Provincia Macerata

Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

I Carabinieri del comando provinciale di Macerata hanno deferito in stato di libertà, nel giro di 24 ore, un cittadino tunisino di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di ricettazione e furto aggravato. Il primo intervento è scaturito dall’attività dei militari del Nor – Sezione Radiomobile di Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, l’uomo è stato trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento e calzature, ancora confezionati ed etichettati, per un valore di circa 250 euro. Non essendo in grado di giustificare la provenienza della merce, il giovane è stato denunciato per ricettazione. Il materiale sequestrato è ora sottoposto ad accertamenti per individuare i legittimi proprietari. Nonostante la denuncia del giorno precedente, il 29enne ha colpito nuovamente a Corridonia. La pronta segnalazione del personale di un noto supermercato ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Corridonia di intervenire immediatamente. L’uomo è stato bloccato all’uscita del negozio, subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, con un borsone contenente prodotti per la cura della persona, biancheria, alimenti e un elettrodomestico, per un valore di 76 euro.   Per questo secondo episodio il giovane è stato nuovamente deferito all’autorità giudiziaria, questa volta per furto aggravato. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al responsabile del punto vendita che ha formalizzato la denuncia presso il locale Comando dei Carabinieri.

20/03/2026 13:00
Fisiomed e Rugby Macerata: il connubio vincente continua

Fisiomed e Rugby Macerata: il connubio vincente continua

Un’atmosfera davvero positiva ha fatto da contorno all’incontro che ha formalizzato la prosecuzione della collaborazione tra Fisiomed e Macerata Rugby.Si è tenuto nella principale tra le dieci sedi del Gruppo Medico, ovvero a Sforzacosta. Presenti l’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco, e i vertici di Macerata Rugby, il presidente Rolando Mozzoni e il direttore sportivo Emanuele Panunti. Per l’occasione hanno gremito la sala conferenze anche una decina di giovani del club, più la referente del progetto Astuta Ability Academy, Gioia De Angelis. Anche per i prossimi mesi pertanto il Gruppo Medico fungerà da sponsor e medical partner della società che fa divertire i giovani del territorio con la palla ovale e, al contempo, si distingue per la realizzazione di tante iniziative collaterali e sociali. “Ci fa particolarmente piacere continuare questa collaborazione – ha affermato Enrico Falistocco – perché parliamo di una disciplina che, dal punto di vista umano, trasmette sani principi. Inoltre con voi siamo legati dall’attenzione verso il mondo del sociale, nel vostro caso plaudo al progetto di inserimento di ragazzi autistici. E magari ci accomunerà questo 2026 che per voi significherà i nuovi impianti sportivi a Villa Potenza e per noi di Fisiomed rappresenta il 30° anno di attività. Lo stiamo aprendo con il nuovo logo, un messaggio visivo/grafico che ci proietta in una nuova era e faremo seguire altre iniziative celebrative. Lo sport aiuta a stare in salute e Fisiomed, con i suoi macchinari all’avanguardia, rimarrà sempre al fianco delle società sportive”. Sia Mozzoni che Panunti hanno elogiato il nuovo logo di Fisiomed. Il presidente ha aggiunto: “Per noi è un grandissimo piacere continuare ad essere affiancati da un partner d’eccellenza come Fisiomed. In questo 2026 celebrate il trentennale e noi il ventennale, lo faremo con il nuovo impianto sportivo che sarà tra i migliori del centro Italia. Vi potremo ospitare le gare nazionali fino all’Under18 maschile e quelle della Nazionale femminile”. Il ds si è soffermato sulla similare mission tra le due realtà: “Noi diamo la possibilità di giocare a rugby ma ci riteniamo soprattutto una associazione culturale e ricreativa. Come Fisiomed proponiamo formazione e informazione e, con i nuovi impianti, potremmo assolvere a questa funzione in maniera più efficace. In un contesto nazionale che vede numeri in calo nel rugby italiano, noi siamo andati in controtendenza ed abbiamo aumentato gli iscritti”. Emozionante il congedo, con Tommaso Foresi, uno dei ragazzi autistici della squadra Astuti Macerata Rugby, che ha raccontato la recente esperienza all’Olimpico di Roma, dove il gruppo si è goduto lo storico successo dell’Italia sull’Inghilterra.

20/03/2026 12:19
La Passione della Bura arriva in Senato: Tolentino protagonista a Roma

La Passione della Bura arriva in Senato: Tolentino protagonista a Roma

Dalle colline di Tolentino fino a una delle sedi istituzionali più prestigiose del Paese. La 22ª edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura è stata ufficialmente presentata nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica a Roma, su iniziativa della senatrice Elena Leonardi. Un appuntamento di grande rilievo che ha portato nella capitale una tradizione profondamente radicata nel territorio, capace di unire fede, arte e partecipazione comunitaria. L’evento, nato alla fine degli anni Sessanta per volontà di don Primo Minnoni, è stato ripreso nel 2002 dagli abitanti della frazione come omaggio al fondatore e, nel 2005, ha portato alla costituzione dell’associazione oggi attiva nella sua organizzazione. La rappresentazione si svolge ogni anno il sabato precedente la Domenica delle Palme e trasforma le colline della Bura in un suggestivo teatro naturale. Un percorso di circa un chilometro e duecento metri accompagna figuranti e spettatori in un’esperienza immersiva che anticipa la Settimana Santa, coinvolgendo l’intera comunità. Ad aprire l’incontro in Senato è stata la senatrice Elena Leonardi, che ha sottolineato il valore identitario della manifestazione, capace di tenere insieme spiritualità, memoria e senso di appartenenza. Un patrimonio che, ha evidenziato, merita pieno riconoscimento e valorizzazione. Nel corso della presentazione è intervenuta anche Silvia Luconi, sottosegretario alla Regione Marche, che ha ricordato il percorso di crescita della rappresentazione, ormai capace di superare i confini regionali. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di lavorare a un progetto che possa portare a un riconoscimento istituzionale sempre più ampio, valorizzando questa e altre realtà simili. La conferenza è proseguita con gli interventi dei rappresentanti dell’associazione, della regia e delle istituzioni locali, insieme al contributo dell’associazione Europassione per l’Italia, impegnata nel percorso di candidatura delle Sacre Rappresentazioni della Passione a patrimonio culturale immateriale Unesco. A chiudere i lavori, i saluti delle autorità religiose e istituzionali, a testimonianza del forte legame tra la manifestazione e il territorio. Dopo la presentazione romana, lo sguardo torna ora alla Bura. Il primo momento sarà quello simbolico dell’innalzamento della croce, con il coinvolgimento dei più giovani e delle famiglie, mentre l’appuntamento principale con la Sacra Rappresentazione è fissato per sabato 28 marzo alle 21.15, con eventuale recupero in caso di maltempo il giorno successivo. Un evento che ogni anno richiama centinaia di persone e che continua a crescere, confermandosi come uno dei momenti più sentiti e partecipati della tradizione locale.

