Provincia Macerata

Macerata, oltre 2mila episodi di spaccio accertati: arrestato pusher, tra i clienti anche un minorenne

Macerata, oltre 2mila episodi di spaccio accertati: arrestato pusher, tra i clienti anche un minorenne

Prosegue senza sosta l’attività della Guardia di Finanza di Macerata a contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti. I finanzieri del Gruppo di Macerata, coordinati dalla Procura della Repubblica locale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un giovane pusher italiano di origini straniere, ritenuto responsabile di oltre 2.000 episodi di spaccio. L’indagine, avviata diversi mesi fa, ha preso il via da un controllo di routine, durante il quale l’uomo è stato trovato in possesso di 1,55 grammi di hashish, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, 2.840 euro in contanti e due smartphone. Successivi approfondimenti, condotti con l’analisi dei tabulati telefonici e delle migliaia di comunicazioni su WhatsApp, Telegram e Messenger, hanno permesso di ricostruire l’attività illecita dell’indagato, che operava anche tramite acquirenti diretti. Dall’inchiesta emerge un quadro impressionante: oltre 2.000 cessioni di droga a 17 persone, tra cui un minorenne, per circa 400 grammi di cocaina e quasi 7.000 grammi di hashish, per un giro d’affari stimato in 83.030 euro. Il G.I.P. ha disposto per l’indagato gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura subito eseguita dai finanzieri. L’uomo era riuscito a sottrarsi temporaneamente alla cattura spostandosi in Spagna con l’intenzione di raggiungere la Tunisia, ma è stato rintracciato nella periferia di una città spagnola, vicino all'abitazione di un parente, con un biglietto aereo e un documento di identità sostitutivo. L’operazione testimonia il costante presidio della Guardia di Finanza sul territorio e il suo impegno nella tutela della sicurezza pubblica e della convivenza civile, contrastando un fenomeno caratterizzato da elevata pericolosità. Si ricorda che, per il principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza dell’indagato sarà confermata solo da una sentenza irrevocabile di condanna.

16/12/2025 11:10
Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

La città si prepara a un importante intervento di manutenzione straordinaria della rete fognaria, con lavori che interesseranno diverse vie individuate dall'Ufficio tecnico comunale, a seguito di sopralluoghi e segnalazioni di cittadini. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede il ripristino dei corpi ricettivi esistenti e la realizzazione di nuovi tratti di fognatura in pvc in via Teano, via Silvio Pellico, via Sicilia, via Dante Alighieri e nel parcheggio Cecchetti. L’obiettivo principale è garantire il corretto smaltimento delle acque reflue e il funzionamento ottimale delle caditoie di raccolta. I due interventi principali riguardano via Teano, dove la nuova linea fognaria eviterà il deflusso delle acque meteoriche nel piazzale adiacente grazie anche a uno scivolo terminale, e via Silvio Pellico, con l’installazione di una caditoia a bocca di lupo collegata alla linea principale per prevenire il ristagno in una zona depressa. Altri lavori minori ma significativi comprendono l’installazione di ulteriori bocche di lupo, la sostituzione di chiusini in ghisa deformati e rumorosi e il ripristino di pozzetti pericolosi che hanno ceduto o si sono abbassati. L’importo complessivo dell’opera è di 40.000 euro, finanziato con fondi propri dell'Ente provenienti dall’Avanzo di Amministrazione, e la durata prevista per la realizzazione dei lavori è di 120 giorni naturali e consecutivi. Il Responsabile Unico del Progetto è il geom. Marco Schiavoni, istruttore tecnico del Settore V.LL.PP.   I cittadini sono invitati a prestare attenzione durante i lavori, che contribuiranno a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete fognaria cittadina.

16/12/2025 11:00
Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Mostre, conferenze, concerti e teatro hanno scandito il 2025 di Civitanova Marche, che ha vissuto intensamente l’Anno francescano, inserito nel triennio delle celebrazioni nazionali per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio la scorsa settimana si è concluso il progetto "Nacque al mondo un sole", promosso dall’Associazione dantesca civitanovese, un articolato percorso culturale dedicato al dialogo tra Dante Alighieri e il Santo di Assisi. Un progetto ambizioso, durato dieci mesi (da marzo a dicembre), che ha coinvolto studiosi, scuole, istituzioni, associazioni culturali e realtà economiche del territorio, dando vita a una vera e propria "cordata" artistico-culturale. Tra i partner figurano il Comune di Civitanova, l’Associazione culturale Arte, l’Azienda dei Teatri, la Provincia picena dei Frati Minori Cappuccini, il poeta Davide Rondoni, lo storico dell’arte Stefano Papetti, il Banco Marchigiano, la tipografia Fioroni, l’Unitre cittadina e il complesso musicale Divivaluce. «L’aspetto più importante di questo percorso – ha spiegato il professor Bartolini, presidente dell’Associazione dantesca civitanovese – è stata la collaborazione reale e continuativa tra soggetti diversi, un fatto insolito per Civitanova e che fa ben sperare per il futuro». Centrale anche il coinvolgimento del mondo della scuola: tre istituti superiori cittadini – il “Bonifazi Corridoni”, il “Leonardo da Vinci” e l’Ipsia di Villa Eugenia – hanno partecipato attivamente al progetto, con 350 studenti impegnati nello studio del canto XI del Paradiso e del Cantico delle Creature, culminato nell’incontro con Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane. I numeri raccontano il successo dell’iniziativa: sette eventi complessivi tra concerti, spettacoli, mostre e conferenze, per circa 1.400 presenze. Tra gli appuntamenti più apprezzati, i concerti dell’Orchestra "Insieme per gli altri" e di Divivaluce, lo spettacolo di poesia e musica con Pietro Conversano, la mostra di pittura al Lido Cluana e le conferenze con Rondoni, Papetti e i docenti De Luca e Bartolini, promosse dall’Unitre. Un riconoscimento particolare è arrivato anche dalla presidente dell’Associazione Arte, Anna Donati, che ha sottolineato il valore della collettiva d’arte, capace di coinvolgere 50 artisti marchigiani e delle regioni limitrofe e di raccogliere oltre 3.000 euro a favore dei Frati Cappuccini. «Un risultato importante – ha spiegato – sia per la solidarietà che per la qualità artistica delle opere, tutte ispirate alla figura di San Francesco descritta da Dante». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha evidenziato come il progetto abbia dimostrato «quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuole possa diventare un motore di crescita per la città». «Civitanova – ha aggiunto – ha saputo vivere l’Anno francescano con partecipazione e sensibilità, confermando la cultura come una delle forze vive della comunità». Sulla stessa linea la presidente dei Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni, che ha parlato di una partnership cruciale per onorare in modo coeso e significativo l’Anno francescano, sottolineando l’importanza della sinergia tra le istituzioni culturali cittadine. Infine, il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, ha ribadito come «sostenere la cultura significhi investire nella crescita economica e sociale del territorio», soprattutto quando i progetti coinvolgono giovani e scuole.   L’ultimo incontro di “Nacque al mondo un sole” ha coinciso con la chiusura del ciclo di conferenze dell’Unitre. «Nel canto undicesimo del Paradiso – ha ricordato la presidente dell’Unitre Marisa Castagna – Dante ci insegna che non conta ciò che si lascia materialmente, ma il bene che rimane nei cuori delle persone». Un messaggio che sembra riassumere lo spirito di un anno culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita della città.

