Si è svolta giovedì 11 gennaio la discussione in consiglio comunale della mozione presentata dal consigliere Ermanno Dell'Agnolo alla quale il gruppo di maggioranza, "La Buona Amministrazione - Luca Piergentili Sindaco", non ha partecipato per le motivazioni spiegate nel corso della seduta di prima convocazione (leggi qui).
"Ed eravamo stati facili profeti - sottolineano dalla maggioranza - nel dire che quella mozione, per come era stata presentata, non poteva essere condivisibile nella forma e nella sostanza, contenendo, al netto di palesi inesattezze e di alcune circostanze del tutto non veritiere, una miscellanea di 19 punti del tutto eterogenei, impossibili da discutere organicamente durante un consiglio comunale".
"Il consigliere Dell'Agnolo si è sostanzialmente limitato a leggere le tre pagine di mozione e, a parte una minima discussione sul servizio idrico integrato (peraltro nemmeno troppo "tecnica"), sull'ipotesi di riacquisizione da parte del Comune dell'ex ospedale di Sant'Agostino e sulla questione degli impianti di risalita (argomento in realtà nemmeno indicato nella mozione Dell'Agnolo), la seduta è scivolata via senza alcun reale approfondimento delle tematiche proposte", precisa ancora nella nota il gruppo "La Buona Amministrazione".
"Non poteva essere altrimenti per come la mozione era stata confezionata e così l'aspettativa - si aggiunge -, o meglio la 'convinzione' espressa dal consigliere Dell'Agnolo che il consiglio comunale 'approfondisca' le tematiche esposte è andata palesemente delusa: e pensare che il consigliere Dell'Agnolo si era lamentato della poca discussione nel gruppo di maggioranza, quando invece gli stessi argomenti vennero affrontati in una lunga riunione di oltre cinque ore. Un lusso rispetto allo scarno consiglio comunale di ieri, durato poco più di un'ora e senza alcun vero slancio propositivo".
"Noi non diremo mai, come invece fatto in passato dal consigliere Dell'Agnolo ai membri del nostro gruppo consiliare, che il consiglio comunale è una 'farsa': non lo diciamo perché è la massima espressione della democrazia locale e vanno dunque garantite le scelte che ogni consigliere può fare a livello propositivo e quelle conseguenti a livello decisionale. Nella sostanza, la mozione che era stata dipinta come quella che avrebbe cambiato le sorti di Sarnano è stata poco più che una passerella personale: insomma, una montagna che ha partorito un topolino. Un topolino che sa tanto di avvio di campagna elettorale", conclude la nota del gruppo consiliare di maggioranza.
Sono stati appena pubblicati i bandi a cascata che l’Università di Camerino, ente proponente del progetto “National Quantum Science and Technology Institute - Nqusti”, ha emanato in qualità di coordinatore dello Spoke 2, e relativi a contributi per enti di ricerca pubblici e privati sulla tematica delle tecnologie quantistiche.
I bandi sono stati presentati oggi in Ateneo nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il rettore Graziano Leoni, il già rettore Claudio Pettinari che ha coordinato il gruppo di lavoro proponente, il prof. David Vitali, fisico quantistico, direttore della Scuola di Scienze e tecnologie di Unicam e membro del Comitato di Indirizzo di NQSTI.
Il progetto NQSTI è uno dei 14 partenariati estesi che sono stati finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi PNRR ottenendo il punteggio più alto, e vanta un partenariato di cui fanno parte al momento 20 istituzioni tra grandi e prestigiosi Atenei, Enti di Ricerca e grandi aziende. Grazie al finanziamento di 116 milioni di euro, esso rappresenta attualmente il più importante investimento italiano nell’ambito delle Tecnologie Quantistiche ed è strutturato in 9 “Spokes”, sottoprogetti focalizzati su tematiche ed azioni ben definite.
UNICAM, in particolare, coordina lo spoke 2 dedicato a “Foundations and architectures for quantum sensing, metrology, novel materials, and sustainability”, finanziato con 6,4 milioni di euro.
“Il progetto NQSTI che si occupa dello sviluppo delle tecnologie quantistiche – ha sottolineato il rettore Graziano Leoni – rappresenta una delle eccellenze della ricerca dell’Università di Camerino. Siamo capofila di un importante partenariato che ha riconosciuto la valenza delle ricercatrici ed i ricercatori del nostro Ateneo che si stanno impegnando in questo settore e che ringrazio per questo. È infatti necessario creare reti locali, nazionali e internazionali per lavorare in sinergia e consentire ad UNICAM di consolidare la sua posizione di fondamentale elemento e motore di sviluppo economico e sociale, non solo del territorio in cui insiste ma anche a livello nazionale, anche su tematiche che possono sembrare di frontiera ma che portano ad un rapido progresso scientifico e tecnologico”.
“L’Ateneo – sottolinea il prof. Vitali – metterà a disposizione un finanziamento complessivo di circa 2.700.000 euro ripartito in 8 temi di ricerca distinti, tutti focalizzati su tematiche di ricerca fondamentale, anche se l’obiettivo finale di NQSTI è costruire l’ossatura di una filiera tecnologica completa nell’ambito delle tecnologie quantistiche. Tale obiettivo verrà raggiunto anche mediante ulteriori bandi a cascata destinati a piccole, medie e grandi imprese, alla creazione di start-up companies, e alla realizzazione di laboratori congiunti tra enti di ricerca ed aziende”.
“Per essere competitivi – ha affermato il prof. Pettinari – era necessaria la partecipazione di ricercatrici e ricercatori di valore: abbiamo individuato le eccellenze all’interno del nostro Ateneo ed abbiamo inoltrato una proposta aggregando importanti e prestigiosi Atenei, centri di ricerca ed imprese ed essere capofila di questo partenariato è estremamente significativo. Il nostro Paese ha finora investito poco in questo settore, mentre con questo progetto i finanziamenti si Unicam sono in poco tempo moltiplicati creando molto aspettative nella ricerca che ci auguriamo non saranno disattese”.
