Provincia Macerata

Porto Recanati - Lungomare sud, via libera al progetto di difesa: oltre 108 mila euro per il ripristino della costa

Porto Recanati - Lungomare sud, via libera al progetto di difesa: oltre 108 mila euro per il ripristino della costa

Via libera al progetto esecutivo per la difesa e il ripristino del lungomare sud di Porto Recanati. La Giunta comunale ha approvato l’intervento destinato a mettere in sicurezza e recuperare la zona costiera nei pressi della foce del fiume Potenza, duramente colpita dalle mareggiate dello scorso inverno. Il progetto, redatto dall’ingegner Mauri e dal geologo Acciarri, riguarda uno dei tratti più delicati del litorale di Porto Recanati e punta a un ripristino che coniughi efficacia e rispetto dell'equilibrio naturale della spiaggia. Nel dettaglio, l’intervento prevede un’opera di protezione di tipo flessibile, realizzata mediante sacchi in geotessuto riempiti di sedimenti, che verranno successivamente coperti per ricostituire il profilo naturale dell’arenile. È inoltre prevista la manutenzione dei pennelli posti ai due margini dell’area interessata, fondamentali per il contenimento dell’erosione costiera. La spesa complessiva dell’opera ammonta a 108.216,11 euro, un investimento mirato a salvaguardare un tratto di costa strategico sia dal punto di vista ambientale che turistico. «La nostra attenzione non si limita alla sola Scossicci, ma è rivolta a tutti i tratti di costa in sofferenza», ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici e demanio Lorenzo Riccetti, evidenziando l’impegno dell'mministrazione su tutto il litorale comunale. Sulla stessa linea il sindaco Andrea Michelini, che ha rimarcato come l’intervento consenta di mettere in sicurezza un'altra zona critica ma altrettanto importante, lodando al contempo "il grande sforzo degli uffici tecnici comunali, impegnati nella gestione di numerosi procedimenti complessi per la tutela del territorio".

19/12/2025 18:50
La Civitanovese si muove sul mercato: arrivano Nacciarriti e Marietti per risalire la classifica

La Civitanovese si muove sul mercato: arrivano Nacciarriti e Marietti per risalire la classifica

Doppia ufficialità in casa Civitanovese, che muove il mercato seguendo le indicazioni del presidente Mauro Profili e consegna a mister Marinelli due dei tre rinforzi annunciati nelle scorse settimane. Si chiude dopo pochi mesi l’esperienza in rossoblù di Gabriele Tittarelli, che lascia Civitanova per trasferirsi al Matelica. L’attaccante cingolano ha collezionato una breve parentesi con la Civitanovese, impreziosita da un solo gol, ma dal peso specifico notevole: la rete del 2-0 contro il Trodica.  Contestualmente, il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Leonardo Nacciarriti.  Classe 2003, il giovane attaccante arriva dal Fabriano Cerreto, con cui ha disputato la prima parte di stagione. Seconda novità in entrata è Filippo Marietti, classe 2004, centrocampista originario di Marsciano. Nel suo percorso calcistico ha maturato esperienze significative nel settore giovanile e nei campionati dilettantistici, mettendo in mostra impegno, dinamismo e buone qualità tecniche.  Mercato dunque in movimento per la Civitanovese, che tra saluti e nuovi innesti punta a risalire dall'ultimo posto in classifica. Domenica Visciano e compagni saranno attesi dalla dura trasferta sul campo del K Sport Montecchio Gallo. Calcio d'inizio alle ore 14:30. 

19/12/2025 18:20
Civitanova, via libera alla riqualificazione del parco giochi della scuola "Lo Scoiattolo": investiti 46 mila euro

Civitanova, via libera alla riqualificazione del parco giochi della scuola "Lo Scoiattolo": investiti 46 mila euro

Via libera alla riqualificazione del parco giochi e degli spazi esterni della scuola per l'infanzia "Lo Scoiattolo" di via Guerrazzi. L'amministrazione comunale ha approvato il progetto di ristrutturazione e sistemazione dell’area esterna dell’edificio scolastico situato nel quartiere San Marone, con un investimento complessivo di 46.000 euro. L’intervento sarà finanziato in gran parte attraverso il fondo 0-6 anni, per un importo pari a 30.124,19 euro, come previsto dal Decreto del Dirigente del Settore Istruzione, Innovazione Sociale e Sport. Le opere approvate si inseriscono in un più ampio percorso di miglioramento delle strutture scolastiche cittadine, con particolare attenzione agli spazi dedicati ai più piccoli. L’edificio scolastico, infatti, è già interessato da un importante intervento di ampliamento per la realizzazione di un nuovo locale mensa, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con l’ultima delibera, la Giunta comunale ha voluto dare continuità ai lavori in fase di ultimazione, ampliando la corte destinata a parco giochi e rendendo gli spazi esterni più funzionali e adeguati alle attività didattiche. Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di una nuova recinzione, la riqualificazione delle aree verdi e l’acquisto di nuovi arredi per il parco giochi, con l’obiettivo di creare un ambiente più sicuro, moderno e stimolante per i bambini che frequentano la scuola. Nell’ambito della "Missione 4 – Istruzione e Ricerca", alla scuola per l’infanzia "Lo Scoiattolo" sono stati assegnati 327 mila euro per la realizzazione del nuovo spazio mensa, confermando l’attenzione dell’Amministrazione verso il potenziamento dei servizi educativi. Responsabile unico del progetto è il geometra Mirko Mari, incaricato di seguire l’attuazione degli interventi previsti.

