ma anche dal mani out del nazionale turco (19-11). I pontini cercano una complicatissima rimonta (21-17), ma finiscono sotto 24-17 dopo l’ingresso di Motzo, che innesca il punto di Diamantini con un servizio fulminante (23-17). A chiudere il set è Diamantini (25-18).
Al tie break la Lube vola sul 4-1, ma subisce l’aggancio di Cisterna (5-5). Lagumdzija firma la prodezza del 7-5, Yant mette a terra il pallone per l’8 a 6 che porta al cambio di campo. Il servizio di Bottolo fa saltare il banco sul fronte opposto (9-6). Lagumdzija ancora in evidenza per la schiacciata che abbatte Piccinelli, ma il +5 del 13-8 arriva con l’astuto mani out di Yant. Diamantini procura 5 palle match alla Lube (14-9). Chiude Lagumdzija (15-11).
Mercoledì 21 febbraio, alle 16 (ore 18 in Turchia) la Cucine Lube giocherà ad Ankara con l’Halkbank per l’andata dei Quarti di finale della Champions League.
Domenica 25 febbraio, alle 16, i cucinieri giocheranno all’Eurosuole Forum con la Gas Sales Bluenergy Piacenza per il 10 turno di ritorno delle Regular Season.
GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “Siamo partiti molto male, troppo conservativi, e quando entri in campo con un atteggiamento così contro certi avversari fai molta fatica, perché le squadre rivali hanno tutte delle grandi qualità e per fronteggiarle al meglio bisogna per forza prendersi dei rischi. Cosa che inizialmente non abbiamo fatto: per fare un esempio sottolineo come nel primo set, perso 25-23, oltre alla battuta poco incisiva non abbiamo capitalizzato nessuno degli otto contrattacchi che abbiamo avuto l’opportunità di giocare. Cisterna, tra l’altro, in questa stagione ha fatto delle vittime illustri, è una squadra che ha giocato ad armi pari con tutti. Fortunatamente dal terzo parziale in poi siamo riusciti a scuoterci anche emotivamente, mettendo in campo più brillantezza, e facendo progressivamente meglio nei fondamentali, primo fra tutti in battuta. Yant? Oggi si è fatto trovare pronto, ha dato una spallata decisiva alla partita, la sua è stata una prestazione importante in tutto. La stagione sta entrando nel momento più caldo, c’è bisogno di tutti”.
MARLON YANT: “Sono contento di aver fatto una buona partita e, soprattutto, sono contento di averlo fatto in casa, davanti ai nostri tifosi. La cosa più importante, però, è stata naturalmente la vittoria. Dal secondo set in poi abbiamo alzato il livello del servizio e siamo stati in campo più tranquilli, riuscendo in maniera decisiva a recuperare quelle che sono le nostre certezze. Adesso testa alla Champions League. Sono carico, pronto, e con Ankara voglio la rivincita per l’eliminazione della passata stagione”.
MATTIA BOTTOLO: “All’inizio si era messa male per noi, ma ci sta. Cisterna ha giocato sempre alla pari con le squadre di alta classifica. Ci hanno fatto soffrire tanto, specie nei primi due set nei quali abbiamo fatto davvero poco con i fondamentali del muro e della difesa. Poi ci siamo sistemati e la partita è cambiata. L’impennata nel quarto set è stata determinante per consentirci, alla fine, di dare una buona risposta. Ora testa alla prossima sfida, ci faremo trovare pronti anche ad Ankara”.
Dopo la sconfitta amara contro Casarano, i biancorossi tornano a festeggiare davanti ai propri tifosi grazie ad una prestazione convincente.
Sabaudia veniva da solo vittorie nel 2024 ma non ha potuto niente oggi di fronte alla Volley Banca Macerata: i biancorossi si sono imposti fin dal primo set mettendo pressione sugli avversari in battuta e a muro; nel secondo hanno rimontato l’iniziale svantaggio e dominato il gioco, gestendo con qualità anche nel terzo set che ha sancito la vittoria.
I ragazzi di coach Castellano potranno sfruttare di nuovo il fattore campo domenica prossima quando al Banca Macerata Forum sarà ospite Sorrento.
LA CRONACA – Unica novità nel sestetto per la Volley Banca Macerata è Orazi, che con Fall forma la coppia di centrali, poi Casaro, Zornetta e Lazzaretto, il Capitato Marsili e il libero Gabbenelli. Sabaudia invece con Rerenciac, Onwuelo e Urbanowicz, poi Mazza e De Vito centrali, Catinelli come palleggiatore, Rondoni libero. Buona partenza dei biancorossi che scappano 6-2 col muro di Lazzaretto, time-out per coach Mosca; Macerata tiene alta la pressione sfruttando anche la battuta e ancora Lazzaretto è protagonista con l’ace del 10-4.