20/03/2026 12:02
Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

Crisi Medio Oriente, l'allarme delle imprese: “Costi alle stelle e filiere a rischio”

L’escalation militare in Iran apre nuovi scenari di incertezza geopolitica e preoccupa anche il tessuto produttivo del territorio maceratese. Le tensioni internazionali, infatti, stanno già producendo effetti concreti su mercati, costi e capacità di programmazione delle imprese, con ripercussioni che rischiano di intensificarsi nel breve periodo. Il quadro che emerge è quello di una crescente apprensione tra le aziende, alle prese con l’aumento dei costi energetici e logistici, ritardi nelle catene di approvvigionamento e un generale clima di instabilità che rende più complessa ogni pianificazione. In alcune filiere la situazione resta ancora sotto controllo, ma i comparti più esposti stanno già registrando difficoltà tangibili. A pesare è soprattutto la dinamica del prezzo del petrolio, influenzata non solo dalla crisi mediorientale ma anche da forti oscillazioni di mercato che, secondo gli operatori, risentono di possibili fenomeni speculativi. Il risultato è un immediato effetto a catena su energia, materie prime e trasporti, con rincari che si propagano lungo tutta la filiera produttiva. Particolarmente delicata appare la situazione legata allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per i traffici internazionali. Eventuali blocchi o limitazioni al transito stanno già incidendo sulle rotte commerciali, causando ritardi e costi aggiuntivi che mettono a rischio anche l’export. A lanciare l’allarme è Federico Maccari, presidente della sezione Agroalimentare, che evidenzia come l’aumento dei carburanti e dei fertilizzanti "stia gravando pesantemente sulle produzioni". "Le difficoltà nei trasporti marittimi, sottolinea, rischiano inoltre di compromettere la spedizione dei prodotti freschi, con inevitabili conseguenze sui prezzi al consumo". Preoccupazioni analoghe arrivano dal comparto tessile. Il presidente Michele Paoloni segnala come il rincaro del petrolio "stia incidendo direttamente sui costi delle fibre sintetiche, mentre le deviazioni delle rotte nel Golfo stanno generando ritardi e sovraccosti che colpiscono l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, con effetti negativi su vendite e competitività". A tracciare un quadro complessivo è il presidente di Confindustria Macerata, Marco Ragni, che parla apertamente di una situazione allarmante. "Il conflitto, spiega, sta aggravando in modo significativo i costi energetici e logistici, mettendo a rischio la competitività delle imprese locali e, più in generale, del sistema produttivo italiano". "In uno scenario caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi e da una crescente instabilità, diventa sempre più difficile per le aziende assorbire gli aumenti senza ripercussioni. Per garantire la continuità produttiva, avverte Ragni, tali rincari finiranno inevitabilmente per essere distribuiti lungo tutta la catena del valore, con effetti destinati a riflettersi anche sui consumatori". La crisi in Medio Oriente, dunque, non resta confinata sul piano geopolitico, ma si traduce già oggi in una sfida concreta per l’economia reale, mettendo alla prova la tenuta delle filiere e la capacità di resistenza delle piccole e medie imprese del territorio.  

20/03/2026 11:26
San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

Si è conclusa con una condanna a nove mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un uomo di 62 anni residente a Treia, riconosciuto colpevole di resistenza a pubblico ufficiale dal Tribunale di Macerata. I fatti risalgono al gennaio 2019 e si sono verificati nell’area di sosta esterna dell’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”. Secondo quanto emerso nel corso del dibattimento, due agenti della Polizia Locale, impegnati in un servizio di controllo della sosta, avevano rilevato una violazione al Codice della Strada: un’utilitaria, di proprietà dell’uomo, era parcheggiata in zona vietata. All’uscita dal nosocomio, il proprietario del veicolo, accortosi della sanzione in corso, avrebbe reagito con una violenta escalation di insulti e minacce nei confronti degli operatori. La situazione è rapidamente degenerata, con espressioni verbali sempre più aggressive, fino a comprendere minacce personali e ritorsioni. Non solo: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di identità, ostacolando di fatto l’operato degli agenti. La condotta ha causato l’interruzione del servizio di controllo per circa 45 minuti, impedendo lo svolgimento delle normali attività istituzionali. Solo dopo ripetute richieste, il 62enne ha infine consegnato i documenti, consentendo l’identificazione. Nel determinare la pena, il giudice monocratico ha tenuto conto della gravità del comportamento, evidenziando il dolo specifico, ossia la volontà di opporsi con minacce e atteggiamenti intimidatori a un atto d’ufficio. A incidere sulla decisione anche i precedenti penali dell’imputato, già coinvolto in episodi analoghi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

20/03/2026 10:22
Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

 Nelle ultime 48 ore, la Polizia Locale di Civitanova Marche ha portato a termine due operazioni significative di polizia giudiziaria, dimostrando quanto la digitalizzazione sia ormai un elemento chiave nelle attività di prevenzione e repressione. Il primo intervento riguarda il furto di un monopattino elettrico avvenuto nel primo pomeriggio di martedì lungo corso Umberto I. Un uomo di circa trent’anni, italiano, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato di un momento di distrazione del proprietario per impossessarsi del mezzo e allontanarsi rapidamente. Determinante si è rivelato il sistema di videosorveglianza comunale: le immagini registrate hanno consentito agli agenti di ricostruire con precisione l’accaduto e identificare il responsabile nel giro di poche ore. La mattina successiva, gli operatori si sono recati presso l’abitazione del sospettato, recuperando la refurtiva e mettendola a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato. Parallelamente, durante i controlli a campione nel centro cittadino, un secondo intervento ha portato al sequestro di un documento sospetto. Un giovane di 24 anni, cittadino egiziano regolarmente residente nel territorio nazionale, è stato fermato per un controllo e ha esibito una patente apparentemente regolare. Tuttavia, grazie all’esperienza degli agenti e all’utilizzo di strumenti tecnici di verifica, sono emerse alcune anomalie. Il confronto con i modelli internazionali ha evidenziato difformità tali da rendere necessario il sequestro del documento, che sarà ora sottoposto ad ulteriori accertamenti specialistici. Questi episodi riportano l’attenzione sull’importanza degli investimenti nella rete di videosorveglianza cittadina. Non solo deterrente, ma vero e proprio supporto investigativo, il sistema consente di risolvere rapidamente casi che un tempo sarebbero rimasti irrisolti. Le telecamere risultano fondamentali anche nella ricostruzione di incidenti stradali, specialmente nei casi di fuga o omissione di soccorso, permettendo di individuare elementi decisivi come targhe e modelli dei veicoli coinvolti. Soddisfazione è stata espressa dal comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, che ha sottolineato il valore della sinergia tra tecnologia e competenza umana. Proprio in questa direzione, ha annunciato, saranno presto ufficializzate nuove collaborazioni strategiche volte a rafforzare ulteriormente l’efficacia operativa del corpo.

