Provincia Macerata

L'Appennino Foto Festival conquista Milano: nel 2026 il tema sarà la "Rigenerazione"

L'Appennino Foto Festival conquista Milano: nel 2026 il tema sarà la "Rigenerazione"

Dalle vette dei Monti Sibillini al cuore della metropoli milanese per annunciare una rinascita che passa attraverso l’obiettivo fotografico. È stata presentata presso la prestigiosa Galleria Still di Milano la nuova edizione dell’Appennino Foto Festival 2026, un evento che segna la maturità definitiva del progetto nato nel 2019 grazie all’associazione Ph3. Alla presenza di esperti del settore come Denis Curti e delle massime autorità regionali, il festival ha svelato il filo conduttore che guiderà i prossimi mesi: "Rigenerare. Dove il cammino cura". Un titolo che non è solo uno slogan, ma una missione concreta per un territorio che sta trasformando le ferite del passato in nuove opportunità di sviluppo culturale e turistico. L’edizione 2026 si presenta con una struttura ambiziosa che abbraccia un’area vasta della provincia maceratese, coinvolgendo direttamente i comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. Proprio a Belforte del Chienti prenderà vita uno dei progetti più significativi legati alla manifestazione, ovvero la trasformazione dell’ex monastero in una Scuola di Fotografia Naturalistica, un polo formativo unico in Italia finanziato nell'ambito del fondo Next Appennino. Il direttore artistico Stefano Ciocchetti ha sottolineato come il concetto di rigenerazione si leghi profondamente alla memoria e alla custodia del paesaggio, scegliendo il verde come colore simbolo di questa rinascita che coincide anche con le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il calendario degli appuntamenti si preannuncia ricco e articolato su tre momenti chiave durante l'anno. Il via ufficiale è previsto per il 2 aprile ad Ascoli Piceno, presso il Forte Malatesta, con la mostra antologica del collettivo Photonica3 dal titolo "Nel segno della luce", un racconto per immagini che sintetizza sedici anni di ricerca fotografica dedicata all'Appennino. Successivamente, il cuore pulsante del festival si sposterà nel Maceratese tra la fine di giugno e l'inizio di luglio per le attesissime summer weeks, che ospiteranno laboratori, incontri e le premiazioni dei prestigiosi concorsi internazionali Asferico e Ibc Photo Award. La chiusura del cerchio avverrà in autunno con una sessione dedicata a nuovi ospiti e agli approfondimenti legati al concorso Impressum, confermando la vocazione internazionale di un evento che sa attrarre professionisti da tutto il mondo. Il valore dell'iniziativa è stato rimarcato dal Commissario straordinario Guido Castelli e dalla sottosegretaria della Regione Marche Silvia Luconi, i quali hanno evidenziato come l'Appennino Foto Festival rappresenti un modello vincente di collaborazione tra istituzioni e partner privati come NextLab. L'obiettivo comune è quello di riabitare i borghi attraverso la bellezza e l'arte, creando un valore economico reale che permetta alle aree interne di essere percepite non come luoghi marginali, ma come centri di eccellenza e qualità della vita. Con il sostegno dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’impegno congiunto dei sindaci del territorio, il festival si candida a diventare un punto di riferimento globale per la fotografia naturalistica e una leva fondamentale per il turismo sostenibile della provincia di Macerata.

16/02/2026 19:00
Ispezione al bar di Treia, la replica del legale: "Nessun illecito penale legato a stupefacenti"

Ispezione al bar di Treia, la replica del legale: "Nessun illecito penale legato a stupefacenti"

In merito all’operazione condotta lo scorso fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Macerata, che ha interessato un esercizio pubblico di Treia (leggi qui), riceviamo e pubblichiamo la nota di precisazione inviata dall'avvocato Maurizio Ballarini, legale incaricato dalla società che gestisce il locale coinvolto nell'ispezione dello scorso 14 febbraio. L'avvocato Ballarini intende fare chiarezza su alcuni punti emersi dal resoconto dell'attività di controllo: "L'accertamento è stato condotto dall'Ispettorato del Lavoro di Macerata, che ha contestato la violazione di norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la presenza di un lavoratore in nero. Tuttavia - precisa il legale - si sottolinea che non vi è stato alcun accertamento di rilevanza penale concernente sostanze stupefacenti". In merito alla contestazione riguardante il personale, la difesa chiarisce: "La posizione della persona ritenuta lavoratore non regolare è stata ampiamente chiarita agli ispettori, trattandosi di persona completamente estranea alla società che gestisce il locale". Infine, per quanto riguarda le sanzioni e le mancanze documentali rilevate durante il blitz dei militari e del NIL, l'avvocato Ballarini informa che la società si è già attivata: "La documentazione indicata come mancante dagli ispettori è stata già parzialmente integrata".

16/02/2026 18:30
Liste d'attesa, le Marche tra le regioni più virtuose: l’Ast Macerata ok per colonscopie e gastroscopie

Liste d'attesa, le Marche tra le regioni più virtuose: l’Ast Macerata ok per colonscopie e gastroscopie

C’è un’inversione di tendenza nel complesso sistema della sanità regionale. Secondo il nuovo monitoraggio nazionale del Ministero della Salute, rielaborato dal Sole 24 Ore, le Marche si posizionano tra le realtà più efficienti d’Italia nella gestione delle liste d’attesa. Un risultato che vede l'Ast di Macerata protagonista positiva in ambiti cruciali per la prevenzione. Il nuovo sistema ministeriale, che per la prima volta utilizza criteri omogenei in tutta Italia, monitora otto prestazioni chiave incrociando i tempi di erogazione con la priorità indicata dal medico. In questo scenario, l’Ast Macerata si distingue per il pieno rispetto dei tempi previsti per esami invasivi e fondamentali come colonscopie e gastroscopie. In diverse aziende sanitarie marchigiane, inoltre, si registra la totale assenza di "grave ritardo", segno che la macchina organizzativa sta riuscendo a smaltire le prestazioni più urgenti secondo i termini di legge. "Questi numeri confermano la giusta direzione intrapresa con la riforma della sanità regionale", ha commentato il governatore Francesco Acquaroli. Nonostante i risultati siano definiti "incoraggianti", il presidente mantiene i piedi per terra: "Siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare per garantire un servizio perfetto a tutti i cittadini". Sulla stessa scia l'assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, che rivendica con orgoglio il posizionamento delle Marche: "Non siamo assolutamente il fanalino di coda d'Italia". L'assessore ha inoltre annunciato per domani la convocazione di un'ampia commissione che vedrà riunite tutte le aziende sanitarie per condividere e implementare nuove "buone prassi". Il successo marchigiano nel report nazionale è significativo poiché il nuovo sistema del Ministero non si limita a medie generiche, ma misura l'erogazione effettiva rispetto alle classi di priorità. Oltre ai risultati maceratesi, il monitoraggio premia l’Ast di Pesaro Urbino per la diagnostica, Ancona per le Tac al torace e l’Inrca per le visite cardiologiche e dermatologiche.