19/12/2025 18:10
Nasce la lista 'L'Altra Macerata' di Michele Lattanzi e Alessandro Savi: "Saremo la sinistra del centrosinistra"

Nasce la lista 'L'Altra Macerata' di Michele Lattanzi e Alessandro Savi: "Saremo la sinistra del centrosinistra"

Michele Lattanzi (già assessore ed ex consigliere comunale) e Alessandro Savi (già assessore provinciale ed ex consigliere comunale) si fanno promotori della lista civica "L'altra Macerata", che ha scelto come slogan identificativo "La sinistra del centrosinistra". "La denominazione del movimento ricalca fedelmente altre esperienze civiche sorte in ambito nazionale e allude a un'alterità sostanziale, a una diversità di quella sinistra con radici ben salde nella storia, in netta contrapposizione al 'nuovismo' effimero che sovente connota il mondo delle liste civiche. Il simbolo, che vede l'Arena Sferisterio in primo piano, offre un richiamo diretto all'identità urbana, mentre la stella a cinque punte che lo sovrasta rappresenta, mutuando l'iconografia storica della sinistra, l'unità dei lavoratori (simboleggiata dalle cinque dita della mano) e l’internazionalismo (i cinque continenti)", sottolineano Lattanzi e Savi. "La lista è in fase di ultimazione, tra i candidati figureranno alcuni compagni e compagne già protagonisti della passata esperienza nel PdCI, unitamente a numerosi volti nuovi del panorama politico maceratese. Abbiamo inteso edificare un soggetto che fosse al contempo legato al passato, alla nostra storia, ma permeabile alle nuove e diverse istanze della società - evidenziano i promotori - e per questa ragione abbiamo optato per la veste della lista civica. Auspichiamo di istituire un luogo stabile di discussione e di confronto politico cittadino, un movimento che non si esaurisca, come purtroppo sovente accade, con la scadenza elettorale, ma che, al contrario, sappia resistere nel tempo e consolidarsi progressivamente". "Come suggerisce lo stesso slogan, L'Altra Macerata ambisce a essere uno dei riferimenti delle forze democratiche e antifasciste cittadine: operiamo affinché non vi siano divisioni e per fare in modo che si possa giungere massimamente uniti su base programmatica alle elezioni della prossima primavera - rivendicano Lattanzi e Savi -. Siamo consapevoli sia delle difficoltà interne, sia delle sfide che la competizione contro la destra maceratese necessariamente comporta, ma, nel contempo, abbiamo la certezza che la cittadinanza abbia perfettamente compreso l’insipienza della maggioranza al governo. Una maggioranza che si può battere, oggi più che in passato, data la sua conclamata litigiosità interna e le troppe promesse disattese". Tra i punti programmatici, L'Altra Macerata pone al centro i servizi sociali e alla persona, "un settore da rilanciare con urgenza considerata la morsa della crisi economica e l’acuirsi del disagio: pensiamo di proporre alla coalizione un’idea forte rivolta principalmente alla popolazione anziana, una sorta di 118 sociale in grado di mettere in rete ciò che già esiste ed implementarlo il più possibile", promettono Savi e Lattanzi.  "Vogliamo una Macerata dove nessuno sia lasciato indietro - aggiungono i promotori -. Per questo, intendiamo sostenere concretamente chi vive momenti di difficoltà economica attraverso l'introduzione di un reddito minimo comunale e il potenziamento dei contributi per l'affitto, garantendo il diritto fondamentale all'abitare. La nostra attenzione si rivolge con forza alle nuove generazioni e ai lavoratori: immaginiamo una città viva, quartiere per quartiere, grazie alla creazione di centri di aggregazione giovanile diffusi su tutto il territorio. La salute e lo sport devono essere diritti accessibili, non privilegi: per questo applicheremo tariffe agevolate per l'accesso alle piscine comunali, dedicate a minori, giovani e lavoratori con Isee basso". "Il Comune deve farsi garante di un lavoro giusto. Proponiamo che il salario minimo garantito diventi un requisito imprescindibile per qualsiasi azienda voglia collaborare con l'amministrazione: non ci saranno più bandi, gare o appalti comunali che non rispettino la dignità retributiva dei lavoratori. Infine, vogliamo cambiare il modo in cui si prendono le decisioni. Il futuro di Macerata non verrà scritto chiusi nei palazzi, ma attraverso consultazioni dal basso sistematiche. Le grandi scelte amministrative saranno il frutto di un dialogo costante con i residenti, perché la politica torni a essere uno strumento al servizio dei bisogni reali della nostra gente", concludono Lattanzi e Savi.      

19/12/2025 17:50
Stangata ai tifosi della Maceratese, Crocioni: "Condanniamo la violenza ma provvedimento eccessivo"

Stangata ai tifosi della Maceratese, Crocioni: "Condanniamo la violenza ma provvedimento eccessivo"

La gara tra Maceratese e Chieti, in programma domenica 21 dicembre, si disputerà a porte chiuse (leggi qui). La decisione, accompagnata anche dal divieto di trasferta per i tifosi biancorossi per le prossime quattro partite, arriva a seguito dei gravi fatti verificatisi lo scorso 14 dicembre a Civitanova Marche e delle successive valutazioni degli organi competenti in materia di sicurezza. Con un comunicato ufficiale, la S.S. Maceratese ha espresso rammarico e dispiacere per un provvedimento che, sottolinea la società, colpisce innanzitutto “i tanti tifosi che seguono la squadra con passione, correttezza e senso di appartenenza”. Il club ha ribadito con fermezza che gli episodi di violenza non rappresentano né la Maceratese né la sua comunità, prendendo nettamente le distanze da comportamenti estranei ai valori sportivi e civili che la società intende promuovere. Tra le conseguenze più amare del provvedimento figura anche il rinvio dell’iniziativa inclusiva organizzata con Anffas Macerata, prevista proprio in occasione della sfida contro il Chieti. Un evento preparato da tempo, fortemente voluto dalla società e dalla città, che avrebbe trasformato la partita in un momento di condivisione e partecipazione sociale. “Con grande dispiacere – si legge nella nota – siamo costretti a rimandare alla prossima partita un’iniziativa altamente inclusiva e molto sentita”. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Alberto Crocioni, che ha innanzitutto condannato senza esitazioni quanto accaduto: «Non posso esimermi dal condannare con fermezza i fatti del 14 dicembre ed esprimere solidarietà agli agenti e agli ufficiali delle Forze dell’Ordine rimasti coinvolti nell’esercizio del proprio dovere». Crocioni ha però evidenziato alcune criticità legate al provvedimento adottato, definendolo fortemente penalizzante per l’intera collettività e per la società stessa. «Domenica – ha spiegato – si sarebbe dovuta celebrare l’Anffas di Macerata in un evento inclusivo preparato da diverso tempo. Spiace rilevare che la società non sia stata invitata alla riunione tra le istituzioni, non avendo così potuto fornire un contributo conoscitivo alle Autorità, probabilmente ignare dell’iniziativa Anffas». Il presidente ha inoltre sottolineato come la Maceratese venga colpita per fatti avvenuti a oltre 30 chilometri dallo stadio, attribuiti ad “asseriti tifosi” della squadra. «Si tratta – ha concluso – di un provvedimento che, a mio modo di vedere, appare eccessivo se si considerano tutte le circostanze del caso». Nel ribadire la propria linea di responsabilità e collaborazione, la S.S. Maceratese ha infine rivolto un appello a tutto l’ambiente biancorosso, invitando a sostenere la squadra con comportamenti corretti e consapevoli, per tutelare il futuro del club e continuare a vivere il calcio come una festa sportiva e sociale, dentro e fuori dal campo.