20/03/2026 10:00
Il comandante dei Carabinieri Tolentino rientra dalla missione in Kosovo: “Esempio di professionalità”

Il comandante dei Carabinieri Tolentino rientra dalla missione in Kosovo: “Esempio di professionalità”

È tornato in Italia dopo otto mesi di missione internazionale in Kosovo il luogotenente carica speciale Gaetano Barracane, comandante della Stazione Carabinieri di Tolentino. Ad accoglierlo, nella sede del Comando provinciale di Macerata, è stato il comandante della legione Carabinieri “Marche”, generale di brigata Nicola Conforti, Conforti, insieme a una rappresentanza di militari dell’Arma. Un incontro carico di significato, durante il quale il generale ha voluto esprimere parole di profondo apprezzamento per l’impegno e la professionalità dimostrati dal luogotenente nel corso della missione KFOR – MSU (Multinational Specialized Unit), sottolineando come il suo operato rappresenti un esempio concreto dell’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri nei contesti internazionali più delicati. Durante il periodo trascorso a Pristina, Barracane è stato impegnato in attività fondamentali per il mantenimento della sicurezza e per il monitoraggio dell’equilibrio socio-politico della regione balcanica, operando in un contesto multinazionale complesso e altamente sensibile. La missione MSU, infatti, costituisce uno dei pilastri dell’intervento NATO per garantire libertà di movimento e sicurezza alle comunità locali. Il rientro a Tolentino è stato accolto con entusiasmo non solo dai colleghi, ma anche dalla comunità locale, che ritrova al comando della Stazione un punto di riferimento forte di un’importante esperienza sul campo. Un bagaglio di competenze che ora sarà messo nuovamente al servizio del territorio. Al termine dell’incontro, il generale Conforti ha rinnovato il ringraziamento dell’Istituzione, evidenziando ancora una volta il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati dal luogotenente Barracane, e formulando i migliori auguri per un sereno e proficuo proseguimento dell’attività in Italia.  

20/03/2026 09:43
Maceratese, mister Lauro si presenta: "Qui per la salvezza, non per fare bella figura" (VIDEO)

Maceratese, mister Lauro si presenta: "Qui per la salvezza, non per fare bella figura" (VIDEO)

Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo, presso la sala stampa dello Stadio Helvia Recina “Pino Brizi” la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della Maceratese, Maurizio Lauro. Insieme al neo allenatore biancorosso sono intervenuti il presidente Alberto Crocioni e il direttore sportivo Nicolò De Cesare. Ad aprire l’incontro è stato il presidente Crocioni: «Accogliamo mister Lauro, che avevo già avuto il piacere di conoscere e mi aveva fatto subito avuto una buona impressione. Abbiamo visto in lui l’allenatore giusto per aiutarci a raggiungere la salvezza. Doverosi i ringraziamenti a mister Possanzini e il suo staff per quello che hanno fatto lo scorso anno e per la passione, la conoscenza e la preparazione che hanno messo a disposizione della Maceratese. Il nostro obiettivo è stato sin dall’inizio quello di arrivare alla salvezza e credo fermamente che ci possiamo riuscire. Abbiamo ancora 7 partite e quindi confido nel nuovo allenatore che possa dare alla squadra la forza per raggiungere l’obiettivo». A seguire le dichiarazioni del direttore sportivo Nicolò De Cesare: «Diamo il benvenuto a mister Lauro. Mi unisco ai ringraziamenti per mister Possanzini e il suo staff. Spesso in questi casi paga sempre l’allenatore, ma è giusto prendersi le proprie responsabilità e condividerle tra tutti. Quello che conta ora però è la Maceratese e il mantenimento della categoria. Nelle 7 partite restanti possiamo salvarci e possiamo anche fare bene. Per farlo ci aggrappiamo a mister Lauro: un allenatore giovane (45 anni) ma allo stesso tempo esperto, per cui nutro grande stima. Ha allenato in piazze importanti e quindi confidiamo nel suo lavoro per concludere la stagione nel migliore dei modi». Le prime parole in biancorosso di mister Maurizio Lauro: «Ho seguito in queste stagioni la Maceratese e sono rimasto colpito dal grande esodo dello scorso anno al “Del Conero” di Ancona nello spareggio, oltre ad averla seguita dal vivo qualche volta quest’anno. La Maceratese è una squadra che mi è sempre piaciuta perciò appena sono stato contattato ho subito detto sì senza esitazioni. Ho sentito fiducia da parte della società e da parte mia c’era grande voglia di tornare ad allenare». «Ho trovato tanta disponibilità da parte dei ragazzi e tanta voglia di tirarsi fuori da questa situazione, difficile ma non tragica. Sono qui per la salvezza, non per fare bella figura: è la prima cosa che ho chiesto alla squadra, la più importante per loro, per la società e per la maglia importante che indossano». La Maceratese scenderà in campo domenica 22 marzo alle ore 14:30 allo stadio “Cino e Lillo Del Duca” per affrontare l’Atletico Ascoli, nella 28ª giornata del girone F di Serie D.

