Provincia Macerata

Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

Le forti raffiche di vento che hanno interessato le Marche durante la notte hanno provocato numerosi danni e richiesto un intenso lavoro da parte dei Vigili del fuoco. In provincia di Macerata sono stati 37 gli interventi effettuati tra la notte e la mattinata, soprattutto per alberi e rami caduti sulle strade e per la messa in sicurezza di elementi pericolanti. Nel dettaglio, 20 interventi sono stati effettuati durante la notte e altri 17 nel corso della mattinata. Le squadre dei Vigili del fuoco continuano a essere impegnate sul territorio per rispondere alle richieste di soccorso arrivate dai diversi comuni della provincia. A Corridonia una coppia, mentre viaggiava a bordo di un'auto, si è fermata per rimuovere un ramo che ostruiva la strada. Durante la sosta, un secondo ramo è caduto sulla vettura. Fortunatamente le due persone non sono rimaste ferite. Numerose le segnalazioni di rami e piante abbattuti dal vento in diversi centri del Maceratese. Non risultano situazioni gravi, ma dalla notte sono continue le chiamate ai Vigili del fuoco per i danni provocati dalle raffiche. Interventi sono in corso anche lungo la strada Regina, a Porto Potenza, dove alberi e rami sono caduti sulla carreggiata. Una situazione analoga si è verificata lungo la strada che sale verso Potenza Picena. Nella notte, inoltre, un paio di rami sono caduti lungo la superstrada nella zona di Pollenza, rendendo necessario l'intervento delle squadre di soccorso. Tra i comuni maggiormente colpiti c'è Civitanova Marche. Questa mattina sulle spiagge il vento ha lasciato sdraio e ombrelloni rovesciati, gazebo caduti e postazioni dei bagnini finite a terra. Danni sono stati registrati sia sul lungomare nord, tra G7 e Hosvi, dove diversi chalet hanno dovuto fare i conti con le conseguenze del maltempo, sia sul lungomare sud. La forza delle raffiche ha inoltre piegato la recinzione di un cantiere su alcune auto in sosta. Al Varco sul Mare sono state rovesciate anche alcune transenne. Lungo la superstrada, durante la notte, sono arrivate un paio di richieste di intervento per la caduta di rami. Il maltempo ha interessato l'intero territorio regionale. Nella notte sono stati circa 90 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco nelle Marche, principalmente per alberi e rami caduti sulla sede stradale e per la messa in sicurezza di parti pericolanti. A Fano, nella zona di via Alighieri, diversi alberi sono caduti su auto in sosta. Secondo i dati dei Vigili del fuoco, durante la notte sono stati effettuati 25 interventi in provincia di Pesaro Urbino, 30 ad Ancona, 20 a Macerata, 15 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno. Le operazioni sono proseguite nel corso della mattinata. Le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi e rami dalle strade e nella messa in sicurezza di elementi pericolanti. Gli interventi della mattinata sono stati 13 a Pesaro Urbino, 16 ad Ancona, 17 a Macerata e 14 a Fermo.

12/07/2026 17:20
Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

Una serata all'insegna delle eccellenze del territorio, della solidarietà e dello spettacolo ha richiamato una folla di persone nel paese di Sant'Angelo in Pontano, dove ha preso il via il nuovo percorso itinerante del Premio Sibilla. Tra i momenti più significativi della manifestazione, l'attore Franco Nero ha consegnato il Mercurio Alato, riconoscimento di Ambasciatore del Gusto, a sette realtà dell'enogastronomia marchigiana che si distinguono per la qualità delle loro produzioni e per la valorizzazione del territorio. A ricevere il premio sono stati: Vernaccia Serboni, Vini Saputi, Il Lorese di Loro Piceno per il Vino Cotto, l'azienda Olio Coroncina di Caldarola (Franco Persicorossi), Terre di San Ginesio di Mauro Crespini con vini e sapa, l'Agricoltura Rapacci di San Ginesio per il miele e i Salumi Franco Properzi di Colmurano. Le aziende premiate hanno ricambiato il riconoscimento donando a Franco Nero uno dei propri prodotti simbolo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre rievocato il momento della consegna del Premio Città della Fraternità insieme al presidente nazionale Stefano Cardinali. Un passaggio simbolico che ha visto il riconoscimento scorrere di mano in mano tra i sindaci del territorio, a testimonianza dei valori di condivisione e collaborazione tra le comunità. Nell'occasione è stato anche annunciato che, nel prossimo mese di aprile, l'Unione Montana ospiterà il Premio Nazionale Città della Fraternità 2026. Spazio poi alla solidarietà con la consegna del Premio Sibilla 2026 ad ANFFAS Sibillini, rappresentata dalla presidente Cinzia Antognozzi, dal vicepresidente Giuseppe Monaldi e dai ragazzi dell'associazione. A consegnare il riconoscimento sono stati il conduttore Beppe Convertini insieme ai sindaci presenti. La sibilla bronza è opera di Gildo Pannocchia, noto scultore maceratese. Gran finale dedicato allo spettacolo. Il duo comico Lando e Dino ha conquistato il pubblico con sketch e gag, preparando il palco all'esibizione di una straordinaria Iva Zanicchi che, a 84 anni, ha entusiasmato la platea interpretando i suoi più grandi successi e regalando anche alcune delle sue celebri barzellette. Una partecipazione di pubblico particolarmente numerosa ha accompagnato l'intera manifestazione, sancendo il successo dell'evento e inaugurando ufficialmente la nuova formula itinerante del Premio Sibilla.

