Provincia Macerata

Pieve Torina, scoperta una domus romana durante i lavori del nuovo municipio

Pieve Torina, scoperta una domus romana durante i lavori del nuovo municipio

PIEVE TORINA – Importante scoperta archeologica durante i lavori per la realizzazione del nuovo municipio di Pieve Torina, dove sono emerse le tracce di un’antica dimora romana. I ritrovamenti, avvenuti nel corso delle attività di cantiere, testimoniano la presenza di un insediamento risalente a oltre duemila anni fa, confermando il ruolo strategico dell’area come crocevia già in epoca romana. «I rinvenimenti romani – ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci – testimoniano come queste terre fossero un crocevia essenziale per gli uomini e le donne di allora e risultassero abitate più di duemila anni fa, come dimostrano anche altri ritrovamenti archeologici umbri, piceni e protostorici». Il primo cittadino ha sottolineato come la scoperta rappresenti un elemento di orgoglio per la comunità locale: «Questa scoperta riempie di orgoglio i pievetorinesi e ribadisce il grande valore di queste terre, per chi è rimasto custode di un passato ma con lo sguardo rivolto al futuro». Alla luce del rinvenimento, il progetto del nuovo municipio è stato rivisto per integrare e valorizzare i resti archeologici. «Con senso di rispetto per la memoria dei nostri antenati – ha aggiunto Gentilucci – abbiamo deciso di valorizzare ciò che la ricostruzione ha reso possibile. Il progetto è stato modificato e lascerà a vista le mura dell’edificio romano». All’interno della nuova struttura, proprio all’ingresso, sarà inoltre allestito uno spazio espositivo dedicato ai reperti rinvenuti, tra cui vasellame e monete.   «Una ricchezza culturale e storica – ha concluso il sindaco – che metteremo a disposizione dei cittadini e dei turisti che già apprezzano Pieve Torina per la natura e il benessere».

16/05/2026 14:36
San Severino, nuove sedute tricolori in cemento stampato in 3D per l’Istituto “Divini”

San Severino, nuove sedute tricolori in cemento stampato in 3D per l’Istituto “Divini”

SAN SEVERINO - Innovazione tecnologica, design avanzato e identità nazionale si incontrano nella nuova installazione realizzata davanti all’ingresso dell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, in viale Mazzini. L’opera nasce dalla collaborazione tra Fonsi Costruzioni Srl, specializzata in strutture in cemento armato e muratura, e MateriaNova Srl, realtà di Montecosaro attiva nel settore della stampa 3D applicata all’edilizia. Si tratta di tre maxi sedute, vere e proprie chaise longue urbane, realizzate con tecnologia di stampa 3D cementizia e disposte nei colori della bandiera italiana: verde, bianco e rosso. Le forme sinuose e continue generano un effetto visivo e tattile di forte impatto, trasformando l’area in uno spazio contemporaneo e riconoscibile. L’installazione è stata collocata in un contesto di particolare rilievo istituzionale, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile che hanno visto anche la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a San Severino Marche. La realizzazione è il risultato della sinergia tra le due aziende marchigiane, con MateriaNova impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’architettura e l’edilizia digitale. L’azienda opera attraverso processi di deposizione strato su strato a partire da modelli CAD, riducendo tempi di lavorazione e impatto ambientale, con l’obiettivo di coniugare efficienza, sostenibilità e qualità materica. Le sedute installate all’Istituto “Divini” non rappresentano solo un elemento di arredo urbano, ma anche un esempio concreto delle potenzialità dell’architettura sostenibile e delle nuove tecnologie applicate all’edilizia, con un forte valore educativo per gli studenti che si formano nelle discipline tecniche. In occasione dell’installazione, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento, complimentandosi personalmente con i rappresentanti delle aziende coinvolte per il progetto realizzato.  

16/05/2026 14:13
Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

USSITA – Il consigliere comunale del Comune di Ussita, Guido Rossi, ha comunicato di aver trasmesso nella giornata odierna un esposto formale al Ministero dell’Interno, alla Prefettura di Macerata, alla Procura della Repubblica di Macerata e alla Procura Generale della Corte dei Conti. Nel documento vengono segnalate “una serie di criticità riguardanti il funzionamento dell’attività amministrativa e consiliare del Comune di Ussita”. Al centro della segnalazione vi sarebbe la mancata iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 19 maggio 2026, delle interrogazioni consiliari presentate dallo stesso consigliere in data 18 e 20 aprile 2026. Il tutto, secondo quanto riportato, sarebbe avvenuto “senza alcuna comunicazione preventiva, motivazione o giustificazione procedurale”. Rossi sottolinea come la vicenda, a suo avviso, comporti una compressione del ruolo dei consiglieri: “Si tratta di un fatto che, oltre a comprimere il diritto-dovere di controllo politico-amministrativo attribuito ai Consiglieri comunali dal Testo Unico degli Enti Locali, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale, si inserisce in un quadro più ampio di persistenti difficoltà nell’esercizio delle prerogative istituzionali”. Secondo quanto riportato nell’esposto, tali difficoltà sarebbero presenti “fin dall’inizio dell’amministrazione Bernardini, nel settembre 2020”. Nel documento vengono inoltre segnalate ulteriori criticità, tra cui interrogazioni consiliari a risposta scritta “prive di riscontro”, richieste di documentazione amministrativa “in alcuni casi evase solo dopo l’intervento del difensore civico/garante regionale oppure ancora senza risposta”, oltre a “ritardi e ostacoli nell’accesso agli atti necessari all’esercizio del mandato consiliare”. Rossi evidenzia anche problematiche legate ai documenti contabili: “criticità inerenti l’approvazione dei bilanci e la mancata trasmissione della documentazione richiesta a supporto degli atti”. Nel suo esposto, il consigliere afferma che tali circostanze, considerate nel loro insieme, “appaiono lesive dei principi di trasparenza, correttezza istituzionale e democraticità dell’azione amministrativa”. Infine, Rossi chiarisce la natura dell’iniziativa: “L’esposto non ha finalità polemiche o personali, ma mira esclusivamente a tutelare il corretto funzionamento delle istituzioni comunali e il diritto dei cittadini a un’amministrazione trasparente e rispettosa delle regole”.   Il consigliere si dice ora fiducioso che le autorità competenti possano procedere alle verifiche del caso e adottare eventuali iniziative ritenute opportune.

