Provincia Macerata

Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

I carabinieri della locale stazione hanno attuato nel comune di Cingoli un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, con un focus particolare sul contrasto allo spaccio di stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e sulla vigilanza della circolazione stradale. L'operazione ha visto scendere in campo i militari delle stazioni di Cingoli, Apiro e Appignano, supportati dal nucleo carabinieri cinofili di Pesaro. Proprio l'ausilio del cane antidroga "One" è stato determinante: l'unità cinofila ha permesso di rinvenire due dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 2,3 grammi, nascoste all’interno di un cassonetto dei rifiuti situato nei pressi di un istituto scolastico. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la sostanza sarebbe stata occultata frettolosamente da uno studente di passaggio che, accortosi della presenza dei carabinieri, ha cercato di disfarsene per evitare il controllo. Sul fronte della sicurezza stradale, i carabinieri hanno fermato nel centro abitato di Cingoli un artigiano di 62 anni, residente in provincia di Ancona, alla guida della propria auto. L'uomo manifestava chiari sintomi riconducibili all'abuso di bevande alcoliche ma, posto di fronte alla richiesta di sottoporsi al controllo con l'etilometro, si è rifiutato categoricamente. Per questa condotta l'uomo è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per il rifiuto dell'accertamento, come previsto dal Codice della Strada, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. L'attività di prevenzione ha interessato anche il capoluogo, dove la sezione radiomobile della Compagnia di Macerata ha segnalato al Prefetto per uso personale di stupefacenti un 42enne residente in città, trovato in possesso di una dose di cocaina nei pressi di un esercizio pubblico. Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 28 persone, controllati 16 veicoli e monitorati due obiettivi sensibili tra scuole e locali pubblici, elevando inoltre diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. Tutta la droga rinvenuta è stata posta sotto sequestro amministrativo in attesa della distruzione.

15/05/2026 17:15
Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

Brutta caduta questa mattina, intorno alle 12, in una casa di campagna a Tolentino, dove un uomo di 66 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da una scala. Secondo una prima ricostruzione, il 66enne era impegnato in alcuni lavori edili quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio cadendo a terra. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, vista la dinamica dell’incidente, hanno richiesto anche il supporto dell’eliambulanza. Dopo le prime cure prestate sul posto, l’uomo è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti. Non sarebbe in gravi condizioni.    

15/05/2026 16:42
Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico

Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico

Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino. Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi. La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno. Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale. La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly. I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori. Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio. Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.  

15/05/2026 16:40
Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della ricostruzione nell'entroterra maceratese. È stata inaugurata questa mattina la nuova caserma dei carabinieri di Fiastra, una struttura moderna e sostenibile che ospiterà sia la stazione territoriale che il Nucleo Carabinieri Parco. Il presidio, sorto sulle macerie della vecchia sede distrutta dal terremoto, torna a essere un punto di riferimento essenziale per la sicurezza e la tutela ambientale nel cuore dei Sibillini. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il commissario straordinario Guido Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il comandante Interregionale Carabinieri "Podgora", generale Aldo Iacobelli. "Riconsegnare le caserme ai nostri borghi significa compiere un importante intervento di riparazione sociale", ha dichiarato il commissario Castelli, ricordando come questi luoghi siano pilastri della vita quotidiana nelle aree montane. "La ricostruzione non riguarda soltanto edifici, ma il ripristino di servizi essenziali e presidi di legalità indispensabili per il futuro dei nostri borghi". Il presidente Acquaroli ha sottolineato il valore simbolico dell'opera per chi ha scelto di restare: "È un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani. Stiamo riconsegnando edifici con standard qualitativi elevati, più moderni e sicuri. Oggi l'accelerazione è visibile: siamo di fronte al più grande cantiere di ricostruzione d'Europa". Per l'Arma, il generale Iacobelli ha evidenziato come la scelta di mantenere la sede nel centro abitato garantisca prossimità e rapidità di intervento: "Questa caserma è il segno concreto di uno Stato vicino ai cittadini. Per un carabiniere la caserma è casa, un luogo di ascolto e protezione". L'intervento di Fiastra ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro. L'opera rientra in un più ampio programma dell'Agenzia del Demanio che prevede 34 interventi nelle quattro regioni del cratere, per un totale di 108 milioni di euro. Nelle sole Marche sono programmati interventi per 52,1 milioni di euro in numerosi comuni, tra cui Visso, Ussita, Camerino e San Severino Marche. Ad oggi, nella regione, sono 5 i cantieri già conclusi, mentre altri 8 sono in fase avanzata di esecuzione o affidamento. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini: "L'Arma non ci ha mai lasciati soli. Oggi inauguriamo un presidio fondamentale anche per i migliaia di turisti che d'estate affollano il lago e le Lame Rosse. È un passo concreto di rinascita".