19/12/2025 17:34
Unicam e Amap lanciano le "Comunità del Cibo": sfida per la biodiversità nei Sibillini

Unicam e Amap lanciano le "Comunità del Cibo": sfida per la biodiversità nei Sibillini

Ha preso avvio ieri il progetto “Le Comunità del Cibo”, promosso dall’Università di Camerino in collaborazione con AMAP – Agenzia per l’Innovazione nel settore agroalimentare e della pesca della Regione Marche, con l’obiettivo di avviare un percorso di confronto e progettazione condivisa per la possibile costituzione di una o più Comunità del Cibo nel territorio marchigiano.  Le Comunità del Cibo, già attive in diverse regioni italiane, rappresentano un modello partecipativo che mette al centro la biodiversità, le produzioni locali e il ruolo degli agricoltori custodi, favorendo la costruzione di reti territoriali tra imprese, istituzioni, scuole, associazioni e cittadini. Nelle Marche, ad oggi, non risultano esperienze strutturate di questo tipo: il progetto intende quindi stimolare una riflessione concreta e condivisa, attraverso un ciclo di incontri che si svilupperà nel corso di tutto il 2026.  L’incontro, dal titolo “Strategie per l’area dei Monti Sibillini”, ha rappresentato il primo appuntamento del percorso ed è stato dedicato all’areale dei Monti Sibillini, individuato come contesto pilota per valutare la fattibilità dell’attivazione di una Comunità del Cibo.  “Questo progetto – ha sottolineato il professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il legame tra ricerca, formazione universitaria e territorio. All’interno della Scuola è attivo il Corso di Laurea triennale in Scienze gastronomiche e da quest’anno anche il CdL magistrale in Scienza e Innovazione del Cibo, un percorso completo che ha proprio l’obiettivo di formare professionisti capaci di coniugare qualità delle produzioni, tutela della biodiversità, sostenibilità e valore sociale del cibo. Le Comunità del Cibo costituiscono un contesto ideale in cui queste competenze possono tradursi in pratiche concrete, a beneficio delle comunità locali e delle aree interne”.  Dopo i saluti istituzionali del delegato ai Rapporti con il territorio e diritto allo studio Andrea Spaterna, del direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini e di Ambra Micheletti referente del progetto per l’AMAP, i lavori sono entrati nel vivo con un’introduzione al modello delle Comunità del Cibo e dell’Agrobiodiversità, seguita dalla testimonianza di una Comunità del Cibo veneta, quella dei Monti Bellunesi, già attiva a livello nazionale. Ampio spazio è stato quindi dedicato al confronto, con una discussione guidata sulle opportunità e sulle sfide legate all’applicazione di questo modello nel territorio dei Monti Sibillini, alla presenza di agricoltori custodi, enti, associazioni e altri stakeholder interessati ai temi della tutela della biodiversità e dello sviluppo sostenibile.  L’Università di Camerino contribuisce al progetto mettendo a disposizione le proprie competenze scientifiche e di ricerca nel settore agroalimentare, in particolare negli ambiti delle scienze gastronomiche, del food e del beverage, attraverso il coinvolgimento di docenti e ricercatori. In questo contesto, un ruolo centrale è svolto dal Food Lab Unicam, inaugurato nei giorni scorsi, che si propone come spazio di riferimento per attività di ricerca e sperimentazione, di formazione e animazione territoriale.  La mattinata si è conclusa proprio al Food Lab con un aperitivo, pensato come ulteriore momento di dialogo informale e networking tra i partecipanti. Il percorso avviato oggi rappresenta un primo passo verso la possibile costruzione di Comunità del Cibo capaci di generare valore economico, sociale e culturale, rafforzando il legame tra cibo, territorio e comunità locali, in una prospettiva di sostenibilità e partecipazione.

19/12/2025 17:14
Lavoro nero e carenza di norme di sicurezza: chiusi due cantieri tra Visso e Muccia. Quattro denunciati

Lavoro nero e carenza di norme di sicurezza: chiusi due cantieri tra Visso e Muccia. Quattro denunciati

 Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno condotto un’operazione di controllo a largo raggio su due cantieri edili situati tra i comuni di Visso e Muccia. L'esito dell’ispezione è pesante: quattro persone denunciate, attività sospese e sanzioni che sfiorano complessivamente i 140.000 euro. Sotto la lente dei militari è finita inizialmente una ditta con sede legale nella provincia di Napoli. Le verifiche hanno portato al deferimento all'autorità giudiziaria dell'amministratore unico e del coordinatore della sicurezza. Secondo quanto riscontrato, l'azienda non aveva provveduto alla formazione dei lavoratori né alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS). Gravi anche le mancanze sul campo: assenza del piano del ponteggio e mancata installazione delle recinzioni di cantiere. Per queste violazioni sono state comminate multe per 40.000 euro, con contestuale provvedimento di sospensione dell'attività. Ancora più critica la situazione nel secondo cantiere ispezionato, riconducibile a una ditta locale. Qui, i Carabinieri hanno denunciato un cittadino egiziano di 47 anni (rappresentante legale) e un noto imprenditore della zona (amministratore unico). Le contestazioni riguardano la mancata messa in sicurezza della viabilità interna al cantiere e l'assenza di opere provvisionali idonee. Tuttavia, il dato più significativo è stato il rinvenimento di un lavoratore "in nero", impiegato senza regolare contratto di assunzione. In questo caso, il totale delle sanzioni ha raggiunto quasi i 100.000 euro, facendo scattare anche qui il blocco immediato dei lavori.  