16/05/2026 13:00
Discarica Montefano, duro affondo del vicesindaco: “Scelte politiche inaccettabili, avvantaggiati comuni amici"

Discarica Montefano, duro affondo del vicesindaco: “Scelte politiche inaccettabili, avvantaggiati comuni amici"

MONTEFANO – Tensione istituzionale sulla questione discarica, dopo la protesta andata in scena ieri sera che ha visto il duro intervento del vicesindaco di Montefano, Mirco Monina, intervenuto contro le modalità con cui sarebbe stata ridefinita la graduatoria tecnica del progetto. Nel suo intervento, Monina ha denunciato quella che definisce una modifica sostanziale dei criteri di valutazione precedentemente condivisi. «Una maggioranza di amministratori – ha dichiarato – ha fatto squadra, sovvertendo una graduatoria stilata con metodi scientifici in precedenza concordati tra tutti. Sono stati inseriti criteri politici del tutto opinabili, studiati per avvantaggiare comuni “amici” risultati primi nella graduatoria della Politecnica delle Marche». Secondo il vicesindaco, la nuova impostazione avrebbe alterato l’equilibrio originario del procedimento: “Non è decisionismo, ma la sostituzione dei criteri scientifici con valutazioni politiche arbitrarie”, ha aggiunto. Monina ha poi puntato il dito contro le conseguenze della decisione: “Vengono penalizzate le comunità più piccole, con meno strumenti per difendersi e incidere sui processi decisionali”. Nel suo intervento non è mancata una critica più ampia al quadro istituzionale provinciale, con riferimento al ruolo del capoluogo: “Si sta smarrendo il senso di comunità provinciale, sostituito da logiche di appartenenza e convenienza politica”. Il vicesindaco ha quindi parlato di una scelta che, a suo giudizio, comprometterebbe il valore stesso del metodo tecnico utilizzato in precedenza: “Quando criteri scientifici pesano meno di criteri politici già bocciati, si perde credibilità e trasparenza”. Infine, Monina ha ribadito la posizione del Comune di Montefano e la volontà di opposizione condivisa con altri territori: “Non accetteremo queste logiche. Continueremo a batterci insieme alle comunità di Filottrano e Osimo per difendere ciò che riteniamo un principio di giustizia amministrativa”. La vicenda si inserisce in un contesto di forte confronto politico tra enti locali, con posizioni sempre più distanti sul metodo di valutazione e sulle scelte relative alla gestione dell’impiantistica dei rifiuti.

16/05/2026 12:10
Macerata, a bordo di un bus senza biglietto e documenti: denuncia ed espulsione per un 30enne

Macerata, a bordo di un bus senza biglietto e documenti: denuncia ed espulsione per un 30enne

MACERATA – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno denunciato un cittadino senegalese di 30 anni, domiciliato a Pollenza e già con precedenti di polizia, per violazione del Testo Unico sull’Immigrazione. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di un controllore di un’azienda di autotrasporti, che aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine dopo aver notato la presenza di un passeggero sprovvisto sia di titolo di viaggio sia di documento di identità. I militari hanno rintracciato l’uomo nei pressi dei Giardini Diaz, dove è stato identificato e accompagnato in caserma per gli accertamenti. Il 30enne non era in possesso di un documento valido e non ha fornito giustificazioni sulla sua condizione. Le successive verifiche hanno accertato che l’uomo risultava già destinatario di un decreto di espulsione e di un ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, ai quali non aveva ottemperato nei termini previsti. In seguito all’inottemperanza e in assenza di posti disponibili presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, sono stati emessi un nuovo decreto di espulsione da parte del Prefetto di Macerata e un ulteriore ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno deferito il 30enne all’autorità giudiziaria competente per la violazione della normativa vigente.

16/05/2026 11:40
Corridonia, arrestato 35enne per droga: revocata la misura alternativa

Corridonia, arrestato 35enne per droga: revocata la misura alternativa

 I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno rintracciato e arrestato nel pomeriggio di ieri un cittadino colombiano di 35 anni, senza fissa dimora. L’uomo era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova presso una comunità terapeutica del territorio, ma nei suoi confronti è stato emesso un ordine di revoca della misura e contestuale carcerazione da parte dell’Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il provvedimento riguarda reati in materia di sostanze stupefacenti commessi in diverse province italiane. Dopo il rintraccio, i militari hanno proceduto con le formalità di rito e l’uomo è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.    

