Provincia Macerata

"Tanti ristoranti, meno residenti e il problema parcheggi: quale futuro per il centro storico di Macerata?" (FOTO e VIDEO)

"Tanti ristoranti, meno residenti e il problema parcheggi: quale futuro per il centro storico di Macerata?" (FOTO e VIDEO)

Si è svolto oggi pomeriggio alle ore 17, presso l’Aula Verde del Polo Pantaleoni, l’incontro-dibattito dedicato al futuro del centro storico di Macerata, promosso dal comitato civico Centro Storico Macerata. Un appuntamento atteso, che ha registrato una folta partecipazione della cittadinanza, con l’aula piena, segno evidente di quanto il tema sia sentito dalla comunità. Al centro dell’incontro, il rilancio del cuore cittadino, tra criticità e opportunità legate alla vivibilità, agli spazi pubblici, al commercio di prossimità, alla sicurezza e alle prospettive di sviluppo sostenibile. Un confronto aperto che ha visto la presenza di cittadini, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa. "Il centro storico non è solo un luogo fisico, ma l’identità stessa della nostra comunità", avevano sottolineato i promotori alla vigilia, e il dibattito odierno ha confermato questa visione, arricchendola di analisi concrete, proposte e una forte volontà di riportare il centro al centro. Nicola Perfetti, del comitato civico centro storico Macerata, ha spiegato il senso dell’iniziativa: “È un incontro, un punto che ci eravamo posti come qualificante del nostro operato. Siamo attivi da circa un anno e stiamo svolgendo un’attività di scouting, stiamo cercando di capire quelle che sono le problematiche da residenti per residenti. Il centro storico ci si scorda sempre essere un quartiere. Questo di oggi è un punto della situazione, un punto nave che abbiamo voluto compiere anche con le istituzioni, con assessori ed esponenti della cultura e delle università locali, per fare il punto sullo stato attuale del centro storico, tra residenzialità, prospettive future, commercio e accessibilità, con tutte le problematiche attuali”. Un intervento che richiama ascolto diretto, analisi e una visione condivisa. A fornire un’analisi approfondita è stato il giornalista Carlo Cambi, che ha portato dati e riflessioni sul contesto socio-economico: "Macerata ha una conformazione di mura che esclude e non include. I residenti sono 2600, con una perdita di 600 negli ultimi anni. È la quarta città in Italia per incremento dell’inflazione e allo stesso tempo ci sono molti pensionati con circa 900 euro. Sono dati che contrastano con l’idea che il commercio vada benissimo. Il profilo demografico del centro storico invecchia, diminuisce e costa sempre di più viverci”. Un quadro segnato da criticità evidenti, numeri e una realtà in progressivo cambiamento. Entrando nel dettaglio economico, ha aggiunto: "Il valore immobiliare è di 1200 euro a metro quadrato, molto inferiore rispetto a realtà come Civitanova. Le attività economiche sono 3775, ma si sono erose di 150 unità. Il commercio all’ingrosso vale il 22%, ma è in calo. Il 5,8% sono attività di ristorazione e si registra un fenomeno di gentrificazione, con l'espulsione di residenti e attività tradizionali. Dobbiamo riconquistare i luoghi, restituirli ad artigiani e specificità locali, recuperando identità e anima della città". Parole che indicano la necessità di rilancio economico, tutela e valorizzazione del territorio. Sul ruolo dell’università si è soffermato il rettore John McCourt: "Deve essere una città per giovani e anziani. Dobbiamo migliorare la situazione parcheggi e la coordinazione tra eventi e locali. Il centro non deve essere conservato come un museo, ma deve essere vissuto e pieno di vita. L’università ha investito per rivitalizzarlo, come dimostra anche l’intervento sull’ex Banca d’Italia. Se il centro è il cuore pulsante della città e rallenta, tutta la città ne soffre. Serve investire, insieme, pubblico e privato". Un intervento che evidenzia il ruolo strategico dell’università, gli investimenti e la necessità di una città più dinamica. Una riflessione culturale è arrivata dal poeta Filippo Davoli: "Il problema di Macerata non è l’accoglienza, ma il trattenere. Il centro storico è un quartiere abitato, ma si è progressivamente spopolato: uffici e negozi hanno chiuso e i residenti hanno iniziato ad andarsene. Bisogna ripopolare il centro, perché se torna la vita tornano anche il commercio e la cultura, che acquista stabilità oltre agli eventi”. Un richiamo alla vita quotidiana, alla comunità e alla necessità di ripopolare il centro. A chiudere, l’intervento dell’assessore comunale Paolo Renna: "Proseguiamo un lavoro iniziato da tempo. L’ascolto è un dovere per chi amministra ed è anche un piacere. Ora raccogliamo proposte e disagi dei cittadini. Siamo un comune terremotato e le difficoltà vengono anche da lontano, ma Macerata ha tutti i presupposti per rifiorire e ricrescere".  L’incontro ha così rappresentato un primo passo concreto verso un percorso partecipato, in cui istituzioni e cittadini sembrano pronti a collaborare per restituire centralità, rafforzare l’identità e rilanciare la vita del centro storico.

20/03/2026 19:20
Montecosaro, Referendum Giustizia: Pizzirusso e Nobili a confronto tra "garanzie di imparzialità" e "rischi per l'autonomia"

Montecosaro, Referendum Giustizia: Pizzirusso e Nobili a confronto tra "garanzie di imparzialità" e "rischi per l'autonomia"