Il Consorzio NQSTI svolgerà il suo primo congresso scientifico a Roma tra pochi giorni, il 15 e 16 gennaio, presso la sede centrale del CNR. Il coordinamento e la gestione da parte di Unicam di questo importante bando a cascata conferma ancora una volta il prestigio e la rilevanza del ruolo dell’Ateneo nel panorama nazionale ed internazionale della ricerca, ed il suo coinvolgimento in tematiche scientifiche di rilevanza strategica come le tecnologie quantistiche.
Dopo la pausa per le festività il Punto di facilitazione digitale, aperto a palazzo Governatori in via delle Carceri numero 2, inaugura il nuovo anno con un incontro pubblico, gratuito e per tutti, per svelare "I segreti dello smartphone: come utilizzarlo al meglio". L’iniziativa, in programma per martedì 16 gennaio dalle ore 9 alle 12, permetterà di acquisire competenze basiliare necessarie nell’uso dei dispositivi mobili. Mediante esercitazioni pratiche saranno mostrate le applicazioni di maggiore utilità e l’utente sarà guidato nel loro utilizzo.
Non sarà necessario possedere alcuna competenza specifica. Gli interessati al corso sono invitati solo a portare e usare il proprio dispositivo per le esercitazioni. Il corso viene proposto nell’ambito del progetto “Bussola Digitale: Orientiamo le Marche verso nuove competenze digitali” della Regione Marche.
Il Comune di San Severino Marche è una delle sedi di un Punto di facilitazione digitale dove è possibile ottenere assistenza personalizzata gratuita per tutti i più comuni argomenti riguardanti l’informatica. La struttura offre, gratuitamente, anche un supporto ai cittadini nelle attività legate all’accesso e all’utilizzo dei servizi pubblici disponibili online come Spid, Cie, Inad e domicilio digitale, e-government ma anche ai servizi sanitari, a quelli scolastici e formativi, ai servizi fiscali e tributari.
Il Comune di San Severino Marche si è dotato da tempo di questo sportello, utile anche per la ricerca di attività lavorative, per il sostegno all'e-commerce, per l'home banking, per la gestione e il rispetto dei vincoli di privacy. Grazie allo stesso è inoltre possibile, per chiunque, e gratuitamente, avvicinarsi all’utilizzo degli strumenti digitali quali pc, smartphone, navigazione internet, elaborazione di testi e presentazioni, videoconferenze, gestione della posta elettronica. Il Punto di facilitazione digitale è aperto ogni martedì dalle ore 8 alle 16.
Juan Luca Sacchi ha diretto in maniera tranquilla e senza sbavature la gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia fra Juventus e Frosinone. All'Allianz Stadium non ci sono stati episodi arbitrali discutibili, in una partita sempre in controllo dei bianconeri, impostisi con un netto 4-0.
Il fischietto maceratese risulta deciso nell'assegnare il calcio di rigore alla Juve dopo soli 11 minuti, decisione confermata poi anche dal Var. Gestisce bene anche i cartellini, tutti e tre in favore dei bianconeri e tutti e tre giusti. Il quarto gol di Milik, dopo aver consultato il Var, viene giustamente annullato per fuorigioco.
Nel dopo partita di Mediaset di Juventus-Frosinone, arrivano anche i complimenti dell'ex arbitro Graziano Cesari. Anche le principali testate sportive nazionali promuovono Sacchi, designato come quarto ufficiale per il big match di campionato di domenica sera fra Milan e Roma.
Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, in particolare quelli riguardanti l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Macerata hanno concluso un’attività di antidroga che ha permesso di individuare, nella zona di Civitanova Marche, una serra adibita a laboratorio dove venivano abilmente coltivati ingenti quantitativi di droga, ad opera di un trentunenne cittadino italiano.
L’accesso effettuato nell’opificio ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 216 piante di marijuana, predisposte per la fioritura, nonché 850 grammi della medesima sostanza, pronti per la vendita. All’interno della struttura è stato individuato un moderno impianto di coltivazione idroponica della sostanza stupefacente, dotato di un sistema di illuminazione, aerazione, irrigazione e riscaldamento, con l’impiego di fertilizzanti e di strumenti di rilevazione della temperatura, vasi di varie dimensioni, utili alla coltivazione indoor, e una bilancia di precisione utilizzata per la grammatura delle dosi dello stupefacente da cedere agli avventori.
La marijuana e tutta l’attrezzatura sono state prontamente sequestrate e il responsabile – sentito il Pubblico Ministero di turno – è stato arrestato in flagranza, per il reato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, e posto ai domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per ricostruire l’illecita filiera e individuare i collegamenti del soggetto coinvolto.
La polizia locale di Macerata ha diramato un'ordinanza per regolamentare la circolazione stradale in vista dell’incontro di calcio che verrà disputato domenica 14 gennaio tra la S.S. Maceratese 1922 e la A.s.d. Urbino allo stadio Helvia Recina.