16/05/2026 11:12
Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

Banco Marchigiano chiude l’anno dei record: utile oltre i 15 milioni

Si è conclusa con l’approvazione unanime del bilancio e un clima di grande soddisfazione l’Assemblea dei Soci del Banco Marchigiano, chiamata a esaminare i risultati di un esercizio definito dai vertici dell’istituto “l’anno dei record”. I numeri confermano infatti una crescita significativa sia sul piano economico sia su quello patrimoniale, consolidando il ruolo della banca come punto di riferimento per famiglie e imprese nelle Marche e in Abruzzo. L’utile lordo ha raggiunto i 17 milioni di euro, mentre l’utile netto ha superato i 15 milioni, segnando un incremento del 20,5% rispetto all’anno precedente. A rafforzare ulteriormente il quadro positivo è il CET1 ratio, principale indicatore della solidità bancaria, salito al 28,2%, con un patrimonio netto che supera i 115 milioni di euro. «L’approvazione del bilancio da parte dei soci conferma la bontà della nostra strategia – ha dichiarato il presidente Sandro Palombini –. Siamo una banca che cresce e che riesce a trasformare i risultati economici in valore per il territorio. Gli oltre 800mila euro destinati a iniziative sociali, culturali, sportive e sanitarie rappresentano concretamente il nostro modo di fare banca». Importanti anche i risultati sul fronte del sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato nuovi finanziamenti per 140 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto all’anno precedente. Numeri che si traducono in interventi concreti sul territorio: circa 400 famiglie e giovani hanno potuto acquistare la prima casa grazie ai mutui concessi dall’istituto, mentre oltre 300 piccole imprese sono state supportate nei loro programmi di sviluppo e investimento. Il direttore generale Massimo Tombolini ha evidenziato come i risultati raggiunti siano il frutto di un percorso costruito negli ultimi anni. «Non si tratta di un exploit isolato – ha spiegato – ma del risultato di un lavoro portato avanti con continuità negli ultimi tre anni. Abbiamo incrementato la raccolta complessiva di oltre 300 milioni mantenendo al tempo stesso una qualità del credito molto elevata, con coperture sui crediti deteriorati superiori al 76%». Tombolini ha inoltre sottolineato l’importanza del capitale umano all’interno dell’istituto, ricordando l’ingresso negli ultimi tre anni di circa 20 giovani neolaureati. Anche il vicepresidente Marco Bindelli ha rimarcato il valore dell’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale: «Far parte di un grande gruppo nazionale ci garantisce solidità e prospettive, ma restiamo profondamente legati ai distretti produttivi delle Marche e dell’Abruzzo e alle esigenze delle famiglie del territorio».   Il bilancio approvato conferma dunque il percorso di crescita del Banco Marchigiano, sempre più orientato a coniugare stabilità finanziaria, sostegno all’economia locale e attenzione alla comunità.

16/05/2026 11:00
Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Una sorpresa decisamente fuori stagione quella che nella notte tra il 15 e il 16 maggio ha interessato l’entroterra marchigiano. La perturbazione arrivata sulla regione ha portato piogge diffuse, a tratti anche intense, e un sensibile abbassamento delle temperature, favorendo il ritorno della neve sui Monti Sibillini. I fiocchi sono scesi fino a quote inferiori ai 1500 metri, regalando un insolito scenario invernale nel pieno della primavera. Frontignano e Bolognola si sono risvegliate imbiancate, con la nevicata che nelle prime ore della mattinata ha continuato a interessare il comprensorio montano. Immagini che contrastano con quelle delle località costiere, dove stabilimenti balneari e spiagge sono già pronti per l’avvio della stagione estiva. Un colpo di scena meteorologico che non è passato inosservato nemmeno tra i gestori degli impianti sciistici, che sui social hanno scherzato: «Che dite, apriamo le piste?». Secondo le previsioni, la giornata di oggi sarà ancora caratterizzata da condizioni instabili, con possibilità di ulteriori precipitazioni soprattutto nelle aree interne e montane. Da domani, però, è atteso un graduale miglioramento del tempo con il ritorno di condizioni più stabili. (Foto località Pintura, pagina Facebook Bolognola Ski) 

16/05/2026 10:37
"La discarica non si farà": il grido dei cittadini di Montefano. Protesta davanti alla Provincia (FOTO e VIDEO)

"La discarica non si farà": il grido dei cittadini di Montefano. Protesta davanti alla Provincia (FOTO e VIDEO)

Tensione e proteste oggi davanti alla sede della Provincia di Macerata, in corso della Repubblica, dove è andata in scena l’assemblea Ata per l'approvazione della nuova graduatoria relativa al sito destinato alla futura discarica provinciale. Seduta destinata a ratificare, con le votazioni (sì del 63% dei sindaci), i tre siti da trasmettere al Cosmari, che dovrà poi decidere dove realizzare il nuovo impianto: i primi due si trovano nel territorio di Montefano (zona Margherita e Fratte), mentre il terzo è nel comune di Pollenza (zona Cantagallo). Fuori dalla sala consiliare si sono radunati numerosi cittadini di Montefano (oltre un centinaio, trenta quelli ammessi ad assistere alla seduta) insieme agli amministratori comunali per manifestare il proprio dissenso contro una decisione che definiscono "ingiusta" e "politica". Cori ("Vergogna", "Montefano è forte e lotterà, la discarica non si farà"), striscioni e interventi pubblici hanno accompagnato tutta la giornata, con i manifestanti che hanno contestato soprattutto il ribaltamento della graduatoria elaborata inizialmente dall’Università Politecnica delle Marche. Il portavoce dei protestanti, Enrico Filipponi, ha parlato di "un’operazione meschina e arrogante", sostenendo che i criteri tecnico-scientifici elaborati dall’università sarebbero stati svuotati del loro valore. “Montefano era al nono posto”, ha dichiarato Filipponi, accusando la Provincia di aver modificato il peso dei criteri originari. “Anziché dare 100 come valore hanno deciso di portarlo a 60, sminuendo completamente il lavoro tecnico-scientifico. Poi hanno inserito tre nuovi criteri attribuendo loro 40 punti: questo significa che tutti gli altri criteri sono stati annullati” Secondo Filipponi, dietro la scelta ci sarebbero motivazioni politiche legate alle imminenti elezioni amministrative nel capoluogo. “Il 50% della 'monnezza' (immondizia in gergo dialettale, ndr) viene prodotta da Civitanova e Macerata e la vogliono scaricare tutta su un territorio di 3000 persone con addirittura due siti", ha attaccato. Il portavoce ha anche annunciato l’intenzione di procedere per vie legali: "Saremo costretti a fare ricorso al Tar.  Proseguiremo con la raccolta firme e ci opporremo con tutte le forze legittime che abbiamo". Accanto ai cittadini anche il vicesindaco di Montefano, Mirco Monina, che ha definito la decisione "un grave sopruso". "La graduatoria stilata dalla Politecnica delle Marche con criteri accettati da tutta l’Assemblea Ato3 è stata sconvolta per logiche di maggioranza e questo è inaccettabile", ha affermato. Monina ha parlato di una vicenda "fallimentare" maturata dopo continui rinvii e ha confermato che il Comune sta valutando ricorsi contro la procedura approvata. Nel corso del' assemblea è arrivata anche la replica del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che ha respinto ogni accusa di forzatura politica. "Tutte le volte che c’è un emendamento portato dai sindaci il presidente deve necessariamente riceverlo", ha spiegato, precisando che sugli emendamenti era stato acquisito il parere di legittimità del segretario verbalizzante. "Il tema del sopruso è un non tema", ha aggiunto. Gentilucci ha poi difeso la scelta dell’assemblea sottolineando come il procedimento sia stato democratico e aperto al contributo dei sindaci. "La deliberazione era una deliberazione bianca, la più democratica possibile - ha dichiarato -. I sindaci hanno deciso di esercitare il ruolo che gli hanno conferito gli elettori e sulla base di quei criteri è nata una graduatoria”. Il presidente ha anche respinto le accuse secondo cui la scelta avrebbe colpito un comune per ragioni politiche. “Non appartiene al vero”, ha detto, ricordando come uno dei siti inizialmente al centro delle polemiche, quello di Appignano-Loro Piceno, sia poi rimasto escluso dalla terna finale. Gentilucci ha inoltre evidenziato come il problema dello smaltimento dei rifiuti riguardi tutto il territorio provinciale: “Dal 2008 seguitiamo ad abbancare a Cingoli e non vedo cittadini di Cingoli protestare qui davanti”. Tra i temi affrontati anche quello dell’eco-indennizzo per il territorio che ospiterà l’impianto. Gentilucci ha spiegato che la proposta iniziale prevedeva un contributo di 10 euro, pur lasciando ai sindaci la possibilità di presentare modifiche. "Anche se l’eco-indennizzo arrivasse a 20 euro si risparmierebbero comunque circa 2 milioni di euro ogni anno rispetto all’attuale situazione", ha precisato. La seduta di oggi rappresenta solo un passaggio della procedura. La graduatoria individuata dovrà essere trasmessa al Cosmari, che dovrà a sua volta effettuare ulteriori valutazioni e scegliere dove realizzare il nuovo impianto. Intanto però la tensione politica e istituzionale resta altissima e da Montefano promettono battaglia sia sul piano amministrativo che su quello legale. La seduta si è conclusa con il voto favorevole alla graduatoria per il 63% dei presenti dell'Ata3.

