Provincia Macerata

Reputazione personale online e diritto all’oblio: tutela concreta o principio teorico?

Reputazione personale online e diritto all’oblio: tutela concreta o principio teorico?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla tutela della reputazione personale online e diritto all’oblio. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Cingoli che chiede: "Come è possibile tutelare la propria reputazione personale online?". Quanto vale davvero la reputazione? Oggi, più che mai, la risposta è semplice: moltissimo. Difatti, secondo lo studio “The State of Corporate Reputation in 2020: Everything Matters Now” circa il 63% del valore di mercato di un’impresa dipende dalla sua reputazione, confermando come, nell’economia contemporanea, gli asset immateriali, quali la fiducia, la credibilità, l’autorevolezza e l’immagine pubblica, siano sempre più determinanti accanto a capitale, infrastrutture e proprietà intellettuale. La reputazione, infatti, influenza direttamente i risultati economici e la resilienza delle imprese nel lungo periodo. Il fenomeno è ancor più evidente quando il confine tra persona e impresa si assottiglia: il valore di un brand spesso coincide con quello del suo fondatore o volto pubblico; il caso di Chiara Ferragni e la crisi legata al "caso Balocco" è emblematico: mostra come una crisi reputazionale possa tradursi rapidamente in danni finanziari, evidenziando la vulnerabilità di modelli imprenditoriali basati sull’integrazione tra immagine personale e attività commerciale. Oggi controllare la reputazione è più complesso rispetto all’era analogica, quando le notizie avevano diffusione limitata e vita breve; l’accesso immediato, globale e permanente alle informazioni, unito al fatto che oltre il 90% degli utenti si ferma alla prima pagina dei risultati di ricerca, fa sì che la percezione pubblica si costruisca in uno spazio ristretto e definisca l’identità digitale di persone e imprese. In questo contesto assume un ruolo fondamentale il diritto all’oblio, disciplinato dall’articolo 17 del Regolamento (UE) n. 679/2016 (c.d. GDPR), si tratta del diritto di ottenere la rimozione o la deindicizzazione di contenuti che risultino obsoleti, non pertinenti o sproporzionati rispetto alle finalità per cui sono stati pubblicati. Un principio che ha trovato una svolta decisiva nella sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 13 maggio 2014 (caso Costeja González), che ha chiarito un aspetto cruciale: esiste una differenza tra la cancellazione, in cui il contenuto viene eliminato alla fonte e la deindicizzazione, in cui il contenuto resta online, ad esempio negli archivi di un giornale, ma non è più facilmente reperibile tramite i motori di ricerca. Si tratta di un equilibrio delicato tra due esigenze contrapposte: da un lato, la tutela della reputazione e della vita privata, dall’altro, il diritto all’informazione e alla memoria storica. Per questo motivo, l’applicazione del diritto all’oblio non è automatica, ma richiede una valutazione caso per caso, che tenga conto di diversi fattori, come il ruolo pubblico del soggetto coinvolto, l’interesse collettivo alla conoscenza della notizia, la veridicità delle informazioni, il tempo trascorso e l’eventuale presenza di dati sensibili. Proprio su questi temi è intervenuta una recente e significativa pronuncia della Corte di Cassazione destinata a incidere sulla tutela della reputazione online. Il caso riguardava un cittadino coinvolto in un procedimento penale conclusosi nel 2022 con esito favorevole, ma nonostante l’assoluzione, alcuni articoli di stampa online continuavano a comparire tra i risultati di ricerca associati al nome del ricorrente, rendendo facilmente accessibili informazioni ormai obsolete e prive di interesse pubblico. Il soggetto aveva richiesto la deindicizzazione dei contenuti, richiesta però accolta solo parzialmente, tanto che alcuni link erano rimasti online per oltre un anno, così da essere costretto ad agire giudizialmente per la loro rimozione oltre ad un risarcimento danni. Tale vicenda seppur arrivata in Cassazione è stata risolta con il riconoscimento della violazione del diritto all’oblio per l’illegittima permanenza dei contenuti online, e, per l’appunto, oltre alla loro cancellazione anche la liquidazione del risarcimento danni in materia di reputazione online in via presuntiva sulla base di elementi come la visibilità dei contenuti nei motori di ricerca, la gravità delle informazioni diffuse e il contesto personale e professionale dell’interessato. Pertanto, in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare che, “La permanenza e la facile reperibilità di una notizia online possono amplificarne il suo impatto, incidendo sulla vita privata e professionale della persona anche a distanza di anni, così da meritare il diritto all’oblio oltre al risarcimento danni a tutela della reputazione digitale del soggetto lesionato” (Cass. Civ., Sez. I, Ord. n. 6433 del 18.03.2026). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

29/03/2026 09:50
Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

Cbf Balducci tiene testa a Chieri per due set, poi le piemontesi prendono il largo