"Le istituzioni libere sono tanto più solide quanto più i cittadini vi partecipano attivamente". È con questo spirito, citando Alexis de Tocqueville, che si è aperta la serata organizzata dall’associazione Laboratorio di Idee Odv di Montecosaro, dedicata all’approfondimento della riforma costituzionale e al referendum in programma il 22 e 23 marzo 2026. La partecipazione attiva dei cittadini è stata posta al centro dell’incontro come elemento fondamentale per comprendere e discutere scelte decisive per la democrazia. Ad aprire l'incontro è stata Paola Pantanetti, consigliera di minoranza di Montecosaro, che ha evidenziato l’importanza di un coinvolgimento consapevole dei cittadini nei processi decisionali e nei dibattiti istituzionali, dichiarando inoltre la sua vicinanza alle posizioni del Sì alla riforma. L’appuntamento, tenutosi giovedì al Centro Civico G. Cavalieri, ha visto l’intervento dell’avvocato Francesco Brilloni, che ha illustrato il testo costituzionale vigente e le modifiche introdotte dalla riforma, che interessa ben sette articoli, mentre la serata è stata moderata da Reano Malaisi, ex sindaco di Montecosaro e membro dell’associazione promotrice. Sul fronte del Sì, l’avvocato Gerardo Pizzirusso ha evidenziato come la riforma sia necessaria per garantire giudici realmente terzi e imparziali rispetto al pubblico ministero. Ha sottolineato che la proposta, discussa in chiave bipartisan sin dal 1997, "allinea l’Italia agli standard europei, dove in 22 paesi su 27 le carriere sono separate, pur con diversi gradi di indipendenza dal potere esecutivo". Secondo Pizzirusso, la riforma, "senza pregiudizi ideologici, è indispensabile per rafforzare l’imparzialità del giudice e correggere distorsioni del sistema attuale". Sul fronte del No, l’avvocato Andrea Nobili ha contestato l’efficacia della riforma. "Solo lo 0,5% dei magistrati beneficia oggi della separazione delle funzioni e, nei paesi dove essa è presente, i pubblici ministeri restano comunque sotto l’influenza dell’esecutivo", ha ricordato. Nobili ha aggiunto che, se si fosse voluto intervenire sulla separazione delle carriere, questo si sarebbe potuto fare tramite una legge ordinaria, senza modificare la Costituzione. "La riforma, invece, non affronta i veri problemi della magistratura: non accelera i processi, non assume l’organico mancante, non stabilizza i precari", ha precisato. Quando Pizzirusso ha citato i dati sugli errori giudiziari - stimando oltre 32.000 persone finite ingiustamente in carcere dal 1991 a oggi, dal caso Tortora al pastore sardo Zuncheddu - Nobili ha replicato sottolineando che la riforma non elimina i rischi: "I giudici già rispondono in termini civili e disciplinari, e l’assoluzione di un imputato al terzo grado di giudizio non implica necessariamente un errore giudiziario. Va inoltre ricordato che la separazione delle carriere era già stata sottoposta a referendum nel 2000 e respinta dagli italiani, dimostrando come questa proposta sia stata contestata più volte e non abbia trovato consenso elettorale". Un nodo centrale discusso dai presenti ha riguardato la nomina dei magistrati nei due nuovi Consigli superiori della magistratura (CSM). La riforma prevede lo sdoppiamento dell’attuale organo di autogoverno: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. Oggi i membri sono eletti per due terzi dai magistrati ("togati") e per un terzo dal Parlamento tra avvocati e professori di diritto ("laici"). Con la riforma, i membri continuerebbero a essere scelti nelle stesse proporzioni, ma tramite sorteggio. Rimangono però numerose incognite: non è chiaro il metodo di estrazione, le caratteristiche dei candidati e le dimensioni dei gruppi da cui sorteggiare. Il cosiddetto "sorteggio temperato" è stato pensato per ridurre il rischio di composizioni sbilanciate per genere, orientamento politico o territorio, ma il dibattito pubblico ha sottolineato come ogni variante possa modificare sensibilmente il grado di autonomia dei nuovi CSM rispetto al governo. Particolare attenzione è stata rivolta alla nomina dei membri laici e al tipo di maggioranza parlamentare necessaria per determinare l’elenco dei candidati. Tra gli altri temi emersi vi sono stati il funzionamento delle impugnazioni delle sanzioni disciplinari dei magistrati alla luce dell’articolo 105 novellato e le criticità legate alla corruzione nel sistema giudiziario. Infine, è stato evidenziato come la riforma sia stata approvata dal Parlamento senza alcuna modifica (Atto Camera n.1917, presentato il 13 giugno 2024), mantenendo integralmente il testo governativo, senza contributi aggiuntivi delle Camere, pur incidendo profondamente sulla disciplina della magistratura ordinaria. Non c'è memoria di un’altra riforma costituzionale che il parlamento non ha toccato.  La serata ha ribadito un principio chiave: una democrazia forte si fonda sulla partecipazione consapevole dei cittadini, che devono informarsi, discutere e confrontarsi su temi istituzionali fondamentali.

20/03/2026 19:00
Lieto fine ad Appignano: ritrovato Sandro Angeloni grazie alla mobilitazione social

Lieto fine ad Appignano: ritrovato Sandro Angeloni grazie alla mobilitazione social

++ AGGIORNAMENTO ORE 19:30 ++ Si è conclusa nel migliore dei modi la giornata di grande apprensione per la comunità di Appignano. Sandro Angeloni, il 77enne scomparso nella mattinata di oggi dal centro cittadino, è stato ritrovato. L'uomo, che si era allontanato a piedi e di cui si erano perse le tracce intorno alle 10:30, è stato rintracciato a diversi chilometri di distanza da casa, visibilmente provato ma in buone condizioni di salute. La svolta nelle ricerche è arrivata grazie alla straordinaria catena di solidarietà innescata dall'appello della nuora, Daniela Zepponi, le cui centinaia di condivisioni hanno permesso di raccogliere segnalazioni decisive per il ritrovamento. Con un nuovo post carico di emozione, Daniela Zepponi ha voluto informare tutti i cittadini del ritrovamento, ringraziando chiunque abbia fornito informazioni utili: "Con il cuore colmo di gratitudine condividiamo la nostra gioia! Abbiamo trovato Sandro, molto provato ma lucido, a chilometri da casa. E non sarebbe stato possibile senza le indicazioni delle persone che mi hanno scritto e chiamato. Questo significa essere comunità. Grazie grazie grazie!!!". ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ore di profonda ansia per la comunità di Appignano. Dalle 10:30 di questa mattina non si hanno più notizie di Sandro Angeloni, un pensionato di 77 anni allontanatosi dal centro cittadino. L'allarme è scattato immediatamente e ha mobilitato le forze dell'ordine, che sono impegnate nelle ricerche per rintracciare l'uomo.  A dare forza alle operazioni di ricerca è stato l'appello social lanciato dalla nuora, Daniela Zepponi (Presidente CNA Impresa Donna Marche e Macerata), che è stato condiviso in pochi minuti da centinaia di cittadini in tutta la provincia. Sandro Angeloni è stato visto l'ultima volta nei pressi della tabaccheria in centro. È alto circa 1,70 metri, ha gli occhi azzurri e alcune difficoltà motorie e di linguaggio. Al momento della scomparsa indossava una giacca di pelle lunga, pantaloni neri e scarpe nere. Riportiamo integralmente il messaggio diffuso da Daniela Zepponi per agevolare le ricerche: "Vi chiedo aiuto. Stamattina mio suocero, Sandro Angeloni, è scomparso alle 10.30 dal centro di Appignano, accanto alla tabaccheria. È alto circa 1.70, ha gli occhi azzurri. Cammina un po' a fatica e parla poco. I carabinieri si sono già attivati ma io vi chiedo il grande aiuto di condividere il più possibile la sua foto. Potrebbe essere stanco, potrebbe essere caduto, potrebbe essersi allontanato in auto magari fidandosi di qualcuno. Indossa una giacca di pelle lunga pantaloni nere e scarpe nere. Ogni cosa potrebbe esserci di aiuto. Ogni secondo conta. Potete contattare i carabinieri o direttamente me su Facebook o al numero 3381062974. Tutta la famiglia vi ringrazia". I carabinieri sono già attivamente impegnati sul territorio, setacciando le zone limitrofe al centro storico e verificando ogni segnalazione utile. La famiglia invita chiunque creda di averlo avvistato o abbia informazioni, anche minime, a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o il recapito telefonico fornito nell'appello.

