Oggi, 28 marzo, ricorre la Giornata mondiale dell’endometriosi, che si inserisce all’interno del mese dedicato alla prevenzione di questa patologia. In Italia sono circa tre milioni le donne affette da endometriosi, ma solo un milione e mezzo manifesta sintomi tali da richiedere accertamenti specialistici.
Dal 2011 il dottor Mauro Pelagalli, Direttore del Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino dell’Ast di Macerata, insieme alla sua equipe, si occupa di endometriosi a tutti i livelli: dalla diagnosi precoce fino alla terapia chirurgica delle forme più gravi e invasive, comprese quelle intestinali, vescicali e diaframmatiche.
Dal 2025, l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia di Macerata è stata riconosciuta dalla Regione Marche come centro di riferimento per il trattamento dell’endometriosi, centro di formazione per gli operatori sanitari dei centri periferici (“spoke”), centro di ricerca sulla patologia e centro di coordinamento della Rete Endometriosi Marche, insieme all’ospedale Salesi.
“La malattia è cronica nel periodo fertile della donna e i sintomi principali includono dolore pelvico cronico, dismenorrea ingravescente, dispareunia, gonfiore addominale, sterilità, e nei casi più severi deambulazione difficoltosa, stanchezza cronica, tenesmo rettale e occlusione intestinale”, spiega il dottor Pelagalli.
Poiché i sintomi possono sovrapporsi a numerose altre patologie pelviche – come colon irritabile, disturbi posturali, intolleranze alimentari, morbo di Crohn o infezioni pelviche – i ritardi diagnostici sono frequenti e nei casi più gravi possono arrivare fino a sei anni.
“Ringrazio il dottor Pelagalli e la sua équipe di specialisti, capaci di fornire alle donne un approccio scientifico e umano a 360°, aumentando consapevolezza, cura e possibilità di guarigione”, dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.
"Fa un certo effetto essere decano e sentirsi ancora un praticante: questo mestiere non smetti mai d’impararlo, guai se ti senti arrivato perché il giornalismo è una forma altissima di artigianato”. Parole di Carlo Cambi che sabato 28 marzo ha ricevuto da Franco Elisei, presidente dei giornalisti marchigiani, al Teatro Le Muse di Ancona, nel corso dell’annuale assemblea dei giornalisti, il premio per cinquanta anni d’iscrizione all’Ordine.
A vent’anni pubblicista, a ventidue professionista, il più giovane d’Italia allora, inseguendo una profezia di una maestra ebrea, Emma Azria. “Stava in casa dai nonni; avevo tre anni quando scoppiò il caso Fenaroli. Una Garlasco degli anni del boom con cui imparai a leggere e a scrivere ma soprattutto a essere curioso. La buona Emma disse: dovresti immaginarti giornalista”.
Caso ha voluto che l’assunzione venne a Il Tirreno, evoluzione del Telegrafo, poi c’è stato tanto: la rivolta al carcere di Volterra con il procuratore Iosto Ladu che lo mandò a trattare con i carcerati dove finì ostaggio con un coltello alla gola, la strage di Bologna con i Nar che volevano farlo secco, le indagini su Sereno Freato, il segretario particolare di Aldo Moro.
Poi c’è stato l’approdo a La Repubblica, diventando caporedattore alle pagine di economia, intervistando i potenti della terra e i politici: tutti uguali in fin dei conti. Oddio tutti no, racconta Carlo Cambi: “Giovanni Paolo II mi mise i brividi. La prima volta che lo incontrai avevo la febbre: dovevo scrivere. Lui si fermò, mi accarezzò: la febbre scomparve e feci un gran pezzo".
"Da membro del comitato di redazione dovetti gestire l’addio di Eugenio Scalfari. Ho pianto così solo quando sono morti babbo Pietro e Mauro Mancini a cui devo tutto: è stato il mio maestro di giornalismo. Di lui mi restano le lettere e due insegnamenti: i tuoi occhi, i tuoi orecchi, le tue mani sono quelli attraverso cui sentono, vedono, operano centinaia di migliaia di lettori: non tradirli mai, cerca sempre la verità. L’altro: nel nostro mestiere ognuno è solo con la sua macchina per scrivere. Me ne sono accorto da vecchio”.
Spenti i riflettori de La Repubblica, anche se la sua creatura I Viaggi di Repubblica resta un unicum, come poi Il Mangiarozzo, c’è stata tanta televisione: La Prova del Cuoco, decenni di Linea Verde, In Viaggio con Marcello, i talk show come opinionista da Di Martedì a ReStart, Agorà, Uno Mattina, “ma io resto un uomo di carta”.
Tanta carta: La Repubblica, L’Espresso, Epoca, Panorama, poi Il Giornale, Libero oggi La Verità e di nuovo Panorama.