16/12/2025 10:40
Tra un passaggio di proprietà e un rinnovo patente, spunta il presepe: un angolo di Natale a Passo Ripe

Tra un passaggio di proprietà e un rinnovo patente, spunta il presepe: un angolo di Natale a Passo Ripe

Una gradita novità natalizia arricchisce quest’anno Passo Ripe San Ginesio, lungo la SS 78: accanto all’Agenzia Pratiche Auto Lignini Manolo è stato allestito un presepe completamente realizzato a mano, capace di attirare l’attenzione di residenti e visitatori grazie alla cura dei dettagli e alla qualità artistica dell’opera. Il presepe, ideato, progettato e costruito artigianalmente, è frutto di due settimane di lavoro intenso, svolto con passione e dedizione, che hanno dato vita a un risultato definito da molti magnifico ed eccezionale, anche per il suo carattere inaspettato. Ogni particolare è stato studiato nei minimi dettagli, trasformando una semplice esposizione in un vero e proprio racconto visivo della tradizione natalizia. L’iniziativa ha anche un risvolto pratico e originale: l’attesa per le pratiche automobilistiche presso l’agenzia adiacente diventa così più piacevole e interessante, offrendo a chi si ferma un momento di bellezza e contemplazione. Un esempio concreto di come arte e quotidianità possano incontrarsi, valorizzando il territorio e rendendo più accogliente uno spazio di passaggio. Un ringraziamento speciale va a Marcello Chiavari, autore dell’opera, che ha lavorato con amore e autentico interesse artistico, realizzando un prodotto creativo di grande valore per la comunità locale.   Il presepe è visitabile lungo la SS 78, in Via Picena a Passo Ripe di San Ginesio, proprio a fianco dell’Agenzia Pratiche Auto Lignini Manolo. Un invito aperto a tutti: fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere da una tradizione che, anche quest’anno, sa rinnovarsi con semplicità e passione.

16/12/2025 10:20
Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

  C’è un po’ di Serrapetrona e un po' Tolentino nell’anima delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Il campione di nuoto tolentinate Simone Ruffini, residente nel paese della Vernaccia dove ha origini la sua famiglia, è partito come Flame Angel (componente della squadra che scorta i tedofori e protegge la fiamma olimpica) e ha avuto l’occasione di diventare tedoforo per un giorno nella tappa di Cagliari. Un motivo di vero orgoglio per l'intero territorio provinciale che segue le sue imprese da anni e lo ha visto - tra le altre - conquistare l’Oro nel 2015 a Kazan e partecipare alle Olimpiadi di Rio.  «Una grande soddisfazione per Serrapetrona - commenta il sindaco Silvia Pinzi - che condividiamo con Simone e con tutta la sua famiglia. Avere tra i nostri concittadini non solo un tedoforo e custode della fiamma olimpica, ma anche un atleta che si è distinto per le sue qualità umane e poi nello sport. Perseveranza, umiltà, lavoro e valori trasmessi dalla famiglia e dalla comunità sono le basi solide per raggiungere ogni obiettivo. Grazie a Simone, perché nella responsabilità dell’accompagnare quella fiamma c’è tutto l’amore per lo sport e per la sua terra». Partito dal Foro Italico di Roma il 7 dicembre, Ruffini proseguirà come Flame Angel fino al 20 dicembre a Catanzaro. Tornerà poi a casa per le festività e ripartirà il 6 gennaio da Bologna. «In questo lungo cammino, di oltre 12.000 km - racconta Ruffini - toccheremo 110 province e 63 città, per celebrare la storia e l’unità italiana, concludendo a Milano per la Cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali». Visto il percorso, può accadere che alcuni tedofori non riescano a partecipare; così l’organizzazione chiede ai Flame Angel di sostituire il tedoforo. «Non ci ho pensato molto - confida -: è un’esperienza che forse non ricapiterà. Cambio di tuta da Flame Angel a tedoforo e via». Così Ruffini ha portato la fiamma in Sardegna: «Istanti davvero emozionanti per l’istituzionalità del ruolo, ma anche per condividere il percorso con i compagni di viaggio: spostamenti, poco sonno, lavoro e tante risate. Da Flame Angel sento la responsabilità di qualcosa di più grande di me: custodiamo un pezzo di storia che va alimentato e vigilato. Da tedoforo ho sentito la fortuna di mandare un grande in bocca al lupo agli atleti e un appello a credere nei propri sogni. Io sono partito da un piccolo paese come Serrapetrona fino a un titolo mondiale a Kazan e alle Olimpiadi di Rio, grazie a un obiettivo sempre acceso: lo stesso che alimenta quella fiamma. Le Olimpiadi ci ricordano che ogni sacrificio trova senso quando è condiviso. Perciò auguro buon cammino allo staff Flame Angel e un grande in bocca al lupo agli atleti che ci daranno spettacolo ai Giochi invernali».    