15/05/2026 16:10
A Civitanova torna la Mostra Bonsai: due giornate dedicate all’arte orientale al Lido Cluana

A Civitanova torna la Mostra Bonsai: due giornate dedicate all’arte orientale al Lido Cluana

Il fascino millenario del bonsai torna protagonista a Civitanova Marche. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, il Lido Cluana di viale Vittorio Veneto ospiterà la quinta edizione della Mostra Bonsai, organizzata dal Club Bonsai ’95 con il patrocinio della Città di Civitanova Marche. L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento atteso da appassionati, curiosi e amanti della natura, proporrà due giornate interamente dedicate alla cura, allo studio e alla valorizzazione di questi piccoli capolavori viventi, espressione di equilibrio, pazienza e armonia. L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 16 maggio alle ore 10:30, alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica. La mostra non sarà soltanto un’esposizione di esemplari, ma anche un’occasione di incontro, formazione e confronto. Gli istruttori e i soci del Club Bonsai ’95 saranno infatti a disposizione del pubblico per visite guidate, valutazioni tecniche, laboratori e momenti dimostrativi, offrendo ai visitatori la possibilità di avvicinarsi a un’arte antica che unisce tecnica, sensibilità estetica e profondo rispetto per la natura. La giornata di sabato si aprirà alle ore 10 con l’apertura della mostra, seguita dall’inaugurazione ufficiale. In tarda mattinata gli istruttori presenti effettueranno la valutazione stilistica e tecnica delle piante in vista della premiazione. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, spazio a laboratori e corsi, mentre dalle 17 i soci del Club saranno disponibili per fornire consigli o effettuare interventi sulle piante portate dai visitatori. La mostra resterà aperta fino alle ore 24. Domenica 17 maggio l’esposizione riaprirà alle ore 9. La mattinata sarà dedicata ai laboratori con i club presenti, mentre dal primo pomeriggio si terrà un’attività dedicata alla realizzazione di vasi per piantine di compagnia. Tra i momenti più attesi ci sarà la visita guidata in programma dalle 15 alle 17, durante la quale gli istruttori accompagneranno il pubblico alla scoperta degli esemplari esposti, illustrando tecniche, caratteristiche e simbologie legate al mondo del bonsai. La chiusura della mostra è prevista alle ore 19. Particolare interesse suscita anche l’iniziativa del sabato pomeriggio, pensata per chi possiede un bonsai e desidera ricevere indicazioni dagli esperti: i visitatori potranno portare la propria pianta e confrontarsi direttamente con i soci del Club Bonsai ’95, ricevendo suggerimenti e interventi gratuiti. L’ingresso alla mostra è libero.

15/05/2026 16:00
PlayMarche conquista la Francia: il videomapping "made in Macerata" incanta Lille, Amiens e Beauvais

PlayMarche conquista la Francia: il videomapping "made in Macerata" incanta Lille, Amiens e Beauvais

Non si ferma l’ascesa internazionale di PlayMarche, lo spin-off dell'Università di Macerata che si conferma leader nel campo delle arti digitali. Con un vero e proprio "triplete" di iniziative in terra francese, la realtà maceratese ha consolidato la propria posizione nel network europeo del videomapping e delle immagini immersive, collaborando con l'Accademia Poliarte di Ancona e i giganti di Rencontres Audiovisuelles. Il tour francese è iniziato a Lille, all’interno dell'IBSIC (Image Beyond the Screen International Conference), il più autorevole forum mondiale dedicato alle arti immersive. Qui è stata presentata l'esperienza di "Nuove Visioni Digitali", la residenza artistica ideata e coordinata da PlayMarche nell'ambito del programma ministerialie “Per Chi Crea”. Davanti a una platea di oltre 500 esperti, è stato illustrato il modello maceratese che unisce formazione, scenografia contemporanea e innovazione digitale, creando nuove opportunità professionali per giovani artisti nel campo della computer animation. Il percorso è proseguito ad Amiens, dove PlayMarche ha coordinato una masterclass internazionale di videomapping. Un laboratorio intensivo di una settimana che ha visto lavorare fianco a fianco gli studenti marchigiani della Poliarte con i talenti provenienti dalla Warsaw Film School e dall'Università delle Arti di Belgrado. Un’occasione unica di sperimentazione artistica site-specific che ha trasformato la città francese in un polo di progettazione audiovisiva d'avanguardia. Il culmine della missione è stata la produzione inedita realizzata per Le Quadrilatère di Beauvais, uno dei musei d'arte contemporanea più prestigiosi di Francia. Sulla facciata della struttura è andata in scena l'opera "Subterra Incognita", firmata dall'artista Dirk Rauscher e curata da Michele Spagnuolo, amministratore delegato di PlayMarche. L'opera ha trasformato l'architettura del museo in un universo sotterraneo di memorie geologiche e visioni digitali, dissolvendo il confine tra archeologia e immaginazione. "Attraverso le tecnologie immersive, trasformiamo il patrimonio culturale in esperienze narrative contemporanee", confermano da PlayMarche, che dal 2014 opera con successo all'intersezione tra digital humanities e innovazione.