L’insegnamento presso l’Università di Macerata in Marketing del Turismo e in Teorie e politiche del Turismo, i master tenuti alla Bocconi e alla Sapienza, la mia passione per il mondo dell’enologia e l’Oscar del vino vinto come miglior giornalista|scrittore.
Un desiderio? “Poter dire ai ragazzi: fatelo anche se sembra impossibile”. Successe così cinquant’anni fa.
A Macerata torna uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa: la “Passione”, la sacra rappresentazione promossa dalla parrocchia di Santa Croce e portata in scena da oltre vent’anni grazie al coinvolgimento diretto della comunità.
L’evento è in programma per sabato 28 marzo e prenderà il via dal Monumento ai Caduti, per poi snodarsi lungo viale Martiri della Libertà, trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico a cielo aperto. In piazza della Vittoria saranno rappresentati alcuni dei momenti più significativi delle ultime ore di Gesù: dall’ingresso a Gerusalemme all’Ultima Cena, fino all’Orto degli Ulivi e al processo davanti a Pilato.
La rappresentazione proseguirà poi con la Via Crucis lungo il viale, per concludersi sul sagrato della chiesa di Santa Croce, in viale Indipendenza, con la scena della crocifissione.
A rendere possibile l’iniziativa è un’imponente macchina organizzativa che coinvolge ogni anno circa un centinaio di volontari tra figuranti, tecnici e organizzatori. Un lavoro che inizia già durante la Quaresima, tra prove, preparazione dei costumi e cura dei dettagli scenici, e che rappresenta un’importante occasione di condivisione per l’intera comunità cittadina.
A coordinare l’evento è l’associazione culturale Santa Croce, nata proprio con l’obiettivo di sostenere e sviluppare iniziative legate alla vita della parrocchia.
«Ci ha sempre guidato il desiderio di uscire dalle mura della parrocchia e coinvolgere tutta la cittadinanza nel vivere il tempo della Quaresima – spiega Giovanni Gentili, ideatore dell’evento e presidente dell’associazione –. Ogni anno questo percorso diventa un’occasione di incontro, crescita e approfondimento, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche umano e spirituale».
Nel corso degli anni, la manifestazione è cresciuta sia nel numero dei partecipanti sia nella qualità della messa in scena, diventando un vero punto di riferimento per la città. Fondamentale anche la collaborazione con la Polizia Locale, che garantisce lo svolgimento in sicurezza e consente la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso.
Un appuntamento che unisce tradizione, fede e comunità, dando ufficialmente il via agli eventi della Settimana Santa maceratese.
L’Irc Macerata ha pubblicato ieri un bando di gara per l’individuazione di un soggetto a cui affidare in locazione l’immobile attrezzato a bar situato al piano terra della Torretta del Parco di Villa Cozza.
L’iniziativa rientra in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio dell’Ente, con particolare attenzione proprio al Parco di Villa Cozza, uno degli spazi verdi più frequentati e rappresentativi di Macerata. Un luogo centrale per la vita cittadina, punto di riferimento per attività all’aperto, socialità e benessere, frequentato da persone di tutte le età.
Il bando prevede non solo la gestione del bar, ma anche l’utilizzo delle aree esterne adiacenti. È inoltre prevista la possibilità di organizzare eventi e iniziative in linea con le finalità dell’Ircr, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a un servizio importante per il parco e contribuire alla valorizzazione complessiva dell’area sotto il profilo sociale, culturale, aggregativo e ambientale.
L’intento è quello di incentivare proposte capaci di rendere ancora più vivo e attrattivo il contesto, attraverso attività sostenibili e innovative, in grado di integrarsi con il valore naturalistico del parco.
Il bando è rivolto a operatori economici interessati a investire in un contesto di grande rilevanza ambientale e sociale, offrendo l’opportunità di sviluppare un’attività in una posizione strategica e ad alta frequentazione.
Tutta la documentazione e i dettagli per partecipare sono disponibili sul sito istituzionale dell’IRCR Macerata, nella sezione “Bandi di Gara”.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri per due distinti incidenti stradali nel territorio provinciale.
Il più grave si è verificato intorno alle 23:30, quando la squadra di Macerata è intervenuta lungo la SP25, in località Chiesanuova di Treia, per uno scontro frontale tra due autovetture. Due le persone coinvolte – una donna di 34 anni e un uomo di 35 – entrambe trasportate all’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Il primo intervento, avvenuto intorno alle ore 22:00, ha invece visto impegnata la squadra di Camerino lungo la SS77, al km 58 in direzione mare, in località Valcimarra, all’interno della galleria “Madonna del Sasso”. Nell’incidente è rimasta coinvolta un’autovettura con a bordo quattro persone: non si registrano feriti.