19/12/2025 16:36
Macerata, donna al volante senza patente ma con due coltelli: multa da 5mila euro e denuncia

Macerata, donna al volante senza patente ma con due coltelli: multa da 5mila euro e denuncia

Controlli notturni a Macerata: una 30enne denunciata per porto abusivo di armi e sanzionata per guida senza patente. È il bilancio di un intervento effettuato nei giorni scorsi dai militari della sezione radiomobile della locale Compagnia, nell’ambito delle attività preventive di controllo del territorio. IL FATTO - Nel corso di un servizio notturno, i militari hanno fermato un’autovettura nel centro abitato del capoluogo per un ordinario controllo alla circolazione stradale. Alla guida del mezzo si trovava una donna di 30 anni, residente in città, risultata sprovvista di patente di guida perché mai conseguita. Gli accertamenti sono proseguiti con un controllo più approfondito che ha portato alla scoperta di due coltelli, rispettivamente di 33 e 21 centimetri di lunghezza, uno dei quali a serramanico, detenuti senza giustificato motivo. Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro penale. Al termine delle verifiche, alla 30enne è stata contestata la violazione dell’articolo 116, commi 15 e 17, del Codice della Strada, che prevede una sanzione amministrativa pari a 5.100 euro e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. Per il possesso delle armi bianche, la donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.    

19/12/2025 16:30
San Severino, la scuola di Cesolo si colora di magia: inaugurati i nuovi murales

San Severino, la scuola di Cesolo si colora di magia: inaugurati i nuovi murales

Il plesso scolastico di Cesolo dell'Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" cambia volto e si trasforma in un libro illustrato a cielo aperto. Sono stati inaugurati ufficialmente i nuovi murales che colorano la scuola internamente ed esternamente, frutto di un progetto corale che ha visto protagonisti studenti, insegnanti e genitori, uniti per rendere gli ambienti di apprendimento più accoglienti e stimolanti. L’iniziativa, resa possibile grazie ai materiali forniti dal Comune di San Severino Marche, ha portato alla realizzazione di splendide decorazioni sulle pareti interne ed esterne della struttura. Personaggi delle fiabe, versi poetici e frasi motivazionali accompagnano il cammino degli alunni, creando un'atmosfera di incanto che si sposa perfettamente con il clima festivo del Natale. Il progetto ha beneficiato della creatività di diversi esperti e volontari che hanno guidato i lavori. I murales esterni sono stati realizzati con la collaborazione di Ardesia Grossi, Roberta Sanpaolo ed Elisabetta Tartabini, quelli interni grazie al preziosissimo supporto di Giovanna Zizi. Infine il cancello d'ingresso è stato decorato da Diego Governatori Gobbi. Nuovo anche il simbolo dell’istituto: la bandiera che sventola sulla scuola è stata realizzata con cura dalle mamme delle classi quarte. Al taglio del nastro delle nuove installazioni hanno preso parte il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e la dirigente scolastica, Catia Scattolini, insieme alla referente del plesso, alle colleghe insegnanti, al personale della scuola e, ovviamente, ai piccoli alunni. La cerimonia è stata impreziosita dalla benedizione di padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico. Nel suo discorso di saluto, il sindaco Piermattei ha espresso profonda gratitudine verso la comunità scolastica: “Grazie alla dirigente scolastica e agli insegnanti che stanno facendo fare delle cose bellissime anche per questa scuola con il supporto di voi alunni e dei vostri genitori. Avete reso questa scuola bella sia internamente che esternamente. Avere una scuola bella significa, per chi la frequenta, andarci anche con più piacere”. La dirigente Scattolini ha sottolineato l'importanza del senso di appartenenza che questo lavoro collettivo ha generato, trasformando la scuola in un luogo vivo e partecipato. La mattinata si è conclusa in un clima di grande festa tra i corridoi colorati, dove la magia delle fiabe si è unita a quella del Natale ormai alle porte.  

19/12/2025 15:52
"Tittagol" sbarca a Matelica: l’attaccante arriva dopo la breve parentesi alla Civitanovese

"Tittagol" sbarca a Matelica: l’attaccante arriva dopo la breve parentesi alla Civitanovese

Gabriele Tittarelli è un nuovo giocatore del Matelica. L’attaccante cingolano, classe 1994, viene dalla breve esperienza alla Civitanovese, dopo aver iniziato l’Eccellenza con la Jesina con cui ha vinto il campionato di Promozione nella passata annata 2024-2025.   Cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona, nel corso della sua carriera “Tittagol” ha vestito le maglie di Fano in Lega Pro Seconda Divisione, Andria in Lega Pro Prima Divisione, Fersina (Serie D), Jesina, Marina, Fabriano Cerreto, Chiesanuova, Tolentino, Porto d’Ascoli, Civitanovese, Sangiustese, Maceratese e Osimana. Ha vinto il campionato di Promozione, oltre che con i leoncelli, anche con il Marina (2015-2016) e con la Maceratese (2021-2022) grazie rispettivamente a 16 e a 18 gol.   Ha vinto due Coppa Italia Eccellenza (con il Tolentino nel 18-19 con cui ha vinto anche il campionato e con l’Osimana nel 23-24). Si è laureato capocannoniere del campionato di Eccellenza nel 2022-2023 con il Chiesanuova con 16 reti realizzate. Nella massima categoria regionale, inoltre, ha segnato complessivamente 57 gol.   Gabriele Tittarelli è stato accolto in squadra dal capitano Paolo Ginestra e dal direttore generale Gabriele Scandurra. "Benvenuto TittaGol, non vediamo l’ora di esultare per le tue reti!": con questo messaggio è stato accolto dalla sua nuova squadra. 