15/05/2026 15:57
Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Nozze d’oro per Renato e Iole: 50 anni dopo il sì tornano a Treia

Si conoscono da quando erano bambini, Renato e Iolanda. Anche se, per tutti, lei è semplicemente Iole. Un legame nato quasi per caso, favorito dall’amicizia tra le rispettive mamme, e cresciuto nel tempo tra Treia, dove entrambi sono nati, e Macerata, città in cui sono cresciuti e hanno costruito la loro vita. Da piccoli si frequentavano come amici di famiglia. Poi, anno dopo anno, quella conoscenza semplice e spontanea si è trasformata in qualcosa di più profondo. Dopo il ritorno di Renato dal servizio militare, i due hanno iniziato a frequentarsi seriamente, fino a scegliere di camminare insieme per tutta la vita. Il 16 maggio 1976 Renato e Iole si sono sposati nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia, luogo a cui sono rimasti profondamente legati. Proprio lì avevano già celebrato il loro 25esimo anniversario e lì torneranno domenica 17 maggio per festeggiare un traguardo speciale: le nozze d’oro, 50 anni di matrimonio. La loro è una storia fatta di affetto, lavoro, famiglia e dedizione. Lei operaia, lui carrozziere molto stimato, Renato e Iole hanno condiviso una vita intensa, costruita giorno dopo giorno con impegno e semplicità. Dal loro amore è nata la figlia Francesca, e oggi la gioia più grande si chiama Lorenzo, l’amatissimo nipote di cui sono nonni a tempo pieno. Dopo tanti anni di lavoro, la pensione ha aperto una nuova stagione della loro vita. Una stagione più lenta, ma non certo ferma. Perché Renato, che proprio non riesce a stare con le mani in mano, ha trovato nell’orto una nuova passione da coltivare con la stessa cura con cui ha sempre affrontato la vita. Cinquant’anni dopo quel sì pronunciato a Treia, Renato e Iole tornano dunque nel santuario che custodisce i momenti più importanti della loro storia. Un ritorno carico di emozione, memoria e gratitudine, per celebrare un amore nato da bambini e diventato, nel tempo, una bellissima storia di famiglia.

15/05/2026 15:35
Tolentino, caso medico di base. L'Ast: "Il passaggio dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti sarà automatico"

Tolentino, caso medico di base. L'Ast: "Il passaggio dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti sarà automatico"

Da lunedì 18 maggio nel comune di Tolentino prenderà servizio il dottor Lorenzo Fagotti in sostituzione del dottor Marco Pezzanesi. L'azienda sanitaria territoriale di Macerata, per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria, evitando agli utenti file e disagi agli sportelli dell’anagrafe assistiti per il cambio medico, provvederà in automatico al passaggio dei pazienti dal dottor Pezzanesi al dottor Fagotti, senza necessità per i cittadini di spostarsi da casa o effettuare ulteriori adempimenti. "L'ambulatorio del nuovo medico di Medicina Generale osserverà gli stessi orari di apertura del precedente, garantendo continuità nell'erogazione delle prestazioni", informa l'Ast. È garantita, comunque, la libertà di scelta del proprio medico di famiglia limitatamente alla futura disponibilità di medici, recandosi presso gli sportelli territoriali dell’Ast oppure effettuando il cambio medico online, tramite SPID, Carta d’identità Elettronica (CIE), o CNS (TsCns), accedendo al seguente link: https://fse.sanita.marche.it/it. 

15/05/2026 15:20
Tolentino, caso radioattività all’impianto rifiuti: "Cassone messo in sicurezza"

Tolentino, caso radioattività all’impianto rifiuti: "Cassone messo in sicurezza"

  Una sorgente radioattiva orfana è stata rinvenuta nei giorni scorsi all’interno dell’impianto Cosmari di Tolentino, durante le attività di controllo su un carico di materiale ferroso proveniente dalla raccolta degli ingombranti del Comune di Potenza Picena. A comunicarlo è la direttrice del Cosmari,  Brigitte Pellei. "Al passaggio del cassone attraverso il portale radiometrico, è scattato un allarme che ha portato all’immediata attivazione delle procedure di sicurezza previste", spiega la direttrici. Il materiale è stato quindi isolato e posto in un’area dedicata, in attesa degli accertamenti". "È intervenuto l’esperto di radioprotezione di secondo grado, che ha effettuato le misurazioni ravvicinate per individuare la fonte e valutare i livelli di radioattività presenti". "Il superamento dei valori di soglia ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, giunti nel pomeriggio con il nucleo Nbcr (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), che hanno provveduto alla messa in sicurezza del cassone e alle verifiche sull’eventuale contaminazione ambientale, escludendo criticità". "Successivamente sono intervenuti anche i tecnici Arpam, su segnalazione dei Vigili del Fuoco, per i rilievi e la redazione del verbale di sopralluogo". Nei prossimi giorni Cosmari provvederà alle operazioni di separazione e smaltimento del materiale, attivando contestualmente un tavolo tecnico con Prefettura ed enti competenti per il coordinamento delle attività. L’azienda sottolinea infine che, al momento, "non risultano rischi per i lavoratori né per la popolazione".    

