Provincia Macerata

Eccellenza, il maltempo vince il derby: sospesa Trodica-Civitanova

Eccellenza, il maltempo vince il derby: sospesa Trodica-Civitanova

Il derby tra Trodica e Civitanovese dura appena tre minuti: una pioggia consistente, accompagnata da un'iniziale grandine, ha costretto l'arbitro a sospendere definitivamente l'incontro dopo un brevissimo sopralluogo con i capitani. Nonostante l'attesa e una prima occasione sprecata da Tomassini, la decisione di rinviare la gara sarebbe apparsa a molti affrettata, dato che non sarebbe stata testata la praticabilità del campo. ​Il rinvio congela una situazione di classifica delicata per entrambe: la Civitanovese cercava punti vitali per evitare la retrocessione diretta, mentre il Trodica puntava ai playoff nonostante le pesanti assenze per infortunio e squalifica. Con i biglietti che resteranno validi per il recupero, il campionato di Eccellenza si ferma ora per due settimane tra festività e impegni federali. Si tornerà in campo il 12 aprile, con la Civitanovese impegnata contro la Jesina e il Trodica atteso dall'Osimana.

22/03/2026 17:30
La Fermana vede (triplo) rosso, il Tolentino non ne approfitta: al "Recchioni" finisce in parità

La Fermana vede (triplo) rosso, il Tolentino non ne approfitta: al "Recchioni" finisce in parità

Il Tolentino rallenta la corsa della Fermana e, forse, veste i panni di giudice del torneo, proprio nel giorno del referendum sulla riforma della magistratura. Tra cremisi e canarini, nella sfida andata in scena allo stadio "Recchioni" per la dodicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche, termina in parità. L'uno a uno finale matura in virtù delle reti di Fofi e Nunes De Melo, ma a tenere banco sono le tre espulsioni delle Fermana, che ha terminato la sfida in otto uomini. Tutti i rossi arrivano nel corso di un secondo tempo, che ha visto i giocatori canarini perdere totalmente la testa. Un risultato che, paradossalmente, non accontenta nessuna delle due formazioni in vista dei rispettivi obiettivi stagionali: primo posto per i locali, posto ai playoff per gli ospiti. LE FORMAZIONI - Fermana in assetto tipo, ad eccezione del forfait dell'ultimo minuto del portiere Blasizza, sostituito dall'under Valente a seguito del riscaldamento pre-partita. Il Tolentino è costretto a rinunciare a Tortelli (squalificato) e ai lungodegenti Capezzani, Garcia e Rotondo. In difesa Passarini recupera pezzi con il centrale Strano che torna dal 1'. In avanti riproposto il tandem Papini-Moscati.  LA CRONACA - Gli ospiti partono forte. Al 2' Alberione sgasa sulla destra, sfuggendo ad avversari in serie: il suo cross viene smanacciato da Valente, la palla finisce sui piedi di Nunes De Melo che calcia alto da ottima posizione. Un minuto più tardi Papini viene atterrato in area di rigore, in maniera parsa piuttosto evidente, ma per l'arbitro non c'è nulla.  Sempre Tolentino pericoloso in contropiede all'8'. Papini si muove bene tra le linee e trova Giandomenico al limite dell'area. Tiro deviato in corner con la sfera che lambisce il palo. Avvio di gara a senso unico. Al 12' Alberione si infila come una lama nel burro nella difesa canarina e conclude di mezzo esterno: la palla colpisce la faccia interna del palo.  Dopo lo scioccante primo quarto d'ora, la Fermana si desta e comincia a prendere in mano le redini del possesso palla. Al 22' Rodriguez calcia male sul traversone tagliato di Siculi. Quattro minuti più tardi Tizi viene fermato sul più bello nel suo tentativo di tap-in su cross dello scatenato Alberione.  Alla mezz'ora arriva il vantaggio della Fermana. Cabrera viene dimenticato sul limite sinistro dell'area di rigore dalla difesa del Tolentino e mette in mezzo un pallone velenoso su cui Roberto compie una errata valutazione di traiettoria. La palla filtra e giunge sui piedi di Fofi che deposita in rete un comodo piattone.  Al 40' la Fermana si invola in transizione con Carmona, bravo a suggerire per l'accorrente Barrasso che conclude dal limite: alto. Null'altro accade sino al duplice fischio, con il direttore di gara che non concede recupero.  SECONDO TEMPO - Il Tolentino non demorde. Al 49', sul traversone di Nunes De Melo,  Alberione stacca altissimo e anticipa l'uscita di Valente, senza trovare la porta. Replica immediata della Fermana con la stoccata di Siculi che sorvola di poco la traversa.  Al 53' Giandomenico tenta la volée di controbalzo, poco precisa. Stessa imprecisione che c'è nel tiro a giro di Cabrera un minuto più tardi. Partita che si gioca a viso aperto. Carmona sfiora il 2-0 al 55', e sul ribaltamento di fronte Papini sfugge alla marcatura di Rodriguez che lo atterra con un evidente fallo da ultimo uomo al momento dell'ingresso in area di rigore. Inevitabile il rosso diretto.  In inferiorità numerica i padroni di casa vengono cinti d'assedio. I continui attacchi cremisi vengono premiati al 65' con il diagonale preciso di Nunes De Melo che batte Valente.  La Fermana perde anche la testa. Al 68' capitan Marin si becca l'espulsione diretta a seguito dei ripetuti epiteti rivolti verso il direttore di gara lamentando un fallo non fischiato ai suoi danni. Canarini ridotti in nove uomini con oltre 20 minuti da giocare.  Il Tolentino, dal canto suo, in questa fase di partita - molto spezzettata e nervosa - riesce a combinare ben poco. Anzi, è la Fermana a rendersi pericolosa. All'84' il subentrato Nunzi fa tutto benissimo tranne il tiro, che termina leggermente alto.  Altro colpo di scena al minuto 88. Pure Barrasso perde la testa e si fa espellere. Fermana in otto. Finale di partita coi nervi a fior di pelle. Al 95' nessuno dei giocatori cremisi riesce a deviare in rete sul secondo palo un pallone solo da spingere in porta, sugli sviluppi di corner. Poco prima del triplice fischio Moscati si divora il 2-1 inciampando sul pallone da solo davanti al portiere. È un uno a uno che scontenta tutti.  Tabellino Fermana - Tolentino 1-1 FERMANA: Valente, Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi, Barrasso, Marin, Lischi (70' Nunzi), Carmona (90' Bruno), Cabrera (57' Barellini), Fofi (76' Frinconi). All. Gentilini  TOLENTINO: Roberto, Diouane (60' Romitelli), Tizi (85' Papavero), Tomassetti, Strano, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo, Alberione, Papini (60' Lovotti), Moscati. All. Passarini  Arbitro: Mauro Gjini di Vicenza Assistenti: Nicolo Bruscantini di Macerata e Stefano Principi di Ancona Reti: 30' Fofi (F), 65' Nunes De Melo (T) ammoniti: Lischi, Fofi, Barrasso, Barellini; espulsi: Rodriguez, Marin, Barrasso; corner 3-7; recupero: 0' (1°T) e 6' (2°T). 

22/03/2026 17:00
Anthropos Civitanova protagonista ai Tricolori indoor Fisdir: 24 medaglie e 8 titoli assoluti

Anthropos Civitanova protagonista ai Tricolori indoor Fisdir: 24 medaglie e 8 titoli assoluti

