Provincia Macerata

Porto di Civitanova: "170mila euro dalla Regione per potenziare la videosorveglianza"

Porto di Civitanova: "170mila euro dalla Regione per potenziare la videosorveglianza"

Nuove risorse in arrivo per il porto cittadino. La Regione Marche ha autorizzato un contributo di 170.000 euro a favore del Comune di Civitanova Marche per la sistemazione e l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza dell’area portuale. L’intervento consentirà di potenziare il sistema di controllo lungo l’intero perimetro del porto, rafforzando la sicurezza di operatori, pescatori, diportisti e cittadini. Il finanziamento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle infrastrutture portuali promossa dalla Giunta regionale guidata dal presidente Francesco Acquaroli. A sottolineare l’importanza del provvedimento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni, che parla di «un’azione concreta» a sostegno della sicurezza e della competitività del territorio. «Un porto più controllato – evidenzia – è un porto più moderno, più attrattivo e più tutelato». Si tratta del terzo stanziamento significativo negli ultimi mesi destinato allo scalo civitanovese. A gennaio erano stati assegnati oltre 424 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria sulle infrastrutture portuali, mentre a febbraio la Regione ha impegnato 3 milioni di euro per migliorare l’accessibilità e la sicurezza del bacino portuale. «Parliamo di risorse importanti – aggiunge Borroni – che testimoniano una programmazione seria e una visione politica chiara. La sinergia istituzionale sta portando risultati tangibili, rafforzando il ruolo del porto di Civitanova Marche come motore economico e presidio di sicurezza». L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare lo sviluppo della fascia costiera marchigiana attraverso investimenti mirati, capaci di sostenere infrastrutture strategiche e valorizzare le eccellenze del territorio.  

17/02/2026 17:10
Il mistero di Bernadette al Politeama: tra cinema e talk, Tolentino esplora il "destino esistenziale" degli architetti

Il mistero di Bernadette al Politeama: tra cinema e talk, Tolentino esplora il "destino esistenziale" degli architetti

L’architettura non è fatta solo di cemento e prospettive, ma delle esistenze, spesso eccentriche, di chi la progetta. È questo il filo conduttore del terzo appuntamento di Millimetri, la rassegna che indaga il mondo del design attraverso la settima arte. Domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, il Politeama Franco Moschini ospiterà una serata evento dedicata alle personalità visionarie che hanno segnato la storia del costruire. Il fulcro dell'incontro sarà la proiezione del film "Che fine ha fatto Bernadette?" del regista Richard Linklater. Tratto dal best seller di Maria Semple, la pellicola segue le tracce di Bernadette Fox, un’architetta geniale colpita da un profondo blocco creativo. La sua fuga improvvisa diventa il simbolo della ricerca di sé e del disperato tentativo di ritrovare lo slancio vitale della propria vocazione professionale e umana. Ad arricchire la serata sarà il talk introduttivo dal titolo "Vite stravaganti di architetti". Protagonista sarà Manuel Orazi, stimato storico dell’architettura e autore del saggio omonimo, che raccoglie le biografie di 41 giganti del settore: da Francesco di Giorgio a Frank O. Gehry, passando per icone come Gae Aulenti e Italo Rota. Orazi dialogherà con Isabella Tonnarelli, architetto e Presidente dell’Accademia Filelfica di Tolentino, per esplorare come la vita privata e le intuizioni radicali dei grandi maestri si intreccino inevitabilmente con le loro opere. L'evento punta a dimostrare come la vicenda cinematografica di Bernadette non sia un caso isolato, ma si inserisca in una vera e propria genealogia di figure creative che hanno vissuto l’architettura come un destino esistenziale travolgente. INFO E BIGLIETT - Il costo del biglietto è di 12 euro (più prevendita). I tagliandi sono acquistabili presso il Botteghino del Politeama (aperto dal lunedì al venerdì ore 16-19 e da tre ore prima dello spettacolo) oppure comodamente online sul sito ufficiale del Politeama. La rassegna Millimetri. Il design a misura di tutti è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae e vanta il patrocinio del Comune di Tolentino e della Fondazione Marche Cultura, confermandosi un punto di riferimento per l'approfondimento culturale nel territorio maceratese.

17/02/2026 16:30
Raccolta differenziata, Cessapalombo introduce il Porta a Porta su tutto il territorio

Raccolta differenziata, Cessapalombo introduce il Porta a Porta su tutto il territorio

  CESSAPALOMBO – Da marzo 2026 prenderà ufficialmente il via anche a Cessapalombo il servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta”, che interesserà l’intero territorio comunale, coinvolgendo sia il capoluogo sia le frazioni. Tutti i dettagli del nuovo sistema saranno illustrati nel corso di due incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione comunale: il primo è in programma mercoledì 18 febbraio alle ore 21 alla casetta della frazione di Villa, il secondo venerdì 20 febbraio, sempre alle ore 21, nella sala consiliare del Municipio. Il servizio sarà gestito da Cosmari, che conferma il proprio impegno a collaborare attivamente con i Comuni e con i cittadini, sia nella fase di progettazione sia nell’erogazione del servizio. L’obiettivo è quello di promuovere una partecipazione consapevole e condivisa, ritenuta fondamentale per ottenere risultati concreti nella tutela dell’ambiente e nel miglioramento della qualità della raccolta. Il percorso avviato a Cessapalombo rappresenta un ulteriore passo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficace e sostenibile nell’ambito territoriale della Provincia di Macerata. Come sottolineato dal sindaco Giuseppina Feliciotti, il nuovo sistema sarà strutturato con modalità differenziate: nel capoluogo e in alcune zone verrà attivata la raccolta domiciliare, mentre nelle frazioni sarà adottata una raccolta di prossimità tramite contenitori stradali. «È un’occasione importante – evidenzia il primo cittadino – per dimostrare l’attenzione verso la tutela dell’ambiente, la corretta differenziazione e il recupero dei rifiuti, oltre che per promuovere una concreta applicazione dei principi dell’economia circolare». L’Amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare agli incontri pubblici, durante i quali saranno presenti anche gli esperti di Cosmari per fornire chiarimenti, indicazioni operative e rispondere alle domande della popolazione.  