16/02/2026 18:10
Treia, lavoratore in nero nel bar: multe da 6mila euro e attività sospesa

Treia, lavoratore in nero nel bar: multe da 6mila euro e attività sospesa

Un fine settimana di controlli intensi quello appena trascorso per i carabinieri della Compagnia di Macerata. Un’operazione a largo raggio, coordinata nelle ore serali e notturne, ha visto i militari impegnati nel pattugliamento delle principali arterie stradali, nel contrasto allo spaccio di stupefacenti e nella verifica del rispetto delle norme nei locali pubblici. L’attività ha coinvolto la sezione radiomobile e le stazioni di Treia, Cingoli e Mogliano, supportate dagli specialisti del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata e del NAS di Ancona. In totale sono stati controllati 100 persone e 60 veicoli. TREIA - Il bilancio più pesante arriva da un esercizio pubblico di Treia, abituale ritrovo di giovani. I controlli del NIL hanno fatto emergere una situazione di irregolarità. Il titolare, un 49enne residente a Macerata, è stato deferito per l’omessa elaborazione del DVR (Documento Valutazione Rischi), la mancanza di misure antincendio e di primo soccorso, e per aver installato un impianto di videosorveglianza non autorizzato. Stando ai controlli dei carabinieri, è stata riscontrata anche la presenza di un lavoratore in nero. Durante l'ispezione, i militari hanno anche sorpreso una donna di 50 anni intenta a consumare cocaina. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire oltre 2 grammi della stessa sostanza: per la 50enne è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntrice. LEGGI ANCHE - BAR TREIA, LA REPLICA DEL LEGALE: "NESSUN ILLECITO PENALE LEGATO A STUPEFACENTI" Le sanzioni totali per il locale sono da 6mila euro, oltre alla sospensione immediata dell’attività in attesa della regolarizzazione.  Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli lungo le strade di accesso al capoluogo hanno portato alla denuncia di tre persone sorprese alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. PETRIOLO - Situazione ancora più critica a Petriolo, dove i carabinieri di Mogliano sono intervenuti per un'auto finita fuori strada. Il conducente, sottoposto all'etilometro, è risultato positivo con un tasso di 1,72 g/l, oltre tre volte il limite consentito. Per l'uomo è scattato il ritiro immediato della patente, mentre il veicolo è stato affidato a terzi. L'attenzione dei militari è rimasta alta anche sul fronte del degrado urbano. Presso i Giardini Diaz di Macerata, un cittadino egiziano di 26 anni è stato trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. La droga è stata sequestrata e il giovane segnalato alle autorità competenti. L'operazione, che ha visto l'impiego di 12 militari e 4 pattuglie, conferma l’impegno costante dell'Arma nel garantire una presenza capillare sul territorio provinciale, tutelando sia la sicurezza stradale che la salute pubblica.  

16/02/2026 16:20
Truffe tra le province di Torino e Macerata: 32enne arrestato dopo quattro anni di latitanza

Truffe tra le province di Torino e Macerata: 32enne arrestato dopo quattro anni di latitanza

Si è conclusa nella notte a Novafeltria la lunga latitanza di un 32enne di origini piemontesi, ricercato dal 2022 per reati contro il patrimonio. L’uomo era destinatario di condanne definitive per numerose truffe e si era sottratto ai provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria, riuscendo a far perdere le proprie tracce per quasi quattro anni. L’arresto è avvenuto durante un ordinario servizio di controllo del territorio da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in pattugliamento nel centro cittadino. Fermato per accertamenti, è emerso immediatamente che a suo carico pendeva un provvedimento definitivo di esecuzione di pene concorrenti con contestuale ordine di carcerazione. Sebbene risultasse irreperibile e senza fissa dimora, il 32enne si trovava in zona, presumibilmente per far visita a familiari residenti nell’area. I militari hanno quindi dato esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Rimini, dove dovrà scontare una pena complessiva di cinque anni di reclusione per truffe commesse nelle province di Torino e Macerata.  

16/02/2026 16:20
Macerata, a scuola di Galateo per fermare il baby-bullismo: Petra Carsetti al Convitto Leopardi

Macerata, a scuola di Galateo per fermare il baby-bullismo: Petra Carsetti al Convitto Leopardi

Come arginare il baby-bullismo? Come dare una nuova prospettiva al rapporto tra ragazzi che apprendono come coltivare l’amicizia partendo dalla relazione che stabiliscono in classe? Come riportare negli argini della convivenza una spesso sguaiata partecipazione alle lezioni da parte degli alunni? Sono le domande che si sono poste gli insegnanti del Convitto Nazionale G. Leopardi di Macerata e grazie all’opera della professoressa Simona Marconi si sono trasformate in esperimento didattico. Così questo mercoledì la campionessa mondiale di galateo per l’apparecchiatura della tavola, la maceratese Petra Carsetti – uscita dall’Accademia Italiana del galateo a Roma, ha scritto libri fondamentali sul Galateo, ha seguito corsi da cerimonialista presso l’Ancep Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici, ha svolto stages a Buckingham Palace con il Royal Buttler (il maggiordomo del Re d’Inghilterra), è ospite in varie trasmissioni Tv, da Porta a Porta Uno Mattina – terrà una lezione-laboratorio con gli allievi. Si partirà dalle regole del come apparecchiare e stare a tavola fino al come coltivare le relazioni con una parte fondamentale dedicata alla Netiquette, ossia l’etichetta del network e del cellulare. Questo è un argomento che cattura molto l’attenzione dei ragazzi, ma è anche uno strumento indispensabile per prevenire fenomeni come lo stalkeraggio elettronico o addirittura il revenge porn, costruendo insieme una autodifesa per i ragazzi e le ragazze che rischiano di cadere nella “rete della rete”.  Da queste necessità è partita da anni l’iniziativa della professoressa Marconi condivisa da tutto il corpo docente e dalla direzione del Convitto e su questi temi insisterà Petra Carsetti che afferma: “Sono sempre più spesso sollecita a intervenire nelle scuole e lo faccio in tutta Italia perché ci si è resi conto che è indispensabile rieducare i ragazzi alla convivenza. Il Galateo a mio modo di vedere dovrebbe essere una parte fondamentale della formazione dei nostri giovani”.  La riforma del voto in condotta voluta dal Ministro Giuseppe Valditara che ha affermato: "Il voto in condotta torna ad essere un importante strumento educativo per far crescere cittadini responsabili e consapevoli”, dimostra quanto la scuola sia oggi attenta alla necessità di fornire più che regola, strumenti formativi alla relazione. Il Galateo in fin dei conti è questo. Non siamo però rimasti fermi ai tempi di Monsignor Della Casa, che pure scrisse il suo manuale sotto forma di raccomandazione proprio a un giovanissimo nipote, ma abbiamo inserito elementi da utilizzare come strumento di “difesa” dei ragazzi sempre più soggetti a offese, enfatizzando gli aspetti della gentilezza, delle buone maniere, della valorizzazione delle diversità. Costruire una relazione empatica fondata sul rispetto che è il primo elemento del Galateo è oggi una elegante rivoluzione del comportamento". La prova? Mercoledì al Convitto Nazionale G. Leopardi.  