In entrambi gli interventi i Vigili del fuoco hanno collaborato con il personale del 118 per estrarre le persone dalle auto e hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.
Si è conclusa con una partecipazione elevata la fase dei tavoli programmatici organizzati da Gianluca Tittarelli, candidato sindaco di Macerata della coalizione di centrosinistra. La sede di via Garibaldi si è trasformata, nel corso di tre appuntamenti e sei diversi tavoli tematici, in un laboratorio di ascolto dove i cittadini hanno sviscerato criticità e suggerito soluzioni concrete per il futuro della città.
Dagli incontri è emerso un quadro chiaro delle priorità dei maceratesi: politiche abitative, lavoro, salute e servizi. Particolare attenzione è stata richiesta per i giovani, gli anziani e le fasce fragili. Proprio dai più giovani sono arrivate proposte specifiche, come un utilizzo più efficace del Mercato delle Erbe, la creazione di un'app per le segnalazioni cittadine e la necessità di un dialogo più serrato tra le scuole, l'Università (Unimc), l'Accademia (Abamc) e l'amministrazione comunale.
Oltre alle richieste di nuovi spazi ed eventi, i cittadini hanno acceso i riflettori su temi caldi come il decoro urbano, il rilancio del centro storico e il potenziamento del trasporto pubblico nei quartieri. Molti partecipanti hanno manifestato la volontà di restare coinvolti attivamente nella vita pubblica attraverso futuri gruppi di lavoro locali.
Le informazioni raccolte saranno ora sintetizzate per l'implementazione definitiva del programma elettorale. Tuttavia, il percorso di ascolto non si ferma: dalla prossima settimana, ogni giovedì dalle 18:00 alle 19:30, Tittarelli riceverà i cittadini in sede, parallelamente a un calendario di sopralluoghi previsti nei quartieri e nelle frazioni.
Soddisfatto Gianluca Tittarelli, che ha preso parte personalmente a tutti i tavoli di discussione: "Questi tavoli hanno dimostrato che Macerata ha voglia di partecipare e di costruire insieme il futuro della città. Ho ascoltato proposte concrete, recepito criticità reali, e soprattutto ho incontrato cittadini che non vogliono stare a guardare, ma vogliono essere protagonisti. Tanti rappresentanti di associazioni hanno apprezzato l’iniziativa per l’attuale mancanza di momenti di ascolto e di partecipazione da parte dell’attuale amministrazione comunale. La sede di via Garibaldi resterà aperta, perché questo percorso di ascolto non finisce qui: è solo l’inizio".
Il diamante di via Cioci è pronto a riaccendersi per una nuova, entusiasmante sfida. Sabato 28 marzo, alle ore 15:00, l’Ares Safety Macerata inaugura ufficialmente il campionato di Serie A1 Softball 2026 ospitando l’Italposa Forlì. Giunta alla sua quarta stagione consecutiva nella massima serie dopo il ritorno nel 2023, la formazione maceratese scende in campo con un obiettivo ambizioso e dichiarato: migliorare il sesto posto dello scorso anno e centrare la prestigiosa qualificazione ai play-off.
L’esordio stagionale sarà purtroppo orfano del suggestivo "derby in famiglia" tra le sorelle Cacciamani, poiché la sfida tra Giorgia, colonna dell'Ares, e Ilaria, in forza a Forlì, non avrà luogo a causa di un infortunio che tiene ancora ferma la giocatrice maceratese. Sulla panchina di via Cioci siede il confermatissimo duo tecnico composto dal manager cubano Rafael Garcia e dal coach Emanuele Menghi, chiamati a guidare un roster profondamente rinforzato.
La squadra si presenta ai nastri di partenza con innesti di spessore internazionale, a partire dalle statunitensi Katherine Carter, lanciatrice d'eccellenza proveniente dalla Jacksonville State University, e Kaitlyn Farley, interbase di potenza ed ex stella della Ohio State University.
A queste si aggiungono il talento della torinese Angelica Agrò, reduce dai successi europei con il Saronno, il gradito ritorno dell'esperta Elisa Grifagno e la promozione della giovanissima Azzurra Branciari dal vivaio locale. Il gruppo poggia sulla solida leadership della veterana Luana Luconi e su atlete d'esperienza come Emma Fagioli, la quale ha sottolineato come l'unione del gruppo e l'arrivo delle nuove straniere saranno fondamentali per competere ai massimi livelli.
Il presidente Carlo Migliorelli ha descritto l'Ares come una società "in movimento", capace di affrontare ogni anno migliaia di chilometri per rappresentare le Marche ai vertici del softball nazionale nonostante una posizione geografica decentrata. La sfida contro l'Italposa Forlì, storica rivale e club di grande prestigio, rappresenta il primo banco di prova per misurare le ambizioni di una società che punta a raccogliere i frutti di enormi sacrifici quotidiani. Per chi non potrà essere presente al campo, la partita sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali della FIBS.