17/02/2026 16:11
Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli

Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico. La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile. Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza. Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti. Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante. Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati. (Foto di repertorio) 

17/02/2026 16:00
Macerata, il questore Luigi Mangino visita il Comando della polizia locale

Macerata, il questore Luigi Mangino visita il Comando della polizia locale

Una mattinata dedicata al confronto e alla collaborazione istituzionale quella trascorsa dal Questore di Macerata, Luigi Mangino, che ha fatto visita ufficiale alla sede del Comando della polizia locale cittadina. Ad accoglierlo, il Comandante Danilo Doria insieme all’assessore comunale alla Sicurezza Paolo Renna. Il momento centrale della visita si è svolto all'interno della Sala Operativa, cuore pulsante del controllo cittadino. Il Questore ha potuto visionare le tecnologie all’avanguardia a disposizione degli operatori, con un focus particolare sulla fitta rete di telecamere dislocate nei punti più sensibili del Comune. Un sistema capace di fornire immagini in tempo reale, garantendo un monitoraggio costante e tempestivo di quanto accade sul territorio. Durante l’incontro con gli agenti in servizio, Mangino ha voluto rimarcare il valore della sinergia tra la Polizia di Stato e la polizia locale. L'obiettivo condiviso resta quello di concorrere, nel rispetto delle specifiche funzioni di ciascun corpo, al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica. Questa cooperazione, che coinvolge quotidianamente tutte le Forze di Polizia, viene considerata un elemento essenziale per garantire la serenità della cittadinanza. Il Questore ha lodato l'impegno degli agenti locali, definendoli stakeholder fondamentali nella gestione della sicurezza urbana. L'incontro si è concluso con uno sguardo rivolto al futuro e alla crescita professionale degli operatori. Il Questore ha infatti ribadito la piena disponibilità della Questura a proseguire e implementare la serie di incontri formativi e tecnici già in corso. Questa volontà di aggiornamento costante punta a rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le forze in campo, rendendo gli interventi sul territorio maceratese sempre più efficaci e integrati.

17/02/2026 16:00
Castelraimondo, rubano un furgone destinato alla ricostruzione post-sisma: due denunciati

Castelraimondo, rubano un furgone destinato alla ricostruzione post-sisma: due denunciati

Si sono concluse con la denuncia di due persone le indagini avviate dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo in seguito al furto di un furgone aziendale avvenuto lo scorso 26 giugno 2025 nel territorio comunale. Al termine dell’attività investigativa, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria due cittadini romeni, di 39 e 34 anni, residenti in provincia di Caserta. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto in concorso e favoreggiamento continuato. Al centro della vicenda la sottrazione di un furigone Fiat Scudo, di proprietà di una ditta con sede legale a Ferrara, impegnata nei lavori di ricostruzione post-sisma. Il danno economico subito dall’azienda è stato quantificato in circa 4.000 euro. L’operazione rientra nell’ambito della costante attività di controllo e presidio del territorio svolta dall’Arma, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio.     

17/02/2026 15:33
Provinciali, il "terzo polo" non cede: "Gentilucci e Romoli distanti, pronti a un nostro candidato"

Provinciali, il "terzo polo" non cede: "Gentilucci e Romoli distanti, pronti a un nostro candidato"

Il gruppo consiliare "Provincia al Centro", guidato dal trio Paolo Teodori, Claudio Carbonari e Mauro Sclavi, rompe gli indugi dopo i faccia a faccia con i due pretendenti principali per la presidenza della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci e Mauro Romoli. Il verdetto è senza appello: "Allo stato non esistono convergenze con nessuna delle due posizioni". I tre esponenti centristi hanno voluto mettere subito le cose in chiaro, spiegando di aver incontrato entrambi gli sfidanti per rappresentare "la necessità che il nuovo Presidente affronti con capacità e senza indugio i problemi che gravano sulla gestione della Provincia". Nel mirino del gruppo ci sono i dossier più scottanti del territorio: "Acqua, rifiuti, edilizia scolastica e gestione ufficio Ambiente". Settori vitali per i quali, secondo il gruppo, i "riflessi negativi della cattiva gestione investono prima di tutto i cittadini del territorio". La distanza tra le parti sembra incolmabile. Teodori, Carbonari e Sclavi sono stati categorici nel definire le attuali proposte in campo come inadeguate rispetto alle sfide future: "Entrambe le posizioni, per motivi differenti, appaiono distanti da quanto reclamato dal nostro gruppo". Un rifiuto che non nasce da pretese di potere, come tengono a precisare i consiglieri: "Si ribadisce con forza che il gruppo non ha richiesto e non richiede nulla per sé". L'obiettivo dichiarato resta esclusivamente "la cura del territorio provinciale, da troppo tempo in balìa di inerzia ed interessi particolari". Proprio su questo punto, i rappresentanti di "Provincia al Centro" lanciano il monito più duro: "Per la cura del territorio non si intende scendere a compromessi". Il mancato accordo apre le porte a un possibile rimescolamento delle carte. Senza una sintesi all'orizzonte, il gruppo ha deciso di chiamarsi fuori dai blocchi di Gentilucci e Romoli: "Per tali ragioni, non si intende aderire a nessuna di queste posizioni". La mossa finale, però, è quella che preoccupa di più i quartier generali dei candidati: il gruppo si è ufficialmente "riservato in ogni caso di presentare un proprio candidato". 

17/02/2026 15:00
Parcaroli in affanno sul mattatoio: rischia di costare 60 milioni di euro per la tubercolosi delle vacche

Parcaroli in affanno sul mattatoio: rischia di costare 60 milioni di euro per la tubercolosi delle vacche