Il provvedimento prevede:
piazzale Helvia Recina (in tutte le parti ordinariamente fruibili come parcheggio): divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12 e divieto di transito eccetto veicoli di polizia e soccorso, dalle 13:30;
via dei Velini: divieto di sosta dalle 12 nel tratto compreso tra il civico n. 125/a e il civico n. 151 (tratto compreso tra i due ingressi al piazzale Helvia Recina), divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, a partire dalle 14:00 con regolamentazione specifica;
divieto di transito dalle ore 14:00 o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di P.S. fino a cessate esigenze, sulla traversa di via dei Velini posta all’altezza del civico n° 130 (che conduce verso l’area interna dello stadio), eccetto veicoli di polizia e soccorso, autobus delle squadre, veicoli autorizzati - con apposito pass - ad accedere sull’area interna allo stadio Helvia Recina (gruppo arbitrale, disabili, dirigenti, ecc.) e residenti per accesso alle aree private;
via Panfilo: divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12 nel tratto compreso tra il civico n. 5/a e l’opposto civico n. 24 e nel tratto compreso tra il civico 32/a ed il civico n. 44e a partire dalle 14:30 o in base alle diverse disposizioni dell’Autorità di P.S., fino a cessate esigenze divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno, ciclomotori, motocicli; e utenti che forniscano motivazioni rilevanti circa la necessità di accedere alla via (es: prelievo persone anziane, sosta in spazi privati di residenti, ecc…), doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva, direzione obbligatoria a destra, verso il tratto sopra specificato, da porre all’altezza della scuola, valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti) e direzione obbligatoria a destra, valido per i veicoli che si immettono in via Dei Velini, provenienti dalla traversa posta all’altezza dell’armeria Ciccarelli;
piazzale Croce Verde: divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli a servizio di “diversamente disabili” che espongono lo speciale contrassegno dalle ore 12, negli stalli di parcheggio posti sul lato destro rispetto alla direzione di marcia via Panfilo – via F.lli Palmieri, dove regolarmente segnalato e divieto di sosta con rimozione forzata eccetto ciclomotori e motocicli, a partire dalle ore 12, su parte dell’area attigua all’ex mattatoio, dove regolarmente segnalato;
via Famiglia Palmieri: divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti per accesso alle aree private dei civici n.ri 6 – 34 e direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici n.ri 6 – 34; intersezione rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca: divieto di transito (con sbarramento) dalle ore 14 a salire in C.da Fontezzucca, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili, veicoli della tifoseria locale e veicoli dei residenti nella zona e in contrada Fontezucca (traversa circolo campi da tennis), eccetto residenti, FF.OO. ed autorizzati;
via Murri e parcheggio Garibaldi: possibilità di sosta per i veicoli della tifoseria locale in via Murri e nell’adiacente parcheggio Garibaldi; via dei Velini 138 (Bocciofila XXIV Maggio): divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati lungo tutto la via fino ad ingresso stadio Helvia Recina, dalle 12 e divieto di transito dalle 13:30 eccetto veicoli autorizzati, FF.OO. e mezzi di soccorso.
Una proposta di legge, sottoscritta da tutto il gruppo Pd in Consiglio regionale, per l'abrogazione della legge regionale n.35 del 13 dicembre 2021, "con la quale la giunta Acquaroli aveva istituito l'Atim, l'Agenzia per il turismo e l'internazionalizzazione delle Marche, finita al centro del controverso contenzioso con la compagnia Aeroitalia dopo la cancellazione dei voli dall'aeroporto di Falconara verso Bucarest, Vienna e Barcellona, nonché la manifestata intenzione di interrompere quelli di continuità per Roma, Milano e Napoli assegnati con bando Enac".
L'ha presentata il consigliere regionale dem Fabrizio Cesetti come annunciato in una conferenza stampa del Gruppo ad inizio settimana. "L'abrogazione di quella legge - spiega Cesetti - è l'unica soluzione per ripristinare trasparenza ed efficienza, ma soprattutto per impedire che dopo il grande lavoro messo in atto dalla precedente Amministrazione regionale per risanare dal punto di vista economico e finanziario l'Aeroporto delle Marche, si apra una nuova devastante crisi che andrebbe a colpire in primo luogo le imprese marchigiane e il turismo, isolando ancora di più la nostra regione".
"Alla prova dei fatti - prosegue l'esponente dem - credo che nessuno possa negare che Atim si sia rivelata una sovrastruttura tanto costosa quanto inutile per i cittadini marchigiani, e addirittura dannosa. Ciò che è accaduto nelle ultime settimane lo dimostra chiaramente: il contratto del 31 luglio 2023 fra Atim e Aeroitalia, i conseguenti rimpalli di responsabilità contrattuali, i rilanci di Atim da 750 mila euro a un milione, come si fosse a un tavolo di gioco e dimenticandosi che si parla di soldi pubblici, le minacciate, seppur infondate, richieste di risarcimento fino a 25 milioni di euro da parte di Aeroitalia, evidenziano un pressapochismo e una superficialità disarmante da parte di tutti gli attori. Ma il vizio - secondo Ceseti - era già presente in origine e, in qualità di relatore di minoranza della legge istitutiva dell'Atim, avevo denunciato già allora, inascoltato dal presidente Acquaroli e della sua maggioranza, quanto poi si è puntualmente verificato"
Piazza Del Popolo, ovale simbolo della città di San Severino Marche, domani pomeriggio (sabato 13 gennaio), a partire dalle ore 17, ospiterà la prima classica del 2024 destinata alle auto d’epoca. Si tratta del raduno “240 Minuti sotto le Stelle” organizzato dal Caem Club Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano “Lodovico Scarfiotti” e valido come primo appuntamento in calendario del campionato Formula Crono Asi aperto ai cronometri liberi.
La manifestazione, giunta alla 17esima edizione, vedrà in pista oltre 50 equipaggi provenienti da tutto il centro Italia ma anche dalla Lombardia, dalla Valle d’Aosta e dal Molise. Il confronto cronometrico si svilupperà su otto sezioni di prove.