Si chiudono con un risultato di tutto rispetto per l’Anthropos Civitanova i campionati italiani di atletica leggera indoor Fisdir, svoltisi al PalaCasali di Ancona nel corso dell’ultimo fine settimana. Un bottino di 14 medaglie d’oro, 8 d’argento e 2 di bronzo a cui si aggiungono 8 titoli italiani assoluti, che conferma il sodalizio civitanovese ai vertici dell’atletica paralimpica nazionale. Oro per il velocista padovano targato Anthropos Mario Bertolaso nei 200 metri. Oro e campionato italiano assoluto per Salvatore Bianca a cui fa eco Luigi Casadei (specialista del giavellotto non incluso nelle gare indoor) nel getto del peso con la misura di 11,29. Due titoli assoluti anche per Amin El Idrissi che ha dominato sia gli 800 che i 1500 piani. Gradino più alto del podio e campionato italiano assoluto per Andrea Mattone nei 400 metri. Oro e assoluto anche per Alvise Tagliapietra nei 60 metri che fa registrare pure il primo posto nei 60 di categoria.  Bis di ori e di titoli italiani per la giovanissima Chiara Zeni nei 60 e nei 200 metri. Strapotere Anthropos nelle staffette maschili: oro nella 4 x 200 con Alvise Tagliapietra, Andrea Mattone, Gabriele Brengola e Ilia Scuderi Panebianco ed oro nella 4 x 400 con Angelo Trasmundi, Gaetano Schimmenti, Davide Benigni e Gabriele Brengola. Un capitolo a parte merita il salto in lungo maschile con i tre gradini del podio occupati da atleti dell’Anthropos: oro per Salvatore Bianca (5,69), argento Andrea Mattone (5,39) e bronzo Ilia Scuderi (5,08). Doppio argento per Eugenia Zucchiatti nei 60 e nei 400 metri, seconda piazza per Florence Repetto nei 60 metri di categoria e ancora argento nei 60 e nei 400 piani per Michelle Calzolaio. Leonardo Pantanetti ha conquistato un argento nei 200 metri e un bronzo nei 60 metri. Un successo in termini agonistici ma anche organizzativi: "Mi preme ringraziare le federazioni Fispes e Fisdir, il Cip, il Coni e la Fidal, unitamente al Comune di Ancona e alla Regione Marche che ci hanno affiancato e sostenuto nell'organizzazione, per la quattordicesima volta consecutiva targata Anthropos e sempre al Pala Casali – ha sottolineato il presidente Nelio Piermattei - Ma più di tutti, mi si permetta, voglio ringraziare dal profondo del cuore i grandi protagonisti di questi eventi eccezionali a partire dalle atlete e dagli atleti ben 169 da 42 società provenienti da tutta Italia, gli allenatori, lo staff tecnico, i dirigenti, i tanti e preziosi volontari. Una grande famiglia che, insieme, rende possibile tutto questo".

22/03/2026 17:00
Maceratese, Lauro inizia con una sconfitta: l'Atletico Ascoli si impone 2-0 al "Del Duca"

Maceratese, Lauro inizia con una sconfitta: l'Atletico Ascoli si impone 2-0 al "Del Duca"

L’Atletico Ascoli supera la Maceratese per 2-0 al termine di una gara divisa nettamente in due parti: un primo tempo dominato dai padroni di casa ma chiuso a reti inviolate, e una ripresa in cui i bianconeri concretizzano la superiorità trovando i gol decisivi con Maio e Minicucci. Per la formazione biancorossa resta una prova di resistenza nella prima frazione e il rammarico per una grande occasione fallita da Osorio sul 2-0. Il match prende il via alle 14:33 sotto la direzione del signor Giovanni Matteo di Sala Consilina. L’avvio è subito complicato per la Maceratese, che nei primi minuti rischia grosso in due circostanze. Al 3’ l’Atletico Ascoli sfonda sulla destra: il cross basso attraversa l’area e arriva a Sardo, che calcia forte rasoterra trovando però soltanto l’esterno della rete. Passa appena un minuto e i biancorossi tremano ancora: Lucero scivola nella propria trequarti, Coppola ne approfitta e si invola verso la porta, ma davanti a Gagliardini si fa ipnotizzare dal portiere ospite, decisivo nell’uno contro uno. Dopo un inizio in apnea, la Maceratese prova gradualmente a prendere campo superato il primo quarto d’ora. Al 15’ Osorio accende la manovra con una bella accelerazione sulla sinistra, salta un paio di avversari ma sbaglia la misura del cross al momento decisivo. L’Atletico Ascoli, però, continua a rendersi pericoloso. Al 22’ Mazzarani pennella dalla destra per la testa di Didio, che non riesce però a indirizzare bene e manda sul fondo. Al 27’ è ancora Sardo a provarci con un rasoterra potente ma centrale, facile preda di Gagliardini. Un minuto più tardi lo stesso Sardo va al cross e trova ancora Didio, che di testa non inquadra la porta. Alla mezz’ora i padroni di casa sfiorano ancora il vantaggio con un insidioso tiro-cross di Feltrin, disinnescato da Gagliardini con un intervento in smanacciata. Al 35’ Perini viene ammonito per un intervento in scivolata al limite dell’area, concedendo una punizione pericolosa agli ascolani: sulla battuta di Coppola il pallone termina fuori di pochissimo, con una deviazione che vale il corner. Al 38' l’Atletico Ascoli trova la via della rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vecchiarello, ma l’arbitro annulla tutto per una carica ai danni di Gagliardini nel cuore dell’area. Nel finale, però, è la Maceratese ad andare vicinissima al colpo a sorpresa. Al 46’ Gagliardi calcia una punizione dal limite: il pallone colpisce il palo, attraversa la linea di porta — con il dubbio che possa averla anche superata del tutto — poi sbatte contro l’altro palo e torna fuori. Un episodio clamoroso che chiude una prima frazione a forti tinte bianconere, ma senza reti. Secondo tempo La ripresa comincia alle 15:35 e l’Atletico Ascoli trova subito il modo di sbloccare la gara. Al 5’ Maio riceve nel cuore dell’area, salta un paio di difensori vincendo anche un contrasto e batte Gagliardini per l’1-0. La Maceratese prova a reagire quasi immediatamente. Al 7’ Osorio mette un cross dalla sinistra, la palla arriva a Mastrippolito che conclude verso la porta, ma il tiro è centrale e Di Giorgio blocca senza affanni. I padroni di casa continuano comunque a controllare il match e al 16’ costruiscono un’altra bella azione con Coppola che, al volo, manda alto sopra la traversa. Al 19’ arriva anche il giallo per Gagliardi, costretto a trattenere un avversario per interrompere una ripartenza. Al 20’ l’Atletico Ascoli opera il primo cambio sostituendo Didio con Muro, e quattro minuti più tardi trova il raddoppio. Al 24’ Maio lavora un ottimo pallone e serve in profondità Minicucci, bravo a scattare sul filo del fuorigioco, a infilarsi in area da destra e a battere Gagliardini con un raffinato tocco di punta sul secondo palo per il 2-0. La Maceratese ha però la chance per riaprire la partita al 28’. Ciattaglia crossa in area, Ciabuschi fa da sponda di testa per Osorio che calcia a colpo sicuro da posizione favorevole, ma Di Giorgio si supera con una grande parata, mantenendo inviolate le due reti di vantaggio. Da lì in avanti iniziano i cambi. Al 29’ l’Atletico Ascoli inserisce Antoniazzi per Sardo. Un minuto dopo la Maceratese risponde con un triplo avvicendamento: entrano Morganti, Papa e Marras al posto di Mastrippolito, Donzelli e Ciabuschi. Nello stesso frangente i padroni di casa mandano in campo anche Sbrissa per Coppola. Al 38’ c’è spazio pure per il ritorno di De Santis, rientrato dopo un lungo infortunio al posto di Nonni, mentre al 41’ Minicucci lascia il posto a Camilloni. Nel finale, al 44’, Papa prova la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio, poi la Maceratese esaurisce le sostituzioni con Cirulli per Osorio. Nel recupero, fissato in quattro minuti, i biancorossi ci riprovano ancora: al 45’+1 Gagliardi raccoglie una respinta corta e calcia di poco a lato dal limite dell’area. È l’ultima occasione di una partita che si chiude sul 2-0 per l’Atletico Ascoli. ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Di Giorgio; Mazzarani, Nonni (dal 38′ st De Santis), Feltrin; Bucco, Minicucci (dal 41′ st Minicucci), Vechiarello, Coppola (dal 30′ st Sbrissa), Sardo (dal 29′ st Antoniazzi); Maio, Didio (dal 20′ st Muro). A disp. Vignanò, De Santis, D’Alessandro, Garufi, Antoniazzi, Carbone All. Seccardini MACERATESE (3-4-1-2): Gagliardini; Perini, Lucero, Siniega; Mastrippolito (dal 30′ st Morganti), Donzelli (dal 30′ st Papa), De Angelis, Ciattaglia; Gagliardi;  Osorio (dal 44′ st Cirulli), Ciabuschi (dal 30′ st Marras). A disposizione: Cusin, Ruani, Vallorani, Cirulli, Arbusti, Marchegiani All. Pambianchi Arbitro: Giovanni Matteo di Sala Consilina Assistenti: Flavio Pisu (Oristanio) e Luca Casula (Carbonia) Lauro, sostituito in panchina da Pambianchi, sceglie la difesa a 3. In mezzo al campo debutto in prima squadra per il classe 2008 Donzelli. Gagliardi gioca alle spalle della coppia d’attacco Osorio-Ciabuschi  

