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Macerata capitale 'azzurra', Tajani rilancia: "Città che merita attenzione dei leader di partito" (VIDEO e FOTO)

Macerata capitale 'azzurra', Tajani rilancia: "Città che merita attenzione dei leader di partito" (VIDEO e FOTO)

MACERATA – Si è tenuto oggi, al Cinema Italia di Macerata, il congresso regionale di Forza Italia Marche, che ha portato nel capoluogo il segretario nazionale del partito, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani. Un lungo applauso ha accolto il leader azzurro, atteso in una sala gremita da amministratori, militanti e simpatizzanti provenienti da tutta la regione.

Dopo l'inno di Forza Italia e quello di Mameli, ad aprire ufficialmente il congresso è stato il capogruppo azzurro al Senato e presidente del congresso Enrico Costa, che ha nominato vicepresidenti Jessica Marcozzi e Gianluca Pasqui, segretario provinciale del partito.

Forza Italia Marche arriva al congresso con numeri che il partito definisce “positivi” e con un obiettivo preciso: confermare il deputato Francesco Battistoni alla guida regionale del movimento. Nel corso della giornata è stato proiettato anche un video dedicato ai risultati raggiunti dal partito nelle Marche, oggi seconda forza della coalizione di centrodestra e terzo partito a livello regionale.

Tra i primi interventi quello del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: "Forza Italia mi sostiene con una lista forte in un centrodestra unito. Vinceremo, anche al primo turno". Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha invece ricordato il sostegno ricevuto nel post sisma: "A Pieve Torina ci ricordiamo bene l’arrivo di Antonio Tajani. Con il suo modo sommesso portò alla nostra comunità speranza e concretezza che, grazie a questa filiera governativa, sono diventate realtà. Oggi siamo il più grande cantiere d’Europa".

Gentilucci ha poi ringraziato Battistoni "per l’opportunità di diventare presidente della Provincia" e Gianluca Pasqui "con cui abbiamo condotto tante battaglie", sottolineando anche le future sfide amministrative del territorio, tra cui quella legata all’individuazione della nuova discarica.

Sul palco anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha ricordato il rapporto costruito con Forza Italia sin dalla campagna elettorale regionale: "Cinque anni fa il Pd aveva scelto le Marche come ‘Ohio d’Italia’ e in quella difficile campagna elettorale Forza Italia mi è stata vicino sia politicamente che personalmente. In questi anni ho trovato amici e un alleato sincero e leale".

Acquaroli ha poi rilanciato la sfida delle prossime amministrative: “Abbiamo sempre messo l’interesse generale davanti a quello di parte. Vi aspetto da domani mattina nelle sfide amministrative: il buongoverno della Regione può dare una grande spinta anche ai territori”.

Molto applaudito l’intervento del coordinatore regionale Francesco Battistoni, che ha rivendicato il legame storico tra Forza Italia e Macerata: “Macerata non è stata scelta solo perché qui si vota, con la segretaria cittadina Barbara Antolini e l'assessore uscente Riccardo Sacchi impegnati in una campagna importante, ma perché qui venne Silvio Berlusconi. La prima riunione nelle Marche l’ho fatta proprio a Macerata e tutto è ripartito da qui”.

Battistoni ha ricordato anche il fondatore del partito: “Il 12 giugno 2023 resterà scolpito in tutti noi. Berlusconi ci ha insegnato il significato di libertà, dignità, riforme e politica al servizio degli altri. Un racconto che sembrava finito e che invece è continuato grazie alla leadership di Antonio Tajani”.

Nel suo intervento il deputato ha toccato diversi temi regionali e nazionali: dalla conquista del Comune di Ancona con Daniele Silvetti fino alla candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2028, passando per la crisi Electrolux di Cerreto d’Esi. “In queste ore il nostro pensiero va ai lavoratori e alle loro famiglie. Non esiste libertà economica senza coesione sociale”.

Battistoni ha quindi rivendicato il lavoro sull’inclusione delle Marche nella Zes: “Qualcuno la definiva una ‘zona elettorale speciale’, invece oggi è una grande opportunità concreta per il territorio”. Poi il riferimento al porto di Ancona e al Parco del Conero: “Tajani ha fatto molto per la crescita del porto di Ancona. E vogliamo trasformare il Parco del Conero da regionale a nazionale”.

Il momento più atteso è stato l'intervento di Antonio Tajani, che ha rilanciato il ruolo centrale di Forza Italia nel centrodestra italiano: “Una grande forza politica, dopo aver perso il suo leader, ha il dovere di continuare il progetto politico che lui aveva lanciato. Dobbiamo aggregare cittadini attorno ai nostri valori”. Il leader azzurro ha sottolineato come i congressi siano “la massima espressione della democrazia” e non “la vittoria del partito delle tessere”.

Parlando delle Marche, Tajani ha definito la regione “un territorio fantastico che merita di più”, ricordando anche le iniziative culturali organizzate tra Macerata e Recanati: “La cultura è uno strumento di crescita economica e promozione turistica. Qui c’è un patrimonio religioso, storico e paesaggistico straordinario”.

Il ministro ha poi affrontato i temi di sport e sanità: “Lo sport non deve essere soltanto quello dei campioni, come Elisabetta Cocciaretto, di cui la madre fa aprte della nostra assemblea. Deve diventare un fenomeno sociale. Sport, sanità e alimentazione significano qualità della vita e permettono di invecchiare meglio”.

Quindi il passaggio politico più netto: “Forza Italia è il centrodestra e sarà sempre alternativa alla sinistra. Non esiste alcun pericolo di inciuci: lo dicono loro per mettere in difficoltà il centrodestra”.

Tajani ha ribadito le differenze interne alla coalizione come valore aggiunto: “Abbiamo sensibilità diverse ma condividiamo grandi obiettivi comuni. Essere diversi non significa essere traditori”. Infine l’attacco alla patrimoniale e la difesa del ceto medio: “Noi difendiamo la proprietà privata, la casa e il ceto medio”.

E la chiusura più personale: "Sono fiero di essere il segretario nazionale di Forza Italia. Ma prima di tutto mi sento un militant"”. Ai nostri microfoni, riguardo alle prossime amministartive di Macerata, ha dichiarato: "La lista di Forza Italia sostiene il sindaco Parcaroli, un imprenditorie amico che ha ben governato e merita di continuare a governare, così come Macerata, indipendentemente dal numeri di abitanti, merita attenzioni per la sua bellezza e per quello che può dare per la vita culturale e universitaria. Per questo merita anche l'attenzione dei leader di partito". 

A concludere la giornata anche gli interventi degli altri membri dell’assemblea, tra cui il sindaco di Ancona Daniele Silvetti.

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