19/03/2026 20:49
“Il Sì al referendum non mette a rischio la Costituzione”, replica della Camera Penale ai docenti Unimc

“Il Sì al referendum non mette a rischio la Costituzione”, replica della Camera Penale ai docenti Unimc

La Camera Penale di Macerata interviene in risposta al documento firmato da 42 docenti dell’Università di Macerata (leggi qui) che contestano il referendum sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. L’associazione forense precisa la propria posizione e chiarisce alcuni punti della riforma. Secondo la Camera Penale, “Il dissenso è legittimo; meno legittimo è trasformarlo in una rappresentazione deformata della riforma, evocando un inesistente pericolo per la Costituzione e per la democrazia”. Sostenere che la riforma sia contraria alla Costituzione è, per l’associazione, “inaccettabile”. La Corte costituzionale ha già chiarito che la separazione delle carriere è pienamente praticabile nell’attuale quadro costituzionale. “Si può contestarla sul piano politico o culturale; non la si può spacciare come una deriva eversiva”. La riforma, spiegano i penalisti, non limita l’indipendenza della magistratura, ma punta a chiarire due funzioni diverse all’interno del processo accusatorio: “Il giudice deve essere terzo; il pubblico ministero è parte processuale. Confondere questi piani significa indebolire, non rafforzare, la credibilità del sistema”. La Camera Penale contesta anche l’argomento secondo cui la riforma sarebbe inutile: “Il punto non è quanti siano i passaggi tra giudice e PM, ma il modello ordinamentale che si vuole costruire. E se quei passaggi sono marginali, tanto meno si comprende l’allarme sollevato contro la riforma”. Riguardo alla presunta subordinazione della magistratura alla politica, precisano: “Il testo prevede due distinti Consigli Superiori della Magistratura, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica, con equilibrio tra togati e laici e un’Alta Corte a maggioranza assoluta di togati. Parlare di assoggettamento alla politica significa accreditare uno scenario che il testo non contiene”. Anche il sorteggio, spiegano, rappresenta una risposta alla crisi del sistema correntizio e non è un’offesa alla democrazia: “Del resto, il ricorso al sorteggio come correttivo non è affatto estraneo neppure al mondo universitario. Non si comprende allora per quale ragione ciò che è stato ritenuto compatibile nell’università debba essere presentato come attentato all’ordine costituzionale”. Infine, l’associazione respinge l’idea che la separazione delle carriere possa essere introdotta con una legge ordinaria: “Proprio perché si tratta di una scelta di assetto costituzionale, è necessario un intervento sul testo della Costituzione. Dire il contrario significa alterare i termini reali della questione”.   In chiusura, la Camera Penale ribadisce: “Il confronto pubblico richiede rigore, non enfasi apocalittica. Le riforme costituzionali possono essere contrastate; non dovrebbero essere deformate. Sul tema della giustizia, oggi più che mai, serve chiarezza, non allarmismo”.

19/03/2026 19:40
Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

"Unicam non è soltanto un luogo dove si studia. È un luogo dove si diventa. E tutti voi, studenti e studentesse, con il vostro entusiasmo, la vostra creatività e il vostro senso di responsabilità, ne siete la parte più viva, preziosa e fondamentale, siete non solo la nostra forza ma la speranza ed il futuro dei nostri territori, del nostro Paese, della nostra Europa, per costruire un futuro di pace e sviluppo. Con questa certezza dichiaro aperto il 690mo anno accademico della nostra indispensabile Università": è con queste parole che il rettore Graziano Leoni ha dichiarato ufficialmente aperto il 690mo anno accademico della “indispensabile”, questo è l’aggettivo scelto quest’anno, Università di Camerino. "Saperi in dialogo per costruire futuro" è stato il tema scelto quest’anno per la cerimonia che ha avuto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore Emerito di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Bologna. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del presidente del Consiglio studentesco Edoardo Pettinari, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Emanuela Laliscia, della rappresentante del personale docente e ricercatore Sara Cipolletti e del direttore generale Andrea Braschi. Il rettore, Graziano Leoni, ha poi tenuto la relazione al termine della quale è stato dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Il rettore Leoni ha aperto con una riflessione sul contesto internazionale, senza eludere la gravità del momento storico: "Di fronte alla guerra in Ucraina, alla tragedia umanitaria a Gaza, ai conflitti che consumano vite e speranze in molte parti del mondo, l’università non può e non deve tacere. La conoscenza non è neutrale rispetto alla pace o alla guerra: formare menti capaci di pensiero critico, di dialogo e di responsabilità è doveroso". Il rettore ha illustrato l’adesione di Unicam alla Carta di Assisi, sottoscritta lo scorso 25 febbraio, che impegna gli atenei a orientare ricerca e didattica alla giustizia, alla sostenibilità e alla tutela della dignità umana. Ha quindi presentato l’istituzione della figura del Delegato alle “Politiche per la pace e il confronto democratico” e l’adesione al progetto Iupals – Italian Universities for Palestinian Students. Accoglierli e sostenerli è un atto coerente con i valori fondativi dell’università, che vede nel sapere il suo bene più prezioso, ha dichiarato. Al centro della relazione, la scelta del titolo dell’anno accademico come chiave interpretativa della missione universitaria. "Il sapere si costruisce insieme – ha affermato il rettore Leoni – e senza dialogo non ha ragione di esistere. Questo è il senso del titolo che abbiamo scelto, un invito rivolto a tutta la nostra comunità a intendere il proprio lavoro quotidiano come contributo a qualcosa che va oltre l’individuo: la costruzione collettiva di un mondo più giusto, più libero e più consapevole". Il rettore ha annunciato due nuovi corsi di laurea, quello triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che si fonda su anni di lavoro scientifico che Unicam ha condotto nel campo della salute, della nutrizione e della biomeccanica clinica e dello sport, e quello magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie, che consolida e innalza la tradizione di eccellenza nelle scienze della vita, mettendo in dialogo due ambiti, la medicina umana e quella animale, che la ricerca moderna insegna a leggere in modo sempre più integrato. Ha inoltre presentato il Laboratorio Immersivo di Chimica, un ambiente che combina realtà virtuale e formazione scientifica, nato dalla collaborazione tra la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e la Scuola di Architettura e Design. Sul fronte dei risultati, Leoni ha ricordato che Unicam si è confermata, per il ventiduesimo anno consecutivo, al primo posto nella classifica CENSIS degli atenei fino a 10.000 studenti e, per il quinto anno di fila, prima tra tutti gli atenei statali italiani per punteggio assoluto: "Un risultato che premia l’impegno costante nel garantire servizi di eccellenza e un’offerta formativa di qualità. Ma dietro questo risultato c’è una filosofia precisa: noi crediamo fermamente che la formazione universitaria autentica non possa essere svolta a distanza. L’università non è un contenuto da erogare, ma un’esperienza da attraversare". Il rettore ha evidenziato anche i successi nel campo dell’internazionalizzazione, su tutti KreativEU, l’Alleanza Europea delle Università di cui Unicam è partner, nonché quelli della ricerca, che ha confermato la propria competitività e la capacità di attrarre importanti finanziamenti. A dieci anni dagli eventi sismici del 2016, il rettore ha fatto il punto sui cantieri in corso, annunciando con particolare soddisfazione l’imminente apertura dei lavori per il recupero del Palazzo Ducale, edificio simbolo dell’ateneo. Ha inoltre comunicato la prossima apertura di Palazzo Ribechi – nuova foresteria dell’ateneo – e dell’ex convento di Santa Caterina, che ospiterà la Biblioteca Scientifica Unificata, la School of Advanced Studies e la Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera. La cerimonia ha visto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore emerito di Lingua e Letteratura latina all’Università di Bologna ed ex rettore dello stesso ateneo, che ha tenuto la prolusione dal titolo Ci sarà bisogno di noi, un intervento di ampio respiro filosofico e civile, che ha messo al centro la crisi del linguaggio, il ruolo della politica e il valore insostituibile dell’istituzione universitaria, un presidio civile irrinunciabile. "Ci sarà ancora bisogno di noi, intesi come Università – ha affermato il professor Dionigi – la quale rimane l’istituzione pubblica più sana, oltre che la più preziosa e nobile, del Paese. A chi, se non alla comunità universitaria, affidare il compito di insegnare che la res publica, la cosa pubblica, è di tutti?". Dionigi ha concluso la sua prolusione con un appello diretto alle studentesse e agli studenti: "Mostrate i vostri volti, fate sentire la vostra voce, non siate clandestini; il vostro tempo non è domani, è ora. Voi avete il futuro nel sangue e il privilegio di dare del tu al tempo. Impegnatevi in politica: fatelo con passione e orgoglio, non solo per affermare voi stessi, ma anche per una sorta di pietas verso di noi, che non ce l’abbiamo fatta a lasciarvi un mondo migliore. Noi abbiamo vendemmiato più che seminato. Il mondo sarà migliore il giorno in cui non diremo più di un ragazzo o di una ragazza “è tutto suo padre, tutta sua madre”, ma di un genitore diremo “è tutto suo figlio, è tutto sua figlia”.

