URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni.
La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia.
Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni.
Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche.
Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola.
La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici.
Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo.
L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.
Un nuovo tassello della storia e dell'architettura militare di Loro Piceno viene restituito alla fruizione pubblica. Lo scorso sabato 4 luglio, è stata ufficialmente inaugurata la Torre Rompitratta/Cannoniera, una suggestiva struttura difensiva situata lungo l'antica cinta muraria del borgo, proprio al di sotto dell'area dell'Orto dei Pensieri.
L'importante intervento di recupero architettonico riconsegna alla comunità lorese e ai visitatori un sito di eccezionale valore per la valorizzazione dell'identità locale. Durante la cerimonia di inaugurazione, l'architetto Francesca Damiano ha illustrato nel dettaglio le delicate fasi del progetto di recupero strutturale, mentre l'esperto Luca Cimarosa ha guidato i cittadini in un affascinante viaggio storico alla scoperta delle tecniche difensive e delle armi che caratterizzavano la fortezza, arricchendo il percorso con l'esposizione di pezzi originali della sua collezione privata.
La struttura rappresenta un esempio calzante di fortificazione della seconda metà del Quattrocento, un'epoca in cui la diffusione delle prime armi da fuoco, come spingarde, cannoni e fuciloni da spalto in grado di perforare le armature, rivoluzionò radicalmente le strategie di combattimento e la forma dei castelli.
La torre fu ingegnosamente progettata con muri ad angoli vivi per evitare di presentare una parete piatta agli assalitori, una scelta geometrica fondamentale che impediva l'impatto diretto delle palle di cannone facendole scivolare lateralmente per azzerarne il potere distruttivo. Il recente restauro ha permesso di mettere in luce gli elementi unici della fortezza, come le due troniere in cotto tipiche della tradizione marchigiana, oltre agli spazi interni originariamente destinati agli artiglieri e alle postazioni di tiro, che si sono conservati in modo eccezionale.
Tra i dettagli più suggestivi emersi con i lavori spicca una storica macchia di fuliggine ancora visibile accanto a una delle troniere, lasciata secoli fa da uno dei bracieri utilizzati per riscaldare i soldati durante i turni di guardia invernali.
Di notevole interesse storico risulta anche la "Santabarbara", l'antico deposito delle polveri da sparo originariamente separato dal corpo principale per ragioni di sicurezza, che nell'Ottocento, persa la funzione militare, venne trasformato in una neviera per la conservazione del ghiaccio destinato al vicino ospedale. A coronare la giornata è stata una mostra temporanea di reperti d'epoca comprendente una spingarda del 1500, armi in asta, elmi, corazze e persino una "misericordia", lo stiletto usato sui campi di battaglia per porre fine alle sofferenze dei soldati feriti.
Grande la soddisfazione espressa dal sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni: "La riapertura della Torre Cannoniera, anche chiamata Neviera, restituisce ai cittadini un luogo che appartiene alla storia di Loro Piceno e del nostro territorio. Recuperare e valorizzare questo patrimonio significa custodire la nostra identità e trasmetterla alle future generazioni. È un risultato reso possibile dal lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a questo importante progetto. Oggi riconsegniamo ai loresi un pezzo della loro storia e un luogo bellissimo da godersi".
CORRIDONIA – Due interventi distinti dei Carabinieri nel territorio comunale di Corridonia hanno portato a una denuncia in stato di libertà e a un arresto nel corso del fine settimana. Le attività, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione Carabinieri di Corridonia, hanno riguardato un episodio di ordine pubblico durante una manifestazione e l’esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.
Il primo intervento si è verificato durante la manifestazione “Notte di Vita”, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale impegnata nei servizi di sicurezza, a seguito di una lite tra giovani.
All’arrivo dei militari, un 24enne italiano, nato in Ucraina e residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendosi loro con frasi offensive e minacce. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il giovane avrebbe inoltre tentato di spintonare i militari prima di allontanarsi.
Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel centro storico per una seconda lite, rintracciando lo stesso soggetto. Dopo ulteriori momenti di tensione, i militari sono riusciti a contenerlo e ad accompagnarlo presso la Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti.
Al termine delle formalità, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, disoccupato e con precedenti, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano.
L’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del territorio, avrebbe violato più volte gli obblighi e le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura e un episodio di evasione.
A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo.
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Un doppio stop casalingo che complica il cammino verso la salvezza diretta e rimanda ogni verdetto agli ultimi centoventi minuti della stagione regolare. L'Ares Safety Macerata non è riuscita a fare punti sul diamante amico di via Cioci, subendo uno sweep interno da parte delle lombarde dell'MKF Saronno nelle due sfide valide per la quindicesima giornata del massimo campionato di serie a1 di softball.
Le due sconfitte, arrivate rispettivamente con i punteggi di 3-4 e 0-11, blindano il terzo posto in classifica del Saronno ma lasciano le ragazze del manager cubano Rafael Garcia ancora impantanate nella pericolosa zona play-out. L'unica nota parzialmente positiva di giornata per le maceratesi arriva dalla contemporanea sconfitta del Collecchio contro il Pianoro, un risultato che lascia invariato il vantaggio dei marchigiani sull'ultimo posto, ma ora restano solo due partite da disputare, entrambe lontano dalle mura amiche, per evitare la post-season.
Il penultimo turno del girone di ritorno sul campo di via Cioci ha visto come protagonista assoluta la lanciatrice statunitense Elizabeth Avery, volto noto al pubblico locale per essere stata lanciata in Italia proprio dal Macerata nella passata stagione prima di accasarsi a Saronno. In gara 1 l'Ares Safety ha accarezzato il sogno dell'impresa portandosi subito avanti per 3-0 al primo inning grazie a una battuta valida di Tittarelli, che ha spinto a punto Farley e Carter prima di volare a casa base sfruttando un errore difensivo ospite.
Le lombarde hanno però risposto punto su punto, accorciando le distanze al secondo e impattando sul 3-3 al quarto, per poi trovare il definitivo sorpasso sul 4-3 al sesto attacco con una rimbalzante di Rui. L'azione decisiva è stata peraltro accompagnata dalle vibranti proteste del pubblico di casa per una contestata decisione dell'arbitro di casa base che avrebbe altrimenti chiuso l'inning senza danni.
La seconda sfida di giornata si è rivelata invece un monologo a senso unico per l'MKF Saronno, che ha sbloccato il parziale con due punti al primo inning per poi dilagare progressivamente. Le ospiti hanno messo a segno cinque punti al terzo e altri quattro al quinto inning, trascinate da un reparto offensivo devastante capace di produrre tredici battute valide complessive, tra cui spicca un fuoricampo siglato da De Luca che ha fissato il definitivo 0-11 al quinto inning per manifesta superiorità, complice anche una prestazione superba in pedana di Avery che ha firmato un prestigioso no hitter.
Nel resto del quadro di campionato si registrano i pareggi nei big match tra Forlì e Bollate e tra New Bollate e Caronno, mentre le Thunders Castellana hanno fatto proprio il derby veneto contro Rovigo, delineando una griglia playoff e una lotta salvezza che si decideranno sul filo di lana.
Un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Camerino, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Castelraimondo con l'accusa di furto aggravato. L'operazione è scattata nell'ambito di un servizio coordinato a largo raggio, specificatamente pianificato e promosso dalla compagnia dei carabinieri di Camerino per incrementare i livelli di sicurezza sul territorio, contrastare i reati contro il patrimonio e monitorare in modo capillare le principali aree commerciali e dello shopping della zona.
Il trentunenne è stato intercettato e bloccato dai militari dell'Arma subito dopo aver fatto razzia all'interno di diverse attività commerciali dislocate nel centro cittadino di Castelraimondo, dalle quali era riuscito ad asportare furtivamente un cospicuo quantitativo di merce.