16/12/2025 09:50
Matelica, Mister Ciattaglia rassegna le dimissioni: squadra affidata al dg Scandurra

Matelica, Mister Ciattaglia rassegna le dimissioni: squadra affidata al dg Scandurra

La S.S. Matelica Calcio comunica di aver ricevuto e accettato con grande rammarico le dimissioni dell’allenatore del Lorenzo Ciattaglia e del suo vice-allenatore Marco Fabrizi. La società ha voluto ringraziare pubblicamente il mister e il suo vice per il lavoro svolto fino a questo punto del campionato. Il loro operato è stato giudicato fondamentale e particolarmente apprezzato dalla dirigenza, soprattutto per l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza dimostrati. “Lorenzo e Marco resteranno per sempre biancorossi – sottolinea il club – non finiremo mai di ringraziarli abbastanza, dal profondo del nostro cuore”. Ciattaglia lascia la panchina del Matelica all’indomani della sconfitta per 2-0 sul campo del Tolentino, quinto stop stagionale dopo 15 giornate di campionato. Un percorso che ha visto la squadra conquistare complessivamente 18 punti. Nel frattempo, la presidente Sabrina Orlandi e lo staff dirigenziale sono già al lavoro per individuare il profilo del nuovo allenatore a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. In attesa della nomina ufficiale, il gruppo è stato temporaneamente affidato al direttore generale Gabriele Scandurra, che ha già diretto la seduta di allenamento odierna. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali e social della S.S. Matelica Calcio. (Foto Credit S.S. Matelica Calcio)

15/12/2025 20:33
San Severino - Dopo San Siro, Dj Simo J fa ballare piazza del Popolo per il Capodanno 2026

San Severino - Dopo San Siro, Dj Simo J fa ballare piazza del Popolo per il Capodanno 2026

La Città di San Severino Marche è pronta a festeggiare l'arrivo del 2026 con un evento completamente gratuito. Martedì 31 dicembre, la suggestiva piazza del Popolo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per l'attesissimo "Capodanno in Piazza", l'evento di punta del cartellone natalizio "Christmas Town". Dalle ore 22:30, a ingresso libero, la notte più lunga dell’anno sarà un'esplosione di "Ritmo, Luci ed Emozioni", come recita lo slogan della serata. Il ricco programma dello show, per la regia di Fabbricaeventi.com come è stato nelle scorse edizioni di successo, offrirà un intrattenimento che spazierà tra generi e atmosfere internazionali. La serata si accenderà con l'energia e la carica della live band Flashbank e proseguirà con un tocco esotico che porterà "dal cuore del Brasile" il ritmo e i colori più caldi in piazza, garantendo uno spettacolo coinvolgente grazie ai Baila Bonito. L'ospite d'onore della notte sarà il noto Simo J, deejay di Radio 105. Sarà lui ad accompagnare il pubblico nel momento cruciale del conto alla rovescia e a far ballare la piazza fino alle prime luci dell'alba con una straordinaria selezione di "Beat italiano". Dietro il nome d'arte Simo J si cela Simone Negri, classe 1981, originario di Bordighera, in provincia di Imperia. Dal luglio 2013, è una delle voci e dei protagonisti musicali di Radio 105 & RMC Radio Monte Carlo a Milano. Oltre al suo impegno radiofonico, SimoJ è noto per essere il deejay che si occupa regolarmente dell'animazione musicale allo stadio di San Siro durante gli eventi sportivi e musicali, garantendo un'esperienza ad alto impatto sonoro per migliaia di spettatori. L’evento sarà presentato da Marco Moscatelli. Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, commenta: "Il Capodanno in Piazza è un appuntamento ormai tradizionale e molto atteso che riunisce l'intera comunità e richiama visitatori da tutta la regione. Abbiamo voluto un'edizione ricca e scintillante, capace di offrire un intrattenimento di alta qualità con nomi di rilievo nazionale come SimoJ di Radio 105. Vi aspettiamo in Piazza del Popolo per salutare insieme il 2025 e accogliere il nuovo anno con gioia, ritmo ed entusiasmo".  

15/12/2025 19:30
L'Università di Camerino in Argentina per promuovere scienza, cultura e cucina italiana

L'Università di Camerino in Argentina per promuovere scienza, cultura e cucina italiana

L'Università di Camerino rafforza i rapporti con università e istituzioni argentine, anche nel quadro delle iniziative di Tipicità, di cui Unicam è partner. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, infatti, il Prorettore vicario dell’Università di Camerino e Presidente del CUIA-Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, Emanuele Tondi, è stato impegnato in una missione istituzionale in Argentina finalizzata a consolidare e sviluppare nuove collaborazioni accademiche e scientifiche con università e istituzioni locali. Nel corso della missione, il prorettore Tondi ha incontrato il nuovo Ambasciatore d'Italia a Buenos Aires, Fabrizio Nicoletti, sottolineando l’importanza strategica del ruolo della cooperazione universitaria nel rafforzamento delle relazioni culturali, scientifiche e formative tra Italia e Argentina. È stato poi possibile incontrare i vertici dell’Universidad Austral di Buenos Aires, che ha manifestato un forte interesse ad avviare collaborazioni nella didattica e nella ricerca nel settore delle scienze gastronomiche, ambito strategico che unisce scienza, innovazione e valorizzazione delle tradizioni alimentari, anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Particolare rilievo hanno assunto anche gli incontri con l’università di Ushuaia, interessata a sviluppare progetti congiunti di ricerca nelle scienze biologiche e nelle scienze della Terra, in cui Unicam vanta competenze consolidate, con specifico riferimento agli studi sull’Antartide, di grande rilevanza scientifica e internazionale. Sono state inoltre rafforzate le relazioni istituzionali con i Consolati d'Italia di Bahía Blanca, Ushuaia e Buenos Aires, creando un contesto favorevole allo sviluppo di future iniziative di cooperazione universitaria, mobilità internazionale di studenti e ricercatori e progettualità condivise. Le attività si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative promosse da Tipicità, realtà di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze territoriali e del Made in Italy, di cui Unicam è partner. Da oltre trent’anni, Tipicità rappresenta un luogo di incontro tra cultura, economia, ricerca e territori, favorendo dialoghi e sinergie a livello nazionale e internazionale. La missione in Argentina conferma l’impegno dell’Università di Camerino nel rafforzare la propria dimensione internazionale, promuovendo un modello di cooperazione fondato sull’integrazione tra formazione, ricerca scientifica e valorizzazione culturale, in linea con la vocazione dell'Ateneo all’apertura e al dialogo con i contesti globali.