22/03/2026 16:30
Audizioni Musicultura- 4.000 presenze e 2,5 milioni di views: Federico Baldi vince il Premio del pubblico

Audizioni Musicultura- 4.000 presenze e 2,5 milioni di views: Federico Baldi vince il Premio del pubblico

Musicultura chiude con successo le Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata, con oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni social, 4.000 persone presenti a teatro che hanno accolto, con affetto ed entusiasmo, i giovani protagonisti della scena cantautorale italiana e un’ondata di attenzione sui mass media con le dirette del circuito èTV Marche e i collegamenti quotidiani della TGR Marche. Su un totale di 1.328 candidature pervenute, il concorso ha selezionato ed ascoltato dal vivo 60 artisti, 9 band e 51 solisti e soliste, tutti autori delle proprie canzoni, che hanno animato dieci serate di spettacolo trasformando il teatro in un laboratorio di nuove voci della canzone popolare e d’autore italiana. Più di 300 persone tra artisti, musicisti e accompagnatori hanno soggiornato a Macerata, accolte dall’ospitalità dei cittadini, in un vero e proprio “evento‑città” che ha coinvolto ristorazione, alloggi, servizi e strutture. Una frenetica attività quotidiana ha impegnato, per ben 20 giorni, oltre 80 figure professionali tra tecnici, organizzatori, staff e operatori, generando occasioni di lavoro e rafforzando il ruolo di Musicultura come motore economico e culturale del territorio. Nella serata di chiusura delle Audizioni Live Federico Baldi si è aggiudicato il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato da Lucia Rocchetti direttrice della filiale di Tolentino di Banca Macerata e dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: “abbiamo avuto il privilegio di assistere a dieci serate di sogni che hanno preso voce su questo palco, uno spazio autentico e vivo. Questi ragazzi portano con sé la voglia di raccontarsi e di lanciarsi nel mondo della musica e Macerata con Musicultura è felice di accompagnarli in questo cammino”. Il cantautore e performer Federico Baldi di Bergamo ha conquistato il cuore del pubblico con “La macchina del tempo” e “La sinistra riparta da Immanuel Casto Yasmina Pani e Wesa Channel” brani dove scrittura musicale e monologhi si intrecciano in un racconto che alterna ironia, tensione politica e fragilità affettiva. Dopo una formazione teatrale a Roma, l’artista sceglie la canzone come forma espressiva a metà tra la confessione e la satira. Frequenta l’Officina Pasolini con Niccolò Fabi e sviluppa un progetto personale che unisce scrittura musicale e monologo. Nel 2022 affianca Filippo Timi come aiuto regia di Scopate sentimentali, concerto-omaggio a Pasolini.  Nel 2025 partecipa al progetto collettivo di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo Il dominio della luce, con il testo “L’amore al buio”.  Attualmente sta lavorando al suo primo album: L’unica alternativa al cappio. Il Maestrale è il progetto musicale indipendente di Bari, formato dal trio Alessandra Valenzano, Simona Valente e Nicholas Palmieri che ha proposto “Mediterraneo centrale” e “Berlinesi” brani di cantautorato con pulsazioni elettroniche e suggestioni mitteleuropee, che si muovono tra intimità acustica e tensione narrativa. Autoprodotto e sostenuto da un collettivo di artisti e tecnici, Il Maestrale cura ogni fase del proprio percorso senza etichette né management. Nel 2025 pubblica Le Maioliche, primo EP nato da crowdfunding, accompagnato da un tour nazionale in corso. Il Maestrale si è esibito nei club e nei festival in Italia e all’estero, costruendo una performance che mette al centro la relazione con il pubblico in una dimensione narrativa e performativa. Da Palermo sul placo del Festival Chiara Accardi, classe 2002, con “Promettilo” e “Mi manchi ma non parlo”, brani di cantautorato pop dal forte istinto folk, che trasformano il sentimento in resistenza. Chiara debutta nel 2023 con Stanca di Correre e, dopo le aperture per Cimini, Mille e Matteo Alieno, nel 2024 porta la sua musica "Fuori Porta" tra Torino, Mantova e Milano per la MilanoMusicWeek. Nel 2025 condivide il palco del Mish Mash con Joan Thiele e Marco Castello. NUGE (dal latino nugae, "sciocchezze"), è il suo primo album prodotto da Fabio Rizzo e masterizzato da Giovanni Versari. Al Teatro Lauro Rossi il rap di Chino, al secolo Andrea Cirillo, classe 2004, originario di Genova, ha presentato “Non andare” e “L’isola che non c’è”, brano su un amore idealizzato proprio come l’isola che non esiste. Il rapper Chino muove i primi passi nel mondo hip hop a otto anni con la breakdance. A 15 anni si trasferisce a Roma con la famiglia e inizia a comporre i primi testi, decidendo di dare voce a Chino, un personaggio cupo e introspettivo, ideato anni prima dallo zio, ex writer di strada.  Angelae è il nome d’arte di Angela Zanonato cantautrice di Padova, ha offerto i brani “Nei letti degli altri” e “Niente di speciale” dove, in uno spazio di osservazione delle fragilità quotidiane, testo e voce cercano un equilibrio sincero. La sua scrittura nasce dall’incontro tra attenzione al testo e interpretazione vocale, con un sound che spazia dall’elettro-pop all’R’n’B, mantenendo al centro la canzone.Cresciuta tra lo studio del violino e il canto, inizia a scrivere spinta dall’ascolto dei grandi cantautori italiani. Nel 2019 pubblica l’album d’esordio angelae, seguito dall’EP Passi Piccolissimi (2021) e dall’album Sassolini (2023). Nel 2022 è finalista al Premio Bianca d’Aponte con Punto G. Nel 2025 esce Organi interni, nuovo capitolo del suo percorso artistico. Isabella Privitera con sua chitarra ha offerto “Senza tempo” e accompagnata dalla band “Eya”. Cantante e chitarrista bolognese, studia voce e songwriting al Taller de Músics di Barcellona e Canto Jazz presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. La sua musica intreccia armonie e timbri jazz con ritmi neo soul. È trap, latin, melodie pop ma anche popolari: un’esplorazione gioiosa di linguaggi in apparenza molto lontani tra loro. Da questo approccio fusion nascono i suoi due EP con la band: Iza&TheVisions (2022) e Iza&TheVisions vol. II (2025). Tra l’Italia e la Spagna, si esibisce con varie formazioni e in entrambe le lingue, fondendole in una cifra espressiva personale.  “Dieci serate, sessanta proposte artistiche e quasi trecento musicisti ci hanno ricordato che la musica, nella sua dimensione dal vivo, resta un rito di verità e di autentica connessione umana. – Ha commentato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura in chiusura della serata- Su questo palco abbiamo rilevato una sorprendente varietà stilistica ed espressiva, segno che i rimedi all’omogeneità di tanti prodotti musicali industriali esistono, e sono più vicini di quanto si pensi. Ora ci attende la sfida delle scelte: presenteremo i sedici finalisti che proseguiranno il percorso a Recanati, al Teatro Persiani , il 23 e 24 aprile, in due concerti in anteprima nazionale che saranno trasmessi in diretta su Rai Radio 1”.

22/03/2026 16:00
Marche, la magistratura interessa più del lavoro: il referendum "doppia" l'affluenza di quello del 2025 alle 12

Marche, la magistratura interessa più del lavoro: il referendum "doppia" l'affluenza di quello del 2025 alle 12

Affluenza alle urne con buoni numeri nelle Marche per la prima rilevazione del referendum sulla magistratura, che propone modifiche costituzionali su separazione delle carriere tra giudici e pm e l'istituzione dell'Alta Corte. Alle ore 12 di domenica 22 marzo, la percentuale dei votanti nella regione si è attestata al 15,6% (era il 7,6% per i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza del 2025), un dato di quasi un punto superiore rispetto alla media nazionale (14,88%).  Tra le province marchigiane, i dati mostrano una partecipazione piuttosto omogenea. Le affluenze più alte si sono registrate nella provincia di Ascoli Piceno, dove si è recato alle urne il 15,6% degli aventi diritto, e in quella di Pesaro Urbino con il 16,51%. In provincia di Macerata, la percentuale si attesta al 15,09%. Leggermente più alta l’affluenza nella provincia di Ancona (15,59%), mentre Fermo chiude la classifica con un 14,96% di votanti recatosi alle urne. I seggi resteranno aperti fino alle 23 di domenica 22 marzo e fino alle ore 15 di lunedì 23 marzo, con una nuova rilevazione dell'affluenza prevista alle ore 19. 

