“A cinque mesi dalla scadenza elettorale che porterà all’elezione del sindaco e del nuovo Consiglio comunale, la lista Monte San Martino tra la gente è pronta per presentarsi ai cittadini con le sue idee e i suoi programmi”. È quanto afferma il capogruppo della compagine di centrodestra, Raffaele Anselmi - componente del direttivo provinciale di Fratelli D’Italia - il quale mira ad aprire un tavolo di dialogo col sindaco uscente Matteo Pompei, suo competitor alle scorse amministrative.
“Apprendiamo che il sindaco è entrato a far parte del direttivo provinciale dei Civici Marche, gruppo che nel Consiglio regionale delle Marche sostiene fin dal primo minuto il presidente Francesco Acquaroli ed è parte integrante della maggioranza di centrodestra che amministra la Regione”, afferma Anselmi.
“Alla luce di tutto ciò, come abbiamo sempre fatto o perlomeno cercato di fare, non ci sono preclusioni per un dialogo concreto con chiunque abbia a cuore le sorti di Monte San Martino, dove oggettivamente le criticità da risolvere sono tante e il lavoro da fare è sicuramente tanto”.
“Per questo, è nostra volontà quella di aprire un tavolo politico, ma soprattutto di contenuti e progetti, dove discutere insieme del futuro di Monte San Martino. Un tavolo a cui tutte le persone di buona volontà e che vogliono veramente il bene del paese sono invitate a partecipare per costruire insieme il Monte San Martino di domani”.
“Non è un mistero che la nostra sia una lista civica di chiara ispirazione di centrodestra, le cui anime sono compatte e unite per raggiungere l’obiettivo di dare al paese una amministrazione stabile e del fare, con una chiara impostazione politica, senza tentennamenti nè ambiguità che ne possano mettere in discussione l’orientamento”.
Una giostrina inclusiva per bambini, dotata di un volano centrale che consente la piena autonomia di funzionamento senza necessità di ausili da terra, è stata installata nei giorni scorsi presso il verde attrezzato intitolato a Calogero Zucchetto, nel lungomare sud di Civitanova.
Si tratta di un ulteriore tassello verso l'accessibilità sociale e turistica, per la città che nel 2022 si è fregiata per la prima volta della Bandiera Lilla e che si approssima a candidarsi per il rinnovo del riconoscimento tramite azioni volte all’aumento del livello di vivibilità e sicurezza di soggetti disabili, nonché all’accrescimento del loro grado di autonomia. Il gioco può ospitare fino a due bambini in sedia a rotelle e quattro seduti.
L'investimento rientra nel progetto regionale Marche for All, di cui Civitanova Marche è partner istituzionale, che vuole valorizzare l’esperienza balneare del turista disabile consentendogli l’autonomo accesso alla spiaggia e al litorale, nonché alle altre opportunità che la città offre per vivere a pieno le bellezze culturali e le occasioni di intrattenimento, favorendo così un completo senso di accoglienza.
"Sappiamo bene che molto c'è da fare, sia a livello concreto che culturale, per un cambio di passo che riconosca inclusione e accessibilità come fattori sempre più necessari in ogni ambito - dichiara Barbara Capponi, assessore alle politiche sociali e famiglia - e stiamo proseguendo anche con attività variegate in questa ottica. Ringrazio i genitori che abbiamo incontrato, con cui c'è stato uno scambio reciproco anche su questo argomento e a cui abbiamo illustrato le tempistiche e le situazioni per cui siamo addivenuti alla scelta di questo gioco specifico: l'amministrazione è disponibile a confrontarsi e continueremo nella direzione di una "Civitanova città con l'infanzia" davvero a tutto tondo".
L’intervento specifico sul territorio di Civitanova Marche di Marche for All, comprende attività molteplici e intersettoriali, tra cui l’attivazione di tirocini di inclusione sociale, lo sviluppo di una segnaletica turistica interattiva con webapp completa di guide audiodescritte per non vedenti e videoguide LIS per non udenti, l’arricchimento di parchi pubblici con giochi inclusivi per diverse abilità, una formazione di base LIS per operatori balneari e della sicurezza, la fornitura di sedie job, passerelle per la spiaggia e molto altro.
“Nell’ambito delle politiche per lo sviluppo di progetti volti ad incrementare l’accessibilità in città – ha detto l’assessore al Verde pubblico Giuseppe Cognigni – il parco pubblico si è arricchito di una giostra inclusiva che non è un mero un gioco di movimento, ma anche uno stimolo alla cooperazione e l'aiuto reciproco per il gruppo di bambini. L’Amministrazione comunale ha particolarmente a cuore il tema dell’accessibilità come duplice aspetto, sociale e turistico”.
Nel 2023 a Civitanova Marche sono stati attivati 12 progetti di tirocinio sui 12 previsti di cui gran parte svolti in estate presso gli stabilimenti balneari e altri presso operatori turistici di natura diversa (ristoratori, strutture ricettive, agenzie di viaggio, etc) prevalentemente a partire da settembre. Inoltre sono state acquistate le sedie job e le passerelle arrotolabili per la spiaggia, dopo approfondita consultazione con le realtà rappresentanti degli operatori balneari.