20/03/2026 18:50
Incidente a Passo di Treia: operaio di 56 anni colpito da un blocco di cemento e trasferito a Torrette

Incidente a Passo di Treia: operaio di 56 anni colpito da un blocco di cemento e trasferito a Torrette

Un infortunio sul lavoro ha mobilitato i soccorsi nella tarda mattinata di oggi in contrada San Marco Vecchio, a Passo di Treia. Intorno alle 12:30, un operaio di 56 anni di origini albanesi è rimasto gravemente ferito mentre era impegnato nel montaggio della copertura di alcuni nuovi capannoni in costruzione. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Treia, intervenuti prontamente sul posto per i rilievi, l'uomo stava lavorando per conto di una ditta di Chieti che opera in regime di subappalto. Per cause che restano ancora al vaglio delle autorità, un pesante blocco di cemento è precipitato colpendo in pieno la mano destra del lavoratore. L'impatto è stato violentissimo e ha causato lo schiacciamento dell'arto con la subamputazione di quattro falangi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: il personale del 118, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutata la gravità del trauma, ha richiesto l'invio dell'eliambulanza. Il 56enne è stato quindi trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Restano da accertare le responsabilità e l'esatta dinamica che ha portato alla caduta del blocco durante le operazioni di posa della copertura.

20/03/2026 18:10
Dalla veglia pasquale ai 10 anni dal sisma: Santa Maria delle Vergini in festa dal 5 al 7 aprile

Dalla veglia pasquale ai 10 anni dal sisma: Santa Maria delle Vergini in festa dal 5 al 7 aprile

Parrocchia Santa Maria delle Vergini in festa dal 5 al 7 aprile. La comunità dell’Unità Pastorale 3 della Diocesi di Macerata promuove un denso programma di celebrazioni civili e religiosi che avranno il suo culmine, come consuetudine, il martedì di Pasqua, 7 aprile, in occasione della ricorrenza della festività. Nel 1533, viene commissionato al pittore Lorenzo de Carris un affresco della Madonna delle Grazie e di Misericordia sotto il cui manto sono rappresentati adolescenti di entrambi i sessi; da questa data si incominciò a parlare di miracoli compiuti dalla Madonna e dell’apparizione della Vergine a una fanciulla di macerata, Bernardina di Bonino avvenuta nell’aprile del 1548. Il programma religioso si aprirà il 4 aprile, alle 21.30, con la veglia pasquale all’interno della tecnostruttura posizionata nel cortile del Santuario. Nel giorno della Santa Pasqua di Resurrezione, 5 aprile, le Messe si svolgeranno alle ore 9, 11 e 18.30; orari mantenuti anche il giorno seguente per il lunedì dell’Angelo. Il 7 aprile, dopo la Messa mattutina delle ore 9, nel pomeriggio la celebrazione eucaristica sarà presieduta alle ore 18 dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi. A seguire, la processione e, alle 19.15 circa, l’evento “L’Abbraccio. 10 anni senza di te”: iniziativa pensata dai parrocchiani in collaborazione con il parroco don Pietro Micheletti per testimoniare, simbolicamente e non solo, la vicinanza dei della Diocesi e dei fedeli al proprio Santuario chiuso a seguito dei danni riportati durante il terremoto del Centro Italia del 2016. Molteplici gli appuntamenti previsti anche all’interno del programma civile dei festeggiamenti: la mattina di Pasqua, alle ore 10, sarà inaugurata la mostra "Cucina e cucinà de ‘na orda" (presso i locali parrocchiali); il 6 aprile, alle ore 15, Passeggiata di Pasquetta "Jo ppe le Jeppe" (a seguire, panzanella; ritrovo nel cortile parrocchiale), mentre in serata, alle 21.15, Rassegna di musica polifonica "Di coro in coro" (presso il tendone). Gli eventi del 7 aprile avranno inizio con le attività laboratoriali "I biscotti del coccodrillo", in oratorio dalle 15.30 alle 17.45; in serata, dalle 20.30, invece, polenta per tutti. Dal 5 al 7 aprile, sempre presso i locali parrocchiali, pesca di beneficenza.

20/03/2026 18:00
Leguminaria nell’élite delle sagre italiane: ad Appignano il prestigioso marchio "Sagra di Qualità"

Leguminaria nell’élite delle sagre italiane: ad Appignano il prestigioso marchio "Sagra di Qualità"