La CBF Balducci HR parte bene nel match con la Reale Mutua Fenera Chieri ma poi subisce la rimonta delle piemontesi, cedendo al Fontescodella 1-3 contro la capolista del Girone A nella quinta giornata dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà. Partita dai due volti: le arancionere vincono nettamente il primo set e guidano fino al 17-13 del secondo, poi il match gira in favore di Chieri che fa sua la gara, guidata dalla regia della MVP Antunovic, dai 16 punti di Bah e dai 15 di Degradi (53% in attacco), oltre ad 11 muri vincenti. Non bastano alle maceratesi i 16 centri di Piomboni e i 13 di Sismondi (4 ace e 4 muri per la centrale), in doppia cifra anche Kockarevic (12) e Mazzon (11). Con questo risultato le arancionere restano ferma a quota 4 punti nella classifica del Girone A, quando manca solo una gara al termine della stagione. Nel primo set le arancionere fanno subito la voce grossa (8-3 e 11-5) grazie ad un servizio pungente (4 ace nel set) e un attacco che viaggia al 71%, con Bonelli che chiama in causa con regolarità tutte le attaccanti (5 per Piomboni) fino al netto 25-13 conclusivo. La CBF Balducci HR prova a rompere il maggiore equilibrio del secondo set con Sismondi protagonista a muro e al servizio (17-13) ma Chieri torna sotto con Degradi (18-19, parziale di 1-6) e allunga sul 19-22 respingendo il tentativo di rimonta arancionera (23-25), l’attacco maceratese crolla al 29%, Chieri sale al 42% con 5 centri per Degradi e Bah. Chieri spinge sull’acceleratore nel terzo (7-13), la CBF Balducci HR rincorre con Piomboni (7 punti nel set) fino al 13-15 poi via libera per le piemontesi fino al 19-25 (altri 5 punti per Bah) con le ragazze di Lionetti che continuano con le difficoltà in attacco (5 errori punto). Le piemontesi continuano nel quarto set, Degradi risale in cattedra con 8 punti (83%) e Chieri guida dall’inizio alla fine il parziale (l’attacco gira al 60%) che si chiude 19-25. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Ornoch (Decortes è a riposo), Mazzon-Sismondi, Piomboni-Kockarevic, Bresciani libero. Coach Negro sceglie Antunovic-Dambrink, Ferrarini-Alberti, Bah-Degradi, Bonafede libero. Sismondi a filo rete (3-1), Ornoch a segno (4-2), due servizi vincenti per la polacca (8-3), Mazzon in fast (9-4), Piomboni vincente, 10-5. Ace Mazzon (11-5), Sismondi a segno (12-6), Piomboni contrattacco (13-6), ancora Piomboni, 14-7. In campo il colpo Kockarevic (15-8), Bah sbaglia (16-8), Dambrink non trova il campo (17-9), Piomboni mani out, 19-10. Kockarevic pipe (20-11), entrano Van Aalen e Nemeth, ace Mazzon (21-11), Nemeth errore (22-11), Sismondi vincente, 23-12, Ornoch mani out (24-13), chiude Kockarevic 25-13. Più equilibrio in avvio di secondo set (3-3), Kockarevic non trova il campo (3-5), poi va a segno (4-5), ace Sismondi, 5-5. Kockarevic c’è (7-7), out Ferrarini (8-7), Bah contrattacco (8-9), muro Sismondi, 10-9. Ace Bonelli (12-10), invasione Chieri (13-10), Alberti sbaglia (15-12), ace Sismondi, 16-12. Entra Kunzler per Bah, Piomboni a segno (17-13), Ferrarini a filo rete (17-15), Dambrink contrattacco (17-16), Mazzon mani out, 18-16. Torna il doppio cambio con Van Aalen e Nemeth dentro, Degradi a segno (18-18), ancora Degradi (18-19), entra Nervini per lei in seconda linea, muro Nemeth, 19-21. Sismondi errore (19-22), poi va a segno a filo rete (21-22), Ornoch a segno (22-23), Chieri arriva al set ball (22-24), Kockarevic annulla (23-24), chiude Kunzler, 23-25. Chieri va sull’1-5 nel terzo complici due errori arancioneri, Bah errore (3-6), sbaglia anche Dambrink (4-6), Mazzon primo tempo, 5-6. Kockarevic sbaglia (5-8), Ornoch passa (6-8), Mazzon in fast (7-9), Piomboni non trova le mani del muro, 7-11. Antunovic inventa il 7-12, Degradi contrattacco (7-13), Piomboni vincente (8-13), Ferrarini sbaglia, 9-13. Muro Sismondi (10-14), Piomboni a filo rete (11-14), ancora muro Sismondi (12-14), Piomboni c’è, 13-15. Muro Alberti (13-17), Bah contrattacco (13-18), invasione aerea arancionera (13-19), toccato l’attacco di Bah, 13-20. Ace Sismondi (15-20), entra Kunzler per Bah in seconda linea, out Kockarevic (15-22), Mazzon primo tempo (16-22), ancora Mazzon (17-23), Piomboni contrattacco (18-23), ancora lei (19-23), chiude Ferrarini a muro 19-25. Il nastro regala l’1-3 a Chieri nel quarto set, Ornoch pallonetto (2-3), Kockarevic a segno (3-4), Degradi trova il 3-6. Kockarevic vincente (4-6), Dambrink contrattacco (4-8), Mazzon primo tempo (5-8), muro Mazzon, 6-9. Piomboni out (6-11), doppio ace Ferrarini (7-14), Piomboni a segno (8-14), Sismondi vincente (9-15), c’è di nuovo Kunzler per Bah, Kockarevic contrattacco, 11-16. Muro Degradi (11-18), Mazzon pallonetto (12-18), Degradi contrattacco (12-20), in campo Van Aalen e Nemeth, rientra anche Bah, Piomboni passa, 14-21. Alberti primo tempo (16-23), ace Sismondi (18-23), Kockarevic lungolinea (19-24), chiude Alberti 19-25. CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (25-13 23-25 19-25 19-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 11, Bonelli 1, Piomboni 16, Sismondi 13, Ornoch 9, Kockarevic 12, Bresciani (L), Decortes, Clothier, Batte. All. Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 15, Ferrarini 11, Antunovic 3, Bah 16, Alberti 8, Dambrink 9, Spirito (L), Cekulaev, Németh 2, Nervini, Van Aalen, Bonafede (L), Kunzler 2. All. Negro. Arbitri: Verrascina, Caretti. Note - Spettatori: 250, Durata set: 20', 26', 26', 23'; Totale: 95'. MVP: Antunovic. Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Probabilmente nel primo set loro hanno sbagliato più di quanto possano fare normalmente e ci hanno concesso qualcosa in più. Noi siamo state brave ad approfittarne, soprattutto con una buona pressione al servizio, che ha funzionato bene nel primo set e per parte del secondo. Poi però abbiamo perso un po’ di continuità in battuta e da lì la partita è diventata più complicata. Quando loro hanno iniziato a spingere con più qualità, in particolare in attacco, abbiamo fatto più fatica. La cosa che ci è mancata maggiormente è stata la continuità offensiva: non abbiamo gestito bene le palle più difficili e, contro una squadra che a muro lavora molto bene come Chieri, questo alla lunga pesa. In alcune situazioni abbiamo forzato quando forse sarebbe stato meglio gestire diversamente e loro sono state brave a sfruttare queste occasioni. Va anche detto che hanno utilizzato molto il roster, ruotando diverse giocatrici e mettendoci in difficoltà sotto alcuni aspetti. In questo momento della stagione su certe situazioni facciamo un po’ più fatica. Il rammarico, come era successo anche nella gara di Busto, è che dal punto di vista difensivo siamo rimaste dentro la partita: questo dimostra che mentalmente la squadra non ha mollato. Però a questo livello, contro squadre di grande qualità, i dettagli in attacco e al servizio fanno la differenza. Difendere tanto è importante, ma poi bisogna riuscire a trasformare quelle difese in contrattacchi e punti”. Ludovica Sismondi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Sicuramente abbiamo iniziato la partita nel modo giusto, mettendo subito pressione con la battuta e costringendo loro a fare più fatica nella costruzione del gioco. Nei momenti decisivi del primo set siamo state brave a concretizzare e a portare a casa i punti importanti. Nel corso della gara però abbiamo avuto qualche calo di attenzione e in attacco abbiamo fatto più fatica. Ci sono state alcune situazioni in cui potevamo fare meglio e che alla fine hanno pesato sull’andamento della partita. Nonostante questo abbiamo cercato di rimanere sempre dentro il match con l’atteggiamento giusto, ma purtroppo non è bastato per riuscire a recuperare. Sono abbastanza soddisfatta della prestazione, anche se non completamente. Sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento e continueremo a lavorare per crescere. Anche in una situazione non semplicissima vogliamo continuare a lottare fino alla fine per chiudere al meglio la prossima partita”.  