Secondo le ricerche, un bambino su cinque è altamente sensibile, ovvero più reattivo degli altri bambini a luci, odori, suoni, colori e materiali. Questa forma innata di sensibilità porta a una maggiore adattabilità all’ambiente, come anche a strategie di evitamento.
Conoscerla e imparare a gestirla è molto importante al fine dell’integrazione scolastica. Su questa delicata tematica si concentra l’ultimo saggio di Massimiliano Stramaglia, professore ordinario di pedagogia generale e sociale all’Università di Macerata, “Pedagogia e Alta Sensibilità. Una nuova sfida per l’educazione”.
Nel caso dell’adattabilità, bambine e bambini altamente sensibili, pur essendo molto selettivi, tendono a sviluppare empatia e creatività. Nel secondo caso, quello dell’evitamento, è possibile che sorgano importanti problemi di autostima e di socializzazione. Il libro di Stramaglia propone alcune strategie pedagogiche di accoglienza e di presa in carico dei bambini altamente sensibili.
È un valido strumento didattico per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria e di auto-aiuto per le persone altamente sensibili, Pas. “Anche io sono una persona altamente sensibile” – spiega il professor Stramaglia -. Questo volume, oltre a essere il risultato di studi e di ricerche, è frutto del mio cuore”.
La "Commissione tecnico consultiva" della regione Marche ha approvato la proposta del nuovo Calendario Piscatorio 2024 frutto del fattivo e ampio confronto tra istituzioni e le diverse associazioni marchigiane del settore.
L'assessore Andrea Maria Antonini ha presieduto mercoledì la commissione tecnico consultiva per la gestione delle acque interne che ha provveduto, al termine dei lavori, all'approvazione definitiva del nuovo calendario piscatorio 2024, che dovrà poi essere approvato dalla giunta regionale.
L'importante documento, frutto del fattivo e ampio confronto istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, ha recepito osservazioni e proposte di modifica presentate, in questi mesi, dalle associazioni piscatorie ed ambientaliste del circuito marchigiano.
L'assessore Antonini, affiancato dal dirigente del servizio pesca della regione Marche Giuseppe Serafini e da alcuni funzionari e tecnici dell'ente, ha ricordato come l'apertura delle attività (pesca trota in bacini, fiumi e torrenti) è fissata al 25 febbraio, mentre la chiusura è prevista per il 27 ottobre.
"Mi preme evidenziare lo spirito collaborativo che si è istaurato tra istituzioni e mondo dell'associazionismo regionale di un comparto, come la pesca sportiva, che costituisce da sempre una leva significativa, non solo in un’ottica socio-economica del tessuto produttivo di riferimento, ma anche di promozione turistica delle diverse aree geografiche interessate - ha spiegato l’Assessore Antonini che ha aggiunto -, il tutto improntando il nostro lavoro su due linee guida fondamentali incentrate sulla tutela delle acque interne, proprio con l'istituzione delle Ztm (Zone di Tutela della Trota Mediterranea), e sulla piena valorizzazione della pesca delle risorse ittiche del nostro straordinario patrimonio ambientale".
Ecco, in sintesi, i principali interventi approvati al termine della Commissione. Per quanto concerne la cattura di trote pregiate, è stata concessa la cattura totale giornaliera di 5 trote fario da 22 cm, per un totale di 25 esemplari all'anno nel complesso generale delle acque di categoria A-B-C1-C2, ed è stata permessa la cattura giornaliera di 2 trote fario o mediterranee da 25 cm al giorno, per un totale di 14 esemplari all'anno, nella totalità delle nuove acque regionali contrassegnate come cat. A-ZTM.
Nelle acque di cat. A-ZTM ed A è stato mantenuto divieto di pesca per riposo biologico nei giorni di martedì e venerdì come ulteriore misura di tutela nei confronti dell’ittiofauna salmonicola, ed è stato aggiornato il tesserino segnacatture con la nuova classificazione delle acque interne.
Nelle acque di cat. C1 e C2, nell'ottica di mantenere equilibrio tra la conservazione della fauna ittica e l'attività alieutica, è stato concesso il trattenimento totale giornaliero di 8 trote iridee pronta pesca per dare una corretta fruizione di questi tratti, utile a rendere gli stessi interessanti per la pratica della pesca sportiva nell’arco dell’intera stagione alieutica; nelle stesse categorie di acque, è stato reso facoltativo l'uso del guadino ed è stato ripristinato l'uso dell'amo con ardiglione, indicando che l’utilizzo di ami senza ardiglione è preferibile per una migliore interazione con l’ittiofauna soggetta a rilascio.
Sempre nei tratti C2 è stato consentito il trattenimento degli esemplari ittici di Cavedano, Carpa, Cefalo, e Coregone ed è stato consentito, alla tecnica del carp fishing, di poter pescare con tre canne sia in diurna che in notturna. Il calendario si è concluso con l’ampliamento temporale a 72 ore dei raduni o manifestazioni alieutiche non agonistiche che permetteranno, alle associazioni richiedenti, di poter organizzare dei ritrovi sulle sponde dei laghi e bacini per attività di carattere alieutico e socio-ricreativo.