Lo start, appunto, in piazza del Popolo poi si proseguirà in direzione del kartodromo Feggiani di Castelraimondo (sezioni 2 e 4) per arrivare a Pioraco, il paese della carta (3 e 5). Il percorso da qui raggiungerà Serravalle di Chienti, la località Sfercia di Camerino e scenderà verso Bistocco e Serrapetrona, per un totale di 60 tratti di abilità. Ci si misurerà su una distanza totale di circa 130 chilometri. I primi arrivi, di nuovo in piazza Del Popolo, sono attesi a partire dalle ore 21,30. Dopo la gara momento conviviale e premiazioni al ristorante La Lucciola, in località Cusiano.
Le premiazioni degli equipaggi saranno per i primi dieci della classifica Assoluta (da regolamento Asi) e per i vincitori delle categorie Femminile e Young. L’albo d’oro della manifestazione annovera per ben sei volte il successo dello specialista settempedano Gian Paolo Paciaroni, tre di Luigino Senigagliesi, due di Marco Gaggioli, poi Andrea Carnevali, Mauro Giansante, Valerio Rimondi, Mario Passanante e Pietro Caglini.
Per permettere lo svolgimento della manifestazione la polizia locale ha emesso un’ordinanza che, dalle ore 15 alle ore 19,30, vieta transito e sosta su tutta la piazza Del Popolo e in via Ercole Rosa oltre che in via Garibaldi eccetto i residenti che percorreranno quest’ultima via in senso unico alternato in entrata e in uscita. Per tutti varrà l’obbligo di proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e da via Massarelli a via Salimbeni.
Nel cuore pulsante di Firenze, dove l’arte incontra la storia, si erge la maestosa Fortezza da Basso, un baluardo rinascimentale che, in questi giorni di gennaio, con il prestigioso Pitti Uomo, diventa il palcoscenico mondiale della moda.
Qui, dal percorso esterno si arriva fino al padiglione centrale per ritrovarsi in un dedalo di spazi espositivi dove a essere protagonisti sono l’eccellenza sartoriale e il design contemporaneo; appassionati, esperti del settore, stilisti giungono da ogni parte del mondo per ammirare le nuove tendenze e le varie creazioni fra tradizione, avanguardia e sperimentazione.
Ad attirare lo sguardo e il passo di numerosissimi visitatori è stato il brand marchigiano Tombolini che, con i suoi sessant’anni di stile e raffinatezza, ha svelato la nuova collezione.
Sartorialità, ecosostenibilità e tecnologia costituiscono il fil rouge dei nuovi capi che esprimono l’idea di un classico al maschile a confronto con la contemporaneità per dare voce a uno stile d’intramontabile eleganza. È questo il dna di Tombolini racchiuso nella sua collezione FW 24 dove la tradizione sartoriale si apre all’esplorazione del ben vestire, graffiata da incursioni nel futuro.
“La nostra più recente collezione- racconta Silvio Calvigioni Tombolini, direttore marketing e della comunicazione per l’azienda di famiglia- si distingue per una palette di colori tenui e armoniosi, che spazia dai delicati toni del rosa antico fino alle sfumature del verde salvia. Questa gamma cromatica è stata concepita per essere versatile e facilmente intercambiabile. Il Pitti rappresenta per noi un’occasione preziosa di confronto, dove poter mostrare il prodotto finito di tutto un lavoro costante che è a monte, a partire dal tessuto operaio sul territorio”.
Un’impresa di famiglia che da sempre tiene salde le radici nella propria terra d’origine e che, soprattutto negli ultimi anni, con le sue esclusive creazioni tra il classico e lo sportivo, si è ulteriormente affermata sulla scena di un mercato internazionale: “In questo contesto- prosegue Silvio Calvigioni Tombolini- abbiamo consolidato la nostra presenza nei mercati di rilievo e inaugurato una serie di esclusivi punti vendita monomarca in nazioni quali il Kazakistan, l’Uzbekistan e il Qatar. Il nostro legame con il dinamico universo dello sport si manifesta attraverso il marchio TMB, che si caratterizza per l’impiego di tessuti tecnologicamente avanzati, resistenti e lavabili in lavatrice, ideali per l’attività sportiva. Tale linea si rivela parallela ma al contempo complementare alla tradizionale eleganza del marchio Tombolini; è frutto di un’attenta progettazione mirata a soddisfare le esigenze di vestiario del nostro consumatore, che ricerca qualità e praticità".
Punto di forza dello stile TMB è la sua attitudine rilassata e sportiva per ogni momento della giornata, unita a sartorialità e sperimentazione, che da sempre contraddistinguono il brand. Un connubio che è stato presentato a Pitti Uomo dai giovani talenti di diverse discipline sportive che rappresentano un’eccellenza per la città di Firenze, accompagnati dall’assessore allo sport del comune di Firenze, Cosimo Guccione.
Sono stati i campioni di Atletica Firenze Marathon Abdul Majeed Omar, vincitore del titolo italiano Indoor Under 23 nel salto in lungo e più volte medagliato ai Campionati Italiani giovanili, e Alessandro Manetti, tra i migliori 10 atleti in Italia sui 100 e 200 metri, a indossare i capi di punta della nuova collezione TMB, a partire dall'abito running, proposto anche in inediti toni di grigio, verde e viola pastello. Insieme a loro, i nuotatori della Rari Nantes Florentia Andrea Aiazzi, terzo ai campionati di categoria 2022 nei 400mx e vincitore di diversi titoli regionali e Giovanni Generini giocatore di pallanuoto di serie A, con abiti stretch dal comfort di una tuta, felpe con dettagli tecnici e gilet in nylon, che sono attualità e storia del brand Tombolini.
E poi Jacopo Andrei e Alberto Magagna, i giovani judoka della PGF Libertas, con hoodies da running e t-shirt in cotone da portare con le giacche in tessuti tecnici frutto di un riciclo sapiente e sostenibile, che rispecchia i valori dell’azienda e dei suoi 60 anni di storia artigianale.