19/03/2026 19:27
Macerata, già tutti "in coda" per il nuovo sottopasso. Parcaroli: "È un'opera d'arte" (VIDEO e FOTO)

Macerata, già tutti "in coda" per il nuovo sottopasso. Parcaroli: "È un'opera d'arte" (VIDEO e FOTO)

Una giornata destinata a restare nella storia di Macerata ha segnato oggi un punto di svolta per la viabilità cittadina. Una folla numerosa ha partecipato all’inaugurazione, accorrendo per assistere al taglio del nastro e vivere da vicino un momento molto atteso. Con l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, va definitivamente in pensione il passaggio a livello al chilometro 30+294 della linea Civitanova-Albacina, ponendo fine a decenni di disagi e code che hanno segnato la vita quotidiana di migliaia di cittadini. L'opera è stata completata dall'azienda Francucci. Il progetto, realizzato grazie a un investimento complessivo superiore agli 8 milioni di euro, rappresenta il risultato di una complessa sinergia istituzionale che ha coinvolto il Comune, la Provincia, Rete Ferroviaria Italiana, l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche e ANAS. Il finanziamento principale, pari a 7,5 milioni di euro, è stato garantito dal Piano Nazionale Complementare al PNRR, mentre la restante parte è stata coperta da RFI. Un lavoro complesso, pianificato per ridurre al minimo l’impatto del cantiere, concentrando gran parte delle lavorazioni fuori dal tracciato stradale. Dal punto di vista tecnico, il sottopasso si presenta come un’infrastruttura moderna e funzionale. Con un’altezza libera di 5 metri consente il passaggio di ogni tipologia di mezzo, inclusi quelli pesanti e di soccorso. La carreggiata, larga complessivamente 12 metri, è organizzata con due corsie da 3,5 metri, affiancate da banchine di sicurezza, mentre particolare attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile con un marciapiede da 1,5 metri e un percorso da 2,5 metri utilizzabile anche come pista ciclabile. Migliorata anche la pendenza longitudinale, resa più dolce per garantire maggiore sicurezza anche in condizioni meteo avverse. “Oggi non inauguriamo soltanto un’opera pubblica, ma un'opera d'arte che celebra un traguardo atteso e desiderato da tutta la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. “Il sottopasso di via Roma è la risposta concreta a anni di attese, disagi e code interminabili”, ha aggiunto, sottolineando come l’opera rappresenti “meno stress e più tempo per le famiglie”. Un risultato che, ha evidenziato, è frutto di un grande lavoro di squadra, ringraziando istituzioni, tecnici e cittadini per la pazienza dimostrata durante i lavori.         Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha definito l’intervento “un’opera strategica attesa da decenni”, simbolo della capacità del territorio di guardare avanti migliorando sicurezza, mobilità e qualità della vita. Acquaroli ha ribadito l’importanza della collaborazione tra enti, sottolineando l’impegno della Regione nel continuare a investire in infrastrutture moderne ed efficienti. Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori, che ha parlato di “fine di un’attesa lunga cinquant’anni” e di un esempio concreto di buon governo capace di trasformare un progetto in realtà. Un risultato reso possibile dal lavoro dell’ufficio tecnico e delle imprese coinvolte, oltre alla collaborazione dei cittadini interessati dalle opere. Il commissario straordinario Guido Castelli ha definito l’inaugurazione “un giorno speciale per tutta la comunità maceratese”, sottolineando come l’opera rappresenti anche un segnale di sviluppo e modernizzazione. “La ricostruzione può e deve essere un’occasione per crescere”, ha affermato, evidenziando il valore strategico dell’intervento. Dal lato ferroviario, l’ingegnere Simone Perticarini ha evidenziato come l’intervento rientri tra le priorità nazionali di RFI per la soppressione dei passaggi a livello più critici. “L’eliminazione del passaggio a livello migliora drasticamente la sicurezza e la regolarità del servizio ferroviario”, ha spiegato, sottolineando l’importanza dell’opera anche per la rete ferroviaria. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del vescovo Nazzareno Marconi, seguita dal taglio del nastro che ha sancito ufficialmente l’apertura dell’infrastruttura. Un momento simbolico, condiviso da tanti cittadini presenti, che ha segnato l’inizio di una nuova fase per la città. Con l’entrata in funzione del sottopasso, Macerata archivia definitivamente una delle sue criticità storiche. La viabilità torna fluida, le code si riducono e migliora anche l’impatto ambientale, grazie alla diminuzione dei tempi di percorrenza e delle emissioni. Un cambiamento concreto che proietta la città verso un futuro più moderno ed efficiente.    