Il bottino accumulato dall'uomo comprendeva numerosi prodotti di valore, tra cui svariati monili e profumi di marca, per un valore commerciale complessivo che è stato stimato in oltre 200 euro. Grazie al tempestivo intervento della pattuglia, l'intera refurtiva è stata prontamente recuperata e interamente restituita ai legittimi proprietari dei negozi colpiti.
Dopo l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato trasferito e trattenuto all'interno delle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Pioraco, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa della formale fissazione del processo con rito direttissimo.
Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo.
La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi.
La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi.
La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi.
La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo.
Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti.
Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti.
La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.
CIVITANOVA MARCHE – Prosegue il viaggio di Civitanova Smile, il festival della risata nei quartieri ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche per portare spettacolo e intrattenimento nelle diverse zone della città.
Il prossimo appuntamento è in programma domani, 14 luglio alle ore 21.30, nel quartiere di San Marone, davanti alla Chiesa. A salire sul palco sarà Piero Massimo Macchini, uno dei comici marchigiani più conosciuti e apprezzati del panorama nazionale.
Con il suo stile originale, capace di unire satira, ironia e uno sguardo attento sulla quotidianità, Macchini proporrà al pubblico una serata all’insegna della comicità e del divertimento, coinvolgendo spettatori di tutte le età.
Ad accompagnare l’attesa dello spettacolo ci sarà, come negli appuntamenti precedenti, la musica della Diego Band, pronta a creare un’atmosfera di festa e partecipazione.
«Siamo davvero entusiasti della risposta che Civitanova Smile sta ricevendo – commenta l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Vedere piazze e quartieri animati da famiglie e cittadini di ogni età dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. L’obiettivo era portare il divertimento sotto casa, valorizzando ogni angolo della città».
L’assessore invita quindi la cittadinanza a partecipare numerosa alla serata di San Marone, ricordando che tutti gli spettacoli della rassegna sono a ingresso gratuito.
Il calendario di Civitanova Smile si concluderà il 28 luglio, alle ore 21.30, in contrada San Savino a Civitanova Alta. Per l’ultimo appuntamento torneranno protagonisti Lando e Dino, in collaborazione con la Pro Loco di Civitanova Alta, che per l’occasione allestirà anche uno stand gastronomico per unire comicità, convivialità e sapori del territorio.
Una rassegna pensata per vivere la città attraverso il sorriso, trasformando i quartieri in luoghi di incontro e condivisione durante l’estate.
MONTE SAN MARTINO – Sono tornati ad essere ammirati dal pubblico i grandi polittici di Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. È stata inaugurata ieri, nella Pinacoteca Civica "Armindo Ricci", la mostra "I Polittici di Monte San Martino", un'esposizione che restituisce alla fruizione uno dei patrimoni artistici più significativi del Rinascimento marchigiano.
La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire quattro capolavori della pittura tardogotica e rinascimentale, insieme alla preziosa "Crocifissione" di Guido Reni, già custodita nella pinacoteca. Il percorso espositivo valorizza così il patrimonio artistico del piccolo borgo del Maceratese, situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Martino, l'Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I polittici, provenienti dalla chiesa di San Martino Vescovo e di proprietà dell'Arcidiocesi, sono stati trasferiti temporaneamente nella pinacoteca per consentire gli interventi di restauro e consolidamento dell'edificio religioso, danneggiato dal sisma del 2016. Al termine dei lavori, le opere faranno ritorno nella loro collocazione originaria.
L'esposizione permette di osservare da vicino la straordinaria ricchezza di dettagli e la raffinatezza tecnica che caratterizzano la produzione dei fratelli Crivelli e di Girolamo di Giovanni, protagonisti del Rinascimento adriatico, offrendo ai visitatori un'occasione unica per apprezzare opere che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili e religiose. Sono intervenuti il sindaco Matteo Pompei, il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi, l'arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio e lo storico dell'arte Tommaso Strinati, direttore della rete museale Metromuseo dei Borghi di Marca. Un videomessaggio è stato inviato anche dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.