22/03/2026 12:47
Pollenza, i bambini diventano "Guardiani dell’Acqua": scienza e creatività per la Giornata Mondiale

Pollenza, i bambini diventano "Guardiani dell’Acqua": scienza e creatività per la Giornata Mondiale

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il comune di Pollenza ha lanciato un’importante iniziativa di sensibilizzazione che ha trasformato gli alunni dell’Istituto Comprensivo "Vincenzo Monti" in piccoli custodi della risorsa idrica. Il progetto, promosso dall’amministrazione Romoli, ha coinvolto le classi terze e quarte della primaria "Anna Frank" di Pollenza e tutti i bambini della "Carlo Urbani" di Casette Verdini. Il percorso didattico è iniziato con una lezione interattiva tenuta dal consigliere con delega all’Ambiente, Cristian Paparoni. Attraverso un vero e proprio esperimento chimico, gli studenti hanno potuto osservare da vicino gli effetti dell’inquinamento e comprendere l'importanza vitale della purezza dell’acqua. L’incontro ha toccato temi di stretta attualità, ricordando le recenti crisi idriche che hanno colpito i comuni limitrofi come Urbisaglia, Mogliano e Petriolo, sottolineando la necessità di ridurre gli sprechi quotidiani specialmente nei periodi di siccità. Oltre alla teoria, i bambini si sono messi alla prova con laboratori creativi, realizzando bandierine, slogan e i caratteristici "medaglioni dei guardiani dell’acqua". Questi lavori, carichi di messaggi di speranza e buoni propositi, sono ora esposti alla cittadinanza all'interno del Palazzo Comunale e negli spazi esterni della scuola di Casette Verdini. Dall'amministrazione comunale trapela grande soddisfazione per la riuscita dell'evento. "Sensibilizzare i più piccoli sui temi ambientali è un investimento fondamentale per il futuro della nostra comunità", spiega il sindaco Mauro Romoli, nel ringraziare la dirigente scolastica e gli insegnanti per la collaborazione. L'obiettivo è chiaro: formare oggi cittadini consapevoli che domani saranno chiamati a governare e proteggere il territorio.

22/03/2026 12:17
San Severino, insulti ai carabinieri durante i controlli Covid: 62enne ai domiciliari 6 anni dopo

San Severino, insulti ai carabinieri durante i controlli Covid: 62enne ai domiciliari 6 anni dopo

Si chiude con una condanna definitiva una vicenda giudiziaria iniziata sei anni fa a San Severino Marche. I carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione pena, disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona, nei confronti di un uomo di 62 anni residente nel comune settempedano. I fatti risalgono al marzo 2020, un periodo segnato dai rigidi controlli per l'emergenza sanitaria, quando l'uomo - già noto alle forze dell'ordine - era stato fermato dai militari per accertamenti. Alla richiesta di chiarire i motivi della sua presenza in quel luogo, il sessantaduenne aveva reagito con frasi ingiuriose e toni oltraggiosi nei confronti dei carabinieri operanti, il tutto avvenuto alla presenza di diverse persone che si trovavano sul posto. A seguito della sentenza passata in giudicato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, l'uomo dovrà ora scontare una pena di quattro mesi di detenzione. Il provvedimento dell'autorità giudiziaria ha stabilito che la pena venga espiata in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione. (Foto di repertorio)

22/03/2026 11:20
Primavera e salute: come gestire allergie e sbalzi d'umore, i consigli del dottor Caraceni

Primavera e salute: come gestire allergie e sbalzi d'umore, i consigli del dottor Caraceni

Viviamo un’epoca in cui le stagioni stanno subendo una subdola ma evidente modifica nella proposizione delle loro tipiche caratteristiche. Il riscaldamento globale, ormai dimostrato e scientificamente rilevabile, dai poli fino all’equatore ha reso di sicuro più labili i confini tra una stagione e l’altra. Da qualche anno gli inverni sono più freschi che freddi, le giornate rigide ci sono ma spesso inframezzate da periodi miti, non tali da infreddolirci o richiederci un abbigliamento fortemente protettivo. Ciononostante, il passaggio dall’inverno alla primavera conserva sempre il fascino della rinascita, della riappropriazione della bellezza e vivacità della natura che si risveglia attorno a noi. Il marrone e il grigio pallido di cui si vestono i paesaggi invernali pian piano si accendono e mutano fino al verde più brillante. Gli alberi fioriscono in attesa di maturare i frutti, la varietà cromatica è quasi accecante, nei prati e nei giardini appaiono timidi boccioli che in breve schiudono consegnandoci la bellezza, l’armonia e il profumo di rose, orchidee, margherite, mimose… Gli animali, anche quelli che non si sono appena risvegliati dal letargo, sono percorsi da una smania di muoversi, socializzare, riappropriarsi degli spazi intorno a loro e riprodursi. In questo contesto uomini, donne e bambini non fanno eccezione, vivendo con rinnovata frenesia la luce prolungata delle giornate e assaporando il calore più intenso dei raggi solari. Tali mutazioni cicliche stimolano le funzioni corporee ad adattarsi al benessere percepito, ma non è per tutti così: i pollini di fiori e piante possono provocare reazioni allergiche, lo stress emotivo del cambio di stagione spesso incide negativamente sul sistema nervoso di chi ha qualche fragilità in questo ambito. Tuttavia, gli individui che tendono ad incontrare disagi nel passaggio dall’inverno alla primavera ne sono generalmente consapevoli e sanno come correre ai rimedi per poter godere della stagione più favorevole al nostro benessere. La figura di riferimento per tutti quelli che hanno queste problematiche è di sicuro il medico di famiglia. Ne parliamo con il dottor Luciano Caraceni, già medico di medicina generale a Macerata di lunga esperienza. Dr. Caraceni, nella sua esperienza di medico di Medicina Generale nel passaggio dall’inverno alla primavera noterà le allergie, dovute soprattutto ai pollini. Quali i consigli ai suoi pazienti interessati, quali i rimedi che prescrive? Le malattie allergiche rappresentano un argomento molto interessante ed impegnativo per il Medico di Medicina Generale, il primo professionista a cui si rivolgono i pazienti affetti da tali patologie. Negli ultimi anni, potremmo dire anche decenni, si è assistito ad un progressivo e costante aumento di prevalenza ed incidenza di malattie dell’apparato respiratorio nella popolazione generale a partire dall’età pediatrica. Le situazioni di maggior frequente riscontro sono la rinite allergica associata o meno alla congiuntivite (oculo-rinite) e l’asma bronchiale allergica. Le “crisi” allergiche si sviluppano quando il sistema immunitario del paziente viene a contatto con sostanze sospese nell’aria, denominate allergeni, che scatenano una reazione eccessiva che dà origine ai sintomi classici quali scolo nasale, lacrimazione, tosse stizzosa, sternuti, respiro difficoltoso con fischi e sibili durante gli atti respiratori. La sintomatologia è estremamente invalidante, procura disagio sociale e rappresenta una causa di compromissione della normale attività lavorativa e scolastica. I provvedimenti che il Medico di Medicina Generale mette in atto si riassumono nei seguenti punti: - Informare ed educare il paziente a capire quando deve iniziare la terapia che deve essere anche preventiva per evitare crisi invalidanti; bisogna conoscere le sostanze a cui si è allergici ed iniziare ad assumere i farmaci nei periodi opportuni (generalmente fine inverno-inizio primavera). - Ricordare che i farmaci antistaminici, spray nasali, colliri vanno assunti al dosaggio corretto suggerito dal medico e soprattutto costantemente per tutto il periodo di esposizione. - Sconsigliare di ricorrere all’automedicazione acquistando autonomamente in farmacia o peggio ancora in internet, farmaci che se mal utilizzati posso risultare nocivi anziché risolutivi. - Un discorso a parte è riferito all’asma bronchiale allergica: il paziente deve essere informato che la terapia va eseguita con costanza in maniere cronica, senza interruzioni. In caso di riacutizzazione della sintomatologia sarà il medico ad apportare eventuali modifiche di dosaggio per un periodo limitato. Attualmente il paziente asmatico ha a disposizione farmaci in spray o polvere da assumere per via inalatoria che risultano molto efficaci ed estremamente maneggevoli nel loro utilizzo. Rispettando queste semplici norme si potrà avere una maggiore tolleranza e maggiori benefici ad una sintomatologia purtroppo inevitabile quale quella stagionale. Questo è anche il periodo dell’anno in cui le persone con fragilità neurologica, ansia e depressione, vedono peggiorare il loro stato, come interviene il medico di famiglia? L’inizio della primavera rappresenta il periodo in cui, in soggetti con particolare predisposizione, si può manifestare una sensazione di riduzione del tono dell’umore, facile stancabilità, insonnia, irritabilità che possono sfociare in un vero e proprio stato depressivo. Esiste a tal proposito un riferimento scientifico che è rappresentato dal manuale diagnostico e scientifico dei disturbi mentali (DSM-5) che classifica tra le tante forme di depressione anche quella stagionale. Questo stato spesso è associato ad ansia, a volte difficile da controllare, che provoca un grave disagio nel mantenimento delle relazioni della vita quotidiana. Non sempre è semplice diagnosticare questi disturbi perché i sintomi possono essere confusi con una semplice e “generica stanchezza” e soprattutto con l’immancabile scappatoia dello “stress” con la conseguenza che il paziente chiede, o provvede in maniera autonoma, di assumere “farmaci integratori” che risultano del tutto inutili. Nonostante ciò, questi prodotti hanno raggiunto un livello di mercato spaventoso quanto ingiustificato. Il Medico di Medicina Generale conosce i suoi assistiti con cui ha rapporti professionali che durano spesso decenni, entra nelle case e conosce le dinamiche delle famiglie, le problematiche del lavoro, le patologie più importanti di cui una persona soffre. Tutto ciò sarà utile per individuare, guidati dal tipico rapporto di empatia paradigmatico delle cure territoriali, in quali pazienti si dovrà ricorrere, oltre alla rassicurazione personale, anche alla prescrizione di specifici farmaci. Spesso la proposta di terapia farmacologica per un disturbo di ansia o di deflessione del tono dell’umore non viene accetta subito e di buon grado dal paziente. Bisogna renderlo consapevole che i farmaci attualmente in commercio sono privi di effetti collaterali significativi e non limitano né la capacità lavorativa ed attentiva né influiscono compromettendo la vita di relazione e gli affetti personali.