Ci fosse ancora Pasqualina si potrebbe chiedere a lei. La Montesanta che tutto vedeva e tutto guariva avrebbe ben aiutato a risolvere l’arcano della candidatura a Sindaco per il Centrodestra. Il Centrosinistra si è portato avanti col lavoro nominando, non senza gli inevitabili distinguo, Gianluca Tittarelli e già comincia a delineare programmi, candidature di eventuali assessori e ha intrapreso, cosa buona e giusta, un’interlocuzione con l’Università primo motore della città anche perché il rettore, professor John Francis McCourt, all’inaugurazione dell’anno accademico non è stato tenero. Ha posto la questione delle questioni: un ateneo può essere competitivo quanto si vuole, ma se intorno ha un territorio incapace di amplificarne il valore perde. Il Centrodestra invece vola piuttosto "sottobasso" visto che affida la sua proiezione pubblica all’opera omnia dell’assessore Lego che annuncia un po’ di lacrime e sangue ma, novello Mosé, promette, dopo aver speso 8,5 milioni di euro dei contribuenti, di traghettarci al di là dei binari. Per fare quest’opera che doveva chiudersi in dieci mesi ci sono voluti a oggi due anni, ma trattandosi dell’assessore Lego si sa che i tempi sono una variabile indipendente perché i lavori vanno fatti a “mestiere”. La dimostrazione? Per il “sottobasso” hanno dovuto rifare il progetto, per via dei Velini ci stano rimettendo mano. Però ogni volta si fa un po’ di revisione prezzi che peraltro è lo stile della casa. A Macerata i lavori pubblici funzionano così: ribasso d’asta, poi entro tre mesi rialzo dei prezzi a un valore superiore alla base d’asta così chi deve lavorare lo fa contento. Celermente è avverbio non contemplato, asta è parola oggi sconveniente per Sandro Parcaroli. Avrò modo di tornarci. Ora ciò che interessa è che il Centrodestra è totalmente immobilizzato aspettando Godo, un candidato imposto da Roma per il diktat di Matteo Salvini e subìto da Macerata perché Francesco Acquaroli così ha ordinato ai suoi. Che cosa ne pensi la base dei partiti maceratesi e la cittadinanza medesima è del tutto ininfluente. Ci sarà modo di domandarsi se questo sia dignitoso per un capoluogo di Provincia (anche in viale della Repubblica aspettano Godo che ha fatto mostra di volersi ricandidare anche lì) che esprime una delle più antiche università d’Europa e che rischia di essere governata per imposizione esterna da un ex commerciante di computer che non è neppure più il soi disant imprenditore della prim’ora visto che tutta la famiglia è ora a libro paga dei nuovi proprietari della fu Med, circondato dal quartetto Festino, Valigetta, Lego e Imballo. La questione candidatura diventerà spinosa nelle prossime ore; il nostro Godo imitando -si parva licet – Enrico Mattei ha deciso di usare i partiti come un taxi: pago, diceva Mattei, e scendo quando voglio. Domani Godo (è una contrazione dal protagonista del dramma di Samuel Becket aspettando Godot) deve affrontare la sua maggioranza sulla faccenda del mattatoio. Come si ricorderà il 13 il Sindaco ha dato buca ai suoi che dovevano decidere se aderire o meno alla richiesta avanzata dal consigliere Pd Andrea Perticarari di istituire una commissione d’inchiesta sulla mancata partecipazione del Comune all’asta per i locali e i terreni del mattatoio nonostante una delibera unanime del Consiglio comunale che imponeva di presentarsi all’incanto. L’orientamento della maggioranza è di consentire l’inchiesta anche perché il Sindaco ha spergiurato che “è tutto regolare”. Si viene però a sapere che domani a consiglieri e segretari di partito Sandro Parcaroli chiederà di respingere quella richiesta e semmai di far confluire il dibattito nella commissione consiliare bilancio presieduta dal capogruppo di Fratelli d’Italia e primo sponsor di Parcaroli Pierfrancesco Castiglioni dove la minoranza ha solo due voti. Pare che il Sindaco dirà: o così o non mi ricandido. A poker si chiama all in, ma non sempre va bene. I dubbi sulla ricandidatura di Parcaroli sono infatti crescenti. Di sicuro Gianluca Micucci Cecchi che guida la lista Pensiero Azione che è ciò che resta della Lista Parcaroli dopo il tradimento del Sindaco che una volta eletto è corso in braccio alla Lega non lo vuole e pone la questione: prima il programma e poi il nome. Parcaroli ha anche raggiunto il poco invidiabile record del più consistente gruppo misto dove due ex della Lega gli sono contro: Claudio Carbonari lavora ad una lista di centro con un supporto dei civici per le Marche assai consistente, Giordano Ripa si è candidato con una sua lista. Forza Italia vive una contraddizione interna. Riccardo Sacchi ora fa lo chaperon di Parcaroli fidando su una riconferma all’assessorato, ma è pronto però a correre come Sindaco se Parcaroli abdica. La capogruppo Barbara Antolini, da fine giurista qual è, rispetto al caso mattatoio ne fa più una questione di diritto che di maggioranza. Peraltro Forza Italia sa che con la Lega dilaniata da Vannacci assumere l’eventuale leadership di un’area di centro potrebbe portare grande beneficio elettorale e quindi la ricandidatura di Parcaroli non pare automatica. A questa ipotesi starebbero lavorando tanto l’Udc quanto i Popolari. La Lega è un caso a parte. Il segretario cittadino e capogruppo in Comune avvocato Aldo Alessandrini vuole la commissione d’inchiesta, i vannacciani Luca Buldorini - per interesse molto personale - e Mauro Lucentini vogliono la sua testa e assicurano a Parcaroli massimo sostegno cosa che invece la base del partito e il gruppo consiliare non sono disposti a concedere a scatola chiusa. Un elemento di frizione nella Lega che prevede di diminuire non poco i consensi sono i posti da assessore che Parcaroli ha già promesso a Imballo e Lego. Oriana Piccioni resterebbe fuori così come Laura Laviano, dimezzati i consiglieri che sin qui sono stati portatori d’acqua e fare una campagna elettorale in ritardo e con truppe decimate non è il massimo. Così la Lega di Macerata va verso il commissariamento. Si pensava tornasse in auge l’onorevole umbro Riccardo Augusto Marchetti, ma con tutta probabilità il tutoraggio sarà affidato a Renzo Marinelli. Mossa indispensabile a Giorgia Latini, l’onorevole segretaria regionale, per evitare di essere logorata dall’interno. E resta sempre l’incognita Anna Menghi che nella Lega ha una solidissima reputazione oltreché un consistente patrimonio di consensi. Dunque attualmente Sandro Parcaroli potrebbe essere candidato solo da Fratelli d’Italia col rischio concreto che mezzo partito meloniano si ribelli ai dirigenti. Perciò, indiscrezioni dell’ultima ora, dicono che il presidente del consiglio comunale starebbe studiando un cavillo per evitare di votare la richiesta di commissione d’inchiesta lunedì nell’assise cittadina. A Francesco Luciani che era intenzionato a fare una sua lista pare sia stato promesso un posto da assessore (la giunta dovrebbe essere infinita però) dando così la stura al mercato delle vacche. E di vacche si tratta. La vicenda del mattatoio sta diventando scomodissima. Ieri a Loreto si è riunito presente oltre che Francesco Acquaroli anche il ministro agricolo Francesco Lollobrigida lo stato maggiore agricolo per fare il punto sulle Marche nei campi. Accuratamente si è evitato di parlare di zootecnia che pure è il nerbo agricolo della provincia di Macerata. Perché? Per tre motivi che riconducono tutti a Sandro Parcaroli. Il primo è che il Sindaco ha fatto vane promesse sulla Raci, la più importante mostra mercato dedicata ala razza Marchigiana di cui la provincia di Macerata è il primo territorio per allevamento. La latitanza sulla Raci ha spostato il mercato in Campania e le Marche si avviano a perdere la leadership sul mercato della carne. Il secondo motivo è proprio la questione del CoZoMa. Come ha spiegato a più riprese Dino Carnevali che da più vent’anni guida il mattatoio di Villa Potenza: "Nonostante i tentativi di salvarlo, a oggi ci troviamo nella stessa situazione dello scorso aprile, ovvero quando eravamo in procinto di chiudere". Dunque sul mattatoio Sandro Parcaroli ha fatto del “millantato credito politico” se così si può dire atteso che Carnevali sottolinea: “Un mattatoio nuovo, invece, di dimensioni più ridotte, sarebbe molto più economico, moderno e sostenibile. E, in mano al privato, le procedure sarebbero di sicuro più snelle rispetto al pubblico". A tutto concedere il Sindaco non ha misurato la fattibilità del suo piano. E di questo deve averlo convinto Ilario Marcolini nell’incontro che ha preceduto la decisione di non partecipare all’asta. Ma ora c’è un terzo motivo di cui nessuno parla. Il CoZoMa se un patrimonio ha è il bollo europeo che garantisce la carne. Se chiude gli allevatori maceratesi hanno un problema enorme: si chiama tubercolosi bovina. Non ne vuole parlare nessuno, ma l’epidemia continua e continuano gli abbattimenti forzati dei capi. La Regione ha attivato bandi per il sostegno degli allevamenti colpiti, ma c’è una norma europea che vieta la vaccinazione delle bestie e l’immissione al consumo delle carni. L’avere messo in difficoltà il CoZoMa – il Comune che è proprietario del CeMaCo da cui il mattatoio aveva in affitto locali e ramo di azienda non ha rinnovato il contratto proprio in vista dell’asta – oggi non consente agli allevatori di razza Marchigiana di macellare. Il danno che è stato provocato è enorme e chiama in causa anche Sandro Parcaroli come presidente della Provincia. C’è un punto molto delicato: se il mattatoio è in mano a un solo privato che non ha le mandrie attaccate dalla tubercolosi e che però si è aggiudicato anche il bollo europeo per la macellazione non si determina un monopolio di fatto? Era compito specifico di Sandro Parcaroli come Sindaco e come presidente della Provincia salvaguardare il patrimonio zootecnico che solo per le bovine assomma ad oltre 23 mila capi. Per avere un’idea del valore basta dire che un capo di razza Marchigiana costa 3,40 euro al chilo peso vivo, il doppio di una Piemontese. Ogni capo di bestiame vale circa 2600 euro. Come presidente della Provincia Parcaroli aveva l’obbligo di controllare la proliferazione dei cinghiali che sono il primo vettore della tubercolosi bovina, ma anche della peste suina che sta egualmente attaccando gli allevamenti. Il valore della zootecnia bovina nel maceratese assomma a 60 milioni di euro, ma Parcaroli cerca di cavarsela col suo consueto "e che ne sapio io?". Le misure di contenimento sono state tardive e insufficienti, basti dire che sui 2,5 milioni spesi dalla Regione per rifondere i danni da cinghiali il 40% è erogato in provincia di Macerata. Chissà se domani qualcuno della sua maggioranza gliene chiederà conto e si renderà conto che la vicenda dell’asta del CoZoMa non è solo una bega da azzeccarbugli, ma ha un impatto economico rilevantissimo. Forse però resteranno tutti lì in attesa perché aspettando Godo!