12/07/2026 16:00
Civitanova, ignora l'alt e prova a scappare: fermato dopo l'inseguimento

Civitanova, ignora l'alt e prova a scappare: fermato dopo l'inseguimento

Ha cercato di sottrarsi a un controllo della polizia fuggendo a bordo di uno scooter, ma la sua corsa si è conclusa contro il cancello di un'abitazione. Dopo l'impatto ha tentato di allontanarsi a piedi, venendo però raggiunto e bloccato dagli agenti. L'episodio si è verificato intorno alle 12.30 di oggi nel quartiere di San Marone. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato nei pressi di via Carducci, dove il giovane non si sarebbe fermato all'alt imposto dalla polizia, facendo così scattare l'inseguimento. Durante la fuga il conducente avrebbe perso il controllo dello scooter, terminando la corsa contro il cancello di una casa. A quel punto avrebbe abbandonato il mezzo nel tentativo di proseguire la fuga a piedi, ma gli agenti lo hanno rincorso e fermato poco dopo. Il giovane è stato quindi accompagnato negli uffici del commissariato, dove sono in corso gli accertamenti per chiarire le ragioni del suo comportamento e verificare la sua posizione. Lo scooter è stato recuperato dalla polizia. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Civitanova a supporto delle operazioni.

12/07/2026 15:20
Dal bancone alla tv: da Otto Seaside Bruno Vanzan racconta il suo viaggio nel mondo della mixology (FOTO e VIDEO)

Dal bancone alla tv: da Otto Seaside Bruno Vanzan racconta il suo viaggio nel mondo della mixology (FOTO e VIDEO)

Per il secondo anno consecutivo Bruno Vanzan ha fatto tappa da Otto Seaside, dove è stato protagonista di una serata dedicata alla mixology. Per l'occasione il bartender, tra i più noti del panorama italiano, ha firmato una drink list pensata esclusivamente per l'evento, proponendo una selezione di grandi classici reinterpretati in chiave contemporanea. «Abbiamo voluto creare dei twist on classic, cocktail che partono dalla tradizione ma con un approccio moderno, in grado di incontrare i gusti di un pubblico molto ampio», racconta Vanzan, soddisfatto di tornare in un locale che lo scorso anno aveva già accolto con entusiasmo. Oggi il suo nome è legato al mondo della miscelazione, della televisione e della divulgazione, ma il suo percorso è iniziato in modo molto diverso. Dietro il successo, infatti, non c'è stata una folgorazione improvvisa, bensì la voglia di costruirsi un futuro. «Ho iniziato a lavorare a 16 anni perché avevo bisogno di guadagnare i primi soldi. Poi, con il tempo, mi sono reso conto che questo poteva diventare molto più di un semplice lavoro». Da quel momento è nata la volontà di crescere professionalmente, spinta da un carattere che lui stesso definisce orientato a dare sempre il massimo.  Quella determinazione lo ha portato negli anni a diventare uno dei primi bartender italiani a portare la cultura della mixology in televisione. Un percorso iniziato quando, racconta, il mondo del beverage aveva ancora pochissimo spazio sul piccolo schermo. Mentre i programmi di cucina conquistavano il pubblico, lui sceglieva di raccontare il lavoro dietro al bancone, anticipando una tendenza che oggi è diventata sempre più diffusa. A guidarlo, però, non sono soltanto l'ambizione e la ricerca dell'eccellenza. Vanzan indica alcuni valori che considera imprescindibili: energia, passione, determinazione e, soprattutto, il rispetto per un mestiere che, come lui stesso sottolinea, gli ha cambiato la vita. Accanto al lavoro, un posto centrale è occupato anche dalla famiglia, punto di riferimento del suo percorso personale e professionale. E se dovesse raccontarsi attraverso un cocktail, la scelta ricade su un grande classico: il gin tonic. Non una ricetta spettacolare o ricca di effetti scenici, ma un drink apparentemente semplice che, proprio come la professione del bartender, richiede tecnica, equilibrio e attenzione ai dettagli per essere eseguito davvero a regola d'arte.

12/07/2026 13:50
Maceratese, ecco il bomber: ufficiale Lorenzo Didio, ex Atletico Ascoli

Maceratese, ecco il bomber: ufficiale Lorenzo Didio, ex Atletico Ascoli

Nuovo rinforzo per il reparto offensivo della Maceratese, che ha ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Didio in vista della stagione 2026/2027. Il centravanti classe 2004 vestirà la maglia biancorossa mettendo a disposizione di mister Sante Alfonsi le sue caratteristiche fisiche e tecniche. Originario dell’Abruzzo, Didio ha mosso i primi passi nella scuola calcio della Virtus Ortona, prima di completare la propria formazione nel settore giovanile del Pescara. Un percorso che lo ha portato giovanissimo al debutto nel calcio professionistico: nel 2023, infatti, a soli 19 anni, ha esordito in Serie C con il Rimini. Nella seconda parte della stessa stagione l’attaccante si è trasferito al Sora, dove ha lasciato subito il segno realizzando 6 reti nel girone di ritorno del campionato di Serie D. Successivamente ha vestito la maglia del Chieti, prima di approdare all’Atletico Ascoli, squadra con cui ha trovato continuità mettendo a referto 10 gol complessivi tra campionato e Coppa Italia Serie D nell’arco di una stagione e mezza. Con i suoi 193 centimetri di altezza, Didio rappresenta un punto di riferimento importante per il reparto avanzato: un attaccante dotato di grande struttura fisica, efficace nel gioco aereo e con un tiro potente, pronto a dare profondità e peso all’attacco biancorosso. "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con la Maceratese – ha dichiarato il nuovo acquisto biancorosso –. Entrare a far parte di una società e di una tifoseria così importanti rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e un’opportunità per continuare a crescere. Ho scelto questa sfida perché voglio alzare l’asticella, migliorare ulteriormente come calciatore e come persona e mettere le mie qualità al servizio della squadra".   Con l’arrivo di Didio, la Maceratese aggiunge dunque una nuova soluzione al proprio reparto offensivo, puntando su un giovane attaccante già protagonista in Serie D e con importanti margini di crescita.