19/03/2026 18:00
Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Anthropos Civitanova raddoppia: ad Ancona i Campionati italiani indoor Fisdir

Dopo il successo organizzativo dei Campionati italiani di atletica paralimpica indoor e dei lanci Fispes dello scorso mese, l’Anthropos Civitanova concede il bis e si prepara a un nuovo importante appuntamento sportivo. Il Comitato Italiano Paralimpico ha infatti affidato al sodalizio guidato da Nello Piermattei l’organizzazione dei Campionati italiani di atletica leggera indoor Fisdir. La manifestazione si svolgerà questo fine settimana ad Ancona, al PalaCasali, sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, e rappresenta uno degli eventi più significativi del calendario nazionale paralimpico. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione della Fidal Marche, del Comune di Ancona, della Regione Marche, della Protezione Civile regionale e di numerosi volontari, il cui contributo sarà fondamentale per la riuscita della manifestazione. La presentazione ufficiale si è tenuta nella Sala Giunta del Comune di Ancona, alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti sportivi. Tra questi il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni, l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente di Anthropos Nello Piermattei, il presidente della Fidal Marche Fabio Romagnoli, il vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Tarcisio Pacetti e gli atleti ambasciatori Luigi Casadei e Chiara Zeni. Inserita nel calendario ufficiale federale, la competizione assegnerà i titoli italiani di specialità e sarà valida anche per il ranking mondiale, confermandosi un appuntamento di rilievo per tutto il movimento. Il programma prevede l’arrivo di federazioni, società e atleti nella giornata di venerdì 20 marzo. Le gare entreranno nel vivo sabato 21, con il riscaldamento al mattino e le competizioni indoor nel pomeriggio, per poi concludersi domenica 22 marzo con le ultime gare in programma. Giunta alla 21ª edizione, la 14ª organizzata da Anthropos, la manifestazione si è sempre svolta ad Ancona, diventando negli anni un punto di riferimento per l’atletica paralimpica italiana. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di circa 200 atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 47 società sportive. «Un evento ormai parte della nostra storia e della nostra attività, da sempre orientata al mondo dello sport paralimpico – ha dichiarato il presidente Piermattei –. Una manifestazione che continua a crescere in termini di partecipazione. Daremo il massimo per essere all’altezza delle aspettative, grazie anche al supporto delle istituzioni, delle federazioni e soprattutto dei volontari e degli atleti». L’appuntamento di Ancona chiuderà ufficialmente la stagione indoor dell’atletica olimpica e paralimpica italiana, confermando ancora una volta il valore dello sport come strumento di inclusione e crescita.

19/03/2026 17:31
Villa Potenza baciata dalla fortuna: vinti 500mila euro con un "Gratta e Vinci" da 5 euro

Villa Potenza baciata dalla fortuna: vinti 500mila euro con un "Gratta e Vinci" da 5 euro

La dea bendata ha fatto tappa a Villa Potenza, portando con sé un regalo da mezzo milione di euro. La notizia, che sta già facendo il giro della frazione, riguarda una vincita straordinaria realizzata presso la Tabaccheria di Monica Principi. Con un biglietto della serie "Il Miliardario", dal costo di soli 5 euro, un fortunato giocatore è riuscito a centrare il premio massimo, portandosi a casa la bellezza di 500.000 euro. La vincita risale allo scorso 11 marzo, ma i titolari della ricevitoria ne sono venuti a conoscenza soltanto in queste ore, a seguito della comunicazione ufficiale da parte di Brightstar, la società che gestisce i giochi. Un ritardo che non ha smorzato l'entusiasmo della tabaccheria, dove ora è caccia al vincitore o alla vincitrice. "Siamo felicissimi che una vincita così grande sia passata tra le nostre mani - spiegano dalla Tabaccheria Principi -. Non avevamo mai registrato un premio di questa portata prima d'ora e siamo entusiasti all'idea di aver contribuito a cambiare in meglio la vita di qualcuno". Identificare il neo-miliardario, tuttavia, non sarà un'impresa facile. L'attività si trova infatti in una posizione di forte passaggio, servendo quotidianamente sia i residenti della zona sia i molti clienti occasionali che transitano lungo la direttrice che collega Macerata alle località limitrofe. "Non abbiamo idea di chi possa essere il vincitore - aggiungono dalla tabaccheria - proprio perché il nostro locale è frequentato da una clientela molto variegata". Mentre nel quartiere è scattato l'immancabile "totovincitore", resta la certezza di un evento record per la ricevitoria di via Borgo Peranzoni. 

19/03/2026 16:40
Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

Anita Recchi d’argento nel getto del peso al Trofeo ‘Ai Confini delle Marche’”

  Un risultato che premia talento, impegno e passione sportiva. Anita Recchi, studentessa della classe 3B della scuola secondaria di primo grado del Convitto Nazionale “Leopardi” di Macerata, ha conquistato la medaglia d’argento nel getto del peso (3 kg), categoria cadette, al XIV Trofeo “Ai Confini delle Marche”. La competizione, andata in scena domenica 15 marzo al PalaCasali di Ancona, è uno degli appuntamenti più rilevanti dell’atletica giovanile italiana. Organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), ha visto la partecipazione di rappresentative provenienti da 13 regioni, riunendo alcune delle migliori promesse del panorama nazionale. Già campionessa regionale con la misura di 11,45 metri, Anita è riuscita a migliorarsi proprio nell’occasione più importante, raggiungendo l’eccellente misura di 11,78 metri. Un lancio che le ha permesso di salire sul secondo gradino del podio, alle spalle dell’atleta dell’Emilia-Romagna e davanti alla rappresentante della Toscana. Un risultato di grande prestigio, ottenuto indossando per la prima volta la maglia della Regione Marche. Tesserata con l’Avis Macerata, Anita è anche alunna semiconvittrice del Convitto Leopardi, dove si distingue non solo per le qualità sportive ma anche per l’impegno scolastico e la condotta esemplare. Un percorso che dimostra come la pratica sportiva, anche a livelli competitivi, possa andare di pari passo con risultati positivi nello studio. A congratularsi con lei sono stati il rettore e dirigente scolastico Alessandra Gattari, la docente di Scienze Motorie Paola Caschera, la coordinatrice di classe Maria Chiara Paparelli, insieme alle educatrici, ai docenti e a tutto il personale scolastico. Un riconoscimento condiviso per un traguardo che rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche un esempio concreto di crescita, dedizione e spirito di squadra. Un argento che vale molto più di una medaglia e che lascia intravedere un futuro ricco di possibilità.  