Il borgo della ceramica e dei legumi sale sul gradino più alto delle manifestazioni enogastronomiche nazionali. Leguminaria, la storica kermesse dedicata alle eccellenze agroalimentari di Appignano, è stata ufficialmente riconosciuta come "Sagra di Qualità" dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Il conferimento del marchio è avvenuto in una cornice d'eccezione: la Sala Koch del Senato della Repubblica a Roma, durante una cerimonia istituzionale che ha celebrato le realtà capaci di trasformare la tradizione in un volano di sviluppo turistico e culturale. Alla consegna del riconoscimento era presente una folta delegazione appignanese guidata dal sindaco Mariano Calamita, dal vicesindaco Stefano Montecchiarini e dall’assessore alla Cultura Lucia Santanatoglia, accompagnati dai volontari della Pro Loco guidati dalla presidente Mariella Carnevali. Il sindaco Mariano Calamita ha espresso profondo orgoglio per un traguardo che premia il lavoro silenzioso di un'intera comunità. Leguminaria, nata per celebrare la semplicità della cucina contadina, è oggi diventata un format culturale innovativo capace di dialogare con il turismo nazionale. Questo "sigillo" di qualità arriva dopo anni di sinergia tra l'amministrazione comunale, la Pro Loco e un tessuto vivo di produttori e associazioni che hanno saputo preservare l'identità del territorio pur guardando al futuro. Il marchio UNPLI non è una semplice etichetta, ma il risultato di rigorosi criteri di selezione e verifiche sul campo che premiano il radicamento territoriale, la valorizzazione dei prodotti tipici e il rispetto dei riti tradizionali. Come sottolineato dagli assessori Santanatoglia e Montecchiarini, Leguminaria rappresenta un progetto unico dove la ceramica artistica - con le sue caratteristiche ciotole - incontra il recupero di varietà di legumi a rischio scomparsa, offrendo un'esperienza di turismo autentico e sostenibile. La presidente della Pro Loco, Mariella Carnevali, ha ribadito come questo riconoscimento rappresenti una responsabilità ulteriore per continuare a crescere senza snaturare il legame con la terra. L’attesa è ora tutta per la prossima edizione, la prima a potersi fregiare del titolo nazionale: l'appuntamento è fissato dal 16 al 18 ottobre tra i vicoli e le piazze del centro storico di Appignano. Sarà un weekend imperdibile di sapori autentici, mostre d'arte e convivialità, che consacrerà definitivamente Leguminaria tra le mete d'eccellenza del panorama italiano.

20/03/2026 17:48
Musicultura, Angelica Perri incanta il Lauro Rossi: a lei il Premio Banca Macerata

Musicultura, Angelica Perri incanta il Lauro Rossi: a lei il Premio Banca Macerata

La trentasettesima edizione di Musicultura entra nel vivo e regala un'ottava serata di Audizioni Live ricca di emozioni e talento. A trionfare nel cuore del pubblico maceratese è stata Angelica Perri, cantautrice calabrese classe 2001, che si è aggiudicata il Premio del Pubblico Banca Macerata. L'artista ha conquistato la platea del Teatro Lauro Rossi con i brani “Apparentemente intera”, un inno alla riscoperta della propria forza interiore, e “Licange”, un originale gioco linguistico in dialetto calabrese dal profondo messaggio pacifista. A consegnare il riconoscimento sono stati Alberto Borroni, consigliere di amministrazione di Banca Macerata, e John McCourt, Rettore dell’Università di Macerata, il quale ha sottolineato con emozione come la creatività e la passione di questi giovani artisti rappresentino una luce di speranza e un futuro luminoso per l'intera comunità. Il legame tra il Festival e l'Ateneo maceratese si conferma più solido che mai. Sono ben 19 gli studenti dell'UniMc impegnati attivamente nelle operazioni delle Audizioni Live, suddivisi tra la Giuria e la redazione di "Sciuscià", il blog ufficiale della rassegna. Il team dei giurati vede protagonisti Giulia Albertini, Silvia Ardini, Fulvio Borredon, Irene Brandis, Andrea Canullo, Irene Cecchi, Gaia Cerquetella, Eleonora Lai, Silvia Salzano e Francesca Pia Ventura. Parallelamente, il racconto giornalistico è affidato a Alice Cruciani, Rita De Finis, Francesca De Mutiis, Aurora Mancinelli, Emanuele Moscatelli, Paolo Pistocchi, Leonardo Sperandini, Mattia Terenzi e Benedetta Trabucco, che documentano ogni sfumatura di questa maratona musicale. Oltre alla vincitrice della serata, il palco ha ospitato una varietà di proposte artistiche di altissimo livello. Rossana De Pace, già reduce dai palchi di San Siro e del Maradona in apertura ai Negramaro, ha fuso radici mediterranee e tensioni urbane, mentre il veneziano Alessandro Ragazzo, polistrumentista laureato in chitarra jazz e recentemente ospite a Propaganda Live, ha esplorato ballate malinconiche dalle atmosfere retrò. Spazio anche alle sonorità dark e consapevoli di Versailles (Luca Briscese), volto noto di X Factor, e alla scrittura colta di Cesare Augusto Giorgini, attuale membro della band di Niccolò Fabi, che ha presentato il suo progetto ispirato all'Odissea. Ha chiuso il cerchio il giovanissimo romano scacciapensieri, capace di unire il rigore dell'Opera lirica all'urgenza dell'indie rock per raccontare il caos emotivo della Gen Z. L'attesa è ora tutta per domani, sabato 21 marzo, quando si celebrerà l'ultima serata delle Audizioni Live presso il Teatro Lauro Rossi. Per chi non potrà essere presente in sala, l'evento sarà garantito da una copertura mediatica capillare con i collegamenti su Rai Tgr Marche, le dirette su èTv Marche e lo streaming sui canali social ufficiali di Musicultura (Facebook e YouTube). Sarà l'ultimo atto di una selezione che ha trasformato Macerata nella capitale della nuova canzone d'autore italiana.

20/03/2026 16:59
Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

Il futuro della ricostruzione e dell'innovazione tecnologica dell'Appennino centrale approda sul piccolo schermo. Domenica 22 marzo, alle ore 13:00, il programma di Rai 3 "Il posto giusto" dedicherà un ampio servizio al progetto Stric (Centro Internazionale per la Ricerca sulle Scienze e Tecniche della Ricostruzione Fisica, Economica e Sociale), l'ambiziosa infrastruttura che sorgerà a Camerino, in località Torre del Parco. Si tratta di un'occasione di visibilità nazionale per una delle esperienze più avanzate nate nel cratere del sisma 2016, simbolo di una rinascita che non si limita alle mura, ma punta sulla scienza e sullo sviluppo sociale. Il Centro STRIC, che vede l'Università di Camerino nel ruolo di soggetto capofila, nasce per offrire una risposta multidisciplinare alle crisi sismiche. L'obiettivo è creare un modello integrato che connetta la sicurezza degli edifici al rilancio economico e alla tenuta delle comunità montane. Tra le dotazioni tecnologiche più attese spicca un simulatore sismico basato su tavole vibranti con una configurazione unica in Europa, destinato a trasformare Camerino in un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulla sicurezza strutturale. Il progetto, sostenuto dai finanziamenti della Struttura commissariale e dal programma NextAppennino, coinvolge un partenariato scientifico d'élite che include enti come l'INGV, il CNR, l'ENEA, l'INFN e il Gran Sasso Science Institute. Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario Guido Castelli, che ha definito lo STRIC un modello di eccellenza per il futuro del territorio. Secondo Castelli, il progetto incarna un'idea moderna di ricostruzione che va oltre la semplice riparazione, puntando a creare condizioni di sviluppo duraturo attraverso l'innovazione e la coesione sociale. Il Commissario ha inoltre sottolineato il legame simbiotico tra la città e il suo Ateneo, guidato dal Rettore Graziano Leoni - che proprio in questi giorni ha inaugurato il suo 690° anno accademico - ribadendo come queste risorse siano la dimostrazione concreta di come la ricostruzione possa trasformarsi in una vera leva di crescita per l'intero Appennino.