17/02/2026 14:30
Il Mastio brinda a Rimini, la migliore "Grape Ale" italiana è di Urbisaglia: "Premio al lavoro di tutti i giorni"

Il Mastio brinda a Rimini, la migliore "Grape Ale" italiana è di Urbisaglia: "Premio al lavoro di tutti i giorni"

Le Marche si confermano terra di grandi birre artigianali. Alla XXI edizione di “Birra dell’Anno”, il concorso organizzato da Unionbirrai e andato in scena a Rimini, i birrifici marchigiani hanno conquistato 24 riconoscimenti complessivi: 7 medaglie d’oro, 3 argenti, 3 bronzi, 10 menzioni e un premio speciale. Un bottino che colloca la regione tra le più premiate d’Italia e certifica la maturità di un movimento brassicolo che oggi compete ai massimi livelli, dagli stili classici alle sperimentazioni più identitarie. A impreziosire il risultato è il premio speciale Best 100% Italian Beer, assegnato alla Real IGA Gose de Il Mastio di Urbisaglia. Una birra che è manifesto di filiera corta, agricoltura e visione. Tra i protagonisti marchigiani spicca Ibeer di Fabriano, capace di conquistare più medaglie tra ori e piazzamenti. Ottimi risultati anche per Birrificio Mukkeller di Porto Sant'Elpidio e MC77 di Serrapetrona, entrambi a segno in più categorie tra podi e menzioni. Completano il quadro Beor Brasserie (Fermo), Birrificio dei Castelli (Ancona) e Birrificio Babylon (Ascoli). Dalla costa all’entroterra, la qualità attraversa tutto il territorio regionale. Per la provincia di Macerata, il brindisi più sentito arriva dal Birrificio Il Mastio di Urbisaglia, realtà artigianale – e azienda agricola certificata BIO – capace di trasformare un legame profondo con la terra in birre che parlano di territorio. Il premio Best 100% Italian Beer assegnato alla Real IGA Gose è la conferma che la filosofia produttiva del birrificio, basata sulla filiera corta e sull’utilizzo di materie prime italiane, dà risultati straordinari. Questa storia ha radici solide: come abbiamo raccontato in un precedente articolo dedicato alla loro avventura birraria (LEGGI QUI), i fratelli Sebastiano e Lorenzo Nabissi hanno costruito negli anni un progetto che parte dalla coltivazione dell’orzo nei terreni adiacenti al birrificio e arriva fino al bicchiere, con birre non filtrate e non pastorizzate che raccontano le Marche sorso dopo sorso. Abbiamo sentito i due fratelli, protagonisti di questo grande successo, per ascoltare direttamente da loro la soddisfazione e il significato di questo nuovo riconoscimento.  «Sicuramente è una soddisfazione che è frutto di anni di lavoro – spiegano Sebastiano e Lorenzo – perché la coltivazione dell’orzo è un impegno grande, serve per produrre poi il malto per tutte le nostre birre. Siamo arrivati prima a superare il 90% di materie prime di nostra proprietà e poi, con questa birra, l’utilizzo del 100% di materie prime italiane». La birra premiata è un’Italian Grape Ale, l’unico stile italiano riconosciuto ufficialmente, che prevede l’utilizzo della parte vinosa – mosto, uve o altre lavorazioni dell’uva – all’interno della ricetta brassicola. «La Real IGA Gose è un blend di mosto di birra e mosto di vino – precisano – ed è prodotta con mosto d’uva Montepulciano bio insieme alle Cantine Saputi. In questo caso utilizziamo proprio mosto di vino: è questo che le conferisce aromi e profumi particolari». Il risultato è una birra dal colore arancio con riflessi rosa e schiuma fine, con note che richiamano pompelmo e melograno, una sapidità elegante data dal sale rosa dell’Himalaya e una delicata acidità lattica che la rende fresca e sorprendente al palato. Un vero connubio tra il mondo della birra e quello del vino, con una bolla decisa e una personalità fuori dagli schemi. Non è la prima affermazione per Il Mastio in questa categoria. «Sull’Italian Grape Ale lavoriamo da anni – sottolineano – quindi è una riconferma del percorso del birrificio. Ma il premio per l’utilizzo di materia prima 100% italiana è l’apice del lavoro che si svolge tutti i giorni, da anni, sulla produzione di orzo, di malto e sulla filiera più corta possibile per la produzione della birra». E per festeggiare? La risposta è già servita: «Per festeggiare bisogna sempre brindare con una bella birra sana, buona e genuina».   