L’obiettivo ulteriore della Regione Marche è quella di predisporre un'app per poter consentire ai pescatori di poter interagire digitalmente con il territorio predisposto per la pesca sportiva e le sue norme, oltre che poter disporre di documenti digitali, modulistica e interazioni con la vigilanza ittica.
La Giunta comunale settempedana ha autorizzato l’occupazione, a titolo gratuito, del parcheggio della palestra ex Gil di via Campo Fiera per tutta la durata dei lavori necessari ad attivare gli sportelli del Piano nazionale Polis, dedicati ad alcuni servizi della Pubblica Amministrazione, presso la filiale di Poste Italiane di via Gorgonero.
Nel parcheggio, oltre alla messa a disposizione di alcuni stalli per la sosta, verrà installato anche un container a uso ufficio postale provvisorio. Obiettivo del progetto Polis è di dotare gli uffici postali interessati di nuove tecnologie e strumenti idonei a consentire, 24 ore su 24, una fruizione completa, veloce, agevole e digitale dei servizi relativi a: documenti di identità, certificati anagrafici, certificati giudiziari, certificati previdenziali, servizi alle regioni e altre tipologie come, ad esempio, l’esonero/esenzione del canone Rai.
Il nuovo ufficio postale di via Gorgonero, dopo i lavori, determinerà secondo il piano di Poste Italiane un’accelerazione della trasformazione verso il digitale del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, dotando, quest’ultima, di un punto di accesso unico e vicino ai cittadini, nei territori in cui la diffusione di servizi digitali incontra oggi le maggiori difficoltà.
Inoltre la nuova struttura, grazie al progetto “Spazi per l’Italia”, offrirà una sede alla rete nazionale di spazi per il co-working e la formazione con una presenza capillare sul territorio. L’obiettivo è di realizzare la rete di co-working più diffusa, digitalizzata, accessibile e immediatamente disponibile del Paese: postazioni di lavoro, spazi di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione la cui fruizione sarà aperta ai privati, alle aziende e alla pubblica amministrazione, università, centri di ricerca con i quali potranno essere definite apposite convenzioni di servizio per rispondere al meglio alle esigenze e alle vocazioni di ciascun territorio/stakeholder.
Nel pomeriggio di mercoledì, la Squadra Mobile della Questura di Macerata ha tratto in arresto un cittadino di origini marocchine residente a Macerata, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura della Repubblica al Tribunale.
L’uomo era stato individuato e denunciato all’autorità giudiziaria quale responsabile di un furto in abitazione commesso in provincia di Macerata in concorso con un’altra persona.
L'uomo è stato rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile di Macerata nel pomeriggio di ieri, mentre si trovava all’interno della propria abitazione sita in contrada Helvia Recina e al momento dell'arresto non ha opposto resistenza. Dovendo espiare una pena pari a 2 anni e 4 mesi di reclusione, l’individuo è stato successivamente associato al carcere di Fermo a disposizione dell'autorità competente.
Vengono fermati al posto di controllo: a bordo quattro giovani con numerosi precedenti, tre ragazzi e una ragazza, di età compresa tra 22 e 26 anni, tutti residenti nel Foggiano. Le indagini svolte dagli agenti della squadra mobile hanno, infatti, consentito di verificare che la vettura era già stata segnalata in relazione ad alcuni furti di auto commessi nel territorio di Civitanova Marche e zone limitrofe.
Pertanto, al fine di più accurati accertamenti, gli occupanti del veicolo sono stati accompagnati presso il locale commissariato di polizia. Durante il controllo sono state sequestrate chiavi alterate, anche di tipo elettronico, utilizzate per rintracciare e decodificare i codici delle autovetture prese di mira. Sono stati, inoltre, rinvenuti arnesi atti allo scasso e un'arma da taglio.
Due di loro, tra cui la ragazza, sono stati quindi denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di chiavi alterate, mentre un terzo uomo è stato segnalato all’autorità amministrativa, in quanto trovato in possesso di un piccolo quantitativo di marijuana. Tutti e quattro i membri della banda sono stati muniti di provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, misure emesse dal questore di Macerata, con divieto di ritorno nel comune di Civitanova Marche per quattro anni.
Si è costituito in provincia di Macerata il direttivo provinciale del movimento Civici Marche che fa riferimento in Regione al consigliere Giacomo Rossi. In vista dell’Assemblea Generale del movimento prevista a primavera, il direttivo ha scelto come responsabile provinciale l'assessore del comune di San Severino Marche Jacopo Orlandani.
Si registra, inoltre, l’ingresso in Civici Marche e nello stesso direttivo del sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei. Gli altri componenti del direttivo sono: Edi Castellani (consigliere comunale di Treia), Anna Rombini, Lorenzo Fiacchini (responsabile regionale enti locali per Civici Marche) e Leonardo Simoncini (delega regionale alle politiche giovanili). Il movimento del "picchio" continua a crescere in tutta la Regione Marche e resta aperto a nuovi ingressi, che potranno anche integrarsi nei costituendi direttivi provinciali.
La grande offerta dei Teatri di Sanseverino si arricchisce ancora di più con l’annuncio, da parte del direttore artistico Francesco Rapaccioni, ad abbonate ed abbonati della stagione sinfonica 2024 che vedrà direttamente coinvolta la prestigiosa Orchestra Filarmonica Marchigiana.