Sono stati ospiti allo stand Tombolini l’ex canoista Antonio Rossi, i calcianti Riccardo Lo Bue e Marco Casamassima, l’attore Paolo Ruffini e l’ex calciatore Fabio Galante.
Una tradizione che guarda al futuro più bello, quello incarnato dagli sportivi, sia i campioni di domani sia quelli di ieri, protagonisti del video di presentazione della collezione 2024; qui, i valori e le passioni dello sport si riflettono in una lunga storia di successi tutta italiana.
La meticolosa cura per il dettaglio che contraddistingue la famiglia Tombolini si manifesta in ogni aspetto della loro attività. In seguito all’evento di presentazione, gli ospiti sono stati deliziati con un raffinato aperitivo a base di pesce, preparato dal celebre ristorante La Rotonda di Porto Recanati.
Dopo un focus sulla linea TMB, proseguendo il giro dello spazio espositivo, finemente allestito, la restante rosa di proposte per il nuovo anno è impreziosita dalla collezione Zero Gravity; un viaggio attraverso l’eleganza e la leggerezza, offrendo un total look che comprende ogni elemento del guardaroba, dagli accessori ai capi principali. La collezione si distingue per la sua attenzione ai dettagli e per l’uso di materiali nobili come lana, seta e cachemire, che si combinano in un mix di texture che dialogano con tagli e silhouette morbide e avvolgenti.
Immancabile la linea Classico di Tombolini che mette in risalto la sartorialità, con abiti e giacche dalle nuove forme e volumi, mantenendo sempre un legame con la tradizione italiana.
Imprescindibile nell’alfabeto del vestiario maschile, lo sportswear, con pezzi chiave come il bomber e il nuovo giubbotto imbottito trimaterico, che uniscono praticità e stile. La maglieria è un elemento essenziale della collezione, con proposte che giocano con la matericità e la combinazione di diversi filati, creando capi unici e distintivi.
Tombolini, infine, non è semplicemente un’azienda; è un emblema di identità culturale, un tessuto connettivo che lega insieme generazioni di artigiani, operai e stilisti, tutti uniti dall’amore per la bellezza e per il proprio territorio. Il suo impegno nel fornire lavoro e nel sostenere l’economia locale è un esempio luminoso di come l’industria possa arricchire la vita quotidiana delle persone e il tessuto sociale di un’intera comunità.
Secondo ciclo di appuntamenti con i seminari Arte Viva, una novità che la Pinacoteca civica Marco Moretti organizza nell’ambito del ventaglio di proposte formative.
Questa seconda triade d’incontri è stata ideata dal direttore della Pinacoteca Moretti, Enrica Bruni, pianificata in collaborazione con l’Unitre Civitanova, con il patrocinio del Comune e dell’Azienda Teatri di Civitanova.
Così nelle prossime tre domeniche di gennaio (14, 21 e 28) alle ore 17 in Pinacoteca (corso Annibal Caro 24, Civitanova Alta) si terranno gli incontri condotti dal direttore Bruni sotto forma di conversazione, che per quesa specifica sessione tratterà della Belle Époque - Miti e modelli della modernità con conversazioni su Giovanni Boldini, Vittorio Corcos, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi.
Grazie alla collaborazione con le scuole superiori, verranno rilasciati crediti scolastici agli studenti che frequenteranno i tre incontri. Gli incontri sono a ingresso libero, ma visto che i posti sono limitati è consigliata la prenotazione.
Prove di ritorno alla normalità, dopo il terremoto del 2016, nel Comune di Valfornace. Domani (sabato 13 gennaio) nell’area commerciale di Pievebovigliana, in via don Luigi Orione, taglio del nastro per l’apertura di ben tre nuove attività.
Si tratta del negozio fisico e online “Gusti Sibillini” dei giovani Filippo Papa e Angelica Sepi, attività di vendita di specialità tipiche del territorio: dai liquori e distillati Varnelli, ai salumi e ai formaggi locali, dal miele al vino; del negozio di frutta e verdura, piante e casalinghi “La Margherita” di Maila Proietti Checchi e della “Bottega dei Sapori” di Stefania Carradori, negozio di alimentari e cartoleria.
Un dottore della Guardia medica aggredito dai parenti di una anziana che aveva visitato a casa. Il professionista, un maceratese di 60 anni, che presta servizio per conto della sanità regionale pubblica nella postazione di Filottrano è stato ferito a una spalla e ha subito la rottura di un strumento medico di lavoro perché voleva chiamare il 118 e far portare la paziente in ospedale.
La vicenda risale al 16 febbraio del 2020 ma è trapelata solo ora che i due aggressori, si tratta di un fratello e una sorella, del posto, i figli della malata soccorsa, sono finiti a processo in tribunale, ad Ancona, per lesioni aggravate.
Ieri mattina, davanti al giudice Matteo Di Battista, ha testimoniato la guardia medica, parte civile nel procedimento con l'avvocato Francesco Scaloni.
Il dottore ha raccontato come quella sera, alle 21, un parente dell'anziana era arrivato in ambulatorio chiedendogli di andare a casa sua per visitare la donna, malata di Alzheimer. L'anziana presentava un aggravamento dello stato confusionale e aveva una tachicardia che meritava approfondimenti clinici da fare in ospedale.
La guardia medica era andata nell'abitazione e, constatata la gravità del quadro clinico, voleva chiamare il 118 per far arrivare una ambulanza e portare l'ammalata in ospedale. I figli della donna, una 53enne e un 63enne, invece, si sono opposti e volevano che il dottore curasse sul posto la madre. A quel punto il medico ha minacciato di chiamare i carabinieri.
I due fratelli lo hanno sbattuto fuori casa lanciandogli la borsa da lavoro, del peso di 8 chili, addosso. In queste circostanze ha riportato ferite ad una spalla, con una prognosi lieve, oltre a vedersi danneggiare un otoscopio. Gli imputati, che respingono le accuse, sono difesi dall'avvocato Flavio Barigelletti. Prossima udienza il 4 aprile.