16/02/2026 16:00
Servizio Civile Regionale: otto posti disponibili presso l’Erdis Marche. Come candidarsi

Servizio Civile Regionale: otto posti disponibili presso l’Erdis Marche. Come candidarsi

Sono otto le posizioni aperte per operatori volontari presso l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, due per ogni presidio (Ancona, Camerino, Macerata, Urbino), nell’ambito del progetto. Vai diritto allo studio universitario! 2025-2026 L’attività, della durata di 12 mesi, suddivisi in 25 ore settimanali, riguarderà i servizi di orientamento, informazione e supporto amministrativo. Il contributo mensile previsto è di 519,47 euro.  In particolare, i volontari si occuperanno di cura dell'accoglienza di studenti e studentesse, supporto all’espletamento delle pratiche amministrative. Collaboreranno inoltre alla realizzazione di iniziative di orientamento per l'occupabilità e l'apprendimento, all'organizzazione di stand/desk informativi sui servizi offerti, daranno il loro contributo alla gestione e all’aggiornamento dei sistemi integrati di informazione (bacheche fisiche e virtuali) e all’inserimento e aggiornamento dati nei sistemi informativi.  Le domande di partecipazione dovranno essere presentate per via telematica utilizzando il sistema informatico SIFORM2 della Regione Marche, nel rispetto delle modalità indicate nel Bando per il Servizio Civile Regionale. Quelle risultate ammissibili a seguito della fase istruttoria, saranno sottoposte a una Commissione di valutazione composta da almeno 3 componenti, che procederà, preliminarmente, alla valutazione di eventuali titoli ed esperienze curriculari maturate. Successivamente verrà fissato un colloquio, necessario alla verifica dell’idoneità e della compatibilità allo svolgimento delle attività previste. Le date, la sede e le modalità di svolgimento della selezione verranno pubblicate sul sito di ERDIS almeno dieci giorni prima del loro inizio. L'obiettivo principale del progetto Vai diritto allo studio universitario! 2025-2026 è quello di aiutare gli studenti e le studentesse nel processo di integrazione all’interno della realtà universitaria. Per il secondo anno consecutivo l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio partecipa a questa importante iniziativa, che è anche una scuola di vita capace di arricchire la visione del mondo e le relazioni di ragazzi e ragazze che decidono di impegnarsi in questa esperienza. Per maggiori info e per consultare il Bando visita la pagina dedicata del sito erdis.it, oppure vai all’indirizzo www.regione.marche.it e accedi alla sezione Servizio Civile.

16/02/2026 15:40
Macerata, elezioni provinciali: 696 amministratori chiamati alle urne per il post-Parcaroli

Macerata, elezioni provinciali: 696 amministratori chiamati alle urne per il post-Parcaroli

Sono 696 gli elettori che domenica 15 marzo dovranno votare per il rinnovo del Presidente della Provincia di Macerata, trattandosi di sindaci e consiglieri comunali in carica al 35esimo giorno antecedente quello della votazione, ossia alla data dell’8 febbraio scorso. Secondo i dati raccolti dall’ufficio elettorale dell’Ente, fanno parte del territorio della provincia 55 Comuni, da cui deve essere sottratto il Comune di Muccia che, essendo stato commissariato nell’estate scorsa, non può rientrare nelle operazioni di voto; pertanto la popolazione complessiva, esclusa quella del Comune commissariato, è di 304.163 abitanti e il numero complessivo di amministratori in carica è di 696. Sono, invece, 53 i sindaci che possono essere eletti come nuovo Presidente della Provincia, perché oltre a Muccia non può essere conteggiato il sindaco del Comune di Montecassiano in quanto decaduto a seguito dell’elezione in Consiglio regionale. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 15 marzo, dalle 8 alle 20 nell’unico seggio allestito nella sala consiliare della Provincia, mentre le candidature possono essere presentate domenica prossima (22 febbraio), dalle 8 alle 20 e lunedì (23 febbraio), dalle 8 alle 12; lo scrutinio e la proclamazione del nuovo Presidente si terranno invece lunedì 16 marzo. Ogni elettore potrà esprimere un solo voto ponderato, calcolato cioè sulla base della fascia demografica del proprio Comune di appartenenza; nello specifico la fascia A azzurra comprende i Comuni fino a 3mila abitanti, per un totale di 30 Comuni e 325 elettori; la fascia B arancione riguarda i Comuni con popolazione tra 3mila e 5mila abitanti, per un totale di 7 Comuni e 91 elettori; la fascia C grigia include i Comuni tra 5mila e 10mila abitanti, per un totale di 9 Comuni e 120 elettori; la fascia D rossa conta i Comuni tra 10mila e 30mila abitanti, con 6 Comuni e 102 elettori; infine la fascia E verde accoglie i Comuni tra 30mila e 100mila abitanti, per un totale di 2 Comuni e 58 elettori. Il totale della popolazione di ogni fascia viene diviso per il totale della popolazione della provincia e il valore percentuale ottenuto viene poi diviso per il numero di elettori della fascia, arrotondato alla terza cifra decimale e moltiplicato per 1.000, per ottenere l’indice di ponderazione, ovvero il “peso” effettivo di ogni singolo voto espresso.