«È un motivo di grande orgoglio poter ospitare un'esposizione così importante – ha dichiarato il sindaco Matteo Pompei –. I polittici dei Crivelli rappresentano una parte fondamentale dell'identità della nostra comunità e questa mostra consente di valorizzare un patrimonio che ci rende un punto di riferimento per la grande pittura marchigiana».
Monsignor Rocco Pennacchio ha sottolineato come, durante la ricostruzione post sisma, sia fondamentale rendere fruibile il patrimonio di arte e fede custodito nelle chiese dell'Arcidiocesi, auspicando che la bellezza delle opere possa accompagnare non solo l'esperienza artistica dei visitatori, ma anche un percorso di riflessione e spiritualità.
Per Tommaso Strinati, l'esposizione rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. «Monte San Martino – ha evidenziato – è un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, dove l'impegno dei cittadini ha consentito di mantenere vivo il legame con queste opere anche negli anni successivi al terremoto».
La mostra è visitabile presso la Pinacoteca Civica "Armindo Ricci" tutti i fine settimana, dalle 16 alle 19, fino al completamento dei lavori nella chiesa di San Martino Vescovo.
PORTO RECANATI – Farà tappa all'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 15 luglio, con inizio alle ore 21, il Tour à la carte di Elio e le Storie Tese, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale. L'evento è organizzato da Best Eventi in collaborazione con l'Amministrazione comunale.
La particolarità del tour è la sua formula originale: la scaletta di ogni concerto viene infatti decisa direttamente dal pubblico, che attraverso il sito ufficiale della band ha la possibilità di votare i brani preferiti. Ogni tappa diventa così un'esperienza unica, costruita sui gusti degli spettatori della città ospitante, trasformando il concerto in un vero e proprio "menù musicale", dall'antipasto al dessert.
L'iniziativa consente ai fan di partecipare attivamente alla realizzazione dello spettacolo ancora prima dell'inizio del live, rendendoli protagonisti nella scelta delle canzoni e ampliando così l'esperienza del concerto.
Il Tour à la carte arriva pochi giorni dopo il CONCERTOZZO, l'evento ideato da Elio e le Storie Tese insieme al Trio Medusa che unisce musica, inclusione e impegno sociale. L'edizione 2025 si è svolta a Biella con due giornate dedicate a concerti, incontri, dibattiti e iniziative aperte al pubblico.
I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita autorizzati. Sarà inoltre possibile acquistarli direttamente la sera del concerto, a partire dalle 19, al botteghino dell'Arena Gigli.
Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts, con Siggi Group nel ruolo di sponsor tecnico.
Un risultato di grande rilievo per il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, situato a Camerino. Nell'ambito della XIII edizione del censimento promosso dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, occupa attualmente la prima posizione della graduatoria generale con 9.672 preferenze.
Ci sono luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà.
Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituire loro un futuro, il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il patrocinio del Ministero della Cultura, ha lanciato la XIII edizione de "I Luoghi del Cuore", programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio. Fino al 15 dicembre sarà possibile votare il proprio Luogo del Cuore sul sito www.iluoghidelcuore.it.
Il comitato "In cammino con i Cappuccini" ha lanciato una vera e propria mobilitazione per promuovere la candidatura del Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, luogo ricco di storia e spiritualità. Qui nacque nel 1528 l'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Ci sono luoghi che sembrano custodire il respiro del tempo. Renacavata è uno di questi. Situato a pochi chilometri da Camerino, nel cuore dell'entroterra marchigiano, racconta la storia di un Ordine che nei secoli ha raggiunto il mondo intero, pur restando ancora oggi sorprendentemente poco conosciuta.
Nel 2028 l'Ordine dei Frati Cappuccini celebrerà i 500 anni dalla sua fondazione: un anniversario di rilievo internazionale.
Votalo qui: https://fondoambiente.it/luoghi/convento-dei-frati-cappuccini-renacavata-camerino?ldc=
Si ricorda che è possibile esprimere una sola preferenza per ciascun luogo, ma votare più luoghi.
www.iluoghidelcuore.it
Prosegue il cartellone di “Voci & Orizzonti”, la rassegna che porta a Ripe San Ginesio grandi protagonisti della musica e dello spettacolo. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava, nell’ambito di “Borghi in Jazz”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Monti Azzurri e il Comune di Ripe San Ginesio.