15/05/2026 20:00
Dalla Pace al Torneo della Pace: podio azzurro per Nicolas Principi con la Rappresentativa LND U16

Dalla Pace al Torneo della Pace: podio azzurro per Nicolas Principi con la Rappresentativa LND U16

La Rappresentativa Under 16 della Lega Nazionale Dilettanti chiude il Torneo della Pace con un terzo posto che vale molto più di una semplice posizione in classifica, al termine di un percorso di crescita importante e senza sconfitte nei tempi regolamentari. Tra i protagonisti anche il giovane centrocampista classe 2010 della Maceratese Nicolas Principi, cresciuto nel quartiere Pace di Macerata, sempre presente nel cammino della selezione: per lui 5 presenze su 5, con 3 gare da titolare (tra cui l’intera finale per il 3° posto vinta 2-1 contro il FC LNZ Cherkasy) e 2 ingressi a gara in corso, a conferma della fiducia dello staff tecnico e della continuità del suo percorso. Un’esperienza intensa e formativa, che lo stesso Principi racconta così. Che tipo di esperienza è stata confrontarsi con squadre e giocatori di livello internazionale?“È stata un’esperienza molto intensa e formativa, sia a livello personale che calcistico, perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con giocatori provenienti da realtà diverse e con un livello molto alto”. Cosa ti porterai per sempre dietro di questa esperienza?“Quello che più mi porterò sempre dietro è il legame con gli altri ragazzi. Non avendo fatto allenamenti insieme e non conoscendoci, siamo comunque riusciti a creare un bellissimo rapporto che ci ha permesso di diventare un gruppo unito e di andare avanti nella competizione”. Che valore ha per te chiudere questa esperienza sul podio con la Rappresentativa?“Ha un valore molto importante perché è il risultato dell’impegno messo in campo. Arrivare terzi, senza conoscerci e confrontandoci con squadre forti e di livello, ci ha dato grande soddisfazione”. (Credit Photo: Lega Dilettanti)

15/05/2026 19:50
Lutto nel ciclismo, addio a Mario Bolletta: le Marche piangono il "maestro" delle due ruote

Lutto nel ciclismo, addio a Mario Bolletta: le Marche piangono il "maestro" delle due ruote

Il ciclismo marchigiano perde una delle sue figure più autorevoli e amate. All'età di 86 anni si è spento Mario Bolletta, un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla bicicletta, prima come corridore e poi come storico direttore sportivo. Stimato da tutto l’ambiente per la sua rara competenza e una passione d'altri tempi, Bolletta è stato per decenni un autentico punto di riferimento e un maestro di vita per generazioni di giovani atleti. La carriera di Bolletta è iniziata sui pedali come dilettante, categoria in cui ha collezionato ben 26 successi. Una volta sceso dalla sella, ha trovato la sua vera vocazione in ammiraglia, guidando realtà storiche del territorio come Europlastica, Logical System, Latini Cucine e Sicc Jesi. La sua professionalità lo ha portato fino al mondo del professionismo con i team Krka e Mobilvetta, portando i suoi ragazzi a conquistare titoli italiani e a raggiungere i massimi livelli mondiali. Negli ultimi anni, con la generosità che lo contraddistingueva, era tornato alle origini dedicandosi al ciclismo giovanile con la Esinplast Spendolini Giammy Team e mettendo la sua sapienza a disposizione della Federciclismo regionale come tecnico. La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente il movimento ciclistico. Il presidente regionale della FCI Marche, Massimo Romanelli, ha voluto tributargli un ultimo saluto carico di commozione: "Mario lascia un vuoto incolmabile. Grazie per tutto quello che hai dato alle Marche e al ciclismo. Lo ricorderemo con un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni del fine settimana".  Romanelli ha espresso il cordoglio di tutto il movimento regionale stringendosi al dolore della moglie Maria Carmela e dei figli Tiziana e Marco. La salma di Mario Bolletta sarà esposta a partire dalle ore 16:30 di oggi presso la sala del commiato Anibaldi e Pandolfi a Moie di Maiolati Spontini. Il funerale si terrà domenica 17 maggio, alle ore 9:00, nella chiesa di San Giuseppe a Jesi, dove la comunità e il mondo dello sport si ritroveranno per l'ultimo omaggio a un grande protagonista della storia sportiva marchigiana.