19/03/2026 15:39
Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

A distanza di trentotto anni dal diploma, gli ex studenti della classe 5ª Chimici A – sperimentale Deuterio – dell’ITI “E. Mattei” di Recanati si sono ritrovati per una giornata all’insegna dei ricordi e dell’amicizia. Un’iniziativa nata dal desiderio condiviso di rinsaldare legami che, nonostante il tempo trascorso, non si sono mai davvero spezzati. All’incontro hanno partecipato numerosi ex compagni di classe, alcuni dei quali arrivati anche da fuori regione, da città come Rovigo e Rimini, a testimonianza di quanto fosse forte la volontà di esserci. Fin dai primi momenti, l’atmosfera si è rivelata carica di emozione, con sorrisi, abbracci e racconti che hanno riportato tutti indietro negli anni trascorsi tra i banchi di scuola. Durante la giornata, i partecipanti hanno ripercorso insieme le esperienze vissute tra lezioni, laboratori e momenti di complicità, riscoprendo lo stesso spirito che li aveva uniti in gioventù. Vecchie fotografie, aneddoti e ricordi personali hanno trasformato l’incontro in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di riaccendere emozioni autentiche. Non sono mancati i racconti dei percorsi di vita e professionali intrapresi da ciascuno: storie diverse, talvolta lontane tra loro, ma accomunate da una solida base costruita proprio negli anni della formazione scolastica. Un’occasione per riflettere su quanto quell’esperienza abbia contribuito a forgiare non solo competenze, ma anche relazioni durature. L’incontro si è concluso con una promessa condivisa: non lasciare passare altri 38 anni prima di rivedersi. L’entusiasmo e la partecipazione hanno confermato il valore profondo della memoria e dell’appartenenza a una comunità scolastica che continua a vivere, anche a distanza di decenni.

19/03/2026 15:09
"Sua figlia è in arresto": anziana tolentinate truffata per 2.500 euro, denunciati due giovani

"Sua figlia è in arresto": anziana tolentinate truffata per 2.500 euro, denunciati due giovani

Una nuova, odiosa truffa ai danni di un'anziana è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Tolentino. Al termine di una serrata attività investigativa, i militari hanno denunciato a piede libero due cittadini italiani, rispettivamente di 33 e 19 anni, residenti tra le province di Latina e Napoli, ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni di una donna di 77 anni. L'operazione è scattata a seguito della querela sporta dalla vittima, la quale ha permesso agli inquirenti di ricostruire il cinico modus operandi utilizzato dai malviventi per sottrarle denaro e preziosi. Il raggiro è iniziato con una telefonata da parte di un uomo che, spacciandosi per un "maresciallo dei carabinieri", ha riferito alla signora una notizia drammatica: la figlia, alla guida dell'auto di famiglia, aveva appena investito una bambina. Con toni autoritari e pressanti, il truffatore ha spiegato che era necessario versare immediatamente una somma di denaro per evitare che la figlia finisse in carcere. Sfruttando lo stato di shock e la manipolazione emotiva in cui era caduta la donna, il sedicente militare l'ha convinta a consegnare quanto in suo possesso. Poco dopo, un complice si è presentato alla porta della vittima: terrorizzata per le sorti della figlia, la 77enne ha consegnato contanti e monili in oro per un valore complessivo di circa 2.500 euro. Solo dopo aver contattato telefonicamente la figlia, la donna si è resa conto dell'inganno e si è rivolta immediatamente alla caserma. I carabinieri di Tolentino hanno avviato subito le ricerche, incrociando le testimonianze raccolte con la visione meticolosa dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata presenti nella zona. Grazie all'analisi dei filmati, i militari sono riusciti a risalire all'identità dei due giovani trasfertisti, portando così alla loro denuncia all'autorità giudiziaria.  

19/03/2026 15:00
San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

Un sofisticato raggiro informatico, capace di manipolare non solo la tecnologia ma anche la percezione psicologica della vittima, è stato scoperto dai carabinieri della stazione di San Severino Marche. I militari, a seguito di un’articolata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un cittadino settempedano di 57 anni. L’indagine ha permesso di ricostruire un meccanismo criminale "micidiale" che ha portato alla sottrazione di ben 13.900 euro, confluiti su una carta Postepay Evolution intestata al denunciato. I carabinieri sono risaliti al responsabile attraverso un meticoloso tracciamento delle operazioni bancarie, scaturito dalla denuncia della vittima che aveva visto svanire i propri risparmi in pochi istanti. Il truffatore ha messo in atto una combinazione di due tecniche informatiche particolarmente insidiose. Tutto è iniziato con lo "Smishing", ovvero l'invio di un SMS ingannevole che allertava l'uomo su presunte anomalie del suo conto corrente. Subito dopo è scattato il "Caller ID Spoofing": sul display del cellulare della vittima è apparso il numero reale del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata (0733.4061). Dall'altro capo del telefono, un sedicente "Maresciallo dei Carabinieri" ha convinto il 57enne che il suo conto fosse sotto attacco hacker. Con estrema abilità persuasiva, il truffatore ha indotto l'uomo a effettuare un bonifico istantaneo verso un presunto "conto sicuro" per mettere in salvo il denaro. Una volta eseguita l'operazione, la vittima si è resa conto troppo tardi di essere caduta in una trappola tesa utilizzando l'autorevolezza dell'Arma come esca. A seguito di questo grave episodio, i carabinieri raccomandano la massima attenzione e invitano la popolazione a non agire mai d'impulso. Grazie allo Spoofing, i criminali possono far apparire sui telefoni numeri di caserme, banche o uffici postali, ma è fondamentale ricordare che le forze dell'ordine non chiedono mai denaro, bonifici o trasferimenti su carte prepagate per "mettere al sicuro" i beni dei cittadini. In caso di chiamate sospette da enti ufficiali, il consiglio è quello di riagganciare immediatamente, attendere qualche minuto e richiamare il numero ufficiale (cercandolo autonomamente e non dall'elenco delle chiamate perse) o contattare il Numero Unico di Emergenza 112. È altrettanto vitale non cliccare mai su link contenuti in sms che richiedono credenziali bancarie. Per qualsiasi dubbio, i carabinieri invitano i cittadini a rivolgersi sempre alla Stazione più vicina per una verifica immediata.