(Fonte Ansa)
All'indomani della sconfitta in Coppa Italia contro Messina, impostasi con il punteggio di 3-0 al Banca Macerata Forum, la CBF Balducci HR Macerata ha sollevato Stefano Saja dal ruolo di allenatore. L'esonero è arrivato con un comunicato ufficiale pubblicato attraverso i canali social della squadra.
"La CBF Balducci HR Macerata informa di aver sollevato dalla guida tecnica della prima squadra l’allenatore Stefano Saja. Al tecnico lombardo va il ringraziamento per il lavoro svolto finora, per la professionalità dimostrata e gli augura le migliori fortune per il suo futuro".
"Il club maceratese ha affidato il ruolo di primo allenatore per l’attuale stagione al tecnico Michele Carancini, negli ultimi sette anni in panchina come vice coach arancionero".
Una notizia che lascia tutti abbastanza sorpresi, visto il primo posto in classifica dopo 16 giornate di campionato. Da capire dunque se l'esonero sia stato provocato dalla sconfitta in Coppa Italia o da altre circostanze. Toccherà dunque a Michele Carancini guidare le arancionere fino al termine della stagione.
Negli ultimi periodi stiamo assistendo, in tutto il territorio, a un aumento dei casi di truffa e raggiro soprattutto nei confronti delle persone più anziane. I metodi sono i più disparati. Si va dal finto operatore energetico che suona il campanello cercando di entrare in casa, alle telefonate di presunti famigliari che sono nei guai con relativa richiesta di denaro, fino ai tentativi di avvicinarsi in strada alla persona con le scuse più assurde per rubare preziosi e contanti.
Sono diversi i casi segnalati ai carabinieri della Stazione di Matelica. Per questo motivo, visto l’allargamento del fenomeno, il Comune invita la popolazione a fare massima attenzione e a rivolgersi alle forze dell’ordine, tramite il numero telefonico 112, alle prime avvisaglie di un tentativo di truffa. Al di là della segnalazione, è fondamentale diffidare delle persone estranee e di eventuali chiamate o soggetti che si presentano al portone di casa. In ogni caso vengono utilizzate delle strategie per attirare l’attenzione che è bene stroncare subito sul nascere chiudendo la conversazione.
Dal parente finito nei guai, al risparmio sulla bolletta energetica o del telefono, fino alle più disparate richieste in strada, nel mirino dei malviventi finiscono quasi sempre le persone più anziane e più fragili. Per questo motivo si fa appello ai giovani e agli adulti che leggeranno questo comunicato, di sensibilizzare i propri genitori, zii, nonni e amici più anziani in merito alla crescita e alla tipologia di questi fenomeni presenti purtroppo anche nella città di Matelica.
«L’aspetto della sensibilizzazione è fondamentale per evitare di incappare nelle truffe – spiega l’assessore alla Sicurezza Denis Cingolani – purtroppo dobbiamo segnalare un forte aumento nell’ultimo periodo di questo fenomeno, in special modo ai danni degli anziani. Invitiamo tutti a fare attenzione quando si risponde al telefono o quando si incontrano persone che non conosciamo che ci approcciano per qualche motivo: allontaniamole o riagganciamo il telefono contattando chi si conosce e segnalandolo immediatamente al 112. Ringrazio i carabinieri e la polizia locale che stanno facendo fronte alle diverse segnalazioni e sono sempre a disposizione dei nostri cittadini».
Dopo lo stop forzato contro l'Urbino, con il match rimandato a causa della fitta nebbia alzatasi sul terreno del Montefeltro, la Civitanovese si prepara ad ospitare l'Osimana, nella gara valida per la sedicesima giornata di Eccellenza Marche.
La partita con l'Urbino si recupererà mercoledì 17 gennaio alle 14:30. I rossoblù dovranno dunque affrontare tre impegni ravvicinati a distanza di pochi giorni, in un tour de forces che si concluderà con quello che potrebbe essere un vero e proprio scontro al vertice contro il Chiesanuova (21 gennaio).
Mister Alfonsi, al termine della seduta di allenamento del giovedì, afferma come i suoi ragazzi abbiano grande voglia di tornare a giocare, dopo praticamente un mese di astinenza da impegni ufficiali. Contro l'Osimana, il tecnico ex Sambenedettese dovrà fare a meno di Spagna e Buonavoglia, che non hanno potuto scontare le proprie squalifiche contro l'Urbino. Saranno perciò a disposizione nel recupero contro i ducali. Salterà invece, come da programma, entrambe le partite il portiere Testa, che nell'ultima gara del 2023 contro la Jesina aveva rimediato una squalifica per due giornate. Pronto a sostituirlo fra i pali il vice Cannella.
Questa domenica allora Alfonsi, privo come detto di Spagna e Buonavoglia, potrebbe puntare sul tandem d'attacco composto da Brunet e Paolucci. Proprio il capitano e leader della Civitanovese non ha nascosto la voglia di trovare un impiego maggiore in questa seconda parte di stagione, pur rispettando con grande maturità le scelte del suo allenatore.
"Mi piacerebbe trovare qualche minuto in più in questo girone di ritorno. Si fanno delle scelte ed io, seppur con sofferenza, le ho sempre rispettate. Voglio comunque dare il mio contributo. Quest'anno non mi è stato regalato nulla, anzi forse più di chiunque altro ho dovuto mordere il freno per trovare spazio. Così è il calcio. Io per una ventina di anni sono stato abituato a dare le risposte sul campo e credo mi sia anche riuscito bene. Cercherò di fare lo stesso anche in questa seconda parte di stagione, regalando a me, alla società e ai tifosi delle soddisfazioni importanti".