28/03/2026 20:40
Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

Trodica-Civitanovese, misura per l’ordine pubblico: niente vendita dei biglietti

In vista della partita Trodica-Civitanovese, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 18, è arrivata nella giornata odierna una comunicazione ufficiale della Prefettura di Macerata contenente un provvedimento adottato per ragioni di ordine pubblico. La disposizione stabilisce il divieto di vendita dei biglietti per la gara. Le società hanno quindi fatto sapere di aver avviato un confronto interlocutorio con la Prefettura di Macerata per ottenere ulteriori delucidazioni sul contenuto del provvedimento.

28/03/2026 19:30
Corridonia rinnova l’Isola Ecologica: "Più efficiente e accessibile"

Corridonia rinnova l’Isola Ecologica: "Più efficiente e accessibile"

Questa mattina, nell’area di Via dei Mestieri, l’Amministrazione Comunale ha presentato alla cittadinanza i risultati degli interventi di miglioramento realizzati presso l’Isola Ecologica. Un appuntamento che ha permesso di raccontare da vicino un progetto importante, frutto di una visione chiara: rendere la gestione dei rifiuti sempre più efficiente, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini. Durante la presentazione, è stato ricordato come l’obiettivo principale fosse quello di dotare l’Isola Ecologica di strumenti capaci di monitorare in tempo reale il flusso di persone e veicoli, gestire in modo centralizzato le autorizzazioni e inviare automaticamente segnalazioni in caso di utilizzi non conformi. Un sistema che permette di conoscere davvero come viene utilizzata la struttura e di intervenire in modo puntuale. Il nuovo varco automatizzato, collegato ai dati TARI, rappresenta uno dei passaggi più significativi: consente un accesso più rapido e controllato, eliminando le vecchie serrature meccaniche e introducendo credenziali elettroniche più sicure. Tutto è stato progettato con una logica di crescita: il sistema è infatti scalabile e potrà essere ampliato in futuro con ulteriori funzioni smart. Accanto alle innovazioni digitali, sono stati realizzati anche interventi concreti di riqualificazione dell’area. Il manto stradale è stato ripristinato, la segnaletica completamente rinnovata e la cartellonistica aggiornata per rendere più chiari i percorsi e le modalità di conferimento. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al verde: sono stati piantati dieci alberi di frassino ad alto fusto, che contribuiranno a migliorare l’aspetto dell’area e a creare un ambiente più gradevole e sostenibile. Durante la presentazione, oltre alla distribuzione di materiale informativo con tutte le indicazioni utili per utilizzare correttamente i nuovi servizi, sono stati illustrati anche i cambiamenti che entreranno in vigore nelle prossime settimane. Da lunedì 30 marzo 2026, il Centro di Raccolta adotterà un nuovo orario di apertura, studiato per migliorare l’organizzazione del servizio. L’accesso avverrà tramite tessera sanitaria di tutti i residenti, mentre la sbarra automatizzata sarà attiva dal 4 maggio 2026, lasciando un periodo di tempo utile per familiarizzare con il nuovo sistema. Un’altra novità è il distributore automatico dei sacchetti per la raccolta differenziata, che consentirà di ritirare in autonomia diverse tipologie di sacchi. Anche in questo caso, l’accesso avverrà tramite tessera sanitaria dell’intestatario dell’utenza TARI, in linea con il sistema di gestione COSMARI. Grazie alla partecipazione al Bando dell’A.T.A. per il “Miglioramento della raccolta differenziata e sviluppo di sistemi di tariffazione puntuale”, nel quale il Comune di Corridonia è risultato primo in graduatoria ottenendo un finanziamento di € 40.000, continuiamo a investire per una Città più efficiente, digitale, moderna e sostenibile    

28/03/2026 19:00
Castelraimondo applaude Tullio De Piscopo: tutto esaurito per la data zero del tour

Castelraimondo applaude Tullio De Piscopo: tutto esaurito per la data zero del tour

L’Amministrazione Comunale di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per lo straordinario successo della data zero del tour celebrativo di Tullio De Piscopo. Un pubblico caloroso e partecipe è accorso al Lanciano Forum, che ieri sera,27 marzo, ha registrato il tutto esaurito. Una grande conferma per Castelraimondo, che ancora una volta dimostra il proprio impegno verso la cultura: appuntamenti di alto profilo artistico, come quello di ieri, richiamano spettatori da tutto il territorio e diventano un importante motore di aggregazione. Il sindaco Patrizio Leonelli ha voluto sottolineare il valore della manifestazione e la risposta entusiasta della comunità: “Il grande pienone e l’atmosfera straordinaria che si è respirata durante la serata dimostrano quanto Castelraimondo sia ormai un punto di riferimento per gli eventi musicali di qualità. Siamo orgogliosi di aver ospitato la data zero del tour di un artista di fama internazionale come Tullio De Piscopo. Continueremo a investire in iniziative che arricchiscono l’offerta culturale della nostra città”. Presente all’evento anche il consigliere regionale Renzo Marinelli. "Manifestazioni come questa contribuiscono in modo concreto alla valorizzazione delle aree interne e dimostrano come la cultura possa essere un motore di sviluppo e visibilità per le nostre comunità – ha dichiarato Marinelli –. Il nostro territorio si distingue sempre per organizzazione e capacità di attrarre grandi nomi della musica italiana". Un plauso particolare è stato rivolto dall’Amministrazione all’associazione Musicando e al suo rappresentante Daniele Massimi per l’impegno, la professionalità e la passione nell’organizzazione dell’evento, che hanno reso possibile la realizzazione di una serata complessa e di prestigio artistico. Il concerto è stato reso ancor più significativo dalla determinazione di Tullio De Piscopo che, nonostante un problema di salute insorto solo poche ore prima dello spettacolo, ha scelto di salire comunque sul palco e di regalare al pubblico un’esibizione magistrale. Durante la serata, De Piscopo ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera e ha proposto in anteprima assoluta il suo nuovo brano: “Miranda”. Acclamato dalla folla con tre standing ovation e una lunga fila agli autografi, il batterista e cantautore napoletano ha voluto esprimere personalmente affetto verso la Città di Castelraimondo: “Ringrazio di cuore l’organizzazione, i servizi sanitari e il farmacista che mi hanno assistito – ha detto De Piscopo –. Un grande grazie anche al pubblico di Castelraimondo per l’accoglienza straordinaria. Iniziare da qui questo tour è stato per me motivo di grande emozione e soddisfazione”.  