15/05/2026 15:00
Inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra: “Lo Stato resta sul territorio”

Inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra: “Lo Stato resta sul territorio”

È stata inaugurata questa mattina, con una cerimonia partecipata e alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra. L’opera rappresenta un importante presidio di legalità per il territorio e un segnale concreto della ricostruzione post sisma. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Raffaele Ruocco, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, il sottosegretario al Mef Lucia Albano, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il generale dei Carabinieri Aldo Iacobelli.  Numerosa anche la partecipazione dei cittadini e degli studenti dell’istituto comprensivo “Paoletti”. Il sindaco Ricottini ha sottolineato il valore simbolico della nuova struttura, che segna il passaggio da una presenza emergenziale a una sede stabile e definitiva: “È la testimonianza che lo Stato ha scelto di restare in modo permanente, garantendo un presidio di legalità essenziale per la sicurezza del territorio”. Il presidente della Provincia Gentilucci ha parlato di un’opera che rappresenta “la parte radicale dell’Italia vera”, mentre il sottosegretario Albano ha evidenziato il ruolo dei servizi essenziali nella lotta allo spopolamento delle aree interne. Per il presidente della Regione Acquaroli, la nuova caserma è “un segnale forte, soprattutto per i giovani, ai quali restituisce speranza e fiducia nel futuro del territorio”.  Il commissario alla ricostruzione Castelli ha richiamato il tema della continuità degli interventi, annunciando un vasto programma di opere pubbliche legate al post sisma.  A concludere gli interventi è stato il generale Iacobelli, che ha ringraziato la comunità locale e l’Arma per il legame storico con il territorio. La nuova struttura  La caserma, realizzata tra via Umberto I e via Monte Coglia, è stata progettata come demolizione e ricostruzione dell’edificio precedente su un nuovo sedime. Sorge su un lotto di 1.406 metri quadrati e si sviluppa su tre livelli per una superficie complessiva di circa 1.150 metri quadrati. Il piano terra ospita gli uffici operativi e gli spazi di servizio, mentre il seminterrato è destinato a garage, locali tecnici e aree di sicurezza. Il primo piano è dedicato alle residenze del personale e delle famiglie, concepite anche con formula “residence”. L’edificio è caratterizzato da una struttura mista con basamento in calcestruzzo armato e piani superiori in legno XLAM, scelta che garantisce sicurezza sismica ed efficienza energetica. Il rivestimento esterno in lamiera metallica grigio-verde si integra con il paesaggio montano. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: impianto fotovoltaico, pompa di calore, recupero delle acque meteoriche e soluzioni per l’efficienza energetica. La caserma è inoltre dotata di sistemi di sicurezza avanzati e pienamente accessibile secondo la normativa vigente.

15/05/2026 13:32
San Severino celebra l’Ascensione alla parrocchia del Glorioso: le Confraternite in processione

San Severino celebra l’Ascensione alla parrocchia del Glorioso: le Confraternite in processione

La comunità settempedana si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti della propria tradizione religiosa. Domenica 17 maggio, la parrocchia di Santa Maria del Glorioso celebrerà la Festa dell’Ascensione con un programma di riti e celebrazioni che coinvolgerà l'intera cittadinanza. La giornata di festa sarà scandita da diversi momenti di preghiera e di raccoglimento. Le celebrazioni inizieranno al mattino presto con la santa messa delle ore 8. Uno dei momenti più suggestivi e attesi è previsto per le ore 10:30, quando le Confraternite cittadine si ritroveranno in processione: il corteo partirà dalla chiesa di Santa Maria della Pieve per giungere alla parrocchia del Glorioso, dove alle ore 11 verrà celebrata la santa messa solenne. Il programma pomeridiano prevede, a partire dalle ore 17:30, la recita del Santo Rosario seguita dall'Adorazione Eucaristica. Le celebrazioni si concluderanno con la santa messa delle ore 18 che verrà officiata presso la Cappellina della Lacrimazione, luogo di profonda devozione per i fedeli settempedani. Si avvisano i fedeli che, per consentire la partecipazione corale alla solennità presso la parrocchia del Glorioso, la santa messa delle ore 11 solitamente prevista presso la chiesa della Pieve è stata annullata. La ricorrenza dell’Ascensione rappresenta per San Severino Marche non solo un appuntamento liturgico di primaria importanza ma anche un’occasione di coesione comunitaria e di riscoperta delle radici storiche e spirituali che legano la popolazione ai propri luoghi di culto. Durante la giornata saranno presenti bancarelle e stand con la tradizionale limoncella. Il santuario di Santa Maria del Glorioso è un luogo di grande spiritualità. Nel 1519 qui si registro la lacrimazione della sacra immagine della Beata Vergine Addolorata. Anni fa, quando le campagne erano ancora molto popolate, per l’Ascensione giungevano al santuario del Glorioso, provenienti da tutte le frazioni e le parrocchie della città, numerose processioni con stendardi, bandiere e crocifissi. Un vero e proprio movimento di popolo, che era animato dalle confraternite, che coinvolgeva tantissime persone. Si partiva al mattino presto, a seconda della distanza dal santuario, camminando, pregando e cantando. Al Glorioso, man mano che arrivavano, veniva annunciato il nome delle varie comunità.  