17/02/2026 13:20
Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di sicurezza urbana nel cuore della città. Nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, gli agenti della polizia locale di Macerata hanno fermato e denunciato un ragazzo di vent’anni trovato in possesso di un'arma a gas potenzialmente offensiva e di sostanze stupefacenti. L'episodio è avvenuto intorno alle 16:40 in via Piave, una delle zone sottoposte a monitoraggio costante per la prevenzione del degrado e dello spaccio. Il giovane, che sostava su una panchina, ha mostrato inizialmente un atteggiamento collaborativo, ma una sospetta sporgenza sotto gli indumenti ha spinto gli agenti ad approfondire l'accertamento. Dalla perquisizione sul posto è emersa una pistola a Co2 occultata nella cintura. L'arma, carica con una bomboletta di gas da 12 grammi e priva del tappo rosso identificativo, era pronta all'uso: il caricatore inserito conteneva infatti un mix di proiettili in gomma e proiettili orticanti ad alta efficienza. Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando di viale Trieste per ulteriori controlli, che hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il comandante della polizia locale, Danilo Doria, ha sottolineato come l'intervento rientri in una strategia di presidio capillare del territorio: "L'episodio conferma l’importanza di una vigilanza costante per prevenire situazioni rischiose. Il possesso di strumenti atti a offendere in contesti urbani è una problematica su cui l'attenzione è massima, anche in linea con recenti fatti di cronaca nazionale".  Per il ventenne è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il possesso senza giustificato motivo di arma atta a offendere. Oltre al sequestro del dispositivo, il ragazzo è stato sanzionato in base al regolamento di Polizia e sicurezza urbana per la detenzione della droga.

17/02/2026 13:10
"Trasformare il dolore in speranza": Paolo Simoncelli racconta Marco agli studenti del "Bonifazi Corridoni"

"Trasformare il dolore in speranza": Paolo Simoncelli racconta Marco agli studenti del "Bonifazi Corridoni"

Trasformare un dolore immenso in una speranza concreta, facendo sì che il traguardo di una vita spezzata diventi la linea di partenza per migliaia di sorrisi. È questo il potente messaggio che Paolo Simoncelli porterà a Civitanova Marche giovedì 19 febbraio, in un incontro speciale dedicato agli studenti dell’IIS Bonifazi Corridoni. L'evento si terrà presso l’Auditorium della scuola e vedrà il padre dell’indimenticabile "Sic" raccontare la nascita e l’evoluzione della Fondazione Simoncelli, la O.N.L.U.S. nata pochi mesi dopo quel tragico incidente in Malesia nel 2011 che scosse il mondo intero. L'incontro non sarà solo una commemorazione, ma una lezione di vita sulla cittadinanza attiva e la solidarietà. La Fondazione, infatti, è diventata negli anni il simbolo dei valori autentici di Marco Simoncelli, impegnandosi a "scendere in pista" non più per un podio, ma a favore dei soggetti più deboli. Attraverso progetti umanitari e collaborazioni con enti pubblici e privati, la Onlus promuove il supporto concreto a chi ne ha più bisogno, trasformando il ricordo del campione in aiuto reale. I lavori saranno aperti dai saluti della Dirigente Scolastica, la professoressa Angela Fiorillo, che ha fortemente voluto questo momento di riflessione per la propria comunità scolastica. A condurre il dialogo con Paolo Simoncelli sarà la giornalista di Tvrs Manolita Scocco, che attraverso un’intervista cercherà di ripercorrere la storia di un grande campione il cui destino ha scelto di far disputare un’altra corsa: quella della beneficenza e del supporto morale e umano. Per l’IIS Bonifazi Corridoni si tratta di un'opportunità unica per riflettere su come la fine possa, in realtà, essere considerata il più grande inizio. Paolo Simoncelli testimonierà come i valori di sincerità e umanità di Marco continuino a correre forte, regalando nuove vittorie a chi lotta ogni giorno contro le difficoltà della vita.

17/02/2026 13:00
"La legalità scende in pista": a Sarnano la Polizia di Stato sale in cattedra sulla neve con i "White Days"

"La legalità scende in pista": a Sarnano la Polizia di Stato sale in cattedra sulla neve con i "White Days"

Lo sport come palestra di vita e di cittadinanza attiva: si è conclusa ieri, nello splendido scenario di Sassotetto, la giornata finale del progetto "White Days". L'iniziativa ha visto come protagonista la Polizia di Stato di Macerata, impegnata in prima linea per educare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche. Per quattro giorni, centinaia di ragazzi hanno raggiunto le piste di Sarnano accompagnati dalla dirigente scolastica Gloria Gradassi, dal sindaco di Montecosaro Lorella Cardinali e dai docenti, trovando ad accoglierli gli operatori specializzati della Questura di Macerata. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, normalmente impegnati nel Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna, hanno vestito per l'occasione i panni di istruttori d'eccezione. Sotto gli occhi attenti degli studenti, i poliziotti hanno mostrato le tecniche di salvataggio e soccorso in montagna, spiegando l’importanza di un comportamento responsabile per prevenire gli infortuni sulla neve. Non si è parlato solo di sci, ma di vera e propria educazione alla legalità. Gli operatori hanno illustrato ai giovani i concetti di rispetto delle regole e sicurezza, declinati per la loro fascia d'età, trasformando una giornata di divertimento in un momento formativo di alto valore civico. La giornata conclusiva, ospitata dalla società di gestione degli impianti, è stata nobilitata dalla presenza del questore di Macerata, Luigi Mangino. Durante l'incontro con le scolaresche, il questore ha ribadito l'impegno costante della Polizia nel presidiare il territorio, vette comprese. "La Polizia di Stato assolve un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza degli sciatori e degli appassionati - ha sottolineato il questore Luigi Mangino -. Con questa iniziativa abbiamo voluto rafforzare il nostro motto 'Esserci sempre', portando la nostra presenza e i nostri valori direttamente tra i giovani, in un contesto di crescita e condivisioni". L'evento ha confermato quanto la sinergia tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e forze dell'ordine sia fondamentale per far crescere nei ragazzi la consapevolezza che la sicurezza è un bene comune da tutelare in ogni ambiente, dalle aule di scuola fino alle piste da sci.