19/03/2026 14:50
Roma-Lecce, designato Sacchi: è il "replay" dell'andata per il fischietto maceratese

Roma-Lecce, designato Sacchi: è il "replay" dell'andata per il fischietto maceratese

Una coincidenza statistica non comune accende i riflettori su Juan Luca Sacchi. L'arbitro della sezione di Macerata dirigerà la sfida tra Roma e Lecce in programma domenica 22 marzo alle ore 18:00 nella cornice dello Stadio Olimpico. La designazione balza agli onori della cronaca sportiva per un dettaglio curioso: il fischietto marchigiano aveva già diretto la sfida di andata tra le due formazioni lo scorso 6 gennaio al "Via del Mare", in un match terminato 0-2 in favore dei capitolini. Si tratta di un vero e proprio "replay" stagionale a campi invertiti che riporta d’attualità i precedenti della gara d'Epifania proprio alla vigilia del ritorno. Per l'arbitro maceratese quella di domenica rappresenta la presenza numero 76 in Serie A, nonché la decima direzione in questa stagione 2025/2026. I numeri raccontano di un bilancio in perfetto equilibrio per entrambe le squadre sotto la sua direzione in questo torneo. Per quanto riguarda il Lecce, Sacchi ha arbitrato la vittoria per 1-0 contro il Pisa a dicembre e la sconfitta nel match d'andata contro i giallorossi. Simmetricamente, per la Roma si registra il successo esterno in Salento e la sconfitta per 1-0 subita sul campo dell'Udinese lo scorso febbraio. Ad assistere Sacchi nella direzione di gara all'Olimpico ci sarà una squadra di collaboratori collaudata. I guardalinee saranno Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Andrea Zingarelli di Siena, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Luca Massimi di Termoli. La gestione della tecnologia in sala video sarà affidata al Var Davide Ghersini di Genova, che opererà con il supporto dell'Avar Rosario Abisso della sezione di Palermo.

19/03/2026 14:30
Loro Piceno accoglie l'Aeronautica Militare: visita ufficiale degli allievi piloti in Comune

Loro Piceno accoglie l'Aeronautica Militare: visita ufficiale degli allievi piloti in Comune

Una giornata all’insegna della storia, dell’identità e dello scambio internazionale. Lo scorso 6 marzo, il comune di Loro Piceno ha aperto le proprie porte a una delegazione di eccellenza: gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento italiani, accompagnati da studenti stranieri del Centro di Formazione Aviation English dell’Aeronautica Militare. L’incontro, svoltosi nella cornice istituzionale della Sala Consiliare, ha rappresentato un momento di profonda condivisione tra il territorio e i futuri professionisti del volo, unendo la formazione militare alla scoperta del patrimonio culturale locale. Ad accogliere la delegazione è stato il sindaco Robertino Paoloni, che nel suo saluto istituzionale non ha nascosto l’emozione per un incontro che tocca corde personali. "È stato un onore ricevere gli allievi nel nostro paese - ha dichiarato il primo cittadino -. Io stesso ho svolto il servizio militare presso la caserma di Loreto, dove mi sono congedato con il grado di primo aviere. Senza dubbio un’esperienza che porto ancora oggi nel cuore e che rende questo momento per me ancora più significativo". Le parole del sindaco hanno sottolineato il valore del servizio e dell'appartenenza, creando un ponte ideale tra la sua esperienza passata e il percorso intrapreso dai giovani allievi. Dopo il momento formale in Comune, la delegazione si è spostata presso il Museo delle Due Guerre, fiore all'occhiello dell'offerta culturale lorespicena. La visita è stata guidata da Luca Cimarosa, curatore della struttura e figura chiave nella valorizzazione della storia locale, che con la consueta passione ha illustrato i reperti e i racconti custoditi nel museo. L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione di scambio internazionale, permettendo agli allievi stranieri di conoscere da vicino un frammento significativo della memoria storica italiana e marchigiana. Un'esperienza che, oltre al valore formativo, contribuisce a consolidare il ruolo di Loro Piceno come centro capace di attrarre l'interesse di prestigiose istituzioni nazionali.

19/03/2026 14:15
Macerata, dal Trofeo San Giuseppe ai lavori in via Urbino: sabato di modifiche alla viabilità in arrivo

Macerata, dal Trofeo San Giuseppe ai lavori in via Urbino: sabato di modifiche alla viabilità in arrivo

La giornata di sabato 21 marzo sarà caratterizzata da importanti cambiamenti alla circolazione stradale nel territorio comunale di Macerata, dovuti sia allo svolgimento di una storica competizione ciclistica sia a interventi tecnici necessari nel quartiere di via Urbino. La polizia locale ha emesso due specifiche ordinanze per garantire la sicurezza degli atleti e il corretto svolgimento dei lavori. Il pomeriggio di sabato vedrà protagonista il grande ciclismo con il "56° Trofeo San Giuseppe", la cui partenza è fissata alle ore 14:00 da piazzale Ciccolini, presso la stazione ferroviaria di Sforzacosta, con arrivo previsto intorno alle 17:30 nei pressi della chiesa parrocchiale della frazione. Per permettere il transito della corsa, l'ordinanza dispone la sospensione temporanea della circolazione stradale lungo l’intero percorso che interesserà borgo Sforzacosta, via Picena, via Liviabella, la SP34 Corridoniana e la SR485 strada Carrareccia nel centro urbano di Piediripa. Particolare attenzione va prestata ai divieti di sosta con rimozione forzata che saranno in vigore dalle 11:30 alle 18:00. Le zone coinvolte sono piazzale Ciccolini, l’intera via Liviabella e borgo Sforzacosta nel tratto tra via Natali e via Liviabella, oltre a entrambi i lati della SR485 per tutto il tratto del centro abitato di Piediripa. Durante la gara è vietato il transito a qualsiasi veicolo non al seguito della competizione in entrambi i sensi di marcia; i mezzi provenienti dalle strade intersecanti dovranno obbligatoriamente arrestarsi rispettando le segnalazioni del personale di vigilanza, mentre ai pedoni è fatto divieto di attraversare la sede stradale al passaggio dei corridori. Sempre nella giornata di sabato 21 marzo, ma a partire dalle prime ore del mattino, la viabilità subirà variazioni anche in via Urbino. Il provvedimento è necessario per consentire lo smontaggio in sicurezza di una gru nel tratto di strada sottostante la linea ferroviaria. Dalle ore 8:00 alle 20:00 scatterà il divieto di transito nel tratto prospiciente la ferrovia, fatta eccezione per i mezzi addetti ai lavori. Per gestire il flusso veicolare, sono previste diverse direzioni obbligatorie. I veicoli provenienti da via Marche, lato viale Don Bosco, avranno l'obbligo di svolta a destra, mentre chi proviene dal lato di via Ancona dovrà svoltare a sinistra, salvo i residenti. Infine, per chi circola in via Urbino con provenienza dalla rotatoria di via Mattei, è istituito l'obbligo di svolta a destra, con l'eccezione concessa ai soli residenti fino al civico 45.

19/03/2026 13:10
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