15/12/2025 18:50
Civitanova, il motopeschereccio imbarca acqua: necessario l'intervento dei vigili del fuoco

Civitanova, il motopeschereccio imbarca acqua: necessario l'intervento dei vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, su richiesta della Capitaneria di Porto, per un motopeschereccio che stava imbarcando acqua al largo del porto cittadino. La squadra dei vigili del fuoco ha operato utilizzando pompe a immersione per rimuovere l’acqua dallo scafo del natante, garantendo la sicurezza dell’imbarcazione e prevenendo possibili rischi per l’equipaggio. L’intervento si è concluso alle 17:26, quando il motopeschereccio è stato completamente svuotato, rimorchiato dalla motovedetta della Capitaneria di Porto e portato in secca per ulteriori controlli e manutenzione. L’operazione, condotta con tempestività e professionalità, ha evitato danni maggiori e dimostra l'importanza della collaborazione tra vigili del fuoco e Capitaneria di Porto per la sicurezza in mare.

15/12/2025 18:40
Macerata, Babbo Natale arriva con l'autoscala dei vigili del fuoco: tanti regali per i bimbi della pediatria (FOTO)

Macerata, Babbo Natale arriva con l'autoscala dei vigili del fuoco: tanti regali per i bimbi della pediatria (FOTO)

Si è rinnovata anche quest'anno la tradizionale visita dei vigili del fuoco ai reparti di pediatria dell'ospedale generale provinciale di Macerata, un’iniziativa pensata per portare gioia, stupore e solidarietà ai più piccoli. L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, coordinato dal Comandante Leonardo Rampino, la società Clementoni S.p.A., azienda leader nella produzione di articoli per bambini, e la disponibilità del personale dell’ospedale a ospitare l’evento. Durante la visita, mediante l’utilizzo dell’autoscala, i piccoli pazienti hanno potuto ammirare dai reparti i vigili del fuoco impegnati in tecniche speleo alpino fluviale, regalando ai bambini un momento di stupore e distrazione dalla routine ospedaliera. Successivamente, nel rispetto delle norme sanitarie, il personale dei vigili del fuoco, accompagnato dal loro Babbo Natale, ha consegnato ai bambini i regali donati dalla società Clementoni. L’evento ha avuto, quindi, un duplice obiettivo: offrire divertimento e momenti di allegria e trasmettere un messaggio di vicinanza e solidarietà ai piccoli pazienti. La visita è stata accolta con grande entusiasmo anche dal personale sanitario dei reparti, e i ringraziamenti ricevuti hanno rappresentato un significativo coronamento dell'iniziativa, sottolineando l’importanza di momenti di condivisione e umanità all’interno dell’ospedale.

15/12/2025 17:40
Dal Nabucco all'intelligenza artificiale per essere più fantasy : il Macerata Opera Festival 2026 si svela a Roma (FOTO e VIDEO)

Dal Nabucco all'intelligenza artificiale per essere più fantasy : il Macerata Opera Festival 2026 si svela a Roma (FOTO e VIDEO)