12/07/2026 12:30
Visso, cade con la Vespa lungo la Valnerina: trasferito d'urgenza Torrette

Visso, cade con la Vespa lungo la Valnerina: trasferito d'urgenza Torrette

Un incidente si è verificato nella mattinata di oggi lungo la Valnerina, nel territorio comunale di Visso. Un uomo è rimasto ferito dopo essere caduto dalla propria Vespa mentre percorreva la strada che collega il Maceratese con l'Umbria. L’allarme è scattato intorno alle 9:45. Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo autonomamente, finendo rovinosamente sull’asfalto. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha prestato le prime cure allo scooterista. La caduta avrebbe provocato diverse lesioni, con il sospetto di alcune fratture.  Considerata la situazione, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza, decollata da Fabriano. Dopo le operazioni di soccorso e la stabilizzazione del ferito, l’uomo è stato trasferito in volo all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona per ulteriori accertamenti e cure. Non risultano coinvolti altri veicoli nell’incidente. (Foto di repertorio) 

12/07/2026 11:50
L’inganno dei sentimenti: perché abbiamo dimenticato l’arte di sentire

L’inganno dei sentimenti: perché abbiamo dimenticato l’arte di sentire

La dittatura della mente sulle sensazioni ci priva della libertà e ci condanna a relazioni poco autentiche. A volte si crea una frattura che separa ciò che avvertiamo sulla pelle da ciò che decidiamo di raccontarci. Già agli albori della filosofia, Eraclito di Efeso intuiva che la natura profonda del cosmo risiede nel cambiamento continuo: tutto scorre e muta forma. Le nostre sensazioni non erano inganni, ma gli unici strumenti in grado di mantenerci agganciati a questo flusso perpetuo. Tuttavia, la filosofia successiva, intimorita dall'instabilità di un mondo senza punti fissi, ha preferito attribuire il primato al pensiero per arginare il caos. Gli Stoici, più di tutti, cercarono di addomesticare le passioni, traducendo le impressioni immediate in giudizi razionali. La ragione divenne così un freno necessario a disinnescare la potenziale confusione generata dai molti stimoli della realtà. Di questo stesso avviso sembra essere lo scrittore Igor Sibaldi, che in una sua intuizione linguistica scompone i meccanismi con cui nominiamo il nostro mondo interiore. In particolare spiega come le parole "sentimento" e "sensazione", pur derivando entrambe dal verbo sentire, descrivano due movimenti opposti dello spirito. Il sentimento (-mento), come molte parole che terminano con questo suffisso, indica un'azione, un processo attivo sostenuto dalla ragione che seleziona ciò che conferma una visione già costruita. È una scelta rassicurante, ma anche profondamente limitante. La sensazione (-zione), invece, indica una ricezione, un'accoglienza della realtà senza filtri, una percezione che illumina e orienta. Chi sa accogliere le sensazioni non vive in una struttura rigida, non rimane ancorato al passato, ma resta costantemente aperto al cambiamento. Oggi assistiamo al trionfo dei sentimenti artificiali a discapito delle sensazioni autentiche. Spesso, senza rendercene conto, rimaniamo intrappolati in relazioni – di coppia, di amicizia o professionali – che hanno ormai esaurito la loro forza vitale. Continuiamo a portarle avanti per inseguire la coerenza, per difendere un'idea romantica o per rispondere a un mandato sociale. Ma chi ha davvero il coraggio, dopo anni di convivenza, di guardare l'altro negli occhi e chiedersi, liberandosi da ogni sovrastruttura: «Cosa percepisco in questo esatto momento? È ancora la stessa vibrazione o qualcosa è cambiato in me, nell'altro, nel noi?» Svincolare la sensazione dalla razionalità significa attivare un pensiero creativo, l'unico capace di farci sperimentare l'impatto autentico della realtà su di noi. Naturalmente, scegliere di vivere seguendo le proprie sensazioni è una strada impegnativa. Richiede presenza, equilibrio interiore e la maturità necessaria per sostenere il peso delle proprie risonanze emotive senza fuggire.   Ma è anche il prezzo della libertà. Ripartendo dalla verità del corpo e della percezione immediata possiamo sottrarci alle manipolazioni esterne e rifiutare il giudizio facile, figlio di un sentimento che, troppo spesso, qualcun altro ha costruito al posto nostro.