15/05/2026 13:28
Discarica provinciale, Tittarelli: “Netta contrarietà all’ipotesi su Macerata”

Discarica provinciale, Tittarelli: “Netta contrarietà all’ipotesi su Macerata”

Si accende il confronto politico sulla nuova discarica provinciale. Il candidato sindaco di Macerata del centrosinistra, GianlucaTittarelli, insieme all’intera coalizione, ribadisce la propria contrarietà all’ipotesi di realizzazione dell’impianto nel territorio comunale. “La vicenda della nuova discarica provinciale conferma il fallimento della gestione della destra alla guida della Provincia e del Comune di Macerata – afferma Tittarelli –. Dopo anni di ritardi e assenza di una strategia sul ciclo dei rifiuti, si sta tentando di scaricare il problema sui territori e sui cittadini, modificando criteri e graduatorie in modo improvvisato e opaco”. Il centrosinistra sottolinea come già in passato siano state evidenziate criticità ambientali, paesaggistiche e viarie legate ai siti individuati, oltre ai costi infrastrutturali ritenuti elevati. “La nuova graduatoria appare inoltre condizionata da logiche politiche ed elettorali – prosegue la nota – con il rischio di aprire una stagione di ricorsi e ulteriori ritardi che finiranno per pesare su famiglie e imprese”.   Da qui la richiesta di un cambio di approccio: “Serve una gestione trasparente, fondata su criteri realmente tecnici, sul coinvolgimento dei territori e su una seria programmazione provinciale del ciclo dei rifiuti, elementi finora mancati”.

15/05/2026 13:06
Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

Chiesanuova salvo al 134’, Di Matteo decisivo: “Non mi sento un eroe”

La salvezza del Chiesanuova è il frutto di un percorso di squadra, ma nella partita decisiva è stato Nicolò Di Matteo a scrivere il momento chiave. Nei 90 minuti regolamentari diventati 134, la formazione ha conquistato la permanenza in Eccellenza, la quinta consecutiva nella massima categoria regionale. La gara, vissuta come uno spartiacque tra salvezza e retrocessione, si è accesa in pieno recupero quando Di Matteo, mezzala classe 2004 arrivata a novembre dal Montegranaro, è stato il più rapido a trovare il gol dell’1-1 sotto porta. Una rete che ha rimesso in equilibrio la sfida, poi proseguita ai supplementari fino al verdetto finale. “Non mi sento affatto un eroe – ha dichiarato Di Matteo – ma sono felicissimo perché era una partita importantissima. Un conto è giocare in Eccellenza e un conto in Promozione”. Sull’azione del gol ha spiegato: “È stata una cosa istintiva, l’Urbania aveva appena perso un giocatore per infortunio e dovevano ancora sistemarsi nelle marcature”. Decisivo anche il momento personale, con un’esultanza speciale: “Sono andato verso mio padre che era allo stadio e la sera prima gli avevo detto che avrei segnato. Sabato sera avevo telefonato ai miei e l’avevo detto davvero”. Una rete che per lui rappresenta un punto alto della carriera: “Sì, è la più importante”. Nonostante la gioia, il centrocampista ha voluto sottolineare il lavoro collettivo: “Tanti ringraziamenti, ma il merito della salvezza non è solo mio, è il risultato di mesi di lavoro insieme”.   Infine la dedica: “Alla mia famiglia, alla mia ragazza e alla società, perché questa salvezza ce la meritavamo proprio”.

15/05/2026 12:37
Civitanova, segnalazioni di roditori in centro: scatta la derattizzazione

Civitanova, segnalazioni di roditori in centro: scatta la derattizzazione

A seguito delle segnalazioni arrivate dai cittadini sulla presenza di roditori nel centro cittadino, il Comune di Civitanova ha disposto un intervento mirato di derattizzazione, finalizzato a ripristinare adeguate condizioni di igiene, sicurezza e decoro urbano. “Abbiamo disposto un intervento immediato di derattizzazione per affrontare tempestivamente le criticità segnalate dai cittadini e garantire condizioni di sicurezza e igiene urbana nel centro di Civitanova – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – Ringrazio il Cosmari per la rapidità con cui ha attivato le operazioni di bonifica. Continueremo a monitorare attentamente la situazione” . L’intervento è stato eseguito attraverso attività mirate di trattamento, con il posizionamento di nuove esche anche all’interno dei tombini e nei punti considerati più sensibili, al fine di garantire condizioni di sicurezza, igiene e decoro urbano.  Tuttavia, l'efficacia a lungo termine di queste operazioni richiede il contributo di tutti. Il sindaco Ciarapica lancia un appello alla responsabilità civica: “Il mantenimento del decoro urbano e la prevenzione di future criticità richiedono anche la collaborazione di tutti i cittadini, attraverso il corretto conferimento dei rifiuti e il rigoroso rispetto delle modalità e degli orari della raccolta differenziata”.   