16/02/2026 14:48
Tolentino capitale del karate: oltre 500 atleti per il Gran premio Giovanissimi

Tolentino capitale del karate: oltre 500 atleti per il Gran premio Giovanissimi

Tolentino è stata ancora una volta il cuore pulsante del karate giovanile marchigiano, ospitando la prima tappa del Gran Premio Giovanissimi – Trofeo Marche 2026. L'evento, organizzato dal settore Karate del Comitato Regionale Marche in collaborazione con l'associazione sportiva Spazio Karate, si è svolto al Palazzetto “Giulio Chierici”, recentemente rinnovato, attirando oltre 500 atleti da diverse regioni. Quella di domenica è stata la prima grande manifestazione sportiva del 2026, che ha animato Tolentino per un’intera giornata all'insegna dello sport e del fair play. Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha espresso soddisfazione per l'alto numero di partecipanti, sottolineando l'importanza dello sport nella crescita delle nuove generazioni. "Lo sport è un veicolo fondamentale di educazione, benessere e socializzazione", ha dichiarato Sclavi, mettendo in evidenza anche l’orgoglio della città nel poter ospitare eventi di tale rilevanza in una struttura finalmente restituita alla comunità. Anche l’assessore allo Sport e vicesindaco, Alessia Pupo, ha espresso il proprio apprezzamento, ringraziando gli organizzatori e i partecipanti. "Una giornata come questa rappresenta un'opportunità importante per coinvolgere atleti, famiglie e società, dimostrando quanto lo sport sia capace di unire e creare senso di comunità", ha affermato Pupo. La manifestazione si è articolata in due fasi: la mattina è stata dedicata ai pre-agonisti, con circa 280 bambini e ragazzi che hanno dato il meglio di sé nelle competizioni. Il pomeriggio, invece, è stato caratterizzato dalle gare di kata e kumite, aperte a tutte le categorie, dagli Esordienti ai Master, con oltre 250 iscritti che si sono sfidati con grande impegno e spirito sportivo. I partecipanti sono giunti a Tolentino non solo dalle Marche, ma anche da Abruzzo, Umbria e Lazio, confermando la centralità della regione nel panorama del karate giovanile e la capacità organizzativa del Comitato Regionale. Massimo Monina, presidente del Settore Karate Marche, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell'evento. "Un evento che ha dimostrato la qualità dell'organizzazione, il valore tecnico delle gare e la partecipazione entusiasta di atleti e famiglie. Un grazie a tutte le società, i tecnici, gli arbitri e i volontari che hanno reso possibile questa straordinaria giornata", ha dichiarato Monina, evidenziando il successo di una manifestazione che si conferma tra le più importanti del panorama sportivo marchigiano. Il Gran Premio Giovanissimi – Trofeo Marche si è dunque confermato come un appuntamento di grande rilevanza, un’occasione di incontro e crescita per i giovani karateka e per il movimento sportivo della regione.    

16/02/2026 14:45
Alessio Allegrini e la Form in concerto a Macerata: al Lauro Rossi protagonisti i fiati di Santa Cecilia

Alessio Allegrini e la Form in concerto a Macerata: al Lauro Rossi protagonisti i fiati di Santa Cecilia

Alessio Allegrini, primo corno dell’Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e artista in residenza Form per la stagione musicale 2026 torna nelle Marche con un nuovo programma per un quartetto di fiati dalla grandissima capacità di interpretazione e raffinatezza espressiva. Un dream team dall’eccellenza assoluta nel panorama internazionale, musicisti che hanno calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo sotto la guida dei più autorevoli direttori. Il cornista italiano, fondatore del Movimento Musicians for Human Rights, che si occupa di diffondere e promuovere la cultura dei Diritti Umani attraverso la musica, anche in veste di direttore sarà sul palco insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana e ad altre tre titolate prime parti dell’orchestra romana: Andrea Oliva al flauto, Francesco Di Rosa, direttore artistico FORM, all’oboe, Andrea Zucco al fagotto. Form: Allegrini e i fiati di Santa Cecilia è il programma previsto venerdì 20 febbraio al Teatro Lauro Rossi di Macerata, alle ore 21, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Il concerto inizia con l’esecuzione in prima nazionale di un’opera che la Form ha commissionato al compositore, pianista e direttore d’orchestra italiano, Gianluca Piombo: il Preludio Sinfonico Impressioni Marchigiane. Anche nel precedente concerto di Allegrini era stata presentata per la prima volta un’altra nuova opera, firmata da Andrea Strappa, sempre su commissione Form che evidenzia la linea di attenzione che la Filarmonica Marchigiana e il suo direttore artistico Francesco Di Rosa dedicano alle creazioni contemporanee. Si prosegue con la Sinfonia Concertante per flauto, oboe, corno, fagotto e orchestra in mi bemolle magg., K. 297b di Wolfgang Amadeus Mozart, pubblicata con questo titolo soltanto nel 1928 dal musicologo tedesco Friedrich Brume, poiché il manoscritto autografo andò perduto. Il quartetto che ascolteremo sui pachi marchigiani conosce molto bene quest’opera che ha eseguito, negli ultimi mesi, per la conclusione di stagione sinfonica 2025 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al parco della Musica di Roma, diretti da Kirill Petrenko. Come si può leggere dalle cronache anche online è stata un’esecuzione da ricordare; per qualità interpretativa e tecnica è apparsa strepitosa, con una dimostrazione impeccabile della statura dei musicisti. La Sinfonia concertante è stata scritta per i 4 virtuosi strumentisti dell’orchestra di Mannheim, la più importante all’epoca, ed è divenuta un’opera fondamentale nel repertorio dei migliori solisti di fiati, in quanto ne mette alla prova le abilità tecnico-interpretative per le soluzioni musicali adottate da Mozart, sostenute sempre dal trasparente e avvolgente tessuto connettivo di un’orchestra elegante e raffinata. Chiusura con la Sinfonia n. 102 in si bemolle maggiore, Hob:I:102 di Franz Joseph Haydn, una delle espressioni più compiute del sinfonismo del padre del classicismo viennese. Capolavoro di equilibrio e vitalità, fu composta forse sotto l'impressione della morte di Mozart, e presentata oltre Manica insieme agli ultimi lavori (nn. 99-104), immediatamente salutati dal pubblico londinese come i vertici ineguagliabili di un intero genere musicale.