22/03/2026 11:10
L’amicizia: medicina dell’anima

L’amicizia: medicina dell’anima

Carl Gustav Jung scrisse che "l’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche: se c’è una reazione, entrambe ne vengono trasformate". Questa metafora sull’importanza delle relazioni umane, cattura l’essenza dell’amicizia vera: due anime che si riconoscono e che si avvicinano in un luogo intimo dell’essere, diventando sostegno reciproco nel cammino condiviso. L’amico non offre consigli o critiche, ma presenza silenziosa. Esplora con delicatezza la nostra vita interiore, illuminando i lati oscuri, senza giudizio. Ascolta non solo le parole, ma l’intonazione ed il non detto, percependo a distanza le nostre emozioni. È una sensibilità sottile, affine a quella dell’amore: per accoglierla, dobbiamo prima aver accolto noi stessi, essere strutturati per metterci in gioco con vulnerabilità autentica. L’altro diventa specchio della nostra essenza, riflettendone luci ed ombre. L’amicizia autentica è energia pura, libera da condizionamenti o doveri: un donarsi spontaneo che genera armonia e senso di appartenenza a qualcosa di più grande e forte di noi, come esseri singoli. È la coperta calda. Può fiorire anche tra persone diverse, lontane fisicamente o con vite dissimili, ma quando le anime si riconoscono, tempo e spazio svaniscono. Tutto accade in una dimensione che trascende la realtà contingente, un ritrovarsi ancestrale, un’accettazione del miracolo, per condividere l’esistenza nei momenti di gioia e di dolore. La scienza conferma: l’amicizia come antidoto alla depressione Lo studio condotto dal ricercatore Junwen Hu, dimostra che le amicizie strette sono un baluardo contro la depressione, più efficaci delle relazioni romantiche. Si è scoperto che, chi gode di legami amicali solidi, corre meno il rischio di episodi depressivi, superando anche i benefici dell’amore passionale. Le persone, infatti, tendono a idealizzare l’amore come fonte suprema di felicità, ma i dati rivelano il contrario: le amicizie offrono sicurezza emotiva senza le complessità – gelosie, dipendenze, rotture – tipiche delle coppie. Questo effetto benefico dell’amicizia sulla salute mentale è risultato più forte nell’età adulta rispetto al periodo adolescenziale. L’isolamento sociale, al contrario, accorcia l’aspettativa di vita quanto l’obesità o l’alcolismo. L’amicizia emerge dunque come «medicina sociale» essenziale. Oggi in una realtà di connessioni digitali effimere, che simulano vicinanza senza profondità, valorizzarla significa coltivare presenze reali nella condivisione della quotidianità. Un ritorno alle radici umane per una salute spirituale. Un rifugio prezioso contro la solitudine del mondo moderno.

22/03/2026 10:50
San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

San Severino sbarca in tv: le bellezze del borgo protagoniste su BomChannel

Il fascino di San Severino Marche si prepara a conquistare il piccolo schermo. Il borgo settempedano sarà infatti il cuore pulsante della prossima puntata di "Paesi d’Italia", il format televisivo dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dei centri più autentici della penisola. Le riprese, ultimate nei giorni scorsi tra gli scorci più suggestivi del territorio, hanno l'obiettivo di raccontare l'anima profonda di una comunità ricca di storia e tradizioni. L’appuntamento televisivo è fissato per domenica 26 aprile, dalle ore 12:30 alle 13:00, su BomChannel (canale 68 del digitale terrestre). A guidare i telespettatori in questo viaggio emozionale sarà Antonio Di Luca, regista e conduttore noto per la sua capacità di valorizzare le storie umane e i dettagli architettonici dei borghi italiani. Il racconto per immagini, curato dai videomaker Umberto D’Ambrosio e Francesco Pompilio, promette di restituire un ritratto vivido e coinvolgente delle atmosfere settempedane. Ampio spazio all'interno della puntata è stato riservato alle voci delle istituzioni locali. Attraverso le interviste al sindaco e al presidente della Pro Loco, verranno illustrati i progetti di valorizzazione turistica e le peculiarità storiche che rendono unica San Severino Marche. Un momento centrale sarà dedicato alla tavola: lo chef Paolo Severini, del ristorante "Due Torri", mostrerà davanti alle telecamere la preparazione di un piatto tipico locale, svelando i segreti di una tradizione culinaria che affonda le radici nella biodiversità del territorio maceratese. Ad arricchire ulteriormente la narrazione sarà la partecipazione del Corpo Filarmonico "F. Adriani", le cui note faranno da colonna sonora al racconto, sottolineando il legame indissolubile tra il borgo e le sue radici culturali. 

22/03/2026 10:30
Macerata celebra la Cucina Italiana Patrimonio Unesco: serata di gala e sapori storici a "Le Case"

Macerata celebra la Cucina Italiana Patrimonio Unesco: serata di gala e sapori storici a "Le Case"

Un riconoscimento che attraversa i confini nazionali e celebra l'identità profonda di un intero popolo. Anche la Delegazione di Macerata dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dal delegato Pierpaolo Simonelli Paccacerqua, si è unita ai festeggiamenti mondiali per lo storico traguardo della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Umanità. La cena ecumenica straordinaria, svoltasi nella suggestiva cornice del ristorante "Le Case", ha visto la partecipazione di oltre ottanta ospiti, confermando il valore sociale e culturale delle tradizioni gastronomiche locali. Il delegato Simonelli Paccacerqua ha aperto la serata sottolineando come questo riconoscimento sia la testimonianza di un modello alimentare fatto di saperi tramandati e relazioni sociali, un patrimonio che deve continuare a puntare su valori cardine quali equità, sostenibilità e salute. All'evento hanno preso parte numerose autorità, tra cui il Prefetto di Macerata Giovanni Signer, il consigliere regionale Luca Marconi, l’assessore comunale Katiuscia Cassetta e il professor Gianni Sagratini di Unicam, a testimonianza dell'importanza istituzionale dell'iniziativa. Il percorso gastronomico della serata è stato un vero e proprio viaggio nel tempo, curato per omaggiare l'evoluzione del gusto italiano negli ultimi decenni. Gli ospiti hanno potuto riscoprire i sapori degli anni Cinquanta con i crostoni di fegatini e la polenta con sapa, per poi passare all'iconico primo degli anni Settanta, i tortellini panna, funghi e salsiccia, e concludere con i classici degli anni Novanta come il coniglio in porchetta. Ogni portata è stata illustrata dalla professoressa Carla Pelagalli, mentre il delegato ha tracciato l'evoluzione dei ristoranti e dell'Accademia negli ultimi 75 anni. Un annuncio di grande rilievo per il territorio è arrivato dal delegato onorario Ugo Bellesi, fondatore della sezione maceratese nel 1983, il quale ha confermato che i vincisgrassi sono pronti a entrare ufficialmente nella storia gastronomica europea grazie al riconoscimento STG (Specialità Tradizionale Garantita). La serata, arricchita dall'ingresso della nuova accademica Lucia Rosa, si è conclusa con l'invito al prossimo appuntamento associativo dedicato alla tradizionale colazione di Pasqua, ribadendo come la cucina rimanga il linguaggio universale capace di raccontare l'Italia e la provincia di Macerata al mondo intero.