20/03/2026 16:40
Tittarelli: "Partecipazione oltre le attese, questo è il centrosinistra che vogliamo essere"

Tittarelli: "Partecipazione oltre le attese, questo è il centrosinistra che vogliamo essere"

Si sono svolti ieri pomeriggio, presso la sede elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, i primi due appuntamenti di "Parliamo di Macerata", il percorso di ascolto e confronto diretto con i cittadini che la coalizione ha scelto come metodo concreto per costruire il programma elettorale. Due i tavoli tematici al lavoro: "Città sicura", dedicato ai temi della salute, della sicurezza e dell'assistenza sociale, e "Città verde", incentrato su ambiente, rifiuti, verde urbano e acqua pubblica. Un pomeriggio intenso, animato da una partecipazione che ha superato le aspettative, con cittadine e cittadini che hanno portato proposte, suggerimenti e osservazioni frutto di esperienza diretta e conoscenza del territorio. «Quello che abbiamo vissuto oggi è esattamente ciò in cui crediamo», ha dichiarato Gianluca Tittarelli. «Non slogan, non promesse astratte: ascolto reale, idee concrete, persone che si mettono in gioco per la propria città. Questo è il centrosinistra che vogliamo essere». Le proposte emerse dai tavoli saranno analizzate e valutate, e le più significative confluiranno direttamente nella stesura definitiva del programma elettorale, arricchendolo con la voce autentica della comunità maceratese. Il percorso continua. La coalizione invita l'intera cittadinanza a partecipare ai prossimi due appuntamenti di "Parliamo di Macerata": Lunedì 23 marzo, ore 21: "Città in movimento", "Città accogliente".  Mercoledì 25 marzo, ore 21: "Città che partecipa", "Città per i giovani".  Tutti gli appuntamenti si terranno nella sede elettorale di via Garibaldi, 24, una casa aperta a chi vuole portare il proprio contributo, le proprie idee, la propria visione per Macerata. "Non promesse lontane dal reale, ma ascolto, partecipazione e coinvolgimento concreto. La vostra voce conta. Vi aspettiamo".

20/03/2026 16:00
Basilica di San Nicola, il restauro entra nel vivo: il Cappellone riaprirà a settembre 2026

Basilica di San Nicola, il restauro entra nel vivo: il Cappellone riaprirà a settembre 2026

Il cuore monumentale di Tolentino si avvia a ritrovare il suo antico splendore. Nel pomeriggio di giovedì 19 marzo, il commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e il sindaco Mauro Sclavi hanno effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere della Basilica di San Nicola, duramente colpita dal sisma del 2016. Alla visita hanno preso parte anche il senatore Elena Leonardi, il sottosegretario regionale Silvia Luconi e i tecnici dell'Ufficio Ricostruzione e dei Lavori Pubblici, insieme ai rappresentanti della ditta Leonardo srl e alla direttrice dei lavori, l'ingegner Ilaria Persico dello Studio Acale. Il punto della situazione ha confermato l'andamento positivo dei complessi interventi di consolidamento e riqualificazione. Dopo aver messo in sicurezza la facciata storica, il campanile e le pareti esterne su piazza Silverj, i restauratori si stanno ora concentrando sugli spazi interni. Un primo traguardo importante è previsto per la fine di aprile 2026, quando riaprirà al pubblico la Cappella del Santissimo Sacramento. In quest’area sono stati ultimati i restauri dei fregi e dei dipinti di Francesco Ferranti, compresi i medaglioni dedicati a Filefo e Niccolò Mauruzi, mentre a breve verranno sostituite le vetrate colorate danneggiate dalle scosse. Per quanto riguarda invece il presbiterio e l’abside, dove sono in corso i delicati restauri degli affreschi di Foschi e Fontana, la conclusione dei lavori è stimata per settembre 2026. La notizia più attesa riguarda l'avvio dei lavori nel Cappellone, considerato uno dei cicli pittorici giotteschi più rilevanti al mondo e attribuito a Pietro da Rimini. In questi giorni le impalcature sono state ampliate per permettere ai restauratori di intervenire sulle microfratture causate dal terremoto. Per garantire la massima protezione, l’arca quattrocentesca al centro della sala è stata sigillata e la statua policroma del Santo è stata messa in sicurezza. L’obiettivo dell'amministrazione e della struttura commissariale è di restituire questo gioiello dell'arte trecentesca alla città e ai turisti in concomitanza con le festività di San Nicola a settembre 2026. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mauro Sclavi, che ha sottolineato come la Basilica rappresenti un apice dell'arte italiana al pari della Cappella degli Scrovegni. "È stato emozionante ammirare da vicino la ricchezza dei particolari degli affreschi", ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando il commissario Castelli per i fondi messi a disposizione. La rinascita della Basilica non è solo un atto di fede, ma un’operazione di valorizzazione territoriale che punta a riconsegnare alla comunità e agli amanti dell’arte un patrimonio di inestimabile valore storico.

20/03/2026 15:50
Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Il Circolo Tennis Francesco Guzzini di Recanati conquista un risultato di grande rilievo nella classifica nazionale delle Scuole Tennis Fitp 2025, confermandosi tra le realtà più solide e competitive del panorama regionale e nazionale. Con 3.650 punti, il circolo si è classificato al secondo posto nelle Marche tra le Scuole Tennis Standard School e al 25° posto su oltre 400 strutture in tutta Italia. Nella graduatoria generale, che comprende più di duemila realtà sportive, il club recanatese ha raggiunto il terzo posto regionale e il 67° a livello nazionale, a dimostrazione di un percorso costruito con continuità e qualità. Un risultato che premia un progetto sportivo fondato sulla crescita dei giovani e sulla qualità dell’insegnamento. La scuola tennis coinvolge ogni anno oltre cento allievi – 130 nella stagione in corso – seguiti da uno staff qualificato composto da tecnici, maestri e istruttori federali, impegnati non solo nella formazione sportiva ma anche in quella educativa. Accanto all’attività di base, il circolo porta avanti anche un’intensa attività agonistica, con diverse squadre impegnate nei campionati federali. Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che molte di queste squadre sono composte da ragazzi cresciuti all’interno dello stesso circolo, a conferma del valore del lavoro svolto sul territorio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Massimiliano Guzzini, che ha sottolineato come il risultato "sia il frutto dell’impegno condiviso da tutta la comunità del circolo, dai tecnici agli atleti, fino alle famiglie e ai volontari. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno degli sponsor e delle aziende locali, che contribuiscono allo sviluppo delle attività e dei progetti". Il Circolo Tennis Guzzini guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e continuare a investire nella formazione dei giovani, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per il tennis nelle Marche.