15/05/2026 19:10
Futsal Macerata in Serie A CSI: trionfo in Serie B e promozione storica

Futsal Macerata in Serie A CSI: trionfo in Serie B e promozione storica

La Futsal Macerata chiude nel migliore dei modi la stagione del campionato provinciale di calcio a 5 del CSI Macerata Serie B, conquistando un eccellente primo posto che vale la promozione diretta in Serie A per la prossima stagione sportiva. Un risultato importante e meritato per la formazione maceratese, guidata dal presidente Fabrizio Fattori, punto di riferimento costante e instancabile della società. Grande soddisfazione anche per lo staff tecnico: il mister Andrea Pugliese, alla sua prima stagione sulla panchina della Futsal Macerata, è riuscito nell’impresa di costruire un gruppo solido e competitivo, capace di superare ogni aspettativa iniziale e raggiungere un traguardo che a inizio stagione sembrava difficile da immaginare. La società desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento agli sponsor, che con il loro supporto hanno contribuito in modo determinante alla crescita del progetto sportivo, e a tutti i tifosi che hanno seguito la squadra con costanza sia nelle gare casalinghe che in trasferta. Un pensiero speciale va anche a chi, pur non potendo essere presente sugli spalti, ha sempre dimostrato vicinanza e sostegno. Tra le figure fondamentali della stagione spicca anche il dirigente accompagnatore e addetto all’arbitro Michele Contigiani, elemento chiave nell’organizzazione quotidiana del gruppo squadra. La rosa protagonista di questa storica promozione è composta da: Andrea Albani, Nadir Bajrami, Alessio Cercaci Organetti, Leonardo Cirilli, Ray Brayan Contreras Valenzuela, Andrea Ferroni, Alex Foresi, Filippo Marangoni, Andrea Molinari, Emanuele e Fabio Salvi, Alessio Cericola, Fabio Tibaldi, Alessandro Valentini, Alex e Endry Vincenzetti. Una stagione da incorniciare per la Futsal Macerata, che entra ufficialmente nella storia del club e pone le basi per un futuro ancora più ambizioso.

15/05/2026 18:40
Civitanova, al via la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

Civitanova, al via la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace

È iniziata oggi la 43esima tappa del Giro d’Italia per la Pace, promossa dal Comune di Civitanova Marche, aderente al Coordinamento “Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani”, insieme al Comitato cittadino “Civitanova per la Pace”, che riunisce associazioni di volontariato e scuole del territorio. Il primo appuntamento si è svolto questa mattina al Teatro Annibal Caro, dove le studentesse e gli studenti della scuola Ungaretti hanno ricevuto la Lampada di San Francesco, simbolo di luce e pace che accompagna il Giro d’Italia in numerose città italiane. I ragazzi hanno inoltre proposto letture e canzoni dedicate ai temi della pace, offrendo al pubblico i loro “Doni di Pace”. Presenti alla cerimonia la dirigente dell’I.C. “Sant’Agostino” dottoressa Gloria Gradassi e la dottoressa Amelia Rossi segretaria della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e per i Diritti Umani. La manifestazione proseguirà domani, 16 maggio, con la Marcia per la Pace: il ritrovo è previsto alle ore 16.00 in piazza XX Settembre, da dove partirà il corteo diretto al Cinema Cecchetti. Qui gli studenti del liceo “Leonardo da Vinci”, l’associazione Il Palco e la comunità peruviana offriranno alla città nuovi “Doni di Pace” attraverso letture, musica e danza. In caso di pioggia, l’appuntamento si svolgerà alle ore 17.00 al cinema Cecchetti di viale Vittorio Veneto.   

15/05/2026 18:05
Macerata capitale 'azzurra', Tajani rilancia: "Città che merita attenzione dei leader di partito" (VIDEO e FOTO)

Macerata capitale 'azzurra', Tajani rilancia: "Città che merita attenzione dei leader di partito" (VIDEO e FOTO)