12/07/2026 11:20
Rivelare un tradimento è reato? Quando l'amante rischia una denuncia

Rivelare un tradimento è reato? Quando l'amante rischia una denuncia

  Torna, come ogni domenica, la rubrica "Chiedilo all'avvocato", curata dall'avvocato Oberdan Pantana. Questa settimana le numerose mail arrivate hanno riguardato soprattutto il tema dei rapporti coniugali ed extraconiugali e delle possibili responsabilità giuridiche legate ai comportamenti dei protagonisti. Ecco la risposta dell'avvocato Pantana alla domanda di un lettore di Macerata: «Commette reato l'amante che rivela alla moglie il tradimento del marito?» L'amante, stanca di essere considerata una seconda scelta, decide di rivelare il tradimento del partner alla moglie. Ma una simile condotta può integrare un reato? La risposta è: dipende dalle modalità con cui viene posta in essere. Oggi la tecnologia può amplificare enormemente le conseguenze di questi comportamenti. Non è raro che una relazione extraconiugale venga scoperta attraverso messaggi, fotografie o contenuti pubblicati sui social network. Proprio per questo la giurisprudenza si è più volte pronunciata su casi simili, arrivando anche a condannare l'amante vendicativa. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28852/2009, ha ritenuto che l'amante che aveva inviato alcuni Sms alla moglie tradita per informarla della relazione avesse commesso il reato di molestia o disturbo alle persone. La donna è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di una multa di 1.000 euro. Secondo i giudici, infatti, anche pochi messaggi possono ledere la dignità, il decoro e l'onore della persona offesa, soprattutto quando contengono espressioni offensive o denigratorie nei confronti del coniuge. Lo stesso principio è stato ribadito dalla Cassazione con la sentenza n. 28493/2015, relativa a un caso in cui l'ex amante aveva raccontato il tradimento alla moglie attraverso tre lunghe telefonate. Anche in questa occasione i giudici hanno ritenuto irrilevante il fatto che le conversazioni non fossero state particolarmente insistenti o che, secondo la donna, fosse nell'interesse della moglie conoscere la verità. Più grave ancora il caso affrontato con la sentenza n. 29826/2015, nel quale l'amante è stata condannata per atti persecutori (stalking). Oltre a rivelare il tradimento al marito della donna con cui aveva avuto una relazione, aveva infatti diffuso la vicenda pubblicamente, inviato lettere sul luogo di lavoro dell'uomo, numerosi Sms dal contenuto offensivo e persino scritto frasi ingiuriose sui muri della scuola frequentata dai figli della coppia. Per la Cassazione, in quel caso, la pluralità delle condotte aveva provocato un grave stato di ansia e disagio all'intero nucleo familiare, con ripercussioni anche nella vita lavorativa e scolastica. La giurisprudenza ha inoltre riconosciuto in diverse occasioni il reato di diffamazione nei confronti dell'amante che abbia pubblicato su Facebook o su altri social fotografie, messaggi o contenuti idonei a rendere pubblico il tradimento. La relazione extraconiugale, infatti, non rappresenta un fatto di interesse pubblico e divulgarla può ledere il diritto alla riservatezza delle persone coinvolte. Anche la semplice minaccia di rivelare il tradimento può avere conseguenze penali. Chi utilizza questa prospettiva come forma di pressione o ricatto può infatti rispondere del reato di minaccia, previsto dall'articolo 612 del Codice penale. In conclusione, rispondendo al quesito del lettore, l'amante che rivela un tradimento può andare incontro a responsabilità penali, a seconda delle modalità con cui agisce. Le conseguenze possono spaziare dalla molestia alla diffamazione, fino allo stalking o al reato di minaccia, nei casi più gravi. L'appuntamento con "Chiedilo all'avvocato" torna come sempre la prossima settimana con una nuova risposta ai quesiti dei lettori.    

12/07/2026 10:50
Anastasia Bartoli, Abigaille tra dramma e redenzione al Macerata Opera Festival (FOTO e VIDEO)

Anastasia Bartoli, Abigaille tra dramma e redenzione al Macerata Opera Festival (FOTO e VIDEO)