20/03/2026 15:44
Treia, ospedale e casa di comunità insieme: "Assistenza di prossimità e meno pressione sul nosocomio"

Treia, ospedale e casa di comunità insieme: "Assistenza di prossimità e meno pressione sul nosocomio"

A Treia prende forma un nuovo modello di sanità territoriale che punta a rafforzare la vicinanza ai cittadini e a ridurre la pressione sugli ospedali. Il sindaco Franco Capponi sottolinea come la struttura sia già in linea con la riforma introdotta dalla legge 19, spiegando che “questa struttura ha già la nuova conformazione della sanità del territorio della Regione”, configurandosi come ospedale di comunità affiancato dalla casa di comunità, un sistema integrato pensato per rispondere in modo efficace ai bisogni locali. Gli interventi realizzati hanno permesso di rendere l’infrastruttura pienamente funzionale, "trasformandola in un polo di eccellenza territoriale capace di offrire servizi qualificati, in particolare nella riabilitazione intensiva", definita come il “fiore all’occhiello della sanità maceratese”. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle patologie dell’anziano, con l’obiettivo di garantire assistenza continua e prossima al domicilio. Ad oggi i 20 posti letto non sono ancora attulizzabili per mancaza di operatori, ma “gli spazi ci sono, ora c’è da trovare il giusto canale di risorse”, evidenzia Capponi, riferendosi alla necessità di ristrutturare il vecchio stabile dell’Inrca. Le prospettive restano positive grazie alla sinergia tra enti locali e Regione, in una visione che punta a restituire centralità a strutture che un tempo erano ospedali, oggi riconvertite in presidi moderni e più vicini ai bisogni reali della popolazione, capaci di offrire servizi capillari e continui. Sul piano regionale, l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro evidenzia come il piano preveda l’apertura di circa trenta case di comunità entro metà anno, anche se alcune risultano ancora in ritardo. “Andiamo verso la trentina, non 30 precise, però è un numero cospicuo”, spiega, sottolineando l’importanza di una rete capillare che offra un’alternativa concreta all’ospedale. L’obiettivo "è rendere i servizi più accessibili e diffusi, alleggerendo il carico delle strutture ospedaliere sia per i ricoveri sia per le prestazioni ambulatoriali". Fondamentale sarà anche la capacità di gestire sul territorio gli accessi impropri al pronto soccorso, offrendo soluzioni più appropriate e tempestive, perché “gli ospedali non riescono a offrire da soli tutti i servizi”. A rafforzare il quadro interviene il direttore generale dell’Ast Macerata, Alessandro Marini, che definisce l’intervento una realizzazione importante per la riorganizzazione dei servizi territoriali. La struttura diventa un punto di riferimento centrale dove il cittadino può trovare risposte rapide, soprattutto per la gestione della cronicità. “Ridiamo questa struttura all’organizzazione dei servizi territoriali”, afferma, evidenziando come al suo interno opereranno medici di famiglia e specialisti. L’ospedale di comunità garantirà degenze brevi e mirate, evitando il ricorso all’ospedale tradizionale e permettendo una gestione più efficace delle dimissioni, offrendo un luogo intermedio per chi non può rientrare subito a casa. Il progetto di Treia si inserisce in una rete più ampia di sette interventi nella provincia di Macerata, contribuendo a costruire una sanità territoriale moderna e integrata. Determinante il ruolo dei finanziamenti, con un investimento di un milione e duecentomila euro dalla Regione e un ulteriore milione di euro dal PNRR, nell’ambito della Missione 6 dedicata alla salute. Un lavoro reso possibile anche grazie all’impegno di tecnici, professionisti e maestranze, uniti da un forte senso di responsabilità e da un obiettivo comune: garantire servizi sanitari più efficienti, accessibili e vicini ai cittadini, in una rete sempre più diffusa e funzionale sul territorio.

20/03/2026 15:26
Tolentino, lavori urgenti sul Ponte del Diavolo: scatta la chiusura totale per 6 giorni

Tolentino, lavori urgenti sul Ponte del Diavolo: scatta la chiusura totale per 6 giorni

Uno dei simboli storici e viari della città di Tolentino si appresta a fermarsi per consentire un importante intervento di ripristino. L'amministrazione comunale ha comunicato la necessità di realizzare alcuni lavori urgenti di manutenzione sulla superficie in pietra del Ponte del Diavolo, un'operazione utile a garantire la sicurezza e il decoro della pavimentazione stradale. Per permettere lo svolgimento delle attività in totale sicurezza, il comando di Polizia Locale ha emesso un'apposita ordinanza che regola la circolazione nella zona interessata dal cantiere. Il provvedimento dispone la sospensione temporanea della circolazione veicolare e pedonale in via del Ponte, includendo l'intera struttura del Ponte del Diavolo. Le restrizioni saranno operative dalle ore 9:00 di lunedì 23 marzo e si protrarranno fino alle ore 19:00 di sabato 28 marzo, o comunque fino al completamento definitivo degli interventi. Durante questo periodo, il transito sarà totalmente interdetto sia ai mezzi a motore che ai passanti, rendendo necessario l'utilizzo di percorsi alternativi per il collegamento tra le due sponde del fiume Chienti. L'intervento è stato pianificato con urgenza per intervenire sulle criticità rilevate sulla superficie viaria in pietra, soggetta all'usura del tempo e del traffico. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata in prossimità dell'area e invita i cittadini a programmare i propri spostamenti tenendo conto della chiusura totale del tratto, che rimarrà in vigore per l'intera durata della prossima settimana lavorativa.