28/03/2026 18:40
Macerata, Simone Livi ufficializza la candidatura nella lista di Fratelli d’Italia

Macerata, Simone Livi ufficializza la candidatura nella lista di Fratelli d’Italia

Simone Livi ha ufficialmente accettato la candidatura nella lista di Fratelli d’Italia per il Consiglio comunale di Macerata, annunciando la propria decisione al termine di un percorso di riflessione e confronto maturato insieme a cittadini, professionisti e rappresentanti del territorio. "Si tratta di una scelta ponderata – dichiara Livi – nata dall’ascolto e dalla condivisione con molte persone che ogni giorno vivono la città e ne conoscono criticità e potenzialità. Ho deciso di mettere a disposizione il mio contributo con spirito di servizio, consapevole delle responsabilità che questo impegno comporta". La candidatura si inserisce in una visione orientata alla concretezza amministrativa e alla valorizzazione delle risorse locali, con l’obiettivo di rappresentare in modo efficace i bisogni della comunità maceratese. Tra le priorità indicate: attenzione al tessuto economico e produttivo, qualità della vita urbana, sostegno alle famiglie e rafforzamento del dialogo tra istituzioni e cittadini, temi già al centro di tutte le sue precedenti esperienze istituzionali.  In questo percorso, Livi richiama anche l’importanza della continuità amministrativa rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni: "Ritengo fondamentale dare continuità al buon lavoro portato avanti in questa legislatura dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Parcaroli, che ha saputo affrontare con serietà e concretezza sfide complesse, ponendo basi importanti per lo sviluppo della città. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando quanto di positivo è stato realizzato e introducendo nuove energie e idee". "Macerata ha bisogno di ascolto, competenza e capacità di visione – prosegue Livi –. Intendo lavorare con serietà per dare voce alle esigenze reali del territorio e contribuire a costruire prospettive solide per il futuro". Nel concludere, Livi ha rivolto un ringraziamento a quanti stanno manifestando sostegno alla sua candidatura: "Ringrazio fin d’ora tutti coloro che vorranno accompagnarmi in questo percorso. Il contributo di ciascuno sarà fondamentale per affrontare con determinazione le sfide che attendono la nostra città".

28/03/2026 18:15
Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

Sarnano, riapre la chiesa di Santa Chiara: rinascita culturale e ricostruzione post terremoto (FOTO e VIDEO)

A Sarnano si celebra una nuova tappa nel percorso di rinascita del territorio con l’inaugurazione e la riapertura della chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico. Un evento che arriva dopo un primo importante giro di interventi nel polo museale adiacente e che rappresenta un simbolo concreto della ricostruzione post sisma, non solo materiale ma anche culturale e sociale. Il sindaco Fabio Fantegrossi ha sottolineato il valore identitario dell’edificio: "Una chiesa che si connette al tessuto urbano. È un edificio simbolico del comune di Sarnano", ricordando come l’attuale struttura sorga sull’antica chiesa di San Pietro. L’edificio, in stile barocco, si distingue per la sua verticalità ed eleganza, con una facciata convessa e un linguaggio architettonico dinamico caratterizzato dall’uso del mattone. Il recupero della chiesa assume un significato ancora più ampio perché inserito all’interno di un sistema culturale più articolato. "È fondamentale il suo recupero perché la chiesa è annessa al polo museale, che è stato recentemente ristrutturato e riallestito", ha aggiunto il sindaco, evidenziando l’obiettivo di creare un percorso culturale diffuso che colleghi pinacoteca, teatro, chiesa e altri luoghi simbolo del territorio. A rimarcare l’importanza del momento è stato anche Guido Castelli, commissario alla ricostruzione, che ha parlato di un percorso lungo e complesso: "È una giornata importante. I km che faccio ogni giorno aumentano perché stiamo vedendo i frutti di un lavoro che è iniziato anni fa". Dopo un decennio dal terremoto, i segnali sono concreti: "Dopo dieci anni tutto si sta mettendo per il meglio", ha affermato, ricordando come siano state già ristrutturate circa 1200 chiese. Castelli ha poi sottolineato un aspetto cruciale della ricostruzione: "La ricostruzione è anche prevenzione. Questo serve anche a prepararci alla prossima scossa che verrà", evidenziando come l’esperienza maturata rappresenti un patrimonio di competenze fondamentale per il futuro. Il tema della rinascita sociale è stato al centro anche dell’intervento di Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha evidenziato il cambiamento vissuto negli ultimi anni: "Dopo dieci anni, in cui all'inizio vedevamo le persone che se ne andavano, oggi vediamo riaprire luoghi e tornare gente". Un processo che va oltre la ricostruzione fisica: "Oltre alla costruzione materiale ci deve essere una ricostruzione immateriale, che faccia rivivere l'entroterra". Sulla stessa linea Pierpaolo Borroni ha ribadito la necessità di un impegno parallelo sul piano sociale: "Dobbiamo ricostruire un tessuto sociale contemporaneamente alla valorizzazione del nostro territorio". Fondamentale anche il lavoro di recupero delle opere d’arte, come spiegato da Pierluigi Morriconi della Soprintendenza Marche Sud: "Abbiamo portato via le opere, ristrutturandole e salvandole alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ed oggi le possiamo rivedere di nuovo qui". Le opere, provenienti dalla pinacoteca e dalla chiesa, tornano così alla comunità, mentre alcune saranno protagoniste anche di una mostra internazionale a Monaco di Baviera. La direttrice dei lavori Deborah Licastro ha evidenziato l’importanza dell’intervento, dal valore di 300mila euro, definendolo uno degli ultimi completati: "Restituirla oggi alla comunità di Sarnano è un momento di grande emozione, arrivato grazie a un lavoro di sinergia tra ministero, impresa, amministratori e soprintendenza". I lavori sono stati eseguiti dalla ditta AR di Alessandrini Nello, contribuendo a riportare alla luce un edificio che nel tempo ha già affrontato due terremoti. La riapertura della chiesa di Santa Chiara rappresenta così molto più di un semplice recupero architettonico: è il segno tangibile di una comunità che, dopo anni difficili, torna a vivere i propri spazi, a valorizzare la propria storia e a guardare con fiducia al futuro.

