Inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra: “Lo Stato resta sul territorio”
È stata inaugurata questa mattina, con una cerimonia partecipata e alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, la nuova caserma dei Carabinieri di Fiastra. L’opera rappresenta un importante presidio di legalità per il territorio e un segnale concreto della ricostruzione post sisma.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Raffaele Ruocco, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo, il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, il sottosegretario al Mef Lucia Albano, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il generale dei Carabinieri Aldo Iacobelli.
Numerosa anche la partecipazione dei cittadini e degli studenti dell’istituto comprensivo “Paoletti”. Il sindaco Ricottini ha sottolineato il valore simbolico della nuova struttura, che segna il passaggio da una presenza emergenziale a una sede stabile e definitiva: “È la testimonianza che lo Stato ha scelto di restare in modo permanente, garantendo un presidio di legalità essenziale per la sicurezza del territorio”.

Il presidente della Provincia Gentilucci ha parlato di un’opera che rappresenta “la parte radicale dell’Italia vera”, mentre il sottosegretario Albano ha evidenziato il ruolo dei servizi essenziali nella lotta allo spopolamento delle aree interne.

Per il presidente della Regione Acquaroli, la nuova caserma è “un segnale forte, soprattutto per i giovani, ai quali restituisce speranza e fiducia nel futuro del territorio”.
Il commissario alla ricostruzione Castelli ha richiamato il tema della continuità degli interventi, annunciando un vasto programma di opere pubbliche legate al post sisma.
A concludere gli interventi è stato il generale Iacobelli, che ha ringraziato la comunità locale e l’Arma per il legame storico con il territorio.

La nuova struttura
La caserma, realizzata tra via Umberto I e via Monte Coglia, è stata progettata come demolizione e ricostruzione dell’edificio precedente su un nuovo sedime. Sorge su un lotto di 1.406 metri quadrati e si sviluppa su tre livelli per una superficie complessiva di circa 1.150 metri quadrati.
Il piano terra ospita gli uffici operativi e gli spazi di servizio, mentre il seminterrato è destinato a garage, locali tecnici e aree di sicurezza. Il primo piano è dedicato alle residenze del personale e delle famiglie, concepite anche con formula “residence”.
L’edificio è caratterizzato da una struttura mista con basamento in calcestruzzo armato e piani superiori in legno XLAM, scelta che garantisce sicurezza sismica ed efficienza energetica. Il rivestimento esterno in lamiera metallica grigio-verde si integra con il paesaggio montano.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: impianto fotovoltaico, pompa di calore, recupero delle acque meteoriche e soluzioni per l’efficienza energetica. La caserma è inoltre dotata di sistemi di sicurezza avanzati e pienamente accessibile secondo la normativa vigente.

nubi sparse (MC)
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