Non convenzionale, rock, moderna, aggettivi che descrivono pienamente la soprano Anastasia Bartoli, ma che possono essere accostati senza nessuna forzatura, anche al personaggio di cui vestirà i panni allo Sferisterio di Macerata: l’Abigaille del Nabucco di Giuseppe Verdi, che verrà messo in scena per il Macerata Opera Festival a partire dal 17 luglio. Anastasia Bartoli è per la prima volta a Macerata e, ciò che ci racconta in un caldo pomeriggio estivo, è il primo impatto con la città e con lo Sferisterio. Teatro atipico, molto ampio e soprattutto all’aperto. Infatti se per Anastasia Bartoli questa non sarà la prima volta in cui interpreterà Abigaille, sarà invece la prima occasione di cantare in un teatro all’aperto. Di certo non è spaventata ma «rinvigorita», «accolta» e coccolata dall’«acustica meravigliosamente generosa» che offre lo Sferisterio. Ci racconta della sua "vita precedente" in cui praticava paracadutismo acrobatico, e di quel «click» che le ha fatto desiderare di diventare una cantante, di tornare al canto che per lei «è sempre stata la prima parola, la prima attività». Scelta rischiosa, anche se poteva apparire naturale essendo lei cresciuta nella musica lirica sin da dentro il ventre materno, quello della celebre soprano Cecilia Gasdia che non è stata solo madre, ma anche insegnante. La verve «metallara», alternativa che la caratterizza come persona, non viene dimenticata quando sale sul palco, anzi, viene utilizzata come motore per donare ai personaggi il meglio di sé; quelle donne (Abigaille in questo caso, ma anche l’Ermione o la Zelmira Rossiniane), che spesso vengono inquadrate in personaggi monodimensionali, ma che nascondono sfaccettature complesse e squisitamente moderne. L’Abigaille della Bartoli non sarà sicuramente solo la cattiva Abigaille: «perché sembra la cattivona di turno ma fondamentalmente si incattivisce, perché lei vuole solo una cosa, l'amore»; ci regalerà la sofferenza, il desiderio d’amore e la dignità di un’antagonista femminile che è tra le più complesse (vocalmente e interpretativamente) del panorama verdiano. E quale ambientazione migliore per un’opera, il Nabucco, se non lo Sferisterio? Un’opera caratterizzata da monumentali scene corali (basti pensare al celeberrimo Va’ pensiero) e epicità del dramma sia personale che storico, che, come ci anticipa la Bartoli, sarà fuso sapientemente alla tipologia dei costumi (a cura di Giovanna Fiorentini) e alle scenografie (a cura di Benito Leonori) in questo insieme studiato perfettamente sotto la direzione della regia di Paul-Émile Fourny. Per chi non ha mai avuto l’occasione di lasciarsi avvolgere da un’opera lirica, il Macerata Opera Festival sembra disegnare un invito difficile da ignorare. Questo Nabucco si annuncia come un’esperienza capace di unire spettacolo e suggestione, affidata a un cast che vede accanto ad Anastasia Bartoli il giovane baritono rivelazione di quest’anno Ariun Ganbaatar nel ruolo del titolo, Laura Verrecchia nei panni di Fenena, Alessandro Scotto di Luzio come Ismaele e il basso Alberto Comes, al debutto nel ruolo di Zaccaria.  E sarà proprio Anastasia Bartoli, con la sua Abigaille intensa, moderna e profondamente umana, a rappresentarne una delle interpretazioni più attese. Voci e presenze che, sotto il cielo dello Sferisterio, promettono di accendere la scena e di restituire, in tutta la sua potenza, il respiro epico e insieme intimo del capolavoro verdiano.

12/07/2026 10:30
Montecosaro, si fingono carabinieri: oltre a soldi e gioielli spariscono anche quattro fucili

Montecosaro, si fingono carabinieri: oltre a soldi e gioielli spariscono anche quattro fucili

Si sono spacciati per carabinieri per raggirare una coppia di anziani e impossessarsi di denaro, gioielli e persino di quattro fucili regolarmente detenuti. I carabinieri della stazione di Montecosaro, al termine delle indagini, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due uomini napoletani di 20 e 37 anni, quest'ultimo con precedenti, ritenuti responsabili in concorso di truffa e furto in abitazione. La vittima, un 76enne di Montecosaro, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era qualificato come un militare dell'Arma. Il falso carabiniere gli aveva raccontato che poco prima, nella zona, era stato commesso un ingente furto di denaro e oro e che lui, insieme alla figlia e al genero conviventi, avrebbe dovuto recarsi con urgenza alla stazione dei carabinieri di Civitanova Marche per alcuni adempimenti. Nel frattempo, il truffatore aveva annunciato l'arrivo a casa di un incaricato in abiti civili per effettuare una verifica, alla sola presenza della moglie del pensionato, una 74enne. Convinti di collaborare con le forze dell'ordine, il 76enne e i familiari hanno lasciato l'abitazione. Poco dopo si è presentato il complice che, approfittando della buona fede dell'anziana, si è fatto consegnare 300 euro in contanti, gioielli in oro per un valore di circa 3.000 euro e quattro fucili, privi di munizioni e regolarmente denunciati. Le indagini avviate immediatamente dai carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno permesso di ricostruire la vicenda e identificare i due presunti responsabili, denunciati in stato di libertà.  

12/07/2026 10:20
Pioraco, bloccati sulla "Via Alvap" al Monte Primo: due escursionisti recuperati con l'elicottero

Pioraco, bloccati sulla "Via Alvap" al Monte Primo: due escursionisti recuperati con l'elicottero

Si è concluso con il recupero in elicottero l'intervento di soccorso che nella giornata di sabato ha coinvolto due escursionisti rimasti bloccati lungo il sentiero alpinistico "Via Alvap", sulla Direttissima al Monte Primo, nel territorio comunale di Pioraco. I due, durante la progressione lungo l'itinerario, si sono trovati nell'impossibilità di proseguire e di rientrare autonomamente, rendendo necessario l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Marche. Le squadre del Soccorso Alpino hanno raggiunto gli escursionisti, verificandone le condizioni e mettendoli in sicurezza. Successivamente è intervenuto l'elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto al recupero di entrambi mediante verricello. Ultimate le operazioni, le squadre di terra hanno fatto rientro a valle. All'intervento hanno collaborato anche i vigili del fuoco.