22/03/2026 10:10
Cessione crediti e pignoramenti: perché l'avviso in Gazzetta Ufficiale non basta a incastrare il debitore

Cessione crediti e pignoramenti: perché l'avviso in Gazzetta Ufficiale non basta a incastrare il debitore

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al rapporto tra società di recupero credito e debitore-correntista dell’istituto di credito. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Porto Recanati che chiede: "Basta la 'cessione in blocco' dei crediti da parte dell’istituto bancario per legittimare una società di recupero credito a pignorare un conto corrente?".  La cartolarizzazione dei crediti è un meccanismo finanziario che consente agli istituti di credito di cedere i propri crediti oramai deteriorati a soggetti terzi, ottenendo liquidità immediata e trasferendo il rischio di insolvenza a tali società di recupero credito. I crediti ceduti vengono generalmente raggruppati in portafogli, ossia insiemi di posizioni creditorie accomunate da caratteristiche omogenee; un elemento cardine di queste operazioni è rappresentato dalla cessione “in blocco” dei crediti, disciplinata dall’art. 58 del Testo Unico Bancario, che consente il trasferimento di interi portafogli senza la necessità di notificare singolarmente ciascun debitore. La pubblicazione dell’operazione nella Gazzetta Ufficiale è sufficiente a rendere la cessione opponibile ai debitori ceduti, configururando una deroga al regime ordinario. Sempre più frequentemente viene contestata la legittimazione attiva delle società cessionarie, soprattutto nei casi in cui queste non riescano a dimostrare in modo puntuale che il singolo credito azionato sia effettivamente ricompreso nella cessione in blocco. Il nodo centrale diventa la prova della titolarità del credito, che non può esaurirsi in richiami generici all’operazione di cessione, ma richiede la produzione di documentazione idonea a individuare con precisione il rapporto ceduto. In tale prospettiva si collocano numerose pronunce giurisprudenziali, tra cui la sentenza della Corte di Cassazione civile n. 20739 del 28 giugno 2022, il cui orientamento è stato ripreso dalla sentenza n. 2897 del 2022 del Tribunale Ordinario di Bologna. In quest'ultimo caso, la società si era limitata a richiamare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e a produrre riferimenti a codici identificativi come il cosiddetto codice CERI (Credit Exposure Reference Identifier). Il Tribunale ha chiarito che neppure tale codice può ritenersi sufficiente, se non accompagnato da elementi idonei a collegarlo in modo univoco al rapporto contrattuale originario: l’assenza di documentazione completa non consente di ritenere provata la titolarità del credito azionato. Pertanto, in risposta al nostro lettore risulta corretto affermare che: “Il semplice rimando all’avviso di cessione sulla Gazzetta Ufficiale non può ritenersi sufficiente per dimostrare la titolarità del credito in capo alla cessionaria società di recupero credito così da decretare la revoca dell’ingiunzione opposta” (Cass. Civ. 28.06.2022 n. 20739; Tribunale di Bologna sentenza del 25.11.2022 n. 2897). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

22/03/2026 09:30
Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte

Civitanova, ennesimo far west in pieno centro: rissa tra gruppi tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte

Ennesimo sabato sera ad alta tensione nel cuore di Civitanova Marche. Un violento scontro tra due fazioni ha trasformato le vie della movida in un vero e proprio campo di battaglia. L'episodio, iniziato per futili motivi, ha visto coinvolti un cittadino albanese con numerosi precedenti di polizia e un gruppo di cittadini extracomunitari, scatenando il panico tra i passanti e i commercianti della zona. Il parapiglia si è sviluppato con particolare intensità tra Piazza Conchiglia e Vicolo Marte intorno alle 20:30. Durante i tafferugli, un giovane è finito a terra ferito, rendendo necessario l'intervento immediato del 118. Il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Torrette per le cure del caso, ma è stato dimesso poco dopo con una prognosi di cinque giorni. Decisivo è stato l'intervento di un agente della Polizia di Stato fuori servizio che si trovava casualmente sul posto: il poliziotto è riuscito a bloccare uno dei principali protagonisti del disordine, conducendolo direttamente in Commissariato. In pochi minuti la zona è stata presidiata da un massiccio schieramento di forze dell'ordine, con pattuglie della polizia, dei carabinieri e della polizia locale impegnate a riportare la calma e a identificare i presenti. Al momento, diversi soggetti sono stati accompagnati presso gli uffici di pubblica sicurezza per essere interrogati. Gli inquirenti stanno procedendo con gli accertamenti attraverso le dichiarazioni delle parti e, soprattutto, tramite l'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza urbana. Le immagini saranno fondamentali per ricostruire l'esatta dinamica della rissa e stabilire le responsabilità individuali in quello che appare come un ennesimo episodio di microcriminalità urbana che ha scosso la serata civitanovese.

22/03/2026 09:30
Truffa in casa a Macerata: finto visitatore ruba gioielli a una donna

Truffa in casa a Macerata: finto visitatore ruba gioielli a una donna

Un uomo si è presentato intorno alle 12 alla porta di una donna a Macerata, riuscendo a farsi aprire con una scusa credibile, per poi portare via alcuni oggetti di valore custoditi nell’abitazione. Il fatto rientra nella categoria delle truffe domestiche, un fenomeno purtroppo in crescita. Secondo quanto ricostruito, il malvivente si sarebbe mostrato convincente e rassicurante, guadagnandosi la fiducia della vittima e riuscendo così a entrare in casa senza destare sospetti. Una volta all’interno, avrebbe approfittato della situazione per impossessarsi di gioielli e beni preziosi, allontanandosi poco dopo. Solo in un secondo momento la donna si è resa conto di quanto accaduto e ha dato l’allarme. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, al lavoro per identificare il responsabile e verificare eventuali collegamenti con episodi simili avvenuti a Macerata e nei dintorni.   Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza: è fondamentale non far entrare sconosciuti in casa, anche se si presentano con modi educati o con motivazioni apparentemente affidabili.

21/03/2026 22:40
Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Momenti di paura nella serata di oggi a Recanati, dove durante una festa di compleanno alcuni bambini si sono sentiti male a causa di una probabile presenza di monossido di carbonio.   L’episodio è avvenuto intorno alle 20:30 in contrada Bagnolo, all’interno di una struttura utilizzata per eventi e cerimonie. Nel locale era in corso una festa con diversi bambini quando improvvisamente alcuni presenti hanno iniziato ad accusare malesseri, facendo scattare l’allarme.   Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco. Dopo i primi soccorsi effettuati direttamente nella struttura, è emerso che all’origine del problema potrebbe esserci stato un elettrodomestico che ha sprigionato monossido di carbonio.   Sei bambini sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti: quattro sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Civitanova, mentre altri due sono stati portati con mezzi privati al Salesi di Ancona.   Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma sono in corso verifiche per chiarire con precisione quanto accaduto e individuare le cause dell’incidente.