16/02/2026 14:23
Sansovini: “Buon risultato per come si era messa”. Pochetti: “Abbiamo assaporato i tre punti, c’è rammarico”

Sansovini: “Buon risultato per come si era messa”. Pochetti: “Abbiamo assaporato i tre punti, c’è rammarico”

Derby vibrante al Comunale di Villa San Filippo tra la Sangiustese e la Civitanovese, con un 2-2 ricco di emozioni che lascia a entrambe la sensazione di un’occasione solo in parte sfruttata. Gli adriatici partono fortissimo e in avvio si portano sul doppio vantaggio grazie alle reti di Franco e De Arriba, che indirizzano subito la sfida. La Civitanovese appare compatta e determinata, mentre la Sangiustese fatica a trovare equilibrio e soffre l’impatto iniziale degli ospiti. I calzaturieri, però, non si disuniscono. Nonostante un calcio di rigore fallito da Grassi – con Servalli decisivo dagli undici metri – i rossoblù di casa riescono a rientrare in partita: Raparo accorcia le distanze sul finire del primo tempo e, nella ripresa, Perpepaj trova la rete del definitivo pareggio a un quarto d’ora dalla sirena. Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma senza trovare la zampata decisiva. Un punto che muove la classifica ma che, alla luce degli altri risultati, sa di occasione mancata: la Sangiustese resta sull’ultimo gradino della zona playoff, a +3 sul Tolentino e a -1 dal tandem Trodica-Montefano, mentre la Civitanovese rimane penultima, con +2 sulla retrocessione diretta e in piena bagarre playout. A fine gara, in sala stampa, i protagonisti analizzano un derby intenso e combattuto, sottolineando luci e ombre delle rispettive prestazioni. Per i padroni di casa è mister Sansovini a presentarsi davanti ai microfoni, evidenziando la capacità di reazione della sua squadra dopo un avvio complicato:«Non siamo partiti bene. Al di là del doppio svantaggio, c’era qualcosa che non andava nella mia squadra, che aveva poca percezione del pericolo. Poi con pazienza ci siamo ricompattati e siamo riusciti a ottenere un ottimo risultato per come si era messa la partita. Nel finale abbiamo avuto le nostre occasioni, così come la Civitanovese». Sul fronte ospite, è il direttore generale Pochetti a tracciare il bilancio, tra soddisfazione per la prova e rammarico per i due punti lasciati per strada: «Un ottimo inizio gara, tant’è che siamo andati sul doppio vantaggio. Abbiamo avuto anche un episodio favorevole, con Servalli bravo a parare il calcio di rigore. L’abbiamo gestita sicuramente male dopo il rigore, quando abbiamo preso gol prima della fine del primo tempo, che ci ha penalizzati. Nella ripresa è stata una partita alla pari: loro hanno fatto un bellissimo gol, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Il pareggio è un risultato corretto». Sulla classifica invece il dg ammette: «Abbiamo assaporato i tre punti. In questo campionato così equilibrato trovare una vittoria ci permetterebbe di uscire dalla zona calda, ma continuare con i risultati positivi è altrettanto importante, sia per il morale che per la classifica. Fare un punto sul campo della Sangiustese è importante, per come è venuto c’è però rammarico».  

16/02/2026 12:56
Porto Recanati, festa di compleanno finisce in violenza in un ristorante: due dipendenti feriti

Porto Recanati, festa di compleanno finisce in violenza in un ristorante: due dipendenti feriti

PORTO RECANATI – Momenti di tensione sabato sera nel locale Brace e Farina sito in viale Europa, dove un gruppo di giovani ha dato vita a un parapiglia degenerato in aggressione. Secondo quanto ricostruito, il gruppo era presente per festeggiare un compleanno e, dopo comportamenti molesti durante la serata, alcuni dei giovani hanno aggredito due lavoratori del locale – il figlio del titolare e un altro dipendente – intervenuti per invitarli a mantenere un certo contegno. Nel corso della colluttazione sono state danneggiate alcune sedie del ristorante. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri di Porto Recanati, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato gli accertamenti. Parte dei giovani si era già allontanata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il bilancio dell’episodio è di due feriti: un lavoratore ha riportato una commozione cerebrale e problemi alla vista, con sette giorni di prognosi, mentre l’altro ha subito contusioni con quattro giorni di prognosi. Oltre ai danni materiali, la normale attività del locale ha subito rallentamenti e il clima è rimasto segnato dalla forte amarezza per quanto accaduto.    

16/02/2026 12:00
Macerata Scherma, doppietta d’oro alle regionali under 14: vincono Gabrielli e Bono

Macerata Scherma, doppietta d’oro alle regionali under 14: vincono Gabrielli e Bono

Nella gara regionale promozionale regionale di scherma svoltasi domenica 15 nella bocciofila di Sambucheto a Montecassiano Giulio Gabrielli ha vinto nella categoria E (nati 2012-2013)  superando in finale Nicole Drenova del Club scherma Osimo e Edoardo Bono ha conquistato il primo posto nella categoria D (nati 2014-2015) davanti a Nicholas Barocci del Club scherma Jesi. Entrambi i giovani atleti della Macerata Scherma hanno posto in risalto la qualità della scuola maceratese.  La manifestazione regionale, organizzata dalla Macerata Scherma, ha visto impegnati circa 90 schermidori dai 5 ai 14 anni provenienti da tutte le società schermistiche marchigiane. Oltre ai due vincitori la compagine di Macerata era composta da Leonardo Cecconi, Filippo Ferranti, Gabriele Graziosi, Chiara Pierluigi, Riccardo Rapari, Letizia Prestigiacomo, Lena Mastrocola, Mattia Stacchiola, Diana Moretti, Tommaso Beccacece, Annibale Buonsanto. E' stata una festa della scherma ed un opportunità di conoscere le emozioni che questa disciplina riserva anche ai ragazzi e ragazze più giovani. Alla gara sono intervenuti Katia Acciaresi, sindaca di Montecassiano, Enrico Falistocco, amministratore unico di Fisiomed, Giampiero Virgili, assessore allo sport di Montecassiano, Stefano Angelelli, presidente del comitato marche della Federazione Italiana Scherma. Gli stessi hanno effettuato le premiazioni ufficiali consegnando una coppa a tutti i partecipanti. Notevole è stato l'afflusso di spettatori che hanno apprezzato l'organizzazione dell'iniziativa nell'impianto di Montecassiano, una struttura che ben soddisfa le esigenze delle competizioni regionali di scherma. Il prossimo appuntamento schermistico nella provincia di Macerata sarà il 21 e 22 Marzo nel Palazzetto dello Sport di Monte San Giusto dove si svolgerà il campionato regionale Under 14.