12/07/2026 10:00
Tolentino, ubriaco al volante provoca incidente: aveva tasso alcolemico quasi 5 volte oltre il limite

Tolentino, ubriaco al volante provoca incidente: aveva tasso alcolemico quasi 5 volte oltre il limite

Un 26enne di Tolentino è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze per le persone. È questo l'episodio più rilevante emerso dagli ultimi controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Tolentino e dai carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nelle attività di prevenzione sul territorio e di contrasto all'uso di sostanze stupefacenti. L'incidente è avvenuto nel centro di Tolentino. Intervenuti per i rilievi, i militari dell'aliquota radiomobile hanno sottoposto il conducente all'alcoltest, che ha evidenziato un tasso alcolemico di 2,21 grammi per litro, quasi cinque volte superiore al limite consentito dalla legge. Per il giovane sono così scattati il ritiro immediato della patente, il sequestro del veicolo e la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. Sempre nel corso dei controlli, i militari dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 28enne residente a Serrapetrona, trovato in possesso di quasi un grammo di hashish. La sostanza è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Analoghe attività sono state svolte anche dai carabinieri della Compagnia di Macerata, che hanno segnalato alla Prefettura altre tre persone per uso personale di sostanze stupefacenti. Due degli interventi sono stati eseguiti dai carabinieri della Stazione di Cingoli. Nel primo caso è stato controllato uno studente incensurato residente nel comune, fermato durante un servizio notturno nella frazione Villa Strada e trovato in possesso di 0,66 grammi di hashish. Nel secondo episodio, un giovane operaio residente a Tolentino è stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale e trovato con 1,1 grammi di hashish. Un ulteriore intervento è stato effettuato dai militari dell'aliquota radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Macerata, che nel capoluogo hanno controllato un operaio di 38 anni, incensurato e residente a Macerata, trovato in possesso di 0,67 grammi di cocaina.   Per tutti i soggetti trovati con la droga è scattata la segnalazione alla Prefettura ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. Tutte le sostanze sequestrate saranno avviate alla distruzione secondo le procedure previste dalla normativa.

12/07/2026 09:40
Movida Civitanova, stavolta fila tutto liscio nella notte: identificate 62 persone

Movida Civitanova, stavolta fila tutto liscio nella notte: identificate 62 persone

Controlli straordinari delle forze dell'ordine nella movida di Civitanova Marche. Tra la serata di ieri e le prime ore di oggi, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno presidiato il lungomare, il centro cittadino e i principali luoghi di ritrovo, identificando 62 persone e controllando 19 veicoli. Nel corso dell'operazione, un cittadino egiziano di 26 anni, risultato con il permesso di soggiorno scaduto e gravato da precedenti di polizia, è stato accompagnato in Commissariato per gli accertamenti del caso. L'attività rientra nel servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, nell'ambito delle misure di prevenzione previste per la stagione estiva e concordate in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il dispositivo interforze ha visto impegnati gli agenti della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, i militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con particolare attenzione al lungomare Sergio Piermanni, alle vie del centro e ai principali punti di aggregazione della movida. Nel corso dei controlli sono stati effettuati accertamenti su persone, veicoli ed esercizi pubblici, anche in collaborazione con i gestori dei locali, invitati a segnalare tempestivamente eventuali situazioni in grado di compromettere l'ordine e la sicurezza pubblica. Secondo quanto riferito dalla Questura, la presenza costante delle pattuglie, sia appiedate sia con postazioni fisse, ha consentito di garantire il regolare svolgimento della serata, senza che si verificassero episodi di particolare rilievo. Gli operatori sono intervenuti anche per gestire alcune situazioni riconducibili all'eccessivo consumo di alcolici da parte di giovani presenti sul lungomare, riportate rapidamente alla normalità. Tra gli interventi effettuati, gli agenti hanno identificato un cittadino egiziano di 26 anni che bivaccava sul pianerottolo di un condominio nelle vicinanze delle aree della movida. Dagli accertamenti è emerso che il giovane era gravato da precedenti di polizia e aveva il permesso di soggiorno scaduto, motivo per cui è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per gli approfondimenti previsti. Il bilancio complessivo dell'operazione è di 62 persone identificate, di cui 12 straniere e 8 con precedenti di polizia, oltre a 19 veicoli controllati.    

12/07/2026 09:30
Aurora Treia, ufficiale l’arrivo del terzino Nicola Vanzan

Aurora Treia, ufficiale l’arrivo del terzino Nicola Vanzan

L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del terzino Nicola Vanzan per la stagione sportiva 2026-2027. Vanzan, classe 1999, originario di Mestre, è un terzino sinistro di comprovata esperienza e affidabilità. Cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Vicenza, ha completato un percorso di formazione di alto livello che gli ha permesso di affacciarsi al calcio professionistico, maturando importanti presenze tra Serie C e Serie D. Giocatore ordinato e attento in fase difensiva, abbina una buona capacità di corsa a spiccate qualità tecniche, che gli consentono di interpretare con efficacia entrambe le fasi di gioco. Un innesto di assoluto valore per la rosa dell’Aurora, capace di portare esperienza, professionalità, dedizione al lavoro e una profonda conoscenza delle categorie. La carriera di Vanzan è impreziosita da ben cinque campionati vinti tra Serie D ed Eccellenza con le maglie di Arzignano, Campobasso, Teramo e Maceratese, a testimonianza di un rendimento costante e di una mentalità vincente che lo hanno reso protagonista in piazze importanti. Nella seconda parte della stagione 2025-2026 ha vestito la maglia del Trodica nel campionato di Eccellenza, contribuendo al percorso della formazione bianco-azzurra, che ha chiuso il campionato al terzo posto. L’arrivo di Nicola Vanzan rappresenta un tassello di grande spessore per il progetto tecnico dell’Associazione Polisportiva Aurora Treia, che si assicura un calciatore di esperienza, qualità e personalità, pronto a mettere il proprio bagaglio tecnico e umano al servizio della squadra nella stagione 2026-2027. Il presidente, la dirigenza, lo staff tecnico, i giocatori ed i tifosi danno il più caloroso benvenuto a Nicola Vanzan, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra. “Sono molto contento di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera a Treia. La serietà, la competenza della società e di tutti i suoi componenti mi hanno molto colpito ed hanno fatto la differenza nella scelta di sposare questo progetto ambizioso. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con lo staff ed i miei nuovi compagni per costruire qualcosa di importante che possa rispecchiare al meglio l’identità societaria e raggiungere gli obiettivi prefissati.Forza Aurora Treia!”  