Macerata è in lutto per la scomparsa di Luigi Giuliano, grafico e fondatore dell’agenzia pubblicitaria Iceberg, spentosi nella notte nella sua abitazione all’età di 72 anni, proprio alla vigilia del suo 73esimo compleanno.
Figura di riferimento nel panorama della comunicazione locale, Giuliano è stato uno dei pionieri della pubblicità nel Maceratese. Dopo aver frequentato l’Isia di Urbino, negli anni Ottanta aveva dato vita all’agenzia Iceberg, realtà che nel tempo è diventata un punto di riferimento per aziende ed enti del territorio.
Nel corso della sua carriera ha firmato numerose campagne di comunicazione, collaborando anche con istituzioni come l’Università di Macerata e il Comune di Macerata. Luigi Giuliano lascia la moglie Rita e i figli Matteo e Lorenzo. La salma è esposta al Centro del commiato in via dei Velini. I funerali si terranno sabato 28 marzo, alle ore 11, nella chiesa delle Vergini.
Il grande rock d'autore torna a far vibrare il cuore dell'entroterra maceratese. Giovedì 30 aprile, il Lanciano Forum di Castelraimondo ospiterà l'apertura nazionale dell'Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri. Una scelta che conferma la struttura di Castelraimondo come punto di riferimento per i grandi artisti italiani, che sempre più spesso scelgono questa location come "quartier generale" per l'allestimento e il debutto delle proprie tournée.
Quello di Ruggeri non sarà un semplice concerto, ma un manifesto di resistenza musicale. L'artista ha infatti annunciato uno show totalmente live, lontano da sequenze pre-registrate, basi o correzioni digitali. Sarà una serata all'insegna dell'autenticità e dell'improvvisazione, con una scaletta che promette di cambiare di data in data per rendere ogni esibizione un evento unico e irripetibile.
Sul palco, Ruggeri sarà accompagnato da una band di altissimo profilo, composta da Sergio Aschieris e Johnny Gimpel alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere, Mitia Maccaferri al basso e Lele Veronesi alla batteria. Per la data di Castelraimondo cresce l'attesa anche per possibili sorprese: non sono escluse incursioni di Phil Mer, storico batterista dei Pooh e collaboratore di lungo corso del cantautore milanese.
Il pubblico potrà ascoltare circa venti brani, un viaggio attraverso i grandi classici della musica italiana firmati da Ruggeri, come le iconiche "Quello che le donne non dicono" e "Il mare d’inverno", reinterpretate in una chiave rock diretta e senza filtri. I biglietti per assistere a questa prima nazionale sono già disponibili sul circuito online Ciaotickets.
Si è aperta ufficialmente una nuova stagione per le politiche di parità nelle Marche. Presso l'Aula consiliare di Ancona, si è svolta questa mattina la seduta di insediamento della Commissione regionale pari opportunità (Cpo), presieduta dal presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui. L’organismo, che resterà in carica per l’intera legislatura, vede alla guida in veste di presidente Roberta Leri, affiancata dalle vicepresidenti Luisella Rossi e Maria Clara Muci.
L’insediamento segna l’avvio di un lavoro strategico volto a rafforzare la conciliazione tra tempi di vita e lavoro e a contrastare ogni forma di discriminazione. Un percorso che vede la provincia di Macerata ricoprire un ruolo di assoluto rilievo, con cinque rappresentanti del territorio chiamate a portare la propria esperienza in ambito regionale: la corridoniana Barbara Trasatti, la consigliera comunale di Potenza Picena Raffaella Spettoli, la settempedana Noemi Ortenzi, la civitanovese Katia Marilungo e la montecassianese Maria Pia Cocciarini.
Tra le nomine spicca una figura ben nota ai lettori di Picchio News, Barbara Trasatti, collaboratrice del nostro quotidiano online e curatrice della rubrica settimanale dedicata al galateo digitale, "Chic & Social".
Trasatti approda in Regione forte di una carriera trentennale nel settore della comunicazione. Il suo percorso l'ha vista impegnata in prima linea sul fronte del lavoro femminile: in passato ha già ricoperto il ruolo di presidente di Terziario Donna Confcommercio a Corridonia.
Oggi, la sua attività si concentra sulla comunicazione sociale per enti pubblici, collaborando strettamente con i Servizi Sociali e le Pari Opportunità del Comune di Macerata e dell’Ambito Territoriale N.15.
"Ringrazio per la fiducia - ha dichiarato Trasatti a margine dell'insediamento - questa commissione rappresenta un’opportunità importante per il territorio. L'obiettivo sarà lavorare in modo concreto, creando progetti e iniziative che possano davvero supportare le donne e le persone nelle loro sfide quotidiane. Credo molto nel valore della collaborazione e sono certa che insieme potremo fare un buon lavoro".