20/03/2026 15:10
Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Sanità, vertice all'ospedale di San Severino: focus su macchinari, eccellenze e nuova Casa di Comunità

Il presidio ospedaliero "Bartolomeo Eustachio" è stato al centro di una importante visita conoscitiva che ha visto protagonisti i vertici della sanità regionale e locale. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, il vice sindaco settempedano Jacopo Orlandani e la consigliera Tiziana Gazzellini. La delegazione tecnica dell’Ast Macerata era guidata dal direttore generale Alessandro Marini, accompagnato dai direttori Sgattoni e Cannas, dai dirigenti medici Sicolo e Faloppi e dal responsabile dell’ufficio tecnico Sabbatini. Nel corso del sopralluogo ai vari reparti della struttura, il vice sindaco Jacopo Orlandani ha colto l’occasione per ribadire il ruolo strategico del nosocomio cittadino. L'ospedale di San Severino si conferma infatti un punto di riferimento baricentrico per un vasto bacino d’utenza che comprende comuni come Tolentino, Treia e Pollenza. Orlandani ha ricordato le numerose eccellenze specialistiche che rendono la struttura un fiore all'occhiello a livello nazionale, citando i percorsi premiati della chirurgia delle ernie, oltre all’alta qualità dei servizi di Oculistica, Oncologia e Medicina Generale. L’attenzione si è poi spostata sulle necessità più stringenti per il futuro del presidio. L'Amministrazione comunale ha esposto con chiarezza l’urgenza di nuovi investimenti in diagnostica, sottolineando come l’acquisto di macchinari moderni sia fondamentale non solo per il funzionamento di tutti i reparti, ma in particolare per il Punto di Primo Intervento. Quest'ultimo continua infatti a registrare un elevato numero di accessi, confermando la necessità di strumenti tecnologici all'avanguardia per gestire le emergenze e le necessità della popolazione locale. La visita si è conclusa con un sopralluogo al cantiere della nuova Casa di Comunità, un'opera che segna un passo avanti decisivo nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. L'integrazione tra l'ospedale per acuti e le strutture di prossimità rappresenta la sfida principale per la sanità regionale, con l'obiettivo di garantire cure sempre più vicine al cittadino. I rappresentanti della Regione e dell'Ast hanno preso atto delle istanze presentate, confermando l'importanza di sostenere una struttura che da sempre dimostra grande capacità di risposta ai bisogni dell'entroterra maceratese.

20/03/2026 15:00
Ditonellapiaga a Montecosaro? "Che fastidio", anzi no: è il secondo grande nome del Mind Festival

Ditonellapiaga a Montecosaro? "Che fastidio", anzi no: è il secondo grande nome del Mind Festival

Il MIND Festival scalda i motori per l'edizione 2026 e annuncia uno dei nomi più attesi della scena musicale contemporanea: Ditonellapiaga. La cantautrice Margherita Carducci, reduce da un trionfale terzo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, approderà sul palco del Campo Sportivo Mariotti per quella che si preannuncia come una delle date più calde dell'estate marchigiana. L'artista arriva a Montecosaro forte di un successo travolgente. Il suo brano sanremese "Che fastidio!" ha dominato per due settimane consecutive la classifica EarOne Airplay come pezzo più trasmesso dalle radio italiane, senza dimenticare la vittoria nella serata delle cover insieme a Tony Pitony sulle note di The Lady is a Tramp. Ditonellapiaga porterà al MIND il suo stile camaleontico e la sua inconfondibile sfumatura electro-dance, proponendo anche i brani del nuovo album "Miss Italia", in uscita il prossimo 10 aprile. Un disco nato da un profondo percorso di riscoperta personale e scritto insieme ad Alessandro Casagni, che promette di rivelare il lato più autentico e coraggioso della cantautrice. La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti non solo delle Marche, ma di tutto il centro Italia. Il MIND Festival è riuscito negli anni a costruire un'identità unica, capace di coniugare i grandi concerti live con una proposta multidisciplinare che abbraccia cultura, intrattenimento e gastronomia. Oltre alla musica, il cuore pulsante dell'evento è rappresentato da una vasta area food con oltre mille posti a sedere, zone dedicate al gaming e ai podcast, aree relax per le famiglie e mercatini artigianali. Fondamentale resta anche il legame con il mondo accademico e i giovani, grazie a collaborazioni attive con le principali università del territorio. L'approdo di Ditonellapiaga a Montecosaro arricchisce un albo d'oro che ha visto passare sul palco del Mariotti nomi del calibro di Steve Aoki, Marracash, Mahmood e i The Bloody Beetroots, oltre a icone come Jarabe de Palo e i Coma Cose. La capacità del festival di intercettare i trend musicali del momento, mantenendo però radici ben salde nella crescita culturale locale, attira ogni anno migliaia di spettatori da tutta la regione e da fuori Marche. I biglietti per assistere allo show di Ditonellapiaga sono già disponibili sul circuito Ciao Tickets.

20/03/2026 14:55
Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Un esercizio commerciale di Matelica è stato sospeso per 7 giorni dalla Polizia di Stato, a seguito di un provvedimento disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. La sospensione riguarda la licenza di somministrazione di alimenti e bevande ed è stata adottata dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Il provvedimento è il frutto di una serie di controlli sul territorio che hanno evidenziato criticità significative. Nel corso delle attività investigative condotte dagli agenti, l’esercizio commerciale era già stato collegato a operazioni relative agli stupefacenti, conclusesi con alcuni arresti, e successivamente erano emerse diverse irregolarità amministrative. Inoltre, era stata rilevata la presenza abituale di persone con precedenti penali all’interno del locale. Alla luce della situazione complessivamente accertata, il questore ha ritenuto necessario intervenire con una misura concreta a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, disponendo la sospensione temporanea della licenza. Ulteriori verifiche sugli aspetti autorizzatori del locale sono in corso da parte della Polizia di Stato, per garantire che la regolarità dell’esercizio sia pienamente ristabilita.

20/03/2026 14:40
Cna Macerata: prevenzione e benessere al centro di un incontro per le donne che fanno impresa

Cna Macerata: prevenzione e benessere al centro di un incontro per le donne che fanno impresa