11/07/2026 17:30
Civitanovese, nuovo rinforzo per l’attacco rossoblù: accordo con Alessandro Tascini

Civitanovese, nuovo rinforzo per l’attacco rossoblù: accordo con Alessandro Tascini

La Civitanovese Calcio 1919 comunica di aver raggiunto un accordo preliminare per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Tascini. Attaccante classe 1992, Tascini ha collezionato in carriera oltre 302 presenze tra Eccellenza, Serie D e Serie C, realizzando complessivamente 138 reti. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Todi, Campobasso, Fermana, Sangiustese, Foggia, Bastia, Vis Pesaro, Pro Sesto, Follonica Gavorrano, Pianese, Forlì, Sporting Triestina, Pistoiese e Flaminia Civita Castellana. Ad Alessandro va l’augurio di buon lavoro da parte di tutto il mondo rossoblù.

11/07/2026 17:15
Incendio ai bordi della superstrada: sterpaglie in fiamme tra Morrovalle e Montecosaro

Incendio ai bordi della superstrada: sterpaglie in fiamme tra Morrovalle e Montecosaro

Un incendio di sterpaglie è divampato nel pomeriggio di oggi lungo la superstrada Valdichienti, nel tratto compreso tra Morrovalle e Montecosaro in direzione mare. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno rapidamente interessato la vegetazione ai margini della carreggiata, sollevando un'intensa colonna di fumo visibile anche a distanza. L'allarme è scattato poco dopo le 15, quando diversi automobilisti in transito hanno segnalato il rogo al 115. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Civitanova Marche e Macerata, affiancate da un mezzo Aebi antincendio boschivo proveniente dal comando provinciale. Per consentire le operazioni di spegnimento in sicurezza e gestire la viabilità è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Stradale, che ha regolato il traffico durante le fasi dell'intervento. L'incendio è stato circoscritto prima che potesse estendersi ulteriormente alla vegetazione circostante. Non si registrano persone coinvolte né danni ai veicoli in transito.   (Foto di repertorio)   

11/07/2026 17:00
Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

L’Accademia Marchigiani dell’Anno in Italia e nel Mondo ha premiato ieri,10 luglio, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, l’imprenditore Sauro Grimaldi, titolare della Grimaldi Costruzioni s.r.l. e già presidente di Confindustria Macerata, "per essere un imprenditore che ha trasformato l’attività di famiglia in un’azienda di riferimento nel settore edilizio, creando lavoro, opportunità locali e specializzandosi nel recupero e restauro del patrimonio artistico marchigiano". L’imprenditore matelicese, laureato in Architettura a Firenze, ha preso in mano le redini dell’impresa di famiglia, trasformandola in una realtà di spicco del territorio. Importanti sono stati i contributi della Grimaldi Costruzioni durante i lavori post sisma del 1997 e del 2016. Grazie al suo impegno sono stati possibili i lavori di restauro e di recupero di edifici di culto e di interesse storico, tra cui il Museo Piersanti di Matelica, riconsegnato lo scorso dicembre alla comunità. Grimaldi collabora, inoltre, con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e con il Ministero della Cultura per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Oltre a ricoprire incarichi di rilievo all’interno di Confindustria, fa anche parte del Gruppo Tecnico nazionale su Autonomia Strategica europea e Piano Mattei ed è stato presidente della Fondazione Mattei di Matelica. Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche altri marchigiani che si sono distinti nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali, tra cui il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Senatore Guido Castelli, per l'impegno profuso nel processo di ricostruzione e rilancio dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia. “È stato per me un grande onore premiare Sauro Grimaldi, un imprenditore matelicese che rappresenta concretamente i valori migliori della nostra regione: la serietà, il coraggio, la capacità di innovare e il profondo legame con il territorio – ha dichiarato l’assessore e membro dell’Accademia Barbara Cacciolari –. Dietro ogni impresa di successo ci sono visione, sacrificio, responsabilità e la capacità di creare opportunità di lavoro e crescita per l’intera comunità. Valorizzare le eccellenze imprenditoriali marchigiane significa riconoscere il ruolo fondamentale di quanti, ogni giorno, affrontano le sfide del mercato, investono, generano occupazione e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle nostre comunità. Il riconoscimento assegnato a Sauro Grimaldi è quindi motivo di orgoglio non soltanto personale, ma per tutto il territorio che rappresenta. La cerimonia, come ogni anno, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, culturale e sociale, offrendo un’importante occasione per raccontare una regione ricca di competenze, energie e personalità capaci di distinguersi in Italia e nel mondo. Ringrazio l’Accademia dei Marchigiani dell’Anno, il presidente Mario Civerchia e gli esimi colleghi del nostro direttivo, per l’impegno con cui si promuove ogni anno il talento e l’identità della nostra regione. Celebrare le esperienze migliori delle Marche significa anche trasmettere fiducia alle nuove generazioni e dimostrare che competenza, passione e perseveranza continuano a essere le fondamenta dello sviluppo”.  