15/05/2026 12:00
Fiastra, arrivano i compositori di Stranger Things, Africa Unite e Iosonouncane: Fiastrapalooza accende il lago

Fiastra, arrivano i compositori di Stranger Things, Africa Unite e Iosonouncane: Fiastrapalooza accende il lago

Arti e natura si fondono a Fiastrapalooza, il nuovo Festival lacustre del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in scena dal 26 al 28 giugno sullo specchio del lago di Fiastra. Tre giorni di attività diffuse in un grande palcoscenico a cielo aperto per un’esplosione di eventi in stile “palooza”. Protagonista la musica con una line-up di tutto rilievo: un viaggio sonoro che spazia tra synth ipnotici e vibrazioni interdimensionali, sprofonda nei ritmi dub e si apre alla sperimentazione d’avanguardia, fino a toccare le più calde suggestioni mediterranee. L’apertura di venerdì 26 giugno è affidata a un evento di caratura internazionale, unica data italiana: Kyle Dixon & Michael Stein, pluripremiati compositori texani della colonna sonora di Stranger Things, portano al Castello Magalotti che sovrasta il lago le atmosfere anni ’80 della celebre serie tv. Accompagnati dal light design immersivo curato da MFO, il duo trasporterà il pubblico direttamente nelle dimensioni parallele di Hawkins attraverso gli iconici sintetizzatori analogici. Sabato 27 giugno alla Lake Arena/Campo dei Pini una serata only good vibes, all’insegna del ritmo e del groove. Si inizia al tramonto con il jazz-funk visionario di Bassolino, per proseguire con gli Africa Unite, band che ha scritto la storia del reggae italiano, nel bel mezzo del nuovo tour “Nero su Nero, manca il fiato”. La notte si chiude con il dub set ipnotico di Madaski fondatore, insieme a Bunna, degli Africa, punto di riferimento nello sviluppo del dub e delle contaminazioni elettroniche nel nostro Paese. Il gran finale di domenica 28 giugno vede protagonista IOSONOUNCANE nella cornice intima del Castello Magalotti. Jacopo Incani si esibirà in un set acustico (chitarra e voce), offrendo una rilettura di brani del suo repertorio e alcune cover reinterpretate in modo diretto ed essenziale. Completano il cartellone musicale della tre giorni il concerto di Clara People e i dj set di Fabrizio Mammarella, The Hacker, Duscio e Simone Barbaresi. La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra ed è finanziata dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino.  

15/05/2026 11:53
Civitanova, da maggio a ottobre torna “Primavera in Bici”: educazione stradale, territorio e benessere

Civitanova, da maggio a ottobre torna “Primavera in Bici”: educazione stradale, territorio e benessere

Cinque appuntamenti tra maggio e ottobre per promuovere la mobilità sostenibile, l’educazione stradale, il benessere e la valorizzazione del territorio. È stato approvato ieri dalla Giunta comunale il progetto “Primavera in Bici 2026”, il calendario di iniziative che accompagnerà cittadini, famiglie e bambini in un percorso dedicato alla ciclabilità e agli stili di vita sostenibili. Il programma prenderà il via domenica 24 maggio da piazza XX Settembre, con “Pedalando Sorrisi”, giornata dedicata all’educazione stradale per bambini, con attività ludiche, percorsi didattici e momenti di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e sull’utilizzo corretto della bicicletta. Seguiranno poi altri appuntamenti tra giugno, estate, settembre e ottobre, con pedalate collettive, eventi serali e iniziative tematiche pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza. “Primavera in Bici rappresenta un progetto importante per la città – dichiara l’assessore alla Mobilità Sostenibile e alla Transizione Ecologica Roberta Belletti – perché attraverso iniziative semplici, ma concrete, riusciamo a promuovere mobilità dolce, sicurezza stradale, socialità e attenzione all’ambiente. La bicicletta diventa così uno strumento di benessere, educazione e partecipazione”. Il progetto si inserisce nel percorso di promozione della ciclabilità urbana e delle politiche legate alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita. “Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore Belletti - va alle associazioni che collaborano costantemente alla realizzazione delle iniziative e alla promozione della mobilità sostenibile sul territorio, come Civitanova Green Life ed Energia Sport e Cultura APS, realtà che con il loro impegno contribuiscono concretamente alla crescita del progetto e alla partecipazione della comunità”.  

15/05/2026 10:30
Macerata, capriolo sbuca all'improvviso e viene investito da un'auto

Macerata, capriolo sbuca all'improvviso e viene investito da un'auto

Un capriolo è stato investito questa mattina, intorno alle 7, in via Mattei a Macerata, lungo la strada in direzione Fontescodella. L’animale è sbucato improvvisamente sulla carreggiata ed è stato colpito da un’auto in transito. La vettura ha riportato danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno regolato la circolazione consentendo il transito a una sola corsia durante le operazioni.   Il capriolo, rimasto ferito, è stato affidato agli operatori del Cras per le cure del caso.