Palcoscenico internazionale e autentica fucina di grandi voci del futuro, il Macerata Opera Festival ha presentato a Roma, alla Sala Spadolini della sede del Ministero della Cultura, il cast della 62ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti lirici più autorevoli del panorama europeo. Il direttore artistico Marco Vinco ha illustrato la visione complessiva del festival e il lavoro che ne è alla base. «Dietro questo festival c’è un grandissimo lavoro che parte dal giorno dopo la chiusura dell’edizione precedente - ha spiegato, ricordando il successo della scorsa stagione e la scelta precisa di ringiovanire gli interpreti -. Abbiamo avvicinato nuovi pubblici e ringiovanito i cast: oltre il 50 per cento dei cantanti di quest’anno è under 35. Ho scelto gli interpreti uno a uno, girando per l’Europa». Un rinnovamento che passa anche dall’immagine: «Con le grafiche che hanno contraddistinto questa e la scorsa edizione vogliamo dare una nuova veste all'opera, troppo spesso vista come un’arte impolverata. La lirica è una musica forte e deve arrivare a tutti». Entrando nel dettaglio artistico, Vinco ha presentato i cast che animeranno lo Sferisterio nell’estate 2026, dove si alterneranno voci di riferimento come Piero Pretti, Franco Vassallo e Marco Filippo Romano, accanto a nuove stelle già affermate come Anastasia Bartoli e Ariun Ganbataar, senza dimenticare giovani promesse quali il baritono Grisha Martirosyan. Torna inoltre la marchigiana Marta Torbidoni, oggi tra le voci più interessanti della sua generazione, insieme a Ruzil Gatin, già applauditissimo Conte d’Almaviva al Mof 2022. Il festival si aprirà il 17 luglio con la nuova produzione del Nabucco firmata dal regista belga Paul-Émile Fourny, con l'Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Fabrizio Maria Carminati. Protagonista sarà il soprano Anastasia Bartoli, Abigaille di forte personalità scenica e vocale, con una voce ricca di colori e acuti svettanti, capace di imporsi anche per «un’immagine moderna e provocatoria, decisamente fuori dalla routine». Accanto a lei il giovane baritono mongolo Ariun Ganbataar, recente rivelazione al Teatro Regio di Parma, apprezzato per «potenza vocale, proiezione adamantina del suono e gusto nel fraseggio», espressione di una sorprendente tradizione lirica proveniente dalla Mongolia. Al debutto allo Sferisterio anche il mezzosoprano Laura Verrecchia, reduce da una stagione di prestigio tra Fenice di Venezia, Opera di Roma e Maggio Musicale Fiorentino. Tra i ritorni al MOF figurano il basso Alberto Comes nel ruolo di Zaccaria, il tenore Alessandro Scotto di Luzio come Ismaele e il giovanissimo soprano Alessia Camarin nei panni di Anna. Dal 18 luglio tornerà in scena la produzione de Il Barbiere di Siviglia firmata da Daniele Menghini, con la direzione musicale di Gianluca Martineghi. Il cast riunisce specialisti del repertorio rossiniano e una rivelazione assoluta come Grisha Martirosyan nei panni di Figaro, vincitore di Operalia, già applaudito a Salisburgo e alla Royal Opera House di Londra, oggi considerato dalla critica «un eccellente Figaro rossiniano». Il Conte d’Almaviva sarà ancora Ruzil Gatin, mentre Rosina vedrà protagonista il mezzosoprano Raffaella Lupinacci, voce belcantista di solida esperienza rossiniana. Marco Filippo Romano vestirà i panni di Bartolo, mentre Riccardo Fassi tornerà come Don Basilio dopo le affermazioni alla Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper e Opera di San Francisco. Debutto allo Sferisterio per Giulia Mazzola come Berta e per il giovane baritono Valerio Morelli nel ruolo di Fiorello. Dal 19 luglio sarà la volta della ripresa de Il Trovatore nella regia di Francisco Negrin, con Dmitri Jurowski sul podio. Un cast di grande solidità vede il tenore Piero Pretti come Manrico, il baritono Franco Vassallo nel ruolo del Conte di Luna, Marta Torbidoni come Leonora e la giovane Sofia Petrovich nei panni di Azucena, artista in costante crescita dopo i recenti debutti all’Opéra di Paris. Cuore simbolico della stagione sarà infine il 7 agosto con i Carmina Burana di Orff. Sul podio debutterà allo Sferisterio Ramón Tebar, affiancato dalle voci di Ruzil Gatin, Grisha Martirosyan e del soprano spagnolo Sara Blanch, «tra le cantanti più interessanti della sua generazione», in arrivo per la prima volta al MOF direttamente dal Festival di Salisburgo. Anche nel 2026 il Macerata Opera Festival conferma una comunicazione visiva rinnovata e contemporanea: grazie a un utilizzo calibrato dell’intelligenza artificiale, i protagonisti delle opere diventano eroi di una potenziale saga fantasy, tra cartoon e videogioco. Centrali restano nel progetto le Anteprime Under30, strumenti fondamentali per avvicinare le nuove generazioni alla lirica. Torna anche Sferisterio Scuola, con Rigoletto e il mistero del teatro e Figaro il barbiere dell’allegra fattoria, rivisitazioni dei classici pensate per il pubblico più giovane. Presenti in sala anche l’assessore alla cultura del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta, la sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Lucia Chiatti e il dirigente Rai Stefano Coletta, che hanno portato il loro contributo istituzionale. In un videomessaggio Giorgia Latini ha definito il MOF «un unicum proclamato evento nazionale, che oggi ha una legge specifica per accedere a risorse dedicate», sottolineando come debba essere sostenuto «per alzare sempre di più il livello» e lodando le iniziative che «avvicinano giovani e ragazzi all’opera». Katiuscia Cassetta ha ribadito che «il MOF fa da padrone nella proposta culturale della città», frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni per valorizzare lo Sferisterio, «un unicum nazionale perfettamente integrato nella rete museale», e ha sottolineato come il festival debba crescere «restando profondamente radicato nel territorio e aprendosi sempre di più ai giovani». La sovrintendente Lucia Chiatti ha evidenziato come «si parta dalla tradizione per andare verso il rinnovamento», un percorso condiviso e visibile tanto nella scelta dei cast quanto nella comunicazione, rimarcando l’importanza di Sferisterio Scuola e di un’opera «popolare nel senso di universale», sostenuta da una forte attività di inclusione resa possibile dal contributo delle istituzioni pubbliche e private. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Coletta, dirigente Rai, che ha sottolineato «la solidarietà corale di tutte le parti che lavorano al festival» e l’impegno costante di maestranze e orchestra «per elevare il livello dello spettacolo», ricordando come l’opera sia anche «un’occasione per scoprire innovazione» e come uno dei compiti fondamentali di chi opera nella cultura sia dare spazio ai talenti che si conoscono meno.

15/12/2025 17:30
Macerata, sventano tentativo di suicidio in stazione: il Comune premia con encomio i tre carabinieri

Macerata, sventano tentativo di suicidio in stazione: il Comune premia con encomio i tre carabinieri

Un atto di "straordinaria prontezza e altissimo spirito di servizio" è stato celebrato oggi in apertura del Consiglio comunale di Macerata. Il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente dell'assise, Francesco Luciani, hanno consegnato tre encomi speciali ai Carabinieri che, nell'ottobre del 2025, hanno sventato un probabile suicidio presso la stazione ferroviaria della città. I militari premiati sono il vice brigadiere Daniele Di Stefano, il vice brigadiere Antonio Lorusso e il carabiniere scelto Riccardo Terrucidoro. L'encomio era stato proposto nei giorni scorsi congiuntamente dagli assessori alla Sicurezza Paolo Renna e alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Francesca D’Alessandro, trovando poi pieno accordo con il presidente Luciani e i capigruppo per essere portato all'attenzione del Consiglio. Nelle motivazioni ufficiali si legge che il gesto, "efficace ed immediato", compiuto dai tre Carabinieri, "rappresenta un esempio luminoso dei valori che l’Arma dei Carabinieri, con la sua capillare presenza in tutto il territorio, incarna ogni giorno con il suo operato: valori quali la dedizione, l’umanità e il sacrificio". L’Amministrazione comunale ha voluto così esprimere pubblicamente la sua gratitudine. "Rinnoviamo il nostro plauso e la nostra gratitudine – hanno commentato gli Amministratori – nella convinzione che queste azioni non solo rendono onore alla divisa ma ricordano anche alla collettività che tutte le forze dell’ordine ogni giorno svolgono il loro servizio a tutela e difesa dei cittadini, con spirito di dedizione, amore e abnegazione”. La cerimonia ha voluto sottolineare l'importanza del ruolo delle forze dell'ordine che, oltre al compito di sicurezza e ordine pubblico, sono spesso chiamate a intervenire in momenti di profonda crisi personale.  