28/03/2026 17:30
Tolentino, divieti di transito e variazioni alla circolazione: come cambia la viabilità

Tolentino, divieti di transito e variazioni alla circolazione: come cambia la viabilità

Sono previste limitazioni al traffico, divieti di sosta e variazioni alla circolazione in via Montecavallo, via F. Filelfo, via San Catervo, via Laura Zampeschi e via Beato Tommaso. Per la giornata di lunedì 30 marzo 2026, dalle ore 9 alle 15, in via Montecavallo sarà disposto il divieto di transito veicolare nel tratto antistante l’immobile oggetto di demolizione, all’altezza del civico 31, con esclusione dei mezzi d’opera della ditta incaricata dei lavori. Nello stesso giorno, nel tratto compreso tra il civico 31 e via Adriana, la circolazione sarà vietata a tutti tranne ai veicoli al servizio dei residenti. Nel tratto tra il civico 31 e via Antonio Gramsci sarà invece istituito il doppio senso di circolazione veicolare. Sarà inoltre vietata la sosta, con rimozione forzata dei veicoli, in Piazza Valtieri e lungo via Montecavallo fino al civico 31. Da lunedì 30 marzo 2026 a mercoledì 1° aprile 2026, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 17.30, in via F. Filelfo entrerà in vigore il divieto di transito veicolare, con esclusione dei mezzi d’opera, nel tratto compreso tra l’intersezione con Largo Francesco Saverio Bezzi (all’altezza del civico 50 di via F. Filelfo) e il civico 120 della stessa via. Sempre nella giornata del 30 marzo 2026, sono previste ulteriori modifiche alla viabilità in via San Catervo e nelle strade vicine. In particolare, in via San Catervo sarà istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nell’area antistante i civici 60, 62 e 64. In via Laura Zampeschi, nel tratto compreso tra l’intersezione con via San Catervo e quella con via A. Parisani, sarà attivo il divieto di transito veicolare, ad eccezione degli autoveicoli al servizio dei residenti. Nello stesso tratto sarà inoltre in vigore il divieto di transito per gli autocarri con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate. Sono infine previsti cambiamenti al senso di marcia. In via San Catervo, nel tratto compreso tra via Laura Zampeschi e via Francesco Filelfo, sarà istituito il senso unico di marcia in direzione di via Francesco Filelfo. Stesso provvedimento anche in via Beato Tommaso, nel tratto tra via San Catervo e Piazza della Libertà, con senso unico in direzione di Piazza della Libertà.

28/03/2026 16:28
San Severino  si candida al Premio Chiara Lubich 2026: un impegno per la fraternità

San Severino si candida al Premio Chiara Lubich 2026: un impegno per la fraternità

La Città di San Severino Marche rinnova ufficialmente il proprio impegno nel promuovere la cultura del dialogo e della solidarietà annunciando la partecipazione all'edizione 2026 del Premio Chiara Lubich per la Fraternità. Con il progetto intitolato "Continuità solidale: il mosaico della fraternità si allarga all’accoglienza familiare", l'Amministrazione comunale punta a consolidare un percorso decennale che vede la fraternità non solo come un valore ideale, ma come una vera e propria categoria politica e amministrativa. L'adesione di San Severino Marche all'associazione "Città per la Fraternità" affonda le radici in una storia di successi e riconoscimenti nazionali. La città ha infatti già ottenuto prestigiosi traguardi in passato: nel 2015 ha ritirato il Premio Chiara Lubich in Campidoglio per i progetti realizzati in sinergia con il Comune di Tolentino a favore delle fasce più deboli, nel 2024 ha ricevuto una menzione speciale per il progetto "Per una fraternità circolare" volto a rigenerare il tessuto sociale post-terremoto e post-Covid, nel 2025 è stata nuovamente insignita di una menzione di merito per la capacità di tradurre i principi di sussidiarietà in azioni concrete. La nuova candidatura si presenta come l'evoluzione naturale di un "mosaico di iniziative" già consolidate, come l'Emporio Solidale gestito dalla Caritas, la Consulta Sociale, il programma Pippi per la vicinanza solidale e le attività di prevenzione dell'Associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv. La "nuova tessera" del 2026 è rappresentata dal “Progetto Casa” acronimo che sta per “comunità, alleanze e solidarietà per l'accoglienza”. Realizzata in collaborazione con il forum delle Associazioni Familiari delle Marche, questa iniziativa si concentra sulla tutela dei minori e sulla promozione di una cultura dell'affido e dell'adozione. Il percorso prenderà il via ufficialmente il prossimo 23 aprile con la presentazione del libro "La giusta vicinanza" di Cinzia Spataro e Stefano Ricci e l'avvio del ciclo formativo "Insieme Famiglia" Famiglia", un percorso di quattro incontri pomeridiani pensati per accompagnare i cittadini nell'analisi profonda della realtà familiare e delle prospettive di affido e adozione. L'obiettivo è ambizioso: seminare una nuova cultura della prossimità che trasformi la collettività in un ecosistema protettivo, dove operatori competenti e famiglie formate lavorino fianco a fianco per restituire stabilità ai più piccoli. Parallelamente, il tessuto sociale si animerà di nuove energie creative e conviviali: il teatro San Paolo si sta già attrezzando per diventare un polo di attività teatrali e cene comunitarie, spazi dove l'arte e la condivisione del cibo diventano strumenti di coesione. Oltre ai confini locali, l'impegno settempedano continua a guardare al mondo attraverso il sostegno dell'associazione Istituto Croce Bianca a favore dell'ospedale Dubbo St. Mary in Etiopia, confermando la vocazione internazionale della "città della fraternità".