17/02/2026 12:30
"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

"Ospedale di Macerata, il reparto di medicina è un ingranaggio perfetto. Non hanno mai lasciato sola mia madre"

MACERATA - Spesso si parla di sanità attraverso numeri e statistiche, ma sono le storie di assistenza quotidiana a raccontare il vero volto degli ospedali del territorio. È il caso di una cittadina che, dopo due settimane trascorse accanto alla madre, ha voluto descrivere la sezione B del reparto di Medicina come un "ingranaggio perfetto", dove la competenza clinica si fonde con una profonda sensibilità. Una missione portata avanti quotidianamente da medici, infermieri e operatori che sanno guardare oltre la malattia per accogliere la fragilità dei pazienti anziani. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di ringraziamento: “Come figlia di una paziente anziana ricoverata da quindici giorni, ho potuto toccare con mano cosa significhi 'prendersi cura'. Il reparto di Medicina sez. B dell’ospedale di Macerata si è rivelato, in queste ultime due settimane, un ingranaggio perfetto dove medici, infermieri, OSS e personale delle pulizie collaborano per trasformare l'assistenza clinica in una missione di profonda umanità. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alle figure che guidano questo reparto. La mia gratitudine va innanzitutto al Primario, Dott. Roberto Catalini, per la gestione esemplare del reparto. Un grazie di cuore alla Dottoressa Stefania Mancini, per la straordinaria professionalità e la capacità di entrare in empatia con noi familiari, e alla Coordinatrice, Dottoressa Flavia Fattore, il cui lavoro instancabile assicura che ogni esigenza trovi una risposta tempestiva. Per un anziano, il ricovero è un momento di estrema fragilità; in questo contesto, la disponibilità di tutto il personale è stata la nostra forza. Gli infermieri e gli OSS non hanno mai fatto mancare un sorriso o una parola di conforto, lenendo lo smarrimento di mia madre e le mie preoccupazioni. Un plauso va anche al personale delle pulizie: la loro presenza discreta garantisce l'igiene e il decoro necessari a rendere il reparto un luogo accogliente, dimostrando un rispetto profondo per la dignità dei pazienti. Il merito più grande di questa squadra è non averci mai lasciate sole. La dedizione nel risolvere i disagi del ricovero e il supporto prezioso per organizzare le necessità del post-ricovero rappresentano un aiuto inestimabile, permettendoci di affrontare con più serenità il ritorno a casa. A tutti voi, che lavorate con umiltà e spirito di servizio, va il mio più profondo ringraziamento. Siete la dimostrazione che la 'buona sanità' è fatta soprattutto di persone che mettono il cuore in ogni gesto". 

17/02/2026 11:07
Monitoraggio pollini: una nuova centralina sul tetto del Palazzo degli Studi a Macerata

Monitoraggio pollini: una nuova centralina sul tetto del Palazzo degli Studi a Macerata

La lotta alle allergie respiratorie e il monitoraggio ambientale nel maceratese compiono un importante passo avanti. Grazie alla collaborazione tra la Provincia di Macerata e l'Arpa Marche, è stata installata una nuova centralina per il controllo di pollini e spore proprio nel cuore della città, sul tetto dello storico Palazzo degli Studi. Questa stazione di monitoraggio è fondamentale per completare la rete regionale, affiancandosi a quelle già attive nelle province di Pesaro, Ancona e Ascoli Piceno. La posizione strategica in pieno centro storico, in una zona ad elevata densità abitativa e in una collocazione sopraelevata, permette di ottenere dati rappresentativi dell’intero territorio provinciale, anche a diversi chilometri di distanza. Il dispositivo consentirà ad Arpa Marche di elaborare bollettini settimanali completi di tendenze, previsioni e commenti aerobiologici. Questi documenti saranno uno strumento prezioso per i cittadini, facilitando il riconoscimento dei picchi di concentrazione e la stima del carico allergenico nell'atmosfera. I dati saranno presto consultabili sul sito ufficiale di Arpa Marche, sulla rete nazionale Isprapollnet e tramite l'app dedicata per smartphone. Oltre al supporto immediato per chi soffre di allergie, la nuova centralina avrà un ruolo tecnico-scientifico di rilievo. Gli allergologi e gli operatori sanitari potranno accedere a informazioni aggiornate per affinare le diagnosi e le terapie personalizzate, come l'immunoprofilassi specifica. Sul lungo periodo, l'elaborazione statistica dei dati permetterà di approfondire la conoscenza del fitoclima delle Marche, contribuendo allo studio della biodiversità. Non ultimo, il monitoraggio costante fungerà da indicatore indiretto dei cambiamenti climatici: osservando le variazioni nei periodi di fioritura e l'intensità delle concentrazioni polliniche, gli esperti potranno tracciare l'evoluzione dell'ambiente circostante nel corso degli anni.

17/02/2026 10:40
Civitanova, la "gentilezza" come motore sociale: successo per la presentazione di Filippo Sabattini

Civitanova, la "gentilezza" come motore sociale: successo per la presentazione di Filippo Sabattini