La formazione, una delle tredici orchestre italiane riconosciute e finanziate dal Ministero della Cultura, proporrà, infatti, ben quattro concerti al Feronia, frutto di un lungo e incessante lavoro portato avanti dal responsabile dei Teatri settempedani insieme agli uffici amministrativi e artistici della Form che fa seguito al bellissimo appuntamento già realizzato a novembre per le scuole cittadine su temi francescani.
I quattro concerti della Stagione sinfonica 2024, tutti di altissimo livello sia per i solisti scritturati sia per le partiture proposte, hanno come filo conduttore le "Geografie musicali" e racconteranno della Spagna, passando per Parigi e Berlino, arrivando nel Nord Europa. "La grande novità di quest'anno - spiega Francesco Rapaccioni - è la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per i quattro concerti a prezzi sono davvero popolari".
Il cartellone si aprirà domenica 3 marzo, alle ore 17, con "Espana" e le musiche di Joaquin Rodrigo, Federico Garcia Lorca, Manuel De Falla eseguite dalla Form con la partecipazione straordinaria del mezzosoprano Mariangela Marini, del chitarrista Eugenio Della Chiara sotto la direzione di Jordi Bernacer.
Martedì 12 marzo, alle ore 20:45, “Parigi: dal primo al secondo impero” con musiche di Gaspare Spontini, Nicolò Paganini e Georges Bizet, la partecipazione straordinaria del violinista Stefan Milenkovich e la direzione del maestro Alessandro Bonato.
Venerdì 19 aprile, alle ore 20:45, “Berlino” con musiche di Robert Schumann, Carl Maria von Weber, Felix Mendelssohn e la partecipazione straordinaria del clarinettista Kevin Spagnonolo. Dirige il maestro Diego Ceretta. Domenica 12 maggio ultimo appuntamento, alle ore 20:45 sempre al Feronia, con “Venti del Nord” e le musiche di Edvard Grieg e Jean Sibelius, la partecipazione straordinaria della violinista So Young Lee, seconda classificata al concorso Postacchini 2023, e la direzione di Enrico Lombardi.
Auto a fuoco in galleria nel pomeriggio della vigilia di Natale: depositati in procura gli atti e i documenti relativi all'incendio in superstrada. Nell'incidente, avvenuto intorno alle 16:45, rimasero intossicate dal fumo che aveva invaso il tunnel ben sedici persone, condotte poi nei pronto soccorso degli ospedali di Camerino e Macerata.
Le fiamme si svilupparono, all'improvviso, da una Jeep Wrangler, alimentata a diesel e diretta verso Foligno, nella galleria della SS77 che ricade nel territorio comunale di Serravalle di Chienti. Il conducente e i due passeggeri dell'auto riuscirono a scendere dall'auto prima che il fuoco divorasse la vettura. Nel giro di pochi minuti, però, il problema principale diventò il fumo che invase l'intero tunnel.
Una situazione che portò al caos, con auto rimaste intrappolate nella galleria e visibilità limitata. Qualche veicolo tentò di uscire procedendo contromano. Sul posto intervennero sei ambulanze, diverse squadre dei vigili del fuoco, i carabinieri di Camerino e la polizia stradale.
Dopo aver completato le operazioni di messa in sicurezza della galleria si è proceduto allo svolgimento degli accertamenti di rito per chiarire le circostanze di quanto accaduto. Alcuni testimoni avrebbero, infatti, segnalato il mancato funzionamento dei ventilatori e delle colonnine sos presenti all'interno del tunnel. Il materiale raccolto dalla polizia giudiziaria è stato depositato in procura, al sostituto procuratore Rita Barbieri, in modo da chiarire eventuali responsabilità. Le indagini sono in corso.
Dal pomeriggio del 24 dicembre la galleria Varano risulta chiusa al traffico in entrambe le direzioni. I tecnici Anas sono al lavoro per consentire il ripristino degli impianti tecnologici danneggiati dal fuoco, ma la riapertura potrà avvenire soltanto previa valutazione dei vigili del fuoco. Al momento vige per tutte le auto e i camion che transitano lungo la superstrada l'uscita obbligatoria a Serravalle, con inevitabili code e disagi alla circolazione, di nuovo dirottata - per un tratto - sul tracciato della vecchia strada di Colfiorito.
La Recanatese non riesce ad interrompere la striscia di risultati negativi e, nel recupero della diciottesima giornata del Girone B di Serie C, esce sconfitta 3-1 dal Barbetti di Gubbio. Una partita chiusa già nel primo tempo dagli umbri, che vanno a riposo sul risultato di 3-0, grazie alle reti di Chierico su rigore all’8’, di Bernardotto al 26’ e di Bumbu al 48’.
Mister Giovanni Pagliari prova a scuotere la propria squadra, operando tre sostituzioni nell’intervallo. Scelta che sembra pagare, con Sbaffo che al 53’ di testa trova il 3-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sembra poter essere l’episodio in grado di riaccendere le speranze dei leopardiani, ma il Gubbio è attento e protegge senza particolari affanni il doppio vantaggio.
Arriva dunque il quarto stop consecutivo per la Recanatese, che rimane dunque al dodicesimo posto in classifica con 23 punti, a +3 sulla zona playout.