28/03/2026 16:00
Lago di Fiastra, al via la riqualificazione: edificio ipogeo ed e-bike per San Lorenzo

Lago di Fiastra, al via la riqualificazione: edificio ipogeo ed e-bike per San Lorenzo

 Nuovo impulso allo sviluppo turistico del lago di Fiastra. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale di “I-Lake”, l’intervento di valorizzazione del sistema turistico del lago finanziato con fondi del Piano Nazionale Complementare – Next Appennino. Il progetto riguarda in particolare la riqualificazione dell’area di San Lorenzo al Lago, sempre più frequentata soprattutto nei mesi estivi. Due gli interventi principali previsti in questa prima fase. Il primo è la realizzazione di un nuovo edificio semi-ipogeo fronte lago di circa 500 metri quadrati, destinato a sostituire l’attuale struttura: al suo interno troveranno spazio bar, ristorante, servizi igienici, un locale infermeria e una rimessa per le attrezzature della spiaggia. Il secondo intervento prevede invece il completamento dell’ex edicola nell’area verde di via dei Sibillini, che sarà trasformata in uno spazio dedicato al noleggio di e-bike, a supporto di una mobilità turistica sostenibile. La gestione delle nuove strutture sarà affidata a un raggruppamento di imprese con competenze diversificate, guidato da Verde Fiastra, insieme a La Catasta, Chrono Bike, Sib.Bellini Service e Le Sibille del Borgo. L’investimento per questo primo stralcio ammonta a circa 1,5 milioni di euro. Il progetto complessivo “I-Lake” prevede poi una seconda fase, attualmente in progettazione, che comprenderà ulteriori opere strategiche: il rifacimento del parcheggio soprastante il nuovo edificio, la realizzazione di una promenade sul lago, un ponticello di accesso al sentiero lacustre e l’ampliamento dell’area parcheggi con oltre 70 nuovi posti auto, oltre a una colonnina per la ricarica delle e-bike. Il valore complessivo dell’intervento, nei due stralci, supera i 4,4 milioni di euro. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione comunale è pronta ad avviare le procedure di gara tramite la Centrale Unica di Committenza, con tempi stimati di circa tre mesi per l’aggiudicazione dei lavori. «Con questa operazione – commenta il sindaco Giancarlo Ricottini – compiamo un passo fondamentale verso lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Fiastra ha potenzialità straordinarie e stiamo lavorando per valorizzarle al massimo, affiancando alle opere anche una programmazione di eventi capace di soddisfare le esigenze dei visitatori».   Con il progetto “I-Lake”, Fiastra punta così a rafforzare la propria attrattività turistica, migliorando servizi e infrastrutture in uno dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano.

28/03/2026 15:59
Triathlon, debutto vincente per il Centro Nuoto Macerata: podi per Leoni e Ripani

Triathlon, debutto vincente per il Centro Nuoto Macerata: podi per Leoni e Ripani

Si apre nel segno dei successi la stagione di triathlon del Centro Nuoto Macerata, che inaugura il 2026 con due importanti podi conquistati da Simone Leoni e Roberto Ripani. Il debutto del team biancorosso è andato in scena a Padola, nel Bellunese, in occasione della tappa italiana del Winter World Championship. Protagonista Roberto Ripani, alla sua prima convocazione in nazionale Paratriathlon, che ha centrato uno splendido secondo posto nella categoria PTS5. L’atleta si è cimentato nella distanza sprint, articolata in 3,9 chilometri di corsa, 8,4 chilometri in mountain bike e altri 8,4 chilometri di sci di fondo, confermando ancora una volta il suo valore. Ottimi risultati anche in Umbria, dove Simone Leoni ha conquistato il primo posto nella categoria M4 alla 9ª edizione del duathlon sprint di Foligno, fermando il cronometro a 1h02”29. La gara prevedeva 5 chilometri di corsa, 20 chilometri in bici e una frazione finale di 2,5 chilometri di corsa. Leoni si è così confermato atleta Age Group di alto livello, capace di competere stabilmente con i migliori della categoria.   Archiviato un inizio più che positivo, il Centro Nuoto Macerata guarda ora ai prossimi appuntamenti. Le attenzioni sono già rivolte alle Adriatic Series 2026, al via questa domenica con la prima tappa a Tolentino. Il team maceratese si presenterà con diversi atleti, pronto a trasformare il lavoro svolto in allenamento in nuovi risultati e soddisfazioni.  

28/03/2026 14:29
San Severino piange Silvia Bisonni, la “nonnina” della città si è spenta all'età di 108 anni

San Severino piange Silvia Bisonni, la “nonnina” della città si è spenta all'età di 108 anni

San Severino Marche – La comunità settempedana piange la scomparsa di Silvia Bisonni, vedova Piviero, la “nonnina” più longeva e amata della città, deceduta all’età di 108 anni. Simbolo di resilienza, memoria storica e vitalità, la sua morte lascia un vuoto profondo nel cuore di chi l’ha conosciuta e in tutta la cittadinanza, che solo pochi mesi fa aveva festeggiato con orgoglio il suo straordinario traguardo. Nata il 16 settembre 1917 a Gaglianvecchio, Silvia Bisonni ha attraversato un secolo di storia con forza e determinazione. Per decenni stimata sarta, durante la Seconda Guerra Mondiale non esitò ad attraversare le linee tedesche in bicicletta per procurarsi le stoffe necessarie al suo lavoro. Dopo aver gestito un negozio di alimentari nella frazione d’origine, si trasferì in piazza Del Popolo, dove, insieme al marito Umberto Piviero (scomparso nel 1988), avviò un’attività di macchine da cucire e articoli musicali. Donna di spirito indomito, negli ultimi anni sorprendeva tutti: volò su un biposto a motore per ammirare dall’alto le campagne settempedane e si recò a Santa Marta per stringere la mano a Papa Francesco. La sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale: “Con la scomparsa di Silvia Bisonni perdiamo non solo la nostra cittadina più anziana, ma un vero pilastro di saggezza e un esempio di amore per la vita. Silvia ha affrontato le fatiche e i cambiamenti del secolo scorso con un sorriso sempre acceso e una lucidità disarmante. Ricorderò sempre con affetto la sua passione per il lavoro e quel pizzico di spirito ribelle che l’ha portata a volare tra le nuvole a oltre cento anni. A nome della città, esprimo la mia vicinanza ai figli Anna Maria, Gianni e Aldo, ai nipoti e a tutti i familiari. Silvia resterà per sempre nel cuore della nostra comunità come simbolo di forza e dedizione”. Silvia Bisonni lascia un’eredità d’affetto immensa, circondata fino all’ultimo dall’amore dei suoi tre figli e dei numerosi nipoti e pronipoti. I funerali si terranno domani, domenica 29 marzo, alle ore 15 presso il Santuario della Madonna dei Lumi.