21/03/2026 22:00
Derby emozionante Helvia Recina vs VR Macerata 2-2: gol, rimonta e colpi di scena nel Girone E

Derby emozionante Helvia Recina vs VR Macerata 2-2: gol, rimonta e colpi di scena nel Girone E

Emozioni, gol e colpi di scena: il derby tra Helvia Recina e VR Macerata, valido per la 25ª giornata del Girone E di Seconda Categoria, regala uno spettacolo degno di una stracittadina. Al “Michele Gironella” finisce 2-2, con i padroni di casa capaci di rimontare nel finale una VR Macerata avanti di due reti nonostante l’inferiorità numerica. L’avvio è equilibrato, ma la prima occasione è dell’Helvia Recina: Appignanesi lascia partire un destro potente che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea, facendo gridare al gol il pubblico di casa. La VR Macerata però non si lascia intimidire e prende progressivamente in mano il gioco. Al 12’ Danchivskyy sfiora il vantaggio, ma è solo il preludio all’1-0: al 14’ Nicolai disegna una punizione perfetta che si insacca alla sinistra di Mengascini. La reazione degli arancio-neri è immediata, con Fuscà chiamato a due interventi ravvicinati, ma le occasioni più nitide restano per gli ospiti. Al 20’ Prenna colpisce di testa scheggiando il palo, mentre al 28’ arriva il raddoppio: Ricotta centra il legno, sulla respinta si avventa Romagnoli che deposita in rete con precisione, firmando lo 0-2. La VR sfiora anche il tris con una punizione dalla lunghissima distanza di Danchivskyy, ma il finale di primo tempo cambia l’inerzia del match: Gianpaoletti rimedia un doppio giallo e lascia i suoi in dieci uomini. Nella ripresa la squadra del capoluogo ha subito la palla per chiudere i conti, ma Ricotta spreca da posizione favorevole. L’Helvia Recina prende coraggio e, forte dell’uomo in più, accorcia le distanze: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Giubilei a deviare di testa e battere Fuscà per l’1-2. I padroni di casa aumentano la pressione, creando densità nella metà campo avversaria, mentre la VR Macerata si difende con ordine e prova a ripartire. Nel finale Gadou ha la chance dell’1-3, ma Mengascini compie un intervento decisivo tenendo vive le speranze dei locali. Col passare dei minuti aumentano l'agonismo ed il nervosismo: anche l’Helvia resta in dieci per l’espulsione di Mariani. Quando la gara sembra ormai indirizzata, arriva il colpo di scena: a tempo scaduto Conti pennella da corner e ancora Giubilei, in mischia, trova la zampata vincente firmando la doppietta personale e il definitivo 2-2 che fa esplodere il “Gironella”. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che decreta la fine delle ostilità. Per la VR Macerata è il secondo pareggio consecutivo in rimonta subita, che vale quota 40 punti e il quinto posto. L’Helvia Recina conquista invece il dodicesimo pareggio stagionale e sale a 33 punti, confermandosi nella parte sinistra della classifica. Un derby vibrante, che conferma ancora una volta quanto il calcio dilettantistico sappia regalare emozioni autentiche.TABELLINI: HELVIA RECINA: Mengascini, Lombi, Natali (71' Gianfelici), Domizioli (26' Mancini), Mariani, Principi, Mogetta (83' Iommi), Vitali (53' Pietrella), Giubilei, Conti, Appignanesi (73' Buschittari). A disposizione: Mastrocola, Coperchio, Foglia, Ruffini. Allenatore: Lorenzo Cruciani. VR MACERATA: Fuscà, Gianpaoletti, Ricciotti, Nicolai (66' Carpano), Prenna, Intermesoli, Giovanelli, Elisei (51' Calabrese), Ricotta (89' Bertola), Danchivskyy (71' Cardinali), Romagnoli (73' Gadou). A disposizione: Marconi, Tartari, Rocci, Canesin. Allenatore: Marco Moretti. MARCATORI: Nicolai 14', Romagnoli 28', Giubiliei 50', 95'. ARBITRO: Francesca Montalboddi - Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Mariani, Principi, Mogetta, Giubilei, Gianpaoletti, Intermesoli, Gadou, Carpano e Cardinali; espulsi Gianpaoletti e Mariani per doppia ammonizione; angoli 8-1; presenti oltre 250 spettatori al "Michele Gironella" di Villa Potenza. 

21/03/2026 20:00
Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

Settempeda batte Monturano 1-0: Brandi decisivo, terzo posto in classifica e pausa campionato positiva

La Settempeda supera di misura (1-0) il Monturano grazie ad una buona prova e va alla sosta nel migliore dei modi oltre che con la nuova posizione di classifica, ovvero il terzo posto. Successo con il minimo scarto che vale il secondo successo di fila in casa in questo finale di campionato (restano tre giornate). Partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre che si sono sfidate senza tatticismi e ciò ha portato a vedere diverse occasioni che non sono state finalizzate per imprecisioni, poca concretezza e per gli interventi dei due portieri. Alla fine l’ha decisa Alessio Brandi, uno dei migliori in campo, che poco oltre la mezzora della ripresa ha trovato la traiettoria vincente con un tiro-cross che ha sorpreso l’estremo ospite. Vittoria biancorossa che ci sta, anche se il match poteva sicuramente terminare con un altro risultato e magari un pari avrebbe rispecchiato maggiormente quello che si è visto nei 90’, ma indubbiamente la Settempeda non ha demeritato e anzi è quella che ha costruito le chance più nitide e alla fine è stata premiata con l’episodio positivo che è valso tre punti importanti. La classifica, come detto, migliora per i biancorossi, anche se l’obiettivo play-off è praticamente svanito, anche se la matematica tiene in corsa i settempedani con percentuali di riuscita però decisamente minime. Per cercare di mantenere in vita la flebile speranza di allungare la stagione, servirà fare bottino pieno negli ultimi tre turni, il primo dei quali in programma sabato 11 aprile (ore 16.00) con i ragazzi di Pierantoni in trasferta sul campo del Casette Verdini. Il campionato, prima di andare in pausa fino all’11 aprile, disputa la quartultima giornata e la Settempeda riceve al Soverchia il Monturano, quinto in classifica. Le due squadre sono accomunate dalle molte assenze. Quelle in casa biancorossa sono decisamente pesanti: Guermandi, ancora squalificato, Dutto, Perez e Tulli. Le novità più rilevanti sono due: Marchegiani che torna fra i pali (molto sicuro e prova attenta) e il 2007 Monachesi (bene anche lui) sulla sinistra. Per il resto Montanari fa il braccetto di difesa, Compagnucci (positivo) il centravanti e Russo a supporto fra le linee. Nel Monturano merita attenzioni l’attacco con Bracalente trequartista e la coppia Moretti/Ripa(Thiam, capocannoniere della squadra con Moretti, è in panchina). Pronti via e la Settempeda al primo affondo passa: cross da destra di Quadrini, palla a spiovere verso la porta, Sandroni non trattiene e Dolciotti può spingere in porta da pochi passi. Tutto inutile, però, perché l’assistente Serena Mercurialza la bandierina per segnalare un fuorigioco poco chiaro e che lascia molti dubbi. Al 12’ sono gli ospiti a farsi vedere con Moretti che sguscia fra i centrali biancorossi e poi allarga per Ripa che calcia in corsa senza però creare problemi a Marchegiani. Poco dopo il numero uno di casa è attento sul tiro dal limite di De Carolis. Al 27’ Settempeda pericolosa: sulla sinistra Compagnucci conquista palla e crossa in mezzo dove Russo controlla spalle alla porta, si gira e calcia con il sinistro, rasoterra deviato in tuffo con buon riflesso da Sandroni che poi si rialza velocemente per fare suo il pallone. Alla mezzora schema su punizione dei locali: finta di Montanari che poi scatta in area per ricevere il passaggio di Quadrini che arriva puntuale, cross teso dal fondo che arriva a Bonifazi che tira di prima trovando la risposta con i piedi del giovane (2006) portiere ospite. Il primo tempo si chiude con una ripartenza monturanese che vede tre giocatori in azione con tiro conclusivo di Ripa bloccato a terra da Marchegiani. La squadra di Fusco rientra dagli spogliatoi con un bel piglio mostrandosi propositiva. Prima occasione sugli sviluppi di un angolo con mischia risolta da Adamo che mette dentro, ma è in fuorigioco. Al 6’ Marchegiani ferma un rasoterra di Ripa per ripetersi poi sessanta secondi dopo al termine di una bella trama tutta di prima fra Moretti e Bracalente con tiro in corsa di quest’ultimo respinto ottimamente da Marchegiani, attento anche sulla ribattuta di un altro avversario. Al 16’ si rivede la Settempeda e in maniera molto pericolosa per la difesa ospite: punizione dalla trequarti destra, Russo fa spiovere il pallone a centro area, Compagnucci stacca benissimo deviando di testa con palla che colpisce la parte inferiore della traversa per tornare poi in campo. L’equilibrio permane fra due formazioni che cercano comunque di superarsi. In questa fase del match diversi sono i tentativi da ambo le parti con tiri fuori di poco o situazioni potenzialmente da gol che non vanno a buon fine. Al minuto 33 è la Settempeda a trovare l’episodio decisivo. Brandi scende a destra e crossa verso il centro dell’areacon l’intenzione di raggiungere qualche compagno, invece la traiettoria arriva in porta diventando insidiosa per Sandroniche si lascia sorprendere e scavalcare dalla palla che finisce la propria corsa nell’angolino destro alle sue spalle. Settempeda avanti e con un quarto d’ora da gestire per portare a casa tre punti voluti e cercati. Il Monturano sembra avere poche forze, malgrado i cambi (nei locali entrano cinque under), oltre che dover far fronte all’uomo in meno (espulso Moretti per doppio giallo). Gli ospiti tentano qualche sortita, ma di spazi non ne trovano, anche perché lì dietro i biancorossi non concedono nulla (Brandi e Zappasodi attenti e sempre sul pezzo). L’unica azione da annotare peraltro è di marca locale con Russo dalla lunga distanza trova la porta con un sinistro potente che crea qualche difficoltà a Sandroni che deve bloccare in due tempi nei pressi della linea. Nel recupero (5’) non accade nulla e la gara termina così, con questo 1-0 che permette a Pierantoni ed ai suoi ragazzidi andare alla sosta da terzi in graduatoria. SETTEMPEDA-MONTURANO 1-0 MARCATORI: 33’st Brandi SETTEMPEDA: Marchegiani, Brandi, Monachesi(53’st Borgiani), Pagliari, Zappasodi, Montanari, Quadrini, Bonifazi(64’st Meschini), Compagnucci(86’st Eugeni), Dolciotti(53’st Ammora), Russo(89’st Paciaroni). A disp. Giulietti, Amici, Sfrappini, Lovaglio. All. Pierantoni MONTURANO: Sandroni, Adamo, Cassetta, Panichi, Muzi, Finucci, De Carolis(85’st Rinaldesi), Giuli, Moretti, Bracalente, Ripa(75’st Thiam). A disp. Tosi, Gallucci, Fabi, Marsili, Petruzzelli, Bernacchini. All. Fusco ARBITRO: Persichini di Macerata. Assistenti: Meo di macerata e Mercuri Serena di Fermo NOTE: espulsi: 40’st Moretti per doppia ammonizione. Ammoniti: Adamo, Monachesi, Moretti. Angoli: 2-1. Recupero: st 5’