19/12/2025 15:20
Macerata, artigianato, oggettistica e idee regalo: domenica  torna il mercatino in corso Cairoli

Macerata, artigianato, oggettistica e idee regalo: domenica torna il mercatino in corso Cairoli

Domenica 21 dicembre corso Cairoli ospiterà, per tutta la giornata, i mercatini di Natale con artigianato, oggettistica e idee regalo; l’appuntamento, organizzato insieme alla Pro loco di Macerata,  rappresenta l’atto conclusivo del progetto EVO, il percorso di promozione territoriale, sviluppato dal Comune di Macerata in collaborazione con Tipicità, che nel corso del 2025 ha accompagnato la città attraverso una strategia articolata e progressiva. “Il progetto ha preso avvio a febbraio a Milano per poi proseguire a marzo al Tipicità Festival di Fermo. In primavera l’attenzione si è spostata in città, con l’Aperitivo Macerata, la passeggiata a sei zampe e il mercatino dei fiori, tradizionale appuntamento di apertura della stagione estiva – ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico Laura Laviano -. Il cammino di EVO è quindi confluito nel grande evento “EVO – i linguaggi del gioco” che, all’inizio del periodo natalizio, ha richiamato a Macerata un flusso stimato di circa quattromila persone, preparando il terreno al mercatino di Natale come momento di chiusura dell’intero progetto”. Al mercatino di domenica 21 dicembre in corso Cairoli parteciperanno circa 50 espositori e sarà un’occasione unica per scovare il regalo perfetto e vivere la città.

19/12/2025 15:00
Il Natale del Banco Marchigiano: tra sketch comici e riflessioni

Il Natale del Banco Marchigiano: tra sketch comici e riflessioni

Affrontare la quotidianità con buonumore e se possibile con ironia, stemperando le eventuali tensioni e costruendo un ambiente di lavoro positivo: tutto ciò è alla base della qualità del servizio offerto ai clienti.È questo lo spirito di “Conto su di Te”, l’originale evento di team building del Banco Marchigiano che ha visto protagonisti i dipendenti dell’istituto nella splendida cornice di Villa Poggio Verde, ad Altidona. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione interna e valorizzare le dinamiche umane, ha sfidato i collaboratori a uscire dalla propria "comfort zone" per esplorare il linguaggio della comicità. Divisi in sei gruppi, i partecipanti hanno dato vita a brevi sketch teatrali legati ai temi della vita in banca: dalle assicurazioni ai mutui, fino al rapporto, spesso surreale e divertente, con i clienti. "L'ironia è una chiave per raccontare il nostro lavoro e umanizzare i processi - dice il Direttore Generale, Massimo Tombolini – provare ad affrontare col sorriso le tensioni quotidiane permette di costruire un ambiente di lavoro positivo, che è la vera base del nostro successo e della qualità del servizio che offriamo ai soci e ai clienti". Sotto la guida di sei "capocomici" d'eccezione — tre marchigiani e tre abruzzesi, a sancire il legame territoriale dell'Istituto — i dipendenti hanno affrontato tre prove: la scrittura di battute ironiche sui settori bancari, la creazione di monologhi e la realizzazione di "quadri viventi" simbolici. Il team di tutor è stato composto da nomi d’eccellenza del panorama comico: Piero Massimo Macchini, Michele Gallucci, Domenico Lannutti, Simone Luca Barboni, Angelo Carestia e Dario De Remigis. Oltre al divertimento, l’evento ha offerto un importante momento di riflessione istituzionale. A chiusura della giornata, Piero Massimo Macchini ha interpretato un monologo dedicato alla parità di genere. Un momento molto bello e sentito da tutti i presenti, che ha confermato come l’umorismo possa essere uno strumento potente per promuovere l’uguaglianza e la consapevolezza sociale.Un tassello innovativo nel percorso di impegno del Banco Marchigiano per la parità di genere. Il progetto “Conto su di te” è stato pensato, studiato e realizzato da Mattia Toccaceli, regista e creativo, nonché collaboratore strategico della comunicazione di Banco Marchigiano, che ha curato l’ideazione dell’intero format, in collaborazione con Daniela Milani, Responsabile Ufficio Marketing e Relazioni Esterne, che ha supervisionato e accompagnato lo sviluppo dell’evento coerentemente con i valori del Banco Marchigiano.Il Consiglio di Amministrazione, presente in qualità di giuria, ha seguito con partecipazione le esibizioni e decretato la squadra vincitrice delle prove, confermando la fiducia accordata dalla Direzione a iniziative capaci di rafforzare il senso di appartenenza e l’identità aziendale.

19/12/2025 14:45
Urbisaglia, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Urbisaglia, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Il corpo senza vita di un uomo di 69 anni, Fulvio Alzapiedi, è stato rinvenuto questa mattina, intorno alle ore 10:00, all’interno della sua abitazione in contrada Valleresco, nella zona della Maestà di Urbisaglia. L’allarme è stato lanciato dal cugino del sessantanovenne. L'uomo, preoccupato dal fatto che il parente non rispondesse alle chiamate della figlia, si è recato personalmente sul posto, facendo purtroppo la tragica scoperta Sul luogo sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i Carabinieri. Nonostante il rapido intervento, il personale medico ha potuto soltanto confermare il decesso: secondo i primi rilievi, l'uomo sarebbe stato stroncato da un malore improvviso che non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto. Il sessantanovenne, che viveva da solo, è deceduto per cause naturali. Espletate le formalità di rito, la salma è stata messa a disposizione dei familiari per le esequie. I funerali si  terrano sabato, 20 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Urbisaglia. 

19/12/2025 14:15
Natale al Vicolo dei Sediari, la magia delle feste illumina Civitanova Marche Alta

Natale al Vicolo dei Sediari, la magia delle feste illumina Civitanova Marche Alta

Nel cuore di Civitanova Marche Alta torna anche quest’anno "Natale al Vicolo dei Sediari", l’iniziativa natalizia che trasforma uno dei vicoli più caratteristici della città in un luogo ricco di fascino e suggestione. Dal 7 dicembre all'11 gennaio 2026, il vicolo storico si accende di luminarie, luci, colori, presepi, fiori e sedie artistiche, regalando ai visitatori un’atmosfera unica e coinvolgente. L’allestimento, curato dagli abitanti del vicolo, invita a passeggiare, fermarsi, scattare foto e realizzare video da condividere sui social per raccontare la bellezza di questo angolo speciale di Civitanova, seguendo il profilo @viadeisediaricivitanova e l’hashtag #viadeisediaricivitanova. Prima di andare via, è possibile lasciare un pensiero natalizio nel quaderno delle dediche presente lungo il percorso e contribuire a diffondere il passaparola su questo vicolo magico, considerato da molti unico in Italia. Un’occasione semplice e autentica per vivere il Natale in modo diverso, tra tradizione, creatività e spirito di comunità.