"Porterò la mia esperienza nella comunicazione e nel lavoro sul territorio, con l'obiettivo di rendere questa commissione concreta e vicina alle persone - ha aggiunto Trasatti -. La mia priorità sarà ascoltare e capire i bisogni reali, per trasformarli in azioni efficaci. Il vero valore di questo ruolo sarà quello che riusciremo a costruire insieme".
La chiusura del mattatoio di Villa Potenza è ormai ufficiale. Con una nota stampa il consorzio Cozoma, ente che gestisce la struttura, ha confermato che “ad oggi visto che non siamo riusciti a trovare nessun accordo sia con il Comune di Macerata che con la Regione Marche confermiamo la chiusura del servizio di macellazione il giorno 31 marzo”. Una decisione che segna un punto di svolta per l’intero comparto zootecnico locale e che arriva al termine di una vicenda complessa, fatta di passaggi amministrativi, incertezze politiche e difficoltà economiche.
Negli ultimi mesi il futuro della struttura era rimasto sospeso dopo la decisione del Tribunale di annullare l’aggiudicazione dell’impianto, bloccando di fatto il percorso che sembrava poter garantire continuità al servizio. Nel frattempo, il Consiglio comunale di Macerata aveva istituito una commissione di inchiesta per fare chiarezza, ma senza riuscire a fornire risposte immediate agli operatori del settore. Proprio tra gli allevatori si è diffusa una preoccupazione sempre più forte, legata non solo alla perdita del mattatoio, ma alle conseguenze sull’intera filiera.
La prospettiva della chiusura, già emersa nelle settimane precedenti, aveva colto di sorpresa molti allevatori che avevano fatto affidamento sulla continuità del servizio, arrivando in alcuni casi anche a investire nelle proprie attività. La decisione del Tribunale ha però cambiato il quadro, alimentando un clima di incertezza e sfiducia.
Il tema centrale resta quello dell’impatto sulla filiera zootecnica locale. Il mattatoio rappresenta infatti un punto di riferimento per numerosi allevamenti, sia per la vicinanza sia per i servizi offerti. La sua eventuale chiusura comporta difficoltà logistiche e organizzative, in un contesto in cui le alternative risultano limitate o meno strutturate.
Alla base della decisione ci sono anche le difficoltà economiche nella gestione dell’impianto, tra costi elevati e una riduzione dei volumi di attività nel tempo. Elementi che hanno reso sempre più complesso garantire la sostenibilità del servizio in assenza di certezze sulla proprietà e sul futuro della struttura.
Nel frattempo le istituzioni locali stanno cercando di individuare possibili soluzioni. È stata annunciata una nuova asta per il 14 maggio, con l’intenzione del Comune di partecipare, ma resta aperta la questione della gestione e della sostenibilità nel lungo periodo. Il confronto tra enti e territori proseguirà nelle prossime settimane, mentre dal settore arriva la richiesta di decisioni rapide per evitare ripercussioni sull’intero comparto agricolo.
MACERATA – Parte oggi, venerdì 27 marzo, la 62^ edizione del Torneo delle Regioni, in programma in Puglia fino al 3 aprile. Tra le protagoniste ci saranno anche le rappresentative marchigiane, che hanno ufficializzato tutti i convocati per le categorie Under 19, Under 17, Under 15 e la selezione femminile. Il torneo, tra le manifestazioni più importanti del calcio giovanile italiano, prevede quasi 150 gare distribuite su 19 impianti in erba artificiale tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, offrendo una vetrina preziosa per i migliori talenti regionali.
Tutte le selezioni marchigiane sono state inserite nel girone E, completato dalle rappresentative di CPA Trento, Emilia-Romagna e Puglia. Per le competizioni maschili, accedono ai quarti di finale le prime classificate di ogni girone, insieme alle tre migliori seconde di tutta la prima fase. In ambito femminile, si qualificano ai quarti le prime classificate dei quattro gironi e del triangolare D, insieme alle tre migliori seconde dei quadrangolari.
Tra i biancorossi della S.S. Maceratese spiccano due giovani protagonisti: il portiere classe 2009 Alessandro Sileoni e il centrocampista classe 2010 Nicolas Principi, entrambi convocati nella Rappresentativa Regionale Under 17 dal selezionatore Samuele Fini. Per Principi, uno dei pochissimi atleti sotto età selezionati, si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo.
Nella stessa categoria Under 17, fanno parte della selezione anche Edoardo Carpineti (Corridonia), Diego Scocco (Montecosaro), Vittorio Malizia e Hekrem Mehmedi (Recanatese), Cristian Corradini (Sangiustese VP), Tommaso Fontana (Tolentino) e Mario Leo (Trodica).