28/03/2026 13:30
Banco Marchigiano, 2025 da record: "Utile netto oltre 15 milioni e forte crescita territoriale"

Banco Marchigiano, 2025 da record: "Utile netto oltre 15 milioni e forte crescita territoriale"

Il Banco Marchigiano chiude il 2025 con risultati storici, consolidando un triennio di crescita strutturale, rafforzamento patrimoniale e consolidamento del ruolo di banca territoriale. Il bilancio al 31 dicembre 2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione, registra un utile netto superiore ai 15 milioni di euro, il più alto mai conseguito dalla Banca, con un incremento del 20,5% rispetto al 2024. Il patrimonio netto ha superato i 115 milioni di euro, segnando una crescita del 13,5% rispetto all’anno precedente, mentre il Cet 1 ratio si attesta al 28,2%, ben al di sopra dei livelli medi di sistema, confermando la solidità patrimoniale della banca. In questo contesto di crescita, il Banco Marchigiano ha supportato famiglie e imprese con 140 milioni di euro di nuove erogazioni (+16,6% rispetto al 2024), rafforzando il suo ruolo a sostegno dell’economia reale. La raccolta complessiva è aumentata di circa 70 milioni (+4,6%), raggiungendo quasi 1,6 miliardi di euro, mentre gli impieghi netti hanno superato i 583 milioni (+4,3%). Particolare attenzione è stata riservata alla qualità del credito, con un Npl ratio lordo al 2,65% (netto 0,65%) e una copertura del credito deteriorato pari al 76,1%, a conferma di una gestione prudente e rigorosa del rischio. Il direttore generale, Massimo Tombolini, commenta: “I risultati del 2025 confermano la validità del percorso intrapreso tre anni fa. Abbiamo costruito una crescita solida, equilibrata e sostenibile, fondata su prudenza ed efficienza. È il risultato del lavoro quotidiano di tutte le nostre persone: un vero gioco di squadra che ha permesso alla Banca di rafforzarsi anno dopo anno, generando valore stabile nel tempo”. Il presidente, Sandro Palombini, sottolinea l’impegno verso il territorio: “Una Bcc solida ha il dovere di restituire valore alla comunità. Nel 2025 abbiamo destinato oltre 800 mila euro a iniziative sociali, sportive, culturali e sanitarie, come l’acquisto di un’ambulanza di ultima generazione per la Croce Verde di Civitanova Marche. La forza di una banca mutualistica si misura anche dalla capacità di sostenere persone e realtà locali”. Il vice presidente, Marco Bindelli, evidenzia il progresso nell’ambito del Gruppo Cassa Centrale Banca: “Negli ultimi tre anni il Banco Marchigiano ha scalato posizioni tra le 65 banche affiliate, migliorando costantemente le proprie performance. Il supporto di Cassa Centrale Banca ci permette di operare con la logica di una grande banca nazionale, mantenendo però la focalizzazione sul territorio e sui rapporti diretti con soci e clienti”. 

28/03/2026 13:13
Estate musicale a Porto Recanati: Angelina Mango live all’Arena Beniamino Gigli

Estate musicale a Porto Recanati: Angelina Mango live all’Arena Beniamino Gigli

Dopo il successo del tour nei teatri, tutto sold out in pochissimi giorni e in chiusura questa sera al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, Angelina Mango è pronta a tornare dal vivo con “Nina Canta nei Teatri d’Estate”. Il tour farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 28 luglio alle 21:00, organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale. I biglietti saranno disponibili a partire dalle 12:00 di lunedì 30 marzo sui circuiti TicketOne e Ticketmaster. Per informazioni: 085.9047726 o sul sito www.besteventi.it. Il nuovo percorso estivo porterà il pubblico a rivivere i brani di Angelina Mango in un’atmosfera intima, in luoghi dove musica, arte e natura si fondono, creando spettacoli unici e suggestivi. Questo tour prosegue l’esperienza iniziata con “Nina Canta nei Teatri”, le cui dodici date precedenti sono state accolte con entusiasmo e sold out in pochi giorni, confermando il forte legame tra l’artista e i suoi fan. Lo show ha rappresentato una naturale estensione dell’album “caramé”, offrendo un viaggio “intimo e suonato” che immerge gli spettatori nel processo creativo dell’artista, quasi come se fossero seduti accanto a lei in studio o a casa. Angelina è stata accompagnata da sette musicisti che hanno contribuito a riscrivere il linguaggio del pop in chiave teatrale. A conclusione del tour precedente, l’artista ha pubblicato a sorpresa quattro tracce riarrangiate – “melodrama - caramé live version”, “la noia - caramé live version”, “che t’o’ dico a fa’ - caramé live version” e “smile - caramé live version” – registrate durante le prove generali, che aggiungono una nuova dimensione all’album “caramé”. Questi brani, riarrangiati personalmente da Angelina, permettono al pubblico di rivivere l’intimità e l’autenticità dei suoi live teatrali. L’album “caramé”, pubblicato a sorpresa lo scorso ottobre, segue a distanza di un anno e mezzo il primo lavoro “poké melodrama” (maggio 2024). Il disco, costruito come l’incipit di una lettera intima, è stato scritto e prodotto principalmente da Angelina, con la collaborazione del fratello Filippo e di artisti come Madame, Calcutta, Dardust, Mr. Monkey e Henna, oltre alla produzione di Giovanni Pallotti. (Foto tratta dalla pagina ufficiale Facebook di Angelina Mango) 

28/03/2026 13:00
Tragedia a Civitanova: giovane donna di 26 anni trovata morta in un B&B

Tragedia a Civitanova: giovane donna di 26 anni trovata morta in un B&B

Civitanova Marche – Una giovane donna di 26 anni, italiana residente fuori provincia, è stata trovata morta questa mattina all’interno di un B&B situato in via Calatafimi, dove alloggiava insieme a un’altra persona, anch’essa residente fuori provincia. Secondo quanto riferito, proprio quest'ultima l’avrebbe trovata priva di sensi e avrebbe subito lanciato l’allarme. Il decesso risalirebbe alla notte. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 unitamente agli agenti del Commissariato di Polizia, che hanno effettuato i primi accertamenti. Il medico legale Antonio Tombolini ha eseguito un’ispezione sul corpo e, in base a quanto emerso, non sarebbero presenti segni di morte violenta. Le cause del decesso non sono ancora state determinate e sono in corso ulteriori accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. +++AGGIORNAMENTO++ Con il passare delle ore è stato possibile identificare la giovane trovata morta nella struttura di via Calatafimi. La vittima è Roberta Fattori, 26 anni, di Porto Sant’Elpidio. Il nome della ragazza è emerso a seguito delle verifiche effettuate dopo il ritrovamento del corpo. (In aggiornamento) 

28/03/2026 12:36
Bancarotta fraudolenta, arrestato un 83enne a Civitanova

Bancarotta fraudolenta, arrestato un 83enne a Civitanova

Nelle ultime ore, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un uomo di 83 anni, residente in città ma originario di Force, in ottemperanza a un ordine di carcerazione definitivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. L’uomo è stato riconosciuto colpevole dei reati di bancarotta fraudolenta. I fatti risalgono al 2008 e riguardano reati commessi nel territorio di Frosinone. Dopo le formalità di rito, l’ottantatreenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, come disposto dall’autorità giudiziaria mandante, per espiare una pena complessiva di cinque anni di reclusione.    