Comincia a reagire Sabaudia dopo un difficile inizio: Zornetta viene fermato dal muro ospite e sul 13-9 è coach Castellano a chiedere il time-out. Si riprendono i biancorossi dopo il break di Sabaudia e, costringendo gli avversari a due errori in attacco, salgono sul 18-12. Lazzaretto trascina i suoi nel finale con due ace consecutivi, mentre l’ultimo punto è di Fall, 25-18. Stavolta è Sabaudia a cominciare avanti: grande salvataggio di rondoni poi Onwuelo gioca sul muro biancorosso, 2-5. La reazione di Macerata però è immediata, i ragazzi di coach Castellano ribaltano e allungano 11-6 con l’ace di Zornetta e il punto di Fall, time-out per Sabaudia.
Ospiti imprecisi, i biancorossi ne approfittano e scappano ma accorcia Urbanowicz che buca il muro, 17-12; finale in controllo per Macerata che, nonostante qualche protesta con l’arbitro da parte di coach Mosca, chiude 25-20 con il muro-out di Casaro.
I padroni di casa gestiscono e con il muro di Fall vanno sul 10-3 tra gli applausi del Banca Macerata Forum, Sabaudia in difficoltà. Buca al centro Macerata, prima con Orazi ben servito da Marsili, poi con Fall ancora a muro, 16-8; break degli ospiti che si avvicinano, i biancorossi reagiscono e con Penna tornano sul +7. Finale senza affanni per Macerata che si impone 25-18 e torna alla vittoria.
Lo schiacciatore Penna commenta l’importanza di questa vittoria.
“Importante aver vinto 3-0 ed esserci ripresi da un momento particolare, siamo stati bravi ad affrontare questa partita al massimo. Nelle ultime partite ci è mancata un po’ di efficacia a muro e per noi è fondamentale come abbiamo visto stasera”. La prossima gara sarà ancora in casa, “Ci troviamo bene al Banca Macerata Forum, abbiamo il pubblico che ci sostiene. Ma a prescindere dal palazzetto, giochiamo ogni gara come se fosse una finale”.
Il tabellino:
VOLLEY BANCA MACERATA 3 PLUS VOLLEYBALL SABAUDIA 0
VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 3, Orazi 6, Fall 11, Penna 1, Casaro 14, Scrollavezza, Gabbanelli, Zornetta 5, Lazzaretto 8. NE: Orazi, Pahor, Sanfilippo, Ravellino, D’Amato. Allenatore: Castellano.
PLUS VOLLEYBALL SABAUDIA: Ferenciac 4, Mazza 3, Onwuelo 6, Della Rosa, Rondoni, Schettino, Urbanowicz 11, De Vito 5, Catinelli 1. NE: Marangon, Tanzi. Allenatore: Mosca.
ARBITRI: Marani e Polenta.
PARZIALI: 25-18, 25-20, 25-18.
Durata set: 27’, 26’, 24’. Totale: 77’.
Buona la prima per Pieralvise Ruani. Il neotecnico della Maceratese ha vinto la sua gara d'esordio all'Helvia Recina battendo 3-2 un avversario complicato come il K Sport Montecchio. Subentrato all'esonerato Dino Pagliari in settimana, Ruani è riuscito subito a dare una buona idea di gioco alla Maceratese, che mai in questo campionato aveva siglato 3 reti in una partita.
Al termine del match, Ruani si è complimentato con i suoi giocatori, facendo gli auguri di pronta guarigione all'infortunato Paolo Tortelli.
"Devo dire bravi a tutti i ragazzi. Faccio in primis un grosso in bocca al lupo a Paolo Tortelli, che ha rimediato un brutto infortunio e vorrei ringraziarlo per ciò che ha fatto sin qui con la Maceratese. Penso che i ragazzi abbiano provato in tutti i modi a giocare, a farsi vedere e a correre. Abbiamo fatto davvero una grossa prestazione contro una squadra forte".
La Maceratese grazie ai 3 punti conquistati contro il Montecchio si porta ora a -2 dalla zona playoff. Domenica la Rata affronterà un'altra sfida importante contro il Montegranaro in tarsferta. Ruani non ha dubbi sul fatto che la sua squadra possa comunque mettere in difficoltà chiunque.
"Questa è una squadra che se gioca così può mettere in difficoltà chiunque. Chi ha giocato, così come chi è subentrato merita i complimenti. Sono stato contentissimo sia per loro, che per me. Sono da un anno e mezzo nello staff della Maceratese e vorrei ringraziare il presidente per questa opportunità. È una persona che mette tanto per questa squadra. Oggi ci godiamo questa vittoria".
Dopo un periodo con qualche prestazione non al massimo delle proprie possibilità, il Serralta torna ad essere la squadra travolgente e spettacolare già vista nel girone di andata. I gialloblù mantengono il primato solitario al termine della diciottesima giornata grazie al larghissimo successo casalingo sul Grottaccia che è stato letteralmente asfaltato con un roboante 11-2. Risultato eloquente che spiega come non ci sia stata partita con i settempedani dominanti in lungo e in largo e su tutti i fronti.
Già all’intervallo match deciso ed in archivio. A metà contesa punteggio di 6-0, poi nella ripresa gli altri cinque sigilli dei padroni di casa. Solo nel finale è arrivata la doppietta di Chacon che ha limitato solo un po’ il passivo. Ci voleva un match del genere per i ragazzi di Gentilucci che dovevano ribadire di essere la squadra forte ed autoritaria che aveva saputo fare benissimo in stagione tanto da essere al primo posto fin dal primo turno e questa prestazione conferma che il Serralta è di nuovo sul pezzo e pronto a giocarsi fino in fondo il successo in campionato.