15/12/2025 17:22
"Ci ho messo un po' a realizzare. Il tacco? Soluzione più elegante ed efficace": Arbusti racconta il primo gol tra i grandi

"Ci ho messo un po' a realizzare. Il tacco? Soluzione più elegante ed efficace": Arbusti racconta il primo gol tra i grandi

Dopo l’esordio in Serie D nella partita precedente contro l’Unipomezia, Riccardo Arbusti si è preso la scena a Giulianova segnando il suo primo gol all'esordio titolare. Il classe 2008 ha regalato un momento di gioia ai tifosi biancorossi al Fadini con un elegante colpo di tacco, che ha riportato la Maceratese in parità poco prima dell’intervallo. Nonostante la sconfitta per 2-1, la nota positiva per i biancorossi è stata sicuramente la prestazione del giovane attaccante, protagonista in campo con sicurezza e personalità. Mister Possanzini non ha nascosto l’orgoglio per il rendimento del classe 2008: “Arbusti ha caratteristiche che oggi sono rare: è un vero centravanti. Occupa bene l’area, attacca la porta, è cattivo e non ha paura di niente. Deve crescere tantissimo, ma possiede qualità che un allenatore non può insegnare. Sicuramente lo rivedremo in campo. Non può fare gol ogni domenica, ma sono contento per lui: è stata una bella giornata e gli faccio i complimenti”. Dal suo punto di vista, Arbusti racconta così l’emozione del primo gol: “Quando ho visto il pallone entrare in porta sono corso subito sotto i tifosi ad esultare con loro. Ci ho messo qualche istante per realizzare, ma non potevo immaginare nulla di meglio”. Il colpo di tacco, spiega il centravanti, è nato d’istinto: “Quando fai il centravanti impari a colpire la palla con tutte le parti del corpo, ma questa volta è stata anche la soluzione più elegante oltre che efficace”. L’atmosfera del Fadini ha reso tutto ancora più magico: “Per 90 minuti è stata una bolgia. La curva del Giulianova era praticamente piena e tutta la tribuna li supportava, ma anche noi avevamo i nostri tifosi ad incitarci. È stato un ambiente incredibile per tutta la durata della partita”. Nonostante la sconfitta, Arbusti evidenzia gli aspetti positivi della prestazione: “Il risultato finale non rispecchia ciò che si è visto in campo. Un pareggio sarebbe stato il minimo, viste le occasioni create. C’è un po’ di rammarico, ma dobbiamo continuare a credere nelle nostre qualità. La prossima partita contro il Chieti sarà l’occasione per riscattarci e chiudere bene il girone di andata”. Sarà il primo gol di tanti? Sul futuro, il giovane centravanti preferisce restare con i piedi per terra: “Non ci penso molto ai gol futuri, preferisco andare passo dopo passo e concentrarmi sul presente. Però il gol di Giulianova mi ha dato più fiducia e consapevolezza: spero di guadagnarmi altre occasioni per mostrare il mio valore in campo, ce la metterò tutta”. Con questo primo sigillo da titolare in Serie D, Arbusti conferma di essere uno dei talenti più interessanti della Maceratese, pronto a dare il proprio contributo anche nelle prossime sfide della stagione. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

15/12/2025 17:18
San Severino, l'Avis saluta il 2025 superando le mille donazioni

San Severino, l'Avis saluta il 2025 superando le mille donazioni

Si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento pre-natalizio per il Gruppo comunale Avis San Severino Marche, che si è riunito presso il teatro Italia per il consueto scambio di auguri e un bilancio annuale all'insegna della solidarietà. L'incontro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e associative, tra cui il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente dell'Avis provinciale Morena Soverchia, e la presidente dell'Avis settempedana, Cinzia Fagiolini, insieme ai membri del direttivo e all'assessore comunale Michela Pezzanesi. Il momento centrale dell'evento è stato l'intervento della presidente Cinzia Fagiolini, che ha tracciato un quadro estremamente positivo dell'attività del gruppo: "Abbiamo ringraziato i donatori perché anche quest'anno hanno dato molto tanto che abbiamo raggiunto numeri abbastanza elevati rispetto all'anno scorso, con circa una ottantina di donazioni in più - ha dichiarato la presidente Fagiolini, spiegando - A metà dicembre avevamo già raggiunto e superato le mille donazioni effettuate". La presidente ha poi sottolineato l'importanza del contributo locale nel contesto nazionale: "Anche quest'anno la Regione Marche ha raggiunto l'autosufficienza per quanto riguarda gli emocomponenti, ovvero sangue e plasma. Spesso, quando altre regioni come il Lazio e la Sardegna hanno bisogno perché sono quelle che hanno necessità di sacche, andiamo noi a compensare la loro mancanza. E questo grazie anche ai donatori settempedani che sono davvero straordinari". A concludere la cerimonia, il sindaco Rosa Piermattei ha voluto esprimere la gratitudine dell'amministrazione comunale nei confronti di tutti i volontari e i donatori: "L’Avis di San Severino Marche è una delle colonne portanti della nostra comunità. I numeri straordinari raggiunti quest'anno, che superano il migliaio di donazioni, dimostrano che il cuore dei settempedani batte forte, non solo per la propria comunità ma per l'intera nazione. Rivolgo il mio più sentito ringraziamento a tutti i donatori, al direttivo e alla presidente Cinzia Fagiolini per l'impegno costante e prezioso. Siete un esempio di generosità e altruismo che onora la nostra città". L'incontro si è concluso con l'emozionante scambio di auguri tra i presenti, a suggellare un anno di impegno e risultati eccezionali.      