(Foto S.S. Maceratese)
Per l’Under 19, guidata da Gianluca De Angelis, i convocati delle squadre maceratesi sono Nicola Bedetta (Corridonia), Paolo Parioli (Chiesanuova), Nicola Mengani e Daniele Montella (Matelica), Davide Castignani e Giorgio Talozzi (Montefano), Riccardo Borgiani (Settempeda) e Leonardo Romitelli (Tolentino).
(Foto S.S. Matelica)
Nella rappresentativa femminile, selezionata da Antonio Censi, sono state convocate dalle squadre maceratesi Caterina Baldassarrini, Isabella Bettei, Ilaria Borghiani, Aurora Elia, Aurora Gigli e Sofia Polenta (CF Maceratese), insieme a Sofia Giacomini e Rebecca Moretti (Woman Sangiustese).
Infine, per l’Under 15, selezionata da Matteo Pazzi, i giovani maceratesi convocati comprendono Francesco Basello, Kristian Bioni e Andrea D’Agostino (Academy Civitanovese), Tommaso Rafaiani (Civitanovese), Federico Morbidoni e David Moscatelli (Salesiana Vigor), Alessio Vitali (Sangiustese VP) e Federico Cetraro (V.R. Macerata).
Un’occasione importante per i giovani calciatori maceratesi e marchigiani di mettersi in mostra, confrontarsi con pari età da altre regioni e rappresentare al meglio la propria terra in una delle competizioni giovanili più prestigiose d’Italia.
Una serata all'insegna della gratitudine quella ospitata nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio. Il Rotary Club Macerata "Matteo Ricci" ha conferito la V edizione del Premio "Silvia Rossi" a Veronica Berti Bocelli, vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation (ABF), per l'impegno straordinario profuso nelle comunità colpite dal sisma del 2016.
Il riconoscimento, nato per onorare la memoria della socia Silvia Rossi, ha voluto premiare la velocità e l'efficacia con cui la Fondazione ha operato nel cratere maceratese. Durante la cerimonia, presieduta da Tobia Sardellini, sono emerse testimonianze toccanti dai sindaci dei comuni beneficiari: da Sarnano, dove la scuola "Giacomo Leopardi" è stata ricostruita in soli 150 giorni, a Camerino con il suo Palazzo della Musica, fino a San Ginesio per il recupero dell'Istituto "R. Frau".
Oltre all'edilizia scolastica e culturale, è stato ricordato l'importante contributo sanitario: il dottor Domenico Sicolo, per conto dell'AST Macerata, ha quantificato in oltre mezzo milione di euro le donazioni effettuate dalla Fondazione agli ospedali di Macerata e Camerino durante l'emergenza Covid-19. Un supporto vitale che ha rafforzato il legame tra la famiglia Bocelli e la provincia.
Alla serata hanno preso parte le massime autorità cittadine e regionali, tra cui il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la vicesindaco Francesca D'Alessandro e il rettore di UniMC John McCourt. La proiezione di video e immagini ha mostrato come l'impegno partito dalle Marche si estenda oggi su scala globale, dai progetti educativi negli Usa agli interventi umanitari ad Haiti e in Terra Santa, confermando Veronica Berti Bocelli come figura simbolo di una solidarietà che trasforma le promesse in realtà tangibili.
Doccia fredda per i fan marchigiani di Gianluca Grignani. Il "poeta maledetto" del rock italiano è stato costretto ad annullare il suo atteso ritorno dal vivo, che avrebbe dovuto fare tappa al Lanciano Forum di Castelraimondo il prossimo 23 maggio. Il concerto, che viaggiava verso il tutto esaurito, faceva parte di un mini-tour nazionale che avrebbe toccato anche Milano e Roma, anch'essi cancellati.
Attraverso una nota ufficiale, l'artista ha spiegato con rammarico le ragioni di questa decisione, legata a problemi fisici emersi negli ultimi giorni. Sebbene non siano stati definiti gravi, le condizioni del cantante richiedono un'attenzione costante che rende impossibile affrontare l'impegno del palco in questo momento. "Ero davvero felice di tornare e di rivedere la mia gente", ha dichiarato Grignani, sottolineando come l'entusiasmo raccolto dopo l'ultima apparizione a Sanremo avesse fatto crescere la voglia di suonare live. "Purtroppo ora devo fermarmi, spero possiate comprendere quanto sia difficile per me mettere in pausa la musica".
Per i tantissimi spettatori della provincia di Macerata e delle regioni limitrofe che avevano già acquistato il biglietto per la data di Castelraimondo, l'organizzazione ha già predisposto le modalità di recupero delle somme spese. Da oggi, venerdì 27 marzo, e fino al 27 aprile, sarà possibile richiedere il rimborso integrale dei biglietti rivolgendosi direttamente al canale di vendita utilizzato in fase di acquisto (sia esso un punto vendita fisico o una piattaforma online).