16/02/2026 11:30
La pioggia non ferma il Carnevale di San Severino: maschere e magia in piazza del Popolo

La pioggia non ferma il Carnevale di San Severino: maschere e magia in piazza del Popolo

Nemmeno la pioggia, venuta giù fino a pochi minuti prima dell’inizio della festa, e la minaccia dei nuvoloni che coloravano di grigio il cielo sopra piazza Del Popolo sono riusciti a fermare la magia del Carnevale e i protagonisti di “Una Piazza in Maschera”, appuntamento promosso dalla Pro Loco, con la collaborazione del Comune, che ha trasformato ancora una volta il luogo simbolo della città di San Severino Marche in un palcoscenico a cielo aperto dove musica e sorrisi hanno preso il sopravvento.  L’evento è stato un susseguirsi di emozioni e spettacolo. A scaldare l’atmosfera ci hanno pensato la musica e l’animazione dei partner dell'iniziativa, che hanno trascinato il pubblico in balli e momenti di puro intrattenimento. Uno dei momenti più apprezzati è stato il tributo alla danza e all'arte: un caloroso applauso ha accompagnato l’esibizione di danza moderna di Studiodanza91, che ha incantato i presenti con le splendide coreografie curate da Alessandra Granata.  Per i più piccoli, la festa è stata totale grazie a un’area bimbi dedicata, tra giochi dinamici, il fascino senza tempo dei palloncini colorati e la golosa dolcezza dello zucchero filato di Lino, diventato ormai una tappa fissa per la gioia di grandi e piccini.  Il momento clou della giornata è stato rappresentato dalle premiazioni, che hanno celebrato la creatività e la partecipazione della comunità. Per il gruppo più numeroso il riconoscimento è andato ai simpaticissimi Pinguini di Colleluce, che hanno invaso la piazza con la loro energia travolgente.  Per la maschera più originale un premio speciale è stato tributato alla tenerezza e all’ingegno di due bambini che hanno scelto di interpretare i propri papà, Luciano ed Emilio. I piccoli hanno sfilato vestendo con orgoglio i panni di un barman e di un meccanico di biciclette, conquistando il favore della giuria.  Il premio più dolce, quello per la maschera più giovane, è andato a un piccolissimo “Tigro”, vestitino indossato da un neonato venuto alla luce lo scorso 16 gennaio, che a un solo mese di vita ha già vissuto il suo primo indimenticabile Carnevale.  L’organizzazione ringrazia tutti coloro che, nonostante le incertezze meteorologiche, hanno scelto di partecipare rendendo piazza Del Popolo un luogo di aggregazione, creatività e spensieratezza.    

16/02/2026 11:11
Civitanova, rientra in casa e si trova i ladri davanti: proprietario minacciato con un piede di porco

Civitanova, rientra in casa e si trova i ladri davanti: proprietario minacciato con un piede di porco

Momenti di paura nella tarda mattinata di ieri in zona Villa Eugenia, nel quartiere San Marone a Civitanova Marche, dove un uomo si è ritrovato improvvisamente faccia a faccia con una banda di ladri all’interno della propria abitazione. Erano circa le 11.30 quando il proprietario, rientrando nella villetta di famiglia disposta su più piani, ha notato qualcosa di insolito: il portone d’ingresso era socchiuso e il cane di piccola taglia si trovava all’esterno. Un dettaglio che lo ha subito insospettito. Entrato per verificare, si è trovato davanti un uomo con il volto travisato intento a rovistare al piano terra. Dopo avergli intimato di fermarsi, dalle scale sono scesi altri tre complici. Uno di loro impugnava un piede di porco e lo ha minacciato, facendo temere un’aggressione. Pochi istanti dopo, i malviventi si sono dati alla fuga, raggiungendo un’auto con un complice alla guida che li attendeva poco distante. Il gruppo si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Sotto shock ma illeso, il proprietario ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia per il sopralluogo e la raccolta della testimonianza. Secondo quanto riferito dalla vittima, uno dei componenti della banda parlava italiano.   I ladri sarebbero riusciti a portare via alcuni gioielli in oro custoditi nell’abitazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.

16/02/2026 10:13
Rogo in un'abitazione a Matelica: le fiamme divampano dalla camera da letto

Rogo in un'abitazione a Matelica: le fiamme divampano dalla camera da letto

Momenti di apprensione ieri sera a Matelica, dove poco dopo le 21:30 i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio divampato all’interno di un’abitazione. Sul posto è giunta la squadra del distaccamento di Camerino, supportata da autobotte e autoscala provenienti dalla sede centrale di Macerata. Le fiamme hanno interessato una camera da letto, ma il fumo si è rapidamente propagato all’intero appartamento, raggiungendo anche l’unità abitativa sovrastante, al momento disabitata. L’intervento dei pompieri ha consentito di circoscrivere e spegnere il rogo prima che potesse estendersi ulteriormente. Fortunatamente non si registrano persone ferite o coinvolte nell’incendio. Conclusa la fase di spegnimento, i vigili del fuoco sono rimasti a lungo sul posto per le operazioni di smassamento e bonifica del materiale bruciato, al fine di garantire la completa messa in sicurezza dell’edificio.   Presenti anche i Carabinieri Forestali di Matelica per gli accertamenti del caso.