28/03/2026 12:27
Mattatoio Villa Potenza, Parcaroli: “Dopo la chiusura valutiamo rilancio e acquisizione”

Mattatoio Villa Potenza, Parcaroli: “Dopo la chiusura valutiamo rilancio e acquisizione”

Il mattatoio di Villa Potenza torna al centro dell’attenzione del Comune, a seguito dell’annuncio di chiusura da parte del consorzio Cozoma (leggi qui), ente che gestisce la struttura. L’Amministrazione Comunale, come ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli, sta valutando la possibile acquisizione all’asta, con l’obiettivo di garantire il futuro dell’impianto. Il sindaco ha sottolineato che la decisione dell’Ente prescinde dalla sospensione dell’attività di macellazione, sulla quale il Comune non ha margini di intervento. Parcaroli ha annunciato "l’avvio di un progetto di riqualificazione volto a rendere il mattatoio efficiente, moderno e sostenibile, in grado di ridurre i costi di gestione e rispondere alle esigenze degli allevatori locali". Attualmente, la struttura appare" sovradimensionata rispetto agli obiettivi originari, con macchinari e celle frigorifere obsoleti. Tra le priorità individuate dal Comune vi sono l’efficientamento energetico e l’aggiornamento tecnologico, finalizzati a ottimizzare consumi, prestazioni e costi". "Il percorso prevede la stima dell’investimento necessario per ripristinare la piena operatività, la definizione di un modello di gestione sostenibile e la redazione di un Pef (piano economico-finanziario) per individuare, tramite procedura a evidenza pubblica, il futuro gestore della struttura". Parcaroli ha precisato che "la complessità dell’intervento comporterà una temporanea interruzione delle attività di macellazione, motivo per cui è già stato avviato un tavolo di confronto con le amministrazioni interessate e le associazioni di categoria, al fine di garantire la continuità del servizio". L’obiettivo finale dell’Amministrazione è assicurare agli allevatori locali "un mattatoio modernizzato e sostenibile, evitando il ricorso a ingenti risorse pubbliche per sostenere una struttura ormai in perdita".

28/03/2026 12:09
Truffa online a Macerata: due denunciati dopo il falso bonifico per l'acquisto di un’auto

Truffa online a Macerata: due denunciati dopo il falso bonifico per l'acquisto di un’auto

I Carabinieri della Stazione di Macerata, al termine di un’attività investigativa tempestiva, hanno denunciato alla Procura della Repubblica una 27enne di Vigevano (PV) e un 30enne di nazionalità romena, residente ad Alfonsine (RA), entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa in concorso. L’indagine ha preso il via dalla denuncia di una donna di 54 anni, residente ad Ascoli Piceno, presentata lo scorso 10 marzo. Qualche giorno prima, il figlio della vittima aveva pubblicato su un portale online l’annuncio per la vendita dell’autovettura della madre. Il 9 marzo, i due truffatori hanno contattato il giovane venditore e pattuito il prezzo di 29.000 euro, da corrispondere tramite bonifico istantaneo. Durante l’incontro a Macerata, la 27enne si è presentata accompagnata dal complice mostrando sul proprio smartphone una falsa distinta di bonifico, apparentemente emesso da Intesa Sanpaolo. Ingannati dalla documentazione, i venditori hanno completato le pratiche per il passaggio di proprietà presso un’autoscuola locale. Dopo aver ottenuto documenti e chiavi dell’auto, i truffatori si sono allontanati rapidamente a bordo del veicolo. Solo nelle ore successive la vittima ha scoperto che il bonifico era inesistente e la distinta era un sofisticato falso informatico. Grazie alla raccolta di testimonianze e all’analisi dei dati tecnici, i Carabinieri di Macerata hanno identificato con certezza i responsabili, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autovettura non è ancora stata recuperata e sono state diramate le ricerche a livello nazionale. L’Arma dei Carabinieri invita alla massima prudenza nelle transazioni online tra privati, raccomandando di consegnare i beni solo dopo aver verificato l’effettivo accredito sul proprio conto corrente.

28/03/2026 12:00
San Severino, autocarro si ribalta sulla Provinciale: feriti tre operai

San Severino, autocarro si ribalta sulla Provinciale: feriti tre operai

Nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo le 17:00, si è verificato un incidente stradale lungo la strada provinciale 502, nel tratto che collega Cingoli a San Severino Marche, tra le frazioni di Marciano e Cesolo. Un autocarro Volkswagen Crafter di un’impresa edile della provincia di Bergamo, con a bordo tre operai, è uscito di strada per cause ancora in corso di accertamento. Il mezzo, dopo aver perso aderenza, si è ribaltato su un fianco, fermandosi al centro della carreggiata. Fortunatamente, al momento dell’incidente, non transitavano altri veicoli in senso opposto, evitando conseguenze più gravi. Secondo una prima ricostruzione, l’uscita di strada potrebbe essere stata favorita dal fondo reso viscido dalla pioggia. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Locale per i rilievi e la gestione della viabilità, insieme a una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata. I tre occupanti dell’autocarro sono stati assistiti dal personale sanitario giunto con un’ambulanza e trasportati all’ospedale di Camerino per accertamenti e cure. Le loro condizioni non desterebbero preoccupazione, nonostante le ferite lievi riportate.

28/03/2026 11:31
Ussita, cantieri privi di sicurezza: denunciati sette amministratori e multe per 90mila euro

Ussita, cantieri privi di sicurezza: denunciati sette amministratori e multe per 90mila euro

I Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un ampio servizio di controllo sui cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-terremoto 2016. L’attività, concentrata in particolare a Ussita, ha messo in luce gravi carenze nella prevenzione degli infortuni sul lavoro. Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato la mancata sicurezza negli impalcati, con ponti di servizio e impalcature non adeguatamente messi in sicurezza, e rilevato carenze nei Piani Operativi di Sicurezza, privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. Le violazioni contestate hanno inoltre riguardato mancata viabilità nelle aree del cantiere e formazione insufficiente sulla sicurezza dei lavoratori. A seguito dei rilievi, sono stati denunciati  sette amministratori unici di altrettante società edili con sedi legali tra le province di Macerata, Teramo, Roma e Milano. Per le gravi irregolarità riscontrate è stata applicata la sospensione dell’attività imprenditoriale, mentre le aziende coinvolte dovranno far fronte a ammende pecuniarie per quasi 90.000 euro.

28/03/2026 11:20
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