Un’occasione di riflessione profonda sulla qualità dei legami umani e sull’importanza della cura dell’altro. Presso il Centro Crescere Insieme 2.0 APS, si è tenuta la presentazione de "Il Cervello Gentile", opera d’esordio dello psicopedagogista Filippo Sabattini. L’evento, che ha registrato una partecipazione calorosa e attenta, ha trasformato gli spazi dell’associazione in un vero e proprio laboratorio di pedagogia innovativa. L'autore ha dialogato con la dott.ssa Ilaria Capozucca (psicologa e presidente del Centro) e con la dott.ssa Benedetta Lucioli (docente e vicepresidente), sviscerando i temi cardine del volume: l’ascolto attivo, l’empatia e la gentilezza intesa non come semplice formalità, ma come valore sociale fondante. Durante l’incontro, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche, è emerso con forza come la gentilezza possa essere uno strumento capace di generare senso di appartenenza e rafforzare le maglie della comunità locale. Il focus del dibattito si è spostato poi sulla centralità dell’ascolto profondo. Non un ascolto passivo in attesa del proprio turno per parlare, ma un atteggiamento consapevole volto alla comprensione autentica dell'altro. Questo approccio, secondo Sabattini, rappresenta un gesto concreto di cura applicabile sia nella sfera personale che in quella professionale. All'apertura dei lavori ha preso parte l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Capponi, che ha sottolineato l'importanza di tali iniziative per il tessuto cittadino: "Occasioni come queste sono una risorsa potente per genitori, famiglie e cittadinanza tutta, per una società più consapevole di una pedagogia innovativa ed efficace." L’assessore ha inoltre ringraziato l'associazione e il professionista per aver offerto gratuitamente alla città un'opportunità di crescita comunitaria ed educativa così significativa. Il coinvolgimento del pubblico, che ha interagito attivamente con i relatori, ha confermato il bisogno del territorio di spazi di confronto su temi educativi. Crescere Insieme 2.0 APS ha voluto rinnovare il ringraziamento all'Amministrazione Comunale per il sostegno costante ai servizi offerti alle famiglie, ribadendo la volontà di proseguire nel percorso di supporto pedagogico e sociale nel territorio maceratese.

17/02/2026 10:20
Risate e solidarietà al Teatro Italia: Gianluca Impastato approda a Macerata con "Sogno o son Single?"

Risate e solidarietà al Teatro Italia: Gianluca Impastato approda a Macerata con "Sogno o son Single?"

Il cuore di Macerata si prepara a una serata all'insegna del divertimento intelligente e della generosità. Mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 21.00, il palcoscenico del Cinema Teatro Italia ospiterà uno dei volti più amati della comicità televisiva nazionale: Gianluca Impastato. L'artista porterà in scena il suo ultimo lavoro teatrale intitolato "Sogno o son Single?", un viaggio esilarante che trasforma una banale serata casalinga in una riflessione acuta e ritmata sugli equilibri, o meglio sui disequilibri, della vita sentimentale moderna. L'evento, curato da Spettacoli Pro, vede in prima linea l'organizzazione di Solidea Srl, una realtà ormai consolidata nel territorio per la sua capacità di coniugare l'intrattenimento di alto livello con l'impegno sociale. La serata infatti non si limita allo spettacolo, ma assume un valore profondo poiché l'appuntamento è a sostegno di Unicef Macerata, trasformando ogni biglietto venduto in un gesto concreto di aiuto per l'infanzia. La trama di "Sogno o son Single?" parte da un pretesto narrativo in cui molti si potranno rispecchiare: l'organizzazione della serata perfetta per guardare la finale degli Europei di calcio. Gianluca, stanco della routine "cinema e sushi" proposta dalla fidanzata, decide di radunare gli amici di sempre in un salotto addobbato con le bandiere della Nazionale e imbandito con pizze d'asporto e birre. Tuttavia, una serie di imprevisti e scuse dell'ultimo minuto lasceranno il protagonista solo, dando il via a un monologo brillante che mette a confronto la vita di coppia con quella dei single, cercando di rispondere all'eterno dilemma se sia davvero meglio soli o mal accompagnati. Gianluca Impastato, celebre per la sua lunga militanza a Colorado e per personaggi iconici come Chicco d'Oliva, conferma in questa prova teatrale la sua straordinaria versatilità. Dalla fondazione del gruppo I Turbolenti nel 1998 fino alle recenti apparizioni in programmi come Only Fun, il comico ha saputo costruire un legame unico con il pubblico, passando con disinvoltura dal piccolo schermo al cinema e al teatro. Per chi volesse assicurarsi un posto in platea al Cinema Teatro Italia di via Gramsci, è possibile richiedere informazioni e biglietti contattando il numero 0736/42568.

17/02/2026 10:00
Il ministro Lollobrigida a Loreto: "Dobbiamo contrastare la criminalizzazione del vino"

Il ministro Lollobrigida a Loreto: "Dobbiamo contrastare la criminalizzazione del vino"

Il futuro delle campagne marchigiane, tra eccellenza del prodotto, difesa delle tradizioni e necessità di fare rete, è stato al centro dell'importante vertice dell'Osservatorio Regionale per le Politiche Agricole e lo Sviluppo Rurale. All'incontro, svoltosi a Loreto, hanno preso parte i vertici della Regione Marche, con il presidente Francesco Acquaroli, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Mirco Carloni e il Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida. Al centro del dibattito la necessità di sostenere le imprese agricole di dimensioni medio-piccole, tipiche del nostro tessuto produttivo provinciale, aiutandole a proiettarsi sui mercati internazionali senza perdere il legame con il territorio. Secondo il governatore Acquaroli, lo strumento della Zes (Zona Economica Speciale) potrà fornire una spinta strategica, a patto che il settore sappia riorganizzarsi attraverso l'aggregazione: "Per essere all'avanguardia bisogna coniugare le esigenze del territorio con la necessità delle filiere. Da soli è difficile essere competitivi, per questo è fondamentale la capacità di creare valore aggiunto puntando sulle eccellenze". Un passaggio fondamentale della giornata ha riguardato la tutela del settore vitivinicolo, fondamentale per l'economia e il paesaggio delle colline maceratesi. Il Ministro Lollobrigida ha preso una posizione netta contro quella che ha definito la "criminalizzazione del vino", sottolineando come il prodotto non sia solo alcol, ma tradizione, identità e storia. "Il vino è anche un presidio ambientale e turistico - ha dichiarato il Ministro - e le Marche hanno dimostrato una grande capacità di valorizzare le proprie etichette nelle fiere mondiali". Lollobrigida ha però messo in guardia dall'iper-produzione, invitando a modulare le scelte in base ai nuovi orientamenti di consumo. Non sono mancati gli annunci concreti per i comparti in sofferenza. Per contrastare la crisi del settore cerealicolo, pilastro delle nostre aree interne, il Ministro ha confermato lo stanziamento di 40 milioni di euro in contributi per incentivare la produzione e migliorare la qualità. "L'Italia non può competere sulle quantità - ha concluso Lollobrigida - ma è imbattibile sulla qualità, un primato che ci vede primeggiare rispetto a chiunque altro". L'obiettivo condiviso dalle istituzioni è quello di contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso infrastrutture tecnologiche e il sostegno ai giovani che scelgono di restare in agricoltura, trasformando il presidio territoriale in un'opportunità di reddito e sviluppo sostenibile.