19/12/2025 14:00
"Viviamo Civitanova" replica a Ciarapica: "Nessuna polemica, ma pretendiamo rispetto per i nostri 300 soci"

"Viviamo Civitanova" replica a Ciarapica: "Nessuna polemica, ma pretendiamo rispetto per i nostri 300 soci"

In merito alle recenti notizie sulla stagione turistica 2026, Viviamo Civitanova APS interviene con una precisazione ufficiale firmata da Barbara Bastianelli, vice presidente, a nome del Direttivo e della maggioranza dei soci: “Questa precisazione non nasce dalla volontà di replicare a dichiarazioni o alimentare polemiche, ma dal rispetto verso i cittadini e verso i soci della nostra associazione, che leggono gli articoli e meritano una ricostruzione corretta dei fatti”, si legge nel comunicato. Secondo quanto riportato, tutto è nato da un articolo pubblicato da una testata giornalistica online, che parla esplicitamente di “tavolo tecnico” sulla stagione turistica 2026. “Né Viviamo Civitanova APS né la nostra presidente hanno scritto quell’articolo o utilizzato impropriamente questa definizione”, sottolinea Bastianelli. Il comunicato precisa che, in caso di fraintendimento sulla natura dell’incontro, “questo non può essere attribuito alla nostra associazione o alla sua presidente, ma alla comunicazione che è stata fornita alla stampa”. Sulla base di quanto riportato dagli organi di informazione, viene evidenziata la mancanza di un coinvolgimento più ampio delle associazioni cittadine nel confronto sui temi del turismo. “È bene precisarlo, questa osservazione non è stata avanzata solo da Viviamo Civitanova APS, ma anche da operatori storici del settore turistico, da anni attivi nel comparto”, si legge nel comunicato. L’associazione tiene inoltre a chiarire che “non si tratta dell’esclusione di una singola persona o di una posizione individuale. L’assenza dal confronto riguarda un’associazione composta da circa 300 iscritti tra cittadini, commercianti, residenti e professionisti, che vivono quotidianamente Civitanova e contribuiscono in modo concreto alla sua economia e alla sua vita sociale”. Il Direttivo, interpretando il sentire della maggioranza dei soci, ricorda che “la nostra presidente ha sempre portato rispetto alle istituzioni, prima come cittadina, poi come Assessore al Turismo e oggi nel suo ruolo associativo. Le deleghe le sono state tolte per una scelta politica che rientra nelle prerogative del sindaco, ma questo non cancella il percorso istituzionale né il diritto–dovere di continuare a contribuire al dibattito pubblico sui temi strategici per la città”. Il comunicato segnala inoltre il disagio dei soci per rappresentazioni che potrebbero descrivere l’associazione come “un insieme di persone manovrabili o prive di autonomia di pensiero. Un’idea che offende i nostri iscritti, cittadini liberi e consapevoli, e che non rispecchia né lo spirito né il funzionamento della nostra comunità associativa”. Viene poi sottolineato che “il rispetto istituzionale non è a senso unico: esso implica anche attenzione e considerazione verso i cittadini e verso le realtà associative che li rappresentano. In questo caso, il mancato coinvolgimento non riguarda una persona, ma una comunità di circa 300 iscritti, cittadini liberi e pensanti, che chiedono solo ascolto e confronto”. Il comunicato prosegue: “Il rispetto per le istituzioni non coincide con il silenzio e il confronto non può essere subordinato all’assenza di critiche. Il confronto, quando è basato sui contenuti e sull’interesse collettivo, è uno strumento di crescita per Civitanova. Viviamo Civitanova APS non chiede privilegi né scorciatoie, ma un dialogo serio, trasparente e pluralista, nell’interesse esclusivo della città”. Il Direttivo conclude ribadendo il sostegno a Manola Gironacci: “Sosteniamo la nostra presidente e ne condividiamo l’operato, le modalità e lo spirito con cui porta avanti questo impegno. Continueremo, insieme, a portare idee, proposte e contributi con responsabilità e rispetto istituzionale, come abbiamo sempre fatto”.

19/12/2025 13:44
Gruppo Medico Fisiomed: un 2025 da record in attesa del 30° anniversario

Gruppo Medico Fisiomed: un 2025 da record in attesa del 30° anniversario

"Una sanità che riconosce le persone prima delle patologie". È in questa frase, pronunciata dall’amministratore unico Enrico Falistocco, che si racchiude il senso della serata vissuta all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche. Più che una semplice cena di auguri, la conviviale del Gruppo Medico Fisiomed è stata la celebrazione di un modello che, alla soglia del 30° anniversario, continua a mettere al centro l’umanità. Davanti a una platea di oltre 250 persone, tra collaboratori e istituzioni, è emersa l'immagine di una realtà capace di unire l'alta tecnologia diagnostica al calore dell'ascolto e al territorio".  Mai erano state così tanti i partecipanti alla Cena, un segnale di fatto in linea con la stessa crescita esponenziale del Gruppo. Fisiomed nel corso di questo 2025 ha ulteriormente incrementato il suo importante ruolo di esempio virtuoso, sia a livello qualitativo che quantitativo.  La conviviale si è tenuta all’hotel Cosmopolitan di Civitanova, alla presenza di medici, professori, tecnici, specialisti e collaboratori del Gruppo, ma anche rappresentanti delle istituzioni, dell’imprenditoria, delle forze dell'ordine e dirigenti dei tanti club sportivi che Fisiomed supporta. E’ stata introdotta dal direttore sanitario, Gianfranco Bonfili, poi ha preso la scena Enrico Falistocco. L’amministratore unico ha tenuto un discorso applaudito e contraddistinto da due parti. Nella prima ha narrato i grandi numeri raggiunti da Fisiomed, sempre più capillare sul territorio in virtù delle sue 9 sedi dopo l’acquisizione del Centro Lisa a San Severino e il centro medico Aurora a Macerata. Una macchina straordinaria capace di fornire ben 1894 servizi grazie a 315 professionisti della sua grande famiglia. Avvalendosi di macchinari all’avanguardia, Fisiomed è stata scelta da 107mila pazienti, con una crescita pari al 16% rispetto al 2024. A pochi giorni da un 2026 che segnerà il 30° anniversario di attività, nella seconda parte del discorso Falistocco ha sottolineato la mission sociale che Fisiomed conduce da sempre, comportamenti che garantiscono un enorme riscontro in termini di stima e consensi. “Fisiomed ha rafforzato il suo ruolo come riferimento medico e diagnostico – ha detto - e come realtà che svolge la funzione sociale di diffusione dell’attenzione alla prevenzione, della ricerca del benessere attraverso la cultura della salute. Noi crediamo in una sanità che riconosce le persone prima delle patologie. Una sanità che lavora di squadra, ascolta, accoglie e accompagna. La competenza sia fondamentale, ma che senza umanità rimanga incompleta. Ecco, con orgoglio dopo quasi 30 anni penso posso affermare questo: Fisiomed unisce efficienza e umanità. Porta avanti una diversa idea di sanità, rapida sì, professionale sì, ma anche profondamente umana. Infine, Fisiomed si espande, esce dai confini regionali (a breve verrà svelata l’acquisizione di un importante Centro Medico fuori regione), ma crediamo sempre nella prossimità come radice e come visione. Siamo nati nei territori, tra le comunità, e lì abbiamo costruito la fiducia che migliaia di pazienti ripongono in noi, passo dopo passo”. "Una sanità che riconosce le persone prima delle patologie». È in questa frase, pronunciata dall’amministratore unico Enrico Falistocco, che si racchiude il senso della serata vissuta all’Hotel Cosmopolitan. Più che una semplice cena di auguri, la conviviale del Gruppo Medico Fisiomed è stata la celebrazione di un modello che, alla soglia del 30° anniversario, continua a mettere al centro l’umanità. Davanti a una platea di oltre 250 persone, tra collaboratori e istituzioni, è emersa l'immagine di una realtà capace di unire l'alta tecnologia diagnostica al calore dell'ascolto".