15/12/2025 16:45
Sarnano, cittadinanza onoraria a Massimiliano Fedriga e alle Fondazioni Bocelli e OTB

Sarnano, cittadinanza onoraria a Massimiliano Fedriga e alle Fondazioni Bocelli e OTB

Una giornata importante per il Comune di Sarnano che a quasi 10 anni dal sisma che nel 2016 ha segnato il territorio sarnanese e il centro Italia ha assegnato la cittadinanza onoraria a tre personalità non residenti nel paese che si sono distinte "per il loro particolare impegno morale, civile e umanitario a favore della comunità di Sarnano". Durante la cerimonia ufficiale che si è tenuta in mattinata nella sala congressi “Manfredo Gentili” a Sarnano è stata conferita la cittadinanza onoraria a Veronica Berti, vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation, ad Arianna Roberta Alessi, vicepresidente della Only The Brave Foundation, e a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. "Il riconoscimento è motivato dal profondo gesto di solidarietà compiuto dal giorno successivo del sisma del 2016 che ha colpito duramente il paese rendendo inagibili numerose edifici pubblici e scuole. Nello specifico, grazie al lavoro e al sostegno della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stato possibile, in soli 114 giorni, ricostruire la scuola dell’infanzia “Benedetto Costa”, costruita con criteri moderni, antisismici ed ecosostenibili". Va, invece, all’Andrea Bocelli Foundation e alla Only The Brave Foundation, per l’impegno diretto delle rispettive Vicepresidenti che si sono fatte promotrice della Scuola Secondaria di primo grado “Giacomo Leopardi”, il riconoscimento per aver portato a termine  in soli 150 giorni, con un progetto innovativo, funzionale e sicuro la ricostruzione della scuola, restituendo così un luogo di crescita e speranza agli studenti di Sarnano. Interventi importanti per la comunità che non solo hanno garantito la continuità del diritto allo studio in un momento difficile per la cittadinanza, ma hanno rappresentato un atto di vicinanza, altruismo e lavoro condiviso. Con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e delle associazioni Andrea Bocelli Foundation e della Only The Brave Foundation si è mantenuta viva la comunità locale permettendo ai giovani e alle famiglie di rimanere sul territorio avendo un sostegno concreto. Proprio per esprimere pubblicamente riconoscenza e gratitudine il Comune di Sarnano ha voluto organizzare una cerimonia per premiare chi ha saputo "interpretare il senso più alto del servizio alla collettività, trasformando un gesto di solidarietà in un legame permanente con il nostro territorio. Un momento solenne e partecipato e condiviso".

15/12/2025 16:43
Belfortese, Federico Giaccaglia ai saluti: sul centrocampista sirene dalla Promozione

Belfortese, Federico Giaccaglia ai saluti: sul centrocampista sirene dalla Promozione

Si chiude dopo pochi mesi l’esperienza di Federico Giaccaglia con la Belfortese. Quello che in estate era stato accolto come un grande colpo di mercato per il club biancorosso termina anzitempo, con la separazione maturata per motivi personali che avrebbero spinto il centrocampista a prendere questa decisione. Ex Recanatese e Maceratese, tra le altre, Giaccaglia era sceso in Prima Categoria per sposare il progetto della Belfortese, mettendo a disposizione esperienza e qualità in mezzo al campo. Il classe 1998 lascia la società dopo 13 presenze complessive e una rete realizzata nella prima parte di stagione, contribuendo al percorso della squadra in campionato. Per il centrocampista, però, il futuro potrebbe essere nuovamente in Promozione. Su di lui, infatti, non mancano gli interessamenti da parte di diverse società della categoria, pronte a puntare sul suo profilo in vista della seconda parte di stagione.    

15/12/2025 16:00
Gagliole, scontro tra uno scuolabus e un'auto: madre e figlio finiscono in ospedale

Gagliole, scontro tra uno scuolabus e un'auto: madre e figlio finiscono in ospedale

Incidente stradale nel primo pomeriggio a Gagliole, dove poco prima delle 14:00, in località Basciano, si è verificato uno scontro tra uno scuolabus e un’autovettura. Al momento dell’impatto all'interno del mezzo adibito al trasporto scolastico erano presenti alcuni ragazzi, rimasti illesi. Ad avere la peggio sono stati gli occupanti dell’auto, un uomo di 36 anni e la madre, rimasti coinvolti nell’urto. Per la donna si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino, che hanno provveduto a estrarla dall’abitacolo in sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori sanitari, che hanno prestato le prime cure ai feriti prima del trasferimento all'ospedale di Camerino per ulteriori accertamenti. Fortunatamente, le condizioni di madre e figlio non sono gravi. Illeso invece il conducente dello scuolabus, che non ha riportato conseguenze nell’incidente. A chiarire l’esatta dinamica dello scontro saranno le forze dell’ordine, attualmente impegnate nei rilievi e negli accertamenti del caso.

15/12/2025 16:00
Matelica, gli studenti rinnovano Braccano: inaugurato il nuovo murale

Matelica, gli studenti rinnovano Braccano: inaugurato il nuovo murale

C'è la firma dei giovani cittadini di Matelica sulla nuova opera d'arte che da sabato pomeriggio (13 dicembre) impreziosisce la celebre frazione di Braccano, nota per i suoi colorati murales. L’opera è stata realizzata con grande impegno e dedizione dai ragazzi e dalle ragazze delle classi terze della scuola media dell’I.C. Enrico Mattei. Si tratta di un murale di grande importanza simbolica, in quanto va a sostituire e rinnovare il murale storico intitolato “La Balena”. L'iniziativa non si esaurirà con questo progetto: è già stato annunciato che nel corso del 2026 saranno restaurati altri tre murales esistenti, con l'obiettivo di dare sempre nuova vitalità e brillantezza all'immagine caratteristica della frazione. All’inaugurazione di sabato scorso hanno partecipato diverse autorità, tra cui il sindaco Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola, a testimonianza del valore interistituzionale dell'iniziativa. Il sindaco Cingolani ha espresso profonda gratitudine per l'impegno della scuola: “Un vivo ringraziamento alla dirigente scolastica Roberta Carboni e alle insegnanti di arte Antonella Servili e Laura Caglini per la messa a terra di questo importante progetto. Grazie anche alla signora Marina Rotili, proprietaria della casa che ha ospitato l’opera”. Cingolani ha concluso sottolineando il valore civico dell'iniziativa: “La scuola è anche questo, stare insieme al di fuori delle mura scolastiche e collaborare uniti per la nostra comunità”. L’inaugurazione ha così celebrato non solo un’opera d’arte, ma anche un momento di forte coesione sociale e di apprendimento attivo sul territorio.