16/02/2026 09:38
Decortes trascina la Cbf Balducci ma a Firenze passa Scandicci

Decortes trascina la Cbf Balducci ma a Firenze passa Scandicci

Niente da fare sul campo delle campionesse del mondo della Savino Del Bene Scandicci per la CBF Balducci HR che esce sconfitta in tre set dal Pala Big Mat di Firenze nella dodicesima e penultima giornata della Regular Season Serie A1 Tigotà. Partita complicata per le ragazze di coach Lionetti, che subiscono in particolare il muro delle padrone di casa, escluso il secondo set dove le arancionere lottano fino al 19-19 per poi cedere ai colpi della MVP Bosetti e compagne, con i 16 punti di Antropova: sono ben 14 muri vincenti messi a segno dalla corazzata toscana. Positiva tra le maceratesi la prova di Decortes, top scorer del match con 17 centri. La corsa per la salvezza si deciderà tutta all’ultima giornata, in programma sabato prossimo alle ore 20.30 con la CBF Balducci HR impegnata sul campo di Bergamo. Scandicci nel primo set scava il break col muro (13-6) con Antropova protagonista in questo fondamentale (8 i punti totali a fine set per l’azzurra, 5 muri totali per le toscane), le arancionere non riescono a reagire e la Savino Del Bene chiude senza problemi con il 53% in attacco e l’ottima distribuzione di Ognjenovic, Decortes 5 centri per le maceratesi. Molto più equilibrato il secondo set, la CBF Balducci HR non fa scappare stavolta le padrone di casa (dal 9-6 al all’11-11) e gioca punto a punto con le campionesse del mondo con Decortes sugli scudi (7 punti con il 54%) fino al 19-19 ma il finale è tutto delle toscane con Bosetti in evidenza (60% in attacco): 25-20. Il terzo set torna invece tutto di marca Scandicci: le ragazze di coach Gaspari spingono sull’acceleratore in ogni fondamentale e non lasciano spazio alle maceratesi con altri 5 muri vincenti e i 6 punti della neo entrata Ruddins. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Batte-Decortes (Bonelli tenuta a riposo), Clothier-Mazzon, Kokkonen-Kockarevic, Bresciani libero (Caforio è indisponibile dopo l’infortunio al ginocchio nel match con Novara). Coach Gaspari schiera Ognjenovic-Antropova, Weitzel-Nwakalor, Franklin-Bosetti, Ribechi libero. Decortes a segno due volte (3-3), errore Weitzel (3-4), Kockarevic a segno (4-5), Franklin contrattacco, 6-5. Antropova a segno (7-5), muro Antropova (8-5), Clothier primo tempo (8-6), Bosetti pallonetto, 10-6. Muro Nwakalor (11-6), contrattacco Antropova (12-6), ancora muro Antropova (13-6), Kokkonen mani out, 13-7. Ancora la finlandese (14-8), Bosetti non passa (15-9), toccato l’attacco Franklin (17-9), Clothier a segno, 17-10. Decortes contrattacco (17-11), Antropova vincente (19-11), Kockarevic mani out (19-12), entra Piomboni per la serba. Clothier a segno (20-13), Decortes mani out (21-14), ancora Decortes (21-15), Weitzel primo tempo (23-15), muro Weitzel (24-15), chiude Antropova 25-15. Nel secondo set c’è Sismondi in campo per Mazzon, Kokkonen a segno (2-3), di nuovo Kokkonen (3-4), Kockarevic a segno (5-5), Franklin contrattacco (9-6). Sismondi primo tempo (9-7), Decortes lungolinea (10-8, Kokkonen contrattacco (10-9), Decortes diagonale, 11-10. Kokkonen contrattacco (11-11), ancora la finlandese (11-12), poi non trova le mani del muro (13-12), primo tempo Clothier, 13-13. Decortes passa (13-14), ancora lei (14-15), Nwakalor contrattacco (16-15), Decortes pallonetto (16-16), Kockarevic mani out, 16-17. Decortes tocco vincente (17-18), Bosetti contrattacco (19-18), Antropova a segno (21-19), muro Bosetti, 22-19. Bosetti ancora in attacco (23-19), muro Clothier (23-20), chiude il tocco di Ognjenovic, 25-20. Punto a punto anche l’avvio di terzo set (5-5), muro Weitzel (7-5), le arancionere restano lì (8-7), muro Antropova (10-7), Decortes mani out (11-8), Kockarevic a segno (12-9), muro Weitzel (14-9), Decortes vincente, 14-10. Antropova contrattacco (16-10), entra Mazzon per Clothier, ace Bosetti (18-11), Decortes vincente (18-12), muro della neo entrata Ruddins (20-12), Decortes lungolinea, 20-13. Ruddins contrattacco (22-13), ancora lei (23-13), Piomboni entra in prima linea e va a segno (24-14), ancora Piomboni (24-15), Ruddins non passa (24-16), Decortes contrattacco (24-17), Scandicci chidue 25-17. SAVINO DEL BENE SCANDICCI - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-0 (25-15 25-20 25-17) SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Franklin 7, Nwakalor 11, Antropova 16, Bosetti 8, Weitzel 11, Ognjenovic 3, Ribechi (L), Ruddins 6, Mancini, Bechis, Traballi, Castillo (L), Graziani, Skinner. Allenatore Gaspari. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Batte, Kokkonen 8, Mazzon 1, Decortes 17, Kockarevic 6, Clothier 5, Bresciani (L), Sismondi 5, Piomboni 2, Ornoch, Bonelli, Crawford. Allenatore Lionetti. Arbitri: Brancati, Clemente. Note - Spettatori: 2821, Durata set: 21', 24', 22'; Totale: 67'. MVP: Bosetti.   Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Affrontavamo una formazione di altissimo livello che oggi ha confermato di essere la seconda forza del campionato. Dal punto di vista tecnico e tattico si è vista la loro superiorità, ma noi abbiamo provato in particolare nel secondo set a spostare la partita su situazioni diverse, cercando di giocarla anche con astuzia e con qualche soluzione fuori dagli schemi per metterle in difficoltà. Per quanto riguarda la corsa salvezza, sapevamo che si sarebbe probabilmente decisa all’ultima giornata. Chiuderla prima sarebbe stato forse al di sopra delle aspettative, anche perché le squadre coinvolte stanno facendo tutte molto bene, soprattutto in questo periodo, con risultati anche sorprendenti. Questo significa che dovremo andare a Bergamo con l’obiettivo chiaro di fare punti e giocarci fino in fondo le nostre possibilità”.                Giulia Bresciani (libero CBF Balducci HR Macerata): “Sapevamo che venire qui sarebbe stato difficile, in alcuni frangenti ce la siamo giocata e siamo riuscite a uscire anche da alcuni momenti di difficoltà e questo è un segnale importante. Nel primo set abbiamo sofferto il loro muro, ma nel corso della partita abbiamo trovato soluzioni diverse e ci siamo adattate meglio. Affrontavamo una grande squadra, costruita per palcoscenici importanti, e questo lo sappiamo. Ci portiamo a casa quanto di buono abbiamo fatto e da lì ripartiamo, lavorando durante la settimana in vista dell’ultima sfida contro Bergamo”.

15/02/2026 20:00
Ussita, addio a Sante Nori la "Roccia di Vallestretta": sempre col pensiero alle sue montagne

Ussita, addio a Sante Nori la "Roccia di Vallestretta": sempre col pensiero alle sue montagne

Sante Nori, la “Roccia di Vallestretta”, se n’è andato oggi nel pomeriggio  in silenzio, come era nel suo modo, fino all’ultimo secondo, assistito con cura e amore dall’instancabile figlia Maria Teresa e dal figlio Antonio. Nato 91 anni fa a Vallestretta di Ussita il 9 aprile 1934, Sante (per tutti 'Santino') è stato un uomo che ha vissuto con passione e determinazione. La sua vita è stata un racconto di tradizioni, sacrifici e cambiamenti, affrontati sempre con forza e dignità. Anche se viveva a Roma, il suo cuore è rimasto profondamente legato alla sua terra natale, Ussita, e alla sua amata Vallestretta, dove da giovane iniziò la sua avventura di vita. Le radici nella sua comunità non si sono mai spezzate, e il richiamo delle sue montagne lo ha accompagnato sempre. Di lui rimane un ricordo vivo non solo nella sua famiglia, ma anche in tutta la comunità di Ussita e Visso, che oggi lo salutano con affetto e riconoscenza. Il suo esempio di forza, attaccamento alle tradizioni e amore per la famiglia continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto.