Otto poltrone elettriche per la somministrazione di farmaci destinate al reparto di Oncologia dell’ospedale di San Severino Marche: è l’importante donazione frutto delle raccolte fondi effettuate dalla Fondazione settempedana l’Anello della Vita e dal locale comitato per la salvaguardia dell’ospedale Bartolomeo Eustachio.
“Un aspetto che mi ha colpito di questa Provincia di Macerata e della Regione Marche è la grande solidarietà che le fondazioni, le Onlus e le varie associazioni di volontariato esprimono concretamente attraverso importanti donazioni, come quella di oggi, verso la sanità locale, - ha sottolineato il direttore Generale dell’AST di Macerata Marco Ricci - a dimostrazione sia dell’attaccamento che i cittadini hanno verso il loro ospedale, che della riconoscenza espressa in questo modo alla professionalità del personale che vi opera”.
“È un momento di gioia, il riscontro di una sensibilità che la città di San Severino ha verso il proprio ospedale – ha commentato il direttore sanitario Daniela Corsi – e la prova che la sinergia tra enti permette di realizzare importanti traguardi a favore della collettività”.
Presso la sala riunioni del nosocomio settempedano stamattina si è svolta la conferenza stampa, cui hanno preso parte il Sindaco di San Severino Rosa Piermattei, il direttore generale dell’Ast maceratese Marco Ricci, il direttore sanitario Daniela Corsi, il nuovo direttore Socio-Sanitario Giancarlo Cordani e il presidente della Fondazione L’Anello della Vita Marco Massei.
Il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini non presente alla conferenza, ha però dichiarato che “la struttura settempedana segue un numero elevato di pazienti che provengono dalle zone montane e non solo.
È sede di un ambulatorio di oncologia genetica, e si è sempre contraddistinta per l’alta professionalità. Abbiamo sempre puntato sul mantenimento dei presidi ospedalieri per portare servizi ai pazienti, specie nelle zone più disagiate. Ringrazio per il gesto di generosità l’avvocato Marco Massei, tutta la Fondazione l’Anello della Vita e il Comitato per la salvaguardia dell’ospedale B. Eustachio che sono riusciti a raccogliere una cifra importante per acquistare queste poltrone per la somministrazione di farmaci oncologici, che hanno un costo elevato. Le poltrone sono per i pazienti un presidio sicuro essendo elettriche, declinabili e comode per affrontare qualsiasi emergenza”.
Tra le autorità intervenute il comandante della locale stazione dei carabinieri Massimiliano Lucarelli, Giorgia Scaloni, f.f. del presidio ospedaliero unico, Massimo Sgattoni, responsabile degli ospedali di Camerino e San Severino, il dottor Nicola Battelli, direttore della U.OC. di Oncologia di Macerata, il dottor Luca Faloppi, direttore della U.O.S.D. dell’Oncologia di San Severino, il dirigente delle professioni sanitarie Paolo Antognini, i presidenti della CRI e dell’AVIS locali e numerosi volontari.
“La donazione di oggi è frutto di un’azione corale tra più soggetti, - ha spiegato il presidente di Fondazione e comitato avvocato Marco Massei - dimostrazione di una collaborazione proficua e importante tra pubblico e privato, che ci auspichiamo continui anche in futuro.
“Infatti, la cifra complessivamente raccolta dalla Fondazione l’Anello della Vita, in collaborazione con il Comitato per la salvaguardia dell’ospedale, alcune associazioni locali e volontari è servita ad acquistare le otto poltrone per la somministrazione dei farmaci oncologici”.
Il comitato per la salvaguardia dell’ospedale B. Eustachio è attivo ormai da 10 anni, mentre la Fondazione, nata 20 anni fa, si occupa di alleviare la degenza dei malati (oncologici e non) ricoverati presso l’Hospice di San Severino Marche, con la collaborazione di tanti volontari.
"Siamo molto preoccupati, aiutateci a trovarlo". Inizia così il primo post della cognata di Vladimiro Bolognese, l'uomo di 56 anni, residente a Pescara, con problemi psichici che aveva fatto perdere le sue tracce da ieri mattina.
La donna, tolentinate, aveva lanciato subito l'allarme rivolgendosi anche all'associazione Penelope Lazio-Abruzzo-Marche, l'organizzazione nata appositamente per aiutare i familiari delle persone scomparse. La cognata era preoccupata soprattutto del fatto che l'uomo aveva costantemente bisogno di farmaci specifici che non aveva con sé.
Le prime ipotesi lo vedevano nelle Marche dove Bolognese aveva vissuto a lungo dopo il terremoto, in un B&B nel Fermano. L'associazione Penelope, invece, ha da subito battuto altre piste e proprio una di queste ha permesso ai volontari di rintracciare il 56enne a Roma in stato confusionale.
Avvisati i carabinieri, l'uomo è stato identificato dagli uomini della stazione di Piazza Venezia e accompagnato all'ospedale del Santo Spirito in attesa dell'arrivo del fratello che, dopo la notizia del ritrovamento, si è messo subito in viaggio per la Capitale.
“A cinque mesi dalla scadenza elettorale che porterà all’elezione del sindaco e del nuovo Consiglio comunale, la lista Monte San Martino tra la gente è pronta per presentarsi ai cittadini con le sue idee e i suoi programmi”. È quanto afferma il capogruppo della compagine di centrodestra, Raffaele Anselmi - componente del direttivo provinciale di Fratelli D’Italia - il quale mira ad aprire un tavolo di dialogo col sindaco uscente Matteo Pompei, suo competitor alle scorse amministrative.