15/05/2026 10:22
Parcaroli: “Vincerò al primo turno. Ora il maxi palazzetto per riportare la Lube a Macerata” (VIDEO e FOTO)

Parcaroli: “Vincerò al primo turno. Ora il maxi palazzetto per riportare la Lube a Macerata” (VIDEO e FOTO)

Si chiude con il sindaco uscente Sandro Parcaroli il nostro viaggio tra le vie del centro storico alla scoperta dei candidati alle prossime elezioni amministrative. Una passeggiata su Corso della Repubblica per ripercorrere cinque anni di amministrazione e guardare ai progetti futuri della città. «Fare il sindaco non significa tagliare nastri o mettersi la fascia – dice subito Parcaroli –. Lo fai per i cittadini, per realizzare un programma e portare avanti cose concrete». Da qui la scelta di ricandidarsi: «Mi sono chiesto se avevo ancora la forza e la salute per affrontare altri cinque anni. La risposta è stata sì». Il sindaco uscente rivendica soprattutto il lavoro sulle opere pubbliche. «Abbiamo fatto tante infrastrutture perché Macerata era rimasta indietro», sottolinea, citando il sottopasso di via Roma, le nuove piscine e i progetti ancora da completare. Tra questi, la Cambogiano-Mattei: «È un’infrastruttura importantissima perché unirà le due vallate e snellirà il traffico della città». Ma guarda anche oltre: «Ho in mente altre opere, come il collegamento per i vigili del fuoco e il completamento della Regina fino alla costa». Parcaroli difende con decisione il progetto del nuovo ospedale cittadino: «A chi continua a dire che non ci sono i soldi io rispondo: perché non state tranquilli e vi unite invece di criticare?». Poi entra nei dettagli: «Parliamo di una struttura da 65mila metri quadrati, su 15 ettari. L’investimento iniziale è di 185 milioni, ma arriveremo probabilmente a 300 milioni con le attrezzature».  Tra i passaggi più significativi dell’intervista, anche quello dedicato al futuro dello sport cittadino. Sandro Parcaroli torna infatti sul progetto di un nuovo palazzetto multifunzionale da 4mila-4.500 posti e lega direttamente l’opera alla possibilità di ospitare grandi eventi sportivi. «La Lube Volley l’abbiamo fatta andare a giocare a Civitanova – afferma –. Cercheremo di portarla su anche con un bel palazzetto perché quando la Lube gioca ci sono 4mila persone». Un’idea che il sindaco uscente considera strategica non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico e di attrattività per la città. «Serve una struttura moderna e multifunzionale – spiega – capace di ospitare sport, spettacoli, concerti e grandi eventi durante tutto l’anno». Lo Sferisterio, per quanto monumento simbolo della città, secondo Parcaroli non basta: «È meraviglioso, ma funziona soprattutto d’estate. Ci serve qualcosa utilizzabile tutto l’anno». E aggiunge: «Con un palazzetto così potremmo riportare qui anche grandi eventi sportivi». Parcaroli definisce Macerata «una città universitaria, culturale e sportiva». E rivendica i risultati raggiunti: «L’anno scorso abbiamo avuto 67mila visitatori». Poi cita uno dei progetti di cui va più orgoglioso: «Abbiamo creato l’opera per i bambini allo Sferisterio. Sono arrivati 16mila ragazzi e questo ci ha permesso di ottenere 400mila euro all’anno dal ministero». Uno dei temi su cui insiste maggiormente è quello della digitalizzazione. «Una smart city significa avere dati e usare quei dati per migliorare i servizi». L’esempio è quello del traffico urbano: «Se conosci i flussi reali puoi organizzare meglio i trasporti pubblici e ottimizzare le risorse senza sprecare soldi». E aggiunge: «Dobbiamo digitalizzare tutto: traffico, cassonetti, uffici, servizi amministrativi». Parcaroli ripercorre anche il suo ingresso nel mondo della politica: «Quando mi sono candidato non sapevo quasi nulla di consigli comunali e ordini del giorno». Una scelta nata dal rapporto personale con la città: «Macerata mi ha dato tantissimo. Qui ho aperto il mio primo negozio nel 1982 e qui è cresciuta la mia azienda». E rivendica il proprio approccio: «La fascia non mi cambia come persona. La mia porta è sempre aperta». Tra i momenti più curiosi dell’intervista, anche il racconto dell’incontro con Steve Jobs negli anni Ottanta. «Partii da un garage di Camerino e mi ritrovai a Cupertino», racconta sorridendo. «Steve Jobs mi accompagnò personalmente a vedere la produzione del Macintosh». Un’esperienza che ancora oggi considera formativa: «Vedere la Silicon Valley e quei ragazzi lavorare in ambienti innovativi mi aprì la mente. È quel tipo di visione che vorrei per i giovani anche qui». Infine la previsione elettorale, secca: «Vincerò al primo turno». Una convinzione che nasce dal contatto quotidiano con la città: «La gente mi ferma e mi dice: bravo che ti sei ricandidato, continua così». Poi l’appello finale ai cittadini: «In cinque anni non puoi fare tutto. Per questo chiedo un altro mandato: per completare ciò che abbiamo iniziato e fare continuare a crescere Macerata».        