MACERATA – Si è tenuto oggi, al Cinema Italia di Macerata, il congresso regionale di Forza Italia Marche, che ha portato nel capoluogo il segretario nazionale del partito, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani. Un lungo applauso ha accolto il leader azzurro, atteso in una sala gremita da amministratori, militanti e simpatizzanti provenienti da tutta la regione. Dopo l'inno di Forza Italia e quello di Mameli, ad aprire ufficialmente il congresso è stato il capogruppo azzurro al Senato e presidente del congresso Enrico Costa, che ha nominato vicepresidenti Jessica Marcozzi e Gianluca Pasqui, segretario provinciale del partito. Forza Italia Marche arriva al congresso con numeri che il partito definisce “positivi” e con un obiettivo preciso: confermare il deputato Francesco Battistoni alla guida regionale del movimento. Nel corso della giornata è stato proiettato anche un video dedicato ai risultati raggiunti dal partito nelle Marche, oggi seconda forza della coalizione di centrodestra e terzo partito a livello regionale. Tra i primi interventi quello del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: "Forza Italia mi sostiene con una lista forte in un centrodestra unito. Vinceremo, anche al primo turno". Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha invece ricordato il sostegno ricevuto nel post sisma: "A Pieve Torina ci ricordiamo bene l’arrivo di Antonio Tajani. Con il suo modo sommesso portò alla nostra comunità speranza e concretezza che, grazie a questa filiera governativa, sono diventate realtà. Oggi siamo il più grande cantiere d’Europa". Gentilucci ha poi ringraziato Battistoni "per l’opportunità di diventare presidente della Provincia" e Gianluca Pasqui "con cui abbiamo condotto tante battaglie", sottolineando anche le future sfide amministrative del territorio, tra cui quella legata all’individuazione della nuova discarica. Sul palco anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha ricordato il rapporto costruito con Forza Italia sin dalla campagna elettorale regionale: "Cinque anni fa il Pd aveva scelto le Marche come ‘Ohio d’Italia’ e in quella difficile campagna elettorale Forza Italia mi è stata vicino sia politicamente che personalmente. In questi anni ho trovato amici e un alleato sincero e leale". Acquaroli ha poi rilanciato la sfida delle prossime amministrative: “Abbiamo sempre messo l’interesse generale davanti a quello di parte. Vi aspetto da domani mattina nelle sfide amministrative: il buongoverno della Regione può dare una grande spinta anche ai territori”. Molto applaudito l’intervento del coordinatore regionale Francesco Battistoni, che ha rivendicato il legame storico tra Forza Italia e Macerata: “Macerata non è stata scelta solo perché qui si vota, con la segretaria cittadina Barbara Antolini e l'assessore uscente Riccardo Sacchi impegnati in una campagna importante, ma perché qui venne Silvio Berlusconi. La prima riunione nelle Marche l’ho fatta proprio a Macerata e tutto è ripartito da qui”. Battistoni ha ricordato anche il fondatore del partito: “Il 12 giugno 2023 resterà scolpito in tutti noi. Berlusconi ci ha insegnato il significato di libertà, dignità, riforme e politica al servizio degli altri. Un racconto che sembrava finito e che invece è continuato grazie alla leadership di Antonio Tajani”. Nel suo intervento il deputato ha toccato diversi temi regionali e nazionali: dalla conquista del Comune di Ancona con Daniele Silvetti fino alla candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2028, passando per la crisi Electrolux di Cerreto d’Esi. “In queste ore il nostro pensiero va ai lavoratori e alle loro famiglie. Non esiste libertà economica senza coesione sociale”. Battistoni ha quindi rivendicato il lavoro sull’inclusione delle Marche nella Zes: “Qualcuno la definiva una ‘zona elettorale speciale’, invece oggi è una grande opportunità concreta per il territorio”. Poi il riferimento al porto di Ancona e al Parco del Conero: “Tajani ha fatto molto per la crescita del porto di Ancona. E vogliamo trasformare il Parco del Conero da regionale a nazionale”. Il momento più atteso è stato l'intervento di Antonio Tajani, che ha rilanciato il ruolo centrale di Forza Italia nel centrodestra italiano: “Una grande forza politica, dopo aver perso il suo leader, ha il dovere di continuare il progetto politico che lui aveva lanciato. Dobbiamo aggregare cittadini attorno ai nostri valori”. Il leader azzurro ha sottolineato come i congressi siano “la massima espressione della democrazia” e non “la vittoria del partito delle tessere”. Parlando delle Marche, Tajani ha definito la regione “un territorio fantastico che merita di più”, ricordando anche le iniziative culturali organizzate tra Macerata e Recanati: “La cultura è uno strumento di crescita economica e promozione turistica. Qui c’è un patrimonio religioso, storico e paesaggistico straordinario”. Il ministro ha poi affrontato i temi di sport e sanità: “Lo sport non deve essere soltanto quello dei campioni, come Elisabetta Cocciaretto, di cui la madre fa aprte della nostra assemblea. Deve diventare un fenomeno sociale. Sport, sanità e alimentazione significano qualità della vita e permettono di invecchiare meglio”. Quindi il passaggio politico più netto: “Forza Italia è il centrodestra e sarà sempre alternativa alla sinistra. Non esiste alcun pericolo di inciuci: lo dicono loro per mettere in difficoltà il centrodestra”. Tajani ha ribadito le differenze interne alla coalizione come valore aggiunto: “Abbiamo sensibilità diverse ma condividiamo grandi obiettivi comuni. Essere diversi non significa essere traditori”. Infine l’attacco alla patrimoniale e la difesa del ceto medio: “Noi difendiamo la proprietà privata, la casa e il ceto medio”. E la chiusura più personale: "Sono fiero di essere il segretario nazionale di Forza Italia. Ma prima di tutto mi sento un militant"”. Ai nostri microfoni, riguardo alle prossime amministartive di Macerata, ha dichiarato: "La lista di Forza Italia sostiene il sindaco Parcaroli, un imprenditorie amico che ha ben governato e merita di continuare a governare, così come Macerata, indipendentemente dal numeri di abitanti, merita attenzioni per la sua bellezza e per quello che può dare per la vita culturale e universitaria. Per questo merita anche l'attenzione dei leader di partito".  A concludere la giornata anche gli interventi degli altri membri dell’assemblea, tra cui il sindaco di Ancona Daniele Silvetti.

15/05/2026 18:00
Pellizzari, è un Blockhaus dolceamaro: è l'unico a tenere le ruote di Vingegaard, poi il "fuori giri"

Pellizzari, è un Blockhaus dolceamaro: è l'unico a tenere le ruote di Vingegaard, poi il "fuori giri"