21/03/2026 19:40
Fase Silver, prima battuta d’arresto per la Climacalor, l’Acqualagna si impone in rimonta 72-79

Fase Silver, prima battuta d’arresto per la Climacalor, l’Acqualagna si impone in rimonta 72-79

Inopinata battuta d’arresto della Climacalor San Severino (72-79) nella fase Silver intermedia del torneo di Divisione regionale 1 ad opera dell’Acqualagna, terza forza del raggruppamento che imita nell’andamento del confronto i settempedani nel precedente turno vittorioso a Chiaravalle. Sotto per tre quarti del match come confermano i parziali progressivi di 26-14, 44-30 e 60-48, i biancorossi locali si sono fatti risucchiare in maniera decisa nel periodo decisivo in cui hanno chiuso sotto per 12-31. Uno score parziale che la dice lunga sul calo d’intensità della formazione di coach Giacomo Funari, punita oltre il lecito da percentuali di tiro da sogno, anche da dietro l’arco, dei biancorossi ospiti. «Non riusciamo a trovare la continuità nei 40 minuti – ammette l’allenatore sanseverinate -. È tuttavia innegabile che abbiamo dato vita a 20’-25’ di qualità a cui purtroppo per noi sono seguiti 10’ in cui non siamo riusciti a pareggiare la loro energia, né ad essere pazienti per trovare buone soluzioni in attacco. Ora i nostri avversari hanno un record di due vittorie meno di noi ed una sconfitta ci può stare, ma siamo già pronti a tornare reattivi nella prossima partita, che sarà ancora una gara interna per noi, sabato 28 marzo, al palas Ciarapica, con inizio alle 18.00, con il Basket Giovane Pesaro, prima giornata di ritorno della fase Silver». All’andata la Climacalor si impose con un eloquente 69-53. Ora i ragazzi di Funari vogliono concedere il bis per dimenticare al più presto lo stop casalingo patito con l’Acqualagna.  CLIMACALOR-PALLACANESTRO ACQUALAGNA 72-79 CLIMACALOR: Magnatti 2, Bottacchiari n.e., Ortenzi 5, Severini, Migliorelli 10, Potenza 8, Atodiresei 11, Corvatta 6, Magrini 18, Vissani 10, Vignati 2, Romitelli n.e.  All. FunariPALLACANESTRO ACQUALAGNA: Postiglioni 5, Tamburini 7, Azzolini 13, Barattini 2, Marchionni 3, Mensà n.e., Beligni 11, Ricci 6, Alessandri 8, Diana 24, Ciacci, Olivi n.e.  All. GaspariniNOTE: parziali: 26-14, 18-16, 16-18, 12-31; progressivi: 26-14, 44-30, 60-48, 72-79.

21/03/2026 19:20
“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo

“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo

Domani domenica 22 marzo alle ore 17.15, Il Teatro Gasparrini di Appignano accoglierà una delle tappe più attese della prima edizione del festival regionale Sipari delle Marche, promosso e organizzato dal GAT Marche. La compagnia “Le Stelle del Borgo” di Montecosaro porterà in scena il celebre musical “Forza Venite Gente”, uno degli spettacoli più amati dal pubblico che racconta in musica la luminosa figura di San Francesco d’Assisi. Bambini, giovani e adulti saliranno sul palco con lo stesso cuore, trasformando il teatro in uno spazio di emozione e condivisione capace di parlare a tutte le generazioni. La risposta del pubblico è stata immediata: il Teatro Gasparrini è sold out da giorni, segno dell’affetto per la comunità appignanese e del fascino duraturo del messaggio francescano.   “Questa iniziativa conferma il valore del teatro amatoriale, che va ben oltre il palcoscenico: porta in scena la vita di una comunità, le sue tradizioni, i suoi sentimenti e le sue radici. – Ha dichiarato Il sindaco Mariano Calamita - La straordinaria risposta del pubblico, con il teatro già sold out, è il segno più chiaro di quanto la nostra comunità creda nel valore della condivisione, della partecipazione e nel teatro come luogo di incontro, memoria e crescita collettiva”. All’unisono gli fa eco l’Assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia: “Sostenere appuntamenti come questi significa investire nella cultura che nasce dalla passione e dall’impegno civile. Il teatro gremito conferma che la nostra proposta risponde al desiderio dei cittadini”. Il Vicesindaco con delega al Turismo Stefano Montecchiarini ha sottolineato il legame con il territorio: “Questo spettacolo è anche un volano turistico che celebra le nostre radici. Il messaggio di San Francesco risuona forte ad Appignano, in dialogo con il Convento francescano di Forano, luogo di spiritualità che rende il nostro territorio meta privilegiata per un turismo dell’anima”.   Lucia Lucantoni, presidente della compagnia La Giovane Agorà e membro del direttivo GAT Marche, che ha seguito l’organizzazione di Sipari delle Marche ha evidenziato: “Organizzare una manifestazione come questa richiede impegno, competenza e soprattutto amore per il teatro. Ringrazio l’Amministrazione di Appignano per aver accolto con grande disponibilità la proposta, confermando una collaborazione di fiducia ormai quasi ventennale. Questo musical arriva al cuore delle persone e sarà un momento speciale da ricordare”.    Soddisfazione arriva anche da Stefano Cardinali, presidente del GAT Marche: “Il festival sta raccontando la vitalità del teatro amatoriale marchigiano, in scena salgono compagnie di grande qualità, con linguaggi diversi, che testimoniano la ricchezza artistica e la passione del territorio. Il teatro amatoriale è una realtà viva, in grado di valorizzare i borghi e offrire spettacoli di livello” .   Ad Appignano è tutto pronto. Il sipario si alzerà su una serata attesa, in cui le note di “Forza Venite Gente” condurranno il pubblico nella vita di Francesco, il Santo della fraternità, attraverso la voce di Bernardo di Assisi.

21/03/2026 18:40
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