Al termine della gara, Mister Pagliari esamina così la prestazione dei suoi ragazzi: "Abbiamo commesso errori individuali regalando i primi due gol. Poi anche sul terzo non siamo stati perfetti. Dopo il 3-1 speravo di trovare un colpo per il 3-2 ma così non è stato. Sono comunque soddisfatto del gioco espresso. Abbiamo riproposto la difesa a 3 perché credo sia più consona alle caratteristiche dei miei giocatori. Nel calcio puoi giocare bene quanto vuoi ma se commetti errori, a certi livelli, vieni punito".
Pagliari recrimina poi nei confronti del direttore di gara per la mancata doppia ammonizione ai danni di Chierico, autore di un intervento in netto ritardo su Ferrante intorno alla mezz’ora del primo tempo. "Non parlo mai degli arbitri, ma questa sera la partita è stata condizionata da un errore evidente da parte del direttore di gara: la mancata doppia ammonizione a Chierico è clamorosa. Tant’è che Mister Braglia a fine primo tempo ha sostituito il giocatore. Sul 2-0, in dieci contro undici, con ancora tanti minuti da giocare, sarebbe stata un’altra storia".
L’allenatore giallorosso, comunque, non si è detto preoccupato di questo periodo no della sua Recanatese, che nel frattempo è attiva sul mercato per rinforzare la rosa. Dopo gli arrivi di Pelamatti ed Ahmetaj, il club di Patron Guzzini si appresta ad accogliere anche il difensore Shiba, che arriva in prestito dal SudTirol. Nelle prossime ore dovrebbe invece effettuare il suo ritorno "a casa" Filippo Guidobaldi, dopo la breve parentesi con la Fiorentina.
"Non sono preoccupato per queste quattro sconfitte consecutive, due delle quali tra l’altro arrivate contro squadre del calibro di Cesena e Torres. Sono convinto che abbiamo intrapreso la strada giusta. Adesso arriveranno anche altri giocatori dal mercato e torneremo ad essere in buon numero. So che i miei ragazzi possono sbagliare ma sarò sempre orgoglioso di loro".
La Recanatese tornerà in campo domenica 14 gennaio alle ore 14:00, quando al Tubaldi arriverà la Juventus Next Gen, formazione under 23 della Vecchia Signora bianconera.
"Come recitava Figaro ne 'Il Barbiere di Siviglia', 'Bravo, Bravissimo', così si potrebbe recitare all’assessore Sacchi riguardo alla festa di Capodanno in piazza. È vero, è riuscito a riempire una piazza non da poco conto. Stavolta vanno fatti i complimenti all’assessore. Bravo, Riccardo! Rimane però un dubbio. Ci è chiaro: l’unione delle forze ha ottenuto quello che abbiamo visto, ed allora la domanda è: se tale unione fosse stata più ampia cosa avremmo potuto fare? Se le forze non fossero state solo dei commercianti del centro storico, ma di tutti i commercianti di Macerata che cosa avremmo potuto mettere in piedi?". A dichiararlo in una nota è il consiglio direttivo dell'Associazione Commercianti Macerata, di cui Paolo Perini, titolare di Hab, è il presidente.
"Nei giorni passati abbiamo sentito le voci più disparate e discordanti su come va il commercio a Macerata: da chi lamentava magri incassi a chi elogiava incassi d'oro, fino a chi dichiarava che il commercio a Macerata è realisticamente morto. Il problema non è dunque riempire una piazza per un singolo evento, ma è quello di far tornare a rivivere la città, riportare gente a Macerata", sottolinea Perini puntualizzando: "Dobbiamo fare squadra, una squadra forte e coesa, mettendo da parte tutte le stupide scaramucce, se non vogliamo finire a farci la guerra dei bottoni".
"A Capodanno abbiamo avuto una piazza piena, sì, ma le presenze per la maggior parte erano maceratesi, invece dovremmo essere in grado di richiamare persone dai centri vicini e anche durante tutto l'anno - punge il presidente di Acm -. A Macerata, inutile negarlo, i negozi stanno chiudendo sempre di più. Colpa di Amazon? Sicuramente sì. Colpa dell’amministrazione attuale o di quelle passate? Non crediamo, come non crediamo che sia colpa degli stessi commercianti. Sicuramente qualcuno non è stato al passo con i tempi ma chi cerca di resistere credo che abbia ancora voglia di combattere".
"Il vero problema è la carenza di residenti, è un cane che si morde la coda: se vengono a mancare i negozi, anche l’economia degli immobili rallenta e crolla. A cosa serviranno i locali lasciati vuoti dal commerciante perché tutti ritirati? Subito dopo perderanno valore anche le nostre case. Una città senza commercio non è appetibile. Alla fine di questo, poniamo una domanda seria a tutti proprietari ed affittuari: Macerata ha veramente bisogno di un nuovo mega centro commerciale? Mi rivolgo ai colleghi commercianti, chiediamo un tavolo sulla questione. Questa non è una protesta ma un grido di aiuto, non vogliamo regali ma chiediamo di poter lavorare per la città con la città, insieme a tutte le varie associazioni, amministrazione e ai cittadini, per riportare Macerata ai vertici che le spettano e che erano suoi in un passato non remoto e che tutti ricordiamo fin troppo bene", conclude Perini.
