Macerata, aggressione durante gli Aperitivi Europei: colpisce un uomo con un tavolo, denunciato 23enne
L’edizione 2026 degli Aperitivi Europei, che ha richiamato in città oltre 40 mila persone in quattro giorni, è stata segnata da un episodio di violenza in pieno centro storico proprio nella giornata inaugurale di giovedì 7 maggio. La Polizia di Stato ha identificato e denunciato un giovane di 23 anni di origini egiziane, residente a Macerata e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di un’aggressione avvenuta per futili motivi tra la folla.
I fatti si sono svolti nella notte tra giovedì e venerdì scorso in piazza Cesare Battisti. Secondo la ricostruzione degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la vittima - un cittadino tunisino - stava parlando con una donna seduta a un tavolino quando è stata assalita senza alcun preavviso. Uno degli aggressori, senza anticipare alcun dialogo, ha iniziato a colpirlo ripetutamente alla testa con un tavolino di plastica recuperato dall’arredo esterno del bar, scatenando il panico tra i passanti e danneggiando i mobili dell'esercizio commerciale.
Mentre gli assalitori si dileguavano facendo perdere le proprie tracce, la vittima è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e accompagnata al pronto soccorso per una ferita alla testa.
La risposta della Polizia è stata immediata. Gli investigatori della Squadra Mobile, incrociando le testimonianze dei presenti con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali e private, sono riusciti a risalire all'identità di uno dei partecipanti al raid.
Il 23enne, rintracciato e condotto in Questura, è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate. Oltre alla denuncia penale, nei suoi confronti il questore di Macerata ha emesso un provvedimento di divieto di accesso ai locali pubblici (Daspo urbano) del centro cittadino per la durata di un anno.
L'operazione non si ferma qui. Gli inquirenti hanno accertato che all'aggressione avrebbero partecipato almeno altre due persone. "Sono in corso le indagini per risalire all’identificazione degli altri due soggetti", spiegano dalla Questura, decisa a fare piena luce sull'episodio.

nubi sparse (MC)
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