16/02/2026 20:20
San Severino e Macerata, due investimenti nel pomeriggio: un 19enne e una 28enne in ospedale

San Severino e Macerata, due investimenti nel pomeriggio: un 19enne e una 28enne in ospedale

Una serie di incidenti stradali ha tenuto impegnati i soccorritori del 118 nel tardo pomeriggio di oggi, con due investimenti di pedoni avvenuti quasi in contemporanea a Macerata e San Severino Marche. Nonostante la dinamica simile e il forte spavento, fortunatamente nessuno dei due giovani coinvolti risulta in gravi condizioni.  Il primo episodio si è verificato intorno alle 18:00 nel capoluogo, in una delle arterie più trafficate della città. Un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un'auto che sopraggiungeva lungo via Enrico Mattei, proprio nei pressi della rotatoria che serve il centro commerciale Oasi. Sul posto è intervenuta prontamente un'ambulanza che ha prestato le prime cure al giovane. Il diciannovenne è stato poi trasferito al vicino ospedale di Macerata in codice giallo per gli accertamenti del caso. Pochi minuti dopo, alle 18:10, la centrale operativa è dovuta intervenire per un secondo investimento, questa volta a San Severino Marche. L'incidente è avvenuto lungo la Strada Septempedana, nei pressi del distributore di carburante. In questo caso ad avere la peggio è stata una ragazza di 28 anni, colpita da una vettura in transito. La giovane, rimasta sempre cosciente, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Camerino. Anche per lei i medici hanno assegnato un codice giallo: le sue condizioni sono stabili e non destano particolari preoccupazioni.  Le forze dell'ordine sono intervenute in entrambi i siti per effettuare i rilievi planimetrici e regolare il traffico. Restano ancora da chiarire le esatte dinamiche degli incidenti. 

16/02/2026 20:00
Montecassiano, lavori alle fognature a Sambucheto: chiuso il tratto tra la rotatoria e il fiume

Montecassiano, lavori alle fognature a Sambucheto: chiuso il tratto tra la rotatoria e il fiume

Importanti variazioni alla viabilità in arrivo nella frazione di Sambucheto, nel comune di Montecassiano. A partire da mercoledì 18 febbraio, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo, prenderà il via un delicato intervento di manutenzione straordinaria che comporterà modifiche sostanziali alla circolazione locale. I lavori riguardano il rifacimento delle fognature lungo il tratto di via Ponte sul Potenza, nello specifico nell'area compresa tra la rotatoria principale e il ponte sul fiume Potenza. L'intervento si inserisce nel più ampio piano comunale di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, un'operazione necessaria per garantire la sicurezza del territorio e il corretto deflusso delle acque. Per consentire l'esecuzione del cantiere in totale sicurezza, è stata disposta la chiusura completa del tratto stradale interessato. Questo comporterà l'impossibilità di usufruire del consueto collegamento con la zona di Madonna del Monte, con conseguenti disagi per i residenti e per chi transita abitualmente verso il confine con il comune di Macerata. L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare massima attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata in prossimità del cantiere. Per minimizzare i disagi e fornire assistenza agli automobilisti, il Comando di polizia locale resta a completa disposizione per ogni chiarimento o necessità di informazioni sui percorsi alternativi ai numeri 0733/598240 o 338/9431080.

16/02/2026 19:30
L'Appennino Foto Festival conquista Milano: nel 2026 il tema sarà la "Rigenerazione"

L'Appennino Foto Festival conquista Milano: nel 2026 il tema sarà la "Rigenerazione"

Dalle vette dei Monti Sibillini al cuore della metropoli milanese per annunciare una rinascita che passa attraverso l’obiettivo fotografico. È stata presentata presso la prestigiosa Galleria Still di Milano la nuova edizione dell’Appennino Foto Festival 2026, un evento che segna la maturità definitiva del progetto nato nel 2019 grazie all’associazione Ph3. Alla presenza di esperti del settore come Denis Curti e delle massime autorità regionali, il festival ha svelato il filo conduttore che guiderà i prossimi mesi: "Rigenerare. Dove il cammino cura". Un titolo che non è solo uno slogan, ma una missione concreta per un territorio che sta trasformando le ferite del passato in nuove opportunità di sviluppo culturale e turistico. L’edizione 2026 si presenta con una struttura ambiziosa che abbraccia un’area vasta della provincia maceratese, coinvolgendo direttamente i comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. Proprio a Belforte del Chienti prenderà vita uno dei progetti più significativi legati alla manifestazione, ovvero la trasformazione dell’ex monastero in una Scuola di Fotografia Naturalistica, un polo formativo unico in Italia finanziato nell'ambito del fondo Next Appennino. Il direttore artistico Stefano Ciocchetti ha sottolineato come il concetto di rigenerazione si leghi profondamente alla memoria e alla custodia del paesaggio, scegliendo il verde come colore simbolo di questa rinascita che coincide anche con le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il calendario degli appuntamenti si preannuncia ricco e articolato su tre momenti chiave durante l'anno. Il via ufficiale è previsto per il 2 aprile ad Ascoli Piceno, presso il Forte Malatesta, con la mostra antologica del collettivo Photonica3 dal titolo "Nel segno della luce", un racconto per immagini che sintetizza sedici anni di ricerca fotografica dedicata all'Appennino. Successivamente, il cuore pulsante del festival si sposterà nel Maceratese tra la fine di giugno e l'inizio di luglio per le attesissime summer weeks, che ospiteranno laboratori, incontri e le premiazioni dei prestigiosi concorsi internazionali Asferico e Ibc Photo Award. La chiusura del cerchio avverrà in autunno con una sessione dedicata a nuovi ospiti e agli approfondimenti legati al concorso Impressum, confermando la vocazione internazionale di un evento che sa attrarre professionisti da tutto il mondo. Il valore dell'iniziativa è stato rimarcato dal Commissario straordinario Guido Castelli e dalla sottosegretaria della Regione Marche Silvia Luconi, i quali hanno evidenziato come l'Appennino Foto Festival rappresenti un modello vincente di collaborazione tra istituzioni e partner privati come NextLab. L'obiettivo comune è quello di riabitare i borghi attraverso la bellezza e l'arte, creando un valore economico reale che permetta alle aree interne di essere percepite non come luoghi marginali, ma come centri di eccellenza e qualità della vita. Con il sostegno dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’impegno congiunto dei sindaci del territorio, il festival si candida a diventare un punto di riferimento globale per la fotografia naturalistica e una leva fondamentale per il turismo sostenibile della provincia di Macerata.

16/02/2026 19:00
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.