Da segnalare la grande serata di tutto il gruppo che si è esaltato disputando una partita eccellente ed impeccabile durante la quale c’è stato spazio per tutti ed ogni giocatore ha reso al meglio. Cosa quest’ultima confermata dal fatto che nel tabellino dei marcatori sono entrati praticamente tutti, ovvero otto elementi ad eccezione di Nardi e dei due portieri. Fra coloro che hanno trovato la gioia del gol sono da segnalare la doppietta di capitan Dialuce, uno dei più esperti, e le prodezze dei più giovani, ovvero Guilherme e Zagaglia, una doppietta a testa, oltre che Gustavo. Le restanti reti sono state realizzate da Bonci, Pellegrini, Piccinini e Pizzichini. Prossimo impegno, da non sottovalutare, quello sul campo del Moie attualmente quinto in classifica.
FORMAZIONI
SERRALTA: Vignati, Luciano, Dialuce, Bonci, Gustavo, Pellegrini, Zagaglia, Guilherme, Piccinini, Nardi, Pizzichini. All. Gentilucci
GROTTACCIA: Menghi, Ticilla, Marini, Cartechini, Chacon, Sacchi, Mastrantoni, Branchesi, Fermani, Leonori, Poloni. All. Rossetti
Chiesanuova: Fatone, Molinari (34’st Ciottilli), Iommi, Bonifazi, Canavessio, Monteneri, Defendi (39’st Trabelsi), Crescenzi, Pasqui (15’st Sbarbati), Mongiello (34’st Dutto), Tanoni (29’st F.Carnevali). All. Mobili
Atletico Azzurra Colli: Castelletti, Spadoni, Vallorani, Sosi, Gabrielli, Filipponi, Petrucci, Canestrelli (40’st Aliffi), Filiaggi (25’st Dacosta), Fazzini (47’st Del Marro), Cancrini (1’st Romanazzo). All. Morelli
Arbitro: Cocci di Ascoli
Rete: 27’st Iommi
Note: spettatori 100 (capienza ridotta); ammoniti Fazzini, Molinari, F.Carnevali; corner: 4-5; recupero 0’ e 5’
Ritorno a casa e ritorno alla vittoria. La stagione da fiaba del Chiesanuova si arricchisce di un altro capitolo, 434 giorni dopo l'ultima volta al “Sandro Ultimi”, i biancorossi festeggiano il rientro sul proprio rinnovato campo sportivo battendo 1-0 l'Azzurra Colli.
E’ dell’eterno Giacomo Iommi, quasi 44enne, la rete che fa esplodere la tribuna, un colpo di testa anticipando il portiere in uscita alta a metà ripresa. Un gol che è giusto premio per quanto fatto, soprattutto nel primo tempo. La banda di Mobili dunque riprende a suonarle riabbracciando quel successo che mancava da 5 incontri (3 pari e il ko con la Civitanovese in mezzo) e con questi tre punti si riporta sul podio dell’Eccellenza, agganciando il K-Sport al terzo posto con 36 punti.
Al cospetto del miglior attacco del torneo, gli ascolani squadra più sterile di tutti (30 a 8 le reti) non hanno mostrato i difetti e le debolezze tipiche di una formazione in fondo alla classifica. Sono stati succubi per 45’, poi hanno imbrigliato i padroni di casa facendo sudare la vittoria nel finale. La 15° sconfitta lascia i rossoblù staccati 4 punti dal penultimo posto.
Cronaca. Cartoni bianco-rossi e lo striscione british “This is my home where i belong“ accompagnano il primo ingresso stagionale del Chiesanuova nel suo ritrovato stadio. Senza Badiali squalificato Mobili non recupera Morettini e quindi deve inventare qualcosa in mediana, puntando su Bonifazi e Crescenzi. Ci sono Monteneri e Defendi, in panca Sbarbati. Moduli speculari 4-3-3 ma in campo solo Chiesanuova o quasi nella prima frazione.
La squadra di Mobili approccia il clima euforico con tanta voglia di vincere e subito al 7’ gran shoot da fuori di Bonifazi, Castelletti vola e mette in angolo. Ancora locali 2’ dopo, puntata stile futsal di Mongiello e sfera out di poco. Gli ospiti provano qualche sortita ma il Chiesanuova pressa bene, è più intenso e attacca a folate. Verso la mezzora ci prova due volte di fila Defendi, sempre con tuffi su cross dall’esterno, prima di testa e poi in spaccata, ma niente da fare.
