Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di sicurezza urbana nel cuore della città. Nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, gli agenti della polizia locale di Macerata hanno fermato e denunciato un ragazzo di vent’anni trovato in possesso di un'arma a gas potenzialmente offensiva e di sostanze stupefacenti.
L'episodio è avvenuto intorno alle 16:40 in via Piave, una delle zone sottoposte a monitoraggio costante per la prevenzione del degrado e dello spaccio. Il giovane, che sostava su una panchina, ha mostrato inizialmente un atteggiamento collaborativo, ma una sospetta sporgenza sotto gli indumenti ha spinto gli agenti ad approfondire l'accertamento.
Dalla perquisizione sul posto è emersa una pistola a Co2 occultata nella cintura. L'arma, carica con una bomboletta di gas da 12 grammi e priva del tappo rosso identificativo, era pronta all'uso: il caricatore inserito conteneva infatti un mix di proiettili in gomma e proiettili orticanti ad alta efficienza.

Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando di viale Trieste per ulteriori controlli, che hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il comandante della polizia locale, Danilo Doria, ha sottolineato come l'intervento rientri in una strategia di presidio capillare del territorio: "L'episodio conferma l’importanza di una vigilanza costante per prevenire situazioni rischiose. Il possesso di strumenti atti a offendere in contesti urbani è una problematica su cui l'attenzione è massima, anche in linea con recenti fatti di cronaca nazionale".
Per il ventenne è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il possesso senza giustificato motivo di arma atta a offendere. Oltre al sequestro del dispositivo, il ragazzo è stato sanzionato in base al regolamento di Polizia e sicurezza urbana per la detenzione della droga.

cielo coperto (MC)
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