11/07/2026 16:55
Urbisaglia,  riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

Urbisaglia, riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

Venerdì 10 luglio, all’ombra degli alberi secolari del Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si è svolto il primo incontro della rassegna “Oltre il Giardino. Percorsi di storia, resistenza e memoria”, organizzata dalla Casa della Memoria di Urbisaglia in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini e Meridiana Snc. Al centro dell’incontro, che ha visto più di 50 attenti partecipanti, vi è stato il tema della mezzadria e, in particolare, il suo ruolo durante il ventennio fascista. Ad aprire i lavori è stata Giovanna Salvucci, presidente della Casa della Memoria, che, presentando la rassegna, ha spiegato come, a differenza della scorsa edizione incentrata sulle dimensioni umane e personali dell’internamento, gli appuntamenti di quest’anno pongano al centro dell'attenzione i contadini, le loro vite, il lavoro e il complesso rapporto con la guerra, l'internamento e l'accoglienza dei prigionieri. Francesco Rocchetti, presidente provinciale dell'ANPI Macerata, ha introdotto il relatore della serata, il dottor Federico Gestri, ricordando che la sua ricerca dal titolo “I mezzadri e il ruralismo fascista. Società, economia e forme di resistenza nelle campagne toscane (1927-1943)” – è stata recentemente insignita del Premio Boarelli.  L'incontro è entrato nel vivo con il dialogo tra Matteo Petracci, direttore scientifico della Casa della Memoria, e il relatore Federico Gestri. Dopo un ricordo di Adriano Ciaffi – deputato maceratese recentemente scomparso e tra i protagonisti della battaglia parlamentare per il superamento della mezzadria e la sua trasformazione in affitto –, il confronto si è sviluppato percorrendo l'avvio del processo di rivendicazione, da parte dei mezzadri, della propria soggettività storica; i tentativi di penetrazione del fascismo nel mondo rurale attraverso il dopolavoro, il corporativismo e il sindacalismo fascista; l’entità del consenso al regime; le forme di dissenso e di opposizione organizzata; e, infine, l'impatto della guerra sul mondo rurale. L'auspicio è di vedere presto pubblicata la ricerca di Gestri, così da poterne analizzare approfonditamente i contenuti e dare la giusta diffusione a uno studio che affronta da vicino vicende profondamente legate alla nostra storia.

11/07/2026 16:40
Un ex Milan per la Rata: ufficiale la firma del difensore Samuele Ruggeri

Un ex Milan per la Rata: ufficiale la firma del difensore Samuele Ruggeri

La Maceratese mette a segno un nuovo innesto in vista della stagione 2026/2027. Il club biancorosso ha ufficializzato l'arrivo del difensore Samuele Ruggeri, che andrà a completare il reparto arretrato a disposizione di mister Sante Alfonsi.  Classe 2001 e originario di Lecco, Ruggeri è un difensore centrale mancino che può essere impiegato anche come terzino grazie alla sua duttilità. Cresciuto nel settore giovanile del Como, a soli 16 anni è stato acquistato dal Milan, dove ha disputato due stagioni tra Under 17 e Primavera 1, partecipando anche al prestigioso Torneo di Viareggio. Successivamente il suo percorso è proseguito con la Primavera del Genoa, prima del debutto tra i grandi in Serie D con la maglia del Siena. In seguito ha vestito anche le casacche di Olginatese, Legnano e Trevigliese, accumulando esperienza nella quarta serie nazionale. Nell'ultima stagione Ruggeri ha disputato 32 partite, mettendo a segno anche tre reti nel girone D di Serie D. Complessivamente vanta già 88 presenze nella categoria. Giocatore dinamico, forte nell'anticipo e dotato di buone qualità atletiche, rappresenta un rinforzo importante per il pacchetto difensivo biancorosso. Entusiasta delle nuova avventura, Ruggeri ha espresso tutta la propria soddisfazione nelle prime dichiarazioni da calciatore della Maceratese. «Sono orgoglioso di aver raggiunto un accordo con la Maceratese. Fin dal primo momento ho avuto un'ottima impressione della società e dell'accoglienza ricevuta. Ringrazio il presidente, il direttore e il mister per la fiducia: cercherò di ripagarla sul campo, partita dopo partita. So che la Maceratese rappresenta una piazza importante e sono pronto a dare tutto me stesso per questa maglia. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura». Con l'ingaggio di Ruggeri, la Maceratese prosegue il lavoro di costruzione della rosa in vista del prossimo campionato, aggiungendo esperienza e qualità a un reparto chiamato a essere protagonista nella nuova stagione.  

11/07/2026 16:27
Tragedia nelle campagne di Camerino: 39enne trovato senza vita

Tragedia nelle campagne di Camerino: 39enne trovato senza vita

CAMERINO – Tragedia nella mattinata di oggi nelle campagne del territorio comunale di Camerino, dove un uomo di 39 anni è stato trovato senza vita nei pressi di un terreno. L'allarme è scattato dopo che i familiari, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. Avviate le ricerche, i militari hanno rinvenuto il corpo dell'uomo. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I carabinieri hanno eseguito gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto. Dai primi riscontri non emergerebbero elementi riconducibili al coinvolgimento di terze persone e tutto farebbe ritenere che si sia trattato di un gesto volontario.

11/07/2026 16:13
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