Scadranno il prossimo 22 gennaio le iscrizioni per il master di I Livello in Marketing e Direzione Aziendale del Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università degli Studi di Macerata. Il corso, oramai collaudato da anni e di riferimento nel panorama universitario nazionale, prepara i partecipanti a ricoprire posizioni di direzione con un set di competenze altamente specializzate e richieste dal mercato aziendale attuale.
"Il Master prepara gli studenti - spiega la professoressa Elena Cedrola, direttrice del master e del dipartimento di economia e diritto- a ricoprire posizioni manageriali e ruoli di responsabilità in ambito marketing, sia in aziende pubbliche che private, con una formazione che abbraccia tanto la gestione operativa quanto la comunicazione. Un corso completo e altamente specializzato che coniuga teoria e pratica".
Carta vincente del corso formativo organizzato dal dipartimento è, infatti, la presenza sia di un corpo docente di alto profilo accademico, sia di manager e professionisti provenienti da aziende di rilievo a livello regionale e nazionale. Tra questi: Simonelli Group, Lube, Unicredit, Intesa San Paolo, Giano e Lutech.
Il master non si rivolge esclusivamente a neolaureati desiderosi di avviare la loro carriera nel marketing, ma anche a professionisti già inseriti in contesti lavorativi e a manager in cerca di aggiornamento. Il corso, grazie alla modalità blended, verrà svolto attraverso sessioni in aula e formazione a distanza. Inoltre, i partecipanti avranno la possibilità di fare uno stage presso le imprese partner mettendo in pratica ciò che hanno imparato durante le lezioni. Un’esperienza concreta che darà loro l'opportunità di applicare le competenze e di acquisire conoscenze direttamente sul campo.
"La decisiva ricchezza del corso – continua la professoressa Cedrola – è l’ampia rete di imprese partner e la possibilità di stage formativi direttamente nelle aziende. Una delle chiavi del successo nel mondo del marketing e della direzione aziendale, infatti, è la rete di contatti. Per questo abbiamo sviluppato un ampio networking che consente agli studenti di entrare in contatto con professionisti ed aziende del territorio".
Il Master, della durata di un anno, prenderà avvio a marzo e prevede prove intermedie di verifica e una prova finale che consiste nella discussione pubblica di un project work. Sono ammessi massimo 30 partecipanti e per iscriversi c’è tempo fino al 22 gennaio 2024.
Dopo Mogliano anche il secondo "paese nel cuore", Loro Piceno, si appresta a ricordare Benedetto Miconi, che ricoprì la carica di preside ininterrottamente per 26 anni, dal 1963 al 1989. Domenica prossima, 14 gennaio, alle ore 17:00 presso il teatro comunale di Loro Piceno avrà luogo la presentazione del libro "Due paesi del cuore. Ricordo di Benedetto Miconi".
Interverranno Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno), Cecilia Cesetti (primo cittadino di Mogliano) il curatore Claudio Luchetti, colleghi e familiari dell'indimenticato docente e dirigente scolastico. In occasione dell'evento verranno inoltre esposte foto di gruppo di scolaresche loresi dei vari anni scolastici espressamente volute da Miconi. Copie del libro saranno a disposizione dei presenti. Un paio di mesi fa la presentazione si era svolta con successo a Mogliano, paese di origine del professor Miconi, venuto a mancare 5 anni orsono all'età di 85 anni.
Scontro tra scooter e auto: un uomo finisce in ospedale. L'incidente è avvenuto questa mattina, in contrada Casone, nel territorio comunale di Montelupone. Ad avere la peggio è stato l'uomo in sella al ciclomotore, che dopo l'impatto, è stato sbalzato sull'asfalto. Dopo le prime cure ricevute in loco, a seguito del pronto intervento dei sanitari del 118, il paziente è stato trasferito per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Non si trova, fortunatamente, in gravi condizioni. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, alla cui ricostruzione stanno procedendo le forze dell'ordine.
Al Banca Macerata Forum si giocano i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa. La CBF Balducci HR Macerata ospita Città di Messina, formazione che ha chiuso la prima parte di stagione al terzo posto nel girone A di Serie A2. Partita secca, chi vince si guadagna direttamente la possibilità di accedere alla semifinale.
La serata inizia nel segno della solidarietà e del contrasto alla violenza sulle donne. Il match sponsor Banca Macerata, rappresentato da Debora Falcetta, consegna infatti due valigie di salvataggio, complete di quanto necessario per la vita di tutti i giorni, all’Associazione Salvamamma-Salvabebè, impegnata nel sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio – Per non tornare indietro”.
“Grazia alla società per aver riportato questo dramma all’attenzione dello sport”. Queste le parole della Presidente dell’associazione in merito all’iniziativa condotta da Banca Macerata e HR Volley, iniziativa applaudita anche da tutto il forum. Le arancionere in campo, oltre ad andare alla ricerca della vittoria, potranno contribuire direttamente all’iniziativa: ogni cinque muri messi a segno sarà devoluta un’altra valigia da parte di Banca Macerata.