Una mattinata all’insegna della salute e della prevenzione dedicata alle donne che fanno impresa: è l’iniziativa organizzata dalla Cna Macerata, in programma lunedì 23 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso la sede provinciale dell’associazione. L’incontro è rivolto alle imprenditrici associate e alle donne del Sistema Cna, con l’obiettivo di promuovere una maggiore attenzione al benessere femminile e alla cultura della prevenzione, temi spesso trascurati nella vita frenetica di chi gestisce contemporaneamente azienda, famiglia e impegni quotidiani. «Come Cna sentiamo la responsabilità di promuovere non solo lo sviluppo delle imprese, ma anche il benessere delle persone che le guidano – spiega la Direttrice Lucia Pistelli –. Le imprenditrici sono al centro di molte responsabilità e proprio per questo è fondamentale sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della cura della propria salute». Durante la mattinata saranno presenti due specialiste del Gruppo Fisiomed, che affronteranno temi fondamentali come la salute del pavimento pelvico, un aspetto spesso poco conosciuto ma cruciale in tutte le fasi della vita, e la prevenzione oncologica, con focus su autopalpazione e diagnosi precoce. Saranno inoltre illustrate le opportunità per accedere a esami e controlli specifici, pensati per facilitare la partecipazione delle imprenditrici. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Cna Impresa Donna Macerata, guidata dalla Presidente Daniela Zepponi, e il Gruppo Fisiomed, con l’obiettivo di offrire al territorio competenze sanitarie qualificate e supporto concreto alle donne imprenditrici. «Vogliamo offrire alle donne del nostro Sistema un’occasione concreta per fermarsi, informarsi e prendersi cura di sé – sottolinea Pistelli –. Grazie a questa collaborazione mettiamo a disposizione competenze professionali per promuovere la cultura della prevenzione, uno degli strumenti più importanti per tutelare la qualità della vita». L’invito a partecipare è rivolto a tutte le imprenditrici e amministratrici delle imprese associate CNA della provincia di Macerata.  

20/03/2026 14:00
Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Matelica, ok al recupero dell’Abbazia di Roti: progetto da 3,5 milioni di euro

Un gioiello dimenticato in mezzo alla natura, l’Abbazia di Roti – o Rotis – nel territorio di Braccano, nel Matelicese, sta per tornare a nuova vita. Ieri, 19 marzo, durante la Giunta dell’Unione Montana, è stato approvato il progetto esecutivo per il recupero del complesso, che vanta una storia millenaria. Il monastero, esistente almeno dall’XI secolo, ospitò i monaci dell’ordine benedettino ed era una tappa di rilievo per i pellegrini durante il Medioevo, situato in posizione strategica tra le strade che conducevano a Matelica, Cingoli, Jesi e lungo la costa adriatica. Secondo i documenti storici, fino al XVIII secolo l’Abbazia di Roti ospitava anche i festeggiamenti dedicati alla Vergine, in quanto luogo consacrato a Santa Maria delle Grazie, titolo oggi passato alla vicina chiesa di Braccano. «Con orgoglio e grande emozione abbiamo approvato il progetto esecutivo per il recupero dell’Abbazia di Roti – ha dichiarato il sindaco di Matelica, Denis Cingolani –. Grazie al finanziamento di 3,5 milioni di euro ottenuto con l’ordinanza 13/2023 del commissario straordinario alla ricostruzione, Sen. Guido Castelli, finalmente il progetto potrà prendere forma. È un grande passo per la rinascita di questo complesso monastico rimasto per troppi anni danneggiato». Il sindaco ha voluto inoltre ringraziare il commissario Castelli e l’ufficio tecnico dell’Unione Montana per il prezioso lavoro svolto. Con questo intervento, un pezzo importante della storia e della cultura del Matelicese potrà essere valorizzato, restituendo alla comunità un luogo che per secoli è stato punto di riferimento spirituale e culturale.

20/03/2026 13:30
Arriva Fiastrapalooza: il festival tra musica, arte e natura sulle rive del lago

Arriva Fiastrapalooza: il festival tra musica, arte e natura sulle rive del lago

Straordinario, stravagante e pieno di energia: si chiama Fiastrapalooza il nuovo festival che trasformerà il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e in particolare il suggestivo Lago di Fiastra, in un palcoscenico a cielo aperto dal 26 al 28 giugno. Il festival, ideato dal gruppo La Catasta, promette di stupire con un programma variegato che spazia dalla musica in canoa, ai concerti di respiro internazionale, dai dj-set lungolago a laboratori, mercatini artigianali, cinema a schermo gonfiabile, teatro d’improvvisazione e arti performative diffuse nel bosco. Il percorso creativo attraverserà San Lorenzo a lago, le baie lacustri, i ruderi del castello sovrastante e le frazioni della vallata, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva e originale. Fiastrapalooza non sarà solo musica e spettacolo: il festival intende dare visibilità alle realtà del territorio, dalle associazioni culturali ai produttori locali, dai birrifici indipendenti ai maestri artigiani, fino agli operatori delle attività outdoor come trekking, canoa, arrampicata, cicloturismo e percorsi sospesi. Una vera e propria rete di energie locali e internazionali unite per valorizzare cultura, ambiente e comunità. “Il legame con il territorio è il filo conduttore delle nostre iniziative – spiegano gli organizzatori de La Catasta – un impegno decennale che oggi trova nuova linfa con eventi unici e collaborazioni con realtà vicine, contribuendo a dare impulso all’intera area del cratere del sisma.” La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra, con la collaborazione di partner come Museo del Synth Marchigiano, Acusmatiq Matme, Artisti in Piazza di Pennabilli, Croc Una specie di Cinema, Passamontagna Viaggi, Marche Active Tourism, Sib.Bellini Tourist Service, Verdefiastra e Chronobike. Il festival è finanziato dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino. Lo scenario naturale del Lago di Fiastra, con le sue acque turchesi e le colline circostanti, offrirà una cornice ideale per un evento che mira a diventare un punto di riferimento estivo per la cultura, lo sport e l’intrattenimento nel cuore dei Monti Sibillini.

20/03/2026 13:00
Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

I Carabinieri del comando provinciale di Macerata hanno deferito in stato di libertà, nel giro di 24 ore, un cittadino tunisino di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di ricettazione e furto aggravato. Il primo intervento è scaturito dall’attività dei militari del Nor – Sezione Radiomobile di Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, l’uomo è stato trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento e calzature, ancora confezionati ed etichettati, per un valore di circa 250 euro. Non essendo in grado di giustificare la provenienza della merce, il giovane è stato denunciato per ricettazione. Il materiale sequestrato è ora sottoposto ad accertamenti per individuare i legittimi proprietari. Nonostante la denuncia del giorno precedente, il 29enne ha colpito nuovamente a Corridonia. La pronta segnalazione del personale di un noto supermercato ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Corridonia di intervenire immediatamente. L’uomo è stato bloccato all’uscita del negozio, subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, con un borsone contenente prodotti per la cura della persona, biancheria, alimenti e un elettrodomestico, per un valore di 76 euro.   Per questo secondo episodio il giovane è stato nuovamente deferito all’autorità giudiziaria, questa volta per furto aggravato. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al responsabile del punto vendita che ha formalizzato la denuncia presso il locale Comando dei Carabinieri.

20/03/2026 13:00
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