15/05/2026 10:09
Sant’Angelo in Pontano ringrazia Nicola Fermani: fondatore AVIS ed esempio per generazioni

Sant’Angelo in Pontano ringrazia Nicola Fermani: fondatore AVIS ed esempio per generazioni

Ci sono storie che raccontano il valore autentico di una comunità. Quella di Nicola Fermani è una di queste. Il 14 maggio 2026 ha effettuato la sua ultima donazione di sangue, chiudendo ufficialmente una straordinaria esperienza di altruismo e impegno civile che lo ha visto protagonista per oltre trent’anni all’interno dell’AVIS Comunale di Sant’Angelo in Pontano. Con ben 104 donazioni all’attivo, Nicola lascia l’elenco dei donatori con la consapevolezza di aver compiuto un percorso eccezionale, fatto di gesti concreti e silenziosi che, nel tempo, hanno contribuito a salvare vite e ad alimentare la cultura della solidarietà. Ma il suo contributo va ben oltre il numero delle donazioni. Nicola Fermani è stato infatti il fondatore della sezione comunale AVIS di Sant’Angelo in Pontano. Era il 1992 quando, con grande spirito di servizio e lungimiranza, decise di dare vita all’associazione nel paese, trasformandola negli anni in un punto di riferimento umano e sociale per l’intera comunità. Da allora ha guidato la sezione come presidente per oltre tre decenni, accompagnandone la crescita con dedizione, passione e costanza. Sotto la sua guida, l’AVIS comunale è diventata non soltanto un’organizzazione di volontariato, ma una vera scuola di cittadinanza e partecipazione, capace di sensibilizzare generazioni di santangiolesi al valore del dono e dell’aiuto reciproco. “Nicola è l’anima della nostra sezione”, sottolinea l’attuale presidente Giordano Bitunni. “Il suo impegno non si è mai limitato agli aspetti organizzativi: ha saputo creare rapporti umani autentici, motivare i donatori e trasmettere a tutti noi il significato più profondo del volontariato.” L’intera AVIS Comunale di Sant’Angelo in Pontano desidera oggi rivolgere a Nicola un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, per aver saputo mantenere viva l’associazione anche nei momenti più difficili e per aver rappresentato, con il suo esempio, un modello di generosità e responsabilità civica. La sua attività da donatore si conclude per raggiunti limiti anagrafici, ma il legame con l’AVIS e con il mondo del volontariato continuerà certamente. Il suo spirito instancabile, la sua esperienza e la sua capacità di coinvolgere gli altri resteranno un patrimonio prezioso per tutta la comunità.   Per Sant’Angelo in Pontano, Nicola Fermani non è stato soltanto un donatore esemplare: è stato e continuerà a essere il simbolo di una solidarietà concreta, quotidiana e capace di lasciare il segno.

15/05/2026 09:54
Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

CORRIDONIA - Questa mattina alla scuola primaria “Martiri della Libertà” si è svolta l’inaugurazione della nuova mensa scolastica, un intervento che va oltre il semplice taglio del nastro e che rappresenta un investimento concreto nel futuro della comunità scolastica. La nuova struttura non è soltanto un edificio, ma uno spazio pensato per accogliere gli alunni in un ambiente luminoso, moderno e immerso nel verde che circonda il plesso. Un contesto progettato per favorire benessere, socialità e qualità della vita scolastica, con soluzioni architettoniche semplici e funzionali. L’opera è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 479.000 euro, finanziato nell’ambito del Pnrr – Misura 4 C1, Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”. Un intervento che ha permesso di dotare la scuola di una struttura conforme ai più elevati standard di sicurezza, efficienza e sostenibilità energetica, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e all’impatto ambientale. La nuova mensa si configura come uno spazio educativo a tutti gli effetti, non solo destinato alla somministrazione dei pasti, ma pensato come luogo di crescita, condivisione e socializzazione per gli studenti. Un tassello importante anche per l’estensione del tempo pieno, servizio fondamentale a supporto delle famiglie. Nel corso della cerimonia, un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, che ha condiviso il percorso progettuale con l’Amministrazione comunale, a Don Marco per il momento di preghiera e la benedizione, alle docenti, alle famiglie e soprattutto ai bambini, veri protagonisti della giornata. «Oggi abbiamo consegnato idealmente le chiavi della nuova mensa ai nostri bambini» ha dichiarato il sindaco Giuliana Giampaoli. «È stato un momento di grande emozione e partecipazione, vissuto insieme a studenti, genitori e insegnanti. Nei loro sorrisi abbiamo ritrovato il senso più autentico del nostro impegno amministrativo: lavorare per il presente e costruire il futuro della nostra comunità. È stato un percorso complesso, affrontato con determinazione e portato avanti con convinzione fino al raggiungimento dell’obiettivo».    

14/05/2026 18:30
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