Un gesto di grande coraggio e senso civico che ha fatto la differenza tra la vita e la morte. La recanatese Elena Grassi, studentessa al terzo anno di Tecniche di Radiologia Medica all’Università Politecnica delle Marche, è stata ricevuta questa mattina, 27 marzo, al Palazzo Comunale di Recanati dal sindaco Emanuele Pepa e dall’Amministrazione comunale.
La giovane è stata premiata con una medaglia come riconoscimento per aver salvato la vita a una donna colta da arresto cardio-circolatorio mentre si trovava a una fermata dell’autobus a Milano (qui la notizia). Grazie alle tecniche di rianimazione Blsd apprese durante il suo percorso di studi, Elena è riuscita a stabilizzare la paziente fino all’arrivo dei soccorsi.
Un intervento tempestivo e decisivo, che nei giorni scorsi le è valso anche il plauso del mondo medico e accademico. “A nome mio e di tutta l’Amministrazione esprimo il nostro più sincero riconoscimento e l’orgoglio per la nostra concittadina – ha dichiarato il sindaco Pepa –. Ha dimostrato grande coraggio e senso di responsabilità in un momento di emergenza. Il suo gesto rappresenta un esempio concreto per tutta la comunità”.
Visibilmente emozionata, Elena Grassi ha ringraziato per l’onorificenza ricevuta, sottolineando di aver semplicemente fatto ciò per cui si sta formando: “Nel momento dell’emergenza ho agito da medico, soccorrendo una persona in difficoltà. Il mio pensiero va alla signora che oggi si sta riprendendo e alla quale auguro una piena guarigione”.
L’Amministrazione comunale ha annunciato che alla giovane sarà presto conferita anche la civica benemerenza, quale ulteriore riconoscimento per il suo gesto. Il sindaco ha inoltre ricordato l’importanza della diffusione dei defibrillatori Dae sul territorio e dei corsi di primo soccorso e Blsd organizzati dalla Croce Gialla, fondamentali per preparare i cittadini ad affrontare situazioni di emergenza.
Una storia che testimonia come preparazione, prontezza e altruismo possano trasformarsi in un atto eroico capace di salvare una vita.
Nuove opportunità lavorative nel settore pubblico per il territorio dell'alto maceratese. Il Comune di Esanatoglia, nell'ottica di accelerare e gestire con maggiore efficacia le pratiche relative alla ricostruzione post-sisma 2016, ha indetto due procedure di selezione pubblica per l'assunzione di nuove figure professionali da inserire nel proprio organico.
Le selezioni, gestite operativamente tramite l'Unione Montana Potenza Esino Musone, mirano all'individuazione di un istruttore tecnico e di un istruttore amministrativo, entrambi inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C). Si tratta di incarichi specificamente dedicati al supporto delle attività connesse alla gestione dell'emergenza e della ricostruzione, come previsto dalla normativa vigente contenuta nel decreto legge 189 del 2016.
La presentazione delle domande segue rigorosamente l'iter della digitalizzazione dei concorsi pubblici. Le candidature dovranno infatti pervenire esclusivamente per via telematica attraverso il portale nazionale del reclutamento "inPA". È fondamentale che gli interessati prestino attenzione alle diverse scadenze fissate per i due profili professionali: per l'istruttore tecnico il termine ultimo per inviare la candidatura è l'8 aprile, mentre per il profilo di istruttore amministrativo la scadenza è fissata al 24 aprile.
Tutti i dettagli sui requisiti richiesti, i titoli di studio necessari e le modalità di svolgimento delle prove sono consultabili nei bandi integrali disponibili sul sito istituzionale dell'Unione Montana Potenza Esino Musone e all'interno dell'Albo Pretorio del Comune di Esanatoglia.
Prefetto e forze dell’ordine al lavoro contro furti e sciacallaggio nelle zone rosse. Nella mattina di ieri si è svolta a Visso una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto di Macerata, Giovanni Signer, alla presenza del vicario del questore Marcello Pedrotti, del comandante provinciale dei Carabinieri Raffaele Ruocco e del comandante del gruppo di Macerata della Guardia di Finanza Francesca Campanaro. All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco di Visso, Sara Tomani, e il comandante della Polizia Locale Ernesto Martini.
Al centro della riunione la questione degli atti di sciacallaggio e dei furti che si stanno verificando all’interno delle zone rosse del comune, attualmente interessato dai lavori di ricostruzione post-sisma.