All’intervallo Morelli sistema i suoi e gli ospiti prendono le giuste misure. Il Chiesanuova non sfonda più, anzi fatica. Al 68’ guizzo di Petrucci che salta Iommi e da posizione difficile cerca il mancino, potente sì preciso no. L’occasione però sveglia i locali, 1’ dopo azione manovrata e destro alto di Bonifazi. In tribuna i Crossroad accendono i fumogeni ed è presagio vincente: al 72’ su corner Castelletti rovina una prova fin lì ottima, Iommi lo beffa e regala l’1-0. Inizia la girandola di cambi per inserire forze fresche, serviranno ai padroni di casa per proteggersi nel finale dai lanci lunghi degli ascolani. All’83’ sponda per il neoentrato Dacosta e tiro del 2002 provvidenzialmente deviato in corner. L’Azzurra si getta in avanti disperatamente, il Chiesanuova con Trabelsi non sfrutta due ripartenze ma comunque si chiude bene e difende il prezioso 1-0.
È la ventiduesima giornata di eccellenza, è la capolista che affronta la quinta in classifica lontana ,solo, sei lunghezze, 39 punti al cospetto di 33 maturati dalle due fin qui.
La partita nel primo tempo si gioca su buoni ritmi, specialmente nella prima metà di gioco.
A partire meglio è la Civitanovese. Al 4’ Spagna riceve in area spalle alla porta da Strupscheki. Il tentativo di girare a rete di sinistro finisce alto.Poi il numero 9 ricambia il favore verso il compagno. Al 14 discesa furibonda e cross alto preciso verso il compagno. Il colpo di testa di Strupscheki sorvola di poco la traversa. Dopo un primo quarto d’ora più a tinte rossoblu, si affaccia anche il Montegranaro. Al 20’ cross da corner di Rozzi e anticipo in area di Marilungo. Il pallone, fuori misura rispetto alla porta, si trasforma in un assist sul secondo palo verso Perpepaj che però non riesce da pochi passi a ribadire a rete. Si va a riposo sullo 0-0, con poco altro da registrare per quanto riguarda il resto dei primi quarantacinque.
Nel secondo tempo, la gara continua a lungo sullo stesso equilibrio. La Civitanovese va vicinissima al gol con la punizione di Spagna spentasi sul palo. Il Montegranaro ,invece, ci va vicino con Valentini, che si invola dopo aver rubato palla a Ballanti ma si allunga troppo il pallone prima di andare a sbattere con l’uscita tempestiva di Testa. Finisce 0-0 un match equilibrato che regala pochi sussulti.
La Civitanovese rimane comuqnue al comando, a +2 sul Montefano vittorioso a Jesi. Il Montegranaro si riporta fuori dalla zona playoff, che dista comuqnue un punto.
Questa mattina si è’ svolta la prima edizione del Civitanova Elettric Day in collaborazione tra Staff Europa del Comune di Civitanova Marche e Mas.mo Mobility.
Molta la curiosità da parte dei passanti e dei cittadini che hanno potuto provare su strada diverse auto elettriche e chiedere spiegazioni ed informazioni a professionisti del settore.
Le auto esposte ,di piccola e grande dimensione, sono state guidate da giovani e meno giovani, da ragazzi e signore che non avevano mai avuto l’occasione di provare un nuovo stile di guida.
Con l’occasione al mercatino domenicale hanno preso parte anche soggetti economici che noleggiano e/o producono biciclette e mezzi elettrici.
La partecipazione prevista di 19 prenotati ha velocemente superato le oltre 100 persone tra cui i consiglieri comunali Pollastrelli , Bianchi, Renzi e l’assessore Morresi.
Lo staff Europa ha consegnato materiale informativo per i più piccoli, cappellini e penne prodotti dall’Unione Europea sul tema della sostenibilità.
In piazza sono rimaste esposte anche le 3 auto elettriche dell’ufficio tecnico del Comune proprio per informare i cittadini su quanto stia facendo l’amministrazione comunale per abbattere l’Inquinamento in città.
Una giornata quindi dedicata alla conoscenza e all’informazione dei vantaggi (esenzione sosta pagamento, esenzione bollo, sconto su assicurazione , incentivi sull’acquisto), la possibilità di ridurre l’inquinamento se si auto produce l’energia attraverso propri pannelli fotovoltaici ed uno stile di guida silenzioso e più confortevole.
Considerata l’entusiasmante partecipazione di stanno già valutando altre giornate di sensibilizzazione e di approfondimento sull’utilizzo di auto elettriche.
All'Helvia Recina va in scena la ventiduesima giornata di Eccellenza Marche, con la Maceratese che ospita il K Sport Montecchio Gallo. Esordio sulla panchina biancorossa per Mister Pieralvise Ruani, che deve subito vedersela con una grande avversaria, non a caso la seconda forza del campionato.
Il nuovo tecnico ridisegna la Maceratese con un 4-3-3. In difesa si rivede dal primo minuto Nicolosi. A centrocampo, con Massei squalificato e Tortelli out, Ruani sceglie Pagliari, Gomis e Mancini. Il tridente offesnivo, orfano di Perri, è composto da D'Ercole, Minnozzi e Cirulli.
La Curva Just rimane fuori dal proprio settore per protesta nel primo tempo, lasciando solo uno striscione sui gradoni.