Il tappone appenninico che doveva scoprire le carte dei big del Giro d'Italia 2026 non ha tradito le attese, ma per i tifosi marchigiani ha regalato un sapore dolce-amaro. La salita del Blockhaus, 13,6 km di ascesa brutale con punte al 14%, ha consacrato il predominio in salita del danese Jonas Vingegaard, grande favorito della vigilia, ma ha anche mostrato al mondo intero la stoffa di Giulio Pellizzari. Il ventiduenne di Camerino è stato l'unico capace di guardare negli occhi il fuoriclasse danese nel momento cruciale della corsa, al momento del suo primo scatto. La gara si è accesa a circa 6 chilometri dalla vetta quando Vingegaard, dopo il grande lavoro dei suoi gregari Piganzoli e Kuss, ha sferrato l'attacco decisivo. Mentre tutti gli altri favoriti perdevano contatto, Pellizzari ha risposto presente, incollandosi alla ruota del capitano del Team Visma. Il camerte ha tallonato il fuoriclasse per circa dieci minuti.  Tuttavia, lo sforzo estremo per reggere il ritmo del bi-vincitore del Tour de France ha presentato il conto nel finale: un "fuori giri" dovuto all'inesperienza gli ha indurito le gambe. Pellizzari ha perso contatto dal leader e si è fatto superare dall'austriaco Gall. Il giovane camerte ha, quindi, tagliato il traguardo in quarta posizione, a 1’05” da Vingegaard preceduto di pochissimo anche dal compagno di squadra Jai Hindley che lo ha superato proprio nella volata finale. Nonostante la fatica negli ultimi chilometri, il bilancio per lo scalatore di Camerino è più che positivo. La maglia rosa Afonso ha perso quasi tre minuti dal fuoriclasse danese, insieme a big del calibro di Bernal e Caruso. Pellizzari, quindi, ha scalato le gerarchie della generale: ora occupa la quinta posizione assoluta, a soli 3 secondi dal quarto posto del compagno Hindley e a meno di un minuto dal podio virtuale occupato da Felix Gall. Domani, per Giulio, il ritorno nelle sue Marche con il traguardo finale della tappa di sabato fissato a Fermo.  La prestazione sul Blockhaus conferma che Pellizzari non è più solo una promessa, ma una realtà del ciclismo internazionale. Aver retto il passo di Vingegaard su una delle salite più dure d'Europa è un segnale chiaro: la strada verso il podio finale del Giro è difficile, ma il "duca" ha dimostrato di avere il motore per lottare con i più grandi.

15/05/2026 17:20
Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

Cingoli, il fiuto del cane "One" scova la droga vicino alle scuole: controlli a tappeto dei carabinieri

I carabinieri della locale stazione hanno attuato nel comune di Cingoli un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, con un focus particolare sul contrasto allo spaccio di stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e sulla vigilanza della circolazione stradale. L'operazione ha visto scendere in campo i militari delle stazioni di Cingoli, Apiro e Appignano, supportati dal nucleo carabinieri cinofili di Pesaro. Proprio l'ausilio del cane antidroga "One" è stato determinante: l'unità cinofila ha permesso di rinvenire due dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 2,3 grammi, nascoste all’interno di un cassonetto dei rifiuti situato nei pressi di un istituto scolastico. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la sostanza sarebbe stata occultata frettolosamente da uno studente di passaggio che, accortosi della presenza dei carabinieri, ha cercato di disfarsene per evitare il controllo. Sul fronte della sicurezza stradale, i carabinieri hanno fermato nel centro abitato di Cingoli un artigiano di 62 anni, residente in provincia di Ancona, alla guida della propria auto. L'uomo manifestava chiari sintomi riconducibili all'abuso di bevande alcoliche ma, posto di fronte alla richiesta di sottoporsi al controllo con l'etilometro, si è rifiutato categoricamente. Per questa condotta l'uomo è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per il rifiuto dell'accertamento, come previsto dal Codice della Strada, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. L'attività di prevenzione ha interessato anche il capoluogo, dove la sezione radiomobile della Compagnia di Macerata ha segnalato al Prefetto per uso personale di stupefacenti un 42enne residente in città, trovato in possesso di una dose di cocaina nei pressi di un esercizio pubblico. Complessivamente, durante il servizio sono state identificate 28 persone, controllati 16 veicoli e monitorati due obiettivi sensibili tra scuole e locali pubblici, elevando inoltre diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. Tutta la droga rinvenuta è stata posta sotto sequestro amministrativo in attesa della distruzione.

15/05/2026 17:15
Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

Tolentino, cade da una scala mentre lavora in casa: 66enne soccorso in eliambulanza

Brutta caduta questa mattina, intorno alle 12, in una casa di campagna a Tolentino, dove un uomo di 66 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da una scala. Secondo una prima ricostruzione, il 66enne era impegnato in alcuni lavori edili quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio cadendo a terra. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, vista la dinamica dell’incidente, hanno richiesto anche il supporto dell’eliambulanza. Dopo le prime cure prestate sul posto, l’uomo è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti. Non sarebbe in gravi condizioni.    

15/05/2026 16:42
Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico

Da Civitanova a Petriolo in bici: al via "La Via delle Abbazie", prende vita un nuovo percorso cicloturistico

Domenica 10 maggio è stato inaugurato il progetto "La Via delle Abbazie", l’itinerario cicloturistico realizzato dai comuni di Petriolo (capofila), Civitanova Marche, Morrovalle e Tolentino. Per l’occasione sono stati coinvolti "ambasciatori della Via", tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso, nella convinzione che la conoscenza diretta rappresenti il modo più efficace per promuoverlo e valorizzarlo. La pedalata inaugurale è stata avviata dall’assessore al Turismo del Comune di Civitanova Marche, Mara Orazi, presso il Santuario di Santa Maria Apparente, per poi proseguire lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al Turismo Desirèe Lupi. La scelta di prevedere una sosta presso la stazione ferroviaria sottolinea una delle caratteristiche distintive del percorso: la sua integrazione con il trasporto ferroviario. “La Via delle Abbazie” è infatti tra i pochi itinerari cicloturistici della zona a essere serviti da una rete ferroviaria capillare, con fermate distribuite a breve distanza. Un elemento che rafforza il potenziale turistico dell’iniziativa, in linea con le nuove tendenze del cicloturismo moderno, sempre più orientato alla combinazione tra bici e treno. Il percorso è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, dove il gruppo è stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Corridonia, Massimo Cesca, anch’egli in bicicletta. Dopo la visita al sito e una sosta presso l’Info Bike Point, il tour ha continuato verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, dove l’assessore al Turismo del Comune di Tolentino, Diego Aloisi, in sella alla bicicletta come gli altri partecipanti, ha illustrato l’importanza della rete territoriale e il potenziale del progetto come volano di sviluppo per il settore turistico ed economico locale. La giornata si è conclusa nel territorio di Petriolo, Comune capofila del progetto, dove il sindaco Matteo Santinelli ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo del cicloturismo e nell’adeguamento progressivo dei servizi all’accoglienza bike-friendly. I partecipanti sono stati accolti da un momento conviviale con prodotti tipici locali, tra cui ciauscolo e pecorino, occasione di confronto sui futuri sviluppi del progetto e sulle strategie di rete tra operatori. Hanno partecipato in qualità di ambasciatori: Unbeatables ONLUS: FM Bike Service di San Severino Marche, Girovagando Grotta APS, CicloStile, Civitanova Green Life, FIAB, TuttoBici Web, Bike Hello, le guide cicloturistiche Stefano Ciampechini e Sandro Mancini, Transubike e Marche Tour. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Miconi Srl e Marche Bike Life Srl, realtà impegnate nella promozione e nello sviluppo di progetti di cicloturismo sul territorio. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio progetto "NoiMarcheBikeLife" e contribuisce alla valorizzazione del circuito "Strade di Marca", all’interno del quale "La Via delle Abbazie" rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio. Nel corso dell’evento è stato inoltre possibile effettuare la timbratura del passaporto del cicloturista, a testimonianza dell’integrazione del percorso nei circuiti dedicati al turismo attivo e sostenibile.  