Sul palco andrà in scena “Millevoci”, un concerto speciale dedicato alla memoria della televisione musicale italiana e, in particolare, al celebre varietà “Milleluci”, trasmesso negli anni Settanta e condotto da due icone assolute dello spettacolo italiano: Mina e Raffaella Carrà.
A reinterpretare le grandi melodie di quel periodo saranno quattro protagonisti del jazz italiano: Emilia Zamuner alla voce, Massimo Moriconi al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria ed Ettore Carucci al pianoforte. Un ensemble di straordinari interpreti chiamato a rileggere in chiave jazz alcuni dei brani più amati entrati nell’immaginario collettivo.
Il progetto nasce dall’incontro tra il linguaggio jazz e un repertorio popolare e senza tempo, proponendo nuove prospettive su canzoni che hanno accompagnato intere generazioni. “Millevoci” sarà così un viaggio tra nostalgia, eleganza e libertà creativa, capace di unire il fascino della grande musica italiana alla ricerca espressiva del jazz contemporaneo.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio. Il biglietto unico ha un costo di 10 euro.
Le prevendite sono disponibili online su Ciaotickets e nei punti vendita autorizzati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 4450125.
Una giornata di festa per Gino Trasatti, che oggi celebra un traguardo importante: il compimento dei suoi 90 anni.
Volto storico e molto conosciuto a Macerata, ha dedicato oltre quarant'anni di servizio alla USL cittadina . Nel corso della sua carriera si è distinto non solo per la professionalità, ma anche per la grande disponibilità nei confronti degli altri, sempre pronto a tendere una mano e ad aiutare chiunque ne avesse bisogno.
Le qualità umane che lo hanno sempre contraddistinto gli hanno fatto guadagnare la stima e l'affetto di tante persone, diventando un punto di riferimento per la comunità maceratese.
In questa giornata speciale, agli auguri di familiari e amici si unisce anche tutta la redazione di Picchio News. Un pensiero affettuoso va anche da parte della figlia Barbara Trasatti, nostra collega.
Buon compleanno, Gino, e tanti auguri per questo splendido traguardo da tutta la redazione di Picchio News
Proseguono senza sosta le ricerche della ragazza di 15 anni residente a Giulianova, della quale non si hanno più notizie da nove giorni. Le indagini sono coordinate dalla Prefettura di Teramo e vedono impegnati i carabinieri della Compagnia di Giulianova, in collaborazione con la Procura di Teramo e la Procura per i Minorenni dell'Aquila.
La giovane, nata in Italia da genitori di origine rumena, si è allontanata dalla propria abitazione nella mattinata di sabato 4 luglio. L'ultimo contatto con la famiglia risale all'ora di pranzo della stessa giornata, quando aveva parlato telefonicamente con i genitori. Da quel momento il suo telefono non è stato più utilizzato per comunicare con i familiari.
Le verifiche tecniche effettuate dagli investigatori hanno consentito di localizzare l'ultima posizione del cellulare in provincia di Macerata. Il dispositivo, secondo gli ultimi accertamenti, risulterebbe ancora acceso, un elemento ritenuto particolarmente significativo e che continua a orientare l'attività investigativa.
Al momento, l'ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di un allontanamento volontario. Le indagini si stanno concentrando sulla rete di amicizie della ragazza e sui contatti avuti nei giorni precedenti alla scomparsa, con l'obiettivo di ricostruire i suoi ultimi spostamenti.
Gli investigatori stanno inoltre verificando l'eventuale coinvolgimento di una o più persone. Su questo fronte sono in corso ulteriori approfondimenti nell'ambito del fascicolo aperto dall'autorità giudiziaria, mentre le ricerche proseguono senza interruzione nella speranza di rintracciare la quindicenne al più presto.