Veniamo alla partita. Coach Stefano Saja manda in campo Stroppa, Vittorini, Brescianini, Fiesoli, Mazzon e Bonelli nel sestetto iniziale. Fabio Bonafede invece sceglie Modestino, Battista, Maggipinto, Payne, Joly e la ex di turno Galletti, omaggiata prima del match con un mazzo di fiori consegnatele dall’ad Massimiliano Balducci.
Il primo punto della partita è di Messina. L’ace di Civitico sembra dare la giusta carica alle ragazze di Coach Stefano Saja. Nelle battute inziali il match viaggia sulle ali dell’equilibrio. Macerata tenta una prima fuga ma Messina continua a mettere pressione sulle proprie avversarie e si porta sul 15 pari. Messina continua a spingere e ritrova il vantaggio sul 18-17. HR in leggera difficoltà, sotto di 4 punti. Messina sbaglia il primo set point, ma non il secondo. Giulia Galletti è attenta a muro e mette giù il punto del 25-21. Bonelli da una parte e Battista dall’altra le migliori realizzatrici con 6 punti ciascuno.
Nel secondo set sono di nuovo le ospiti a partire meglio. Macerata però ribalta il risultato portandosi sul 10-7. Coach Bonafede, vedendo le sue ragazze in difficoltà, decide per il time-out. Scelta che sembra rinfrancare le siciliane, che si riportano in vantaggio sul 12-15. È un set combattutissimo, riportato in equilibrio dall’HR sul 22 pari. Sul 24-22 Messina avrebbe di nuovo l’opportunità di fare suo il set, ma Arianna Vittorini e Alessia Mazzon non sono d’accordo e allungano il set. Ancora 25 pari. Messina non cincischia e si aggiudica anche il secondo set con il punteggio di 27-25. Ancora Bonelli e Battista le migliori realizzatrici, ancora con 6 punti a testa.
Al termine del secondo set c’è l’intervento del vicesindaco e assessore alle pari opportunità del comune di Macerata Francesca D’Alessandro, che sottolineando l’importanza del progetto “Valigia di salvataggio - per non tornare indietro”, ricorda come lo sport svolga un ruolo fondamentale nel sensibilizzare l’attenzione sulle problematiche sociali più delicate.
Si torna in campo. Il terzo set vede grande equilibrio nella sua fase iniziale. Macerata si porta in vantaggio sul 10-8, ma viene raggiunta dalle avversarie sul 12 pari. Messina sembra averne di più e si porta a 5 lunghezze di vantaggio: 20-15. Capitan Fiesoli prova a scuotere le sue compagne di squadre realizzando due punti consecutivi e portando il punteggio sul 22-19. La formazione siciliana trova però il 24-20 e sull’ultimo attacco sbagliato dalle arancionere trovano il punto del 25-20 che vale la vittoria finale e soprattutto l’accesso diretto alla semifinale di Coppa Italia Frecciarossa.
“Complimenti a loro. Spesso abbiamo avuto difficoltà a passare perché loro avevano i centimetri dalla loro parte. Dobbiamo lavorare sodo e pensare già alla prossima partita di campionato”. Le parole di Alessia Mazzon al termine della gara.
Torna in Sicilia con una vittoria invece Coach Bonafede, che dichiara: “La vittoria è merito della compattezza del gruppo, che è la nostra arma migliore. Che si vinca o si perda voglio che le ragazze abbiano sempre un atteggiamento aggressivo in campo”.
Sull’altro versante invece Coach Stefano Saja ha le idee chiare su cosa non abbia funzionato questa sera in casa HR: “Le ragazze hanno approcciato bene la partita. Quello che ha fatto la differenza è stata la palla alta. Loro sono state più efficienti. Sappiamo di essere in difficoltà su questo aspetto e dobbiamo lavorare per migliorare. Ampio merito a Messina ma non si può dire che le ragazze non abbiano lottato questa sera”.
La CBF Balducci HR Macerata saluta così la coppa, cadendo 3-0 sotto i colpi di Città di Messina. La formazione di coach Stefano Saja tornerà in campo, sempre al Banca Macerata Forum, domenica 14 gennaio alle ore 17:00 contro Melendugno. Andrà in scena l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie A2, con le arancionere che avranno il compito di difendere il primo posto in classifica.
A Porto Recanati piccolo incidente negli uffici comunali: ferito lievemente un dipendente dell'ente. L'uomo, questa mattina, dopo aver urtato con la sua sedia uno scaffale posto alle spalle della scrivania dove lavora, è stato colpito al capo da un faldone contenente alcuni documenti caduto da un ripiano dove era impilato.
Immediatamente sono intervenuti un medico e un infermiere che erano in servizio al piano inferiore del palazzo comunale. Ad accertarsi personalmente delle condizioni del collaboratore si è recato anche il sindaco Andrea Michelini. "Ci auguriamo che non sia nulla di grave e che il dipendente possa tornare al più presto al suo lavoro", ha dichiarato il primo cittadino. Il dipendente è rimasto lievemente contuso, ma non è stato necessario l'arrivo sul posto di un'ambulanza. L'uomo è tornato nella propria abitazione accompagnato da un familiare.
Due giorni favolosi, indimenticabili e forse nemmeno irripetibili quelli che hanno trascorso i baby calciatori della Maceratese, ospiti nientemeno che ad Appiano Gentile, nel quartier generale dell'Inter capolista.