15/05/2026 16:40
Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini

Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della ricostruzione nell'entroterra maceratese. È stata inaugurata questa mattina la nuova caserma dei carabinieri di Fiastra, una struttura moderna e sostenibile che ospiterà sia la stazione territoriale che il Nucleo Carabinieri Parco. Il presidio, sorto sulle macerie della vecchia sede distrutta dal terremoto, torna a essere un punto di riferimento essenziale per la sicurezza e la tutela ambientale nel cuore dei Sibillini. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il commissario straordinario Guido Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il comandante Interregionale Carabinieri "Podgora", generale Aldo Iacobelli. "Riconsegnare le caserme ai nostri borghi significa compiere un importante intervento di riparazione sociale", ha dichiarato il commissario Castelli, ricordando come questi luoghi siano pilastri della vita quotidiana nelle aree montane. "La ricostruzione non riguarda soltanto edifici, ma il ripristino di servizi essenziali e presidi di legalità indispensabili per il futuro dei nostri borghi". Il presidente Acquaroli ha sottolineato il valore simbolico dell'opera per chi ha scelto di restare: "È un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani. Stiamo riconsegnando edifici con standard qualitativi elevati, più moderni e sicuri. Oggi l'accelerazione è visibile: siamo di fronte al più grande cantiere di ricostruzione d'Europa". Per l'Arma, il generale Iacobelli ha evidenziato come la scelta di mantenere la sede nel centro abitato garantisca prossimità e rapidità di intervento: "Questa caserma è il segno concreto di uno Stato vicino ai cittadini. Per un carabiniere la caserma è casa, un luogo di ascolto e protezione". L'intervento di Fiastra ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro. L'opera rientra in un più ampio programma dell'Agenzia del Demanio che prevede 34 interventi nelle quattro regioni del cratere, per un totale di 108 milioni di euro. Nelle sole Marche sono programmati interventi per 52,1 milioni di euro in numerosi comuni, tra cui Visso, Ussita, Camerino e San Severino Marche. Ad oggi, nella regione, sono 5 i cantieri già conclusi, mentre altri 8 sono in fase avanzata di esecuzione o affidamento. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini: "L'Arma non ci ha mai lasciati soli. Oggi inauguriamo un presidio fondamentale anche per i migliaia di turisti che d'estate affollano il lago e le Lame Rosse. È un passo concreto di rinascita".

15/05/2026 16:10
A Civitanova torna la Mostra Bonsai: due giornate dedicate all’arte orientale al Lido Cluana

A Civitanova torna la Mostra Bonsai: due giornate dedicate all’arte orientale al Lido Cluana

Il fascino millenario del bonsai torna protagonista a Civitanova Marche. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, il Lido Cluana di viale Vittorio Veneto ospiterà la quinta edizione della Mostra Bonsai, organizzata dal Club Bonsai ’95 con il patrocinio della Città di Civitanova Marche. L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento atteso da appassionati, curiosi e amanti della natura, proporrà due giornate interamente dedicate alla cura, allo studio e alla valorizzazione di questi piccoli capolavori viventi, espressione di equilibrio, pazienza e armonia. L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 16 maggio alle ore 10:30, alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica. La mostra non sarà soltanto un’esposizione di esemplari, ma anche un’occasione di incontro, formazione e confronto. Gli istruttori e i soci del Club Bonsai ’95 saranno infatti a disposizione del pubblico per visite guidate, valutazioni tecniche, laboratori e momenti dimostrativi, offrendo ai visitatori la possibilità di avvicinarsi a un’arte antica che unisce tecnica, sensibilità estetica e profondo rispetto per la natura. La giornata di sabato si aprirà alle ore 10 con l’apertura della mostra, seguita dall’inaugurazione ufficiale. In tarda mattinata gli istruttori presenti effettueranno la valutazione stilistica e tecnica delle piante in vista della premiazione. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, spazio a laboratori e corsi, mentre dalle 17 i soci del Club saranno disponibili per fornire consigli o effettuare interventi sulle piante portate dai visitatori. La mostra resterà aperta fino alle ore 24. Domenica 17 maggio l’esposizione riaprirà alle ore 9. La mattinata sarà dedicata ai laboratori con i club presenti, mentre dal primo pomeriggio si terrà un’attività dedicata alla realizzazione di vasi per piantine di compagnia. Tra i momenti più attesi ci sarà la visita guidata in programma dalle 15 alle 17, durante la quale gli istruttori accompagneranno il pubblico alla scoperta degli esemplari esposti, illustrando tecniche, caratteristiche e simbologie legate al mondo del bonsai. La chiusura della mostra è prevista alle ore 19. Particolare interesse suscita anche l’iniziativa del sabato pomeriggio, pensata per chi possiede un bonsai e desidera ricevere indicazioni dagli esperti: i visitatori potranno portare la propria pianta e confrontarsi direttamente con i soci del Club Bonsai ’95, ricevendo suggerimenti e interventi gratuiti. L’ingresso alla mostra è libero.

15/05/2026 16:00
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