La Regione Marche ha approvato i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi relativi all'annualità 2025 destinati alle persone in condizione di disabilità gravissima, nell'ambito delle misure previste dall'articolo 3 del Decreto Ministeriale 26 settembre 2016.
Per poter beneficiare del contributo è necessario ottenere il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima da parte della Commissione Sanitaria Provinciale. Le persone in possesso dei requisiti previsti dovranno presentare la domanda entro il 31 agosto 2026, seguendo le procedure indicate dalla Regione Marche.
Una volta ottenuto il riconoscimento, sarà possibile richiedere il contributo economico compilando l'apposito modello "Allegato E".
Per i residenti di Civitanova Marche, la richiesta dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, consegnandola a mano oppure inviandola tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.civitanovamarche@pec.it.
La scadenza per la presentazione delle domande al Comune è fissata alle ore 13 di lunedì 12 ottobre 2026.
L'Amministrazione comunale ricorda l'importanza di rispettare i termini previsti, affinché gli aventi diritto possano accedere al contributo regionale destinato a sostenere le persone con disabilità gravissima e le loro famiglie.
La Settempeda apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. L'assemblea dei soci ha eletto all'unanimità Luca Crescenzi come nuovo presidente della società biancorossa, sancendo il passaggio di consegne dopo la conclusione del mandato di Marco Crescenzi, che lascia la guida del club dopo oltre dieci anni di presidenza.
Una successione di cui si parlava ormai da tempo e che ora è diventata ufficiale. Per Luca Crescenzi si tratta del primo mandato da presidente, dopo aver maturato una lunga esperienza all'interno della società ricoprendo per molti anni diversi incarichi dirigenziali.
L'assemblea non si è limitata al rinnovo della presidenza. È stato infatti approvato anche il nuovo organigramma societario, con un significativo ampliamento della struttura dirigenziale: i dirigenti salgono infatti a 37, a testimonianza della volontà del club di rafforzare la propria organizzazione in vista delle prossime stagioni.
Contestualmente è stato definito anche il nuovo Consiglio direttivo, chiamato ad affiancare il presidente nella gestione della società.
Al termine dell'assemblea, il neo presidente Luca Crescenzi, a nome dell'intera dirigenza, ha voluto rendere omaggio a due figure storiche della Settempeda. A Marco Crescenzi è stata conferita la nomina di Presidente Benemerito, quale riconoscimento per il lungo servizio e l'impegno profuso alla guida del club, mentre a Nando Ciavaroli è stato attribuito il titolo di Socio Benemerito.
Alla presidenza c'è Luca Crescenzi, affiancato dai vicepresidenti Angelo Bernabei ed Enrico Vallesi. Il ruolo di direttore generale è affidato a Niccolò Paciaroni.
La segreteria e l'area finanziaria saranno coordinate da Laura Ciciliani, Francesco Crescenzi, Adalmazio Onori e Alberto Paniccià. La comunicazione sarà curata da Roberto Pellegrino, Francesco Miliani e Fabio Verbenesi.
Per logistica e acquisti opereranno Gianluca Allerini e Donatella Crescenzi, mentre l'area marketing ed eventi sarà composta da Michele Santanatoglia, Federico Corvini, Alessandro Vignati e Franco Compagnucci.
Gli impianti saranno seguiti da Angelo Bernabei con la consulenza di Piero Pierigè e Nando Ciavaroli. Roberto Santini guiderà l'area sanitaria.
L'area sportiva sarà affidata al direttore sportivo Francesco Fattori, affiancato dal team manager Stefano Stronati, dal dirigente responsabile Sauro Orazi, dal consulente Roberto Sorichetti e dall'addetto agli arbitri Alvaro Giachetti.
Il nuovo Consiglio direttivo è composto da Luca Crescenzi, Marco Crescenzi, Angelo Bernabei, Enrico Vallesi, Niccolò Paciaroni, Francesco Fattori, Roberto Pellegrino, Gianluca Allerini, Sauro Orazi, Federico Cardorani e Filippo Sfrappini.
Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina.
La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire.
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO
+++Aggiornamento+++
Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata.