Pronti via e gli ospiti hanno un'occasione con Peluso, che però non riesce a sfruttare a dovere il contropiede. La Maceratese risponde e al 4' minuto trova subito il vantaggio: cross preciso di D'Ercole per Minnozzi che aggancia e trova una gran girata per l'1-0 biancorosso. Il Montecchio reagisce prontamente. Al 12', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gagliardini non è preciso in uscita e Bardeggia in mischia ne approfitta per seganre il gol del pareggio. Superata la mezz'ora di gico è ancora Minnozzi a rendersi pericoloso con un tiro a giro che finisce di poco alto. L'attaccante ex Atletico Ascoli, il più attivo nel primo tempo, ci riprova al 35', ma il suo tentativo finisce nuovamente sopra la traversa. Le due squadre rientrano dunque negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Il secondo tempo si apre con l'ingresso dei tifosi della Curva Just.
Passano soli 8 minuti e la Maceratese torna in vantaggio. Ancora Minnozzi, servito alla grande da Cirulli, trafigge il portiere avversario da dentro l'area. Cinuqe minuti più tardi arriva anche il gol del 3-1: propizia ancora Cirulli, che crossa in area e trova la deviazione di testa vincente di capitan Strano. La Rata getsisce bene il doppio vantaggio. Al 40' il Montecchio va vicino al gol con Pelsuo, che di testa mette fuori di un nulla.La rete del 3-2 arriva comuqnue due minuti dopo, con Notariale che rende il finale più acceso. L'arbitro assegna 6 minuti di recupero, in cui la Maceratese serra le file e riesce a difendere il vantaggio. La partita finisce col successo importantissimo per la Maceratese, che esce dal terreno di gioco fra gli applausi del pubblico.
Buona la prima per Mister Ruani, che è risucito subito a dare una bella idea di gioco alla sua squadra. La Maceratese sale a quota 33 punti e vede i playoff a sole due lunghezze. Il K Sport Montecchio rimane a 36 punti e si vede scavalcare dal Montefano.
Gemellaggio sugli spalti tra tifoserie e spettacolo in campo quello andato in scena questo pomeriggio allo stadio 'Diana' tra Osimana e Tolentino, nella gara valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. Ne esce un pareggio per 2-2 che non accontenta nessuno.
Entrambe le formazioni si presentavano, infatti, a questa sfida a metà del guado in classifica, divise tra l'incubo della zona playout e il sogno della zona playoff. Il punto conquistato oggi non ne modifica la situazione, sebbene i cremisi siano messi peggio (32 i punti dell'Osimana contro 29). A segno Tittarelli (doppietta), Balbo e Tomassetti.
LE FORMAZIONI - Proprio in casa cremisi si deve fare i conti con la prima delle tre giornate di squalifica comminate dal giudice sportivo a mister Possanzini per i fatti avvenuti una settimana fa nella partita contro il Montefano (leggi qui). In difesa si segnala il rientro di Lanza mentre a centrocampo ci sono Giuggioloni e Santoro. Parte dalla panchina Borrelli, con modulo che shifta al 3-5-2. Tra le fila dell'Osimana spaventa l'arsenale offensivo che può contare sul bomber di questa stagione, Alessandroni, e su quello dell'edizione 22/23 dell'Eccellenza Marche, Tittarelli.
LA CRONACA - A partire meglio sono i padroni di casa, che non riescono a capitalizzare un paio di buone chance. E quindi al 13' è il Tolentino che passa in vantaggio con il preciso colpo di testa di Balbo ottimamente servito da Tomassetti. Gran merito della rete va proprio a quest'ultimo, bravo a vincere un contrasto e pescare, liberissimo in area, il terzino argentino con il suo cross. Poco più tardi una chance ce l'ha anche Cardinali, ma sbuccia il tiro che si spegne a lato.
Al 25' Sosa stende Tittarelli sulla trequarti e rimedia la prima ammonizione della partita. Al 34' arriva il pareggio dell'Osimana. Tittarelli incorna alla grande un cross di Alessandroni e firma l'uno a uno. Al 43', parata superlativa di Santarelli sul colpo di testa ravvicinato di Sosa sugli sviluppi di calcio di punizione.
Sempre di testa Tittarelli va vicinissimo al bis personale (44'). Un minuto dopo a regalare l'ultima emozione del primo tempo è Cardinali che incoccia il palo con un tiro beffardo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il Tolentino ritrova subito il vantaggio. Contropiede condotto magistralmente dai cremisi con Balbo che pesca Cardinali in area, l'attaccante non trova il pallone in spaccata ma il pallone arriva a Tomassetti che non sbaglia. Il numero sette batte Santarelli da posizione defilata. Per lui gol e assist.
L'Osimana non ci sta e si riversa in avanti alla ricerca del pari. Pareggio che arriva già al 55' con Tittarelli. Il bomber giallorosso è una sentenza di testa su calcio d'angolo. È due a due.
Minuti centrali della ripresa condotti dai padroni di casa, così il Tolentino prova a sparigliare le carte con il cambio modulo inserendo Moscati al fianco di Cardinali in attacco. La mossa non porta grossi frutti.
Al 75' Tittarelli ha la palla buona per la tripletta ma cicca la conclusione non creando problemi a Orsini. Due minuti più tardi Micucci non va lontano da una clamorosa autorete toccando in maniera goffa un pallone vagante a centro area.