15/12/2025 15:34
Corridonia celebra lo sport con Simone Perrotta e le benemerenze cittadine

Corridonia celebra lo sport con Simone Perrotta e le benemerenze cittadine

Lo sport come passione, educazione e identità collettiva. Giovedì 11 dicembre, il Teatro Lanzi di Corridonia ha ospitato l’evento "A tutto sport – Lo sport che passione", un’importante iniziativa promossa dall'amministrazione comunale e dedicata alla valorizzazione dei valori educativi, sociali e culturali dello sport. Cuore della serata è stato il dialogo tra il giornalista de La Gazzetta dello Sport Francesco Ceniti e Simone Perrotta, ex calciatore e Campione del Mondo 2006, che ha ripercorso con emozione le tappe più significative della propria carriera: dagli esordi giovanili alle esperienze con Juventus, Bari, Chievo e Roma, fino alla storica vittoria del Mondiale con la Nazionale italiana. La presenza di Perrotta a Corridonia non si è limitata all’appuntamento serale. Nel pomeriggio, infatti, l’ex azzurro ha fatto visita alle società San Claudio Calcio e Corridonia Calcio, incontrando atleti, dirigenti e giovani delle scuole calcio, portando la propria testimonianza direttamente sul campo e sottolineando l'importanza dei valori dello spogliatoio, del rispetto delle regole e della capacità di affrontare anche la sconfitta. Durante la serata si è svolto anche un momento istituzionale di particolare rilievo con la consegna delle Civiche Benemerenze "Santi Pietro e Paolo" 2025, conferite alla memoria di tre concittadini che hanno lasciato un segno profondo nello sport locale. Il riconoscimento è andato a Giovanni Beccerica, figura centrale per la promozione dell'atletica leggera e storico presidente della SACEN Corridonia; a Giuseppe Illuminati, instancabile promotore dello sport agonistico e amatoriale; e a Fernando Serafini, fondatore e anima della San Claudio Calcio, società divenuta negli anni un punto di riferimento sportivo e sociale per l’intera comunità. Nel corso dell’evento sono stati inoltre premiati i sodalizi sportivi iscritti all'Albo comunale che nel 2025 celebrano importanti anniversari di fondazione: C.S.K.A. Corridonia (15 anni), Fight Bulls Corridonia – Calcio a 5 (30 anni), Tennis Tavolo Corridonia (35 anni), San Claudio Calcio (50 anni) e Corridonia Calcio (70 anni). «Essere riusciti a portare un Campione del Mondo a Corridonia per testimoniare il valore sociale dello sport ci ha riempiti di orgoglio - ha dichiarato Matteo Grassetti, assessore allo Sport, sottolineando l’importanza del contatto diretto tra Perrotta e i più giovani -. I valori della squadra, delle regole e della crescita personale sono molto più importanti della sola tecnica. Le associazioni sportive rappresentano un vero motore di sviluppo sociale per i nostri ragazzi». L'amministrazione comunale ha, infine, espresso un sentito ringraziamento alle famiglie Beccerica, Illuminati e Serafini per la loro presenza e a tutte le associazioni sportive del territorio per il prezioso lavoro quotidiano svolto nella diffusione dei sani valori dello sport tra le nuove generazioni.

15/12/2025 15:30
"Questa non è l'Europa che vogliamo": Coldiretti Marche in piazza a Bruxelles per difendere l'agricoltura

"Questa non è l'Europa che vogliamo": Coldiretti Marche in piazza a Bruxelles per difendere l'agricoltura

Una nutrita delegazione di Coldiretti Marche sarà il 18 dicembre a Bruxelles al fianco degli agricoltori europei per una mobilitazione cruciale. L’obiettivo è chiaro: "Rimettere in carreggiata un’Unione Europea percepita come sempre più distante" e inascoltata rispetto alle esigenze del settore primario. La manifestazione, che segue l’assemblea nazionale della scorsa settimana intitolata senza mezzi termini “Questa non è l’Europa che vogliamo”, punta a riportare l’agricoltura al cuore delle politiche comunitarie. Il messaggio che Coldiretti porterà nella capitale belga è netto: l’Europa deve ripartire dall’economia reale, dai corpi intermedi e dal lavoro dei campi. Al centro della contestazione c'è una burocrazia comunitaria definita miope, accusata di aver contribuito al declino di interi comparti e di mettere a rischio l’agroalimentare, un settore che è il primo per valore dell’export europeo. Pur riconoscendo il ruolo storico della Politica Agricola Comune (PAC), l'organizzazione ne contesta l'attuale impostazione, ritenuta penalizzante per la produzione interna. Sotto accusa, in particolare, la tendenza ad aprire la strada a importazioni senza reciprocità, indebolendo così la sovranità alimentare. Nel mirino anche l’accettazione di cibo ottenuto con standard di produzione che sono rigorosamente vietati agli agricoltori europei, sacrificando il principio di precauzione in nome della produttività. La linea di Coldiretti è quella di un europeismo convinto: In, ma non acritico. L’organizzazione rivendica il proprio ruolo nel proporre soluzioni concrete, come dimostra l'anticipazione del tema strategico delle dogane e dei controlli alle frontiere. La piattaforma che sarà presentata a Bruxelles si basa su pilastri fondamentali: sostegno ai giovani, uso di tecnologia “buona”, difesa della PAC e un chiaro "no" al fondo unico e ai tagli al settore. L’obiettivo ultimo è scongiurare la rinazionalizzazione delle politiche agricole e rilanciare invece investimenti, innovazione e competitività. Il mondo agricolo marchigiano, come ribadito dall’organizzazione, è pronto a far sentire la propria voce nel cuore delle istituzioni comunitarie, convinto che "senza contadini non c’è futuro per l’Europa". 

15/12/2025 15:12
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