I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes.
Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.
Violento scontro frontale tra due auto a Civitanova, con una donna rimasta incastrata nell'abitacolo e liberata grazie all'intervento dei Vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18 davanti all'ufficio postale del quartiere di Santa Maria Apparente.
A scontrarsi sono state due Peugeot. Secondo i primi rilievi, uno dei due veicoli avrebbe invaso la corsia opposta, provocando l'impatto frontale.
Verte in peggiori condizioni l'auto che viaggiava da Civitanova in direzione Montecosaro. Dopo lo schianto, una donna è rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo, rendendo necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per estrarla dal mezzo.
Immediata la mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con tre ambulanze e un'automedica, insieme ai Vigili del fuoco.
Sul posto gli agenti della Polizia locale per i rilievi del caso.
Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata.
A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01.
L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero.
Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.
Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso.
(foto di repertorio)
’Ast di Macerata risponde ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale in merito al funzionamento del nuovo angiografo e intende chiarire quanto segue:
«Nessun cittadino è stato sottoposto ad interventi a rischio, perché è sempre stata garantita la sicurezza delle cure sia con l’angiografo GE che con l’apparecchiatura Philips di recente acquisizione».
«Posso affermare e ribadire che per quanto di mia competenza, l’attività svolta ha sempre rispettato i massimi livelli di sicurezza clinica e strumentale con rispetto delle indicazioni e in aderenza alle linee guida, secondo scienza e coscienza» - ha rimarcato il Direttore della Radiologia Interventistica dell’Ospedale maceratese Dr. Salvatore Alborino.
Da questa necessaria premessa bisogna partire per ricostruire i fatti narrati.
L’attività del nuovo angiografo, con cui sono stati eseguiti circa 200 interventi, è stata sospesa temporaneamente, proprio per motivi precauzionali, in seguito ad un evento privo di qualsiasi conseguenza, segnalato dal Dr. Alborino.
Sono in corso verifiche per risolvere una carenza progettuale della nuova tecnologia fornita dalla Fondazione Carima, che renda compatibile l’installazione e l’utilizzo in sicurezza in caso di sovraccarico, con le dotazioni del sistema di protezione in uso nell’attuale presidio ospedaliero di Macerata.
Ciò si traduce in una stretta integrazione UPS-Apparecchiatura che può essere validata esclusivamente dal produttore di quest’ultima, al fine di garantire la corretta sincronizzazione funzionale del sistema complessivo.
Una questione tecnica per la quale si avranno indicazioni specifiche a giorni e non dipendente, come affermato, da una «grave inerzia amministrativa». A riprova di ciò basti pensare che l’AST Macerata ha individuato un team di esperti che, in stretta sinergia con i tecnici della ditta produttrice del nuovo angiografo, stanno lavorando al fine di predisporre la migliore soluzione funzionale possibile.
E’ necessario precisare, inoltre, che non risulta vero quanto affermato in merito all’obsolescenza dell’angiografo GE Innova 3100.
L’apparecchiatura è un angiografo digitale monoplano avanzato, sviluppato da GE HealthCare e specificamente progettato per procedure guidate da immagini all'interno di laboratori di radiologia interventistica. Dal punto di vista tecnologico è caratterizzato da rivelatore digitale di grandi dimensioni per visualizzazioni ad altissima risoluzione nei minimi dettagli e da un tubo radiogeno ad alta frequenza, che supporta la fluoroscopia pulsata per ridurre l'esposizione del paziente alle radiazioni.
Di conseguenza, la diagnostica GE installata in precedenza e attualmente in esercizio risponde ai requisiti minimi di sicurezza per apparecchiature di radiologia interventistica. L’apparecchiatura è oggetto di verifiche specialistiche programmate e attualmente in essere.
Bisogna chiarire come dal punto di vista strettamente normativo, un’apparecchiatura medicale non è considerata obsoleta se rispetta la normativa europea Regolamento UE 2017/745 (MDR), è coperta da certificazione CE valida dei Dispositivi medici e viene sottoposta a manutenzione regolare. E tutte queste condizioni sono perfettamente rispettate.