All'86' di nuovo pericolosissimo Tittarelli, ma Orsini compie una gran parata sul suo ennesimo velenoso colpo di testa. Nel finale nessun episodio da segnalare. Il pareggio fa contente le tifoserie, ma non modifica la precaria posizione in classifica delle squadre.
Auto investe un uomo di 64 anni in bicicletta: trasportato in elisoccorso a Torrette. L'incidente è avvenuto, intorno alle 12:30, in via Roma lungo la Septempedana a Castelraimondo. Stando a una prima ricostruzione, la vettura avrebbe urtato il ciclista, sbalzandolo dalla bici e facendolo cadere sull’asfalto.
I sanitari del 118, accorsi subito sul luogo del sinistro, dopo le prime cure caso hanno trasportato il ciclista 64enne all'ospedale dorico di Torrette in eliambulanza. Ai rilievi, per ricostruire con esattezza quanto avvenuto, ha proceduto la polizia locale.
Inusuale e rocambolesco intervento per la squadra dei vigili del fuoco di Macerata nella serata di sabato allo stadio dei Pini. Erano circa le 20 quando il numero di emergenza ha ricevuto la richiesta di aiuto di un uomo che lamentava di essere rimasto imprigionato nel parco dello Stadio.
L'uomo, maceratese, recatosi nell'impianto per godere il fresco e la tranquillità del parco verde, al momento del rientro si è accorto che la struttura era stata chiusa. Ha quindi controllato anche le altre uscite rivelatesi tutte serrate e, non avendo altra soluzione, ha contattato il numero di emergenza 112 spiegando la situazione.
Non riuscendo a raggiungere nessuno che potesse aprire almeno uno degli accessi al campo sportivo per far uscire l'uomo, sono stati inviati sul posto i vigili del fuoco che, anziche' forzare le serrature creando danni ad una struttura appena restaurata, hanno fatto intervenire la nuova autoscala che, progettata anche per questo, ha permesso di allestire una comoda "navetta" permettendo di traghettare e liberare l'uomo.
Una vicenda che ha suscitato grande interesse nei residenti del circondario, tutti affacciati alle finestre, richiamati dapprima dalle urla dell'uomo e, poi, dalle operazioni di recupero terminate semplicemente con la soddisfazione dell'uomo e la gratitudine verso il corpo dei vigili del fuoco.
Una giornata di sport e di valori importanti per dire 'no' al femminicidio e per ricordare Concetta Marruocco, uccisa per mano del suo ex compagno lo scorso 14 ottobre. Nella mattinata di sabato sono scese in campo due squadre per sfidarsi in un incontro di volley presso il palazzetto dello sport di Matelica.
Da un lato la squadra del "Verdicchio di Matelica", formata da ragazzi di Matelica e dintorni, dall’altro la squadra "Angeli della tv" formata da ragazzi di Mediaset - Canale 5 che hanno partecipato a format come il Grande Fratello, Uomini e Donne, L’Isola dei Famosi e Tu sì que vales.
Una sfida simbolica, che ha attirato una buona cornice di pubblico che ha partecipato con offerta libera per l’ingresso. L’evento è stato organizzato dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Matelica OdV, con il Comune di Matelica e il Comune di Cerreto d’Esi in collaborazione con la Nazionale Angeli della tv.
"Una partita che si è giocata dentro e fuori dal campo con messaggi importanti e tanta partecipazione - spiega il vicesindaco Denis Cingolani - il risultato finale non è stato la vittoria di una o dell’altra squadra, ma ha prevalso il ricordo di Concetta e il significativo no alla violenza sulle donne".
Presentati, qualche pomeriggio fa, i risultati del progetto Tirotary, inerenti lo screening gratuito a favore degli alunni dell’Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" di San Severino Marche, al Consiglio d’istituto.
Lo screening, che si è tenuto nei mesi scorsi, ha riguardato quattro classi, in totale 276 alunni: 137 femmine e 139 maschi. I risultati sono stati illustrati dal presidente del Rotary Club Tolentino, Giorgio Zaganelli e dal medico Stefano Gobbi, responsabile del progetto.
Sul totale dei giovani sottoposti allo screening sono stati rilevati due noduli in due ragazze, per lo 0.7%. Le tiroiditi ad ecostruttura disomogenea sono risultate 43, pari al 15.6%, di cui 18 maschi e 25 femmine, mentre quelle normali 231, per l'83.7%, di cui 121 maschi e 110 femmine.
Hanno collaborato per l’attuazione del service del Rotary Club Tolentino il medico Stefano Gobbi, gli ecografisti Pietro Cruciani, Maurizio Lucarelli e Annibale Francioni, i volontari della Croce Rossa Italiana del comitato di Tolentino presieduto da Monica Scalzini, Giuliana Salvucci e Iole Rosini.