15/02/2026 19:15
Chiesanuova e Urbino gara tattica e poche occasioni al Sandro Ultimi

Chiesanuova e Urbino gara tattica e poche occasioni al Sandro Ultimi

Nella seconda uscita casalinga consecutiva il Chiesanuova impatta 0-0 con l’Urbino, un risultato a reti inviolate che soddisfa maggiormente gli ospiti. Non solo perché i gialloblu tengono un avversario diretto per la salvezza alle loro spalle (di 2 punti), ma soprattutto perché a metà ripresa i padroni di casa hanno sciupato, su rigore calciato da Mongiello e neutralizzato da Bartolini, la grande chance per vincere. L’occasionissima in un match altrimenti abbastanza avaro di emozioni, equilibrato e assai tattico. Il blitz a sorpresa del Montegranaro lascia ora il Chiesanuova da solo al terz’ultimo posto e domenica ci sarà la delicatissima trasferta di Civitanova. Formazione vincente non si cambia, Mariotti schiera gli stessi undici dell’1-0 sull’Urbania, ospiti senza bomber Fiorani squalificato. La partenza è dei ducali, al 2’ Pedinelli ha tempo e spazio in area, controllo e tiro debole. All’8’ invece svetta Natale da buona posizione, sfera alta. Il Chiesanuova è un po’ lezioso e soffre il pressing organizzato degli ospiti. L’Urbino controlla e gioca sempre più palloni ma in verticale i biancorossi diventano più insidiosi. Ghiotta l’opportunità per Di Matteo al 26’, tutto solo sul filo dell’offside, ma lo Iago Falque del Chiesanuova attende troppo e viene chiuso in angolo. Al 42’ bel dialogo rasoterra Borgia-Sopranzetti e conclusione dal limite di Tanoni, centrale. Nella ripresa l’Urbino perde per infortunio capitan Tamagnini (uscito tra gli applausi del pubblico di casa, cosa rara nel calcio) e pian piano il Chiesanuova manovra meglio. Al 7’ Borgia prova a replicare lo shoot vincente di una settimana fa, stavolta destro alto di poco. Le formazioni sono attente nelle seconde palle e nel filtro, così i portieri sono inoperosi. Mariotti allora cambia il tridente d’attacco, dentro Mongiello e Papa. Al 26’ Tanoni è bravissimo a tener viva una palla sul fondo, Di Matteo viene toccato da dietro ed è rigore. Dal dischetto il neoentrato Mongiello incrocia ma non quanto basta e a mezza altezza, il 2006 Bartolini dice no. Il Chiesanuova accusa un po’ il colpo, l’Urbino inizia a pensare che il pari è utilissimo e non accade granché. Al 43’ un rimpallo favorisce il subentrato Palazzi, decisivo in scivolata un altro subentrato, Monaco. Tra i migliori Lucarini e Riggioni. Chiesanuova: Fatone, Parioli, Hernandez, Tanoni, Lucarini, Busato, Sopranzetti, Borgia (41’st Monaco), Pasqui (21’st Mongiello), Di Matteo (35’st Bambozzi), Lezcano (21’st Papa). All. Mariotti Urbino: Bartolini, Nisi, Pedinelli (20’st Fraternali), De Sanctis, Riggioni, Tamagnini (4’st Bellucci), Cusimano, Morelli, Altobello, Natale (19’st Palazzi), Eco. All. Mariani Arbitro: Mainini di Busto Arsizio Note: spettatori 200 circa; ammoniti Parioli, Monaco, Morelli, Palazzi; corner 4-8; recupero 2’ e 4’  

15/02/2026 18:45
Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Montefano ha la meglio sul Trodica e aggancia il terzo posto

Con questo successo nello scontro diretto il Montefano raggiunge il Trodica al terzo posto a quota 34 punti. Nel campionato di Eccellenza Marche, nella gara valevole per la settima giornata del girone di ritorno, i viola piegano i rivali 1-0 grazie alla rete di Palmucci. Al “Dell’Immacolata” (sul campo di casa del Montefano), va in scena un confronto teso, equilibrato e molto sentito, con punti pesantissimi in palio per la zona alta della classifica. Alla fine la spunta il Montefano, più cinico nel momento chiave e bravo a difendere il vantaggio fino al triplice fischio. Il match si sblocca al 26’: giocata illuminante di Ferretti, che di tacco apre sulla corsa di Castignani. Il laterale viola arriva sul fondo e mette un rasoterra perfetto in area: Palmucci irrompe a rimorchio e calcia di prima, forte, sotto la traversa. È l’1-0 che indirizza la partita. Il Trodica prova a reagire, ma il Montefano resta compatto, concede poco e gestisce con attenzione i momenti di pressione avversaria. Nel secondo tempo le occasioni arrivano a sprazzi. Subito Cornero prova la soluzione da fuori (1’), mentre il Trodica risponde con la torsione di Romero su cross da sinistra (3’) e con una punizione laterale che si chiude con il controbalzo di Pitronaci, alto (11’). Il momento più rischioso per gli ospiti arriva al 15’: su cross dal fondo di Rosolani, Gobbi interviene rischiando l’autorete, ma Febbo salva praticamente sulla linea. Il Montefano torna a spingere e al 22’ costruisce una doppia chance: prima Nardacchione, poi ancora Ferretti, trovano la difesa pronta a murare. Nel finale il Trodica tenta l’assalto, ma senza creare vere occasioni pulite: l’ultimo tentativo è una punizione di Bugaro, alta, sul triplice fischio. Tre punti d’oro per il Montefano, che con una prova concreta e ordinata aggancia proprio il Trodica al terzo posto a quota 34, rilanciando ambizioni e morale. Per gli ospiti resta l’amaro di una gara decisa da un episodio, in cui però è mancata un po’ di incisività negli ultimi metri. MONTEFANO–TRODICA 1-0 Rete: 26’ Palmucci Arbitro: Ghiurca di Torino (Firmani di Jesi, Malatesta di Ancona) Ammoniti: Panichelli, Vanzan, Galeotti, Angelucci Angoli: 0–3 Recupero: 4’ pt, 5’ st MONTEFANO: Strappini, Castignani (79’ Fossi), Bernardi (90’ D’Angelo), Angelucci, Galeotti, Ferretti (79’ Camilloni), Bambozzi, Cornero (57’ Nardacchione), Palmucci, Bonacci (70’ Stampella) … A disp.: Talozzi, Straccio, Magini, Rombini. All.: Lorenzo Bilò TRODICA: Febbo, Tradini, Ciaramitaro (78’ Salvemini), Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi (70’ Bugaro), Pitronaci (57’ Gobbi), Tringali (57’ Panichelli), Romero (63’ Vanzan), Costa Ferreira, Spagna … A disp.: Baldi, Tomassini, Marini, Marcaccio. All.: Roberto Buratti

15/02/2026 17:55
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