Inoltre, si intende ricordare che l’attività di manutenzione preventiva delle apparecchiature è già stata inserita e compresa nel piano di programmazione triennale degli acquisti di beni e di servizi 2026/2028 di AST Macerata (vedasi la determina n. 223 del 29/04/2026 pag. 7 Allegato D).
In particolare, per quanto riguarda la manutenzione delle grandi apparecchiature diagnostiche, è stata pubblicata il 5 giugno 2026 una consultazione pubblica di mercato per i servizi di assistenza tecnica, cui seguirà la pubblicazione del bando di gara.
Nello specifico delle situazioni descritte, si precisa che l’angiografo GE è stato sottoposto lo scorso 1 luglio 2026 ad un assessment completo del funzionamento da parte dei tecnici specializzati sulla specifica tecnologia. I controlli hanno riguardato sia la componente di diagnostica radiologica, che la parte di alimentazione tramite ups 20kVA.
Al termine delle verifiche non sono state riscontrate anomalie: il sistema ha effettuato correttamente il passaggio dall’alimentazione di rete («Enel») al FluoroUPS in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica. Il piano di verifica prevede l’esecuzione di ulteriori controlli nei prossimi giorni.
L’AST MC respinge con fermezza irricevibili semplificazioni, ripristinando la corretta realtà dei fatti a tutela della comunità e ribadisce il costante e quotidiano impegno delle strutture sanitarie nel garantire la massima trasparenza, sicurezza e qualità dei servizi offerti alla popolazione.
Ogni critica o stimolo a far meglio è ben accetta, purché non si traduca in condotte che possano esclusivamente suscitare ingiustificata indignazione, allarmismo e spavento tra i cittadini e nell’opinione pubblica generale. L'Azienda attiverà ogni strumento giuridico a propria disposizione per difendere la propria onorabilità istituzionale e per preservare la necessaria serenità sociale.
Una Piazza della Libertà gremita ha accolto, sabato sera, l’appuntamento organizzato dalla Filarmonica Drammatica di Macerata, una serata che ha unito musica, spettacolo e moda con protagoniste Le Appassionanti e DELSA, storica azienda di Belforte del Chienti.
Ad aprire la manifestazione è stato un percorso dedicato alla storia del ballo, dalle eleganti danze ottocentesche fino alle coreografie contemporanee, in un viaggio tra tradizione ed evoluzione culturale. Un momento che ha introdotto il pubblico all’atmosfera della serata.
Sul palco sono poi salite Le Appassionanti, il trio femminile di soprano che ha proposto un repertorio capace di spaziare dai grandi classici della musica internazionale ai brani moderni reinterpretati in chiave crossover. Le loro interpretazioni hanno coinvolto la platea, regalando una serie di momenti particolarmente apprezzati dal pubblico.
Tra i passaggi più intensi della serata l’esecuzione di “Hallelujah”, dedicata ai tre giovani recentemente scomparsi. Un omaggio che ha suscitato commozione tra i presenti, accompagnato da un lungo applauso.
A impreziosire l’evento sono state le creazioni firmate DELSA, azienda di Belforte del Chienti attiva da oltre 55 anni nel settore degli abiti da sposa e da cerimonia. Le realizzazioni dell’azienda hanno vestito gli artisti e i protagonisti della serata, contribuendo a creare un legame tra spettacolo e sartorialità. Presente all’appuntamento il presidente Gianluca Salvucci.
Alla manifestazione hanno partecipato il presidente della Filarmonica Drammatica Enrico Ruffini, la vicesindaca Francesca D’Alessandro, l’assessore Lorella Benedetti, oltre a rappresentanti delle istituzioni cittadine, del mondo culturale e associativo.
La serata ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando l’interesse per iniziative capaci di coniugare musica, cultura e valorizzazione delle realtà del territorio. La Filarmonica Drammatica ha ringraziato artisti, volontari, sponsor e istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Le foto della serata sono nella GALLERY a fondo pagina.