19/12/2025 13:32
Civitanova Film Festival: campagna crowdfunding per valorizzare la preziosa collezione di Claudio Gaetani

Civitanova Film Festival: campagna crowdfunding per valorizzare la preziosa collezione di Claudio Gaetani

Il Civitanova Film Festival ha ufficialmente aperto una campagna di crowdfunding per catalogare e rendere fruibile la preziosa collezione di libri e DVD di Claudio Gaetani, indimenticato amico del Festival scomparso prematuramente nel settembre 2022. L’iniziativa è stata presentata ieri, giovedì 18 dicembre 2025, presso la Sala Cecchetti della Biblioteca Zavatti. Nell’occasione l’Aps Favolacce, promotrice del Festival, ha illustrato il progetto che si articolerà in due fasi: si partirà in questa campagna dalla catalogazione del patrimonio librario (1.000 volumi) per poi procedere in futuro con quello filmico (oltre 6.000 DVD). L’input per l’operazione è arrivato dal Banco Marchigiano che, come spiegato dal direttore Generale Massimo Tombolini, ha coinvolto associazioni del terzo settore offrendo loro una formazione specifica su come strutturare raccolte fondi efficaci. “Nel 2025 abbiamo sposato tre progetti, tra cui quello del CFF — ha dichiarato Tombolini — per la sua valenza concreta, le finalità sociali e l’attenzione ai giovani. Il Banco Marchigiano non si limiterà a creare ponti verso questi strumenti, ma supporterà i progetti coprendo una parte della raccolta fondi, confermando la sua vicinanza a chi si mette al servizio del territorio”. I direttori artistici del CFF, Michele Fofi e Peppe Barbera, hanno ricordato con commozione l’amico: “Parlare di Claudio è un’emozione, lui è un pezzo di vita — le parole di Fofi — Siamo certi che Claudio desiderasse condividere il suo materiale. La catalogazione del patrimonio librario è solo un punto di partenza: l’ambizione è creare un luogo fisico dove i ragazzi possano incontrarsi, respirare cultura e condividere visioni, arginando così le incertezze del futuro”. Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, assieme al vice Claudio Morresi, ha ringraziato la famiglia Gaetani per aver donato alla città un patrimonio così significativo, “che tanto ci racconta di Claudio e di cosa ha rappresentato e rappresenta per la comunità. Costruire un luogo di memoria è un’idea condivisibile. Mi confronterò con i promotori sul come poter dare uno spazio anche fisico a questo progetto”. Un plauso al progetto è arrivato da Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, ospite in sala, che si è detto entusiasta di appoggiare e diffondere l’iniziativa. La gestione tecnica della catalogazione è affidata alla Cooperativa Era. La presidente Stefania Segatori e la vice Francesca Cornettone hanno sottolineato come tale lavoro sia fondamentale per permettere alla collezione di entrare nel sistema bibliotecario regionale e nazionale: “Civitanova avrà un patrimonio multimediale d’eccellenza, ricercabile tramite parole chiave e criteri semantici, moltiplicando la fruibilità dell’archivio per tutta la collettività”. Il lavoro richiede precisione e tempi lunghi: ogni elemento necessita di circa 20 minuti per essere inserito correttamente nel database e l’intento è completare l’opera in circa 8 mesi. La raccolta fondi, con un obiettivo di 7.500 euro, resterà attiva fino al 13 febbraio 2026 sul portale www.ideaginger.it(il link diretto QUI). In chiusura, Peppe Barbera ha salutato la famiglia Gaetani con il padre Roberto e gli amici presenti, lasciando la parola a Irene Pantanetti, cugina di Claudio: “Il nostro desiderio è che questo patrimonio, costruito con amore da Claudio, non vada perduto. Sappiamo quanto fosse legato al CFF e siamo certi che nelle vostre mani verrà valorizzato al meglio”. Durante l'incontro è stato inoltre proiettato il trailer di presentazione dell'iniziativa, realizzato da Marco Amato e Claudio Centioni.

