Variante bocciata in Consiglio, Forza Italia: "No a un compromesso al ribasso per Civitanova"
Forza Italia Civitanova interviene per chiarire la propria posizione dopo la bocciatura in Consiglio comunale della variante urbanistica relativa alla Zona Industriale B. Il partito rivendica la coerenza della scelta compiuta in aula, sostenendo che il voto contrario sia stato dettato dalla volontà di garantire una riqualificazione dell'area più ambiziosa e di qualità.
A spiegare le ragioni della decisione è il segretario cittadino Paolo Giannoni, che respinge le ricostruzioni circolate nelle ultime ore.
«C'è chi prova a raccontare dinamiche che non corrispondono alla realtà – afferma Giannoni –. La nostra posizione è sempre stata chiara. La Zona Industriale B costituisce uno dei principali accessi a Civitanova Alta ed è un'area strategica che attende una riqualificazione da oltre trent'anni. Nel primo passaggio abbiamo sostenuto l'avvio dell'iter per senso di responsabilità, ma il progetto preliminare presentato si è rivelato insufficiente, limitandosi a una semplice ripartizione delle volumetrie senza una visione complessiva dello sviluppo dell'area».
Nel corso della seduta consiliare, il voto contrario di Forza Italia è stato espresso dalla consigliera comunale Paola Fontana, che ha rappresentato la posizione del partito.
Per Giannoni, la decisione non rappresenta un cambio di rotta, ma la naturale conseguenza della valutazione del progetto.
«Modificare la propria posizione di fronte a un intervento che non offre adeguate garanzie sotto il profilo urbanistico non significa essere incoerenti, ma rispettare gli impegni assunti con i cittadini. Una buona amministrazione non si misura dalla rapidità con cui approva gli atti, bensì dalla capacità di realizzare interventi che producano valore e servizi per la comunità».
Il segretario azzurro ribadisce quindi la disponibilità del partito ad aprire una nuova fase di confronto per individuare una soluzione condivisa.
«Forza Italia non difende interessi particolari. Siamo convinti che la scelta compiuta abbia evitato un compromesso al ribasso. Adesso è necessario riaprire il dialogo tra tutte le forze politiche e lavorare a un progetto capace di valorizzare realmente la Zona Industriale B e uno degli ingressi principali a Civitanova Alta».

cielo sereno (MC)
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