“Apprendiamo che il sindaco è entrato a far parte del direttivo provinciale dei Civici Marche, gruppo che nel Consiglio regionale delle Marche sostiene fin dal primo minuto il presidente Francesco Acquaroli ed è parte integrante della maggioranza di centrodestra che amministra la Regione”, afferma Anselmi.
“Alla luce di tutto ciò, come abbiamo sempre fatto o perlomeno cercato di fare, non ci sono preclusioni per un dialogo concreto con chiunque abbia a cuore le sorti di Monte San Martino, dove oggettivamente le criticità da risolvere sono tante e il lavoro da fare è sicuramente tanto”.
“Per questo, è nostra volontà quella di aprire un tavolo politico, ma soprattutto di contenuti e progetti, dove discutere insieme del futuro di Monte San Martino. Un tavolo a cui tutte le persone di buona volontà e che vogliono veramente il bene del paese sono invitate a partecipare per costruire insieme il Monte San Martino di domani”.
“Non è un mistero che la nostra sia una lista civica di chiara ispirazione di centrodestra, le cui anime sono compatte e unite per raggiungere l’obiettivo di dare al paese una amministrazione stabile e del fare, con una chiara impostazione politica, senza tentennamenti nè ambiguità che ne possano mettere in discussione l’orientamento”.
Una giostrina inclusiva per bambini, dotata di un volano centrale che consente la piena autonomia di funzionamento senza necessità di ausili da terra, è stata installata nei giorni scorsi presso il verde attrezzato intitolato a Calogero Zucchetto, nel lungomare sud di Civitanova.
Si tratta di un ulteriore tassello verso l'accessibilità sociale e turistica, per la città che nel 2022 si è fregiata per la prima volta della Bandiera Lilla e che si approssima a candidarsi per il rinnovo del riconoscimento tramite azioni volte all’aumento del livello di vivibilità e sicurezza di soggetti disabili, nonché all’accrescimento del loro grado di autonomia. Il gioco può ospitare fino a due bambini in sedia a rotelle e quattro seduti.
L'investimento rientra nel progetto regionale Marche for All, di cui Civitanova Marche è partner istituzionale, che vuole valorizzare l’esperienza balneare del turista disabile consentendogli l’autonomo accesso alla spiaggia e al litorale, nonché alle altre opportunità che la città offre per vivere a pieno le bellezze culturali e le occasioni di intrattenimento, favorendo così un completo senso di accoglienza.
"Sappiamo bene che molto c'è da fare, sia a livello concreto che culturale, per un cambio di passo che riconosca inclusione e accessibilità come fattori sempre più necessari in ogni ambito - dichiara Barbara Capponi, assessore alle politiche sociali e famiglia - e stiamo proseguendo anche con attività variegate in questa ottica. Ringrazio i genitori che abbiamo incontrato, con cui c'è stato uno scambio reciproco anche su questo argomento e a cui abbiamo illustrato le tempistiche e le situazioni per cui siamo addivenuti alla scelta di questo gioco specifico: l'amministrazione è disponibile a confrontarsi e continueremo nella direzione di una "Civitanova città con l'infanzia" davvero a tutto tondo".
L’intervento specifico sul territorio di Civitanova Marche di Marche for All, comprende attività molteplici e intersettoriali, tra cui l’attivazione di tirocini di inclusione sociale, lo sviluppo di una segnaletica turistica interattiva con webapp completa di guide audiodescritte per non vedenti e videoguide LIS per non udenti, l’arricchimento di parchi pubblici con giochi inclusivi per diverse abilità, una formazione di base LIS per operatori balneari e della sicurezza, la fornitura di sedie job, passerelle per la spiaggia e molto altro.
“Nell’ambito delle politiche per lo sviluppo di progetti volti ad incrementare l’accessibilità in città – ha detto l’assessore al Verde pubblico Giuseppe Cognigni – il parco pubblico si è arricchito di una giostra inclusiva che non è un mero un gioco di movimento, ma anche uno stimolo alla cooperazione e l'aiuto reciproco per il gruppo di bambini. L’Amministrazione comunale ha particolarmente a cuore il tema dell’accessibilità come duplice aspetto, sociale e turistico”.
Nel 2023 a Civitanova Marche sono stati attivati 12 progetti di tirocinio sui 12 previsti di cui gran parte svolti in estate presso gli stabilimenti balneari e altri presso operatori turistici di natura diversa (ristoratori, strutture ricettive, agenzie di viaggio, etc) prevalentemente a partire da settembre. Inoltre sono state acquistate le sedie job e le passerelle arrotolabili per la spiaggia, dopo approfondita consultazione con le realtà rappresentanti degli operatori balneari.
Secondo le ricerche, un bambino su cinque è altamente sensibile, ovvero più reattivo degli altri bambini a luci, odori, suoni, colori e materiali. Questa forma innata di sensibilità porta a una maggiore adattabilità all’ambiente, come anche a strategie di evitamento.
Conoscerla e imparare a gestirla è molto importante al fine dell’integrazione scolastica. Su questa delicata tematica si concentra l’ultimo saggio di Massimiliano Stramaglia, professore ordinario di pedagogia generale e sociale all’Università di Macerata, “Pedagogia e Alta Sensibilità. Una nuova sfida per l’educazione”.
Nel caso dell’adattabilità, bambine e bambini altamente sensibili, pur essendo molto selettivi, tendono a sviluppare empatia e creatività. Nel secondo caso, quello dell’evitamento, è possibile che sorgano importanti problemi di autostima e di socializzazione. Il libro di Stramaglia propone alcune strategie pedagogiche di accoglienza e di presa in carico dei bambini altamente sensibili.
È un valido strumento didattico per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria e di auto-aiuto per le persone altamente sensibili, Pas. “Anche io sono una persona altamente sensibile” – spiega il professor Stramaglia -. Questo volume, oltre a essere il risultato di studi e di ricerche, è frutto del mio cuore”.