19/12/2025 13:16
Pioraco, colpito dal tubo di una betoniera: operaio trasportato all'ospedale

Pioraco, colpito dal tubo di una betoniera: operaio trasportato all'ospedale

 Un operaio di 45 anni è rimasto ferito questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle ore 8:00 in un cantiere situato in località Seppio di Pioraco. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è stato raggiunto dal tubo di una betoniera durante le operazioni di lavoro, riportando traumi al volto e alla zona toracica. La dinamica esatta dell'evento è attualmente al vaglio delle autorità preposte. L’allarme è scattato immediatamente, attivando il protocollo di emergenza del 118. Inizialmente era stato richiesto il supporto dell'eliambulanza per un trasferimento rapido, ma la fitta nebbia presente nell’area dell'alto maceratese non ha permesso l’intervento del velivolo. Il personale sanitario, giunto sul posto con l'ambulanza, ha prestato le prime cure al 45enne, disponendo poi il trasferimento in codice rosso presso l'ospedale di Camerino. Nonostante la gravità delle lesioni riportate, l'uomo è rimasto cosciente durante i soccorsi. Oltre ai sanitari, sul luogo sono intervenuti i tecnici per i rilievi sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

19/12/2025 13:00
Potenza Picena, 33a edizione per il Presepe Vivente alla Selva dei Frati Minori

Potenza Picena, 33a edizione per il Presepe Vivente alla Selva dei Frati Minori

Oltre trent’anni di storia e la passione di una comunità che si rinnova ad ogni Natale: torna il Presepe Vivente di Potenza Picena allestito, presso la suggestiva cornice della Selva dei Frati Minori. “Un cammino di speranza. Nasce Gesù: forza che libera e rifà nuova ogni vita”: questo il tema della 33a edizione della rappresentazione diretta dall’Associazione “Amici del Presepe Vivente di Potenza Picena” e promossa dal Convento Frati Minori Parrocchia Santi Stefano e Giacomo e dal Comune di Potenza Picena con i patrocini del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Marche e della Provincia di Macerata. Primo appuntamento venerdì 26 dicembre e a seguire domenica 28 dicembre e martedì 6 gennaio dalla 17.00 alle 20:00. “Molti sanno che il Presepe Vivente di Potenza Picena non è sempre uguale. – scrive Padre Luca, presidente dell’Associazione Amici del Presepe, nell’abstract descrittivo di questa edizione – ogni anno cambia volto, cambiano le sceneggiature. Ci troviamo nel Giubileo della Speranza. La Speranza si colloca come la virtù più necessaria in questi tempi un po’ bui e anche complicati. Le otto scene che compongono questa edizione vogliono rappresentare degli eventi cruciali in cui Dio ha ridonato la speranza all’uomo”. Numerose le maestranze impegnate nell’iniziativa: dai figuranti, circa 120, agli allestitori delle scene, passando per i costumisti. Tanti cittadini che, per settimane, si adoperano volontariamente curando la rappresentazione fino all’ultimo dettaglio. “Il Presepe Vivente di Potenza Picena non è soltanto una rievocazione storica, ma un’esperienza corale che unisce tradizione, fede e partecipazione. – spiega il Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini – È il frutto di un impegno appassionato che coinvolge persone di ogni età, capaci di trasformare la suggestiva Selva dei Frati Minori in un luogo dove la storia si fa viva e tocca il cuore di residenti e visitatori. Un appuntamento che l’Amministrazione Comunale sostiene concretamente con convinzione e che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno dei momenti più identitari per la nostra comunità. L’entrata è a offerta libera.

19/12/2025 12:49
Civitanova fa rete con i quattro istituti superiori: siglato accordo di programma

Civitanova fa rete con i quattro istituti superiori: siglato accordo di programma

Nella Sala della Giunta comunale è stato siglato un accordo di programma annuale tra il Comune di Civitanova Marche e i quattro istituti di istruzione superiore della città: Ipsia “Corridoni”, “Bonifazi-Corridoni”, Licei “Leonardo da Vinci” e “Stella Maris”, finalizzato a migliorare l’offerta educativa e formare una cultura inclusiva tra i giovani Presenti per conto dell’Amministrazione comunale, l’assessore ai Servizi Educativi e Formativi Barbara Capponi e il dirigente del III Settore, Maria Antonietta Castellucci. L’Istituto Scolastico Superiore I.I.S. Ipsia-Corridoni era rappresentato dal dirigente scolastico Gianni Mastrocola, per lo Stella Maris era presente la vice dirigente Annalisa Caccia, per il Da Vinci il dirigente professor Francesco Giacchetta, per il Bonifazi-Corridoni la dirigente Angela Fiorillo. Il documento rappresenta uno strumento utile a rafforzare la collaborazione tra il Comune e le istituzioni scolastiche del territorio per individuare obiettivi strategici condivisi, tra cui la promozione di iniziative educative, culturali, formative e di orientamento rivolte agli studenti e alla comunità territoriale. Sarà formato un gruppo di lavoro che si riunirà almeno due volte durante l’anno scolastico, per definire i progetti e le iniziative da realizzare e valutarne le ricadute educative. L’Amministrazione si impegna a sostenere le iniziative e gli eventi organizzati in collaborazione con gli Istituti Scolastici, al fine di supportare le famiglie nel percorso di orientamento scolastico. L’assessore Barbara Capponi ha dichiarato: "È la prima volta nella storia di Civitanova che l'assessorato ai Servizi educativi e formativi della città di Civitanova Marche sigli un accordo di programma con gli istituti superiori. È un grande traguardo per tutta la comunità: entrambi le istituzioni hanno voluto impegnarsi in una volontà a reciproca di mettere a sistema collaborazione e sguardi condivisi a vantaggio dei nostri giovani, per arrivare ad una convergenza di sguardi sempre più forte e coesa nel sostenerli e incoraggiarli nel loro talento". "Ci saranno dunque non solo eventi insieme, ma tutto nasce dalla volontà di ragionare sulle tante dinamiche in cui i nostri figli sono immersi e che vivono – come ad esempio, una su tante, la fatica di conciliare sport o volontariato e scuola – e di impegnarsi in soluzioni creative che valorizzino ogni studente con i suoi talenti e nella sua storia. Ringrazio tutti i dirigenti: formalizzare un accordo di questo tipo significa non solo volersi impegnare con delle iniziative, ma soprattutto testimoniare un cambio di passo culturale che mostra concretamente l’importanza di una rete vera, tanto necessaria alla comunità educata ed educante". L’accordo è fondato sulle disposizioni normative di cui all’art. 7 del D.P.R. 275/1999, che disciplinano la possibilità per le istituzioni scolastiche di aderire ad accordi con enti pubblici per il perseguimento di finalità istituzionali comuni.

19/12/2025 12:32
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