Il prefetto Signer ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno in maniera organica, esaminando tre punti principali. Il primo riguarda il disallineamento tra il numero relativamente basso di denunce ufficiali e quanto riportato dai cittadini: il prefetto ha invitato l’Amministrazione comunale a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di formalizzare le denunce, in modo da consentire alle forze dell’ordine di monitorare l’ampiezza del fenomeno e intervenire in modo più efficace.
Il secondo punto riguarda la videosorveglianza. Lo scorso anno il Comune ha investito nel potenziamento del sistema con l’installazione di nuove spycam Ocr per la lettura delle targhe su tutto il territorio, un intervento attualmente in fase di completamento. Il prefetto ha indicato la necessità di collegare il sistema comunale al sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (Scntt) del Ministero dell’Interno, così da rendere accessibili le immagini anche alle centrali operative delle forze dell’ordine, velocizzando e rendendo più efficaci gli interventi.
Infine, Signer ha evidenziato come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale in un territorio complesso come quello di Visso, caratterizzato da zone rosse, centro abitato e aree periferiche. "Segnalare tempestivamente movimenti sospetti o situazioni anomale può fare la differenza nella prevenzione dei reati e nell’individuazione dei responsabili", ha dichiarato. In quest’ottica, il prefetto ha ricordato l’opportunità di avviare un controllo di vicinato, attraverso un protocollo con la Prefettura.
Dopo la presentazione ufficiale nella prestigiosa Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica a Roma (leggi qui), la Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura a Tolentino si prepara a vivere la sua 22esima edizione.
L’appuntamento, inizialmente previsto, è stato rinviato a causa del maltempo a domenica 29 marzo alle ore 21:15, ma non perde nulla del fascino che contraddistingue questa manifestazione. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Tolentino e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, con il patrocinio del Consiglio Regionale-Assemblea Legislativa delle Marche e di sponsor privati, vede il coinvolgimento e la collaborazione di numerose realtà locali.
In occasione della serata, il Club Alpino Italiano (CAI) di San Severino Marche organizzerà un’uscita notturna con i propri iscritti verso le colline della Bura, offrendo un’esperienza unica che combina natura e spiritualità.
Per agevolare i partecipanti, sarà attivo un servizio navetta gratuito a partire dalle ore 20:00, con corse ogni 15 minuti. Le partenze sono previste dall’ex Consorzio di Tolentino, dal parcheggio delle Terme Santa Lucia, dalla vecchia strada parallela alle Terme e dall’area sosta camper zona Sticchi (per quest’ultima, una sola corsa alle ore 20:30).
Si rinnova anche quest’anno il gemellaggio tra Civitanova Marche ed Esine, in occasione della Domenica delle Palme. Una tradizione che dura da oltre trent’anni e che rafforza i legami culturali e associativi tra le due comunità.
Una delegazione del Comune di Civitanova Marche, insieme a rappresentanti dell’Avis locale, gemellata con l’omologa associazione lombarda, farà visita alla comunità di Esine per il rinnovo del patto di amicizia siglato nel 1989. Per l’Amministrazione comunale saranno presenti l’assessore Barbara Capponi e la consigliera comunale Paola Campetelli.
Come da consolidata tradizione, da Civitanova Marche verranno portati in dono i ramoscelli d’ulivo, simbolo delle festività pasquali, a ricambiare l’abete che ogni anno arriva dalla Val Camonica in occasione delle festività natalizie.
Ad Esine, la delegazione sarà accolta con diversi momenti istituzionali e culturali, che culmineranno domenica con la celebrazione della santa messa e la benedizione delle palme nella chiesa di Santa Maria, alla presenza della banda locale dell’Avis. Un’occasione che sottolinea il valore della collaborazione e della condivisione tra le due comunità, consolidando un legame che dura da decenni.
A partire da lunedì 30 marzo, il Parco di Villa Cozza, di proprietà dell’Ircr Macerata, resterà temporaneamente chiuso al pubblico per consentire interventi di abbattimento degli alberi secchi presenti all’interno dell’area verde privata.
Negli ultimi mesi, per garantire la sicurezza dei visitatori, una parte consistente del parco era stata già recintata in via precauzionale, soprattutto nelle aree con piante a rischio. Questa situazione aveva inevitabilmente limitato la fruizione del parco, riducendo l’accesso e lo spazio disponibile per cittadini e famiglie.
Con l’avvicinarsi della bella stagione, l’Ircr Macerata ha deciso di procedere con gli interventi necessari per mettere in sicurezza l’intera area e restituirla quanto prima alla piena fruizione della cittadinanza. L’abbattimento delle piante, autorizzato dal Comune di Macerata, sarà eseguito da una ditta specializzata e comporterà la chiusura completa del parco fino al termine dei lavori.
L’Ircr Macerata si scusa per il temporaneo disagio, sottolineando che l’intervento permetterà di rendere il parco più sicuro, accessibile e piacevole per tutti i cittadini.