I componenti dei collettivi biancorossi Under17, sia regionale che cadetta, hanno avuto il privilegio di conoscere e vivere da vicino il pianeta nerazzurro, nonchè chiacchierare con un'icona del passato come Bergomi e incontrare il direttore sportivo Ausilio.
Assieme ai ragazzi naturalmente c'erano i tecnici Petrini e Paesani, i responsabili del vivaio Morresi e Porro, il preparatore dei portieri Fabiani e gli accompagnatori Benigni, Tartuferi e Velaj. E come facilmente intuibile anche qualche genitore-tifoso.
Il primo giorno la nutrita delegazione ha scoperto Appiano Gentile, con il ds Ausilio a fare gli onori di casa. Una visita davvero completa, comprensiva anche della sala medica e del centro dati. Poi in serata la cena in compagnia di Bergomi, da calciatore terzino destro bandiera dell'Inter, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e da anni commentatore su Sky.
Il giorno seguente tour guidato allo stadio "Meazza" e nel pomeriggio le partite contro l'Under16 e l'Under17 al Centro sportivo Inter Academy. Nell’occasione sono state donate una maglia della "Rata", dei vini locali e un tagliere a forma di regione Marche della Elga Design.
Una due giorni ricca, un regalo gigantesco che la Maceratese ha fatto ai suoi tesserati dal punto di vista tecnico, facendoli confrontare con i possibili protagonisti in serie A, ma ancor più per le emozioni che sono state vissute.
Il responsabile del settore giovanile della Maceratese Paolo Morresi, racconta così la due giorni in Lombardia: "E' stata un'esperienza bellissima e un privilegio per i ragazzi e per tutti quanti perchè abbiamo visto strutture all'avanguardia, curatissime, il top anche confrontandole con altre in giro per l'Italia. I ragazzi erano estasiati, elettrici tanto da ritrovarsi per la colazione un'ora prima! Ci ha stupito la totale disponibilità, Bergomi ad esempio è stato assai curioso, chiedeva, spingeva per confrontarci. Il direttore Ausilio ci ha messo davvero a nostro agio".
"Ringraziamo l'Inter per l'ospitalità e il nostro presidente Crocioni che ha messo a disposizione le risorse per questa due giorni. A tal proposito ringraziamo anche chi ha contribuito come la Mar Sport di Montappone, azienda produttrice di merchandising promozionale. La visita ad Appiano Gentile rappresenta il punto più alto delle iniziative che in questi anni ci hanno visto andare a Roma o giocare tornei contro i pari età di squadre di serie A e serie B. Aggiungo che in futuro speriamo di ripetere questa esperienza con l'Inter - conclude Morresi -. Alla Maceratese è obiettivo ben preciso quello di far assaporare il calcio dei massimi livelli ai nostri tesserati, sia a chi diventerà effettivamente un calciatore, sia a chi smetterà e prenderà altre strade nella vita".
Ancora un incidente in superstrada, dopo quello registrato ieri con importanti ripercussioni sul traffico a Tolentino. Il sinistro è avvenuto nuovamente a Tolentino, ma in prossimità dello svincolo di Belforte del Chienti della SS77 della "Val di Chienti", al km 70+500, in direzione monti, intorno alle 17:30. Si è trattato di un tamponamento tra due auto.
Sul posto è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e del personale del 118. Per gli occupanti delle vetture, fortunatamente, soltanto lievi contusioni, a seguito delle quali non è stato neppure necessario il trasferimento al pronto soccorso.
Importanti, invece, le ripercussioni sulla circolazione, considerato anche l'orario coincidente con l'uscita da lavoro in cui è avvenuto il sinistro: il traffico è stato momentaneamente interrotto sulla tratta, con uscita obbligatoria a Tolentino Est e conseguente aumento dei tempi di percorrenza anche nelle arterie interne del comune di Tolentino. Ai rilievi procede la polizia stradale di Macerata, intervenuta con una pattuglia di Camerino.
(Foto di repertorio)
Riaprire subito la biblioteca comunale di Potenza Picena. È la richiesta che arriva da 14 cittadini che hanno organizzato per domenica prossima alle 11, al Belvedere del Pincio, un incontro pubblico per dare maggiore voce alla richiesta.
“Siamo un gruppo di cittadini sorpresi e rattristati dall’improvvisa chiusura della biblioteca, patrimonio di cultura e socialità della nostra comunità – scrivono i firmatari dell’appello – invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a ritrovarsi domenica per chiederne la riapertura”.
Questi gli organizzatori dell’iniziativa: Paola Pierantoni, Barbara Morgoni, Wanda Grandinetti, Mariella Guiducci, Caterina Cirioni, Silvia Riccobelli, Valentina Brogna, Sergio Ceccotti, Francesco Cingolani, Igor Bartolacci, Alessandro Ceccotti, Luca Giustozzi, Lucio Mannocchi, Stefano Carletti.
La sospensione del servizio era scattata a inizio 2024 per l’incrociarsi di due motivazioni: la scadenza della gestione dell’Accademia dei Calaginosi da un lato, l’inagibilità dei locali e la necessità di trovarne di nuovi dall’altro.