Un ringraziamento va ai responsabili del Centro medico Blu Gallery di San Severino Marche per la messa a disposizione dell’ecografo. Presenti all’incontro il vice sindaco di San Severino Marche Vanna Bianconi, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo ‘’Tacchi Venturi’’, Catia Scattolini. Il Rotary Tolentino, che presentò il progetto Tirotary nel 2009 con madrina Maria Grazia Cucinotta, nel corso degli anni ha effettuato gratuitamente screening per monitorare la funzionalità della tiroide di alunni di una fascia di età tra gli 11 e 14 anni, pari ad un totale di 2.464 e a 54 ragazzi delle superiori. Su tale totale sono stati rilevati 55 noduli pari al 2%.
L'Us Volley '79 ritrova la vittoria nel match casalingo contro Athena Volley. Le ragazze di coach Alessandro Faini battono per 3-0 le rivali di San Benedetto del Tronto e riprendono a correre.
Il primo set è quello più spettacolare, tiratissimo e giocato fino agli ultimi punti. Nonostante qualche imprecisione, le civitanovesi riescono comunque a strappare la vittoria per 25-22. Il margine si allunga nella seconda porzione di gioco, con le padrone di casa che riescono a staccare nettamente le avversarie per 25-15. La stanchezza comincia a farsi sentire nell’ultima frazione di gioco.
Qualche piccolo errore dell’Us Volley ha ridotto lo stacco dall’Athena, rimasto comunque sempre favorevole alle padrone di casa. Fino alla fine: set chiuso per 25-12. «Dopo un po’ di tempo che non stavamo giocando all’altezza, finalmente siamo riuscite a mettere in campo quello che proviamo in allenamento ogni giorno» commenta a margine dell’incontro coach Alessandro Faini. Che guarda già ai prossimi incontri: «Siamo indietro in classifica ma abbiamo ancora una chance di arrivare dove vogliamo e ce la metteremo tutta» promette.
L’Intelligenza Artificiale (IA) è forse l’argomento di maggior dibattito e discussione a livello globale nell’ambito delle tecnologie che possono essere utilizzate nella gestione della vita dell’uomo.
Ma che cos’è? L'intelligenza artificiale è la tecnologia di base che consente di simulare i processi dell'intelligenza umana attraverso la creazione e l'applicazione di algoritmi integrati in un ambiente di calcolo dinamico.
Certamente l’argomento è complesso e suscita problemi di applicazione, gestione ed anche di eticità. Noi oggi ci limitiamo a quella che è la possibile applicazione alle pratiche sanitarie per la protezione della nostra salute. Ne parliamo con il prof. Emanuele Frontoni, docente di informatica presso l’Università di Macerata e co-director del VRAI (Vision Robotics and Artificial Intelligence Lab) particolarmente attivo e con riconoscenza nazionale e internazionale soprattutto nell’applicazione dell’IA alla sanità.
Prof. Frontoni, quali sono i trend applicativi dell’Intelligenza Artificiale per la salute dell’uomo?
"L’IA viene utilizzata, o è in fase di sperimentazione, per diversi scopi nel settore sanitario e della ricerca, tra cui la gestione delle patologie croniche, la rilevazione delle malattie, la fornitura di servizi sanitari e la scoperta di nuovi farmaci. Questa nuova tecnologia del digitale permette ai medici e ad altri professionisti del settore non solo di automatizzare i propri compiti routinari, ma anche di avere un supporto nelle loro decisioni, affrontare più rapidamente problemi clinici complessi o migliorare la conoscenza del paziente e conseguente miglioramento delle decisioni cliniche.
Attraverso l’uso della IA i sistemi diventano più accurati grazie alla loro capacità di comprendere i dati di addestramento, consentendo così di ottenere approfondimenti senza precedenti su variabilità del trattamento, diagnostica e risultati dei pazienti. È utile supporto al dialogo medico-paziente con le chatbot, servizi alimentati dalla IA e da metodi di processamento del linguaggio naturale.
Si consente ai pazienti di porre relative alla loro salute o guidarli nel gestire il problema con un supporto per gli operatori sanitari nella produzione di risposte ed indicazioni, riducendo il carico su esperti sanitari e permettendogli di concentrarsi su altri aspetti cruciali. La rapida evoluzione degli LLM (Large Language Model, ndr) in questo ambito ci permette oggi di utilizzare sistemi evoluti di supporto con una qualità ed empatia non presenti nello stato dell’arte solo un anno fa.
Nel campo delle chirurgie robotiche l’IA e i robot collaborativi hanno rivoluzionato le procedure chirurgiche fornendo assistenza durante interventi che richiedono velocità, precisione, controllo e flessibilità. La modellazione 3D a supporto della diagnosi per immagini sta permettendo una migliore pianificazione degli interventi e nuovi metodi di formazione del personale sanitario.
Per la predisposizione delle malattie o delle complicanze vengono utilizzate tecniche di IA per predire malattie croniche basandosi sui dati degli EHR (cartella clinaca elettronica, ndr) del paziente disponibili, promuovendo un intervento precoce e un processo decisionale rapido.
Ad esempio nella diabetologia italiana sono in fase di sviluppo approcci di predizione delle complicanze che dimostrano livelli di accuratezza altissimi, con un impatto sulla qualità e nella personalizzazione delle cure senza precedenti. L’IA trova anche applicazione nel monitoraggio della salute attraverso Wearable abilitati dall’IA.
I dispositivi indossabili, potenziati dall’IA possono essere strumenti efficaci per fornire istruzioni virtuali ai pazienti e collegarli, se necessario, a esperti sanitari in tempo reale. I dati provenienti da questi dispositivi sono anche utilizzati per dare feedback in tempo reale volti a migliorare le abitudini dell’utente all’interno di una visione di prevenzione.
Nel settore dell’analisi automatica per immagini radiografiche, grazie a big data e tecnologie di deep learning si possono estrarre informazioni utili da immagini complesse come quelle derivanti da TAC e Risonanza Magnetica. Classificare e segmentare immagini sono delle prerogative tipiche dei sistemi di visione artificiale e costituiscono un utile supporto alla diagnosi per immagini ormai ampiamente sperimentato ed utilizzato in tanti settori specifici.
Molto importante l’IA nel campo della ricerca dei farmaci. L’IA sta rivoluzionando la ricerca e lo sviluppo dei farmaci. Può essere utilizzata per analizzare grandi set di dati genetici e clinici per identificare nuovi target farmacologi, prevedere la risposta al trattamento e individuare potenziali effetti collaterali.
Gli algoritmi possono anche assistere nella progettazione di nuovi farmaci, ad esempio prevedendo la struttura e le proprietà dei composti chimici. Ciò può accelerare il processo di scoperta dei farmaci e aumentare la probabilità di successo. Questo sono solo alcuni dei modi in cui l’IA sta trasformando il settore sanitario e sono moltissimi i campi della salute e del benessere dell’uomo che saranno sempre più supportati da algoritmi all’interno di una virtuosa collaborazione uomo-macchina".
L’IA e la salute dell’uomo, quali sono gli aspetti etici?
"Per garantire che l’utilizzo dei metodi di IA nel settore sanitario sia conforme agli standard etici è necessario implementare procedure di verifica robuste. Ci sono alcune considerazioni chiave che debbono necessariamente divenire parte integrante di tutti gli approcci applicativi e tecnologici sopra descritti. Tra questi la trasparenza, il rispetto della privacy, l’equità e la responsabilità.
Garantire la conformità etica nel settore sanitario è un compito complesso che richiede un approccio olistico e una costante vigilanza. Tuttavia con le giuste politiche e procedure in atto è possibile utilizzare questi potenti strumenti in modo sicuro e nel pieno rispetto delle nuove norme e certificazioni che arriveranno velocemente a regolamentare il settore a partire dall’AI Act e delle linee guida della Commissione Europea".
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all’avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente tematiche riferibili alle conseguenze del phishing, fenomeno finalizzato all’acquisizione, da parte di hacker, di dati personali e sensibili.
Di seguito la risposta alla domanda posta da una lettrice di Monte San Giusto, che chiede: "È possibile ottenere un risarcimento dalla propria banca, qualora terzi si impossessino delle credenziali di accesso al servizio di home banking ed azzerino la giacenza sul conto corrente?".
Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza riguardo alla tematica, molto attuale, delle responsabilità derivanti dal phishing, fenomeno molto frequente online, che si verifica quando un soggetto si finge un ente affidabile, quale ad esempio un istituto di credito, e - attraverso varie modalità come l’invio di e-mail o il rimando dell’utente su un sito web creato ad hoc - acquisisce i dati finanziari o, comunque, le credenziali di accesso al conto corrente del titolare, allo scopo di utilizzarli per disporre della liquidità presente.
A tal proposito, occorre considerare come il rischio che terzi estranei sottraggano i dati personali dei propri correntisti, il cui particolare trattamento da parte dell’istituto è soggetto alle disposizioni previste in materia dal Codice della Privacy e dal Regolamento Europeo n. 679/2016, sia considerato da giurisprudenza consolidata, un rischio tipico del prestatore dei servizi di pagamento, in quanto tale "prevedibile ed evitabile".
Sussiste dunque, innanzitutto, in capo all’istituto di credito, l’obbligo di operare con la diligenza qualificata di cui all’art. 1176 co.2 c.c., da valutare assumendo come parametro la figura dell'accorto banchiere', e dunque l’obbligo di garantire elevati standard di sicurezza nell’utilizzo dei propri sistemi di pagamento online, determinato con riferimento alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, in modo tale da evitare tali illegittime sottrazioni.
Ad esempio, imponendo ai propri clienti l’uso delle O.T.P., One Time Password, o dei sistemi di autenticazione a due fattori. Pertanto, in capo all’istituto di credito sussisterà l’obbligo di risarcire il danno, ex art. 2050 c.c., nel caso in cui avvengano episodi di accesso non autorizzato alle informazioni private dei propri clienti, sempre che questo non provi di avere adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio e la riconducibilità dell'operazione al cliente.
Pertanto in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che, "l’Istituto che svolga un’attività di tipo finanziario o in generale creditizio risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la captazione dei suoi codici di accesso e le conseguenti illegittime disposizioni di bonifico, se non prova l’adozione delle misure atte a garantire la sicurezza del medesimo servizio" (Cass. Civ., Sez. III, 12.02.2024, n. 3780).
Nel consigliare, dunque, di porre particolare attenzione a mail o siti sospetti, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.